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Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (13/06): 123 nuovi positivi.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (13/06): 123 nuovi positivi.
Misurazione tempera (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 385.684 casi di positività, 123 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.346 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 1,2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under40. In Emilia-Romagna, infatti, sono aperte da giovedì le prenotazioni per i 35-39enni (quindi i nati dal 1982 al 1986), dopo l’avvio, lunedì 7, di quelle per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni. Si procederà poi, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: dopo i 30-34enni, a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni sarà la volta delle altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 3.155.793 dosi; sul totale, 1.104.963 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 52 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 55 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 75 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 32,5 anni.

Sui 52 asintomatici, 31 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 9 con gli screening sierologici, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 8 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Cesena con 24 casi, Bologna con 19 nuovi casi, Parma con 20, Ravenna con 13, Circondario di Imola e Ferrara con 10, Reggio Emilia e Modenacon 7, Forlì con 5, infine Piacenza e Rimini con 4 casi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.903 tamponi molecolari, per un totale di 4.875.152. A questi si aggiungono anche 5.443 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 288 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 364.106.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 8.345 (-168 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 7.995 (-167), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tre nuovi decessi, di cui 1 in provincia di Piacenza (una donna di 89 anni di Gossolengo), 1 in provincia di Parma (un uomo di 71 anni) e 1 in provincia di Bologna (un uomo di 58 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.233.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 62 (+2 rispetto a ieri), 288 quelli negli altri reparti Covid (-3).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: zero a Piacenza (invariato), 7 a Parma (+1), 6 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri),13 a Modena (invariato), 25 a Bologna (+2 rispetto a ieri), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), 1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (come ieri), 2 a Cesena (invariato) e 5 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.598 a Piacenza (+4 rispetto a ieri, di cui 2 sintomatici), 28.367 a Parma (+20, di cui 6 sintomatici), 46.857 a Reggio Emilia (+7, di cui 6 sintomatici), 65.541 a Modena (+7, tutti sintomatici), 82.230 a Bologna (+19, di cui 13 sintomatici), 12.627 casi a Imola (+10, di cui 2 sintomatico), 23.146 a Ferrara (+10, di cui 7 sintomatici), 30.460 a Ravenna (+13, di cui 11 sintomatici), 17.044 a Forlì (+5, di cui 2 sintomatici), 19.616 a Cesena (+24, di cui 11 sintomatici) e 36.198 a Rimini (+4, tutti sintomatici).

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 14 giugnoCielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per il transito di deboli velature. Sviluppo, nelle ore pomeridiane, di nubi cumuliformi sui rilievi centro-occidentali dove non si escludono brevi rovesci sulle aree di crinale.

Temperature minime comprese tra 19 e 21 gradi; massime comprese tra 27 gradi della costa e 31 gradi delle pianure occidentali.

Venti deboli da est con rinforzi su mare e settore costiero durante la notte e prime ore del mattino. Attenuazione dalla tarda mattinata.

Mare inizialmente molto mosso, con moto ondoso in attenuazione, fino a divenire poco mosso in serata.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (12/06): 105 nuovi positivi. Nessun decesso

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (12/06): 105 nuovi positivi. Nessun decessoDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 385.561 casi di positività, 105 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.168 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under40. In Emilia-Romagna, infatti, sono aperte da giovedìi le prenotazioni per i 35-39enni (quindi i nati dal 1982 al 1986), dopo l’avvio, lunedì 7, di quelle per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni. Si procederà poi, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: dopo i 30-34enni, a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni sarà la volta delle altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 3.121.587 dosi; sul totale, 1.099.575 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 29 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 35 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 51 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 33,9 anni.

Sui 50 asintomatici, 29 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 13 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 3 con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 21 nuovi casi e Parma con 20, quindi Cesena e Modena con 14, Reggio Emilia (10), Forlì (8), seguite da Piacenza (6), infine Ravenna (3), Rimini (3), Ferrara (3) e Circondario Imolese (3).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.222 tamponi molecolari, per un totale di 4.870.249. A questi si aggiungono anche 9.946 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 296 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 363.818.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 8.513 (-191 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 8.162 (-160), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Non si è registrato nessun decesso in Emilia-Romagna.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.230.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 60 (-1 rispetto a ieri), 291 quelli negli altri reparti Covid (-30).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: zero a Piacenza (invariato), 7 a Parma (+1), 6 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri),13 a Modena (invariato), 23 a Bologna (-3), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), 1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (come ieri), 2 a Cesena (+1) e 5 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.594 a Piacenza (+6 rispetto a ieri, di cui 2 sintomatici), 28.347 a Parma (+20, di cui 8 sintomatici), 46.850 a Reggio Emilia (+10, di cui 7 sintomatici), 65.534 a Modena (+14, di cui 9 sintomatici), 82.211 a Bologna (+21, di cui 16 sintomatici), 12.617 casi a Imola (+3, nessun sintomatico), 23.136 a Ferrara (+3, di cui 2 sintomatici), 30.447 a Ravenna (+3, nessun sintomatico), 17.039 a Forlì (+8, di cui 4 sintomatici), 19.592 a Cesena (+14, di cui 6 sintomatici) e 36.194 a Rimini (+3, di cui 1 sintomatico).

Lunedì 14 giugno la Giornata mondiale dei donatori di sangue

Lunedì 14 giugno la Giornata mondiale dei donatori di sangue

Ricordarsi di loro per ringraziarli, ribadire il valore di un gesto di grande altruismo e far sì che sempre più persone, a partire dai giovani, ne seguano l’esempio.

Questo il senso della Giornata mondiale dei donatori di sangue, che si celebra lunedì 14 giugno. Con la Regione Emilia-Romagna pronta a lanciare – assieme ad Avis e Fidas – la campagna di comunicazione che, come avviene da alcuni anni, ha per protagonisti proprio i donatori.

