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giovedì, 23 Luglio 2026
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Chiusure notturne in A1 per ispezione delle gallerie

Chiusure notturne in A1 per ispezione delle gallerieSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, per consentire attività di ispezione delle gallerie, previste in orario notturno, nelle due notti consecutive di lunedì 21 e martedì 22 giugno, con orario 21:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sarà chiuso il tratto compreso tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze, con conseguente uscita obbligatoria alla stazione di Rioveggio;

-sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700) verso Bologna.

Nelle stessi notti, ma con orario 20:00-6:00, saranno chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio est” e “Roncobilaccio ovest”, situate all’interno dei tratti.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

Di conseguenza, saranno completamente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in entrata e in uscita.
Inoltre, la stazione di Rioveggio sarà chiusa in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Firenze.

In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Agricoltura: ricerca e innovazione a difesa delle ciliegie di Vignola

Agricoltura: ricerca e innovazione a difesa delle ciliegie di VignolaLa ricerca scientifica scende ‘in campo’. È partita solo da quest’anno, ma sta già ottenendo buoni risultati, la nuova sperimentazione che riguarda una delle eccellenze Igp dell’Emilia-Romagna: la ciliegia di Vignola. Un progetto che attraverso l’installazione di appositi sistemi è in grado di proteggere le piante da parassiti, primo fra tutti il moscerino asiatico (Drosophila suzukii), e da fisiopatie quali le ‘spaccature’ dovute alla pioggia (cracking). Due calamità che, sommate agli effetti del cambiamento climatico e alla riduzione di disponibilità di molecole per la difesa delle colture, stanno creando da tempo non poche difficoltà al settore con danni alle produzioni e al reddito degli imprenditori agricoli.

Grazie quindi a un progetto finanziato e sostenuto dalla Regione insieme al Comune di Vignola, coordinato dal Servizio Fitosanitario regionale, in partnership con il Consorzio della ciliegia di Vignola, il Consorzio fitosanitario di Modena e l’Università di Modena e Reggio Emilia, sono stati installati in un’area sperimentale del Comune di Vignola sistemi monoblocco e monofila con l’obiettivo di raccogliere dati sull’adattabilità e l’efficienza dei sistemi stessi per poterli poi replicare ed estendere.

Le opportunità offerte da questa nuova sperimentazione sono molteplici: dalla verifica del controllo di parassiti – moscerino asiatico, mosca del ciliegio, oltre ai danni da uccelli – al controllo dei danni da cracking, all’analisi dei principali parametri microclimatici – temperatura, umidità relativa, precipitazioni – alla verifica dell’adattabilità delle nuove varietà in prova a questi sistemi di protezione con analisi qualitative, calibri, ecc.

I primi risultati sono già molto promettenti: oltre il 50% di riduzione nell’uso di insetticidi e un netto calo delle spaccature dei frutti nonostante le abbondanti piogge registrate nelle scorse settimane.

Il progetto e l’inaugurazione dei nuovi impianti polifunzionali installati nel campo sperimentale di Vignola (via Frignanese Impresa Mancini 12), sono stati al centro di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, della sindaca della città, Emilia Muratori, del presidente e del direttore del Consorzio Ciliegia di Vignola, Andrea Bernardi e Valter Monari, e del direttore del Consorzio fitosanitario provinciale di Modena, Luca Casoli.

“Ricerca e innovazione sono due parole chiavi fondamentali per la nostra agricoltura- afferma l’assessore Mammi– perché solo attraverso la sperimentazione e l’uso intelligente delle nuove tecnologie possiamo aumentare la competitività delle nostre imprese, garantire produzioni sempre più sostenibili e vincere la sfida imposta dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Sostenibilità ambientale e produttività devono infatti tenersi insieme e il progetto finanziato e sostenuto con tempestività dalla Regione, gli impianti che inauguriamo oggi, ne sono una dimostrazione. Il lavoro di squadra fatto col territorio – istituzioni, Università, Consorzio della ciliegia di Vignola – e con i tecnici del Consorzio fitosanitario provinciale, ci ha permesso di avviare un progetto sperimentale che sta già dimostrando la sua efficacia a difesa di una coltura che è tra le eccellenze Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. Continueremo a sostenere il progetto- chiude l’assessore-, per dare strumenti validi ai nostri agricoltori a difesa del loro lavoro e dei buoni prodotti della nostra regione conosciuti e apprezzati in Italia e all’estero”.

“Purtroppo, in queste ultime annate, la presenza di un insetto esotico ad alta fecondità ed aggressività come la Drosophila suzukii ha causato ingenti danni ai produttori che già devono fare i conti con i cambiamenti climatici, si pensi alle gelate tardive che questa primavera hanno colpito a macchia di leopardo le nostre produzioni- aggiunge la sindaca Muratori-. Come Comune di Vignola, quindi, insieme alla Regione, sosteniamo con convinzione l’importante lavoro che il Consorzio della Ciliegia, insieme al Consorzio Fitosanitario e a Unimore, stanno implementando nel campo sperimentale che abbiamo messo a loro disposizione”.

