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mercoledì, 8 Aprile 2026
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Sassuolo città dei bambini: sia aprono le iscrizioni ai nidi d’infanzia, dal 6 al 17 ottobre

Sassuolo città dei bambini: sia aprono le iscrizioni ai nidi d’infanzia, dal 6 al 17 ottobreA partire da lunedì 6 e fino al 17 ottobre saranno aperte di nuovo le iscrizioni ai Nidi d’Infanzia sassolesi per l’anno educativo 2025/2026, con l’inserimento da gennaio 2026.

Tuttavia, vista la disponibilità residua di posti non assegnati a settembre, sarà possibile procedere ad inserimenti anticipati rispetto al mese di gennaio in relazione alle diverse fasce di età.

Potranno fare domanda le famiglie dei bambini nati nel 2023, 2024 e quelli nati entro il 30 settembre 2025.

La richiesta d’iscrizione dovrà essere presentata sul portale https://portalesassuolo.entranext.it/home

 

Ecco tutte le strutture presso le quali ci si potrà iscrivere:

NIDI COMUNALI:

  • Rodari – Via Indipendenza 15- Tel . 0536880652
  • Peter Pan Mezzavia – Via Braida 341 Tel.0536880670

 

NIDI COMUNALI IN APPALTO:

  • Parco – Via Madre Teresa 24 – Sede provvisoria fino al 31/12/2025, dal 01/01/2026 – sede c/o Nido Parco, via Padova 0536/880776
  • Sant’Agostino – Via Udine 65, Tel. 0536/880674
  • San Carlo – Via S.Marco 48, Tel. 0536/880672

 

NIDI PRIVATI CONVENZIONATI:

  • Babygiò – Via Cavallotti 132, Tel. 0536/582048
  • Cipì – Via Castelfidardo 20,Tel. 0536/582048
  • Gesù Bambino – Via SS. Consolata 105, Tel: 0536/872265
  • I Folletti – via Milazzo 117, Tel. 0536/811877
  • Il Girotondo – Via Montanara 124, Tel. 0536/804359
  • Il Sole e la Luna – Via Mazzini 170/D Tel. 0536/885251
  • San Giuseppe – Via Farosi, 26Tel. 0536/807962

 

Le graduatorie provvisorie saranno pubblicate sul sito del Comune di Sassuolo entro il  31 ottobre 2025.

Tutte le informazioni necessarie sono reperibili sul sito del Comune di Sassuolo nella sezione Educazione e Formazione , Nidi d’infanzia (0-3 anni) .

Castelnovo Monti: perseguita e minaccia una donna di cui si è invaghito. Denunciato un 46enne sassolese

Castelnovo Monti: perseguita e minaccia una donna di cui si è invaghito. Denunciato un 46enne sassoleseNon si rassegnava al rifiuto da parte della vittima di intraprendere una relazione sentimentale e, con azioni reiterate, la molestava contattandola insistentemente ogni giorno, controllando in maniera ossessiva i suoi spostamenti, pedinandola ovunque, tempestandola di messaggi e telefonate arrivando a minacciarla di sfregiarla con l’acido e di ammazzarla se non si fosse decisa ad intraprendere una relazione sentimentale con lui.

Condotte che hanno generato nella donna un perdurante e grave stato d’ansia ed un fondato timore per la propria incolumità e per quella dei propri cari, tanto da costringerla a mutare le proprie abitudini di vita. I carabinieri in della stazione di Castelnovo né Monti, a cui la donna ha raccontato i fatti, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 46enne residente a Sassuolo (MO) in ordine al reato di atti persecutori. La Procura reggiana, condividendo con le risultanze investigative dei Carabinieri ha richiesto e ottenuto dal GIP  l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare non custodiale del divieto di avvicinamento alla vittima, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi dalla medesima frequentati, mantenendo una distanza di 1500 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la persona offesa. Prescrivendo all’uomo l’applicazione del braccialetto elettronico. Provvedimento che è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sassuolo nel cui comune l’uomo vive.

Dalle risultanze investigative condotte dai Carabinieri di Castelnovo né Monti, è emerso come la vittima, nell’agosto scorso, dopo aver pubblicato un video sulla piattaforma social TikTok, tra i vari commenti notava quello dell’odierno indagato. I due, inizialmente, si scambiano il numero di cellulare e la sera stessa facevano una videochiamata. La donna poi “bloccava” l’uomo che aveva iniziato ad avere atteggiamenti sessualmente espliciti. Per questo motivo quest’ultimo iniziava a molestarla chiamandola insistentemente ogni giorno, anche dieci volte al giorno, presentandosi più volte sotto casa, o presso i luoghi frequentati dalla medesima, inviandole messaggi minacciosi e offensivi e anche controllandole i movimenti e le attività. In un’occasione le inviava una fotografia raffigurante la donna in slip, scattata all’insaputa di quest’ultima, al fine di indurla a rispondere minacciando di divulgare la foto sui social. Arrivava a minacciarla di sfregiarla con l’acido e di ammazzarla se non si fosse decisa ad intraprendere una relazione sentimentale con lui. Gravi condotte quelle subite dalla donna, che riscontrate dai militari di Castelnovo né Monti hanno portato all’odierno provvedimento cautelare richiesto ed ottenuto dalla Procura reggiana.

I Carabinieri di Sassuolo, ricevuta l’ordinanza applicativa della misura, vi davano esecuzione sottoponendo al provvedimento cautelare l’uomo. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 3 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 3 ottobre 2025Cielo velato per il passaggio di nuvolosità medio-alta. Temperature in calo nei valori minimi, con valori prossimi a 6/7 gradi sul settore occidentale e a 8/11 gradi su quello centro-orientale. Sulla costa le minime si attesteranno attorno a 12/14 gradi. Massime senza variazioni significative, con valori compresi tra 17 e 19 gradi.

Venti deboli-moderati nord-orientali sul settore costiero e sul crinale romagnolo, in attenuazione durante la giornata. Deboli variabili sul resto del territorio. Mare inizialmente molto mosso, in progressiva attenuazione.

