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mercoledì, 15 Luglio 2026
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Da domani lavori di riasfaltatura in via Regina Pacis

Da domani lavori di riasfaltatura in via Regina PacisTermineranno entro sera i lavori di fresatura e riasfaltatura di via Vallurbana e, da domani mattina, la ditta incaricata si sposterà in via Regina Pacis.

Domani, mercoledì 13 ottobre, dopo le ore 8,30 su via Regina Pacis dall’intersezione con via Emilia Romagna in direzione nord, verso Formigine, si procederà con l’intervento di fresatura e riasfaltatura del manto stradale che comporterà un restringimento di carreggiata ed un senso unico alternato per tutta la durata dei lavori, previsti in almeno una settimana.

Alla biblioteca Mabic si torna alla capienza pre-pandemia: le postazioni studio restano su prenotazione

Alla biblioteca Mabic si torna alla capienza pre-pandemia: le postazioni studio restano su prenotazioneLa Biblioteca comunale Mabic torna alla sua capienza pre-pandemia: a partire da oggi, martedì 12 ottobre, tutte le postazioni studio saranno ripristinate. A distanza di oltre un anno e mezzo, dunque, la Biblioteca di Maranello potrà ospitare nuovamente studenti e lettori fino al massimo della capienza delle sale.

«Col passare delle settimane e grazie all’impegno di tutti i cittadini che si sono vaccinati aderendo alla grande campagna nazionale – sottolinea l’Assessora alla Cultura Mariaelena Mililli – tutte le attività culturali stanno tornando alla normalità. La nostra biblioteca è sempre stata attiva anche durante i lockdown più ristretti, grazie al prestito take away. Ed ora, con la massima attenzione e con il Green pass, il Mabic può tornare a pieno regime con i giusti accorgimenti. È una grande vittoria per tutti coloro che si sono impegnati in questi mesi difficili e un segno di grande speranza per tutti gli operatori e gli amanti della cultura».

Sono questi gli effetti del cosiddetto ‘Decreto Capienze’ dell’8 ottobre 2021, secondo il quale i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non è più soggetto al vincolo del rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Per garantire però agli studenti – che ormai da maggio 2020 usufruiscono del servizio di prenotazione del posto – la sicurezza di avere una postazione studio, tutti i posti rimarranno su prenotazione.

Questa nuova fase segna dunque un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità, anche se per ragioni di sicurezza rimane la necessità di garantire modalità di fruizione contingentata e tali da evitare assembramenti, l’obbligo di indossare la mascherina, la necessaria igienizzazione delle mani, il controllo della temperatura e, soprattutto, il possesso del Green Pass (o Certificazione verde) in formato cartaceo o digitale, insieme ad un documento d’identità.

Il Green Pass non è richiesto ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti esentati dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Il personale incaricato effettua i controlli all’ingresso della Biblioteca comunale tramite la app ‘VerificaC19’, sviluppata dal Ministero della Salute. Gli utenti sprovvisti di tale documentazione potranno soltanto restituire il materiale della biblioteca già in loro possesso, in apposite scatole poste all’ingresso dei locali.

Per contattare la Biblioteca Mabic basta telefonare allo 0536-240028 o scrivere all’indirizzo  e-mail ‘biblio.maranello@comune.maranello.mo.it’. Gli orari d’apertura sono i seguenti: il lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

Formigine: uomo accusato di truffa aggravata, sostituzione di persona e false attestazioni a Pubblico Ufficiale

Formigine: uomo accusato di truffa aggravata, sostituzione di persona e false attestazioni a Pubblico Ufficiale

Un uomo di origine ghanese, regolare sul territorio italiano e residente a Rubiera, è stato fermato dalla Polizia locale di Formigine per un consueto controllo di polizia stradale sul territorio di Formigine. Alla richiesta di esibire i documenti, l’uomo ha fornito patente di guida italiana che, da verifiche telematiche effettuate, sostituiva una precedente patente italiana di cui era stato denunciato lo smarrimento.

Fin qui nulla da eccepire da parte degli agenti di Polizia di Formigine, ma a seguito di più accurati accertamenti è emerso che la prima patente, quella denunciata come smarrita, pur riportando i dati identificativi dell’indagato, aveva come effige fotografica quella di un altro individuo ancorché somigliante. Invece, il documento di guida più recente riportava correttamente il volto e i dati identificativi dell’uomo che, evidentemente, al momento della richiesta alla Motorizzazione per il rilascio di nuovo documento, aveva fornito le proprie fotografie per il duplicato della patente di guida dichiarata smarrita.

Si tratterebbe dunque di una presunta sostituzione di persona avvenuta nel 2017 durante gli esami per il conseguimento della patente di guida; si continua ad indagare per  individuare il complice.

L’uomo è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di vari reati quali truffa aggravata, sostituzione di persona in concorso e false attestazioni a Pubblico Ufficiale, mentre la patente è stata sequestrata.

Solo nell’ultimo anno, la Polizia locale di Formigine ha denunciato tre uomini per truffa nell’ottenimento della patente di guida, una persona deferita alla Procura della Repubblica di Milano e due denunciati all’Autorità Giudiziaria di Modena. È già infatti il terzo caso di patenti di guida italiane ottenute in maniera fraudolenta da persone che avrebbero utilizzato il medesimo modus operandi.

“Plaudo agli agenti della Polizia locale per aver smascherato questa intricata architettura della truffa – afferma il Sindaco Maria Costi – Tali reati risultano particolarmente gravi in quanto consentono illecitamente la guida a persone che non hanno superato l’esame alla Motorizzazione, pregiudicando così la sicurezza della circolazione stradale”.