Sono i loro volti infatti, accomunati dal messaggio “Donare è la nostra forza, sono i semplici gesti che creano legami. ContinuiAMO a donare il sangue, non ci fermiamo”, che campeggiano nel materiale (locandine, totem, sticker per i social media) che sarà esposto e distribuito su tutto il territorio, dagli ospedali alle Aziende sanitarie, dai punti Cup alle sedi di donazione, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di questo gesto. Uomini e donne che con orgoglio ed entusiasmo hanno “messo la propria faccia” a servizio della campagna – da seguire anche sui social con l’hashtag #IoTiRaccontoChe –per far sì che sempre più persone vengano contagiate dalla volontà di donare.

“La Giornata mondiale dei donatori di sangue celebra giustamente tutti coloro che, a titolo volontario e gratuito, compiono questo gesto di civiltà e altruismo- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Li ringraziamo perché è per merito loro, delle associazioni attive da sempre in questo settore e grazie a un sistema regionale sangue solido e innovativo, che in Emilia-Romagna non solo siamo in grado di mantenere l’autosufficienza, ma anche di continuare a donare sangue ad altre regioni o Paesi che, soprattutto in caso di emergenze, devono essere aiutati. Lo abbiamo fatto anche nel 2020 e nel 2021, nonostante le difficoltà legate alla pandemia. E ci conforta- chiude Donini- sapere che neppure lo scorso anno si sono registrate situazioni di carenza, segno che la rete ha tenuto bene, e i nostri donatori sono addirittura aumentati”.

I dati 2020 e gennaio/maggio 2021 in Emilia-Romagna

Nel 2020, a causa della pandemia da SARS CoV2, sono lievemente diminuite (-2,4%) le unità di sangue intero donate in Emilia-Romagna: 208.000 contro 213.186 del 2019. Tale diminuzione della raccolta è stata programmata e concordata con le Associazioni e Federazioni di donatori a fronte di un medesimo calo nel consumo delle unità, dovuto alla riduzione dell’attività clinica e alla sospensione delle attività chirurgiche.  Sono infatti diminuite del 3% le unità trasfuse (191.904 nel 2020 contro 197.157 del 2019).

Il bilancio raccolte/trasfuse, pertanto, è risultato positivo e non si sono create situazioni di carenza. Aumentate invece le unità raccolte in aferesi, passate da 63.741 a 72.249, con un aumento del 13,3%, risultato tra i migliori a livello nazionale.

E grazie ai donatori – arrivati nel 2020 a toccare quota 139.697, in crescita rispetto allo scorso anno dell’1,1% e con un’età media di 43 anni -, ai volontari delle associazioni e a un sistema regionale sangue solido e innovativo, anno dopo anno la regione è in grado di mantenere l’autosufficienza: ciò significa che nessun intervento né alcun tipo di attività sanitaria in cui fosse necessaria una trasfusione è stato rimandato. Non solo; nonostante il periodo emergenziale l’Emilia-Romagna è riuscita a contribuire all’autosufficienza nazionale, cedendo alle regioni deficitarie 10.195 unità di sangue, a supporto in particolare dei pazienti talassemici. E in luglio 2020 il sistema regionale ha donato all’ospedale di Kabul 2.730 flaconi di Fattore VIII antiemofilico.

Nei primi 5 mesi del 2021 si osserva un aumento, rispetto allo stesso periodo del 2020, sia delle unità di sangue intero raccolte (+12,1%, ossia 91.920 contro 82.032), sia delle unità raccolte in aferesi (+11,4%, e dunque 31.905 contro 28.633 del 2020), confermando la stabilità e l’efficienza del sistema sangue regionale, l’importanza della collaborazione tra istituzioni e volontariato del sangue e il valore della solidarietà che da sempre caratterizza l’Emilia-Romagna. Sono state inoltre inviate alle Regioni carenti 4.802 unità di sangue.

Come si diventa donatore

Per candidarsi alla donazione di sangue bisogna aver compiuto 18 anni, pesare non meno di 50 chilogrammi, godere di buona salute e condurre uno stile di vita sano. Dopodiché ci si può recare, dopo aver consumato una leggera colazione, nei centri di raccolta o nei punti di raccolta sangue della propria città. Un medico accoglierà l’aspirante donatore/donatrice per un colloquio, una visita e un prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti, in modo da accertare l’idoneità. Per informazioni sulla donazione e sul centro o punto di raccolta della propria città è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 (attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13); inviare una e-mail all’indirizzo donaresangue@donaresangue.it, oppure contattare le associazioni Avis e Fidas (emiliaromagna@avis.itpresidenza@fidas-emiliaromagna.it).

Nell’estate fioranese si parla di sport, domenica 20/6 con Leo Turrini e Lara Lugli

Nell’estate fioranese si parla di sport, domenica 20/6 con Leo Turrini e Lara Lugli

Domenica 20 giugno, alle ore 21.00, il giornalista e scrittore Leo Turrini intervista Lara Lugli, la pallavolista lasciata senza stipendio, dalla società sportiva a cui aveva comunicato di essere incinta.

Recentemente la società Volley Pordenone ha ottemperato a ogni obbligo nei confronti della giocatrice che ha dichiarato che si tratta di “Una grande vittoria per i diritti delle donne”.

Durante la serata verranno anche premiati i campioni fioranesi di varie discipline sportive.

L’iniziativa è organizzata dal comitato “Fiorano in Festa” in collaborazione con l’amministrazione comunale.

L’ingresso è gratuito e libero fino all’occupazione dei 200 posti disponibili. Saranno applicate tutti i protocolli di sicurezza anti-contagio. L’uso della mascherina è obbligatorio.

Musica & Parole al parco

Musica & Parole al parco

Torna anche quest’anno, a partire da lunedì 21 giugno, l’appuntamento con la rassegna culturale “Musica & Parole al Parco” nella splendida cornice di villa Giacobazzi al parco Vistarino realizzata dal Comune di Sassuolo in collaborazione con La Toscanini ed il contributo di Fondazione Modena.

Cinque gli appuntamenti in programma, per altrettanti lunedì fino al 19 luglio, tutti ad ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, per rispettare le normative anti Covid.

