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martedì, 7 Aprile 2026
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Campagna vitivinicola 2026-2027, dalla Regione oltre 26 milioni di euro per sostenere qualità, innovazione e competitività

Campagna vitivinicola 2026-2027, dalla Regione oltre 26 milioni di euro per sostenere qualità, innovazione e competitivitàQuinta regione italiana per superficie coltivata a vite, con 52mila ettari di terreno dedicati. Terza per quantità di uva prodotta, con quasi 8 milioni di quintali. In Emilia-Romagna parte la campagna vitivinicola 2026-2027 e la Regione, nell’ambito dell’Organizzazione comune di mercato (Ocm) destina nuove risorse al settore: oltre 26 milioni di euro, ripartiti su quattro aree di intervento.

Per due di queste sono già aperti i primi bandi: il primo, da oltre 12,5 milioni di euro, è a disposizione dei viticoltori che vogliono estirpare e reimpiantare i propri vigneti, destinati alla produzione di vini a denominazione o indicazione geografica. Il secondo, da 6 milioni, sostiene gli investimenti, materiali e immateriali, negli impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, per migliorare il rendimento globale delle imprese.

Il terzo bando previsto, per la promozione dei mercati dei Paesi terzi, uscirà a fine aprile; il quarto e ultimo, che riguarda gli investimenti per la sostenibilità dei vigneti, a giugno.

“Abbiamo messo a disposizione risorse importanti per la nostra filiera vitivinicola- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Il settore sta attraversando una fase complessa: negli ultimi anni le imprese hanno dovuto fare i conti con gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e, più recentemente, con le tensioni dei mercati internazionali, tra dazi, rincari e una crescente instabilità dei prezzi. Tutti fattori che incidono direttamente sulla sostenibilità economica delle aziende e sul reddito dei viticoltori. In questo contesto diventa sempre più importante rafforzare gli strumenti di gestione del mercato e garantire maggiore equilibrio tra produzione, domanda e valore del prodotto. Il vino- prosegue Mammi- non è soltanto un elemento identitario della nostra cultura e dei nostri territori, ma rappresenta anche una componente fondamentale dell’economia agricola regionale e nazionale. Proprio per questo, a livello europeo, si sta aprendo una riflessione sulla revisione degli strumenti dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli, che devono essere sempre più efficaci nel prevenire e gestire le crisi, sostenere il reddito degli agricoltori e proteggere il valore delle produzioni di qualità”.

“Come Regione- sottolinea l’assessore- continuiamo a fare la nostra parte investendo sulla competitività e sulla qualità della filiera vitivinicola. Le risorse messe a disposizione con questi bandi servono ad accompagnare le imprese in un percorso di innovazione, sostenibilità e rafforzamento della capacità produttiva e commerciale. L’Emilia-Romagna può contare su oltre trenta vini a denominazione e su una filiera diffusa da Piacenza alla Romagna, fatta di imprese, cooperative e cantine che rappresentano un patrimonio economico e culturale di grande valore. Dobbiamo continuare a rafforzare questa filiera- conclude Mammi- e a promuovere sempre di più i nostri vini nei mercati internazionali, valorizzando il legame tra qualità delle produzioni, territorio ed enogastronomia”.

Oltre 12,5 milioni di euro per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

C’è tempo fino al 14 aprile prossimo per partecipare al bando rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Si tratta dell’ultimo bando della programmazione 2023-2027 e prevede la presentazione di progetti di durata annuale, così da poter ricevere il pagamento entro il 15 ottobre 2027. Il sistema informatico Siag, messo a punto da Agrea (l’organismo pagatore regionale) consente di compilare il modulo per via telematica. Quest’anno la Regione ha deciso di aumentare il contributo, passando dai 3.000 euro per ettaro del precedente bando ai 6.609 euro per ettaro dell’attuale.

I viticoltori che riceveranno il contributo dovranno mantenere il possesso del vigneto finanziato per almeno 5 anni. I viticoltori “eroici” riconosciuti dalla Regione (le cui vigne ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico o con particolare pregio paesaggistico, storico e ambientale), o che coltivano vigneti ad altitudini superiori ai 500 metri sul livello del mare (esclusi altipiani) o con pendenze maggiori del 30% o disposti su terrazzamenti, potranno accedere al contributo previsto per la “viticoltura eroica”: da 14.800,5 euro per ettaro (vigneti a spalliera con almeno 2.000 piante per ettaro) a 28.100,5 euro per ettaro nel caso di vigneti a pergola (con almeno 3.252 piante per ettaro).

Investimenti delle imprese vitivinicole, il bando da 6 milioni di euro

Obiettivo, favorire qualità e competitività dei vini emiliano-romagnoli. Per questo la Regione, nel nuovo programma operativo 2026-2027, ha messo a disposizione con un nuovo bando con 6 milioni di euro di risorse per sostenere gli investimenti delle imprese vitivinicole, in modo da aumentare il valore aggiunto delle produzioni, incentivare l’innovazione tecnologica e migliorare l’efficienza energetica dei siti produttivi. Si tratta di contributi in conto capitale, da un minimo del 19% della spesa ammissibile, nel caso si tratti di grandi imprese, a un massimo del 40% per le realtà di dimensioni più piccole. La soglia massima di spesa ammissibile è rimasta invariata (2 milioni di euro) per poter finanziare progetti più strutturati. Le domande potranno essere presentate sempre tramite il sistema Siag entro il 14 maggio 2026.