(Arpae)

Alcune delle chiusure previste sulle autostrade della regione

Alcune delle chiusure previste sulle autostrade della regioneSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 2 alle 5:00 di venerdì 3 ottobre, sarà chiusa la stazione di Altedo, in entrata e in uscita.  In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Interporto, al km7+900, o di Ferrara sud, al km 33+700.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova e sulla A1 Milano-Napoli, in occasione del passaggio della 108esima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo maschile e della dodicesima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo femminile, che si svolgerà sabato 4 ottobre, sarà necessario adottare i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 10:00 alle12:00 e comunque fino a cessate esigenze, sulla A13 Bologna-Padova, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in uscita per chi proviene da Bologna e da Padova. In alternativa si consiglia di uscire alle seguenti stazioni: per chi proviene da Bologna: Bologna Arcoveggio; per chi proviene da Padova: Altedo;

-dalle 11:00 alle 13:00 e comunque fino a cessate esigenze, sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Bologna e da Firenze.  Contestualmente, sarà chiuso il Raccordo di Sasso Marconi di collegamento con la SS64 Nuova Porrettana e SP325 Val di Setta. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di giovedì 2 alle 5:00 di venerdì 3 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana Var verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa, l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 20:00 di giovedì 2 alle 5:00 di venerdì 3 ottobre; la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita per chi proviene da Milano/Bologna. In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14; per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;  per chi è diretto verso Ancona: Bologna Fiera o Bologna San Lazzaro sulla A14; per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio sulla A13;

-uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova. Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Var Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

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Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle gallerie, come di seguito indicato:

-dalle 21:00 di mercoledì 1 alle 6:00 di giovedì 2 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (km 237+200) e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze. Di conseguenza, la stazione di Pian del Voglio sarà chiusa in entrata verso Firenze mentre la stazione di Roncobilaccio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna. Inoltre, non saranno raggiungibili l’area di servizio “Roncobilaccio ovest” e le aree di parcheggio “Madonnina ovest” e “Citerna ovest”, situate all’interno del tratto. Il collegamento tra Bologna e Firenze resta in ogni caso garantito attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni di Pian del Voglio e Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima;

-dalle 21:00 di giovedì 2 alle 6:00 di venerdì 3 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 227+700) e l’allacciamento con la A1 Direttissima Località Aglio (km 255+450), verso Firenze.  Di conseguenza, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze mentre le stazioni di Pian del Voglio e di Roncobilaccio saranno chiuse in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna. Inoltre, non saranno raggiungibili l’area di servizio “Roncobilaccio ovest” e le aree di parcheggio “Banzole ovest”, “Canova ovest”, “Madonnina ovest” e “Citerna ovest”, situate all’interno del tratto.  Il collegamento tra Bologna e Firenze resta in ogni caso garantito attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa alla chiusura delle stazioni di Rioveggio, Pian del Voglio e Roncobilaccio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Sul Ramo di allacciamento SS9 via Emilia/Ramo Verde e sul Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale Bologna), per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento dei pali luce, nelle due notti di mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre, con orario 21:00-5:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiuso l’allacciamento che dalla SS9 via Emilia immette sul Ramo Verde, per chi proviene da Bologna e da Modena ed è diretto sulla Tangenziale;

-sarà chiuso l’allacciamento che dal Ramo Verde immette sulla SS9 via Emilia, per chi proviene dalla stazione di Bologna Borgo Panigale ed è diretto sulla SS9 via Emilia, verso Modena.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo San Giovanni in Persiceto.

 

Mostra di Dalì a Parma, Allegni: Nessun contributo dato agli organizzatori

Mostra di Dalì a Parma, Allegni: Nessun contributo dato agli organizzatori“Esprimiamo preoccupazione per i sigilli messi alle opere di Salvador Dalì esposte da un privato e ritenute false ai controlli dei Carabinieri. La Regione Emilia-Romagna da sempre tutela la cultura e la propria immagine. Faremo tutte le verifiche del caso, al fianco del Comune di Parma, ritirando il patrocinio non oneroso concesso alla mostra, se le accuse dovessero essere confermate”.

Così l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, sui sequestri eseguiti questa mattina all’interno della mostra di Dalì a Palazzo Tarasconi, con 21 opere attribuite all’artista spagnolo messe sotto sigillo dai Carabinieri.
Nessun contributo è stato elargito dalla Regione agli organizzatori, una società privata che ha già portato la mostra in altre sedi di rilievo in Italia.

Peste suina africana, valutazione positiva dell’audit degli ispettori dell’Unione europea sulla gestione della Psa in Emilia-Romagna

Peste suina africana, valutazione positiva dell’audit degli ispettori dell’Unione europea sulla gestione della Psa in Emilia-RomagnaApprezzamento per il coordinamento e la collaborazione tra Servizi veterinari e Polizia provinciale, riscontro della consapevolezza dei cacciatori sulle regole previste dalle ordinanze commissariali, verifica della gestione puntuale della tracciabilità delle carni e accertamento della precisione dei controlli di biosicurezza negli allevamenti e delle analisi sulle carcasse.

Sono i principali aspetti presi in considerazione dall’audit svolto dagli ispettori della commissione della Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza alimentare dell’Unione Europea, relativamente alla gestione della Peste suina africana (Psa) in Italia che hanno toccato prima la Lombardia (18-22 settembre) e poi l’Emilia-Romagna (22-25 settembre). L’esito dell’audit, che si è chiuso il 26 settembre scorso, ha evidenziato, grazie al coordinamento della nuova Struttura commissariale, una strategia di controllo nazionale della malattia decisamente più chiara e definita rispetto agli accertamenti eseguiti nel corso del precedente audit del 2023.

Un buon risultato alla vigilia della cabina di regia sulla gestione della peste suina convocata domani dalla Provincia di Piacenza alla presenza del commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini, e degli assessori regionali Massimo Fabi (Politiche per la Salute) e Alessio Mammi (Agricoltura), che incontreranno i rappresentanti del comparto suinicolo del territorio.

“Il recente audit europeo ha riconosciuto il grande lavoro di squadra che la nostra Regione, insieme ai Servizi veterinari, alle Polizie provinciali, agli ATC e all’intero comparto suinicolo, sta portando avanti nella gestione della Peste suina africana – affermano Fabi e Mammi -. Gli ispettori hanno apprezzato il livello di coordinamento, la consapevolezza dei cacciatori nel rispetto delle ordinanze, e il sistema attuato per la tracciabilità delle carni: un risultato che testimonia l’impegno e la responsabilità diffusa lungo tutta la filiera”.

“Gli strumenti e le risorse adottati finora hanno dato risultati tangibili- proseguono gli assessori-permettendoci di continuare a perseguire il duplice obiettivo di tutelare la salute animale e garantire la continuità produttiva ed economica di un comparto che rappresenta un’eccellenza dell’agroalimentare emiliano-romagnolo e nazionale. Per questo continueremo a lavorare insieme al Commissario straordinario, alle istituzioni locali e alle categorie produttive, affinché la gestione dell’emergenza resti efficace, uniforme e orientata a proteggere allevamenti e filiera suinicola”.

L’audit svolto in Emilia-Romagna

Nel corso dell’audit europeo in Emilia-Romagna sono state visitate due case di caccia nel piacentino e nel parmense, dove è stato apprezzato il coordinamento tra Servizi veterinari e Polizia provinciale, la consapevolezza dei cacciatori sulle regole delle ordinanze e la corretta tracciabilità delle carni, senza che fossero riscontrate non conformità. Presso un macello industriale di Parma sono state verificate le procedure di tracciabilità e i controlli veterinari ufficiali, a garanzia sia dei requisiti Ue che delle norme per l’export verso Paesi terzi. Infine, negli uffici dei Servizi veterinari di Parma e Piacenza sono stati esaminati i controlli sulla biosicurezza, rilevando un sistema sostanzialmente idoneo a prevenire l’introduzione del virus all’interno degli allevamenti e la cui efficacia è testimoniata ulteriormente dal fatto che nel corso dei mesi estivi appena trascorsi, notoriamente più critici in questo senso, non è stato rilevato nessun focolaio di Peste suina africana nei suini allevati.

