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Le Fiere d’Ottobre sassolesi 2025

Le Fiere d’Ottobre sassolesi 2025Torna anche quest’anno l’appuntamento con le Fiere d’Ottobre di Sassuolo che, per quattro fine settimana, animeranno le vie e le piazze del centro cittadino con iniziative, appuntamenti ed occasioni commerciali.

Era il 24 Maggio 1503 quando,  su pressante richiesta d’Eleonora Bentivoglio, vedova di Gilberto I Pio, Alfonso I d’Este concede di poter fare una fiera “… per di octo a Saxolo, libera da tutti li dacii de li loci de Vostra Excellentia…”. Da allora la fiera è un porto franco, un luogo dove le merci possono essere scambiate liberamente, senza dazi né pedaggi. Con il passare del tempo lo spirito delle fiere si è arricchito con esibizioni, manifestazioni, concerti, con le mostre di mezzi, quadri, opere d’arte ed aceto balsamico; ma non ha mai dimenticato l’essenza iniziale: il commercio.

“Le Fiere non sono solo un evento – commentano il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore alla Cultura ed al Commercio Federico Ferrari – sono un rito collettivo, un appuntamento identitario che parla delle nostre radici ma guarda sempre al futuro. Sono quattro domeniche che trasformano il nostro centro storico in un grande contenitore di vita, dove il commercio incontra la cultura, lo sport, la musica, l’arte e la voglia di stare insieme. Sassuolo si riunisce, si racconta, si apre al territorio e a chi viene da fuori per scoprire – o riscoprire – la bellezza della nostra città, il suo spirito vivace, la sua creatività e la sua capacità di fare comunità. Ogni domenica sarà diversa, ma tutte avranno lo stesso filo conduttore: valorizzare ciò che siamo”.

La prima novità di questa edizione la si incontrerà già la mattina di domenica 5 Ottobre: alle ore 11, da via Battisti, si svolgerà l’inaugurazione delle Fiere con il concerto delle campane della torre civica in collaborazione con Unione Campanari Reggiani.

“Dai negozi alle mostre, dagli spettacoli musicali alle esibizioni sportive, dalle installazioni artistiche alle proposte enogastronomiche – proseguono Sindaco e Assessore – le Fiere d’Ottobre sono il palcoscenico in cui Sassuolo si mostra al meglio.  Un ringraziamento va a tutti coloro che, con passione e impegno, rendono possibile questo grande evento:  al Comitato Commercianti del Centro Storico, Sgp, Senior, gli uffici comunali che, tutti insieme, in poche settimane hanno reso possibile un programma ricco e variegato. L’augurio che rivolgiamo a ciascuno di voi è semplice ma sincero: viviamo insieme queste Fiere con entusiasmo, con rispetto reciproco, con senso di comunità. Che siano un’occasione per ritrovarci, per conoscere, per festeggiare Sassuolo e le sue eccellenze”

 

Il programma del primo fine settimana: la Féra di Curiàus.

Sabato 4 ottobre

Sassuolo Antiquariato e Vintage:  il mercato mensile per gli amanti del collezionismo e degli oggetti d’epoca in piazza Garibaldi per tutta la giornata

TEDx Sassuolo. “Sentire. Il tempo della meraviglia”: dalle 14 alle 18 al teatro Carani la terza edizione del TEDxSassuolo prende ufficialmente vita e lo fa partendo da una semplice ma rivoluzionaria domanda: cosa accadrebbe se rallentassimo?

Trofeo Nannini dalle 14.30 alle 18, a cura di Scuola di pallavolo Anderlini presso il Palapaganelli e palestre di Sassuolo

Inaugurazione della mostra “Home Street Home”, ore 15.30, a cura di Studio Sulla Via della PaceVia Fenuzzi 31/33

Inaugurazione della mostra del concorso d’arte “Arte in città” 3° Edizione, ore 17, a cura del Gruppo pittori sassolesi J. Cavedoni Aps presso la Galleria d’Arte Cavedoni in via Fenuzzi n. 12/14

 

Domenica 5 ottobre

Cerimonia di apertura Fiere di Ottobre, ore 11 in via Battisti, con il concerto delle campane della torre civica in collaborazione con Unione Campanari Reggiani

Musica, mercatini, banchi di artigianato e negozi aperti con promozioni, tutto il giorno, a cura del Comitato dei Commercianti del Centro storico

Mercatino delle scuole, tutto il giorno in via Aravecchia

Viale20 a Ruota Libera, tutto il giorno: esposizione di auto nuove dei concessionari e saloni di Sassuolo in viale XX Settembre

Edoardo Barbolini: Meet & Greet, tutto il giorno in viale XX Settembre: incontro con il pilota automobilistico sassolese plurititolato a livello nazionale ed europeo e la sua Ferrari da corsa

Gnocco e tigelle con gli Alpini di San Michele, tutto il giorno in piazzale Teggia, a favore di Per Vincere Domani Onlus

Trofeo Nannini, dalle 8.30 alle 19.30, a cura di Scuola di pallavolo Anderlini

Vicolo Conce, una strada d’Artisti, dalle 9 alle 18.30: esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni

Arte in Via Fenuzzi, dalle 9 alle 18.30: Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni in via Fenuzzi

Motoincontro Città di Sassuolo, dalle 9 alle 18, a cura di Pro Loco Sassuolo nell’area del mercato contadino di Braida

Prove di tiro con l’arco, dalle 9.30 alle 12.30, a cura di Arcieri Val Secchia, nel campo di tiro con l’arco presso il Circolo Cinofili in via Nievo

Campionato Nazionale a squadre di tennis di Serie A1 maschile, ore 10, allo Sporting Club Sassuolo

Ingresso gratuito al Palazzo Ducale, dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso ore 17), Nell’ambito dell’iniziativa #domenicaalmuseo del Ministero della Cultura

Aspettando la Fiamma Olimpica, ore 17, talk con Sabina Valbusa, fondista olimpica, e Andrea Dondi, Presidente Regionale CONI, in piazza Garibaldi

Urban Sport, nel pomeriggio: Esibizioni di parkour, Breakdance, Writers, Dj-Rap-Freestyle in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport, in Piazza Garibaldi

Skateboard, nel pomeriggio, prove ed esibizioni in collaborazione con UISP Modena e Attivamentesport in Piazza della Libertà

Sport in Piazza, nel pomeriggio: Esibizioni e dimostrazioni di attività sportive a cura delle Associazioni Sportive del territorio, in piazza Martiri Partigiani

Area Bimbi, nel pomeriggio in piazza della Libertà

Giochi di una volta, nel pomeriggio: area per gioco libero con attività ispirate ai giochi di una volta, in piazza Martiri Partigiani

Polizia Di Prossimità: Controllo di vicinato, dalle 14.30 alle 18.45 a cura della Polizia Locale di Sassuolo in piazza Martiri Partigiani

Caccia al tesoro itinerante, ritrovo ore 14.30, iniziativa gratuita alla scoperta del quartiere Braida- Collegio vecchio a cura di Associazione il Melograno

42° Rassegna bandistica “Città di Sassuolo”, ore 16, con la partecipazione del Corpo Filarmonico G. Rinaldi di Reggiolo (RE), della Filarmonica G. Puccini di Viggiù (VA) e del Corpo Bandistico La Beneficenza Aps di Sassuolo. In piazzale Della Rosa

Fantasia lirica tra melodie d’autore e canto popolare: viaggio musicale dalla musica antica, al teatro d’opera, al cafè chantant, alla musica da camera ed ai colori della musica latino americana. A cura del Circolo Amici della Lirica R. Malagoli Aps, con Valentina Medici soprano, Veronica Zampieri soprano, Veronica Medina violino, Claudia Rondelli pianoforte. All’Auditorium Bertoli dalle ore 17.

