A causa di un problema tecnico-informatico si sono registrati ritardi nell’invio delle fatture per le lampade votive, relative all’anno 2021. Il Comune di Fiorano Modenese informa i cittadini che anche se sulla comunicazione è riportata la scadenza del 31 luglio per il pagamento, vista la probabile ricezione della stessa dopo tale data, la nuova scadenza è fissata al 31 agosto 2021.
Un altro portafogli smarrito per strada, ritrovato da un cittadino e riconsegnato alla Polizia Locale con documenti e contanti perché fosse restituito al legittimo proprietario. L’episodio è avvenuto nei pressi del centro di Maranello, nella mattina di mercoledì: Ermes Pini, pensionato di 71 anni molto noto in città, ha notato un portafogli a terra in Piazza Amendola. E trattandosi del giorno di mercato settimanale, si è diretto verso il centro con l’intenzione di intercettare un agente della Polizia Locale per accelerare la restituzione dell’oggetto smarrito, contenente diversi documenti, carte di credito e 65 euro in contanti.
“Quando l’ho raccolto – ha raccontato il signor Pini – l’ho aperto appena: ho visto dei documenti, alcune banconote e l’ho richiuso senza nemmeno approfondire quanti soldi ci fossero. Poi ho subito cercato un agente per facilitare la restituzione: una cosa del tutto naturale, secondo me”.
A smarrire il portafogli era stata una cittadina di 48 anni, residente a Castelnuovo Rangone: la Polizia Locale l’ha subito rintracciata per telefono per informarla dell’accaduto e lei, che ancora non si era accorta di aver perso il portafogli, lo ha recuperato di persona questa mattina. La donna ha poi chiesto di incontrare l’autore del bel gesto, che ha acconsentito.
“Ci siamo visti in un bar – aggiunge il 71enne -, la signora mi ha ringraziato e ha voluto per forza offrirmi un aperitivo”.
Al fine di andare incontro ai cittadini che hanno subito indirettamente la crisi finanziaria dovuta alla pandemia Covid, l’Amministrazione ha deciso di intervenire sul Tassa Rifiuti (Tari) prevedendo l’introduzione di ulteriori agevolazioni rispetto a quelle già presenti.
Va in questa direzione l’ampliamento delle fasce di reddito aventi diritto alle riduzioni, fino a un tetto ISEE di 17 mila euro. Inoltre sono state aumentate le percentuali di riduzione per le fasce presenti, arrivando a una riduzione del 90% per le fasce più deboli, quelle con un reddito ISEE non superiore a 10 mia euro.
La domanda per ottenere le agevolazioni è da inviare al Comune entro il 30 settembre 2021, e saranno portate in detrazione nell’avviso di pagamento Tari 2021 previa verifica da parte dell’Ufficio competente, compilando il modulo pubblicato sul sito comunale, alla voce “Tributi, imposte e tasse”. Non è tenuto alla presentazione di una nuova istanza chi ha già presentato domanda per la riduzione: l’integrazione della maggiore riduzione sarà inserita d’ufficio nell’avviso di pagamento del saldo Tari 2021.
Si precisa in ultimo che i contributi saranno interamente finanziati con le risorse stanziate dallo Stato, e non comporteranno aggravi di costi per le tutte le altre categorie di utenti.
“Il numero di famiglie che quest’anno potrà usufruire delle agevolazioni per la Tari – afferma il Sindaco Francesco Tosi – è veramente ampio. Occorre però che la famiglia comunichi al Comune il proprio ISEE. Per questo motivo invito i cittadini a diffondere il più possibile questa informazione, col passa-parola, ad amici, conoscenti e parenti. Per ottenere attestazione ISEE è necessario rivolgersi a un sindacato o a un CAF e, qualora non si superino i 17.000 euro, lo si presenta all’ufficio preposto insieme alla domanda di riduzione sulla Tari. Si tratta di un ulteriore aiuto che nel periodo Covid viene dato ai cittadini, in questo caso attraverso fondi che lo Stato ha trasferito ai Comuni, con l’Amministrazione che ne ha deciso la destinazione.”
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Bologna Fiera, in direzione della A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
– per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale e rientrare alla stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova;
– per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale e rientrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto;
-per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze. dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale e rientrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 389.916 casi di positività, 447 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.346 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,2%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.699.800 dosi; sul totale, 2.091.146 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 102 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 116 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 199 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 30,9 anni.
