30.9 C
Comune di Sassuolo
domenica, 19 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1106

Ripartenza, mezzo miliardo di euro di risorse aggiuntive con il via libera all’Assestamento al Bilancio 2021

Ripartenza, mezzo miliardo di euro di risorse aggiuntive con il via libera all’Assestamento al Bilancio 2021Mezzo miliardo di risorse aggiuntive per assicurare coesione sociale, sviluppo sostenibile e sostenere la ripartenza.

Risorse destinate agli investimenti sul fronte ambientale e della mobilità non impattante, con ulteriori 197 milioni di euro per l’elettrificazione delle linee ferroviarie regionali, gli interventi contro il dissesto idrogeologico e la difesa della Costa, piste ciclabili, mezzi non inquinanti, qualità dell’aria, rigenerazione urbana. Più risorse a copertura dei costi dell’emergenza Covid e al welfare (+20 milioni), scuola e Università (+7 milioni), cultura (+2 milioni). Rilancio di imprese e comparto turistico (+15,5 milioni), mentre 16 milioni sono destinati al comparto agricolo. Rafforzati i ristori regionali (+34 milioni) a sostegno di attività produttive, servizi e associazioni sportive per superare le difficoltà dovute alle prolungate chiusure dei mesi scorsi. Confermate le risorse (130 milioni) per il risarcimento danni delle popolazioni colpite dall’alluvione, a partire dalle comunità del modenese, come Nonantola, investite dal maltempo lo scorso dicembre.

Poco più di 100 milioni di euro derivano poi dallo sblocco di avanzo vincolato. Serviranno per investimenti già programmati, e quindi per realizzare o completare misure come fondo per l’affitto (+11 milioni), trasporto pubblico locale (+27 milioni), idrovia ferrarese (+12 milioni), apprendistato (+5 milioni), scorrimento graduatoria del bando giovani coppie per acquisto o ristrutturazione di abitazioni in montagna (+10 milioni) e fondo avversità atmosferiche (+3,2 milioni).

Questa, in sintesi, la manovra definita nell’assestamento del Bilancio 2021 della Giunta regionale, approvato oggi dall’Assemblea legislativa. Manovra che mette a disposizione risorse aggiuntive per 500 milioni di euro per territori, famiglie, lavoro e imprese.

“Una manovra di assestamento ‘espansiva’, senza aumentare la pressione fiscale, che si colloca nel solco del rafforzamento della crescita, garantendo un’equa distribuzione tra i cittadini, imprese e territori. La ripartenza deve basarsi sulla tenuta sociale ed economica dell’intera comunità emiliano-romagnola. Una ripartenza -affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– basata su sostenibilità, innovazione digitale, nuove modalità di lavoro e capacità di investimento degli enti locali, assicurando loro maggiori spazi d’azione unitamente alla condivisione delle scelte con i territori stessi e le parti sociali”.

La manovra di assestamento poggia su una razionalizzazione della spesa, lo sblocco dell’avanzo vincolato, le entrate straordinarie (tra cui rimborsi statali per spese anticipate dalla Regione negli anni scorsi, in particolare per l’agricoltura) e le politiche di riduzione del debito attuate negli ultimi anni.

“Nei prossimi mesi saranno fondamentali la capacità e la velocità di progettazione e impiego dei fondi del PNRR e della nuova programmazione europea 2021-2027. Interventi e investimenti, come previsto nel Patto per il Lavoro e il Clima e nel Documento strategico regionale, che punteranno alle transizioni ecologica e digitale, all’occupazione di qualità, all’attrattività dell’Emilia-Romagna, a chiudere gli squilibri sociali e di genere -chiudono Bonaccini e Calvano-, al sostegno a chi più ha bisogno, ai territori più fragili e alle aree periferiche”.

