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sabato, 18 Luglio 2026
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Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 3 agosto

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 3 agostoCielo in prevalenza tra il poco nuvoloso e il velato da nubi alte e sottili; durante le ore più calde della giornata sviluppo di nubi cumuliformi sul settore occidentale della regione con occasionali rovesci temporaleschi, che potranno interessare anche la pianura lungo il fiume Po.

Temperature minime in ulteriore lieve calo, con valori intorno a 19 gradi nelle città, ma con valori inferiori nelle aree extraurbane; massime in lieve aumento con valori compresi tra i 28 gradi della costa e i 30-31 gradi della pianura centro-orientale; 27 gradi nel piacentino.

Venti deboli sud-occidentali sui rilievi, di direzione più variabile sulla pianura; in serata intensificazione dei venti da sud-ovest che tenderanno a interessare anche la pianura orientale.

Mare poco mosso, temporaneamente mosso nel pomeriggio.

F1: GP d’Ungheria, Carlos quarto nella gara lotteria dell’Hungaroring

Gara lotteria all’Hungaroring, nella quale Carlos Sainz, che partiva 15°, è riuscito a tagliare il traguardo al quarto posto dopo essere stato autore di una corsa solida. È durato invece solo una curva il Gran Premio di Ungheria di Charles Leclerc, che è stato colpito da Lance Stroll al via e non ha potuto proseguire.

Prossima gara il 29 agosto in Belgio.

F1: GP d’Ungheria, Carlos quarto nella gara lotteria dell’Hungaroring

L’aggiornamento in Emilia-Romagna (1/8): 606 nuovi positivi. Un decesso. Vaccinazioni: 5 milioni e 68mila dosi somministrate

L’aggiornamento in Emilia-Romagna (1/8): 606 nuovi positivi. Un decesso. Vaccinazioni: 5 milioni e 68mila dosi somministrateDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 394.934 casi di positività, 606 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.885 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,4%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 5.068.679 dosi; sul totale sono 2.313.865 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 606 nuovi contagiati, 202 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 118 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 190 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31,8 anni.

Sui 202 asintomatici, 99 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 tramite screening sierologico, 14 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 84 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 110 nuovi casi, poi Reggio Emilia (101). Seguono Modena con 74, Rimini (62), Parma (57), Ferrara (56). Poi Ravenna e Forlì (entrambe con 37 nuovi casi); infine Piacenza (29), Cesena (23) e il Circondario Imolese (20 nuovi casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.038 tamponi molecolari, per un totale di 5.243.748. A questi si aggiungono anche 10.847 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 95 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 374.009.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 7.642 (+510 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.402 (+493), il 96,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si è registrato un decesso: si tratta di un uomo di 86 anni di Parma. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono 13.283.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 17 (+2 rispetto a ieri), 223 quelli negli altri reparti Covid (+15).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (invariato rispetto a ieri), 3 a Modena (invariato), 7 a Bologna (invariato), 2 a Ferrara (+2), 3 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza, Reggio Emilia, Imola, Ravenna, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.396 a Piacenza (+29 rispetto a ieri, di cui 18 sintomatici), 29.385 a Parma (+57, di cui 31 sintomatici), 48.085 a Reggio Emilia (+101, di cui 78 sintomatici), 66.736 a Modena (+74, di cui 59 sintomatici), 83.766 a Bologna (+110, di cui 60 sintomatici), 12.854 casi a Imola (+20, di cui 13 sintomatici), 23.716 a Ferrara (+56, di cui 28 sintomatici), 31.029 a Ravenna (+37, di cui 27 sintomatici), 17.365 a Forlì (+37, di cui 24 sintomatici), 20.092 a Cesena (+23, di cui 22 sintomatici) e 37.510 a Rimini (+62, di cui 44 sintomatici).

rotezione civile. Emergenza Sicilia, la Colonna mobile regionale anti-incendio boschivo dell’Emilia-Romagna già in viaggio:

rotezione civile. Emergenza Sicilia, la Colonna mobile regionale anti-incendio boschivo dell’Emilia-Romagna già in viaggio:L’appuntamento è a Catania, nella sede dell’unità operativa della Regione Siciliana, domani – lunedì 2 agosto – all’ora di pranzo. Prima, però, uomini e mezzi della Colonna mobile regionale anti-incendio boschivo dell’Emilia-Romagna (alcuni già in viaggio, altri in partenza proprio ora), diretti in Sicilia per prestare aiuto, dovranno raggiungere Villa San Giovanni (Reggio Calabria) e prendere il traghetto per Messina.

“Ribadiamo il nostro grazie al ‘sistema’ di Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ai volontari: alla richiesta d’aiuto della Sicilia, la risposta non si è fatta attendere- affermano Stefano Bonaccini, presidente della Regione, e Irene Priolo, assessore alla Protezione civile-. Vogliamo fare squadra, e questa volta a livello nazionale, per la Sicilia e tutte le comunità colpite da quest’emergenza, a cui siamo vicini”.

Dopo la firma ieri sera da parte del presidente del Consiglio, Mario Draghi, del Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del sistema di protezione civile per quanto sta accadendo in Sicilia, il Dipartimento nazionale è all’opera per coordinare l’invio di volontari, delle organizzazioni nazionali e delle colonne mobili regionali, che opereranno a supporto delle attività di spegnimento dei roghi.

