Sono online i 38 videoclip sul tema dell’edizione 2021 del festivalfilosofia, “libertà”. Nella sezione “Progetto Clip” del sito www.festivalfilosofia.it, è possibile guardare e ascoltare le studentesse e gli studenti degli Istituti scolastici di Modena, Pavullo, Sassuolo che interpretano, sia nelle cornici delle 3 città che all’interno delle loro case, brani di Sofocle, Lutero, Agostino, Platone, Ariosto, Cicerone, Aristotele, Hobbes, Wollstonecraft, Thoreau, Spinoza solo per citare una parte dei 33 autori selezionati, insieme a brani della Costituzione della Repubblica Italiana.
I 38 videoclip esaltano aspetti storici, teorici, filosofici e letterari di tematiche centrali dell’edizione 2021 libertà del festivalfilosofia, come ad esempio il ruolo di scelta e abitudine, la libertà di espressione, le questioni del libero arbitrio e dell’autodeterminazione, il rapporto tra libertà e necessità, la relazione tra libertà e sicurezza all’interno della compagine statale.
Hanno partecipato a questo progetto, che si ripete per l’ottavo anno, cinque Istituti scolastici: il Liceo “Muratori-San Carlo”, indirizzo classico; il Liceo Scientifico “Wiligelmo” di Modena; il Liceo “Formiggini” di Sassuolo, indirizzo classico; l’indirizzo di informatica dell’Istituto Tecnico “Marconi” e il Liceo “Cavazzi-Sorbelli” di Pavullo nel Frignano, indirizzo scientifico e delle scienze umane. Orientati dal festival, principalmente classi ma anche gruppi ristretti di studenti hanno scelto assieme ai loro insegnanti opere e brani nei quali il tema “libertà” è trattato in modo significativo, presentando anche traduzioni originali dei testi, per realizzare infine i video, coadiuvati dai registi dello STED di Modena. 177 studentesse e studenti hanno dunque dato la loro voce ai brani di autrici e autori di opere classiche, mettendoli in scena con riprese e anche montando i materiali audio-video. Per la prima volta, il Progetto è stato concepito e attuato in modalità a distanza.
Procedendo principalmente in modalità a distanza, sono aumentate le possibilità di registrare in luoghi diversi, con minori vincoli nella scelta delle riprese. In questo modo, ogni gruppo si è fatto ispirare dal brano adottato e ha espresso in maniera differente, dal punto di vista della scelta delle riprese e attraverso il montaggio, anche la propria idea di libertà, un tema particolarmente sentito in quest’anno di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.
Cinque appuntamenti giornalieri per presentare il ‘Patto per il Lavoro e per il Clima’ dell’Emilia-Romagna, modello di partecipazione democratica ed anche piattaforma ispiratrice delle politiche e delle future programmazioni regionali.
È così che la Regione Emilia-Romagna parteciperà a Forum PA 2021, in edizione digitale da lunedì 21 al 25 giugno, dedicato quest’anno al tema “Connettere le energie vitali del Paese”. L’edizione 2021 ha l’obiettivo di creare a rafforzare le connessioni tra i soggetti che operano nelle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende tecnologiche, nei territori attorno alle missioni, agli obiettivi e agli interventi del Pnrr.
Ogni giorno la rubrica tematica online, di circa un’ora, dal titolo “Emilia-Romagna, presente nel futuro” segnerà la presenza di viale Aldo Moro alla kermesse nazionale della pubblica amministrazione italiana. Assieme a esperti, a giornalisti, ad amministratori di enti locali, a dirigenti dei ministeri, del parlamento europeo, si alterneranno in cinque appuntamenti anche gli assessori regionali Elly Schlein (vicepresidente Regione Emilia-Romagna), Vincenzo Colla (Sviluppo economico, green economy, lavoro e formazione), Paola Salomoni (Scuola, università, ricerca e agenda digitale), Paolo Calvano (Bilancio, organizzazione e Autonomie Locali), Irene Priolo (Ambiente, difesa del suolo e della costa) e Barbara Lori (montagna, aree interne, programmazione territoriale e pari opportunità). /gia.bos.
Un tramonto in musica nel suggestivo scenario della rupe del Pescale a Prignano. E’ quanto propone il concerto del Modena brass quartet, in programma sabato 19 giugno, alle ore 19, nella piana della rupe, con ingresso gratuito e posti limitati, nel rispetto delle regole anti Covid-19 (prenotazioni ancora aperte al numero 348 8743407).
Il Modena brass quartet, composto da Francesco Gibellini e Simone Amelli alle trombe, e Matteo del Miglio, Valentino Spaggiari ai tromboni, propone un vasto repertorio che spazia dalle musiche del Rinascimento al jazz.
L’evento è promosso dalla Nuovo pro loco di Prignano e dal Comune allo scopo di valorizzare un luogo di notevole pregio paesaggistico e storico; questo sbarramento naturale del fiume Secchia alto quasi 200 metri, infatti, è interessante anche dal punto di vista archeologico: sulla rupe sorgeva infatti un villaggio neolitico, probabilmente uno dei più antichi del modenese.
