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domenica, 12 Luglio 2026
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Fiorano: al via nuovi potenziamenti della rete idrica

Fiorano: al via nuovi potenziamenti della rete idricaHera, in accordo con l’Amministrazione Comunale, sta portando avanti un progetto di ottimizzazione del servizio idrico di Fiorano Modenese e, nell’ambito di questo progetto, da lunedì 22 novembre prenderà il via l’intervento di posa di una nuova condotta.

I lavori, che prevedono un investimento a carico di Hera di circa 15.000 euro, si svolgeranno in via Goldoni, nel tratto di strada compreso tra via Carducci e via Statale Est. Per consentire il regolare andamento del cantiere, che avrà una durata di circa un mese, nel tratto interessato via Goldoni sarà chiusa al traffico. Saranno comunque sempre garantiti gli accessi ai residenti, alle persone dirette alle attività commerciali e ai mezzi di soccorso.

Anche se qualche breve interruzione di servizio potrà rendersi necessaria, non sono previste prolungate sospensioni dell’erogazione dell’acqua. Nel caso, comunque, gli utenti coinvolti saranno avvisati con debito preavviso.

Covid, anticipato a lunedì 22 novembre l’avvio della somministrazione terze dosi ai cittadini tra i 40 e i 59 anni

Covid, anticipato a lunedì 22 novembre l’avvio della somministrazione terze dosi ai cittadini tra i 40 e i 59 anni
Vaccino Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Anticipato a lunedì 22 novembre l’avvio della somministrazione delle terze dosi per i cittadini tra i 40 e i 59 anni, una platea di oltre 1 milione e 100mila persone: la Regione Emilia-Romagna è pronta a recepire le indicazioni della Struttura commissariale nazionale.

Possono prenotarsi, sempre da lunedì, le persone in questa fascia d’età che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da almeno 6 mesi (180 giorni).

Rispetto alla data di partenza fissata per l’1 dicembre, la circolare del Commissario all’emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, dà infatti la possibilità alle Regioni di anticipare di nove giorni la dose booster per questa fascia d’età, “alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico delle ultime settimane, con il progressivo incremento dell’incidenza settimanale di nuovi casi e la crescita dei contagi”.

E oggi stesso la direzione generale dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute ha fornito alle Aziende sanitarie e a tutte le strutture interessate le indicazioni operative per procedere con un’organizzazione rapida.

“Anche in questo caso ci facciamo trovare pronti alla richiesta di imprimere un’ulteriore accelerazione alla campagna di somministrazione dei richiami- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-, con l’obiettivo di mantenere un’elevata protezione individuale nelle persone già vaccinate da almeno sei mesi con il ciclo primario e ridurre il più possibile la trasmissione del virus, in crescita purtroppo in tutto il Paese e nel mondo. Eravamo pronti a partire l’1 dicembre, lo saremo anche per lunedì 22 novembre, e ringrazio ancora una volta i professionisti e gli operatori del nostro servizio sanitario per la pronta capacità di risposta e organizzazione che stanno dimostrando dall’inizio di questa campagna vaccinale”.

Come sempre, per prenotarsi e quindi ricevere la terza dose occorre avere ultimato da almeno 6 mesi il ciclo primario (nel caso di vaccinati con Johnson & Johnson i 6 mesi valgono dalla prima e unica somministrazione).  Poichè in Emilia-Romagna le prenotazioni per la prima dose di vaccino nel caso degli over 40 sono iniziate lo scorso 17 maggio, con la maggior parte delle somministrazioni avviate a inizio giugno, per la stragrande maggioranza dei cittadini appartenenti a questa fascia di età, che in regione sono circa 1 milione e 100mila, i 6 mesi scadranno a inizio dicembre.

Terze dosi somministrate in Emilia-Romagna, la situazione

Le terze dosi complessivamente somministrate in Emilia-Romagna ad oggi sono 332.338; di queste, 46.658 hanno interessato la fascia 40/59 anni: precisamente 17.192 i 40/49enni e 26.466 i 50-59enni.Si tratta di persone che hanno già  ricevuto la dose booster in quanto appartenenti alle fasce di priorità indicate dalle precedenti circolari ministeriali, quindi: personale sanitario,  cittadini vaccinati da almeno sei mesi con un’unica dose di vaccino Johnson & Johnson, cittadini rientranti nella cosiddetta “categoria 1” ad alta fragilità, a partire da trapiantati e immunodepressi (a questo link l’elenco completo https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/sites/default/files/2021-03/Categoria_1_TABELLA.pdf).

Come prenotarsi

Le modalità di prenotazione sono, come già previsto, uniformi a livello regione e quindi potranno avvenire secondo i consueti canali: Cupweb, Cuptel, sportelli Cup, Fascicolo Sanitario Elettronico, invio di sms da parte delle Aziende sanitarie (quindi a chiamata attiva), medici di medicina generale e farmacie convenzionate aderenti alla campagna vaccinale; le Aziende potranno organizzare sedute ad accesso diretto ed eventi dedicati tipo Open day.

Naturalmente, poiché la somministrazione della terza dose può essere effettuata dopo un periodo minimo di almeno 6 mesi, se non si rispetta tale periodo non si potrà procedere con la prenotazione. Come avviso per gli utenti, sui canali Cup e sul Fascicolo sanitario elettronico comparirà dunque questo messaggio: la terza dose di richiamo (booster) è prenotabile solo per: 1) utenti (pazienti) con immunodepressione o con elevata fragilità che hanno ricevuto un sms da parte dell’Azienda; 2) utenti over 40 che hanno effettuato entrambe le dosi (o l’unica dose del vaccino Johnson&Johnson) e siano trascorsi almeno 180 giorni dall’ultima dose.

Dove si vaccina

Per la dose booster (dai 40 anni in su) le Aziende sanitarie hanno previsto come sede di vaccinazione gli Hub (almeno uno per provincia, come richiesto dalla Regione) o i punti vaccinali; i Servizi di Sorveglianza Aziendali per gli operatori del Servizio sanitario regionale; in alcune Ausl si aggiungono i medici di medicina generale a supporto della campagna di richiamo.

