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martedì, 21 Luglio 2026
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Sassuolo “verso un progetto urbano strategico condiviso per una città verde, accessibile e accogliente”

Sassuolo “verso un progetto urbano strategico condiviso per una città verde, accessibile e accogliente”Un’idea di futuro per la nostra città vista attraverso gli occhi degli studenti di architettura dell’Università di Parma.

Giovedì pomeriggio, in viale XX Settembre, è stato presentato lo studio urbanistico su Sassuolo con un’esposizione che rimarrà visionabile fino al prossimo mese di Ottobre: “Verso un Progetto Urbano Strategico condiviso per una città verde, accessibile e accogliente”.

“Gli studenti della facoltà di architettura dell’Università di Parma – afferma l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Sassuolo Ugo Liberi – hanno visitato la nostra città per il corso di studi iniziato ad Ottobre e, dopo aver individuato alcuni punti a loro parere meritevoli di intervento, da Braida alla zona stadio o dalla biblioteca al Palazzo Ducale, hanno avanzato proposte per la ricucitura urbana della nostra città.

Il risultato dello studio è sfociato negli esami, che si sono tenuti nella mattinata di ieri, studi che proseguiranno con tesi di laurea ed approfondimenti; i disegni ed i plastici, illustrati ieri dal coordinatore del lavoro, il professor Dario Costi, e dagli stessi studenti, rimarranno in mostra in un negozio di viale XX Settembre fino alle prossime Fiere.

Ringrazio l’Università di Parma – conclude l’Assessore Ugo Liberi – e gli studenti che hanno avanzato proposte ed idee davvero considerevoli e che, in futuro, potranno essere prese come ipotesi per riqualificare l’intero tessuto urbano cittadino”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 18 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 18 luglioCielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso ma con temporanei annuvolamenti sul settore orientale e rilievi romagnoli con possibilità di qualche rovescio nelle ore centrali della giornata. Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 20 gradi, Massime in lieve aumento con valori compresi tra i 28 gradi della costa e i 33-34 gradi delle zone interne. Venti deboli in prevalenza nord-orientali, tendenti a divenire moderati durante il pomeriggio sul settore centro-orientale e sui rilievi, con raffiche forti a ridosso del crinale appennino. Mare mosso con moto ondoso in aumento nella sera.

(Arpae)

PD Sassuolo: Menani, il sindaco sceriffo nel far west sassolese

PD Sassuolo: Menani, il sindaco sceriffo nel far west sassolese

La tanto invocata e sbandierata sicurezza in città è rimasta quello che è sempre stata: uno slogan per attirare facile consenso.

Da tempo ormai anche nella nostra città si susseguono episodi preoccupanti di violenza e microcriminalità  che suonano come un vero e proprio campanello d’allarme. Questi episodi non vanno presi alla leggera o con il solito   stile  politico che si preoccupa più del consenso che del problema reale.

Il primo cittadino di Sassuolo è sempre stato un sostenitore di modelli culturali improntati al decisionismo di facciata: “Pugno di ferro, Tolleranza zero, Celodurismo.”

In piena sintonia con la retorica ufficiale del suo partito di appartenenza, la Lega.  E in coerenza a questo modello non sono mancate azioni esibizionistiche come andare  in pattuglia di notte con i vigili urbani o sfoggiare forza con i deboli quando, facendone un imbarazzante caso nazionale, ha proibito di fare la carità con minaccia di multare chi colto in “flagranza di reato”. 

La teatralità del nostro sindaco sceriffo purtroppo non porta a nulla e piuttosto sta più a dimostrare tentativi di distogliere l’attenzione dai problemi veri piuttosto che affrontarli.                                                                                

La sensazione, è che oltre a non sapere come affrontare questi problemi  non ne abbia ancora colto il significato.

Qua non siamo più agli schiamazzi notturni, fastidiosi ma innocui.

Qua ci troviamo di fronte ad una emergenza sociale che sicuramente va affrontata in maniera diversa.

Risse, furti con scasso, vetrine spaccate, vandalismi che vedono come protagonisti adolescenti  che non si lasciano intimorire da nulla. La situazione è molto seria. Non basta imputare questi fatti alla  cattiva educazione delle famiglie, quando questa “cattiva educazione“ ricade sulla cittadinanza.

Che cosa pensa di fare il nostro sindaco?

 PARTITO DEMOCRATICO DI SASSUOLO

Zanzare, ecco gli interventi per proteggere sé stessi e gli altri

Zanzare, ecco gli interventi per proteggere sé stessi e gli altri

Giorni di piogge alternate a grande caldo in molte zone della nostra provincia. Nella maggior parte dei casi si è trattato di acquazzoni durati pochi minuti, ma che hanno comunque creato ristagni d’acqua, contribuendo ad aumentare l’umidità. Questa alternanza di pioggia e caldo va a creare il clima ideale per la proliferazione delle zanzare, vettori di malattie infettive i cui esiti più gravi, sebbene rari anche in persone vulnerabili, possono essere anche infausti. Come previsto dal Piano regionale arbovirosi 2021 della Regione Emilia-Romagna (che ha rinnovato uno stanziamento di 1,2 milioni di euro destinati ad Ausl e Comuni), è fondamentale mettere in atto interventi e azioni di prevenzione, per proteggere sé stessi e gli altri dalle punture.

Da una parte, nei giorni scorsi, la Regione ha avvisato Comuni e Ausl della necessità di innalzare il livello di attenzione e il Servizio di Igiene Pubblica Ausl rinnoverà l’invito agli stessi a continuare i trattamenti ordinari nelle aree pubbliche, e di predisporre interventi adulticidi qualora sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto non interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi.

D’altro canto anche i singoli cittadini sono chiamati a collaborare attivamente gestendo con molta cura gli spazi di loro pertinenza: è proprio qui, infatti, che si concentra la maggior parte dei focolai di sviluppo larvale. Dopo gli acquazzoni dei giorni scorsi, infatti, occorre ad esempio ripetere il trattamento con prodotti larvicidi.

Gli interventi larvicidi sono da effettuare in tombini, caditoie, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, anche quelli presenti negli scantinati e i parcheggi sotterranei. Importante inoltre svuotare qualsiasi tipo di contenitore in cui possa essersi raccolta l’acqua piovana; tra le azioni da effettuare regolarmente almeno fino a settembre, quella di tenere puliti i cortili e le aree all’aperto da erbacce, sterpi, e rifiuti di ogni genere; svuotare le fontane e le piscine non utilizzate o eseguire gli adeguati trattamenti larvicidi.

