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domenica, 12 Luglio 2026
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Tragedia via Manin: annullati tutti gli eventi pubblici in segno di rispetto per le vittime

Tragedia via Manin: annullati tutti gli eventi pubblici in segno di rispetto per le vittimeAnnullate tutte le iniziative, organizzate e patrocinate dal Comune di Sassuolo, fino a domenica 21 novembre compresa.

In segno di rispetto per le vittime della tragedia di via Manin, l’Amministrazione ha deciso di annullare tutti gli eventi, mostre e manifestazioni, in programma già a partire da oggi e fino a domenica compresa, in attesa di conoscere la data delle esequie per proclamare la giornata di lutto cittadino.

Tragedia di Sassuolo, il cordoglio delle amministrazioni comunali

Tragedia di Sassuolo, il cordoglio delle amministrazioni comunaliLa dichiarazione congiunta di Maria Luisa Cuoghi (consigliera delegata alle pari opportunità del Comune di Fiorano Modenese), Camilla Nizzoli (assessora alle pari opportunità del Comune di Sassuolo), Mariaelena Mililli (assessora alle pari opportunità del Comune di Maranello) e Roberta Zanni (assessora alle pari opportunità del Comune di Formigine):

 

“Quella che si è consumata a Sassuolo è una tragedia enorme che colpisce nel profondo e ci coinvolge tutti. Nessuno può rimanere indifferente di fronte a quanto accaduto. Oggi per le nostre comunità è il giorno del lutto: a nome delle amministrazioni comunali esprimiamo dolore e cordoglio ai familiari delle vittime. Ancora una volta a subire le conseguenze di una violenza mortale sono donne e bambini: i soggetti più indifesi. Come istituzioni saremo sempre al loro fianco. Invitiamo tutte le donne che si trovano in difficoltà a rivolgersi al Centro Antiviolenza Distrettuale, dove possono trovare un supporto e un aiuto”.

Tragedia via Manin: lutto cittadino il giorno dei funerali

Tragedia via Manin: lutto cittadino il giorno dei funeraliL’Amministrazione Comunale proclamerà una giornata di Lutto Cittadino nel giorno dei funerali di Elisa Mulas, Simonetta Fontana e dei piccoli Ismaele e Sami.

“Una tragedia immane – commenta il Vicesindaco del Comune di Sassuolo Camilla Nizzoli – che ha colpito l’intera città e non solo. Non appena gli organi inquirenti daranno il nulla osta e verrà fissata la data delle esequie proclameremo una giornata di lutto cittadino in segno di rispetto per le vittime e per manifestare una vicinanza concreta da parte dell’intera città di Sassuolo. Immediatamente dopo che la notizia ha iniziato a diffondersi, sono state tantissime le telefonate che abbiamo ricevuto da parte di persone che sono intenzionate a fare qualcosa di concreto per la bambina: per questo abbiamo deciso di mettere a disposizione il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo, che esiste da oltre dieci anni, per raccogliere piccole e grandi donazioni da devolvere interamente alla piccola”.

Il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo ha come Iban : IT 27 T 02008 67019 000100984467;  la causale da indicare al momento del versamento è “SOSTEGNO MINORE VIA MANIN”

Seconda vittoria consecutiva per la Green Warriors: Aragona superata 3-1

Seconda vittoria consecutiva per la Green Warriors: Aragona superata 3-1Seconda vittoria consecutiva per la Green Warriors Sassuolo, che tra le mura amiche del Pala Consolata supera 3-1 una mai doma Seap Dalli Cardillo Aragona e sale a quota 10 punti in classifica generale.

Le neroverdi partono forte e – trascinate da Busolini e Gardini – si aggiudicano in scioltezza il primo parziale. Nel secondo però la musica cambia: Aragona cresce in ricezione ed in attacco e costruisce tanto in difesa. Il set prende presto la strada dell’equilibrio e le due formazione procedono a braccetto. Nel finale le ospiti sembrano trovare lo spunto vincete e vanno avanti 21-24: Sassuolo però non ci sta e prima pareggia poi va a sua volta al setball, chiudendo 27-25. Il terzo parziale è una fotocopia del secondo, tutto in equilibrio fino al 12-15 quando Aragona tenta la fuga: le padrone di casa comunque non si scompongono e ricuciono il gap. Tutto di nuovo in parità, poi la Seap mette la freccia: 21-24. Sassuolo annulla per ben due volte come aveva fatto nel parziale precedente, ma questa volta Aragona chiude ed accorcia 2-1 nella conta dei set. Quarto parziale in cui Sassuolo tenta – come nel primo set – la fuga fin dai primi scambi, trascinata da una super Gardini (10-6, 17-9). Aragona però non si dà per vinta ed accorcia 19-16: il finale di set sorride però alle padrone di casa che chiudono 25-21.

