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mercoledì, 8 Aprile 2026
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Focus sulla Riviera, nei primi 8 mesi del 2025 arrivi in crescita (+1,6%) e presenze stabili (-0,6%)

Focus sulla Riviera, nei primi 8 mesi del 2025 arrivi in crescita (+1,6%) e presenze stabili (-0,6%)La Riviera conferma il proprio appeal, nonostante un’estate segnata da un contesto economico complesso e da una stagione meteo altalenante. È quanto emerge dall’analisi dei dati effettuata dal nuovo Osservatorio regionale sul Turismo, che nel periodo gennaio-agosto registra un aumento degli arrivi del +1,6% e una sostanziale stabilità delle presenze (-0,6%). Il motore della crescita è il mercato straniero, che aumenta del +9,8% per quanto riguarda le presenze, dimostrando un forte interesse per la Riviera Romagnola, a fronte di presenze italiane in calo del -3,7%, in linea con quanto registrato quest’anno praticamente lungo tutta la penisola italiana. Il peso del turismo balneare su quello complessivo rimane determinante in Emilia-Romagna sia sugli arrivi, il 50,1%, che sulle presenze 67,2%.

Una fotografia della Riviera, presentata questa mattina a Rimini dall’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, ai sindaci e alle associazioni di categoria, che racconta di un territorio che mantiene la sua attrattività capace di un buon equilibrio complessivo e di confermare una tendenza ormai consolidata: la crescita dei mesi ‘di spalla’ (aprile, maggio, giugno), a fronte di un leggero calo nei mesi centrali dell’estate. Un andamento già delineato nel 2024 e che testimonia il successo del percorso di destagionalizzazione intrapreso dalla regione negli ultimi anni, con il grande sport e gli eventi congressuali e fieristici, culturali ed enogastronomici.

“La Riviera si conferma competitiva- sottolinea Frisoni- grazie agli investimenti sull’internazionalizzazione, che hanno portato risultati importanti, e lavora per comprendere e intercettare meglio i cambiamenti in atto nella domanda interna. I dati dell’Osservatorio raccontano di una Riviera che si evolve, capace di intercettare nuovi mercati e di estendere la stagione turistica ben oltre i mesi estivi. La crescita degli arrivi, la solidità delle presenze nei mesi ‘di spalla’ e i segnali positivi dai mercati internazionali sono il risultato di anni di lavoro sulla qualità dell’offerta, sulla diversificazione e sulla destagionalizzazione. Allo stesso tempo, dobbiamo prendere atto delle difficoltà del mercato italiano, oggi condizionato da inflazione e nuovi stili di consumo. La sfida ora- continua l’assessora- è quella di rendere la Riviera ancora più attrattiva per la domanda interna, lavorando insieme ai territori e agli operatori per offrire esperienze sempre più personalizzate e sostenibili e, allo stesso tempo, attuare un rinnovamento importante, basato sul miglioramento della qualità dei servizi e delle strutture”.

“Siamo già al lavoro per rispondere a queste nuove esigenze- conclude Frisoni-, puntando ancora di più sulla destagionalizzazione e su un grande piano per il settore turistico che comprenda la riqualificazione delle strutture, l’aggiornamento delle norme, strumenti finanziari mirati, infrastrutture migliori e connessioni internazionali più forti. La Regione è a fianco degli operatori in questa sfida, a partire dal nuovo bando Eureka, che sosterrà gli investimenti per la riqualificazione delle strutture ricettive con 11 milioni di euro”.

Estate in Riviera

Nel trimestre estivo (giugno–agosto) l’Osservatorio stima una flessione complessiva nelle presenze del -1,8%. Un dato che, in una fase congiunturale segnata da incertezze economiche e da un clima altalenante, rappresenta una tenuta della Riviera Romagnola.

Determinante la buona performance di giugno, che ha parzialmente compensato le lievi diminuzioni di luglio e agosto, concentrate in alcune località.

Alla base del lieve calo complessivo delle presenze turistiche (-1,8%) nei tre mesi estivi, soprattutto la contrazione della domanda interna (-6,6%), legata al minor potere d’acquisto, al meteo avverso e a nuove modalità di pianificazione delle vacanze. La domanda straniera, in forte crescita (+14,8% di presenze), non è bastata a compensare completamente il calo interno.

Indicazioni analoghe arrivano dai numeri. I dati ISTAT relativi a gennaio-agosto (pubblicati oggi) confermano il trend tracciato dall’Osservatorio: crescita a giugno, lieve flessione nei mesi successivi. Si tratta di dati ancora provvisori, che potranno essere confrontati con i consolidati del 2024, una volta completata la raccolta da parte di tutte le strutture ricettive.

L’analisi dell’Osservatorio si è avvalsa anche di nuovi indicatori economici e di spesa, come le rilevazioni Mastercard, che evidenziano forti differenze di potere d’acquisto tra i mercati esteri, e i dati di HBenchmark, utilizzati per analizzare livelli di occupazione camere e performance.

Secondo i primi dati Mastercard sull’analisi comparativa del periodo luglio-agosto 2025 nella provincia di Rimini, la Germania è leader della spesa ad agosto (25,2% della spesa totale estera effettuata in provincia di Rimini, superando la Svizzera, che a luglio aveva la quota maggiore (21,7%). La Francia mostra una crescita significativa nella percentuale di spesa (+9,2%).

In prospettiva, il sistema prevede di sviluppare nuovi indicatori economici e previsionali, per migliorare il monitoraggio e la capacità di pianificazione strategica.

L’analisi provvisoria per ambiti dei dati ISTAT nei primi 8 mesi dell’anno, evidenzia anche che i Comuni dell’Appennino e le Città d’Arte registrano ottime performance. I Comuni dell’Appennino guidano la classifica con un +12,9% di arrivi e +8,6% di presenze totali. Le Località collinari registrano il +9,6% di pernottamenti totali, trainati sia dagli italiani (+8,0%) che dagli stranieri (+12,1%), mentre le Città d’arte, segnano un +7,1% di arrivi e +6,3% di pernottamenti. Le Località termali, invece, subiscono una flessione con -2,3% di arrivi e -5,8% di pernottamenti.

Nelle prossime settimane ci saranno altri incontri territoriali in cui l’Osservatorio regionale sul Turismo presenterà nel dettaglio i dati regionali e quelli ISTAT, ancora in fase di consolidamento, con tappe dedicate anche ad Appennino, terme e città d’arte.

Nasce il Profilo di salute online della popolazione dell’Emilia-Romagna

Nasce il Profilo di salute online della popolazione dell’Emilia-RomagnaCome sta, o più tecnicamente qual è il “Profilo di salute” della popolazione dell’Emilia-Romagna? Quali sono, ad esempio, a livello regionale, provinciale o addirittura distrettuale le malattie croniche, infettive e degenerative più diffuse? Quali i tassi e le cause di mortalità? E quale il contesto sociale, demografico ed economico di quello specifico territorio, utile a segmentare le politiche di prevenzione?

Le risposte, numericamente precise, a queste e a tante altre domande ci sono, e sono alla portata di tutti, grazie al Profilo di salute online messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna: un sistema avanzato di raccolta, gestione e analisi dei dati sanitari che può essere consultato gratuitamente non solo da istituzioni, ricercatori, professionisti e autorità sanitarie e quindi dagli addetti ai lavori, ma dagli stessi cittadini. Con un semplice click, accedendo alla banca dati, online da oggi sul portale della Regione a questo link regioneer.it/profilodisalute è possibile consultare e analizzare tutti gli open data raccolti ed effettuare vari tipi di ricerca.

Ad oggi, a livello nazionale, l’Emilia-Romagna è la seconda Regione dopo il Lazio a dotarsi di questo strumento, che l’assessorato alle Politiche per la salute, in particolare il settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica, ha progettato e realizzato per supportare la programmazione degli interventi di prevenzione. Il Profilo di salute è basato su un Sistema informativo sanitario regionale che raccoglie dati provenienti da diverse fonti, tra cui ospedali, strutture sanitarie locali e altre piattaforme di monitoraggio sanitario; le informazioni vengono organizzate in un formato accessibile, che consente di visualizzare i dati non solo a livello regionale, ma anche con un alto grado di dettaglio provinciale, distrettuale e per alcuni ambiti comunale.