“Da anni Vignola rappresenta in Italia una realtà molto particolare- proseguono Bernardi e Monari-: un territorio di dimensioni contenute, terreni fertili, agricoltori intraprendenti e di alta professionalità, uno dei consorzi di promozione e tutela più vecchio d’Italia e un’ottima reputazione commerciale. Vignola in Italia e nel mondo è sinonimo di ciliegia di qualità.  Ad oggi il comprensorio della Ciliegia di Vignola Igp ‘marchia’ circa 50-60mila quintali di ciliegie di alta qualità e può vantare oltre il 30% della sua produzione coperta dalla pioggia. Ora, grazie all’aiuto della Regione Emilia-Romagna, del Consorzio fitosanitario di Modena e dell’Amministrazione di Vignola, vogliamo puntare più in alto partendo con questa nuova sfida: un impianto che ci permetta, oltre che di proteggere le nostre ciliegie dalla pioggia, di ridurre fortemente i trattamenti e dare uno spiraglio di luce anche per le produzioni a conduzione biologica, garantendo sempre un prodotto di qualità elevata”.

 

Il campo sperimentale

La sperimentazione viene applicata a una collezione varietale attualmente curata dal Consorzio della Ciliegia di Vignola con la collaborazione del Dipartimento diScienze della vita dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Il progetto triennale prevede di testare nuovi modelli di reti multifunzionali per la protezione del ciliegio.

Le coperture, nelle due versioni monoblocco e monofila, sono state realizzate con rete antidrosofila, rinforzata nella parte superiore con una doppia rete impermeabile alle precipitazioni, in grado quindi di proteggere i frutti dalle piogge e allo stesso tempo di permettere lo scambio di aria per mantenere condizioni ambientali ottimali nell’ambiente protetto. A tal fine gli impianti sono stati dotati di una rete di raccolta di dati che consente il raffronto con le condizioni esterne.

Nei prossimi anni si prevede l’ampliamento dell’area sperimentale-dimostrativa attraverso la realizzazione di altri impianti coperti con materiali innovativi e la valutazione di queste strutture sia in appezzamenti condotti secondo i disciplinari di produzione integrata che in agricoltura biologica.

Al cinema ‘Notturno’, per la rassegna ‘Cinema d’essai’ al teatro Astoria di Fiorano Modenese

Al cinema ‘Notturno’, per la rassegna ‘Cinema d’essai’ al teatro Astoria di Fiorano Modenese

Mercoledì 23 giugno, alle ore 21.00, al cinema teatro Astoria di Fiorano Modenese è in programma il documentario ‘Notturno’, di Gianfranco Rosi, per la rassegna ‘Cinema d’essai’.

Girato nelle zone calde di Siria, Libano e Iran, il film è stato premiato ai Nastri d’Argento, ha ottenuto una candidatura a David di Donatello e una candidatura a British Independent.

Ingresso unico 4 euro.

Non è prevista la prenotazione, l’ingresso avverrà nel rispetto delle regole anti Covid-19, fino alla capienza massima di 100 persone. Il teatro è dotato di aria condizionata, in regola con la vigente normativa.

Coronavirus: 81 nuovi positivi in regione. Aumentano i guariti, calano ancora i casi attivi. Verso 3,5 milioni di dosi vaccino somministrate

Coronavirus: 81 nuovi positivi in regione. Aumentano i guariti, calano ancora i casi attivi. Verso 3,5 milioni di dosi vaccino somministrate
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 386.346 casi di positività, 81 in più rispetto a ieri, su un totale di 8.261 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under40, con la possibilità di prenotarsi che resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre,per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 3.480.784 dosi; sul totale, 1.250.601 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 37 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 35 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 40 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 33,1 anni.

Sui 37 asintomatici, 23 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 11 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, nessuno con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero. Per nessun caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Parma con 31 nuovi casi e Modena con 15 casi, segue Forlì (10), Reggio Emilia e Bologna (entrambe con 7 casi); poi Ravenna (4), Rimini (3), Cesena (2). Quindi Piacenza e Ferrara, entrambe con 1 caso, e infine il Circondario Imolese, dove non si sono registrati nuovi casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.626 tamponi molecolari, per un totale di 4.932.988. A questi si aggiungono anche 3.635 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 423in più rispetto a ieri e raggiungono quota 367.852.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.246 (-344 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 4.986 (-343), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 2 nuovi decessi: uno nellaprovincia di Reggio Emilia (una donna di 45 anni) e uno nella provincia di Modena (un uomo di 87 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.248.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 37 (-1 rispetto a ieri), 223 quelli negli altri reparti Covid (stabili rispetto a ieri).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessun ricovero a Piacenza (come ieri), 5 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 3 a Reggio Emilia (invariato), 7 a Modena (invariato), 14 a Bologna (invariato), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna e Forlì (come ieri), 2 a Cesena (invariato) e 3 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.615 a Piacenza (+1 rispetto a ieri, non sintomatico), 28.521 a Parma (+31, di cui 13 sintomatici), 46.895 a Reggio Emilia (+7, di cui 4 sintomatici), 65.641 a Modena (+15, di cui 11 sintomatici), 82.322 a Bologna (+7, di cui 2 sintomatici), 12.646 casi a Imola (nessun nuovo caso), 23.178 a Ferrara (+1, sintomatico), 30.517 a Ravenna (+4, di cui 3 sintomatici), 17.083 a Forlì (+10, di cui 5 sintomatici), 19.678 a Cesena (+2, tutti sintomatici) e 36.250 a Rimini (+3, tutti sintomatici).

