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domenica, 12 Luglio 2026
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Per la rassegna “La sottile linea gialla” Fabiano Massimi presenta il suo giallo storico “I demoni di Berlino”

Per la rassegna “La sottile linea gialla” Fabiano Massimi presenta il suo giallo storico “I demoni di Berlino”Si svolgerà questa sera, a partire dalle ore 21 presso la Biblioteca Cionini di via Rocca, il primo incontro della nuova rassegna “La sottile linea gialla”. L’autore Fabiano Massimi presenterà il suo giallo storico “I demoni di Berlino” (Longanesi, 2021). L’ingresso è libero e gratuito, previa esibizione del green pass. È consigliata la prenotazione via email o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it 0536-880813.

I demoni di Berlino: Berlino, 27 febbraio 1933. Alle nove di sera le strade della città sono deserte per colpa del freddo pungente, ma in un attimo cambia tutto: al Reichstag, il parlamento, qualcuno ha appiccato il fuoco. Sulla scena giungono anche Adolf Hitler e Hermann Göring, che non perdono tempo a indicare i colpevoli dell’attentato: i comunisti. In poche ore, il Paese entra in stato di emergenza. E, in pochi mesi, Hitler vince le elezioni. Ma chi ha ordito davvero la trama dell’attentato che ha innescato la concatenazione di eventi più tragica della storia dell’umanità? Chi era a conoscenza di questi piani?

Fabiano Massimi è nato a Modena nel 1977. Laureato in Filosofia tra Bologna e Manchester, bibliotecario alla Biblioteca Delfini di Modena, da anni lavora come consulente per alcune tra le maggiori case editrici italiane. Tra le sue pubblicazioni: L’angelo di Monaco (Longanesi, 2020) e I demoni di Berlino (Longanesi, 2021).

I manifesti degli studenti contro la plastica monouso premiati da ASVIS

I manifesti degli studenti contro la plastica monouso premiati da ASVISI manifesti realizzati dagli studenti del progetto La Forma dell’Acqua all’interno dell’Ennesimo Academy sono stati selezionati dall’ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e premiati per far parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Il Festival mira a contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità e richiamare l’attenzione sulla necessità e sull’opportunità per cittadini, imprese, associazioni e istituzione di raggiungere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

«Siamo molto contenti che il percorso fatto con gli studenti fioranesi abbia ottenuto questo riconoscimento dall’ASVIS che dal 2016 si batte per far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 e che in questo caso ha colto l’intento di questo progetto dell’Ennesimo Academy – commentano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli –  Grazie al sostegno della Fondazione di Modena e all’impegno del Comune di Fiorano i manifesti realizzati dagli studenti sono ora affissi in tutti i luoghi pubblici della città, compresi gli Istituti scolastici per far sì che il messaggio espresso dagli studenti possa arrivare direttamente al maggior numero di loro coetanei. Inoltre grazie a Coop Alleanza 3.0 i manifesti sono ora affissi in tutti i punti vendita di Sassuolo, Maranello e Formigine per allargare il progetto a tutta la comunità».

Il progetto La forma dell’Acqua mira a sviluppare un progetto di comunicazione pubblicitaria sulla riduzione del consumo di plastiche monouso e degli effetti sul clima e l’inquinamento, a favore dell’acqua potabile. Dopo quattro lezioni incentrate sulla tematica ambientale insieme agli esperti del Gruppo HERA e l’incontro con un grafico professionista, gli studenti hanno realizzato due manifesti che sono in questi giorni in distribuzione in vari punti della città: il primo pone una busta di plastica sul gradino più alto della catena alimentare marina, mentre il secondo raffigura una spiaggia piena di bottiglie di plastica come il prossimo luogo dove trascorreremo le vacanze estive.

 

Parte domani stagione congressi Cisl Emilia Centrale

Parte domani stagione congressi Cisl Emilia CentralePrende il via domani – martedì 23 novembre – la stagione congressuale della Cisl Emilia Centrale. Rinnovano i loro organi dirigenti quattordici categorie in rappresentanza di tutto il mondo del lavoro. Si comincia con la Cisl Funzione pubblica, che celebra il suo congresso domani a Modena (palazzo Europa, sala Gorrieri).

Seguiranno First Cisl (26 novembre), Fai Cisl (29 novembre), Fit Cisl (30 novembre), Fnp Cisl (1 e 2 dicembre), Fisascat Cisl (2 dicembre), Slp Cisl (7 dicembre), Filca Cisl (10 dicembre), Fistel Cisl (13 dicembre), Fim Cisl (15 e 16 dicembre), Femca Cisl (16 dicembre), Cisl Scuola (16 dicembre), Flaei Cisl (14 gennaio) e Felsa Cisl (19 gennaio).