Apre la rassegna, lunedì 21 giugno, “Altri Tempi: lo spettacolo di narrazione in collaborazione con la Compagnia Enrico Lombardi / Quinta Parete. Di e con Enrico Lombardi. Musiche dal vivo di Giancarlo Corcillo. Prenotazione obbligatoria su altritempi.eventbrite.it

Lunedì 28 giugno:Cirano intorno al fuoco”, storie di libertà per voce e musica nomade. Con Isabella Dapinguente, voce recitante; Gio Stefani, chitarra; Claudio Ughetti, fisarmonica. Spettacolo in collaborazione con gli Amici della Lirica. Prenotazione obbligatoria su ciranointornoalfuoco.eventbrite.it

Lunedì 5 luglio: “Dear Giulietta”, concerto de La Toscanini Next Quartet, Giulietta Masina racconta Federico Fellini. Musiche di Nino Rota / Testo di Giulia Bassi / con Mascia Foschi, voce. Prenotazione obbligatoria su deargiulietta.eventbrite.it

Lunedì 12 luglio: “Made in Emilia”, musiche dei più grandi artisti emiliani con i Borghi Bros. In collaborazione con l’Associazione Forum UTE. Prenotazione obbligatoria su madeinemilia.eventbrite.it

Lunedì 19 luglio: “Note di Notte“, concerto de La Toscanini Next Quintet. Musiche di George Bizet, Astor Piazzolla, Ennio Morricone. Prenotazione obbligatoria su notedinotte.eventbrite.it

Si consiglia ai partecipanti di presentarsi almeno 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Le prenotazioni saranno valide fino alle ore 20.45, dopodiché verranno assegnate ad eventuali spettatori non prenotati presenti in loco.

La rassegna si svolgerà nel rispetto della normativa prevista per il contenimento della pandemia da Covid-19.

A partire dalle ore 19 sarà attivo il punto ape-ristoro a cura di ANFFAS.

Per informazioni è possibile contattare:

Attività culturali e associazionismo: 0536 880766/885/842 cultura@comune.sassuolo.mo.it

URP: 0536 880801 urp@comune.sassuolo.mo.it

21enne marocchino denunciato dai carabinieri di Sassuolo

21enne marocchino denunciato dai carabinieri di SassuoloNel primo pomeriggio di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, nel corso di servizio perlustrativo, transitando nella Via San Prospero di Sassuolo, hanno controllato un 21enne marocchino, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane straniero, sprovvisto di qualsiasi documento, è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale ed accompagnato presso la competente Autorità di PS per le procedure previste nei confronti di stranieri irregolari sul territorio.

Atti persecutori, minacce, violenza privata e maltrattamenti, arrestato 22enne sassolese

Atti persecutori, minacce, violenza privata e maltrattamenti, arrestato 22enne sassoleseI Carabinieri della Stazione di San Damaso, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto un 22enne sassolese raggiunto da un ordine di carcerazione per espiazione di pena detentiva, dovendo scontare tre anni e otto mesi di reclusione per atti persecutori, minacce, violenza privata, e maltrattamenti contro familiari o conviventi, fatti commessi in più circostanze a San Prospero e Formigine dal 2017 al 2019.

Ultimi interventi manutentivi sulle attrezzature ludiche installate nei parchi/giardini comunali

Ultimi interventi manutentivi sulle attrezzature ludiche installate nei parchi/giardini comunali

Si svolgeranno nel corso della prossima settimana gli ultimi interventi manutentivi sulle attrezzature ludiche installate nei parchi/giardini comunali che comporteranno la rimozione di alcuni giochi che presentano notevoli criticità.

“Dopo la ricognizione dello scorso anno – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – e la manutenzione iniziata ormai da diverse settimane, sta giungendo al termine un enorme lavoro di sistemazione di giochi che, in parchi e giardini pubblici, visto lo stato in cui versavano ormai da anni rischiavano di essere pericolosi per la salute e la sicurezza dei piccoli fruitori. Alcuni di questi sono stati sostituiti, altri lo saranno, altri ancora sono stati sistemati; per alcuni giochi non è possibile, per ora, la sostituzione”

Gli interventi della prossima settimana riguarderanno il castello nel parco Viottolo del Lavatoio; la teleferica al parco Amico e il castello al parco Le Querce.

Al parco Viottolo del Lavatoio si procederà con il rifacimento di tutta la pavimentazione antitrauma ricreando sulla stessa (attraverso l’apposizione di stencil) il gioco della “campana/settimana”. L’area verde sarà chiusa al pubblici per i due giorni necessari alla perfetta asciugatura della gomma antitrauma colata in opera.

Al parco Le Querce si procederà con l’installazione di 3 attrezzature fitness (addominali, gambe e braccia); al parco Amico, invece, al momento non sarà prevista la sostituzione, avendo installato nel luglio 2018 un nuovo gioco inclusivo all’interno dell’area verde.

Olimpiadi. Dall’Italia al Giappone in sella a una Vespa, parte il viaggio del salsese Fabio Cofferati

Olimpiadi. Dall’Italia al Giappone in sella a una Vespa, parte il viaggio del salsese Fabio Cofferati

Un messaggio di pace e amicizia portato fino in Giappone in sella a una Vespa, con un raid Milano-Tokyo.

E’ l’impresa a cinque cerchi, patrocinata anche dalla Regione, che si appresta a compiere Fabio Cofferati, cittadino di Salsomaggiore Terme (Pr) in occasione delle Olimpiadi che si svolgeranno nella capitale giapponese.

La partenza sarà il 13 giugno, da Corso Sempione, a Milano. Fabio Cofferati partirà insieme a Franco Patrignani, con i tanti amici del Vespa Club Milano che li accompagneranno per qualche chilometro.

Ma già oggi si svolge la fase di “rodaggio” a Salsomaggiore Terme, dove il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, gli ha voluto portare personalmente saluti e auguri.

“Ogni impresa porta con sé una forte carica simbolica, che aiuta tutti noi a ricordare come l’uomo debba perseguire ciò in cui crede, restando fedele ai suoi valori- afferma Bonaccini-. In questo caso, il diretto riferimento alla libertà in ciò che Fabio si appresta a fare, contrapposta alle necessarie e dovute restrizioni per fermare la pandemia, porta con sé un messaggio ancora più emblematico, quello che davvero si possa ripartire. Che questi nostri ambasciatori motorizzati portino allora con loro i più caldi auguri della Regione, a nome di tutti gli emiliano-romagnoli”.