Case della salute, nuovi Hospice, interventi su strutture ospedaliere, tecnologie biomediche e informatiche: il ministro Speranza firma l’Accordo di Programma che destina alla regione oltre 145 milioni di euro

Case della salute, nuovi Hospice, interventi su strutture ospedaliere, tecnologie biomediche e informatiche: il ministro Speranza firma l’Accordo di Programma che destina alla regione oltre 145 milioni di euroÈ partita dall’Hub vaccinale dell’ex Aeronautica di Modena la nuova visita in Emilia-Romagna del ministro della Salute, Roberto Speranza. Mille metri quadri di spazio riqualificati in poche settimane, tra gennaio e febbraio scorsi, dove vengono effettuate fino a 1.700 somministrazioni al giorno.

Accompagnato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, il ministro ha incontrato il personale sanitario impegnato nella campagna vaccinale.

Tappa successiva Carpi, dove, al Palazzo dei Pio, il ministro ha sottoscritto con l’assessore l’Accordo di Programma V Fase I Stralcio tra Governo e Regione: l’atto prevede la realizzazione, in Emilia-Romagna, di 38 interventi, per un totale complessivo di 145,4 milioni di euro, di cui 138,1 statali e 7,3 regionali. In programma, Case della salute (nuove o ristrutturate), nuovi Hospice, interventi su strutture ospedaliere, acquisto e ammodernamento di tecnologie biomediche e informatiche. Interventi previsti nei territori di tutte le aziende sanitarie.

Sempre a Carpi, Speranza ha presenziato alla firma dell’Accordo territoriale per il nuovo ospedale tra Regione Emilia-Romagna, Comune, Provincia e Azienda Usl di Modena. Tra gli obiettivi prioritari dell’Azienda, il nuovo ospedale di Carpi – che ha già visto assegnati con delibera Cipe (del luglio 2019) 60 milioni di euro – è il più importante intervento di edilizia sanitaria dei prossimi anni nell’ambito della provincia e tra i maggiori a livello regionale, insieme agli altri due nuovi nosocomi previsti nella programmazione regionale, quello di Piacenza e quello di Cesena.

“Mentre la campagna vaccinale prosegue senza sosta, siamo al lavoro per costruire un futuro che veda al centro una sanità ancora più forte: pubblica, al servizio del cittadino e per tutti, senza distinzioni fra il povero e il ricco- afferma il presidente Bonaccini-. Lo facciamo investendo sulla medicina di territorio, portando i servizi direttamente nelle comunità locali, allargando la rete della prevenzione e della cura. In Emilia-Romagna, dove abbiamo il numero più alto di Case della salute attive nel Paese, è un percorso che abbiamo iniziato da tempo, ma è fondamentale rafforzarlo per non far cadere la prima lezione che ci è venuta dalla pandemia, qui e nel Paese. La nostra sanità pubblica è un valore in sé e rappresenta uno dei diritti fondamentali delle persone. Un diritto che va tutelato non a parole, ma con interventi concreti. È quanto stiamo facendo qui. E la visita del ministro Speranza – che ringrazio per l’attenzione costante verso i territori – è una occasione non solo per fare il punto della situazione, ma anche per definire alcuni accordi fondamentali per dare ancora più qualità al nostro Servizio sanitario”, chiude Bonaccini.

La visita del ministro Speranza si concluderà nel pomeriggio a Silla di Gaggio Montano, sede di uno dei due Hub vaccinali dell’Appennino bolognese.

 

L’ospedale di Carpi, obiettivi e finalità dell’Accordo territoriale

Un percorso, quello per il nuovo ospedale di Carpi, all’insegna della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, e che oggi approda alla sigla dell’Accordo territoriale. Con quest’atto i firmatari si impegnano a raggiungere una serie di obiettivi: instaurare, nella scelta del luogo dove sorgerà l’ospedale, una corretta integrazione tra territorio e città; migliorare il livello di efficienza e sicurezza complessiva delle attività ospedaliere sul territorio e incrementare il benessere percepito; creare continuità assistenziale con le strutture dell’assistenza primaria; promuovere e incrementare la qualità delle cure nel rispetto del corretto uso delle risorse; rafforzare l’introduzione di modelli innovativi, flessibili e futuribili per gli aspetti diagnostici, terapeutici, tecnologici e informatici.

Per quanto riguarda la localizzazione (nel quadrante a Nord-Ovest del territorio comunale, come definito in sede di Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria), il nuovo polo ospedaliero sorgerà fra le due più importanti arterie stradali di Carpi, la tangenziale Losi e quello che sarà il prolungamento di via dell’Industria attraverso il completamento della Bretella comunale.

Visto l’obiettivo generale di sostenibilità dell’intervento, ci sarà particolare attenzione a un adeguato rapporto tra la nuova struttura sanitaria e il contesto urbano e territoriale circostante, a una buona ambientazione e all’inserimento paesaggistico, e alla realizzazione delle reti ecosistemiche ed ecologiche, di gestione delle emissioni e della qualità dell’aria, delle acque, dei rifiuti.

 

In avvio il Progetto Canada. L’export delle imprese dell’Emilia-Romagna verso il mercato canadese è cresciuto del 60% negli ultimi dieci anni

In avvio il Progetto Canada. L’export delle imprese dell’Emilia-Romagna verso il mercato canadese è cresciuto del 60% negli ultimi dieci anniÈ in partenza  il progetto Canada Education & Business Program promosso da  ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con Confindustria su impulso delle organizzazioni regionali Confindustria Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Entro il 25 giugno le imprese interessate possono aderire al Progetto per migliorare la conoscenza del mercato canadese, sviluppare nuove competenze e rafforzare strategie di export e di internazionalizzazione sul mercato canadese.