Con le farmacie convenzionate e aderenti alla campagna vaccinale antiCovid-19 è in corso la condivisione delle modalità del loro coinvolgimento per la somministrazione della terza dose di richiamo ‘booster’

Covid, sono 1.014 i nuovi contagi oggi (19/11) in regione. Ci sono anche 7 decessi

Covid, sono 1.014 i nuovi contagi oggi (19/11) in regione. Ci sono anche 7 decessi
Copyright e Autore: Brancolini Roberto

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 443.434 casi di positività, 1.014 in più rispetto a ieri, su un totale di 33.128 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,06%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.174.558 dosi; sul totale sono 3.537.261 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 340.311.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 418 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 317 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 467 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,1 anni.

Sui 418 asintomatici, 219 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 17 con lo screening sierologico, 56 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 7 con i test pre-ricovero. Per 119 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 163 nuovi casi e Modena con 154; seguono Bologna (141) e Rimini (138); poi Forlì (107) e Cesena (76); quindi Piacenza (57), il Circondario Imolese e Ferrara (con 46 casi ciascuna); Reggio Emilia (45) e infine Parma con 41 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.201 tamponi molecolari, per un totale di 6.422.048. A questi si aggiungono anche 13.927 test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 347 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 417.050. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 12.688 (+660). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 12.171 (+644), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 7 decessi: uno a Piacenza (una donna di 68 anni), uno a Reggio Emilia (una donna di 79 anni), uno a Bologna (una donna di 89 anni), due in provincia di Ferrara (2 uomini di 76 e 70 anni) e due in provincia di Forlì-Cesena (2 donne di 91 e 90 anni).
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.696.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 49 (+4 rispetto a ieri), 468 quelli negli altri reparti Covid (+12).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 6 a Parma (+2); 4 a Reggio Emilia (invariato); 5 a Modena (+1); 14 a Bologna (invariato); 5 a Imola (+1); 8 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (invariato). Anche oggi nessun ricovero in terapia intensiva a Forlì.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.121 a Piacenza (+57 rispetto a ieri, di cui 29 sintomatici), 33.649 a Parma (+41, di cui 14 sintomatici), 52.424 a Reggio Emilia (+45, di cui 40 sintomatici), 74.116 a Modena (+154, di cui 82 sintomatici), 92.779 a Bologna (+141, di cui 78 sintomatici), 14.371 casi a Imola (+46, di cui 25 sintomatici), 26.680 a Ferrara (+46, di cui 13 sintomatici), 36.215 a Ravenna (+163, di cui 95 sintomatici), 20.157 a Forlì (+107, di cui 86 sintomatici), 22.861 a Cesena (+76, di cui 58 sintomatici) e 43.061 a Rimini (+138, di cui 76  sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 2 casi, 1 positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, 1 giudicato non Covid-19.

Libere Gran Premio del Qatar: oltre 100 giri per Carlos e Charles

Libere Gran Premio del Qatar: oltre 100 giri per Carlos e CharlesLa seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Qatar ha visto Carlos Sainz e Charles Leclerc ottenere il decimo e il tredicesimo tempo rispettivamente su una pista, il Losail International Circuit, che ha continuato ad evolversi come ci sia attendeva, data la quantità di sabbia trovata dai piloti nella prima delle due sessioni. La prima aveva visto  Carlos Sainz e Charles Leclerc ottenere rispettivamente il sesto e il settimo tempo.

Prima sessione – 53 giri. La Ferrari è stata la seconda squadra a girare di più: 26 tornate con Carlos e 27 con Charles. Entrambi hanno iniziato il turno con gomma Medium migliorandosi in maniera continua fino all’1’25”617 di Leclerc e all’1’26”045 di Sainz. Nella seconda parte della sessione sono stati montati pneumatici Soft con i quali Carlos ha fatto segnare 1’24”713, mentre Charles ha fermato i cronometri a 1’24”790.

Seconda sessione – 51 giri. Entrambi hanno iniziato il turno con gomma Hard, con la quale Charles ha fatto segnare 1’25”280. Carlos è invece sceso fino a 1’24”914. Nella seconda parte del turno sono stati poi montati pneumatici Soft con i quali sia lo spagnolo che il monegasco hanno migliorato: Sainz ha fatto segnare 1’24”033, mentre Leclerc ha ottenuto 1’24”095.

Programma. La terza e ultima sessione di libere è in programma domani alle 14 (12 CET).

In memoria di Ayrton Senna: l’artista formiginese Alessandro Rasponi celebra il mito della Formula 1

In memoria di Ayrton Senna: l’artista formiginese Alessandro Rasponi celebra il mito della Formula 1In attesa del ritorno della rassegna “Gente di Sport”, giunta alla terza edizione dopo il successo degli anni passati, l’appuntamento è con il mito di piloti e motori di Formula 1.

Venerdì 26 novembre, alle ore 20.30, l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25) ospiterà l’artista formiginese Alessandro Rasponi, le cui opere celebrano i protagonisti della “terra dei motori”, coniugando le sue più grandi passioni: pittura e automobilismo.

La ricerca artistica di Rasponi nasce per rendere omaggio e trasmettere il ricordo dell’epoca d’oro del motorismo: le sue opere sono infuse di un dinamismo unico ed emozionante, capace di cogliere appieno lo spirito delle competizioni automobilistiche.

Insieme ai quadri saranno esposti anche cimeli della vita e della carriera di uno dei più grandi ed iconici piloti di Formula 1, Ayrton Senna, figura di forte ispirazione per Rasponi. Consegnato all’Olimpo dell’automobilismo grazie al suo impareggiabile talento, il destino di Senna si concluse tragicamente il 1° maggio 1994 a seguito di un incidente sul circuito di Imola. Ospite della serata anche il dottor Alessandro Misley, specialista in anestesia-rianimazione, che quel 1° maggio fece parte del team medico che per primo prestò soccorso al pilota brasiliano. Ci sarà anche Gian Carlo Minardi, imprenditore faentino a capo dell’omonima Scuderia di Formula 1 dal 1985 al 2005. Molto amico di Ayrton Senna, fu il primo ad accorgersi del talento in pista del brasiliano. Per la stima che provava Senna nei confronti di Minardi, gli promise di correre, a fine carriera, un anno con la scuderia di Faenza. Purtroppo l’avverso destino impedì al campione brasiliano di mantenere quella promessa…

A moderare la serata sarà Fabio Poli, redattore Panini. Prenotazione consigliata su https://conversazionicromaticheconalessandrorasponi.eventbrite.it. Info: Ufficio sport, T. 059 416358.