Tragedia famigliare a Sassuolo

Tragedia famigliare a Sassuolo

Tragedia familiare nel tardo pomeriggio in via Manin, 28/int.5: da una prima ricostruzione un uomo ha ucciso a coltellate la moglie e due figli, entrambi maschi, di due e cinque anni, prima di togliersi la vita. La donna aveva anche una figlia più grande avuta da una precedente relazione e che al momento del tragico evento era a scuola. Tra le persone decedute anche una donna di 64 anni, con tutta probabilità la suocera dell’uomo.

Gli accertamenti sono in corso, la strada è stata chiusa al traffico e la zona è presidiata dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri. Al momento la dinamica dell’accaduto è al vaglio delle forze dell’ordine.

Aggiornamento ore 21.30

Tra i presunti motivi del tragico gesto ci sarebbe la fine della relazione. La vittima e madre dei due bambini uccisi si chiamava Elisa Mulas. L’uomo, tunisino, lavorava in un supermercato della città.

(notizia in aggiornamento).

 

Calcio, il presidente Bonaccini riceve in Regione il presidente della Spal, Tacopina

Calcio, il presidente Bonaccini riceve in Regione il presidente della Spal, Tacopina
(Il presidente Bonaccini e Tacopina oggi in Regione)

Il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato nel pomeriggio in Regione il presidente della Spal, Joe Tacopina, accompagnato dal direttore generale della società calcistica di Ferrara, Andrea Gazzoli.

Grande cordialità da parte di entrambi. E l’occasione per il neo presidente degli estensi per illustrare i piani della società e della squadra. L’ambizione è quella di riportare il Club in Serie A, attraverso una gestione sana e l’attenzione alla responsabilità sociale e verso la città, trattandosi di una realtà storica e di grande tradizione nel panorama calcistico italiano come la Spal.

Da parte sua, il presidente Bonaccini ha spiegato come lo sport sia una priorità nell’azione di governo regionale, da quello di base, con il sostegno a società e associazioni dilettantistiche, fino al livello agonistico, che vede l’Emilia-Romagna ormai sede consolidata di grandi eventi nazionale e internazionali, importante veicolo di valorizzazione dei territori e attrazione turistica.

“Ho ringraziato Tacopina e Gazzoli per la visita e per avermi fatto partecipe dell’entusiasmo col quale il presidente si è lanciato in questa nuova avventura- sottolinea Bonaccini-. Gli ho augurato i migliori successi, innanzitutto quello di riportare al più presto la Spal nella massima serie: lo merita la città di Ferrara, la società e tutta la tifoseria biancoceleste, appassionata e competente”.

 

 

 

I.O., tratto dall’Otello di William Shakespeare, in scena al Temple Theater nei giovedì 18 e 25 novembre

I.O., tratto dall’Otello di William Shakespeare, in scena al Temple Theater nei giovedì 18 e 25 novembreI.O., tratto dall’Otello di William Shakespeare, di e con Tony Contartese e Marco Marzaioli,  in scena al Temple Theater presso la Casa nel Parco di Sassuolo giovedì 18 e giovedì 25 novembre alle 20:30.

Due gli attori in scena, due i personaggi: Otello e Iago. L’opera, liberamente tratta dall’Otello di W. Shakespeare, diventa così più incisiva e sintetica nella sua esecuzione. Non c’è spazio per la salvezza: il pensiero diventa parola, per mutarsi a sua volta in azione o meglio, in tragedia.

Prenotazione posti 3534327979 oppure templetheater.sassuolo@gmail.com

Biglietto intero € 10 – Biglietto ridotto per minori di 12 anni € 5

Il Temple Theater rispetta tutte le attuali norme per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 in materia di igiene e sicurezza. Per maggiori informazioni sull’accesso agli spettacoli è consigliabile riferirsi alla segreteria. È preferibile arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per consentire la gestione degli ingressi in sicurezza.

Temple Theater c/o Casa nel Parco Largo Bezzi, 4 a Sassuolo –  Informazioni e segreteria 3470058311

 

Il presidente della Regione Bonaccini ha ricevuto il Console generale di Francia a Milano François Revardeaux

Il presidente della Regione Bonaccini ha ricevuto il Console generale di Francia a Milano François RevardeauxQuesta mattina, il presidente Stefano Bonaccini ha ricevuto in Regione, il Console generale di Francia a Milano, François Revardeaux, in carica dallo scorso settembre. Il console era accompagnato dal console onorario di Francia a Bologna, Giuliano Berti Arnoaldi Veri.

Nel corso della visita il presidente Bonaccini e il console Revardeaux hanno ricordato il rapporto di collaborazione e amicizia che lega l’Emilia-Romagna e la Francia, in particolare con le Regioni della Nouvelle Aquitaine e dei Pays de la Loire, con cui la Regione Emilia-Romagna ha una relazione stabile da molti anni.

Al centro dell’incontro la volontà comune di rafforzare le già consolidate relazioni economiche e culturali in atto, anche alla luce della firma del trattato bilaterale Italia-Francia in programma nei prossimi giorni. La Francia è, infatti, il terzo partner commerciale dopo la Germania e la Cina per l’import e il secondo per l’export, sempre dopo la Germania. Nel 2020, l’Emilia-Romagna ha importato dalla Francia beni e servizi per un valore di quasi tre miliardi di euro, ed ha esportato in Francia per un valore di circa sei miliardi e mezzo di euro.