Le assise si concludono il 28 febbraio e 1 marzo con il congresso dell’Ust (Unione sindacale territoriale), cioè la confederazione Cisl Emilia Centrale.

Strage di via Manin: Chiesa di Rometta gremita per la veglia promossa dalle parrocchie

Strage di via Manin: Chiesa di Rometta gremita per la veglia promossa dalle parrocchieA centinaia, presso la chiesa parrocchiale di San Pietro a Rometta, per la veglia di preghiera promossa dalle comunità parrocchiali sassolesi. «Siamo addolorati e turbati, e questa sera vogliamo metterci davanti al Signore con le nostre semplici preghiere, affidandogli Simonetta, Elisa, Ismaele e Sami, perché possano trovare in cielo quella pace e quella serenità che hanno cercato su questa terra e che sono state tolte loro in modo improvviso e violento», hanno detto i celebranti, che hanno voluto ricordare «anche chi ha fatto tutto questo, perché possa trovare perdono e riconciliazione».

Volley, terza vittoria per la Green Warriors: Sant’Elia superata 0-3

Volley, terza vittoria per la Green Warriors: Sant’Elia superata 0-3Missione compiuta per la Green Warriors Sassuolo, che torna dalla trasferta contro Sant’Elia con il bottino pieno. Nel match valido per la nona giornata di Regular Season, capitan Dhimitraidhi e compagne si impongono 0-3 (15-25 20-25 23-25) sull’Assitec Sant’Elia, conquistando la terza vittoria consecutiva e portandosi a quota 13 punti in classifica generale.

Le neroverdi si approcciano al match con il piglio giusto: la Green Warriors spinge forte al servizio, Rasinska e Gardini sono in palla e Sassuolo trova presto l’allungo che poi deciderà il primo set, chiuso 15-25.

Sant’Elia non accusa però il colpo ed il secondo parziale è tutta un’altra musica: le due formazioni procedono appaiate (10-10) poi sono le padrone di casa a trovare il primo allungo (15-12). Sassuolo comunque non si scompone, fa la voce grossa a muro e scappa (19-22), con Gardini che chiude alla prima occasione (20-25).

Spalle al muro, Sant’Elia sembra accusare il colpo: Sassuolo parte forte e si porta subito avanti 2-8 e 4-10. Tutto sembra indirizzarsi nel migliore dei modi per la Green Warriors, ma la Assitec non si sta e piazza un super break: le padrone di casa pareggiano 10-10 e poi passano a condurre 16-13. Sassuolo però è paziente e ricuce lo strappo (19-19). Con Gardini, Sassuolo passa avanti (20-21) ma Saccani trova l’ace che riporrta in vantaggio Sant’Elia (23-22): la Green Warriors però non ci sta e con Gardini e Rasinska chiude il match alla prima occasione (23-25).

Gran Premio del Qatar: Carlos settimo, Charles ottavo

Gran Premio del Qatar: Carlos settimo, Charles ottavoLewis Hamilton (Mercedes) vince il GP del Qatar. L’inglese ha condotto per tutta la gara. Secondo Verstappen, risalito dal settimo posto in griglia dopo la penalità. Terzo gradino del podio per Fernando Alonso. Carlos Sainz è arrivato settimo, Charles Leclerc ottavo.

Ora Hamilton ha 8 punti da recuperare al rivale in classifica piloti, a due gare dalla fine del Mondiale. Leclerc è a 152, Sainz a 145,5.

La Scuderia Ferrari, guadagna altri otto punti sulla McLaren. La differenza è ora di 39,5 punti.

Chiusure notturne della stazione di Castel San Pietro in A14

Chiusure notturne della stazione di Castel San Pietro in A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire Lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di mercoledì 24 e giovedì 25 novembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Bologna San Lazzaro.
Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.

998 nuovi positivi Covid, su 26.351 tamponi eseguiti, oggi (21/11) in regione. 7 i decessi

998 nuovi positivi Covid, su 26.351 tamponi eseguiti, oggi (21/11) in regione. 7 i decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Oggi sono 998 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.351 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore i positivi al Coronavirus in Emilia Romagna. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,79%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.206.015 dosi; sul totale sono 3.540.530 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 364.290.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 394 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 346 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 652 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,7 anni.

