Campagna vitivinicola 2026-2027, dalla Regione oltre 26 milioni di euro per sostenere qualità, innovazione e competitività
Quinta regione italiana per superficie coltivata a vite, con 52mila ettari di terreno dedicati. Terza per quantità di uva prodotta, con quasi 8 milioni di quintali. In Emilia-Romagna parte la campagna vitivinicola 2026-2027 e la Regione, nell’ambito dell’Organizzazione comune di mercato (Ocm) destina nuove risorse al settore: oltre 26 milioni di euro, ripartiti su quattro aree di intervento.
Per due di queste sono già aperti i primi bandi: il primo, da oltre 12,5 milioni di euro, è a disposizione dei viticoltori che vogliono estirpare e reimpiantare i propri vigneti, destinati alla produzione di vini a denominazione o indicazione geografica. Il secondo, da 6 milioni, sostiene gli investimenti, materiali e immateriali, negli impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, per migliorare il rendimento globale delle imprese.
Il terzo bando previsto, per la promozione dei mercati dei Paesi terzi, uscirà a fine aprile; il quarto e ultimo, che riguarda gli investimenti per la sostenibilità dei vigneti, a giugno.
“Abbiamo messo a disposizione risorse importanti per la nostra filiera vitivinicola- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Il settore sta attraversando una fase complessa: negli ultimi anni le imprese hanno dovuto fare i conti con gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e, più recentemente, con le tensioni dei mercati internazionali, tra dazi, rincari e una crescente instabilità dei prezzi. Tutti fattori che incidono direttamente sulla sostenibilità economica delle aziende e sul reddito dei viticoltori. In questo contesto diventa sempre più importante rafforzare gli strumenti di gestione del mercato e garantire maggiore equilibrio tra produzione, domanda e valore del prodotto. Il vino- prosegue Mammi- non è soltanto un elemento identitario della nostra cultura e dei nostri territori, ma rappresenta anche una componente fondamentale dell’economia agricola regionale e nazionale. Proprio per questo, a livello europeo, si sta aprendo una riflessione sulla revisione degli strumenti dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli, che devono essere sempre più efficaci nel prevenire e gestire le crisi, sostenere il reddito degli agricoltori e proteggere il valore delle produzioni di qualità”.
“Come Regione- sottolinea l’assessore- continuiamo a fare la nostra parte investendo sulla competitività e sulla qualità della filiera vitivinicola. Le risorse messe a disposizione con questi bandi servono ad accompagnare le imprese in un percorso di innovazione, sostenibilità e rafforzamento della capacità produttiva e commerciale. L’Emilia-Romagna può contare su oltre trenta vini a denominazione e su una filiera diffusa da Piacenza alla Romagna, fatta di imprese, cooperative e cantine che rappresentano un patrimonio economico e culturale di grande valore. Dobbiamo continuare a rafforzare questa filiera- conclude Mammi- e a promuovere sempre di più i nostri vini nei mercati internazionali, valorizzando il legame tra qualità delle produzioni, territorio ed enogastronomia”.
Oltre 12,5 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti
C’è tempo fino al 14 aprile prossimo per partecipare al bando rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Si tratta dell’ultimo bando della programmazione 2023-2027 e prevede la presentazione di progetti di durata annuale, così da poter ricevere il pagamento entro il 15 ottobre 2027. Il sistema informatico Siag, messo a punto da Agrea (l’organismo pagatore regionale) consente di compilare il modulo per via telematica. Quest’anno la Regione ha deciso di aumentare il contributo, passando dai 3.000 euro per ettaro del precedente bando ai 6.609 euro per ettaro dell’attuale.
I viticoltori che riceveranno il contributo dovranno mantenere il possesso del vigneto finanziato per almeno 5 anni. I viticoltori “eroici” riconosciuti dalla Regione (le cui vigne ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico o con particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale), o che coltivano vigneti ad altitudini superiori ai 500 metri sul livello del mare (esclusi altipiani) o con pendenze maggiori del 30% o disposti su terrazzamenti, potranno accedere al contributo previsto per la “viticoltura eroica”: da 14.800,5 euro per ettaro (vigneti a spalliera con almeno 2.000 piante per ettaro) a 28.100,5 euro per ettaro nel caso di vigneti a pergola (con almeno 3.252 piante per ettaro).
Investimenti delle imprese vitivinicole, il bando da 6 milioni di euro
Obiettivo, favorire qualità e competitività dei vini emiliano-romagnoli. Per questo la Regione, nel nuovo programma operativo 2026-2027, ha messo a disposizione con un nuovo bando con 6 milioni di euro di risorse per sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole, in modo da aumentare il valore aggiunto delle produzioni, incentivare l’innovazione tecnologica e migliorare l’efficienza energetica dei siti produttivi. Si tratta di contributi in conto capitale, da un minimo del 19% della spesa ammissibile, nel caso si tratti di grandi imprese, a un massimo del 40% per le realtà di dimensioni più piccole. La soglia massima di spesa ammissibile è rimasta invariata (2 milioni di euro) per poter finanziare progetti più strutturati. Le domande potranno essere presentate sempre tramite il sistema Siag entro il 14 maggio 2026.