Marco Biagi, ventiquattro anni fa il suo assassinio

Marco Biagi, ventiquattro anni fa il suo assassinio“A ventiquattro anni dal barbaro assassinio di Marco Biagi, l’Emilia-Romagna si ferma ancora una volta per rendere omaggio non solo a uno dei più grandi giuslavoristi italiani e a un servitore dello Stato, ma a un uomo che ha creduto profondamente nella forza riformatrice delle idee. Il suo ricordo ancora oggi incarna un’idea della politica del fare e del dialogo nella quale ci riconosciamo profondamente, un metodo di lavoro basato sull’analisi dei dati e sul confronto tra le parti sociali che portiamo avanti e che costituisce lo spirito con cui fu sottoscritto il Patto per il Lavoro e per il Clima. Un metodo che è antitetico alla polarizzazione politica e alla violenza del terrorismo cui la nostra regione ha pagato un prezzo pesantissimo e che tuttora deve farsi monito per tutti e tutte, per ribadire con forza: mai più”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ricorda il professor Marco Biagi, nel ventiquattresimo anniversario dell’assassinio per mano di terroristi che si richiamavano alle Brigate Rosse, avvenuto a Bologna il 19 marzo 2002.

“Dobbiamo sottolineare l’importanza e il valore del metodo del dialogo che fu del professor Biagi- prosegue il presidente- quella capacità di sedersi attorno a un tavolo, istituzioni, sindacati e imprese, per trovare soluzioni concrete ai problemi del lavoro che cambia. Un metodo fortemente radicato nella nostra regione. La sua lezione sulla centralità della formazione e sulle tutele nel mercato del lavoro rimane a maggior ragione oggi fortemente attuale, mentre affrontiamo le sfide della transizione digitale ed ecologica verso un’economia che sia sostenibile dal punto di vista sociale, economico, ambientale. Il nostro impegno è quindi trasformare il suo ricordo in azioni concrete, insistendo sul confronto e l’ascolto come forma di buona politica al servizio delle cittadine e dei cittadini e censurando chi ancora oggi è tentato da rigurgiti di una violenza politica che non deve trovare spazio nelle nostre comunità. Un pensiero commosso, a nome mio personale, della Giunta e dell’intera comunità regionale, va alla sua famiglia, alla moglie, la signora Marina Orlandi, e ai figli Francesco e Lorenzo, che in questi anni ha saputo trasformare un dolore immenso in un esempio di dignità e impegno civile per tutte e tutti noi”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 20 marzo 2026Cielo in prevalenza sereno con nuvolosità variabile sui rilievi orientali. Tendenza ad aumento della nuvolosità alta e stratificata nel corso della serata.

Temperature minime comprese tra i 4/5 gradi delle pianure centro-occidentali e 6-8 gradi della zona costiera; massime comprese tra 13 e 15 gradi. Venti in prevalenza deboli nord-orientali, con temporanei rinforzi sul settore costiero e rilievi orientali. Mare mosso.

(Arpae)

Sanità: siglato accordo sull’indennità di pronto soccorso. In arrivo risorse per 19 milioni di euro

Sanità: siglato accordo sull’indennità di pronto soccorso. In arrivo risorse per 19 milioni di euroIl confronto tra la CISL FP ER e la Regione Emilia Romagna per lo sblocco delle risorse destinate all’indennità di pronto soccorso si è concluso con la sottoscrizione di un verbale decisivo. L’intesa segna un passo avanti fondamentale per la valorizzazione del personale sanitario, mettendo in campo uno stanziamento complessivo di 19 milioni di euro.

I punti chiave dell’accordo

L’intesa applica il criterio di miglior favore definito dal CCNL 2022-2024 e coinvolge una platea di circa 4.900 lavoratori. Nello specifico, i beneficiari includono il personale operante in:

  • Pronto Soccorso e Centrali operative 118.
  • Punti di Primo Intervento (PPI) e PS specialistici ad accesso diretto.
  • Centri di Assistenza e Urgenza (CAU).

Arretrati e rivalutazioni

L’accordo ha valore retroattivo con il riconoscimento degli arretrati a partire dal 1° gennaio 2023.

  • Arretrati (2023-2025): Si stima un importo medio di 5.000 euro, che può arrivare fino a 8.000 euro includendo i primi mesi del 2026 e calcolando le presenze piene.
  • Rivalutazione dal 2026: Dal 1° gennaio 2026, l’indennità mensile (basata su 20 giorni di presenza) sarà così ripartita:
  • 340 euro per Infermieri e Ostetriche.
  • 300 euro per le Professioni sanitarie (es. Tecnici di radiologia).
  • 260 euro per OSS, Autisti di ambulanza, personale tecnico e amministrativo.

Valorizzazione aziendale

Il sindacato sottolinea, inoltre, la possibilità di un’ulteriore valorizzazione a livello locale: per gli Infermieri di pronto soccorso si punta a raggiungere i 400 euro mensili, attraverso una finalizzazione in sede aziendale volta a utilizzare interamente le risorse assegnate.

“Ci sono voluti mesi di confronto duro – sottolinea Stefano Franceschelli, responsabile regionale della categoria cislina -, ma la determinazione della CISL FP ha premiato. E’ un primo passo concreto per la valorizzazione del personale del Servizio Sanitario Regionale, ma noi non ci fermiamo certamente a questo. L’intesa di oggi è un punto di partenza che rilancia il ruolo del sindacato nella valorizzazione del personale del SSR, il prossimo obiettivo è raggiungere un’ ulteriore valorizzazione che interessi tutto il personale e riconosca il valore di tutti i professionisti e di tutti i lavoratori delle nostre azinde sanitarie”.

 

Produzione cinematografica e audiovisiva, la Regione investe 750mila euro per sostenere le opere dell’Emilia-Romagna

Produzione cinematografica e audiovisiva, la Regione investe 750mila euro per sostenere le opere dell’Emilia-RomagnaPromuovere la produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate in Emilia-Romagna per contribuire allo sviluppo della filiera regionale e per la professionalizzazione dei suoi operatori. Via libera dalla Regione al nuovo bando, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, che assegna 750mila euro di risorse europee per le imprese del settore cinematografico e dell’audiovisivo.