Sui 394 asintomatici, 240 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 con lo screening sierologico, 37 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 con i test pre-ricovero. Per 105 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 177 nuovi casi e Rimini con 140: seguono Ravenna (123), Cesena (96), Ferrara (90), poi Forlì (88),  Modena (80), Reggio Emilia (78), il Circondario Imolese (50), Piacenza (44) e infine Parma con 32 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.836 tamponi molecolari, per un totale di 6.453.826. A questi si aggiungono anche 11.515 test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 284 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 417.654. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 14.114 (+707). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 13.540 (+673), il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 7 decessi: due a Piacenza (una donna di 90 anni e un uomo di 69), uno a Parma (una donna di 87 anni), due a Bologna (due uomini rispettivamente di 87 e 86 anni), due in provincia di Forlì-Cesena (due uomini di 95 e 87 anni).
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.705.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 52 (+1 rispetto a ieri), 522 quelli negli altri reparti Covid (+33). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 6 a Parma (invariato); 4 a Reggio Emilia (invariato); 4 a Modena (+1); 14 a Bologna (invariato); 5 a Imola (-1); 8 a Ferrara (invariato); 3 a Ravenna (+1); 2 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (invariato). Anche oggi nessun ricovero in terapia intensiva a Forlì.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.194 a Piacenza (+44 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 33.709 a Parma (+32, di cui 1 sintomatico), 52.573 a Reggio Emilia (+78, di cui 64 sintomatici), 74.269 a Modena (+80, di cui 39 sintomatici), 93.126 a Bologna (+177, di cui 109 sintomatici), 14.513 casi a Imola (+50, di cui 31 sintomatici), 26.847 a Ferrara (+90, di cui 35 sintomatici), 36.469 a Ravenna (+123, di cui 58 sintomatici), 20.355 a Forlì (+88, di cui 76 sintomatici), 23.077 a Cesena (+96, di cui 76 sintomatici) e 43.341 a Rimini (+140, di cui 94  sintomatici).

Gol ed emozioni al Mapei nel lunch match della 13ª giornata tra Sassuolo e Cagliari (2-2)

Gol ed emozioni al Mapei nel lunch match della 13ª giornata tra Sassuolo e Cagliari (2-2)Neroverdi due volte avanti, prima con Scamacca e poi con Berardi. I rossoblù (oggi in maglia bianca) rispondono con Keita e Joao Pedro. Al fischio finale è dunque 2-2, gli emiliani salgono a quota 15, i sardi tornano a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.

Berardi, Raspadori e Scamacca nel tridente di Dionisi, Mazzarri mette invece tre uomini sulla trequarti a sostenere Joao Pedro in versione unica punta. Parte meglio il Sassuolo che ha la prima chance con Frattesi, respinto da Cragno, e poi ne ha altre tre con Scamacca, Traore e Ferrari che non riescono però a inquadrare la porta. Dall’altro lato la bella girata di Bellanova sporca i guantoni a Consigli e precede l’incornata di Ceppitelli, sugli sviluppi di corner, che si stampa sulla traversa. La prima frazione è bella e divertente e si stappa definitivamente nel giro di 3 minuti: al 37′ Berardi verticalizza per Scamacca che parte da solo in velocità, resiste al ritorno della difesa e fredda il portiere in uscita. Al 40′ il pareggio del Cagliari nasce da uno spunto di Nandez sulla destra, ma la giocata da vedere e rivedere è di Keita: mezza rovesciata volante, non c’è nulla da fare per Consigli.

Ritmi alti anche nella ripresa, battezzata da una combinazione tra Frattesi e Berardi che porta al tiro di poco a lato dell’attaccante. Gli stessi protagonisti dopo qualche minuto rimettono il Sassuolo avanti: Frattesi si inserisce tra le linee e viene atterrato da Lykogiannis proprio all’ingresso dell’area.
L’arbitro Baroni indica il dischetto e Berardi spiazza Cragno con il piattone. Anche stavolta non serve molto tempo per assistere al pareggio del Cagliari che altro non è che una fotocopia del secondo vantaggio neroverde. Con un intervento maldestro Frattesi passa da un rigore conquistato a un rigore concesso. A subire il fallo è Joao Pedro che si presenta dagli undici metri e ispirandosi a Berardi calcia anche lui con l’interno piede mandando il portiere dall’altro lato. Nel finale l’intensità sale alle stelle e entrambe le squadre potrebbero vincerla, ma il risultato non cambia più. Sui piedi di Defrel l’occasione più ghiotta, Cragno è super nel negare il gol al francese.

Poste Italiane effettua una nuova consegna di 144.500 dosi di vaccino Moderna in Emilia-Romagna

Poste Italiane effettua una nuova consegna di 144.500 dosi di vaccino Moderna in Emilia-RomagnaSono diretti a Piacenza, Bologna, Parma, Reggio Emilia, Modena, Imola, Pievesestina (FC) e Lagosanto (FE) – i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane che, in collaborazione con l’Esercito Italiano, effettueranno una nuova consegna di 144.500 dosi complessive di Moderna.