La manovra in sintesi
Di seguito, alcuni dei principali interventi.
Sanità e welfare – Consolidamento e rafforzamento della spesa sul versante sanitario: per il Fondo regionale per la non autosufficienza 457 milioni di euro, come da bilancio di previsione, a cui si sommeranno le risorse del Fondo nazionale. Per gli emotrasfusi stanziati 14 milioni. Rafforzata la spesa sul versante sociale: Fondo sociale regionale (+4 milioni), povertà educativa (+1 milione), abbattimento barriere architettoniche (+1 milione) e sostegno al Terzo settore (+1 milione).
Imprese e turismo – Per quanto riguarda il credito, risorse aggiuntive per abbattere costi indebitamento (+3 milioni), mentre per i Fondi Starter ed Energia 4 milioni da rientro fondi di rotazione. Sostegno alle imprese in montagna (+2,5 milioni); promo-commercializzazione del territorio (+4,3 milioni), sostegno agli investimenti del sistema alberghiero in accordo con Bei a partire dal biennio 2022-2023 (1,7 milioni).
Scuola e trasporti – Sostegno agli enti locali per il rafforzamento dell’offerta formativa delle scuole superiori (+1,5 milioni), integrazione del finanziamento per la gratuità alle fasce di popolazione più deboli del trasporto pubblico con finalità scolastiche (+1,4 milioni), borse di studio universitarie nel 2022 (+4 milioni). Sviluppo dell’aeroporto di Forlì (3 milioni nel biennio 2021-2022).
Ambiente – Finanziamento delle azioni per il piano aria (4,6 milioni), investimenti per la tutela della Costa (22 milioni), incremento fondi per gratuità bollo auto ibride (+1,5 milioni), finanziamento acquisto auto elettriche da parte degli Enti locali (4,5 milioni nel triennio), piste ciclabili e mobilità sostenibile (4 milioni nel 2021 e 16 milioni nel 2022).
Agricoltura – Cofinanziamento regionale al Psr per 8 milioni, lotta alle nutrie con le Polizie provinciali (500 mila euro), promozione prodotti agricoli (500 mila euro).
Cultura – Incremento dei fondi per la promozione culturale, la legge sulla Memoria e il rilancio di Ater e Ert (1,4 milioni).
Sport – Nuovi bandi per associazioni sportive dilettantistiche nel biennio 2021-22, ristori per associazioni sportive dilettantistiche (oltre 6 milioni) e sostegno grandi eventi (+1,3 milioni).
Montagna – Oltre alle misure per le imprese, verranno stanziati fondi a sostegno dei Comuni per la nevicata straordinaria dell’ultimo inverno per 1,5 milioni; Festival dell’Appennino (400 mila euro).

Lunedì sera il “Concerto di Sant’Anna“

Lunedì sera il “Concerto di Sant’Anna“Lunedì 26 luglio, alle 21:30 presso piazzale Porrino, “Concerto di Sant’Anna“ del Corpo Bandistico la Beneficenza di Sassuolo. Dirige il Maestro Marco Stefani. Sarà possibile accedere all’evento sino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

Il Comune di Fiorano offre a giovani studenti e volontari diversi tirocini formativi

Il Comune di Fiorano offre a giovani studenti e volontari diversi tirocini formativiIl Comune di Fiorano Modenese per l’anno 2021 si è reso disponibile a riconoscere periodi di tirocinio a giovani, studenti e non, che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, offrendo possibilità di apprendimento e conoscenza di diversi ambiti.

Per quel che riguarda il progetto di alternanza scuola-lavoro, intitolato Estate in alternanza, sono state inserite 5 studentesse delle scuole superiori, ognuna delle quali in servizio per 4 settimane durante i mesi estivi e selezionate attraverso un bando. Di loro, 2 sono state assegnate alla Pianificazione e gestione del territorio, 2 presso i Centri Estivi comunali e 1 presso la struttura di Casa Corsini a Spezzano.

Grazie al Servizio Civile Universale, invece, sono stati accolti 2 volontari a partire dalla primavera 2021, e presteranno servizio per un intero anno. Ai Servizi Educativo-Scolastici, è andato il primo, e sempre presso Casa Corsini, il secondo.

Inoltre, il Comune vorrebbe implementare l’offerta aumentando i tirocini extracurricolari a partire dalla legge regionale riservata ai laureati che si stanno affacciando alla professione. L’intento è facilitare le giovani generazioni a trovare un posto di lavoro che sia coerente col percorso di studi intrapreso e con le inclinazioni personali, oltreché arricchire la pubblica amministrazione con nuove competenze ed energie.

Esperienze formative come quella che sta per finire della ventitreenne Sofia Cioffi, studentessa di Scienze e tecnologie agrarie e degli alimenti, che ha svolto il suo tirocinio curricolare presso l’ufficio Lavori Pubblici, occupandosi del censimento del verde e dei giochi sul territorio comunale.

“In questa delicata fase di ripresa – spiega l’assessore Luca Busani – il mondo del lavoro ha bisogno di nuova linfa: offrire opportunità formative concrete ai nostri giovani rappresenta un primo importante passo in questo senso, e siamo fiduciosi che, dando continuità a questi progetti, l’intero tessuto giovanile del territorio possa trarne beneficio”.

Covid: 324 nuovi positivi oggi (21/7) in regione su 18.622 tamponi effettuati (1,7%)

Covid: 324 nuovi positivi oggi (21/7) in regione su 18.622 tamponi effettuati (1,7%)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 389.470 casi di positività, 324 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.622 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,7%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 di oggi sono state somministrate complessivamente 4.658.045 dosi; sul totale, 2.063.912 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 78 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 91 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 153 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31,7 anni.

