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mercoledì, 15 Luglio 2026
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Sassuolo partner del Centro Documentazione Donna di Modena nel Progetto ÌMPÀRI

Sassuolo partner del Centro Documentazione Donna di Modena nel Progetto ÌMPÀRITra le diverse azioni messe in campo per promuovere le Pari Opportunità, quest’anno il Comune di Sassuolo è partner del Centro Documentazione Donna di Modena all’interno di Progetto ÌMPÀRI.

L’Associazione modenese è ormai giunta alla terza edizione di questo percorso laboratoriale, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, per contrastare la disparità tra uomo e donna e promuovere l’importanza di una cittadinanza attiva e del senso critico tra i più giovani, protagonisti della società di oggi e domani.

In particolare, l’Amministrazione comunale ha deciso di rivolgere questo percorso ad una classe per ogni Scuola Secondaria di Il grado della città: il laboratorio si compone di quattro incontri da due ore ciascuno.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • promuovere i principi di pari opportunità nei processi educativi e formativi e l’educazione alla parità tra i sessi e valorizzazione delle differenze di genere per contrastare disparità e disuguaglianze;
  • Favorire una cultura di non discriminazione, superando gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne e uomini, ragazze e ragazzi nel rispetto dell’identità di genere;
  • Contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni con particolare riferimento al tema dell’orientamento scolastico, della segregazione formativa e occupazionale;
  • Fornire agli studenti e alle studentesse strumenti critici per riconoscere e contrastare stereotipi di genere e pregiudizi.
  • Comprendere il significato della cittadinanza attiva e sensibilizzare alla cittadinanza attiva e solidale. Aumentare nei ragazzi e nelle ragazze la disponibilità a farsi soggetti attivi, a mettersi in gioco anche con un impegno personale nella sensibilizzazione al tema e allo sradicamento di ogni stereotipo.
  • Favorire relazioni migliori all’interno del gruppo, promuovendo un’educazione alla cittadinanza attraverso il dialogo libero e costruttivo tra pari.

L’adesione al progetto, una classe per ogni istituto superiore, dovrà avvenire entro il prossimo 30 ottobre.

 

Il Fablab Junior piace anche fuori distretto

Il Fablab Junior piace anche fuori distretto

Il FabLab Junior del Comune di Fiorano Modenese continua a riscuotere consensi sia come laboratorio sia come esperienza formativa per bambini, ragazzi e insegnanti. La struttura, inaugurata nel marzo del 2019, da subito ha suscitato interesse: è stata presentata nel programma Generazioni Digitali del corso di laurea in Digital education di Unimore, poi proposta come buona prassi nel workshop in Commissione Europea su makerspaces ed educazione digitale. E ha ricevuto moltissime visite: dagli operatori del FabLab di Verona così come dello Spazio giovani di Castelfranco Emilia.

Le ultime settimane hanno fatto registrare l’interesse del Comune di Soliera, in visita alla struttura, e di una frequentante del Master in “Design per Bambini: oggetti, spazi, processi ed esperienze” iscritta alla Facoltà di Arte e Design dell’Università di Bolzano. L’esperienza fioranese è infatti fra le prime a livello nazionale a dare risposte in campo STEAM ai più piccoli e già diversi studenti universitari si sono avvicinati alla struttura per farne oggetto di studio.

“Anche gli iscritti ai laboratori – spiega la coordinatrice del FabLab Junior Alice Fregni – non sono solo locali: è una struttura innovativa e per frequentarla tante famiglie sono disposte a fare qualche chilometro in più. Per noi è importante offrire esperienze di apprendimento modulate sui bisogni del territorio, anche se naturalmente l’interesse esterno è un segnale molto positivo. Adesso ad esempio stiamo iniziando a proporre anche formazione per gli insegnanti della Scuola dell’Infanzia perché anche per i più piccoli ci sono tante occasioni per imparare divertendosi”.

Nel weekend del 16 e 17 ottobre tornano le aperture straordinarie delle Giornate Fai d’autunno in un’Emilia-Romagna da scoprire

Nel weekend del 16 e 17 ottobre tornano le aperture straordinarie delle Giornate Fai d’autunno in un’Emilia-Romagna da scoprire

Dai complessi religiosi ai palazzi storici, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche e luoghi produttivi e molto altro nelle città e nei paesi di provincia. Torna, con la X° edizione delle Giornate d’Autunno, l’appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico realizzato dal Fai, Fondo italiano per l’ambiente, che apre alla possibilità di visitare luoghi solitamente inaccessibili o poco noti di una quarantina di località dell’Emilia-Romagna.

L’iniziativa organizzata dal Fai nazionale si svolge contemporaneamente in tutta Italia, nel weekend del 16 e 17 ottobre, aprendo al pubblico luoghi solitamente chiusi a volte sconosciuti e spesso “segreti”, (visite a contributo libero in 600 luoghi d’Italia, tra questi, 42 beni delle Forze Armate in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto), coinvolgendo tutte le reti territoriale di delegati e volontari, con il prezioso supporto della Protezione civile, della Croce Rossa e dell’Arma dei Carabinieri, che per la prima volta affiancano il Fai, in questo particolare periodo di emergenza sanitaria.

Le Giornate Fai d’Autunno si svolgono con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di Regione Emilia-Romagna, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

Tutti i visitatori potranno sostenere il Fai. È infatti suggerito un contributo non obbligatorio di 3 euro. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati. Chi lo vorrà potrà anche iscriversi al Fai online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. Agli iscritti saranno dedicate aperture speciali.