Nella giornata di domani (22 novembre), alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, prenderanno in carico le scatole contenenti le fiale del vaccino, per raggiungere le loro destinazioni finali presso le seguenti sedi di ricezione e conservazione dei quantitativi di dosi previste: Piacenza – Ospedale Guglielmo da Saliceto (9.400); Ausl Bologna Ospedale Maggiore (28.800); Aou Parma Ospedale Maggiore (14.400); Ausl/Irccs Santa Maria Nuova Reggio Emilia (16.500); Ausl/Aou Modena (22.300); Ausl Imola Ospedale Civile Vecchio (4.300); Magazzino unico Ausl Romagna di Pievesestina (36.700) e Ausl Ferrara Ospedale del Delta di Lagosanto (12.100).

Gran Premio del Qatar, Quali recap: Carlos settimo, Charles tredicesimo

Gran Premio del Qatar, Quali recap: Carlos settimo, Charles tredicesimoQ1. Carlos e Charles vanno in pista con gomme Soft ottenendo rispettivamente 1’23”323 e 1’23”347 migliorandosi poi fino a 1’22”649 e 1’23”120 ma il suo giro viene cancellato per superamento dei limiti della pista in curva 16 del giro di preparazione.

A tre minuti dal termine entrambi i piloti tornano in pista e passano il turno: Sainz è quarto in 1’22”304, mentre Leclerc è 13° in 1’22”742. Entrambe le vetture accedono al Q2.

Q2. Carlos e Charles vanno in pista con gomme Medium. Lo spagnolo ottiene 1’22”241, mentre Charles non va oltre 1’23”119. Sainz torna sul tracciato con un nuovo treno di Medium, mentre Leclerc va con le Soft. Solo Charles migliora ma il suo 1’22”463 non è sufficiente per passare il turno: è 13°. Carlos è decimo e sarà uno dei quattro piloti a poter partire con le Medium nella gara di domani.

Q3. Sainz ha due treni di Soft da sfruttare. Con il primo ottiene 1’21”840 ed è sesto. Con il secondo non si migliora e viene superato da un rivale. Partirà settimo.

Continuano i controlli antidroga dei Carabinieri in tutta la provincia. Un arresto a Modena e uno a Sassuolo

Continuano i controlli antidroga dei Carabinieri in tutta la provincia. Un arresto a Modena e uno a SassuoloProsegue con costanza l’attività dell’Arma nella provincia di Modena per prevenire e contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovani.

Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi di controllo serali predisposti a Modena, a San Felice sul Panaro e a Sassuolo, i militari hanno proceduto a due arresti e una segnalazione amministrativa per reati inerenti gli stupefacenti.

A Modena, nella tarda serata del 15 novembre, un 39enne straniero è stato sorpreso nel Viale Mazzoni con dosi di marijuana per complessivi 16 grammi e oltre 800 euro in contanti. Nonostante la resistenza opposta dall’indagato ai Carabinieri per impedire il compimento degli atti d’ufficio, nel corso della quale uno dei militari è rimasto lievemente ferito ad una mano, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Condotto davanti al Giudice per il processo con rito direttissimo, nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.

A  San Felice sul Panaro, nella serata del 16 novembre, i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato e segnalato amministrativamente alla Prefettura un uomo trovato in possesso di un piccolo quantitativo di marijuana.

A Sassuolo, nel pomeriggio del 16 novembre, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 28enne straniero, destinatario di un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Bologna, dovendo espiare una pena di oltre 5 anni di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti, per fatti commessi nella provincia di Reggio Emilia tra il 2015 ed il 2016.

Capezzera (FI): “Stop all’addizionale sul gas naturale”

Capezzera (FI): “Stop all’addizionale sul gas naturale”Questa mattina  è stato depositato e verrà discusso nel consiglio comunale di novembre, l’ordine del giorno a mia prima firma, dove si chiede la sospensione dell’addizionale regionale riguardante l’accisa sul gas naturale.

Dal 1990 è possibile per le regioni riscuotere un’accisa sull’utilizzo di gas naturale usato come combustibile, quella dell’Emilia-Romagna risulta essere quella tra le più alte a livello nazionale. Molte regioni come la Lombardia dal 2002, l’hanno abolita e quindi sarebbe possibile garantire un risparmio per le tasche dei cittadini e delle imprese di circa 20 milioni di euro l’anno. Questo ordine del giorno ha una valenza maggiore nel nostro distretto ceramico di cui Sassuolo di cui è capitale mondiale.