Una cinquantina le persone coinvolte dall’Emilia-Romagna – un dirigente e tre funzionari dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, insieme ai volontari – che si stanno muovendo con i mezzi, 7 defender con carrelli, un forester e un porter attrezzato. Il personale viaggia a bordo pullman. Dopo la tappa stanotte a Salerno, domattina presto la Colonna mobile regionale dell’Emilia-Romagna si rimetterà in viaggio per raggiungere Villa San Giovanni, caricare i mezzi sui traghetti, sbarcare a Messina ed arrivare come da programma a Catania per l’ora di pranzo, dove riceverà la destinazione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 2 agosto

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 2 agosto
Nuvolosità irregolare, con addensamenti più consistenti sul settore centro-occidentale, associati a precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Dal tardo pomeriggio tendenza ad attenuazione dei fenomeni ed in serata nuvolosità medio-alta.

Temperature in diminuzione nei valori minimi, compresi tra 18 e 21 gradi, localmente inferiori nelle aree extraurbane; massime stazionarie tra 29 e 31 gradi.

Venti tra deboli e moderati sud-occidentali con temporanei rinforzi sui rilievi, deboli dai quadranti settentrionali in pianura.

Mare poco mosso, al mattino mosso al largo.

Emergenza incendi in Sicilia, parte la Protezione civile dell’Emilia-Romagna

Emergenza incendi in Sicilia, parte la Protezione civile dell’Emilia-RomagnaDall’Emilia-Romagna sono in partenza in queste ore 8 squadre di volontari e tecnici della Protezione civile regionale per prestare soccorso alla Sicilia alle prese con incendi devastanti.

La richiesta di intervento con uomini e mezzi dell’Emilia-Romagna è stata avanzata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. Nelle prossime ore, una riunione operativa definirà nei dettagli la destinazione delle squadre emiliano romagnole, che saranno tra le prime a raggiungere le zone interessate dagli incendi. La destinazione, che con tutta probabilità, sarà la zona del catanese.

Sono pronti partire una quarantina di volontari e tecnici, coordinati da un dirigente, dotati delle necessarie attrezzature anti-incendio.

“Siamo vicini alla Sicilia e alle comunità colpite da questa emergenza- affermano Stefano Bonaccini, presidente della Regione, e Irene Priolo, assessore alla Protezione civile- ribadendo la nostra disponibilità a fare quanto necessario per contribuire al ritorno alla normalità. Un grazie sincero ai volontari della nostra Protezione civile che, continuando a garantire il loro prezioso impegno da mesi per l’emergenza Covid, sono sempre pronti per accorrere laddove vi sia bisogno di loro”.

F1 – GP d’Ungheria – Qualifiche: Charles in quarta fila, Carlos scatterà 15°

F1 – GP d’Ungheria – Qualifiche: Charles in quarta fila, Carlos scatterà 15°

Qualifica poco esaltante in Ungheria per la Scuderia Ferrari. Charles Leclerc non è stato troppo fortunato, perché ha ottenuto il settimo tempo – 1’16”496 –, e partirà in quarta fila, ma si trova ad appena 75 millesimi dalla quarta posizione.

Incidente. Peggio è andata a Carlos Sainz, che è finito contro le barriere mentre stava effettuando il suo primo tentativo in Q2. Lo spagnolo, che non ha dunque fatto segnare alcun tempo, si schiererà dalla piazzola numero 15. Il 36° GP di Ungheria prenderà il via alle 15 CET di domani.

2 Agosto. 41mo anniversario della strage alla stazione di Bologna, Bonaccini: “Non si attenua il dolore, né il bisogno di piena verità”

2 Agosto. 41mo anniversario della strage alla stazione di Bologna, Bonaccini: “Non si attenua il dolore, né il bisogno di piena verità”“Gli anni passano, non certo il dolore e il bisogno di piena verità. Dolore per le 85 vite spezzate, per i 200 feriti. Per chi è sopravvissuto e porta dentro di sé ferite insanabili. Il dolore dei familiari e degli amici, che hanno perso i loro cari in modo inumano. Quello di una comunità intera e delle sue istituzioni, che insieme non si arrenderanno mai, fino a quando non si arriverà a fare completa luce sulle responsabilità, su chi volle la strage, percorso nel quale oggi si hanno nuove speranze grazie al processo ai mandanti in corso alla Corte d’Assise a Bologna”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, alla vigilia dell’anniversario di uno dei momenti più tragici e sanguinosi della storia italiana: la strage del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna.

“Gli elementi che stanno emergendo nel processo, in cui la Regione Emilia-Romagna è parte civile, possono davvero rappresentare un passo avanti decisivo. E se ci si è potuti arrivare- prosegue-, lo dobbiamo all’incessante lavoro dell’Associazione dei familiari delle vittime, a partire da quello sugli atti e i documenti processuali, alla cui digitalizzazione abbiamo contribuito come Regione. Ai familiari delle vittime ribadiamo che siamo stati e che continueremo ad essere accanto a loro sempre, in questo lungo cammino. Se la ricerca della verità non è mai venuta meno in questi lunghi anni, dobbiamo ringraziare innanzitutto loro, che non hanno mai smesso di fare Memoria e di incalzare i Governi e le autorità, dando ogni volta una lezione di civismo e partecipazione. A nome di tutta la comunità regionale abbraccio loro e il presidente Paolo Bolognesi, e rinnovo il suo appello all’Esecutivo nazionale perché venga garantita ogni misura o rganizzativa e di rafforzamento della magistratura inquirente, per permettere alla Procura Generale di Bologna proseguire le indagini in corso e seguire fattivamente i processi fino alla loro conclusione”.

“Quel 2 agosto di 41 anni fa- conclude Bonaccini-, e nei giorni successivi, le donne e gli uomini di questa terra, di fronte a una sofferenza atroce, seppero unire l’impegno e la volontà per resistere e ripartire. In moltissimi diedero un contributo, materiale o morale. Insieme, per difendere la democrazia, la legalità e i valori della convivenza civile, con forza e determinazione. E questa è un’altra lezione che non dimenticheremo mai”.