Sui 78 asintomatici, 38 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 grazie agli screening sierologici, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 19 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Reggio Emilia con 74 nuovi casi, seguita da Rimini (63). Poi Bologna (42), Piacenza (37), Parma (26), Cesena (24) e Ravenna (20). Quindi Modena (15) e il Circondario Imolese (10); infine, Forlì (7) e Ferrara (6).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.547 tamponi molecolari, per un totale di 5.144.372. A questi si aggiungono anche 9.075 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 66 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 372.984.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 3.216 (+257 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.062 (+255), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registra un decesso, a Reggio Emilia: si tratta di una donna di 101 anni. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.270.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 13 (-2 rispetto a ieri), 141 quelli negli altri reparti Covid (+4).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 1 a Reggio Emilia (+1), 4 a Modena (invariato), 3 a Bologna (-1), 1 a Ferrara (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a ParmaImola, RavennaForlì, Cesena e Rimini (in quest’ultima realtà si è registrato un -1 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.944 a Piacenza (+37 rispetto a ieri, di cui 22 sintomatici), 28.907 a Parma (+26, di cui 4 sintomatici), 47.366 a Reggio Emilia (+74, di cui 64 sintomatici), 66.052 a Modena (+15, di cui 11 sintomatici), 82.812 a Bologna (+42, di cui 35 sintomatici), 12.713 a Imola (+10, di cui 9 sintomatici), 23.288 a Ferrara (+6, di cui 2 sintomatici), 30.691 a Ravenna (+20, di cui 18 sintomatici), 17.165 a Forlì (+7, di cui 6 sintomatici), 19.834 a Cesena (+24, di cui 19 sintomatici) e 36.698 a Rimini (+63, di cui 56 sintomatici).

Covid, sanitari non vaccinati: nessuno stop dal Tar di Bologna ai procedimenti di sospensione avviati dalle Ausl

Covid, sanitari non vaccinati: nessuno stop dal Tar di Bologna ai procedimenti di sospensione avviati dalle Ausl
Copyright e Autore: Brancolini Roberto

Nessuno stop da parte del Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna ai procedimenti di sospensione avviati dalle Ausl nei confronti del personale sanitario non vaccinato: il Tar, infatti, non ha sospeso nulla, ma – su richiesta di dilazione proposta dai ricorrenti – si è limitato a rinviare l’esame della questione all’udienza di merito, che peraltro non è ancora stata fissata.

La precisazione di fronte a notizie inesatte secondo le quali dal Tar sarebbe arrivato un sostanziale via libera ad esercitare la professione anche per i sanitari non vaccinati.

Pertanto, i procedimenti avviati dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna per ottemperare all’obbligo vaccinale dei sanitari previsto dalla legge nazionale sono oggi pienamente efficaci ed operativi.

Al volante con la patente sospesa e senza assicurazione per la quinta volta. Sassolese denunciata nel reggiano

Al volante con la patente sospesa e senza assicurazione per la quinta volta. Sassolese denunciata nel reggianoGuidava senza assicurazione e con la patente sospesa da oltre un anno. E non era la prima, ma la quinta volta che veniva scoperta farlo. Così è finita nei guai una donna di 53 anni residente a Sassuolo che, la mattina di sabato 17 luglio, transitava sulla pedemontana nei pressi di Borzano di Albinea.

Purtroppo per lei proprio in quella zona è attivo il “Targa System”, strumento in dotazione al Corpo di polizia locale dell’Unione Colline Matildiche che, attraverso una telecamera con cui è possibile scoprire se i veicoli siano rubati e se diano in regola con rassicurazione e revisione.

Dopo aver ricevuto la segnalazione riguardo il veicolo della donna, una pattuglia della Pm dell’Unione l’ha fermata per approfondire i controlli. Così è emerso che, dal 2018, la 53enne era stata scoperta altre 4 volte circolare senza assicurazione e con patente sospesa.

Per lei sono scattati il sequestro del veicolo ai fini della confisca, una sanzione amministrativa di 1732 euro e una denuncia penale per guida con patente revocata.

“Vinili in Piazza”: a Formigine un fine settimana dedicato alla musica dei ricordi

“Vinili in Piazza”: a Formigine un fine settimana dedicato alla musica dei ricordiDa venerdì 23 a domenica 25 luglio, in piazza Calcagnini a Formigine, gli appassionati, i collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica potranno trascorrere tre giornate gratuite e ricche di eventi, per riscoprire la magia del vinile a 33 e 45, dei mix e remix e dei più diversi gadget, oltre naturalmente a preziosi memorabilia musicali.

‘Vinili in Piazza’ sarà la kermesse dedicata alla musica che ha fatto la storia. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 16 alle 24 il venerdì; e dalle 10 alle 24 il sabato e la domenica.

Ci saranno espositori specializzati in tutti i generi musicali: italiano, funky, rock, soul, disco dance e molti altri.

Non mancheranno inoltre i concerti e gli appuntamenti sul palco con un fitto programma che prevede il coinvolgimento di DJ del territorio: venerdì sera con la classifica dei migliori pezzi dagli anni ’80 ai ’2000; sabato con Rosso di sera del Picchio Rosso.