La rassegna di quest’anno si intitola “Meisho”, termine che indica i “luoghi famosi”. Sarà dunque un vero e proprio viaggio nei luoghi famosi del Giappone passato e presente quello che si svolgerà a partire da sabato 19 giugno nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic, via Vittorio Veneto 5). Il primo appuntamento, alle ore 21, sarà dedicato alle regioni di Hokkaido e Tohoku e al fascino del profondo nord. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. L’iniziativa è patrocinata dal Consolato Generale del Giappone a Milano e in caso di maltempo si svolgerà nella sala conferenze del Mabic.
Sereno o poco nuvoloso per il transito di velature di scarsa consistenza. Temperature in aumento, con locale disagio bioclimatico, specie dalle ore pomeridiane. Minime comprese tra 19 e 22 gradi ( di qualche grado superiori nei centri urbani ); massime generalmente comprese tra 34 e 36 gradi, con valori inferiori lungo la costa. Venti deboli variabili, a regime di brezza lungo la costa nel pomeriggio. Mare quasi calmo o poco mosso.
“Uno straordinario progetto che si inserisce a pieno nella transizione ecologica. Un piano di conversione delle piattaforme capace di raccontare il futuro, di come si può puntare a nuove competenze e tecnologie per mantenere in loco forza lavoro e avviare la svolta necessaria in linea con l’obiettivo di decarbonizzazione e di 100% rinnovabili entro il 2035”.
Così la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, esprimo la soddisfazione per il maxiemendamento al Decreto ‘sul fondone’ che prevede risorse per realizzare in Adriatico, in particolare nel ravennate, un distretto marino integrato con la riconversione di piattaforme petrolifere e del gas.
Si tratta di 20 milioni di euro per il 2022 e 25 milioni di euro l’anno per il 2023 e il 2024, ce consentiranno la costituzione di un polo energetico in Adriatico, con piattaforme offshore di eolico e fotovoltaico galleggiante per la produzione di energia elettrica e la generazione di idrogeno ‘verde’.
“Una buona notizia -aggiungono Schlein e Colla- i finanziamenti dedicati allo sviluppo delle energie rinnovabili. Progetto che integra diverse tecnologie, dall’eolico al fotovoltaico, fino alla produzione di idrogeno verde, in piena linea con quanto previsto nel Pnrr, e nel Patto per il Lavoro e il Clima’ dell’Emilia-Romagna”.
Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura dell’uscita della stazione di Faenza, che era prevista dalle 22:00 di venerdì 18 alle 6:00 di sabato 19 giugno.
Rimane confermata, come da programma, la chiusura della suddetta stazione, in uscita per chi proviene da Ancona, dalle 22:00 di questa sera, giovedì 17, alle 6:00 di venerdì 18 giugno, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia al km 64+536.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Forlì.
Nella giornata del 10 giugno personale della Squadra Mobile di Modena – Sezione Antidroga – con l’ausilio della Polizia Locale di Modena, nell’ambito dei servizi congiunti finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, intervenivano nel comune di Sassuolo procedendo all’arresto di A.S. 43enne albanese.
In particolare gli operanti seguivano un furgone con a bordo una persona, successivamente identificata nell’albanese che, dopo aver posto in essere diverse manovre sospette, nei pressi di uno stabilimento commerciale incontrava all’esterno un dipendente, e cercava di consegnargli velocemente un involucro di colore bianco. Gli operanti intervenivano fermando le due persone e recuperando la sostanza del tipo cocaina dal peso complessivo di circa 25 gr. L’acquirente, M.A. italiano di 36 anni, veniva trovato in possesso di un bilancino di precisione e di gr.6 di marijuana. L’albanese, d’intesa con il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Modena dott. Giuseppe Amara, veniva tratto in arresto in flagranza di reato in attesa del processo per direttissima che ne disponeva all’esito l’obbligo di firma.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 386.028 casi di positività, 89 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.809 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,5%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under 40. In Emilia-Romagna, infatti, nei giorni scorsi si sono aperte, con finestre scaglionate, le prenotazioni per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni, per i 30-39enni e per i 25-29enni. Da ieri agende aperte per i 20-24enni, con la possibilità di prenotarsi che resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 3.328.236dosi; sul totale, 1.168.676 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 29 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 38 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 51 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 33,5anni.
Sui 29asintomatici, 16 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 23 nuovi casi, seguita da Bologna (14), Cesena (13), Parma (12) e Ravenna (11). Poi Ferrara e Reggio Emilia (entrambe con 4 nuovi positivi), Piacenza (3), Forlì e il Circondario Imolese (entrambe 2); infine Rimini (1).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.102tamponi molecolari, per un totale di 4.908.293.A questi si aggiungono anche 8.707tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 519 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 366.551.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 6.238 (-431 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.935 (-414), il 95,1% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano unnuovo decesso, a Parma: si tratta di una donna di 77 anni. Nessun decesso in tutte le altre province.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.239.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 49 (-2 rispetto a ieri), 254 quelli negli altri reparti Covid (-15).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (come ieri), 5 a Parma (invariato), 4 a Reggio Emilia (invariato), 10 a Modena (invariato), 21 a Bologna (-1), 1 a Imola (invariato rispetto a ieri), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna (-1), nessuno a Forlì (come ieri), 2 a Cesena (invariato) e 4 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.602 a Piacenza (+3, di cui 2 sintomatici), 28.428 a Parma (+12, di cui 2 sintomatici),46.876 a Reggio Emilia (+4, di cui 3 sintomatici), 65.599 a Modena (+23, di cui 18 sintomatici), 82.273 a Bologna (+14, di cui 12 sintomatici), 12.637 casi a Imola (+2, di cui nessun sintomatico), 23.167 a Ferrara (+4, tutti sintomatici), 30.495 a Ravenna (+11, di cui 9 sintomatici),17.059 a Forlì (+2, di cui 1 sintomatico), 19.661 a Cesena (+13, di cui 8 sintomatici) e 36.231 a Rimini (+1, sintomatico).