Il Progetto Canada è rivolto ad imprese appartenenti a sei filiere, a più alto potenziale sul mercato canadese: agroalimentare (esclusi vini e alcolici), macchine per la filiera agroalimentare, automotive, tecnologia ambientale, farmaceutica, contract (edilizia, costruzioni, arredamento).

Il valore del Made in Italy in Canada è raddoppiato negli ultimi dieci anni, crescendo ad un tasso medio annuo del +10%. Negli ultimi 20 anni il valore è quasi triplicato.  Il Canada rappresenta uno dei mercati economicamente più stabili al mondo nonostante la crisi economica internazionale e rappresenta pertanto un’opportunità di sviluppo del potenziale inespresso del Made in Italy. Il Canada ha sempre rappresentato un importante mercato di sbocco per le merci italiane: l’Italia rappresenta il 7° paese di importazione a livello mondiale ed il 2° tra i paesi europei.

«Negli ultimi dieci anni l’export emiliano-romagnolo verso il Canada – afferma Alessandro Curti, Vice Presidente di Confindustria Emilia-Romagna  − è aumentato del 60% e l’anno scorso, nonostante gli effetti della crisi, le nostre esportazioni sono rimaste stabili rispetto al 2019.  Le opportunità per le aziende sono accresciute anche dall’accordo di libero scambio tra Canada e UE (CETA) che favorisce gli scambi commerciali con l’eliminazione dei dazi e dalle facilitazioni introdotte per le pratiche di certificazione dei prodotti».

 

 

Visite gratuite con ecografia per la prevenzione onco-ginecologica a Sassuolo (Open Day O.N.D.A.)

Visite gratuite con ecografia per la prevenzione onco-ginecologica a Sassuolo (Open Day O.N.D.A.)Anche l’Ospedale di Sassuolo partecipa all’(H)Open Day promosso il 29 giugno prossimo, dall’Osservatorio Nazionale salute Donna (ONDA) e dedicato, quest’anno, alla Ginecologia Oncologica negli ospedali aderenti alla rete nazionale dei “Bollini Rosa”.

L’iniziativa mira a offrire servizi clinico-diagnostici e informativi su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare le donne su patologie che, solo l’anno scorso, hanno visto circa 10 mila nuove diagnosi di tumore all’utero e altre 5.000 all’ovaio.

In Ospedale a Sassuolo l’equipe ginecologica dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia ha aderito alla “giornata” promossa da ONDA mettendo a disposizione 22 visite ginecologiche gratuite con ecografia transvaginale e counselling telefonico all’esaurimento dei posti disponibili, per tutte le donne di età superiore ai 25 anni che siano interessate a partecipare.

Le visite, di circa 30 minuti l’una, sono in programma proprio nella giornata del 29 giugno, presso l’ambulatorio 2 al secondo piano della Scala A del nosocomio. Per accedere è obbligatorio prenotarsi, chiamando il numero telefonico 0536-846196 dalle ore 11 alle ore 13, a partire da lunedì 21 giugno.

Spaccata notturna al ‘Pinguino’

Spaccata notturna al ‘Pinguino’Dopo il bar Broletto di piazza Garibaldi e il Tennis Ski Lab di via Regina Pacis – presi di mira nei giorni scorsi da malviventi che dopo aver infranto le vetrine si sono impossessati del fondo custodito nei registratori di cassa – un’altra spaccata notturna arriva ad alzare il livello di allarme in città. Vittima dei ‘soliti ignoti, questa volta, la Gelateria ‘Il Pinguino’ di via Braida.

A darne notizia Franceso Battani, titolare dell’attività e già consigliere comunale, dal 2009 al 2013, del Pdl, sulla sua pagina FB. «Non è possibile – ha scritto – che Sassuolo ogni fine settimana sia vittima di spaccate notturne, stavolta è toccato a noi, ma hanno riprovato anche di fianco…..forse è il caso di organizzare qualche protezione fai da te, stiamo tornando agli anni bui, ma non rimarremo con le mani in mano…».

 

‘Sotto le stelle’ in Piazza Unità d’Italia a Maranello

‘Sotto le stelle’ in Piazza Unità d’Italia a MaranelloMartedì 22 giugno in Piazza Unità d’Italia, dalle ore 19.30 primo appuntamento dell’estate con “L’Italia sotto le stelle”, serate di intrattenimento a cura del Consorzio Maranello Terra del Mito tra musica, bancarelle, negozi aperti, mercatino degli hobbisti e giochi per bambini. In programma jumping e quad, bancarelle hobbisti e dell’ingegno, musica con dj Ans.

 

Si rinnova il Parco Ferrari di Maranello

Si rinnova il Parco Ferrari di MaranelloLavori di riqualificazione al Parco Enzo Ferrari. Sono stati realizzati nei giorni scorsi alcuni interventi nell’area verde cittadina, anche in vista del maggiore utilizzo del luogo durante la stagione estiva. In particolare, sono stati installati 6 nuovi tavoli da picnic e 2 nuove panchine, e rigenerate 25 panchine esistenti. Sono poi stati rimessi a nuovo circa 100 metri di staccionata in legno, mentre nell’ingresso da via Rivazza sono state ripristinate le scalinate che si erano rovinate. Risagomato anche il tratto tra Via Rivazza e l’arena degli spettacoli. Tutti i percorsi pedonali, infine, sono stati sistemati con nuovo materiale stabilizzato.