Le risorse messe a disposizione ad oggi in Emilia-Romagna

Per contrastare la diffusione della peste suina africana, la Regione Emilia-Romagna ha messo in campo un piano articolato di interventi, combinando misure economiche, venatorie e di controllo del territorio. Sono stati attivati quattro bandi per un totale di 11,1 milioni di euro, che hanno sostenuto oltre 150 aziende nella realizzazione di azioni per la biosicurezza. Sul fronte venatorio, la caccia al cinghiale è stata estesa da tre a quattro mesi, è stata introdotta la possibilità di selezione tutto l’anno con orari ampliati. Queste misure hanno già prodotto risultati concreti: i danni da cinghiale sono passati da 800mila euro a poco più di 200mila. Inoltre, è stata istituita una rete di Gruppi Operativi Territoriali (GOT) da Piacenza a Bologna per garantire un presidio costante ed efficace sul territorio.

Al via il concorso ‘Energia fatta ad Arte’

Al via il concorso ‘Energia fatta ad Arte’Comunicare e rendere visibile l’energia, darle concretezza, farla uscire dall’impalpabilità per trasformarla in vera e propria opera d’arte, leggibile e percepibile.

È questo l’obiettivo del concorso “Energia fatta ad Arte” che apre domani, giovedì 2 ottobre 2025, rivolto ad artisti e designer emiliano-romagnoli under 40, che dovranno presentare entro il 10 novembre opere d’arte ispirandosi a un catalogo di oggetti, tecnologie e materiali messi a disposizione dalle imprese appositamente coinvolte sul territorio regionale.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Art-ER, la rete regionale dei Clust-ER e degli Innovatori Responsabili, grazie a un’intesa tra Regione ed Enea per la promozione della sostenibilità e della transizione energetica, nell’ambito del Piano energetico regionale 2030.

“L’iniziativa – spiega il vicepresidente della Regione con delega all’Energia, Vicenzo Colla– mira a raccontare la transizione ecologica in modo diverso, innescando un dialogo inedito tra impresa, cultura e creatività e stimolando una riflessione consapevole su come viviamo, consumiamo o amministriamo il nostro prezioso patrimonio energetico nel pieno del cambiamento climatico in corso. Abbiamo scelto di far reinterpretare gli oggetti a giovani artisti, convinti che dalla sensibilità delle nuove generazioni sui temi ambientali, unita alla loro genialità e fantasia, possano scaturire nuove visioni e idee in grado di veicolare al meglio i messaggi della sostenibilità ambientale”.

La premiazione è in programma per venerdì 6 febbraio 2026 a Bologna, nell’ambito della prossima edizione di ‘Arte Fiera’ che ospiterà tutte le opere finaliste in una mostra che racconterà, con la forza dell’arte, come l’energia può cambiare le nostre vite. Il tour espositivo proseguirà a Rimini dal 4 al 6 marzo 2026, negli spazi di ‘Key – The Energy Transition Expo’.

Il concorso
‘Energia fatta ad Arte’ è rivolto ad artiste, artisti e designer under 40, che siano professioniste/i, studenti o studentesse di discipline artistiche o di design. Non ci sono limiti di nazionalità, purché chi partecipa, oltre ad avere domicilio fiscale in Italia, operi o abbia domicilio in Emilia-Romagna. I candidati dovranno presentare i loro progetti, sotto forma di bozzetto o di concept, entro il 10 novembre, assegnandoli a una delle due sezioni previste dal regolamento: ‘Opere d’Arte’ (arti visive) e ‘Oggetti Educanti’ (design).

La scelta dei progetti finalisti (fino a 10 per sezione, per un totale massimo di 20) verrà affidata a una giuria che tra i suoi componenti vede Davide Ferri, direttore artistico di ‘Arte Fiera’, ed Elena Maria Formia, coordinatrice del corso di laurea in Design del prodotto industriale all’Università di Bologna.
Gli autori dei progetti selezionati, ricevuto in dotazione l’oggetto, la tecnologia o il materiale scelto per la loro opera, provvederanno a crearla: tra tutte quelle completate, la giuria sceglierà 3 opere vincitrici per ogni sezione, assegnando a ciascuna un premio di 2mila euro.

Il regolamento, le linee guida e i moduli online per iscriversi all’open call sono disponibili sul sito “Comunichiamo Energia”, on line dal 2 ottobre. Per ulteriori informazioni: info@design-people.it.

Il Sindaco si complimenta con Carabinieri e Polizia Locale per l’arresto di ieri

Il Sindaco si complimenta con Carabinieri e Polizia Locale per l’arresto di ieri“La conferma di come l’attenzione sia alta e che il rapporto di collaborazione instaurato tra le Forze dell’Ordine che operano sul territorio, compresa la nostra Polizia Locale, porti a risultati concreti”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini commenta l’arresto da parte dei Carabinieri di Sassuolo di uno spacciatore, coltro in flagranza di reato presso la Stazione dei treni, ed al successivo sequestro di ulteriori dosi di cocaina, materiale per il confezionamento e la somma di 5.000,00 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

“Il presidio del territorio e – prosegue il Sindaco – l’effetto deterrente portato da operazioni di questo tenore sono fondamentali per una città che vuole vivere più serena: grazie ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo e grazie agli Agenti della Polizia Locale intervenuti: sono certo che operazioni di questo tipo saranno sempre più numerose e concrete per la tranquillità dell’intera Sassuolo”.

 

Il Sindaco risponde all’interrogazione sul Circolo 1° Maggio

Il Sindaco risponde all’interrogazione sul Circolo 1° MaggioUltima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 29 settembre era a firma del Gruppo consigliare Fratelli d’Italia ed aveva ad oggetto “Il Circolo 1° Maggio”.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – nei mesi estivi gli organi di informazione hanno dato notizia della chiusura del Circolo “Primo Maggio”, sito nel quartiere Pista e da sempre centro di riferimento e di aggregazione per la comunità. Detta chiusura sarebbe intervenuta a seguito della revoca dell’affiliazione del Circolo predetto da parte di ARCI.

Allo stato, tuttavia, non è stata fornita alcuna informazione dettagliata sulla vicenda, al di là di alcune dichiarazioni rese da membri della Giunta. Tanto premesso, chiedono: Quali siano le motivazioni della chiusura del Circolo “Primo Maggio”. Quali siano le motivazioni della revoca dell’affiliazione da parte di ARCI.  Quali iniziative formali siano state poste in essere dall’Amministrazione per la chiusura del Circolo in questione. Cosa intenda fare l’Amministrazione per agevolare la riapern1ra del Circolo “Primo Maggio”.

 

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.

“L’Amministrazione comunale intende innanzitutto sottolineare come la vicenda relativa al Circolo “Primo Maggio” sia oggetto di attenzione e approfondimento da parte degli uffici, con l’obiettivo prioritario di fare chiarezza e di giungere, nei tempi più rapidi possibili, a restituire questo importante spazio di aggregazione al quartiere e alla città.