Rispetto a quanto comunicato in precedenza, sono stati eliminati 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. In seguito a verifica è stato eliminato 1 deceduto dalla provincia di Parma, in quanto la causa non era il Covid.
Hera, in accordo con l’Amministrazione Comunale di Fiorano Modenese, ha recentemente svolto attività di verifica dello stato della rete di convogliamento delle acque meteoriche di via Ghiarola Nuova, nel tratto tra la strada circondariale S. Francesco e la Pedemontana. Si tratta, infatti, di un’area dove in passato, in occasione di eventi atmosferici importanti, si sono verificati alcuni allagamenti.
L’analisi era volta ad individuare le cause di tale fenomeno e a valutare l’attuale capacità di questa rete, che il Gruppo Hera ha ricevuto in gestione nel gennaio 2020, di far defluire elevate quantità di acqua in occasione dei sempre più intensi fenomeni temporaleschi.
“Il corretto dimensionamento delle reti per lo smaltimento delle acque piovane è più che mai importante per la sicurezza del nostro territorio, soprattutto nelle zone produttive ove grande è la quantità di superfici impermeabilizzate. – sottolinea il sindaco, Francesco Tosi,
È un problema che arriva dal passato: di concerto con Hera e con la Regione abbiamo affrontato negli ultimi anni le maggiori criticità, giungendo a importanti interventi risolutori ad esempio in zona Ubersetto, affrontando criticità croniche. Continuiamo su questa strada.”
Dalle video-ispezioni è emerso un punto critico, localizzato allo svincolo della Pedemontana su via Ghiarola Nuova, dove un sistema a sifone provoca un’ostruzione.
Inoltre, l’analisi della funzionalità delle infrastrutture fognarie ha accertato che la rete fognaria che confluisce su via Ghiarola Nuova è pienamente adeguata alle esigenze di deflusso dei reflui dell’agglomerato urbano servito; di conseguenza il fenomeno degli allagamenti in rotatoria sembra da ricondursi esclusivamente alla già citata rete dedicata al convogliamento delle acque meteoriche.
Hera si è impegnata a intervenire con azioni localizzate per potenziare la funzionalità di questa importante infrastruttura, così da migliorare il deflusso delle acque piovane e limitare il rischio di nuovi allagamenti.
Tappa maranellese per il Premio Via Emilia La Strada dei Cantautori, concorso musicale a cura dell’Associazione Carmina Et Cantica. Venerdì 18 giugno alle ore 20.30 nella Piazzetta Nelson Mandela (esterno Biblioteca Mabic, via Vittorio Veneto 5) è in programma la terza serata di selezione. Gli artisti in concorso sono Francesco Venturini, Beppe Tranquillino (Giuseppe Tranquillino Minerva), Massimo Giovanardi Trio/Quartet, Vairo (Antonio Alessandro Bisceglia), Ste Campas (Stefano Campanini), Venti Opposti (Andrea Monni), Andrea Casini. Previsto durante la serata un intervento musicale con la partecipazione degli artisti Marco Sforza e Vanni Cigarini & Tatanka Mani. Conducono Beatrice Bianco e Marco Barbieri.
La prossima settimana, a partire da lunedì 21 giugno condizioni metereologiche permettendo, il 2° ciclo dei trattamenti larvicida nelle caditoie del territorio comunale, su strade, piazze, cimiteri ed altri edifici comunali e scuole.
Gli interventi successivi, si ripeteranno a cadenza mensile e piccole variazioni saranno possibili a causa di precipitazioni e condizioni meteo.
Si ricorda che in questo periodo è particolarmente importante che i cittadini mettano in pratica buone prassi come: trattare regolarmente con prodotti larvicidi i tombini e le zone di scolo o ristagno, eliminare i sottovasi e i ristagni d’acqua, verificare le pulizie delle grondaie, coprire cisterne o contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici e infine tenere pulite fontane e vasche ornamentali.
Come ogni anno il Comune ha adottato l’ordinanza n.102/2021 per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse dalla zanzara tigre e dalla zanzara comune, in vigore fino al 31 ottobre.
E’ attiva la campagna regionale di informazione, pertanto i privati possono trovare ogni informazione utile qui: https://www.zanzaratigreonline.it/it e possono scaricare anche la App ZanzaRER https://www.zanzaratigreonline.it/it/comunicazione/app-zanza-rer
Il Comune di Sassuolo promuove un progetto di lotta alle zanzare che prevede la distribuzione di un prodotto larvicida ecologico per trattare i pozzetti e i tombini delle aree private. Questo prodotto agisce sulle larve impedendo che si sviluppino in insetti adulti; è da immettere esclusivamente nelle raccolte di acqua stagnante: nelle caditoie di raccolta delle acque piovane delle aree cortilive e nei pozzetti dei pluviali.