Evento speciale domenica alle 18, quando i grandi successi di Vasco Rossi si reincarneranno nelle persone che li hanno ispirati, dal mitico Alfredo a Sally, passando per Susanna. Alle 20 si esibiranno gli artisti di strada e dalle 21, gran finale con il concerto degli Emilia Soul Lovers.

Saranno presenti i migliori food truck italiani, che renderanno irresistibile la tentazione di provare tanti piatti regionali e non, preparati al momento con cura e presentati con stile all’interno dei vari ape car, van e furgoncini.

“Dopo il successo del Motor Valley Fest – dichiara l’assessore al Coordinamento eventi Corrado Bizzini – per la prima volta a Formigine, è il momento di un’altra grande prima: una festa dedicata alla musica dei ricordi che riesce a mettere insieme shopping di qualità, eccellente cibo e intrattenimento”.

Incendi boschivi, dichiarato lo stato di preallarme in tutto il territorio regionale

Incendi boschivi, dichiarato lo stato di preallarme in tutto il territorio regionaleIn tutto il territorio regionale è stato dichiarato lo stato preallarme per il periodo 19 Luglio – 8 Agosto  compresi, individuato come intervallo di tempo a maggiore rischio di incendi boschivi e coincide con lo stato di grave pericolosità.

Ai sensi dell’art. 182 comma 6-bis del D.Lgs. n.152/2006 (cd “Codice Ambiente”), nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.

Sono inoltre vietate tutte le azioni che possono anche solo potenzialmente determinare l’innesco d’incendio, in particolare, secondo quanto previsto dalle Prescrizioni di massima e di Polizia forestale e dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex L.353/00. Periodo 2017-2021 (D.G.R. n.1172/2017 art. 6.1 comma 15):

a) è vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nelle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, a distanza minore di 200 m dai loro margini esterni;

b) è consentita l’accensione di fuochi, su appositi bracieri o focolai nelle aie e cortili di pertinenza di fabbricati o su aree adeguatamente scelte ed attrezzate allo scopo, e debitamente segnalate a cura dell’Ente delegato competente per territorio;

c) nelle aree forestali ed in particolare nei castagneti da frutto, nei terreni saldi e pascolivi non è permesso l’abbruciamento durante il suddetto periodo dichiarato di grave pericolosità;

d) nei casi di cui alle lett. a) e b), il fuoco deve essere, comunque, sempre custodito; coloro che lo accendono sono personalmente responsabili di tutti i danni che da esso possono derivare;

d) nelle aree forestali è sempre vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, fumare o comunque compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo immediato o mediato di incendio;

e) l’abbruciamento delle “stoppie” delle colture agrarie e della vegetazione erbacea infestante è vietato a meno di 200 m dalle aree forestali, dai pascoli e dai terreni saldi;

f) all’interno delle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, o a meno di 100 m da essi, è vietato realizzare discariche che provochino pericolo d’incendio.

 

 

Vaccinazione anti-Covid degli adolescenti: dalla Pediatria di Comunità dell’Ausl un sondaggio per analizzare percezioni e timori dei genitori

Vaccinazione anti-Covid degli adolescenti: dalla Pediatria di Comunità dell’Ausl un sondaggio per analizzare percezioni e timori dei genitoriQuali sono le percezioni e i timori che i genitori provano di fronte all’accettazione o meno della vaccinazione anti-Covid per i figli adolescenti?

A chiederlo ai diretti interessati è la Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Modena, che ha promosso una breve indagine online allo scopo di conoscere le motivazioni alla base dell’esitazione dei genitori. Le informazioni che verranno raccolte costituiranno una preziosa miniera da cui attingere per future campagne informative e di sensibilizzazione proprio sul tema della vaccinazione anti-Covid dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni.

Il questionario, compilabile online in pochi minuti e in forma anonima, è accessibile dalla pagina dedicata alle vaccinazioni anti-Covid per i minori di 18 anni sul sito Ausl https://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-minori, e prevede l’inserimento di alcuni dati demografici (età, sesso, comune di residenza, scolarizzazione, situazione lavorativa e economica, numero di figli, nazionalità), prima di entrare nel merito e indagare gli elementi chiave, relativi a tre macro-categorie: accettabilità ed esitazione vaccinale generale; percezione del rischio della malattia Covid-19, della sicurezza e dell’efficacia dei vaccini anti-Covid; propensione alla vaccinazione anti-Covid per sé e per i figli.

L’indagine, disponibile anche in lingua inglese e francese, non raccoglierà dati sensibili e pertanto nessuna informazione sarà riconducibile ai singoli utenti.

“I risultati del sondaggio – spiegano Stefano Zona e Simonetta Partesotti della Pediatria di Comunità, responsabili dello studio – indicheranno le caratteristiche associate all’esitazione vaccinale verso il vaccino anti-Covid e quali sono i canali informativi che i genitori sfruttano per il processo decisionale. Tali risultati potranno essere utili per disegnare e indirizzare campagne informative dedicate per ridurre l’esitazione vaccinale verso la vaccinazione anti-Covid. Ringraziamo i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta che, in maniera volontaria e gratuita, stanno promuovendo l’iniziativa diffondendo il link all’indagine e invitiamo tutti i genitori a spendere pochi minuti per compilare il questionario, uno strumento i cui risultati potranno aiutare a prendere una decisione informata e consapevole a favore dei propri figli”.