Il Circolo, gestito da un’Associazione in convenzione all’interno dell’immobile comunale, risultava privo di un titolo valido già a partire dal 2017, data di scadenza dell’ultima convenzione formalmente in essere. Successivamente, con delibera di Giunta del 23 dicembre 2020, è stato approvato uno schema di regolamento per la concessione in uso di beni immobili a favore di associazioni, comitati ed enti senza fini di lucro, contenente criteri e modalità per l’assegnazione di spazi a finalità sociale. La delibera, a valere per SGP, ha fornito un atto di indirizzo che richiede oggi un’attenta verifica del titolo giuridico e della regolarità delle attività in corso, attualmente oggetto di accertamento da parte degli uffici competenti. In parallelo, è in corso l’iter tecnico-amministrativo relativo alla situazione catastale dell’immobile e dell’area circostante. La situazione è riemersa in modo più urgente nel settembre 2025, a seguito della comunicazione ufficiale da parte di ARCI Modena (prot. n. 41280 del 08/09/2025) con la quale si notificava la revoca immediata dell’affiliazione dell’Associazione che gestiva il Circolo “Primo Maggio”. Tale revoca ha comportato l’immediata impossibilità per il Circolo di continuare la somministrazione di alimenti e bevande, e ha messo in difficoltà la prosecuzione dell’attività da parte dell’Associazione. La situazione venutasi a creare ha reso evidente la necessità di un’azione amministrativa volta a chiarire i termini giuridici e amministrativi della vicenda. Dagli accertamenti condotti è emerso che l’area sulla quale insiste l’immobile è stata interessata da un procedimento espropriativo avviato ma mai concluso. L’Amministrazione è pertanto impegnata a completare l’iter di regolarizzazione, con l’obiettivo di allineare il quadro giuridico alla situazione di fatto, anche al fine di consentire piena autonomia operativa e gestionale sul bene. Siamo consapevoli del ruolo storico e sociale che il Circolo ha svolto per il quartiere di via Pista, in particolare come punto di riferimento per gli anziani, le famiglie e i cittadini che vi si sono ritrovati nel tempo. Per questo motivo, l’Amministrazione è fermamente intenzionata a risolvere la situazione, mettendo in campo tutte le azioni necessarie.

A tutela del territorio, è stato inoltre chiesto alla Polizia Locale di intensificare i controlli nella zona, attualmente non presidiata dalle attività del Circolo, al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza e prevenzione.

Una volta concluso l’iter tecnico-amministrativo in corso, in particolare per quanto riguarda l’aspetto catastale, l’Amministrazione procederà alla pubblicazione di un bando pubblico per l’individuazione di un soggetto associativo che possa farsi carico della gestione del Circolo, nel rispetto delle regole vigenti e degli interessi della comunità.

In conclusione, ribadiamo la nostra volontà di fare chiarezza e restituire al più presto alla cittadinanza gli spazi del Circolo I Maggio”.

 

 

Cittadini stranieri e tessera Smeraldo: l’Assessore Baccarani risponde in Consiglio

Cittadini stranieri e tessera Smeraldo: l’Assessore Baccarani risponde in ConsiglioAltra interrogazione discussa in Consiglio Comunale era a firma del Capogruppo della Lista Macchioni Francesco macchioni, avente ad oggetto: “Cittadini stranieri in possesso della tessera Smeraldo”.

“A Sassuolo – recita l’interrogazione –  viene applicata la raccolta porta porta dei rifiuti e per quanto riguarda l’indifferenziata bisogna essere in possesso della tessera “Smeraldo”.

Il Comune di Sassuolo conta 41.328 abitanti, aggiornata al 31 Dicembre 2024, di questi 6078 sono di origine straniera. Visto che: per quanto riguarda l’abbandono del pattume viene colpevolizzato il cittadino possessore di carta Smeraldo, senza tenere conto della popolazione straniera. Spesso questi cittadini non sono in possesso della carta smeraldo e di conseguenza lasciano i sacchi neri del pattume in qualsiasi punto della città, creando degrado urbano e sporcizia in più aumento di animali indesiderati, ratti ecc. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: se l’Amministrazione abbia effettuato questo tipo di censimento. se si, quanti cittadini stranieri (extracomunitari) sono in possesso della carta smeraldo”.

 

Ha risposto l’Assessore all’Ambiente Andrea Baccarani.

“Comunico quanto segue: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Ho voluto rileggere, se ce ne fosse bisogno, l’Art. 3 della Costituzione Italiana perché il testo costituzionale a mio avviso mal si concilia con l’esplicita richiesta di discriminare (nel senso originale di “distinguere”) i cittadini italiani in possesso di Carta Smeraldo (che da quanto si ravvisa nella sua interrogazione non sono oggetto del suo interesse) dai “cittadini stranieri” in possesso di Carta Smeraldo… e devo mio malgrado rilevare come questa interrogazione sia riuscita nel non facile risultato di operare un’ulteriore discriminazione (o distinzione) tra “cittadini stranieri comunitari” e “cittadini stranieri extracomunitari”. Ciò premesso, per prima cosa desidero rimarcare che questa Amministrazione ha molto a cuore la tematica dell’analisi dei dati statistici riferiti alla modalità di raccolta dei rifiuti: io in particolare, pur avendo solo da poco ricevuto l’incarico, sono fortemente impegnato nell’individuazione delle informazioni, provenienti sia dai sistemi informativi del Comune che da quelli in carico al Concessionario, che possano migliorare e rendere più efficiente il servizio ai cittadini.

Proprio per meglio comprendere la sua richiesta, sono nuovamente costretto a sollevare un paio di appunti alla premessa e a chiedere numerosi chiarimenti rispetto alla lettera della Sua interrogazione.

Dire, come lei ha fatto nella sua premessa, che per “l’abbandono del pattume viene colpevolizzato il cittadino possessore di carta Smeraldo, senza tenere conto della popolazione straniera” mi pare sottintenda un’accusa alla quale mi sento di rispondere in modo deciso, anche al fine non alimentare la retorica dei luoghi comuni. Se nel conteggio dei “cittadini possessori di carta Smeraldo” non tenessimo conto della “popolazione straniera” (qualunque cosa lei intenda, ma questo lo chiariremo dopo) ciò sottintenderebbe che i soli a possedere la carta Smeraldo sarebbero gli italiani, cosa che non è corretta: come lei dovrebbe sapere infatti la carta Smeraldo viene emessa verso tutti soggetti, persone fisiche o giuridiche, iscritte al ruolo TARI, senza alcuna distinzione di provenienza, fatta esclusione per alcune tipologie di imprese per le quali il conferimento avviene in modalità differente, come ad esempio le Grandi Imprese. Pertanto non ci è possibile “non tenere conto” della popolazione straniera quando parliamo di abbandono dei rifiuti: ciò infatti significherebbe filtrare scientemente alcuni dati dalle analisi statistiche, e sono certo che la sua intenzione non sia quella di muoverci questa grave e infamante accusa.

