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sabato, 18 Luglio 2026
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Secondo Anas previsto week-end di traffico intenso

Secondo Anas previsto week-end di traffico intenso

A partire dal pomeriggio di oggi, lungo la rete Anas (Gruppo FS Italiane) è previsto traffico molto intenso in direzione sud, sulle principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia, e in uscita dai centri urbani e per i numerosi spostamenti locali. Si prevede, inoltre, un consistente flusso di traffico in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana.

Oggi dalle 16.00 alle 22.00, domani sabato 31 luglio dalle 8.00 alle 16.00 e domenica 1 agosto dalle 7.00 alle 22.00 è in vigore il divieto di transito dei mezzi pesanti.

Il traffico riguarderà in particolare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell’ambito del piano “Rientro Strade” , arteria particolarmente trafficata  che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Infine al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.

Più degli altri anni, a causa dell’emergenza sanitaria, gran parte degli italiani si sposterà all’interno del Paese contribuendo a un incremento del traffico sulle strade. Con l’obiettivo di facilitare la mobilità e ridurre i disagi per gli utenti, Anas ha provveduto a rimuovere, a partire dallo scorso 23 luglio e fino al 5 settembre, 435 cantieri degli 800 presenti sulla rete stradale e autostradale di competenza. Parallelamente è stata programmata una intensa attività informativa, con l’impiego di molteplici canali di diffusione, per l’informazione all’utenza. Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/piani-interventi).

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie sulla viabilità sono disponibili al link www.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2021.

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

 CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

 Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre digitando il tasto 5 si può avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete con la posizione dei cantieri, con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

Bollettini di viabilità sono trasmessi su Tgcom24 e sulle radio partner di Anas: Rai Isoradio, Radio Italia (nazionale).

Campagne sicurezza stradale

Per richiamare l’attenzione sulla sicurezza stradale Anas promuove anche quest’anno, in collaborazione con la Polizia di Stato, la campagna di comunicazione #GUIDAeBASTA per sensibilizzare gli utenti della strada a essere prudenti e concentrati mentre si è al volante. La campagna è dedicata ai rischi che derivano dalla distrazione, dalle cattive abitudini alla guida e dal mancato rispetto delle regole del Codice della Strada.

#AMAMIeBASTA contro l’abbandono degli animali lungo le strade

I cantonieri di Anas salvano ogni giorno moltissimi cani che ancora vengono abbandonati lungo le strade italiane, garantendo la loro sicurezza e quella degli automobilisti. Ecco perché anche quest’anno Anas promuove la campagna #AMAMIeBASTA, ideata insieme a LNDC Lega nazionale per la difesa del cane, e finalizzata alla lotta contro gli incidenti provocati dall’abbandono degli animali domestici in strada con l’obiettivo di garantire maggior sicurezza a chi si mette in viaggio. In Italia, infatti, ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, anche mortali, causati da animali abbandonati, fenomeno che aumenta durante i periodi estivi.

 

Sassuolo, i venditori ambulanti incontrano il Sindaco. Anva Confesercenti Modena: “Il mercato deve tornare in Piazza Martiri Partigiani”

Sassuolo, i venditori ambulanti incontrano il Sindaco. Anva Confesercenti Modena: “Il mercato deve tornare in Piazza Martiri Partigiani”Era il 21 febbraio 2020 quando a Sassuolo si è svolto l’ultimo mercato settimanale nella sua sede storica e “naturale” in piazza Martiri Partigiani, per permettere i lavori di riqualificazione. Da allora i quasi 100 banchi del mercato del martedì e del venerdì sono stati spostati in piazzale Unicredit.

“Gli operatori sono stati penalizzati a causa di questo spostamento e a distanza di un anno e mezzo non sono ancora ritornati nelle loro postazioni abituali – sottolinea Marco Poggi, Coordinatore provinciale Anva Confesercenti (Associazione Nazionale Venditori Ambulanti) – Come è facile intuire questo è fonte di innumerevoli disagi e lamentele, sia da parte degli ambulanti che da parte degli utenti”.

Per questo Confesercenti Area Distretto Ceramico e Anva Confesercenti Modena hanno chiesto un incontro urgente con l’Amministrazione Comunale, programmato per i prossimi giorni: “Abbiamo chiesto questo momento di confronto per approfondire le problematiche del mercato – spiega Emanuele Costetti, direttore Area Distretto Ceramico Confesercenti Modenavorremmo anche conoscere le tempistiche per il ritorno degli ambulanti in Piazza Martiri. Siamo fiduciosi nell’esito di questo incontro e nella capacità di ascolto degli amministratori: gli ambulanti sono penalizzati da troppo tempo a causa dell’emergenza sanitaria, non posso essere messi in ulteriore difficoltà dallo spostamento prolungato del mercato che deve tornare al più presto nella sua sede storica”.

Covid 19, la situazione all’AOU di Modena

Covid 19, la situazione all’AOU di ModenaSono in lieve aumento i ricoveri in Azienda Ospedaliero – Universitaria, che oggi sono 14, due dei quali in terapia intensiva, tutti al Policlinico, dove pertanto è stato riattivato l’Hub Covid.

L’età media dei pazienti ricoverati è di 63 anni.