Domenica 17 ottobre quattro visite guidate alla mostra sullo sviluppo futuro della nostra città

Domenica 17 ottobre quattro visite guidate alla mostra sullo sviluppo futuro della nostra cittàUn’idea di futuro per la nostra città vista attraverso gli occhi degli studenti della facoltà di architettura dell’Università di Parma. Domenica prossima, 17 ottobre, sono in programma quattro visite guidate, due la mattina ed altrettante al pomeriggio, alla mostra di disegni e plastici nella Galleria Cristallo, in viale XX Settembre, che offrono un’idea dello sviluppo futuro della nostra città.

Gli studenti della facoltà di architettura di Parma, infatti, hanno visitato la città di Sassuolo per il loro corso di studi e, dopo aver individuato alcuni punti a loro parere meritevoli di intervento, da Braida alla zona stadio o dalla biblioteca al Palazzo Ducale, hanno avanzato proposte per la ricucitura urbana della città.

I disegni ed i plastici, in mostra in un negozio della Galleria Cristallo di viale XX Settembre, sono visionabili prenotando una delle visite guidate in programma domenica 17 ottobre, nei seguenti orari: 10,30 / 11,30 / 16 / 17

Prenotazioni presso l’URP: tel. 0536880801 – email: urp@comune.sassuolo.mo.it

Ritardi, cancellazioni e guasti sulle linee ferroviarie dei pendolari. Corsini: “Una situazione inaccettabile”

Ritardi, cancellazioni e guasti sulle linee ferroviarie dei pendolari. Corsini: “Una situazione inaccettabile”“Una situazione inaccettabile. Troppi ritardi e disservizi sulle linee ferroviarie più utilizzate dai pendolari e proprio in una fase delicata nella quale dobbiamo essere tutti impegnati al massimo per garantire la piena ripartenza delle attività dopo l’emergenza sanitaria. Così non va affatto bene e ho già contatto i vertici di Trenitalia Tper per avvisarli che sono pronto a far scattare le penali previste dal Contratto di servizio se nelle prossime ore non sarà riportata a regime la funzionalità dei trasporti su ferro”.

Così l’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini, interviene dopo l’ennesima comunicazione di ritardi e cancellazioni treni sulle tratte tra Reggio Emilia-Guastalla, Carpi-Soliera, Rimini-Santarcangelo, Prato-Vernio-Vaiano.

“La Regione ha fatto e sta facendo il massimo in termini di investimenti – prosegue l’assessore- per assicurare infrastrutture adeguate e moderne – dall’elettrificazione all’introduzione del sistema controllo marcia treno su tutte le linee regionali -, per sostituire i convogli facendo della nostra flotta la più giovane in Italia”.

“Ora mi aspetto da tutti gestori, da Trenitalia Tper a Rfi, il massimo sforzo- incalza Corsini– per adeguare il servizio ed evitare che il viaggio per andare al lavoro o a scuola si trasformi in una via crucis per tanti nostri cittadini che ogni giorno scelgono il treno come mezzo di trasporto. Una scelta, voglio sottolinearlo, che la Regione vuole ampliare e sostenere perché va nella giusta direzione della transizione ecologica che stiamo perseguendo con ogni mezzo, in linea col Patto per il Lavoro e per il Clima, per arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050. Ma per raggiungere questo risultato occorre la collaborazione di tutti, a partire da chi ha la responsabilità, garantendo puntualità ed efficienza, di rendere il treno un mezzo pubblico davvero competitivo a quello privato”.

Nuovi codici colore nei Triage dei Pronto soccorso

Nuovi codici colore nei Triage dei Pronto soccorsoCome previsto dalle linee guida della Regione Emilia-Romagna, anche a Modena, a partire da giovedì 14 ottobre 2021, entreranno in vigore i nuovi codici colore nei Triage dei Pronto soccorso delle Aziende sanitarie di tutta la provincia.

I codici di priorità saranno cinque (rosso, arancione, azzurro, verde e bianco) al posto degli attuali quattro, con un importante obiettivo: tener conto non solo del livello di criticità di chi arriva in Pronto Soccorso, ma anche della complessità clinico-organizzativa e dell’impegno assistenziale necessario per attivare un percorso, in modo da ottimizzare il “flusso” dei pazienti.

L’adozione di questo nuovo sistema di triage, in coerenza con le linee di indirizzo nazionali, si ispira a un modello di approccio globale alla persona e ai suoi familiari e consentirà un uso ancora più appropriato delle risorse umane e strumentali, in base alla complessità della casistica e la piena attuazione di alcune soluzioni organizzative specifiche.

Gli obiettivi sono molteplici: la presa in carico precoce tramite una serie di attività che precedono la visita medica, l’individuazione della priorità d’accesso alle cure mediche e l’indirizzo verso percorsi diagnostico-terapeutici sempre più appropriati.

Alla definizione del codice colore, dunque, oltre alla criticità concorreranno ulteriori fattori, quali il livello di dolore e la sua gestione, l’età, il grado di fragilità e/o disabilità, particolarità organizzative e di contesto locale. Si tratta di un processo dinamico, che implica rivalutazioni periodiche, in modo da richiedere una rivisitazione del livello di priorità e/o del percorso di cura.

I 5 codici colore delle nuove Linee di indirizzo

La valutazione di triage, funzione di competenza infermieristica, è un vero e proprio processo che coincide con l’accoglienza del paziente e rappresenta il momento di inizio della presa in carico da parte del servizio. In questa circostanza si identificano non solo le condizioni di criticità, ma anche le eventuali situazioni di fragilità che possono richiedere l’attivazione di percorsi specifici sia in ambito sanitario che assistenziale e sociale.