 

 

 

Sabato inaugura l’area attrezzata per attività fisica di via Don Franchini a Magreta

Sabato inaugura l’area attrezzata per attività fisica di via Don Franchini a Magreta
“Parco dei Campi Macri” – Via Don Franchini, frazione di Magreta

Una nuova area attrezzata all’aperto, un nuovo spazio per l’attività fisica e per stare bene. È quella di via Don Franchini a Magreta che il Comune di Formigine inaugura sabato 4 ottobre 2025 a partire dalle ore 11:30.

L’inaugurazione dell’area attrezzata segna l’adesione di Formigine nella grande rete nazionale di “Sport di Tutti – Parchi”, il progetto, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport, in collaborazione con Sport e Salute e con il sostegno di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, che ha cambiato il volto di migliaia di aree a verde in tutta Italia, rappresentando un passo importante verso la promozione del benessere e della socialità attraverso lo sport accessibile a tutti.

L’area attrezzata sarà a disposizione di tutti i cittadini, di ogni età, per favorire l’attività motoria in modo gratuito, inclusivo e sostenibile. Un’opportunità per vivere gli spazi verdi in modo attivo, divertente e salutare. Sulle strutture fisse saranno presenti dei QR Code, grazie ai quali accedere a videotutorial di allenamento che consentono la personalizzazione della propria esperienza di allenamento.

Formigine, con una popolazione di circa 34.500 abitanti, si inserisce così nel progetto Sport di Tutti – Parchi con l’installazione di un modello progettuale di tipo Medium.

 

 

 

 

Aldo Cazzullo ospite del primo appuntamento di ‘Maranello Incontra’

Aldo Cazzullo, una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano, apre la rassegna “Maranello Incontra”, ciclo di appuntamenti con protagonisti di primo piano della cultura italiana. L’incontro è in programma giovedì 2 ottobre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari, con ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento posti. Durante la serata il giornalista e inviato speciale del Corriere della Sera tratterà della figura di Francesco d’Assisi, l’uomo più straordinario del secondo millennio dopo Cristo, capace col suo esempio di ispirare e illuminare anche i tempi di crisi che stiamo vivendo.

Lavorando direttamente sulle fonti medievali, a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di Tommaso da Celano, condannata al rogo, e sugli studi più recenti di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni, nel suo ultimo libro “Francesco. Il più italiano dei santi” Aldo Cazzullo traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’Antonio, Giotto, Dante, Cristoforo Colombo, padre Pio – fino al primo Papa chiamato Francesco. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni”, spiega l’autore. “Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo”. Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l’autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. “Francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al Duce, che in realtà è di Gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani”. Nel libro Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il Papa, fino al grande mistero delle stimmate. Aldo Cazzullo è una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano: ha raccontato i momenti cruciali della storia contemporanea, come gli attentati dell’11 settembre e le Olimpiadi; i suoi numerosi libri si concentrano sul tema dell’identità nazionale e hanno venduto milioni di copie, diventando bestseller. La rassegna “Maranello Incontra” è organizzata dal Comune di Maranello con la collaborazione di Mismaonda, il supporto tecnico di Synesthesia Group e il contributo di cinque importanti imprese del territorio – Zanasi Group, Duerre Tubi Style, Evoline, Maranello Village, S.A.I. Electric -, nell’ideazione e costruzione del progetto. La rassegna proseguirà il 15 ottobre con Carlo Lucarelli, il 29 ottobre con Umberto Galimberti, il 12 novembre con Chiara Gamberale.

 

Nell’immagine: Aldo Cazzullo – foto fornita da Mismaonda per la campagna promozionale di “Maranello Incontra”

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 1 ottobre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 1 ottobre 2025Nella notte e nelle prime ore del mattino temporali interesseranno il settore centro-orientale della regione, più intensi lungo la fascia costiera, con progressivo spostamento da nord verso sud. Rovesci sparsi attesi anche sul resto del territorio. I fenomeni tenderanno ad esaurirsi nel corso della mattinata, sebbene nel pomeriggio non si escludano sporadiche piogge sparse. Ampie schiarite sono attese in serata, a partire dai settori orientali.

Temperature minime il lieve aumento, in particolare sulla fascia costiera, con valori attorno a 13 gradi sulle zone di pianura centro-occidentali e 15/16 gradi sul settore orientale. Massime in diminuzione, con valori prossimi a 19 gradi. Venti orientali o nord-orientali, moderati sulla fascia costiera e sui rilievi, con possibili raffiche forti in concomitanza del passaggio temporalesco e lungo il crinale appenninico; deboli nelle zone interne di pianura. Mare da mosso a molto mosso.

(Arpae)

Ricostruzione post alluvione: la Regione chiede di prorogare i termini per la presentazione delle domande di acconto e di saldo relative ai Cis

Ricostruzione post alluvione: la Regione chiede di prorogare i termini per la presentazione delle domande di acconto e di saldo relative ai CisLa Regione Emilia-Romagna, con una lettera a firma del presidente Michele de Pascale, ha chiesto al Capo Dipartimento della Protezione civile di prorogare i termini per la presentazione delle domande di acconto e di saldo, relative ai Cis (Contributi di immediato sostegno) per gli eventi di settembre e ottobre 2024.

Le scadenze auspicate slitterebbero al 31 ottobre 2025 per le domande di acconto e al 31 dicembre 2025 per quelle di saldo. La richiesta viene avanzata alla luce del fatto che l’ordinanza del Capo Dipartimento di Protezione civile dello scorso maggio, alla quale la Regione aveva dato la propria intesa, non è poi stata emanata ed è ancora all’esame del Ministero Economia e Finanze. Situazione che sta lasciando nell’incertezza privati e imprese coinvolti.

Il provvedimento proposto, si spiega nella lettera, non comporterebbe ulteriori oneri rispetto a quanto già stanziato con la Delibere del Consiglio dei Ministri del 29/10/2024 (12 milioni di euro) e del 14/01/2025 (30 milioni di euro), costituendo una semplice proroga dei termini (come in passato già fatto per il contributo di immediato sostegno degli eventi di maggio 2023) nell’ambito dei medesimi fabbisogni già oggetto di ricognizione.

A13 Bologna-Padova: chiusa per una notte l’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio

A13 Bologna-Padova: chiusa per una notte l’entrata della stazione di Bologna ArcoveggioSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di martedì 30 settembre alle 5:00 di mercoledì 1 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso Bologna. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto, o alla stazione di Bologna Interporto, sulla stessa A13.

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Sempre sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, in entrambe le direzioni, Padova e Bologna, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 21:00 di martedì 30 settembre alle 5:00 di mercoledì 1 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, verso Padova. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di servizio “Castel Bentivoglio est”, situata nel suddetto tratto. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: via Marconi, SS64, via Chiavicone e rientrare sulla A13 ad Altedo.

Dalle 22:00 di venerdì 3 alle 6:00 di sabato 4 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna. L’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: via Chiavicone, SS64, SP3 via Marconi e rientrare sulla A13 a Bologna Interporto.

Progetto di legge affitti brevi: la Regione presenta a Comuni, associazioni e stakeholder il testo preliminare

Progetto di legge affitti brevi: la Regione presenta a Comuni, associazioni e stakeholder il testo preliminareProsegue il percorso di confronto sul progetto di legge regionale sugli affitti brevi. Un percorso attivato a giugno, che la settimana scorsa ha registrato un ulteriore confronto con i soggetti interessati e che oggi ha visto la Regione inviare a Comuni, associazioni e stakeholder, il testo preliminare del provvedimento.