Varianti circolanti sul territorio provinciale (dato aggiornato al 30.07.2021)

Dato provinciale. Al 30 luglio, nella nostra provincia sono stati riscontarti 729 ceppi virali varianti e tra questi 454 sono i ceppi di variante indiana corrispondente al 62.3%, 141 sono i ceppi di variante inglese corrispondente al 19.4%, 102 i ceppi di variante brasiliana corrispondente al 14%, 4 i ceppi di variante colombiana corrispondente al 0.5%, 4 i ceppi di variante nigeriana corrispondenti al 0.5% e 24 i ceppi lineage B.1.1.420 corrispondente al 3.3%.

Dal mese di giugno non sono più stati riscontrati ceppi virali non variante. Negli ultimi tre giorni è stata riscontrata la sola presenza di variante indiana (delta).

Sette tigli abbattuti in viale Toscanini

Sette tigli abbattuti in viale Toscanini

7 tigli in viale Toscanini sono stati abbattuti nella giornata di ieri a seguito di un accordo transattivo tra il Comune di Sassuolo e la proprietà di un’abitazione il cui muro di cinta è risultato danneggiato dalla crescita degli alberi lungo il marciapiede pubblico.

“Un abbattimento – ha commentato il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – resosi necessario a seguito di una sentenza del Tribunale poiché la crescita degli alberi ha danneggiato una proprietà privata ed avrebbe proseguito con i danneggiamenti se le piante non fossero state rimosse. Un iter giudiziario iniziato da quattro anni, dal 6 luglio 2017, ben prima del nostro insediamento, a cui probabilmente il Comune non avrebbe dovuto opporsi per risolvere subito la questione e con una spesa di gran lunga inferiore”.

Il Tribunale di Modena ha totalmente accolto, con ordinanza pubblicata il 13/09/2019 e comunicata in data 23.09.2019, il ricorso per danno temuto ex artt.688 cpc e 1172 cc a tutela dagli eventuali danni causati dalle alberature poste sulla pubblica via, a confine con la sua proprietà dopo la causa intentata nei confronti del Comune di Sassuolo in data 06/07/2017.

Il procedimento di reclamo ex art. 669 terdecies cpc si è concluso in data 14/02/2020 con un provvedimento di rigetto da parte del Tribunale di Modena, confermando quanto già deciso in sede di danno temuto ex art.688 cpc (RG 4800/2017), ovvero che la crescita dell’apparato radicale delle alberature di proprietà comunale poste in via Toscanini doveva ritenersi responsabile dei danni provocati al muro di recinzione della abitazione, con esecuzione a carico del Comune di Sassuolo a regola d’arte ed a proprie spese, di micropali a ridosso del muro di cinta dell’abitazione.

In esecuzione dell’ordinanza del Tribunale di Modena, il Comune di Sassuolo e la Società Gestioni Patrimoniali (SGP) S.r.l. si sono impegnati a procedere alla rimozione delle n. 7 alberature antistanti la proprietà a propria cura e spese, entro il 31.07.2021, precisando, come peraltro anticipato in occasione dei vari incontri avuti con la Proprietà, che l’abbattimento non includerà la rimozione dell’apparato radicale, in quanto, in corrispondenza del marciapiede pubblico posto sul fronte Est di viale Toscanini, risulta dislocata una condotta idrica pubblica adiacente l’aiuola di contenimento degli esemplari arborei, che verrebbe irrimediabilmente danneggiata qualora si procedesse con le operazioni di estirpazione /frantumazione.

In virtù dell’accordo, il Comune di Sassuolo verserà alla proprietà dell’abitazione, la somma omnicomprensiva di euro 74.500,00 per la progettazione e realizzazione dei lavori necessari alla rimessa in pristino e manutenzione del muro di recinzione, danneggiato dalla crescita dell’apparato radicale degli alberi di proprietà comunale.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 31 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 31 luglio
Cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte; dalle ore serali e notturne aumento della nuvolosità sul settore occidentale, dove non si escludono rovesci e temporali.

Temperature minime pressoché stazionarie, comprese tra 20 e 24 gradi, con valori inferiori al di fuori delle aree urbane; massime in lieve aumento comprese tra i 30 gradi della costa e i 36 gradi delle aree di pianura.

Venti deboli sud-occidentali, con temporanei rinforzi sulle aree del crinale appenninico.

Mare poco mosso, ma con moto ondoso in temporaneo aumento nelle ore pomeridiane.

La presentazione del Sassuolo in piazzale della Rosa

La presentazione del Sassuolo in piazzale della Rosa

A centinaia, distanziati ma entusiasti, per la ‘prima’ del Sassuolo a Sassuolo. Piazzale della Rosa, e il suggestivo Palazzo Ducale, a fare da cornice alla presentazione della squadra che, affidata al neotecnico Alessio Dionisi, si appresta ad affrontare la sua nona stagione in serie A ma non solo.

Sul palco anche la squadra femminile, e prima delle ragazze di Gianpiero Piovani il sindaco Gian Francesco Menani, il presidente Carlo Rossi, il DG Giovanni Carnevali e Marco e Veronica Squinzi, che hanno confermato come il Sassuolo punti a confermarsi ad alto livello con tutte le sue squadre.

Marco Nosotti, volto notissimo di Sky, a fare gli onori di casa, e a ‘traghettare’ magistralmente la serata verso il gran finale, con presentazione della prima maglia e la squadra che sale sul palco per l’ultimo applauso. Berardi, Locatelli e Raspadori, ancora assenti dopo i trionfi azzurri di Euro 2020, mandando un videomessaggio, non ci sono ma è come se ci fossero: il Sassuolo, insomma, può ripartire.