Grazie alle risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, la Regione continua a sostenere cortometraggi, documentari, opere cinematografiche e televisive: in questi anni l’ecosistema cinematografico in Emilia-Romagna ha dimostrato di essere un fattore strategico per lo sviluppo economico e occupazionale, per la valorizzazione del territorio e della cultura in grado di promuovere identità e coesione sociale.

Inoltre, per sostenere la cooperazione internazionale, sono previsti incentivi per la realizzazione di progetti di coproduzione che coinvolgono produttori e coproduttori con sede in regioni europee partner della Regione Emilia-Romagna, quali Hessen (in Germania) e Nouvelle Aquitaine (in Francia); o nella Contea di Memphis & Shelby (Usa).

“Confermiamo il nostro impegno nel settore cinematografico e audivisivo – sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni- che contribuisce in modo sempre più significativo alla crescita economica e culturale dell’Emilia-Romagna. Il nostro obiettivo è quello di sostenere la crescita di nuovi talenti, favorire produzioni di qualità e rafforzare una filiera professionale consolidata grazie anche al lavoro dell’Emilia-Romagna Film Commission”.

Il bando

Al bando possono partecipare le micro e piccole medie imprese in forma singola, con sede legale in Emilia-Romagna o con unità operativa attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi.

Sono ammesse opere cinematografiche (con durata superiore a 52 minuti) destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche; opere televisive singole (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) per una diffusione attraverso un’emittente televisiva; cortometraggi, ossia opere audiovisive anche seriali aventi durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti; documentari, o serie basati prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici siano strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti).

Per essere ammissibili i progetti dovranno sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione, e in caso vi sia una coproduzione internazionale, la percentuale minima di spesa sul territorio è ridotta al 20%. Per i progetti integralmente realizzati con tecniche di animazione, gli obblighi territoriali si considerano assolti qualora il piano dei costi preveda di sostenere sul territorio regionale almeno il 15% dei costi totali di produzione.

Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2027, salvo proroghe, per i progetti di produzione realizzati integralmente con tecniche di animazione i termini di conclusione del progetto sono fissati al 31 dicembre 2028.

Il contributo massimo concedibile è di 150mila euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive, 50mila euro per i documentari, 25mila euro per i cortometraggi.

Ai progetti ammissibili presentati da produttori con sede in Emilia-Romagna che hanno sottoscritto un contratto di coproduzione internazionale con imprese con sede nella regione tedesca di Hessen o quella francese della Nouvelle Aquitaine o, ancora, nella statunitense Contea di Memphis & Shelby in Tennessee, sarà assegnato un contributo pari al 60% sul totale delle spese ammissibili.

Tra i criteri di valutazione, la capacità di dare spazio a storie o punti di vista provenienti da gruppi sottorappresentati e/o potenzialmente discriminati; il coinvolgimento nei principali ruoli creativi e direttivi come sceneggiatori, direttori della fotografia, scenografi, regia collettiva di donne, di under 35 e di appartenenti a gruppi sottorappresentati e/o potenzialmente discriminati; l’utilizzo di tecniche innovative di animazione o post-produzione visiva e sonora.

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate e inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “Sfinge2020” dalle ore 16 del 20 marzo 2026 alle ore 16 del 27 aprile 2026.

Lea Ceramiche annuncia la sua partecipazione a Coverings 2026

Lea Ceramiche annuncia la sua partecipazione a Coverings 2026Lea Ceramiche, eccellenza del design ceramico Made in Italy, porta a Coverings 2026 (Las Vegas, 30 marzo – 2 aprile) una visione precisa: la superficie come strumento architettonico evoluto, capace di definire identità, atmosfera e valore progettuale.

All’interno dello spazio espositivo Panariagroup USA – Booth 6250 (Central Hall), le collezioni Pulse e Intense, espressione più recente della ricerca materica e tecnologica del brand, saranno protagoniste assolute. A dialogare con esse, inserti selezionati di Pigmenti, la pluripremiata collezione firmata da Ferruccio Laviani, e l’iconica Noblesse, con i suoi 12 sfarzosi marmi ceramici ispirati alle essenze naturali più nobili al mondo.

Un percorso espositivo costruito per esprimere una delle cifre più distintive di Lea Ceramiche: il mix & match sartoriale tra collezioni ed essenze, dove armonie e contrasti si definiscono con precisione progettuale. Accanto a Pigmenti e Noblesse, infatti, il dialogo si estende ad altre numerose e magnetiche collezioni del brand di Fiorano Modenese, in un sistema coerente che offre massima libertà compositiva senza mai perdere identità espressiva.

Pulse: la pietra immaginata che definisce lo spazio

Pulse nasce da un’ambizione: non replicare la pietra, ma reinventarla. Ritmo, profondità e vibrazione cromatica danno vita a superfici che interpretano la materia con sguardo contemporaneo, adattandosi con fluidità a ogni tipologia di progetto, dal residenziale all’hospitality, dagli spazi contract alle grandi architetture.

Le grandi lastre ultrasottili Slimtech amplificano ulteriormente la libertà compositiva garantita dalla collezione, offrendo impeccabile continuità materica per ambienti coerenti e riconoscibili, dove il dettaglio non è ornamento, ma scelta strutturale.

Intense: l’emozione naturale si fa architettura

Con Intense, la forza della pietra calcarea si traduce in superfici equilibrate e sofisticate, capaci di generare atmosfera senza rinunciare alle prestazioni tecniche.

