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mercoledì, 8 Aprile 2026
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Modifiche viabilità a Fiorano da lunedì 6 ottobre

Modifiche viabilità a Fiorano da lunedì 6 ottobreDal 6 al 10 ottobre, per lavori di asfaltatura programmati, è prevista una modifica temporanea della viabilità in alcune strade comunali.

Le modifiche interesseranno via Francesco Luigi Ferrari, via Ghiarola Vecchia (tratto sud), via Pedemontana S.P. 467 nel tratto comunale tra via Ghiarola Vecchia e la rotatoria con l’asse viario Modena – Fiorano Modenese.

Da lunedì 6 ottobre a venerdì 10 ottobre,  dalle ore 8 alle ore 18, saranno istituiti restringimenti stradali con sensi unici alternati regolati da movieri o da semafori mobili nei tratti stradali indicati. In via Francesco Luigi Ferrari è previsto anche il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della strada e negli stalli a pettine sul lato sud.

Dal 9 al 31 ottobre, per lavori programmati di E-Distribuzione. è previsto un restringimento stradale con l’istituzione di senso unico alternato in via Ghiarola Nuova, dalle 8 alle 18.

Formigine, Torrente Cerca: conclusi i lavori di manutenzione

Formigine, Torrente Cerca: conclusi i lavori di manutenzioneSi sono conclusi i lavori di manutenzione straordinaria del torrente Cerca realizzati dalla Regione Emilia-Romagna.

L’intervento, effettuato in un’area che ha subito significativi allagamenti a seguito degli eventi meteo eccezionali dei mesi scorsi, ha riguardato opere di risagomatura e regolarizzazione di alveo e sponde, realizzazione di opere di difesa spondale in palificata di legname,  e interventi di sfalcio e taglio vegetazione in alveo attivo. Il torrente Cerca, infatti, in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti, ha generato allagamenti nei terreni adiacenti, nelle strade limitrofe come via Bassa Paolucci e via Turchetto e nelle relative abitazioni, rendendo necessario un programma di manutenzione mirato. Dopo questo primo intervento, è in corso un confronto e una valutazione insieme alla Regione per programmare l’eventuale realizzazione di un ulteriore stralcio di messa in sicurezza del medesimo corso d’acqua, nel tratto più a sud.

Afferma l’Assessore alla Manutenzione del territorio Andrea Corradini: “Dopo l’esondazione conseguente alle forti piogge dello scorso anno, ci siamo attivati richiedendo alla Regione di effettuare questi interventi. In seguito a una serie di sopralluoghi, abbiamo condiviso con l’ente la necessità di questo intervento strutturale. Ringrazio i tecnici regionali per l’ascolto e la disponibilità, e la Regione per avere finanziato un intervento così importante che contribuisce ad aumentare la sicurezza del torrente e delle aree limitrofe. Un corso d’acqua pulito, manutenuto e adattato alle nuove esigenze climatiche rappresenta il primo presidio per la sicurezza del territorio e dei suoi abitanti”.

Al via a Sassuolo, con la ‘Féra di Curiàus’, l’edizione 2025 delle Fiere d’Ottobre

Al via a Sassuolo, con la ‘Féra di Curiàus’, l’edizione 2025 delle Fiere d’OttobreIniziano domani, con il primo fine settimana, le ultra cinquecentenarie Fiere d’Ottobre che per un mese intero porteranno appuntamenti, incontri, iniziative, performances, mostre e approfondimenti nel cuore di Sassuolo con il tradizionale commercio, ambulante ed in sede fissa, a fare da collante come da tradizione.

La Féra di Curiàus, sabato 4 e domenica 5 ottobre, aprirà il ciclo di quattro fine settimana particolari per Sassuolo, con un ricchissimo programma.

Sabato 4 ottobre

Sassuolo Antiquariato e Vintage:  il mercato mensile per gli amanti del collezionismo e degli oggetti d’epoca in piazza Garibaldi per tutta la giornata

TEDx Sassuolo. “Sentire. Il tempo della meraviglia”: dalle 14 alle 18 al teatro Carani la terza edizione del TEDxSassuolo prende ufficialmente vita e lo fa partendo da una semplice ma rivoluzionaria domanda: cosa accadrebbe se rallentassimo?

Trofeo Nannini dalle 14.30 alle 18, a cura di Scuola di pallavolo Anderlini presso il Palapaganelli e palestre di Sassuolo

Inaugurazione della mostra “Home Street Home”, ore 15.30, a cura di Studio Sulla Via della PaceVia Fenuzzi 31/33

Inaugurazione della mostra del concorso d’arte “Arte in città” 3° Edizione, ore 17, a cura del Gruppo pittori sassolesi J. Cavedoni Aps presso la Galleria d’Arte Cavedoni in via Fenuzzi n. 12/14

Domenica 5 ottobre

Cerimonia di apertura Fiere di Ottobre, ore 11 in via Battisti, con il concerto delle campane della torre civica in collaborazione con Unione Campanari Reggiani

Musica, mercatini, banchi di artigianato e negozi aperti con promozioni, tutto il giorno, a cura del Comitato dei Commercianti del Centro storico

Mercatino delle scuole, tutto il giorno in via Aravecchia

Viale20 a Ruota Libera, tutto il giorno: esposizione di auto nuove dei concessionari e saloni di Sassuolo in viale XX Settembre

Edoardo Barbolini: Meet & Greet, tutto il giorno in viale XX Settembre: incontro con il pilota automobilistico sassolese plurititolato a livello nazionale ed europeo e la sua Ferrari da corsa

Gnocco e tigelle con gli Alpini di San Michele, tutto il giorno in piazzale Teggia, a favore di Per Vincere Domani Onlus

Trofeo Nannini, dalle 8.30 alle 19.30, a cura di Scuola di pallavolo Anderlini

Vicolo Conce, una strada d’Artisti, dalle 9 alle 18.30: esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni

Arte in Via Fenuzzi, dalle 9 alle 18.30: Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni in via Fenuzzi

Motoincontro Città di Sassuolo, dalle 9 alle 18, a cura di Pro Loco Sassuolo nell’area del mercato contadino di Braida

Prove di tiro con l’arco, dalle 9.30 alle 12.30, a cura di Arcieri Val Secchia, nel campo di tiro con l’arco presso il Circolo Cinofili in via Nievo

Campionato Nazionale a squadre di tennis di Serie A1 maschile, ore 10, allo Sporting Club Sassuolo

Ingresso gratuito al Palazzo Ducale, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17), Nell’ambito dell’iniziativa #domenicaalmuseo del Ministero della Cultura

Aspettando la Fiamma Olimpica, ore 17, talk con Sabina Valbusa, fondista olimpica, e Andrea Dondi, Presidente Regionale CONI, in piazza Garibaldi

Urban Sport, nel pomeriggio: Esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj-Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport, in Piazza Garibaldi

Skateboard, nel pomeriggio, prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport in Piazza della Libertà

Sport in Piazza, nel pomeriggio: Esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio, in piazza Martiri Partigiani

Area Bimbi, nel pomeriggio in piazza della Libertà. Giochi di una volta, nel pomeriggio: area per gioco libero con attività ispirate ai giochi di una volta, in piazza Martiri Partigiani

Polizia Di Prossimità: Controllo di vicinato, dalle 14.30 alle 18.45 a cura della Polizia Locale di Sassuolo in piazza Martiri Partigiani

Caccia al tesoro itinerante, ritrovo ore 14.30, iniziativa gratuita alla scoperta del quartiere Braida- Collegio vecchio a cura di Associazione il Melograno

42° Rassegna bandistica “Città di Sassuolo”, ore 16, con la partecipazione del Corpo Filarmonico G. Rinaldi di Reggiolo (RE), della Filarmonica G. Puccini di Viggiù (VA) e del Corpo Bandistico La Beneficenza Aps di Sassuolo. In piazzale Della Rosa

Fantasia lirica tra melodie d’autore e canto popolare: viaggio musicale dalla musica antica, al teatro d’opera, al cafè chantant, alla musica da camera ed ai colori della musica latino americana. A cura del Circolo Amici della Lirica R. Malagoli Aps, con Valentina Medici soprano, Veronica Zampieri soprano, Veronica Medina violino, Claudia Rondelli pianoforte. All’Auditorium Bertoli dalle ore 17.