L’obiettivo è fornire alle amministrazioni locali uno strumento chiaro e flessibile, in grado di adattarsi alle diverse realtà territoriali. I Comuni potranno scegliere se e come intervenire, definendo modalità e criteri di applicazione in base alle esigenze specifiche, così da garantire un equilibrio tra residenzialità, qualità dell’offerta ricettiva e sviluppo turistico.

“Con questo provvedimento- affermano gli assessori regionali alla Casa, Giovanni Paglia, e al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni– intendiamo mettere a disposizione delle amministrazioni locali uno strumento urbanistico efficace, che tiene insieme esigenze diverse: la tutela della residenzialità, la qualità e la sicurezza degli immobili, la valorizzazione dell’offerta turistica. L’obiettivo è dare ai Comuni la possibilità di decidere in autonomia come e quando intervenire, in base alle caratteristiche del proprio territorio”.

Il progetto di legge

Consente di introdurre nei piani urbanistici comunali una nuova destinazione d’uso, denominata ‘locazione breve’ e inserita nella categoria turistico-ricettiva, con l’obiettivo di distinguere gli immobili destinati a questo tipo di attività dal patrimonio abitativo ordinario. I Comuni non saranno obbligati a intervenire, ma avranno a disposizione uno strumento da attivare attraverso una variante urbanistica semplificata nel momento in cui la regolazione degli affitti brevi dovesse rendersi utile. Potranno così individuare aree del territorio dove consentire, limitare o incentivare queste attività in base a criteri specifici, come ad esempio il rapporto tra appartamenti destinati alle locazioni brevi e alloggi residenziali presenti.

Gli immobili utilizzati per affitti brevi dovranno comunque rispettare standard rigorosi di sicurezza, igiene, salubrità, efficienza energetica e conformità degli impianti, mentre i Comuni avranno la possibilità di richiedere ulteriori requisiti di qualità edilizia per elevare ulteriormente il livello dell’offerta. La proposta prevede inoltre di consentire ai comuni di poter inoltre ricorrere alla leva fiscale dei contributi di costruzione per incentivare o disincentivare l’insediamento delle locazioni brevi, adattando la disciplina alle caratteristiche locali. La nuova normativa permetterà di semplificare e rendere più uniforme la gestione del fenomeno e, al tempo stesso, garantirà la possibilità di riportare in qualsiasi momento un immobile dalla destinazione ‘locazione breve’ all’uso abitativo senza costi aggiuntivi, favorendo così il recupero di case per i residenti e sostenendo concretamente il diritto all’abitare.

Incontro pubblico sul progetto di viabilità in via Ghiarella a Fiorano

Giovedì 2 ottobre l’Amministrazione di Fiorano Modenese presenta a tutti i cittadini interessati il progetto di viabilità sostenibile che si sta realizzando in via Ghiarella a Spezzano.

Il progetto prevede percorsi sicuri e moderazione del traffico per l’accessibilità al nuovo polo scolastico di Spezzano. In particolare riguarda la realizzazione di una pista ciclabile affiancata ad un percorso pedonale lungo via Ghiarella e via Don Minzoni; una rotatoria all’intersezione tra le due strade e via Don Monari per migliorare la sicurezza sul nodo principale di accesso alle scuole e la realizzazione di un parcheggio nel quadrante sud-ovest dell’intersezione tra via Ghiarella e via Don Minzoni.

Sono previsti inoltre interventi per la moderazione del traffico e continuità dei percorsi pedonali nel tratto di strada tra la parrocchia, il centro sportivo e il cimitero.

L’appuntamento è giovedì 2 ottobre, alle ore 20, presso Casa Corsini a Spezzano. Oltre agli amministratori, saranno presenti anche i progettisti e il personale dell’ufficio tecnico del Comune di Fiorano Modenese. Tutta la cittadinanza è invitata.

Incontro pubblico sul progetto di viabilità in via Ghiarella a Fiorano

Emilia-Romagna in movimento: logistica, innovazione e transizione ecologica al Dama di Bologna

Emilia-Romagna in movimento: logistica, innovazione e transizione ecologica al Dama di BolognaCostruire insieme il futuro della mobilità, delle infrastrutture e della logistica regionale, coniugando sviluppo economico, sostenibilità e qualità ambientale. È stato questo il filo conduttore del convegno “Una Regione in movimento: infrastrutture, autotrasporto, logistica e ambiente verso il futuro”, promosso da Regione Emilia-Romagna e Unioncamere Emilia-Romagna, che oggi ha riunito al Dama Tecnopolo di Bologna rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale.

La giornata è stata l’occasione per un confronto ampio sulle trasformazioni in corso e sulle sfide che attendono l’Emilia-Romagna: la transizione ecologica, l’innovazione tecnologica, il rafforzamento della competitività internazionale dei territori e la centralità della logistica come leva strategica per l’economia regionale.

“Oggi con Unioncamere- ha dichiarato Irene Priolo, assessora regionale a Programmazione territoriale, Ambiente, Mobilità, Trasporti e Infrastrutture- ragioniamo di autotrasporto, logistica e trasporto merci, tematiche cruciali per lo sviluppo competitivo del territorio e per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica fissati a livello europeo, con un’attenzione particolare alla ZLS che rappresenta un’occasione per rafforzare il ruolo della regione come hub logistico di livello europeo. Parliamo di circa 250 milioni di tonnellate di merci che transitano ogni anno in Emilia-Romagna. Non possiamo permetterci che le nostre infrastrutture non siano davvero adeguate alle sfide del futuro”.

“La Zona Logistica Semplificata- prosegue Priolo- è una scelta strategica di sviluppo che tiene insieme crescita economica, sostenibilità e attrattività internazionale, non solo un progetto infrastrutturale. A questo aggiungo- prosegue Priolo- che, con l’abbattimento dell’ultimo diaframma del tunnel di base al Brennero, si concretizza l’opportunità, a partire dal 2032, di rafforzare il corridoio europeo che dalla Scandinavia arriva fino a Malta attraversando la nostra Regione e irrobustendo le relazioni con Austria e Germania”.

“Uno scenario– aggiunge Priolo- che rende necessario lavorare fin da ora sugli investimenti necessari, integrando trasporto su gomma e trasporto ferroviario, potenziando le connessioni con il Nodo di Bologna, il porto di Ravenna, gli interporti e le aree produttive coinvolte nella ZLS anche attraverso l’attivazione della Zona franca doganale. La Regione intende da subito spingere il trasporto merci su ferro con tre misure: il ferrobonus, contributi alle imprese che scelgono di spostare la merce dalla strada al ferro, lo sconto tracce ferroviarie, cioè una riduzione dei costi per l’utilizzo della rete ferroviaria e con incentivi per le manovre, un sostegno alle operazioni di carico e scarico nei terminal e negli scali merci per agevolare la logistica intermodale”.

Nella prima parte del convegno Unioncamere Emilia-Romagna ha presentato l’aggiornamento del Libro Bianco 2025 sulle priorità infrastrutturali, che monitora 17 opere strategiche per la Regione – dal nodo di Bologna al porto di Ravenna, fino alla Pontremolese e alla viabilità di collegamento – e ha illustrato un’analisi dedicata alla Zona logistica semplificata (ZLS) regionale.