E, dopo le due settimane di ritiro a Vipiteno, riparte da una piazza di Sassuolo entusiasta e pronta a sostenere i neroverdi.

Sulla A14 regolarmente aperto il bivio con la A13 in direzione Padova

Sulla A14 regolarmente aperto il bivio con la A13 in direzione PadovaSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del bivio con la A13 Bologna-Padova per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Padova, che era prevista in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 luglio.

 

Con lo spettacolo per famiglie “Storie di fate, ciliegie e cavalieri blu” si conclude la stagione teatrale estiva dell’Auditorium Ferrari di Maranello

Con lo spettacolo per famiglie “Storie di fate, ciliegie e cavalieri blu” si conclude la stagione teatrale estiva dell’Auditorium Ferrari di MaranelloCon lo spettacolo per tutta la famiglia “Storie di fate, ciliegie e cavalieri blu” della Compagnia Materiaviva si conclude domenica prossima 1° agosto in piazzetta Nelson Mandela la stagione estiva dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Inizio alle 21.30, biglietto unico 5 euro.  In caso di pioggia ci si sposterà all’Auditorium Ferrari.

Tre fate strampalate vivono nella casa dove tutte le fiabe del mondo finiscono una volta scritte e hanno il compito di leggerle affinché non svaniscano. In un luogo magico fatto di fogli bianchi, prenderanno forma personaggi buffi che incanteranno i bambini, ridisegnando con colori nuovi un mondo migliore.

Lo spazio vuoto, arredato solo con tre cubi, si ridisegna di volta in volta per creare campi di battaglia, isole del tesoro e colline, attraverso la potenza evocativa della parola e del gesto teatrale. Le fiabe raccontate sono liberamente ispirate ad alcuni racconti di Roberto Piumini.

Comico poetico e profondo, lo spettacolo è adatto a bambini dai tre anni in su.

La compagnia Materiaviva nasce nel 2000 a Roma e riunisce l’esperienza di performer provenienti da diversi settori quali danza, acrobatica, teatro, spettacoli di strada, arti circensi. L’incontro ha portato ad un confronto tra i diversi percorsi affrontati dai singoli artisti fino a quel momento, dal quale è nata l’esigenza di sperimentare nuovi linguaggi espressivi che racchiudessero il bagaglio di ognuno. Dal 2013 la compagnia ha la direzione artistica del Festival Internazionale di Circo teatro “Battiti”, che si svolge ogni novembre presso il Teatro Furio Camillo di Roma.

 

INFO E PRENOTAZIONI

Le prenotazioni si possono effettuare telefonando allo 0536/943010 o al 348/1544905; via mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

 

Orari di apertura della biglietteria per prenotazioni e vendita biglietti: martedì e giovedì dalle 17.00 alle 19.30, mercoledì dalle 10.00 alle 12.30; il giorno di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria in piazzetta Mandela; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

 

Sassuolo, DDL Zan, Severi (FI): ‘Dalla minoranza PD ostruzionismo evidente in Consiglio Comunale per non discutere l’Ordine del Giorno’

Sassuolo, DDL Zan, Severi (FI): ‘Dalla minoranza PD ostruzionismo evidente in Consiglio Comunale per non discutere l’Ordine del Giorno’“Con l’evidente intento di evitare un’imbarazzante discussione sull’Ordine del Giorno da me presentato di contrarietà al DDL Zan in vista della discussione in Senato, la minoranza PD in Consiglio Comunale a Sassuolo, si è lanciata in un boicottaggio persino lampante. Impedendo di fatto la trattazione dell’Ordine del Giorno sul DdL Zan, allungando strumentalmente fino alla mezzanotte, orario fissato per il termine della seduta, con ininterrotti interventi sul penultimo Ordine del Giorno sul disagio giovanile. Documento, quest’ultimo, a firma PD, certamente importante ma già condiviso, tanto da non esserci stato alcun dibattito da parte dei consiglieri di maggioranza perché da approvare all’unanimità”.

Così Claudia Severi, Consigliere Comunale Forza Italia Sassuolo che prosegue: “Ne prendiamo atto, la discussione sul DdL ZAN contro l’omotransfobia sarà rinviata a settembre. Evidentemenete solo  per noi era importante che anche il Consiglio comunale di Sassuolo si esprimesse rispetto a questo Disegno di Legge, prima della discussione definitiva in Senato. Per noi era doveroso risvegliare in merito l’attenzione dei cittadini sassolesi attraverso il dibattito consiliare. Niente da fare! Ma un messaggio ne è uscito comunque forte e chiaro. I dissensi sotto traccia nel PD e loro alleati, e le contese politiche interne, hanno fatto scegliere ai consiglieri di minoranza di Sassuolo il silenzio alla trattazione di questo tema, con una postilla importante: ad ogni costo” conclude Severi.

 

Il Centro Diurno dell’Opera Pia Castiglioni di Formigine riaperto dopo lo stop causato dalla pandemia

Il Centro Diurno dell’Opera Pia Castiglioni di Formigine riaperto dopo lo stop causato dalla pandemiaRiapre dopo l’emergenza Covid-19, attese le disposizioni regionali, il Centro Diurno interno all’Opera Pia Castiglioni di Formigine, una struttura a carattere semiresidenziale destinata ad accogliere persone anziane in condizioni di autonomia ridotta, che necessitano di supervisione e sostegno nell’espletamento delle attività della vita quotidiana.