Le nuove Linee di indirizzo prevedono dunque cinque codici colore:

rosso (emergenza, richiede una valutazione immediata da parte dei sanitari); assenza o critica alterazione di una o più funzioni vitali

arancione (urgenza indifferibile, 15 minuti come tempo di attesa massimo per la rivalutazione o la visita medica); condizione stabile con elevato rischio di evoluzione

azzurro (urgenza differibile); identificherà una condizione stabile a basso rischio di evoluzione, che può comportare un certo livello di sofferenza e che solitamente richiede prestazioni complesse. Si tratta di una condizione in cui possono trovarsi persone anziane, croniche o comunque con più fragilità

verde (urgenza minore); senza sofferenza o ricaduta sullo stato generale, spesso trattasi di traumatologia minore o talvolta di un problema clinico-assistenziale che potrebbe essere gestito più efficacemente in contesti alternativi al PS

bianco (non urgenza); problema non urgente, potrebbero essere indicati percorsi alternativi

Il metodo di triage a 5 diversi livelli di priorità rappresenta il “gold standard” internazionale ed è propedeutico ad una diversa gestione del Paziente che terrà in considerazione la complessità clinica, l’intensità assistenziale e le risorse da impiegare.

Per i cittadini saranno previste iniziative di informazione dedicate, coinvolgendo attivamente le associazioni di volontariato che già collaborano con le aziende sanitarie all’interno dei Comitati consultivi misti.

 

 

Il Comune di Toano restaura il monumento ai caduti partigiani sassolesi a Manno

Il Comune di Toano restaura il monumento ai caduti partigiani sassolesi a MannoL’Anpi comitato comunale di Sassuolo e il Circolo Alete Pagliani APS di Borgo Venezia esprimono la loro soddisfazione per la riuscita del programma commemorativo del 77° anniversario dell’eccidio di undici partigiani sassolesi avvenuto a Manno di Toano nell’ottobre del 1944 e ringraziano i ministri del culto, le delegazioni dei Comuni di Sassuolo, Baiso, Villa Minozzo e Toano, presenti con i Loro Sindaci e Gonfaloni e con i vicesindaci, la Banda Comunale “La Beneficenza”, le Associazioni combattentistiche e di volontariato e i cittadini presenti. Ringraziano Roberto Tincani, coordinatore dei familiari delle 136 vittime della strage nazifascista di Monchio, che li ha accolti e guidati nel pomeriggio alla Buca di Susano dove sorge il Memoriale.

La più viva gratitudine va tuttavia al Comune di Toano che si è assunto l’impegno, e lo ha realizzato, del progetto di recupero del cippo dedicato nell’immediato dopoguerra alle 11 vittime di Manno, che da tempo richiedeva lavori di restauro ed era a rischio di cedimento poiché esposto alle intemperie.

Il Sindaco di Toano e il vice Sindaco sig. Albertino si sono affidati a maestranze locali che hanno applicato la lastra originaria levigata ad un supporto più robusto in sasso di montagna, superando le difficoltà del luogo, del cattivo stato del manufatto, del tempo a disposizione.

Grazie anche a nome dei parenti e delle famiglie dei caduti per l’onore reso alla Loro memoria e perché il monumento, grande pietra di inciampo per chi percorre il sentiero matildico, potrà affrontare in tal modo il tempo a venire e rinnovare il ricordo dei giovani resistenti e del loro sacrificio alle generazioni future.

(Per Anpi Maria Antonia Bertoni – per Circolo Alete Pagliani APS la Presidente Rita Gazzadi)

Piena solidarietà ANPI alla CGIL: il 16 ottobre tutti in piazza

Piena solidarietà ANPI alla CGIL: il 16 ottobre tutti in piazza
foto: Italpress

Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza esprime piena e appassionata solidarietà alla CGIL per il vile assalto fascista di ieri alla sede nazionale. Quello che è successo è di una gravità inaudita e richiama esplicitamente gli attacchi squadristici al sindacato negli anni Venti.

È giunto il momento di una netta e profonda assunzione di responsabilità da parte di tutte le autorità competenti: vengano immediatamente sciolte le organizzazioni neofasciste a partire da Forza Nuova. Non sono più tollerabili aggressioni e intimidazioni. Il fascismo ha distrutto l’Italia e non può avere cittadinanza nel Paese.

Per questo invitiamo tutte le democratiche e i democratici, le antifasciste e gli antifascisti a partecipare alla grande manifestazione nazionale di sabato 16 ottobre indetta da CGIL, CISL, UIL: MAI PIU’ FASCISMI!

(ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, AICVAS – Associazione Italiani Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna, ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti, ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati, ANFIM – Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, ANPC – Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, ANRP – Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, FIAP – Federazione Italiana Associazioni Partigiane, FIVL – Federazione Italiana Volontari della Libertà)

Covid, entra nel vivo la fase della terza dose per la campagna vaccinale dell’Emilia-Romagna

Covid, entra nel vivo la fase della terza dose per la campagna vaccinale dell’Emilia-RomagnaNuovi target per la somministrazione della terza dose si vanno ad aggiungere alle persone trapiantate e immunocompromesse, in calendario dal 20 settembre, e a ultraottantenni e ospiti ed operatori delle strutture per anziani, che hanno iniziato ieri le inoculazioni: in totale sono oltre 15mila in Emilia-Romagna le persone ad avere già ricevuto la dose aggiuntiva, mentre altri 28mila e oltre l’hanno prenotata.

Entra quindi nel vivo la fase della terza dose per la campagna vaccinale dell’Emilia-Romagna: si parte anche con il personale sanitario, con priorità agli over60 e ai professionisti più a rischio (per esposizione o per patologie), con i soggetti ad elevata fragilità che rientrano nella cosiddetta categoria 1 (che include dai pazienti oncologici ai malati di sclerosi multipla passando per chi soffre di scompensi cardiaci avanzati o di malattie autoimmuni) e con tutti gli ultrasessantenni, iniziando dalla fascia 70-79 e proseguendo poi con quella 60-69.