Lo studio evidenzia come la ZLS, che coinvolge oltre 4.500 ettari distribuiti in 28 Comuni e connette il porto di Ravenna agli interporti e ai distretti produttivi regionali, possa diventare un volano straordinario di sviluppo. Nello scenario più favorevole, entro il 2031 l’area potrebbe generare oltre 20mila nuovi addetti e un aumento del PIL superiore al 70%. Un risultato che conferma il ruolo dell’Emilia-Romagna come snodo logistico strategico a livello nazionale ed europeo.

Autotrasporto, ambiente e innovazione

La seconda parte dell’incontro ha posto l’accento sul tema dell’autotrasporto e della logistica sostenibile, analizzando i trend del settore e le nuove sfide legate al ricambio generazionale, all’innovazione tecnologica e alla necessaria riduzione degli impatti ambientali. Un confronto aperto tra istituzioni, imprese e associazioni, che ha permesso di condividere proposte operative per accompagnare la transizione verde e digitale della mobilità delle merci.

La Regione ha illustrato gli interventi già avviati nell’ambito del progetto Prepair, co-finanziato dal programma Life, volto a migliorare la qualità dell’aria nel Bacino Padano, e le misure previste nel Piano aria integrato regionale (PAIR 2030), in coerenza con gli obiettivi europei, e ha presentato progetti innovativi come la Gemella Digitale (VERA), uno strumento avanzato per simulare scenari di qualità dell’aria e valutare gli effetti delle politiche di mobilità e logistica.

Nella giornata del Patrono della Polizia di Stato, un’edizione straordinaria di Polizia Moderna

Nella giornata del Patrono della Polizia di Stato, un’edizione straordinaria di Polizia ModernaNella giornata del Patrono della Polizia di Stato verrà distribuita un’edizione straordinaria di Polizia Moderna, mensile ufficiale della Polizia di Stato, dal titolo Pace e sicurezza, dedicata all’impegno della Polizia di Stato nei giorni dei funerali di Papa Francesco e dell’elezione di Papa Leone XIV.

Lo speciale Pace e sicurezza racconta le professionalità e le attività messe in campo per garantire, in una cornice di massima serenità e sicurezza, le esequie di Papa Francesco, il conclave e l’intronizzazione di Papa Leone XIV.

Un racconto cadenzato da fotografie inedite, dalle voci dei protagonisti della sicurezza e del mondo ecclesiastico, dalle impressioni degli esperti di comunicazione e dalle testimonianze di giovani studenti della LUMSA e dei volontari dell’Associazioni Santi Pietro e Paolo presenti in piazza San Pietro: storie dietro la grande storia, nei giorni in cui il mondo si è ritrovato a Roma, con migliaia di pellegrini e fedeli nonché oltre 140 delegazioni straniere e capi religiosi.

Con una tiratura di un milione e duecentomila copie e grazie alla collaborazione per la distribuzione di Poste Italiane, è stato possibile inviare gratuitamente questo numero speciale ai fedeli delle venticinquemila parrocchie d’Italia, oltre che alle Questure, agli abbonati e alle autorità istituzionali. Pace e sicurezza in formato digitale ha raggiunto in tutto il mondo anche i 103 nunzi apostolici.

Nella prefazione, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, rimarca il legame inscindibile tra pace e sicurezza, concetti che si sono concretizzati nel volto rassicurante degli uomini e delle donne delle forze dell’ordine impegnati in quei giorni e nelle strategie adottate per prevenire qualsiasi turbamento della convivenza civile.

Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, nell’articolo che porta la sua firma, sottolinea come la pace – oggi un bene sempre più raro e prezioso – è al centro dell’impegno della Santa Sede nella comunità internazionale, nel costante tentativo di costruire ponti fra persone, popoli e culture.

Il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, nel suo editoriale, esprime profonda riconoscenza per la sinergica collaborazione tra tutte le forze di polizia, la Gendarmeria Vaticana e le associazioni di volontariato coinvolte, ricordando come la sicurezza rappresenti il presupposto fondamentale per l’esercizio della libertà religiosa, una delle più antiche espressioni della libertà umana.

Tra i vari contributi, quello di Alessandro Gisotti, Vice Direttore editoriale dei media vaticani, già direttore ad intermim della Sala stampa della Santa Sede, che sottolinea “l’importanza della comunicazione in occasione della morte del Papa Francesco e dell’elezione di Papa Leone XIV. In particolare, la comunicazione vaticana in quei giorni ha rappresentato un servizio pubblico globale, non solo per i media cattolici ma per le migliaia di giornalisti di oggi cultura, lingua e nazione, che sono arrivati a Roma per raccontare un evento – il passaggio da un Papa ad un altro – che ha in sé il fascino della tradizione e dello sguardo verso il futuro.”

Anche il giornalista Aldo Cazzullo ha scritto su Pace e Sicurezza,  elogiando l’efficienza dell’apparato di sicurezza, capace di gestire l’arrivo di decine di capi di Stato e di governo e, al contempo, di garantire l’incolumità dei pellegrini, il tutto in un Anno Giubilare già denso di eventi. Nel suo contributo al numero speciale, Cazzullo propone anche una riflessione sulle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, che rischia di sostituire e marginalizzare l’uomo, esprimendo tuttavia fiducia nella saggezza di Papa Leone XIV, capace di indicare la giusta direzione per affrontare questi rischi.

Nel 2024 in Emilia-Romagna investiti quasi 400 milioni di euro, ovvero il 5,4% del Fondo sanitario regionale, per la medicina generale

Nel 2024 in Emilia-Romagna investiti quasi 400 milioni di euro, ovvero il 5,4% del Fondo sanitario regionale, per la medicina generale“La medicina di territorio è e sarà sempre di più l’asse portante del sistema sanitario pubblico dell’Emilia-Romagna. E’ una sfida ambiziosa, che vogliamo vincere con l’aiuto di tutte le componenti coinvolte in un’ottica di valorizzazione delle professionalità e delle competenze, che sappia mettere al centro i bisogni del paziente e delle nostre comunità. Storicamente la nostra regione è quella che a livello nazionale ha dato maggior sviluppo alle cure territoriali”.

A ribadirlo l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, intervenendo questa mattina in Commissione assembleare per fare il punto sull’assistenza territoriale in Emilia-Romagna.

“Il nostro obiettivo è dare continuità in un percorso di innovazione e sostenibilità. Attraverso gli obiettivi e le risorse messe a disposizione dal PNRR, valorizzeremo ulteriormente le Case e gli ospedali di comunità a sostegno delle cure di prossimità, che vedono il domicilio come primo luogo di cura, in particolare per le persone fragili. L’organizzazione territoriale – aggiunge l’assessore – ha come fulcro i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, organizzati nelle forme associative a maggiore efficacia: dai nuclei delle cure primarie (NCP) alle aggregazioni funzionali territoriali (AFT) fino alle unità complesse di cure primarie (UCCP). Queste forme organizzative hanno come caratteristica distintiva la forte integrazione tra i medici delle cure primarie (AFT) e le altre professioni sanitarie, tra cui gli infermieri di famiglia e di comunità, presenti nello stesso ambito territoriale (NCP, UCCP). Durante la pandemia Covid-19, infatti, il sistema sanitario della Regione Emilia-Romagna, caratterizzato da una forte integrazione tra medici di medicina generale, infermieri delle cure domiciliari e assistenti sociali del territorio, ha dimostrato resilienza proprio grazie a questa rete diffusa e capillare delle cure primarie. Da qui la necessità di proseguire su questa strada. Quello delle cure primarie è un sistema territoriale che garantisce performance di alto livello e che si integra con l’assistenza ospedaliera e dell’emergenza-urgenza. Grazie agli investimenti Pnrr per la realizzazione delle Case della comunità e al nuovo ruolo unico del medico di medicina generale previsto dall’Accordo collettivo nazionale, siamo impegnati a rendere l’assistenza sanitaria territoriale più sostenibile e accessibile”, ha concluso Fabi.