In viaggio col Sommo: da Firenze a Ravenna e ritorno, toccando i luoghi dell’esilio – Borgo San Lorenzo e Marradi in Toscana, Brisighella e Faenza in Romagna – nei 700 anni dalla morte.
Parte sabato 3 luglio il ‘Treno di Dante’, un’iniziativa voluta dalla Regione Emilia-Romagna, che accompagnerà i viaggiatori per 15 fine settimana consecutivi, tra la città natale del padre della lingua italiana a quella dove riposano le sue spoglie, a bordo di un convoglio storico, un locomotore D445 con al seguito tre vetture “Centoporte” e un vagone per trasporto bici.
Tutti i fine settimana quindi, da sabato 3 luglio a domenica 10 ottobre, si potrà salire in carrozza – costo del biglietto 54,50 euro andata e ritorno, 29 euro la singola tratta – e ascoltare la storia dei luoghi toccati durante l’esilio dell’Alighieri, che più ne influenzarono l’esistenza e l’opera, narrata dagli assistenti di viaggio.
Ma non solo. Gli assistenti forniranno anche preziose indicazioni su cosa visitare a ogni fermata del treno: musei, rocche, teatri e palazzi, a cui i passeggeri potranno accedere gratuitamente, semplicemente esibendo all’ingresso il biglietto del Treno di Dante, stampato o in digitale, anche in un giorno diverso da quello del viaggio. Inoltre, sempre compreso nel costo del biglietto, si avrà diritto a uno sconto del 10%nei ristoranti e locali dei paesi toccati dalla tratta, con aperitivo in omaggio. Ulteriori informazioni saranno poi consultabili agli speciali desk informativi, gestiti in collaborazione con i vari uffici di informazione e accoglienza turistica del territorio, allestiti in ogni stazione toccata dal Treno.
“Nell’anno del Settecentenario Dantesco- commenta l’assessore regionale al Turismo dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini– questo collegamento offre un’opportunità unica di ripercorrere le orme del Sommo Poeta all’insegna del turismo slow, a piedi o in bicicletta, scoprendo le tradizioni, l’enogastronomia tipica e i luoghi ricchi di fascino di località ancora non toccate dal turismo di massa. Località dove vivere atmosfere rarefatte, captare parlate locali e assecondare ritmi lenti. Il Treno di Dante è lo strumento perfetto per vivere le molteplici esperienze di viaggio offerte da Vie di Dante, il prodotto turistico che abbiamo messo a punto nel 2017 assieme alla Regione Toscana e che Lonely Planet ha premiato nel suo Best in Travel 2021”.
“Con il progetto del treno, le Vie di Dante si arricchiscono di un’ulteriore opzione di viaggio per scoprire le terre del sommo poeta a contatto con la natura- aggiunge Leonardo Marras, assessore regionale al turismo della Toscana-. Puntiamo molto su questo prodotto turistico interregionale, soprattutto adesso, nell’anno del 700esimo anniversario della morte di Dante, e sono convinto che sarà apprezzato dai visitatori che potranno così fermarsi ad ogni tappa per conoscere da vicino le due città e i quattro borghi lungo il tragitto. Una tipologia di viaggio perfettamente in linea con le tendenze che ci parlano di turisti alla ricerca di esperienze autentiche, natura e sostenibilità nel suo complesso”.
Il Treno di Dante
Il progetto è completamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con la partecipazione attiva di Fondazione FS, Trenitalia e FER-Ferrovie Emilia-Romagna.
Il costo del biglietto – 54,50 euro andata e ritorno, 29 euro la singola tratta – comprende la visita gratuita a musei e monumenti in tutte le località toccate dal percorso – Firenze, Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella, Faenza e Ravenna – e uno sconto del 10% in tutti i ristoranti e locali con aperitivo in omaggio. Un’occasione, quindi, per scoprire e riscoprire anche i sapori di terre tra le più ricche d’Italia dal punto di vista enogastronomico.
Inoltre, considerando che Il Treno di Dante effettua il percorso Firenze/Ravenna in mattinata e il ritorno Ravenna/Firenze in serata, i viaggiatori che decidono di scendere in una qualsiasi delle quattro tappe dispongono di un biglietto gratuito, con validità per la stessa giornata, per raggiungere le ulteriori tappe. Questo biglietto va richiesto direttamente alle guide/accompagnatrici del Treno di Dante presenti in ogni carrozza, in tempo utile prima di scendere nella tappa prescelta, e può essere impiegato su qualsiasi treno di servizio tra Firenze e Ravenna.
La gestione del Treno di Dante è stata assegnata, tramite bando pubblico, alla società il ‘Treno di Dante Srl’, tour operator che si occuperà del servizio sul treno, della sua promozione e della relazione con il mercato, come pure della vendita del ‘titolo di viaggio’ nelle sue varie formule, sviluppando integrazioni con i territori e le eccellenze presenti nelle sei destinazioni comprese nel progetto.