Sui 102 asintomatici, 68 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 21 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 3 con gli screening sierologici. Per 10 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 101 nuovi casi; poi Reggio Emilia (69) e Modena (59); seguono Bologna (45), Piacenza (41), Ferrara (36) e Parma (30); quindi Ravenna (22), Forlì (19), infine Circondario Imolese (14) e Cesena (11).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.796 tamponi molecolari, per un totale di 5.154.168.A questi si aggiungono anche 10.550 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 149 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 373.133.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 3.511 (+296 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 3.360 (+299), il 95,7% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano due decessi: uno a Modena (un uomo di 49 anni) e uno a Bologna (una donna di 54 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.272.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 12 (-1 rispetto a ieri), 139 quelli negli altri reparti Covid (-2).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (-1), 1 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 3 a Modena (-1), 4 a Bologna (+1), 1 a Ferrara (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.985 a Piacenza (+41 rispetto a ieri, di cui 30 sintomatici), 28.937 a Parma (+30, di cui 15 sintomatici), 47.435 a Reggio Emilia (+69, di cui 61 sintomatici), 66.111 a Modena (+59, di cui 51 sintomatici), 82.856 a Bologna (+45, di cui 40 sintomatici), 12.727 casi a Imola (+14, di cui 12 sintomatici), 23.324 a Ferrara (+36, di cui 13 sintomatici), 30.713 a Ravenna (+22, di cui 17 sintomatici),17.184 a Forlì (+19, di cui 18 sintomatici), 19.845 a Cesena (+11, di cui 9 sintomatici), 36.799 a Rimini (+101, di cui 79 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare.
Nuova tappa in provincia di Bologna per la visita della Giunta regionale sui territori, per una giornata di incontri con gli amministratori e le comunità locali domani, venerdì 23 luglio.
Dopo il primo appuntamento dello scorso settembre nel bolognese, questa volta l’itinerario si concentra principalmente nel Circondario imolese, mettendo al centro i cantieri dei progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana, le aziende della Packaging Valley, nuove infrastrutture, i parchi naturali e le eccellenze enogastronomiche.
Dalla Stazione centrale di Bologna, il presidente Stefano Bonaccini e gli assessori raggiungeranno in treno, lungo la linea Bologna-Portomaggiore, Budrio dove alle 9.30 è prevista la visita al Palazzo comunale e al Teatro consorziale dopo una sosta nel piazzale della stazione, al centro di un progetto di riqualificazione.
Alle 10.45 gli amministratori regionali saranno a Medicina all’HUB Stazione, lo spazio dedicato all’associazionismo e ai giovani ricavato dai locali dell’ex stazione ferroviaria.
Alle 11.45 appuntamento a Castel San Pietro Terme alla sede della Robopac, una delle aziende della Packaging Valley emiliano-romagnola.
Dopo la tappa a Mordano (ore 13.15) per visitare il Centro storico e Palazzo Liverani, alle 14.15 Bonaccini e assessori raggiungeranno Imola:prima sopralluogo al complesso dell’Osservanza, su cui insiste il progetto di riqualificazione urbana del nuovo Campus universitario, poi alle 15.40 un incontro con gli operatori sanitari all’Ospedale Santa Maria della Scaletta.
Da lì si trasferiranno al Palazzo Baronale di Borgo Tossignano (ore 17) per un confronto sul percorso di candidatura del Parco dei gessi a Patrimonio dell’Unesco, poi alle 18 a Casalfiumanese per verificare l’intervento di ripristino del ponte Carseggio.
La giornata si concluderà a Dozza, dove alle 18.45 la Giunta visiterà il borgo e incontrerà i responsabili dell’Enoteca regionale.
Edilizia (Copyright immagine: Regione Emilia-Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Tamburini Alan)
Nel 2021 l’Emilia-Romagna sarà la prima regione italiana per crescita con una variazione del PIL del 6 per cento rispetto all’anno precedente (+5,3 per cento l’aumento previsto a livello nazionale). Un trend positivo che si confermerà nel 2022 con un ulteriore incremento del 4,2 per cento. A fine 2022 l’Emilia-Romagna non solo avrà recuperato completamente i livelli pre-pandemia, ma segnerà una crescita del PIL dello 0,4 per cento rispetto al 2019, a fronte di un dato nazionale ancora in fase di recupero (-0,2 per cento la variazione 2022 rispetto al 2019). È quanto emerge dall’elaborazione realizzata da Unioncamere Emilia-Romagna sui dati Prometeia (Scenari economie locali, edizione luglio 2021).
A fare da traino è il settore industriale, previsto in crescita nel 2021 del 10,6 per cento. Si consolida quindi l’importanza dell’industria in Emilia-Romagna: la sua incidenza sul valore aggiunto regionale supera il 28 per cento (seconda regione preceduta solamente dalla Basilicata) contro una media nazionale che non raggiunge il 20 per cento.
A svilupparsi di più nel corso del 2021 sarà il comparto delle costruzioni per il quale si attende una variazione positiva del 17,4 per cento stimolata dagli incentivi che interessano l’edilizia.
La ripartenza sembra essere più lenta per il terziario: nel 2021 la crescita del valore aggiunto sarà del 3,9 per cento, per consolidarsi nel corso del 2022, +4,4 per cento.
Per il settore dei servizi occorrerà attendere il 2023 per recuperare quanto perso per la pandemia.
Tra i driver della ripresale esportazioni e gli investimenti giocano un ruolo fondamentale. Le esportazioni nel 2021 cresceranno del 13,9 per cento, gli investimenti del 17,9 per cento, prima regione nella graduatoria nazionale per crescita.
Per apprezzare i riflessi positivi sull’occupazione occorrerà attendere i prossimi anni. Nel 2020 il calo degli occupati si era attestato a circa 59mila unità (-2,9 per cento), nel 2021 la flessione assumerà valori più contenuti, 15.500 unità (-0,8 per cento). Dal prossimo anno si invertirà la tendenza e a fine 2024 l’Emilia-Romagna conterà quasi 28mila occupati in più rispetto ai livelli pre-pandemia. Una dinamica analoga riguarderà il tasso di disoccupazione, con valori che si attesteranno attorno al 7 per cento nel 2021 e nel 2022, per tornare al 5,7 per cento nel 2024.