Affermare poi che “spesso questi cittadini” (ovvero la “popolazione straniera” di cui sopra) “lasciano i sacchi neri del pattume in qualsiasi punto della città” parrebbe poi sottintendere che gli stranieri (di nuovo, in qualunque modo lei intenda definirli) siano i quasi esclusivi responsabili degli abbandoni di rifiuti, e questa è una semplificazione della realtà: la triste realtà, come lei sa benissimo, è che molti, troppi nostri concittadini per i motivi più svariati (incomprensione o avversione per le regole, timore per la Tariffa Puntuale – peraltro non in uso, protesta contro la TARI, insofferenza verso l’Amministrazione in carica, ecc…) conferiscono scorrettamente o addirittura abbandonano i rifiuti ad ogni ora del giorno e della notte, di nuovo senza distinzione di provenienza.

Per quanto concerne i chiarimenti che mi consentirebbero di meglio comprendere la sua richiesta, le confesso poi che ne ho parecchi, molti temo dovuti ad una deformazione informatica: nel momento in cui viene richiesto un dato da estrapolare da un sistema informativo è necessario essere molto precisi, perché si tratta sostanzialmente di una query (ovvero dell’interrogazione di un database volta a estrarre dati che soddisfano un certo criterio di ricerca) e, a seconda di come si definisce tale criterio, il risultato dell’estrazione cambia anche considerevolmente.

Ecco quindi che quando lei afferma che gli “abitanti di origine straniera” a Sassuolo sono 6.078 mi chiedo con quale criterio sia giunto a questa conclusione (di quante generazioni ad esempio dobbiamo risalire per non considerare più una persona “straniera”?), così come faccio fatica a comprendere cosa intenda per “cittadini stranieri”: sono gli stessi 6.078 “abitanti di origine straniera”? In questo caso, si intende cittadini italiani “nati in Paesi diversi dall’Italia” o consideriamo anche i cittadini italiani di ascendenza straniera, ovvero con cognome straniero ma nati in Italia? Oppure dobbiamo intendere anche le persone residenti a Sassuolo senza cittadinanza italiana?

Anche rispetto al termine “extracomunitari” ho alcuni dubbi: si riferisce a persone che non possiedono la cittadinanza in nessuno degli Stati membri dell’Unione europea? (dobbiamo quindi pensare che ai fini di questa interrogazione non siano incidenti i cittadini, a puro titolo esemplificativo francesi, bulgari o romeni privi di Carta Smeraldo?). E in tal caso, dobbiamo o non dobbiamo considerare gli eventuali cittadini europei nati in Paesi extra-europei? E i loro figli?

Tutto ciò premesso, gli ultimi due elementi che mi permetto di sottolineare sul piano statistico sono i seguenti:

  • le Carte Smeraldo sono distribuite ai nuclei familiari e non ai singoli individui, per cui anche chiarendo in dettaglio i criteri di filtro, il numero che ne deriverà non potrà essere in alcun modo confrontabile con quei “6.078 abitanti di origine straniera” cui lei faceva riferimento nella premessa;
  • è poi necessario tenere conto della difficoltà di censire le cosiddette “locazioni brevi”, ovvero quegli affitti rispetto ai quali la Carta Smeraldo di riferimento resta quella del locatario intestatario TARI.

Infine una notazione formale sulla finalità di questa richiesta: in base alle indicazioni fornite dal Garante per la Privacy la “Convenzione per l’accesso ai dati della tassa rifiuti TARI” in fase di finalizzazione, all’Art.4, comma 1, lettera g) recita [Hera si obbliga] “a consentire al Comune ed Autorità di controllo, su richiesta, di accedere ai dati TARI implementati delle informazioni raccolte in corso di gestione del servizio, nel rispetto del principio di “minimizzazione dei dati”, per le finalità di carattere istituzionale perseguite dall’Ente indicate dall’Ente Locale”. Pur certo che la finalità della sua richiesta abbia carattere istituzionale e non sia soltanto volta ad alimentare facili polemiche, è necessario che tali finalità vengano esplicitate.

Alla luce di quanto esposto, mi accingo a fornire le risposte alle sue interrogazioni:

  • Con riferimento al primo punto, nel confermare con la massima fermezza l’impegno dell’Amministrazione ad analizzare con attenzione ogni dato utile a rendere il sistema di raccolta differenziata sempre più efficiente, rispondo che mai la presente Amministrazione (né mi risulta le precedenti) ha effettuato un “censimento” basato su criteri discriminatori riferiti alla provenienza;
  • con riferimento al secondo punto, attendo i dettagli di criterio e l’indicazione delle finalità di carattere istituzionale in base ai quali procedere alla richiesta di estrazione dei dati”.

 

Sabato 4 ottobre a Formigine il primo Festival della Longevità

Sabato 4 ottobre a Formigine il primo Festival della Longevità
l’assessore Corrado Bizzini

Il percorso partecipativo “Formigine Longeva”, avviato lo scorso anno per promuovere una comunità sempre più inclusiva e intergenerazionale, ha dato vita al “Manifesto della Longevità”, documento che raccoglie gli impegni dell’Amministrazione per favorire il dialogo tra generazioni e mettere il benessere al centro in ogni fase della vita.

Su questa scia nasce il primo “Festival della Longevità”, in programma a Formigine sabato 4 ottobre, una giornata interamente dedicata alla salute, alla prevenzione e alla vita sana. Il programma sarà diffuso in diversi luoghi del territorio, con attività gratuite per tutte le età: camminate nei parchi, lezioni di yoga e pilates, ginnastica post parto, allenamenti funzionali, discipline come il calisthenics e la ginnastica ipopressiva. Non mancheranno momenti più intimi e relazionali, come la lettura, gli scacchi o il ricamo, occasioni preziose per coltivare memoria e legami.

Il cuore del Festival sarà il convegno in programma alle 17.45 nella Sala Consiliare del Castello, con la partecipazione del dottor Massimo Spattini, medico e nutrizionista, che presenterà il libro “Le 3 chiavi della longevità”. Interverranno inoltre esperti di alimentazione, salute e sport: la ginecologa Hilda Mehmeti, Silvia Boni sul riequilibrio dello spazio fisico, Giuseppe Corbelli, ricercatore e divulgatore mindfulness, Andrea Giusti sull’attività fisica e longevità, la ricercatrice Giulia Santunione sull’alimentazione, Joseph Curiale sulla divulgazione alimentare e il biologo nutrizionista Alessandro Mancuso. Sarà un momento di approfondimento dedicato a tematiche cruciali come modulazione ormonale, gestione dello stress, attività fisica ed educazione alimentare. Condurrà il dialogo la giornalista e scrittrice Eddy Lovaglio.