 

LO SPORT IN FIERA: la domenica pomeriggio si parla di Olimpiadi invernali

In ottobre piazza Garibaldi si trasforma nella piazza dello sport: tutte e quattro le domeniche di fiere “piazza piccola” veste i panni di “Sport in Fiera” con iniziative, esibizioni, performance, stand informativi ed un talk particolare incentrato sulle imminenti Olimpiadi invernali di Milano – Cortina.

Domenica 5 ottobre “Aspettando la Fiamma Olimpica” alle ore 17 vedrà in video collegamento Luciano Buonfiglio, Presidente CONI, e Giovanni Malagò, past president CONI. Sul palco, invece, saranno presenti Andrea Dondi, Presidente CONI Emilia-Romagna e Sabina Valbusa, bronzo Olimpico a Torino 2006.

Per tutto il pomeriggio:

Urban Sport: esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

Skateboard: prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT, Piazza della Libertà

 

Domenica 12 ottobre “Aspettando la Fiamma Olimpica” vedrà sul palco, alle 17, gli skiman Simone Biondini (nazionale italiana), Gianluca Marcolini (nazionale norvegese) e Giovanni Ferrari (nazionale USA).

Per tutto il pomeriggio:

Urban Sport: esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap- Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

Freestyle MTB e BMX: Spettacolo di salti ed evoluzioni con IDLtour incollaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

 

Domenica 19 ottobre “Aspettando la Fiamma Olimpica” conterà sulla presenza del giornalista Paolo Tomassone che con i suoi ospiti introdurrà le Paralimpiadi invernali

Per tutto il pomeriggio:

Urban Sport: esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap- Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

 

Domenica 26 ottobre, infine, “Aspettando la Fiamma Olimpica” parlerà di tecnologie applicate allo sci con l’intervista a Gian Luca Falleti di Nanoprom Chemicals

Per tutto il pomeriggio:

Urban Sport: Esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj- Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

Arrampicata: prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e ATTIVAMENTESPORT

 

Ricostruzione post alluvione, bando per paratie e dispositivi di difesa: assegnati tutti i contributi

Un ulteriore tassello per il bando paratie: la Regione ha, infatti, approvato le domande presentate nel periodo che va dall’1 al 31 gennaio 2025, data di chiusura del bando, riservato al rimborso dei dispositivi acquistati per difendersi dagli eventi di maltempo estremo. In appena otto mesi si è conclusa una lunga e complessa istruttoria su un totale di 6.902 richieste: 12,5 milioni di euro i fondi assegnati complessivamente, fino a oggi.

Con questa tranche, che destina 1,8 milioni di euro, tutti i cittadini che hanno presentato domanda dall’apertura del bando hanno ricevuto risposta e sapranno se sono stati direttamente ammessi al contributo, se non sussistevano i requisiti o se fosse necessario fornire chiarimenti (per circa il 40% sono stati necessari ulteriori passaggi di integrazione documentale o chiarimenti).

Nel periodo preso in esame sono state presentate 1.995, domande di cui 623 ammissibili e immediatamente finanziabili, 607 ammissibili, ma non finanziabili per il momentaneo esaurimento delle risorse disponibili e 165 domande ammissibili e non immediatamente finanziabili perché in territorio non prioritario. Le rimanenti sono oggetto di comunicazioni per chiarimenti e/o integrazioni.

“Si è concluso in tempi rapidi un lavoro complesso, svolto dai nostri servizi che voglio ringraziare. Con questa misura- ha commentato la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini- abbiamo voluto dare un segnale tangibile di vicinanza ai cittadini che vogliono proteggere in modo più sicuro la propria abitazione di fronte all’aumento dei rischi causati dagli eventi di maltempo sempre più estremi, per via dei cambiamenti climatici. Come Regione, c’è non solo la volontà di finanziare, nel minor tempo possibile, tutte le domande già ammesse, ma anche l’impegno, compatibilmente con le dotazioni finanziarie, a predisporre nuovi fondi qualora vi fosse la necessità”.

Dal momento dell’assegnazione dei contributi, i cittadini potranno procedere ad acquistare ed installare i dispositivi a protezione delle abitazioni; nel caso in cui lo abbiano già fatto, potranno presentare immediatamente domanda di rimborso alla Regione, in base alle indicazioni contenute nel manuale per la rendicontazione.

Per prendere visione dell’atto e degli allegati con i nominativi dei beneficiari del contributo, occorre collegarsi al link https://politicheterritoriali.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/bandi/bando-dispositivi-per-alluvioni

Ulteriori informazioni possono essere richieste via e-mail   scrivendo a dispositiviperalluvioni@regione.emilia-romagna.it, oppure telefonando all’URP dell’amministrazione regionale, numero verde 800.66.22.00.

Contestualmente sono in corso le istruttorie delle prime rendicontazioni presentate dopo i precedenti atti di ammissibilità delle domande, in modo da procedere a stretto giro con le prime liquidazioni.

La Polizia locale alle Fiere d’Ottobre sassolesi

La Polizia locale alle Fiere d’Ottobre sassolesiTutti e quattro i pomeriggi delle Fiere d’Ottobre, in piazza Martiri Partigiani, la Polizia Locale di Sassuolo sarà presente con un suo stand: l’obiettivo è quello di sensibilizzare i visitatori delle Fiere e i cittadini di Sassuolo su quattro temi fondamentali per il vivere civile, la sicurezza ed il benessere della nostra società.

Si inizierà domenica 5 ottobre, con il tema “Prossimità e controllo di vicinato”, in cui saranno presenti rappresentanti di tutte le zone del Controllo di Vicinato.

Domenica 12 ottobre, invece, un tema ed una presenza d’eccezione: si terrà la presentazione del nuovo membro della Polizia Locale, Blitz, il cucciolo che presto entrerà a fare parte dell’unità cinofila; si parlerà anche di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.  Saranno presenti: la polizia locale di Carpi con il simulatore della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il Sert, l’associazione parenti vittime della strada. Saranno consegnati gadget dell’osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale.

Domenica 19 ottobre il tema sarà il “Benessere animale”. Saranno presenti: associazione 4 zampe, Polizia Provinciale, Pettirosso.

Domenica 26 ottobre, infine, sarà la volta dell’educazione stradale, codice della strada-infortunistica. Saranno presenti: Associazione parenti vittime della strada, Polizia Locale di Modena con simulatore guida in stato di ebbrezza alcolica, Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale.

 

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “Dal consiglio comunale arriva un segnale forte a difesa del distretto ceramico”

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “Dal consiglio comunale arriva un segnale forte a difesa del distretto ceramico”
Matteo Dragonetti

“I dazi statunitensi mettono in difficoltà un comparto che deve già sopportare il peso del sistema ETS e dei costi energetici, rischiando di rallentare un percorso virtuoso di crescita e di limitare gli investimenti in sostenibilità e in ricerca e sviluppo. Eppure proprio questi elementi sono da sempre patrimonio delle nostre imprese e il vero vantaggio competitivo che distingue le piastrelle di Sassuolo sui mercati internazionali.

Il calo degli investimenti industriali registrato nel 2024 (-19,4 %) è un segnale preoccupante di come i costi e l’incertezza internazionale possano ridurre la capacità delle aziende di innovare e guardare al futuro.

La maggioranza ha approvato un ordine del giorno chiaro: contrastare il protezionismo di chi dovrebbe essere un alleato e abbattere costi insostenibili, senza mettere in discussione qualità e sostenibilità, che restano il tratto distintivo del distretto sassolese. Oggi si chiede alle istituzioni statali ed europee un impegno concreto per permettere agli imprenditori di continuare a investire nel territorio, nelle famiglie e nella crescita di un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale”.

Matteo Dragonetti – Vice Presidente del Consiglio e capogruppo di Sassuolo Guarda Avanti

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 4 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 4 ottobre 2025Sereno o poco nuvoloso al mattino, con aumento della nuvolosità su tutto il territorio a partire dal tardo pomeriggio, ma con assenza di precipitazioni.

Temperature in leggero rialzo, con minime comprese tra 8/11 gradi e massime tra 18/21 gradi. Venti prevalentemente da sud-ovest, in progressiva intensificazione tra pomeriggio e sera con probabili raffiche di burrasca su tutta la fascia appenninica fino ai 700/800 metri. Mare poco mosso al mattino, in progressiva intensificazione fino a sera.