I dati previsionali confermano quanto sta emergendo dalle indagini congiunturali realizzate da Unioncamere Emilia-Romagna. Si moltiplicano i segnali che testimoniano come l’economia regionale stia vivendo una ripresa sostenuta e diffusa. A rendere più incerto il clima positivo vi sono due aspetti che dovranno essere tenuti sotto osservazione nei prossimi mesi: da un lato l’evoluzione della pandemia e, in particolare, della variante delta; dall’altro la dinamica del costo delle materie prime che per molti beni ha già toccato i livelli di guardia.
UniCredit lancia oggi un’innovativa gamma di finanziamenti per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità, in linea con piano d’azione lanciato dalla banca a supporto del PNRR per sostenere la ripresa del Paese facendo leva sul ritorno ai consumi e sulla trasformazione digitale ed ecologica.
Il nuovo prodotto, denominato Finanziamento Futuro Sostenibile, è finalizzato ad incentivare gli investimenti di medio-lungo termine delle aziende italiane supportandone i piani di crescita sostenibile: la banca riconosce direttamente al momento dell’erogazione una riduzione del tasso rispetto alle condizioni offerte previste per queste operazioni, con successiva verifica del raggiungimento di almeno due obiettivi di miglioramento in ambito ESG, prefissati alla stipula del finanziamento
UniCredit, in linea con il paradigma ESG, prevede tre categorie di obiettivi legati al Finanziamento Futuro Sostenibile: tutela dell’ambiente, miglioramento degli aspetti sociali della collettività e conduzione etica dell’impresa. La banca si impegna altresì a monitorare l’andamento dei risultati ottenuti dall’azienda e comunicati tramite autocertificazione o dichiarazione dedicata nella nota integrativa al bilancio della società̀ cliente.
Niccolò Ubertalli, Responsabile Italia di UniCredit, ha commentato: “Per UniCredit è fondamentale promuovere lo sviluppo di un futuro economico sostenibile per il Paese, incentivando gli investimenti delle imprese che vogliono migliorare il proprio profilo di sostenibilità̀ sia sotto il profilo ambientale, sociale che di governance. Con questo obiettivo lanciamo oggi Finanziamento Futuro Sostenibile impegnandoci a dare credito agevolato sin da subito alle PMI italiane e aiutandole a cogliere nuove opportunità di crescita, in linea con il PNRR che è una occasione unica per migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e produttivo italiano, favorendo una transizione equa e inclusiva”.
Finanziamento Futuro Sostenibile si inserisce nell’ambito dell’attività della task force recentemente costituita da UniCredit a supporto del Piano nazionale di ripresa e resilienza del Governo e strutturata per sostenere le 6 mission del PNRR (1. digitalizzazione, Innovazione, competitività cultura e turismo; 2. rivoluzione green e transizione ecologica; 3. infrastrutture per la mobilità sostenibile; 4. educazione e ricerca; 5. inclusione e coesione; 6. Healthcare).
Proprio nell’ambito di questa offerta, UniCredit ha concesso un primo finanziamento pari a 10 milioni di euro per la crescita sostenibile di Rigoni di Asiago, azienda leader in Italia nel settore delle confetture e delle creme spalmabili. L’operazione è vincolata al raggiungimento di due obiettivi ESG che l’azienda si è impegnata a realizzare: da un lato Rigoni di Asiago si impegna ad implementare le attività formative su tematiche legate alla sostenibilità per i propri dipendenti, dall’altro l’azienda si pone l’obiettivo di aumentare significativamente il numero di clienti e di fornitori coinvolti su temi di sostenibilità.
Finanziamento Futuro Sostenibile arricchisce l’offerta di UniCredit a sostegno delle imprese che possono generare un impatto sociale chiaro, concreto e misurabile sul territorio e va a completare ed affiancare l’offerta di Social Impact Banking, attiva in Italia dal 2017, che ha permesso ad UniCredit di erogare 4.645 finanziamenti per un ammontare di circa 232 milioni di euro ad imprese e associazioni del Paese [1].
La Polizia locale di Formigine stila il rapporto semestrale della sua attività. Anche per i primi sei mesi del 2021, gli agenti sono stati particolarmente coinvolti nel controllo del rispetto delle normative nazionali finalizzate al contenimento dell’emergenza sanitaria, con 2.600 ore di servizio, anche in orario serale.
Sono state controllate e identificate complessivamente 450 persone e acquisite altrettante autocertificazioni per giustificare lo spostamento sul territorio. Parte delle autocertificazioni sono state successivamente controllate con attività d’ufficio al fine di verificarne la veridicità. L’attività sanzionatoria ha riguardato complessivamente 12 persone che non hanno rispettato la normativa nazionale anti Covid.
Per quanto riguarda il controllo delle strade, ammontano a 4.000 le ore di servizio, con 2.850 violazioni totali, in particolare legate al superamento dei limiti di velocità.