Ancora, evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, pneumatici e altri contenitori.  I bidoni per la raccolta dell’acqua ad uso irriguo devono essere dotati di copertura ermetica o di reti a maglie fitte. È necessario svuotare regolarmente e frequentemente le ciotole e gli abbeveratoi degli animali e controllare le grondaie per mantenerle pulite. Particolari accorgimenti devono essere rispettati anche nelle aree cimiteriali (evitando l’acqua e riempiendo di sabbia umida i vasi, anche se contenenti fiori finti).

COME PROTEGGERSI DALLE ZANZARE

Gli strumenti di protezione personale più efficaci sono gli indumenti e i prodotti repellenti per gli insetti.

  • I repellenti vanno applicati sulle parti scoperte del corpo: per utilizzarli correttamente è fondamentale rispettare dosi e modalità riportate nelle istruzioni in etichetta.
  • Per evitare le punture è consigliabile vestirsi sempre con colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e non utilizzare profumi
  • È consigliabile ridurre al minimo la presenza delle zanzare all’interno degli ambienti utilizzando zanzariere e condizionatori. Si possono usare anche apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine e zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

  IL VADEMECUM ADATTO A TUTTI

È necessario contrastare la proliferazione di questi insetti con alcune semplici azioni, evitando i ristagni d’acqua e utilizzando periodicamente i prodotti larvicidi. Balconi, cortili, giardini, parchi, cimiteri, orti. Ecco come evitare la proliferazione di zanzare e pappataci.

  • Elimina i sottovasi e dove non è possibile evita il ristagno d’acqua al loro interno
  • Rimuovi sempre gli sfalci d’erba e tieni il giardino pulito
  • Pulisci accuratamente i tombini e coprili con una rete zanzariera evitando che si intasi dopo le piogge
  • Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto
  • Tieni pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introduci pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre
  • Controlla periodicamente le grondaie mantenendole pulite e non ostruite
  • Svuota settimanalmente e tieni puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici
  • Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino pieni d’acqua
  • Copri le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana
  • Nei cimiteri pulisci periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambia di frequente l’acqua o trattala con prodotti larvicidi

USA PERIODICAMENTE I PRODOTTI LARVICIDI

Quando non è possibile evitare ristagni di acqua (come nei pozzetti stradali, nelle caditoie, nei tombini, ecc.) si deve ricorrere ai prodotti larvicidi. Questi devono essere utilizzati da aprile a novembre con cadenza periodica, secondo le indicazioni riportate sulle confezioni. Sono facilmente reperibili in commercio, nei negozi specializzati o nelle farmacie.

Link utili

Sul sito regionale https://www.zanzaratigreonline.it/ e sul portale http://www.ausl.mo.it/dsp/zanzara tutte le informazioni dettagliate su come prevenire l’infestazione, come proteggersi e sui rischi per la salute.

Questa sera la tappa sassolese del concorso nazionale “Miss Curvyssima”

Questa sera la tappa sassolese del concorso nazionale “Miss Curvyssima”Questa sera Sassuolo ospiterà un vero e proprio inno alla bellezza.

A partire dalle 21, organizzata da Proloco Sassuolo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la tappa del concorso nazionale “Miss Curvyssima” osannerà la bellezza semplice, quella in cui “Bellezza non è magrezza”.

Condotta dalla patron Samantha Togni e da Fabrizio Cremonini, le miss con taglie morbide sfideranno una attenta giuria in modo da fruire del lasciapassare per le successive tappe. Per poi lasciarsi andare ad alcuni prestigiosi quadri moda.

Ad impreziosire ulteriormente l’evento ci penserà anche una folta rappresentanza di partecipanti ad un altro famosissimo concorso, “Miss Universo”, di cui Giorgio Iozzi è il patron regionale. Infatti alcune rappresentanti di questo contest si alterneranno alle miss “curvyssime” e realizzeranno alcune sfilate.

Il tutto per uno show altamente spettacolare e frizzante, gestito dal direttore artistico Rocco Cagnè.

 

Le praterie e i canali irrigui della Val d’Enza (Re) e la Corona di Matilde dell’Alto Reno – Terra di Castagni (Bo) ottengono il riconoscimento di “Paesaggio rurale” dal ministero

Le praterie e i canali irrigui della Val d’Enza (Re) e la Corona di Matilde dell’Alto Reno – Terra di Castagni (Bo) ottengono il riconoscimento di “Paesaggio rurale” dal ministero
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Due aree dell’Emilia-Romagna entrano ufficialmente a fare parte dei siti riconosciuti ‘Paesaggio rurale’ dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Sono le praterie e i canali irrigui della Val d’Enza e la Corona di Matilde dell’Alto Reno – Terra di Castagni i siti della Regione che,con il decreto firmato oggi dal ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, hanno ottenuto l’iscrizione al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali.

“Apprendere che due dei cinque nuovi Paesaggi Rurali italiani di interesse storico sono in Emilia-Romagna è una notizia che riempie di orgoglio- chiosa l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. Questa è la dimostrazione del grande valore che viene riconosciuto alla nostra regione, alla sua storia, bellezza e identità ma anche un risultato del lavoro svolto dall’agricoltura per la tutela del territorio e l’impegno profuso in questi anni per valorizzare la tradizione millenaria e le peculiarità della nostra terra”.

“Proprio in questi mesi, infatti- continua Mammi– la Regione ha lavorato molto assieme ai consorzi, alle istituzioni locali, ai comuni e ai produttori per costituire il tavolo castanicolo e sviluppare sempre meglio la cultura del castagno nel nostro Appennino. Stessa cosa si può dire per la tradizione dei canali e dei prati stabili della Val d’Enza nel reggiano dove la praticoltura è una pratica antica ed essenziale per la produzione di erbe profumate destinate alle bovine da latte, dal quale si ricava quello straordinario prodotto che è il Parmigiano-Reggiano. La praticoltura è una pratica fortemente valorizzata dalle istituzioni locali”.

Le altre tre aree che hanno ottenuto il riconoscimento sono le Colline terrazzate della Valpolicella (Veneto), il paesaggio del grano, area cerealicola di Melanico (Molise) e il Paesaggio collinare policolturale di Pienza e Montepulciano (Toscana). La tutela e la valorizzazione del paesaggio rurale avviene attraverso tre caratteristiche: agricola, ambientale naturale e storico culturale.

“Entrambi questi luoghi dell’Emilia- Romagna – chiude l’assessore- godono di un paesaggio peculiare, attento alla biodiversità, la cui valorizzazione ha matrice agricola e produttiva di qualità e al contempo potenzialità importanti per il turismo verde e la multifunzionalità rurale. Una ricchezza che grazie all’agricoltura appartiene al nostro territorio regionale e ne evidenzia a fondo le caratteristiche di eccellenza e peculiarità”

Il registro nazionale è stato istituito nel 2012 dal Mipaaf per sostenere il ruolo dell’agricoltore come ‘Custode del Paesaggio’ e ad oggi conta 27 siti.

