26.4 C
Comune di Sassuolo
giovedì, 23 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1142

Hera: massimo impegno per il contrasto dei fenomeni meteorologici estremi

Hera: massimo impegno per il contrasto dei fenomeni meteorologici estremiEventi meteorici di elevata intensità, come quello che – con punte di 50-60 millimetri di precipitazione oraria – la scorsa domenica ha colpito Sassuolo, sono sempre più frequenti. E nonostante siano comunque episodi localizzati, Hera è da tempo impegnata per adeguare le proprie reti e i propri impianti al clima che sta cambiando.

Si tratta di un processo non semplice né immediato – si consideri che nella provincia di Modena la multiutility gestisce oltre 2.200 km di rete fognaria di cui 245 km di rete per il convogliamento delle acque meteoriche – tuttavia è già in atto: nel solo 2020, a questo scopo e in quest’area geografica sono stati eseguiti interventi per 600.000 euro. Nel Comune di Sassuolo in particolare l’intervento principale è stato realizzato in via Pacinotti con il rifacimento completo di una decina di manufatti di raccolta delle acque meteoriche e delle relative tubazioni, ma un importante potenziamento della rete è in fase di ultimazione anche in via Cialdini.

Numeri che riguardano non solo nuovi investimenti, ma che includono anche opere di manutenzione, affinché le infrastrutture gestite siano sempre in efficienza: è il caso dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche di Sassuolo, quel particolare sistema di manufatti quali griglie e caditoie stradali deputati non a convogliare reflui, bensì acque meteoriche, e che era stata oggetto della periodica attività di pulizia proprio nel mese di maggio.

È opportuno segnalare che Hera ha ricevuto in gestione la rete delle acque meteoriche del territorio modenese (e quindi anche di Sassuolo) solamente da gennaio 2020, e a seguito degli eventi intensi della scorsa estate ha avviato rilievi e verifiche proprio sulla rete a servizio dell’area di via Peschiera. Gli interventi sono già in fase di definizione e l’obiettivo è avviarli entro la fine del 2021.

Nel frattempo, i tecnici di Hera avevano suggerito ad alcune delle proprietà che domenica sono state coinvolte dall’evento meteo – purtroppo poste sotto il livello stradale, e dunque facilmente soggette al fenomeno – la predisposizione di alcuni accorgimenti utili ad evitare l’ingresso di acqua piovana negli scantinati, nella forma di semplici dossi stradali, opere che non sono state completamente realizzate. Inoltre, non appena ricevuta segnalazione di una presenza di allagamenti nelle zone di via Venezia, via Peschiera, via Tasso e via Leopardi i tecnici di Hera si sono subito recati sul posto, attivando un servizio di supporto ai privati per lo svuotamento dei locali interrati attraverso mezzi autospurghi.

Hera, infine, è costantemente in contatto con l’Amministrazione comunale e già nei prossimi giorni verranno definiti i prossimi interventi da mettere in campo.

 

A Maranello prosegue la riqualificazione di via Trebbo. Incrocio di via Magellano più sicuro, a luglio i lavori

A Maranello prosegue la riqualificazione di via Trebbo. Incrocio di via Magellano più sicuro, a luglio i lavoriCon una delibera, nei giorni scorsi, la giunta maranellese ha dato il via libera al progetto esecutivo che riconfigurerà e renderà più sicuro l’incrocio stradale tra le Vie Trebbo nord, Magellano e San Giovanni Evangelista. L’intervento, che all’amministrazione costerà in tutto 46mila euro, completerà di fatto la recente riqualificazione dell’intera zona di Via Trebbo, che si è conclusa circa tre mesi fa. I lavori avranno inizio nel mese di luglio e termineranno entro la fine dell’estate.

“Il restyling di tutta l’area, nella quale già vige il limite dei 30 orari, consente innanzitutto una maggiore tutela dei pedoni – spiega  Chiara Ferrari, assessore ai Lavori pubblici e alla Viabilità -, favoriti anche dall’eliminazione di diverse barriere architettoniche e dall’ampliamento dei marciapiedi. Ma l’intervento ha anche aumentato il decoro della zona e riordinato, oltre che aumentato, gli stalli per la sosta: ne traggono vantaggio sia le attività commerciali della zona in termini di attrattività, sia la Parrocchia per le sue attività religiose, ricreative e sportive. Come per i lavori precedenti, anche in questo frangente il progetto è stato condiviso con i residenti, che anche negli ultimi incontri di quartiere avevano ribadito l’importanza di un intervento all’intersezione di Via Magellano”.