La Regione ha così recepito le ultime indicazioni nazionali sulla campagna vaccinale e ha dato il via libera oggi alle Aziende sanitarie – con una circolare inviata dalla direzione generale dell’assessorato – per predisporre, ognuna in piena autonomia, le modalità di prenotazione e somministrazione per le nuove categorie di aventi diritto, così come già avvenuto per gli over80.

“La terza dose, per le persone per cui è prevista, è un passaggio imprescindibile del piano vaccinale, cioè lo strumento, ci tengo a ricordarlo, che ci sta permettendo ogni giorno di più di lasciarci alle spalle la pandemia – afferma l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini -. Rispettando come sempre le indicazioni ministeriali, e continuando a dare la priorità ai più fragili e alle persone più a rischio, la macchina regionale è pronta a entrare nel vivo di questa ulteriore fase e a continuare a lavorare a pieno come ha ampiamente dimostrato di essere in grado di fare durante tutto quest’anno”.

“Per questa fase di dose aggiuntiva abbiamo scelto – conclude Donini – di dare la più ampia autonomia alle aziende sanitarie nel definire le modalità di prenotazione, così come già avvenuto per gli over 80: dal momento che si tratta di interventi mirati, la conoscenza del territorio ricopre un ruolo fondamentale”.

Per tutte queste nuove fasce di popolazione si tratta di dosi booster o di richiamo, che vanno somministrate dopo almeno sei mesi dall’ultima dose perché la terza dose in questi casi serve a mantenere nel tempo un adeguato livello di risposta immunitaria: è previsto l’utilizzo del vaccino Comirnaty di Pfizer-BNT a prescindere dal vaccino utilizzato per il ciclo primario.

Al via le terze dosi per over 80 e ospiti e operatori CRA

Alle 16 di oggi pomeriggio sono in totale 15.055 le terze dosi già erogate in Emilia-Romagna: l’azienda sanitaria ad averne somministrate di più è quella della Romagna (4.754), a seguire Reggio Emilia (4.207), Bologna (2.598), Ferrara (1.120), Parma (884), Modena (660), Piacenza (554) e Imola (278).

In questi conteggi rientra anche l’altra casistica di terza dose possibile, oltre a quella booster: la cosiddetta dose addizionale, che va somministrata dopo almeno 28 giorni dall’ultima ed è rivolta in via prioritaria ai soggetti trapiantati (di midollo o di organo solido) e immunocompromessi.

Per quanto riguarda invece le prenotazioni, si sono aperte la scorsa settimana per gli over 80 e gli ospiti e gli operatori delle CRA, con modalità che variano a seconda dell’Azienda sanitaria: in alcuni casi prevede la convocazione diretta del cittadino a cui è chiesto solo di confermare l’appuntamento, mentre in altri sono stati attivati i canali tradizionali come il web, i centralini telefonici e i CUP.

In totale gli appuntamenti già fissati per le terze dosi sono 28.820 in tutta la regione: 12.699 a Reggio Emilia, 5.453 a Bologna, 3.455 in Romagna, 2.284 a Parma, 1.849 a Ferrara, 1.616 a Modena, 1.069 a Piacenza e 395 a Imola.

Sassuolo: ubriaco alla guida, denunciato dai Carabinieri

Sassuolo: ubriaco alla guida, denunciato dai CarabinieriPericoloso il comportamento di un automobilista che, nella giornata di ieri, sotto l’influenza dell’alcool si era messo alla guida della propria autovettura. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagna di Sassuolo, nel corso dei normali servizi di controllo alla circolazione stradale, hanno infatti fermato e controllato un’autovettura il cui conducente, un 35enne del luogo, è risultato sotto l’influenza dell’alcool. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebrezza con applicazione della sanzione accessoria del ritiro del documento di guida per la sospensione.

 

 

Dante e il nostro tempo, a Maranello incontro con il poeta Davide Rondoni

Dante e il nostro tempo, a Maranello incontro con il poeta Davide Rondoni“In cammino con Dante” è il ciclo di appuntamenti a cura del Centro Culturale Nuovi Incontri dedicato al Sommo Poeta: martedì 12 ottobre alle 20.45 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata dal titolo “Per lei e per tutti” per parlare della “poesia di Dante nel tempo che viviamo” insieme a Davide Rondoni, poeta e scrittore.

A 700 anni dalla morte di Dante, i temi da lui trattati nella Divina Commedia sono gli stessi che affrontiamo noi oggi: bene, male, amore, amicizia, morte… ecco perché può essere nostro compagno di cammino. Ingresso gratuito con Green Pass, prenotazione fino ad esaurimento posti: nuovincontri94@gmail.com o Whatsapp 340 7148971, evento trasmesso anche in diretta streaming sul Canale Youtube del Centro Culturale Nuovi Incontri.

Codacons lancia in regione sportello per tutelare cittadini disabili

Codacons lancia in regione sportello per tutelare cittadini disabili
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Alan Tamburini

A partire da oggi è attivo anche in Emilia Romagna lo “Sportello disabili” istituito dal Codacons – in collaborazione con l’ex Ministro Antonio Guidi, specialista in neuropsichiatria e coordinatore del Dipartimento disabilità del Codacons – per offrire alle persone disabili residenti in regione informazioni e consulenze sui temi della disabilità, ed in particolare sui loro diritti, sui servizi agli stessi dedicati, sulle iniziative di sensibilizzazione e integrazione sociale, e per raccogliere denunce e segnalazioni.

La disabilità non è, e non deve essere, un limite, ma al contrario una risorsa: la diversità di ogni essere umano è una condizione normale, e costituisce quindi un patrimonio unico di conoscenza ed esperienza – spiega il Codacons – La legge 104/1992 stabilisce a chiare lettere che “La Repubblica Italiana garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società; previene e rimuove le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona handicappata alla vita della collettività, nonché la realizzazione dei diritti civili, politici e patrimoniali”; “le regioni disciplinano le modalità con le quali i comuni dispongono gli interventi per consentire alle persone handicappate la possibilità di muoversi liberamente sul territorio”.

