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La tecnologia va in scena: al via la rassegna di teatro, musica e divulgazione nei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna

La tecnologia va in scena: al via la rassegna di teatro, musica e divulgazione nei Tecnopoli dell’Emilia-RomagnaDanza, musica e teatro nei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. Prende il via domani la rassegna  Tecnopoli in scena – La ricerca diventa spettacolo, che trasforma i luoghi della ricerca in spazi aperti al dialogo con il pubblico, dove scienza, innovazione e linguaggi artistici si incontrano in modo coinvolgente e accessibile.

La rassegna, composta da 15 spettacoli tra 2026 e 2027, è promossa da Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Art-ER e con la Rete dei Tecnopoli, per far conoscere ai cittadini il ruolo che questi luoghi svolgono nello sviluppo della ricerca, dell’innovazione e della competitività del territorio.

Sei spettacoli si terranno quest’anno, a partire dall’8 luglio  con  Attori di nuove energie al Tecnopolo Piacenza-Leap: una performance teatrale di sensibilizzazione sulle attività di ricerca sui temi energetici, seguita da un gioco di ruolo sull’attività del ricercatore.
Seguiranno, tra settembre e novembre, gli eventi di Ferrara, Bologna Ozzano, Piacenza-Musp, Mirandola, Cesena, con proposte che spaziano dalla danza alla musica, dai laboratori per le scuole agli spettacoli teatrali, fino a esperienze divulgative dedicate alla ricerca agroalimentare, alla memoria, all’innovazione industriale e alle tecnologie del futuro.
La rassegna è stata presentata oggi in conferenza stampa a Bologna dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla e dall’assessora alla Cultura, Gessica Allegni.

“I Tecnopoli rappresentano un asset fondamentale per il sistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna e una direttrice strategica di sviluppo della regione- sottolineano il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. L’innovazione non nasce mai in modo isolato: cresce dove la ricerca incontra l’impresa e, insieme, intrecciano la cultura. Sono dimensioni che si rafforzano a vicenda e che rendono l’innovazione un patrimonio condiviso, capace di generare crescita economica e qualità sociale”.
“Nei Tecnopoli- proseguono Colla e Allegni- si sviluppano competenze, tecnologie e collaborazioni che rafforzano la competitività e attraggono talenti. Ora, con Tecnopoli in scena, apriamo questi luoghi ai cittadini, trasformando la ricerca in un’esperienza viva, accessibile e capace di emozionare.  È questa la sfida delle politiche pubbliche: fare in modo che gli investimenti in ricerca e innovazione producano non solo sviluppo economico, ma anche coesione sociale, consapevolezza e nuove occasioni di partecipazione. Un percorso reso possibile anche grazie ai Fondi europei, che in Emilia-Romagna rappresentano uno strumento concreto per trasformare l’innovazione in benessere diffuso e opportunità per i territori”.

Gli eventi proseguiranno nel 2027 con 9 appuntamenti nelle sedi di Bologna Cnr, Faenza, Ferrara-Cnr Stems, Forlì, Marina di Ravenna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Rimini.

Gli spettacoli nel 2026, sei appuntamenti per raccontare la ricerca attraverso la cultura

Il debutto è fissato l’8 luglio al Tecnopolo di Piacenza-Leap con “Attori di nuove energie”, dedicato ai temi della transizione energetica. Dopo la visita all’ex Officina Trasformatori e agli spazi del Tecnopolo, ricercatori e istituzioni illustreranno le prospettive di sviluppo del settore, prima di lasciare spazio allo spettacolo teatrale Tempi imperfetti, prodotto dall’associazione ChezActors. La serata si concluderà con un momento conviviale e attività ludiche ispirate ai temi dell’energia e dell’innovazione.

Il 15 settembre sarà il Tecnopolo di Ferrara a ospitare “Battiti di scienza”, un evento che intreccia ricerca e danza contemporanea. Accanto alla presentazione dei laboratori e del progetto Rinnovatech, il pubblico potrà assistere a una performance del Collettivo Cinetico e visitare la camera anecoica, progettata per assorbire le onde acustiche e quelle elettromagnetiche, e una delle infrastrutture di ricerca più significative della sede ferrarese.

Il 21 settembre, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, il Tecnopolo di Bologna Ozzano dedicherà un’intera giornata al tema della memoria. “Il ritmo della memoria” coinvolgerà al mattino le scuole e nel pomeriggio la cittadinanza con incontri divulgativi sul cervello, visite ai laboratori, performance di circo contemporaneo, musica e momenti di approfondimento culturale, tra cui la presentazione del libro L’amore in testa di Carlo Marzi e un confronto finale con il pubblico.

Il calendario proseguirà il 26 settembre al Tecnopolo Piacenza-Musp con “AttraversaMenti”, una serata pensata per far dialogare ricerca, creatività e partecipazione. Visite guidate accompagnate dalla musica degli studenti del Conservatorio Nicolini, un talk istituzionale, uno spettacolo-concerto realizzato con l’Associazione Giovani Artisti Emilia-Romagna GA/ER e un dj set finale accompagneranno il pubblico in un percorso che proseguirà fino a tarda sera.

Musica e innovazione saranno protagoniste anche il 9 ottobre a Mirandola, dove “Armonie di scienza” offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire i laboratori del Tecnopolo attraverso un percorso guidato accompagnato da esibizioni musicali, culminando nel concerto conclusivo della Scuola Andreoli.

La rassegna 2026 si concluderà il 15 ottobre a Cesena con “Nutrire il futuro: nuovi immaginari alimentari tra ricerca e creatività”, un evento dedicato ai temi dell’innovazione alimentare, organizzato insieme al GA/ER per la parte relativa allo spettacolo.

Il programma dettagliato, gli orari e le modalità di accesso per ciascuna tappa sono consultabili sul sito del Programma del Fondo europeo per lo sviluppo regionale

Le farmacie al centro del modello di sanità territoriale dell’Emilia-Romagna

Le farmacie al centro del modello di sanità territoriale dell’Emilia-RomagnaRafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio sanitario di prossimità.

Al termine di un confronto lungo sette mesi, la Regione Emilia-Romagna ha sottoscritto il nuovo Accordo integrativo regionale con Federfarma Emilia-Romagna e Assofarm Emilia-Romagna: l’intesa disciplinerà le attività delle farmacie convenzionate fino al 30 giugno 2029 e aggiorna il sistema regionale alla luce del nuovo Accordo collettivo nazionale delle farmacie, consolidando il modello della farmacia dei servizi e rafforzando l’integrazione delle farmacie nella rete del Servizio sanitario regionale.