La Regione Emilia-Romagna e il 2 Agosto

Numerose le iniziative cui parteciperanno esponenti della Giunta regionale.

Lunedì 2 agosto, Giornata in memoria delle Vittime di tutte le stragi, alle ore 8.30, a Palazzo d’Accursio, nel Cortile d’Onore, il sindaco Virginio Merola incontrerà i familiari delle vittime della strage alla stazione, insieme alle massime autorità. Interverranno, oltre a Merola, il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna, Paolo Bolognesi, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini; chiuderà il ministro della Giustizia, Marta Cartabia. Saranno presenti anche la vicepresidente della Giunta, Elly Schlein, e gli assessori regionali Vincenzo Colla e Alessio Mammi.

La partenza del corteo è prevista per le ore 9.15; il percorso fino alla Stazione centrale è segnato dall’installazione permanente dei “Sampietrini della memoria” con i nomi e l’età di ognuna delle 85 vittime della strage del 2 agosto 1980. Oltre al presidente Bonaccini, prenderanno parte al corteo la vicepresidente Schlein e gli assessori Paolo Calvano, Vincenzo Colla, Alessio Mammi e Irene Priolo.

In piazza Medaglie d’Oro, dopo l’intervento del presidente dell’Associazione familiari vittime della strage alla stazione di Bologna, Bolognesi (ore 10), il triplice fischio del treno e il minuto di silenzio in memoria delle vittime (ore 10.25), e quello del sindaco Merola, una delegazione ristretta delle autorità e dei familiari entrerà nella sala d’aspetto e proseguirà verso la targa di intitolazione della stazione. Sarà presente il presidente Bonaccini. La delegazione successivamente andrà a deporre al primo binario corone al cippo in ricordo del sacrificio del ferroviere Silver Sirotti, deceduto nella strage dell’Italicus.

Alle ore 11.15, dal piazzale est della Stazione Centrale, partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro: vi salirà l’assessore Irene Priolo. L’assessore Andrea Corsini sarà presente invece alle 11.30 nella sede di Cotabo, in via Stalingrado 61, alla deposizione di corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.

In serata, a partire dalle ore 21.15, in piazza Maggiore, l’assessore Mauro Felicori assisterà al Concorso internazionale di composizione 2 agosto (27esima edizione), dedicato a partiture per orchestra.

“40 anni, una voce”, il podcast su storia e battaglie dell’Associazione dei familiari delle vittime

Tre puntate da ascoltare, con il racconto della storia, dei protagonisti e delle battaglie dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna per portare avanti giustizia e verità, a nome non solo delle 85 vittime ma di tutto il Paese.

Accanto alle voci del presidente Paolo Bolognesi, di Torquato Secci, di Miriam Ridolfi e di Paola Sola, anche i contributi audio dagli archivi storici Rai e dai Tg dell’epoca. Le musiche originali sono di Paolo Fresu.

Il podcast è stato realizzato dal Servizio Informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e scritto da Federico Del Prete. In redazione Margherita Giacchi e Francesca Mezzadri.

Si possono ascoltare su:

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 700 nuovi positivi. Nessun decesso. Vaccinazioni, 5 milioni e 36mila

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna: 700 nuovi positivi. Nessun decesso. Vaccinazioni, 5 milioni e 36milaDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 394.328 casi di positività, 700 in più rispetto a ieri, su un totale di 28.025 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 5.036.071 sul totale sono 2.292.352 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei 700 nuovi contagiati, 257 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 177 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 318 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 34,5 anni.

Sui 257 asintomatici, 145 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 3 tramite screening sierologico, 38 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 con i test pre-ricovero. Per 68 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 160 nuovi casi, Rimini con 95,   seguita da Ferrara (78). Poi Reggio Emilia (69), Modena (67), quindi Piacenza (54), Ravenna (52) e Parma (48). Seguono Cesena (36), Forlì (22) e, infine, il Circondario Imolese (19 nuovi casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.607 tamponi molecolari, per un totale di 5.236.710. A questi si aggiungono anche 18.418 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 54 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.914.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 7.132 (+646 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.909 (+633), il 96,9% del totale dei casi attivi.

Ieri non è stato registrato alcun decesso; in totale dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.282.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 14 (+1 rispetto a ieri), 208 quelli negli altri reparti Covid (+12).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (invariato rispetto a ieri), nessuno a Reggio Emilia (-1), 3 a Modena (invariato), 7 a Bologna (+2) e 3 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Piacenza, Imola, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.367 a Piacenza (+54 rispetto a ieri, di cui 22 sintomatici), 29.328 a Parma (+48, di cui 30 sintomatici), 47.984 a Reggio Emilia (+69, di cui 51 sintomatici), 66.662 a Modena (+67, di cui 51 sintomatici), 83.656 a Bologna (+160, di cui 119 sintomatici), 12.834 casi a Imola (+19, di cui 15 sintomatici), 23.660 a Ferrara (+78 di cui 20 sintomatici), 30.992 a Ravenna (+52, di cui 35 sintomatici), 17.328 a Forlì (+22, di cui 18 sintomatici), 20.069 a Cesena (+36, di cui 26 sintomatici) e 37.448 a Rimini (+95, di cui 56 sintomatici).

Blitz in una casa occupata abusivamente: denunciati dalla Polizia di Stato di Sassuolo tre cittadini marocchini clandestini

Blitz in una casa occupata abusivamente: denunciati dalla Polizia di Stato di Sassuolo tre cittadini marocchini clandestiniI tre stranieri sono stati trovati, mentre dormivano, all’interno di un fabbricato, ubicato nella zona della stazione ferroviaria, dagli agenti del Commissariato di P.S. di Sassuolo nel corso di un servizio predisposto anche sulla base di alcune segnalazioni.