Domani il quarto appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”

Domani il quarto appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”Torna domani, giovedì 22 luglio, l’appuntamento con i “Giovedì sotto le Stelle”: la kermesse estiva organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Sgp, Pro Loco Sassuolo e Comitato Commercianti del Centro Storico.

Negozi aperti con promozioni, eventi, spettacoli e mercatini dalle ore 20 alle ore 24, con l’aggiunta di punti musicali in centro storico: via Menotti, via Clelia, Viale XX Settembre, Piazzale Teggia, via Mazzini.

Gli appuntamenti della quarta serata saranno:

  • Sassuolo in Rock, concerto live con la partecipazione di gruppi storici sassolesi quali Tragico Party – Jurassic Rock, Liders e Distonia in piazzale Della Rosa a partire dalle ore 21,15;
  • Groovy Children, a cura di Jimbar – Piazzale Roverella

 

PAF! Festival, tre eventi a Maranello nel weekend

PAF! Festival, tre eventi a Maranello nel weekendProseguono a Maranello gli eventi del PAF! Per Aria Festival, la grande rassegna di teatro, circo, danza e musica: un festival “con il naso all’insù” con performance di acrobati, ballerini, attori, con spettacoli per tutti, sotto la direzione artistica della Compagnia Materiaviva Performance. Nel fine settimana sono tre gli spettacoli in programma.

Venerdì 23 luglio alle 21 lo spettacolo di giocoleria, magia e follie varie “Alla ricerca dell’applauso perfetto” con la Compagnia Endaxi, al Centro Giovani. Sabato 24 luglio alle 19.30 alla Torre della Strega di Fogliano lo spettacolo di circo e narrazione “Racconti al crepuscolo”. Domenica 25 luglio dalle 19.30, infine, il Parco Enzo Ferrari ospita lo spettacolo di aerea, giocoleria e acrobatica “Circo nel bosco”.

Raccolta differenziata in Emilia Romagna: nel primo semestre Ecolamp ha raccolto 90 tonnellate di lampadine esauste

Raccolta differenziata in Emilia Romagna: nel primo semestre Ecolamp ha raccolto 90 tonnellate di lampadine esausteNel primo semestre del 2021 Ecolamp ha gestito in tutta Italia 1.800 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). In particolare, il consorzio nazionale specializzato nel riciclo dei RAEE ha ritirato 903 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 897 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).

Rispetto al primo semestre dello scorso anno, dove si era assistito a un’importante flessione della raccolta dovuta al lockdown totale, nei primi sei mesi del 2021 la raccolta dei RAEE gestita dal consorzio Ecolamp ha registrato numeri in crescita con un incremento del 12%.

Numeri positivi per l’Emilia Romagna che nei primi sei mesi dell’anno ha raccolto 90 tonnellate di sorgenti luminose – storico raggruppamento gestito dal consorzio – guadagnando la quarta posizione a livello nazionale. In particolare, Bologna ha raccolto oltre 26 tonnellate di lampadine, confermandosi la più virtuosa tra le province emiliane e conquistando il sesto posto a livello nazionale. È seguita da Reggio nell’Emilia con 14 tonnellate, da Modena con 10 tonnellate e da Parma (11). Seguono Rimini (10), Forlì-Cesena (6) e Piacenza (6). Chiudono Ravenna (3), in leggera flessione rispetto allo scorso anno, e Ferrara (2).

«La raccolta differenziata gestita da Ecolamp nel primo semestre del 2021 ha registrato dati positivi in tutte le regioni italiane – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore generale del consorzio Ecolamp –. L’obiettivo per i prossimi mesi è di continuare a crescere nella quantità e qualità della raccolta, anche grazie alle campagne di comunicazione e informazione del consorzio, verso cittadini sempre più sensibili e consapevoli. Auspichiamo inoltre che gli investimenti previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito delle filiere del riciclo possano favorire e sostenere il percorso dal Paese nel raggiungimento degli obiettivi di recupero dei RAEE».

Sciopero dei metalmeccanici domani, giovedì 22 luglio, a Bologna e in tutta l’Emilia Romagna

Sciopero dei metalmeccanici domani, giovedì 22 luglio, a Bologna e in tutta l’Emilia RomagnaDopo lo sblocco dei licenziamenti voluto dal governo Draghi e dalla Confindustria nei giorni scorsi alcune aziende e multinazionali (Gkn, Whirlpool, Gianetti Ruote e altre ancora) hanno avviato le procedure per il licenziamento di centinaia e centinaia di lavoratori.
“Si tratta di decisioni inaccettabili – afferma una nota di FIM FIOM UILM – che colpiscono l’insieme del mondo del lavoro, che vanno contrastate con fermezza da tutti i metalmeccanici per difendere l’occupazione, il reddito dei lavoratori, impedire la riduzione della capacità industriale del paese, evitare che altre aziende seguano questi negativi esempi e rivendicare allo stesso tempo investimenti e politiche industriali in tutto il territorio nazionale”.