Le Giornate Fai d’Autunno chiudono la settimana Rai di sensibilizzazione dedicata ai beni culturali in collaborazione con il Fai. Dall’11 al 17 ottobre la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica a sostegno del Fai, per emozionare e coinvolgere sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico.

Le visite si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid-19. L’accesso sarà possibile solo alle persone in possesso di Green Pass,anche per l’ingresso ai luoghi di carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio.

Occorre sempre verificare sul sito www.giornatefai.it gli orari delle aperture in quanto possono subire variazioni. Prenotazione online consigliata, salvo diverse indicazioni segnalate sul sito.

Il sassolese Massimo Muratori nuovo segretario ceramisti e tessili Cisl Emilia Centrale

Il sassolese Massimo Muratori nuovo segretario ceramisti e tessili Cisl Emilia Centrale

Massimo Muratori è il nuovo segretario generale della Femca Cisl Emilia Centrale, il sindacato dei lavoratori ceramisti, tessili, chimici e del biomedicale che tra Modena e Reggio Emilia conta 3.800 iscritti.

Muratori sostituisce Rosario Roselli, passato ad altro incarico. Completano la segreteria Femca Daniela Morselli e Carlo Alfonso Preti.

Nato a Sassuolo il 20 maggio 1970 (curiosamente la stessa data della legge che ha istituito lo Statuto dei lavoratori), Massimo Muratori si è diplomato al liceo scientifico Formiggini di Sassuolo.

Ha lavorato per alcuni mesi in una cooperativa sociale e, dopo il servizio militare prestato in aeronautica, nel 1993 è stato assunto alla ceramica Marazzi (reparto magazzino prodotti finiti).

Nel 1997 è stato eletto nella rsu (rappresentanza sindacale unitaria) e dal 2001 al 2007 ho svolto il ruolo di coordinatore rsu di tutto il gruppo Marazzi.

Dal 2007 al 2017 è stato operatore sindacale dei ceramisti Cisl e nel 2017 è entrato nella segreteria della Femca Cisl Emilia Centrale.

Massimo Muratori è sposato dal 2000 e ha un figlio di 12 anni.

Fiorano: asfaltature via della Stazione e Ghiarola Nuova

Fiorano: asfaltature via della Stazione e Ghiarola NuovaA causa di lavori di riasfaltatura, è previsto il restringimento stradale con senso unico alternato in via della Stazione e in via Ghiarola Nuova dalle 8.30 alle 18.00 lungo i giorni che vanno da lunedì 18 a venerdì 22 ottobre.

Inoltre, divieto di sosta con rimozione forzata in via Don Minzoni n1, altezza cimitero di Spezzano di Fiorano dal 25 ottobre al 3 novembre per vendita piante e fiori.

Sassuolo: Grandezze & Meraviglie propone “Motus Profundus

Sassuolo: Grandezze & Meraviglie propone “Motus Profundus

Sabato 16 ottobre, a Sassuolo nella Chiesa di San Giorgio alle ore 21, Grandezze & Meraviglie propone: “Motus Profundus”.

A presentare il concerto sono cinque musiciste dell’ensemble austriaco Sféra. Il programma infonde nuova vita a una serie di brani estratti da due rari codici estensi del XV secolo conservati presso la Biblioteca Estense. In particolare il MS {alpha}.X.1.11, contenente numerosi mottetti, probabilmente trascritti dallo stesso Guillaume Dufay (circa 1400-1474) e il MS {alpha}.M.5.24., contenente composizioni di Alexander Agricola (1446-1506) e di Matteo da Perugia. L’Ensemble Sféra, nato in seno all’Università della Musica Mendelssohn di Graz, costituisce un consort di flauti di varie taglie, che consente un’ampia gamma di registri musicali. Questo tipo di consort, dagli effetti polifonici molto suggestivi, è di raro ascolto in Italia mentre è molto diffuso in Europa Centrale e del Nord.

Nel XV secolo, la vita musicale in Italia stava fiorendo – flos florum! – i musicisti e compositori più famosi d’Europa lavoravano nelle chiese e nelle corti. Ciò che oggi rimane di loro non sono soltanto le loro lapidi, ma anche la loro musica, conservata in manoscritti modenesi: musica profana, motetti e messe. I manoscritti non sono mere reliquie del passato, ma diventano strumenti per far rivivere il patrimonio musicale che abbiamo ereditato. Il MS {alpha}.X.1.11 della Biblioteca Estense contiene numerosi mottetti, probabilmente trascritti dallo stesso Guillaume Dufay (circa 1400-1474). La scelta è caduta quindi sulle chansons di Dufay e sulla musica di Gilles Binchois (circa 1400-1460), a lui strettamente legato. Qualche decennio più tardi, Alexander Agricola (1446-1506) basò alcune delle sue composizioni profane e sacre sulle loro chansons, come per esempio: “Je ne vis onques”, “Comme femme desconfortée” e “Le serviteur hault guerdonné”. Esplorando la biografia di Agricola, siamo tornati di nuovo a Modena con il famoso manoscritto MS {alpha} M.5.24. e una composizione di Matteo de Perugia (datata intorno al 1400).

L’ensemble Sféra esplora le possibilità del consort di flauti dolci, sviluppando un personale approccio alla polifonia, nel rispetto dell’esecuzione storicamente informata portata al XXI secolo. All’interno della visone e delle consuetudini tipiche dei compositori dell’epoca, valorizzano il movimento fisico, l’improvvisazione, l’impostazione della voce, il linguaggio e la spazialità.