Oggi in Regione, a Bologna, la presentazione in conferenza stampa da parte dell’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.

“Grazie a questo strumento, che definirei di straordinaria importanza, utilità e trasparenza, possiamo affrontare le sfide sanitarie in modo ancor più mirato ed efficace, pensando alla programmazione di interventi diversificati sulla base delle diverse realtà fotografate, ad esempio l’età della popolazione, la prevalenza di malattie croniche o le cause di mortalità- commenta Fabi-. Con una tale quantità e specificità di open data disponibili e consultabili facilmente, le autorità sanitarie possono pianificare azioni mirate a livello provinciale e distrettuale, garantendo una risposta tempestiva alle esigenze locali. Per la Regione si tratta anche di uno strumento per monitorare e capire se quello che stiamo facendo in ambito sanitario in un territorio va bene o è migliorabile con azioni specifiche e localizzate”.

“Siamo certi- aggiunge l’assessore- che il Profilo di salute online dell’Emilia-Romagna, che via via potenzieremo con ulteriori sezioni e dati, possa diventare una piattaforma di riferimento per gli addetti ai lavori e un mezzo per coinvolgere la comunità: la disponibilità di dati aperti consente ai cittadini di essere più informati sulle politiche sanitarie regionali e di partecipare attivamente agli interventi di prevenzione. Facciamo un ulteriore passo avanti in termini di trasparenza nei processi decisionali e di responsabilità, perché l’accesso ai dati incentiva il controllo pubblico e contribuisce a rafforzare la sostenibilità del sistema sanitario, con politiche preventive ancor più mirate e basate su evidenze scientifiche”.

Dalla carta al web: la piattaforma che vede oggi la luce nasce dall’evoluzione di un progetto già in essere in Emilia-Romagna, la raccolta in un volume dei dati relativi allo stato di salute della popolazione, utilizzato per la stesura ogni quattro anni del Piano regionale della prevenzione. Informazioni che oggi la Regione ha deciso di rendere disponibili e consultabili online, con un duplice vantaggio: i dati vengono aggiornati con una frequenza molto maggiore, circa una volta l’anno rispetto ai quattro di prima, e viene garantita per la ricerca la massima flessibilità agli utenti.

Per favorire la conoscenza e l’utilizzo di questo strumento, l’assessorato alle Politiche per la salute organizzerà già nelle prossime settimane 3 webinar di formazione: il primo, il 14 ottobre, dedicato agli Enti locali; il secondo il 15 ottobre, riservato alle Aziende sanitarie, e il terzo, in collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti, il 21 novembre (sarà reso disponibile sulla piattaforma nei prossimi giorni), per spiegare nel dettaglio le possibilità pratiche di utilizzo del Profilo.

Come funzione il Profilo di salute online

Le fonti dei dati che alimentano il Profilo di salute sono il Sistema informativo politiche per la salute e politiche sociali (Siseps), l’Ufficio statistico regionale, l’Istat e le Indagini campionarie coordinate da ministero della Salute e Istituto superiore di sanità (Passi, Hbsc, Okkio alla salute).

Tre le sezioni già attive:

contesto socio-demografico, per favorire la corretta segmentazione delle politiche preventive sulla base delle caratteristiche della popolazione; tre ambiti di ricerca consentono di analizzare con precisione: distribuzione della popolazione residente, italiana e straniera; trend e distribuzione geografica dei principali indici demografici; fattori economici e sociali rilevanti per la salute, come difficoltà economiche, titolo di studio e occupazione;

malattie croniche, con dati disponibili per annualità, Ausl, Provincia e distretto sanitario, per sesso e classi d’età, cruciali per identificare i gruppi di popolazione a rischio e pianificare interventi preventivi e mirati;

mortalità, con possibilità di ricercarne i principali indicatori e cause nel tempo a livello regionale, provinciale e comunale, stratificati per età e sesso; mappe interattive per confrontare l’andamento della mortalità sul territorio.

A questi ambiti tematici se ne aggiungeranno altri tre, in fase di elaborazione: vaccinazioni, per osservare l’adesione ai piani vaccinali a livello provinciale e regionale; malattie infettive, con monitoraggio dell’incidenza per ogni provincia e distretto; stili di vita, per raccogliere informazioni sulla popolazione come alimentazione, attività fisica, fumo, alcol, fattori di rischio ambientali e sociali che ne influenzano la salute.

Le informazioni vengono organizzate in un formato che consente di visualizzare i dati sia a livello regionale, sia con un alto grado di dettaglio geografico. É possibile effettuare anche ricerche per gruppi (ad esempio età, sesso) e verificare l’evoluzione temporale dei fenomeni, identificando le variazioni rispetto al passato e analizzandone le cause.

 

Centrodestra sassolese: iniziati i banchetti per la raccolta firme “No moschea”

Centrodestra sassolese: iniziati i banchetti per la raccolta firme “No moschea”Nella mattinata di domenica, in occasione delle Fiere d’Ottobre, il centrodestra sassolese (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Lista Macchioni) ha allestito diversi banchetti sotto i portici di Piazza Garibaldi per dare ufficialmente il via alla raccolta firme contro il progetto di realizzazione di una moschea ai Quadrati.

L’iniziativa, denominata “No Moschea”, nasce in opposizione al cambio di destinazione d’uso dei locali recentemente acquistati dall’Associazione islamica di Sassuolo e destinati a diventare luogo di culto. Secondo i promotori, tale struttura rischierebbe di trasformarsi in una delle più grandi dell’intero comprensorio e, potenzialmente, della regione.

La prima giornata di raccolta firme ha registrato un’affluenza giudicata molto positiva dagli organizzatori, che hanno sottolineato come l’iniziativa intenda dare voce alle preoccupazioni espresse in particolare dai residenti del quartiere Braida e più in generale dalla cittadinanza sassolese.

La raccolta firme proseguirà nelle prossime domeniche di Fiera, dalle ore 10 alle ore 12, e, compatibilmente con l’organizzazione, anche nei giorni di mercato, sempre in Piazza Garibaldi. Chi non potrà recarsi ai banchetti avrà modo di sottoscrivere la petizione presso l’Armeria Macchioni, durante i consueti orari di apertura del negozio, e all’URP (da lun. a ven. 9.00-13.00, al giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30).

Palazzo Ducale Sassuolo approda su Rai3

Palazzo Ducale Sassuolo approda su Rai3Palazzo Ducale di Sassuolo su Rai3, nella terza puntata del “Kilimangiaro on the road”, il programma di Rai Cultura in onda ieri – domenica 5 ottobre – e disponibile su Rai Play. In viaggio tra le bellezze italiane, Camila Raznovich è arrivata in città dove la Direttrice di Gallerie Estensi, Alessandra Necci l’ha accompagnata tra le sale e i giardini della delizia estense.

“Fino a pochi anni fa – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – il nostro splendido Palazzo Ducale era sconosciuto alla maggior parte degli stessi sassolesi, sede dell’Accademia di Modena e quindi inaccessibile. Da allora sono stati fatti straordinari passi in avanti per la promozione al grande pubblico di un Palazzo che poco ha da invidiare ai più rinomati e frequentati musei e palazzi italiani. Grazie allo straordinario lavoro di Gallerie Estensi e della Direttrice Alessandra Necci ieri, prima domenica di un mese in cui Sassuolo si veste a festa per celebrare la tradizione delle Fiere che esiste da oltre 500 anni, la dimora Estense è approdata al grande pubblico televisivo, in una trasmissione tanto apprezzata quanto seguita come Kilimagiaro.

Grazie alla Direttrice Necci e a tutti coloro che, in Gallerie Estensi, quotidianamente lavorano per far si che Palazzo Ducale di Sassuolo assurga al ruolo che gli spetta nel panorama culturale italiano”.