Volley, la Green Warriors Sassuolo fa visita a Sant’Elia

Volley, la Green Warriors Sassuolo fa visita a Sant’EliaArchiviato il secondo turno infrasettimanale della Regular Season, la Green Warriors Sassuolo si prepara a tornare in campo: nel weekend è infatti in programma la nona giornata di Campionato, con le neroverdi impegnate in trasferta. Dhimitriadhi e compagne faranno infatti visita alla Assitec Sant’Elia, formazione laziale neopromossa in categoria. Fischio di inizio alle 17.00 e diretta streaming – come di consueto – sul canale Youtube di VolleyballWorld.

Guidata in panchina da Coach Emiliano Giandomenico, Sant’Elia è reduce dalla sconfitta infrasettimanale contro Macerata ed occupa al momento la nona posizione in classifica generale con sei punti, quattro in meno della Green Warriors Sasssuolo.

Galvanizzata dalla vittoria casalinga contro Aragona, la compagine neroverde andrà in Lazio con la voglia di proseguire la propria striscia positiva, come sottolinea il Capitano Karola Dhimitriadhi: “Il tempo per prepara la partita contro Sant’Elia non sarà molto e sarà sicuramente una partita complicata, visto che giocheremo fuori casa ed arriviamo da una settimana impegnativa. Però quello che vogliamo è finire nel miglior modo possibile questa settimana che è stata molto positiva per noi: l’obiettivo è fare bottino pieno. Dall’altra parte del campo troveremo una formazione neopromossa che sta mettendo in difficoltà squadre navigate come Marsala con cui è andata al tie break la scorsa domenica: non è quindi una squadra da sottovalutare, hanno un sacco di entusiasmo e nulla da perdere. Dal contro nostro, quello che vogliamo fare è andare lì e conquistare questi tre punti che per noi sarebbero importantissimi”.

Le iniziative fioranesi contro la violenza sulle donne

Le iniziative fioranesi contro la violenza sulle donneIn occasione del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. i Comuni del Distretto Ceramico propongono una serie di iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare su un tema drammaticamente attuale.

A Fiorano Modenese sono previsti tre eventi di diverso genere per trattare il tema: la presentazione di un libro, un film e uno spettacolo teatrale.

Domenica 21 novembre alle 17, a Villa Cuoghi, il Tè delle Cinque, organizzato dall’associazione INArte, in collaborazione con circolo Nuraghe e associazione fotografica Framestorming, propone “Parole e pregiudizi. Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”, presentazione del libro di Maria dell’Anno. Dialogherà con l’autrice Giovanna Ferrari, letture di Evira Sardisco, accompagnata dalla flautista Elena Montorsi. Saranno presenti due operatrici del Centro Antiviolenza Distrettuale TINA. Ingresso gratuito con green pass e prenotazione obbligatoria alla mail tinadefalco@yahoo.it o con whatsapp al numero 3387442254.

Mercoledì 24 novembre alle 21 al cinema teatro Astoria è in programma il film “Il matrimonio di Rosa” di Icíar Bollaí, con ingresso gratuito; mentre giovedì 25 alle ore 21.00, proprio nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sempre al teatro Astoria, andrà in scena lo spettacolo “Il nome potete metterlo voi”.

Il testo dello spettacolo è di Mauro Monni e verrà portato in scena contemporaneamente in oltre 50 città italiane con attrici locali, per il progetto “una nazione, uno spettacolo”.

Sul palco dell’Astoria ci saranno Esther Kounougnan e Maria Fina Peta, con la regia di Gino Andreoli e musiche dal vivo di Alessandra Fogliani.

“Il nome potete metterlo voi” è una produzione G.S. Libertas Fiorano con il contributo del comune di Fiorano Modenese. Collaborano al progetto Valentina Fogliani per il makeup, Anita Bonfiglioli per la fotografia e Federica Cavalli per la grafica.

Il ricavato della serata sarà devoluto al Centro Antiviolenza Distrettuale TINA. Prevendita biglietti presso la segreteria Libertas in via Santa Caterina 8 a Fiorano o al numero telefonico 0536 071110.

Infine a Fiorano Modenese, come negli altri quattro comuni, sarà illuminato di rosso – colore simbolo della campagna – il Monumento ai Caduti di piazza Ciro Menotti.

 

Chiusure notturne su Raccordo Casalecchio, Tangenziale Bologna, A1 Milano-Napoli e A1 Panoramica

Chiusure notturne su Raccordo Casalecchio, Tangenziale Bologna, A1 Milano-Napoli e A1 PanoramicaSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di lunedì 22 e martedì 23 novembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A14 Bologna-Taranto e la A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:
in entrata verso la A14, Bologna San Lazzaro, sulla A14;
in entrata verso la A1/Milano, Bologna Borgo Panigale, sulla A14;
in entrata verso A1/Firenze, Sasso Marconi, sulla A1.

Di conseguenza, chi percorre la Tangenziale di Bologna e proviene da San Lazzaro, dovrà uscire obbligatoriamente allo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”; inoltre, saranno chiusi i rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese immettono all’ingresso della stazione di Bologna Casalecchio.
In alternativa, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 6 “Castelmaggiore” e lo svincolo 5 “Quartiere Lame” verso la A1 Milano-Napoli, dalle 22:00 di lunedì 22 alle 6:00 di martedì 23 novembre.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 6, si potrà percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in tangenziale allo svincolo 5.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione e verifiche tecniche delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 alle 6:00 di lunedì 22, martedì 23, mercoledì 24 e venerdì 26 novembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450), verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione di Rioveggio;
-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700), verso Bologna.