Chiusure notturne sul Raccordo di Piacenza sud R49, sulla A1 e sulla A14

Chiusure notturne sul Raccordo di Piacenza sud R49, sulla A1 e sulla A14Sul Raccordo di Piacenza sud R49, per consentire programmati lavori di manutenzione delle pensiline di stazione, in orario notturno, nelle cinque notti consecutive di lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 luglio, con orario 21:00-5:00, sarà completamente chiusa la stazione di Piacenza sud, in entrata e in uscita.

In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Basso Lodigiano, sulla A1 Milano-Napoli, o di Piacenza ovest, sulla A21, di competenza S.A.T.A.P.

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15 e della A22 Autostrada del Brennero, previsti in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-nelle due notti consecutive di lunedì 19 e di martedì 20 luglio, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna e da Milano ed è diretto verso La Spezia.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Parma al km 110+500, immettersi sulla SS9 Via Emilia ed entrare, sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione di Parma ovest, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione di La Spezia;

-dalle 21:00 di mercoledì 21 alle 6:00 di giovedì 22 luglio, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Milano ed è diretto verso La Spezia.
In alternativa, si consiglia di percorrere l’itinerario sopra descritto.

Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di mercoledì 20 luglio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

sulla A14 Bologna-Taranto, per chi proviene da Bologna, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla Diramazione per Ravenna.
In alternativa, chi da Bologna è diretto verso Ravenna, potrà uscire alla stazione di Faenza, sulla A14 percorrere la SP8 Canale Naviglio e Via Madonna di Genova ed entrare sulla Diramazione per Ravenna, allo svincolo di Cotignola;

sulla D14 Diramazione per Ravenna, per chi proviene da Ravenna, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, verso Ancona/Pescara.
In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo di Cotignola, percorrere la SP8 Canale Naviglio e Via Madonna di Genova ed entrare sulla A14, alla stazione di Faenza.

Ondulati Maranello, presidio/manifestazione sabato 17 luglio davanti ai cancelli per impedire l’uscita di un macchinario

Ondulati Maranello, presidio/manifestazione sabato 17 luglio davanti ai cancelli per impedire l’uscita di un macchinarioPresidio con manifestazione sabato 17 luglio a partire dalle 4.30 del mattino davanti alla sede di Ondulati Maranello (via Tazio Nuvolari 28/40 Maranello) dei lavoratori per impedire l’uscita di un macchinario dall’azienda.

“La manifestazione, voluta dai lavoratori e sostenuta dalla Rsu insieme alla Slc/Cgil – spiega una nota di Slc/Cgil Sassuolo – è finalizzata a contrastare il trasferimento di un macchinario che segna l’inizio di un effettivo percorso di chiusura dell’azienda sul territorio di Maranello per il trasferirsi a Castelbelforte in provincia di Mantova”.

“Il trasferimento dell’Ondulati Maranello (dopo la vendita dello stabilimento a Ferrari Auto Spa) era stato dichiarato dalla stessa proprietà nella persona di Bruno Zago il 19 maggio scorso, dopo 5 mesi di trattativa al tavolo regionale per trovare una sede alternativa sul territorio del distretto, sino ad arrivare a rifiutare anche la sede Ricchetti da lui stesso proposta.

La Slc/Cgil e la Rsu – conclude la nota – auspicano che l’azienda arrivi ad una trattativa concreta per i lavoratori”.

 

 

Coronavirus, oggi (16/7) in Emilia-Romagna 200 nuovi positivi su 19.854 tamponi effettuati (1%). Nessun decesso

Coronavirus, oggi (16/7) in Emilia-Romagna 200 nuovi positivi su 19.854 tamponi effettuati (1%). Nessun decessoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 388.272 casi di positività, 200 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.854 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 4.444.596 dosi; sul totale, 1.891.273 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 46 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 52 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 90 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 30,4 anni.

Sui 46 asintomatici, 24 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 14 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 6 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 41 nuovi casi, seguita da Rimini (33) e Piacenza (31); poi Reggio Emilia (28), Modena (20), Parma (13), Ravenna (11) e Ferrara (10). Quindi Cesena (6), Circondario Imolese (4), e infine Forlì (3).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.578 tamponi molecolari, per un totale di 5.107.674.A questi si aggiungono anche 12.276 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 98in più rispetto a ieri e raggiungono quota 372.646.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 2.358 (+102 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.195 (+93), il 93,1% del totale dei casi attivi.

Non si registrano nuovi decessi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione restano quindi 13.268.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 15 (+1 rispetto a ieri), 148 quelli negli altri reparti Covid (+8).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 1 a Parma (invariato), 4 a Modena (invariato), 5 a Bologna (+1), 1 a Ferrara (invariato), e 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero in terapia intensiva a Reggio Emilia, Imola, RavennaForlì e Cesena.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.811 a Piacenza (+31 rispetto a ieri, di cui 19 sintomatici), 28.832 a Parma (+13, di cui 6 sintomatici), 47.138 a Reggio Emilia (+28, di cui 25 sintomatici), 65.943 a Modena (+20, di cui 15 sintomatici), 82.620  a Bologna (+41, di cui 37 sintomatici), 12.691 casi a Imola (+4, di cui 2 sintomatici), 23.241 a Ferrara (+10, di cui 5 sintomatici), 30.630  a Ravenna (+11, di cui 9 sintomatici), 17.140 a Forlì (+3, di cui 2 sintomatici), 19.773 a Cesena (+6, di cui 4 sintomatici) e 36.453 a Rimini (+33, di cui 30 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è stato eliminato 1 caso risultato non Covid-19.

La Corte dei Conti promuove la Regione: in Emilia-Romagna bilancio in ordine, nonostante il Covid

La Corte dei Conti promuove la Regione: in Emilia-Romagna bilancio in ordine, nonostante il CovidI conti tornano per la Regione Emilia-Romagna, nonostante l’anno durissimo della pandemia e le ingenti risorse destinate all’emergenza sanitaria e al sostegno alle persone e alle categorie colpite. Il 2020 è stato infatti chiuso con un saldo di competenza positivo tra entrate e spese di 71 milioni di euro, risultato raggiunto grazie ad un attento monitoraggio della spesa effettuato in modo continuativo durante l’intero esercizio finanziario. Pieno rispetto dei vincoli del pareggio di bilancio senza far ricorso a nuovo indebitamento, confermando la continua flessione dei già bassi livelli di debito, che si attesta a 468 milioni di euro, con una riduzione, rispetto al 2019, di altri 22 milioni (-202 milioni di euro, -30,1% nell’ultimo quinquennio, dato che porta a uno dei livelli di debito pro-capite più basso tra le regioni italiane).