Declinata tre differenti varianti tecnologiche, Intense entra con naturalezza in contesti progettuali diversi e dialoga con le altre linee del brand, confermando l’approccio meticoloso e accurato che da sempre caratterizza le proposte Lea Ceramiche: ogni elemento pensato in relazione agli altri, ogni scelta parte di un disegno complessivo, ogni collezione strumento di libertà compositiva.

Design & Performance: il 3-Tech Project

Per Lea Ceramiche, design e performance sono inscindibili. Ciascuna superficie nasce dall’incontro tra cultura progettuale italiana e innovazione tecnologica, in una sintesi che unisce estetica e affidabilità tecnica.

Pulse e Intense fanno parte del 3-Tech Project, il sistema esclusivo del brand che declina la stessa identità materica in tre spessori differenti, sviluppati attraverso altrettante tecnologie produttive proprietarie. Una proposta che garantisce continuità tra pavimenti, rivestimenti e applicazioni outdoor, offrendo al progettista uno strumento integrato, versatile e altamente performante nel tempo.

È così che le superfici acquisiscono nuovo significato, non limitandosi a rivestire lo spazio, ma diventandone parte strutturale.

Una visione progettuale per il mercato americano

La partecipazione a Coverings 2026 consolida la presenza di Lea Ceramiche negli Stati Uniti e rafforza le sinergie con architetti e interior designer che cercano soluzioni integrate, grandi formati e libertà progettuale.

Pulse e Intense – valorizzate dal dialogo con altre collezioni di design – raccontano di un brand che ha fatto della ricerca la propria grammatica e del progetto il proprio orizzonte: un’eccellenza del Made in Italy che non propone semplici collezioni, ma un sistema coerente e versatile, capace di interpretare l’architettura contemporanea su scala globale.

 

 

Il giornalista Piero Badaloni ospite a Formigine

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’Amministrazione comunale di Formigine promuove un’importante occasione di riflessione e approfondimento dedicata alla risorsa idrica, nell’ottica di valorizzare questo elemento in una visione di sviluppo sostenibile.

Si parte venerdì 20 marzo alle ore 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25), dove sarà proiettato il docufilm “La Grande Sete”. La serata vedrà la partecipazione straordinaria dell’autore Piero Badaloni, giornalista di lungo corso e storico volto del TG1, che ha realizzato l’opera in collaborazione con l’ODV “Ho Avuto Sete”. Il documentario si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui temi della carenza e della disuguaglianza nell’accesso all’acqua potabile nel mondo, denunciando come il nostro bene più prezioso sia ancora oggi vittima di sprechi e inquinamento. L’incontro, inserito nella rassegna GAL – Generazione Legale in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine, permetterà di dialogare con un cronista che ha segnato la storia della TV italiana, dai grandi fatti di cronaca degli anni Settanta alla direzione di testate e corrispondenze internazionali. Infatti, Badaloni dal ’75 all’80 è stato inviato del tg1, dove ha seguito i principali fatti di cronaca: dal sequestro Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.  Dall’80 all’85 ha diretto come conduttore il tg delle 13,30. Tra le trasmissioni di cui è stato autore e conduttore:  “Droga che fare”, il primo esperimento di tv di servizio con  informazioni utili per uscire dalla tossicodipendenza; “Italia sera”, il primo esempio di  “infoteinement”; “Uno mattina”, la prima “morning news” della tv italiana; “Piacere Raiuno”, un’inchiesta sulla provincia italiana.  Dal ‘90 al ‘95 conduce l’edizione delle 20 del tg1 e “Lineanotte”, dal 2006 al 2008 è direttore di rai international; è stato corrispondente da Parigi, Bruxelles, Berlino e Madrid.

Per celebrare la ricorrenza, domenica 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, l’appuntamento è dalle 10 alle 12 alla Torre dell’Acquedotto. Nel corso della mattinata, i volontari dell’Associazione di Storia Locale “E. Zanni” accompagneranno i visitatori alla scoperta della Torre e del Parco delle Tre Fontane, svelando i segreti di una struttura che per decenni è stata il cuore dell’approvvigionamento idrico cittadino. Il complesso, progettato negli anni Trenta dall’ingegner Remigio Casolari e inaugurato nel 1936, è un’imponente opera di architettura razionalista che svetta con i suoi 36 metri d’altezza.

Il programma della domenica si arricchirà nel pomeriggio, alle ore 16, con una visita guidata speciale pensata per le famiglie con bambini, seguita da un laboratorio creativo presso il Castello dove i più piccoli potranno cimentarsi nella costruzione di zampilli di carta e fontane pop-up. Per partecipare a queste attività è necessaria la prenotazione contattando i numeri 059 416145 – 059 416277 o scrivendo a castello@comune.formigine.mo.it.

Proprio a partire dal 22 marzo, il Parco delle Tre Fontane, recentemente riqualificato e restituito alla città grazie a un importante finanziamento del PNRR di un milione di euro, sarà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 nei giorni feriali e dalle 9:30 alle 19:30 nel fine settimana.

Il Circolo culturale Artemisia Sassuolo nel merito del Referendum

Il Circolo culturale Artemisia Sassuolo nel merito del Referendum“Il Circolo Culturale Artemisia APS sostiene il NO alle prossime consultazioni referendarie del 22-23 marzo 2026, non semplicemente accodandosi a una pur nobile e necessaria posizione generalista, ma cercando di denunciare i pericolosi effetti che la riforma porterebbe nei tribunali quando sono le donne a denunciare una violenza. 

Facendo nostre alcune riflessioni dell’UDI, ci chiediamo: se la politica inizia a controllare di fatto la magistratura, quanto ci vorrà prima che la magistratura persegua ideologicamente gli obiettivi della politica snaturando la propria ragion d’essere?