Dopo la pre-partenza a Salsomaggiore davanti alle Terme Berzieri, dove si è svolto il saluto delle autorità, l’equipaggio si è diretto verso Villanova Sull’Arda (Pc), in particolare all’ex Ospedale Verdi dove si sta realizzando il Centro Nazionale Paralimpico del Nord Italia, struttura dedicata alla riabilitazione di atleti con disabilità che la Regione ha fortemente voluto insieme al Comitato paralimpico italiano (Cip).

Cofferati già lo scorso anno avrebbe voluto tentare l’impresa, ma la pandemia lo aveva fermato. Quest’anno è invece fermamente convinto a dimostrare che il Covid si può sconfiggere, anche simbolicamente, rispettando le regole.

Vaccinazioni 25-29enni: da lunedì 14 giugno sarà possibile prenotare

Vaccinazioni 25-29enni: da lunedì 14 giugno sarà possibile prenotareSono circa 24.900 i cittadini della nostra provincia appartenenti alla fascia di età 25-29 anni, 18.400 dei quali potranno prenotarsi per la vaccinazione anti-Covid nei giorni 14 e 15 giugno. I restanti hanno già iniziato il percorso di vaccinazione perché rientranti nelle categorie indicate come prioritarie.

In generale, è confermato il calendario diffuso nei giorni scorsi, secondo il quale entro una settimana tutti i cittadini di qualunque fascia di età, dai 12 anni in su, potranno richiedere e ottenere la prenotazione della vaccinazione.

La prossima fascia di età a potersi prenotare sarà:

  • 20-24enni dal 16 al 18 giugno.

Come e dove rivolgersi:

All’atto della prenotazione, al cittadino sono comunicati data, ora, luogo dell’appuntamento e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Per prenotarsi non serve avere la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.

Si ricorda che è sempre possibile prenotare la vaccinazione per le fasce d’età aventi diritto.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 13 giugno

Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte e sottili. Nelle ore pomeridiane sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi, dove non si escludono brevi rovesci sul crinale centro-occidentale.

Temperature minime comprese tra 19 e 21 gradi; massime comprese tra 28/29 gradi del settore costiero e 33 gradi delle pianure interne.

Venti deboli variabili e a regime di brezza lungo le coste. In serata tendenza sulle pianure a disporsi dai quadranti orientali e a rinforzare sul mare.

Mare poco mosso con tendenza a rapido aumento del moto ondoso in tarda serata, sino a divenire molto mosso in nottata.

Covid: da lunedì l’Emilia-Romagna in zona bianca

Covid: da lunedì l’Emilia-Romagna in zona biancaDa lunedì prossimo l’Emilia-Romagna sarà zona bianca. Il passaggio in questa fascia già ipotizzato dai numeri relativi all’evoluzione dell’indice sui contagi da Covid 19 è stato annunciato dal ministro della Salute, Roberto Speranza nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale.

Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia. Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento – ha spiegato – andranno in zona bianca, firmerò un’ordinanza. Siamo nella direzione giusta e nel verso giusto. Abbiamo ormai incidenza di 26 casi e ciò – ha concluso – ci colloca come secondo miglior paese dell’Ue”.

Tra le novità principali il coprifuoco: che non sarà più in vigore nella Zona Bianca. Potranno poi rimanere aperti anche alla sera e al chiuso, senza limiti orari, i ristoranti e le altre attività di ristorazione. Al chiuso si potrà stare in sei al tavolo, all’aperto non ci saranno limiti.  Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio.

Mentre resta l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e al chiuso negli spazi pubblici e privati, mantenendo sempre la distanza interpersonale di 1 metro, resta in vigore anche il divieto di assembramento.

Chiusure notturne per lavori sulla A1 Milano-Napoli Panoramica

Chiusure notturne per lavori sulla A1 Milano-Napoli PanoramicaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, proseguono i lavori di consolidamento delle gallerie programmati sulla base degli esisti dei monitoraggi approfonditi condotti secondo le linee guida condivise con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili.

La Direzione di Tronco di Firenze, come concordato con gli Enti Territoriali, per questa nuova fase di lavori sta portando avanti un piano di attività che privilegia, ove possibile, le attività in orario notturno e la sospensione dei cantieri nei fine settimana, impegnandosi inoltre a ridurre le cantierizzazioni, già a partire da luglio, per agevolare la viabilità nei mesi estivi caratterizzati da flussi di traffico più elevati per via degli spostamenti dovuti alle vacanze.

Per procedere nelle necessarie attività di manutenzione, saranno chiusi quindi, in orario notturno, i seguenti tratti:

-nelle quattro notti consecutive di lunedì 14, martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 giugno, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Pian del Voglio (237+200) e Località Aglio (255+450) verso Firenze.
Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Roncobilaccio ovest”;

-dalle 21:00 di lunedì 14 alle 6:00 di martedì 15 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (262+200) e Pian del Voglio (237+200), verso Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Roncobilaccio est”;

-nelle tre notti consecutive di martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 giugno, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (262+200) e Roncobilaccio (242+300) verso Bologna.

Resta in ogni caso garantito il collegamento tra Bologna e Firenze attraverso la A1 Direttissima, con possibilità di uscire a Badia per raggiungere Pian del Voglio e Roncobilaccio, attraverso la viabilità ordinaria.

Maltempo, tutti i danni risarciti con 130 milioni di euro per l’Emilia-Romagna: via ai primi rimborsi a cittadini e imprese per gli eventi 2019

Maltempo, tutti i danni risarciti con 130 milioni di euro per l’Emilia-Romagna: via ai primi rimborsi a cittadini e imprese per gli eventi 2019Tutti i danni da maltempo rimborsati in Emilia-Romagna, attraverso i 130 milioni di euro stanziati per l’Emilia-Romagna. E a un mese dall’assegnazione dei fondi, parte la prima tranche di risarcimenti per danni causati dagli eventi del 2019, attraverso 5,4 milioni di euro di rimborsi per le imprese e i cittadini.