Sono questi solo alcuni degli elementi che si ricavano dal giudizio di parifica sul rendiconto 2020 della Regione Emilia-Romagna, arrivato oggi dalla Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna.

L’udienza pubblica che ha visto la Magistratura contabile promuovere i conti regionali, presieduta dal presidente della Sezione regionale per l’Emilia-Romagna, Marco Pieroni, si è tenuta questa mattina a Bologna nella Sala Polivalente “Guido Fanti” dell’Assemblea legislativa regionale con la requisitoria del Procuratore regionale, Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, e alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti, e dell’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, in rappresentanza del presidente Stefano Bonaccini. Le relazioni sono state svolte dai magistrati Massimo Romano, Tiziano Tessaro, Gerarda Maria Pantalone, Marco Scognamiglio, Khelena Nikifarava, Elisa Borelli e Ilaria Pais Greco.

Il primo anno della XI Legislatura e della Giunta regionale, insediatasi il 28 febbraio 2020, ha coinciso con lo scoppio della pandemia che ha reso necessarie misure restrittive che hanno condizionato la vita dei cittadini e l’economia dei territori. “Nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il 2020, le scelte politiche e le azioni messe in campo ci hanno consentito di superare la fase più critica della crisi economica determinata dalla pandemia–sottolineano il presidente Bonaccini e l’assessore Calvano nella sua relazione alla Corte-, sostenendo il tessuto produttivo e sociale, adottando politiche keynesiane di sviluppo, basate su forti investimenti pubblici, che oggi ci mettono nelle condizioni di agganciare la ripresa”.

“Il parere espresso dalla Corte dei Conti- aggiunge Calvano– evidenzia un risultato positivo di gestione finanziaria e di bilancio della nostra Regione. Uno sforzo fatto senza compromettere l’equilibrio dei conti pubblici e portando ad un calo dell’indebitamento rispetto al 2019. La tenuta dei conti pubblici rappresenta un’importante premessa in previsione delle risorse europee del Next Generation EU in arrivo e della prossima programmazione comunitaria 2021-27. La tenuta e il rafforzamento del sistema sociale e sanitario in situazione di crisi pandemica- prosegue l’assessore- le politiche di sostegno e incentivazione delle attività economiche colpite dalle chiusure da emergenza Covid, il potenziamento con stanziamenti straordinari delle politiche sociali, in materia di accesso agli asili nido e di sostegno alle famiglie più bisognose, lo sviluppo dell’area montana e delle aree interne con la prosecuzione della fiscalità di vantaggio per le imprese ed incentivi alla residenzialità in montagna. Queste sono solo alcune delle azioni intraprese, che mantengono un’elevata qualità e solidità del bilancio regionale”.

Sanità
Messo a dura prova dall’emergenza pandemica, il Servizio sanitario regionale, in equilibrio di bilancio, ha comunque retto. L’emergenza ha inevitabilmente prodotto importanti effetti sia sugli assetti organizzativi che su quelli economico-finanziari del Servizio sanitario regionale (Ssr). Grazie agli interventi statali straordinari sul finanziamento del SSN e attraverso l’attento governo e il costante monitoraggio e controllo della spesa da parte della Regione, anche nel 2020 il Sistema sanitario regionale, come sancisce la Corte dei Conti, presenta una situazione di equilibrio economico-finanziario e di rispetto dei vincoli e degli adempimenti amministrativi e contabili previsti.
“La pandemia ci ha imposto la progettazione e l’organizzazione di risposte sanitarie straordinarie e adeguate a contrastare gli effetti terribili di questa pandemia- afferma Calvano– con l’obiettivo di contenere il contagio e ridurre, per quanto possibile, la sofferenza delle persone e delle comunità più colpite. L’eccellenza della rete ospedaliera regionale e il buon andamento del piano vaccinale, oggi però consentono di assumere una posizione, sempre attenta e orientata alla massima cautela, ma, al tempo stesso, più ottimistica”.

Gestione virtuosa dei conti
Rispetto alla gestione del bilancio, scorrendo la relazione della Sezione regionale, un ulteriore profilo di efficacia viene sancito dal rispetto dei vincoli di contenimento della spesa regionale relativamente a voci come spese di rappresentanza, missioni, locazioni passive, noleggio autovetture e incarichi di consulenza.
La solidità del bilancio regionale è resa evidente, oltre che dalla disponibilità di cassa anche dall’ammontare complessivo delle risorse accantonate pari a quasi 374 milioni di euro, di fondi utilizzati per la gestione corrente, a partire dal pagamento dei fornitori nei tempi previsti.
Bene anche l’indice di tempestività dei pagamenti delle fatture per transazioni commerciali: la Corte attesta non solo il rispetto medio dei tempi previsti ma anche un ulteriore miglioramento dei risultati conseguiti nel 2020: 14 giorni in meno dei 30 massimi fissati per legge.
Il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica ha comportato per le Regioni anche l’impegno a realizzare maggiori investimenti, rispetto al 2019, di oltre 77,2 milioni di euro. Obiettivi raggiunto dalla Regione Emilia-Romagna.
Elevata capacità gestionale evidenziata anche dagli indicatori di “performance” finanziaria che rilevano un alto grado di realizzazione delle entrate e delle spese previste (oltre 90%).
Complessivamente, il debito regionale a fine 2020 diminuisce di 202 milioni di euro (-30,1%) nell’ultimo quinquennio passando dai 670 milioni di euro nel 2015 ai 468 milioni nel 2020. Dato che porta a uno dei livelli di debito pro-capite più basso tra le regioni italiane.
Il risultato di amministrazione evidenzia un avanzo di oltre 511,9 milioni di euro, come noto, tutti a destinazione vincolata.

Fondo integrativo
Dopo due anni, si è definitivamente risolta la questione relativa al fondo complementare del personale della Regione grazie alla sentenza della Corte Costituzionale del 2021 che ha dichiarato costituzionalmente legittima la legge regionale n. 58 del 1982 sull’omogeneizzazione del trattamento previdenziale del personale regionale, parificando i relativi capitoli di spesa. La questione di costituzionalità era stata sollevata nel Giudizio di parifica del 2019 dalla stessa Corte dei Conti.