Prendiamo il ddl Bongiorno, ad esempio, e ammettiamo che diventi legge. Quale sarà l’interpretazione che nelle aule di tribunale sarà data dei casi di violenza sessuale? Quella assodata dalla giurisprudenza di Cassazione, che il dissenso lo presume, oppure quella per cui Bongiorno e i suoi stanno ingaggiando una lotta ideologica indecente, che confina ancora le donne nel ruolo di oggetti, destinatari di azioni sessuali, per cui al massimo possono esprimere dissenso, urlando forte e possibilmente riportando inequivocabili escoriazioni vaginali? In tribunale verrà applicato il diritto o si sarà tentati di compiacere la maggioranza di governo, pena battute d’arresto per il magistrato di carriera e sanzioni?

Il sommerso della violenza aumenterebbe ancora e a dismisura, a causa della sfiducia delle donne nel denunciare.

Vogliamo questo?

Già è un problema ora la colpevolizzazione delle donne in tribunale, vogliamo che la Costituzione modificata in sette dei suoi articoli blindi e cristallizzi ciò?

Torneremmo indietro di molti decenni e i nostri sforzi di sensibilizzazione si vanificherebbero.

Per questo auspichiamo che la cittadinanza, dopo una adeguata informazione, partecipi in massa all’imminente referendum e voti NO”.

(Circolo culturale Artemisia Sassuolo)

 

Sassuolo, risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su TILT Associazione Giovanile

Sassuolo, risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su TILT Associazione GiovanileIl rapporto tra TILT Associazione Giovanile APS e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico su GAL – Generazione Legale è iniziato, su questo specifico progetto, nel 2021. Capofila è il Comune di Maranello che si occupa di coordinare le attività degli altri Comuni aderenti e di ricevere e gestire i preventivi dai partner coinvolti nelle attività progettuali e la redazione del bilancio generale.

Tutte le decisioni relative al bando 2024 sono precedenti all’insediamento dell’attuale Giunta compresa l’individuazione delle risorse all’interno del bilancio del Comune di Sassuolo.

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione della L.R. 18/2016 (Testo Unico Legalità), finanzia annualmente progetti dei Comuni per la prevenzione del crimine organizzato e la promozione della cultura della legalità. Il bando rivolto agli Enti Locali a cui si fa riferimento è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera 877 del 20 Maggio 2024. La data di scadenza entro cui presentare i progetti è stata fissata dalla Regione il 15 Giugno 2024.

L’attuale Giunta è entrata in carica il 1 Luglio 2024 e pertanto si tratta di un progetto approvato dall’Amministrazione precedente.

Il dovere di astensione (art. 78 del TUEL) scatta quando sussiste un interesse “correlato a una specifica vicenda”. L’atto votato nella delibera 158 del 05/09/2024 ha avuto il fine di approvare la bozza di accordo tra l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e i Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano Modenese e Sassuolo per la gestione degli adempimenti conseguenti all’approvazione e al finanziamento da parte della Regione del progetto GAL – Generazione Legale, pertanto uno schema di collaborazione fra gli Enti locali. In tale atto non compare alcuna menzione dell’Associazione TILT, né avrebbe potuto esserci, trattandosi di un accordo di natura istituzionale. Pertanto è stata rispettata la normativa vigente oltre che garantita la prosecuzione di un servizio pubblico senza alcuna interferenza tra ruolo politico e attività associative di congiunti.

Il contributo è stato stanziato da determina dirigenziale e si tratta di un atto che impegna materialmente la spesa e attesta la regolarità tecnica, ed è per sua natura indipendente dalla figura dell’Assessore.

 

Spaccata notturna a Corlo

Spaccata notturna a CorloSpaccata notturna a Corlo, dove ignoti hanno preso di mira il Minimarket. I ladri si sono serviti di un’auto per sfondare la vetrina e hanno razziato i locali, danneggiando anche il banco gastronomia e mettendo a soqquadro scaffali ed espositori. A dare la notizia dell’accaduto, attraverso i social, i titolari dell’esercizio, che ha vetrine su via Battezzate, la strada principale della frazione formiginese, e non è la prima volta che resta vittima delle ‘attenzioni’ dei soliti ignoti.

Commercio al dettaglio: i dati 2025 confermano una crisi strutturale. Rossi (Confesercenti Modena): “servono misure urgenti”

Commercio al dettaglio: i dati 2025 confermano una crisi strutturale. Rossi (Confesercenti Modena): “servono misure urgenti”Le vendite a valori correnti nel 2025 hanno subito un calo dello 0,3%, il primo vero arretramento dal 2020. Un segnale che non può essere liquidato come una flessione temporanea: è la conferma di una tendenza strutturale che preoccupa profondamente. Se consideriamo l’inflazione — l’indice dei prezzi al consumo in Emilia-Romagna è cresciuto dell’1,7% escludendo l’energia — le vendite in termini reali sono calate in modo ben più significativo di quanto i dati nominali lascino intendere.

A colpire maggiormente è il divario netto tra le diverse tipologie di esercizi. Mentre iper, supermercati e grandi magazzini hanno registrato un aumento delle vendite del 3,4%, trainati dalla corsa al risparmio dei consumatori, il commercio al dettaglio specializzato ha perso lo 0,6%, con il comparto abbigliamento e accessori addirittura a -1,1%. Questo non è un problema di mercato: è la fotografia di una distorsione competitiva sempre più insostenibile per i negozi di vicinato e per gli operatori specializzati che animano le nostre città.

Ancora più netto è il dato per dimensione d’impresa: le attività con meno di 5 addetti hanno perso l’1,0%, quelle tra 6 e 19 addetti lo 0,7%, mentre solo le imprese con più di 20 addetti sono cresciute (+1,7%).