“Le ingenti risorse pubbliche messe a disposizione dalla comunità europea sul PNRR – proseguono i sindacati – vanno utilizzate per innovare il sistema produttivo del paese, realizzare la transizione ecologica e digitale, dare soluzioni alle tante crisi aperte, creare nuova e stabile occupazione. Per fare questo, per accompagnare questo processo, occorre riformare gli ammortizzatori sociali, renderli universali, ma anche vincolare le ingenti risorse pubbliche destinate alle imprese a precisi vincoli sociali a partire dalla difesa dell’occupazione, al superamento della precarietà lavorativa, alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

“Per tutte queste ragioni – continuano FIM FIOM UILM – occorre mobilitarsi e chiedere al Governo di intervenire presso la Confindustria per bloccare i licenziamenti, rispettare l’avviso comune sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali sottoscritto con Cgil Cisl e Uil, dare soluzioni alle crisi aperte, aprire con il sindacato tavoli di confronto nei principali settori industriali a partire dall’automotive, dalla siderurgia, dall’elettrodomestico.

SCIOPERIAMO PER

  • DIRE NO AI LICENZIAMENTI
  • RIFORMARE GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI E DIFENDERE L’OCCUPAZIONE
  • DARE FINALMENTE SOLUZIONI CONCRETE E POSITIVE ALLE CRISI AZIENDALI
    APERTE
  • VINCOLARE GLI INVESTIMENTI DEL PNRR AD UNA OCCUPAZIONE STABILE E AD UN
    LAVORO IN SALUTE E SICUREZZA
  • IMPEDIRE ALLE MULTINAZIONALI E AI FONDI DI INVESTIMENTO DI SPECULARE E
    DISTRUGGERE L’INDUSTRIA E IL LAVORO”.

A Bologna, unitariamente Fim-Fiom-Uilm, proclamano per la giornata di giovedì 22 luglio 2 ore di sciopero. Le RSU definiranno l’orario dello sciopero prediligendo l’assemblea in sciopero. In assenza di diverse indicazioni, saranno le prime 2 ore in entrata.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 luglioCielo irregolarmente nuvoloso, con addensamenti più consistenti sui rilievi associati a rovesci temporaleschi; nel pomeriggio piogge in esaurimento e tendenza a un graduale rasserenamento su tutto il territorio regionale. Temperature minime comprese tra 20 e 23 gradi e massime in lieve diminuzione, tra i 27 gradi sulla costa e i 33 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli dai quadranti orientali sulla pianura e meridionali sui rilievi; temporanei rinforzi sulla costa e lungo i rilievi. Mare mosso o localmente molto mosso al mattino ma con moto ondoso in attenuazione dalle ore pomeridiane.

(Arpae)

Coldiretti ER: stop speculazioni sui maiali. Inaccettabile il boicottaggio della Commissione Unica

Coldiretti ER: stop speculazioni sui maiali. Inaccettabile il boicottaggio della Commissione UnicaE’ inaccettabile la speculazione in atto sui prezzi dei maiali riconosciuti agli allevatori emiliano romagnoli e italiani, che non coprono i costi di produzione, provocata dallo stallo in cui si trova la Commissione Unica Nazionale per il boicottaggio dei rappresentanti dell’industria. È quanto afferma Coldiretti regionale commentando positivamente la richiesta di Alessio Mammi e Fabio Rolfi, Assessori regionali all’Agricoltura di Emilia-Romagna e Lombardia, al Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli per la convocazione urgente del tavolo suinicolo nazionale.

La Commissione Unica Nazionale dei suini da macello – spiega Coldiretti Emilia Romagna – è l’unico strumento nazionale che ha il compito di formulare i prezzi di mercato con cadenza settimanale ed è costituita da rappresentanti degli allevatori, degli industriali, del Ministero delle Politiche Agricole e della Borsa Merci Telematica Italiana. Nelle ultime settimane, dopo le dimissioni di tutti i commissari di nomina industriale non ancora sostituiti, il prezzo fissato dai garanti degli allevatori e del Ministero non viene riconosciuto dai macelli che stanno unilateralmente tagliando i prezzi di ritiro dei suini dagli allevamenti nazionali.

Non rispettare i prezzi della Commissione Unica Nazionale – spiega Coldiretti regionale – significa mettere a rischio l’intera filiera e le grandi produzioni di qualità come il Prosciutto di Parma e il San Daniele, insieme a tutte le altre eccellenze della salumeria Made in Italy. “Le speculazioni in atto – commenta Nicola Bertinelli, Presidente regionale di Coldiretti Emilia Romagna – minacciano il nostro sistema allevatoriale, in prima linea per garantire cibi sani e sicuri nel segno della trasparenza, della tracciabilità e della sostenibilità, con il rischio evidente di un aumento delle importazioni dall’estero di carni suine che non danno le stesse garanzie di quelle nate dalle nostre stalle”.