Apertura della biglietteria 45 minuti prima dell’inizio

Ingresso 13€ (riduzioni 10€, 5€)

Annullato l’evento “Ci penso io – #AGHPEINSME” del 17/10

Annullato l’evento “Ci penso io – #AGHPEINSME” del 17/10

Per cause di forza maggiore l’evento di plogging “Ci penso io – #AGHPEINSME” previsto per domenica 17 ottobre presso il Parco Vistarino di Sassuolo è stato annullato.

Rimane confermata la data di domenica 21 novembre presso il Parco Albero d’Oro di Sassuolo.

Gli eventi vantano del sostegno della Fondazione di Modena e si svolgeranno in collaborazione con:
Comune di Sassuolo
WAU Milano
Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo
Giuseppe Azzarà
MÈV LAB – Giuseppe Azzarà
Legambiente Sassuolo – Circolo Comuni Pedemontani Modenesi

Controlli della Polizia Locale su parcheggi selvaggi

Controlli della Polizia Locale  su parcheggi selvaggiHa preso il via in questi giorni una campagna della Polizia Locale di Sassuolo mirata prevalentemente al controllo delle auto parcheggiate sulle piste ciclabili e nei “posteggi H”.

A seguito di numerose segnalazioni di genitori ed utenti pervenute al Comando, di auto parcheggiate sulle ciclabili, prevalentemente nell’area del Polo Scolastico di via Nievo in concomitanza con la riapertura delle scuole, la Polizia Locale di Sassuolo sta svolgendo una campagna mirata a sanzionare chi indebitamente ostruisce il passaggio sulle ciclabili o marciapiedi e nelle aree riservate a disabili e bus.

Maranello, pubblicato il bando per accedere ai progetti Post Sport e Tutti in Campo

Maranello, pubblicato il bando per accedere ai progetti Post Sport e Tutti in Campo

Un post scuola con attività sportive gratuite per bambini e ragazzi e contributi economici alle famiglie per sostenere la pratica sportiva dei figli: il Comune di Maranello vuole valorizzare lo sport giovanile e contrastare l’aumento della sedentarietà determinato, anche nei più giovani, dalle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria.

Il nuovo bando pubblicato dall’amministrazione comunale prevede due attività che vanno in questa direzione: un post scuola ludico sportivo rivolto agli alunni che frequentano le scuole elementari e il progetto “Tutti in campo” con fondi destinati alle famiglie per la frequenza da parte di bambini e ragazzi ai corsi delle società del territorio. La scadenza per poter usufruire di questi servizi, entrambi su richiesta, è il 28 ottobre (ore 12).

“Con questi progetti vogliamo continuare a sostenere la pratica sportiva sul territorio, con particolare attenzione ai più giovani e alle famiglie”, afferma la Vicesindaca e Assessora alla Sport Mariaelena MIlilli -. Investire sullo sport significa investire sul benessere fisico e mentale delle persone. La crisi sanitaria ancora in corso ha fatto emergere in modo evidente quanto sia fondamentale l’attività fisica, e ora che le condizioni lo permettono è importante coinvolgere i bambini e i ragazzi. Sono iniziative che si inseriscono in un quadro più ampio di attenzione allo sport da parte dell’amministrazione, con progetti come le visite gratuite per gli atleti agonisti, che abbiamo da poco attivato, e opere come il nuovo Parco dello Sport”.

Nel dettaglio, il Post Sport è un post scuola gratuito rivolto agli alunni delle scuole primarie Rodari e Stradi già iscritti al post scuola tradizionale. In sostanza, i genitori che per esigenze di lavoro non hanno la possibilità di ritirare i propri figli e accompagnarli presso i centri sportivi avranno la possibilità di far praticare attività sportiva ai bambini direttamente nelle palestre delle due scuole, scegliendo tra un ventaglio di proposte di attività motoria. Il progetto verrà attivato in via sperimentale da novembre e fino alla fine dell’anno scolastico, con una frequenza settimanale da due a quattro giorni.

Raccolte le domande, sarà formulato un elenco degli ammessi rispetto alle diverse discipline offerte, seguendo le preferenze e l’ordine di arrivo delle richieste. La prima settimana potrà essere di prova, in modo che il bambino possa scegliere quale sport preferisce.

‘Tutti in campo – Diritto allo sport’ è invece il progetto rivolto a bambini e ragazzi di Maranello dai 6 ai 17 anni, che potranno accedere a corsi di pratica sportiva per l’anno sportivo 2021/2022 usufruendo di un contributo del Comune che sarà versato direttamente alle società e associazioni che riceveranno le domande di iscrizione ammesse a finanziamento. Le famiglie che possono fare richiesta devono possedere un ISEE da 3mila a 17mila euro fino a tre figli e da 3mila a 28mila euro con quattro o più figli.

Nella domanda andrà indicato un numero massimo di cinque preferenze di sport ordinate per gradimento, sulla base dell’elenco delle società sportive che hanno aderito. Il contributo sarà pari alla metà della quota del costo sostenuto dalle famiglie, fino ad un importo massimo di 200 euro per atleta e di 400 euro per famiglia nel caso di due o più figli.

Le famiglie ammesse potranno anche ottenere altre agevolazioni grazie ad un eventuale ulteriore contributo delle associazioni sportive coinvolte, che potranno offrire una riduzione percentuale sul costo del corso sportivo.