Le aziende di questo settore hanno sempre dimostrato una forte resilienza, superando brillantemente la crisi 2008 – 2012 e, in pochissimo tempo, quella determinata dal Covid. Infatti quest’anno c’è stata un’impennata di domanda per i nostri prodotti e quindi previsto un forte aumento di fatturato, ma tutto questo può essere vano alla luce dell’aumento spropositato del costo delle materie prime. Infatti i costi per i container, gli imballaggi e dell’energia sono in pochi mesi più che triplicati; focalizzandoci sulla voce energia evidenziamo che se nel 2020 rappresentava il 20% del costo della produzione, nel 2021 ha già superato il 25%. Questa situazione sta diventando insostenibile perché se  continuerà in questo modo, l’utile verrà azzerato e le aziende nei primi mesi del prossimo anno saranno costrette a chiudere e spegnere i forni per qualche mese in modo da evitare di andare in perdita. Quello che chiediamo e che anche l’Emilia-Romagna faccia la sua parte e si dimostri essere a fianco delle imprese.

Sottolineo il sostegno da parte degli altri gruppi della maggioranza  della lista Macchioni  che hanno co-firmato il documento. Spero, visto il tema trasversale, che anche l’opposizione non faccia mancare il proprio sostegno.

DAVIDE CAPEZZERA – CAPOGRUPPO FORZA ITALIA SASSUOLO

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (20/11): 1.055 nuovi positivi su 32.999 tamponi eseguiti, +321 guariti

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (20/11): 1.055 nuovi positivi su 32.999 tamponi eseguiti, +321 guariti

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 444.475 casi di positività, 1.055 in più rispetto a ieri, su un totale di 32.999 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 7.194.297 dosi; sul totale sono 3.539.254 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 355.429.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 420 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 348 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 707 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,2 anni.

Sui 420 asintomatici, 221 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 9 con lo screening sierologico, 78 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con i test pre-ricovero. Per 108 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 172 nuovi casi e Rimini  con 140: seguono Ravenna (131), Cesena (121), Forlì (110), poi il Circondario Imolese (92), Ferrara (77), Modena (73), Reggio Emilia (71), Parma (39) e infine Piacenza con 29 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.942 tamponi molecolari, per un totale di 6.438.990. A questi si aggiungono anche 16.057 test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 321 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 417.370. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 13.407 (+732). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 12.867 (+708), il 96% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 2 decessi: un uomo di 88 anni a Piacenza e un altro uomo di 70 anni a Ferrara.  In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.698.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 51 (+2 rispetto a ieri), 489 quelli negli altri reparti Covid (+22). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (+2 rispetto a ieri); 6 a Parma (inviariato); 4 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (-2); 14 a Bologna (invariato); 6 a Imola (+1); 8 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 2 a Cesena (+1); 2 a Rimini (invariato). Anche oggi nessun ricovero in terapia intensiva a Forlì.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.150 a Piacenza (+29 rispetto a ieri, di cui 14 sintomatici), 33.677 a Parma (+39, di cui 15 sintomatici), 52.495 a Reggio Emilia (+71, di cui 59 sintomatici), 74.189 a Modena (+73, di cui 32 sintomatici), 92.949 a Bologna (+172, di cui 97 sintomatici), 14.463 casi a Imola (+92, di cui 33 sintomatici), 26.757 a Ferrara (+77, di cui 32 sintomatici), 36.346 a Ravenna (+131, di cui 75 sintomatici), 20.267 a Forlì (+110, di cui 91 sintomatici), 22.981 a Cesena (+121, di cui 83 sintomatici) e 43.201 a Rimini (+140, di cui 104  sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 13 casi, positivi a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, e un 1 caso giudicato non Covid-19.

Unc: le città con più rincari per luce, gas e carburanti

Unc: le città con più rincari per luce, gas e carburanti

L’Unione Nazionale Consumatori ha condotto uno studio stilando la classifica completa delle città con i maggiori rincari per quanto riguarda luce, gas e per le spese di trasporto dei mezzi privati (benzina, gasolio, pneumatici…), elaborando i dati Istat dell’inflazione di ottobre.

L’inflazione è decollata per colpa dei beni energetici, senza i quali a ottobre scenderebbe dal 3% all’1,1%. In media in Italia la voce Energia elettrica, gas e altri combustibili, che include luce (mercato tutelato e libero), gas, gasolio per riscaldamento e combustibili solidi è salita del 26,9% da ottobre 2020 con una stangata annua a famiglia pari a 355 euro. Ma se il rialzo è già astronomico, in alcune città è andata ancora peggio.

A guidare la classifica della città peggiori è Verona con un aumento del 37,5% rispetto a ottobre 2020, il 39,4% in più della media italiana. Al secondo posto Bologna, con un incremento annuo pari a +36,4%. Sul gradino più basso del podio, Forlì e Cesena con +34,5%.