Esso offre attività di riattivazione, ricreative e di socializzazione, ponendosi come luogo di incontro per instaurare relazioni significative.

Il Centro Diurno è autorizzato a ricevere fino a un massimo di 20 utenti; gli accessi avverranno in maniera graduale.

Commenta la presidente dell’Unione dei Comuni del distretto ceramico Maria Costi: “Stiamo rimettendo in moto tutti i servizi destinati alle persone fragili, partendo da quelle persone che hanno richiesto maggiore cura all’interno delle famiglie. Cerchiamo di alleggerire il carico dei caregiver, reso tanto più complesso durante la pandemia: a costoro va la nostra più alta riconoscenza, espressa anche concretamente attraverso l’attivazione di progetti ad hoc”.

Il Nuraghe con la Fasi per il Montiferru

Il Nuraghe con la Fasi per il MontiferruIl Circolo Nuraghe di Fiorano Modenese partecipa alla raccolta fondi indetta dalla Fasi, la Federazione che aggrega 70 Circoli di sardi emigrati, che riunisce quindi migliaia di soci originari della Sardegna e di amici dell’isola, a favore dei 13 paesi del Montiferru nell’Oristanese, in cui “i recenti paurosi incendi hanno apportato danni al patrimonio ambientale generale (boschi, terreni, animali, case), che non sono quantificabili solo in termini di perdita di valori economici ma anche di annientamento di un conosciuto, familiare ‘paesaggio umano’ che sarà impossibile ricostruire”.

La Fasi ha dato indicazioni ai Circoli affiliati per organizzare il coordinamento di una concreta solidarietà: una raccolta di fondi da utilizzare per interventi di “riparazione” dei danni che saranno concordati con i Comuni colpiti dalle terribili distruzioni. A questo proposito ha lanciato la proposta che “tutti i Circoli si rivolgano ai propri soci e alle associazioni ed enti dei propri territori invitandoli a collaborare, con un contributo concreto, con i Comuni che dovranno sanare, per quanto possibile, le ferite causate dal fuoco”.

Il Circolo Nuraghe si è attivato ed invita i propri soci, gli amici del Circolo e le istituzioni a dare il proprio contributo, anche con un versamento direttamente sul conto corrente dedicato, intestato a F.A.S.I., Banca Intesa SanPaolo filiale accentrata Terzo Settore – Milano, IBAN:  IT11 K030 6909 6061 0000 0175 948, precisando come causale ‘Emergenza Incendi Sardegna’ ed aggiungendo nome, cognome, città ed eventualmente circolo.

 

Il sindaco risponde in merito all’abbattimento dei pioppi cipressini al parco Ducale

Il sindaco risponde in merito all’abbattimento dei pioppi cipressini al parco Ducale“Non si tratta di un vezzo personale e nemmeno di una decisione presa a cuor leggero, al contrario: abbattere 54 pioppi del parco Ducale è una decisione sofferta, non solo per l’estetica ma per ciò che il più grande polmone verde della nostra città è in grado di fare per l’ambiente e l’aria che respiriamo; ma è assolutamente necessario per la sicurezza di tutti come certificato da un perito di cui abitualmente si serve anche la Regione Emilia Romagna”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani risponde alle polemiche sollevate in merito all’abbattimento degli esemplari malati di pioppi cipressini nel parco Ducale.

“La bomba d’acqua di lunedì scorso – prosegue il Sindaco – ha fatto precipitare al suolo la cima secca di uno di questi pioppi: si sono staccati rami della lunghezza di 3, 4 metri che, se avessero colpito qualcuno, avrebbero potuto portare a conseguenze nefaste. Questo è il motivo, l’unico motivo, che ci ha spinto a malincuore a questa decisione: la pericolosità di queste piante va a minare l’incolumità di chi vive il parco cosa che, per noi, è assolutamente prioritaria rispetto a tutto il resto. È un’operazione che durerà oltre un mese, non è possibile attende l’autunno per abbatterle e sostituirle immediatamente; in realtà abbiamo atteso anche troppo tempo dovendo rispettare tutte le procedure burocratiche. Abbiamo deciso di aspettare l’arrivo del mese di Agosto per far sì che terminasse la nidificazione degli uccelli, come da direttiva europea, ed anche perché, in quel mese, la città si spopola e le persone che frequentano il parco sono molto meno numerose. In questo modo sarà possibile transennare, via via, le parti di parco oggetto d’intervento e lavorare in sicurezza senza chiudere completamente l’accesso al parco visto che l’unica pianta a rischio schianto immediato è stata abbattuta dopo poche ore dal risultato della perizia.

Mi rendo conto che l’intervento sia particolarmente impattante – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ma non accetto accuse di mancato rispetto del polmone verde cittadino: in autunno, quando sarà possibile farlo, ogni pianta tagliata sarà sostituita da un giovane esemplare già formato di un’altezza tra i 4 e i 5 metri, corredato da un impianto d’irrigazione che non solo permetterà un migliore attecchimento ma gli darà la possibilità di crescere rapidamente visto che una delle caratteristiche dei pioppi cipressini è proprio una crescita rapida”.