L’accordo, infatti, conferma e sviluppa le attività già svolte dalle farmacie convenzionate, attraverso servizi ormai centrali nell’assistenza territoriale: prenotazioni e pagamenti tramite FarmaCup, Distribuzione per Conto dei medicinali, vaccinazioni, telemedicina, screening oncologici, farmacovigilanza, distribuzione di dispositivi medici e alimenti destinati all’assistenza integrativa, rilascio delle credenziali di identità digitale per l’accesso ai servizi sanitari, test diagnostici e allestimento di terapie antibiotiche personalizzate.

“L’evoluzione del sistema delle farmacie si sviluppa anche grazie alla straordinaria professionalità dei farmacisti e delle farmaciste e di tutti i lavoratori e lavoratrici delle farmacie pubbliche e private- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. In questo senso il nostro auspicio è che si possa arrivare più presto anche al giusto rinnovo dei contratti di lavoro. Il nostro obiettivo è garantire un’offerta sempre più omogenea su tutto il territorio regionale, riducendo le differenze organizzative tra i territori e portando, invece, i servizi sempre più vicino agli utenti. Con questo accordo compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale dell’Emilia-Romagna, all’interno del quale le farmacie convenzionate rappresentano un presidio sanitario capillare, vicino alle persone e sempre più integrato nella rete del Servizio sanitario regionale. L’intesa che abbiamo raggiunto con Federfarma e Assofarm- proseguono presidente e assessore- nasce da un confronto costruttivo e individua un quadro condiviso che consente di consolidare i servizi già attivi e di svilupparne di nuovi: un’intesa che guarda al futuro, rafforza la collaborazione istituzionale con le rappresentanze delle farmacie e conferma la volontà della Regione di continuare a investire in un Servizio sanitario pubblico, universalistico e di prossimità, capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute delle cittadine e dei cittadini emiliano-romagnoli”.

In Emilia-Romagna sono attive 1.412 farmacie, di cui 554 (pari al 39%) rurali, ovvero ubicate in comuni, località, frazioni o centri abitati con meno di 5.000 abitanti

Il modello della Farmacia dei Servizi

Da semplici punti di distribuzione di farmaci a veri e propri presidi sanitari territoriali: l’accordo mette nero su bianco l’evoluzione delle farmacie a luoghi fondamentali all’interno del modello sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, dove i cittadini possono accedere agevolmente a prestazioni di primo livello, prevenzione e telemedicina, riducendo così la pressione su ospedali e medici di base e allo stesso tempo venendo indirizzati ai percorsi più adeguati secondo le proprie necessità.

Farmaci e dispositivi più accessibili

Uno dei punti qualificanti dell’accordo riguarda il progressivo riequilibrio tra distribuzione diretta e distribuzione convenzionata. E’ stato, infatti, condiviso un percorso per trasferire gradualmente verso le farmacie territoriali i pazienti in trattamento con farmaci di fascia A extra-Pht che non necessitano di una presa in carico specialistica continuativa, mantenendo invece la distribuzione diretta per le terapie che richiedono uno stretto monitoraggio clinico.

Si tratta di un intervento che interessa attualmente circa 7.400 persone e che consentirà di avvicinare l’erogazione dei medicinali al luogo di vita delle persone, riducendo gli spostamenti e rendendo più uniforme l’accesso ai trattamenti nelle diverse province dell’Emilia-Romagna.

Inoltre, i dispositivi medici a bassa complessità per pazienti diabetici, i presidi per incontinenza e per pazienti con stomia saranno distribuiti dalle farmacie convenzionate con informatizzazione del percorso e questo renderà più semplice e più vicina la distribuzione.

Le vaccinazioni in farmacia

Viene confermato il ruolo delle farmacie nella campagna vaccinale regionale, con la possibilità di somministrare vaccini antinfluenzali, anti Covid-19 e antidifterite-tetano-pertosse (dTpa) ai cittadini maggiorenni. L’accordo aggiorna, inoltre, le remunerazioni per tali prestazioni, prevedendo dal 2028 un allineamento delle tariffe riconosciute per le vaccinazioni antinfluenzali e dTpa a quelle previste per i medici di medicina generale.

Distribuzione per Conto: adeguamento delle tariffe

È stata definita una tariffa unica regionale per la Distribuzione per conto e l’informatizzazione dei piani terapeutici. L’incremento progressivo delle tariffe seguirà l’indice Istat ed è stata prevista la definizione di una lista regionale di medicinali da mantenere in “ministock” nelle farmacie per garantire la disponibilità immediata dei farmaci più urgenti.

Screening e telemedicina: farmacie presidi di prevenzione

Per quanto riguarda la telemedicina, l’accordo conferma il modello regionale di telerefertazione cardiologica, che comprende elettrocardiogramma (ECG), Holter cardiaco e monitoraggio continuo della pressione arteriosa. Sul fronte della prevenzione, l’accordo dedica particolare attenzione allo screening del tumore del colon-retto, riconoscendo il ruolo strategico delle farmacie nel favorire la partecipazione dei cittadini ai programmi di screening. Regione, Aziende sanitarie, Federfarma e Assofarm istituiranno un Gruppo di lavoro regionale incaricato di analizzare i modelli oggi in essere, individuare le criticità e definire un percorso operativo uniforme per tutta la regione, in modo da elaborare un documento condiviso che definirà procedure organizzative, livelli minimi di servizio, modalità di coinvolgimento delle farmacie convenzionate e criteri uniformi di remunerazione. L’obiettivo è rendere lo screening sempre più accessibile, favorire una maggiore adesione della popolazione e garantire ai cittadini le stesse opportunità di prevenzione in ogni territorio dell’Emilia-Romagna.

Il sostegno alle farmacie rurali

L’intesa prevede specifiche misure di valorizzazione economica per le farmacie rurali sussidiate e non sussidiate, nonché per le farmacie con minore fatturato e per quelle di nuova istituzione.

La scelta di prevedere livelli minimi di scorta (“ministock”) per specifiche categorie di farmaci e dispositivi medici distribuiti per conto vuole assicurarne la disponibilità anche in caso di richieste urgenti o non programmabili: una misura che assume particolare rilievo nei contesti più decentrati, dove la farmacia rappresenta spesso il presidio sanitario più vicino ai cittadini. Attraverso queste disposizioni, la Regione conferma la volontà di sostenere una rete capillare di farmacie in grado di garantire gli stessi livelli di assistenza su tutto il territorio regionale, contrastando le disuguaglianze geografiche nell’accesso ai servizi sanitari e rafforzando il ruolo delle farmacie rurali come punto di riferimento per le comunità locali.