Ancora in calo gli incidenti stradali e il numero dei feriti. Tuttavia si registrano purtroppo due sinistri con esito mortale. Grazie al supporto delle tecnologie con la strumentazione “Targa System”, sono state sanzionate 201 autovetture prive di assicurazione o revisione tecnica e sono stati rintracciati 8 veicoli rubati.
Intensa l’attività dei volontari della sicurezza, con 95 servizi integrati, anche per la gestione della sicurezza nel mercato settimanale. Le Guardie ecologiche volontarie hanno accertato 28 violazioni in materia ambientale (principalmente: abbandono o conferimento scorretto di rifiuti) e 14 violazioni in materia di attività venatoria. 6 le “fototrappole” attive sul territorio per la prevenzione e la repressione dei reati ambientali e per il contrasto del degrado urbano.
Un’opportunità in più per gli operatori del mondo della scuola che non hanno ancora prenotato l’appuntamento per la vaccinazione anti-Covid, per incrementare il livello di copertura e guardare con ottimismo e fiducia alla ripresa delle attività didattiche di settembre.
Da giovedì 29 luglio, tutti i martedì e i giovedì, dalle ore 18 alle 19, il personale scolastico (docente e non, ad eccezione del personale dei centri estivi) potrà accedere alla vaccinazione in libero accesso, dunque senza necessità di prenotazione.
Sarà sufficiente presentarsi nelle giornate e nella fascia oraria indicati in uno dei sette Punti vaccinali della provincia modenese individuati, uno in ogni distretto sanitario:
Punto Vaccinale di Modena
Punto Vaccinale di Carpi – Centro Prelievi o Tensostruttura
Punto Vaccinale di Mirandola
Punto Vaccinale di Castelfranco Emilia
Punto Vaccinale di Fiorano Modenese
Punto Vaccinale di Vignola
Punto Vaccinale di Pavullo
L’iniziativa è rivolta a tutto il personale scolastico docente e non (ad eccezione del personale dei centri estivi) che opera nel territorio provinciale, a prescindere dal fatto che sia assistito o meno da un medico di medicina generale in provincia di Modena.
Per accedere al Punto vaccinale ed effettuare la vaccinazione è necessario presentarsi con il modulo di autocertificazione dello stato di avente diritto per personale scolastico compilato, un documento di identità in corso di validità e la tessera sanitaria (Codice Fiscale). La modulistica necessaria, insieme a tutte le informazioni utili, è reperibile alla pagina dedicata sul sito Ausl: www.ausl.mo.it/vaccino-covid-personale-scolastico.
Il consenso informato e il modulo per l’anamnesi verranno consegnati direttamente all’interessato dagli operatori del Punto Vaccinale, in base all’anamnesi effettuata dal medico utile ad individuare il vaccino più appropriato per ogni persona.
Per il personale scolastico assistito da un Medico di medicina generale in provincia di Modena, resta comunque valida la possibilità di rivolgersi al proprio medico per prendere appuntamento ed effettuare la vaccinazione anti-Covid.
Si svolgerà lunedì prossimo, 26 luglio a partire dalle ore 19 da piazzale Porrino, la camminata a cura del Gruppo Sportivo Podistico Totip Pippo Ansaloni in occasione dell’Antica Sagra di Sant’Anna, approvata dal Comitato Podistico di Modena.
Il ritrovo, la partenza e l’arrivo saranno in piazzale Porrino con due percorsi: uno da 3,7 km (un giro), l’altro da 7,4 km (due giri), con partenza libera dalle ore 19 alle ore 20.
La quota iscrizione è pari a € 2,00; alla partenza saranno consegnati pettorale e bottiglietta d’acqua. All’arrivo sarà consegnata a tutti i partecipanti una bottiglia di vino “Rosso Fosco”.
Più della metà della popolazione vaccinabile, oltre 2 milioni di cittadini, ha già ricevuto entrambe le dosi ed è quindi immunizzata contro il Covid-19, ma in Emilia-Romagna non si fermano le iniziative per incentivare la vaccinazione di chi ha ancora non ha prenotato la somministrazione: dai più giovani agli anziani, lo sforzo è finalizzato a convincere gli indecisi, a sollecitare chi finora ha temporeggiato e ad agevolare le somministrazioni stesse, con un servizio ancora più capillare, affinché tutti rispondano positivamente all’appello.
Con questo scopo più di una Azienda sanitaria ha deciso di provare a raggiungere le persone direttamente nei luoghi di aggregazione più frequentati, a seconda dell’età e del territorio. Così, ad esempio, le Asl di Piacenza e Reggio Emilia si stanno muovendo con camper e postazioni itineranti nei principali mercati e fiere per intercettare gli over 60; e per le stesse ragioni a partire dalla prossima settimana l’Asl della Romagna andrà, sempre con un camper, nelle spiagge a proporre la vaccinazione ai più giovani, categoria per cui è necessario accelerare nella immunizzazione.
La caratteristica più importante comune alle due iniziative già avviate, quelle di Piacenza e Reggio Emilia, è la possibilità di ricevere la prima dose di vaccino sul momento, senza bisogno di prenotazione: basta presentarsi con tessera sanitaria e un documento di identità. La compilazione dei moduli sarà fatta sul posto, subito prima della vaccinazione che avviene su camper appositamente attrezzati e con una équipe vaccinale a bordo.