(Arpae)

Seta circa lo sciopero generale di 24 ore di venerdì 3 ottobre

Seta circa lo sciopero generale di 24 ore di venerdì 3 ottobreSETA S.p.A. rende noto che per la giornata di domani, venerdì 3 ottobre, è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore dalle Organizzazioni Sindacali USB-Unione Sindacale di Base, SGB e FILT-CGIL. L’adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA dei bacini di Modena e Reggio Emilia potrebbe compromettere la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano:  possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle 15:30 fino al termine del servizio.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

In ottemperanza alla delibera n°18/138 del 23-04-2018 della Commissione di Garanzia per gli Scioperi, le motivazioni dello sciopero sono consultabili nei documenti allegati.

 

Servizi Sociali, il Pd nel Consiglio dell’Unione del Distretto Ceramico: “risparmio che pesa sulle persone”

Servizi Sociali, il Pd nel Consiglio dell’Unione del Distretto Ceramico: “risparmio che pesa sulle persone”“Nell’ultima seduta dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico è stata approvata una variazione di bilancio che registra un risparmio di circa 540.000 euro. Un dato che, preso da solo, potrebbe sembrare positivo. Ma non lo è, se si guarda a cosa quelle risorse avrebbero dovuto garantire: l’assunzione di nuovo personale nei servizi sociali.

Invece dei 18 nuovi dipendenti previsti, infatti, ne sono stati assunti soltanto 8. Il motivo non è una scelta politica dei nostri Comuni, ma un taglio imposto dal Governo, che ha ridotto i fondi destinati a questo settore.

Le assunzioni bloccate riguardavano psicologi, educatori e personale amministrativo: figure diverse ma tutte fondamentali per il buon funzionamento della rete sociale. 

I servizi sociali dell’Unione sono la rete invisibile che tiene insieme la comunità. Più sono silenziosi, meno si notano, più significa che funzionano: che le famiglie fragili ricevono sostegno prima che la difficoltà diventi emergenza; che gli anziani soli hanno un punto di riferimento; che i minori in difficoltà trovano ascolto e protezione. Sono servizi che evitano ai Comuni e ai cittadini situazioni di disagio, conflitti e abbandono.

Privare questi servizi delle risorse necessarie significa imporre sacrifici ai lavoratori che, con professionalità e dedizione, cercano comunque di raggiungere gli stessi obiettivi con meno strumenti e meno colleghi al loro fianco. È un fardello che grava su chi ogni giorno è in prima linea per prendersi cura delle persone più fragili del nostro territorio.

Un bilancio virtuoso non si misura solo dai risparmi. Si misura da quanto un ente riesce a garantire diritti e dignità ai suoi cittadini. Per questo il gruppo del Partito Democratico ribadisce con forza che i servizi sociali non sono un costo da comprimere, ma un investimento sulla coesione e sul futuro delle nostre comunità”.

Giuseppe Bove, Capogruppo PD Unione del Distretto Ceramico

Autunno tra natura e divertimento alle Salse di Nirano

Autunno tra natura e divertimento alle Salse di NiranoL’autunno alla Riserva naturale delle Salse di Nirano si annuncia ricco di colori e profumi, ma anche pieno di iniziative per grandi e piccoli: visite guidate, laboratori creativi, escursioni, ad ingresso libero e gratuito, grazie al sostegno del Comune di Fiorano Modenese e dell’Ente Parchi dell’Emilia Centrale.

Si comincia domenica 5 ottobre con una passeggiata guidata alla scoperta dei vulcani di fango: appuntamento alle 10.30 presso l’ecomuseo Cà Rossa. Seguono  il laboratorio creativo “Bosco in scatola” (domenica 12 ottobre) e l’escursione con una guida ambientale esperta per conoscere i piccoli passeriformi della Riserva (il 18 ottobre). Sabato 25 ottobre torna l’escursione nella suggestiva luce del tramonto tra i vulcani di fango, per ascoltare i suoni della natura e scoprire i segreti che la terra racconta;  mentre domenica 26 ottobre si potranno creare con materiali naturali di recupero tanti fantasiosi cestini per raccogliere i frutti autunnali. Venerdì 31 ottobre la Riserva si trasforma in un luogo magico e pauroso per la festa di Halloween, tra laboratori e caccia al tesoro per bambini.

A novembre, spazio a nuove visite guidate (2 novembre) e alla celebrazione della Giornata Nazionale dell’Albero (il 9 novembre), con attività di semina di piccoli germogli in vaso e letture a tema.

La Riserva è sempre aperta e ad accesso libero. I centri visita Ca’ Rossa e Ca’ Tassi sono visitabili in ottobre e novembre la domenica e nei festivi, con orario 9.00-13.30 e 14.00-17.30. Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, www.fioranoturismo.it, 0522 343238 (lun-ven) oppure 342 8677118 (sab-dom).

Hera: domani possibili disservizi causa sciopero, garantite le prestazioni minime

Hera: domani possibili disservizi causa sciopero, garantite le prestazioni minimeIl Gruppo Hera informa che, in seguito a uno sciopero generale nazionale proclamato per l’intera giornata di domani, 3 ottobre, da Organizzazioni Sindacali, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti.

La multiutility ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti possono usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.

 

Aggiornamenti circa le chiusure previste sulle autostrade della regione

Aggiornamenti circa le chiusure previste sulle autostrade della regioneSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di questa sera, giovedì 2, alle 5:00 di venerdì 3 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana Var verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa, l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 20:00 di giovedì 2 alle 5:00 di venerdì 3 ottobre;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna. In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio. In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14; per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1; per chi è diretto verso Ancona: Bologna Fiera o Bologna San Lazzaro sulla A14;  per chi è diretto verso Padova: Bologna Interporto, sulla A13 Bologna-Padova.

Si ricorda che la chiusura, sulla A13 Bologna-Padova, dell’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio, per lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza;

-uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova. Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Var Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 22:00 di domenica 5 alle 5:00 di lunedì 6 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 9+000) e Bologna Borgo Panigale (km 4+800), per chi proviene da Ancona ed è diretto sulla A1 Milano-Napoli, direzione Milano.

In alternativa, chi proviene da Pescara/Ancona/Padova ed è diretto verso Milano, potrà percorrere il Raccordo di Casalecchio, per poi immettersi sulla A1 Milano-Napoli, verso Milano. In ulteriore alternativa, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, immettersi sul Ramo Verde (Raccordo Tangenziale-Bologna Borgo Panigale) e rientrare in A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale, per riprendere il proprio itinerario in direzione di Milano.

Dalle 22:00 di venerdì 3 alle 6:00 di sabato 4 ottobre, sarà chiusa la stazione di Valle del Rubicone, in uscita per chi proviene da Ancona, per consentire attività di ispezione e manutenzione del cavalcavia di svincolo. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Rimini nord, al km 117+300, o di Cesena, al km 99+700.

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Sul Ramo di allacciamento SS9 via Emilia/Ramo Verde, è stata annullata a chiusura che era prevista dalle 21:00 di questa sera, giovedì 2, alle 5:00 di venerdì 3 ottobre, dell’immissione sul Ramo Verde, per chi proviene da Modena ed è diretto sulla Tangenziale.

Rimangono confermate le altre chiusure notturne, nella suddetta notte e con lo stesso orario, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento dei pali luce, di seguito indicate: sarà chiuso l’allacciamento che dalla SS9 via Emilia immette sul Ramo Verde, per chi proviene da Bologna ed è diretto sulla Tangenziale; sarà chiuso l’allacciamento che dal Ramo Verde immette sulla SS9 via Emilia, per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale ed è diretto sulla SS9 via Emilia, verso Modena. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo San Giovanni in Persiceto.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di questa sera, giovedì 2 alle 6:00 di venerdì 3 ottobre, sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per chi proviene dalla Tangenziale, l’uscita sarà obbligatoria allo svincolo SS9 via Emilia, verso Modena.

Contestualmente sarà chiuso lo svincolo che dalla SS9 via Emilia, con provenienza da Bologna Centro, immette sul Ramo Verde, verso la stazione di Bologna Borgo Panigale. Inoltre, non sarà raggiungibile l’uscita per la SS9 via Emilia, verso Bologna Centro.  In alternativa si potrà utilizzare lo svincolo della SS9 via Emilia, con provenienza Modena.