“Con la Francia- ha sottolineato il presidente Bonaccini- abbiamo da tempo in essere collaborazioni stabili e molto proficue, in particolare con le Regioni della Nouvelle Aquitaine e Pays de la Loire. Il nostro auspicio è di rafforzarle e ampliarle, sulla base dei forti interessi reciproci che ci rendono partner economici privilegiati”. Una relazione a 360 gradi, in particolare negli ambiti scientifico, educativo e culturale e contrassegnata da una forte caratterizzazione europeista.

“La nostra volontà è di rafforzare le relazioni con l’Emilia-Romagna per quanto riguarda il turismo, la formazione professionale e i rapporti delle nostre aziende con il territorio- ha spiegato il Console Revardeaux-. “L’Emilia-Romagna è un partner privilegiato e naturale per la Francia e intendiamo approfondire questo rapporto già proficuo”.

756 nuovi positivi Covid oggi (17/11) in regione. Balzo dei ricoveri e due decessi

756 nuovi positivi Covid oggi (17/11) in regione. Balzo dei ricoveri e due decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 441.494 casi di positività, 756 in più rispetto a ieri, su un totale di 40.443 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,9%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.135.591 dosi; sul totale sono 3.533.701 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 310.354.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 281 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 271 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 311 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41 anni.

Sui 281 asintomatici, 124 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 4 con lo screening sierologico, 27 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 con i test pre-ricovero. Per 114 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 139 nuovi casi e Ravenna con 131; seguono Forlì e Rimini (entrambe 101 casi); poi Ferrara (68), Cesena (64), Reggio Emilia (47) e Imola (36); quindi Piacenza e Parma (entrambe 26 casi), e infine Modena con 17 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 25.764 tamponi molecolari, per un totale di 6.383.128. A questi si aggiungono anche 14.669 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 396 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 416.360. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 11.454 (+358). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.954 (+333), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano due decessi: uno in provincia di Bologna (un uomo di 86 anni) e uno in provincia di Ravenna (una donna di 98 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.680.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 41 (-1 rispetto a ieri), 459 quelli negli altri reparti Covid (+26).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (-1 rispetto a ieri); 4 a Parma (-1); 5 a Reggio Emilia (invariato); 4 a Modena (invariato); 13 a Bologna (-1); 4 a Imola (+1); 5 a Ferrara (+1); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Forlì (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.020 a Piacenza (+26 rispetto a ieri, di cui 9 sintomatici), 33.541 a Parma (+26, di cui 2 sintomatici), 52.310 a Reggio Emilia (+47, di cui 45 sintomatici), 73.876 a Modena (+17, di cui 6 sintomatici), 92.495 a Bologna (+139, di cui 59 sintomatici), 14.290 casi a Imola (+36, di cui 25 sintomatici), 26.554 a Ferrara (+68, di cui 26 sintomatici), 35.953 a Ravenna (+131, di cui 100 sintomatici), 19.944 a Forlì (+101, di cui 83 sintomatici), 22.721 a Cesena (+64, di cui 42 sintomatici) e 42.790 a Rimini (+101, di cui 78 sintomatici).

Più medici di medicina generale in regione: via libera al bando per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica e all’avviso pubblico per la graduatoria riservata

Più medici di medicina generale in regione: via libera al bando per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica e all’avviso pubblico per la graduatoria riservata
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Pietro Ballardini

Cresce, in Emilia-Romagna, il numero dei medici di base.
Si apre infatti a 317 laureati in Medicina e Chirurgia l’opportunità di accedere a un bando di concorso pubblico (per esami), e a un avviso per graduatoria riservata, per il corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale 2021-2024. La Giunta ha infatti approvato in questi giorni i due atti, mettendo nero su bianco l’impegno finanziario di 3,5 milioni di euro: risorse regionali che serviranno a far fronte alle spese di organizzazione del corso.

Rispetto ai 95 posti messi a disposizione per il bando 2021-2023, sono 178 quelli stabiliti per il corso 2021-2024, ai quali si aggiungono anche per quest’anno i 78 da graduatoria riservata (“Decreto Calabria”, n. 35 del 2019), e – novità assoluta – ulteriori  61 derivanti dal PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

“Vogliamo dare una risposta significativa al tema della carenza e del ricambio generazionale dei medici, a cominciare proprio da quelli di medicina generale, che rivestono un ruolo di primaria importanza anche per il rapporto fiduciario con i pazienti- sottolinea Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute-: la salute dei cittadini deve essere sempre al primo posto”.

“Da anni- prosegue l’assessore- la nostra Regione è impegnata a sostenere, anche a livello nazionale, la necessità di aumentare i posti disponibili per la formazione di nuovi medici da inserire nella sanità pubblica. Per questo anche quest’anno investiamo risorse aggiuntive, rispetto ai contributi del Fondo sanitario nazionale, per incrementare stabilmente il numero di borse di studio per la frequenza del corso di formazione specifica”.