“Dalla prima somministrazione, il 27 dicembre 2020, abbiamo avuto sempre un unico obiettivo- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-: immunizzare tutta la popolazione vaccinabile. Buona parte degli emiliano-romagnoli ha risposto in maniera positiva e rapida alla campagna, e proprio questa settimana abbiamo superato i 2 milioni di persone con prima e seconda dose ricevuta, ma non possiamo assolutamente rallentare, anzi occorre dare un’accelerazione alla campagna soprattutto per le fasce più esposte, le persone anziane, e i giovani che a settembre devono poter tornare a scuola in sicurezza. Ecco perché- conclude Donini- dobbiamo preoccuparci delle persone indecise o che non hanno ancora prenotato, magari per difficoltà logistiche e organizzative: tutti gli strumenti sono utili per sensibilizzare i cittadini e agevolarli: ogni vaccinato in più conta”.
Le iniziative nei territori
Nel territorio di Piacenza sono già state quattro nelle ultime due settimane le postazioni itineranti dove sono stati somministrati vaccini, e si aggiungeranno altri 14 appuntamenti in meno di un mese, da questa domenica, 25 luglio a Bettola, al 22 agosto, tutti in occasione di mercati o fiere e in località diverse, con una particolare attenzione ai piccoli comuni. L’iniziativa si rivolge alla popolazione over 60, e la tipologia di vaccino è il monodose Johnson&Johnson (l’elenco dei luoghi dove farà tappa il camper è disponibile sul sito dell’Ausl piacentina http://www.ausl.pc.it/index_covid.asp).
Anche l’Azienda sanitaria di Reggio Emilia ha scelto modalità analoghe per l’attività del camper con équipe vaccinale a bordo, che è iniziata mercoledì 21 luglio dal mercato di Guastalla e proseguirà fino a fine agosto in diverse località della provincia, a partire da Gattatico e Reggiolo come primi appuntamenti: il target sono gli ultra 60enni e il vaccino è il Johnson&Johnson. (Informazioni dettagliate sul sito dell’Azienda sanitaria di Reggio https://www.ausl.re.it/ )
Anche l’Asl Romagna è pronta a lanciare una iniziativa analoga, che si concentrerà sulle spiagge della Riviera e si rivolgerà principalmente ai giovani, sia residenti che turisti emiliano-romagnoli: un camper attrezzato che darà la possibilità di vaccinarsi. Le modalità saranno definite con più precisione, e quindi comunicate, con l’obiettivo di cominciare l’attività già da lunedì prossimo, o comunque subito nei giorni successivi. Sempre l’Asl Romagna, che ha competenza sulle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ha inoltre lanciato le “prenotazioni last minute”: ogni giorno dopo le 15 sul sito dell’Azienda sono a disposizione somministrazioni direttamente per il giorno successivo, anche per anticipare il richiamo.
Sull’esempio di Piacenza, Reggio Emilia e Romagna anche le altre Aziende sanitarie stanno preparando postazioni mobili per facilitare e incentivare la vaccinazione: i dettagli sono ancora in definizione, ma in alcuni casi sono già stati individuati a seconda delle necessità del territorio target mirati come i giovani o gli insegnanti.
Infine, a Reggio Emilia, Parma, Modena, Ferrara, Bologna e Imola anche in collaborazione con il mondo del volontariato, le aziende sanitarie sono impegnate in progetti per la sensibilizzazione al vaccino dei senza fissa dimora.
Sono sempre più frequenti le segnalazioni di persone che hanno subito truffe o tentativi di truffa a distanza finalizzate alla stipula di polizze assicurative su veicoli. La tecnica è quella di proporre alla vittima polizze apparentemente vere e riconducibili a società che operano normalmente sul mercato: i materiali messi all’attenzione della vittima ed i siti online utilizzati sono difficilmente riconoscibili come truffaldini ed anche i costi richiesti per la stipula sono spesso in linea con quelli di mercato.
Come accorgersi quindi della truffa?
Alla vittima verrà richiesto di ricaricare uno strumento paypal intestato ad una persona fisica e non alla società di Assicurazioni da cui viene rilasciata la falsa polizza; i contatti avvengono tramite whatsapp o numeri di telefono cellulare che, nel giro di poco tempo, cessano di funzionare così come spariscono le tracce dei soggetti con i quali si era venuti in contatto.
Si chiede pertanto di prestare la massima attenzione e di non eseguire pagamenti per i quali non si abbia la piena certezza della legittimità del Contratto che si pensa di stipulare; una breve ricerca su Internet renderà palpabile quanto sia alto il rischio di incappare in una siffatta situazione.
Si invitano i cittadini a segnalare situazioni poco chiare nelle quali si sono imbattuti e/o a denunciare la truffa che si è eventualmente patita alla Polizia Municipale.
Nei casi dubbi, una telefonata ad un organo di Polizia può mettere al riparo da un danno economico pressoché certo. La Polizia Municipale segnalerà alla Polizia Postale, competente per le truffe informatiche, i casi di cui verrà a conoscenza e per i quali svolgerà le verifiche possibili nell’immediatezza.