Seguono Bolzano con +33,9%, Avellino in quinta posizione con +33,5%, Trento (+32,2%), Lodi (+31,8%), all’ottavo posto Pordenone con +31,1%, Varese (+30,7%), chiudono la top ten Vicenza e Udine (entrambe +30,5%).

La città più virtuosa d’Italia è Cagliari, +18,5%, seguita da Sassari (+18,6%) e in terza posizione Catania (+19%). Nella top ten delle città sotto la media nazionale anche Palermo, in ottava posizione con +23,1% e Roma, al nono posto con +23,6%.

Per quanto riguarda le regioni, la luce, il gas e il gasolio per riscaldamento con i prezzi più in crescita nel confronto con l’anno precedente si trovano in Trentino (+32,2%), seguito da Veneto (+30,6%) e Friuli Venezia Giulia (+30%). Le regioni più risparmiose sono la Sardegna (+18,1%), Sicilia (+21%) e Lazio (+23,7%).

Anche i prezzi dei trasporti hanno preso il volo, +8,7%, con una stangata media a famiglia pari a 301 euro. Un’impennata che si deve soprattutto ai rialzi delleSpese di esercizio dei mezzi di trasporto privati (+11,6%), che includono benzina, gasolio per auto, gpl, gas metano, pneumatici, pezzi di ricambio per auto, riparazione auto.

A vincere la classifica degli automobilisti più tartassati è Grosseto, dove le spese per i carburanti e la manutenzione dell’auto sono rincarati del 21,1%, +81,9% rispetto alla media italiana (+11,6%). Al secondo posto Gorizia, con +15,3%, e al terzo Trieste con +15,1%. Seguono Udine (+14,5%), Potenza (+14,1%), in sesta posizione Ascoli Piceno (+13,7%), Cosenza (+13,6%), Pordenone (+13,5%), in nona posizione Novara, Venezia e Padova (+13% tutte e 3) e Alessandria (+12,7%).

Le città più convenienti sono Forlì-Cesena e Aosta (+9,4% per tutte), Benevento e Ferrara (+9,8% ambedue), Caserta e Bologna (+10% entrambe).

Considerando le regioni, a vincere questa non gratificante classifica il Friuli-Venezia Giulia con +14,4%, al secondo la Basilicata con +13,9% e, medaglia di bronzo, la Calabria con +12,9%. I minori aumenti per Valle d’Aosta (+9,5%), Emila Romagna (10,3%) e Liguria (+10,5%).

“Stupiscono queste disparità così ampie tra una città e l’altra, considerato che la corsa dei prezzi dei carburanti o di luce e gas dipendono dalle quotazioni internazionali e, la luce e il gas del mercato tutelato sono addirittura fissati dall’Authority. Eppure per la voce energia elettrica, gas e altri combustibili c’è una differenza tra la città più cara, Verona e la più economica, Cagliari, pari a 19 punti percentuali, un abisso, mentre per i carburanti e le altre spese di esercizio dei mezzi di trasporto privati, tra Grosseto e Forlì-Cesena c’è una distanza di 11,7 punti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

 

Lunedì 22/11 il primo incontro della nuova rassegna “La sottile linea gialla”

Lunedì 22/11 il primo incontro della nuova rassegna “La sottile linea gialla”Si svolgerà lunedì prossimo, 22 novembre a partire dalle ore 21 presso la Biblioteca Cionini di via Rocca, il primo incontro della nuova rassegna “La sottile linea gialla”

L’autore Fabiano Massimi presenterà il suo giallo storico “I demoni di Berlino” (Longanesi, 2021).

L’ingresso è libero e gratuito, previa esibizione del green pass. È consigliata la prenotazione via email o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it / 0536-880813

I demoni di Berlino: Berlino, 27 febbraio 1933. Alle nove di sera le strade della città sono deserte per colpa del freddo pungente, ma in un attimo cambia tutto: al Reichstag, il parlamento, qualcuno ha appiccato il fuoco. Sulla scena giungono anche Adolf Hitler e Hermann Göring, che non perdono tempo a indicare i colpevoli dell’attentato: i comunisti. In poche ore, il Paese entra in stato di emergenza. E, in pochi mesi, Hitler vince le elezioni. Ma chi ha ordito davvero la trama dell’attentato che ha innescato la concatenazione di eventi più tragica della storia dell’umanità? Chi era a conoscenza di questi piani?