L’incrocio in questione verrà dunque riasfaltato, risagomato e rialzato rispetto al piano stradale, in modo da renderlo più sicuro, più agevole per l’attraversamento delle ambulanze – nelle vicinanze c’è la sede Avap –  e in modo da scoraggiare un’eccessiva velocità da parte dei veicoli. Sarà inoltre aggiornata anche la segnaletica. Nei mesi scorsi la riqualificazione,  interamente finanziata con 90mila euro di contributi governativi, aveva interessato l’intersezione tra Via Trebbo e Via Veneto, la vicina Piazza Vasco de Gama e il tratto stradale compreso tra rotatoria del centro e Via Magellano, che fino a Via Veneto ha visto l’istituzione di un senso unico che ha contribuito a migliorare la viabilità del quartiere.

L’intervento sui marciapiedi aveva inoltre reso percorribile per i pedoni – comprese le carrozzine e i passeggini – l’intera ‘cornice pedonale’ dell’area percorribile, in piena sicurezza e continuità. Il numero dei posti auto è infine aumentato da 42 a 73, con la sosta libera confermata in tutta la zona, con l’unica eccezione del disco orario nei pressi della farmacia.

L’industria ceramica italiana chiude il 2020 con un calo del fatturato del 4%. Nel primo trimestre 2021 le vendite crescono del 9% (+7% rispetto al 2019)

L’industria ceramica italiana chiude il 2020 con un calo del fatturato del 4%. Nel primo trimestre 2021 le vendite crescono del 9% (+7% rispetto al 2019)Confindustria Ceramica, in occasione dell’Assemblea tenutasi nel pomeriggio, ha presentato le indagini statistiche per l’anno 2020 relative alle imprese attive nella produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica, laterizi. Complessivamente sono 271 le società attive in Italia, occupano circa 26.750 addetti diretti e fatturano 6,2 miliardi di euro. A queste va aggiunta l’internazionalizzazione produttiva in Europa e Nord America.

L’Assemblea, che ha provveduto ad eleggere il nuovo Consiglio Generale, ha visto anche le relazioni di Giuseppe Schirone (Prometeia) sulla congiuntura, di Davide Tabarelli (Nomisma Energia) sull’ETS e di Antonio Bruzzone (BolognaFiere) sulla riapertura delle attività.

Le piastrelle di ceramica prodotte in Italia
Sono 133 le aziende presenti sul suolo italiano, che nel corso del 2020 hanno prodotto 344,3 milioni di metri quadrati (-14,1%), e dove sono occupati 18.747 addetti. Le vendite complessive sono state di 391 milioni di metri quadrati (-3,9%), volume raggiunto facendo ricorso anche al magazzino prodotti finiti. Le vendite in Italia si fermano a 73,3 milioni di metri quadrati (-12,2%) mentre la lieve flessione nei volumi (-1,8%) porta l’export a 317,7 milioni di metri quadrati. Il fatturato totale delle aziende italiane di piastrelle raggiunge i 5,13 miliardi di euro (-3,9%), derivante per 4,4 miliardi dalle esportazioni (-2,2%; quota dell’86% sul fatturato) e per 720 milioni di euro da vendite in Italia.

Di segno positivo anche il primo trimestre 2021 durante il quale il fatturato cresce del 9% rispetto al 2020, grazie sia al mercato italiano (+18,9%) che all’export (+7,2%). Un progresso reale, nell’ordine del 7% complessivo se lo si confronta al primo trimestre 2019.

La ceramica sanitaria
Sono 30 le aziende industriali produttrici di ceramica sanitaria in Italia, di cui 27 localizzate nel distretto di Civita Castellana (Viterbo). L’occupazione nazionale è di 2.652 dipendenti diretti, la produzione è stata pari a 3,1 milioni di pezzi. Il fatturato è di 306,2 milioni di euro, con vendite sui diversi mercati esteri per 137,8 milioni di euro (45% del totale).