I fondi

Le 178 borse di studio (“da contingente”) vengono pagate con finanziamenti dal Fondo sanitario nazionale (oltre 6,5 milioni di euro), le ulteriori 61 borse di studio derivanti dal PNRR verranno pagate con risorse assegnate dal ministero della Salute all’Emilia-Romagna (circa 2,3 milioni di euro). Per i 78 posti previsti dal ‘Decreto Calabria’ (che non percepiscono borsa di studio), la Regione riceve dal ministero della Salute un contributo di 3.000 euro a corsista. Infine, per le spese connesse all’organizzazione dell’intero triennio la Regione farà fronte con risorse proprie (circa 3,5 milioni).

I tempi

Il bando e l’avviso vengono pubblicati oggi in forma integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e, in estratto, sulla Gazzetta Ufficiale entro la fine dell’anno. Il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande di concorso decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. La domanda di ammissione dovrà essere inviata tramite la piattaforma tecnologica ed applicativa all’indirizzo http://selezionecorsommg.regione.emilia-romagna.it.

Requisiti e ulteriori informazioni sono disponibili sia nel testo del bando e dell’avviso, che sull’apposita pagina di ER Salute, all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/ssr/carriera-e-formazione/medicina-convenzionata/corso-di-formazione-specifica-in-medicina-generale.

Ristori Covi: Taxi e auto di noleggio con conducente, liquidate dalla Regione quasi 2mila richieste per oltre 1,8 milioni di euro

Ristori Covi: Taxi e auto di noleggio con conducente, liquidate dalla Regione quasi 2mila richieste per oltre 1,8 milioni di euroOltre 800 euro a testa (827,93) per ogni titolare di licenza taxi e auto di noleggio con conducente come contributo regionale per le perdite subite dalle misure attivate contro la pandemia lo scorso anno.

È quanto hanno ricevuto nei loro conti correnti in questi giorni circa 2mila (per la precisione, 1.966)   tassisti e titolari Ncc dalla Regione Emilia-Romagna in risposta al bando aperto nel maggio scorso e finanziato con 2 milioni di euro del bilancio 2021 nel quadro delle risorse messe a disposizione da viale Aldo Moro per le imprese e le attività più colpite dai lockdown del 2020 contro la diffusione del Covid-19.

“L’adesione molto alta al bando regionale significa che la misura è stata apprezzata- afferma l’assessore regionale a Mobilità e Trasporti, Andrea Corsini– e, soprattutto, che abbiamo ottenuto l’obiettivo che ci eravamo posti, ovvero quello di sostenere le attività produttive in un momento estremamente delicato. Questa misura, come le altre che abbiamo promosso nell’ultimo anno e mezzo per oltre 114 milioni di euro, rappresenta il nostro impegno al fianco degli imprenditori e il nostro sostegno in questa fase di ripartenza”.

Il bando regionale, aperto dal 24 marzo al 4 maggio, era indirizzato a una platea di circa 3mila persone. Tra i requisiti previsti per  ottenere il bonus: la titolarità di licenza di taxi e/o di autorizzazione di noleggio con conducente di autoservizi pubblici non di linea – anche ricevuta da conferimento in cooperativa di produzione e lavoro -, il rilascio delle licenze/autorizzazioni da parte dei Comuni della Regione Emilia-Romagna o da soggetti da essi delegati e la validità della licenza/autorizzazione compresa nel periodo 8 marzo 2020 – 31 dicembre 2020 limitatamente ai periodi effettivi di titolarità.

La domanda doveva essere presentata dal titolare della licenza/autorizzazione o, in caso di conferimento a cooperativa di produzione lavoro, dal legale rappresentante dell’impresa a cui la licenza/autorizzazione è stata conferita.

La Taverna di Via Pia ricerca nuovi collaboratori che vogliano fare la differenza!

La Taverna di Via Pia ricerca nuovi collaboratori che vogliano fare la differenza!Se ne parla da mesi, ma l’argomento rimane sempre d’attualità: l’improvvisa carenza di lavoratori nel settore della ristorazione. Chef, camerieri, maitre e pizzaioli sono figure richiestissime ma introvabili.

Diverse le ipotesi formulate per spiegare un calo così drastico di attrattiva per un lavoro fino a pochi anni fa esaltato dai numerosi format televisivi. Testate di settore, associazioni di categoria e programmi tv hanno provato più volte a spiegare il fenomeno.

Ovviamente la causa principale viene identificata nel lunghi periodi di chiusura causa pandemia, ragione di forte incertezza per i lavoratori del settore e spinta per molti verso nuove occupazioni più sicure. Ma questa motivazione da sola non basta a giustificare la situazione che affligge i ristoratori, alle prese con la carenza di personale in pieno boom seguito alle riaperture estive.