Per favorire il coinvolgimento degli operatori commerciali (Tour Operator, Agenzie di Viaggio, DMC, Club di Prodotto, etc.) verrà realizzata a breve una video conferenza di presentazione, anche per illustrare le modalità di collaborazione tra la società il ‘Treno di Dante Srl’ e i soggetti interessati.
Più l’obiettivo dell’immunizzazione di tutta la popolazione si fa vicino, più la Regione rafforza l’impegno nella campagna vaccinale: per la fine dell’estate si raggiungerà con ragionevole certezza la soglia del 70% di cittadini a cui è stata inoculata almeno la prima dose, vale a dire la ‘protezione di comunità’ indicata come obiettivo anche dal Governo.
A dirlo, oggi in video conferenza stampa, è l’assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, che ha fatto il punto sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna, che con oltre 3,3 milioni di somministrazioni effettuate e 1,15 milioni di cittadini completamente immunizzati con anche il richiamo, si può considerare ampiamente oltre il giro di boa.
A oggi sono oltre 2,2 milioni gli emiliano-romagnoli che hanno ricevuto almeno la prima dose, vale a dire il 55,1% della popolazione target, e altri 500mila hanno già un appuntamento fissato entro la fine del mese di agosto.
Inoltre, altre 200mila vaccinazioni circa sono in programma nei 22 hub aziendali al momento operativi da Piacenza e Rimini, e a queste si devono poi aggiungere quelle, non ancora quantificabili, che saranno effettuate dai medici di famiglia e da altri professionisti nell’ambito della cosiddetta vaccinazione ‘integrata’.
Numeri che permettono di raggiunge il risultato minimo di 2,8 milioni di cittadini protetti almeno dalla prima dose, e avvicinano in maniera concreta l’obiettivo di superare i 3 milioni, che significherebbe l’80% degli aventi diritto.
E per garantire tutte queste somministrazioni nei tempi più rapidi possibili, la Regione ha coinvolto anche le farmacie, già protagoniste delle campagne di screening epidemiologico con i tamponi rapidi. L’accordo tra l’assessorato alle Politiche per la salute e le associazioni di categoria più rappresentative dei farmacisti è alle battute finali, e permetterà a tutti i cittadini di godere della possibilità di vaccinarsi in quelli che sono i presidi sanitari più numerosi e capillari sul territorio.
“Oggi è un giorno di svolta nella nostra campagna vaccinale: chiunque ne abbia fatto richiesta ha ottenuto data, luogo e ora della somministrazione- ha detto l’assessore Donini-. Nelle ultime due settimane abbiamo avviato a batteria tutte le prenotazioni per tutte le fasce di età, in maniera scaglionata per non intasare un sistema informatico che ha retto molto bene. Abbiamo dato la priorità alla popolazione in età scolastica, cioè i 12-19enni- prosegue-, per completare il ciclo di immunizzazione prima dell’inizio della scuola e rafforzare la sicurezza nelle aule e tra i banchi dopo aver vaccinato la maggior parte del personale”.
“Siamo molto vicini all’obiettivo nazionale di raggiungere come minimo il 70% della popolazione, cioè 2,8 milioni di emiliano-romagnoli con almeno la prima dose, una quota che ci assicura la protezione di comunità, ma ci siamo dati un obiettivo di valore ancora più significativo, quell’80% che significa oltre 3 milioni di cittadini, – continua Donini-. Vogliamo arrivare a questo risultato il prima possibile, compatibilmente con le dosi che riceveremo, anche grazie all’aiuto dei professionisti della sanità con cui le persone hanno un rapporto più di fiducia, i medici di famiglia e presto anche i farmacisti che potranno sicuramente aiutarci nel recuperare molte persone che ancora non hanno deciso di vaccinarsi”.
“Siamo la prima Regione in Italia nel rapporto tra dosi consegnate e somministrate- conclude l’assessore-, e vogliamo accelerare ancora”.
Prima dose, ciclo completo e prenotazioni: i numeri della campagna vaccinale
A questa mattina, a fronte di una popolazione target di vaccinabili pari a 3.616.759 persone, in Emilia-Romagna sono 2.214.676 i cittadini che hanno ricevuto almeno una dose, vale a dire il 55,1% del totale, e 1.140.051 quelli che invece hanno completato il ciclo vaccinale, cioè il 28,4%. Con più di 3,3 milioni di dosi somministrate su 3,6 milioni di dosi ricevute, l’Emilia-Romagna è al momento la prima regione in Italia nel rapporto tra somministrazioni e consegne, pari al 91%.
La prima dose di vaccino è stata somministrata al 100% degli over 90, al 95,8% della fascia 80-89, l’88,6% dei 70-79enni e l’81,7% di chi ha tra i 60 e i 69 anni. Scendendo con l’età, si passa al 67,3% di prima dose ricevuta dei 50-59enni, al 39% di chi ha tra i 40 e i 49 anni, al 26,7% della fascia 30-39, al 22,6% dei 20-29enni e infine l’8,7% degli under20. Va ricordato che le fasce al di sotto dei 49 anni sono quelle che hanno visto aprire per ultime le finestre di prenotazione, come previsto dal piano nazionale, e che tutti coloro che si vogliono vaccinare hanno una data fissata.