Fabiano Massimi è nato a Modena nel 1977. Laureato in Filosofia tra Bologna e Manchester, bibliotecario alla Biblioteca Delfini di Modena, da anni lavora come consulente per alcune tra le maggiori case editrici italiane. Tra le sue pubblicazioni: L’angelo di Monaco (Longanesi, 2020) e I demoni di Berlino (Longanesi, 2021).

 

Tragedia via Manin, messaggio di Al Huda a nome della Comunità Islamica sassolese

Tragedia via Manin, messaggio di Al Huda a nome della Comunità Islamica sassoleseA nome di tutta la Comunità Islamica di Sassuolo, porgiamo le nostre sentite condoglianze alle famiglie delle vittime della strage avvenuta in Via Manin e all’intera città di Sassuolo. Si tratta di un lutto che tocca noi come uomini e donne, ma soprattutto come cittadini e membri della nostra comunità. Condanniamo ogni tipologia di violenza, in particolar modo  nei confronti di donne e bambini indifesi e innocenti.

Il nostro pensiero va a Elisa Mulas, ai piccoli Ismaele e Sami, a Simonetta e alla giovane figlia di 11 anni con la speranza di non sentire più tragedie simili.
Siamo vicini alla famiglia e ci stringiamo al loro dolore.

Vaccinazioni anti-Covid. Anticipo terza dose 40-59enni a lunedì 22 novembre, prenotazioni non in farmacia

Vaccinazioni anti-Covid. Anticipo terza dose 40-59enni a lunedì 22 novembre, prenotazioni non in farmacia
Copyright: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Marco Caselli Nirmal

Rispetto alla notizia sull’anticipo a lunedì 22 novembre delle somministrazioni delle terze dosi per i 40-59enni che abbiano completato il primo ciclo da almeno sei mesi, si precisa che la prenotazione non si potrà effettuare nelle farmacie.

E’ infatti ancora in fase di definizione l’accordo che permetterà la prenotazione direttamente nelle farmacie dove la terza dose verrà somministrata. Allo stesso modo, si sta definendo, anche a livello locale, l’intesa per il coinvolgimento fattivo dei medici di medicina generale.

Per Elisa: piazza Garibaldi gremita per il flash-mob

Per Elisa: piazza Garibaldi gremita per il flash-mob

Silenziosa, raccolta e solenne. A poche centinaia di metri dalla piazza simbolo della città si è consumato il dramma, e piazza Garibaldi, con la città, ha voluto ricordare la strage di via Manin con una cerimonia composta e dignitosa. Illuminata da centinaia di ceri accesi in memoria di Elisa Mulas, di sua mamma e dei suoi piccoli angeli.

Non meno di cinquecento, recitano le stime ufficiose delle forze dell’ordine, i presenti, molti di più, a colpo d’occhio, quelli che non hanno voluto rinunciare a far sentire, silenziosa ma ferma, la propria voce e la loro preghiera. L’Amministrazione al centro della piazza, la gente di fronte.

Silenzio, a lungo, prima dell’applauso che ha ‘sciolto’ la manifestazione. E la solennità che si deve a momenti come questi, nel corso dei quali una comunità si riscopre tale e si stringe nel ricordo.

Martedì 23, all’Auditorium di Maranello “Alfabeto delle emozioni” di e con Stefano Massini

Martedì 23, all’Auditorium di Maranello “Alfabeto delle emozioni” di e con Stefano Massini
Stefano Massini (ph Marco Borrelli)

Con “Alfabeto delle Emozioni” scritto diretto e interpretato dal noto scrittore e drammaturgo Stefano Massini inaugura martedì prossimo 23 novembre la Stagione teatrale 2021/2022 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO), la cui gestione per il quarto anno consecutivo viene affidata dall’Amministrazione comunale ad ATER Fondazione. Inizio alle 21, biglietto intero 18 euro, ridotto 16 euro.

 

Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini – lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a “Piazzapulita” – per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”.

BIGLIETTI Intero €18  Ridotto €16  – Riduzioni: persone fino a 29 anni e oltre i 60 anni di età, abbonati alla rassegna di cinema d’essai, associazioni ovvero gruppi di almeno 8 persone e militari.

Vendita biglietti – Orari biglietteria: mercoledì dalle 10 alle 12.30; negli orari di programmazione del cinema; il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio dello spettacolo; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

I biglietti prenotati dovranno essere tassativamente ritirati entro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, pena l’annullamento della prenotazione.

 

Femminicidi, La Casa delle donne di Modena: “La questione riguarda tutti e tutte da molto vicino”

Femminicidi, La Casa delle donne di Modena: “La questione riguarda tutti e tutte da molto vicino”Quattro femminicidi e due figlicidi a Modena in settantadue ore.