 

Domani a Bologna il convegno di Atersir “Servizio idrico integrato e servizi ecosistemici: opportunità di sviluppo del territorio”

Domani a Bologna il convegno di Atersir “Servizio idrico integrato e servizi ecosistemici: opportunità di sviluppo del territorio”Il 7 ottobre 2025, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 si terrà il convegno “Servizio idrico integrato e servizi ecosistemici: opportunità di sviluppo del territorio. Servizi ecosistemici connessi al servizio idrico integrato: obiettivi, applicazioni, aspetti di regolazione”, a cura di ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti). L’evento si inserisce nell’ambito di H2O – Accadueo 2025, da oltre trent’anni la fiera internazionale in Italia dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale.

Un appuntamento dedicato al riconoscimento e alla valorizzazione dei servizi ecosistemici e al loro inserimento nelle politiche ambientali e territoriali, con particolare attenzione alle prospettive normative e tariffarie che ne consentono una gestione più efficace e sostenibile. Il tema sarà affrontato come occasione di riflessione sul ruolo del servizio idrico integrato nel percorso di tutela e sviluppo delle risorse naturali e delle comunità.

Al convegno interverranno rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, di ART-ER, del mondo universitario e degli Enti d’Ambito, portando esperienze e contributi qualificati.

 

Informazioni e programma al link:

https://www.atersir.it/notizie/servizio-idrico-integrato-e-servizi-ecosistemici-opportunita-di-sviluppo-del-territorio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 ottobre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature in lieve aumento, con minime comprese tra 7 e 11 gradi e massime attorno a 19/21 gradi. Venti deboli, di direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Russell vince il GP di Singapore davanti a Verstappen. McLaren vince il Mondiale costruttori

Russell vince il GP di Singapore davanti a Verstappen. McLaren vince il Mondiale costruttoriSINGAPORE (ITALPRESS) – Capolavoro di George Russell che, dopo la pole position di sabato, conquista il successo nel Gran Premio di Singapore 2025 di Formula 1. Il pilota della Mercedes precede sul traguardo la Red Bull di Max Verstappen; terzo posto per la McLaren di Lando Norris. Quest’ultimo, grazie ad un atteggiamento molto aggressivo nei confronti del compagno di squadra, si piazza proprio davanti al leader del Mondiale Oscar Piastri. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) ottiene una buona quinta posizione, riuscendo a mettersi alle spalle entrambe le Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton chiudono rispettivamente sesto e settimo. Completano la top 10 Fernando Alonso (Aston Martin), Oliver Bearman (Haas) e Carlos Sainz (Williams).

LE DICHIARAZIONI

George Russell“E’ davvero fantastico, due anni fa qui avevo sprecato un’opportunità ma direi che ora abbiamo compensato. Sono grato al team che ha fatto un lavoro fantastico per tutto il weekend. Non sappiamo da dove sia arrivata questa prestazione. Venerdì era stata una giornata molto difficile, ma sabato in Q3 mi sono sentito molto meglio”.

Max Verstappen: “Partendo sul lato sporco della griglia ho optato per qualcosa di diverso. Senza provare qualcosa di particolare, resti lì alla prima curva. Ci abbiamo provato, ma non è andata. Poi abbiamo semplicemente pensato a sopravvivere con le gomme. La gara è stata più difficile di quanto pensassi. Dobbiamo capire perché alcune cose sono andate storte. Credo il secondo posto fosse il massimo che potessimo ottenere”.

Lando Norris“Non mi sento troppo male, ma la gara è stata difficile. Ero solo concentrato sul non commettere errori. La pista era scivolosa, ho dato tutto. Mi sarebbe piaciuto prendere George e metterlo sotto pressione, ma sono felice. Abbiamo vinto ancora come team”.

Andrea Stella“E’ un’emozione incredibile che voglio condividere con il team. Voglio ringraziarli per il lavoro incredibile, è grandioso che tutto quello che abbiamo fatto venga premiato così. Stiamo lavorando per il futuro, vogliamo migliorare ancora”.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. George Russell (GBR) Mercedes in 1h40’22″367 alla media di 182.521 km/h
2. Max Verstappen (NED) Red Bull a 5″430
3. Lando Norris (GBR) McLaren 6″066
4. Oscar Piastri (AUS) McLaren 8″146
5. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes 33″681
6. Charles Leclerc (MON) Ferrari 45″996
7. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1’20″251
8. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin 1’20″667
9. Oliver Bearman (GBR) Haas 1’23″527
10. Carlos Sainz (ESP) Williams +1 giro

CLASSIFICA MONDIALE PILOTI

1. Oscar Piastri (Aus) McLaren 336 punti
2. Lando Norris (Gbr) McLaren 314
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 273
4. George Russell (Gbr) Mercedes 237
5. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 173
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 127
7. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 88
8. Alexander Albon (Tha) Williams 70
9. Isack Hadjar (Fra) Racing Bulls 39
10. Nico Hulkenberg (Ger) Kick Sauber 37
11. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 34
12. Lance Stroll (Can) Aston Martin 32
13. Carlos Sainz (Esp) Williams 32
14. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls 30
15. Esteban Ocon (Fra) Haas 28
16. Pierre Gasly (Fra) Alpine 20
17. Yuki Tsunoda (Jpn) Red Bull 20
18. Gabriel Bortoleto (Bra) Kick Sauber 18
19. Oliver Bearman (Gbr) Haas 18

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Sassuolo piange la morte dell’artista Romano Gilli

Sassuolo piange la morte dell’artista Romano Gilli“È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa del nostro Romano Gilli. La sua arte, la sua dedizione e il suo impegno profuso per la nostra associazione rimarranno un esempio per tutti noi. Riposa in pace, un abbraccio da parte di tutti gli associati e da tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti e apprezzarti”. Così il Il gruppo pittori “J.Cavedoni” di Sassuolo ha informato della morte di Romano Gilli, 78 anni, pittore e scrittore molto noto in città.

“Entusiasta, amante della vita, della natura e soprattutto della sua Sassuolo, che ha saputo raffigurare magistralmente in tantissime occasioni”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari ricordano Romano Gilli, artista sassolese e membro, tra le altre associazioni, del Gruppo Pittori J.Cavedoni, scomparso oggi. “Alla sorella Novella, storica dipendente comunale – proseguono – ai famigliari ed ai tanti amici che lascia, vanno le più sincere e sentite condoglianze a nome dell’intera Amministrazione Comunale e di tutta la città di Sassuolo”.

Domani, lunedì 6 ottobre, alle ore 18 si terrà il rosario presso le Camere Ardenti dell’Ospedale di Sassuolo, il funerale si terrà martedì 7 alle ore 15,30 presso la chiesa di San Giorgio.

Inaugurata l’edizione 2025 delle Fiere di ottobre sassolesi

Inaugurata l’edizione 2025 delle Fiere di ottobre sassolesiCon la lettura dell’editto con cui il Duca ha concesso le Fiere d’Ottobre ad Eleonora Bentivoglio, il taglio del nastro ed il concerto in collaborazione con l’Unione Campanari Reggiani, è stata inaugurata questa mattina l’edizione 2025 delle Fiere d’Ottobre di Sassuolo.