Personale
In riferimento alla gestione del personale, sempre la Sezione regionale della Corte dei Conti sottolinea come la Regione abbia completato piano per il superamento del precariato, attuando il Piano triennale dei fabbisogni di personale attraverso una stagione concorsuale che porterà all’ingresso nella pubblica amministrazione di oltre 1.500 nuove persone: previste oltre 300 nuove assunzioni in Regione, che si aggiungono alle 530 già fatte da gennaio 2021, e più di 400 negli altri enti pubblici dell’Emilia-Romagna. Prevista anche l’assunzione, a tempo indeterminato, di 39 nuovi dirigenti pubblici regionali.
Completato il riordino delle dotazioni organiche con l’approvazione e attuazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale, superati tutti i contratti di lavoro di natura privatistica (definitivamente superato il ricorso al CNLG per quanto riguarda i giornalisti) e completato il rinnovo in dotazione organica dei contratti di lavoro dei Direttori generali e di Agenzia nel pieno rispetto dei limiti del 10%.

Enti locali
In merito al rapporto di sussidiarietà tra Regione ed enti locali, la Corte evidenzia l’importanza degli strumenti che la Regione mette a disposizione di Comuni, Province, e Unioni di Comuni. In particolare, sullo sviluppo di nuovi sistemi informativi e banche dati a supporto di tutti gli enti (“Finanza del Territorio” e “Power Balance”), lo svolgimento di analisi e proiezioni utili a fini previsionali e la consulenza/assistenza utile a prevenire le possibili difficoltà finanziarie che gli enti possono incontrare.

UEFA Euro 2020, Panini lancia in edicola “Italia Campione d’Europa. Le figurine del trionfo azzurro”

UEFA Euro 2020, Panini lancia in edicola “Italia Campione d’Europa. Le figurine del trionfo azzurro”Panini celebra la vittoria della Nazionale a UEFA Euro 2020 e lancia in edicola “Italia Campione d’Europa. Le figurine del trionfo azzurro”. Questo prodotto, realizzato dall’azienda di Modena subito dopo la straordinaria vittoria degli Azzurri a Wembley di domenica scorsa, è composto da un bellissimo poster celebrativo bifacciale (formato 68×98 cm) su cui potranno essere attaccate 30 figurine dedicate ai protagonisti di questo indimenticabile risultato: il commissario tecnico Roberto Mancini, tutti i calciatori della Nazionale e un’immagine della squadra che canta l’Inno di Mameli prima del fischio d’inizio della finale londinese. Insieme al poster, è stato anche realizzato uno speciale magazine di 16 pagine, con tutti i risultati della fase finale di UEFA Euro 2020 arricchiti con il racconto e le immagini dei momenti memorabili della manifestazione, dalla gara inaugurale di Roma, terminata con il successo dell’Italia sulla Turchia, ai nuovi record stabiliti durante il torneo, fino all’ultimo atto di Londra con la festa e il trofeo sollevato al cielo.

Nel poster “Italia Campione d’Europa. Le figurine del trionfo azzurro” sono presenti le figurine singole del commissario tecnico Roberto Mancini e dei 26 calciatori, ritratti in pose esclusive: Salvatore Sirigu, Gianluigi Donnarumma, Alex Meret, Giovanni Di Lorenzo, Giorgio Chiellini, Leonardo Spinazzola, Emerson Palmieri, Francesco Acerbi, Leonardo Bonucci, Alessandro Bastoni, Alessandro Florenzi, Rafael Tòloi, Manuel Locatelli, Marco Verratti, Gaetano Castrovilli, Jorginho, Matteo Pessina, Federico Chiesa, Bryan Cristante, Nicolò Barella, Federico Bernardeschi, Andrea Belotti, Lorenzo Insigne, Domenico Berardi, Ciro Immobile e Giacomo Raspadori. Sul retro del poster, sono presenti l’immagine stampata dell’esultanza della squadra mentre alza al cielo la coppa nello stadio di Wembley, una foto di Roberto Mancini che mostra il trofeo Henri Delaunay avvolto nel tricolore e le tabelle con i risultati di Italia e Inghilterra durante il torneo e nella finale di Londra.

“Panini doveva assolutamente celebrare questo emozionante successo della Nazionale Italiana con un prodotto esclusivo, in aggiunta alle collezioni ufficiali UEFA Euro 2020”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore Mercato Italia di Panini. “Il poster con le figurine degli eroi di Wembley a partire da Roberto Mancini, realizzato a tempo di record, è un simbolo finalizzato a rendere ancora più memorabile quanto compiuto dalla nostra Nazionale a UEFA Euro 2020. Grazie ai prodotti Panini i nostri collezionisti tifosi azzurri potranno rivivere, negli anni a venire, questo trionfo storico”.

Il poster celebrativo “Italia Campione d’Europa. Le figurine del trionfo azzurro”, realizzato da Panini, stickers and cards partner della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), sarà commercializzato al prezzo di 9,90 euro e può essere già ordinato in prevendita online su Panini.it.

Oltre a questo prodotto, per il torneo UEFA Euro 2020 sono ancora disponibili altre tre imperdibili collezioni Panini: la prima che è stata lanciata è “UEFA EURO 2020 Adrenalyn XL 2021 Kick Off” composta da 405 card, seguita dalla collezione “UEFA Euro 2020 Tournament Edition” composta da 678 figurine e infine, con la vendita che termina alle ore 16 di lunedì 19 luglio, le ultime cards della serie “Panini Instant” UEFA Euro 2020, a tiratura limitata, dedicate alla finale e al trionfo azzurro. Questi prodotti sono ancora disponibili in edicola e su Panini.it ad eccezione delle cards “Panini Instant”, esclusiva del sito Panini.

Il Console Generale argentino Niscovolos in visita a Maranello

Il Console Generale argentino Niscovolos in visita a MaranelloIeri l’Amministrazione comunale di Maranello ha ricevuto la visita del Console Generale Luis Pablo Niscovolos, Ambasciatore Argentino a Milano, e della Dott.ssa Natalia Dupuy, Responsabile dell’Ufficio Cultura del Consolato Argentino a Milano.

I due ospiti sono stati accolti in Municipio dal Sindaco Luigi Zironi e dalla Vicesindaco Mariaelena Mililli, che in seguito li hanno accompagnati in visita allo stabilimento Ferrari e al Museo Enzo Ferrari.

Nel corso della giornata gli amministratori locali e i rappresentanti del Consolato argentino hanno affrontato assieme diverse tematiche, spaziando dall’ambito socio-economico all’attuale situazione sanitaria.

Si è parlato, inoltre, della possibilità di attivare forme di collaborazione tra Maranello e Balcarce, città argentina di 44mila abitanti nella quale è nato Juan Manuel Fangio, pilota leggendario che nel 1956 vinse uno dei suoi cinque titoli mondiali di Formula Uno al volante della Ferrari.

“La presenza di un noto museo dedicato proprio a Fangio – sottolinea Il Sindaco Luigi Zironi –  accomuna ancor di più la stessa Balcarce a Maranello, con la quale condivide dunque una grande tradizione motoristica, che ha nel Cavallino Rampante un punto di contatto. L’eventuale collaborazione tra i due Comuni potrebbe dunque portare ad uno scambio culturale ricco di potenzialità, nel campo della formazione come in quello del turismo”.