L’iniziativa degli Assessori Mammi e Rolfi – precisa Coldiretti regionale – segue quella del Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini che, a fronte di questa situazione, ha fin da subito chiesto al Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli e a quello dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti  la convocazione del tavolo di filiera per rilanciare il settore e tutelare il reddito dei  produttori, mettendo al contempo fine a tali comportamenti scorretti che danneggiano l’intera economia del Paese.

In Emilia Romagna – conclude Coldiretti regionale – si allevano oltre 1 milione e 400 mila suini utilizzati anche nelle nostre produzioni DOP.

Chiusura notturna sulla A1 Panoramica

Chiusura notturna sulla A1 PanoramicaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per programmati lavori di manutenzione gallerie, in orario notturno, dalle 21:00 di martedì 20 alle 6:00 di mercoledì 21 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 255+450) e Roncobilaccio in direzione Bologna.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

In alternativa, per l’ingresso in A1 Panoramica in direzione Nord si consiglia di percorrere la A1 Direttissima, uscire alla stazione di Badia con rientro alla stazione di Pian del Voglio.

Covid, a Maranello erogati 80 mila euro a 74 imprese

Covid, a Maranello erogati 80 mila euro a 74 impreseSono stati erogati i contributi a fondo perduto a favore delle imprese di Maranello più colpite dalla crisi economica legata alla pandemia: ottantamila euro assegnati alle 74 attività che hanno fatto richiesta e ottenuto i fondi, dopo i controlli sulle dichiarazioni. I fondi, versati direttamente sui conti correnti delle imprese, sono stati stanziati dall’amministrazione comunale attraverso un apposito bando.

“Con questo bando abbiamo voluto dare una risposta concreta a una situazione di difficoltà che si è protratta per oltre un anno”, è il commento di Mariaelena Mililli, assessora alle attività produttive. “Un intervento di sostegno che si affianca ad altre azioni già intraprese come la riduzione delle imposte e delle tariffe a carico del commercio locale, e che nelle prossime settimane sarà affiancato da nuovi interventi su cui stiamo già lavorando”.
Il bando, concordato tra le amministrazioni comunali del Distretto Ceramico e condiviso con CNA, Lapam, Confcommercio e Confesercenti, era rivolto alle attività produttive con sede nel Comune di Maranello, che abbiano avuto nel 2019 un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo 5 dipendenti e che abbiano subito nel 2020 un calo degli affari pari o superiore al 33% rispetto all’anno precedente. Alle risorse hanno potuto accedere anche gli imprenditori finora esclusi dai ristori, ad esempio chi aveva avviato la propria attività dopo il 30 settembre 2019 ed era impossibilitato a dimostrare un calo di fatturato secondo i criteri fissati da altre misure di sostegno alle aziende.

 

S.Venanzio, cede il fondo stradale sulla SP 3 Giardini. Senso unico alternato

S.Venanzio, cede il fondo stradale sulla SP 3 Giardini. Senso unico alternatoA S.Venanzio, nel comune di Maranello, sulla strada provinciale 3 Giardini, il manto stradale ha ceduto in un tratto lungo la corsia a salire; per motivi di sicurezza all’altezza dell’avvallamento si circola a senso unico alternato con semaforo.

Dal sopralluogo dei tecnici del servizio Viabilità della Provincia, martedì 20 luglio, è emerso che il danno è stato innescato dal cedimento del terreno sottostante.

L’intervento di ripristino parte mercoledì 21 luglio per terminare, salvo imprevisti, venerdì 23 luglio e sarà eseguito dall’impresa Zecchini di Lama Mocogno.

In pratica sarà necessario realizzare una nuova fondazione, costituita da una soletta in cemento sostenuta da una armatura in rete elettrosaldata.

I tecnici provinciali raccomandano prudenza nell’avvicinarsi al cantiere.

Aeroporti. Corsini: “Nessuna differenza tra i nostri scali, al lavoro per il rilancio del sistema regionale”

Aeroporti. Corsini: “Nessuna differenza tra i nostri scali, al lavoro per il rilancio del sistema regionale”“Nessuna guerra dei cieli, nessuna differenza nel sostenere concretamente il rilancio dei quattro scali regionali, ma piuttosto un disegno coordinato, con progetti e investimenti concreti, per l’intero sistema aeroportuale dell’Emilia-Romagna. In particolare, per quanto riguarda lo scalo di Rimini è previsto lo stanziamento immediato di 3 milioni di euro per il rinnovo e lo sviluppo dell’infrastruttura nel biennio 2021-2022. A queste risorse si aggiunge poi un ulteriore stanziamento di 9 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione”.

Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, dopo un’interrogazione alla Giunta circa i finanziamenti della Regione per l’aeroporto ‘Fellini’ di Rimini.

“In questo momento così importante per la ripartenza del turismo- continua- è fondamentale che i nostri scali possano lasciarsi alle spalle le tante difficoltà di questo lungo periodo, per tornare a svolgere una funzione determinante per la ripresa economica del post pandemia. L’interesse della Regione è quindi quello di investire e creare le condizioni affinchè sia così, sostenendo piani industriali di investimento e facendo in modo che i nostri scali diventino sempre più attrattivi per il turismo e gli altri settori economico-imprenditoriali”.

Green Pass, Confesercenti Modena: “Meglio della chiusura forzata, ma soluzione non indolore”

Green Pass, Confesercenti Modena: “Meglio della chiusura forzata, ma soluzione non indolore”L’obbligo di Green Pass è meglio della chiusura forzata. Ma non è una soluzione indolore, e avrà un grave impatto sulle attività economiche: Confesercenti stima che, a seconda della modulazione che verrà scelta, restringere l’accesso ai soli possessori del pass rischia di far perdere 1,5 miliardi di fatturato alle attività turistiche e pubblici esercizi, con una perdita di 300 milioni di euro di fatturato per i soli bar e ristoranti.

“Favorire la massima copertura della popolazione con le vaccinazioni deve essere una priorità, ma non si utilizzi il certificato come arma, penalizzando ancora una volta in modo ingiustificato le imprese. In particolare, i pubblici esercizi che – stando alle indiscrezioni circolanti sulla stampa – sarebbero tra i primi ad essere sottoposti all’obbligo di Green Pass” – sottolinea Catia Fornari, neopresidente FIEPET Confesercenti Modena, la Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici.

Occorre ricordare che una quota tra il 30 ed il 40% dei bar e dei ristoranti italiani ancora non ha dehors o tavoli all’esterno, il più delle volte perché non ci sono spazi esterni adeguati: in provincia di Modena percentuale è in linea con quella nazionale.

“Anche se con il Green Pass rimarrebbe possibile l’ingresso all’interno del locale, si ridurrebbe notevolmente la platea dei clienti, in particolare se si deciderà di restringere l’accesso ai soli vaccinati con due dosi, che attualmente sono solo il 51% della popolazione italiana – prosegue Catia Fornari – Si metterebbe inoltre in grave difficoltà gli imprenditori, costretti a ricoprire l’inopportuno ruolo di agenti di pubblica sicurezza per procedere al controllo del certificato”.

Meglio di una chiusura totale, ma per l’associazione è comunque un deludente ritorno alle restrizioni del recente passato: “E’ una doccia gelata che rischia di spegnere l’entusiasmo e la voglia di ripartire che erano stati favoriti dal ritorno in ‘zona bianca’ – conclude Fornari – Si può e si deve favorire una maggiore copertura vaccinale, ma bisogna trovare un altro incentivo, senza mettere ancora di più in crisi settori economici già duramente colpiti dalle prime tre ondate”.

Covid, nell’ultima settimana aumento dei nuovi casi positivi in provincia di Modena

Covid, nell’ultima settimana aumento dei nuovi casi positivi in provincia di ModenaNell’ultima settimana si è osservato un aumento dei nuovi casi e della percentuale di positività, nonostante il calo del numero delle persone esaminate. Ancora in diminuzione il numero di ricoveri giornalieri, mentre aumenta la percentuale di cittadini non suscettibili al virus.

Sono 6 i pazienti Covid positivi ricoverati, a martedì 20 luglio, negli ospedali modenesi. Nessuno di questi è ricoverato in terapia intensiva.

 ANDAMENTO GENERALE

 Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 19 luglio, per la provincia di Modena è di 66.063 (erano 65.832 lo scorso 5 luglio).

Al 19 luglio, in provincia di Modena sono accertati 372 (erano 308 il 5 luglio, +20%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 363 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture.

 

Ricoveri totali

A oggi, 20 luglio, sono 6 (erano 16 il 5 luglio, -62%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Nessuno di questi è ricoverato in terapia intensiva.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 19 luglio sono in isolamento 739 (erano 578 il 5 luglio) persone. In particolare:

  • 363 (erano 292) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 3 sono accolti presso l’Hotel Tiby.
  • 376 (erano 286) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

Dal 21 dicembre all’Hotel Concordia di S. Possidonio non ci sono più ospiti Covid+.

 

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

 

Al 14 luglio il 37,9% della popolazione risulta ancora suscettibile. I non suscettibili (62,1%) sono costituiti principalmente da persone che hanno avuto unicamente almeno una dose di vaccino (52,5%) e da persone che hanno avuto solo una diagnosi di infezione tramite tampone PCR (4,8%). La quota di suscettibili aumenta al 55,8% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.

Questi dati confermano la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

 

# ora in onda #
...............