Di conseguenza, saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in entrata e in uscita.
Inoltre, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente,m saranno chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio est” e “Roncobilaccio ovest”, situate all’interno dei tratti.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiuso il tratto compreso tra il bivio con la A15 Parma-La Spezia e Parma:
-in direzione Bologna, nelle due notti consecutive di lunedì 22 e martedì 23 novembre con orario 22:00-6:00;
-in direzione Milano, nelle due notti consecutive di martedì 23 e mercoledì 24 novembre con orario 22:00-6:00.

In alternativa, gli utenti diretti verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione Parma, dovranno immettersi sulla SP343, poi sulla SS9 Via Emilia ed entrare in A15 dalla stazione di Parma ovest da cui procedere sulla A1 in direzione Milano. Percorso inverso per chi è diretto verso Bologna.

Inoltre, dalle 22:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 novembre, sarà chiusa la stazione di Parma in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Terre di Canossa-Campegine.

Chiusure notturne su Raccordo Casalecchio, A1 Milano-Napoli e A1 Panoramica

Chiusure notturne su Raccordo Casalecchio, Tangenziale Bologna, A1 Milano-Napoli e A1 PanoramicaSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di lunedì 22 e martedì 23 novembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A14 Bologna-Taranto e la A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:
in entrata verso la A14, Bologna San Lazzaro, sulla A14;
in entrata verso la A1/Milano, Bologna Borgo Panigale, sulla A14;
in entrata verso A1/Firenze, Sasso Marconi, sulla A1.

Di conseguenza, chi percorre la Tangenziale di Bologna e proviene da San Lazzaro, dovrà uscire obbligatoriamente allo svincolo 1 “Nuova Bazzanese”; inoltre, saranno chiusi i rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese immettono all’ingresso della stazione di Bologna Casalecchio.
In alternativa, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione e verifiche tecniche delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 alle 6:00 di lunedì 22, martedì 23, mercoledì 24 e venerdì 26 novembre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450), verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione di Rioveggio;
-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700), verso Bologna.

Di conseguenza, saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in entrata e in uscita.
Inoltre, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze.
Contestualmente,m saranno chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio est” e “Roncobilaccio ovest”, situate all’interno dei tratti.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiuso il tratto compreso tra il bivio con la A15 Parma-La Spezia e Parma:
-in direzione Bologna, nelle due notti consecutive di lunedì 22 e martedì 23 novembre con orario 22:00-6:00;
-in direzione Milano, nelle due notti consecutive di martedì 23 e mercoledì 24 novembre con orario 22:00-6:00.

In alternativa, gli utenti diretti verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione Parma, dovranno immettersi sulla SP343, poi sulla SS9 Via Emilia ed entrare in A15 dalla stazione di Parma ovest da cui procedere sulla A1 in direzione Milano. Percorso inverso per chi è diretto verso Bologna.

Inoltre, dalle 22:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 novembre, sarà chiusa la stazione di Parma in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Terre di Canossa-Campegine.

Modifiche viabilità a Fiorano fino al 3 dicembre

Modifiche viabilità a Fiorano fino al 3 dicembreA causa di indagini sismiche in programma domenica 21 novembre, dalle 7.00 alle 18.00, è istituita la chiusura stradale di via Statale Ovest (altezza Oratorio S. Filippo Neri). Per andare in direzione Sassuolo, deviazione in via La Marmora.

Per lavori di asfaltatura, previsto senso unico alternato (regolato da movieri) in via Coccapani, dal 22 novembre al 3 dicembre. Nello stesso periodo, restringimento stradale, con alcuni tratti di senso unico alternato, in via Pedemontana, tra rotatoria via Ghiarola Nuova e l’inizio di via Ghiarola Vecchia.

Per interventi di manutenzione ai condotti del gas, istituito restringimento stradale (con occupazione temporanea di suolo pubblico banchina stradale) in via S. Giovanni Evangelista, nelle vicinanze dell’intersezione con via Toti. Anche questo dal 22 novembre al 3 dicembre.

In ultimo, per interventi di potatura piante, senso unico alternato in via Nirano n.54, dalle 8.00 alle 13.00 del 1° dicembre.

Progetti di qualificazione scolastica per le scuole secondarie di 2° grado di Sassuolo

Progetti di qualificazione scolastica per le scuole secondarie di 2° grado di SassuoloIl Comune di Sassuolo, in esecuzione degli indirizzi stabiliti dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 218 del 16/11/2021 intende assegnare contributi per la realizzazione per l’anno scolastico 2021/2022 di progetti di qualificazione scolastica di educazione all’analisi critica dell’attualità rivolti agli studenti delle secondarie di 2° grado di Sassuolo. Il contributo massimo complessivo sarà di euro 10.000,00.

L’A.P.S. o Organizzazione di Volontariato per offrire la sua collaborazione al Comune di Sassuolo deve formulare un progetto da redigere utilizzando la modulistica reperibile sul sito internet istituzionale al seguente link  https://www.comune.sassuolo.mo.it/aree-tematiche/scuola-e-nidi/interventi-per-larricchimento-dellofferta-formativa-nelle-scuole-statali-e-paritarie , per il cui costo complessivo potrà essere chiesta la liquidazione di contributo al comune di Sassuolo a rimborso per un contributo massimo di euro 10.000,00.

I progetti di qualificazione scolastica per i quali potrà essere chiesto il contributo alle spese dovranno avere i seguenti obiettivi e contenuti socio-educativi-culturali:

“Educazione all’analisi critica dell’attualità”

Tema principale del progetto: pensiero critico e sull’analisi della realtà presente in rapporto alla capacità di influenzare e dirigere dei media. Tra gli obiettivi: fornire agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado alcuni strumenti utili al pensiero critico ed all’analisi della realtà presente in rapporto alla capacità di influenzare e di dirigere dei media.