63enne condannato per atti persecutori ed estorsione, arrestato a Maranello

63enne condannato per atti persecutori ed estorsione, arrestato a MaranelloNella serata del 6 luglio, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno dato esecuzione ad un provvedimento di carcerazione, emesso dall’apposito Ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, traendo in arresto un cittadino straniero di 63 anni. Il provvedimento trae origine da una sentenza irrevocabile relativa a gravi episodi di violenza domestica consumati a Maranello nel 2016.

Secondo quanto accertato nel corso del procedimento, l’uomo aveva per anni sottoposto la moglie a reiterate condotte vessatorie, caratterizzate da aggressioni fisiche, minacce e continue pressioni economiche.

L’episodio che ha poi portato alla condanna è correlato all’ennesima aggressione nella quale la malcapitata aveva riportato la frattura di un avambraccio con una prognosi di 30 giorni. La vittima si era rivolta ai Carabinieri per denunciare le violenze subite nel corso del tempo.

L’uomo aveva inizialmente beneficiato di una misura alternativa alla detenzione. Tuttavia, il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ne ha successivamente disposto la revoca, rendendo nuovamente esecutiva la pena residua per un periodo da scontare di oltre 2 anni di reclusione.

Rintracciato dai militari dell’Arma, nella serata di ieri l’uomo è stato arrestato e, ultimate le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena.

63enne condannato per atti persecutori ed estorsione arrestato a Maranello

63enne condannato per atti persecutori ed estorsione, arrestato a MaranelloNella serata del 6 luglio, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno dato esecuzione ad un provvedimento di carcerazione, emesso dall’apposito Ufficio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, traendo in arresto un cittadino straniero di 63 anni. Il provvedimento trae origine da una sentenza irrevocabile relativa a gravi episodi di violenza domestica consumati a Maranello nel 2016.

Secondo quanto accertato nel corso del procedimento, l’uomo aveva per anni sottoposto la moglie a reiterate condotte vessatorie, caratterizzate da aggressioni fisiche, minacce e continue pressioni economiche.

L’episodio che ha poi portato alla condanna è correlato all’ennesima aggressione nella quale la malcapitata aveva riportato la frattura di un avambraccio con una prognosi di 30 giorni. La vittima si era rivolta ai Carabinieri per denunciare le violenze subite nel corso del tempo.

L’uomo aveva inizialmente beneficiato di una misura alternativa alla detenzione. Tuttavia, il Tribunale di Sorveglianza di Bologna ne ha successivamente disposto la revoca, rendendo nuovamente esecutiva la pena residua per un periodo da scontare di oltre 2 anni di reclusione.

Rintracciato dai militari dell’Arma, nella serata di ieri l’uomo è stato arrestato e, ultimate le formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena.

Domani il Memorial Matteo Ferrari

Domani il Memorial Matteo FerrariUn concerto in memoria di Matteo Ferrari: il flautista della banda La Beneficenza e docente sassolese, scomparso prematuramente all’età di 53 anni nell’agosto del 2023.

Si svolgerà domani, mercoledì 8 luglio a partire dalle ore 21 in Piazzale Della Rosa, lo spettacolo Spagna e Flamenco – Memorial Matteo Ferrari.

Sul palco si esibiranno Andrea Candeli, insieme al gruppo Mediterranea Resonare Fibris e al Corpo Bandistico “La Beneficenza”.

L’evento, ad ingresso libero e gratuito, è promosso con il patrocinio del Comune di Sassuolo, in collaborazione con Sassuolo città della musica, il Corpo Bandistico “La Beneficenza” e Laboratorio Culturale APS.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 8 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 8 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte e stratificate. Modesti addensamenti ad evoluzione diurna lungo i rilievi nelle ore centrali della giornata con scarsa probabilità di isolati fenomeni. In serata aumento della nuvolosità sul settore orientale della regione, per nubi medio alte di tipo stratificato, con assenza di precipitazioni.

Temperature minime comprese tra 20 e 24 gradi ; massime in aumento con valori tra 31 e punte di 37 gradi della fascia costiera e 38/39 gradi delle pianure interne. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

La commissione Economia: l’Emilia-Romagna conferma l’impegno per la transizione ecologica

La commissione Economia: l’Emilia-Romagna conferma l’impegno per la transizione ecologicaIndipendenza energetica, riduzione del costo dell’energia per famiglie e imprese, sostegno all’autoconsumo di prossimità, più sicurezza nella produzione di energia. Sono i punti di forza del nuovo piano energetico regionale in via di definizione.

È quanto è emerso nel corso dell’informativa del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Colla intervenuto durante la seduta della commissione Politiche economiche presieduta da Luca Quintavalla.

“Bisogna sostenere nuovi obiettivi di sostenibilità poiché ci portano a sicurezza e indipendenza energetica. Il cambiamento climatico in Emilia-Romagna non è uno scenario futuro, è un impatto presente. Il nuovo Piano energetico regionale non sarà in continuità con il precedente: lo scenario impone novità per raggiungere gli obiettivi. Serve una governance 2040 per una piattaforma integrata regionale”, spiega Colla che, pur non sbilanciandosi sull’entità delle risorse che la Regione stanzierà per i prossimi anni, afferma che “si tratterà di risorse inedite per questa Regione”.

L’Emilia-Romagna, dunque, continua a scommettere sull’energia rinnovabile promuovendo la transizione energetica per sostenere imprese, famiglie ed enti locali. Un impegno che non nasce oggi, visto che nel 2021-2025 sono stati stanziati 790 milioni di euro (+25,5% rispetto al quinquennio precedente) di risorse pubbliche che hanno raggiunto 28mila soggetti sul territorio. Risorse grazie alle quali è stato garantito un efficientamento energetico che, a parità di utilizzo dell’energia elettrica, ha fatto calare i consumi del 7%, avvicinandosi così al target europeo del’11%. In Emilia-Romagna, inoltre, l’energia prodotta da fonti rinnovabili è pari a circa il 14% e negli ultimi anni le emissioni di anidride carbonica sono calate del 7%.