Chi è diretto all’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo SS9 via Emilia verso Modena, potrà immettersi sulla SS9 via Emilia verso Bologna Centro ed entrare in A14 a Bologna Borgo Panigale.

Agricoltura protagonista a Formigine del prima fine settimana di ottobre

Agricoltura protagonista a Formigine del prima fine settimana di ottobreTra i temi che caratterizzeranno il primo fine settimana di ottobre ci sarà anche l’agricoltura. Sabato 4 e domenica 5 ottobre il centro storico ospiterà per l’intera giornata “I prodotti dell’agricoltura locale”, mostra mercato a cura dell’Associazione Eccellenze Formiginesi.

Sabato alle 10 è in programma la conferenza divulgativa “Suolo, risorse e clima. Pratiche per rispondere ai cambiamenti”, un dialogo aperto con gli agricoltori locali. Interverranno Francesco Reyes, professore associato del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Paola Nevola dell’Azienda agricola Bel Quel di Formigine, Daniela Guidetti dell’Azienda agricola Guidetti Paolo e figli di Formigine, oltre ai giornalisti Francesca Della Giovampaola e Filippo Bellantoni, ideatori del progetto “Bosco di Ogigia”, dedicato alla divulgazione di buone pratiche ambientali e agricole, alla permacultura e alla conoscenza dei cicli naturali. Modererà l’incontro la ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore Giulia Santunione.

Domenica 5 ottobre, alle 16.30, il parco del Castello sarà teatro dell’animazione per bambini “Il bruco goloso a caccia di leccornie”, un laboratorio ludico-educativo sull’importanza di una sana alimentazione.

“Specialmente in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici – sottolinea l’Assessora allo Sviluppo e Agricoltura sostenibile Giorgia Lombardo – è fondamentale riflettere insieme sul futuro del nostro territorio, sostenendo chi produce in modo responsabile e sensibilizzando i più giovani al rispetto per l’ambiente e alle buone pratiche alimentari”.

 

 

Fine settimana a Fiorano Modenese tra motori e musica “spirituale”

Fine settimana a Fiorano Modenese tra motori e musica “spirituale”Sabato 4 e domenica 5 ottobre a Fiorano Modenese è in programma la seconda prova categoria piloti 1/8 e costruttori del Campionato nazionale AMSCI, per auto-modelli.

L’appuntamento per appassionati di tutta Italia è presso il mini autodromo Jody Scheckter, in via Antica Cava, 2 a Spezzano. Si tratta dell’ultimo evento fioranese per l’Italian Motor Week, promossa dalla rete Città dei Motori di Anci.

Domenica 5 ottobre alle 17, al centro di Via Vittorio Veneto parte la rassegna “Decalogus – I dieci comandamenti”, dieci eventi definiti “concerti spirituali”, in cui le voci narranti di Monica Incerti Pregreffi e Franco Ferrari, l’arpa di Carla They e il violino di Gentjan Llukaci, per riflettere in modo emozionale sul testo normativo più famoso della storia: i dieci comandamenti. Il primo appuntamento sarà dedicato al comandamento ” Non avrai altro Dio fuori di me”.

Congiuntura in Emilia Romagna nel secondo trimestre 2025

Congiuntura in Emilia Romagna nel secondo trimestre 2025Le imprese industriali in Emilia-Romagna tra aprile e giugno hanno registrato una diminuzione della produzione del -1,4%, e del fatturato del -1,3%. Gli ordini sono rimasti stabili, quelli dall’estero sono leggermente aumentati, +1%. Il periodo di produzione assicurato è di tre mesi e il grado di utilizzo degli impianti al 74% della capacità produttiva.

Intesa Sanpaolo: Dinamica del credito positiva nei primi sei mesi dell’anno per la Divisione Banca dei Territori del Gruppo, pur permanendo a livello complessivo di sistema una domanda condizionata dall’incertezza. Ripresa delle erogazioni di prestiti per investimenti in macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, cresciuti del 19% anno su anno nel semestre per il settore bancario della regione. Depositi delle imprese stabili anno su anno nel semestre, confermando l’ampio cuscinetto di liquidità disponibile. Si consolida la crescita dei prestiti alle famiglie.

Confindustria Emilia-Romagna: Previsioni per il secondo semestre migliori rispetto ad inizio anno nonostante il complesso scenario geopolitico ed economico. Si intravedono segnali di possibile ripresa, ma le imprese devono essere messe nelle condizioni di investire e crescere.  Rivitalizzare il Patto per il Lavoro, avviare un piano concreto di semplificazione burocratica, maggiori risorse per attrattività, internazionalizzazione, transizione ambientale ed energetica.

 

L’andamento nell’industria

Tra aprile e giugno 2025 il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna è sceso del 1,4% rispetto alla primavera del 2024.

Il 35% delle realtà industriali ha dichiarato di avere subito una diminuzione della produzione, ma è aumentata, dal 25% al 31%, la percentuale delle imprese che hanno dichiarato di averla incrementata.

Il fatturato è diminuito del -1,3%. Quello dall’estero ha mostrato una maggiore tenuta registrando una leggera flessione (-0,4%).

Gli ordini complessivamente sono rimasti stabili, quelli provenienti dall’estero sono aumentati dell’1%, facendo registrare il migliore risultato degli ultimi due anni e mezzo.

Le imprese hanno indicato un grado di utilizzo degli impianti al 74%, mentre il periodo di produzione assicurato dal portafoglio ordini è lievemente migliorato arrivando a tre mesi.

I settori industriali

L’alimentare è l’unico settore tra quelli considerati dall’indagine congiunturale che ha tutti i marcatori positivi: Il fatturato è aumentato del +2,2%, quello dall’estero del +4,2%. La produzione è a +1,6%. Gli ordini complessivi hanno avuto un aumento del +1,5%, che è stato più del doppio per quelli dall’estero, +3,7%.

Prosegue la decisa fase di recessione per le industrie del sistema moda, che hanno registrato un calo del fatturato del -3,9%, che nei mercati esteri ha raggiunto -4,6%. La produzione ha rallentato del -4,7%.  Le prospettive future appaiono negative considerando l’andamento degli ordini in flessione del -5,7%, anche esteri del -5,9%.

L’industria del legno e del mobile ha diminuito il fatturato complessivo del -4,5%, mentre quello dall’estero è rimasto stabile. La produzione ha avuto una nuova discesa del -3%. Anche gli ordini hanno subito un arretramento -2%, ma quelli dall’estero sono aumentati del +0,8%.

L’industria metallurgica e delle lavorazioni metalliche ha ridotto il fatturato del -3,7%, e rallentato la produzione del -3,1%. Stesso ritmo per gli ordini -2,7%. Più contenuta la flessione degli ordini dall’estero -1,4%.

Segni negativi, ma più contenuti, per le industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto. Il fatturato è diminuito del -0,7%, meglio quello estero +0,9%. Flette lievemente la produzione -0,5%. Positivi gli ordini con un incremento attorno al 2% sia nel mercato interno che estero.

Il gruppo eterogeneo delle “altre industrie” (che comprende le industrie dell’estrazione, della carta e stampa, della raffinazione, della chimica, farmaceutica, plastica e gomma e quelle della trasformazione dei minerali non metalliferi, ovvero ceramica e vetro, di altre industrie manifatturiere minori e la fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata) tra aprile e giugno ha ridotto il fatturato complessivo del -0,7%, ma quello dall’estero del -1,8%. La produzione ha rallentato del -1,6%. Gli ordini, sia nazionali che esteri, sono tornati positivi attorno al +0,5%.

L’occupazione

Secondo l’indagine Istat, l’occupazione dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna nel secondo trimestre 2025 ha subito un sensibile arretramento rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso (-3,2%, -18.454 unità) ed è scesa a quota 552.558 unità.

C’è stata una rapida diminuzione degli occupati alle dipendenze (-3,4%, -18.151 unità), scesi a 510 mila unità, e parallelamente un lieve decremento dell’occupazione indipendente (-0,7%, -303 unità), ora poco al di sotto di quota 42.400 unità.

L’andamento è stato determinato totalmente dalla forte riduzione dell’occupazione femminile (-11,1%), scesa a quasi 146 mila unità, a fronte di una lievissima flessione dell’occupazione maschile (-0,1%, -278 unità), che si è attestata a poco meno di 407 mila unità.