La legge 1 marzo 2006, n. 67, cristallizza inoltre l’intenzione dell’ordinamento di stabilire un espresso divieto di ogni pratica discriminatoria in pregiudizio delle persone con disabilità, da intendersi come qualsiasi comportamento che, di fatto, ponga i disabili in una condizione di esclusione ed emarginazione rispetto al contesto in cui agiscono.

Lo sportello del Codacons vuole fornire un aiuto concreto nell’attuazione di questi principi, aiuto che si affianca alle tante iniziative dell’associazione sul tema, dalla sensibilizzazione alle indagini sulle barriere architettoniche che costituiscono limitazione al diritto alla circolazione delle persone, fino ai problemi burocratici che spesso assillano i cittadini disabili.

Uno sportello pensato nell’ottica del dialogo e dello scambio, per una proficua collaborazione che valorizzi il ruolo e le opportunità dei disabili nella società.

E’ attiva, dunque, una mail dedicata allo sportello, alla quale è possibile inviare segnalazioni e denunce sul tema della disabilità, domande e quesiti, con un pool di esperti che provvederà a fornire risposte.

I cittadini residenti in Emilia Romagna possono contattare lo Sportello Disabili al seguente indirizzo email:  sportellodisabili@codacons.org

Chiusure programmate sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Piacenza sud R49

Chiusure programmate sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Piacenza sud R49Sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo di Piacenza sud R49, per consentire lavori di manutenzione delle pensiline di stazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso lo svincolo di Melegnano, in entrata verso Milano e in uscita per chi proviene da Milano, nelle quattro notti consecutive di lunedì 11, martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 ottobre, con orario 21:00-5:00.
In alternativa si consiglia:
in entrata erso Milano, di entrare alla stazione di San Giuliano Milanese;
in uscita per chi proviene da Milano, di uscire allo svincolo Via Emilia e percorrere la SS9 Via Emilia verso Lodi e la SP40 in direzione di Melegnano. In ulteriore alternativa, immettersi sulla A50 Tangenziale ovest di Milano, uscire allo svincolo Val Tidone di competenza della Società Milano Serravalle Milano Tangenziali, percorrere la SP412 verso Pavia e la SP40 in direzione di Melegnano;

-sul Raccordo di Piacenza sud R49, sarà completamente chiusa la stazione di Piacenza sud, in entrata e in uscita, dalle 5:00 di sabato 16 alle 5:00 di lunedì 18 ottobre, in modalità continuativa.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Basso Lodigiano, sulla A1, o la stazione di Piacenza ovest, sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, di competenza della SATAP.

 

In ottobre numerose modifiche alla viabilità nel comune di Fiorano modenese

In ottobre numerose modifiche alla viabilità nel comune di Fiorano modenesePer lavori di ripristino di pavimentazione stradale è predisposto divieto di sosta con rimozione forzata presso gli stalli in via Vittorio Veneto dal civico 95 al 142. Inoltre divieto di transito tra via S. Caterina e via Avanzini (eccetto soccorsi e residenti); il percorso alternativo: via Malmusi > via Avanzini > via Veneto. In ultimo, divieto di transito su tutta via V. Veneto in entrambe le corsie, tra S. Caterina e via Marconi, di autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, auto snodati, trattori. Tale ordinanza ha effetto da oggi al 26 ottobre.

Per ulteriori lavori di asfaltatura, prevista sia la chiusura stradale (eccetto residenti e soccorsi) e il divieto di sosta con rimozione in via Fanti / via Tassoni e via Petrarca, sia il restringimento di via Tasso e di via Leopardi, con senso unico alternato. L’ordinanza è in vigore da oggi fino al 16 ottobre e dal 2 al 6 novembre (ore 20.00).

Lavori stradali porteranno anche alla chiusura del marciapiede, con divieto di transito ai pedoni, e il restringimento stradale in via Statale Ovest n.22, da oggi alle ore 13.00 del 30 ottobre. Nuovi allacciamenti gas invece motivano il restringimento stradale in via Stazione fino al 15 ottobre.

Inoltre, a causa di lavori di vario genere, è istituita la chiusura di un tratto stradale e il divieto di sosta negli stalli dal civico n.6 al n.14, di via Giacobazzi. Questo dal 8 ottobre alle ore 18.00 del 2 novembre.

Infine, istituzione senso unico alternato in via Circondariale S. Francesco (nel tratto tra via Ghiarola Nuova e via della Vittoria); chiusura stradale direzione nord (da Fiorano a Formigine) in via Ghiarola Nuova, nel tratto compreso tra via Circondariale S. Francesco e via Braida, con presenza di movieri sulla rotatoria Circondariale S. Francesco per deviare il traffico; senso unico alternato regolato da movieri in via Cameazzo, via della Stazione e via Ghiarola Nuova, in prossimità del passaggio a livello. Tale ordinanza avrà effetto dalle ore 7.00 del 12 ottobre alle ore 20.00 del 31 ottobre.

Space economy. Avionica, osservazione della terra, commercial spaceflights, satellitare e droni: l’Emilia-Romagna in prima linea per la crescita del settore aerospaziale

Space economy. Avionica, osservazione della terra, commercial spaceflights, satellitare e droni: l’Emilia-Romagna in prima linea per la crescita del settore aerospaziale
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Consentire alle filiere delle imprese manifatturiere e dei servizi del comparto aerospaziale dell’Emilia-Romagna di contribuire allo sviluppo nazionale e dotarsi di un’identità collettiva, visibile e identificabile, interfaccia comune verso il mercato.