Per quanto riguarda invece l’immunizzazione completa, l’hanno raggiunta il 97,1% degli over 90, il 91,3% di chi ha tra gli 80 e gli 89 anni, il 39,9% dei 70-79enni, il 41,1% della fascia 60-69, il 21,2% dei 50-59, il 15,8% dei 40-49enni, il 14,6% di chi ha tra 30-39 anni, il 13,1% degli under30 e l’1,3% degli under 20.
La suddivisione tra diverse tipologie di vaccino vede 2.320.711 somministrazioni effettuate con Pfizer-Biontech, con 831.394 cicli completati, 322.134 con Moderna (117.421 cicli completi), 572.878 con Astrazeneca (120.047 cicli completi) e 82.594 con il vaccino monodose Janssen.
Per le somministrazioni sui territori, sono complessivamente 219.155 a Piacenza, 332.867 a Parma, 389.721 a Reggio Emilia, 494.716 a Modena, 653.913 a Bologna, 98.622 a Imola, 288.458 a Ferrara e 820.866 nelle province di competenza dell’Asl Romagna, cioè Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.
Le persone che hanno già ricevuto l’appuntamento ma sono ancora in attesa della prima dose sono praticamente mezzo milione (499.925 per la precisione), concentrati principalmente nelle fasce di età 40-49 (più di 151mila) e 30-39 (oltre 117mila).
L’andamento epidemiologico
La situazione epidemiologica a oggi conferma in Emilia-Romagna un andamento favorevole di bassa circolazione del virus e alleggerimento significativo dei reparti: l’incidenza del Covid è di 17 casi ogni 100mila abitanti, mentre l’indice di saturazione dei reparti è del 4,1% per i posti ordinari e del 6,7% per le terapie intensive.
Per la realizzazione a S.Michele dei Mucchietti della rotatoria all’incrocio tra la provinciale 19 e le strada comunali via del Bacino e via S.Michele, la Provincia mette a disposizione un contributo di 100 mila euro. Il finanziamento è previsto nella convenzione tra i due enti e la società Sassuolo gestioni patrimoniali, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale; l’investimento complessivo ammonta a 640 mila euro, di cui 540 mila euro a carico del Comune che ha già approvato la convenzione.
L’obiettivo dell’intervento, ha spiegato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, è di «migliorare la scorrevolezza ma soprattutto la sicurezza lungo un’arteria strategica nei collegamenti tra l’Appennino ovest e il distretto ceramico».
Oltre a concedere il contributo finanziario, la Provincia si impegna a garantire il supporto tecnico, urbanistico e amministrativo e nelle procedure di esproprio che saranno eseguite dal Comune mentre la Sgp, dopo aver predisposto il progetto esecutivo, gestirà l’appalto e la direzione lavori che, nei piani del Comune, saranno realizzati il prossimo anno.
Una volta completata, la rotatoria sarà gestita dalla Provincia.
Appuntamento venerdì 18 giugno alle ore 21.00 presso l’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine con il primo dei quattro incontri della rassegna “Di mafia parliamo anche d’estate”, evento ideato e condotto da Pierluigi Senatore e organizzato dal Comune di Formigine, in collaborazione con l’Università popolare, che vede ospiti alcuni grandi esponenti della lotta alla criminalità organizzata. Protagonista del primo incontro sarà Pietro Grasso con “Storie di sangue, amici e fantasmi”, un personale viaggio nell’album dei ricordi, occasione per ripercorrere le vite di grandi uomini di Stato come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Pietro Grasso è entrato in magistratura nel 1969. È stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo. Dal 2005 al 2013 è stato procuratore nazionale antimafia e dal 2013 al 2018 presidente del Senato della Repubblica Italiana. Una vita passata a combattere la mafia accanto ad amici carissimi, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che ricorda come simboli di altissimo impegno civile. Durante la serata, sono previste letture a cura dell’attrice Roberta Biagiarelli. Tutti gli incontri si terranno alle 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25). Ospiti degli incontri successivi Nicola Gratteri (2 luglio), Franco Roberti (16 luglio) per chiudere con Federica Angeli il 30 luglio. La rassegna gode del patrocinio di Avviso Pubblico e del contributo della Regione Emilia-Romagna.
L’ingresso è libero, con prenotazione su Eventbrite (https://di-mafia-parliamo-anche-d-estate.eventbrite.it). Per chi non potrà partecipare in presenza, è prevista la diretta streaming sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Comune di Formigine. Info: Hub in Villa, telefono 059/416355.
Divenuto un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di vetture d’epoca, il Concours D’Élégance Trofeo Salvarola Terme terrà la sua attesissima 21° edizione il 3 e 4 luglio 2021 a Salvarola Terme, Sassuolo e Modena. Rivolto a tutte le auto da collezione di alta gamma, il prestigioso evento, quest’anno nell’ambito di Motor Valley Fest di Modena, promette di far vivere un emozionante viaggio nel tempo tra i marchi che hanno scritto la storia dell’automobilismo. Saranno pertanto istituite varie classi aperte ai modelli prodotti fino al 1975 e appartenenti a qualsiasi marchio italiano o straniero, accanto alle quali ci saranno quelle riservate alle vetture Special Guest Zagato Car Club. Ideato con lo scopo di promuovere le bellezze architettoniche, naturalistiche ed artistiche del modenese, coerentemente il Concours offre ai partecipanti un pacchetto turistico che intreccia il mondo dei motori alle altre eccellenze del territorio.