Le esportazioni

Nei primi sei mesi del 2025 le esportazioni della manifattura emiliano-romagnola sono risultate pari a 41.069 milioni di euro, pari al 13,4% dell’export nazionale, con una flessione dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il comparto alimentari e bevande è l’unica nota molto positiva, con un forte aumento del 9,5% (4.952 milioni di euro), che ha contribuito in modo cruciale all’export totale. Al contrario, la moda ha registrato un calo significativo, del -6,9%, che ha fornito un rilevante contributo negativo all’andamento complessivo. I settori chiave come macchinari e apparecchiature, che con il 27% rappresentano la quota principale dell’export, sono diminuiti del −2,3%. Flessione doppia per metallurgia/prodotti in metallo (−5,4%). L’industria chimica, farmaceutica e materie plastiche è in crescita (+2,8%), trainata dal forte aumento dei farmaceutici (+15%). Cali moderati per legno e mobile (−1,5%) e apparecchiature elettriche/elettroniche (−2%), mentre l’industria dei mezzi di trasporto ha mantenuto una leggera crescita (+1,1%).

L’Europa rimane il mercato principale dell’export regionale (64,7% del totale) e ha mantenuto una tendenza moderatamente positiva (+0,3%), trainata dall’Unione Europea (+1,6%). All’interno dell’UE, si è registrato un aumento in Germania (+0,6%) e una forte crescita in Spagna +5%, mentre la Francia ha subito un lieve calo (−0,2%). Le vendite nell’Europa extra-UE sono invece diminuite significativamente (−5,5%), con forti flessioni nel Regno Unito (-4,5%). La modesta crescita europea non è stata sufficiente a compensare i risultati negativi negli altri continenti. Le esportazioni verso l’America sono diminuite del -5,2% a causa del calo nel mercato statunitense (−6,6%). Il contributo negativo maggiore è venuto dall’Asia, che ha subito un crollo del -9,2%. Questa flessione è dovuta principalmente alla netta contrazione nell’Asia orientale (−14,8%), con perdite pesanti in Cina (−18,4%) e Giappone (−21%). L’unica nota positiva fuori dall’Europa è l’Africa, che ha registrato un forte balzo in avanti del +15,6%, in particolare nell’Africa settentrionale.

Valerio Veronesi, presidente Unioncamere Emilia-Romagna: «Il quadro congiunturale che emerge mostra segnali di notevole resilienza che si scontrano con preoccupanti arretramenti. Dobbiamo però ricordare che solo pochi anni fa con il Covid il mondo sembrava sprofondare ma, ai primi segnali di ripresa, i nostri territori sono stati immediatamente pronti a partire. I nostri imprenditori sono veloci e flessibili. Se c’è una corsa da fare, corriamo per essere in testa. Ora il momento è cruciale per sostenere investimenti, formazione e semplificazione. Dobbiamo affrontare insieme l’incertezza e per farlo è necessaria meno ideologia e più economia reale».

Secondo l’analisi del Research Department di Intesa Sanpaolo, sul mercato del credito alle imprese ha preso avvio una fase di miglioramento, favorita dei tassi d’interesse più contenuti. Le condizioni finanziarie distese hanno consentito un recupero di domanda di credito, sebbene moderato dato il permanere di un contesto di incertezza, ma tale da determinare un ritorno alla crescita dei prestiti alle società non finanziarie a livello di sistema nazionale. I dati disponibili a livello regionale danno conto del miglioramento registrato anche in Emilia-Romagna. Nel primo semestre si è assistito a una significativa ripresa delle erogazioni di prestiti destinati a investimenti in macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto e altro, cresciuti complessivamente del 19% anno su anno in Emilia-Romagna. L’importo erogato in Regione è stato il più alto da pre-pandemia, pari a 1,43 miliardi. Sull’onda della ripartenza della domanda di credito per investimenti, nei mesi estivi è proseguita l’attenuazione del calo dei prestiti del sistema bancario al complesso delle imprese dell’Emilia-Romagna (-1,5% a giugno da -4,7% a dicembre 2024). In particolare, i prestiti all’industria hanno mostrato una tendenza prossima a tornare in positivo, con una minore diminuzione del -1,0% a giugno, da -6,4% in media nel primo trimestre. I prestiti ai servizi hanno confermato il miglioramento nel percorso di uscita dalla fase di contrazione, con un -1,7%. Anche i prestiti alle costruzioni hanno riportato una significativa attenuazione del trend di calo, con un -4,0% rispetto al -11% di fine 2024.

Come osservato in precedenza, al lento ricorso al credito da parte delle imprese si accompagna la persistenza di un ampio cuscinetto di liquidità, che continua a sostenere l’autofinanziamento delle aziende. I depositi delle imprese dell’Emilia-Romagna sono rimasti stabili anno su anno in media nel primo semestre e, in rapporto allo stock di prestiti bancari, sono risultati pari al 77%, un’incidenza superiore allo stesso periodo del 2024.

La ripresa dei prestiti alle famiglie consumatrici ha registrato un’ulteriore accelerazione, segnando un ritmo di crescita del 3,2% a giugno in Emilia-Romagna, rispetto al +1,1% di fine 2024. La dinamica, più vivace della media nazionale lungo tutto il semestre, è sostenuta dai tassi d’interesse più bassi e dalla crescita delle compravendite residenziali. In Emilia-Romagna lo stock di mutui casa è aumentato del 3,8% anno su anno a giugno, recuperando rapidamente rispetto al minimo del +0,3% toccato a metà 2024 a seguito della stretta monetaria del 2022-23. L’andamento si conferma più robusto della media Italia (+3,2% a giugno). Nel 1° e 2° trimestre 2025 le erogazioni di mutui sono cresciute a doppia cifra (del 56% e 32% anno su anno rispettivamente, in linea con il 53% e il 31% a livello nazionale). La tendenza dei mutui è coerente con la dinamica delle compravendite di abitazioni, che in Emilia-Romagna ha segnato un aumento più vivace del mercato nazionale (+15,5% a/a nel primo trimeste e +8,7% nel secondo rispetto a +11,2% e +8,1 rispettivamente a livello Italia).

Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo«Le imprese regionali vanno sostenute nella loro capacità di investire e guardare al futuro, attraverso soluzioni finanziarie e servizi specialistici in grado di accompagnare le strategie di sviluppo e cogliere le nuove opportunità di un contesto in trasformazione. Un impegno confermato dal nostro Gruppo anche nei primi sei mesi di quest’anno, nei quali come Direzione Regionale abbiamo erogato alle imprese dell’Emilia-Romagna 970 milioni di euro di nuovo credito a medio lungo termine, con una tendenza in forte crescita anche rispetto al 2024. Occorre una visione condivisa rispetto alle sfide e agli asset strategici del nostro sistema produttivo, come prima banca italiana siamo da tempo fautori di una collaborazione efficace con imprese e associazioni di categoria. Ne è esempio tangibile l’accordo con Confindustria Emilia-Romagna che mette a disposizione delle imprese regionali 15 miliardi di euro per sostenerne la competitività e gli investimenti, ma soprattutto questo appuntamento congiunto con Unioncamere e Confindustria che quest’anno taglia il traguardo dei 25 anni».

Secondo l’indagine di Confindustria Emilia-Romagna relativa alle previsioni per il secondo semestre 2025 le aspettative degli imprenditori sono migliorate rispetto ad inizio anno, nonostante la complessità dello scenario geopolitico ed economico.

La produzione è attesa in crescita dal 37% degli imprenditori, con un saldo positivo tra ottimisti e pessimisti di 24 punti, in deciso aumento rispetto ai 14 punti di inizio anno. Il clima è di moderato ottimismo nelle piccole imprese, mentre le grandi intravedono una situazione di sostanziale stazionarietà della produzione.  Il 37% delle aziende prevede ordini totali in aumento. Più misurate le attese circa gli ordini esteri, previsti in crescita dal 30% degli imprenditori. Un’azienda su quattro prevede un aumento dell’occupazione nel semestre in corso e il 70% una situazione stazionaria.

 

Rispetto ai settori merceologici le aspettative più pessimistiche si riscontrano nel settore tessile abbigliamento, con saldi negativi per produzione, ordini totali e ordini esteri. Previsioni negative anche per ceramica e macchine elettriche. Prospettive positive nell’alimentare, positive ma più contenute nei comparti del legno, carta/stampa, chimica/farmaceutica e meccanica. Migliorano le attese nel settore della metallurgia e si confermano ampiamente positive le previsioni nel comparto dei servizi.