La rete territoriale dell’Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna sono 141 le Case di comunità attive (47 quelle in programma) e 24 per 380 posti letto gli ospedali di comunità attivi (24 per 486 posti letto da attivare, di cui 20 per 416 posti letto con fondi PNNR). Dei 2.736 medici di medicina generale presenti in regione 618, ovvero il 23%, sono impegnati attualmente nelle Case di comunità e circa 1.600 (67,5%) sono impegnati nelle medicine di gruppo.

Il coinvolgimento dei medici di medicina generale è essenziale per garantire l’assistenza a una popolazione sempre più anziana e nella quale la diffusione delle malattie croniche è in aumento: nel 2023, quasi il 7% della popolazione era affetto da diabete e di questi, circa 200.000 venivano già correttamente monitorati periodicamente dai medici di medicina generale. Analogamente, la rete della medicina generale è in grado di gestire correttamente, a livello territoriale, quasi l’80% dei pazienti dimessi dopo infarto, prescrivendo periodicamente i farmaci e le prestazioni.

Nel 2024 la Regione ha investito 399 milioni di euro, ovvero il 5,4% del Fondo sanitario regionale, per la medicina generale. In media, 102,75 euro per assistito.

Turismo, 150mila presenze a Italian Motor Week 2025

Turismo, 150mila presenze a Italian Motor Week 2025Oltre 150mila presenze e più di 150 eventi in tutta Italia. Con il Gran Premio di Ospedaletti, che sabato 27 e domenica 28 settembre ha richiamato più di 5000 persone nella cittadina ligure, si è chiuso il programma di Italian Motor Week 25, la manifestazione nazionale organizzata da Città dei Motori, la rete Anci dei comuni del Made in Italy motoristico, in calendario dal 13 al 21 settembre.

Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente Città dei Motori: “Gli ottimi risultati di questa terza edizione di Italian Motor Week confermano le straordinarie potenzialità del turismo motoristico in Italia. Ci impegniamo a proseguire nella valorizzazione del prestigioso patrimonio motoristico del Paese, fatto di brand iconici, imprese all’avanguardia, musei e collezioni private, circuiti e luoghi che hanno fatto la storia del motorsport. Continueremo a farlo anche attraverso manifestazioni di questa rilevanza, capaci di coniugare eventi di forte attrattiva ed iniziative più capillari e diffuse nei territori della Rete. L’obiettivo resta lo sviluppo di un turismo dei motori sempre più svincolato dalle stagioni e in stretta collaborazione con gli altri protagonisti, pubblici e privati, della valorizzazione del Made in Italy. Un ringraziamento speciale a tutti i partner di Città dei Motori, ai Comuni soci, con i quali pianificheremo la quarta edizione di IMW, alle Regioni che hanno patrocinato e creduto nell’iniziativa”.

I dati finali di IMW25 mostrano la continua crescita della kermesse, grazie alle decine di migliaia di persone che hanno partecipato a eventi  di richiamo internazionale come l’Historic Minardi Day e la mostra scambio Crame a Imola, il Motoraduno Guzzi a Mandello del Lario, il 2° raid motoristico Popoli – Pontedera “La Via di Corradino d’Ascanio”, assieme ai tanti appassionati, curiosi e turisti accorsi nei 38 comuni della rete, che hanno potuto visitare le aziende nelle quali nascono le auto e le moto italiane più amate al mondo, o anche i veicoli commerciali Stellantis (Atessa), i trattori SAME (Treviglio) e i musei più noti: dal MauTo di Torino ai Musei Ferrari di Modena e Maranello, dal Lamborghini di Sant’Agata bolognese al Museo Piaggio di Pontedera o alla collezione Pagani di San Cesario sul Panaro e tanti altri ancora.

Anci Città dei Motori dà appuntamento a settembre 2026 per la quarta edizione di Italian Motor Week.

Formigine, Parco della Legalità: rimosse da ignoti le tabelle di divieto di caccia

Formigine, Parco della Legalità: rimosse da ignoti le tabelle di divieto di cacciaNei giorni scorsi una pattuglia delle Guardie Ecologiche Volontarie è intervenuta in via Tommaselli, nella frazione di Tabina, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che avevano udito spari in prossimità delle abitazioni.

All’arrivo degli agenti i presunti cacciatori si erano già allontanati, ma durante il successivo pattugliamento è stata riscontrata una situazione particolarmente grave: lungo l’intero perimetro del Parco della Legalità erano state rimosse tutte le tabelle che delimitavano i confini dell’area e segnalavano il divieto di caccia, per un totale di circa venti cartelli. La segnaletica, installata dal Comune di Formigine, aveva la funzione di avvisare i cacciatori provenienti dalle campagne circostanti che all’interno del parco l’attività venatoria è vietata e punita con sanzioni penali. Al momento resta in piedi soltanto il cartello collocato all’ingresso principale, in via Don Franchini.

Il Parco della Legalità, realizzato su un’area confiscata alla criminalità organizzata, si estende su una superficie molto ampia e comprende tre aree distinte: un bike park dedicato al ciclismo fuoristrada, un bosco urbano e una vigna.

La stagione venatoria si è aperta questo mese. Le giornate consentite per la caccia sono attualmente la domenica e il giovedì fino alle ore 13. Dal mese di ottobre, come previsto dal calendario regionale, i giorni disponibili aumenteranno: tre a scelta per la caccia vagante e due aggiuntivi per la caccia alla fauna migratoria da appostamento. Restano sempre esclusi il martedì e il venerdì. Per quanto riguarda le distanze minime da rispettare, la normativa vieta l’attività venatoria a meno di 100 metri dagli immobili, 50 metri dalle strade, 150 metri dagli appostamenti in direzione di spazi sensibili e aree di protezione o ripopolamento, nonché 150 metri dalle piste ciclabili.

Per segnalazioni o richieste di informazioni è possibile contattare il comando della Polizia Provinciale al numero 059 209525, attivo tutti i giorni dalle 6.30 alle 18.30, oppure rivolgersi al numero unico di emergenza 112. La Polizia Provinciale ricorda che il mancato rispetto delle distanze di sicurezza e delle restrizioni previste dal calendario venatorio comporta sanzioni.

Una regione in movimento: infrastrutture, autotrasporto logistica e ambiente verso il futuro

Una regione in movimento: infrastrutture, autotrasporto logistica e ambiente verso il futuroE’ stata l’occasione per il sistema camerale dell’Emilia-Romagna per presentare la terza edizione del Programma Infrastrutture. Aggiornato il “Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna” che monitora 17 priorità, tra cui le connessioni del Porto di Ravenna. Un’analisi dedicata alla Zona Logistica Semplificata (ZLS) regionale stima che l’Area ZLS potrebbe generare oltre 20 mila nuovi addetti ed un aumento del PIL superiore al 70% entro il 2031. Le Camere di commercio proseguono l’impegno per raccogliere ed aggiornare le esigenze logistiche ed infrastrutturali delle imprese, fornendo uno strumento di proposta per la competitività regionale.