Afferma l’assessore alla longevità Corrado Bizzini: “Con il Festival della Longevità vogliamo sottolineare che vivere a lungo non è sufficiente: l’obiettivo è vivere meglio, in una comunità che accompagna e sostiene le persone in ogni fase della vita. Questo appuntamento rappresenta un’occasione per rafforzare il valore della salute come bene comune, dimostrando che non riguarda solo l’individuo, ma l’intera comunità. Soprattutto, vogliamo diffondere consapevolezza su ciò che ciascuno può fare ogni giorno per migliorare la propria qualità di vita

Risposta ad una interrogazione sul censimento della popolazione extracomunitaria a Sassuolo

Risposta ad una interrogazione sul censimento della popolazione extracomunitaria a SassuoloAltra interrogazione consigliare discussa lunedì 29 settembre era a firma del Capogruppo della Lista Macchioni Francesco Macchioni, avente ad oggetto “Censimento della popolazione extracomunitaria sul territorio del Comune di Sassuolo”.

“Il Comune di Sassuolo – recita l’interrogazione – conta 41.328 abitanti, dati aggiornati al 31 Dicembre 2024, di questi 6078 sono di origine straniera, per la maggior parte extracomunitari. La percentuale è del 14, 7% ed è un dato molto elevato, ma sul territorio se ne percepiscono molti di più. Visto che: negli ultimi periodi ci sono state vicende di violenza non piacevoli, causate proprio da questi personaggi spesso ubriachi che girando per la città disturbano i cittadini, mettendo paura, spacciando sostanze stupefacenti. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per chiedere: se l’Amministrazione sia intenzionata chiedere al Prefetto di fare, con l’ausilio delle forze dell’ordine, controlli a tappetto nei locali, negli appartamenti, garages, cantine, ecc. dove risiedono o dimorano queste persone. In questo modo si otterrebbe un censimento reale di quelli regolari e quelli che non lo sono”.

 

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.

“L’interrogazione del consigliere Macchioni, con la quale si invita l’Amministrazione a chiedere al Prefetto e alle Forze dell’Ordine “controlli a tappeto” in appartamenti, garage e locali per censire cittadini regolari e irregolari, merita una risposta chiara e senza ambiguità. Al 31 agosto 2025 il Comune di Sassuolo conta 41.274 residenti, di cui 6.034 stranieri regolarmente soggiornanti: 809 comunitari e 5.225 extracomunitari. Si tratta di cittadini in possesso di passaporto e permesso di soggiorno, regolarmente iscritti all’anagrafe. L’anagrafe, com’è ovvio, non registra persone senza titolo di soggiorno, così come non rileva chi è temporaneamente domiciliato o privo di residenza.

La proposta del consigliere, oltre a essere impossibile sul piano operativo, è soprattutto gravissima sul piano giuridico e democratico.

Non è consentito – e non sarà mai consentito – che lo Stato o il Comune entrino a tappeto nelle case, nei garage o nei locali pubblici senza titolo legale, per chiedere alle persone i documenti “a prescindere”. Questo sarebbe un metodo contrario alla Costituzione, che sancisce il principio di uguaglianza e vieta ogni forma di discriminazione fondata su cittadinanza o origine etnica.

Si tratterebbe, inoltre, di una violazione palese delle garanzie fondamentali:

  • La privacy e la protezione dei dati personali, tutelate dalle norme europee e nazionali.
  • L’inviolabilità del domicilio, che può essere superata solo in caso di flagranza di reato o con specifico mandato dell’autorità giudiziaria.
  • Il principio di non discriminazione, cardine della nostra democrazia.

Richieste come questa non solo sono irrealizzabili per legge, ma evocano metodi che ricordano tempi bui della nostra storia, quando non vigeva lo Stato di diritto ma lo squadrismo, e i cittadini non erano tutelati dalle garanzie costituzionali.

Definiremo le cose con il loro nome: una simile proposta è incostituzionale, discriminatoria e pericolosa.

Questa Amministrazione non accetterà mai scorciatoie che calpestano i diritti fondamentali dei cittadini. La sicurezza si costruisce con la presenza costante delle Forze dell’Ordine, con la collaborazione istituzionale, con controlli mirati e legittimi, non con la schedatura indiscriminata delle persone sulla base della loro origine.

Siamo al fianco della Prefettura, della Questura, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per continuare a garantire un presidio serio ed efficace sul territorio, ma sempre nel rispetto delle regole democratiche e costituzionali.

Perché sicurezza e legalità non possono – e non devono mai – diventare sinonimo di abuso o discriminazione”.

 

Domenica pomeriggio 5 ottobre la 42a Rassegna bandistica “Città di Sassuolo”

Domenica 5 ottobre alle ore 16:00 in Piazzale della Rosa si terrà la 42ma Rassegna bandistica “Città di Sassuolo” con il Corpo filarmonico G. Rinaldi Reggiolo, la Filarmonica G. Puccini Viggiù e il Corpo Bandistico La Beneficenza di Sassuolo.

In caso di maltempo i concerti si terranno presso l’oratorio Don Bosco in via Papa Giovanni XXIII.

Evento gratuito

Domenica pomeriggio 5 ottobre la 42a Rassegna bandistica “Città di Sassuolo”

Sabato a Fiorano convegno regionale su lupi e sciacalli dorati

Sabato a Fiorano convegno regionale su lupi e sciacalli doratiIl Gruppo Grandi Carnivori del Club Alpino Italiano – Emilia Romagna organizza il secondo convegno regionale dedicato alla conoscenza e alla gestione dei grandi carnivori, con particolare attenzione al lupo e allo sciacallo dorato, due specie sempre più presenti nel nostro territorio.

L’incontro si terrà sabato 4 ottobre 2025 presso la Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, con inizio alle ore 9.00, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.

La giornata sarà aperta dai saluti dell’assessore all’Ambiente, Luca Busani e dall’intervento introduttivo di Ivano Cobalto, referente regionale per Emilia Romagna, Toscana e Umbria.

Seguiranno contributi tecnici e scientifici del dottor Mauro Ferri con un focus sullo sciacallo dorato, di un rappresentante dei Carabinieri Forestali sul loro ruolo nella gestione del lupo e della dottoressa Sonia Braghiroli sul Servizio attività faunistico-venatorie e pesca Emilia Romagna

Nel pomeriggio, l’associazione DifesAttiva aps presenterà i “Sistemi di prevenzione in pastorizia: un equilibrio tra biodiversità e umanità. Cani da protezione del bestiame e strumenti di prevenzione”.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda dei delegati regionali e terminerà intorno alle ore 17.00.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti; per chi desidera fermarsi al pranzo a buffet (al costo di 15 euro) è obbligatoria l’iscrizione al seguente link: https://forms.gle/jXkgzMY7zZQ2wcht9.

Per informazioni e iscrizioni si può scrivere a convegnoERggc@gmail.com.

 

È morta questa mattina Elena Zanni, presidente del Comitato Commercianti Centro Storico

È morta questa mattina Elena Zanni, presidente del Comitato Commercianti Centro StoricoSassuolo piange la scomparsa di Elena Zanni, per anni presidente del Comitato Commercianti Centro Storico. 82 anni, era ammalata da tempo.