Tra i contenuti: analisi di tipo antropologico e filosofico, per un approccio al reale con il focus sulla capacità di elaborare pensieri e convinzioni che sono indispensabili componenti della crescita individuale di ogni studente e per offrire la possibilità di uno sguardo capace di abbracciare la complessità delle diverse sfide che il presente pone al centro della vita di tutti noi. Modalità attuazione interventi: ciclo di conferenze o realizzazione di laboratori audio-visivi: gli incontri, e gli eventuali successivi approfondimenti laboratoriali, dovranno essere realizzati da esperti autorevoli e qualificati, capaci di aiutare i ragazzi nel percorso di costruzione della propria capacità individuale di valutazione: dovranno sapere offrire infatti un insieme di approcci e strumenti capaci di analizzare e valutare tutti i diversi aspetti di una realtà sempre più interconnessa e complicata da capire in tutte le sue diverse sfaccettature.

Nell’individuazione dei relatori e degli argomenti specifici il progetto dovrà, inoltre, dimostrare di essere esito di un processo ampio, con i coinvolgimento di numerosi soggetti della comunità educante, tra cui associazioni locali di insegnanti, genitori e studenti, del territorio di Sassuolo.

Le Associazioni di Promozione Sociale o Organizzazioni di Volontariato interessate a partecipare alla selezione dovranno far pervenire la propria manifestazione di interesse, entro e non oltre il giorno 6 dicembre 2021 mediante:

  • consegna a mano al Protocollo generale dell’Ente, via Fenuzzi 5, 41049 Sassuolo (Mo) ;
  • invio per posta al comune di Sassuolo, via Fenuzzi 5, 41049 Sassuolo (Mo) ;
  • invio per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it

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Continuano a crescere le imprese straniere in Emilia-Romagna

Continuano a crescere le imprese straniere in Emilia-RomagnaLa pandemia non frena l’iniziativa imprenditoriale straniera e, in particolare, quella individuale e femminile.

Al 30 settembre 2021 le imprese attive straniere in Emilia-Romagna sono salite a quota 52.650 pari al 13,1 per cento del totale delle imprese regionali. Rispetto alla stessa data dello scorso anno, sono aumentate di 2.268 unità, +4,5 per cento. Le imprese a conduzione straniera cinque anni fa erano 45.619 pari alI’11,1 per cento del totale delle imprese regionali e da allora sono aumentate del 15,4 per cento.

Questo è quanto emerge dai dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna.

Il confronto con il totale delle imprese regionali

Sempre rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, si è arrestata la tendenza negativa per le altre imprese, quelle non straniere, pressocché stazionarie a quota 348.506 con una perdita di sole 101 unità. La crescita del totale delle imprese regionali è quindi sostanzialmente da attribuire a quelle a conduzione non italiana. Negli ultimi cinque anni, infatti, le imprese regionali non straniere si sono ridotte del 4,3 per cento.

Straniere femminili e giovanili

L’andamento delle imprese condotte da stranieri è assai diverso se si considerano due sottoinsiemi non disgiunti: le aziende di donne e quelle di giovani. Sempre alla fine dello scorso settembre le imprese femminili straniere erano 12.065 pari al 22,9 del totale delle imprese straniere dell’Emilia-Romagna. La tendenza positiva, solo un po’ più contenuta nel 2020, ha ripreso forza con l’inizio del 2021 e nel trimestre in esame ha fatto registrare nuovamente una forte crescita (+4,8 per cento, +558 imprese).

Sempre a fine settembre le imprese giovanili straniere erano 8.006 pari al 15,2 delle imprese straniere dell’Emilia-Romagna. Sono in continua diminuzione dalla fine del 2012, trascinate dal settore delle costruzioni, al quale si sono aggiunti il commercio e, dall’inizio del 2020, con la pandemia, i servizi diversi dal commercio.

Nel 2021 queste tendenze negative si sono arrestate nel trimestre in esame tanto che le imprese straniere giovanili sono rimaste invariate rispetto allo stesso periodo del 2020.

La crescita delle imprese femminili ha quindi sostenuto quella complessiva delle imprese straniere, frenata, invece, dall’andamento delle giovanili.

 

I settori di attività economica

La tendenza alla crescita delle imprese straniere è dominante in tutti i macrosettori di attività economica, e abbastanza uniforme. E’ particolarmente evidente in agricoltura, dove è elevato il tasso di crescita (+7,5 per cento), anche se il settore è ancora marginale per le imprese estere.

Forte apporto dall’accelerazione delle costruzioni (+5,4 per cento, +961 unità), la più rapida e ampia degli ultimi 10 anni. L’incremento è stato determinato da quello delle imprese minori attive nei lavori di costruzione specializzati (+815 unità, +5,2 per cento), settore che ha una quota di imprese estere pari al 33,4 per cento, e delle imprese di maggiori dimensioni nella costruzione di edifici (+145 unità, +7,0 per cento).

Nell’ampio aggregato dei servizi, che con 1.075 imprese in più è cresciuto del 4,0 per cento, l’apporto maggiore è giunto dalla crescita del vasto insieme degli altri servizi diversi dal commercio (+603 imprese, +4,3 per cento).

In particolare, hanno nuovamente accelerato le altre attività di servizi (+158 unità, +7,0 per cento), trainate dalle imprese dei servizi per la persona (+113 unità), e di quelle dei servizi di riparazione (+11,1 per cento). Con numeri più contenuti, nell’ambito dei servizi, ha trovato conferma la crescita delle imprese con attività di noleggio, agenzie viaggi e servizi di supporto alle imprese (+121 unità, +5,3 per cento). Ancora, nonostante le restrizioni connesse al Covid, è proseguita la crescita delle imprese estere nei servizi di alloggio e ristorazione (+107 unità, +2,2 per cento), derivante dalla ristorazione (+109 unità), attività nella quale le imprese estere sono giunte al 18,7 per cento delle attive.Le imprese straniere di trasporto e magazzinaggio hanno continuato a crescere (+47 unità, +2,7 per cento), trainate dal trasporto terrestre. Infine, aumentano le attività finanziarie e assicurative (+22 unità, +9,4 per cento) soprattutto per i servizi (+40,0 per cento).