 

 

Stanziati dal Comune di Fiorano 134 mila euro per cultura e sport

Stanziati dal Comune di Fiorano 134 mila euro per cultura e sportIl bando per la richiesta di contributi economici 2021 a sostegno di progetti e iniziative in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo e sociale sul territorio fioranese (complementari e/o sussidiarie rispetto ai servizi comunali) ha visto ampia adesione. Scaduto lo scorso 4 maggio, ho portato 36 istanze da parte di realtà locali, 4 delle quali arrivate dal mondo dello sport. La somma totale erogata dal Comune è stata di ben 134 mila euro.

A questo, sono seguiti altri bandi, con contributi stanziati dall’Amministrazione di Fiorano Modenese a favore di sport e cultura, a testimonianza della forte volontà di non abbandonare, a fronte dei problemi relati alla pandemia, chi offre un importante funzione al tessuto sociale del paese.

“Grazie a questo bando – spiega l’assessore alla Cultura Morena Silingardi – le tante associazioni aderenti hanno contribuito ad animare l’estate fioranese, in totale ed efficace collaborazione con l’Amministrazione comunale. Un risultato di indubbio valore per tutta la comunità. Abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo, chi si impegna a diffondere entusiasmo, arte e passione alla nostra comunità”.

“Lemon Therapy”, il 3 agosto in piazza a Fiorano

“Lemon Therapy”, il 3 agosto in piazza a FioranoMartedì 3 agosto, alle ore 21 presso Piazza Menotti, l’Associazione Quinta Parete APS propone “Lemon Therapy”, un interessante spettacolo pensato per i più giovani ma adatto e godibile anche per un pubblico adulto. In scena saranno due attori reggiani, Enrico Lombardi e Alice Melloni, con un testo di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano, giovani ma già affermati autori milanesi, vincitori di diversi premi alla drammaturgia.

Si tratta di uno spettacolo che nasce da un’indagine durata sette mesi con l’obiettivo di sviscerare il poliedrico tema della sessualità e l’affettività in età adolescenziale. Una ricerca fatta di interviste, incontri e laboratori con ragazzi dagli 11 ai 20 anni, i loro genitori e gli insegnanti; un percorso svolto insieme da Lombardi e dalla Melloni che hanno infine consegnato il materiale a Chiara Boscaro e Marco di Stefano.  Nelle loro mani questo materiale è diventato un testo che ha come protagonisti un trentacinquenne di oggi che ha rimosso completamente dai suoi ricordi la sua adolescenza, aiutato da una psicoterapeuta che lo segue durante una bizzarra terapia sperimentale. Commedia leggera ma non superficiale, che non vuole solo far ridere, non pretende di dare risposte, ma lascia spazio alla riflessione e lancia provocazioni sul tema con l’ironia e la crudeltà di quella complicata età.

Lo spettacolo è libero e gratuito, fino a esaurimento posti. È consigliata comunque la prenotazione allo 388 8168232 oppure tramite mail comunicazione@quintaparete.org. In caso di maltempo, sarà messo in scena al Teatro Astoria.

Auto investe giovane capriolo sulla via Giardini. Danni alla vettura, l’animale si sta riprendendo

Auto investe giovane capriolo sulla via Giardini. Danni alla vettura, l’animale si sta riprendendoMartedì scorso i carabinieri di Formigine sono intervenuti in località Ubersetto, sulla via Giardini, dove un veicolo ha investito un giovane capriolo. L’urto ha fatto finire nei rovi la bestiola ferita, mentre l’autovettura ha subito danni. I carabinieri sono intervenuti per regolare la circolazione stradale ed attivare il centro soccorso animali ‘Il Pettirosso’ per il recupero dell’animale che, da notizie apprese, si sta riprendendo bene; si spera possa essere rimesso presto in libertà.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 30 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 31 luglioCielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte. Temperature minime comprese tra 20 e 24 gradi e massime in aumento, tra i 31 gradi della costa e i 35 gradi delle aree di pianura. Venti deboli sud-occidentali sui rilievi ma in rinforzo nelle ore pomeridiane anche sulle aree di pianura e sulla costa; Mare poco mosso ma con moto ondoso in temporaneo aumento nelle ore pomeridiane e serali.

(Arpae)

Coldiretti, SOS bollino rosso sulla dieta mediterranea. Torna sul tavolo l’etichetta delle multinazionali

Coldiretti, SOS bollino rosso sulla dieta mediterranea. Torna sul tavolo l’etichetta delle multinazionali No al bollino rosso sui prodotti della Dieta Mediterranea che dall’Europa al Sudamerica fino all’Oceania rischiano di essere ingiustamente diffamati da sistemi di etichettatura ingannevoli che, sotto il pressing delle multinazionali, sostengono modelli alimentari sbagliati che mettono in pericolo la salute dei cittadini ma anche il sistema produttivo di qualità del Made in Italy a partire dai piccoli agricoltori.

