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domenica, 5 Aprile 2026
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Lea Ceramiche annuncia la sua partecipazione a Coverings 2026

Lea Ceramiche annuncia la sua partecipazione a Coverings 2026Lea Ceramiche, eccellenza del design ceramico Made in Italy, porta a Coverings 2026 (Las Vegas, 30 marzo – 2 aprile) una visione precisa: la superficie come strumento architettonico evoluto, capace di definire identità, atmosfera e valore progettuale.

All’interno dello spazio espositivo Panariagroup USA – Booth 6250 (Central Hall), le collezioni Pulse e Intense, espressione più recente della ricerca materica e tecnologica del brand, saranno protagoniste assolute. A dialogare con esse, inserti selezionati di Pigmenti, la pluripremiata collezione firmata da Ferruccio Laviani, e l’iconica Noblesse, con i suoi 12 sfarzosi marmi ceramici ispirati alle essenze naturali più nobili al mondo.

Un percorso espositivo costruito per esprimere una delle cifre più distintive di Lea Ceramiche: il mix & match sartoriale tra collezioni ed essenze, dove armonie e contrasti si definiscono con precisione progettuale. Accanto a Pigmenti e Noblesse, infatti, il dialogo si estende ad altre numerose e magnetiche collezioni del brand di Fiorano Modenese, in un sistema coerente che offre massima libertà compositiva senza mai perdere identità espressiva.

Pulse: la pietra immaginata che definisce lo spazio

Pulse nasce da un’ambizione: non replicare la pietra, ma reinventarla. Ritmo, profondità e vibrazione cromatica danno vita a superfici che interpretano la materia con sguardo contemporaneo, adattandosi con fluidità a ogni tipologia di progetto, dal residenziale all’hospitality, dagli spazi contract alle grandi architetture.

Le grandi lastre ultrasottili Slimtech amplificano ulteriormente la libertà compositiva garantita dalla collezione, offrendo impeccabile continuità materica per ambienti coerenti e riconoscibili, dove il dettaglio non è ornamento, ma scelta strutturale.

Intense: l’emozione naturale si fa architettura

Con Intense, la forza della pietra calcarea si traduce in superfici equilibrate e sofisticate, capaci di generare atmosfera senza rinunciare alle prestazioni tecniche.

Declinata tre differenti varianti tecnologiche, Intense entra con naturalezza in contesti progettuali diversi e dialoga con le altre linee del brand, confermando l’approccio meticoloso e accurato che da sempre caratterizza le proposte Lea Ceramiche: ogni elemento pensato in relazione agli altri, ogni scelta parte di un disegno complessivo, ogni collezione strumento di libertà compositiva.

Design & Performance: il 3-Tech Project

Per Lea Ceramiche, design e performance sono inscindibili. Ciascuna superficie nasce dall’incontro tra cultura progettuale italiana e innovazione tecnologica, in una sintesi che unisce estetica e affidabilità tecnica.

Pulse e Intense fanno parte del 3-Tech Project, il sistema esclusivo del brand che declina la stessa identità materica in tre spessori differenti, sviluppati attraverso altrettante tecnologie produttive proprietarie. Una proposta che garantisce continuità tra pavimenti, rivestimenti e applicazioni outdoor, offrendo al progettista uno strumento integrato, versatile e altamente performante nel tempo.

È così che le superfici acquisiscono nuovo significato, non limitandosi a rivestire lo spazio, ma diventandone parte strutturale.

Una visione progettuale per il mercato americano

La partecipazione a Coverings 2026 consolida la presenza di Lea Ceramiche negli Stati Uniti e rafforza le sinergie con architetti e interior designer che cercano soluzioni integrate, grandi formati e libertà progettuale.

Pulse e Intense – valorizzate dal dialogo con altre collezioni di design – raccontano di un brand che ha fatto della ricerca la propria grammatica e del progetto il proprio orizzonte: un’eccellenza del Made in Italy che non propone semplici collezioni, ma un sistema coerente e versatile, capace di interpretare l’architettura contemporanea su scala globale.

 

 

Il giornalista Piero Badaloni ospite a Formigine

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, l’Amministrazione comunale di Formigine promuove un’importante occasione di riflessione e approfondimento dedicata alla risorsa idrica, nell’ottica di valorizzare questo elemento in una visione di sviluppo sostenibile.

Si parte venerdì 20 marzo alle ore 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25), dove sarà proiettato il docufilm “La Grande Sete”. La serata vedrà la partecipazione straordinaria dell’autore Piero Badaloni, giornalista di lungo corso e storico volto del TG1, che ha realizzato l’opera in collaborazione con l’ODV “Ho Avuto Sete”. Il documentario si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui temi della carenza e della disuguaglianza nell’accesso all’acqua potabile nel mondo, denunciando come il nostro bene più prezioso sia ancora oggi vittima di sprechi e inquinamento. L’incontro, inserito nella rassegna GAL – Generazione Legale in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine, permetterà di dialogare con un cronista che ha segnato la storia della TV italiana, dai grandi fatti di cronaca degli anni Settanta alla direzione di testate e corrispondenze internazionali. Infatti, Badaloni dal ’75 all’80 è stato inviato del tg1, dove ha seguito i principali fatti di cronaca: dal sequestro Moro all’attentato a Giovanni Paolo II.  Dall’80 all’85 ha diretto come conduttore il tg delle 13,30. Tra le trasmissioni di cui è stato autore e conduttore:  “Droga che fare”, il primo esperimento di tv di servizio con  informazioni utili per uscire dalla tossicodipendenza; “Italia sera”, il primo esempio di  “infoteinement”; “Uno mattina”, la prima “morning news” della tv italiana; “Piacere Raiuno”, un’inchiesta sulla provincia italiana.  Dal ‘90 al ‘95 conduce l’edizione delle 20 del tg1 e “Lineanotte”, dal 2006 al 2008 è direttore di rai international; è stato corrispondente da Parigi, Bruxelles, Berlino e Madrid.