 

Incontro tra il Sindaco di Formigine e i referenti del Gruppo comunale di Protezione Civile

Incontro tra il Sindaco di Formigine e i referenti del Gruppo comunale di Protezione CivileSono stati accolti nella giornata di ieri (giovedì 15 luglio) presso la sede comunale i tre referenti del Gruppo Volontari di Protezione Civile di Formigine, Marcello Tardini, Roberto Mattioli ed Elisabetta Maramotti.

Il Sindaco Maria Costi, insieme al Vicesindaco Simona Sarracino e agli Assessori Armando Pagliani e Corrado Bizzini, ha rivolto al Gruppo un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione offerta nella gestione dell’emergenza sanitaria attraverso la distribuzione a domicilio di generi alimentari e farmaci, la sanificazione di scuole e palestre con appositi macchinari e, più recentemente, il servizio prestato presso il Centro vaccinale di Fiorano. Sono stati 18 infatti i volontari impegnati presso l’hub nel periodo compreso tra il 12 aprile e il 26 giugno: hanno svolto complessivamente 106 turni di servizio, anche il sabato e la domenica, dalla durata di 7/8 ore, oltre a coordinare l’assegnazione dei turni ai volontari di altre associazioni. Non soltanto legate alla pandemia sono state le attività svolte dal Gruppo nell’ultimo anno: a dicembre i volontari sono intervenuti a Nonantola in seguito alla grave alluvione che ha colpito la zona.

Un ringraziamento ufficiale avrà luogo il 3 settembre in occasione dell’apertura del 50° Settembre formiginese: la cerimonia, alla presenza della Fanfara dei Carabinieri di Milano, dedicherà un momento di riconoscimento a quelle associazioni del territorio che, come il Gruppo, nell’ultimo anno e mezzo hanno fornito un impagabile contributo nel contenimento e gestione della pandemia.

All’ordine del giorno dell’incontro anche il prossimo aggiornamento dei Piani di Protezione Civile dei Comuni del Distretto Ceramico, da approvare entro la fine dell’anno. Prima di approdare in Consiglio dell’Unione, i Piani, strumenti operativi fondamentali in caso di emergenza, saranno condivisi con Forze dell’Ordine, cittadinanza, associazioni di Protezione Civile e Centri Operativi Comunali in un percorso partecipativo mirato a una sempre maggiore efficienza e sicurezza degli stessi.

 

Via Vittorio Veneto a Fiorano riapre al traffico: senso di marcia consentito da Maranello a Sassuolo

Via Vittorio Veneto a Fiorano riapre al traffico: senso di marcia consentito da Maranello a SassuoloIl Comune informa la cittadinanza che a partire da lunedì 19 luglio 2021, la strada che attraversa il centro di Fiorano Modenese, ossia via Vittorio Veneto, sarà nuovamente accessibile al traffico. In particolare, il transito è consentito a qualsiasi veicolo solo nella direzione che procede da Maranello verso Sassuolo; mentre nella direzione opposta, ovvero da Sassuolo a Maranello, il transito è permesso solo agli autobus, ai mezzi di soccorso, alle biciclette, ai taxi e ai mezzi autorizzati.

Il limite di velocità consentito è di 20 km/h, una soglia che baratta una manciata di secondi in più di percorrenza in nome della salvaguardia dei cittadini. Negli spazi di sosta adiacenti a Piazza Menotti (ossia dal numero civico 27 al 29) il lasso di tempo concesso è di 30 minuti; nei restanti spazi invece sono consentiti 60 minuti di sosta.

È di fondamentale importanza fare attenzione all’introduzione del senso unico alternato “a vista” (quindi un senso unico non regolato artificialmente da semafori o altri strumenti) all’altezza del civico 93, dato l’ingombro di parte della carreggiata di una delle nuove aree verdi apposte lungo la strada.

Il senso unico alternato è un intervento – insieme al limite dei 20 km/h – che vuole indurre i veicoli a moderare in modo significativo la loro velocità lungo questo tratto stradale. L’intento è garantire una convivenza sicura tra pedoni, biciclette, monopattini, bus e auto, all’interno di un’area di pregio come il centro storico.

Il traffico rimane comunque con le attuali caratteristiche e predisposizioni fino alla giornata di domenica 18 luglio. In ultimo, gli autobus riprenderanno a percorrere via Vittorio Veneto da martedì 20 luglio.

Commercio estero, Coldiretti: record storico export cibo italiano

Commercio estero, Coldiretti: record storico export cibo italianoL’alimentare Made in Italy fa registrare il record storico nelle esportazioni con un valore di quasi 17 miliardi mai raggiunto in passato nei primi cinque mesi del 2021, dopo essere stato peraltro l’unico settore in crescita anche nell’anno precedente in piana pandemia. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero con un ulteriore balzo dell’alimentare dell’8,9% da gennaio a maggio.

Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna – sottolinea Coldiretti regionale – i dati parlano di una crescita molto importante che vedeva l’export del primo trimestre 2019 fermarsi a 1,7 miliardi contro i 2,2 del 2021 (e i 2,1 del 2020).

Un risultato ottenuto – sottolinea Coldiretti – nonostante le difficoltà degli scambi commerciali e il lockdown in tutti i continenti della ristorazione che ha pesantemente colpito la cucina italiana ma anche favorito il ritorno in tutti continenti alla preparazione casalinga dei pasti con il boom delle ricette Made in Italy. L’emergenza sanitaria Covid – precisa la Coldiretti – ha provocato una svolta salutista nei consumatori a livello globale che hanno privilegiato la scelta nel carrello di prodotti alleati del benessere come quelli della dieta mediterranea. A trainare la crescita ci sono infatti prodotti base come il vino che guida la classifica dei prodotti Made in Italy più esportati seguito dall’ortofrutta fresca. E si attende nei prossimi mesi – continua la Coldiretti – l’impatto positivo sulle vendite all’estero della vittoria agli europei di calcio che hanno dato prestigio all’immagine del Made in Italy.

Tra i principali clienti del Made in Italy a tavola sono gli Stati Uniti che si collocano al secondo posto ma fanno registrare l’incremento maggiore della domanda con un balzo del 14,2% favorito dall’entrata in vigore l’11 marzo 2021 dell’accordo tra il presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente Usa Joe Biden sulla sospensione di tutte le tariffe relative alle controversie Airbus-Boeing che – rileva la Coldiretti – ha eliminato i dazi aggiuntivi del 25% alle esportazioni in Usa di Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello.