Nel commercio la dinamica è in progressiva accelerazione: nel trimestre in esame (+472 unità, +3,8 per cento), la ampia degli ultimi 6 anni. La parte più rilevante deriva dal commercio al dettaglio (+264 imprese, +3,2 per cento), il commercio e la riparazione di autoveicoli e motocicli (+67 imprese, +4,6 per cento) e il commercio all’ingrosso (+141 imprese, +5,4 per cento).

Anche per la base imprenditoriale straniera della manifattura è contenuta la tendenza positiva (+3,2 per cento, +166 unità) concentrata nella fabbricazione di prodotti in metallo (+70 unità, +6,0 per cento) e nella riparazione, manutenzione e installazione di macchine (+36 unità, +9,6 per cento), nell’industria del mobile (+22 unità, +17,9 per cento). Si è rafforzata la presenza nell’industria alimentare (+11 unità, +3,6 per cento). Minimo, ma presente, un recupero nelle confezioni (+12 unità, +0,6 per cento) settore duramente colpito dalle difficoltà della pandemia.

La forma giuridica

Va sottolineato il fatto come il totale delle imprese straniere avviate nel terzo trimestre sia composto soprattutto da ditte individuali, le quali hanno fatto segnare un aumento di 1.391 unità, pari a un +3,5 per cento, il più ampio dal giugno 2012.

L’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata continua a determinare un vero boom delle società a responsabilità limitata semplificata ed effetti negativi sulla dinamica delle società di persone.

Così le società di capitale hanno fatto registrare una crescita rilevante in termini assoluti (+14,2 per cento, pari + 872 unità), la più ampia riferita al terzo trimestre negli ultimi 10 anni.

Invece, ridotta è stata per le società di persone (+1,0 per cento). Negativo invece l’insieme delle imprese costituite sotto altre forme, ovvero cooperative e consorzi (-3,8 per cento).

Strage di Sassuolo, Segreteria PD: “Una riflessione che deve toccare tutti”

Strage di Sassuolo, Segreteria PD: “Una riflessione che deve toccare tutti”“I fatti dolorosissimi recentemente accaduti ci interpellano come uomini e donne, come  cittadini e come membri della collettività. Dobbiamo chiederci se le nostre comunità, i servizi sociali,  le strutture di supporto, i centri di ascolto,  che pure ci sono e fanno un importantissimo lavoro, sono sufficienti per intercettare una sofferenza, che sta esplodendo, e per sostenere adeguatamente le famiglie. Dobbiamo chiederci se questi fortissimi segnali di disagio, solitudine, angoscia  forse chiedono risposte e soluzioni ulteriori. Dobbiamo sentirci interpellati come istituzioni e come persone, perché non possiamo più girarci dall’altra parte, quando la violenza ci tocca così da vicino: nella nostra provincia, oltre alla tragedia di ieri, altri due  femminicidi hanno sconvolto altrettante famiglie.

Come nel mondo dei giovani, anche dentro le famiglie, per motivi legati alle difficoltà economiche, alla scarsa tenuta dei legami familiari, all’isolamento sociale, ci sono tanti segnali da cogliere. La pandemia è stato il detonatore di queste difficoltà.  Per questo riteniamo che sia necessario trovare soluzioni nuove  a problemi che si sono aggravati, perché bisogna stringere la rete di comunità e trovare altri strumenti di tenuta sociale, altre risorse e altre risposte per salvare le vite. Non possiamo limitarci alle celebrazioni contro i femminicidi del  25 novembre; pensiamo che ci sia bisogno di dare più servizi, oltre a quelli presenti a livello distrettuale, e mettere a disposizione forze, e competenze per non fare sentire più solo nessuno. Chiediamo che tutte le forze politiche si possano confrontare con spirito di vera collaborazione per questo obiettivo comune”.

Segnalazione per il Comune di Sassuolo nell’ambito del Premio “La Città per il Verde”

Segnalazione per il Comune di Sassuolo nell’ambito del Premio “La Città per il Verde”Il Comune di Sassuolo ha ottenuto una segnalazione nell’ambito della ventiduesima edizione de “La Città per il Verde”, il Premio organizzato dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano. Il Premio è assegnato ai Comuni italiani, ad altri Enti pubblici, a Strutture private a finalità pubblica e alle Associazioni di volontariato.

Nella sezione “Verde Urbano”i Comuni vincitori sono stati: Meina (No) per la categoria fino a 5000 abitanti), Lomazzo (Co) (per la categoria da 5000 a 15000 abitanti), Lugo (Ra) (per la categoria da 15000 a 50000 abitanti) Rimini (per la categoria oltre 50000 abitanti).

La Giuria ha conferito una segnalazione al Comune di Sassuolo per la terza categoria, da 15000 a 50000 abitanti.

“La Città per il Verde” ha come partner istituzionali l’associazione Touring Club Italiano.

È patrocinato da: Ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia (D. G. Ambiente e Clima), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), CONAF (Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali), ODAF (Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano), Legautonomie (Lega delle autonomie locali Lombardia), CIC (Consorzio Italiano Compostatori).

Il Premio è inoltre sostenuto dalle seguenti associazioni di settore: AIAPP (Associazione Italiana per l’Architettura del Paesaggio), PUBBLICI GIARDINI (Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini), AIPIN (Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica), AIVEP (Associazione Italiana Verde Pensile), ASSOVERDE (Associazione Italiana Costruttori del Verde), ITALIA NOSTRA (Associazione Nazionale per la Tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione), APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia) e ReGiS (Rete dei Giardini Storici).

La Giuria è composta dai seguenti esperti di settore: Francesco Sartori (già docente di Ecologia del territorio e degli ambienti terrestri presso l’Università degli Studi di Pavia), Roberto Panzeri (Il Verde Editoriale), Renato Ferretti (CONAF), Rosy Sgaravatti (ASSOVERDE), Valter Pironi (esperto di settore), Cecilia Baschieri (PUBBLICI GIARDINI), Francesca Oggionni (AIPIN), Giorgio Strappazzon (AIVEP), Marco Minari (AIAPP).