L’industria dei materiali refrattari
Le 31 aziende attive nella produzione di materiali refrattari occupano 1.704 addetti (-1,7% rispetto al 2019), con una produzione di 276.000 tonnellate (-23,0%). Il fatturato totale è in flessione rispetto allo scorso anno (319 milioni di euro, -21,6%) e deriva da vendite sul territorio nazionale in calo del -30,5% e da esportazioni in flessione del -11,5%.

Le stoviglie in ceramica
Le 9 aziende industriali italiane occupano 644 dipendenti, per una produzione 8.400 tonnellate (-27,6%) e con vendite di prodotto finito pari a 7.800 tonnellate. L’attività sul mercato domestico rappresenta l’80% delle vendite totali. Il fatturato 2020 è pari a 32,8 milioni di euro (-34,1%), di cui il 70% realizzato in Italia.

Il settore dei laterizi
Il settore dei produttori italiani di laterizi si compone di 68 imprese, la cui occupazione ammonta a 3.000 addetti: nel 2020 il fatturato è stato di 380 milioni di euro, principalmente realizzato sul mercato italiano. La produzione totale ammonta a 4,0 milioni di tonnellate.

Dichiarazione del Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani
“Nel corso del secondo semestre dello scorso anno abbiamo recuperato gran parte del crollo di vendite dovuta al lockdown, una intonazione positiva che già in questo primo trimestre 2021 ci ha portato a superare i livelli pre pandemia. L’attenzione al ‘bene casa’ in tutto il mondo, unito alle caratteristiche di salubrità, sostenibilità e durevolezza, hanno spinto in alto il consumo di ceramica nei diversi continenti. Gli incentivi previsti dal Recovery Plan e la semplificazione burocratica possono rendere duratura e consistente questa crescita”.

“La ripresa dell’economia mondiale ha però comportato, anche per il nostro settore, fortissimi e repentini rialzi nei costi dei fattori produttivi, quali pallet, plastica e cartone per imballaggi, noli marittimi, dove talvolta non riusciamo a spedire a causa dell’indisponibilità dei container. Per il gas metano il rialzo è doppio: alla crescita del costo della materia prima – dagli 8 euro dello scorso anno ai 20 attuali – si aggiunge anche quella della C02 determinata dal sistema ETS, dove i 15 euro a tonnellata di 10 mesi fa solo volati ai circa 50 adesso, anche a causa della speculazione finanziaria. Per il settore ceramico italiano è necessaria una riformulazione del meccanismo ETS ed il suo inserimento tra i settori che possano beneficiare della compensazione dei costi indiretti”.

“La formazione dei giovani è un elemento cardine della nostra competitività futura. Nei giorni scorsi la Regione Emilia Romagna ha approvato il primo ITS della Ceramica, i cui corsi iniziano a novembre, medesimo periodo nel quale cominceranno anche le lezioni della 2° edizione del Master di Secondo Livello, realizzato in collaborazione con UniMoRe, UniBo e Federchimica Ceramicolor. A questo si aggiungono poi i due milioni di euro di investimenti per la realizzazione della nuova sede di Sassuolo del Centro Ceramico a Sassuolo. Sarà inoltre costituito, all’interno del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e del Materiali dell’Università di Bologna un laboratorio congiunto Centro Ceramico – DICAM”.

Sono 59 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 7 giugno, negli ospedali modenesi

Sono 59 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 7 giugno, negli ospedali modenesiContinua il calo del numero di nuovi casi e della percentuale di positività, mentre resta stabile il numero di persone esaminate. La costante riduzione dei ricoveri giornalieri sta consentendo alla rete provinciale di riconvertire progressivamente un congruo numero di posti letto all’attività ordinaria legata alle altre patologie.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, al 7 giugno, per la provincia di Modena è di 65.495 (erano 65.351 lo scorso 31 maggio).

Al 7 giugno, in provincia di Modena sono accertati 791 (erano 1096 il 31 maggio, -28%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 732 sono in isolamento domiciliare o presso altre strutture, 59 ricoverati.

 

Ricoveri totali

Al 7 giugno sono 59 (erano 82 il 31 maggio, -20%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. In AOU da report regionale risultano ricoverati 47 pazienti covid positivi e 12 negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo).