Abbiamo chiesto a Roberto Balzano, giovane titolare della storica “Taverna di Via Pia” a Sassuolo e reduce da una stagione estiva da record, cosa pensa a riguardo e quale approccio sta adottando per superare il problema.

Roberto:

“Se un ristorante vuole offrire ai suoi cliente un’esperienza sempre migliore, deve crescere professionalmente. Per crescere si deve investire: in materie prime, in arredi, in attrezzature e soprattutto nel personale: la ristorazione è un lavoro di squadra e senza un team valido e affiatato non si va da nessuna parte. Per il nostro staff ricerchiamo figure motivate a fare la differenza. Ora come ora offerta e domanda si sono invertite e dobbiamo essere noi ristoratori a trovare e ad attrarre le figure professionali migliori. Per riuscirci però vanno infranti alcuni tabù. Come Taverna di Via Pia, nella ricerca di nuovi collaboratori, abbiamo voluto subito sottolineare questi aspetti con i candidati:

  • RETRIBUZIONE: deve essere al livello delle aspettative e delle capacità del lavoratore. Questo è un settore che richiede impegno e sacrifici, si lavora sopratutto nel weekend. A fine mese tutti devono essere soddisfatti di quanto percepito.
  • STABILITA’ CONTRATTUALE per garantire serenità e continuità nella collaborazione.
  • RESPONSABILITA’: ogni membro del team deve sentirsi motivato nel suo ruolo. La strada migliore è quello di dare fiducia, obiettivi e responsabilità. Vogliamo che ogni figura, di qualsiasi mansione, si senta in famiglia, non un numero in un meccanismo aziendale.
  • FORMAZIONE COSTANTE: non si finisce mai di apprendere e migliorare. Collaboratori formati sono professionisti migliori”.

Sicuramente un approccio non convenzionale quello di Roberto, tipico più delle moderne aziende a caccia di talenti ma inusuale nel mondo della ristorazione, un punto di rottura nella visione ormai superata del dipendente subordinato.

Le posizioni aperte al “La Taverna di Via Pia” sono le seguenti:

  • CHEF DI CUCINA
  • CHEF DE PARTIE – CHEF ROTISSEUR
  • CAMERIERE DI SALA
  • BARMAN

Se interessati potete inviare una breve presentazione alla mail: latavernadiviapia@gmail.com

Officina della memoria: riprende la progettazione presso la Polisportiva formiginese

Officina della memoria: riprende la progettazione presso la Polisportiva formigineseRiprendono i lavori per la creazione dell’Officina della memoria, un centro d’incontro rivolto in particolare alle persone che vogliono prevenire le difficoltà di memoria e ai loro familiari, che sarà inaugurato presso la Polisportiva formiginese all’inizio del prossimo anno.

I gruppi di lavoro, nella logica della progettazione condivisa e partecipata, sono impegnati nell’ideazione di attività socializzanti, aggregative e di stimolazione (per esempio: attività motorie, laboratori di pittura, scultura, lavorazione di vimini, cucito, maglieria, etc), utili a prevenire l’insorgere di disturbi cognitivi e a rallentare le difficoltà di memoria.

L’Officina della memoria ospiterà anche attività rivolte più specificatamente ai familiari e caregiver, offrendo momenti di informazione, seminari sulla memoria e, a richiesta, attività di supporto psicologico e counselling.

Alla progettazione concorrono gli operatori degli Enti (Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, in particolare l’Istituzione dei Servizi alla persona che gestisce l’Opera Pia Castiglioni e Azienda usl, Distretto di Sassuolo), volontari e singoli cittadini che si sono resi disponibili ad offrire il loro contributo in termini di idee, confronto, tempo libero.

Prezioso anche il sostegno dell’azienda Italgraniti, che ha permesso di utilizzare gli spazi della Polisportiva Formiginese.

La supervisione scientifica, il coordinamento delle fasi preliminari, il monitoraggio e la valutazione di efficacia ed efficienza del meeting center saranno svolte dal professor Rabih Chattat dell’Università di Bologna, Docente di Psicologia clinica dell’invecchiamento, referente per l’Italia della Rete europea sui Meeting center e membro del Comitato del network europeo Interdem.

Chiunque desiderasse mettere a disposizione idee, materiali, competenze, tempo libero per contribuire a rendere l’Officina della memoria un luogo di incontro amichevole ed accogliente, può manifestare la propria disponibilità contattando l’Ufficio di Piano dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico al numero 0536/880598 o inviando una mail a segreteria@distrettoceramico.mo.it.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Dementia Friendly Community” (Comunità amica della demenza), realizzato dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, Azienda USL – Distretto di Sassuolo e promosso dall’associazione locale Ass.S.De (Associazione Sostegno Demenze), progetto di cui il Comune di Formigine è stato individuato come territorio pilota presso cui sperimentare una gamma diversificata di attività tese a creare una comunità locale amica ed accogliente nei confronti delle persone con difficoltà di memoria e con demenza.