La commissione Politiche economiche ha anche fatto il bilancio della “Pianificazione energetica territoriale” degli scorsi anni, documento da cui è emerso come la svolta energetica green sia stata ostacolata in buona parte dalle continue modifiche normative a livello nazionale ed europeo. Ed è proprio per dare certezze a chi vuole investire sull’energia pulita che la Regione ha recentemente approvato la legge per disciplinare le aree idonee all’installazione di nuovi impianti fotovoltaici ed eolici sul territorio. Altro aspetto è che per raggiungere gli obiettivi di rinnovabili entro il 2030 occorre puntare su impianti di grande scala perché i tetti non bastano. Sul tavolo anche i tre progetti pilota green in via di realizzazione da parte di Hera a Faenza, Cesena e Modena: impianti fotovoltaici che serviranno a far funzionare aziende agricole e un sito di produzione di idrogeno verde per i mezzi pubblici del territorio.

A fare gli onori di casa in apertura dei lavori in commissione è stato il presidente Quintavalla che ha sottolineato come “la politica energetica sia elemento centrale del nostro sistema nonché elemento di sovranità economica”.

Alla luce delle parole di Colla e dei “numeri” del “Piano” degli ultimi anni, il centrosinistra, pur promuovendo le politiche della Regione, ha chiesto un’accelerazione sulla via della transizione ecologica a partire dalla necessità di una politica energetica nazionale, mentre il centrodestra ha giudicato insufficienti i risultati raggiunti dalle politiche energetiche regionali, ritenendo ci siano contraddizioni riguardo alla dimensione degli impianti.

I progetti pilota di Cesena, Faenza e Modena 

All’interno dell’attività green regionale, la commissione Politiche economiche ha fatto il punto su tre progetti di “energia verde” in corso di attuazione in Emilia-Romagna grazie a  Hera. Il primo progetto è l’Energy Park di Faenza, un progetto che interessa un’area di 70 ettari a nord della città romagnola e che tiene insieme un impianto agrivoltaico innovativo e un parco urbano. A Cesena, invece, viene realizzato Horowatt, un progetto che grazie al fotovoltaico  permette il funzionamento di un’azienda agricola, dal lavoro dei campi al funzionamento delle celle frigorifere per conservare i prodotti della terra. IdrogeMO, invece, sorgerà a Modena in un’area industriale dismessa: è un progetto congiunto Hera e Snam per la realizzazione di un polo che, grazie ad un impianto fotovoltaico, produrrà idrogeno verde che servirà anche a far funzionare i mezzi pubblici di ultima generazione: una finalità altamente ecologica, se si tiene conto che l’80% del petrolio importato in Italia ogni anno serve per far andare i mezzi pubblici.

Terremoto Venezuela, rientrata in Italia la squadra dell’Emilia-Romagna impegnata nei soccorsi a Caraballeda

É rientrata questa mattina in Italia la squadra di medici e infermieri partita lo scorso 26 giugno per prestare soccorso nelle zone colpite dal terremoto in Venezuela, all’interno della missione italiana coordinata dal Dipartimento della Protezione civile.

Terremoto Venezuela, rientrata in Italia la squadra dell’Emilia-Romagna impegnata nei soccorsi a CaraballedaIl team ha fatto base a Caraballeda, città nel nord del Paese tra le più colpite dal sisma che ha causato, a oggi, oltre 3.300 morti e più di 16mila feriti. Ne fanno parte il coordinatore, Simone Pirastu (Ausl Romagna), gli infermieri del 118, Mattia Pittigliani (Aou Parma) e Nicole Pellegrini (Ausl Reggio Emilia), il medico anestesista rianimatore, Marco Di Lecce (Aou Parma), e il medico di emergenza urgenza, Stefano Geniere Nigra (Ausl Romagna).

La squadra ha collaborato attivamente all’ospedale da campo montato dalla Protezione civile venezuelana vicino alle aree più colpite, dove ha assistito tra 80 e 100 persone al giorno: inizialmente soprattutto i volontari feriti durante le operazioni di rimozione delle macerie alla ricerca di dispersi e nei giorni successivi persone comuni che presentavano traumi e ferite. Grazie alla formazione specializzata in gestione di eventi catastrofici come questo, il team è diventato il punto di riferimento per ogni emergenza clinica e sanitaria, in particolare per le cure di medicina primaria dedicate a chi non avesse immediatamente bisogno di assistenza ospedaliera. E durante un turno notturno, hanno anche assistito i medici locali nel parto di una bimba, nata in modo naturale all’interno dell’improvvisato campo per sfollati.

“Un ringraziamento di cuore, a nome di tutta la Regione, verso questi medici, infermiere e infermieri che in poche ore hanno deciso di partire per l’altro capo del mondo con l’obiettivo di salvare più vite possibile- le parole del presidente della Regione, Michele de Pascale, e dell’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-: hanno messo a disposizione non solo la propria competenza ed esperienza, ma anche umanità e generosità per assistere una popolazione colpita da una tragedia immane. Lo hanno fatto con il senso del dovere e lo spirito di servizio che contraddistinguono il nostro sistema di emergenza urgenza, grazie anche alle attività di formazione portate avanti in questi anni proprio per affrontare situazioni così complesse. L’intera Emilia-Romagna- concludono- è orgogliosa di voi: avete mostrato al mondo il volto più bello della nostra regione e del nostro servizio sanitario pubblico”.

Ausl Modena: un GPS per prevenire il disorientamento topografico dei pazienti con demenza

Ausl Modena: un GPS per prevenire il disorientamento topografico dei pazienti con demenza
alcuni operatori con i GPS

Un “GPS” per localizzare in tempo reale il paziente con demenza a rischio di disorientamento topografico. È la novità introdotta in questi giorni dall’Azienda USL di Modena che prevede la possibilità di prescrivere, a pazienti selezionati e seguiti dalla Geriatria Territoriale della Provincia di Modena, uno dei 10 nuovi dispositivi GPS acquisiti grazie al “Fondo Nazionale Alzheimer” e che consentono ai familiari di individuare tempestivamente il proprio caro ed intervenire in caso di bisogno.

Il cosiddetto “disorientamento topografico” è una delle possibili problematiche del paziente affetto da demenza e non solo è causa di disagio per il paziente ed i suoi familiari, ma rappresenta anche una delle condizioni di maggior pericolo per la sicurezza personale.

La possibilità di prescrivere un GPS consente di assicurare libertà di movimento, in sicurezza, per le persone con demenza, garantendo, nel contempo, una loro autonomia senza incappare nel rischio di “perdersi”.

Per l’Azienda USL si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso per migliorare l’appropriatezza prescrittiva nei confronti dei cittadini con demenza: grazie all’evoluzione delle normative, infatti, oggi è possibile prescrivere ai pazienti che rientrano in precisi criteri clinici, dispositivi classificati come “allarmi di sicurezza personale”, tra cui rientrano sia quelli per il telesoccorso sia i dispositivi per la sicurezza passiva.