Sul fronte delle imprese, il quadro è altrettanto allarmante: al 31 dicembre 2025 le imprese del commercio al dettaglio registrate in Emilia-Romagna erano 40.438, ben 1.513 in meno rispetto all’anno precedente (2024).

A complicare ulteriormente il quadro c’è il peso crescente del caro carburanti. Con il gasolio che ha raggiunto una media di 2,07 euro al litro — 34 centesimi in più rispetto al periodo pre-conflitto — ogni automobilista si trova a spendere circa 415 euro in più all’anno. Una pressione che colpisce il settore da due lati: da una parte riduce la capacità di spesa delle famiglie, dall’altra aumenta i costi operativi delle imprese commerciali, che dipendono dal trasporto delle merci. Un onere aggiuntivo che si somma a una situazione già fragile.

“Questi dati — dichiara Mauro Rossi, Presidente Provinciale Confesercenti Modena – confermano quello che, come Confesercenti, segnaliamo da tempo: le condizioni di crescente difficoltà delle piccole imprese, compresse tra una concorrenza strutturalmente asimmetrica, quella della grande distribuzione e dell’e-commerce, e un contesto di domanda debole che non accenna a migliorare. Ad aggravare ulteriormente la situazione, il caro carburante, che incide sia sul portafoglio dei consumatori sia sui margini delle nostre imprese, su cui occorrono interventi urgenti da parte del Governo. Chiediamo inoltre alle istituzioni locali e regionali di assumere impegni concreti a favore del commercio di prossimità — sul fronte della fiscalità, della semplificazione amministrativa, del sostegno alla transizione digitale e della rigenerazione dei centri urbani. Tutelare i negozi di vicinato significa tutelare l’identità, la sicurezza e la vivibilità dei nostri centri, delle nostre città”.

 

Blue tongue, la Regione continuerà a sostenere anche nel 2026 l’acquisto dei vaccini per gli allevatori che decidono di aderire alla campagna

Contenere la diffusione del virus e proteggere gli allevamenti permettendo così di limitare i danni economici, come perdita di animali, cali produttivi e spese veterinarie. Parte in Emilia-Romagna la campagna vaccinale volontaria 2026 contro la Blue tongue, la febbre catarrale che colpisce i ruminanti e che si trasmette attraverso i moscerini di genere Culicoides.

Anche quest’anno, grazie a uno stanziamento complessivo per il biennio 2025-26 di 100mila euro, la Regione promuove la campagna di vaccinazione volontaria delle specie sensibili per il sierotipo 8 (BTV8), quello più diffuso sul territorio regionale, in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori (Araer) con l’obiettivo prioritario di proteggere le greggi ovine. Al 31 dicembre 2025 sono stati 7.462 i capi vaccinati.

“Tuteliamo le imprese agricole, destinando anche per il 2026 risorse sulla prevenzione negli allevamenti- commentano gli assessori alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e all’Agricoltura, Alessio Mammi-. La Blue tongue, pur non comportando rischi per le persone e per i prodotti alimentari derivati, rappresenta una seria minaccia per gli imprenditori del settore della nostra regione. L’adesione alla campagna vaccinale dello scorso anno dimostra che siamo sulla strada giusta, anche grazie alla collaborazione dell’Araer e degli allevatori. La Commissione europea lascia ai singoli Stati o alle Regioni l’applicazione di piani facoltativi di eradicazione. Noi, invece, abbiamo scelto di sostenere gli allevatori facendoci carico dell’acquisto dei vaccini per proteggere il patrimonio zootecnico con una campagna che speriamo abbia un’ampia partecipazione”.

La campagna vaccinale

A gennaio 2025 è stato redatto il Protocollo per la vaccinazione Blue tongue per le specie sensibili nel territorio regionale per promuovere e sostenere una campagna volontaria di vaccinazione delle specie sensibili alla Blue tongue.  Il Protocollo prevede, tra le altre cose, un coordinamento tra Regione e Araer per garantire efficacia e coerenza alle attività sul territorio.

La campagna vaccinale, sostenuta dalla Regione, è facoltativa. All’Araer spetta l’approvvigionamento delle dosi necessarie. Gli allevatori interessati, anche se non iscritti all’associazione, possono rivolgersi direttamente all’Araer per prenotare la vaccinazione.

Entro la primavera agli allevatori è raccomandata la vaccinazione BTV8 dei capi ovini mai vaccinati e il richiamo annuale dei capi ovini vaccinati nella stagione trascorsa, in modo da garantire la copertura immunitaria agli animali in estate e autunno, periodo di massima diffusione della malattia.

Cos’è la Blue tongue

La Blue tongue (febbre catarrale degli ovini) è una malattia virale dei ruminanti, che colpisce principalmente ovini e caprini. È trasmessa da insetti vettori (moscerini del genere Culicoides) e causa gravi sintomi clinici e significative perdite economiche negli allevamenti. Il virus non è trasmissibile all’uomo e non comporta alcun problema di sicurezza degli alimenti derivati. Esistono 27 diversi sierotipi della Blue tongue: in Emilia-Romagna il più diffuso è il sierotipo 8 (BTV8).

Tutte le informazioni sulla Blue tongue sono disponibili al link https://alimentiesalute.emilia-romagna.it/animali/malattie-infettive/bluetongue/

Sassuolo: interpellanza di Fratelli d’Italia su contributo concesso all’Associazione TILT

Sassuolo: interpellanza di Fratelli d’Italia su contributo concesso all’Associazione TILT

Interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia Anna Maria Anselmi, Stefania Giavelli, Luca Caselli e  Alessandro Lucenti riguardante il contributo concesso a TILT Associazione Giovanile APS di Fiorano e la gestione del conflitto di interessi, considerato che dal 29 ottobre 2023, il legale rappresentante dell’Associazione è la coniuge di un assessore in carica nella Giunta comunale.