Sono alcuni degli obiettivi del ‘Forum Strategico per la promozione della filiera regionale dell’aerospazio’ che si andrà a costituire nelle prossime settimane in Emilia-Romagna, con l’approvazione della Giunta regionale.

Il Forum opererà come luogo di aggregazione e confronto fra le imprese emiliano-romagnole, associazioni imprenditoriali regionali più rappresentative, università e centri di ricerca specializzati, anche attraverso specifici gruppi di lavoro e il coinvolgimento di esperti nonché l’Aeronautica Militare Italiana e il Cluster tecnologico nazionale dell’aerospazio (Ctna).

“Questo nuovo strumento- ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla– punta a rafforzare e strutturare la filiera dell’aerospazio dell’Emilia-Romagna, dalle grandi alle piccole e medie, dalle Università ai Centri di ricerca. L’obiettivo quello di realizzare iniziative che coinvolgano la compagine del Forum nel suo insieme, rafforzando il ruolo regionale nelle reti e nei progetti di ricerca europei. Tra gli impegni, anche quello di accelerare i processi di internazionalizzazione nel settore della space economy delle imprese aderenti”.

Nel maggio siglato anche un Accordo fra Regione, Ministero Difesa e Aeronautica militare italiana per la partecipazione emiliano-romagnola di imprese, università e centri ricerca alla nuova fase di esplorazione avviata dagli Usa e avvio di relazioni col Polo spaziale a Houston. Questo accordo si aggiunge all’adesione della Regione a due protocolli interregionali del piano strategico ‘Space economy’, coordinati dal Ministero per lo Sviluppo economico (Mise), e sotto il profilo tecnico-scientifico dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che prevede i programmi strategici Mirror Copernicus e I-Cios, per i quali è previso un cofinanziamento regionale complessivo di 1,5 milioni di euro. Un terzo programma è il Mirror Gov Sat Com (già avviato), per il quale la Regione ha stanziato 500 mila euro ed è finalizzato a realizzare di un sistema satellitare innovativo, denominato Ital-GovSatCom, per l’erogazione di servizi di telecomunicazioni con caratteristiche di sicurezza, resilienza ed affidabilità tali da consentirne l’utilizzo per finalità istituzionali.

Forum aerospazio
Tra le azioni specifiche quella di ‘fotografare’ il settore a livello internazionale e seguirne l’evoluzione, tenendo conto degli sviluppi dei principali programmi a livello nazionale e internazionale, monitorando i potenziali nuovi spazi di mercato derivanti dagli sviluppi del comparto.

Fondamentale sarà ricercare e supportare sinergie tra industria aerospaziale e altre filiere strategiche, per favorire l’incremento del livello di specializzazione e di competitività del tessuto produttivo dell’Emilia-Romagna. Al contempo il Forum punterà a espandere e consolidare le relazioni del sistema regionale e l’internazionalizzazione delle imprese anche attraverso la partecipazione e l’organizzazione di eventi internazionali, oltre che favorendo la partecipazione della filiera regionale al Cluster Tecnologico nazionale dell’Aerospazio (Ctna).

Il Forum Strategico opererà attraverso task force organizzate attorno ai principali settori di potenziale sviluppo (avionica, osservazione della terra, commercial spaceflights, satellitare, droni), che potranno essere di volta in volta ampliate e che garantiranno il coinvolgimento diretto delle principali imprese rappresentative che manifesteranno interesse a partecipare.

Coronavirus: 191 nuovi positivi oggi (11/10) in regione. Vaccinazioni: 6 milioni e 599 mila dosi somministrate

Coronavirus: 191 nuovi positivi oggi (11/10) in regione. Vaccinazioni: 6 milioni e 599 mila dosi somministrate
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 426.620 casi di positività, 191 in più rispetto a ieri, su un totale di 9.710 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.598.877 dosi; sul totale sono 3.360.305 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 72 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 85 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 108 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,6 anni.

Sui 72 asintomatici, 59 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 con lo screening sierologico, 2 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 6 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 39 nuovi casi, seguita da Ravenna (32) e Parma (30); quindi Modena (24), Ferrara (23) e Reggio Emilia (17); poi Rimini (10), Piacenza (8) e il Circondario Imolese (6); infine Cesena (2); nessun nuovo caso registrato a Forlì.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.736 tamponi molecolari, per un totale di 5.942.404. A questi si aggiungono anche 4.974 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 134 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 398.063. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 15.043 (+51). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.675 (+42), il 97,5% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano sei decessi: due in provincia di Parma (una donna di 80 anni e un uomo di 95); uno in provincia di Ferrara (un uomo di 44 anni); due in provincia di Ravenna (entrambi uomini, rispettivamente di 81 e 83 anni), e uno a Forlì (un uomo di 84 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.514.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 46 (+2 rispetto a ieri), 322 quelli negli altri reparti Covid (+7).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 2 a Parma (invariato); 1 a Reggio Emilia (invariato); 3 a Modena (+2); 18 a Bologna (+1); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (-1); 3 a Ravenna (invariato); 3 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (invariato), 3 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.387 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 32.723 a Parma (+30, di cui 12 sintomatici), 51.237 a Reggio Emilia (+17, di cui 13 sintomatici), 72.101 a Modena (+24, di cui 14 sintomatici), 89.442 a Bologna (+39, di cui 34 sintomatici), 13.564 casi a Imola (+6, di cui 3 sintomatici), 25.707 a Ferrara (+23, di cui 12 sintomatici ), 33.885 a Ravenna (+32, di cui 17 sintomatici), 18.720 a Forlì (numero stabile rispetto a ieri), 21.476 a Cesena (+2, tutti sintomatici) e 41.378 a Rimini (+10, di cui 6 sintomatici).