È stato adottato oggi, infatti, dopo il provvedimento del Consiglio dei Ministri dello scorso 20 maggio sulle risorse all’Emilia-Romagna, il decreto che definisce la ripartizione, l’assegnazione e dispone la liquidazione dei contributi economici per i cittadini e le attività produttive danneggiati da tre ondate di maltempo che hanno interessato il territorio regionale nel 2019.

Si tratta di oltre 5,4 milioni di euro complessivi, di cui circa 740 mila euro sono relativi ai danni sul territorio conseguenti agli eventi eccezionali del maggio 2019, circa 1 milione per gli eventi di novembre 2019 e circa 3,7 milioni le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia colpite dalla grandinata del 22 giugno 2019.

Le risorse, che garantiscono un primo ristoro di 5 mila euro per i privati per i danni sulle abitazioni e 20 mila euro per quelli che hanno interessato le attività produttive, fanno parte dei 30 milioni di euro nazionali che andranno, dopo l’adozione di ulteriori specifici provvedimenti, a rimborsare anche i danni relativi all’alluvione nel modenese del dicembre 2020 e a finanziare nuovi cantieri contro il dissesto idrogeologico.

 

“Quando lo scorso 21 maggio abbiamo annunciato le misure nazionali che assegnavano all’Emilia-Romagna 130 milioni di euro di rimborsi per i danni da maltempo su tutto il territorio regionale- spiegano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e l’assessora regionale all’Ambiente e Protezione civile, Irene Priolo- avevamo contestualmente promesso che ci saremmo adoperati per far sì che l’erogazione degli aiuti fosse rapido. E così è stato, tanto che dopo neanche un mese partono i primi rimborsi ai nostri cittadini e alle imprese che, pur colpiti duramente, hanno dimostrato da subito grande forza e voglia di ripartire. Grazie all’Agenzia regionale alla Protezione civile che ha agito con puntualità e velocità e al Governo che ha recepito in maniera altrettanto solerte le necessità delle comunità”.

“Con queste risorse- concludono presidente ed assessore- inizieremo a risarcire in modo concreto tutte le famiglie e le attività produttive e a proseguire anche nell’azione di intervento ordinario e straordinario per la messa in sicurezza dell’intero territorio regionale”.

 

I primi 5, 4 milioni di euro: la ripartizione delle erogazioni per provincia

Ai cittadini dell’Emilia-Romagna sono assegnati complessivamente più di 3,5 milioni di euro così ripartiti sul territorio: 1.098.422 di euro per i cittadini della Città metropolitana di Bologna, 324.668 euro per la provincia di Cesena, 2.300 a Ferrara, 1.639.554 di euro a Modena, 32.500 euro a Piacenza, 310.465 euro a Parma, 1.794 a Ravenna e 94.575 a Reggio Emilia.

I contributi destinati alle imprese e attività produttive superano 1,9 milioni di euro e sono così ripartiti: alla Città metropolitana di Bologna vanno 447.780 euro, a Forlì-Cesena 46.921 euro, al territorio di Ferrara 28.347, a Modena 1.037.881, a Piacenza 56.245 euro, 87.907 euro a Parma, 26.512 euro a Ravenna sono assegnati e a Reggio Emilia 118.671 euro. I contributi saranno erogati dalla Regione ai Comuni, ‘organismi istruttori’, subito dopo aver ottenuto il trasferimento delle somme dal Dipartimento nazionale di Protezione civile.

 

In arrivo altri 100 milioni di euro dal Decreto Sostegni bis

Oltre ai 30 milioni di euro, il secondo provvedimento nazionale, inserito nel Decreto Sostegni bis, prevede un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro per il territorio modenese colpito dall’esondazione del fiume Panaro a dicembre 2020. Una somma, quest’ultima, che coprirà le cosiddette eccedenze, cioè i danni di privati e imprese non coperti in via ordinaria, e che servirà per ulteriori interventi di messa in sicurezza del territorio. Un provvedimento straordinario indirizzato ai Comuni colpiti sia dal sisma del 2012 che dall’alluvione, tra cui, in primis, Nonantola.

La Regione stanzia oltre 4,3 milioni per sostenere iniziative che aprano o consolidino la presenza all’estero di imprese made in Emilia-Romagna

La Regione stanzia oltre 4,3 milioni per sostenere iniziative che aprano o consolidino la presenza all’estero di imprese made in Emilia-RomagnaNuove misure messe in campo dalla Regione per sostenere e accrescere in Emilia-Romagna l’internazionalizzazione delle imprese, delle filiere e, in vista dell’Expo di Dubai, del sistema fieristico.

Un modo per promuovere il tessuto produttivo regionale sostenendo ed espandendo in modo strategico le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente delle Pmi dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali. Ma anche supportare la penetrazione delle filiere produttive sui mercati internazionali, favorendo in particolare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

E questo attraverso tre interventi, a cui ne seguiranno altri, adottati dalla Giunta regionale che ha approvato tre bandi e ha stanziato complessivamente risorse per oltre 4,3 milioni di euro.

“Le politiche regionali per il sostegno all’internazionalizzazione- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- puntano ad attrarre investimenti, a sostenere iniziative di promozione delle imprese e dei consorzi con la realizzazione di eventi di promozione di sistema, con il coinvolgimento anche della rete camerale, delle associazioni imprenditoriali e delle agenzie nazionali. L’export delle imprese emiliano-romagnole ha resistito alla pandemia e da lì dobbiamo ripartire e investire: una opportunità straordinaria di rinascita per tutto il sistema, dalle imprese già affermate sui mercati esteri a quelle più piccole delle filiere.Con le misure e le relative risorse messe in campo vogliamo traghettare il sistema produttivo regionale oltre la pandemia attraverso l’accelerazione dell’export e l’evoluzione delle imprese esportatrici, il digital export, il rafforzamento delle partnership con le due aree maggiormente dinamiche, il Nord America da un lato e la Cina dall’altra”.