Essendo privi di documenti di riconoscimento, i tre soggetti, di età compresa tra i 38 e i 52 anni, sono stati accompagnati in Commissariato per accertamenti sulla loro identità; due di loro risultano gravati da numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e per inosservanza delle norme sugli stranieri.

Denunciati per immigrazione clandestina, nei loro confronti il Questore di Modena ha emesso l’ordine di lasciare il territorio nazionale in esito al provvedimento di espulsione.

Previsioni meteo Emilia-Romagna, domenica 1 agosto

Previsioni meteo Emilia-Romagna, domenica 1 agosto
Nuvolosità irregolare, più compatta lungo il crinale appenninico centro-occidentale e le pianure prossime al Po, dove risulteranno più probabili rovesci o temporali. Tendenza a graduale miglioramento a partire dalle ore pomeridiane.

Temperature minime in lieve aumento sui settori centro-orientali, comprese tra 21 e 24 gradi; massime in calo, soprattutto sulle pianure più settentrionali, con valori tra 27 e 30 gradi, sul restante territorio tra 32 e 34 gradi.

Venti sud-occidentali inizialmente deboli, tendenti a moderati specie dal pomeriggio, con rinforzi sul crinale appenninico e nelle aree raggiunte dai fenomeni.

Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.

Sassuolo: da lunedì lavori di fresatura e asfaltatura di numerose strade cittadine

Sassuolo: da lunedì lavori di fresatura e asfaltatura di numerose strade cittadineInizieranno lunedì, 2 Agosto, i lavori di asfaltatura di numerose strade cittadine, facenti parte di un progetto redatto lo scorso anno ma la cui esecuzione è stata posticipata a questa estate.

“Un intervento importante – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – il secondo progetto di riasfaltatura redatto lo scorso anno ma che non è stato possibile effettuare a causa del sopraggiungere delle piogge. Andremo a fresare ed asfaltare intere vie le cui condizioni sono precarie da diverso tempo ed in cui pensiamo sia urgente intervenire. Abbiamo deciso di iniziare ora, terminate anche tutte le procedure burocratiche, perché è la stagione migliore per farlo: nelle prossime settimane, poi, proseguiremo con altri due importanti interventi di un valore complessivo di circa un milione di euro”.

Si inizierà lunedì 2 agosto con la fresatura e la riasfaltature di via Frescobaldi, per poi proseguire con via Mantova, via Don Milani, via Pacinotti e con il lato nord ovest della circonvallazione, dall’intersezione con via Torino fino alla rotatoria del cimitero nuovo. A queste strade si aggiungerà anche via Cialdini, nella quale è stato completamente rifatto l’intero impianto fognario ed è stata potenziata la raccolta delle acque superficiali per evitare le infiltrazioni nei sotterranei di alcuni condomini.

L’intero intervento comporterà circa 15 giorni di lavoro e, condizioni metereologiche permettendo, dovrebbe terminare entro Ferragosto.

Controlli notturni dei Carabinieri di Maranello: un fermato in stato di ebrezza, sospesa patente

Controlli notturni dei Carabinieri di Maranello: un fermato in stato di ebrezza, sospesa patenteQuesta notte i Carabinieri della Stazione di Maranello, nel corso dei controlli stradali, alle 4, hanno fermato un’autovettura e sorpreso il suo conducente in stato di ebrezza con tasso alcolico verificato con etilometro, oltre la soglia consentita.

Per il 43enne modenese è scattata la sospensione della patente e il deferimento per guida in stato di ebrezza.

 

Crescono le imprese in Emilia-Romagna

Crescono le imprese in Emilia-RomagnaRitorna la fiducia e crescono le imprese attive (+1.714 unità, +0,4 per cento) interrompendo la tendenza alla riduzione dopo 9 anni. Con riguardo ai settori, si registra un calo nell’agricoltura (-1,1 per cento), nella manifattura (-0,6 per cento) – concentrato nell’industria della moda (-124 imprese) – e nel commercio all’ingrosso (-0,9 per cento), mentre nel dettaglio si evidenzia un aumento (+0,2 per cento). Bene le costruzioni (+1,5 per cento), e gli altri servizi diversi dal commercio (+1,2 per cento). Positivo il dato dei servizi di informazione e comunicazione (+2,1 per cento), determinato da produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+3,8 per cento). In crescita le attività finanziarie e assicurative (+2,3 per cento).

Dalla fotografia della “demografia” delle imprese, nel secondo trimestre del 2021 si registra un’accelerazione delle aperture di nuove attività che tornano verso i valori pre-pandemia, anche se è ancora presto per parlare di ritorno alla normalità.

E’ quanto emerge dall’analisi trimestrale Movimprese, condotta da Unioncamere Emilia-Romagna che ha elaborato i dati del Registro imprese delle Camere di commercio.

Grazie alla volontà di ripartire, alle misure di sostegno introdotte, e all’aumento della fiducia, la base imprenditoriale regionale riprende a crescere in termini tendenziali. E’ un “rimbalzo” che riporta verso i valori dello stesso trimestre del 2019.

L’andamento delle imprese registrate è stato determinato dall’aumento delle iscrizioni, riportatesi ai livelli del periodo 2017-2019, ben superiore a quello delle cessazioni, che pure sono al livello minimo dei precedenti dieci anni.  Al 30 giugno 2021 le imprese registrate in Emilia-Romagna sono risultate 450.966. Rispetto alla fine del trimestre precedente (31 marzo 2021) sono aumentate di 2.536 unità, (+0,6 per cento). Anche tenuto conto del fatto che il secondo trimestre dell’anno risente storicamente di una stagionalità positiva, l’incremento congiunturale rilevato appare notevole, risulta il più ampio degli ultimi dieci anni e più che doppio rispetto a quello rilevato nello stesso trimestre del 2019.