Punti prelievi AUSL Modena, torna l’accesso diretto per quelli urgenti e per la consegna dei campioni biologici

Punti prelievi AUSL Modena, torna l’accesso diretto per quelli urgenti e per la consegna dei campioni biologiciDa mercoledì 13 ottobre torna l’accesso diretto per prelievi urgenti e consegna dei campioni biologici. La nuova modalità riguarda i Punti prelievi dell’Azienda USL di Modena in cui l’accesso diretto era previsto prima della riorganizzazione a seguito della pandemia; per una più facile comprensione, le modalità di accesso nei vari punti sono sempre riportate nella pagina dedicata www.ausl.mo.it/punti-prelievi, che riporterà le nuove informazioni in tempo utile per l’entrata in vigore.

Nel dettaglio, non sarà necessario prenotare per eseguire esami urgenti (urgenze U e B) e per consegnare i campioni biologici: da mercoledì i cittadini potranno dunque presentarsi al Punto prelievi negli orari di apertura indicati sulla pagina dedicata Ausl attenendosi comunque alle regole di accesso alla struttura.

Restano ad accesso diretto anche i prelievi per terapie anticoagulanti orali (TAO) e la consegna della provetta con il campione di feci per lo screening del colon-retto, mentre per tutte le altre prestazioni è necessaria la prenotazione.

 

Tumore della mammella, l’importanza dei test di screening

Tumore della mammella, l’importanza dei test di screeningIl test di screening viene proposto gratuitamente ogni anno (offerto dal Sistema sanitario nazionale) alle donne dai 45 ai 49 anni e ogni due anni alle donne dai 50 ai 74 anni.  Le donne assistite, residenti o domiciliate in provincia di Modena, ricevono per posta e su Fascicolo Sanitario Elettronico un invito con l’indicazione dell’appuntamento (giorno, ora, luogo) e le modalità per l’eventuale modifica. È un esame rapido (dura circa 10 minuti) ed è eseguito da personale tecnico di radiologia, specializzato in questo tipo di esame, utilizzando un apparecchio radiologico, il mammografo. Normalmente le donne vengono invitate presso la sede di radiologia più vicina al luogo di residenza/domicilio; in base alle proprie esigenze (famigliari o lavorative) è però possibile cambiare la sede di esecuzione.

Il risultato dell’esame, quando negativo, viene spedito al domicilio e caricato su Fascicolo Sanitario Elettronico entro un mese circa. In caso venga ritenuto opportuno un ulteriore approfondimento la persona viene contattata telefonicamente e viene fissato un appuntamento presso il Centro di screening mammografico a Modena per l’effettuazione di approfondimenti diagnostici. Anche questi esami sono gratuiti e non richiedono impegnativa o ticket.

Tutte le informazioni sul servizio di screening dell’Azienda USL di Modena sono disponibili in una sezione dedicata del sito Ausl: www.ausl.mo.it/screeningmammografico

I dati

Il 2020 è un anno che certamente risente della pandemia da Covid-19 che ha costretto tutto il sistema sanitario a riorganizzarsi. L’attività di screening di primo livello (mammografico, colon retto e collo dell’utero) è stata sospesa per circa due mesi, da marzo a maggio 2020, per effetto della riorganizzazione dei servizi a fronte della fase acuta di pandemia, mentre gli screening di secondo livello e le urgenze sono state sempre garantite anche il durante il look down.

Da tenere conto, inoltre, che il numero inferiore di mammografie rispetto agli anni precedenti è dovuto anche alle operazioni di sanificazione e ai controlli nel rispetto delle misure anti contagio che quindi allungano il tempo necessario per il test.

Al 1° gennaio 2020 (attività 2019) risultava invitato allo screening il 95% della popolazione femminile e, tra le donne invitate, il 71% ha aderito, in linea con quello che a livello regionale è stato fissato come standard ottimale.

Nel corso del 2020 sono stati effettuati 66.149 inviti a cui hanno aderito 48.841 donne residenti o domiciliate in provincia di Modena. Nello stesso anno, dopo lo screening, 2.884 di queste donne sono state inviate ad approfondimenti diagnostici. Ciò ha permesso di individuare ben 441 tumori, sia benigni che maligni.

Al 1° gennaio 2021 (attività 2020) risultava invitato allo screening mammografico l’86% della popolazione femminile target con una percentuale di adesione pari al 63%, numeri ridotti, come detto, per effetto della pandemia. Nel corso del 2021 l’attività di screening è ripresa a pieno regime tornando a livelli pre-Covid. A Giugno 2021 risultava invitato allo screening il 95,2% della popolazione femminile target con una percentuale di adesione pari al 73,8%, recuperando tutti gli esami pregressi.

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Nelle foto l’iniziativa “PERCORSI…COMUNI” nella giornata di sabato 9 ottobre in occasione dell’Ottobre rosa a Vignola, con la collaborazione di tutti i comuni dell’Unione Terre di Castelli e dell’associazione #iostoconvoi. La camminata ha visto la partecipazione dei gruppi di cammino Camminate tra i Ciliegi, MuoviVi e MuoviSpilla, Camminatori del comune di Guiglia, Camminando in Compagnia e dei camminatori dei tanti gruppi attivi sul Distretto di Vignola. Effettuata con punti di ritrovo a Marano, Vignola e fino a Savignano sul Panaro, ha visto un’alta partecipazione della cittadinanza.

 

Pubblicato il bando per la gestione dei locali di via Nievo

Pubblicato il bando per la gestione dei locali di via NievoE’ stato pubblicato l’avviso esplorativo per la gestione dei locali siti in via Nievo 18 rivolto a forme associative ed enti del terzo settore. La convenzione ha tra le proprie finalità lo svolgimento di attività didattiche/laboratoriali attraverso proposte di soggetti che spaziano da tematiche motivazionali e di autostima, ricreative ed educative, laboratoriali legati all’alimentazione preparazione e servizio in sala, che diano l’opportunità di miglioramento dell’inclusione sociale e lavorativa di giovani e/o adulti disoccupati o in situazione disagiata.