“E’ un intervento che riguarda una delle zone verdi più amate dai maranellesi e non solo”, afferma Chiara Ferrari, assessore ai lavori pubblici – e che conferma la nostra intenzione di puntare sempre di più sui luoghi pubblici all’aperto per recuperare la nostra socialità. Continueremo infatti in questo genere di azioni: tra i prossimi lavori previsti all’interno del Parco Enzo Ferrari c’è anche la sistemazione dell’arena spettacoli, che grazie a nuove dotazioni potrà diventare un luogo ancora più piacevole in cui passare momenti a contatto con la natura”.

Florim: in meno di 15 giorni vaccinati tutti i dipendenti che ne hanno fatto richiesta

Florim: in meno di 15 giorni vaccinati tutti i dipendenti che ne hanno fatto richiestaDopo aver manifestato da tempo la volontà di poter rivestire un ruolo attivo nella vaccinazione anti Covid-19 dei propri dipendenti, Florim ha finalmente ricevuto il via libera delle autorità competenti. In meno di 15 giorni dall’apertura delle adesioni, è stata somministrata la prima dose di vaccino a tutte le persone operative nelle sedi di Fiorano e Mordano che ne hanno fatto richiesta.

“Siamo felici di poter vaccinare tutti i dipendenti interessati. Eravamo pronti ad aprire le porte dell’azienda alla comunità e diventare così HUB Vaccinale per il territorio ma non ci è stata data questa opportunità” – spiega Claudio Lucchese, Presidente di Florim. “Ci tengo a ringraziare sinceramente Ferrari Auto e Sacmi Impianti per il supporto e l’ospitalità che ci hanno riservato in queste ultime settimane. Un ringraziamento e i complimenti anche ai collaboratori Florim coinvolti nell’organizzazione del programma vaccinale, realizzato e gestito al meglio in pochissimi giorni.”

L’azienda ha così integrato quanto realizzato fino ad oggi in termini di prevenzione e diagnosi – il protocollo interno FLORIM CARE – con un ulteriore e fondamentale passo avanti per contrastare la pandemia che ha messo a dura prova il tessuto economico e il sistema sanitario internazionale.

Operativo dal 27 aprile 2020 e volto a tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti, il protocollo FLORIM CARE è stato introdotto in tutti gli stabilimenti Florim italiani e si fonda su 4 pilastri portanti: Diagnosi, Distanza, Digitalizzazione e Dispositivi.

La sensibilità di Florim nei confronti dell’ambiente, della salute delle persone e del pianeta, è stata confermata con il riconoscimento della certificazione B Corp rilasciata nel dicembre dello scorso anno, a coronamento di un rigoroso processo di verifica.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 22 giugnio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 22 giugnioCielo sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte al mattino e nelle ore serali. Temperature minime notturne in diminuzione, comprese tra 18 e 23 gradi nei principali centri urbani, e massime tra 28 e 35 gradi, in diminuzione sulla fascia costiera e senza variazioni di rilievo sul resto del territorio; nella giornata persistono condizioni diffuse di disagio bioclimatico. Venti deboli sud-occidentali al mattino ma tendenti a divenire variabili nel corso della giornata; a regime di brezza lungo la costa e nelle aree vallive. Mare poco mosso ma con moto ondoso in temporaneo aumento nelle ore pomeridiane.

Sassuolo, i cittadini chiedono la sistemazione della parte finale di via Respighi

Sassuolo, i cittadini chiedono la sistemazione della parte finale di via Respighi
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Con una lettera inviata al sindaco di Sassuolo, Menani e ai capi gruppo presenti in consiglio comunale, Maurizio Davolio, capo gruppo del sistema di Controllo di vicinato, a nome di diversi cittadini chiede la sistemazione della parte finale di via Respighi.

 

“Gentilissimi,

tenendo conto del fatto che con la vendita dei due immobili posti in Via Respighi 46 e 75 il comune ha incassato  da 650 ai 750.000,00 €, chiediamo che di questi, alcune migliaia di € siano utilizzati per sistemare e qualificare il piccolo spazio di verde e di via Respighi che è nella curva che gira intorno alla parte finale ad Ovest, del così serpentone,  che è fra il n. 46 e il n 75 degli immobili citati.,

La piccola area verde citata, è in uno stato di perenne abbandono, e recintata da una rete metallica vecchia di oltre 40 anni, con arbusti, piante di varia natura, che travalicano la rete, che solo l’impegno di volontari civici evitano che siano di intralcio al camminare sul marciapiede e alla circolazione delle auto.  Situazione che deturpa il paesaggio.

Si propone un intervento radicale, come quello di togliere la rete, sistemare il verde, (chiedendo alla proprietà l’Acer di curarlo) e di costruire un muretto di cinta, vedi ad esempio quello realizzato dai privati al n. 79.  

Tutto questo utile e necessario per modificare il volto di questo ultimo tratto di Via Respighi, rendendolo conforma alla riqualificazione dei due edifici citati (il 46 e il 75)”. 

Torna a Sassuolo la rassegna “Caffè con l’autore”

Torna a Sassuolo la rassegna “Caffè con l’autore”Sabato 26 giugno, ore 17:00, riprende la rassegna “Caffè con l’autore” nel cortile interno della Drogheria Roteglia, in collaborazione con Mondadori Bookstore Sassuolo e con il Patrocinio del Comune e della Proloco di Sassuolo.

L’appuntamento è dedicato al giovane scrittore Adil Bellafqih che, insieme a Claudia Annovi, ci racconterà il suo nuovo romanzo “Niente a parte il sangue”, edito da Mondadori: una storia di dannazione e redenzione nel cuore del terrorismo.