Le previsioni sul PIL regionale per l’intero 2025 si attestano verosimilmente intorno all’1%.  Nel primo semestre il mercato interno ha in parte compensato il rallentamento delle esportazioni: sulla forte contrazione nei mercati extra UE hanno inciso soprattutto le dinamiche di maggiore vulnerabilità su scala globale, incluse le tensioni geopolitiche, le fluttuazioni valutarie e l’incertezza regolamentare. Se da un lato mercati strategici come Stati Uniti, Cina, Russia e Giappone hanno presentano cali significativi, dall’altro la crescita verso il mercato europeo sottolinea il ruolo centrale dell’area comunitaria, che rappresenta un bacino di domanda stabile e prossimo per le aziende emiliano-romagnole, che dovranno sempre più diversificare i mercati di sbocco. Le imprese guardano con rinnovata fiducia alla ripresa del mercato tedesco, il primo partner commerciale della regione, a seguito degli annunci di massicci investimenti pubblici in difesa e infrastrutture volti a stimolare la crescita in Germania.

«In questo quadro – dichiara Confindustria Emilia-Romagna è fondamentale creare un clima di fiducia per far ripartire gli investimenti, che in questa fase sono favoriti dalla riduzione dei tassi di interesse nell’Eurozona e dalla progressiva attuazione del PNRR. Ora l’obiettivo primario deve essere rimettere l’industria al centro delle politiche regionali affrontando i segnali di debolezza per rilanciare la competitività del tessuto economico.

Per questo come Confindustria Emilia-Romagna riteniamo necessario rivitalizzare il Patto per il Lavoro, che deve tornare ad essere una sede operativa di indirizzo, verifica e co-progettazione delle politiche regionali. La semplificazione delle normative e procedure regionali è un importante fattore abilitante di competitività. Proponiamo, partendo dal Patto per la Semplificazione del 2021, di attuare provvedimenti specifici da realizzare in tempi precisi sul modello dei “Regolamenti omnibus” europei.

La Regione ha avviato la definizione del nuovo Piano Energetico Regionale, che deve supportare e incentivare gli investimenti delle imprese per il processo di transizione verde. In questo ambito è possibile adottare soluzioni innovative come i crediti di sostenibilità, strumento che valorizzerebbe i benefici ambientali generati dalla gestione attiva e certificata del patrimonio boschivo dell’Emilia-Romagna.

In vista della scadenza del ciclo dei Fondi Strutturali nel 2027, non possiamo permetterci di rallentare il supporto alle imprese che la Regione ha dato sinora: occorrono maggiori risorse per la legge sull’attrattività, per i progetti di internazionalizzazione e la produzione di tecnologie digitali e verdi. Guardando al futuro, l’indirizzo che sta emergendo per la nuova Politica di Coesione, ispirato a una gestione centralizzata, rischia di escludere le Regioni e i territori dalla programmazione delle risorse: è invece opportuno mantenere una governance multilivello per garantire la dimensione territoriale delle Politiche di coesione, soprattutto per le PMI».

Alla rilevazione hanno partecipato 392 imprese dell’Emilia-Romagna appartenenti ai settori manifatturiero e servizi, per un totale di circa 49.500 addetti e un fatturato complessivo di circa 22 miliardi di euro.

Iren in merito allo sciopero generale di venerdì 3 ottobre

Iren in merito allo sciopero generale di venerdì 3 ottobreNella giornata di Venerdì 3 Ottobre 2025, è stato proclamato uno sciopero generale indetto da alcune organizzazioni sindacali dei lavoratori. Tutti i servizi aziendali, compresi il Call Center, il servizio Clienti, i negozi Iren, il Numero Verde, il comparto acqua e servizi idrici, il comparto luce gas e servizi energetici, il comparto igiene ambientale legato alla raccolta rifiuti, spazzamento e ai Centri di Raccolta potrebbero subire sospensioni o riduzioni.

Nelle ore di sciopero saranno comunque garantiti i servizi essenziali e saranno assicurate le prestazioni indispensabili a tutela della sicurezza, nel rispetto degli accordi applicativi della Legge 146/90, così come modificata dalla Legge n. 83/2000 e successive deliberazioni della Commissione di Garanzia che regolamentano l’esercizio del diritto di sciopero.

Le attività riprenderanno regolarmente al termine dello di sciopero con l’adozione di tutte le misure organizzative necessarie a ripristinare la regolarità dei servizi.

Iren ringrazia gli Utenti per la collaborazione

 

Da martedì 7 ottobre la Settimana della Protezione civile in Emilia-Romagna,

Da martedì 7 ottobre la Settimana della Protezione civile in Emilia-Romagna,Le piazze colorate di giallo di “Io non rischio”, le esercitazioni del sistema di allarme pubblico IT-Alert, le strutture di Protezione civile aperte al pubblico, corsi di formazione specialistici per volontari ed esercitazioni sul rischio sismico nel parmense e nel riminese.

Sono le principali iniziative che la Protezione civile dell’Emilia-Romagna realizzerà in occasione della 7/a edizione della ‘Settimana nazionale della Protezione Civile’, istituita nel 2019 in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali che si celebra ogni anno il 13 ottobre. Obiettivo della manifestazione è sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile, per un approccio consapevole al territorio.

Le esercitazioni IT-Alert in provincia di Bologna, Piacenza, Forlì e Reggio Emilia

A livello nazionale la Settimana si svolge dal 5 al 13 ottobre 2025, ma in Emilia-Romagna le iniziative prendono il via martedì 7 con la prima di quattro nuove esercitazioni del sistema di allarme pubblico IT-Alert sul suolo regionale: verrà simulato uno scenario di collasso di una grande diga, quella di Suviana di Enel Green Power nel bolognese, a cui seguirà giovedì 9 un’analoga simulazione che riguarderà la diga di Molato, in provincia di Piacenza. Il 15 ottobre lo scenario cambia: si testerà il flusso di comunicazioni di allarme ai cittadini nell’ipotesi di due rilevanti incidenti industriali, nell’azienda Zannoni di Forlì e alla Eurogas di Casalgrande, nel reggiano.

La campagna ‘Io non rischio’

Sabato 11 ottobre numerose piazze dell’Emilia-Romagna si coloreranno di giallo per l’iniziativa ‘Io non rischio’, nell’ambito della Campagna nazionale sui rischi di alluvione, terremoto, maremoto, vulcani, incendi boschivi. La campagna è promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione civile tramite le Regioni e mira a sensibilizzare la cittadinanza su rischi e comportamenti di autoprotezione.

Le aperture al pubblico

Le giornate clou saranno quelle del 10 e 11 ottobre: il pomeriggio del 10 è prevista l’apertura al pubblico del Centro operativo regionale (COR) di viale Silvani 6 a Bologna, mentre la mattina di sabato 11 quella del Centro di Pronto intervento idraulico e di prima assistenza (CERPIC) di via della Fiera a Ferrara. Le modalità di iscrizione alla visita delle strutture sono in via di definizione: saranno rese pubbliche sul portale dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e sui suoi canali social. L’apertura del CERPIC – che coinvolgerà anche alcune scolaresche – sarà preceduta da un workshop, organizzato in collaborazione con la Prefettura-UTG di Ferrara e il Coordinamento provinciale del volontariato, indirizzato ai sindaci per presentare il sistema territoriale di protezione civile e le peculiarità del magazzino regionale.

Formazione specialistica per i volontari

Un’ottantina di volontari di protezione civile saranno i destinatari di due percorsi formativi specialistici: per operatore del Nucleo integrato Supporto assistenza alla popolazione (Nisap) e per formatore in materia di sicurezza nell’ambito dei corsi diretti ai volontari, che consentiranno di abilitare rispettivamente 35 e 43 operatori volontari già in possesso della qualifica “base”. Si svolgeranno l’11 e il 12 ottobre a Bologna.