 

“Leggiamoci: libri, vita e storie”, torna sabato in biblioteca Cionini

“Leggiamoci: libri, vita e storie”, torna sabato in biblioteca CioniniTorna sabato prossimo, 20 novembre a partire dalle ore 16 al secondo piano della Biblioteca Cionini, l’appuntamento con la rassegna “Leggiamoci: libri, vita e storie”. Patrizia Bartoli presenterà il suo libro “Cuori imperfetti” (Tabula Fati, 2019) dialogando con Maria Antonia Bertoni, mentre Egidio Rosi di “Associazione Librarsi” leggerà ad alta voce alcuni brani tratti dal libro.

“Cuori imperfetti”: Siamo negli anni Sessanta. L’Italia è in pieno boom economico. Il benessere arriva anche a Fornaci di Barga, un paesino della media valle del Serchio, sede della grande fabbrica SMI. Intorno alla fabbrica si sviluppano e si intrecciano le storie degli abitanti del luogo: Nadia, la bella segretaria non più nel fiore degli anni, persa dietro a un uomo impossibile da avere; Amelia, giovane moglie di Carlo, il vicedirettore dello stabilimento, che non riesce ad avere figli; Giacomo, lo studente che nutre una passione segreta per Nadia e finisce per innamorarsi di Laura, la coetanea che nasconde un terribile segreto. Nell’arco di cinque anni, dal 1964 al 1969, questi, e i molti altri personaggi che via via si aggiungono alla narrazione, intrecciano le loro vite, alla ricerca di una felicità che è sempre dietro l’angolo, ma mai raggiunta del tutto. Intorno a loro, l’Italia cambia, diviene potenza industriale, il benessere modifica l’esistenza di tutti gli abitanti. Patrizia Bartoli ci mostra uno spaccato di ciò che eravamo. Ci racconta la ricerca della felicità e ci suggerisce che la vera felicità, quella piena, è sempre di là da venire, sempre sfuggente. Forse, per raggiungerla basta alzare gli occhi verso quella Luna che proprio nel 1969 gli uomini arrivarono a conquistare.

Patrizia Bartoli è nata a Fornaci di Barga, in provincia di Lucca. Laureata in Storia e Filosofia presso l’Università di Pisa, è autrice di quattro libri di racconti, alcuni dei quali sono inseriti in antologie di premi letterari e nel libro collettivo “Nove galline e un gallo” (CDL edizioni). Con la raccolta “Un pomeriggio quasi perfetto” ha vinto il Premio Joyce Lussu – Città di Offida nel 2015.

L’ingresso in biblioteca Cionini in occasione della rassegna è libero e gratuito, ma consentito previa esibizione del green pass. È consigliata la prenotazione via email o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it / 0536-880813

 

 

Il Mabic compie dieci anni

Il Mabic compie dieci anniDieci anni di Mabic. Lo spazio polifunzionale di Maranello che ospita la biblioteca e le attività culturali cittadine compie dieci anni venerdì 19 novembre: fu infatti inaugurato in quello stesso giorno del 2011. Progettato dagli architetti Arata Isozaki e Andrea Maffei, il Mabic si è imposto da subito per la sua particolare concezione architettonica e funzionale, e negli anni è diventato un punto di riferimento per l’intera comunità maranellese e non solo: dai lettori di ogni età agli studenti universitari, dai cittadini alle persone che lo frequentano per mostre, presentazioni di libri e incontri. E il Comune ne festeggia i primi dieci anni di vita con una serie di iniziative in programma nei prossimi giorni.

“Una data simbolica che ci fa comprendere come in questi dieci anni la biblioteca Mabic sia diventata un punto di riferimento culturale per la città e per il distretto”, afferma Mariaelena Mililli, assessora alla cultura. “Dalla promozione alla lettura alle mostre temporanee, dai concerti alle presentazioni di libri possiamo affermare che questo è il luogo nel quale ritrovarsi e approfondire i propri interessi e conoscenze. Una struttura di rilievo architettonico e turistico che sta accompagnando la crescita culturale della nostra comunità”.

In occasione del compleanno, dal 19 al 22 novembre, la biblioteca regala un libro a sorpresa in omaggio a tutti i cittadini e i bambini iscritti, fino ad esaurimento: lo si può ritirare presentando la tessera di iscrizione. Sabato 20 alle 16 lo spettacolo per bambini “Nico cerca un amico” di Matthias Hoppe a cura di Il Baule Volante, e dalle 17.30 la distribuzione del Calendario dell’Avvento. Lunedì 22 novembre alle 16.30 “Letture a merenda: storie di libri, compleanni e biblioteche fantastiche” per bambini dai 5 ai 9 anni. Dal 19 novembre al 15 dicembre, infine, i bambini potranno imbucare al Mabic le letterine per Babbo Natale.