Per celebrare la ricorrenza, domenica 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, l’appuntamento è dalle 10 alle 12 alla Torre dell’Acquedotto. Nel corso della mattinata, i volontari dell’Associazione di Storia Locale “E. Zanni” accompagneranno i visitatori alla scoperta della Torre e del Parco delle Tre Fontane, svelando i segreti di una struttura che per decenni è stata il cuore dell’approvvigionamento idrico cittadino. Il complesso, progettato negli anni Trenta dall’ingegner Remigio Casolari e inaugurato nel 1936, è un’imponente opera di architettura razionalista che svetta con i suoi 36 metri d’altezza.

Il programma della domenica si arricchirà nel pomeriggio, alle ore 16, con una visita guidata speciale pensata per le famiglie con bambini, seguita da un laboratorio creativo presso il Castello dove i più piccoli potranno cimentarsi nella costruzione di zampilli di carta e fontane pop-up. Per partecipare a queste attività è necessaria la prenotazione contattando i numeri 059 416145 – 059 416277 o scrivendo a castello@comune.formigine.mo.it.

Proprio a partire dal 22 marzo, il Parco delle Tre Fontane, recentemente riqualificato e restituito alla città grazie a un importante finanziamento del PNRR di un milione di euro, sarà aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 nei giorni feriali e dalle 9:30 alle 19:30 nel fine settimana.

Il Circolo culturale Artemisia Sassuolo nel merito del Referendum

Il Circolo culturale Artemisia Sassuolo nel merito del Referendum“Il Circolo Culturale Artemisia APS sostiene il NO alle prossime consultazioni referendarie del 22-23 marzo 2026, non semplicemente accodandosi a una pur nobile e necessaria posizione generalista, ma cercando di denunciare i pericolosi effetti che la riforma porterebbe nei tribunali quando sono le donne a denunciare una violenza. 

Facendo nostre alcune riflessioni dell’UDI, ci chiediamo: se la politica inizia a controllare di fatto la magistratura, quanto ci vorrà prima che la magistratura persegua ideologicamente gli obiettivi della politica snaturando la propria ragion d’essere?

Prendiamo il ddl Bongiorno, ad esempio, e ammettiamo che diventi legge. Quale sarà l’interpretazione che nelle aule di tribunale sarà data dei casi di violenza sessuale? Quella assodata dalla giurisprudenza di Cassazione, che il dissenso lo presume, oppure quella per cui Bongiorno e i suoi stanno ingaggiando una lotta ideologica indecente, che confina ancora le donne nel ruolo di oggetti, destinatari di azioni sessuali, per cui al massimo possono esprimere dissenso, urlando forte e possibilmente riportando inequivocabili escoriazioni vaginali? In tribunale verrà applicato il diritto o si sarà tentati di compiacere la maggioranza di governo, pena battute d’arresto per il magistrato di carriera e sanzioni?

Il sommerso della violenza aumenterebbe ancora e a dismisura, a causa della sfiducia delle donne nel denunciare.

Vogliamo questo?

Già è un problema ora la colpevolizzazione delle donne in tribunale, vogliamo che la Costituzione modificata in sette dei suoi articoli blindi e cristallizzi ciò?

Torneremmo indietro di molti decenni e i nostri sforzi di sensibilizzazione si vanificherebbero.

Per questo auspichiamo che la cittadinanza, dopo una adeguata informazione, partecipi in massa all’imminente referendum e voti NO”.

(Circolo culturale Artemisia Sassuolo)

 

Sassuolo, risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su TILT Associazione Giovanile

Sassuolo, risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia su TILT Associazione GiovanileIl rapporto tra TILT Associazione Giovanile APS e l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico su GAL – Generazione Legale è iniziato, su questo specifico progetto, nel 2021. Capofila è il Comune di Maranello che si occupa di coordinare le attività degli altri Comuni aderenti e di ricevere e gestire i preventivi dai partner coinvolti nelle attività progettuali e la redazione del bilancio generale.

Tutte le decisioni relative al bando 2024 sono precedenti all’insediamento dell’attuale Giunta compresa l’individuazione delle risorse all’interno del bilancio del Comune di Sassuolo.

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione della L.R. 18/2016 (Testo Unico Legalità), finanzia annualmente progetti dei Comuni per la prevenzione del crimine organizzato e la promozione della cultura della legalità. Il bando rivolto agli Enti Locali a cui si fa riferimento è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera 877 del 20 Maggio 2024. La data di scadenza entro cui presentare i progetti è stata fissata dalla Regione il 15 Giugno 2024.