IL PROGRAMMA INFRASTRUTTURE DEL SISTEMA CAMERALE DELL’EMILIA-ROMAGNA

Il Programma Infrastrutture, giunto quest’anno alla terza edizione, è un impegno delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna per raccogliere, approfondire, aggiornare le esigenze infrastrutturali e logistiche delle imprese della regione e monitorare lo stato di attuazione delle priorità. Questi, in sintesi, i focus di quest’anno:

  • IL LIBRO BIANCO 2025: MONITORAGGIO OPERE PRIORITARIE

Uno dei punti salienti del “Programma Infrastrutture” è il “Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali dell’Emilia-Romagna” realizzato da Unioncamere Emilia-Romagna, con il supporto tecnico-scientifico di Uniontrasporti. Il suo obiettivo è essere uno strumento di conoscenza, confronto e proposta per la pianificazione delle opere che le imprese hanno indicato come prioritarie per la competitività.

Il “Libro Bianco 2025” fornisce una fotografia aggiornata dello stato di avanzamento di 17 priorità infrastrutturali.

Le connessioni con il Porto di Ravenna sono tra gli interventi cruciali monitorati dall’aggiornamento 2025, dal quale in particolare per le connessioni ferroviarie (ultimo miglio) emerge che:

  • Gli interventi riguardano l’adeguamento della linea Castel Bolognese-Ravenna e lo spostamento degli arrivi/partenze dei treni merci dalla stazione di Ravenna a due nuovi scali sui lati del Candiano.
  • Scalo Sinistra Candiano (Nord): La fase istruttoria della Conferenza dei Servizi è in conclusione (settembre 2025). L’inizio lavori è previsto nel 2027 e la messa in servizio nel 2031. Attualmente, la copertura finanziaria copre solo il 65% del costo.
  • Scalo Destra Candiano (Sud): Il progetto di fattibilità tecnico-economica è in corso (conclusione prevista nel 2026), con la prima ipotesi di messa in servizio nel 2035.

 

Fra le altre priorità di rilievo monitorate:

  • Ammodernamento e messa in sicurezza SS16 (Ferrara-Ravenna): relativamente all’intervento svincolo di Argenta-Ponte Bastia è in corso la progettazione esecutiva, per poi avviare i lavori, con conclusione prevista a fine 2029.
  • Potenziamento del nodo di Bologna: il progetto è in corso di aggiornamento.
  • Realizzazione 4ª corsia A14 (Bologna-diramazione per Ravenna): costo di 393 milioni di euro, con avvio lavori propedeutici e fine lavori prevista nel 2027.
  • Potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese (tratta tosco-emiliana): costo di 5.700 milioni di euro. Parma Vicofertile (F1) è un progetto definitivo approvato, con copertura finanziaria del 74%. Vicofertile Chiesaccia (F2) è stato avviato lo studio di fattibilità delle alternative progettuali del primo lotto.

 

  • LEVE DI SVILUPPO: ZLS E INVESTIMENTI

Lo studio sull’impatto atteso della Zona Logistica Semplificata (ZLS) dell’Emilia-Romagna è stato condotto da Guido Caselli, Vice Segretario Generale Unioncamere Emilia-Romagna, basandosi sull’ipotesi che i benefici fiscali fungeranno da catalizzatore per l’accelerazione degli investimenti in immobilizzazioni materiali.

Il quadro di riferimento al 2024 per le 1.972 unità locali identificate nell’Area ZLS è di un fatturato di circa 16,8 miliardi di euro, 28.400 addetti, 2,3 miliardi di euro di export e un PIL di 2,4 miliardi di euro.

Lo studio ha elaborato tre scenari previsionali per il periodo 2025-2031:

  • Scenario 1 – nessun effetto “boost“: prevede variazioni attribuibili solo alle dinamiche indipendenti dagli investimenti.
  • Scenario 2 – prudenziale: ipotizza un incremento decrescente degli investimenti del 9% annuo per le imprese esistenti e l’insediamento di 90 nuove imprese.
  • Scenario 3 – favorevole: considerato il più probabile, prevede una crescita degli investimenti del 12-13% annuo e l’insediamento di 164 nuove imprese.

 

I risultati stimati dallo Scenario 3 (favorevole), confrontati con lo Scenario 1, mostrano impatti significativi:

  • Area ZLS: un aumento di oltre 20 mila addetti e un PIL superiore del 70% (un incremento annuo del 10%).
  • Intera Emilia-Romagna: un incremento totale di 103 mila addetti e una crescita annuale dello 0,8% del PIL.

 

  • ANALISI E PROPOSTE PER L’ULTERIORE SVILUPPO DELLA ZLS IN EMILIA-ROMAGNA

Due direttrici principali seguite: l’analisi di accessibilità, per valutare il grado di facilità con cui le imprese possono insediarsi e operare efficacemente all’interno della ZLS in termini logistici, amministrativi e finanziari, e lo studio delle misure finanziarie agevolative disponibili per le imprese, per evidenziare le opportunità di attivazione di nuovi investimenti produttivi e logistici nella ZLS dell’Emilia-Romagna.

Dall’esame comparativo tra le ZLS italiane emerge un quadro senza “campioni assoluti”, ciascuna area eccelle su leve diverse. All’interno di questo scenario, la Zona Logistica Semplificata dell’Emilia-Romagna presenta un insieme di caratteristiche che ne rafforzano la competitività a livello nazionale ed europeo.

  • Sul piano logistico, la ZLS dell’Emilia-Romagna beneficia di una dotazione infrastrutturale complessivamente superiore alla media nazionale. L’integrazione del porto di Ravenna con il sistema interportuale regionale e con i distretti manifatturieri consente di creare un ecosistema logistico ampio e funzionale. L’estensione della ZLS – con oltre 4.500 ettari e 28 comuni coinvolti – garantisce una capillarità unica, favorendo la connessione tra i poli produttivi ed il nodo portuale. Questo approccio integrato rappresenta un asset rilevante per imprese orientate sia al mercato interno sia all’export.
  • Dal punto di vista amministrativo, la ZLS Emilia-Romagna si distingue per la presenza di una piattaforma regionale SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) centralizzata e per la prevalenza di sportelli gestiti in forma associata. Questa configurazione assicura maggiore uniformità dei procedimenti, standardizzazione della modulistica e tracciabilità delle pratiche, riducendo la frammentazione che si osserva in altri contesti.
  • Sul fronte finanziario, l’aliquota del credito d’imposta è in linea con lo standard delle ZLS italiane e garantisce un quadro regolatorio stabile e consolidato. A ciò si affianca la presenza di strumenti fiscali e doganali già operativi, che offrono un pacchetto di agevolazioni chiaro e affidabile. La ZLS Emilia-Romagna dispone di un set di asset distintivi che le garantiscono una base competitiva solida. La combinazione tra infrastruttura diffusa, governance amministrativa avanzata e quadro normativo stabile la rende un contesto credibile e pronto ad accogliere investimenti industriali e logistici di qualità.

 

Dichiarazione di Valerio Veronesi, Presidente Unioncamere Emilia-Romagna

“Il sistema camerale dell’Emilia-Romagna, con il Programma Infrastrutture, si conferma punto di riferimento per l’ascolto delle esigenze delle imprese e per la pianificazione strategica. L’aggiornamento del Libro Bianco non solo monitora lo stato di opere cruciali ma fornisce una visione oggettiva del futuro. L’analisi sull’impatto della ZLS regionale è la prova che investire in logistica strategica paga: l’ipotesi possibile è di oltre 20 mila nuovi addetti ed un aumento del PIL superiore al 70%. Ora occorre lavorare per potenziare alcuni aspetti quali i tempi di percorrenza e l’intensità degli incentivi, per trasformare questo potenziale in realtà e garantire la massima competitività alle imprese della nostra Regione”.