 

Il programma proseguirà anche nel pomeriggio:

Musica, mercatini, banchi di artigianato e negozi aperti con promozioni, tutto il giorno, a cura del Comitato dei Commercianti del Centro storico

Mercatino delle scuole, tutto il giorno in via Aravecchia

Viale20 a Ruota Libera, tutto il giorno: esposizione di auto nuove dei concessionari e saloni di Sassuolo in viale XX Settembre

Edoardo Barbolini: Meet & Greet, tutto il giorno in viale XX Settembre: incontro con il pilota automobilistico sassolese plurititolato a livello nazionale ed europeo e la sua Ferrari da corsa

Gnocco e tigelle con gli Alpini di San Michele, tutto il giorno in piazzale Teggia, a favore di Per Vincere Domani Onlus

Vicolo Conce, una strada d’Artisti, fino alle 18.30: esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni

Arte in Via Fenuzzi, fino  alle 18.30: Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni in via Fenuzzi

Motoincontro Città di Sassuolo, fino alle 18, a cura di Pro Loco Sassuolo nell’area del mercato contadino di Braida

Ingresso gratuito al Palazzo Ducale, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17), Nell’ambito dell’iniziativa #domenicaalmuseo del Ministero della Cultura

Aspettando la Fiamma Olimpica, ore 17, talk con Sabina Valbusa, fondista olimpica, e Andrea Dondi, Presidente Regionale CONI, in piazza Garibaldi

Urban Sport, nel pomeriggio: Esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj-Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport, in Piazza Garibaldi

Skateboard, nel pomeriggio, prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport in Piazza della Libertà

Sport in Piazza, nel pomeriggio: Esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio, in piazza Martiri Partigiani

Area Bimbi, nel pomeriggio in piazza della Libertà

Giochi di una volta, nel pomeriggio: area per gioco libero con attività ispirate ai giochi di una volta, in piazza Martiri Partigiani

Polizia Di Prossimità: Controllo di vicinato, dalle 14.30 alle 18.45 a cura della Polizia Locale di Sassuolo in piazza Martiri Partigiani

Caccia al tesoro itinerante, ritrovo ore 14.30, iniziativa gratuita alla scoperta del quartiere Braida- Collegio vecchio a cura di Associazione il Melograno

42° Rassegna bandistica “Città di Sassuolo”, ore 16, con la partecipazione del Corpo Filarmonico G. Rinaldi di Reggiolo (RE), della Filarmonica G. Puccini di Viggiù (VA) e del Corpo Bandistico La Beneficenza Aps di Sassuolo. In piazzale Della Rosa

Fantasia lirica tra melodie d’autore e canto popolare: viaggio musicale dalla musica antica, al teatro d’opera, al cafè chantant, alla musica da camera ed ai colori della musica latino americana. A cura del Circolo Amici della Lirica R. Malagoli Aps, con Valentina Medici soprano, Veronica Zampieri soprano, Veronica Medina violino, Claudia Rondelli pianoforte. All’Auditorium Bertoli dalle ore 17

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 ottobre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in diminuzione, attorno tra 7 e 10 gradi; massime in aumento, attorno a 20 gradi. Venti deboli, di direzione variabile. Mare mosso al mattino, in attenuazione.

(Arpae)

Russell in pole a Singapore davanti a Verstappen, Hamilton 6°

Russell in pole a Singapore davanti a Verstappen, Hamilton 6°

MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – George Russell scatterà davanti a tutti domani nel Gran Premio di Singapore. Pole position – la settima in carriera e la seconda stagionale dopo quella in Canada – per il pilota britannico della Mercedes, che dopo un venerdì complicato domina il Q3 fermando il cronometro a 1’29″158. Al suo fianco in prima fila ci sarà la Red Bull di Max Verstappen, più lento di 182 millesimi, terzo tempo per la McLaren del leader del Mondiale Oscar Piastri, staccato di 0″366. Ottima prestazione anche per Andrea Kimi Antonelli, che scatterà dalla quarta casella in seconda fila. Solo un deludente quinto posto per Lando Norris, che accusa un ritardo di quasi mezzo secondo da Russell. Le due Ferrari arrancano ancora e non vanno oltre un sesto posto di Lewis Hamilton (+0″530), che precede il compagno di box Charles Leclerc, settimo (+0″626) e in quarta fila. Completano la top 10 Isack Hadjar (Racing Bulls), Oliver Bearman (Haas) e Fernando Alonso (Aston Martin).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inaugurata a Magreta una nuova palestra all’aperto

Inaugurata a Magreta una nuova palestra all’aperto

È stata inaugurata questa mattina alla presenza della Sindaca Elisa Parenti, dell’Assessora allo Sport Giulia Bosi e della Coordinatrice regionale di Sport e Salute Antonella Luminosi la nuova palestra all’aperto di Magreta, situata nel parco Campi Macri di via don Franchini, angolo con via Viazza.

Afferma la Sindaca Parenti: “È con grande convinzione che continuiamo a rinnovare e ampliare le dotazioni dei nostri parchi pubblici. I parchi devono essere vissuti e a servizio della cittadinanza: per i bambini, per gli anziani, per chi cerca tranquillità e frescura ma anche per chi vuole contribuire alla salute pubblica migliorando la propria, ovvero facendo sport all’aperto, e pure gratuitamente.

La confidenza con lo sport all’aperto e destrutturato è cresciuta molto anche negli ultimi anni come buona abitudine per stili di vita più sani. A Formigine e frazioni sono una settantina le aree verdi, e le attrezzature ludico motorie sono già numerose e continueranno a crescere nei prossimi anni perché abbiamo già alcuni progetti nel cassetto. Abbiamo numerosi campi da basket, volley e calcio, percorsi attrezzati, c’è poco lontano da qui il bike park di Tabina presso cui torneremo l’11 ottobre per consegnare il secondo stralcio dei lavori, a cui fin da ora siete invitati dalle 15.00, anche con la presentazione del progetto degli orti per la frazione.  E da oggi c’è anche questa vera e propria palestra all’aperto, la terza dopo quelle di Corlo e Casinalbo.

La palestra all’aperto è formata da un’attrezzatura fitness completa per lo street workout, tutto montato su adeguato massetto cementizio e pavimentazione antitrauma. La struttura è stata realizzata grazie alla partecipazione vittoriosa del Comune di Formigine ad un bando nazionale di Sport e Salute, la società pubblica che si occupa dello sviluppo e promozione dell’attività sportiva nel nostro paese. Un enorme grazie quindi a Sport e Salute, e alla sua rappresentante regionale Antonella Luminosi che ci ha raggiunto qui a Magreta da Bologna. Fra l’altro questa realizzazione segna l’adesione di Formigine nella grande rete nazionale di “Sport di Tutti – Parchi”, un progetto che ha cambiato il volto di migliaia di aree a verde in tutta Italia.

Oggi, infine, grazie alla presenza di “The Crew” che ringraziamo per essere con noi, possiamo provare questi attrezzi con la guida di dimostratori esperti. L’invito per tutti i residenti del vicinato è quello di andare a mettersi tuta e scarpe da ginnastica e sfruttare al meglio questa nuova opportunità: perchè fare sport al parco, non solo è gratuito, non solo migliora la salute, ma migliora anche le relazioni sociali e di vicinato”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 5 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 5 ottobre 2025Nel corso della mattinata flussi umidi provenienti da nord favoriranno delle precipitazioni, seppur deboli, su gran parte del territorio, ad eccezione dei settori più occidentali. Già dal pomeriggio i fenomeni abbandoneranno la nostra Regione con ampie schiarite.

Temperature in aumento le minime, comprese tra 13/15 gradi, senza variazioni di rilievo le massime che si attesteranno tra i 17/22 gradi. Venti alle prime ore del mattino ultimi rinforzi da sud-ovest, tendenti poi a ruotare dai settori orientali con rinforzi su settore costiero e il crinale. Tendenza all’attenuazione dal tardo pomeriggio. Mare molto mosso tra mattina e pomeriggio, in attenuazione serale.

(Arpae)

Maranello: 52enne arrestato per rapina e lesioni personali aggravate

Maranello: 52enne arrestato per rapina e lesioni personali aggravateIn data 1 ottobre 2025, i Carabinieri della Stazione di Maranello, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 52enne residente a Serramazzoni, gravemente indiziato dei delitti di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, dopo essersi introdotto all’interno di un bar del centro cittadino, l’indagato ha aggredito violentemente la titolare, procurandole lesioni a seguito di ripetuti colpi al capo e sulle braccia mediante una pesante punta da trapano, per poi impossessarsi dell’incasso e darsi alla fuga a bordo di un’autovettura, risultata successivamente a noleggio.