E’ l’appello lanciato dal presidente della Coldiretti Ettore Prandini in occasione della visita nella sede della più grande organizzazione agricola d’Italia e d’Europa, a Palazzo Rospigliosi a Roma, di oltre 300 delegati e ospiti del pre-vertice Onu provenienti da tutto il mondo, rappresentanti del Governo e della filiera agroalimentare nazionale, con, tra gli altri, il vicesegretario delle Nazioni Unite Amina J. Mohammed, il commissario europeo per l’Agricoltura Janusz Wojciechowski, il ministro italiano degli Esteri Luigi Di Maio, il presidente dell’Ice Carlo Ferro, il Consigliere Delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, il direttore generale della Fao, Qu Dongyu e il vicedirettore Maurizio Martina, il presidente dell’Ifad Gilbert F. Houngbo.

Per l’iniziativa “Cibo dei popoli, la filiera agroalimentare italiana incontra il mondo”, è stata allestita dalla Coldiretti una grande mostra sui primati della Dieta Mediterranea e dell’agricoltura italiana, con il supporto dell’Agenzia Ice e di Filiera Italia, per far vivere ai rappresentanti delle Nazioni Unite l’esperienza di un viaggio nella grande bellezza della campagne, fatta di biodiversità, distintività, tradizione, comunità, ricerca, tecnologie innovative, relazioni, dialogo tra i popoli. Una mobilitazione in vista del prossimo incontro di settembre del comitato “etichettatura alimentare” del Codex Alimentarius (organismo della Fao) che riporterà sul tavolo l’adozione di linee guida sul Front of Pack Nutritional Labelling (Fop) spinta dalle grandi multinazionali sostenitrici dell’etichetta nutrizionale sulla quale dovrà presentare una proposta entro il 2022 anche la Commissione Europea.

Un esempio è il nutriscore nato in Francia e adottato con decreto governativo anche da Belgio e Germania mentre il Lussemburgo – continua la Coldiretti – è in procinto di adeguarsi e l’Olanda potrebbe farlo dal 2022. In Portogallo, Austria e Slovenia il nutriscore è stato invece adottato da grandi multinazionali alimentari, mentre in Spagna, paese mediterraneo come l’Italia, è oggetto di un acceso dibattito. Lo stesso problema presenta In Gran Bretagna il sistema del “traffic light” – rileva Coldiretti – che misura con i tre colori tipici del semaforo (verde, giallo e rosso) il quantitativo di nutrienti principali contenuti negli alimenti: grassi (di cui saturi), zuccheri e sale. Un modello che potrebbe essere adottato anche in India, mentre in Sudamerica rischia di fare scuola il bollino nero cileno – prosegue Coldiretti – che sconsiglia di fatto l’acquisto di prodotti come il Parmigiano, il Gorgonzola, il prosciutto e, addirittura, gli gnocchi, e a cui potrebbero guardare il Brasile e il Perù. L’Australia si potrebbe dotare presto di un sistema a stelle (Health star rating) che come il nutriscore sui basa sulla presenza di determinate sostanze in 100 grammi di prodotto.

“I bollini allarmistici, basandosi sulla presenza di determinate sostanze calcolate su 100 grammi di prodotto e non sulle effettive quantità utilizzate, favoriscono prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta e finiscono per escludere paradossalmente alimenti sani e naturali” ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che si tratta di “un grave danno per il sistema agroalimentare italiano proprio in un momento in cui potrebbe essere l’elemento di traino di un piano strategico di internazionalizzazione per far crescere la presenza del Made in Italy sui mercati stranieri”.

L’iniziativa della Coldiretti in occasione del pre –Summit sul food system dell’Onu ha fatto conoscere il sistema agroalimentare italiano e il ruolo degli agricoltori nel preservare un ecosistema integrato per una crescita sostenibile che ha portato l’Italia ad essere leader mondiale nella tutela della biodiversità, nella sicurezza alimentare e nelle produzioni di qualità. Questo patrimonio è alla base del record storico fatto segnare dall’export agroalimentare Made in Italy, che fa registrare un balzo dell’8,9% nel 2021 dopo essere stato l’unico settore in crescita anche nell’anno precedente con un valore di 46,1 miliardi, trainato dai prodotti della Dieta Mediterranea, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat relativi al commercio estero nel primo quadrimestre dell’anno.

Una ricchezza del Paese che viene ora messa a rischio dal diffondersi in tutto il mondo di sistemi di informazione fuorvianti, discriminatori ed incompleti che – rileva Coldiretti – ingannano i consumatori inducendoli di fatto a preferire prodotti di minore qualità ed escludendo dalle loro tavola prodotti come l’olio extravergine d’oliva, simbolo della Dieta Mediterranea, non a caso iscritta nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco ed eletta migliore dieta al mondo del 2020 davanti alla dash e alla flexariana, sulla base del best diets ranking elaborato dal media statunitense U.S. News & World’s Report’s. Modelli spinti dalle multinazionali che cercano – denuncia Coldiretti – di influenzare i consumatori anziché informarli, con l’obiettivo di sostituire sulle tavole cibi naturali presenti da centinaia di anni nella dieta con prodotti fatti con ingredienti di sintesi e a basso costo spacciandoli per più salutari, dalla carne fino alle bevande. Un danno incalcolabile per la salute dei cittadini e per la ricchezza, la varietà, l’unicità del modello agricolo e alimentare italiano.