Siamo straziate nel prendere atto di quanto accaduto. Tuttavia non siamo sorprese, perché non siamo di fronte a un “boom di violenza”, come alcune agenzie di stampa insistono a rimarcare con fare sensazionalistico. Piuttosto, stiamo assistendo da tempo, giorno dopo giorno, a manifestazioni estreme di un fenomeno, quello della violenza maschile contro le donne, che ha una natura strutturale, da secoli, in quanto fenomeno pervasivo, diffuso e trasversale alle culture, alle nazionalità, al ceto sociale, al livello di istruzione, alle idee politiche.

Infatti, quanto è successo a Modena città, a Sassuolo e a Montese, rispettivamente nelle giornate del 16,17 e 18 novembre, non è da leggersi e raccontarsi come qualcosa di episodico, riducibile a meri casi di cronaca nera. C’è un filo comune che i mezzi di comunicazione e le istituzioni dovrebbero essere capaci di rendere evidente alla cittadinanza: l’idea che le donne vengano considerate di proprietà dei loro uomini di casa, siano essi figli, compagni, mariti o ex mariti, e come tali non abbiano la libertà di decidere sul loro futuro.

Invitiamo l’opinione pubblica a non chiamare gli autori di questi femminicidi “mostri” perché farlo allontana le responsabilità individuali e collettive che, invece, dovremmo assumerci. Il mostro è il male assoluto contro il quale nulla può essere fatto. Ma la violenza, invece, non è ineluttabile, non è nel destino delle donne. E’ possibile, infatti, destrutturare l’immaginario sessista che la rende possibile e la perpetua nel tempo. Non mostro, quindi, ma figlio sano del patriarcato che decide, deliberatamente e in piena coscienza di sé, di punire chi si è sottratta dalla propria sfera di controllo.

Invitiamo l’opinione pubblica a non chiamare questi femminicidi “gesti folli”. Sono piuttosto vere e proprie esecuzioni, eseguite con determinazione. Proviamo a riflettere. Quanta determinazione occorre per strangolare una persona? Quanta per accoltellarne non una, ma quattro?

Invitiamo l’opinione pubblica a non chiamare questi femminicidi “tragedie” perché le tragedie, per definizione, sono circostanze che si abbattono inesorabilmente sulle persone, senza lasciar loro nessun margine di scelta. I femminicidi, invece, sono atti deliberati compiuti da uomini che diventano feroci quando sentono essere messo in discussione il proprio potere.

Chiediamo ai mezzi d’informazione di fare attenzione all’uso delle parole che sappiamo essere performative della realtà. Chiediamo di fare attenzione affinché le parole che vengono usate non contribuiscano a legittimare e rinforzare una narrazione della violenza che sia funzionale alla sua perpetuazione stessa.

Mettiamo in discussione la “maschilità tossica” e facciamolo insieme, forti di un approccio autorevole e laico al problema, e consapevoli del fatto che vada affrontato da una prospettiva esplicitamente di genere, senza pensare che la violenza maschile contro le donne sia genericamente legata ad altro, come le difficoltà delle famiglie, e la solitudine e l’isolamento di queste, o all’abuso etilico fra i giovanissimi, ripensando al recente caso del Novisad. Indugiare nel guardare altrove non ci fa vedere il problema per quello che è: ci distrae dalla causa originaria della violenza, cioè il fatto che da secoli la differenza di genere è stata intesa come gerarchica, assegnando agli uomini il potere di decidere sulle donne, sia nello spazio pubblico che privato. Dalla differenza come disuguaglianza gerarchica discende la relazione nella forma del dominio maschile e della subordinazione femminile.

La questione riguarda tutti e tutte da molto vicino: la cultura della violenza maschile sulle donne, nasce da lontano, dall’educazione che si riceve fin dall’infanzia, dai modelli e dai ruoli stereotipati con cui tutti e tutte dobbiamo fare i conti. Nessuna persona dovrebbe sentirsi al riparo da tutto questo. Dovremmo tremare di terrore e fare sentire la nostra indignazione, rabbia, sconcerto.

Da almeno quarant’anni le donne agiscono e prendono la parola sul tema.

E’ ora che anche gli uomini lo facciano con più convinzione! E’ urgente che gli uomini prendano parola e ci affianchino nelle azioni.

Vorremmo aprire un confronto “vero” su come costruire il cambiamento culturale necessario. Per ascoltare la voce dei cittadini e degli uomini delle istituzioni, a partire da sé e come rappresentanti della comunità modenese, per capire cosa intendono mettere in campo per “fare di più”, per migliorare le politiche di contrasto e prevenzione della violenza nella nostra città e nella nostra provincia.

L’imminente Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne deve segnare questo cambiamento!

(La Casa delle donne di Modena)

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