Dopo il 2014 e 2015, un progetto di Unioncamere Emilia-Romagna è finalista al Premio europeo per la promozione d’impresa. Il concorso si rivolge alle iniziative più creative ed efficaci realizzate da enti pubblici e da partenariati pubblico-privati dell’Ue, a sostegno dell’imprenditoria e in particolare delle PMI.
Sono due i progetti selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico che hanno ottenuto, con unanimità di giudizio, un ottimo punteggio sulla base dei rigorosi criteri definiti dalla Commissione Europea, e rappresenteranno l’Italia alla quindicesima edizione dell’European Enterprise Promotion Awards (EEPA 2021). L’iniziativa è promossa dalla DG GROW (Mercato Interno, Industria, Imprenditorialità e PMI) della Commissione Europea.
Si tratta di “Vietnam, un mondo di opportunità- Desk” di Unioncamere regionale e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e “Startup Super School” di Beentouch S.r.l. (che affronta il tema importante di favorire i contatti e le sinergie tra mondo della scuola e mondo delle imprese).
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha scelto le due candidature sulla base dei rigorosi criteri di selezione forniti dalla Commissione Europea: originalità e fattibilità; impatto sull’economia locale; miglioramento delle relazioni tra attori locali; trasferibilità.
In particolare, secondo le motivazioni del MISE “Vietnam a world of opportunity – Desk Vietnam” affronta il tema della “ricerca di nuovi mercati di sbocco per le nostre imprese e il Vietnam è sicuramente un Paese emergente come destinatario di politiche di internazionalizzazione, soprattutto per l’export del made in Italy. Il progetto, in partenariato con 49 soggetti pubblico- privati, evidenzia quindi una notevole azione di sistema a più livelli anche istituzionali. E’ trasversale rispetto ai vari settori produttivi e a tutte le relative filiere del territorio”. “Si ritiene inoltre – aggiunge il MISE – un supporto importante nella ripresa post pandemia per dare valore alle iniziative imprenditoriali, chiamate a rimettersi in gioco e a cogliere le opportunità offerte dalla globalizzazione e quindi per affrontare le attuali sfide con maggiore probabilità di successo”.
Nel 2015, a seguito dell’esperienza pilota del Progetto Desk Vietnam avviato nel 2013 grazie un accordo tra Ambasciata della Repubblica Socialista del Vietnam ed Unioncamere con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna è stato attivato il Desk Emilia-Romagna/Italia in Binh Duong, in base a una intesa con Becamex IDC Corp. (Agenzia di sviluppo statale della Provincia di Binh Duong). Nel 2017, in un’ottica europea, il Desk Vietnam ha ampliato i confini e gli strumenti a livello internazionale. A fine 2020 è stato prorogato l’accordo per ulteriori 5 anni.
L’iniziativa del Desk Emilia-Romagna Italia-Vietnam si è rivelata un’esperienza positiva, consolidata negli anni e replicabile in altri contesti, tanto che numerose realtà hanno aderito, ultima della serie nel 2021 Unioncamere Veneto.
“Grazie a questa iniziativa, sulla base dei risultati ottenuti – sottolinea il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Stefano Bellei – il sistema camerale regionale ha offerto un supporto per incentivare strategie di internazionalizzazione delle imprese interessate ad avviare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri facendo leva sul “fattore umano” quale variabile competitiva. Al Vietnam – aggiunge Bellei – l’Emilia-Romagna ha guardato con crescente interesse, confortato dal riscontro delle imprese. E’ l’hub manufatturiero nell’area ASEAN, dove vengono prodotti beni di alto livello tecnologico e valore aggiunto da esportare in tutto il mondo”.
Secondo Maily Anna Maria Nguyen, responsabile del Desk Vietnam, “Il principale risultato conseguito è di essere diventato un punto di riferimento per molti portatori di interesse verso questo mercato, non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. La chiave del successo è stata collaborare e supportare gli stakeholder nell’avvicinamento verso il mercato vietnamita, senza sovrapposizioni, anzi enfatizzando l’apporto di valore da parte di ciascuno, a seconda delle proprie competenze”.
La cerimonia finale di proclamazione dei vincitori del Premio si terrà nel mese di novembre 2021 (in data da definire), sotto presidenza di turno europea della Slovenia, nell’ambito dei lavori della SME ASSEMBLY.
Dal 2006, i Premi europei per la promozione d’impresa rappresentano il riconoscimento dell’eccellenza nella promozione dell’imprenditorialità e delle piccole imprese a livello nazionale, regionale e locale. Dall’inizio del concorso sono più di 3000 i progetti presentati che, nel loro insieme, hanno sostenuto la creazione più di diecimila nuove imprese.
Non è la prima volta che Unioncamere e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna arrivano in finale, a conferma di una apprezzata progettualità. Nell’edizione 2014 “Crescere e competere con il contratto di rete” si classificò al secondo posto, e nel 2015 fu il progetto TEM (Temporary Export Manager) a conquistare la finale.