L’immediata attivazione del dispositivo di ricerca disposto dalla Compagnia Carabinieri di Sassuolo – con l’impiego coordinato del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni limitrofe – consentiva, dopo poco più di due ore, di intercettare e bloccare il fuggitivo a bordo della medesima autovettura sulla S.S. 12, in località Torre Maina.

Nel corso della perquisizione, l’uomo veniva trovato in possesso dell’arma utilizzata per l’aggressione, di parte della refurtiva, nonché di sostanza stupefacente.

Ieri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, al termine dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.

Sassuolo corsaro al Bentegodi: Pinamonti decide, 1-0 al Verona

Sassuolo corsaro al Bentegodi: Pinamonti decide, 1-0 al VeronaVittoria pesantissima e di carattere per il Sassuolo di Fabio Grosso, che espugna il “Bentegodi” battendo l’Hellas Verona per 1-0 nella sesta giornata di Serie A 2025/26. Un successo che matura nella ripresa grazie alla rete di Andrea Pinamonti, bravo a ribadire in rete il rigore che Montipò gli aveva parato pochi secondi prima.

I neroverdi, privi di Domenico Berardi (nemmeno convocato), hanno saputo soffrire nei momenti chiave, resistendo agli assalti scaligeri e trovando la zampata giusta per portare a casa tre punti fondamentali.

Primo tempo: equilibrio e VAR protagonista

Partita vivace fin dai primi minuti, con il Verona subito pericoloso e il Sassuolo pronto a rispondere in ripartenza. Muric, ancora preferito a Turati tra i pali, è decisivo più volte: al 14’ vola su un tiro dalla distanza di Serdar, mentre al 20’ Vranckx si immola su un tentativo a botta sicura di Giovane.

Al 18’ l’arbitro concede un rigore al Verona per un presunto tocco di mano di Volpato, ma il VAR corregge la decisione segnalando un fallo precedente di Nunez. Scampato pericolo per i neroverdi, che provano a pungere con Koné e Laurienté: al 44’ proprio il francese impegna Montipò su punizione con una parabola velenosa.

Il primo tempo si chiude 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra e tanta intensità.

Ripresa: Pinamonti decisivo

Nella ripresa Grosso cambia subito volto alla squadra inserendo Thorstvedt, Fadera e Pierini per dare freschezza al tridente e al centrocampo. Ed è proprio da un’azione nata dai nuovi ingressi che arriva il momento decisivo del match.

Al 66’ Fadera conquista un rigore subendo fallo da Serdar: dal dischetto Pinamonti calcia male, centrale, trovando la risposta di Montipò. Ma l’attaccante neroverde è il più veloce a ribattere in rete, firmando il gol che vale lo 0-1.

Il Verona reagisce con orgoglio: Giovane e Orban sfiorano il pari, trovando però un Muric sempre attento. Nel finale, con dentro anche Iannoni e Cheddira, il Sassuolo resiste agli ultimi assalti gialloblù e porta a casa tre punti pesantissimi dopo sei minuti di recupero.

La chiave

Partita di sofferenza e concretezza per il Sassuolo, che ha saputo reggere l’urto nelle fasi di pressione veronese, affidandosi alle parate di Muric e alla lucidità di Pinamonti sottoporta. Senza Berardi, i neroverdi hanno mostrato spirito di squadra e compattezza difensiva, elementi che Grosso aveva invocato alla vigilia.

Tre punti di platino per il Sassuolo, che ritrova fiducia e classifica. Ora i neroverdi guardano con maggiore ottimismo al prossimo impegno, quando dopo la sosta  i neroverdi andranno a Lecce.

Claudio Corrado

La Caritas diocesana di Reggio e Guastalla ha presentato oggi il Bilancio Sociale 2024

La Caritas diocesana di Reggio e Guastalla ha presentato oggi il Bilancio Sociale 2024
Caritas Reggio Emilia Mense Diffuse

La Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla pubblica il primo Bilancio Sociale, riferito al 2024, consegnando al territorio, alla Chiesa e alle Istituzioni dati e riflessioni relativi alla sua attività e all’ambito sociale.

“La presentazione del Bilancio Sociale” – afferma il Direttore della Caritas Andrea Gollini – “è per noi un passo importante di trasparenza e corresponsabilità, per rendere conto con chiarezza dell’operato della Caritas e per riflettere su come migliorare interventi e risposte a sostegno dei bisogni e delle povertà che incontriamo”.

La presentazione del documento è il culmine di un lungo lavoro, che nasce dal desiderio di fermarsi, pensare e raccontarsi. Nero su bianco, nel Bilancio Sociale, si trovano non solo i dati, ma soprattutto le relazioni che danno vita alla Caritas, con parrocchie, volontari, operatori, enti, associazioni e donatori che ogni giorno intrecciano impegno e solidarietà. È stato un percorso prezioso di consapevolezza e di condivisione, reso possibile anche grazie all’accompagnamento che la Caritas reggiano-guastallese ha ricevuto da Aiccon, Centro Studi promosso dall’Università di Bologna.

Il Bilancio Sociale restituisce la visione pastorale di una Caritas che non si limita ad aiutare, ma anima la comunità e promuove la testimonianza della carità. Si tratta di una rilettura riflessiva che passa da un racconto dei progetti a una valutazione delle linee di attività e dell’impatto sociale.

“Crediamo molto ad un approccio relazionale e antioppressivo e nel nostro lavoro quotidiano cerchiamo di metterlo in atto” – continua Gollini. “L’aiuto non è inteso come prestazione, ma come relazione di pari dignità, con un forte impegno per l’advocacy e la tutela dei diritti delle persone”.

Tutto il lavoro della Caritas diocesana è frutto di tante collaborazioni e di un lavoro in rete con la Chiesa, le Istituzioni pubbliche, le realtà del Terzo Settore, le aziende e cittadini.

Attraverso la lettura della pubblicazione si potrà notare come nel lavoro della Caritas ci sia un costante impegno per una ecologia integrale e attenzione alle dinamiche partecipative nella governance.

Particolarmente interessante è anche il capitolo che illustra le fonti di finanziamento. Negli ultimi anni si è fatto leva sulla diversificazione delle fonti per migliorare la sostenibilità economica. La costante ricerca di possibilità di finanziamento e la generosità di tanti privati e aziende sono la linfa principale per mantenere i servizi in essere e progettare innovazione e nuove risposte a nuovi bisogni.

I dati, in un Bilancio Sociale, non sono la sola fonte di ispirazione e oggetto di studio, ma rimangono un fondamentale importante da analizzare e dal quale partono e nascono le riflessioni principali.

Si tratta di dati aggregati fra tutte le varie attività della Caritas. Non c’è uno specifico ma ogni particolare si intreccia con gli altri per cercare di restituire un’immagine, una filosofia, un modo di muoversi unici.

 

Durante la presentazione, dopo i saluti istituzionali di Credem, sono intervenuti: il Vicario Generale della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla Monsignor Giovanni Rossi, il Segretario della Fondazione Pietro Manodori Riccardo Faietti, il Ricercatore di Aiccon Research Center Massimo Ronchini, il Direttore della Caritas di Reggio Emilia-Guastalla Andrea Gollini. Moderatore Edoardo Tincani, Direttore de La Libertà.

 

IL BILANCIO SOCIALE

Dati e Riflessioni

Il Bilancio Sociale 2024 della Caritas diocesana Reggio Emilia-Guastalla descrive la missione, l’organizzazione, i dati economici, le sfide e le attività principali svolte nell’anno.

 

Chi Siamo e la Rete

La Caritas diocesana Reggio Emilia-Guastalla è l’organismo pastorale della Diocesi, fondato nel 1977, con l’obiettivo di promuovere la testimonianza comunitaria della carità e focalizzarsi sulla funzione pedagogica e sull’attenzione agli ultimi.