L’attuale Giunta è entrata in carica il 1 Luglio 2024 e pertanto si tratta di un progetto approvato dall’Amministrazione precedente.

Il dovere di astensione (art. 78 del TUEL) scatta quando sussiste un interesse “correlato a una specifica vicenda”. L’atto votato nella delibera 158 del 05/09/2024 ha avuto il fine di approvare la bozza di accordo tra l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e i Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano Modenese e Sassuolo per la gestione degli adempimenti conseguenti all’approvazione e al finanziamento da parte della Regione del progetto GAL – Generazione Legale, pertanto uno schema di collaborazione fra gli Enti locali. In tale atto non compare alcuna menzione dell’Associazione TILT, né avrebbe potuto esserci, trattandosi di un accordo di natura istituzionale. Pertanto è stata rispettata la normativa vigente oltre che garantita la prosecuzione di un servizio pubblico senza alcuna interferenza tra ruolo politico e attività associative di congiunti.

Il contributo è stato stanziato da determina dirigenziale e si tratta di un atto che impegna materialmente la spesa e attesta la regolarità tecnica, ed è per sua natura indipendente dalla figura dell’Assessore.

 

Spaccata notturna a Corlo

Spaccata notturna a CorloSpaccata notturna a Corlo, dove ignoti hanno preso di mira il Minimarket. I ladri si sono serviti di un’auto per sfondare la vetrina e hanno razziato i locali, danneggiando anche il banco gastronomia e mettendo a soqquadro scaffali ed espositori. A dare la notizia dell’accaduto, attraverso i social, i titolari dell’esercizio, che ha vetrine su via Battezzate, la strada principale della frazione formiginese, e non è la prima volta che resta vittima delle ‘attenzioni’ dei soliti ignoti.

Commercio al dettaglio: i dati 2025 confermano una crisi strutturale. Rossi (Confesercenti Modena): “servono misure urgenti”

Commercio al dettaglio: i dati 2025 confermano una crisi strutturale. Rossi (Confesercenti Modena): “servono misure urgenti”Le vendite a valori correnti nel 2025 hanno subito un calo dello 0,3%, il primo vero arretramento dal 2020. Un segnale che non può essere liquidato come una flessione temporanea: è la conferma di una tendenza strutturale che preoccupa profondamente. Se consideriamo l’inflazione — l’indice dei prezzi al consumo in Emilia-Romagna è cresciuto dell’1,7% escludendo l’energia — le vendite in termini reali sono calate in modo ben più significativo di quanto i dati nominali lascino intendere.

A colpire maggiormente è il divario netto tra le diverse tipologie di esercizi. Mentre iper, supermercati e grandi magazzini hanno registrato un aumento delle vendite del 3,4%, trainati dalla corsa al risparmio dei consumatori, il commercio al dettaglio specializzato ha perso lo 0,6%, con il comparto abbigliamento e accessori addirittura a -1,1%. Questo non è un problema di mercato: è la fotografia di una distorsione competitiva sempre più insostenibile per i negozi di vicinato e per gli operatori specializzati che animano le nostre città.

Ancora più netto è il dato per dimensione d’impresa: le attività con meno di 5 addetti hanno perso l’1,0%, quelle tra 6 e 19 addetti lo 0,7%, mentre solo le imprese con più di 20 addetti sono cresciute (+1,7%).

Sul fronte delle imprese, il quadro è altrettanto allarmante: al 31 dicembre 2025 le imprese del commercio al dettaglio registrate in Emilia-Romagna erano 40.438, ben 1.513 in meno rispetto all’anno precedente (2024).

A complicare ulteriormente il quadro c’è il peso crescente del caro carburanti. Con il gasolio che ha raggiunto una media di 2,07 euro al litro — 34 centesimi in più rispetto al periodo pre-conflitto — ogni automobilista si trova a spendere circa 415 euro in più all’anno. Una pressione che colpisce il settore da due lati: da una parte riduce la capacità di spesa delle famiglie, dall’altra aumenta i costi operativi delle imprese commerciali, che dipendono dal trasporto delle merci. Un onere aggiuntivo che si somma a una situazione già fragile.

“Questi dati — dichiara Mauro Rossi, Presidente Provinciale Confesercenti Modena – confermano quello che, come Confesercenti, segnaliamo da tempo: le condizioni di crescente difficoltà delle piccole imprese, compresse tra una concorrenza strutturalmente asimmetrica, quella della grande distribuzione e dell’e-commerce, e un contesto di domanda debole che non accenna a migliorare. Ad aggravare ulteriormente la situazione, il caro carburante, che incide sia sul portafoglio dei consumatori sia sui margini delle nostre imprese, su cui occorrono interventi urgenti da parte del Governo. Chiediamo inoltre alle istituzioni locali e regionali di assumere impegni concreti a favore del commercio di prossimità — sul fronte della fiscalità, della semplificazione amministrativa, del sostegno alla transizione digitale e della rigenerazione dei centri urbani. Tutelare i negozi di vicinato significa tutelare l’identità, la sicurezza e la vivibilità dei nostri centri, delle nostre città”.

 

Blue tongue, la Regione continuerà a sostenere anche nel 2026 l’acquisto dei vaccini per gli allevatori che decidono di aderire alla campagna

Contenere la diffusione del virus e proteggere gli allevamenti permettendo così di limitare i danni economici, come perdita di animali, cali produttivi e spese veterinarie. Parte in Emilia-Romagna la campagna vaccinale volontaria 2026 contro la Blue tongue, la febbre catarrale che colpisce i ruminanti e che si trasmette attraverso i moscerini di genere Culicoides.