Per quanto riguarda le imprese attive, che costituiscono l’effettiva base imprenditoriale, sono risultate 400.029 e hanno fatto registrare un aumento di 1.714 unità, +0,4 per cento rispetto allo stesso trimestre 2020.

I settori di attività economica. La disaggregazione dei dati permette di evidenziare gli effetti della pandemia, ma anche dei provvedimenti adottati a tutela delle imprese e i segnali della ripartenza, nel raffronto rispetto allo stesso periodo del 2020.

La base imprenditoriale dell’agricoltura, silvicoltura e pesca si è ridotta di 614 unità (-1,1 per cento). Nella manifattura la perdita è stata di 260 imprese (-0,6 per cento), in particolare concentrata nell’industria della moda (-124 imprese). Il commercio all’ingrosso perde 308 imprese (-0,9 per cento), mentre nel dettaglio c’è un lieve aumento (+91 unità, +0,2 per cento). Al contrario, le imprese delle costruzioni hanno rafforzano decisamente la tendenza positiva (+959 unità, +1,5 per cento), beneficiando delle misure di incentivazione governative.

La crescita del numero delle imprese si deve principalmente agli altri servizi diversi dal commercio (+1.766 imprese, +1,2 per cento). In quest’ambito, i contributi positivi maggiori sono venuti dall’immobiliare, dai servizi di supporto alle imprese e dalle attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale.

Va sottolineato lo sviluppo dei servizi di informazione e comunicazione (+223 imprese, +2,1 per cento), determinato dal settore produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+140 unità, +3,8 per cento), trainato da smart working e informatizzazione. Pure, va evidenziato l’incremento delle attività finanziarie e assicurative (+211 unità, +2,3 per cento).

Un segnale di ripresa è giunto dai servizi di ristorazione (+323 unità, +1,3 per cento), di fronte alle prospettive conseguenti all’incremento della domanda successivo alle riaperture e alla diffusione della vaccinazione. Stanno ripartendo le attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+163 unità, +2,7 per cento).

La forma giuridica. L’incremento tendenziale delle imprese attive al termine del secondo trimestre è stato determinato da un’ulteriore accelerazione della già notevole tendenza all’aumento delle società di capitale (+3.392 unità, +3,6 per cento), che è il più ampio in termini assoluti degli ultimi undici anni, grazie all’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata, semplificata in particolare. Ma la crescita della base imprenditoriale è stata resa possibile anche dal minore andamento negativo delle ditte individuali, in calo di sole 131 unità (-0,1 per cento). La perdita si è sensibilmente ridotta rispetto a quella dello stesso trimestre del 2020 (-3.133 imprese) e risulta la più contenuta degli ultimi quattordici anni. Invece è stato più limitato il rallentamento della tendenza negativa delle società di persone (1.461 unità, -2,0 per cento), che, però, hanno subito il calo più contenuto degli ultimi sette anni. Infine, è apparsa più contenuta la riduzione delle società costituite con altre forme, prevalentemente date da cooperative e consorzi (-0,9 per cento).

Spezzano: nuovo appuntamento con Note di Notte al Castello

Spezzano: nuovo appuntamento con Note di Notte al CastelloMartedì 3 agosto, alle 21.15, è in programma un nuovo evento musicale al Castello di Spezzano, nell’ambito della rassegna “Note di Notte”, organizzata da Tir Danza in collaborazione col Comune di Fiorano Modenese.

Sul palco, nella corte del Castello, gli HOT SPOT TRIO, con brani dalla grande tradizione del rock-blues americano e anglosassone di grandi interpreti: Eric Clapton, Stevie Ray Vaughan, Albert King, John Mayer, Etta James, Ray Charles, Marvin Gaye, Muddy Waters e Robben Ford, rivisitati alla luce di un sound moderno e personale, dalle sfumature groovy e funky-soul.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata su Eventbrite.

La capienza massima è di 120 posti presso la corte, in caso di maltempo l’evento si svolgerà nella Sala delle vedute, dove la capienza è di 51 posti. L’accesso avverrà secondo ordine di prenotazione.

Durante le serate è disponibile il servizio bar, in collaborazione con i volontari AVF.

Per tutte le informazioni: castellospezzano@gmail.com oppure tel. 335440372 (lunedì-sabato ore 10-13 e ore 16-18).

Ancora truffe ad anziani a Vignola e Maranello

Ancora truffe ad anziani a Vignola e MaranelloTruffe ad  anziani. Due su tre sventate grazie alla  prontezza dei malcapitati.
Nella giornata di ieri, tre distinte truffe sono state organizzate ai danni di anziani, rispettivamente a Maranello e Vignola; in due dei tr3 casi, i malcapitati  sono riusciti a sventare la truffa.

In tutti i casi i due  truffatori, si sono qualificati come addetti alla manutenzione di impianti idrici e gas, nebulizzando del gas fingendo di dover verificare delle perdite di gas, come sempre chiedendo alle persone prese di mira di raccogliere oro e valori nel frigorifero per proteggerli dall’azione del gas nebulizzato.

Nel primo caso, un signore di 84 anni a Maranello, insospettitosi, ha chiamato il 112 mettendo in fuga i truffatori. A Vignola, la signora insospettita ha riferito di non possedere oro e valori, facendo allontanare gli autori.