Il bando per entrambi i progetti è pubblicato sul sito del Comune di Maranello. Informazioni presso l’Ufficio Sport al numero 0536/240020

 

Femminicidi, proposta di SIULP e USMIA: Onorevole Ascari interroga Ministri Interno, Difesa e Giustizia

Femminicidi, proposta di SIULP e USMIA: Onorevole Ascari interroga Ministri Interno, Difesa e GiustiziaA seguito del seminario tenutosi a Modena lo scorso 20 settembre sul tema “due anni di codice rosso, metodi di contrasto alla violenza di genere” organizzato dalla Segreteria Provinciale Siulp della Polizia di Stato di Modena e la Segreteria Regionale USMIA Carabinieri dell’Emilia-Romagna, l’Onorevole Stefania Ascari sul tema ha presentato una interrogazione scritta ai Ministri dell’Interno, della Difesa e della Giustizia.

Nell’atto parlamentare la Deputata ASCARI, cogliendo le criticità emerse nel seminario ha chiesto ai Ministri di conoscere “quali iniziative, per quanto di competenza, intendano intraprendere al fine di aumentare l’opera di formazione per tutti gli operatori direttamente interessati” e “se ritengano sussistere le condizioni affinché vengano istituite le specifiche unità specializzate di cui in premessa per contrastare più efficacemente tutti i reati compresi nella violenza di genere”.

Al riguardo, in una nota congiunta, Roberto Butelli del SIULP e Alfonso Montalbano di Usmia Sezione Carabinieri dichiarano “esprimiamo la nostra piena soddisfazione per l’importante iniziativa dell’Onorevole ASCARI che cogliendo le criticità ha interrogato i Ministri che auspichiamo possano tenere conto della situazione e intervenire al riguardo. Ribadiscono con forza Butelli e Montalbano – che possano quanto prima ampliare la platea dei colleghi formati ma, soprattutto, creare dei nuclei appositi composti da operatori di Polizia specializzati in materia che trattino i reati connessi al codice rosso, poiché il carico di lavoro che attualmente assolvono i Commissariati e le Stazioni Carabinieri è elevato.

 

 

Venerdì 15 ottobre modifiche al programma treni Trenitalia-Tper

Venerdì 15 ottobre modifiche al programma treni Trenitalia-TperPer attività correlate all’organizzazione dei servizi, a seguito delle verifiche previste dalle norme anti-Covid – fa sapere una nota – sono necessarie alcune modifiche alla programmazione dei treni di Trenitalia Tper  di venerdì 15 ottobre.

L’ elenco, già comunicato a Regione Emilia Romagna e Crufer, è consultabile su www.trenitaliatper.it.

Il presidente Bonaccini riceve il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, Rodolfo Santovito

Il presidente Bonaccini riceve il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, Rodolfo Santovito
Il nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, Santovito, e il presidente della Regione Stefano Bonaccini

Il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato oggi in Regione il nuovo Comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna, il colonnello Rodolfo Santovito.

Entrambi hanno convenuto sulla necessità della massima collaborazione istituzionale nel momento in cui bisogna proseguire nell’azione di contrasto alla pandemia, per uscire definitivamente dall’emergenza sanitaria e rafforzare la ripresa economica e di ogni attività. Una fase nella quale ci deve essere il pieno ascolto dei cittadini, per rispondere ai bisogni delle comunità in condizioni di piena sicurezza e ritrovata socialità.

Infine, un grazie rinnovato al Colonnello Pierluigi Sollazzo, per tre anni sotto le Due Torri e passato alla guida dell’Ufficio operazioni del Comando generale dell’Arma di Roma.

 

 

Obbligo di Green Pass: nessuna emergenza per il servizio erogato da SETA, possibili disagi circoscritti a livello locale

Obbligo di Green Pass: nessuna emergenza per il servizio erogato da SETA, possibili disagi circoscritti a livello localeSolo poche decine di autisti SETA (sui circa 800 totali in forza all’azienda nei tre bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza) hanno comunicato di non possedere il Green Pass entro i termini di preavviso disposti ai sensi del D.L. 139/2021. SETA ha già predisposto il piano di sostituzione che sarà in vigore da domani, venerdì 15 ottobre, per coprire tutti i turni di lavoro e ridurre così al minimo possibile i disagi per l’utenza. La situazione attuale, dunque, non prefigura scenari di diffusa emergenza: tuttavia non è possibile al momento escludere interruzioni del servizio o altri disagi circoscritti a livello locale, indipendenti dalla volontà e dall’organizzazione aziendale perché dovuti ad ulteriori assenze non ancora comunicate o che si dovessero verificare all’ultimo momento, con conseguente impossibilità di effettuare tutte le corse programmate.

SETA fornirà aggiornamenti puntuali e tempestivi all’utenza tramite i propri canali di comunicazione: sito internet www.setaweb.it; app gratuita per dispositivi Android e iOs; numero telefonico 840 000 216; numero WhatsApp 334 2194058.

L’azienda si scusa con l’utenza per i possibili disagi e ringrazia il proprio personale che, in misura largamente maggioritaria, sta contribuendo responsabilmente per garantire alle comunità servite il diritto alla mobilità.

 

Osservanza delle norme e priorità all’erogazione regolare del servizio

A seguito dell’emanazione delle predette disposizioni normative, SETA si è attivata per pianificare con efficacia la programmazione dei turni di lavoro, ponendosi come obiettivo prioritario di garantire la regolare effettuazione del servizio di trasporto pubblico nel rispetto delle norme vigenti, mantenendo sempre una costante interlocuzione con Prefetture ed Agenzie per la Mobilità. Per far fronte a possibili disagi derivanti dall’assenza del personale sono state pianificate tutte le misure possibili, tra cui ad esempio la sospensione temporanea delle ferie e la ricognizione del personale munito di Green Pass ed abilitato alla guida che al momento è adibito ad altre funzioni.