Anche quest’anno, grazie a uno stanziamento complessivo per il biennio 2025-26 di 100mila euro, la Regione promuove la campagna di vaccinazione volontaria delle specie sensibili per il sierotipo 8 (BTV8), quello più diffuso sul territorio regionale, in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori (Araer) con l’obiettivo prioritario di proteggere le greggi ovine. Al 31 dicembre 2025 sono stati 7.462 i capi vaccinati.

“Tuteliamo le imprese agricole, destinando anche per il 2026 risorse sulla prevenzione negli allevamenti- commentano gli assessori alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e all’Agricoltura, Alessio Mammi-. La Blue tongue, pur non comportando rischi per le persone e per i prodotti alimentari derivati, rappresenta una seria minaccia per gli imprenditori del settore della nostra regione. L’adesione alla campagna vaccinale dello scorso anno dimostra che siamo sulla strada giusta, anche grazie alla collaborazione dell’Araer e degli allevatori. La Commissione europea lascia ai singoli Stati o alle Regioni l’applicazione di piani facoltativi di eradicazione. Noi, invece, abbiamo scelto di sostenere gli allevatori facendoci carico dell’acquisto dei vaccini per proteggere il patrimonio zootecnico con una campagna che speriamo abbia un’ampia partecipazione”.

La campagna vaccinale

A gennaio 2025 è stato redatto il Protocollo per la vaccinazione Blue tongue per le specie sensibili nel territorio regionale per promuovere e sostenere una campagna volontaria di vaccinazione delle specie sensibili alla Blue tongue.  Il Protocollo prevede, tra le altre cose, un coordinamento tra Regione e Araer per garantire efficacia e coerenza alle attività sul territorio.

La campagna vaccinale, sostenuta dalla Regione, è facoltativa. All’Araer spetta l’approvvigionamento delle dosi necessarie. Gli allevatori interessati, anche se non iscritti all’associazione, possono rivolgersi direttamente all’Araer per prenotare la vaccinazione.

Entro la primavera agli allevatori è raccomandata la vaccinazione BTV8 dei capi ovini mai vaccinati e il richiamo annuale dei capi ovini vaccinati nella stagione trascorsa, in modo da garantire la copertura immunitaria agli animali in estate e autunno, periodo di massima diffusione della malattia.

Cos’è la Blue tongue

La Blue tongue (febbre catarrale degli ovini) è una malattia virale dei ruminanti, che colpisce principalmente ovini e caprini. È trasmessa da insetti vettori (moscerini del genere Culicoides) e causa gravi sintomi clinici e significative perdite economiche negli allevamenti. Il virus non è trasmissibile all’uomo e non comporta alcun problema di sicurezza degli alimenti derivati. Esistono 27 diversi sierotipi della Blue tongue: in Emilia-Romagna il più diffuso è il sierotipo 8 (BTV8).

Tutte le informazioni sulla Blue tongue sono disponibili al link https://alimentiesalute.emilia-romagna.it/animali/malattie-infettive/bluetongue/

Sassuolo: interpellanza di Fratelli d’Italia su contributo concesso all’Associazione TILT

Sassuolo: interpellanza di Fratelli d’Italia su contributo concesso all’Associazione TILT

Interrogazione dei consiglieri di Fratelli d’Italia Anna Maria Anselmi, Stefania Giavelli, Luca Caselli e  Alessandro Lucenti riguardante il contributo concesso a TILT Associazione Giovanile APS di Fiorano e la gestione del conflitto di interessi, considerato che dal 29 ottobre 2023, il legale rappresentante dell’Associazione è la coniuge di un assessore in carica nella Giunta comunale.

L’importo concesso dal Comune di Sassuolo è pari a 1.250,00 euro e tale somma è stata impegnata sul bilancio 2024. La determina è stata firmata dal dirigente di riferimento dell’Assessore coinvolto. Considerata la normativa vigente e rilevato che l’assessore coinvolto avrebbe partecipato alla seduta e alla votazione della delibera di giunta i consiglieri di Fratelli d’Italia interpellano il Sindaco e la Giunta comunale per chiarire se il contributo concesso dal Comune a un ente riconducibile a un assessore (o suo congiunto) sia compatibile con i principi del codice etico degli amministratori pubblici, se l’Assessore abbia informato il Segretario Generale, il Sindaco e la Giunta del potenziale conflitto d’interesse prima o durante la seduta, se il Segretario Generale, il Sindaco e gli altri componenti della Giunta fossero a conoscenza della situazione prima di votare la delibera, se sia opportuno che un assessore, con un coniuge rappresentante legale dell’ente beneficiario del contributo, partecipi alla seduta e al voto della delibera, se in questo caso siano stati garantiti i principi di trasparenza e imparzialità come previsto dalla normativa vigente, e infine quali azioni intendano adottare Sindaco e Giunta in merito a questa vicenda.

SCARICA TESTO COMPLETO DELL’INTERROGAZIONE

 

Referendum del 22 e 23 marzo a Fiorano Modenese

Referendum del 22 e 23 marzo a Fiorano Modenesemunicipio fioranoDomenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 anche i cittadini fioranesi saranno chiamati a votare per i referendum costituzionale sulla giustizia. Non è richiesto alcun quorum.