Adil Bellafqih, classe 1991, è nato a Sassuolo, dove tutt’ora vive. Ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia a Parma con una tesi sulla pulsione creativa e con la sua opera di esordio, “Nel grande vuoto”, si è aggiudicato la menzione speciale della giuria alla XXXI edizione del Premio Calvino ed è arrivato secondo al Premio Kihlgren Opera Prima.

“Niente a parte il sangue” parla di droga e violenza, di Alì, un ragazzo qualunque nato e cresciuto in un paesino della provincia emiliana che pur essendo un piccolo criminale, legge di poesia e ha un lato artistico che cerca di soffocare. Ammaliato dal suo miglior amico Amir sprofonderà in un girone infernale, faccia a faccia con i suoi tormenti e suoi buchi neri. Riuscirà a trovare anche solo un motivo per non premere il pulsante della bomba che si è allacciato al petto?

Durante l’evento saranno offerti caffè e biscotti. I più curiosi, invece, potranno provare i cocktail tradizionali a base di liquori Roteglia 1848.

Posti limitati su prenotazione al 348/9052399

Mercoledì la commemorazione dei caduti Stefano Piccinini e Giorgio Fontana

Mercoledì la commemorazione dei caduti Stefano Piccinini e Giorgio FontanaMercoledì 23 giugno, nella ricorrenza del 77° della morte, il sindaco di Baiso Fabrizio Corti commemorerà il caduto partigiano Stefano “Nino” Piccinini di Sassuolo. La cerimonia alle ore 20.00 presso il ponte del Carnione a Levizzano di Baiso (località Poggio del Bue), dove il giovane morì combattendo. Nell’occasione sarà inaugurata da Ermete Fiaccadori presidente ANPI-Reggio Emilia una targa esplicativa per far conoscere il fatto di guerra in cui cadde il giovane partigiano.

Successivamente alle ore 20.45 il sindaco di Castellarano e Presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni e il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani commemoreranno il cittadino di Castellarano Giorgio Fontana “Geppo”, coinvolto nello stesso episodio, catturato poi torturato e fucilato a Sassuolo presso il muro dello Stadio “Ricci” in Piazza Risorgimento 47. Saranno presenti rappresentanze di ANPI Baiso, Castellarano, Sassuolo e della Valle del Secchia e ANPI Reggio e ANPI Modena che porteranno il loro omaggio.

Si auspica la partecipazione dei cittadini a questo evento della memoria civile nazionale. Pur svolgendosi la cerimonia in un arco temporale breve, sia a Poggio del Bue di Baiso che nella piazzetta dello Stadio sarà d’obbligo osservare il necessario distanziamento sociale e indossare i dispositivi di sicurezza.

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Erano due ragazzi Stefano e Giorgio, saliti in montagna per non rispondere ai bandi della Repubblica di Salò ma entrambi figli di genitori impegnati nella lotta al fascismo.

Stefano, familiarmente “Nino”, Piccinini era sassolese abitava in via Fenuzzi 18 e

aveva 18 anni. Un suo congiunto Piccinini Triffone aveva combattuto nel 1848 per l’indipendenza d’Italia, partecipando al processo risorgimentale. Suo padre Francesco era stato consigliere comunale socialista tra il 1914 e il 1918 e aveva fatto parte della Amministrazione socialista del Sindaco Paoli, che il fascismo nel 1921 sciolse  con la violenza. La madre Medici Irma era vedova e Stefano frequentava la IV Istituto tecnico comunale a Villa Segrè. Abbiamo la sua foto scolastica e un’immagine in posa con i suoi compagni di calcio. Suo fratello Pietro appassionato di fotografia ci  ha lasciato immagini dei due carri armati brasiliani che entrano a Sassuolo e presidiano le due piazze e della sfilata dei partigiani nei giorni della liberazione. Ma Nino non potè  gioire quel giorno di aprile col fratello e coi suoi amici partigiani perché era morto un anno prima nell’estate del 1944.

Giorgio “Geppo “Fontana  aveva compiuto 19 anni,  un giovane  di Castellarano, serio e laborioso, aveva lavorato da garzone e a Roteglia lo conoscevano bene e agghiacciarono quando lo videro passare scalzo e legato al cofano del sidecar che lo portava al luogo di tortura a Palazzo Ducale a Sassuolo, dove la madre straziata si recò. Testimoni dicono che anche il padre Gualtiero, anch’egli coinvolto nella lotta partigiana, assistette al lugubre passaggio da Castellarano del suo ragazzo.

Sui fatti è stata lasciata una testimonianza diretta dal partigiano Vittorio Roncaglia, che era parte del manipolo: «La mattina del 23 giugno –ricordo che c’erano i covoni di grano nei campi – io, Nino Piccinini, Giorgio Fontana e uno che era stato nei pontieri e diceva di essere pratico di esplosivi, dalla base di Cerredolo fummo mandati a minare un ponticello sulla Radici, all’altezza del bivio per Baiso e Levizzano. Ci portarono giù con una macchina e sarebbero tornati a prenderci verso sera.

L’ex militare iniziò a minare il ponte mentre noi ci eravamo messi in posizione da dominare la strada che veniva su da Sassuolo. Sono poi capitati lì dei borghesi, con i quali ci siamo messi a parlare. Dopo un po’, prima di mezzogiorno, abbiamo visto alzarsi una nuvola di polvere sulla strada bianca e poi intravisto un sidecar tedesco. Piccinini si è spostato verso il Secchia, io sono rimasto nella parte alta, vicino a una grossa siepe; la gente che era lì con noi è scappata verso il fiume.