“L’adesione della Regione a Expo Dubai sarà, inoltre- conclude Colla- l’occasione per sviluppare azioni promozionali con l’area del Medio Oriente, del nord Africa e del sud est asiatico, nel segno della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica”.

 

I tre bandi

Il primo bando riguarda la Misura 4.1 e punta a promuovere il sistema produttivo regionale sostenendo ed espandendo in modo strategico le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente per le Pmi dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali.

Il sostegno, complessivamente 1 milione e 450 mila euro, è rivolto alle associazioni imprenditoriali, alle Camere di Commercio (o loro unioni) nonché a Fondazioni che promuovono l’economia o le relazioni economiche con paesi esteri.

I progetti, che debbono coinvolgere obbligatoriamente un minimo di 6 imprese, debbono essere presentati fino alle ore 16 del 10 settembre 2021 e conclusi entro il 31 dicembre 2023.

Il secondo bando, sempre della Misura 4.1, rivolto a imprese strutturate e internazionalizzate, prevede un sostegno (con 1 milione e 450 mila euro a disposizione) a progetti che promuovono la propria filiera produttiva sui mercati internazionali, favorendo in particolare l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ad essa associate, la diversificazione dei mercati, la sostituzione delle importazioni.

I progetti, che debbono coinvolgere obbligatoriamente un minimo di 5 piccole e medie imprese, debbono essere presentati fino alle ore 16 del 10 settembre 2021 e conclusi entro il fino al 31 dicembre 2023.

Il terzo bando, Misura 4.4, con una dotazione finanziaria di 1 milione e 433 mila euro, è rivolto alle società fieristiche dell’Emilia-Romagna relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale ma anche a organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, ma limitatamente a quelle internazionali che si svolgono in regione.

Saranno finanziati progetti di rafforzamento digitale dei quartieri fieristici, delle manifestazioni fieristiche internazionali, nonché l’organizzazione di eventi virtuali collegati a manifestazione fieristiche per incrementare la partecipazione di espositori e visitatori internazionali.

Spazio anche a progetti speciali di filiera, da realizzare negli Emirati Arabi Uniti e indirizzati principalmente all’area mediorientale, nord-africana e sud asiatica, in occasione dell’Esposizione universale di Dubai.

Fiorano: Manfredini e Gualmini comunicano l’uscita dalla lista civica ‘Francesco Tosi è il mio sindaco’

Fiorano: Manfredini e Gualmini comunicano l’uscita dalla lista civica ‘Francesco Tosi è il mio sindaco’I consiglieri comunali Stefano Manfredini e Donato Gualmini comunicano la loro uscita dalla lista civica ‘Francesco Tosi è il mio sindaco’

Buongiorno a tutti,

Due anni fa, quando abbiamo cominciato il nostro percorso all’interno del Consiglio Comunale – di cui siamo orgogliosamente parte – abbiamo provato molti sentimenti, di cui due particolarmente forti: il senso di responsabilità dato dal poter rappresentare il nostro paese e la voglia di ‘far bene’, nel tentativo di donare il nostro meglio a questa comunità, restituendo almeno una parte di tutto ciò che ci ha sempre dato.

Da allora non è cambiato l’interesse, ne tantomeno l’impegno, ma è accresciuta un’insoddisfazione sempre più corposa e – per quanto sia ancora lungo il percorso di crescita ed apprendimento delle molteplici questioni che possono riguardare il nostro paese in perenne evoluzione – crediamo che sarebbe profondamente sbagliato da parte nostra l’avvallo di scelte non pienamente condivise.

L’appartenenza a un gruppo, in questo caso la Lista Civica che abbiamo rappresentato fino ad oggi, limita le possibilità di intervento e la libertà di azione sulle proposte che passano al vaglio del Consiglio. Il ruolo di ciascun Consigliere non dovrebbe essere quello di supportare l’amministrazione a priori ed in nessuna occasione dovrebbe assomigliare ad un tifo da stadio: in ‘gioco’ c’è il nostro paese, con le sue case, il lavoro dei suoi abitanti e tutto ciò che ne compone la vita sociale.

La Giunta non mancherà del nostro appoggio per tutte le questioni condivise in campagna elettorale e nelle linee di mandato, ma ci riserbiamo di valutare singolarmente ogni proposta.

Siamo alla fine di un percorso, ma entusiasti e pronti a cominciare un nuovo cammino. Saldi dell’appoggio di tutti coloro con cui ci confrontiamo quotidianamente e che ci hanno permesso di essere qui, assumiamo la decisione di lasciare la Lista Civica ‘Francesco Tosi è il mio Sindaco’ e le rispettive cariche per agire in maniera indipendente, trasparente e soprattutto libera da preconcetti partitici ed indirizzi politici.

Vogliamo rappresentare quel ‘centro’ indipendente che nel nostro Comune non è mai esistito, per focalizzare tutta l’attenzione e l’impegno su questioni inerenti al nostro territorio: da troppo tempo peccano le manutenzioni ordinarie, dal verde pubblico agli asfalti; opere necessarie nelle frazioni, in particolare modo Nirano ed Ubersetto; lavori pubblici che dovevano concludersi entro lo scorso mandato e che rimangono prioritarie, dall’edificazione delle nuove scuole, all’illuminazione pubblica e rotatorie.

Ad ogni modo ciò che conta è il futuro, ed abbiamo ancora la possibilità di scriverlo insieme.

Con tutta la dedizione e l’impegno,

Stefano Manfredini e Donato Gualmini -Indipendenti”

Incendi boschivi, scatta dal 15 giugno al 12 settembre la “fase di attenzione” su tutto il territorio regionale

Incendi boschivi, scatta dal 15 giugno al 12 settembre la “fase di attenzione” su tutto il territorio regionaleDa martedì 15 giugno e fino al 12 settembre scatta la “fase di attenzione” per incendi boschivi in tutte le province dell’Emilia-Romagna, a causa del rischio di innesco di focolai di incendio e della loro propagazione.

Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Rita Nicolini, dopo una riunione in videoconferenza alla quale hanno partecipato rappresentanti della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale e di Arpae Emilia-Romagna.

La raccomandazione è di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali. Non vanno effettuati abbruciamenti in presenza di vento e vanno realizzati solo in mattinata. I fuochi, infatti, dovranno essere spenti entro le ore 11. Vanno considerate, inoltre, le eventuali ordinanze più restrittive emanate dai singoli Comuni.

La situazione sarà nuovamente valutata giovedì 17 giugno.
I Servizi territoriali dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile provvederanno a informare i Comuni, che sono invitati ad attivare sui rispettivi territori azioni in materia di prevenzione e informazione sui fattori di rischio per incendi boschivi. In particolare, si invitano ad effettuare le necessarie manutenzioni e pulizie delle pertinenze stradali, lo sfalcio di cigli erbosi, la pulizia delle scarpate da vegetazione secca, la rimozione di depositi abbandonati di rifiuti infiammabili.

Sul sito dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile  https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/ si trova il Bollettino di informazione ai cittadini. A partire dalla mezzanotte di martedì 15 giugno e fino alla mezzanotte di lunedì 28 giugno sarà valido per tutta l’Emilia-Romagna il Bollettino 11/2021, corrispondente allo scenario di rischio medio – colore Giallo -, fatte salve sempre le ordinanze più restrittive e le specifiche limitazioni emanate da singoli Comuni.

Si ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco al numero verde: 800841051

Altri numeri utili

115 – numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

1515 numero dell’Arma dei Carabinieri-specialità Forestale per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi

Casinalbo e Montale, via Tonini e via Piazza diventano un unico percorso ciclopedonale

Casinalbo e Montale, via Tonini e via Piazza diventano un unico percorso ciclopedonaleI Comuni di Formigine e Castelnuovo Rangone insieme per una mobilità sempre più sostenibile. Da domani e per tutti i week end fino al 15 ottobre, via Tonini e il suo proseguimento via Piazza, rispettivamente nelle frazioni di Casinalbo e Montale, diventeranno area ciclopedonale, con divieto di transito per tutte le vetture, esclusi i residenti, i mezzi di soccorso e la Polizia Locale.

Una scelta condivisa dalle due Amministrazioni comunali, favorita dall’inizio della stagione estiva, per promuovere la mobilità alternativa ad emissioni zero e favorire il collegamento tra i due territori con un unico percorso riservato a ciclisti e pedoni.
“Con l’istituzione di un percorso ciclopedonale tra via Piazza e via Tonini – spiega il Sindaco di Castelnuovo Rangone Massimo Paradisi – da un lato sosteniamo la mobilità sostenibile e il rispetto dell’ambiente, dall’altro favoriamo le occasioni per fruire pienamente dei nostri territori, aspetto non meno rilevante dopo i lunghi mesi di chiusure e restrizioni. Siamo felici di aver trovato dall’Amministrazione di Formigine la piena volontà di condividere queste politiche, nella speranza che ci siano altre occasioni di scambio e collaborazione”.
“Il Comune di Formigine è impegnato in un ampio progetto sulla mobilità sostenibile, attraverso l’adozione del BiciPlan congiuntamente agli altri Comuni del Distretto ceramico, ovvero Fiorano Modenese, Maranello e Sassuolo. Questa nuova collaborazione con il Comune di Castelnuovo Rangone aggiunge un importante tassello alla visione d’insieme che si rivelerà l’unica strada per perseguire le politiche della sostenibilità ambientale” è il commento del Sindaco di Formigine Maria Costi.
L’interdizione alla circolazione veicolare è segnalata ai cittadini con opportuna segnaletica stradale, collocata sia su via Tonini a Casinalbo, sia su via Piazza.

 

In allegato, il comunicato congiunto del Comune di Castelnuovo Rangone e del Comune di Formigine, e una foto di via Piazza a Montale.

Infanzia: entra nel vivo in Emilia-Romagna il dibattito sul sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni promosso dal ministero dell’Istruzione

Infanzia: entra nel vivo in Emilia-Romagna il dibattito sul sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni promosso dal ministero dell’Istruzione
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Entra nel vivo la discussione sulle Linee Guida pedagogiche elaborate dalla Commissione nazionale Infanzia e presentatelo scorso 31 marzo per la completa realizzazione del Sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni avviato nel 2017 dopo l’approvazione dello specifico decreto legislativo (65/2017).

Il documento, ancora in forma di bozza, viene infatti discusso nell’ambito di un’ampia azione di informazione e consultazione pubblica prima di arrivare alla stesura finale e successiva adozione formale. Per questo motivo, con l’avvio della campagna nazionale di diffusione e consultazione pubblica– estesa a tutti i protagonisti del mondo dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia – e dopo alcune iniziative organizzate a livello nazionale, la riflessione si sposta ora a livello regionale.

Due gli appuntamenti, online, organizzati dall’Ufficio Scolastico Regionale in collaborazione con la Regione e Anci Emilia-Romagna, con l’obiettivo di individuare temi su cui aprire un dibattito aperto e costruttivo, coinvolgendo direttamente chi opera sul campo tra dirigenti scolastici, coordinatori pedagogici, educatori, insegnanti ed esperti della materia.

A introdurre il primo incontro – il secondo è in programma mercoledì 16 giugno – il vicedirettore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna, Bruno Di Palma, la referente per le Politiche educative e istruzione di Anci regionale, Ilenia Malavasi, e per la Regione la vicepresidente con delega al Welfare Elly Schlein.