L’importo concesso dal Comune di Sassuolo è pari a 1.250,00 euro e tale somma è stata impegnata sul bilancio 2024. La determina è stata firmata dal dirigente di riferimento dell’Assessore coinvolto. Considerata la normativa vigente e rilevato che l’assessore coinvolto avrebbe partecipato alla seduta e alla votazione della delibera di giunta i consiglieri di Fratelli d’Italia interpellano il Sindaco e la Giunta comunale per chiarire se il contributo concesso dal Comune a un ente riconducibile a un assessore (o suo congiunto) sia compatibile con i principi del codice etico degli amministratori pubblici, se l’Assessore abbia informato il Segretario Generale, il Sindaco e la Giunta del potenziale conflitto d’interesse prima o durante la seduta, se il Segretario Generale, il Sindaco e gli altri componenti della Giunta fossero a conoscenza della situazione prima di votare la delibera, se sia opportuno che un assessore, con un coniuge rappresentante legale dell’ente beneficiario del contributo, partecipi alla seduta e al voto della delibera, se in questo caso siano stati garantiti i principi di trasparenza e imparzialità come previsto dalla normativa vigente, e infine quali azioni intendano adottare Sindaco e Giunta in merito a questa vicenda.

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Referendum del 22 e 23 marzo a Fiorano Modenese

Referendum del 22 e 23 marzo a Fiorano Modenesemunicipio fioranoDomenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 anche i cittadini fioranesi saranno chiamati a votare per i referendum costituzionale sulla giustizia. Non è richiesto alcun quorum.

I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15. Sulla tessera elettorale è indicata la sezione presso la quale recarsi per esercitare il diritto di voto.

Per votare è obbligatorio avere la tessera elettorale rilasciata dal Comune di Fiorano Modenese e un documento di identificazione in corso di validità.

In caso di recente trasferimento, smarrimento o deterioramento della tessera o di spazi esauriti, è possibile chiedere un duplicato o una nuova tessera all’Ufficio Elettorale del Comune.

L’ufficio, si trova presso la sede dello Sportello del Cittadino, con entrata in via A. Ferri n. 9 a Fiorano. E’ aperto al pubblico in modalista straordinaria per la consultazione elettorale: venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle ore 8.30 alle 18.00, domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle 23.00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle 15.00.

Per i cittadini con difficoltà di deambulazione è disponibile, come negli anni passati, il sevizio di trasporto ai seggi organizzato dall’AVF (Associazione Volontari Fiorano) in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese: domenica 22 marzo dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20, lunedì 23 marzo dalle ore 8.30 alle 13.

Occorre prenotarsi entro il 19 marzo, contattando AVF al numero 0536 910386 (orari ufficio).

Nella sezione Elezioni Trasparenti del sito del Comune di Fiorano Modenese sono disponibili tutte le informazioni utili per esercitare i diritto di voto e, dal termine degli scrutini, anche le informazioni sui risultati.

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo
foto: una iniziativa del Comitato Maranello Tipico dedicata all’Aceto Balsamico Tradizionale

Il Comitato Maranello Tipico organizza una serata di assaggi di varie tipologie di aceto balsamico tradizionale, guidati da maestri assaggiatori della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con sede a Spilamberto.
La serata è in programma martedì 24 marzo alle ore 20 presso la Sala Bergonzoni in via Cappella 115 a Gorzano di Maranello.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro a cui interessa e incuriosisce il mondo dell’aceto balsamico tradizionale e ha lo scopo di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza sensoriale per far conoscere le caratteristiche del prodotto e riconoscerne la qualità.

L’incontro è su prenotazione entro il 20 marzo fino a raggiungimento della capienza massima di 30 persone, ad un costo di 10 euro. Per informazioni: info@maranellotipico.it.

 

Aceto Balsmico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo
foto: una iniziativa del Comitato Maranello Tipico dedicata all’Aceto Balsamico Tradizionale

Il Comitato Maranello Tipico organizza una serata di assaggi di varie tipologie di aceto balsamico tradizionale, guidati da maestri assaggiatori della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con sede a Spilamberto.
La serata è in programma martedì 24 marzo alle ore 20 presso la Sala Bergonzoni in via Cappella 115 a Gorzano di Maranello.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro a cui interessa e incuriosisce il mondo dell’aceto balsamico tradizionale e ha lo scopo di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza sensoriale per far conoscere le caratteristiche del prodotto e riconoscerne la qualità.

L’incontro è su prenotazione entro il 20 marzo fino a raggiungimento della capienza massima di 30 persone, ad un costo di 10 euro. Per informazioni: info@maranellotipico.it.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 19 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 19 marzo 2026Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con qualche annuvolamento residuo sui rilievi romagnoli. Temperature minime stazionarie o in locale flessione, con valori attorno a 3/4 gradi sul settore centro-occidentale e attorno a 10 gradi lungo la fascia costiera. Massime in aumento con valori attorno a 15/16 gradi, lievemente inferiori sulla costa.

Venti moderati-forti da nord-est sui rilievi e sul settore orientale, in particolare lungo la costa, in attenuazione dal pomeriggio. Deboli in prevalenza settentrionali sulle zone di pianura centro-occidentali. Mare da molto mosso a mosso.