L’ente gestore formale è la Compagnia del SS. Sacramento – Caritas Reggiana – Missioni Diocesane. Opera in stretta sinergia e collaborazione con una rete di partner:

  • Associazione Nuovamente Odv: promuove l’inclusione lavorativa e sociale attraverso il riutilizzo di beni donati, con quattro sedi sul territorio diocesano.
  • Cooperativa San Giovanni Bosco: collabora nell’area dell’accoglienza residenziale, richiedenti asilo e nel progetto di Housing First.
  • Associazione Querce di Mamre Odv: garantisce servizi socio-sanitari gratuiti per persone prive di accesso al Servizio Sanitario Nazionale, sviluppando l’esperienza pluriennale dell’Ambulatorio Caritas (attivo dal 1998).

 

Le Sfide e i Dati sulla Povertà

Il contesto reggiano presenta due forme di povertà: la grave emarginazione adulta (intercettata dalla Caritas diocesana) e la povertà delle famiglie (intercettata maggiormente dalle Caritas parrocchiali presenti sul territorio).

  • Grave Emarginazione Adulta. Nel 2024, 513 persone su 808 (oltre il 63%) incontrate dai servizi diocesani versavano in condizioni di grave esclusione abitativa (classificazione ETHOS), con il 50,9% classificate come “senza tetto”.
    • Questa popolazione è composta prevalentemente da uomini adulti soli (88,7% maschi).
    • Un dato critico è che il 72,9% di queste persone non risulta in carico a nessun servizio istituzionale.
  • Fragilità Relazionale. In entrambe le fasce di povertà, la solitudine è un tratto trasversale: 517 persone su 808 (oltre il 64%) vivono sole o prive di reti significative.
  • Povertà delle Famiglie. Riguarda famiglie con fragilità economiche, lavorative e abitative, spesso esposte al rischio di indebitamento (fenomeno dei working poor).

 

Come Operiamo e i Dati Economici

L’azione della Caritas è guidata dall’aiuto relazionale (Relational Social Work – RSW) e dal Poverty-Aware Paradigm (PAP), che vede la persona come soggetto attivo e l’aiuto come relazione paritaria, contrastando l’assistenzialismo.

Risorse Umane

La Caritas diocesana conta su 420 persone tra dipendenti e volontari.

  • Volontari: 390 volontari (non conteggiando quelli parrocchiali), di cui 298 hanno offerto un contributo stabile nel 2024. L’età media è 46 anni.
  • Dipendenti: 30 dipendenti (15 uomini e 15 donne), con un’età media di 45,7 anni. Hanno partecipato a 838 ore formative nel 2024.

Fonti di Finanziamento (Funding Mix 2024)

La Caritas si basa su un mix di finanziamento diversificato per garantire stabilità e autonomia. La ripartizione delle entrate è la seguente:

  • 8×1000 diocesano: 38,3% (quota in calo strutturale nel triennio, -19.2%)
  • Offerte da Privati: 22% (quota in aumento significativo nel triennio)
  • Fondazioni Private: 20,7% (quota in aumento costante nel triennio, +13.5%)
  • Enti Pubblici: 7,8%
  • 5×1000: 3,7% (quota in crescita progressiva nel triennio)

Destinazione delle Risorse

La maggior parte dei fondi è investita direttamente nelle attività di accompagnamento.

  • Mense e Aiuti Alimentari: 39%
  • Ascolto e Accompagnamento: 24,6%
  • Progetti di Accoglienza: 21,9%

 

Le Opere e i Servizi

L’azione si concentra su tre direzioni principali: ascolto e accompagnamento, supporto al territorio, e promozione della cultura della solidarietà.

Le principali Opere Segno attive sul territorio diocesano sono:

  • Centri di Ascolto presenti nel territorio diocesano (CdA): 50
  • Distribuzioni Alimenti presenti nel territorio diocesano: 49
  • Distribuzioni Aiuti Materiali presenti nel territorio diocesano: 38
  • Accoglienze: 24
  • Mense Diffuse: 7
  • Empori: 4
  • Progetto Nuovamente: 4
  • Locande Accoglienza: 3
  • Housing First: 3
  • Ambulatorio (Querce di Mamre): 1

 

Riflessioni sulle Sfide Interne e Strategiche

Queste riflessioni riguardano le sfide che interrogano direttamente la missione Caritas all’interno della comunità ecclesiale e del contesto sociale reggiano.

  • Invecchiamento progressivo del volontariato. Nonostante la crescita dei gruppi giovanili, la struttura di volontariato stabile sta invecchiando, ponendo interrogativi sulla sostenibilità futura dei servizi.
  • Calo della partecipazione comunitaria. Si registra un indebolimento del tessuto associativo in molte parrocchie e un calo del senso di corresponsabilità. Ciò comporta il rischio di delegare le attività caritative a pochi attori istituzionalizzati.
  • Rischio di delega specialistica. C’è il rischio che l’azione Caritas venga percepita come il “compito di addetti ai lavori”, anziché come espressione corale della comunità cristiana, nonostante l’accompagnamento relazionale richieda un forte coinvolgimento comunitario.
  • Povertà normalizzata e nuove marginalità. Il contesto è caratterizzato dalla “normalizzazione delle povertà” (secondo la definizione di Caritas Italiana). Questa compresenza impone alla Caritas uno sguardo socio-pastorale capace di cogliere sia le marginalità più visibili (grave esclusione) sia quelle più silenziose e sommerse (vulnerabilità diffusa in contesti di benessere).

 

Riflessioni Metodologiche e Organizzative

Queste riflessioni definiscono il modo in cui la Caritas opera e si organizza per mantenere la coerenza con la propria missione.

  • Centralità del paradigma relazionale. L’azione Caritas è radicata in un approccio relazionale e anti-oppressivo al lavoro sociale. Il paradigma non vede la persona solo come portatrice di bisogni, ma come soggetto capace di risorse e relazioni.
    • L’aiuto è concepito come una relazione paritaria e co-costruita, non una prestazione unidirezionale.
    • L’azione non si esaurisce nell’accompagnamento individuale, ma include l’Advocacy per dare voce a chi non ha voce e contrastare le cause strutturali della povertà.
  • Modello organizzativo dell’Ospedale da Campo. L’organizzazione si ispira a questa immagine (ben descritta da Papa Francesco) per essere una struttura leggera e flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai bisogni emergenti e di stare vicina alle ferite più profonde.
  • Organizzazione al servizio della carità. La Caritas non persegue una logica di semplice efficienza gestionale, ma costruisce modalità organizzative che generano relazioni generative e corresponsabilità diffusa, dove sia chi aiuta sia chi è aiutato è un soggetto attivo nel percorso.
  • Funding Mix bilanciato. La Caritas ha adottato una scelta strategica consapevole per la sostenibilità economica, basata su un funding mix plurale. Questo serve a ridurre la dipendenza da singole fonti di finanziamento (come l’8×1000) e a garantire stabilità e autonomia per intervenire anche su bisogni emergenti difficilmente finanziabili.
  • Valorizzazione delle risorse intangibili. L’utilizzo dell’ecosistema relazionale è uno strumento per valorizzare le molteplici forme di contributo, incluse le risorse immateriali e relazionali come le reti e la legittimazione, e per individuare margini di evoluzione verso livelli più avanzati di corresponsabilità.

CGIL Emilia Romagna: più di 200.000 persone hanno manifestato oggi in regione

CGIL Emilia Romagna: più di 200.000 persone hanno manifestato oggi in regione
sciopero a Bologna (ph Agenzia DIRE)

Massimo Bussandri segretario generale della Cgil Emilia Romagna: “Lo sciopero generale ha avuto adesioni molto alte in tutto il territorio regionale, a Bologna per esempio in Tper ha aderito il 92%, ma più in generale in tutti i settori manifatturieri l’adesione è stata largamente superiore al 50% con punte dell’80/90 % . Scuole chiuse, molti uffici pubblici dove hanno lavorato solo i lavoratori coinvolti nei servizi minimi essenziali e piazze affollatissime in tutta l’Emilia Romagna, più di 100 mila a Bologna e più di 200 mila in tutta la regione.