In un terzo caso, la signora 74enne visitata dai falsi tecnici ha assecondato le loro richieste depositando del frigorifero alcuni oggetti di valore, prontamente sottratti dai truffatori distraendo l’anziana.

Il personale Arma di Vignola e Maranello, sotto il coordinamento della Compagnia di Sassuolo stanno indagando per identificare gli autori.

A Fiorano tributo ad Edith Piaf

Sabato 31 luglio, alle ore 21.15 in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese, andrà in scena un tributo a Edith Piaf intitolato “Les Etoiles de France”.

Un viaggio nella musica francese dagli anni ’30 al dopoguerra, con i musicisti Marco Dieci, Claudio Ughetti, Francesco Coppola, Gigi Cervi e la voce di Marika Benatti. L’evento, curato dal Circolo Artemisia in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, è a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata all’indirizzo circoloartemiasia@libero.it.

A Fiorano tributo ad Edith Piaf

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (30/7): 544 nuovi positivi. Un decesso

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (30/7): 544 nuovi positivi. Un decessoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 393.632 casi di positività, 544 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.658 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.998.479 dosi; sul totale sono 2.268.205 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 116 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 149 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 214 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31,9 anni.

Sui 116 asintomatici, 64 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 tramite screening sierologico, 23 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con i test pre-ricovero. Per 25 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 91 nuovi casi, seguita da Bologna (88). Poi Reggio Emilia (72) e Rimini (67); quindi Parma (47), Piacenza (45), Ravenna (44), Ferrara (43). Seguono Cesena (22), Forlì (17) e, infine, il Circondario Imolese (8 nuovi casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 10.451 tamponi molecolari, per un totale di 5.227.103. A questi si aggiungono anche 14.207 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 83 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.860.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 6.490 (+460 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 6.279 (+444), il 96,7% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si è registrato un nuovo decesso: si tratta di una donna di 99 anni di Parma. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.282.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 14 (+1 rispetto a ieri), 197 quelli negli altri reparti Covid (+15).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Parma (invariato rispetto a ieri), 1 a Reggio Emilia (invariato), 3 a Modena (invariato), 5 a Bologna (invariato) e 3 a Rimini (+1). Nessun ricovero a Piacenza, Imola, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 24.315 a Piacenza (+45 rispetto a ieri, di cui 27 sintomatici), 29.280 a Parma (+47, di cui 24 sintomatici), 47.915 a Reggio Emilia (+72, di cui 62 sintomatici), 66.595 a Modena (+91, di cui 85 sintomatici), 83.498 a Bologna (+88, di cui 78 sintomatici), 12.815 casi a Imola (+8, di cui 7 sintomatici), 23.582 a Ferrara (+43 di cui 23 sintomatici), 30.940 a Ravenna (+44, di cui 42 sintomatici), 17.306 a Forlì (+17, di cui 11 sintomatici), 20.033 a Cesena (+22, di cui 18 sintomatici) e 37.353 a Rimini (+67, di cui 51 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato precedentemente sono stati eliminati 5 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare, e 3 in quanto giudicati non casi Covid-19.

Sangue, in Emilia-Romagna nel primo semestre di quest’anno sono aumentate le unità raccolte (+8,97%) e trasfuse (+10,77) rispetto al 2020

Sangue, in Emilia-Romagna nel primo semestre di quest’anno sono aumentate le unità raccolte (+8,97%) e trasfuse (+10,77) rispetto al 2020Un appello a donare, a fronte di un aumento – che si sta verificando proprio nel mese di luglio – di sangue trasfuso. Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna rinnova l’appello a tutti i donatori (effettivi e aspiranti) a compiere un gesto di solidarietà prima di partire per le vacanze: l’estate è il periodo di riposo, ma anche quello in cui aumentano maggiormente la necessità e il consumo di sangue.

“Donate, prima di partire- è l’invito dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Di sangue c’è sempre bisogno, e in questo periodo ancora di più. D’estate, infatti, la richiesta aumenta per la presenza delle centinaia di migliaia di turisti che affollano la Riviera, le città d’arte, le aree appenniniche. Al tempo stesso, c’è sempre un po’ di contrazione nelle donazioni, proprio per via della partenza per le vacanze. Ma l’attività trasfusionale non si ferma- conclude Donini-, e anche la raccolta deve proseguire”.

In Emilia-Romagna, nello specifico, proprio a partire dalla prima quindicina di luglio, c’è stato un aumento del bisogno trasfusionale, legato sia alla ripresa – dopo la terza ondata pandemica – dell’attività chirurgica programmata, dei trapianti, ma anche per una forte crescita dei traumi. I dati arrivano dal Centro regionale sangue: nelle prime due settimane di luglio, da Piacenza a Rimini, delle 7.931 unità raccolte, ne sono state trasfuse ben 7.834. Se si esaminano i dati settimana per settimana, sempre a livello regionale, si va dalle 3.828 raccolte (di cui 3.770 trasfuse) nella settimana dal 5 all’11 luglio, alle 4.038 raccolte (di cui 3.639 trasfuse) nella settimana che va dal 12 al 18, fino alle 3.898 raccolte (di cui 3.736 trasfuse) dal 19 al 25 luglio.

L’aumento di richiesta “interna” trasfusionale ha ridotto la disponibilità, nei mesi di giugno e luglio 2021, da parte del sistema sangue dell’Emilia-Romagna ad aiutare regioni tradizionalmente più in difficoltà nella raccolta, come Lazio e Sicilia.

Il “sistema” sangue in Emilia-Romagna: dati a confronto del primo semestre (gennaio-giugno) 2020 e 2021

Dopo il lieve calo registrato nel 2020, rispetto all’anno precedente, delle unità di sangue intero donate in Emilia-Romagna a causa della pandemia, nel primo semestre del 2021 si è assistito a una ripresa. Sono state infatti 146.521 le procedure complessivamente effettuate (tra aferesi e raccolte di sangue intero) da gennaio a giugno di quest’anno, rispetto alle 134.672 dello stesso periodo del 2020 (+8,8%).