I cento anni di Irma Benassi

I cento anni di Irma BenassiDa mercoledì scorso Sassuolo annovera una nuova “centenaria” tra i suoi residenti. Irma Benassi è nata, infatti, il 17 novembre 1921 e mercoledì scorso è stata festeggiata  dal figlio Giorgio, dai nipoti Paola e Roberto e dai tanti parenti ed amici che le hanno fatto visita a casa in questo giorno speciale.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Angela Ruini ha portato ad Irma gli auguri ed i saluti da parte di tutta l’Amministrazione comunale ed il più sentito buon compleanno a nome dell’intera città di Sassuolo.

 

Scuole di musica, bande musicali e di cori dell’Emilia-Romagna: partono i progetti regionali per qualificare e incentivare l’alfabetizzazione musicale

Scuole di musica, bande musicali e di cori dell’Emilia-Romagna: partono i progetti regionali per qualificare e incentivare l’alfabetizzazione musicaleCorsi per qualificare e incentivare le attività di alfabetizzazione musicale, incluso l’insegnamento dello strumento e l’educazione all’ascolto per favorire l’inclusione e il dialogo interculturale. E poi la promozione della musica d’insieme con concerti, festival, rassegne e pubblicazioni periodiche. E infine, opportunità per i giovani coinvolti nella formazione per la partecipazione a feste della musica, notti bianche della cultura, meeting e scambi con altri gruppi musicali giovanili, anche internazionali.

Sono gli obiettivi dei primi 7 progetti del triennio 2021-2023, approvati dalla Giunta regionale che ha stanziato per l’anno in corso contributi per 310mila euro destinati ad associazioni e raggruppamenti anche temporanei di scuole di musica, bande musicali e cori dell’Emilia-Romagna. Per i due anni successivi si prevedono ulteriori risorse per 930 mila euro per il 2022 e di 940 mila per il 2023.

Con lo stesso provvedimento la Giunta regionale ha approvato, per il 2022 e 2023, anche 4 progetti di formazione e aggiornamento degli insegnanti e direttori delle scuole di musica, delle bande e dei cori, mirati in particolare all’inclusione di alunni con disabilità e per l’educazione all’ascolto, con uno stanziamento previsto di 55mila euro nel 2022 e di 70 mila euro nel 2023.

“Cresce l’impegno della Regione Emilia-Romagna a supportare la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale- ha commentato l’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-, sostenendo proprio le attività svolte dalle scuole di musica e dalle formazioni di tipo bandistico e corale. Queste attività di alfabetizzazione debbono essere mirate a promuovere una cultura musicale diffusa, differenziata e inclusiva e a favorire il dialogo interculturale. Prevediamo di mettere in campo oltre 2 milioni e 300 mila euro di risorse regionali per sostenere queste progettualità, con un forte incremento rispetto al triennio precedente”.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione, attraverso un apposito bando che prevedeva la ‘presentazione di progetti per la qualificazione dell’alfabetizzazione musicale’, applicano quanto previsto della Legge regionale 2 del 2018 sulle “Misure in materia di sviluppo del settore musicale”.

“Educare alla parità di genere”, c’è il manuale per gli insegnanti

“Educare alla parità di genere”, c’è il manuale per gli insegnantiE’ pronto e disponibile gratuitamente per le scuole del distretto ceramico il manuale “Educare alla parità di genere” che contiene 8 workshops testati e validati nel corso del progetto europeo ON-OFF, ciascuno composto da diverse attività per ragazze e ragazzi.

È uno strumento che può essere utilizzato gratuitamente e liberamente per trattare il tema degli stereotipi di genere e della violenza di genere online con classi o gruppi di giovani. Utile quindi per le scuole e le altre agenzie educative del territorio impegnate a dare concretezza e valore ad una educazione civica attuale ed inclusiva.

Il documento è stato elaborato dall’Associazione Lumen e da altri partner provenienti da cinque Paesi europei (Italia, Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna) a beneficio di insegnanti e educatori che lavorano con ragazze e ragazzi tra i 12 e i 17 anni per trattare efficacemente il tema degli stereotipi di genere e della violenza di genere online.

L’Associazione Lumen, capofila del progetto ON-OFF, si occupa di formazione e sensibilizzazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie e del digitale ai fini dell’apprendimento e di promozione delle pari opportunità, compresa la lotta agli stereotipi di genere.

Il Manuale, che sarà inviato nei prossimi giorni a diverse scuole del distretto ceramico modenese, è disponibile gratuitamente contattando Lumen. Per restare aggiornati sul progetto si può visitare il sito https://on-offproject.eu/ o contattare l’associazione a lumenassociazione@gmail.com

Al via la seconda campagna dei Testimoni di Geova dall’inizio della pandemia

Al via la seconda campagna dei Testimoni di Geova dall’inizio della pandemiaPer tutto il mese di novembre anche nell’Emilia centrale decine di migliaia di persone riceveranno un messaggio incoraggiante. Gli oltre 11.000 Testimoni di Geova della zona prenderanno parte alla seconda campagna mondiale organizzata dall’inizio della pandemia per distribuire gratuitamente e nel rispetto delle norme sanitarie anti-covid, il numero speciale della rivista La Torre di Guardia dal tema “A un passo da un mondo migliore”.

“Oggi siamo costantemente bombardati da brutte notizie, quindi abbiamo tutti più che mai bisogno di ricevere buone notizie”, afferma Roberto Guidotti, portavoce locale dei Testimoni di Geova. “Per molti la ‘fine del mondo’ di cui parla la Bibbia preannuncia una catastrofe mondiale. In realtà si rimane sorpresi quando si scopre che la ‘fine’ cui fa riferimento la Bibbia è solo quella delle sofferenze e della violenza. La rivista che questo mese si sta distribuendo, parla proprio di questo forte messaggio di speranza”.