Esercitazioni sul rischio sismico in provincia di Parma e Rimini

Un contributo importante per radicare la cultura di protezione civile sul territorio è assicurato dal lavoro degli Uffici territoriali (UT) dell’Agenzia regionale che, in collaborazione col sistema territoriale di Protezione civile, hanno organizzato eventi a livello locale, anche nel periodo immediatamente successivo alla Settimana. In questo quadro venerdì 10 e sabato 11 ottobre si terrà in provincia di Parma un addestramento sul rischio sismico, organizzato dall’UT di Parma in collaborazione con l’Unione Bassa Est Parmense (comuni di Colorno, Sorbolo Mezzani e Torrile). Lo scenario di riferimento è quello del terremoto del 15 luglio 1971 con epicentro a Casaltone. Sono in programma una prova di evacuazione in simultanea dei municipi, dei centri civici, delle scuole e delle strutture socio-assistenziali presenti sull’intero territorio unionale, verifiche speditive sugli edifici pubblici, la simulazione di evacuazione degli ospiti delle strutture assistenziali, prove di collegamento radio, l’allestimento di piazze “Io non Rischio 365” (presso le scuole medie di Colorno, Sorbolo, Mezzani e Torrile), un momento formativo rivolto ad amministratori locali e tecnici con focus sulle procedure di censimento danni a seguito di un sisma.

Nella giornata di sabato 11 ottobre saranno allestite diverse strutture per l’assistenza alla popolazione (modulo Assistenza alla Popolazione CRI a Sorbolo, PMA I livello ANPAS a Colorno), strutture mobili per la messa in sicurezza di animali da reddito e da affezione a Torrile, l’allestimento di piazze “Io non Rischio 365” a Colorno, Sorbolo e Torrile, un momento formativo finale con focus sulla pianificazione d’emergenza locale e provinciale/d’ambito.

Anche l’Unione Pedemontana Parmense realizzerà una simulazione di evento sismico il 7 ottobre a Felino, l’8 ottobre a Collecchio e il 13 ottobre a Sala Baganza. Nel corso della simulazione virtuale, che coinvolgerà il personale dei Comuni, l’Azienda Pedemontana Sociale e la Polizia Locale dell’Unione, verrà effettuata una breve prova di evacuazione dei Municipi e simulata l’apertura virtuale dei COC.

Rimini metterà in campo a propria volta un’esercitazione sul rischio sismico dal titolo “Ese Montefeltro 2025” che coinvolgerà i Comuni di Montecopiolo, Maiolo e San Leo, oltre al sistema provinciale di Protezione civile e alla Repubblica di San Marino, dal 16 al 19 ottobre.

Vigili del fuoco, FNS-CISL E-R: gravissime carenze di organico, così si compromette il soccorso

Vigili del fuoco, FNS-CISL E-R: gravissime carenze di organico, così si compromette il soccorso
immagine d’archivio

La FNS-CISL dell’Emilia-Romagna è costretta a richiamare con forza l’attenzione della cittadinanza, delle istituzioni, delle amministrazioni locali e della politica nazionale, su una situazione divenuta ormai insostenibile: la cronica e preoccupante carenza di personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che compromette gravemente la capacità di garantire il soccorso tecnico urgente su tutto il territorio italiano, questa criticità riguarda anche i Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna.

Da tempo denunciamo questa criticità che può portare anche alla chiusura di distaccamenti senza contare che nelle sedi centrali dei nove Comandi provinciali della regione, da Piacenza a Rimini non si riesce ormai a garantire in servizio più di una squadra di soccorso e, quando va bene, uno o due mezzi di appoggio per ciascuna provincia.

Abbiamo sostenuto più volte che la sicurezza e il soccorso sono dei diritti che vanno garantiti a tutti i cittadini, in modo equo e senza disparità territoriali, però, da tempo, invece, assistiamo ad un progressivo e allarmante arretramento dello Stato proprio laddove dovrebbe essere maggiore la Sua presenza al fine di garantire il soccorso, la sicurezza e la tutela della vita umana.

Senza giri di parole affermiamo come sia necessario chiamare le cose con il loro nome: i Vigili del Fuoco sono in grave difficoltà per garantire il servizio.

Con l’organico attualmente disponibile il Corpo non riesce ad assicurare un servizio efficace, né nei presidi territoriali né nelle sedi centrali, si ricorre frequentemente anche a squadre ridotte al di sotto del minimo previsto delle 5 unità che non rispettano il regolamento di servizio e tantomeno le condizioni di sicurezza del personale in servizio, che potrebbe anche condizionare l’efficacia del servizio rivolto alla popolazione che vede statisticamente, un aumento esponenziale degli interventi di soccorso su tutto il territorio regionale.

Anche le sale operative del 115 hanno carichi di lavoro maggiori con l’avvento nel numero unico dell’emergenza (NUE 112) su tutto il territorio regionale, questo ha comportato una rimodulazione dei flussi comunicativi e gestionali ben diversi dai precedenti e quindi anche qui, risulta fondamentale quanto essenziale la presenza di personale adeguato per una corretta gestione degli interventi richiesti e coordinati dalle centrali di secondo livello.

A fronte di tutto ciò, si continua a ricorrere al massiccio utilizzo degli straordinari per tamponare e tentare così di garantire il servizio, questa riteniamo sia una pratica che non solo è ingiusta, ma anche irresponsabile, perché espone il personale a carichi di lavoro stressanti ed inaccettabili, contribuendo all’aumento preoccupante di potenziali infortuni.

A rendere il quadro ancor più pesante e critico è un altro dato fortemente e oggettivamente allarmante: il numero significativo di personale operativo e non operativo che, nei prossimi anni, andrà in quiescenza e questo rappresenta un ulteriore fattore di paralisi per le già compromesse capacità operative del Corpo e dove i vertici del Corpo dovrebbero attuare interventi urgenti proprio per evitare di restare senza un presidio efficace di soccorso tecnico urgente.

Anche se il Governo in questi ultimi anni ha cercato delle soluzioni con interventi normativi, questi risultano ancora purtroppo insufficienti data l’entità delle carenze spesso croniche e consolidate nel tempo, serve una presa di coscienza ferma e soprattutto onesta da parte della politica e del Governo stesso, affinché non si perda ulteriore tempo a correre ai ripari, intervenendo con decisione per garantire al Paese, e quindi anche all’Emilia Romagna, un Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con un organico adeguato, stabile e certo nel tempo.

La FNS CISL Emilia-Romagna lancia l’allarme con preoccupazione e senso di responsabilità, ma anche nella piena convinzione che sia ancora possibile adottare misure concrete per evitare che il servizio dei Vigili del Fuoco venga compromesso dal peggiorare di queste criticità.

Tuttavia, allo stesso tempo, la nostra organizzazione sindacale sarà pronta a chiamare in causa le responsabilità dei vertici nazionali del Corpo, qualora durante questi mesi di emergenza annunciata ed ignorata, la situazione dovesse ulteriormente degenerare.

È bene ricordare che il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è l’unico Corpo dello Stato in grado di svolgere funzioni di soccorso tecnico urgente in modo professionale e continuativo e non può essere sostituito da altre Amministrazioni, né da associazioni di volontariato.

È indubbio che quando si riduce sensibilmente il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco sul territorio è come se si chiudesse una scuola o un ospedale: si priva un territorio di un presidio dello Stato, di un servizio essenziale e questo dovrebbe suscitare indignazione e reazione collettiva, non indifferenza.

Per questi motivi, la FNS CISL dell’Emilia-Romagna rinnova e rafforza la propria posizione, chiedendo con urgenza l’assunzione straordinaria in tempi brevi di personale operativo, un piano serio e strutturato di recupero degli organici mancanti, il superamento del ricorso strutturale agli straordinari come strumento ordinario di copertura del servizio.

La sicurezza non può essere compromessa in alcun modo, ma deve restare un diritto fondamentale per tutti ed in questo senso, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco deve garantire un assetto organico e condizioni ben diverse da quelle attuali che stanno rappresentando con grande evidenza una vera e propria emergenza difficilmente sostenibile.

Maranello capitale delle freccette: arriva il Super game on

Maranello capitale delle freccette: arriva il Super game onIl 4 e 5 ottobre 2025 Maranello sarà il cuore pulsante delle freccette italiane: presso il Beer Stop andrà in scena il SUPER GAME ON, torneo non federativo che vedrà la partecipazione di 256 atleti provenienti da tutta Italia.