I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15. Sulla tessera elettorale è indicata la sezione presso la quale recarsi per esercitare il diritto di voto.

Per votare è obbligatorio avere la tessera elettorale rilasciata dal Comune di Fiorano Modenese e un documento di identificazione in corso di validità.

In caso di recente trasferimento, smarrimento o deterioramento della tessera o di spazi esauriti, è possibile chiedere un duplicato o una nuova tessera all’Ufficio Elettorale del Comune.

L’ufficio, si trova presso la sede dello Sportello del Cittadino, con entrata in via A. Ferri n. 9 a Fiorano. E’ aperto al pubblico in modalista straordinaria per la consultazione elettorale: venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle ore 8.30 alle 18.00, domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle 23.00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle 15.00.

Per i cittadini con difficoltà di deambulazione è disponibile, come negli anni passati, il sevizio di trasporto ai seggi organizzato dall’AVF (Associazione Volontari Fiorano) in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese: domenica 22 marzo dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20, lunedì 23 marzo dalle ore 8.30 alle 13.

Occorre prenotarsi entro il 19 marzo, contattando AVF al numero 0536 910386 (orari ufficio).

Nella sezione Elezioni Trasparenti del sito del Comune di Fiorano Modenese sono disponibili tutte le informazioni utili per esercitare i diritto di voto e, dal termine degli scrutini, anche le informazioni sui risultati.

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo
foto: una iniziativa del Comitato Maranello Tipico dedicata all’Aceto Balsamico Tradizionale

Il Comitato Maranello Tipico organizza una serata di assaggi di varie tipologie di aceto balsamico tradizionale, guidati da maestri assaggiatori della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con sede a Spilamberto.
La serata è in programma martedì 24 marzo alle ore 20 presso la Sala Bergonzoni in via Cappella 115 a Gorzano di Maranello.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro a cui interessa e incuriosisce il mondo dell’aceto balsamico tradizionale e ha lo scopo di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza sensoriale per far conoscere le caratteristiche del prodotto e riconoscerne la qualità.

L’incontro è su prenotazione entro il 20 marzo fino a raggiungimento della capienza massima di 30 persone, ad un costo di 10 euro. Per informazioni: info@maranellotipico.it.

 

Aceto Balsmico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo

Aceto Balsamico Tradizionale, serata di assaggi a Maranello il 24 marzo
foto: una iniziativa del Comitato Maranello Tipico dedicata all’Aceto Balsamico Tradizionale

Il Comitato Maranello Tipico organizza una serata di assaggi di varie tipologie di aceto balsamico tradizionale, guidati da maestri assaggiatori della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena con sede a Spilamberto.
La serata è in programma martedì 24 marzo alle ore 20 presso la Sala Bergonzoni in via Cappella 115 a Gorzano di Maranello.

L’appuntamento è aperto a tutti coloro a cui interessa e incuriosisce il mondo dell’aceto balsamico tradizionale e ha lo scopo di coinvolgere i partecipanti in un’esperienza sensoriale per far conoscere le caratteristiche del prodotto e riconoscerne la qualità.

L’incontro è su prenotazione entro il 20 marzo fino a raggiungimento della capienza massima di 30 persone, ad un costo di 10 euro. Per informazioni: info@maranellotipico.it.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 19 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 19 marzo 2026Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con qualche annuvolamento residuo sui rilievi romagnoli. Temperature minime stazionarie o in locale flessione, con valori attorno a 3/4 gradi sul settore centro-occidentale e attorno a 10 gradi lungo la fascia costiera. Massime in aumento con valori attorno a 15/16 gradi, lievemente inferiori sulla costa.

Venti moderati-forti da nord-est sui rilievi e sul settore orientale, in particolare lungo la costa, in attenuazione dal pomeriggio. Deboli in prevalenza settentrionali sulle zone di pianura centro-occidentali. Mare da molto mosso a mosso.

(Arpae)

“Benvenuta Primavera!”: domenica a Fiorano

“Benvenuta Primavera!”: domenica a FioranoDomenica 22 marzo, dalle 9 alle 18 a Fiorano: “Benvenuta Primavera!”. L’evento si svolgerà dalle 9 alle 18 al parcheggio adiacente al Cinema Astoria. Ci saranno il mercatino di Casa CRI, formazione con manovre salvavita in collaborazione con A.V. Fiorano, laboratori interattivi, clown e formazione sulla sicurezza stradale dal gruppo Giovani CRI… poi Vin brulè e thè alla menta.

Due appuntamenti nei prossimi giorni presso il parco Albero d’Oro

Due appuntamenti nei prossimi giorni presso il parco Albero d’Oro

Venerdì mattina 20 marzo a Sassuolo, presso la Sala Falcone Borsellino di via Refice 23, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno: “Diventare grandissimi” incontro per le classi quinte della scuola primaria per riflettere sui valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile, attraverso la narrazione del libro “Falcone e Borsellino-Paladini della giustizia” di Francesco D’Adamo. Appuntamento alle 10:45.