Cielo prevalentemente sereno con qualche modesto addensamento pomeridiano sui rilievi: su quelli orientali potranno essere associati ad isolati e occasionali rovesci. Temperature in lieve aumento, con minime attorno a 24/25 gradi e massime comprese tra i 28/30 gradi sulla costa e i 33/34 sulle aree di pianura, con punte leggermente più alte nelle pianure interne. Venti a regime di brezza sulla costa e nelle aree vallive. Mare poco mosso.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, nelle tre notti consecutive di mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Cesena nord, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Cesena o di Forlì.
Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura della stazione di Bologna San Lazzaro in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli nelle due notti consecutive di giovedì 22 e venerdì 23 luglio che era prevista dalle 22:00 alle 6:00.
“Le mie congratulazioni a Francesco Vincenzi per la conferma dell’incarico di presidente dell’Associazione delle Bonifiche Italiane. È importante avere un giovane imprenditore agricolo che conosce il territorio e le sue necessità a presiedere un’organizzazione di rappresentanza così significativa e impegnata nella gestione idrica, che è una delle questioni più importanti di questo momento storico. Il lavoro dei Consorzi di bonifica, infatti, è strategico per la gestione del bene più prezioso, l’acqua, per il presidio del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico e le iniziative di natura ambientale”.
Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, commenta la conferma di Francesco Vincenzi alla guida dell’Anbi, l’Associazione nazionale delle bonifiche italiane.
“Quella di Vincenzi- continua- è una visione che promuove scelte sostenibili, è attenta al territorio, mette al centro la manutenzione del patrimonio idraulico e le buone pratiche già attive a livello nazionale e regionale, ed è proprio ciò che serve per rappresentare e gestire al meglio un settore vitale per l’agricoltura del nostro Paese”.
“La Regione Emilia- Romagna- conclude Mammi-collabora ogni giorno con ANBI e con i Consorzi di Bonifica – che esprimono competenza e professionalità grazie al lavoro dei loro tecnici e alla visione strategica di chi li presiede – per garantire i migliori risultati possibili in ambito irriguo per l’agricoltura”.
Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di ripristino danni da incidente, in orario notturno, dalle 22:00 di mercoledì 21 alle 6:00 di giovedì 22 luglio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
– sarà chiuso lo svincolo che dalla A1 Milano-Napoli provenendo da Milano immette sulla carreggiata sud del Raccordo di Casalecchio in direzione Ancona.
In alternativa, a chi da Milano è diretto verso Bologna, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale; a chi da Milano è diretto verso verso Ancona/Padova, si consiglia di proseguire sull’autostrada A14 Bologna-Taranto.
– sarà chiuso lo svincolo che dall’autostrada A1 Milano-Napoli provenendo da Firenze immette sulla carreggiata sud del Raccordo di Casalecchio in direzione Ancona.
In alternativa, a chi da Firenze è diretto verso Ancona/Padova, si consiglia di uscire alla stazione di Sasso Marconi, proseguire sulla S.S.64 Porrettana e rientrare in autostrada a Bologna Casalecchio; a chi da Firenze è diretto verso Bologna, si consiglia di uscire alla stazione di Sasso Marconi e proseguire sulla S.S.64 Porrettana verso Bologna.
Conseguentemente, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio in uscita per i veicoli proveniente dall’A1 sia da Milano sia da Firenze.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale sul ponte Adige, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 22 alle 6:00 di venerdì 23 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Boara e Rovigo, in entrambe le direzioni, verso Bologna e verso Padova.
In alternativa, per chi proviene da Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: S.R.88 Viale Giovanni Amendola, via Lina Merlin, viale porta Adige, via Roma, S.S.16 Adriatica per rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo.
Percorso inverso agli utenti provenienti da Bologna e diretti a Padova.
L’associazione sindacale FISI (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali) ha proclamato lo sciopero generale nazionale del personale del settore della sanità pubblica e privata per la giornata di venerdì 30 luglio 2021, con astensione dal lavoro di 24 ore dalle ore 8:00 del 30 luglio alle ore 08:00 del 31 luglio.
Come prevedono le norme vigenti saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.
Mezzo miliardo di risorse aggiuntive per assicurare coesione sociale, sviluppo sostenibile e sostenere la ripartenza.
Risorse destinate agli investimenti sul fronte ambientale e della mobilità non impattante, con ulteriori 197 milioni di euro per l’elettrificazione delle linee ferroviarie regionali, gli interventi contro il dissesto idrogeologico e la difesa della Costa, piste ciclabili, mezzi non inquinanti, qualità dell’aria, rigenerazione urbana. Più risorse a copertura dei costi dell’emergenza Covid e al welfare (+20 milioni), scuola e Università (+7 milioni), cultura (+2 milioni). Rilancio di imprese e comparto turistico (+15,5 milioni), mentre 16 milioni sono destinati al comparto agricolo. Rafforzati i ristori regionali (+34 milioni) a sostegno di attività produttive, servizi e associazioni sportive per superare le difficoltà dovute alle prolungate chiusure dei mesi scorsi. Confermate le risorse (130 milioni) per il risarcimento danni delle popolazioni colpite dall’alluvione, a partire dalle comunità del modenese, come Nonantola, investite dal maltempo lo scorso dicembre.