La formula prevede una prima fase a 32 gironi da 8 giocatori ciascuno:
• Sabato 4 ottobre dalle ore 13 scenderanno in pedana i primi 16 gironi, mentre dalle ore 18 sarà la volta dei restanti 16.
• Si qualificheranno alla fase successiva i migliori 4 di ogni girone.
La fase finale si disputerà domenica 5 ottobre, dove gli atleti scenderanno  in pedana al  mattino e  porteranno nel tardo pomeriggio alle premiazioni degli 8 migliori giocatori, i quali si aggiudicheranno l’iscrizione alla Q-School.

Ma cos’è la Q-School?

La Q-School è il torneo ufficiale organizzato dalla PDC (Professional Darts Corporation), la più importante federazione mondiale di freccette, che mette in palio le carte professionistiche per entrare nel circuito internazionale. Un’occasione unica per chi sogna di misurarsi con i più grandi campioni del mondo.

Gli organizzatori dell’evento dichiarano: “Ringraziamo Davide Camattari del Beer Stop di Maranello per ospitare questo fantastico evento, la ASD Nuova Modena Darts per la collaborazione nell’organizzazione, gli sponsor (Triplo 20 e  Vis sportware) e soprattutto i 256 atleti che con passione, determinazione e spirito competitivo renderanno ancora più bello questo torneo.”

Davide Camattari, titolare del Beer Stop di Maranello, afferma:  “Sono entusiasta e orgoglioso di ospitare questo evento. Ringrazio lo staff del Freccettaro Imbruttito per averci scelto.”

In conclusione, Mattia Calzolari, presidente della ASD Nuova Modena Darts dichiara : “Con grande piacere abbiamo accolto la proposta di collaborare per l’organizzazione del torneo. Invitiamo tutti a venire a vedere: sarà spettacolo fino all’ultima freccia.”

Il Super Game On promette di essere un weekend imperdibile per appassionati e curiosi: freccette, passione, spirito competitivo e il sogno di un futuro da professionisti.

Live club, apre il primo bando della Regione per sostenere i locali di musica dal vivo dell’Emilia-Romagna

Live club, apre il primo bando della Regione per sostenere i locali di musica dal vivo dell’Emilia-RomagnaPromuovono musica dal vivo di qualità e offrono un palcoscenico alle artiste e agli artisti emergenti: i Live club dell’Emilia-Romagna sono per la prima volta destinatari di un bando promosso dalla Regione e finanziato con 210mila euro.     

“Un provvedimento innovativo con cui vogliamo sostenere la filiera della musica dal vivo che rappresenta un formidabile strumento di cultura, aggregazione sociale e sviluppo- ha detto l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. I Live club sono spazi importanti sia per la promozione dei talenti musicali emergenti, sia per la produzione musicale della nostra regione. Ma non solo. Il ruolo di questi locali è anche prezioso come punto di socialità positiva e inclusiva dentro e fuori dai grandi centri urbani”.

Il bando, che rientra nel programma triennale per lo sviluppo del settore musicale, è indirizzato ai Live club iscritti – o che hanno presentato domanda di iscrizione – nell’apposito Elenco regionale dei locali di musica dal vivo. Tra i requisiti indicati, garantire una programmazione di qualità con particolare attenzione alla promozione di generi specifici; l’impegno a offrire nuove autrici e artiste e nuovi autori e artisti opportunità di sperimentazione, promozione e presentazione, a coltivare giovani talenti musicali; il sostegno all’occupazione e alla qualificazione professionale di musicisti, tecnici e altri operatori della filiera. Ancora, tra i requisiti premianti, la realizzazione di momenti formativi e informativi con il coinvolgimento di artisti, operatori e della comunità, e di scambio con soggetti internazionali.

Per poter presentare domanda di contributo, i Live club iscritti all’Elenco regionale devono aver programmato, nel 2025, almeno 20 spettacoli di musica originale contemporanea dal vivo gratuiti o a pagamento, oppure 10 spettacoli a pagamento. Nella domanda dovranno essere indicate attività e politiche in linea con una o più priorità di intervento regionale.

La domanda di contributo va inviata a mezzo pec sulla base della modulistica predisposta dalla Regione, entro il 22 ottobre 2025 alle ore 15.

Maggiori informazioni e la modulistica sono pubblicati sul sito della Music Commission dell’Emilia-Romagna

Elenco dei locali di musica dal vivo

Introdotto con una modifica alla legge regionale n. 2 del 2018 dedicata allo sviluppo del settore musicale, all’elenco possono essere iscritti i locali con sede in Emilia-Romagna attivi da almeno tre anni e che, tra gli altri, presentano quali requisiti una capienza compresa tra 75 e 1.500 persone, l’aver prodotto direttamente o ospitato negli ultimi 12 mesi almeno 20 spettacoli gratuiti o a pagamento, oppure 10 spettacoli a pagamento di musica contemporanea originale dal vivo, cioè musica composta dall’esecutore, di tutti i generi musicali, e l’apertura dello spazio e lo svolgimento dell’attività per almeno sette mesi nell’anno.

Gran Premio del Gusto, la festa dei sapori domenica a Maranello

Domenica 5 ottobre torna a Maranello il Gran Premio del Gusto, una giornata di eventi tra sapori, degustazioni e animazioni proposta dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dal Comune di Maranello. In Piazza Libertà in programma diverse attività dalle ore 10 e per tutta la giornata, a partire dai percorsi e dalle degustazioni di prodotti tipici come il “Percorso del Gusto”, con ticket per 5 degustazioni di prodotti delle eccellenze gastronomiche presenti nei diversi stand, in vendita a 10 euro presso l’Info Point in Piazza Libertà.

Nell’area gourmet diversi appuntamenti: alle 10:30 Lady Chef Albarosa Zoffoli presenta “Manine in Pasta!”, laboratorio di pasta fresca per bambini dai 5 ai 12 anni; alle 11 e alle 15 “Parmigiano Reggiano: l’eccellenza si taglia a mano” a cura del Caseificio Sociale S. Luigi di Guiglia, poi la cottura del mosto per la produzione di aceto balsamico tradizionale di Modena, presso lo stand di Maranello Tipico; alle ore 15:30 “Amare le Amarene”, un viaggio nella tradizione e nell’innovazione, alle 16 Show Cooking con Lady Chef Albarosa Zoffoli “Passatelli: l’armonia perfetta tra semplicità e sapore” per la preparazione dei veri passatelli romagnoli, un piatto iconico della tradizione locale, dalle 17 Show Cooking con lo chef Luca Marchini che proporrà una ricetta a base di risotto al Lambrusco, pere, yogurt e crumble di nocciola, un piatto che omaggia gli ingredienti simbolo del territorio di Maranello: l’uva e la pera, entrambi presenti nello stemma comunale di Maranello.

Ad animare la giornata il Corteo Storico con i Figuranti della Quintana di Ascoli Piceno, che percorrerà la piazza a partire dalle 11 con una sfilata in costumi tradizionali. Presenti anche gli stand gastronomici con i prodotti tipici di Castorano (AP), Comune legato a Maranello da un Patto di Amicizia.

Durante l’evento in programma negozi aperti, mercato dei produttori agricoli con esposizione e vendita delle eccellenze enogastronomiche del territorio, shopping con i Banchi del Consorzio Versilia Forte Dei Marmi, mercatino artistico e artigianale, esposizione di Ferrari, mostra dei trattori antichi e moderni, area food, esposizione di motori d’epoca, esposizione a cura di Maranello Brick. Al Parco Due il mercatino dei piccoli, per tutta la giornata in piazza animazione con DJ Ans, nel pomeriggio esibizione itinerante della “Red in Black Marching Band”. Per i più piccoli appuntamento con “La vendemmia di una volta. Pigiare l’uva con i piedi”, “Giocare di Gusto”, tavoli di gioco sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena per raccontare le specialità gastronomiche del territorio, alle 15 laboratorio gratuito per famiglie con bambini “Il mercato del bosco”. Alla Biblioteca Mabic, aperta tutto il giorno, alle 10 la premiazione del 16° Gran Premio dell’Aceto Balsamico Tradizionale Città di Maranello a cura del Comitato Maranello Tipico, alle 17:30 “L’arte del gusto presso la corte Estense di Modena”, conferenza sull’aceto balsamico a cura di Sofia Malagoli con la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. All’Auditorium Enzo Ferrari alle 11 “Laghi e vulcani delle Ande fra Cile e Argentina”, video racconto di un viaggio in bicicletta, e alle 14 la proiezione gratuita del Gran Premio di Formula 1 Singapore.

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