“Il lavoro svolto dalla Commissione nazionale nel predisporre le Linee guida pedagogiche- afferma la vicepresidente Schlein – è importante e si inserisce in una fase strategica e impegnativa per tutte le istituzioni e gli enti coinvolti, il personale educativo e insegnante, le famiglie, le bambine e i bambini, perché a seguito della pandemia occorre confrontarsi con una situazione inedita ed in costante evoluzione. Si apre una stagione nuova di collaborazione istituzionale, a partire dal prezioso lavoro con l’Ufficio Scolastico Regionale e gli Enti locali. In questo ambito- aggiunge Schlein- il ruolo della governance sarà determinante per garantire l’opportuna integrazione tra le due componenti del sistema, tradizionalmente rimaste distinte, e realizzare percorsi educativi coerenti e integrati tra i servizi educativi e le scuole dell’infanzia. La grande sfida- sottolinea la vicepresidente – è cambiare i paradigmi culturali che hanno accompagnato i servizi educativi in questi anni, quelli per l’infanzia non possono essere solo una risposta ai bisogni di cura dei bambini e di conciliazione per le famiglie: sono prima di tutto luoghi di educazione e di apprendimento”.

“Con questa iniziativa si apre un’importante fase di consultazione, che rappresenta anche l’occasione per presentare e condividere le esperienze di eccellenza del sistema integrato dei servizi da 0 a 6 anni dell’Emilia-Romagna- commenta il vicedirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Bruno Di Palma – Questi momenti consentono di dare voce ai protagonisti e consolidare l’alleanza già realizzata sul piano normativo dal decreto legislativo 65/2017. Si persegue l’obiettivo di promuovere una conoscenza reciproca del vasto mondo delle scuole dell’infanzia statali e paritarie dell’Emilia-Romagna e del sistema 0-3, per partire dall’esistente e consolidare un modello unitario dal punto di vista pedagogico”.

Obiettivi e contenuti degli incontri

Molteplici gli obiettivi delle due giornate seminariali: da una parte dare massima diffusione al documento elaborato alla Commissione per garantirne la lettura e la piena conoscenza da parte degli operatori dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, stimolare il dibattito, favorire la riflessione pedagogica, affinché i principi enunciati dal decreto istitutivo del sistema educativo integrato si trasferiscano nella prassi quotidiana; dall’altra raccogliere osservazioni e suggerimenti per l’eventuale revisione da parte della Commissione del documento base, in un’ottica di condivisione e conoscenza delle esperienze realizzate sul territorio, che potrebbero essere diffuse e replicate per garantire al sistema 0-6 un’offerta di qualità sempre maggiore.

Al centro del dibattito l’analisi e il commento dei sei capitoli di cui si compone la bozza del documento, e le sue implicazioni sul piano dei modelli organizzativi. Particolare attenzione è stata riservata alla condivisione di “buone pratiche”, anche con prime riflessioni sugli aspetti innovativi dello zero-sei, come gli indicatori di qualità, i poli per l’infanzia, i coordinamenti pedagogici territoriali, le sezioni Primavera, la professionalità e la formazione continua degli operatori.

Il Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni

Con il decreto attuativo 65/2017 della legge 107/2015 è stato istituito a livello nazionale il Sistema integrato di educazione e di istruzione rivolto ai bambini da zero a sei anni di età. Obiettivo del provvedimento, come si legge nel decreto, è “garantire ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”.

Lo Stato contribuisce alla realizzazione del sistema con un Fondo specifico. Le risorse assegnate all’Emilia-Romagna dal Ministero dell’Istruzione mediante un Piano di azione pluriennale, finanziato già a partire dal Bilancio 2017, sono erogate direttamente ai Comuni e loro Unioni ma è la Regione a stabilirne la loro programmazione. Per l’anno finanziario 2020 all’Emilia-Romagna sono stati assegnati 21milioni e 403mila euro.

Infomare-ER, l’app e il portale per il turista balneare

Infomare-ER, l’app e il portale per il turista balnearePrevisioni meteo, marine e informazioni ambientali nelle oltre 100 località balneari della Riviera emiliano-romagnola. Utile per tutti i turisti che vogliono frequentare la Riviera, per godersi il mare, fare sport o altre attività all’aria aperta, Infomare-ER è l’app che dal 31 maggio 2021 si presenta rinnovata nella grafica e nei contenuti. Il progetto, già avviato sperimentalmente l’anno scorso adesso viene offerto in una forma ancora più evoluta, con l’obiettivo di fornire informazioni chiare, immediate e affidabili.

Disponibile per dispositivi con sistemi operativi Android e iOS (Apple), la nuova versione della app aggiunge i dati di qualità dell’aria e dei pollini allergenici alle previsioni meteo e marine e alle informazioni su balneazione, temperature, vento e indice di radiazione ultravioletta (UV). Oltre all’app, è disponibile anche il portale web per restituire la fotografia ambientale della Riviera emiliano-romagnola.

I dati sono forniti da Arpae aggiornati ogni 3 ore (ogni 15 minuti per la pioggia), con previsioni fino a 48 ore. L’app propone tre viste (spiaggia, mare e aria) con dettagli su: nuvolosità, pioggia, temperatura dell’aria e dell’acqua, direzione e intensità del vento, umidità, indice UV, correnti marine, informazioni sulle onde e su eventuali divieti di balneazione temporanei locali (in caso di campioni momentaneamente non conformi o provvedimenti preventivi), indice giornaliero di qualità dell’aria e concentrazioni polliniche. L’app è multilingua e le informazioni sono disponibili in italiano, inglese, francese, tedesco e russo (a seconda della lingua impostata sul telefono).

“La qualità dell’ambiente è un elemento essenziale anche per il turismo- afferma l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo-. Valorizzazione del territorio, attenzione ai turisti e alla loro salute e collaborazione con gli operatori del settore sono al centro dell’impegno della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di un miglioramento costante dei diversi aspetti che caratterizzano l’ecosistema della costa e non solo”.

La nuova App
Infomare-ER è stata realizzata dal consorzio Proambiente – Tecnopolo Bologna Cnr, su incarico di Arpae, con il cofinanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale Por-Fesr della Regione Emilia-Romagna.
Le informazioni sono fornite dai servizi di monitoraggio e dai modelli previsionali sviluppati da Arpae, attraverso le strutture Idro-Meteo-Clima e Oceanografica Daphne, e sono poi riorganizzati per l’app e il portale Infomare-ER sviluppati dal consorzio Proambiente-Tecnopolo Bologna Cnr. L’app è scaricabile da Google Play per i dispositivi Android e da App Store per i dispositivi Apple-iOS.

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