Questa di oggi è stata una giornata di lotta per fermare il genocidio in Palestina e anche per difendere la Costituzione perché il blocco della flottiglia è stato un atto che ha violato l’ordine costituzionale del nostro Paese, un atto di pirateria internazionale su cui il governo non ha battuto ciglio, è come sempre il movimento dei lavoratori cioè il sindacato che in questi casi si salda con gli altri movimenti, con i movimenti democratici e studenteschi di questo paese, per difendere la Costituzione. Queste piazze parlano anche poi al governo, si tratta infatti del primo atto di una lunga mobilitazione autunnale che ci deve dare la consapevolezza che l’economia di guerra e l’economia del genocidio penalizzano i lavoratori
perché sottraggono risorse al lavoro, alla sanità, alla scuola e ai servizi pubblici”.

Il Consiglio di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0 ha annunciato l’avvicendamento alla Direzione Generale

Il Consiglio di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0 ha annunciato l’avvicendamento alla Direzione Generale
Luca Zaccherini

Milva Carletti, entrata in Cooperativa alla fine del 2020 come Direttrice Corporate e assunto poi il ruolo di Direttrice Generale, lascia il suo incarico. Carletti ha portato a compimento un complesso piano di risanamento della cooperativa che, a valle della fusione, si era trovata a fronteggiare risultati non positivi e complessità finanziarie. Milva Carletti ha contribuito a porre così le basi per la crescita e lo sviluppo dell’azienda, che sotto la sua guida ha raggiunto importanti risultati anche in ambito commerciale, a vantaggio dei soci e consumatori, di welfare e sostenibilità, portandola in utile un anno prima di quanto previsto dal piano industriale e confermando il risultato positivo anche nel 2024.

L’uscita di Milva Carletti chiude quindi un percorso virtuoso della Cooperativa e si inserisce nell’ambito di un progetto più complessivo di rivisitazione della governance della stessa, progetto più volte esplicitato già dal momento dell’insediamento dell’attuale Presidenza.

Ritrovati risultati positivi (il 2024 si è chiuso con vendite a insegna a 5,7 miliardi e utile di esercizio a 11 milioni, mentre a livello di Gruppo l’utile è stato di 18 milioni) e ulteriormente rafforzata, Coop Alleanza 3.0 entra così in una nuova fase di sviluppo e investimenti.

Ad accompagnare la Cooperativa in questa nuova e ambiziosa stagione, insieme al Presidente Domenico Trombone e all’intera squadra manageriale, sarà Luca Zaccherini, manager che vanta una pluriennale esperienza maturata in gruppi di primario standing in diverse industries di matrice industriale, finanziaria e di servizi, ricoprendo ruoli di Amministratore Delegato e Direttore Esecutivo.

“L’ingresso di Luca Zaccherini porta nella Cooperativa un capitale di competenze ed esperienze di altissimo spessore. Al neo Direttore Generale spetterà il compito di guidare la Cooperativa nel percorso di rilancio e rafforzamento sul mercato, perseguendo gli obiettivi di crescita della Gestione Caratteristica che la Cooperativa si è data. Potrà contare sul supporto mio personale, di tutto il Consiglio di Amministrazione e – sono certo – di ognuna delle oltre 16.000 persone che ogni giorno contribuiscono ai risultati di Coop Alleanza 3.0” – ha dichiarato Domenico Trombone, Presidente di Coop Alleanza 3.0. “A Milva Carletti, che nei 5 anni in Coop Alleanza 3.0 ha lavorato con competenza e dedizione straordinarie, aiutando la cooperativa a raggiungere risultati che le consentono oggi di guardare al futuro forte di una maggiore solidità ed efficienza, vanno i miei più sinceri ringraziamenti e quelli di tutta la cooperativa, unitamente ai migliori auguri per i suoi nuovi traguardi professionali”.

Luca Zaccherini, Direttore Generale designato di Coop Alleanza 3.0 ha dichiarato: “È per me motivo di grande orgoglio poter contribuire alla crescita della Cooperativa. Sono conscio del fatto che, dopo un importante periodo di risanamento, ci aspetta la grande sfida di conquistare nuove quote in un mercato sempre più difficile e competitivo. Portando la mia esperienza nella Cooperativa, confido di poter dare un contributo determinante per creare valore per coloro che sono i motori che rendono Coop Alleanza 3.0 uno straordinario modello per il tessuto economico e sociale del nostro Paese: i soci, i clienti e le persone che lavorano con noi”.

Cinque donne imprenditrici hanno condiviso le loro storie di successo

Cinque donne imprenditrici hanno condiviso le loro storie di successoSfide e valori del fare impresa è il tema su cui si sono confrontate cinque donne imprenditrici che nel proprio settore hanno saputo portare innovazione, creare posti di lavoro, ricchezza per il territorio e promosso il made in Italy nel mondo.

Palcoscenico d’eccellenza il Cineporto dell’Emilia-Romagna, un hub privato polifunzionale di 1.500 mq, nato da un progetto di Scarabeo Entertainment, catalizzatore di connessioni e collaborazioni, in cui si intrecciano innovazione e creatività per dare spazio e valore a eventi capaci di ridisegnare il futuro del territorio.

“E’ stato un vero dialogo corale: mondi diversi, finanza, tecnologia, moda, cinema e arte, si sono incontrati con concretezza e passione. Uno scambio prezioso da ripetere spesso, perché tutto è in continuo e rapido mutamento” ha commentato la padrona di casa Alessandra Stefani, regista e fondatrice di Scarabeo Entertainment, nell’accogliere il team delle imprenditrici di Azimut, gruppo indipendente e globale nell’asset management, nel wealth management e nell’investment banking al servizio di privati e imprese, che ha organizzato e promosso l’iniziativa.

Sul palco, insieme ad Alessandra Stefani, Loretta Chiusoli chief HR & organization del gruppo Crif, nonché managing director di Boom, Angela Oggionni partner di Electa Ventures, Francesca Failoni Cfo e co-founder di Alps Blockchain e Anna Molinari imprenditrice e Cavaliere del lavoro, ognuna con il proprio ecosistema di competenze e esperienze.

Talento, professionalità, sensibilità e tanta determinazione nell’inseguire un sogno che porta con sé una idea di libertà legata sì alla realizzazione personale, ma con il desiderio consapevole di voler partecipare alla costruzione del benessere collettivo. Questo il valore guida trasmesso dalle imprenditrici alla platea gremita che ha affollato il Cineporto.

Storie di successo imprenditoriale come quella di Anna Molinari, che non ha esitato a staccarsi dall’azienda di famiglia per inseguire il suo sogno e diventando, con l’aiuto del marito Gianpaolo Tarabini Castellani, una icona internazionale della moda. O la giovanissima Francesca Failoni, che insieme al socio ha creato Alps Blockchain, leader in Europa, con connessioni in tutto il mondo, di una realtà che unisce tecnologia e energia a supporto di progetti strategici nel settore energetico e dell’economia circolare. E ancora Angela Oggionni che mette la finanza al servizio di imprese e gruppi industriali, veicolando capitali in modo costruttivo per aiutare e sostenere la crescita e lo sviluppo di realtà orientate all’innovazione. E infine Loretta Chiusoli che dopo una lunga e articolata carriera nell’area delle risorse umane in contesti nazionali e internazionali, attraverso l’hub Boom sostiene progetti di innovazione sostenibile e leadership diffusa nelle aziende e promuove le nuove competenze e i nuovi mestieri per facilitare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e far crescere il territorio.

“La storia di queste imprenditrici è per noi fonte di ispirazione e conferma l’importanza strategica del nostro lavoro di raccolta del risparmio degli italiani per investirlo direttamente nelle imprese virtuose che desiderano crescere ed innovare, al fine di creare valore per un’Italia più forte, più etica e più equilibrata – hanno commentato le imprenditrici Azimut, Nadia Masini, Monica Nani, Daniela Bigliardi, Erika Bergonzini, Enrica Bigi, Roberta Bonasoni, Emanuela Rossi – il nostro obiettivo è promuovere sviluppo sostenibile, difendere l’italianità, fermare la desertificazione di aree o distretti, creare posti di lavoro, infrastrutture e progresso. Il nostro Paese merita di valere di più nel panorama economico internazionale così come va riconosciuto il genio dei nostri imprenditori che ogni giorno condividono una profonda cultura imprenditoriale che contribuisce alla costruzione e allo sviluppo dell’’intelligenza collettiva”.