Sabato 21, invece, nella mattinata (9-12), Prendiamoci cura del Parco Albero d’Oro. Al termine dell’iniziativa di cura e pulizia del parco (ingresso scuola S.Giovanni Bosco) tigelle e borlenghi con un piccolo contributo. Su prenotazione.

 

 

Domani al Dama Tecnopolo di Bologna un incontro per illustrare potenzialità e risorse del programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe

Domani al Dama Tecnopolo di Bologna un incontro per illustrare potenzialità e risorse del programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe
Tecnopolo Manifattura DAMA Cineca (foto di Roberto Brancolini)

Tutte le opportunità per imprese, startup e ricercatori offerte dal programma European innovation council (Eic) di Horizon Europe, misura che punta a finanziare ricerche potenzialmente traducibili in innovazioni tecnologiche rivoluzionarie e progetti ad alto rischio ed alto rendimento in settori deep tech e critici per l’Unione europea.
È questa l’iniziativa che si svolgerà domani, mercoledì 18 marzo a partire dalle 9.30, a Bologna presso il Dama Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna.

L’iniziativa, sostenuta dalla Regione, è organizzata da Art-ER in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) e Invitalia, nell’ambito delle attività dello sportello Apre Emilia-Romagna e della rete Enterprise Europe.

Direttamente dalla voce di esperti e con le testimonianze di alcuni ricercatori e imprese che hanno già partecipato al programma Eic, saranno illustrate le opportunità di finanziamento per stimolare e supportare l’innovazione di imprese, startup e ricercatori europei. La Commissione europea per il Programma di lavoro 2026, in particolare, destina 1,4 miliardi di euro a enti di ricerca e imprese innovative che possono essere supportate attraverso sovvenzioni, investimenti e servizi dedicati nelle loro attività.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online a questo link.

Manutenzione dei sentieri della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna, dalla Regione un bando da 430mila euro per Comuni e Unioni dei Comuni

Manutenzione dei sentieri della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna, dalla Regione un bando da 430mila euro per Comuni e Unioni dei ComuniSfalci, decespugliamenti, rimozione degli ostacoli dai sentieri, ma anche manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale e dei manufatti in legno lungo i sentieri dell’Appennino e non solo.

Sono alcune delle attività che potranno essere realizzate grazie al nuovo bando della Regione per la manutenzione della rete escursionistica dell’Emilia-Romagna che mette a disposizione di Comuni e Unioni di Comuni oltre 430mila euro – fino a un massimo di 10mila euro per beneficiario – per sostenere interventi per la cura e la salvaguardia di sentieri e percorsi.

“La rete escursionistica dell’Emilia-Romagna rappresenta un patrimonio ambientale, turistico e culturale di grande valore per tutto il nostro territorio- sottolinea l’assessora regionale a Parchi e Forestazione, Gessica Allegni-. Con questo bando vogliamo continuare a investire nella sua cura e valorizzazione per offrire sicurezza, accessibilità e qualità all’esperienza degli escursionisti che la frequentano, valorizzando luoghi importanti per la memoria, la natura e il turismo lento. Altro obiettivo del bando è offrire sostegno ai Comuni, in particolare nelle aree montane e interne, e rafforzare il ruolo delle associazioni che da anni contribuiscono alla cura del territorio”

I dettagli del bando

Possono presentare domanda i Comuni e le Unioni dei Comuni dell’Emilia-Romagna, qualora titolari di funzioni delegate o attribuite in materia di forestazione o manutenzione dei percorsi escursionistici. Strategico, inoltre, il coinvolgimento delle associazioni locali, che in molte aree rappresentano un presidio fondamentale per la cura del territorio, il volontariato e la manutenzione partecipata dei sentieri.

Gli interventi finanziabili dovranno riguardare esclusivamente sentieri esistenti e già mappati nella rete escursionistica regionale e potranno comprendere attività di manutenzione ordinaria come il taglio e il diradamento della vegetazione lungo i percorsi, la rimozione di ostacoli dai tracciati, la sistemazione della segnaletica – segnavia e frecce direzionali – e la manutenzione delle strutture in legno, come tabelle e staccionate.

La valutazione delle domande avverrà attraverso un sistema di punteggio che terrà conto della dimensione demografica dei Comuni, della presenza di collaborazioni con associazioni del territorio e del valore ambientale e paesaggistico dei tratti interessati dagli interventi. Saranno inoltre previsti punteggi aggiuntivi per i percorsi che attraversano aree protette, siti della rete Natura 2000, riserve Mab Unesco o tratti dell’Alta Via dei Parchi.

Una quota del contributo regionale sarà riservata agli interventi sui sentieri e sulla segnaletica del Cammino di Sant’Anna di Stazzema–Monte Sole, per il tratto che attraversa il territorio dell’Emilia-Romagna.