 

Il Sindaco Menani dimesso dall’ospedale, rientra a casa per la prosecuzione della riabilitazione

Il Sindaco Menani dimesso dall’ospedale, rientra a casa per la prosecuzione della riabilitazioneÈ stato dimesso dall’ospedale di Sassuolo, dove era ricoverato dal 7 novembre, il Sindaco di Sassuolo Francesco Menani. Trasferito dopo l’operazione a cui è stato sottoposto a Baggiovara, a seguito dell’incidente stradale che lo ha coinvolto il 26 ottobre scorso, Menani è stato assistito dall’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa e Fisiatria coordinata dal Dr. Valter Gherardi.

“Già nel fine settimana– spiega Gherardi – abbiamo anticipato al Sindaco la decisione di dimetterlo, in modo far farlo rientrare al proprio domicilio per la prosecuzione delle cure. L’equipe della medicina riabilitativa ha provveduto a rilasciare indicazioni specifiche sulle strategie gestionali al domicilio e definito la continuazione dei programmi riabilitativi personalizzati in regime ambulatoriale. Il quadro clinico del Sindaco è stabile e buono, dovrà pazientare in attesa della guarigione delle fratture”.

Al Sindaco ha portato il suo saluto anche il Direttore Generale dell’Ospedale, Stefano Reggiani, che ha seguito con attenzione l’evoluzione delle sue condizioni di salute. “I miei migliori auguri di una guarigione piena e il più veloce possibile – sono le parole del Dr. Reggiani. Sono sicuro che la tempra del primo cittadino e la passione per il suo lavoro, che tanto gli è mancato in queste settimane, saranno preziosi alleati nel percorso di piena ripresa delle sue attività”.   

Il Sindaco Francesco Menani si è detto “pronto a ripartire” e ha voluto ringraziare “medici, infermieri e operatori sanitari che hanno dimostrato grande professionalità e umanità nei confronti di chi soffre. Tornare a casa – ha proseguito – mi rende felice e spero in una rapida evoluzione che mi porti alla guarigione completa, a poter tornare alla mia vita normale. Non vedo l’ora di rientrare in ufficio e tornare nelle piazze, per proseguire il mandato che la cittadinanza mi ha affidato”.

Il plogging ritorna a Sassuolo

Il plogging ritorna a SassuoloRitorna a Sassuolo “Ci penso io – #AGHPEINSME”, il progetto di “plogging” ideato da Fuori Campo 11 sulle orme dell’associazione WAU! Milano allo scopo di abbattere il degrado urbano e umano in nome della tutela dell’ambiente e del benessere psicofisico dei cittadini.

Si tratta di un’attività sportiva che consiste nel raccogliere rifiuti correndo; questo tipo di esercizio fisico è nato in Svezia e racchiude al suo interno le parole “plocka upp” (raccogliere) e “jogging”.

 

L’ORGANIZZAZIONE – I partecipanti, dopo un iniziale risveglio muscolare insieme a Giuseppe Azzarà, massofisioterapista – dottore in scienze motorie – preparatore atletico – personal trainer e ideatore del metodo MÈV TRAINING, si dedicheranno alla “pulizia” della città attraverso interventi di cleaning e piccoli gesti civici.

 

L’EVENTO – Domenica 21 novembre 2021 – Parco Albero d’Oro Sassuolo

  • Ore 9:45 ritrovo presso il parco
  • Ore 10:00 – 10:45 risveglio muscolare
  • Ore 10:45 – 11:00 distribuzione delle pettorine logate “Ci penso io – #AGHPEINSME” e dei sacchetti per la raccolta dei rifiuti
  • Ore 11:00 – 12:00 azione di cleaning
  • Ore 12:00 deposito dei sacchi da parte dei partecipanti in un punto prestabilito

 

ISCRIZIONE GRATUITA – Si richiede di portare da casa mascherine e guanti monouso

I video degli eventi realizzati dalle società partner del progetto verranno condivisi in diretta sui canali social dell’associazione Fuori Campo 11.

I PARTNER – “Ci penso io – #AGHPEINSME” è organizzata dall’associazione Fuori Campo 11 in collaborazione con Comune di Sassuolo, Legambiente, Croce Rossa Italiana (comitato di Sassuolo), Associazione WAU! Milano, Giuseppe Azzarà, MÈV LAB – Giuseppe Azzarà.

Vista la situazione attuale verranno osservate misure organizzative volte a prevenire la diffusione del Covd-19; sarà pertanto necessario l’utilizzo delle mascherine ed il rispetto del distanziamento sociale da parte di tutti.

 

Morti bianche, dichiarazione del segretario generale regionale della Cisl Filippo Pieri

Morti bianche, dichiarazione del segretario generale regionale della Cisl Filippo Pieri“L’ennesima tragedia sul lavoro avvenuta questa mattina a Lesignano de’ Bagni, nel parmense, dove un ragazzo di vent’anni ha perso la vita, è un fatto grave, inaccettabile e, per giunta, annunciato. Chiediamo ancora una volta alla Regione di convocare il tavolo del Patto per il Lavoro e per il Clima sulle tematiche della salute e sicurezza. Impegno più volte annunciato ma, al momento, ancora disatteso. Speriamo che la convocazione arrivi quanto prima.