Dichiarazione di Antonello Fontanili, Direttore di Uniontrasporti

“Con il Programma Infrastrutture abbiamo rafforzato un percorso che mette al centro l’ascolto del territorio e il confronto costante con istituzioni e imprese. L’aggiornamento del Libro Bianco non si limita a fotografare lo stato delle opere strategiche, ma restituisce una lettura oggettiva e condivisa che diventa base per politiche di intervento concrete. In questo processo Uniontrasporti svolge un ruolo chiave: dare al sistema camerale strumenti di analisi qualificati e al tempo stesso rappresentare un ponte verso le imprese, traducendo le loro esigenze in proposte operative.
Le priorità che emergono in Emilia-Romagna – dal potenziamento del porto di Ravenna al nodo di Bologna, fino al rafforzamento della Pontremolese e all’analisi di resilienza dei valichi alpini – non riguardano solo questa Regione, ma l’intero Paese e i suoi collegamenti con l’Europa. La sfida è trasformare conoscenza e dati in scelte che permettano all’Emilia-Romagna di confermarsi hub strategico, garantendo competitività, sostenibilità e coesione sociale”.

Cersaie si conferma sulle 95.000 presenze con il 47,5% di visitatori internazionali

Cersaie si conferma sulle 95.000 presenze con il 47,5% di visitatori internazionaliNella complessa situazione di mercato che si sta vivendo con il perdurare delle gravi crisi internazionali, Cersaie – il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno – ha risposto alle aspettative delle imprese che hanno investito in fiera per creare una vetrina internazionale, unica al mondo, dove mostrare ai propri clienti le più recenti innovazioni di prodotto, all’interno di stand dal grande impatto visivo ed emozionale. La 42° edizione della manifestazione, svoltasi a BolognaFiere dal 22 al 26 settembre, ha visto un miglioramento di molti indicatori: sedici padiglioni interamente occupati – pari a 155.000 metri quadrati di superficie complessiva – dove hanno esposto 627 aziende, di cui 343 del comparto piastrelle di ceramica, 98 dell’arredobagno, 186 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio. Una rassegna che ha rafforzato la sua connotazione internazionale con 243 espositori esteri – pari al 39% del totale – e con 29 paesi rappresentati.

Nelle cinque giornate di fiera sono state registrate 94.577 presenze (-0,8% rispetto all’edizione dello scorso anno) come conseguenza di un aumento degli operatori nazionali (49.671 rispetto a 48.226 nel 2024, +3%) e una diminuzione del 4,6% di quelli internazionali (44.906 rispetto a 47.095), ora con una quota pari al 47,5%, anche a causa degli scioperi nelle giornate di apertura e di chiusura.

“La grande capacità di attrazione di Cersaie ha consentito alle aziende espositrici di valorizzare al meglio gli investimenti fatti: la qualità dei distributori, architetti, posatori, operatori del real estate incontrati a Bologna – dichiara Augusto Ciarrocchi, Presidente di Confindustria Ceramica – è stata ben percepita dalle nostre aziende nei loro stand. La ceramica italiana continua ad essere industria di riferimento a livello mondiale grazie agli investimenti fatti, al valore assoluto del proprio design e dell’innovazione, che si accompagnano ad un continuo impegno per la sostenibilità ambientale e sociale. Ci troviamo però ad affrontare quotidianamente situazioni di nuovi dazi all’import, dumping sempre più aggressivo di alcuni Paesi e perdita di competitività per le nostre imprese che deriva dall’applicazione ideologica di normative, come l’ETS, che drenano risorse agli investimenti indispensabili per assicurare un futuro alla nostra manifattura ceramica. Durante la fiera con il presidente di Confindustria Emanuele Orsini abbiamo avuto modo di evidenziare questi temi ai Ministri Tommaso Foti e Adolfo Urso, come anche ai tanti esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali che ci hanno dato attenzione e ci sono venuti a trovare”.

“Cersaie si conferma una piattaforma di riferimento internazionale per il mondo della ceramica e dell’arredobagno, capace di attrarre espositori e visitatori da tutto il mondo e di rafforzare il ruolo di BolognaFiere come hub globale per la manifattura – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. I risultati di questa edizione ci restituiscono la misura della vitalità del settore nonostante la difficile congiuntura e situazione internazionale e della sua straordinaria capacità di generare relazioni, idee e opportunità concrete di sviluppo. È un segnale importante per tutto il comparto e un riconoscimento al lavoro svolto da Confindustria Ceramica, che rende questo appuntamento un patrimonio per Bologna e per l’Italia”.

Filippo Manuzzi, alla guida delle Attività Promozionali di Confindustria Ceramica, ha sintetizzato l’ampio programma di eventi di questa edizione di Cersaie sottolineando “i 500 partecipanti alla Lectio Magistralis di Elisabeth Diller,  le centinaia di architetti che hanno partecipato agli altri eventi del programma “Costruire, Abitare, Pensare”; le 620 presenze di giornalisti – 150 dei quali hanno preso parte alla Conferenza Stampa Internazionale-; i 18 Cafè della stampa tenutisi nei cinque giorni di fiera. Grande e’ la soddisfazione per l’ampia partecipazione di giovani, con i 1.200 studenti che hanno partecipato alla Lezione alla Rovescia ed i 300 che hanno dato vita al Career Day di giovedì; a questo si è aggiunto anche il grande interesse per l’allestimento e per l’afflusso registrato alla Città della Posa. Oltre 210 operatori provenienti da tutti e cinque i continenti hanno composto la delegazione del Cersaie Business, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed ICE Agenzia”.

La prossima edizione di Cersaie si terrà a Bologna dal 21 al 25 settembre 2026.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 30 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 30 settembre 2025Inizialmente sereno o poco nuvoloso, salvo locali foschie o banchi di nebbia sulle zone di pianura emiliane al primo mattino, ma con tendenza ad aumento della nuvolosità durante la giornata. Nel pomeriggio probabili deboli rovesci ad evoluzione diurna lungo i rilievi in rapido esaurimento. Dalla serata e nelle ore notturne rovesci o temporali in discesa da nord-est sulle aree centro – orientali della regione che localmente potranno anche assumere forte intensità in particolare lungo le aree costiere.

Temperature pressoché stazionarie o in lieve calo con valori compresi tra 11 e 14 gradi; massime attorno a 21/23 gradi. Venti deboli in prevalenza settentrionali; rinforzi da nord-est nella sera/notte sul mare, aree costiere e settore orientale. Mare poco mosso in giornata con moto ondoso in aumento tra mosso e molto mosso dalle ore serali e notturne.

Proseguono i controlli della Polizia Locale di Sassuolo sulle strade

Proseguono i controlli della Polizia Locale di Sassuolo sulle stradeLa notte tra venerdì e sabato, allo scopo di garantire la sicurezza ed il rispetto delle norme del Codice della Strada, si è svolto un servizio notturno della Polizia Locale di Sassuolo con accertamenti mirati in particolare al fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica, assieme ai volontari dell’Associazione vittime della strada che, dal loro gazebo informativo, hanno distribuito materiale e gadget agli automobilisti per sensibilizzarli in una guida consapevole e priva di rischi.

La prevenzione e gli accertamenti organizzati in questi controlli aiutano a sensibilizzare i conducenti e gli utenti della strada in genere, al problema della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti.