Le domande per ottenere i contributi devono essere inviate alla Regione Emilia-Romagna entro il 24 aprile 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it. L’esito della selezione sarà pubblicato entro il 26 giugno 2026 a questo indirizzo https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/parchi-natura2000/bandi

Ville, giardini storici, paesaggi modellati dall’agricoltura e dall’uomo: a Bologna apre la mostra ‘Di felci di faggi di dune’

Ville, giardini storici, paesaggi modellati dall’agricoltura e dall’uomo: a Bologna apre la mostra ‘Di felci di faggi di dune’Ventitré scatti che raccontano la complessità e la varietà del mosaico paesaggistico dell’Emilia-Romagna: bellezze naturali, ville e giardini storici, complessi insediativi, spazi modellati dall’agricoltura e dall’opera dell’uomo. Luoghi appartenenti alla categoria dei “beni di notevole interesse pubblico”, tutelati ai sensi dell’articolo 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

A raccontarli è la mostra fotografica ‘Di felci di faggi di dune. Immobili e aree di notevole interesse pubblico dell’Emilia-Romagna’, firmata da Luca Capuano. Un’esposizione che rappresenta una selezione delle immagini raccolte nell’Atlante fotografico degli immobili e delle aree di notevole interesse pubblico dell’Emilia-Romagna, un volume di oltre 500 fotografie dedicate ai 207 beni paesaggistici riconosciuti sul territorio regionale. La mostra ne offre una prima immersione visiva, un racconto per immagini che restituisce la ricchezza e la diversità dei paesaggi dell’Emilia-Romagna.

L’esposizione sarà ospitata da oggi, martedì 17, a giovedì 26 marzo negli spazi espositivi dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro 50 a Bologna. A inaugurarla stamani l’assessora regionale all’Ambiente e Programmazione territoriale, Irene Priolo.

“Questo progetto fotografico- afferma l’assessora Priolo- rientra nelle attività che la Regione e il ministero della Cultura stanno portando avanti per l’adeguamento del Piano territoriale paesaggistico regionale. Un lavoro che non è solo un passaggio tecnico o normativo, ma un percorso di conoscenza e valorizzazione dei luoghi che compongono l’identità dell’Emilia-Romagna. I beni di notevole interesse pubblico, tutelati dall’articolo 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, rappresentano una delle forme più specifiche di tutela del territorio: riconoscono il valore di paesaggi in cui natura, storia e presenza dell’uomo si intrecciano e continuano a far parte della vita quotidiana delle nostre comunità”.

La mostra

Il progetto nasce dunque nell’ambito delle attività realizzate da Regione e ministero della Cultura per l’adeguamento del Piano territoriale paesaggistico regionale. Attraverso lo sguardo fotografico di Luca Capuano, i luoghi sono raccontati con un approccio volutamente realistico e non celebrativo: non paesaggi-icona, ma paesaggi vissuti. Territori in cui l’azione dell’uomo e i processi naturali si intrecciano nel tempo, lasciando tracce, stratificazioni e atmosfere mutevoli. Ne emerge un racconto visivo che invita a riconoscere il paesaggio non come semplice immagine da contemplare, ma come esperienza quotidiana e bene comune, parte integrante dell’identità dei territori e delle comunità che li abitano.

Dopo l’allestimento a Bologna, la mostra proseguirà il suo percorso in regione: dall’11 al 26 aprile sarà ospitata nel Complesso monumentale della Pilotta di Parma, mentre dal 9 al 23 maggio farà tappa alla Biblioteca Malatestiana di Cesena.

Con ‘titolo Non ti scordar di me’ prosegue la stagione dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER

Con ‘titolo Non ti scordar di me’ prosegue la stagione dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATERCon ‘il viaggio musicale nella magia dell’opera’ dal titolo Non ti scordar di me protagonista il Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti diretto da Giulia Manicardi giovedì prossimo 19 marzo prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Il concerto – un omaggio a Luciano Pavarotti – vede sul palco anche il mezzosoprano Daniela Pini, il tenore Alfonso Zambuto e il M° Fabrizio Milani al pianoforte.

Non ti scordar di me si presenta come un concerto classico nella forma, durante il quale si alterneranno ad arie accompagnate dal coro, brani tra i più famosi del repertorio lirico della canzone italiana e napoletana, che sapranno coinvolgere il pubblico in un crescendo di melodie conosciute e accattivanti, con molteplici richiami alla bellezza degli anni passati.

Il concerto si inserisce a pieno diritto nei festeggiamenti per ricordare il Maestro Luciano Pavarotti, infatti il programma presenterà arie e duetti celeberrimi resi immortali dal Maestro. A dare voce alla serata celebrativa avremo il giovane e promettente tenore Alfonso Zambuto, il mezzosoprano Daniela Pini e il Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti, diretti dal M° Giulia Manicardi con al pianoforte il M° Fabrizio Milani.

Biglietti da € 18 a € 16

Orari biglietteria: il mercoledì dalle 10:00 alle 12:30; negli orari di apertura della cassa per la programmazione cinematografica compatibilmente con gli ingressi alle proiezioni; il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle 19:00.

Vendita online su www.vivaticket.it

Prenotazioni all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com  e al numero 0536 943010

Donazione di plasma, aumenta ancora la quantità conferita in Emilia-Romagna, che si conferma stabilmente al secondo posto in Italia

Donazione di plasma, aumenta ancora la quantità conferita in Emilia-Romagna, che si conferma stabilmente al secondo posto in ItaliaContinua ad aumentare, in Emilia-Romagna, la raccolta del plasma, fondamentale per la produzione di medicinali plasmaderivati che vengono utilizzati per il trattamento di patologie rare e, in alcuni casi, sono veri e propri salvavita.

Il 2025 ha fatto registrare un’ulteriore crescita rispetto all’anno precedente: 107.028 chilogrammi (+0,8% rispetto ai 106.154 chili del 2024), che consolida l’aumento del 7,1% sul 2023: negli ultimi due anni, pertanto, l’incremento supera l’8%.