Con profonda tristezza il comitato commercianti del centro storico di Sassuolo si unisce al dolore dei famigliari di Elena Zanni per la sua scomparsa.

Donna immensa che per più di 30 anni è stata il pilastro di questa associazione dedicandole con amore tutto il suo tempo.

Ci ha guidato con saggezza e passione lasciandoci un’eredità di grandi valori a cui continueremo ad ispirarci.
Sarà per sempre il nostro amato presidente“.

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“È un dolore, grande, forte e intenso quello che ci accompagnerà ad inaugurare domenica le Fiere di Ottobre. Elena ha dato tanto, tantissimo per la città spendendosi fino agli ultimi giorni per il bene e il futuro del centro storico e del commercio sassolese, per proteggerlo e rilanciarlo. Da sempre Presidentessa del Comitato dei Commercianti del centro storico, ha colto opportunità, anticipato tendenze e lavorato per rendere Sassuolo accogliente e viva in ogni evento, festa o fiera che fosse. Seppur la nostra collaborazione istituzionale sia durata pochi mesi, abbiamo subito trovato un feeling straordinario con Elena che ha sempre tenuto a ribadire come il nostro obiettivo primario, in ogni nostra telefonata o videoincontro, fosse quello solo e soltanto di garantire il bene della città, senza altri fini”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore al Commercio ed al Centro Storico Federico Ferrari, in questo modo, ricordano Elena Zanni: la storica Presidentessa del Comitato Commercianti del Centro Storico scomparsa questa mattina.

“Grazie Elena, per tutta la passione, le idee, la volontà e la determinazione che hai regalato all’intera città di Sassuolo in questi lunghi anni di lavoro. Al marito ed alla figlia, ai parenti ed ai tantissimi amici che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera Amministrazione comunale e di tutta la città di Sassuolo”.

 

Un thriller esoterico sabato in biblioteca a Maranello

Un thriller esoterico sabato in biblioteca a MaranelloA Maranello prosegue “Lib(e)ri di scrivere”, la rassegna di storie e narrazioni ospitata alla Biblioteca Mabic, con incontri con gli autori e presentazione delle loro opere. Sabato 4 ottobre alle ore 17 Nicola Massimiliano Monno  presenta “Iota Eta Sigma. Il marchio dell’eletto”. Modera l’incontro Immacolata La Forgia. Il romanzo, un thriller esoterico che intreccia verità bibliche, storia occulta e simbolismo sacro, è un viaggio nel tempo tra rebus scolpiti nelle pietre, reliquie sacre e visioni rivelatrici, dove fede, scienza, amore e destino si fondono in un’avventura mozzafiato.

“Aiutiamoli a crescere…diamo un calcio alla violenza”

“Aiutiamoli a crescere…diamo un calcio alla violenza”Martedì 30 settembre alle ore 20.30, il Teatro Carani di Sassuolo ha ospitato il convegno “Aiutiamoli a crescere…diamo un calcio alla violenza”, organizzato dal Memorial Previdi in collaborazione con il Comune di Sassuolo e FIGC-LND Emilia Romagna. L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, con adulti, genitori e giovani calciatori che hanno affollato la sala per confrontarsi su un tema sempre più urgente e attuale.

Il convegno, condotto dal giornalista sportivo Marco Nosotti (al quale va il ringraziamento della Famiglia Previdi per la sua disponibilità e preparazione al tema) ha visto la partecipazione di personalità di spicco del mondo sportivo e istituzionale: Fabio Pecoraro (Vice Questore del Commissariato di Sassuolo), Simone Alberici (Presidente FIGC-LND Comitato Regionale Emilia Romagna), Massimiliano Rizzello (Coordinatore Regionale FIGC SGS Emilia Romagna), Luca Moro (calciatore del Sassuolo Calcio), Sara Caiazzo (calciatrice Sassuolo Calcio femminile), Gianluca Aureliano (Arbitro di Serie A e VAR) e la Dott.ssa Eleonora Pongolini (Responsabile dell’Area Psicologia della FIGC-LND Emilia Romagna); In collegamento video ha inoltre partecipato Silvio Baldini (CT della Nazionale Under 21).

La serata è stata un’importante occasione di riflessione collettiva, volta a individuare risposte e possibili soluzioni al problema della violenza nel mondo dello sport. Gli ospiti hanno tracciato un quadro generale dell’attività sportiva giovanile. Nello specifico il Vice Questore Pecoraro ha illustrato i comportamenti corretti da seguire e le sanzioni previste per chi commette atti di violenza. Particolarmente significativo l’intervento della psicologa Pongolini, che ha sottolineato l’attenzione allo stato d’animo dei ragazzi nell’affrontare l’evento sportivo. Il coordinatore regionale FIGC-SIGS Rizzello ha evidenziato come l’educazione parta innanzitutto dalle famiglie e dalla scuola, prime agenzie educative nella formazione dei giovani; l’arbitro Gianluca Aureliano ha offerto una preziosa testimonianza sul ruolo dell’arbitro e sull’importanza del rispetto verso questa figura spesso bersaglio di violenza verbale e fisica. Molto apprezzato, invece, è stato l’intervento di Silvio Baldini, che ha esposto il suo punto di vista sul tema della violenza, dell’educazione dei ragazzi e della scuola, che secondo il CT ha perso centralità nel processo di crescita delle nuove generazioni. In chiusura è intervenuto il Presidente Alberici affermando che il calcio giovanile dovrebbe essere finalizzato al divertimento e alla crescita personale e non solo al risultato.

“Siamo molto contenti dell’affluenza e della partecipazione del pubblico – spiega Tommaso Pagani (co-organizzatore insieme a Mauro Orlandi e nipote di Nardino Previdi) – per un convegno dedicato a un tema così importante. Con questo evento vogliamo dare un segnale di inversione di tendenza alla violenza. Vorremmo far diventare questo convegno un appuntamento fisso del Memorial Previdi.”

Con il convegno si conclude la XIV edizione del Memorial Nardino Previdi, che ha animato l’intero mese di settembre con una serie di eventi sportivi: 03-07 settembre: Torneo U16 vinto dalla A.S. Roma, 06-07 settembre il Memorial Previdi Junior dedicato alla categoria pulcini, iniziato in occasione della Festa dello Sport del Comune di Sassuolo e terminato prima della finale maschile e il 18 settembre con il II Memorial Previdi Femminile, conquistato dal Sassuolo Cacio.

L’organizzazione del Memorial Previdi è già al lavoro per la XV edizione, prevista per il 2026.

 

 

Maranello, dal comune 62 progetti rivolti alle scuole

Maranello, dal comune  62 progetti rivolti alle scuoleRispetto dell’ambiente, amore per la lettura, educazione civica, sani stili di vita, inclusione. Sono alcune delle tematiche attraversate dai 62 progetti compresi nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) per l’anno scolastico in corso, proposti dall’Amministrazione comunale ai due Istituti Comprensivi di Maranello e alla Scuola paritaria ‘Bertacchini’, che possono ora selezionarli in autonomia.