Per quanto riguarda unicamente il sangue intero (e non l’aferesi, dunque), sono 108.808 le unità raccolte in tutta l’Emilia-Romagna nel primo semestre di quest’anno, a fronte delle 99.853 dello stesso periodo del 2020 (+8,97%). Aumentate anche le unità trasfuse: 103.143 nel primo semestre di quest’anno, 93.113 nello scorso (+10,77).

Come si diventa donatori

Per candidarsi alla donazione di sangue bisogna aver compiuto 18 anni, pesare non meno di 50 chilogrammi, godere di buona salute e condurre uno stile di vita sano. Dopodiché ci si può recare, dopo aver consumato una leggera colazione, nei centri di raccolta o nei punti di raccolta sangue della propria città. Un medico accoglierà l’aspirante donatore/donatrice per un colloquio, una visita e un prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti, in modo da accertare l’idoneità. Per informazioni sulla donazione e sul centro o punto di raccolta della propria città è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13); inviare una e-mail all’indirizzo donaresangue@donaresangue.it, oppure contattare le associazioni Avis e Fidas (emiliaromagna@avis.itpresidenza@fidas-emiliaromagna.it).

Treni ad Alta velocità a Parma, firmato a Roma il protocollo d’intesa tra Regione, Ministero dei Trasporti, Comune di Parma e Rete ferroviaria italiana

Treni ad Alta velocità a Parma, firmato a Roma il protocollo d’intesa tra Regione, Ministero dei Trasporti, Comune di Parma e Rete ferroviaria italiana

Un primo via libera ufficiale per affrontare la questione della nuova fermata a Parma dei treni ad Alta Velocità, i super veloci che da 10 anni hanno cambiato il modo di viaggiare in Italia.
Lo studio per trovare la migliore soluzione possibile per l’inserimento di Parma nei servizi ferroviari Alta Velocità/Alta Capacità, attraverso la realizzazione di una stazione dedicata nella zona Fiere a ovest della città o altre soluzioni infrastrutturali o di servizio, è proprio l’obiettivo dell’intesa sottoscritta oggi a Roma al Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili.
Firmatari il ministro Enrico Giovannini, l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Andrea Corsini, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rete ferroviaria italiana (Rfi) Vera Fiorani.Il protocollo analizzerà le diverse opzioni realizzabili a breve e medio termine. In sostanza, sarà effettuato uno studio per garantire alla città maggiore accessibilità all’Alta Velocità, sia valutando la fattibilità della nuova fermata in zona Fiere, sia attraverso l’analisi di un maggiore utilizzo dell’interconnessione e un migliore collegamento con la fermata Mediopadana di Reggio Emilia.

“Migliorare il collegamento della città di Parma e del suo territorio all’Alta velocità/Alta capacità ferroviaria rientra nella strategia di questo Ministero che punta a collegare le città alle grandi direttrici dei trasporti-, ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini -. La soluzione che prevede l’istituzione del tavolo avvia un percorso di approfondimento necessario, un modo serio per affrontare la questione. Sono certo che il Tavolo, che svolgerà analisi approfondite sul territorio, valuterà tutti gli aspetti utili per adottare la soluzione più efficace ed efficiente per Parma e l’intera regione Emilia-Romagna”.

“La città di Parma- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore Corsini– ha necessità di un’efficace connessione al sistema dei servizi Alta Velocità, sia per le dimensioni del territorio, sia per il solido tessuto produttivo, turistico e culturale che qui esiste. E stiamo lavorando per individuare la migliore soluzione per il suo inserimento nella rete dei servizi Alta Velocità e Alta Capacità. Quello di oggi è quindi il primo passo di un percorso importante. Con questo studio avremo in mano uno strumento completo di valutazione che dovrà mettere in asse le esigenze della comunità che lavora e vive nel parmense con la vivibilità e la sostenibilità economica-ambientale degli interventi possibili. Obiettivo della Regione è quello di aumentare l’accessibilità del territorio, agendo su innovazione, potenziamento e riorganizzazione del trasporto ferroviario. In questo modo- chiudono presidente e assessor e- possiamo raggiungere un sostanziale recupero di competitività del mezzo pubblico e del trasporto collettivo rispetto alla mobilità dei cittadini e dei lavoratori tra i poli regionali, e tra Emilia-Romagna e il resto d’Italia, garantendo i parametri di uno sviluppo sostenibile”.

Il potenziamento della linea ferroviaria Castel Bolognese-Ravenna

Nel corso dell’incontro è stato siglato anche il protocollo dintesa tra Ministero, Regione e Rfi per il potenziamento della linea ferroviaria Castel Bolognese-Ravenna.
Gli interventi saranno centrati sulla progressiva soppressione dei passaggi a livello, introducendo opere sostitutive (come sottovia o cavalcavia) per migliorare puntualità e regolarità delle corse. Saranno realizzati anche interventi infrastrutturali e tecnologici come, ad esempio, i sottopassi per i viaggiatori per migliorare l’accessibilità al servizio, l’abbattimento di barriere architettoniche, l’adeguamento tecnologico secondo i più moderni standard Rfi, la velocizzazione della linea e il ripristino del quinto binario alla stazione di Castel Bolognese per consentire l’interscambio tra i servizi per Ravenna e quelli per Rimini.Inoltre, Rete ferroviaria italiana, in accordo con gli enti territoriali, individuerà le opere sostitutive ai passaggi a livello tali da garantire il transito veicolare e ciclopedonale.