 

Il Cineporto dell’Emilia-Romagna è un hub privato polifunzionale di 1.500 mq, nato nel 2022 da un progetto di Scarabeo Entertainment. Un luogo d’innovazione unico in Italia, risultato di un innovativo progetto di riqualificazione di un ex edificio industriale, dove le idee si trasformano in opportunità, grazie a una struttura sostenibile e ultramoderna con certificazione energetica A4. Più che uno spazio fisico, Cineporto è un catalizzatore di connessioni e collaborazioni, un palcoscenico d’eccellenza per eventi, produzioni e shooting capaci di ridisegnare il futuro del territorio. https://www.cineportoemiliaromagna.it/

Azimut Holding è un gruppo indipendente e globale nell’asset management, nel wealth management e nell’investment banking al servizio di privati e imprese. Società quotata alla Borsa di Milano, è leader in Italia e presente in 20 paesi nel mondo (Arabia Saudita, Australia, Brasile, Cile, Cina e Hong Kong, Egitto, Emirati Arabi, Irlanda, Lussemburgo, Marocco, Messico, Monaco, Portogallo, Singapore, Svizzera, Taiwan, Turchia e USA). E’ attiva con un team di professionisti specializzati nell’advisory finanziaria e patrimoniale alle famiglie e alle imprese con cui costruisce progetti di crescita e di sviluppo.

 

Autostrade della regione: alcune delle chiusure previste nei prossimi giorni

Autostrade della regione: alcune delle chiusure previste nei prossimi giorniSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: nelle due notti di lunedì 6 e martedì 7 ottobre, con orario 20:00-5:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Martino ovest”, situata nel tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso Bologna; nelle tre notti di mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 ottobre, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Parma e l’allacciamento A15 Parma-La Spezia, verso Milano.

Si precisa che la stazione di Parma sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna. In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Parma, percorrere la viabilità ordinaria: SP343E, SS9 Var, SS9 ed entrare sulla A15 Parma-La Spezia alla stazione di Parma ovest, per poi immettersi in A1 e riprendere il proprio itinerario in direzione di Milano; per la chiusura di Parma, verso Milano: Fidenza, sulla stessa A1, o Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia; per la chiusura di Parma, verso Bologna: Terre di Canossa Campegine, sulla stessa A1.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 ottobre, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano, in modalità alternata. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Parma, al km 110+400 o di Reggio Emilia, al km 137+100.

Per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 ottobre, saranno chiusi i rami di immissione sulla A22 Brennero-Modena, per chi proviene da Milano e da Bologna, in modalità alternata, verso il Brennero.

In alternativa si consiglia: per chi proviene da Milano, proseguire sulla A1 oltre il ramo di allacciamento con la A22, uscire a Modena nord, al km 157+600 e rientrare dalla stessa stazione verso Milano, per poi immettersi sulla A22 del Brennero; per chi proviene da Bologna, anticipare l’uscita alla stazione di Modena nord, al km 157+600, percorrere la viabilità ordinaria: via Virgilio, SS9 fino all’uscita 11, SP413, SP13 via per Modena, via del Lavoro ed entrare in A22 alla stazione di Campogalliano.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, nelle due notti di lunedì 6 e martedì 7 ottobre, con orario 21:00-5:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Padova.

Di conseguenza, saranno chiusi anche gli svincoli che, dalla Tangenziale di Bologna, immettono all’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio, per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e da San Lazzaro/A14 Bologna Taranto.

In alternativa si consiglia: verso Ancona, entrare a Bologna Arcoveggio, sulla stessa A13, o a Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto; verso la A1/Milano, entrare a Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; verso A1/Firenze, entrare a Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per i veicoli provenienti dalla Tangenziale di Bologna, verso Padova, uscire allo svincolo 7 bis, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione degli impianti idraulici, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Forlì e Faenza, verso Bologna. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione autostradale di Forlì, percorrere la viabilità ordinaria: rotatoria La Pie’, viale della Costituzione, SS 727 bis Tangenziale est fino all’uscita 8, SS727, SS9 via Emilia, rotonda Donatori di Sangue, rotonda Strada dei Vini e dei Sapori, via Emilia Ponente, rotonda 1 Maggio, viale Risorgimento, via Piero della Francesca, via San Silvestro, SP72 e rientrare in A14 a Faenza.

Per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del ponte “sul torrente Idice”, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 ottobre, sarà chiuso il tratto Bologna San Lazzaro-Castel San Pietro, verso Ancona. Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Ancona e A1 Milano-Napoli. L’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00. In alternativa si consiglia:per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud “Croce dell’Idice”, la SP48, via Tolara di Sotto, via degli Stradelli Guelfi, la SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro;per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona: Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso la A1: Bologna Fiera.

Dalle 21:00 di martedì 7 alle 5:00 di mercoledì 8 ottobre, sarà chiuso il tratto Castel San Pietro-Bologna San Lazzaro, verso Bologna. L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-5:00. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di lunedì 6 alle 5:00 di martedì 7 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, al km 22+200 della stessa A14, o alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova.

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Per consentire attività di ispezione cavalcavia, dalle 10:00 alle 16:00 di lunedì 6 ottobre, sarà chiuso l’intero Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43), in entrambe le direzioni. In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

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Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale) e sul Ramo di allacciamento SS9 via Emilia/Ramo Verde, nelle quattro notti di lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8 e giovedì 9 ottobre, con orario 21:00-5:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento dei pali luce: sarà chiuso l’allacciamento che dal Ramo Verde immette sulla SS9 via Emilia, dalla stazione di Bologna Borgo Panigale verso Bologna Centro; sarà chiuso l’allacciamento che dalla SS9 via Emilia immette sul Ramo Verde, da Modena verso la Tangenziale. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di San Giovanni in Persiceto.

Giochi e laboratori creativi gratuiti in ludoteca a Fiorano

Giochi e laboratori creativi gratuiti in ludoteca a FioranoPer un mese di divertimento e attività creative, la ludoteca comunale “Il Barone Rosso” di Fiorano Modenese propone a bambini e ragazzi tre pomeriggi di giochi da tavolo e quattro laboratori creativi ispirati ad Halloween. Tutte le attività sono gratuite, ma con prenotazione obbligatoria.

Il primo pomeriggio di gioco con le ludotecarie sarà lunedì 6 ottobre dalle ore 17.00, dedicato ai ragazzi dai 9 agli 11 anni (4°-5° della scuola primaria); martedì 7 ottobre invece il pomeriggio sarà dedicato ai bambini dai 6 agli 8 anni (1°-2°-3° della scuola primaria), mentre giovedì 9 ottobre ci sarà spazio per i ragazzi delle medie dai 12 ai 14 anni.

Dopo la metà del mese partiranno i laboratori creativi, dal titolo “Halloween Che paura!!”: lunedì 20 ottobre alle ore 17, con il primo appuntamento dedicato ai ragazzi dai 9 ai 12 anni (4°, 5° sc. primaria, 1° sc. secondaria). Lo stesso laboratorio sarà aperto ai bambini dai 6 agli 8 anni (1°, 2°, 3° sc. primaria) martedì 21 e giovedì 23 ottobre, dalle ore 17.

Infine sabato 25 ottobre, dalle 10.00 alle 11.00, anche i più piccoli di 4 e 5 anni potranno partecipare al loro laboratorio. Si richiede la presenza di un adulto.

E’ possibile partecipare ad un solo laboratorio creativo gratuitamente poi occorrerà fare la tessera della ludoteca che consente anche di prendere a prestito i tanti giochi e giocattoli disponibili.

Per iscrizioni o per avere informazioni contattare: ludoteca@fiorano.it – 0536 833414.

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