 

Green Pass: controlli a campione come previsto dalla legge

L’azienda ha adottato tutte le misure previste e definito le modalità operative per l’organizzazione dei controlli, che saranno effettuati prioritariamente all’entrata in servizio, su un campione significativo di lavoratori, in modo omogeneo e non discriminatorio. La procedura interna di verifica del possesso del Green Pass per i dipendenti – attivata nel pieno rispetto della privacy – consente anche di comunicare l’acquisizione successiva del certificato. Ricordiamo che, ai sensi del D.L. 127/2021, la mancanza di Green Pass dal 15 ottobre in poi comporta l’assenza obbligata dal lavoro con relativa sospensione della retribuzione; la sospensione vige sino alla presentazione del Green Pass, non sono previste ulteriori sanzioni disciplinari.

 

Tamponi rapidi con priorità di accesso e prezzo convenzionato per i dipendenti di SETA

Nessuna azienda di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna ha scelto di pagare i tamponi ai propri lavoratori: nemmeno SETA è intenzionata a farlo, ma per agevolare i propri dipendenti ha siglato accordi con laboratori privati per consentire ai lavoratori di effettuare tamponi antigenici rapidi, con priorità nell’accesso e ad un prezzo convenzionato, che comunque resta interamente a carico del dipendente. Tali accordi sono attivi per tutti e tre i bacini provinciali di competenza dell’azienda. Grazie a queste convenzioni sarà possibile effettuare il tampone in tempi certi (l’esito ed il relativo Green Pass vengono rilasciati entro due ore) ed utili per poter svolgere regolarmente il servizio. Si sottolinea che tali accordi non vedono in alcun modo la partecipazione di SETA, che le modalità di ottenimento del Green Pass sono assolutamente personali e riservate e che l’azienda non viene in alcun modo a conoscenza dei dati dei lavoratori che vi si sottopongono.

 

 

Regione: da domani obbligo di green pass per dipendenti, assessori e consiglieri regionali, visitatori e lavoratori in appalto

Regione: da domani obbligo di green pass per dipendenti, assessori e consiglieri regionali, visitatori e lavoratori in appaltoDa domani, per accedere ai locali della Regione Emilia-Romagna ci sarà il controllo del green pass prima dell’ingresso. Inoltre, il 30% di chi si trova in presenza sul posto di lavoro, sarà sottoposto ad un ulteriore controllo a campione, superiore rispetto al 20% fissato a livello nazionale. Controllo a campione che diventerà totale per tutti non appena sarà disponibile la piattaforma nazionale dei green pass.

Oltre ai dipendenti, la certificazione sarà obbligatoria anche per assessori e consiglieri regionali, gli amministratori, i consulenti, i visitatori e per gli operatori di servizi in appalto, come gli addetti alle pulizie e manutentori.

Si andrà poi verso un graduale superamento del lavoro in smart working straordinario, in maniera graduale entro il 2 novembre. Fino a questa data, ogni dipendente sarà tenuto ad essere presente in ufficio per tre giorni alla settimana. Si è previsto, però, che da novembre possano essere attivati nuovi progetti di lavoro agile ordinario, nei limiti previsti dalle norme nazionali, e se funzionali all’attività dell’ente.

Saranno, infine ridefiniti le misure di sicurezza negli uffici e nei locali per ridurre i rischi di contagio da Covid-19.

Sono queste, in sintesi, le disposizioni che la Regione Emilia-Romagna applicherà, a partire da domani, quando entrerà in vigore, così come previsto dal Governo, l’obbligo del green pass per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato e la cessazione dello smart working straordinario per i lavoratori pubblici, avviato per ridurre i rischi di contagio sui posti di lavoro durante la fase più grave della pandemia.

Come si accederà ai locali della Regione, in dettaglio
Da domani quindi, chiunque acceda ai locali della Regione è tenuto a esibire il green pass (acquisito o per ciclo vaccinale anti-Covid completo, o perché si è risultati negativi al tampone o perché si è guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi): fanno eccezione solo gli utenti che accedono ai servizi dell’Ente nonché i dipendenti e visitatori che non possono fare il vaccino. Questi però dovranno esibire la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti.

Dal 15 ottobre i controlli saranno effettuati, all’ingresso, tramite App ‘VerificaC19’ direttamente davanti all’accesso ai locali, anche a campione, se la dimensione delle varie sedi regionali lo permettano.

I controlli dopo l’entrata saranno a campione con sorteggio quotidiano del 30% tra chi ha timbrato o non ha dichiarato l’assenza o lo smart working.

Appena sarà disponibile la piattaforma nazionale, il controllo a campione verrà sostituito con il controllo totale dei dipendenti che hanno timbrato l’entrata, con invio automatico dei codici fiscali dei presenti alla piattaforma nazione dei green pass.

Chi, ai controlli d’ingresso, non sarà in possesso del green pass valido (o altra certificazione) verrà invitato ad allontanarsi dalla sede: l’assenza verrà configurata come ingiustificata, non potrà lavorare da remoto e gli verrà sospesa la retribuzione. Le sanzioni amministrative (da 600 a 1.500 euro) e/o disciplinari scattano, invece, se il lavoratore non in regola è rilevato dopo l’accesso agli uffici.

Lavoro agile
Il 2 novembre si conclude lo smart working straordinario, ma da venerdì 15 ottobre i lavoratori in telelavoro e in smart working ordinario e straordinario dovranno garantire la presenza in ufficio, a rotazione ed a giorni alterni, in maniera “prevalente”.

Resta in vigore fino al 31 dicembre prossimo, lo smart working straordinario, senza obbligo di giorni in presenza, solo per i lavoratori con problemi di salute e quelli fragili, ma anche chi deve prendersi cura di un minore in quarantena e chi è in isolamento per contatto con un caso di positività al Covid-19. Questa scadenza vale anche per i lavoratori fragili con contratto di telelavoro attivo.