Quando ci siamo accorti anche della macchina che seguiva il sidecar era troppo tardi. Piccinini ha cominciato a sparare con il moschetto ma i tedeschi l’hanno centrato subito con una raffica di mitraglia. Io, d’istinto, sono saltato dentro alla siepe fitta e piena di spine e sono rimasto lì tutto il giorno.

I tedeschi hanno catturato Fontana  e poi rovistato tutt’intorno, hanno interrogato gli abitanti di una casa lì vicino, (li sentivo parlare) e hanno anche sparato contro quei borghesi che stavano scappando verso il Secchia. Mi sono passati vicino più volte, anche a un metro o due di distanza… Solo quando ha fatto notte sono uscito dalla siepe e lungo il Secchia mi sono avviato verso Cerredolo; sulla strada mi sono incontrato con i nostri che stavano venendo in giù con le camionette».

Il  capo del CLN sassolese Ottavio Tassi così nelle sue Memorie  continua il racconto:

«Al comando tedesco di Sassuolo, posto nel Palazzo Ducale, il Fontana era sottoposto ad un duro ma affrettato interrogatorio.

Dal rapporto fattomi da un nostro informatore, mi risultò che il Fontana, palesando una insospettata sicurezza di carattere, quale possono avere solamente gli eroi, oppose alle domande tedesche il più assoluto mutismo, sopportando con stoicismo ammirevole insulti e percosse.

Esasperati dal contegno del partigiano, i carnefici decisero di fucilarlo immediatamente.

Dando un’ennesima dimostrazione del loro cinismo, a Mons. Virgilio Franzelli, presentatosi al Comando tedesco per ottenere di poter assistere il condannato veniva risposto che «non ve n’era bisogno poiché il Fontana non sarebbe stato fucilato». Solamente  a 15 minuti da tale risposta, cioè alle 10 e 15, il Fontana, calmo, sereno, trasfigurato nello sguardo dalla luce che emana dalla certezza di sacrificarsi per qualche cosa di più grande e di giusto, scortato da una selva di baionette, attraversava il paese seguendo l’itinerario: Via Rocca, Piazza Grande, Via Battisti, Piazza Garibaldi e Via Mazzini e si arrestava di fronte al campo sportivo».

ANPI-Sassuolo

ANPI-Baiso

ANPI-Castellarano

ANPI-Modena

ANPI-Reggio Emilia

 

Tennis, Campionati nazionali serie B – settima giornata: lo Sporting Club Sassuolo pareggia e accede ai play off promozione

Tennis, Campionati nazionali serie B – settima giornata: lo Sporting Club Sassuolo pareggia e accede ai play off promozioneNonostante il pareggio, la squadra maschile di B2 dello Sporting Club Sassuolo, in trasferta sui campi del CA Faenza, ha mantenuto la seconda posizione in classifica e ottenuto l’accesso ai play-off promozione con le vittorie di Federico Bondioli, Mattia Ricci e Michele Vianello, in altrettanti singolari.

Domenica prossima, quindi, lo Sporting sarà impegnato nel primo turno dei playoff promozione ma dovrà attendere fino a lunedì sera per conoscere l’esito del sorteggio del tabellone e quindi conoscere l’avversaria di turno.

Gran Premio di Francia: gara in salita per la Scuderia Ferrari

Gran Premio di Francia: gara in salita per la Scuderia FerrariIl Gran Premio di Francia della Scuderia Ferrari è stata una gara molto difficile. Carlos Sainz ha concluso undicesimo, mentre Charles Leclerc è giunto 16°.

Passo gara insufficiente. A condizionare la gara dei due piloti il degrado gomme che è stato particolarmente elevato e si è manifestato a partire dal decimo giro. La squadra ha tentato due strategie diverse, fermando Charles due volte contro la sola sosta di Carlos ma nessuno delle due SF21 è giunta in zona punti.

Punti di distribuzione farmaci, ecco i nuovi orari estivi

Punti di distribuzione farmaci, ecco i nuovi orari estiviCon l’arrivo dell’estate cambiano gli orari di sportello dei Punti di distribuzione farmaci presenti all’interno delle strutture sanitarie della provincia. Il servizio, ricalibrato con l’emergenza sanitaria, continuerà a garantire modalità di accesso che evitino gli assembramenti, garantiscano il rispetto della distanza di sicurezza e limitino gli spostamenti dei pazienti.

Alla luce di ciò, i Punti di distribuzione hanno attivato da tempo una regolamentazione degli ingressi e l’introduzione di un servizio di prenotazione delle terapie farmacologiche. Il servizio è attivo negli ospedali di Carpi, Mirandola, Pavullo, Vignola, Sassuolo, Baggiovara e al Policlinico di Modena, oltre che alla Casa della Salute di Castelfranco Emilia. A partire da lunedì 21 giugno tutti i Punti di distribuzione farmaci (tranne Pavullo) anticiperanno l’orario di apertura alle 8.30; inoltre alcune sedi introdurranno un pomeriggio di chiusura a settimana, con fine del servizio giornaliero alle ore 14. Saranno comunque garantite le urgenze, telefonando al numero di ciascuna farmacia.

Un servizio importante, quello farmaceutico, che garantisce apporto fondamentale anche nell’ambito della campagna vaccinale anti covd-19: la presenza dei farmacisti presso il punto vaccinale di Modena rende infatti possibile la distribuzione giornaliera dei vaccini su tutti i punti vaccinali territoriali, ai medici di medicina generale e ora anche agli hub vaccinali delle aziende.