Il percorso sperimentale relativo alla loro introduzione, a Modena, è iniziato alcuni anni fa: grazie alla donazione di alcuni dispositivi indossabili da parte dell’Associazione G. P. Vecchi di Modena, è stato costruito un “piano di intervento coordinato per la ricerca e il soccorso delle persone affette da patologie neurodegenerative” che ha visto la collaborazione di diversi enti locali e che ha fatto da apripista per la costruzione di una procedura aziendale per il loro utilizzo. Tale procedura definisce criteri, modalità e responsabilità per l’erogazione e la prescrizione appropriata di questa tipologia di ausili e, accanto alla Unità operativa complessa di Geriatria Territoriale, ha visto il contributo congiunto di diverse articolazioni, dalla Privacy all’Ingegneria clinica, dall’Assistenza protesica alla Qualità.

Grazie a questo impegno organizzativo ed ai buoni esiti del percorso sperimentale, con l’arrivo, nel 2025, di regole nazionali e regionali che hanno reso “certificabili” e “prescrivibili” questi dispositivi, è possibile per l’Azienda utilizzarli sin da subito.

I nuovi dispositivi GPS, caratterizzati da funzionalità di localizzazione in tempo reale attraverso una app facilmente installabile anche sul cellulare e dalla possibilità di gestione degli allarmi, sono messi a disposizione della Geriatria Territoriale che, attraverso una valutazione clinica specifica, individuerà i pazienti eleggibili e formerà i familiari sul loro corretto utilizzo. La loro introduzione contribuirà a migliorare la prevenzione degli episodi di allontanamento e a favorire interventi tempestivi in caso di emergenza.

“L’iniziativa si colloca all’interno dei progetti aziendali finalizzati al miglioramento della qualità dell’assistenza alle persone con demenza – sottolinea Teodosio Pafundi, Direttore della UOC di Geriatria territoriale – e si integra con le collaborazioni territoriali già avviate con enti, associazioni e comunità locali impegnate nel sostegno alle fragilità cognitive, in primis con le Dementia Friendly Communities. Si tratta di un risultato importante, frutto di un lavoro multidisciplinare orientato al miglioramento della sicurezza e della qualità del percorso assistenziale. Garantire strumenti appropriati e linee chiare di utilizzo significa offrire maggiore protezione alle persone con demenza e rendere più serene le famiglie che se ne prendono cura”.

 

 

A Fiorano una settimana tra note jazz e classiche, cinema, spettacoli e attività per bambini

A Fiorano una settimana tra note jazz e classiche, cinema, spettacoli e attività per bambiniLa vivace estate fioranese continua, con una settimana ricca di appuntamenti tra cinema, spettacoli, concerti e attività per bambini e famiglie.

Continua a Fiorano Modenese “Evviva l’estate”, il programma dell’estate per bambini, ragazzi e famiglie, con tanti appuntamenti in calendario: dai giochi, ai laboratori, dal teatro alle letture.

Martedì 7 luglio prosegue “Ludoteca Estate”, presso il parco XXV aprile in via Santa Caterina, dalle 16.30 alle 18.30 luglio: laboratori creativi e attività di gioco ad ingresso libero e gratuito, per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni. In caso di maltempo le attività si svolgeranno presso il BLA in via Silvio Pellico 9.

In serata, alle ore 21, presso la corte del Castello di Spezzano, va in scena il primo appuntamento della rassegna “Note di notte”, un raffinato concerto dedicato alle atmosfere brasiliane e jazz, con Serena Krall, Alessandro Russo, Andrea Taravelli e Maurizio Brancone in Brazilian Serenades, con ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

Mercoledì 8 luglio, dalle 17, l’”Estate al Centro per le Famiglie”, presso Villa Cuoghi a Fiorano, propone ”Paper circuit”, un laboratorio di circuiti per famiglie con bambini dai 3 anni, a cura di Civibox. L’accesso è gratuito, previa iscrizione alla mail centroperlefamiglie.fiorano@distrettoceramico.mo.it (info 0536 940920).

Sempre giovedì, in serata alle 21, nel parco di Villa Pace, ultimo appuntamento della rassegna “Incanti di Stelle”: serate di teatro, magia, fiabe ed emozioni per bambini e famiglie, a cura dell’Associazione culturale Quelli del 29, con il sostegno e patrocinio del Comune. In programma lo spettacolo “Cappuccetto… in giallo” della Compagnia Laboratorio del Mago, una divertente rivisitazione della celebre fiaba in chiave investigativa, rivolta ai bambini dai 3 agli 8 anni. L’ingresso è gratuito; il pubblico è invitato a portare con sé un telo o un plaid.

Giovedì 9 luglio, alle 21.30, torna il grande cinema nella corte del Castello di Spezzano. In programma “Gioia mia”, con ingresso promozionale a 3,50 euro (Cinema Revolution); biglietti presso la biglietteria al Castello. La pellicola è un delicato racconto che intreccia generazioni, affetti e ricordi, offrendo uno sguardo autentico sui legami familiari e sul valore delle piccole cose. Un film emozionante e poetico, capace di coinvolgere il pubblico con una narrazione intima e ricca di umanità.

Infine, sabato 11 luglio, alle 21, torna “Note di notte” al Castello di Spezzano, con il concerto della Level Ensemble che interpreta la Suite dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky. L’ingresso ad offerta libera, a favore dell’Associazione Volontari Fiorano (AVF).

Durante le serate al Castello sarà disponibile anche il servizio bar gestito dai volontari.

Superamento taglio accise, Federconsumatori: cosa succede a Modena?

Superamento taglio accise, Federconsumatori: cosa succede a Modena?Il 18 marzo scorso, con i prezzi dei carburanti ai massimi da diversi anni, il Governo  aveva introdotto un significativo taglio delle accise su gasolio e benzina, nella misura di quasi 25 centesimi al litro. Centodieci giorni dopo, a seguito di molte proroghe e con il taglio ridotto a 6 centesimi, il Governo ha deciso di chiudere la stagione del taglio delle accise. Questo riporta l’Italia al primo e sgraditissimo posto per la tassazione dei carburanti.

Ma cosa è successo nella nostra provincia?

Alle ore 12 di oggi i distributori che non avevano ancora operato aumenti dopo la mezzanotte di venerdì erano appena 33, pari al 12,5% delle stazioni di servizio presenti in provincia. Ma va detto che quasi la metà di questi hanno operato aumenti preventivi, già venerdì.