Dal 2 novembre prevista la possibilità di attivare nuovi accordi di smart working ordinario, adeguati alla nuova disciplina in materia di misurazione performance e prestazione individuale.

Telelavoratori e smart workers ordinari proseguono però garantendo almeno il 50% di giorni in presenza e adeguando gli accordi individuali entro il 31 gennaio 2022 alle disposizioni del Decreto ministeriale in materia.

Tennis, Campionato Nazionale a Squadre A1 maschile: lo Sporting ospita il TC Santa Margherita Ligure

Tennis, Campionato Nazionale a Squadre A1 maschile: lo Sporting ospita il TC Santa Margherita LigureTutto pronto allo Sporting Club Sassuolo per ospitare, domenica prossima, l’esordio casalingo dei propri atleti per la seconda giornata del girone di andata del Campionato Nazionale a Squadre di serie A1.

Avversario di turno il TC Santa Margherita Ligure, che, secondo indiscrezioni dell’ultima ora, dovrebbe schierare Andreas Seppi, già nr. 18 della classifica internazionale ATP, attualmente nr. 93.

Dopo il pareggio insapore di domenica scorsa, sulla terra rossa di Siracusa, che comunque ha fruttato un buon punto, ora il sodalizio sassolese, unico club del girone nr. 2 a giocare su superficie sintetica, il temibile bolltex, e con il calendario a favore, dato che giocherà altre due partite in casa, cercherà di mettere i bastoni fra le ruote al più accreditato Santa Margherita.

Per la formazione sassolese, agli ordini del capitano Simone Gentili, confermata la presenza di Stefano Napolitano (foto) affiancato da Enrico Dalla Valle, Michele Vianello, Federico Bondioli, Mattia Ricci e Giulio Mazzoli.

Ricordiamo che gli incontri della serie A1 maschile si disputeranno nella struttura indoor dello Sporting Club Sassuolo in Via Vandelli a San Michele dei Mucchietti con inizio alle ore 10. L’ingresso, in base alle ultime disposizioni governative, sarà contingentato e per poter accedere alla struttura sarà necessario esibire il green pass valido.

Ricordiamo, inoltre, che è possibile seguire in diretta l’andamento degli incontri mediante la pagina dedicata sul sito www.sportingclubsassuolo.it o in alternativa su www.federtennis.it alla sezione Live Score.

Chiusure notturne su A1 e sul Raccordo di Casalecchio

Chiusure notturne su A1 e sul Raccordo di CasalecchioPer consentire lavori di manutenzione delle pensiline di stazione, sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Piacenza sud R49, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

  • sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso lo svincolo di Melegnano, in entrata verso Milano e in uscita per chi proviene da Milano, dalle 21:00 di giovedì 14 alle 5:00 di venerdì 15 ottobre.
    In alternativa, si consiglia:
    in entrata verso Milano, di entrare alla stazione di San Giuliano Milanese;
    in uscita per chi proviene da Milano, di uscire allo svincolo Via Emilia e percorrere la SS9 Via Emilia verso Lodi e la SP40 in direzione di Melegnano. In ulteriore alternativa, immettersi sulla A50 Tangenziale ovest di Milano, uscire allo svincolo Val Tidone, di competenza della Società Milano Serravalle Milano Tangenziali, percorrere la SP412 verso Pavia e la SP40 in direzione di Melegnano;
  • sul Raccordo di Piacenza sud R49, la stazione di Piacenza sarà chiusa in uscita per chi proviene da Milano e da Bologna, dalle 5:00 di sabato 16 alle 21:00 di domenica 17 ottobre, in modalità continuativa.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Basso Lodigiano, sulla A1, o la stazione di Piacenza ovest, sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, di competenza della SATAP.

Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

 

Ballottaggi, in Emilia-Romagna 4 comuni tornano alle urne domenica 17 e lunedì 18 ottobre

Ballottaggi, in Emilia-Romagna 4 comuni tornano alle urne domenica 17 e lunedì 18 ottobreLa città di Cento in provincia di Ferrara, Pavullo nel Frignano e Finale Emilia nel modenese e Cattolica nel riminese. Sono questi i 4 comuni dell’Emilia-Romagna che per eleggere il primo cittadino debbono ricorrere ad un turno elettorale supplementare di ballottaggio, dopo la tornata amministrativa del 3 e 4 ottobre scorso.

L’appuntamento è fissato domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021 con gli stessi orari previsti per il primo turno ovvero dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle urne.

Sulla scheda, sempre di color azzurro scuro come nel primo turno, gli elettori troveranno stampati i nomi dei 2 candidati sindaco e sotto anche i simboli delle liste che lo sostengono.

Richiamati alle urne oltre 68mila elettori: quattro sfide e 8 contendenti, di cui una sola donna a Cattolica. I ballottaggi sono tra: Edoardo Accorsi e Fabrizio Toselli a Cento (questo il fac-simile scheda); Luciano Biolchini e Davide Venturelli a Pavullo nel Frignano (fac-simile scheda); Claudio Poletti detto Marco e Sandro Palazzi a Finale Emilia (fac-simile scheda); Franca Foronchi e Mariano Gennari a Cattolica (fac-simile scheda).

Informazioni sui ballottaggi del 17 e 18 ottobre e sulle consultazioni del 3 e 4 ottobre 2021, si possono trovare sul sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle elezioni, all’indirizzo www.regione.emilia-romagna.it/elezioni, realizzato in collaborazione tra l’Agenzia di Informazione e Comunicazione della Giunta regionale e l’Assemblea legislativa. L’elaborazione dei dati è curata dal servizio statistico della Giunta e dalla Direzione Generale dell’Assemblea legislativa.