“Ennesima strage di alberi a Sassuolo”: le associazioni ambientaliste chiedono la sospensione degli abbattimenti al Parco Ducale

“Ennesima strage di alberi a Sassuolo”: le associazioni ambientaliste chiedono la sospensione degli abbattimenti al Parco DucaleLe associazioni Legambiente – Circolo di Sassuolo, Fridays For Future Sassuolo, Gruppo Naturalistico Sassolese, Terra Pace e Libertà e Lipu – Sezione di Modena denunciano il ripetersi dell’ennesima strage di alberi a Sassuolo; il Sindaco ha comunicato che in data 2 agosto si procederà all’abbattimento di 54 pioppi cipressini nell’area del Parco Ducale, ritenuti malati e pericolosi: sono alberature monumentali, dell’altezza che va tra i 22 ed i 33 metri, sottoposte a vincolo paesaggistico perché inserite nel complesso monumentale ducale.

“Ci troviamo di fronte ad un intervento drastico di abbattimento massiccio in uno dei luoghi più importanti e significativi a livello paesaggistico della nostra città”.

Le associazioni manifestano tutto il proprio stupore e perplessità in merito ad una decisione così radicale presa sulla base di una sola perizia, in mancanza di un’esplicita autorizzazione della Soprintendenza, da realizzarsi in fretta e furia nel mese di agosto.

“Davanti ad una decisione dalle conseguenze tanto gravi per la bellezza del nostro territorio” – si chiedono le associazioni ambientaliste – “sorgono spontanee alcune domande: Perché non è stata chiesta una seconda perizia ad un agronomo che confermasse o meno i risultati del primo parere ottenuto? Perché non è stato deciso di intervenire con una certa gradualità negli abbattimenti, stabilendo una graduatoria delle pericolosità? Perchè non si atteso che la Soprintendenza esplicitasse un proprio parere tecnico e motivato, invece che ricorrere all’istituto del silenzio assenso? Non era possibile evitare l’abbattimento con un serio programma di monitoraggio, manutenzione e cura di alberature così preziose dal punto di vista ambientale e paesaggistico?”.

La sicurezza dei cittadini sta a cuore a tutti, comprese le associazioni ambientaliste, ma scelte così sbrigative tradiscono più l’intenzione di togliersi dalle spalle costi e responsabilità, piuttosto che una volontà di cercare un ponderato equilibrio tra tutela ambientale ed attività antropiche.

“Anche perché questi abbattimenti fanno seguito a quelli precedenti di Via Frescobaldi del marzo 2020, di Via Radici del febbraio 2021, e degli altri esemplari di pioppi cipressini del “Cannocchiale ducale” – zona Ex-Goya del maggio 2020 dove, a fronte di qualche esemplare effettivamente cavo e pericoloso, la maggior delle alberature abbattute non presentava cavità nel tronco ed effettivo pericolo di schianto, come invece affermato dalla perizia che suggeriva il taglio”, spiegano le associazioni.

Le associazioni intervenute invocano quindi una sospensione delle operazioni di abbattimento indiscriminato, al fine di poter fare rivalutare la situazione, anche da un punto di vista tecnico, creando una scala di effettiva pericolosità delle singole alberature e prendendo in considerazione la possibilità di interventi conservativi per i casi meno critici.

(Circolo Legambiente Sassuolo – Comuni Pedemontani Modenesi, Fridays For Future Sassuolo, Gruppo Naturalistico Sassolese, Terra Pace e Libertà, Lipu – Sezione di Modena)

Green pass. L’assessore regionale alla Sanità Donini scrive al ministro della Salute Speranza: “Servono indicazioni nazionali sulle immunizzazioni fatte con il vaccino Sputnik”

Green pass. L’assessore regionale alla Sanità Donini scrive al ministro della Salute Speranza: “Servono indicazioni nazionali sulle immunizzazioni fatte con il vaccino Sputnik”
(foto: Italpress)

Le vaccinazioni anti-covid con Sputnik, fatte nella Repubblica di San Marino, al momento non sono riconosciute in Italia. Questo perché il vaccino russo non è autorizzato dalle agenzie europee ed italiane di sorveglianza dei farmaci, Ema e Aifa.

La conseguenza, per la vicinanza con la Romagna e per gli interscambi che da sempre esistono con la Repubblica del Titano che non aderisce alla Ue, è che si creano grosse difficoltà per le persone, per le attività economiche, per la relazioni tra comunità vicine.
E’ questa la ragione, in vista anche dell’obbligatorietà del Green pass per accedere a numerosi servizi e attività aperti al pubblico, per la quale l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini ha scritto oggi al ministro della Salute Roberto Speranza. Obiettivo della missiva sollecitare indicazioni nazionali in tema di immunizzazioni con il vaccino Sputnik, somministrato a San Marino a cittadini residenti e lavoratori frontalieri.

“L’introduzione dell’obbligatorietà della certificazione verde Covid-19 per l’accesso a numerosi servizi e attività aperte al pubblico- scrive Donini- sta facendo emergere una problematica che coinvolge i cosiddetti ‘frontalieri’ che afferiscono in particolar modo alle province dell’Azienda Usl Romagna. Un tema che riguarda strettamente le comunità, gli amministratori e le attività economiche”.

A questo proposito, la Regione chiede al Ministro della Salute come procedere per il riconoscimento della certificazione verde Covid-19 nei confronti dei cittadini sanmarinesi e dei cittadini italiani residenti nella Repubblica di San Marino che sono stati immunizzati con il vaccino Sputnik.
Si chiede anche a Roma come regolamentare la mobilità dei cittadini e dei lavoratori frontalieri che si troveranno in questa condizione, “al fine di evitare ulteriori difficoltà alle attività economiche del territorio interessate”.