Un problema enorme come quello degli infortuni sul lavoro necessita certamente di interventi di tipo formativo, culturale e anche contrattuale, tuttavia sebbene alcune delle misure sollecitate dal sindacato confederale siano state attuate con il Dl ‘fiscale’ dell’ottobre 2021, non dimentichiamo che una parte importante della salute e sicurezza sul lavoro è in capo alle Ausl, che hanno un ruolo di verifica e ispezione e dipendono dalla Regione.

566 nuovi positivi Covid oggi in regione su 33.428 tamponi eseguiti (1,7%),+329 guariti. 8 decessi

566 nuovi positivi Covid oggi in regione su 33.428 tamponi eseguiti (1,7%),+329 guariti. 8 decessiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 440.738 casi di positività, 566 in più rispetto a ieri, su un totale di 33.428 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 7.119.043 dosi; sul totale sono 3.530.934 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 297.930.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 213 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 212 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 289 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,9 anni.

Sui 213 asintomatici, 102 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 5 con lo screening sierologico, 13 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con i test pre-ricovero. Per 89 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 188 nuovi casi; seguono Modena (73) e Rimini (59); poi Ravenna (58), Piacenza (50), Cesena (49) e Forlì (36); quindi Reggio Emilia (34) e Ferrara (11), Parma (5) e infine il Circondario Imolese con 3 nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 16.983 tamponi molecolari, per un totale di 6.357.364. A questi si aggiungono anche 16.445 test antigenici rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 329 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 415.964. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 11.096 (+229). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.621 (+213), il 95,7% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 8 decessi: 3 in provincia di Bologna (3 donne di 87, 83 e 78 anni), uno in provincia di Modena (una donna di 83 anni), uno nel Circondario Imolese (un uomo di 77 anni), 2 in provincia di Ferrara (2 donne di 75 e 67 anni) e uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 94 anni, deceduto nel forlivese).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.678.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 42 (+1 rispetto a ieri, in quanto è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, che figurava anche tra coloro ricoverati in terapia intensiva a Bologna), 433 quelli negli altri reparti Covid (+15).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (invariato rispetto a ieri); 5 a Parma (invariato); 5 a Reggio Emilia (+1); 4 a Modena (+1); 14 a Bologna (+2); 3 a Imola (invariato); 4 a Ferrara (-1); 2 a Ravenna (-1); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato).
Nessun ricovero in terapia intensiva oggi a Forlì (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.994 a Piacenza (+50 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 33.515 a Parma (+5, tutti asintomatici), 52.263 a Reggio Emilia (+34, di cui 28 sintomatici), 73.859 a Modena (+73, di cui 29 sintomatici), 92.356 a Bologna (+188, di cui 103 sintomatici), 14.254 casi a Imola (+3, di cui 2 sintomatici), 26.486 a Ferrara (+11, di cui 9 sintomatici), 35.822 a Ravenna (+58, di cui 44 sintomatici), 19.843 a Forlì (+36, di cui 27 sintomatici), 22.657 a Cesena (+49, di cui 37 sintomatici) e 42.689 a Rimini (+59, di cui 53 sintomatici).

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link https://url.emr.it/tu827a6v

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 4 casi, 2 positivi a test antigenici ma non confermati da tampone molecolare, 2 giudicati non Covid.

Raccordo Casalecchio: annullata la chiusura del tratto tra allacciamento A14 e Bologna Casalecchio

Raccordo  Casalecchio: annullata la chiusura del tratto tra allacciamento A14 e Bologna CasalecchioSul Raccordo di Casalecchio sarà regolarmente aperto il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze, la cui chiusura era prevista dalle 22:00 di martedì 16 alle 6:00 di mercoledì 17 novembre.

Covid a Modena e provincia: aumentano percentuale di positività e numero di casi. Stabile il numero di ricoveri

Covid a Modena e provincia: aumentano percentuale di positività e numero di casi. Stabile il numero di ricoveri
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Anche nell’ultima settimana di osservazione in aumento la percentuale di positività e il numero di nuovi casi, ancora stabile il numero di ricoveri. Sono 29 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 15 novembre, negli ospedali modenesi.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 15 novembre, per la provincia di Modena è di 73.805 (erano 73.325 lo scorso 8 novembre).

Al 15 novembre in provincia di Modena sono accertati 1.069 (erano 877 l’8 novembre, +22%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 1.040 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A lunedì 15 novembre sono 29 (erano 32 l’8 novembre, -9%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 29 pazienti covid positivi in AOU.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 15 novembre sono in isolamento 2.046 (erano 1.751 l’8 novembre, +17%) persone. In particolare:

  • 1.040 (erano 845) persone covid positive
  • 1.006 (erano 906) contatti stretti di casi accertati in isolamento

 

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

Al 10 novembre il 17,5% della popolazione risulta ancora suscettibile. Tuttavia la quota di suscettibili aumenta al 21,4% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.

Questi dati confermano la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

 

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