La manifestazione è organizzata da Terme della Salvarola in collaborazione con la Terra delle Rosse, Motor Valley Fest, Museo Ferrari di Maranello e del Museo Enzo Ferrari di Modena, di BPER Banca, ACI Modena, Museo Stanguellini di Modena, Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dei Comuni di Sassuolo e di Modena, di Formigine e Maranello.
Il programma per gli equipaggi prevede l’arrivo venerdì 2 o sabato 3 luglio con pernottamento all’Hotel Terme Salvarola (4 stelle). Sabato 3 luglio si parte da Salvarola Terme per la visita del Museo Stanguellini a Modena; a seguire la visita del Castello multimediale di Formigine e alla sua Acetaia Comunale di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e sosta per pranzo con prodotti tipici e a Maranello si potrà far visita al Museo Ferrari. In seguito si arriverà a Sassuolo, dove le auto saranno presentate in piazza Garibaldi e si potranno visitare i giardini ducali estensi del ‘500 (appena riportati al loro spendore) e il Palazzo Ducale. Al rientro a Salvarola Terme, ci sarà la possibilità di utilizzare le piscine termali del centro benessere Balnea, poi la giornata si concluderà con la cena di gala e il pernottamento. Domenica 4 luglio a Salvarola Terme si terranno la presentazione di tutte le auto, la mostra e la sfilata, con l’esame delle vetture da parte della prestigiosa Giuria, e verrà emesso lo speciale Annullo Filatelico dedicato al Concours. Dopo il pranzo le auto, accompagnate dalla polizia stradale, arriveranno a Modena e in una scenografica sfilata raggiungeranno piazza Roma, salotto della città, dove stazioneranno per mostrarsi al pubblico in tutta la loro bellezza e per dare il via alle premiazioni, nell’ambito del Motor Valley Fest. Saranno premiate le prime tre auto vincitrici per categoria; la Best of Saturday tra le auto arrivate giá il sabato; la Best of Zagato – special guest della 21° edizione – e sarà proclamata la Best of Show: la più bella tra le belle.
Si è svolta a Bologna presso lo stadio olimpico “ Carmen Longo” la partita di pallanuoto categoria under 18 (nati nel 2003 e 2004) tra l’Ondablu pallanuoto di Formigine e Sassuolo e la Rari Nantes Romagna di Forlì. La squadra Under18 dell’Ondablu a referto: Alessandro Sighinolfi, Rocco Suriano, Luca Bertocchi (6 reti), Andrea Montanari (2 reti), Tommaso Piva (2 reti), Richi Daolio, Luca Giovanardi (5 reti), Riccardo Bettuzzi, Francesco Moreali (1 rete), Alessandro Venturelli (5 reti), Antonio Sepe (1 rete), Samuele Corradini e Federico Cantiello guidata dal tecnico Alberto Pierantoni.
Il primo quarto inizia bene per l’Onda che non lasciando via d’uscita agli avversari con un ritmo fatto di ripartenze veloci portando la prima di quattro frazioni sul punteggio di 7 a 1; nel secondo tempo, la partita si rallenta e la Rari Nantes si avvicina andando al tiro spesso ma il portiere Alessandro Sighinolfi, classe 2006, mantiene in partita i suoi con parate da fuoriclasse, parziale secondo tempo 3 a 3. Il terzo tempo, l’onda riparte imponendo velocità con controfughe, tiri dal centro boa e conclusioni dal perimetro, parziale del terzo 5 a 1; il quarto tempo l’ondablu continua con il suo gioco esplosivo ed efficace e fa esordire in campo il portiere, classe 2007, Federico Cantiello autore di una parata su rigore; il quarto parziale finisce 7 a 3. ’Ondablu pallanuoto di Formigine e Sassuolo conclude quindi
vincente la gara contro Rari Nantes Romagna sul punteggio totale di 22 a 8.
L’Ondablu pallanuoto vince e convince con una prova di carattere e talento dei ragazzi di mister Pierantoni; si conclude, con questa partita, il campionato under 18 e per l’Onda si appresta a vivere il finale di stagione nel campionato di serie C .
L’Amministrazione comunale sassolese ricorda che fino al 12 settembre è “fase di attenzione” per incendi boschivi in tutte le province dell’Emilia-Romagna, a causa del rischio di innesco di focolai di incendio e della loro propagazione. Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, dopo una riunione in videoconferenza alla quale hanno partecipato rappresentanti della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale e di Arpae Emilia-Romagna.
La raccomandazione è di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali. Non vanno effettuati abbruciamenti in presenza di vento e vanno realizzati solo in mattinata. I fuochi, infatti, dovranno essere spenti entro le ore 11.
Si ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco al numero verde: 800841051
Altri numeri utili
115 – numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
1515 numero dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi.