Sassuolo, che cuore al Mapei: 3-1 all’Udinese e seconda vittoria casalinga della stagione

Sassuolo, che cuore al Mapei: 3-1 all’Udinese e seconda vittoria casalinga della stagione
immagine: sassuolocalcio.it

REGGIO EMILIA – Il Sassuolo ritrova il sorriso davanti ai suoi tifosi e lo fa nel modo migliore: battendo l’Udinese 3-1 al Mapei Stadium nella 5ª giornata di Serie A Enilive. Una vittoria importante per la classifica (ora i neroverdi salgono a quota 6 punti) e per il morale, arrivata grazie a un avvio travolgente e a un finale di grande carattere.

Davanti agli 11.160 spettatori di Reggio Emilia, la squadra di Fabio Grosso ha finalmente mostrato identità, intensità e cinismo, mettendo alle corde un’Udinese che arrivava al match in nona posizione con 7 punti e tanta fiducia.

Il Sassuolo parte subito forte. Dopo un brivido iniziale firmato Zaniolo (gran parata di Muric al 7’), i neroverdi colpiscono due volte in rapida successione. Prima è Laurienté all’8’ a battere Sava con un destro preciso dopo un bel triangolo con Berardi e Pinamonti. Poi, quattro minuti più tardi, tocca a Koné: inserimento fulmineo dalla sinistra e conclusione sul secondo palo per il 2-0 che fa esplodere il Mapei.

Nel primo tempo non mancano le polemiche: due rigori concessi all’Udinese vengono infatti revocati dal VAR dopo lunghe revisioni, decisioni che mantengono invariato il doppio vantaggio neroverde e accendono il nervosismo in campo.

L’Udinese accorcia, poi Grosso pesca il jolly dalla panchina

Nella ripresa i friulani provano a rientrare in partita e ci riescono al 55’ con Davis, rapido a ribadire in rete dopo una respinta corta di Muric. La gara sembra riaprirsi, ma il Sassuolo non si scompone e al 69’ sfiora il tris con Thorstvedt.

La svolta definitiva arriva all’81’: Fadera, entrato da pochi minuti, crossa con il contagiri sul secondo palo e trova l’incornata vincente di Iannoni, anche lui appena subentrato. Il 3-1 manda in archivio la sfida e regala ai tifosi neroverdi la prima gioia stagionale al Mapei.

VAR protagonista e direzione arbitrale incerta

Oltre ai gol, resta l’eco delle decisioni arbitrali. Due rigori fischiati e poi annullati all’Udinese, un gol annullato al Sassuolo e diversi episodi dubbi hanno reso protagonista la tecnologia. Non la miglior giornata per l’arbitro Perenzoni, apparso incerto in più di un’occasione e salvato dalle revisioni al monitor.

Il bilancio e la prossima sfida

Con questo successo il Sassuolo aggiorna anche la storia dei confronti diretti con l’Udinese: su 12 precedenti in Serie A, i neroverdi arrivano così alla seconda vittoria, la prima dopo quella datata settembre 2016 (allora firmata Defrel).

Una vittoria che vale più dei tre punti, perché restituisce fiducia a una squadra che nelle prime giornate aveva faticato. Ora la testa è già a venerdì sera, quando al Bentegodi andrà in scena la sfida contro il Verona.

Il Sassuolo ci arriva con il vento in poppa e la consapevolezza che il campionato è ancora tutto da scrivere.

Claudio Corrado

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 29 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 29 settembre 2025In prevalenza sereno al mattino, sviluppo di nuvolosità cumuliforme ad evoluzione diurna nelle ore centrali della giornata sul settore orientale sui rilievi, dove saranno possibili deboli rovesci sulle zone di crinale.

Temperature minime senza variazioni significative, comprese tra 10/11 gradi delle zone di pianura emiliane e 13/14 gradi della fascia costiera. Massime in lieve aumento, con valori attorno a 23/24 gradi. Venti deboli occidentali al mattino, in rotazione da est dal pomeriggio. Mare poco mosso.

(Arpae)

Grosso: “Con l’Udinese servirà lucidità e coraggio. Il Sassuolo vuole crescere e fare punti”

Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, in programma domani alle 12:30 al Mapei Stadium, mister Fabio Grosso ha incontrato la stampa. Un incontro in cui il tecnico neroverde ha toccato diversi temi: dalla crescita della squadra dopo la Coppa Italia, alle insidie di un avversario solido e fisico come i friulani, fino alle prospettive di alcuni singoli.

“La partita di Coppa ci ha dato indicazioni utili – ha spiegato Grosso – non ci sono promossi o bocciati, ma opportunità e spunti di crescita. Sapevamo di avere ancora tanta strada da fare e quella gara lo ha confermato. Ora ci rituffiamo in campionato contro un’altra squadra molto difficile”.

L’allenatore ha ribadito la volontà di dare un’identità precisa al Sassuolo: “Vogliamo crescere sotto tutti i punti di vista, offensivo e difensivo. È bello ripartire velocemente, ma serve anche saper gestire i momenti della partita con pazienza. L’obiettivo è migliorare quotidianamente senza perdere di vista i risultati, che sono quelli che spostano umori e giudizi”.

Sul piano tattico, Grosso ha sottolineato l’importanza di avere profili diversi in rosa, anche in ruoli chiave come quello del terzino destro: “Coulibaly sta crescendo, anche se deve eliminare alcune ingenuità. Sono contento del suo inserimento e delle caratteristiche che porta. Walukiewicz è tornato a disposizione, abbiamo soluzioni diverse e le sceglieremo in base alla gara”.

Guardando agli avversari, Grosso non ha dubbi: “L’Udinese è una squadra fisica, solida, capace di vincere duelli e di mettere in difficoltà con la propria struttura. Dovremo limitarli con il lavoro di squadra e cercare di scardinare la loro difesa con combinazioni e attacchi negli spazi. Non sarà semplice, ma proveremo a mettere in campo quello che abbiamo preparato”.

Il tecnico ha poi affrontato anche l’aspetto mentale: “Le partite contro le big possono sembrare più leggere, ma la bravura sta nel mantenere la stessa mentalità anche contro avversari diretti. Sappiamo che sarà un campionato tortuoso, ma la lucidità farà la differenza. L’obiettivo è pagare il meno possibile il dazio del ritorno in Serie A”.

Sul fronte individuale, novità per alcuni elementi della rosa. Thorstvedt non partirà titolare ma sarà pronto a dare il proprio contributo a gara in corso. Volpato resta una pedina di grande talento: “Ha avuto spazio, ma deve trovare continuità. Ha un potenziale enorme e spero riesca a esprimerlo del tutto”.

Infine, un pensiero dedicato alla vita privata: Grosso ha voluto pubblicamente fare gli auguri ad Andrea Pinamonti, diventato papà in questi giorni.

Grosso: “Con l’Udinese servirà lucidità e coraggio. Il Sassuolo vuole crescere e fare punti”Domani al Mapei Stadium serviranno compattezza e coraggio per piegare l’Udinese, avversario storicamente ostico per i neroverdi (l’unica vittoria risale al 25 Settembre 2016). Il Sassuolo di Grosso cerca punti e conferme, ma soprattutto la continuità necessaria per affrontare con fiducia una stagione che si preannuncia tutta in salita.
Claudio Corrado

Moschea ai Quadrati: il sostegno alla Lega di Silvia Sardone

Moschea ai Quadrati: il sostegno alla Lega di Silvia Sardone

«La sinistra, in maniera assurda, vuole imporre ai sassolesi la più grande moschea dell’Emilia Romagna. No a scelte che danneggiano pesantemente il territorio, no a decisioni che sono segnali evidente di sottomissione all’islamismo». Così la vicesegretaria della Lega Salvini Premier ed europarlamentare Silvia Sardone, che venerdi ha incontrato i vertici della Lega cittadina e i residenti di Braida presso il direzionale ‘I Quadrati’.

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