Numeri che collocano stabilmente la Regione al secondo posto in Italia per conferimento di plasma, dietro la Lombardia che però ha una popolazione più che doppia. Non solo: rispetto al target dei chili di plasma conferiti per mille abitanti, l’Emilia-Romagna è abbondantemente sopra soglia, avendo raggiunto l’obiettivo dei 18 chili per mille abitanti già nel 2011, poi sempre mantenuto e incrementato, fino a toccare i 24 chili nel 2025. Un valore ben al di sopra sia dell’obiettivo del programma nazionale autosufficienza, sia di quello ottenuto a livello nazionale, che nel 2025 è stato di 15,6 chili per abitante. Attualmente in Italia sono solo quattro le Regioni che conferiscono più di 20 chili per abitante, e l’Emilia-Romagna è tra queste.

“Sono numeri che dimostrano, ancora una volta, l’efficienza del nostro sistema regionale sangue e la grande partecipazione della popolazione al suo funzionamento- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, che oggi in Commissione assembleare ha risposto sul tema ad un’interrogazione-. Siamo orgogliosi della grande generosità dei donatori e delle donatrici, del lavoro del Centro regionale sangue e dell’importante contributo offerto dalle associazioni e dalle federazioni dei donatori, partner fondamentali del sistema, costantemente impegnate a sensibilizzare la popolazione, a fidelizzare i donatori periodici e a reclutarne di nuovi”.

Grazie al sistema regionale sangue vengono finanziati progetti che hanno come obiettivo un miglior approccio al donatore, per incrementare la raccolta di plasma da aferesi con modalità che siano poi trasferibili e replicabili in altri ambiti territoriali; il sistema continua inoltre ad impegnarsi per raccogliere la quantità di sangue necessaria a mantenere l’autosufficienza in globuli rossi, garantendo le terapie a tutti i pazienti sia in urgenza sia in routine, e adoperandosi per assicurarne la disponibilità anche ai pazienti di altre regioni italiane che richiedono il nostro contributo.

In considerazione della riduzione dei consumi di globuli rossi, dovuta al miglioramento delle tecniche chirurgiche, a nuove terapie e a un utilizzo appropriato degli emocomponenti, negli ultimi anni l’Emilia-Romagna sta investendo nell’incremento della raccolta di plasma da aferesi, divenendo una delle due regioni nelle quali il quantitativo di plasma ottenuto dalla donazione di aferesi è maggiore del plasma ottenuto dalla scomposizione del sangue intero.

“Un risultato- aggiunge Fabi- che la Regione vuole ulteriormente incrementare, investendo sul personale, su spazi adeguati, iniziative di formazione e informazione ai donatori e sulla disponibilità di apparecchiature per la raccolta del plasma”.

Educazione civica ed educazione alla salute: Avis Sassuolo incontra alcune classi del Volta

Educazione civica ed educazione alla salute: Avis Sassuolo incontra alcune classi del VoltaAVIS Sassuolo incontrerà, dal 19 al 28 aprile, 13 classi prime dell’Istituto Volta nell’ambito di un progetto sperimentale di educazione civica ed educazione alla salute, con percorsi dedicati alla prevenzione delle dipendenze da alcol, fumo e droghe.

Agli incontri sviluppati singolarmente per classe parteciperanno esperti sanitari che illustreranno agli studenti gli effetti delle sostanze sull’organismo e i rischi legati alle dipendenze, con particolare attenzione all’età adolescenziale.

AVIS Sassuolo, da sempre impegnata nella promozione della cultura della salute e della solidarietà, considera fondamentale il lavoro nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni. Educare i ragazzi alla responsabilità verso se stessi e verso gli altri significa anche promuovere stili di vita corretti e la cultura del dono, valori alla base dell’associazione.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma di collaborazione tra AVIS e le istituzioni scolastiche del territorio, con l’obiettivo di allargare questa esperienza anche in altri istituti per fornire agli studenti strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide dell’età adolescenziale.

Malto e Luppolo a Fiorano Modenese

Malto e Luppolo a Fiorano ModeneseDa venerdì 20 marzo a domenica 22 marzo, il centro di Fiorano Modenese si riempie dei profumi e colori di uno dei festival più gustosi della primavera “Malto e Luppolo”.

In piazza Ciro Menotti saranno presenti artigiani birrai, con interpretazioni diverse del mondo del malto e del luppolo, e food truck di qualità per viaggiare con i sapori dello street food: smash burger, pulled pork, pita gyros, bombette pugliesi, pesce fritto e altre sfiziosità gourmet. Ci saranno anche occasioni di approfondimento grazie a workshop e talk sul mondo brassicolo.

Ad accompagnare il buon cibo ci saranno musica e artisti di strada per una festa da vivere in piazza: venerdì Juno (tribute band), sabato SEI1MAX (883 tribute band), domenica DJ set. Ingresso gratuito.

Il Festival sarà attivo: venerdì 20 marzo dalle 18 alle 21, sabato 21 marzo e domenica 22 marzo, a pranzo dalle 11 alle 15 e a cena dalle 17 alle 24.

L’iniziativa è organizzata dal Comitato Fiorano in Festa con Bernardi Eventi. Info: info@bernardieventi.com.

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