“L’obiettivo- sottolineano Bonaccini e Corsini– è un sempre maggiore rafforzamento e adeguamento dei servizi ferroviari verso la Romagna. Le linee d’azione previste dall’accordo sono finanziabili tramite gli aggiornamenti del contratto di programma tra Ministero e Rfi e da realizzare nel breve-medio periodo”.

Aumenta l’offerta di percorsi ITS, Istituti Tecnici Superiori, in Emilia-Romagna: sono 34 per il biennio 2021-2023

Aumenta l’offerta di percorsi ITS, Istituti Tecnici Superiori, in Emilia-Romagna: sono 34 per il biennio 2021-2023Si amplia in Emilia-Romagna l’offerta degli Istituti tecnici superiori (ITS), la formazione biennale post diploma non universitaria, che risponde ai fabbisogni di innovazione e specializzazione delle imprese, progettata e realizzata da sette Fondazioni di cui fanno parte imprese, università, enti di ricerca, istituti scolastici, enti di formazione professionali ed enti locali.

Si passa dai 27 percorsi degli anni formativi 2020/2022 ai 34 percorsi per gli anni 2021/2023, a cui potranno partecipare 714 persone. La Giunta regionale ha approvato il finanziamento della prima annualità, 2021-2022 con uno stanziamento pari a quasi 5 milioni di euro (oltre 10 milioni per il biennio).

Sono 7 le novità nell’offerta formativa di quest’anno: Tecnico Superiore per la gestione dell’ambiente e l’economia circolare nel sistema agro-alimentare a Finale Emilia (MO); Tecnico Superiore per l’Economia Circolare, attraverso la corretta e sostenibile gestione degli scarti, sottoprodotti e rifiuti, per il recupero di materia ed energia a Ravenna; Tecnico superiore in progettazione meccanica ed innovazione tecnologica dei processi industriali a Piacenza; Tecnico superiore per la Digital Automation a Reggio-Emilia; Tecnico superiore per la gestione di processi e impianti ceramici a Modena; Tecnico superiore per la progettazione e lo sviluppo software web e mobile a Ferrara; Tecnico superiore per la progettazione di infrastrutture e la gestione di architetture IT a Imola (BO).

“Con questa nuova offerta intendiamo garantire le competenze necessarie ad un’economia più verde, inclusiva e digitale- spiega l’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Vincenzo Colla-. Anche in questi nuovi ambiti, abbiamo individuato nuovi partenariati e nuove filiere di imprese anche in territori diversi, cogliendo l’impegno delle imprese e valorizzando la disponibilità delle autonomie educative”.

Dal Monitoraggio Indire 2021, risulta che l’80% dei diplomati delle Fondazioni ITS a 12 mesi dal diploma ha trovato un’occupazione, nel 92% dei casi coerente col percorso formativo svolto.

Il diploma di istruzione tecnica superiore (ITS) potrà essere acquisito anche in apprendistato.

Inoltre, in Emilia-Romagna, sono state formalizzate due convenzioni tra le Fondazioni ITS e le università. Con l’Ateneo di Bologna e l’Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative – FITSTIC di Cesena e Istituto Superiore Meccanica Meccatronica Motoristica e Packaging – ITS MAKER di Bologna e con l’Ateneo di Modena e la Fondazione Istituto Superiore Meccanica Meccatronica Motoristica e Packaging – ITS MAKER di Bologna. Obiettivo, permettere agli studenti in uscita dai percorsi ITS di iscriversi ad un corso di laurea professionalizzante coerente, con un riconoscimento minimo di 78 crediti fino ad un massimo di 112, sui 180 necessari per laurearsi.

La Regione Emilia-Romagna intende ampliare questa possibilità a tutti i percorsi di ITS presenti in regione.

Gli ITS in Emilia-Romagna

Sono sette: Istituto Tecnico Superiore  per La Mobilità Sostenibile – Logistica e Mobilità delle persone e delle merci, a Piacenza; Istituto Tecnico Superiore – Area Tecnologica Nuove Tecnologie per il Made in Italy – Ambito Settoriale Regionale Agroalimentare, a  Parma; Istituto Tecnico Superiore Nuove Tecnologie della Vita, a Mirandola (Mo); Istituto Tecnico Superiore Meccanica, Meccatronica, Motoristica, Packaging, a Bologna; Istituto Tecnico Superiore, Territorio, Energia  Costruire, a Ferrara; Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Industrie Creative, a Cesena; Istituto Tecnico Superiore Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali – Turismo – Turismo e Benessere, a Rimini.

Alcune tra le caratteristiche principali degli Its

Tra i docenti degli ITS vi è una presenza significativa di professionisti provenienti dal mondo del lavoro e, nel corso del biennio, gli studenti hanno l’opportunità di fare un’esperienza formativa all’interno di imprese anche con sede all’estero.

I percorsi al termine dei 2 anni rilasciano un diploma di Tecnico superiore valido a livello nazionale.

Sono rivolti a giovani e adulti in possesso del diploma di maturità di scuola secondaria di II grado, nonché a giovani e adulti in possesso di un diploma quadriennale di Istruzione e Formazione Professionale che abbiano frequentato un corso annuale integrativo di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS).

Per iscriversi, è necessario sostenere e superare una prova di accesso.

I percorsi si avvieranno entro il 31 ottobre 2021.

Maggiori informazioni sui percorsi e sulle modalità di iscrizione alle prove di accesso sono reperibili sulle pagine web delle singole Fondazioni a cui è possibile accedere attraverso il seguente link https://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/rete-politecnica/approfondimenti/istituti-tecnici-superiori-its/fondazioni-its

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