Le sfide dopo il primo turno
Nel prossimo weekend nella città del Guercino, Cento, la sfida è tra Edoardo Accorsi (che al primo turno ha raccolto il 41,17%, 6.284 voti, ed è stato sostenuto dalle liste: Partito Democratico, Attiva e Cento Si Cura) e il sindaco uscente Fabrizio Toselli (al primo turno 33,93%, 5.179 voti, sostenuto dalle liste Avanti Cento, Fratelli D’Italia, Lega Salvini Premier e Forza Italia). Gli elettori sono oltre 28mila: al primo turno i votanti sono stati 15.675 (55,72%), le schede nulle 282, quelle bianche 129.

A Pavullo nel Frignano (Mo) il ballottaggio è tra il sindaco uscente Luciano Biolchini (che al primo turno ha raggiunto il 35,62% dei consensi, 3.054 voti, con il sostegno delle liste Fratelli D’Italia, Lega Salvini Premier, La Pineta e Forza Italia-Unione Di Centro) e Davide Venturelli (28,95%, 2.482 voti, lista Insieme Per Pavullo). Gli elettori sono circa 14.500: al primo turno i votanti sono stati 8.780 (60,61%), le schede nulle 132, quelle bianche 72 e quelle contestate 2.

Sempre nel modenese, a Finale Emilia (Mo) il ballottaggio è tra Claudio Poletti detto Marco (al primo turno 36,06%, 2.468 voti, col sostegno delle liste: Progetto Democratico, Lista Civica Con Claudio Poletti Detto Marco, Per Cambiare e Lista Civica Insieme) e il sindaco uscente Sandro Palazzi (24,4%, 1670 voti, col sostegno delle liste di Fratelli D’Italia, Lega Salvini Premier e Lista Civica Sandro Palazzi Sindaco). Gli elettori sono quasi 12mila: al primo turno i votanti sono stati 7.070 (59,19%), le schede nulle 155, quelle bianche 70.

Cattolica (Rn) tra Franca Foronchi (che al primo turno ha raggiunto il 48,93%, 3.528 voti, con il sostegno delle liste: Partito Democratico, Azione Con Carlo Calenda, Cattolica Futura, Idee In Comune, Cattolica Coraggiosa Ecologista Progressista e Europa Verde) e il sindaco uscente Mariano Gennari (27,61%, 1.991 voti, sostenuto da Movimento 5 Stelle, Si’ Amo Cattolica e Progetto Cattolica). Gli elettori sono quasi 14mila: al primo turno i votanti sono stati 7.358 (53,1%), le schede nulle 113, quelle bianche 35.

196 nuovi positivi Covid su oltre 28mila tamponi (0,7%) oggi in regione. Aumentano i guariti e calano i ricoveri ma ci sono tre decessi

196 nuovi positivi Covid su oltre 28mila tamponi (0,7%) oggi in regione. Aumentano i guariti e calano i ricoveri ma ci sono tre decessi
foto Paolo Righi

Oggi (14 ottobre) sono 196 in più rispetto a ieri i positivi Covid, su un totale di 28.159 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.646.786 dosi; sul totale sono 3.382.407 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 50 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 84 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 126 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,2 anni.

Sui 50 asintomatici, 41 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 2 tramite i test pre-ricovero. Per 4 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 41 nuovi casi, seguita da Bologna (30); poi Parma (28), Modena (23), Reggio Emilia (20) e Rimini (18); quindi Forlì (13), Ferrara (9), Piacenza e Cesena (entrambe con 7).  Nessun nuovo caso di positività nel Circondario Imolese.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 13.972 tamponi molecolari, per un totale di 5.978.951. A questi si aggiungono anche 14.187 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 195 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 398.648. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 15.016 (-2). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.661 (+2 rispetto a ieri), il 97,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tre decessi, tutti nel bolognese: si tratta di tre uomini, rispettivamente di 80, 83 e 89 anni.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.524.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 36 (-4 rispetto a ieri), 319 quelli negli altri reparti Covid (stabili rispetto a ieri).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 1 a Parma (invariato); 3 a Modena (+1); 15 a Bologna (-1); 2 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (-1); 4 a Ravenna (invariato); 2 a Forlì (-1); 2 a Cesena (invariato), 1 a Rimini (-2). Nessun ricovero in terapia intensiva a Reggio Emilia.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.413 a Piacenza (+7 rispetto a ieri, di cui 5 sintomatici), 32.772 a Parma (+28, di cui 15 sintomatici), 51.296 a Reggio Emilia (+20, di cui 17 sintomatici), 72.146 a Modena (+23, di cui 21 sintomatici), 89.531 a Bologna (+30, di cui 24 sintomatici), 13.567 casi a Imola (numero invariato rispetto a ieri), 25.734 a Ferrara (+9, di cui 4 sintomatici ), 34.053 a Ravenna (+41, di cui 31 sintomatici), 18.748 a Forlì (+13, di cui 8 sintomatici), 21.504 a Cesena (+7, di cui 6 sintomatici) e 41.424 a Rimini (+18, di cui 15 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 2 casi, di cui uno positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare, e un altro giudicato non Covid-19.