“Un tema- chiude Donini- che può riguardare anche altre regioni di confine, e su cui è necessario un riscontro urgente per risolvere questa criticità e dare una risposta agli amministratori e ai cittadini coinvolti”.

Football americano, il presidente della regione Bonaccini premia gli atleti e lo staff della società Vipers Modena

Football americano, il presidente della regione Bonaccini premia gli atleti e lo staff della società Vipers ModenaDopo due anni di assenza forzata a causa della sospensione dei campionati dovuta alla pandemia, i Vipers Modena si aggiudicano il 27^ Silver Bowl, la finale del Campionato Italiano di Seconda Divisione di Football americano. Nella finale play off di metà luglio, giocata allo stadio Garilli di Piacenza, hanno avuto la meglio sui Giaguari Torino per 41 a 14. Un traguardo importante, che anche il presidente Stefano Bonaccini ha voluto riconoscere.

Oggi, a ritirare la targa, in Regione a Bologna, il presidente della società modenese, Pietro Montaruli, il vicepresidente, Christian Caleffi, la dirigente Inna Berezanskaya, Angelo Piccolella, Team Manager e delegato FIDAF, Christian Nobile, Head Coach, e i giocatori Myrteza Vrapi, Riccardo Gambuzzi, Alessandro Bigliardi, Umberto Barile e Enrico Goldoni, votato dalla tribuna stampa MVP (Most Valuable Player) della partita finale. Presente anche Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza della Regione e l’assessora del Comune di Modena, Grazia Baracchi, insieme alla responsabile dell’Ufficio Sport, Giovanna Rondinone, e il vicepresidente della Federazione italiana Football americano, Francesco Cerra.

“Le ‘vipere giallo blu’ tornano a giocare nel football di primissimo livello. I miei complimenti agli atleti, alla dirigenza, a tutto lo staff tecnico. Insieme hanno aggiunto un ulteriore tassello allo straordinario momento che sta vivendo lo sport in Emilia-Romagna, da Piacenza Rimini- ha sottolineato il presidente Bonaccini-. Anche questo risultato rafforza il nostro impegno a investire nello sport. Per noi non esistono sport minori. Sacrificio, tenacia, impegno: la pratica sportiva ci insegna tutto questo e le discipline di squadra come il football americano ci trasmettono anche l’importanza del gruppo, del fare insieme, condividendo gli stessi obiettivi. Valori che si sono rivelati fondamentali nei mesi durissimi che abbiamo attraversato, ma che dovranno continuare a guidarci anche nel prossimo futuro, se davvero vogliamo costruire una ripartenza il più possibile equa e inclusiva. Rinnovo i complimenti ai Vipers Modena, a cui rivolgo davvero un forte in bocca al lupo per la prossima stagione”.

Marcacci (Pubblici esercizi Licom): “I controlli in capo ai ristoratori sono molto gravosi. Ma questo almeno garantisca alle nostre attività di rimanere aperte”

Marcacci (Pubblici esercizi Licom): “I controlli in capo ai ristoratori sono molto gravosi. Ma questo almeno garantisca alle nostre attività di rimanere aperte”“Ribadiamo che la cosa più importante è che le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pubblici esercizi in genere) rimangano aperte. Lo strumento del Green pass e i controlli conseguenti comportano un aggravio molto pesante per i ristoratori e per le altre categorie di imprese sottoposte a questo adempimento (pensiamo, ad esempio, attività dello spettacolo), quello che è però necessario è che, a fronte di tutto questo, ci sia la garanzia di rimanere aperti per i clienti che hanno il Green pass stesso. Nuove chiusure totali sono assolutamente da evitare e non sarebbero più accettabili”.

Federica Marcacci, presidente Licom Pubblici Esercizi, interviene sul tema del pass per poter entrare nei locali al chiuso (ricordiamo che per i posti all’aperto non sono previste limitazioni): “Rimanere aperti è il nostro imperativo categorico: la ripartenza dei contagi e le varianti rappresentano una preoccupazione per tutti, per questo torniamo a chiedere agli amministratori pubblici e alle istituzioni di promuovere una campagna capillare di sensibilizzazione per aumentare la percentuale di vaccinati. Gli ultimi segnali in questo senso sono confortanti. Ma, al di là di tutto, nuove chiusure nel settore dei pubblici esercizi, ma anche in generale in tutto il terziario, non potrebbero essere più assorbite da imprenditrici e imprenditori”.

Marcacci conclude: “Come Licom e Lapam abbiamo sempre puntato sul senso di responsabilità dei nostri associati, una responsabilità che non è mai mancato. Abbiamo applicato fin dall’inizio della pandemia i protocolli igienico-sanitari, abbiamo lavorato per riaprire in sicurezza e rispettando le regole. Per noi non è una novità, poiché abbiamo imprese nelle quali lavorano insieme imprenditori, dipendenti e collaboratori. Sappiamo bene che il tema del Green pass costringerà a ulteriori sacrifici le realtà della ristorazione anche sotto il profilo economico perché occorrerà destinare personale adibito alla sala anche per questo adempimento, il tutto su attività che hanno già pagato pesantemente gli effetti della pandemia. Occorre che questo sia l’ultimo sacrificio e che, con l’autunno, le attività della ristorazione rimangano aperte”.

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