Poco più di 100 milioni di euro derivano poi dallo sblocco di avanzo vincolato. Serviranno per investimenti già programmati, e quindi per realizzare o completare misure come fondo per l’affitto (+11 milioni), trasporto pubblico locale (+27 milioni), idrovia ferrarese (+12 milioni), apprendistato (+5 milioni), scorrimento graduatoria del bando giovani coppie per acquisto o ristrutturazione di abitazioni in montagna (+10 milioni) e fondo avversità atmosferiche (+3,2 milioni).
Questa, in sintesi, la manovra definita nell’assestamento del Bilancio 2021 della Giunta regionale, approvato oggi dall’Assemblea legislativa. Manovra che mette a disposizione risorse aggiuntive per 500 milioni di euro per territori, famiglie, lavoro e imprese.
“Una manovra di assestamento ‘espansiva’, senza aumentare la pressione fiscale, che si colloca nel solco del rafforzamento della crescita, garantendo un’equa distribuzione tra i cittadini, imprese e territori. La ripartenza deve basarsi sulla tenuta sociale ed economica dell’intera comunità emiliano-romagnola. Una ripartenza -affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– basata su sostenibilità, innovazione digitale, nuove modalità di lavoro e capacità di investimento degli enti locali, assicurando loro maggiori spazi d’azione unitamente alla condivisione delle scelte con i territori stessi e le parti sociali”.
La manovra di assestamento poggia su una razionalizzazione della spesa, lo sblocco dell’avanzo vincolato, le entrate straordinarie (tra cui rimborsi statali per spese anticipate dalla Regione negli anni scorsi, in particolare per l’agricoltura) e le politiche di riduzione del debito attuate negli ultimi anni.
“Nei prossimi mesi saranno fondamentali la capacità e la velocità di progettazione e impiego dei fondi del PNRR e della nuova programmazione europea 2021-2027. Interventi e investimenti, come previsto nel Patto per il Lavoro e il Clima e nel Documento strategico regionale, che punteranno alle transizioni ecologica e digitale, all’occupazione di qualità, all’attrattività dell’Emilia-Romagna, a chiudere gli squilibri sociali e di genere -chiudono Bonaccini e Calvano-, al sostegno a chi più ha bisogno, ai territori più fragili e alle aree periferiche”.
La manovra in sintesi Di seguito, alcuni dei principali interventi. Sanità e welfare – Consolidamento e rafforzamento della spesa sul versante sanitario: per il Fondo regionale per la non autosufficienza 457 milioni di euro, come da bilancio di previsione, a cui si sommeranno le risorse del Fondo nazionale. Per gli emotrasfusi stanziati 14 milioni. Rafforzata la spesa sul versante sociale: Fondo sociale regionale (+4 milioni), povertà educativa (+1 milione), abbattimento barriere architettoniche (+1 milione) e sostegno al Terzo settore (+1 milione). Imprese e turismo – Per quanto riguarda il credito, risorse aggiuntive per abbattere costi indebitamento (+3 milioni), mentre per i Fondi Starter ed Energia 4 milioni da rientro fondi di rotazione. Sostegno alle imprese in montagna (+2,5 milioni); promo-commercializzazione del territorio (+4,3 milioni), sostegno agli investimenti del sistema alberghiero in accordo con Bei a partire dal biennio 2022-2023 (1,7 milioni). Scuola e trasporti – Sostegno agli enti locali per il rafforzamento dell’offerta formativa delle scuole superiori (+1,5 milioni), integrazione del finanziamento per la gratuità alle fasce di popolazione più deboli del trasporto pubblico con finalità scolastiche (+1,4 milioni), borse di studio universitarie nel 2022 (+4 milioni). Sviluppo dell’aeroporto di Forlì (3 milioni nel biennio 2021-2022). Ambiente – Finanziamento delle azioni per il piano aria (4,6 milioni), investimenti per la tutela della Costa (22 milioni), incremento fondi per gratuità bollo auto ibride (+1,5 milioni), finanziamento acquisto auto elettriche da parte degli Enti locali (4,5 milioni nel triennio), piste ciclabili e mobilità sostenibile (4 milioni nel 2021 e 16 milioni nel 2022). Agricoltura – Cofinanziamento regionale al Psr per 8 milioni, lotta alle nutrie con le Polizie provinciali (500 mila euro), promozione prodotti agricoli (500 mila euro). Cultura – Incremento dei fondi per la promozione culturale, la legge sulla Memoria e il rilancio di Ater e Ert (1,4 milioni). Sport – Nuovi bandi per associazioni sportive dilettantistiche nel biennio 2021-22, ristori per associazioni sportive dilettantistiche (oltre 6 milioni) e sostegno grandi eventi (+1,3 milioni). Montagna – Oltre alle misure per le imprese, verranno stanziati fondi a sostegno dei Comuni per la nevicata straordinaria dell’ultimo inverno per 1,5 milioni; Festival dell’Appennino (400 mila euro).
Lunedì 26 luglio, alle 21:30 presso piazzale Porrino, “Concerto di Sant’Anna“ del Corpo Bandistico la Beneficenza di Sassuolo. Dirige il Maestro Marco Stefani. Sarà possibile accedere all’evento sino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.