Positivo l’andamento anche in Germania che si classifica al primo posto tra i Paesi importatori di italian food con un incremento del 5,4% lo stesso della Francia che si colloca al terzo posto mentre al quarto la Gran Bretagna dove a causa della Brexit, con l’appesantimento dei carichi amministrativi, l’export alimentare crolla dell’8,4%.

“L’Italia può ripartire dai punti di forza con l’agroalimentare che ha dimostrato resilienza di fronte la crisi e può svolgere un ruolo di traino per l’intera economia” ha affermato il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna Nicola Bertinelli nel sottolineare che “per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia Made in Italy serve anche agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo”. Una mancanza che ogni anno – continua Bertinelli – rappresenta per il nostro Paese un danno in termini di minor opportunità di export al quale si aggiunge il maggior costo della “bolletta logistica” legata ai trasporti e alla movimentazione delle merci”. Il Recovery Plan – conclude Bertinelli – rappresenta dunque una occasione unica da non perdere per superare i ritardi accumulati e aumentare la competitività delle imprese sui mercati interno ed estero”.

 

Fiorano: da lunedì 19 luglio, lungo la SP 467, lavori notturni fino a Pozza di Maranello

Fiorano: da lunedì 19 luglio, lungo la SP 467, lavori notturni fino a Pozza di MaranelloA Fiorano prendono il via, lunedì 19 luglio, i lavori di manutenzione stradale lungo la strada provinciale 467 Pedemontana nel tratto da Fiorano a Pozza di Maranello.

Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione in un tratto particolarmente trafficato, i lavori si svolgeranno nelle ore notturne dalle ore 2 alle sei con regolazione a senso unico alternato all’altezza del cantiere mobile.

L’intervento, che prosegue tutta la settimana, prevede la fresatura della pavimentazione e il rifacimento del manto stradale nei tratti più degradati.

Nel periodo estivo la Provincia ha programmato un piano per la manutenzione della rete di quasi mille chilometri di strade provinciali con un investimento complessivo di sei milioni di euro.

 

Da lunedì 19 luglio, i tecnici Hera del servizio idrico saranno impegnati in un intervento sulla rete di Formigine, in via Sant’Antonio

Da lunedì 19 luglio, i tecnici Hera del servizio idrico saranno impegnati in un intervento sulla rete di Formigine, in via Sant’AntonioDa lunedì, 19 luglio, i tecnici Hera del servizio idrico saranno impegnati in un intervento sulla rete di Formigine, in via Sant’Antonio.

L’intervento, che avrà una durata stimata di 90 giorni, vedrà la posa di una nuova condotta di 20 cm di diametro, in sostituzione di quella esistente, per il tratto compreso tra via Giardini e via Picelli. Saranno rinnovati anche gli allacci di rete. In questo modo il servizio idrico, nella zona, sarà ulteriormente migliorato.

L’investimento, a carico di Hera, è di circa 150.000 euro.

Per garantire l’operatività in sicurezza, sarà istituito un senso unico in direzione via Giardini – Colombaro.
I mezzi provenienti da Colombaro in direzione Formigine saranno deviati su via Cavazzuti e via Picelli.

Nei fine settimana e in occasione di festività l’area di cantiere sarà liberata per permettere il normale svolgimento del mercato su piazza Ravera e nelle zone limitrofe.

Saranno sempre garantiti gli accessi ai residenti, alle persone dirette alle attività commerciali e ai mezzi di soccorso.

Durante le fasi di lavorazione saranno possibili brevi interruzioni della fornitura del servizio; in caso di interruzioni protratte nel tempo gli utenti saranno puntualmente avvisati.

 

 

Unioncamere Emilia-Romagna, Ifoa, Ufficio scolastico regionale per il CV dello Studente

Unioncamere Emilia-Romagna, Ifoa, Ufficio scolastico regionale per il CV dello StudenteIn Emilia-Romagna si conclude la sperimentazione per l’utilizzo dell’interfaccia online utile alla raccolta dei CV degli studenti italiani sulla piattaforma di orientamento e placement, realizzata da Unioncamere Nazionale, che promuove l’integrazione degli strumenti Europass, favorendo il matching tra domanda e offerta di lavoro.

Unioncamere Nazionale è stata protagonista insieme ad Anpal di un progetto europeo per sviluppare il CV Europass sui differenti sistemi informativi e banche dati del sistema camerale.

Per questo, la stessa Unioncamere italiana, in collaborazione con Ifoa, ha creato una piattaforma per l’orientamento e il placement, funzionale alla raccolta e utilizzazione dei CV Europass. La successiva fase pratica è stata attuata da Unioncamere Emilia-Romagna che, in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale RER, insieme alle stesse Unioncamere Nazionale e Ifoa, ha proposto una sperimentazione di integrazione e inserimento su base volontaria nella piattaforma del CV dello Studente, estendendola ad alcune scuole superiori del territorio regionale.

L’obiettivo della sperimentazione e della stessa piattaforma è supportare la transizione Scuola – Università – Lavoro e facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro.

Questa operazione aiuta inoltre la messa in pratica della normativa che, a partire dall’anno scolastico 2020/21, introduce l’obbligo di presentare all’esame di stato il “CV dello Studente”: un documento standard che raccoglie le attività curriculari ed extrascolastiche dell’allievo, che verrà rilasciato ai sensi del D.lgs 62/2017 attuativo della Legge 107/2015.

Nell’ambito del progetto, sono stati erogati 10 webinar formativi, 1 per i docenti e 9 per gli studenti, con lo scopo di fornire gli strumenti e le conoscenze per utilizzare al meglio la nuova piattaforma online. Il progetto ha coinvolto, su base volontaria, gli allievi di 34 Istituti dell’Emilia-Romagna: 7 Licei, 19 Istituti Tecnici, 8 Istituti Professionali, per un totale di 550 studenti.

I percorsi formativi hanno visto anche la partecipazione di responsabili HR di imprese emiliano-romagnole: Pinalli, Lui Jo, Granarolo, Coop Centrale Adriatica, Poclain Hydraulics, Champion; le testimonianze aziendali da loro riportate hanno messo in luce quali siano le soft skills più ricercate sul luogo di lavoro e in sede di colloquio d’assunzione.

Gli studenti, che potranno registrarsi al portale online, avranno così a disposizione un primo utile strumento per intraprendere il proprio percorso nel mondo del lavoro: un documento che rispetta standard riconosciuti e approvati dalle aziende a livello europeo.

 

 

Moda, nasce il Tavolo regionale permanente del settore per tutti i comparti, dal tessile al calzaturiero

Moda, nasce il Tavolo regionale permanente del settore per tutti i comparti, dal tessile al calzaturiero
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Insieme per il rilancio. In Emilia-Romagna nasce una piattaforma per il rilancio del settore moda regionale che riunisce tutti gli interlocutori, dal tessile abbigliamento al calzaturiero. L’obiettivo è quello di realizzare una cabina di regia che definisca priorità e interventi per il comparto puntando su ricerca e sviluppo ma anche digitalizzazione, sostenibilità e internazionalizzazione.