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 7 giugno sono in isolamento 1.120 (erano 1.810 il 31 maggio, -38%) persone. In particolare:

–       732 (erano 1.014) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 11 sono accolti presso l’hotel Tiby.

–       388 (erano 796) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

 

Dal 21 dicembre all’Hotel Concordia di S. Possidonio non ci sono più ospiti Covid+.

Sul fronte delle USCA, nell’ultimo periodo di rilevazione (24 – 30 maggio 2021) le 11 Unità speciali di continuità assistenziale (di cui una pediatrica) attive in provincia hanno assistito 72 pazienti per un totale di 127 medici coinvolti.

Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

Al 27 maggio (ultimo dato disponibile), il 50% della popolazione residente in provincia risulta non suscettibile di infezione.

La percentuale di suscettibili decresce notevolmente all’aumentare della fascia di età, in relazione all’aumento della popolazione già vaccinata. Ad esempio, considerando come non suscettibili le persone con tampone PCR positivo o sierologia positiva o vaccinati, la stima di persone ancora suscettibili di infezione negli over 85 è dell’9,4% (due dosi di vaccino, mentre è dell’7,8% se si considerano anche coloro che hanno ricevuto una sola dose).

Questi dati confermano comunque la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza.

 

Grasso, Gratteri, Roberti e Angeli a Formigine per quattro incontri con i protagonisti della lotta alle mafie

Grasso, Gratteri, Roberti e Angeli a Formigine per quattro incontri con i protagonisti della lotta alle mafie“La mafia uccide solo d’estate” è un famoso film di Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif) che racconta i terribili episodi che hanno insanguinato la Sicilia tra gli anni ’70 e ’90.

Al titolo di questo film s’ispira la rassegna “Di mafia parliamo anche d’estate”, ideata e condotta da Pierluigi Senatore, organizzata dall’assessorato alla Legalità del Comune di Formigine, in collaborazione con l’Università popolare, con alcuni protagonisti della lotta alla criminalità organizzata.

Il primo appuntamento si terrà il 18 giugno con Pietro Grasso. Il Senatore Grasso è entrato in magistratura nel 1969. È stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo. Dal 2005 al 2013 è stato procuratore nazionale antimafia e dal 2013 al 2018 presidente del Senato. Una vita passata a combattere la mafia accanto ad amici carissimi, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che ricorda come simboli di altissimo impegno civile. Durante la serata, sono previste letture a cura dell’attrice Roberta Biagiarelli.

Il 2 luglio incontro con Nicola Gratteri, uno dei magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta. Gratteri illustrerà come le mafie traggano vantaggio dall’attuale situazione economico-sanitaria. Tra marzo e luglio 2020, infatti, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17% per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali.

Appuntamento successivo il 16 luglio con Franco Roberti, magistrato e procuratore nazionale antimafia dal 2013 al 2017; attualmente europarlamentare. L’Onorevole Roberti parlerà di mafie e terrorismo, accomunati dal: <<piano criminale di privarci delle nostre libertà e usare il terrore come strumento per moltiplicare le loro ricchezze>>.

Si chiude il 30 luglio con la testimonianza di Federica Angeli, cronista di nera e giudiziaria. Dopo le minacce mafiose ricevute mentre svolgeva un’inchiesta sulla criminalità organizzata a Ostia, la Angeli ha vissuto e vive sotto scorta.

Gli incontri si terranno alle 21 presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25). L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite (https://di-mafia-parliamo-anche-d-estate.eventbrite.it). Per chi non potrà essere presente, è prevista la diretta streaming sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Comune di Formigine. Info: Hub in Villa, telefono 059/416355.

Il 24 giugno Matteo Macchioni in concerto dal Piazzale della Rosa a Sassuolo

Il 24 giugno Matteo Macchioni in concerto dal Piazzale della Rosa a Sassuolo
Matteo Macchioni (foto laterali di Stefano Muzzarelli)

Il 24 giugno il tenore MATTEO MACCHIONI si esibirà in concerto dal Piazzale della Rosa (ingresso libero su prenotazione info@gpeventi.it/331 7425335 – inizio concerto ore 21.00).

Un live recital speciale che prenderà il via alle ore 21.00 e in cui il tenore porterà in scaletta brani da celebri opere di Donizetti, Rossini, Mascagni, Puccini e tanti altri…, e presenterà per la prima volta live il suo nuovo brano “Quel Grande Albero”.