Da diverse settimane il costo dei carburanti era in discesa; nel caso del gasolio il prezzo medio in Emilia-Romagna era sceso in meno di un mese da 2,014 a 1,875 euro al litro. Un calo che è continuato, molto più lentamente di quello del barile di petrolio, anche negli ultimi giorni.

Rispetto al 3 luglio in Emilia-Romagna l’incremento della benzina è stata di poco meno di 3,8 centesimi, quello del diesel di 4,2 centesimi. Ma tenendo conto del trend in decrescita dei giorni precedenti queste cifre corrispondono e superano i 6 centesimi di incremento delle accise.

Tornando a Modena, rispetto alla benzina sono diventati appena 13 i distributori in provincia al di sotto degli 1,8 euro al litro (con 1,799 arrotondato a 1,8). Assolutamente clamoroso quanto accaduto nel capoluogo, dove l’estrema accelerata nell’adeguamento dei prezzi è resa evidente dalla classifica dei distributori più economici. Al primo posto Pavullo, con 1,738 nella benzina self; a seguire Vignola e Zocca, con 1,756, Sassuolo e di nuovo Pavullo a 1,759. Nei primi 10 distributori soltanto uno è modenese, sulla Nazionale per Carpi.

Una anomalia che si conferma nel gasolio, dove i distributori al di sotto di 1,9 euro al litro sono 35, pari al 13%, e dove 15 distributori sono già oltre i 2 euro. La classifica dei distributori più economici inizia con due distributori di Pavullo, dove il gasolio self è a 1,838; seguono con 1,849 Sassuolo, con 1,856 Vignola e Zocca. Il primo distributore modenese è al decimo posto, alla pari con Marano e Carpi. Carpi ha anche il record, con Frassinoro, del distributore di gasolio più caro della provincia, con 2,079 euro al litro.

In conclusione, nella città di Modena gli aumenti sono stati immediati, nonostante i serbatoi fossero pieni di carburante acquistato ad altre condizioni. Si conferma la tendenza a ritardare al massimo le riduzioni di prezzo e a velocizzare al massimo i tempi degli aumenti. Nulla di nuovo, ma ugualmente resta scandaloso quanto accade da molti mesi, senza un serio intervento di contrasto del Governo e da parte di chi è preposto ai controlli. I profitti delle Compagnie petrolifere durante questa fase,  sono esplosi; è stato calcolato in 4 miliardi l’extraprofitto generato a favore delle Compagnie, tutto a carico degli automobilisti italiani. Per The Economist gli utili derivati dal trading delle Compagnie sono triplicati in pochi mesi.

Per questo è stupido prendersela con chi lavora alla pompa di un distributore, che c’entra ben poco in tutto questo.

Federconsumatori Modena APS

Manutenzioni scolastiche a Formigine

Manutenzioni scolastiche a FormigineCon la sospensione estiva delle attività didattiche, il Comune di Formigine ha avviato il consueto programma di interventi all’interno dei plessi scolastici del territorio. L’obiettivo è sfruttare i mesi di chiusura per rinnovare gli spazi, potenziarne la sicurezza e la funzionalità, affinché gli studenti possano fare rientro a settembre in ambienti rinnovati, confortevoli e pienamente adeguati alle loro esigenze.

Tra le opere principali di questa stagione figurano interventi di manutenzione e cura degli ambienti dedicati alla cultura e all’apprendimento. Presso l’Auditorium della scuola Palmieri di Magreta si sono già conclusi i lavori che hanno visto l’installazione di 26 nuove poltrone e la contestuale riparazione di altre 20 sedute esistenti, per un investimento di circa 12.400 euro. Sul fronte della sicurezza strutturale, sono partiti i lavori presso il teatro e la scuola primaria Ferrari di Formigine per la totale sostituzione della copertura vetrata del teatro e di alcuni lucernari danneggiati dalla straordinaria grandinata del 2023. L’opera, del valore di oltre 32mila euro, è finanziata tramite i fondi statali del Decreto Ministeriale per i danni da calamità naturali. Grazie al medesimo stanziamento, per un importo di circa 31mila euro, durante i mesi estivi si procederà alla sostituzione dei lucernari danneggiati anche presso la scuola primaria Don Milani e le scuole dell’infanzia Malaguzzi e Neri. Sempre alla primaria Ferrari, l’estate porterà l’avvio di un primo stralcio di lavori impiantistici finalizzati all’adeguamento antincendio dell’edificio, per un costo stimato di circa 40mila euro. Novità importanti riguardano anche l’impiantistica sportiva del territorio, in particolare a Casinalbo, dove sono in dirittura d’arrivo i lavori alla palestra Ascari. La struttura, che da settembre verrà ufficialmente restituita alla cittadinanza, alle associazioni e alle scuole, viene in queste settimane completata con i nuovi arredi. Con un investimento di oltre 13.500 euro, si sta provvedendo ad allestire i quattro spogliatoi degli atleti, lo spogliatoio dell’arbitro e ad acquistare panche per la palestra. Accanto ai tradizionali cantieri di manutenzione ed edilizia scolastica, l’amministrazione comunale ha parallelamente attivato un’importante linea di azione legata all’adattamento climatico, focalizzata in modo particolare sulla tutela dei bambini più piccoli durante i mesi più caldi dell’anno.

A questo proposito, il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche Marco Casolari dichiara: “Siamo consapevoli del fatto che, soprattutto questa estate, l’emergenza caldo ha rappresentato una criticità rilevante, in particolar modo per i nidi e le scuole dell’infanzia la cui attività si protrae fino alla fine di giugno. Situazioni come questa, che rispecchiano il tempo che viviamo oggi a causa del cambiamento climatico e non l’epoca in cui le nostre strutture scolastiche erano state edificate, ci hanno messo di fronte alla necessità di una pianificazione urgente. La tutela dei più piccoli durante le ondate di calore è per noi una priorità immediata. Per questo motivo abbiamo attuato un primo intervento emergenziale con il posizionamento di condizionatori portatili, una soluzione rapida adottata per quelle sedi e aule dove gli interventi strutturali sono attualmente in corso di programmazione. Parallelamente, stiamo portando avanti un censimento e una ricognizione sistematica di tutti gli spazi scolastici e delle relative necessità, indispensabile per valutare e pianificare interventi strutturali”.

Fp Cgil e Uil Fp – Fp cgil e Uil Fp denunciano: sanità modenese sotto pressione, servono certezze sulle risorse economiche

Fp Cgil e Uil Fp – Fp cgil e Uil Fp denunciano: sanità modenese sotto pressione, servono certezze sulle risorse economicheUn divario sempre più evidente separa i progetti di ammodernamento della sanità modenese dalla realtà quotidiana del personale. Se da un lato nuove strutture territoriali e investimenti legati al PNRR delineano un percorso di innovazione, dall’altro tale percorso deve essere accompagnato dal rafforzamento degli organici e da investimenti sui professionisti che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi.