Ieri a Bologna, nella sede della Regione, la riunione di insediamento del ‘Tavolo regionale permanente del settore moda’ voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro, Vincenzo Colla, che riunisce le istituzioni (Comuni di San Mauro Pascoli, Carpi e Città Metropolitana di Bologna), Confindustria, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, organizzazioni sindacali di settore, il mondo della formazione e della ricerca, le università emiliano-romagnole, Unioncamere Emilia-Romagna, Centergross Bologna, Carpi Fashion System, Fashion Research Italy, Cercal e il Clust-ER Create.

Il comparto moda è tra i più importanti in regione e oggi impiega oltre 87.000 addetti tra industria manufatturiera, commercio e servizi: sono 32.500 le unità locali attive, il 7,2% del totale in regione. È la terza filiera in Emilia-Romagna per valore dell’export con 7,7 miliardi di euro all’anno. L’industria della moda ha risentito dell’impatto della pandemia da Covid-19 in misura maggiore rispetto all’industria manifatturiera regionale nel suo complesso e nel 2020 ha fatto registrare una contrazione del valore aggiunto del -22,0% (rispetto al 2019).

“Non vogliamo limitarci a gestire il perdurare dell’emergenza, ma avere una visione di futuro nel segno della sostenibilità, delle competenze e dell’innovazione tecnologica e dei materiali, pronti ad accompagnare progetti di filiera innovativi. Per uscire dalla crisi -ha sottolineato Colla- è fondamentale avere una visione strategica che, partendo da una chiara fotografia della situazione del comparto in Emilia-Romagna, definisca quale svolta dare al settore in direzione della sostenibilità ambientale, dell’innovazione, della digitalizzazione, delle competenze e della internazionalizzazione delle imprese”.

“Oggi siamo alle soglie di un periodo di grandi opportunità -aggiunge l’assessore- rappresentate dalle risorse del Pnrr e dei fondi europei che, se ben investite, potranno consentire di imprimere una forte accelerazione al rilancio dell’economia regionale. Queste risorse le vogliamo indirizzare anche al mondo della moda, per lo sviluppo di un settore che è strategico per l’Emilia-Romagna, accettando la sfida della innovazione che è l’unica in grado di garantire crescita duratura e competitività”.

Cinque sono i temi che saranno affrontati in una prima fase del lavoro comune: economia circolare e transizione ecologica, digitalizzazione e nuove tecnologie, distribuzione e commercializzazione, internazionalizzazione di imprese e mercati, competenze per la transizione. La transizione ecologica sarà un elemento trasversale che accompagnerà i lavori come punto di partenza imprescindibile. Le analisi partiranno da un nuovo concetto di filiera non più intesa come processo che si conclude con l’immissione del bene sul mercato, bensì riletta in modo più ampio in funzione dell’intero ciclo di vita del prodotto, dalla progettazione al fine vita.

“L’incontro odierno – prosegue l’assessore Colla- rappresenta l’avvio di un percorso in cui affrontare i temi più urgenti e strategici per il settore e condividere linee d’azione per lo sviluppo sul medio e lungo termine. Il metodo utilizzato è quello del Patto per il Lavoro e il Clima che, attraverso il riconoscimento dei diversi ruoli, porta alla condivisione di obiettivi strategici e di responsabilità”.

Incendi boschivi, in Emilia-Romagna prolungato fino a domenica 8 agosto lo stato di grave rischio

Incendi boschivi, in Emilia-Romagna prolungato fino a domenica 8 agosto lo stato di grave rischioNonostante l’arrivo della pioggia, prosegue in tutta l’Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per il rischio di incendi boschivi, prolungato di altre tre settimane a partire da lunedì 19 luglio fino alla mezzanotte di domenica 8 agosto.

La proroga è stata decisa dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco e il Comando regionale Carabinieri forestali. Il provvedimento si è reso necessaria a causa della situazione climatica analizzata da Arpae, delle condizioni di aridità del terreno e del numero di incendi censiti dai Carabinieri forestali e dai Vigili del fuoco nell’ultima settimana.

Negli ultimi sette giornisono stati 71 quelliregistrati: per i più rilevanti, che si sono verificati a Valsamoggia (Bo) e Riolo Terme (Ra), è stato necessario intervenire con mezzi aerei.
Per prevenire le emergenze e per i controlli sono già in attività 5 squadre dei Vigili del fuoco che saranno potenziate e dal 25 luglio passeranno a 9. Inoltre, fino al 20 agosto, prosegue durante la settimana l’attività dei volontari di Protezione civile impegnati in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi.

 

Le misure in vigore   

Con la proroga viene confermato il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all’interno delle aree forestali. Vietati anche gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.

Per chi viola le prescrizioni o adotta comportamenti pericolosi sono previste sanzioni fino a 10mila  euro. Sotto il profilo penale, è prevista la reclusione da 4 a 10 anni, se l’incendio è provocato volontariamente. Si può essere condannati a risarcire i danni anche se l’incendio è causato in maniera involontaria, per negligenza, imprudenza o imperizia.

Dallo scorso 1^ luglio, presso la sede dell’Agenzia a Bologna, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20, è attiva la Sala operativa unificata permanente dove operano funzionari delle Prefetture, dei Comuni e delle sedi territoriali dell’Agenzia. In orario notturno il servizio di reperibilità sulle 24 ore viene garantito dalle sale operative dei Comandi provinciali dei Vigili del fuoco.
On line sul portale dell’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile  il Bollettino di informazione ai cittadini 14/2021 di colore Arancione (https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it)

Lo stato di grave pericolosità potrà essere ulteriormente prorogato se le condizioni climatiche e le previsioni lo richiederanno. Il prossimo aggiornamento è previsto dopo la riunione di coordinamento in programma il 21 luglio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 luglio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 luglioNuvolosità variabile, più compatta al primo mattino con deboli precipitazioni sul settore centro-orientale della regione. Temporanee schiarite nel corso della giornata e nuvolosità in aumento nel pomeriggio, con possibilità di rovesci sparsi sul settore orientale. Temperature minime senza variazioni significative, con valori attorno a 19-20 gradi. Massime in aumento, più significativo sul settore centro-occidentale, con valori compresi tra 25-26 gradi della Romagna e 31-32 dell’Emilia. Venti deboli in prevalenza occidentali, tendenti a disporsi da nord nel pomeriggio con rinforzi sul mare. Mare poco mosso, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio, in particolare sul settore meridionale.

(Arpae)

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