“A ventiquattro anni dal barbaro assassinio di Marco Biagi, l’Emilia-Romagna si ferma ancora una volta per rendere omaggio non solo a uno dei più grandi giuslavoristi italiani e a un servitore dello Stato, ma a un uomo che ha creduto profondamente nella forza riformatrice delle idee. Il suo ricordo ancora oggi incarna un’idea della politica del fare e del dialogo nella quale ci riconosciamo profondamente, un metodo di lavoro basato sull’analisi dei dati e sul confronto tra le parti sociali che portiamo avanti e che costituisce lo spirito con cui fu sottoscritto il Patto per il Lavoro e per il Clima. Un metodo che è antitetico alla polarizzazione politica e alla violenza del terrorismo cui la nostra regione ha pagato un prezzo pesantissimo e che tuttora deve farsi monito per tutti e tutte, per ribadire con forza: mai più”.
Cielo in prevalenza sereno con nuvolosità variabile sui rilievi orientali. Tendenza ad aumento della nuvolosità alta e stratificata nel corso della serata.
Il confronto tra la CISL FP ER e la Regione Emilia Romagna per lo sblocco delle risorse destinate all’indennità di pronto soccorso si è concluso con la sottoscrizione di un verbale decisivo. L’intesa segna un passo avanti fondamentale per la valorizzazione del personale sanitario, mettendo in campo uno stanziamento complessivo di 19 milioni di euro.
Promuovere la produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate in Emilia-Romagna per contribuire allo sviluppo della filiera regionale e per la professionalizzazione dei suoi operatori. Via libera dalla Regione al nuovo bando, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, che assegna 750mila euro di risorse europee per le imprese del settore cinematografico e dell’audiovisivo.
Lea Ceramiche, eccellenza del design ceramico Made in Italy, porta a Coverings 2026 (Las Vegas, 30 marzo – 2 aprile) una visione precisa: la superficie come strumento architettonico evoluto, capace di definire identità, atmosfera e valore progettuale.
“Il Circolo Culturale Artemisia APS sostiene il NO alle prossime consultazioni referendarie del 22-23 marzo 2026, non semplicemente accodandosi a una pur nobile e necessaria posizione generalista, ma cercando di denunciare i pericolosi effetti che la riforma porterebbe nei tribunali quando sono le donne a denunciare una violenza.
Il rapporto tra TILT Associazione Giovanile APS e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico su GAL – Generazione Legale è iniziato, su questo specifico progetto, nel 2021. Capofila è il Comune di Maranello che si occupa di coordinare le attività degli altri Comuni aderenti e di ricevere e gestire i preventivi dai partner coinvolti nelle attività progettuali e la redazione del bilancio generale.
Spaccata notturna a Corlo, dove ignoti hanno preso di mira il Minimarket. I ladri si sono serviti di un’auto per sfondare la vetrina e hanno razziato i locali, danneggiando anche il banco gastronomia e mettendo a soqquadro scaffali ed espositori. A dare la notizia dell’accaduto, attraverso i social, i titolari dell’esercizio, che ha vetrine su via Battezzate, la strada principale della frazione formiginese, e non è la prima volta che resta vittima delle ‘attenzioni’ dei soliti ignoti.
Le vendite a valori correnti nel 2025 hanno subito un calo dello 0,3%, il primo vero arretramento dal 2020. Un segnale che non può essere liquidato come una flessione temporanea: è la conferma di una tendenza strutturale che preoccupa profondamente. Se consideriamo l’inflazione — l’indice dei prezzi al consumo in Emilia-Romagna è cresciuto dell’1,7% escludendo l’energia — le vendite in termini reali sono calate in modo ben più significativo di quanto i dati nominali lascino intendere.
municipio fioranoDomenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 anche i cittadini fioranesi saranno chiamati a votare per i referendum costituzionale sulla giustizia. Non è richiesto alcun quorum.
Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con qualche annuvolamento residuo sui rilievi romagnoli. Temperature minime stazionarie o in locale flessione, con valori attorno a 3/4 gradi sul settore centro-occidentale e attorno a 10 gradi lungo la fascia costiera. Massime in aumento con valori attorno a 15/16 gradi, lievemente inferiori sulla costa.
Domenica 22 marzo, dalle 9 alle 18 a Fiorano: “Benvenuta Primavera!”. L’evento si svolgerà dalle 9 alle 18 al parcheggio adiacente al Cinema Astoria. Ci saranno il mercatino di Casa CRI, formazione con manovre salvavita in collaborazione con A.V. Fiorano, laboratori interattivi, clown e formazione sulla sicurezza stradale dal gruppo Giovani CRI… poi Vin brulè e thè alla menta.
Sabato 21, invece, nella mattinata (9-12), Prendiamoci cura del Parco Albero d’Oro. Al termine dell’iniziativa di cura e pulizia del parco (ingresso scuola S.Giovanni Bosco) tigelle e borlenghi con un piccolo contributo. Su prenotazione.
Sfalci, decespugliamenti, rimozione degli ostacoli dai sentieri, ma anche manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale e dei manufatti in legno lungo i sentieri dell’Appennino e non solo.