Segnalazioni di FP CGIL e UIL FP di Modena evidenziano una forte sofferenza nella gestione del personale e delle risorse. Pur nella consapevolezza delle profonde riorganizzazioni in corso nell’Azienda USL di Modena, è necessario concentrare l’attenzione sulle dotazioni organiche, sulle condizioni di lavoro e sulla valorizzazione  economica e professionale dei dipendenti, indispensabili per garantire la qualità dell’assistenza, la tenuta del sistema sanitario pubblico e il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Turni scoperti, continui rientri nei giorni di riposo, doppi turni, sono gli effetti di una dotazione organica in profonda sofferenza, con il personale in servizio costretto a sostenere carichi di lavoro sempre più pesanti.

La fotografia dei numeri non lascia spazio a dubbi: i dati relativi al biennio 2024-2025 e ai primi mesi del 2026 descrivono un ricorso sistematico a strumenti d’emergenza per coprire le carenze d’organico: oltre 70.000 ore di straordinario nel 2025, in notevole aumento rispetto al 2024, con una spesa superiore a 1,3 milioni di euro, solo per tenere aperti i servizi e non certo per offrire prestazioni maggiori all’utenza.  Anche i dati del 2026 confermano questa tendenza.

A questa situazione si aggiunge il tema delle ferie arretrate: secondo le rilevazioni effettuate da Fp Cgil e Uil Fp tra i lavoratori, si registrano posizioni individuali con centinaia di giorni di ferie maturate e non fruite, una condizione che rischia di aggravarsi ulteriormente durante il periodo estivo.

La carenza di personale incide direttamente sull’organizzazione dei servizi territoriali e ospedalieri. L’apertura di nuovi servizi e il potenziamento della rete assistenziale rappresentano obiettivi condivisibili, ma devono essere accompagnati da una programmazione coerente del fabbisogno di personale. Secondo i sindacati, le attivazioni di nuovi servizi avvengono spesso senza personale dedicato, ricorrendo al trasferimento temporaneo di infermieri da reparti già in difficoltà o tra distretti.

Situazioni analoghe vengono segnalate anche in altri servizi, dove gli spostamenti continui del personale rappresentano una risposta emergenziale che non può sostituire una pianificazione stabile degli organici.

Nicola Maria Russo (segretario generale Uil Fp Modena e Reggio Emilia)

A fronte dell’apertura del nuovo Ospedale di Comunità (OsCo) di Maranello e di nuovi servizi come i CAU (Centri Assistenza Urgenza) e le AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) nel distretto di Sassuolo, l’AUSL di Modena ha disposto il ritiro degli infermieri dalla CRA “Opera Pia Castiglioni” di Formigine. Una scelta che rischia di mettere in ginocchio la struttura. Sempre negli OsCo, l’assistenza a pazienti complessi si confronta talvolta con organici inferiori agli standard previsti. Analoga la situazione nella Salute Mentale dove l’aumento delle richieste assistenziali e la carenza di medici nei servizi territoriali hanno concentrato gran parte delle urgenze sul Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Modena che, con 15 posti letto per adulti e 2 per minori a fronte di un bacino di 700 mila abitanti, non riesce a tenere il passo.

“A fronte dello straordinario impegno del personale non è accettabile che sul piano delle risorse questa Direzione non concentri i suoi massimi sforzi per dare risposte a lavoratrici e lavoratori” incalzano i due segretari di categoria, ponendo l’accento sulla necessità di rispettare gli accordi sindacali e di mettere in campo interventi urgenti quali: un piano straordinario di assunzioni coerente con l’attivazione dei nuovi servizi , velocizzare le riorganizzazioni interne sbloccando le mobilità ferme da mesi e ottenere maggiori stanziamenti dalla Regione Emilia-Romagna per finanziare sia il nuovo personale che le prestazioni straordinarie e aggiuntive richieste per tenere in piedi il sistema, non certo per smaltire le liste d’attesa. “È necessario che l’Azienda trovi le risorse per valorizzare l’esperienza dei propri dipendenti partendo dalle progressioni stipendiali, ci sono 3 milioni di euro bloccati a causa di un accordo sottoscritto e mai attuato per non meglio specificati problemi tecnici. Non troviamo nella Direzione risposte adeguate per valorizzare il grande impegno, l’esperienza e la professionalità che ogni giorno il personale dedica all’Azienda e alla comunità modenese. È necessario che l’Azienda individui rapidamente le risorse, è ora che si sveglino e si mettano al lavoro su questo”, dichiarano in chiusura i rappresentanti di FP Cgil e Uil FP.

Giada Catanoso (segretaria generale Fp Cgil Modena)

Ricevuto in Municipio Giacomo Bolzoni, Campione Europeo nell’assoluta della Standard division

Ricevuto in Municipio Giacomo Bolzoni, Campione Europeo nell’assoluta della Standard divisionÈ stato ricevuto in Municipio nei giorni scorsi Giacomo Bolzoni, l’atleta sassolese laureatosi per la seconda volta consecutiva Campione Europeo nell’assoluta della Standard division.

Nel Campionato europeo di Tiro Dinamico Sportivo disputato in Ungheria, l’Italia ha chiuso al primo posto del medagliere con lo stesso numero di medaglie complessive della Repubblica Ceca, ma si è meritata il primo posto grazie al maggior numero di medaglie d’oro conquistate (18 contro 12).

Maranello: da Bach ai Led Zeppelin a lume di candela

Giovedì 9 luglio alle 21 all’Arena del Parco Ferrari di Maranello è in programma “Da Bach ai Led Zeppelin”, concerto per violino e chitarra a lume di candela con il Duo Zannani Candeli (ingresso gratuito, in caso di maltempo all’Auditorium Enzo Ferrari). Protagonista della serata è il duo formato dal violinista Denis Zannani e dal chitarrista Andrea Candeli, due musicisti, conosciuti anche per i “concerti a lume di candela”, che collaborano con artisti di altissimo livello tra cui Andrea Bocelli e Giancarlo Giannini.