 

Ecco nel dettaglio gli orari dei vari Punti di distribuzione farmaci:

Carpi: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00 – giovedì dalle 8.30 alle 14.00 – sabato dalle 8.30 alle 13.00

Mirandola: lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00 – mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.00 – sabato dalle 8.30 alle 13.00

Pavullo: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.00 – mercoledì dalle 9 alle 14.00

Vignola: lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00 – mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14 – sabato dalle 8.30 alle 13.00

Sassuolo: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00 – giovedì dalle 8.30 alle 14.00 – sabato dalle 8.30 alle 13.00

Castelfranco Emilia: lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14 alle 16 – mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14.

Baggiovara: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.00 alle 16.00 – mercoledì dalle 8.30 alle 14.00 – sabato dalle 8.30 alle 13.00

Policlinico: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 17 – martedì dalle 8.30 alle 14 – sabato dalle 8.30 alle 13

Sedi, indirizzi e modalità d’accesso sono disponibili all’indirizzo: www.ausl.mo.it/distribuzionediretta

Coronavirus: oggi (20/6) in regione 73 nuovi positivi. Aumentano i guariti e calano ancora i ricoveri. Un decesaao

Coronavirus: oggi (20/6) in regione 73 nuovi positivi. Aumentano i guariti e calano ancora i ricoveri. Un decesaaoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 367.429 casi di positività, 73 in più rispetto a ieri, su un totale di 13.087 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under 40. In Emilia-Romagna, infatti, nei giorni scorsi si sono aperte, con finestre scaglionate, le prenotazioni per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni, per i 30-39enni e per i 25-29enni. Da mercoledì, 16 giugno, agende aperte per i 20-24enni, con la possibilità di prenotarsi che resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 3.447.425 dosi; sul totale, 1.233.228 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 27 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 21 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 30 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,9 anni.

Sui 27 asintomatici24 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing2 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Parma con 24 nuovi casi e Bologna (11); poi Rimini (11) e Ferrara (7), quindi Forlì (5), Modena (5), Imola (4) e Ravenna (2). Seguono Cesena, con 2 nuovi casi, Piacenza (1) e infine il Reggio Emilia (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.849 tamponi molecolari, per un totale di 4.928.362. A questi si aggiungono anche 8.238 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 244 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 367.246.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.590 (-172 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.329 (-161), il 95,3% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registra 1 nuovo decesso nella provincia di Modena (un uomo di 72 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.246.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 38 (-1 rispetto a ieri), 223 quelli negli altri reparti Covid (-10).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 5 a Parma (invariato), 3 a Reggio Emilia (invariato), 7 a Modena (-1), 14 a Bologna (invariato), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (invariato), 2 a Cesena (invariato) e 4 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.614 a Piacenza (+1 rispetto a ieri, non sintomatico), 28.490 a Parma (+24, di cui 15 sintomatici), 46.888 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 65.626 a Modena (+5, di cui 4 sintomatici), 82.315 a Bologna (+11, di cui 9 sintomatici), 12.646 casi a Imola (+4, di cui 3 sintomatici), 23.177 a Ferrara (+7, di cui 4 sintomatici), 30.513 a Ravenna (+2, di cui 2 sintomatici), 17.073 a Forlì (+5, di cui 5 sintomatici), 19.676 a Cesena (+2, nessun sintomatico) e 36.247 a Rimini (+11, di cui 3 sintomatici).

Tennis, Campionati individuali Under 12 regionali: Alberto Nicolini dello Sporting Club Sassuolo è il campione 2021

Tennis, Campionati individuali Under 12 regionali: Alberto Nicolini dello Sporting Club Sassuolo è il campione 2021Dopo il titolo regionale a squadre under 12, conquistato la scorsa settimana, il portacolori dello Sporting Club Sassuolo, Alberto Nicolini, ha fatto il bis con il titolo individuale vinto sui campi del Tennis Modena ai danni del romagnolo Beniamino Savini del CT Ippodromo Cesena.

Per Nicolini la manifestazione modenese non ha portato solo il titolo regionale ma gli è valsa anche la qualificazione ai Campionati Nazionali Under 12, la famosa Coppa Porro Lambertenghi, che si svolgerà sui campi del TC Milano Bonacossa dal 30 agosto al 5 settembre prossimi.

Con “Esodo” di Simone Cristicchi al via la stagione teatrale estiva dell’Auditorium Ferrari di Maranello

Con “Esodo” di Simone Cristicchi al via la stagione teatrale estiva dell’Auditorium Ferrari di MaranelloCon “Esodo” – sottotitolo ‘Racconto per voce, parole e immagini sull’esodo istriano, fiumano e dalmata’ – di e con Simone Cristicchi si apre martedì prossimo 22 giugno in piazzetta Nelson Mandela la stagione estiva dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Lo spettacolo – anche scritto da Cristicchi con Jan Bernas – inizia alle ore 21.30, biglietto unico 10 euro. In caso di pioggia ci si sposterà all’Auditorium Ferrari.

 

Le prenotazioni si possono effettuale telefonando allo 0536/943010 o al 348/1544905; via mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com

Orari di apertura della biglietteria per prenotazioni e vendita biglietti: martedì e giovedì dalle 17.00 alle 19.30, mercoledì dalle 10.00 alle 12.30; il giorno di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio presso la biglietteria in piazzetta Mandela; online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it

 

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