Per l’elaborazione delle proposte, inoltre, è arrivato un importante contributo dalle valutazioni effettuate sull’offerta dell’anno precedente e dal confronto tra il Servizio Istruzione del Comune e le scuole. Per ogni argomento, infatti, la condivisione sugli aspetti che più interessano alle scuole ha consentito di affinare ulteriormente la definizione dei progetti, così da concentrare energie e risorse su tematiche sempre più aderenti alle indicazioni dei due Istituti.

Molti degli argomenti trattati dal Piano sono presenti in tutti gli ordini scolastici – infanzia, primaria e secondaria di primo grado – per poi essere declinati a seconda delle fasce di età cui sono rivolti: si va dalla cittadinanza attiva alla sicurezza stradale, dalla cura dell’ambiente e degli animali allo sport, dalla prevenzione alle discriminazioni al contrasto di tutte le forme di violenza.

Per le scuole d’infanzia, ad esempio, sono  stati proposti progetti che riguardano la creazione di un orto, la vita in mezzo alla natura, la scoperta della Biblioteca Mabic e del Comune, attraverso gli incontri in municipio con il Sindaco, l’Assessore all’Istruzione e la Polizia locale.

Nelle scuole primarie, tra le iniziative comprese nel POF, ci sono l’ippoterapia per bambini con disabilità, l’educazione ambientale rivolta al ciclo dei rifiuti e alle fonti rinnovabili, la tutela della biodiversità e l’orienteering.

Gli alunni delle scuole secondarie potranno invece essere coinvolti in progetti come il  Consiglio comunale dei Ragazzi, il dialogo con le associazioni locali per la cittadinanza attiva, la Staffetta Tricolore dedicata agli sport paralimpici e in collaborazione con ‘Obiettivo 3’ di Alex Zanardi, i laboratori dell’iniziativa ‘Scuola-bottega’ contro la dispersione scolastica, le manovre salvavita di ‘Maranello Cardioprotetta’ e la riqualificazione dei luoghi pubblici attraverso l’arte.

“Le sfide educative sono in continua evoluzione – sottolinea Laura Costi, Assessore all’Istruzione -, pertanto richiedono un’attenzione sempre maggiore da parte delle istituzioni, in termini di specificità e qualità delle risposte. Tutti i bambini, senza alcuna distinzione, devono poter esplorare il mondo che li circonda, per poi coltivare i loro interessi e scoprire i propri talenti: è questo il nostro obiettivo. Abbiamo il dovere di aiutarli ad esprimere il loro potenziale, creando un ambiente educativo che li porti a crescere come cittadini attivi nella propria comunità, animati da senso civico, intraprendenza e spirito di solidarietà”.

Modifiche alla viabilità in occasione delle Fiere di ottobre sassolesi

Modifiche alla viabilità in occasione delle Fiere di ottobre sassolesiIn occasione delle prossime domeniche di Ottobre, per consentire le attività fieristiche in sicurezza, la Comandante della Polizia Locale Rossana Prandi ha firmato l’ordinanza n°190, del 29 settembre, che modifica circolazione e sosta nelle aree interessate del centro storico cittadino.

 

In particolare:

Piazza Martiri Partigiani: divieto di transito e sosta ai veicoli non autorizzati dalle ore 06 alle ore 21 per tutte le domeniche di ottobre (5-12-19-26), esclusi i residenti-area evento/autorizzati ZTL limitatamente al transito per raggiungere le proprietà private, ovvero: in uscita fino alle ore 8, dalle ore 13,30 alle 14,30 e dalle ore 19,30 in poi.

Via Pia (tratto compreso tra via Monzambano e Piazza Martiri Partigiani), Piazza Garibaldi, via Battisti, via San Giorgio; piazza Libertà (parte centrale e carreggiate laterali est ed ovest contigui alla piazza centrale); via Crispi: divieto di transito e sosta ai veicoli non autorizzati dalle ore 06 alle ore 21 per tutte le domeniche di ottobre  (5-12-19-26) esclusi i residenti-area evento/autorizzati ZTL limitatamente al transito per raggiungere le proprietà private, ovvero in uscita dalle stesse fino alle ore 8, dalle ore 13,30 alle 14,30 e dalle ore 19,30 in poi.

Ad eccezione di Domenica 05/10/2025 in cui la porzione nord risulta occupata dai “gonfiabili”, nelle successive Domeniche terminato l’evento mercato alle ore 15 circa, in piazza Libertà si conferma divieto di sosta sulla porzione sud della piazza (mq 30 x 40), mentre la porzione nord ritornerà fruibile quale parcheggio, e: i veicoli in circolazione su via Radici in Monte, potranno immettersi su Piazza Libertà unicamente per raggiungere l’area di parcheggio presente sulla porzione centrale nord della stessa ed, agli stalli riservati agli invalidi e parcheggio a pettine presenti sul lato est della carreggiata ovest.

Sempre in occasione delle domeniche di Fiere saranno istituiti alcuni spazi invalidi aggiuntivi:

Via Pretorio (tratto in prossimità Via Della Pace) gli stalli lato nord compresi tra il civ. 53 ed il civ. 67 (in prossimità intersezione Viale Della Pace) saranno riservati ai veicoli con persone titolari di contrassegni invalidi dalle ore 06 alle ore 21 delle Domeniche di Ottobre

P.zza Libertà: i primi cinque stalli verso nord della carreggiata ovest lato est (immediatamente dopo accesso verso parte centrale) saranno riservati ai veicoli con persone titolari di contrassegni invalidi dalle ore 06 alle ore 21, ad integrazioni di quelli normalmente esistenti.

Commedia dialettale venerdì in Auditorium a Maranello

Commedia dialettale venerdì in Auditorium a MaranelloUna commedia dialettale brillante in tre atti: venerdì 3 ottobre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari la compagnia Qui’d Cadròs presenta lo spettacolo “Temporel d’agost”, con adattamento e regia di Ivana Castagni. Ingresso a offerta libera: l’intero ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti H.E.W.O. Modena OdV in Etiopia.

Sequestro opere a Parma mostra “Dalì. Tra Arte e mito”, nota organizzatori

Navigare srl, società organizzatrice della mostra “Dalì. Tra arte e mito” in corso a Parma,  in occasione del procedimento di sequestro effettuato alle prime ore del mattino dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma di 21 opere presenti all’esposizione, preso atto dell’azione scaturita  dalle indagini preliminari del giudice di Roma, su richiesta dei magistrati del dipartimento Criminalità della Procura della Repubblica di Roma, è pronta ad offrire piena collaborazione alle forze dell’ordine per la verifica di autenticità delle 21 opere oggetto del sequestro.

La stessa Navigare srl, società che opera da anni nel settore dell’arte, è disponibile a collaborare fornendo al Nucleo TPC dei Carabinieri, la documentazione richiesta per le indagini nonché ogni oltre elemento utile. Navigare srl, in attesa di conclusione del procedimento in oggetto si riserva ogni facoltà di legge successiva.

 

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