Il concerto attraversa secoli di storia musicale, creando un ponte emozionante tra musica classica e rock, tra Bach e i Beatles, Pachelbel e gli Aerosmith, in un dialogo continuo tra barocco e rock. Si tratta del primo di tre appuntamenti proposti a Maranello nell’ambito della rassegna Artinscena Festival curata da Laboratorio Culturale aps: un cartellone ricco e variegato di eventi capace di coinvolgere un pubblico ampio ed eterogeneo per età, gusti e interessi, un modello consolidato che continua a rinnovarsi grazie alla collaborazione di una rete diffusa di partner culturali sul territorio. Gli altri appuntamenti a Maranello, tutti all’Arena del Parco Ferrari, sono previsti mercoledì 29 luglio con Flexus in concerto e l’omaggio a Fabrizio De André e giovedì 3 settembre con “Strings of Light”, concerto di Floraleda Sacchi all’arpa. “Siamo entusiasti per l’ingresso di Maranello in un altro festival importante come ‘Artinscena’, che tra luglio e settembre porterà nella nostra città tre appuntamenti con artisti di grande qualità”, spiega il sindaco Luigi Zironi. “Anche in questo caso la collaborazione tra istituzioni, associazionismo e aziende del territorio consente di ampliare ulteriormente l’offerta culturale e musicale della nostra città. E lo facciamo animando un luogo splendido come l’arena del Parco Ferrari, che nelle sere d’estate può creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente”.

La commissione Sanità fa il bilancio sulla legge regionale sul Reddito di solidarietà

La Regione Emilia-Romagna punta alla semplificazione amministrativa nel settore del welfare. Dalla relazione biennale sulle misure di sostegno al reddito, illustrata in commissione Politiche per la salute e welfare, presieduta da Gian Carlo Muzzarelli, emerge la volontà di abrogare la vecchia legge regionale sul Reddito di solidarietà (legge 24/2016), poiché ritenuta superata dalle attuali misure nazionali.

Scorrendo la relazione si vede che la legge regionale del 2016 era nata per integrare le vecchie misure nazionali di contrasto alla povertà ma i suoi effetti economici sono terminati ad agosto 2020, con l’introduzione del Reddito di cittadinanza. Oggi lo scenario nazionale è ulteriormente cambiato con l’introduzione dell’Assegno di inclusione e per questo motivo la legge del 2016 risulta superata. Resta comunque ferma la tutela delle fasce deboli attraverso nuovi strumenti normativi come il “Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025-2027” approvato dall’Assemblea che recepisce le linee guida del Piano nazionale e garantisce l’erogazione dei fondi statali ed europei per i servizi sul territorio. Le attività di supporto ai cittadini e il coordinamento dei servizi sociali continueranno a essere programmati attraverso piani triennali.

“Molte famiglie emiliano-romagnole sono a rischio povertà o esclusione sociale – ha premesso Muzzarelli – e il fatto che quasi 84mila romagnoli siano usciti da questa situazione è un primo segnale. Ma non basta, perché l’8,2% di persone ritenute a rischio indigenza è una percentuale che non possiamo accettare. Il valore del piano sta nella capacità di affrontare le criticità in tutte le sfumature”.

“L’adempimento – hanno spiegato dagli uffici competenti – si rende obbligatorio per accedere alle risorse del Piano povertà nazionale. Per questo motivo, visto il superamento del Piano regionale, si è ritenuto di abrogare la legge 2016. Fra gli altri provvedimenti che verranno messi in programma, l’approvazione di una legge regionale sul microcredito per aiutare le persone vulnerabili”.

Per Nicola Marcello (FdI) “con questo passaggio si segna la fine reddito di solidarietà. L’assegno di inclusione del Governo ha dato ottimi risultati raggiungendo le persone che ne hanno bisogno nonché confermando di essere una misura più selettiva e capace di affrontare bene il problema, al contrario degli strumenti utilizzati in passato”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso. Nelle ore centrali della giornata formazioni di nubi cumuliformi lungo i rilievi con possibili rovesci sparsi lungo le aree di crinale.

Temperature minime comprese tra 19 e 22 gradi ; massime tra 31/33 gradi della costa e 34/36 gradi delle pianure interne. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

F1, trionfo Ferrari a Silverstone: Leclerc vince, Hamilton terzo

F1, trionfo Ferrari a Silverstone: Leclerc vince, Hamilton terzo
-Foto IPA Agency-

Charles Leclerc (Ferrari) vince il Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale di F1. Il monegasco la spunta su George Russell (Mercedes) e Lewis Hamilton (Ferrari) in un arrivo sotto safety car, uscita in seguito all’incidente di Max Verstappen, andato a muro mentre si trovava in terza posizione.  Nona vittoria in carriera per Leclerc, che torna sul gradino più alto del podio dopo il Gran Premio di Austin del 2024.

Sfortunato Andrea Kimi Antonelli (Mercedes): il leader della classifica piloti si trovava in seconda piazza mentre stava risalendo velocemente su Leclerc, ma un problema alle sospensioni nel corso del 41esimo giro lo ha costretto a fermarsi e a perdere posizioni. Al traguardo il bolognese è 16esimo, in seguito a una penalità di cinque secondi per track limits.

(ITALPRESS)

-Foto IPA Agency-

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso. In serata non si esclude la possibilità di piogge sparse sulle pianure ferraresi a confine con il Veneto.

Temperature minime comprese tra 19 e 23 gradi, massime tra 28 gradi della costa riminese e 34 gradi delle pianure occidentali. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare localmente mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 luglio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso. In serata non si esclude la possibilità di piogge sparse sulle pianure ferraresi a confine con il Veneto.

Temperature minime comprese tra 19 e 23 gradi, massime tra 28 gradi della costa riminese e 34 gradi delle pianure occidentali. Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Mare localmente mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Pole di Antonelli al Gp di Gran Bretagna, poi Leclerc e Hamilton

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Kimi Antonelli conquista la pole position al Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il 19enne bolognese della Mercedes, leader della classifica piloti, firma il tempo di 1’28″11, e domenica partirà davanti a tutti nella gara lunga in programma dalle ore 16 italiane. Si tratta della prima pole di un italiano dal 1953, quando a prendersi la prima posizione in griglia fu Alberto Ascari. In prima fila anche la Ferrari del monegasco Charles Leclerc, distante 0″175 dal miglior crono. Subito dietro l’altra Rossa del britannico Lewis Hamilton (+0″347), ad aprire la seconda fila davanti all’altra Mercedes del connazionale George Russell (+0″370). Terza fila con Isack Hadjar (Red Bull) che scatterà dalla quinta casella in griglia (+0″635), precedendo la McLaren dell’iridato in carica Lando Norris (+0″766). La Red Bull di Max Verstappen comincerà la sua gara dalla settima casella (+0″782), appena davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri (+0″921).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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