Ieri sera intorno alle 22:00, i carabinieri della stazione di Sassuolo sono intervenuti su richiesta di un 23enne del luogo che aveva appena subito – nel parco dei Folletti di via Fornace – un tentativo di furto del suo telefono cellulare ad opera di un giovane straniero. La pattuglia dei Carabinieri di zona, intervenuta rapidamente, si è messa subito sulle tracce dell’autore, rintracciandolo immediatamente.
Si tratta di un ventisettenne marocchino, senza fissa dimora noto alle Forze dell’Ordine e irregolare sul territorio nazionale, che poco prima – appunto – aveva tentato di asportare il cellulare al giovane. La pronta reazione della vittima, che nel tentativo di furto ha subito vari strattonamenti senza tuttavia riportare ferite, ha impedito che l’autore riuscisse ad impossessarsi del telefono. Lo straniero è stato tratto in arresto per tentata rapina impropria. In queste ore è stato condotto alla direttissima.
“Con estrema non-chalance e senza far troppo rumore mediatico la maggioranza PD ed il Sindaco Costi – nella seduta consiliare del 17 dicembre 2020 – hanno approvato una delibera in cui è prevista la vendita dell’intera rete gas di Formigine, sia quella già di proprietà della Formigine Patrimonio che quella di Hera S.p.A.
La nostra forza politica, questo va precisato a futura memoria comunque la si pensi – dichiara il Gruppo M5S Formigine – il è stata l’unica ad opporsi – votando in senso contrario – a questa scelta che sarà, secondo noi, foriera di difficoltà per i cittadini di Formigine”.
“Ma ripercorriamo i fatti.
Con legge 164/2000 è previsto l’obbligo di svolgere una gara per il servizio di distribuzione del gas ponendo fine alle concessioni in essere ed è altresì consentita la possibilità (NON L’OBBLIGO) di vendere anche l’intera rete (tubazioni, misuratori, punti di riconsegna e dispostivi accessori).
Tale facoltà deve però essere esercitata contestualmente ed inserita nel bando di gara per il nuovo affidamento del servizio.
Cioè chi vince la gara per distribuire il gas per 12 anni si dovrà comprare le tubazioni e gli impianti del nostro territorio sino al punto di consegna all’utente finale.
La delibera comunale ha avuto come oggetto specifico anche la scelta del criterio di valutazione dell’importo da stabilire come prezzo minimo di vendita ed ovviamene un Sindaco commercialista (sia detto senza polemica né ironia) non poteva che optare per un importo più elevato (denominato VIR – valore industriale residuo) pari ad oltre 10 milioni di euro – esattamente 10.052.567,19 – come è stato stimato dallo studio Fracasso (incaricato della stima) rispetto al diverso indice denominato Regulatory Asset Based (RAB) pari ad oltre 5 milioni.
Non c’è che dire: una bella cifra che consentirebbe al Sindaco di fare molti investimenti e manutenzioni di cui Formigine, lo sappiamo bene, necessita da anni.
Qual è l’altro lato della medaglia però?
È presto detto: una volta che la rete non sarà di proprietà del Comune ma di un’azienda privata il cittadino verrà lasciato da solo (salve le leggi di tutela del utente consumatore) di fronte al potente gestore-proprietario.
Nemmeno si è chiarito se sarà una gara/vendita solo della rete di Formigine o una vendita contestuale con le reti del Distretto ceramico o dell’Area Sud della Provincia, atteso che non tutti i Comuni hanno ancora deciso di intraprendere questa strada.
Ci è stata prospettata la convenienza anche economico-patrimoniale atteso il costante calo nei prossimi anni dell’attuale canone che il Comune percepisce da Hera (circa 330.000 euro annui) ma sinceramente non si capisce perché tale rendimento dovrebbe calare, atteso l’enorme margine di ricavo che i gestori intascano per il gas (tutti abbiamo ben presenti le somme che paghiamo soprattutto in inverno) e vista la grande diffusione della rete sul nostro territorio.
Una questione che si potrebbe porre è, ad esempio, se la posa di una tubazione per singoli immobili non si rivelasse sufficientemente remunerativa per il privato chi lo obbligherà ad investire ugualmente?
Il Comune? NO DI CERTO!
E se le nostre aziende dovessero necessitare di modifiche alle tubazioni o agli allacci quali prezzi applicherà il privato proprietario?
Il cittadino si troverà quindi solo e dovrà fare battaglie il cui onere sarà solo a suo carico.
Di recente, in sede di consuntivo, siamo tornati sul discorso di tale privatizzazione ma il Sindaco ha risposto che dobbiamo stare tranquilli perché il valore di stima è quello VIR e non RAB….quasi come a dire che si è fatto in modo di stimare un prezzo di vendita alto per evitare che qualcuno acquisti la rete…
Ma allora delle due l’una: o la Costi vuol vendere la rete (ed incassare cifre enormi per il Comune) oppure non la vuol vendere ed allora perché predisporre la delibera di dicembre per la vendita?.
Ci chiediamo sempre più spesso che fine abbia fatto quello spirito di sinistra di cui il PD ogni giorno si dichiara pervaso…
E dove sia la coerenza del Sindaco Costi che un giorno si vanta dell’enorme patrimonio del Comune e l’altro si prepara a venderne una grossa fetta…
Speriamo qualcuno voglia dare delle risposte: non al M5S ma ai Formiginesi soprattutto quelli di domani”.