Le attività richieste dovranno comprende: l’organizzazione del servizio (bar e punto ristoro) con finalità sociali e che risulti anche come punto di incontro per studenti e sportivi che frequentano il Polo Scolastico; la realizzazione di laboratori ed altre attività simili rivolte a persone in condizioni di disagio o di generale difficoltà con l’obiettivo di fornire la possibilità di acquisire competenza specifiche anche di tipo lavorativo, abilità pratico-manuali; favorire attività e laboratori che diano risalto all’attenzione dell’individuo, nonchè atteggiamenti, motivazioni e responsabilità tipiche dell’ambiente lavorativo, favorendo anche momenti di socializzazione ed aggregazione.

“Con le finalità espresse in questo bando – commenta il Vicesindaco di Sassuolo Camilla Nizzoli – vogliamo offrire l’opportunità di creare un nuovo punto di riferimento di formazione e aggregazione sociale inclusivo”.

“Nuove occasioni per persone con differenti tipi di problematiche e di età trasversali – prosegue l’Assessore alle Politiche Sociali Sharon Ruggeri- un enorme impatto sociale positivo pronto per essere accolto nella nostra città”.

Chiusure programmate su Raccordo Casalecchio, A1, R13 Raccordo A13, A13 e A14

Chiusure programmate su Raccordo Casalecchio, A1, R13 Raccordo A13, A13 e A14Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 di martedì 12 alle 6:00 di mercoledì 13 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente e il rifacimento della segnaletica, nelle due notti consecutive di lunedì 11 e martedì 12 ottobre, con orario 22:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti:

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Baccheraia e Pian del Voglio, verso Bologna e sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio est”, situata all’interno del suddetto tratto;

-sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio, verso Firenze e sarà chiusa l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa, si potrà percorrere la A1 Direttissima.
In alternativa all’ingresso sulla A1 Panoramica, si potrà percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia con rientro a Pian del Voglio.

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Sul R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova-Tangenziale di Bologna), sulla A13 Bologna-Padova e sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, in orario notturno, dalle 22:00 di questa sera, lunedì 11, alle 6:00 di martedì 12 ottobre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sul R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova-Tangenziale di Bologna), sarà chiuso lo svincolo che dall’uscita della stazione di Bologna Arcoveggio immette sulla Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro.
In alternativa si consiglia di percorrere la Tangenziale di Bologna, in direzione Casalecchio di Reno, uscire allo svincolo 6 Castelmaggiore e rientrare dallo stesso in direzione San Lazzaro di Savena;

sulla A13 Bologna-Padova:
-sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro ed entrare sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;
-sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Milano/Firenze.
In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
per chi è diretto verso Milano, percorrere la Tangenziale di Bologna, il Ramo Verde ed entrare sulla A14, alla stazione di Bologna Borgo Panigale;
per chi è diretto verso Firenze, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sul Raccordo di Casalecchio, alla stazione di Bologna Casalecchio;

-sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso lo svincolo lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione, in orario notturno, dalle 22:00 di martedì 12 alle 6:00 di mercoledì 13 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per lavori di manutenzione della segnaletica, dalle 22:00 di giovedì 14 alle 6:00 di venerdì 15 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Rovigo sud Villamarzana, verso Padova.
Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di parcheggio “Quattro vie”, situata al km 50+750, in direzione di Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, percorrere la viabilità ordinaria: Via Eridania, Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica e SS434 Transpolesana e rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Rimini sud, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle due notti consecutive di lunedì 11 e martedì 12 ottobre, con orario 22:00-6:00, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona e in uscita per chi proviene da Bologna;
-dalle 22:00 di mercoledì 13 alle 6:00 di giovedì 14 ottobre, in uscita per chi proviene da Bologna e da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Rimini nord o di Riccione.
Nella stessa notte, inoltre, sarà chiuso lo svincolo esterno di entrata della stazione di Rimini sud, per chi proviene da Rimini città. In alternativa, per accedere all’entrata della stazione di Rimini nord, si potrà percorrere il ramo di ingresso che proviene da San Marino.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 14 alle 6:00 di venerdì 15 ottobre, sarà chiusa la stazione di Cattolica, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Riccione o di Pesaro.

Unione: aumentano i fondi per la non autosufficienza

Unione: aumentano i fondi per la non autosufficienza
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Paolo Righi

Continua il lavoro dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico volto a migliorare i servizi per disabili, anziani e persone non autosufficienti. Si cerca di tornare ai livelli pre-pandemia, anche rispetto alla ricerca di personale per le RSA, del quale c’è carenza.

Dal punto di vista finanziario, i Comuni dell’Unione e la Regione Emilia-Romagna hanno stanziato lo scorso anno 18milioni di euro, ai quali si aggiungono 7milioni di euro da parte dell’Azienda Ausl da destinare alle persone non autosufficienti.

Le azioni che sono e saranno incentivate riguardano la domiciliarità e il supporto a coloro che si prendono cura di disabili, anziani e non autosufficienti.

Nuovi fondi regionali stanziati per contrastare le disuguaglianze e la crisi sociale generatesi a seguito della pandemia da Covid19, invece, ammontano a 148mila euro.

“Nei periodi di generale difficoltà e crisi, a farne maggiormente le spese sono le persone più deboli, quelle non autosufficienti e i loro famigliari – afferma Francesco Tosi, Sindaco di Fiorano e Assessore ai Servizi sociali dell’Unione – Per questo è un segno di civiltà e di dovere etico aumentare i fondi destinati a queste situazioni ed usarli in modo intelligente per un effettivo miglioramento della qualità di vita di questi nostri concittadini. Abbiamo a che fare con la dignità della persona e questa per noi è la priorità”.

 

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