Al Centro Via Vittorio Veneto domenica protagonista è la scherma

Al Centro Via Vittorio Veneto domenica protagonista è la schermaDomenica 17 ottobre, alle ore 17, al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese, avvia la stagione 2021/2022 con il ciclo ‘Parliamo… al centro’ di sport, coinvolgendo le associazioni del territorio, che si apre con la scherma, quella letteraria dei tre moschettieri (Athos, Porthos e Aramis, insieme a D’Artagnan protagonisti del romanzo di Alessandro Dumas) e quella agonistica di oggi.

Luciana Gaiano, fiorettista che ha partecipato ai campionati italiani assoluti, campionessa nazionale di fioretto femminile II, più volte convocata nelle giovanili della nazionale, coach della Sassuolo Scherma e della società Pentatlhon, sarà intervistata da Tina De Falco, dell’associazione InArte.

L’ingresso sarà a offerta libera, con green pass, come i successivi tre incontri del ciclo, dedicati a judo, danza e ginnastica artistica.

 

Auto rubata restituita alla proprietaria grazie al “Controllo di vicinato”

Auto rubata restituita alla proprietaria grazie al “Controllo di vicinato”Una storia a lieto fine frutto della collaborazione tra la Polizia Locale di Sassuolo ed i privati cittadini coinvolti nel progetto “Controllo di Vicinato”. I referenti del gruppo “Parco Ducale” nella Zona A di Sassuolo, che conta circa 200 iscritti e rappresenta uno dei gruppi più numerosi, hanno segnalato alla Polizia Locale la presenza di una Fiat Panda parcheggiata da giorni all’altezza del civico 25 di via Belluno, che non risultava di proprietà di alcun residente della zona.

Dopo un controllo la Polizia Locale di Sassuolo ha avviato le indagini necessarie, scoprendo che l’auto era oggetto di furto. Gli agenti hanno quindi rintracciato la proprietaria, una signora 84enne residente in città, che aveva regolarmente denunciato il furto e che con entusiasmo è rientrata in possesso della propria auto che non aveva subito danni.

“È la testimonianza – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – di come la collaborazione tra i privati cittadini e le istituzioni non solo funzionino ma riescano a portare anche risultati concreti. Nessuno conosce meglio di noi stessi le vie e le piazze in cui abita, la presenza di un’auto sospetta, di comportamenti dubbi o persone estranee al quartiere, se debitamente segnalato può contribuire enormemente a prevenire furti o altri reati o, come nel caso in questione, a restituire alla proprietaria un bene sottrattole. Ringrazio i volontari del gruppo parco Ducale ma anche tutti coloro che, sono davvero tanti, si sono messi a disposizione in tutta la città, creando gruppi ovunque per rendere ogni quartiere della nostra Sassuolo più controllato e, quindi, più sicuro”.

L’economia dell’Emilia-Romagna mette il turbo

L’economia dell’Emilia-Romagna mette il turbo
dipendente officina meccanica (autore e copyright: Brancolini Roberto)

Gli scenari delle economie locali diffusi a ottobre da Prometeia ed elaborati dal Centro studi di Unioncamere Emilia-Romagna evidenziano un’economia regionale in forte accelerazione e posizionata in corsia di sorpasso rispetto ai competitor europei.

La crescita del PIL per il 2021 è prevista al 6,5 per cento, confermandosi più sostenuta rispetto all’incremento nazionale (+6 per cento), maggiore di quella di tutte le altre regioni italiane e, come certificato dai dati appena pubblicati dal Fondo Monetario Internazionale, superiore anche all’aumento stimato in tutti i Paesi dell’area Euro, a eccezione di Irlanda ed Estonia. Nel 2021 il Pil mondiale dovrebbe crescere del 5,9 per cento.

A crescere di più nel 2021 sarà il comparto delle costruzioni per il quale si attende una variazione positiva del 20,9 per cento, stimolata dagli incentivi che interessano il settore dell’edilizia. Bene anche l’industria che con un incremento del 10,5 per cento recupererà quasi completamente quanto perso causa pandemia. Ripresa più contenuta per il settore dei servizi, + 4,2 per cento.

 

Investimenti ed export sembrano essere i principali artefici della forte crescita dell’Emilia-Romagna. Per gli investimenti è previsto un aumento del 18,2 per cento, per il commercio verso l’estero l’incremento dovrebbe attestarsi al 13,4 per cento.

 

La nota più positiva riguarda l’occupazione. A differenza di quanto ipotizzato negli scenari diffusi a luglio, secondo i quali occorreva attendere il 2022 per una ripresa occupazionale, le stime più recenti indicano un’inversione di tendenza già nel corso del 2021. A fine anno l’occupazione in Emilia-Romagna registrerà un incremento dello 0,5 per cento, equivalente a circa 10mila occupati in più. La crescita dell’occupazione acquisirà maggior forza nel 2022, +1,5 per cento pari in valori assoluti a un aumento superiore alle 30mila unità.

Alla ripresa economica si associa anche una crescita della forza lavoro, per cui il tasso di disoccupazione, nonostante l’aumento occupazionale, passerà dal 5,8 per cento del 2020 al 6,4 per cento del 2022, per poi tornare a scendere nel 2023.

 

I dati previsionali trovano conferma nei dati rilevati da Unioncamere Emilia-Romagna nelle sue indagini congiunturali. Emerge una fase espansiva che sta interessando tutti i settori e un diffuso ottimismo tra gli imprenditori.

Un ottimismo parzialmente offuscato da alcune dinamiche che andranno tenute sotto stretta osservazione: l’evoluzione della pandemia, le turbolenze che stanno agitando l’approvvigionamento delle materie prime e dei semilavorati, la difficoltà nel reperire le risorse umane con le competenze richieste; un mismatch tra domanda e offerta di lavoro che ormai riguarda il 40 per cento delle figure professionali cercate.

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