Ad accompagnare Matteo Macchioni nel corso della sua esibizione la pianista Mirca Rosciani e il Quintetto Nova Amadeus.

«Fare un nuovo concerto per la mia città è motivo di gioia – racconta Matteo Macchioni – amo fare musica per la gente e regalare nuove emozioni. Abbiamo un gran bisogno di lasciarci alle spalle le cose brutte e concentrarci nuovamente su quelle belle, riprenderci le nostre vite, messe in stand-by, e vivere una nuova estate italiana...».

Parte del ricavato dell’evento, realizzato in collaborazione con il Comune di Sassuolo e prodotto da Gipi Eventi, sarà devoluto all’Associazione Rock No War Odv (www.rocknowar.it).

«La musica ha un legame indissolubile con il mondo della solidarietà e Matteo Macchioni da sempre ha dato anche un significato solidale alla sua “vita in musica” attraverso la sua storica collaborazione con Rock No War, e non solo» afferma Giorgio Amadessi, Presidente dell’Associazione Rock No War.

Il concerto è realizzato grazie al sostegno di Banca Generali Private, Figurella Sassuolo, Neuberger Berman Asset Management, Centro Porsche Modena, Braglia Costruzioni, Tecser, Amundi Asset Management, Comastri Eros & C., Baccarani & Torri, Solgarden, Ristorante Pizzeria Due Madonne, Sai Electric.

In caso di pioggia l’evento sarà posticipato al 27 giugno.

Dopo la sua prima esperienza come primo tenore ufficiale ad Amici di Maria De Filippi nel 2009, l’arista modenese ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i più prestigiosi Teatri d’Opera e sale da concerto del mondo, tra i quali il Teatro alla  Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma, il Teatro del Bicentenario di León in Messico, l’Opera di Lipsia in Germania, la Royal Opera di Copenaghen in Danimarca, la Welsh National Opera di Cardiff in Gran Bretagna, la Grand Concert Hall del Conservatorio Statale di Musica “P. I. Čajkovskij” e la International House Of Music di Mosca, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e molti altri.

In scena ha interpretato importanti ruoli di personaggi di celebri opere, come il “Barbiere di Siviglia”, “Cenerentola”, “Guillaume Tell”, “Elisir d’amore, “Don Pasquale”, “Madama Butterfly”, “Nozze di Figaro”, “Billy Budd”, “Don Giovanni”, “La Gazza Ladra”, “Così fan tutte” e tante altre. Ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero, tra i quali il Rossini Opera Festival, lo Stresa Festival, il Donizetti Festival Opera di Bergamo, il Bregenzer Festspiele in Austria, il Festival Tirolese di Erl, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Como Città Della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2019 ha dato il via ai Concerti di Natale, speciali tour di musica sacra in alcune delle più suggestive e storiche chiese italiane che hanno riscontrato un grande successo di critica e di pubblico.

Nel 2020 ha festeggiato i suoi primi 10 anni di carriera esibendosi in un suggestivo concerto a Sassuolo, sua città di origine. Nel mese di dicembre avrebbe dovuto tenersi la seconda stagione dei Concerti di Natale, ma gli appuntamenti sono stati annullati per via dell’emergenza sanitaria. L’artista si è però esibito in un emozionante concerto simbolico in diretta streaming dal duomo di San Giorgio a Sassuolo portando direttamente a casa dei suoi fan l’intensa magia di Natale.

 

Volley Sassuolo: Francesca Mammini convocata per uno stage con la Nazionale

Volley Sassuolo: Francesca Mammini convocata per uno stage con la NazionaleGrande soddisfazione ed orgoglio in casa Volley Academy Sassuolo per la convocazione di Francesca Mammini per una tre giorni di stage al Centro Federale Pavesi di Milano nell’ambito del progetto di Qualificazione Nazionale Femminile 2021.

Mammini – palleggiatrice classe 2004 – è al suo secondo anno in maglia neroverde e sarà impegnata a Milano dal 13 al 15 giugno su segnalazione del Direttore Tecnico delle Attività Giovanili Marco Mencarelli.

A Francesca vanno i più sentiti complimenti del Volley Academy Sassuolo per la convocazione in Nazionale ed un grande in bocca al lupo per la nuova stagione con la maglia neroverde.