(Arpae)

“Benvenuta Primavera!”: domenica a Fiorano

“Benvenuta Primavera!”: domenica a FioranoDomenica 22 marzo, dalle 9 alle 18 a Fiorano: “Benvenuta Primavera!”. L’evento si svolgerà dalle 9 alle 18 al parcheggio adiacente al Cinema Astoria. Ci saranno il mercatino di Casa CRI, formazione con manovre salvavita in collaborazione con A.V. Fiorano, laboratori interattivi, clown e formazione sulla sicurezza stradale dal gruppo Giovani CRI… poi Vin brulè e thè alla menta.

Due appuntamenti nei prossimi giorni presso il parco Albero d’Oro

Due appuntamenti nei prossimi giorni presso il parco Albero d’Oro

Venerdì mattina 20 marzo a Sassuolo, presso la Sala Falcone Borsellino di via Refice 23, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno: “Diventare grandissimi” incontro per le classi quinte della scuola primaria per riflettere sui valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile, attraverso la narrazione del libro “Falcone e Borsellino-Paladini della giustizia” di Francesco D’Adamo. Appuntamento alle 10:45.

Sabato 21, invece, nella mattinata (9-12), Prendiamoci cura del Parco Albero d’Oro. Al termine dell’iniziativa di cura e pulizia del parco (ingresso scuola S.Giovanni Bosco) tigelle e borlenghi con un piccolo contributo. Su prenotazione.

 

 

Domani al Dama Tecnopolo di Bologna un incontro per illustrare potenzialità e risorse del programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe

Domani al Dama Tecnopolo di Bologna un incontro per illustrare potenzialità e risorse del programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe
Tecnopolo Manifattura DAMA Cineca (foto di Roberto Brancolini)

Tutte le opportunità per imprese, startup e ricercatori offerte dal programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe, misura che punta a finanziare ricerche potenzialmente traducibili in innovazioni tecnologiche rivoluzionarie e progetti ad alto rischio ed alto rendimento in settori deep tech e critici per l’Unione europea.
È questa l’iniziativa che si svolgerà domani, mercoledì 18 marzo a partire dalle 9.30, a Bologna presso il Dama Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione, è organizzata da Art-ER in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e Invitalia, nell’ambito delle attività dello sportello Apre Emilia-Romagna e della rete Enterprise Europe.

Direttamente dalla voce di esperti e con le testimonianze di alcuni ricercatori e imprese che hanno già partecipato al programma Eic, saranno illustrate le opportunità di finanziamento per stimolare e supportare l’innovazione di imprese, startup e ricercatori europei. La Commissione europea per il Programma di lavoro 2026, in particolare, destina 1,4 miliardi di euro a enti di ricerca e imprese innovative che possono essere supportate attraverso sovvenzioni, investimenti e servizi dedicati nelle loro attività.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online a questo link.

Manutenzione dei sentieri della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna, dalla Regione un bando da 430mila euro per Comuni e Unioni dei Comuni

Manutenzione dei sentieri della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna, dalla Regione un bando da 430mila euro per Comuni e Unioni dei ComuniSfalci, decespugliamenti, rimozione degli ostacoli dai sentieri, ma anche manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale e dei manufatti in legno lungo i sentieri dell’Appennino e non solo.

Sono alcune delle attività che potranno essere realizzate grazie al nuovo bando della Regione per la manutenzione della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna che mette a disposizione di Comuni e Unioni di Comuni oltre 430mila euro – fino a un massimo di 10mila euro per beneficiario – per sostenere interventi per la cura e la salvaguardia di sentieri e percorsi.

“La rete escursionistica dell’Emilia-Romagna rappresenta un patrimonio ambientale, turistico e culturale di grande valore per tutto il nostro territorio- sottolinea l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni-. Con questo bando vogliamo continuare a investire nella sua cura e valorizzazione per offrire sicurezza, accessibilità e qualità all’esperienza degli escursionisti che la frequentano, valorizzando luoghi importanti per la memoria, la natura e il turismo lento. Altro obiettivo del bando è offrire sostegno ai Comuni, in particolare nelle aree montane e interne, e rafforzare il ruolo delle associazioni che da anni contribuiscono alla cura del territorio”

I dettagli del bando

Possono presentare domanda i Comuni e le Unioni dei Comuni dell’Emilia-Romagna, qualora titolari di funzioni delegate o attribuite in materia di forestazione o manutenzione dei percorsi escursionistici. Strategico, inoltre, il coinvolgimento delle associazioni locali, che in molte aree rappresentano un presidio fondamentale per la cura del territorio, il volontariato e la manutenzione partecipata dei sentieri.

Gli interventi finanziabili dovranno riguardare esclusivamente sentieri esistenti e già mappati nella rete escursionistica regionale e potranno comprendere attività di manutenzione ordinaria come il taglio e il diradamento della vegetazione lungo i percorsi, la rimozione di ostacoli dai tracciati, la sistemazione della segnaletica – segnavia e frecce direzionali – e la manutenzione delle strutture in legno, come tabelle e staccionate.

La valutazione delle domande avverrà attraverso un sistema di punteggio che terrà conto della dimensione demografica dei Comuni, della presenza di collaborazioni con associazioni del territorio e del valore ambientale e paesaggistico dei tratti interessati dagli interventi. Saranno inoltre previsti punteggi aggiuntivi per i percorsi che attraversano aree protette, siti della rete Natura 2000, riserve Mab Unesco o tratti dell’Alta Via dei Parchi.

Una quota del contributo regionale sarà riservata agli interventi sui sentieri e sulla segnaletica del Cammino di Sant’Anna di Stazzema–Monte Sole, per il tratto che attraversa il territorio dell’Emilia-Romagna.

Le domande per ottenere i contributi devono essere inviate alla Regione Emilia-Romagna entro il 24 aprile 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it. L’esito della selezione sarà pubblicato entro il 26 giugno 2026 a questo indirizzo https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/bandi

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