Guardare al futuro con fiducia può aiutare persone di ogni età a vivere meglio.  Fernanda, di 80 anni, racconta: “Arrivata alla mia età e per giunta su una sedia a rotelle, parlare di futuro mi sembrava un controsenso. Scoprire leggendo la Bibbia che il meglio deve ancora venire mi ha dato una nuova prospettiva e mi aiuta ad affrontare ogni giorno con più coraggio e serenità”.

Da oltre 100 anni La Torre di Guardia ha l’obiettivo di confortare le persone con la buona notizia del Regno di Dio. Oggi è la rivista più diffusa al mondo con una tiratura di oltre 72 milioni di copie ed è tradotta in più di 400 lingue. Il numero speciale può essere scaricato gratuitamente anche in formato digitale dal sito jw.org.

“Il bambino nascosto”, con Silvio Orlando al cinema Astoria di Fiorano

“Il bambino nascosto”, con Silvio Orlando al cinema Astoria di FioranoProseguono le proiezioni al Cinema Astoria, seppure in osservanza delle norme anti contagio. Da sabato 20 a lunedì 22 novembre è la volta de “Il bambino nascosto”, un film di Roberto Andò, con Silvio Orlando.  Il costo del biglietto intero è di 7 euro, ridotto 5 euro. Nella giornata di lunedì, 5 euro per tutti. Orari: sabato h. 21.00 / domenica h. 18.00 – h. 20.15 / lunedì h. 21

Gabriele Santoro, maestro di musica, ha scelto di abitare nei Quartieri spagnoli, pur provenendo da una famiglia benestante. Vive in solitudine un’esistenza abitudinaria e sempre uguale, finché un bambino non si intrufola in casa sua: è il figlio del vicino, e la camorra lo sta cercando, per motivi a Gabriele sconosciuti. Quell’uomo schivo che “pensa solo ai cazzi suoi” si ritrova davanti una “creatura” che gli intima: “Tu mi devi aiutare”. E Santoro sa, come recita una delle poesie che ripete per non perdere la lucidità, che “quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure ed esperienze”.

L’accesso in sala è regolato dalle norme per il contenimento del Covid-19: è obbligatoria la mascherina, la disinfezione delle mani e il distanziamento di almeno un metro. All’ingresso verrà misurata la temperatura e assegnato un posto fisso.

Tutte le proiezioni sono organizzate da TIR Danza, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Per maggiori informazioni: www.cinemateatroastoriafiorano.it.

 

 

Terza dose vaccino Covid over 40: sarà l’Ausl a inviare l’appuntamento, a partire da chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno sei mesi

Terza dose vaccino Covid over 40: sarà l’Ausl a inviare l’appuntamento, a partire da chi ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno sei mesiAl via dal 22 novembre, come indicato dalla Regione, la chiamata attiva per la somministrazione della terza dose alle persone che hanno da 40 a 59 anni e che hanno completato il loro ciclo vaccinale da almeno sei mesi.

L’Azienda USL di Modena precisa che seguirà per questa fascia di cittadini gli stessi criteri attualmente in vigore per le persone con 60 anni e più. Ciò significa che sarà l’Azienda sanitaria a inviare al cittadino un SMS con la prenotazione già fissata per effettuare la dose “booster” presso uno dei punti vaccinali attivi in provincia. Gli appuntamenti, compatibilmente con le prenotazioni già fissate per le altre categorie, partiranno dal 1° dicembre e proseguiranno anche nell’anno nuovo.

I messaggi contengono già data e ora dell’appuntamento, il link per scaricare la prenotazione e la documentazione da consegnare compilata. Forniscono inoltre le indicazioni per spostare l’appuntamento o disdirlo, in caso qualcuno si sia già sottoposto alla vaccinazione, ad esempio perché rientrante in altre categorie.

Saranno inviati in maniera progressiva, indicativamente a partire da chi ha completato da più tempo (e comunque tassativamente da almeno 6 mesi) il ciclo primario. I vaccinati in questa fascia di età sono in tutto oltre 181mila, pari all’85,5% della popolazione tra i 40 e i 59 anni.

Nel frattempo, come detto, continua la chiamata delle altre fasce di età: per gli over 60 la vaccinazione è iniziata questo lunedì 15 novembre con i primi appuntamenti. Coloro che non dovessero ancora aver ricevuto l’SMS con la prenotazione, sono invitati ad attendere perché l’Azienda sta ancora completando l’invio dei messaggi, che interessa quasi 110mila persone, con appuntamenti prenotati fino alla fine del 2021.

Inoltre, prosegue la vaccinazione anche per le persone con condizione di elevata fragilità e per i cittadini che si erano vaccinati con Johnson&Johnson in dose unica. Per questi ultimi si precisa che non vi è il limite dell’età – saranno chiamati tutti, dai 18 anni in su – ma vale sempre il criterio dell’attesa di almeno sei mesi dalla somministrazione del vaccino.

 

Chiusure notturne programmate in A1 e A13

Chiusure notturne programmate in A1 e A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 00:00 alle 5:00 di sabato 20 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia e Parma, in entrambe le direzioni, verso Bologna e in direzione di Milano.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
verso Bologna, dopo la deviazione obbligatoria sulla A15 Parma-La Spezia, si dovrà uscire alla stazione di Parma ovest, percorrere la SS9 Via Emilia e successivamente percorrere la SP343, per rientrare sulla A1 alla stazione di Parma, per proseguire poi in direzione di Bologna;
verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, immettersi sulla SP343 e sulla SS9 Via Emilia e rientrare sulla A15 alla stazione di Parma ovest, per pi proseguire sulla A1 verso Milano.

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 19 alle 6:00 di sabato 20 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Arcoveggio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di quest’ultima, con contestuale chiusura della stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso la A14.
In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
da Padova verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Arcoveggio, si potrà percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sul Raccordo di Casalecchio, alla stazione di Bologna Casalecchio, per immettersi sull’A1 Milano Napoli in direzione Firenze;
da Padova verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Arcoveggio, si potrà percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna Borgo Panigale, per immettersi sull’A1 Milano Napoli in direzione Milano;
da Padova verso Ancona, dopo l’uscita obbl gatoria alla stazione di Bologna Arcoveggio, si potrà percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro.

 

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