Chiusa per tre notti in uscita la stazione di Faenza sulla A14

Chiusa per tre notti in uscita la stazione di Faenza sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia al km 64+536, in orario notturno, nelle tre notti consecutive di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Faenza, in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Forlì.

Arriva a Fiorano la 30sima puntata di “Andàm a Vegg”, lunedì 14 giugno in Piazza Menotti con tanti ospiti

Arriva a Fiorano la 30sima puntata di “Andàm a Vegg”, lunedì 14 giugno in Piazza Menotti con tanti ospitiLunedì 14 giugno alle ore 21, torna a Fiorano Modenese, in Piazza Ciro Menotti, la 30esima puntata di Andàm a Vegg, intitolata “A Sam Turné”. Una serata di ricordi in parte dedicata al 40esimo anniversario di fondazione del Circolo Nuraghe di Alberto Venturi.

Saranno presenti tantissimi ospiti, a cominciare da un personaggio proveniente direttamente dalle reti Rai e Mediaset: l’attore, cabarettista e showman Demo Mura. A seguire, ecco gli altri: il musicista Marco Dieci; la campionessa del mondo di ballo caraibico Asia Bononcini; Giuliana Cuoghi con Radio Stella; Donato Gualmini; il “poeta di Fiorano” Guido Silingardi; e infine Vincenzo Ingrami con poesie e storie di vita vissuta.

Sarà inoltre consegnato il 4° attestato del “Premio riconoscenza”.

L’ingresso è gratuito. Tutti gli spettatori dovranno indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto a sedere e ogniqualvolta ci si allontani. Le vie di accesso e i percorsi vari sono stati definiti per assicurare il rispetto della distanza tra persone di almeno un metro.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 9 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 9 giugnoCielo sereno o poco nuvoloso per nubi di scarsa consistenza. Nelle ore centrali della giornata, sviluppo di nubi cumuliformi ad evoluzione diurna, più probabili sui rilievi centro-occidentali, potranno dar luogo a rovesci e/o temporali. I fenomeni, localmente potranno interessare anche la pianura. Esaurimento dalla serata. Temperature minime in diminuzione, con valori fra 16 e 18 gradi. Massime in aumento comprese tra i 26 gradi della costa riminese e i 31 gradi della pianura centrale. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza sulla costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sviluppo sostenibile: riunione del Patto per il Lavoro e per il Clima con il ministro Orlando, Bonaccini-Schlein

Sviluppo sostenibile: riunione del Patto per il Lavoro e per il Clima con il ministro Orlando, Bonaccini-SchleinIl ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, ha partecipato nel pomeriggio di oggi ai lavori del Patto per il Lavoro e per il Clima, convocato in Regione.

Al centro il tema della ripartenza, del lavoro, delle reti sociali di protezione da rafforzare. “In Emilia-Romagna- ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini– la ripartenza non è un concetto astratto. Qui poggia su basi solide, anche grazie agli investimenti fatti in questi anni sulle infrastrutture e i profili professionali necessari a costruire un futuro diverso. Basti pensare alla Data Valley emiliano-romagnola, quindi Big Data e digitale, o a distretti unici al mondo come automotive, meccatronica, biomedicale, packaging, agroalimentare, fortemente collegati ai sistemi regionali Alta tecnologia e Alta formazione. Ripartire vuole anche dire sostenere i settori più colpiti: turismo, ristorazione, commercio, cultura e sport, settore di cui in pochi si preoccupano”.

Nel corso del proprio intervento, il presidente ha rimarcato il fatto di come l’Emilia-Romagna sia ripartita con maggiore velocità, grazie alla vitalità della manifattura, ricerca e innovazione collegate al sistema dei saperi, formazione di capitale umano, nuovi progetti aziendali, export e attrazione di investimenti.

“Siamo confortati anche dai numeri- ha proseguito Bonaccini– con la previsione di una crescita del Pil regionale superiore alla media nazionale e tale da farci tornare alla situazione precedente la pandemia entro il prossimo anno, con anche l’avvio della riduzione della disoccupazione”.

Bonaccini ha posto l’accento sulla necessità di un impegno comune: “Vogliamo fare dell’Emilia-Romagna la regione della piena sostenibilità economica, ambientale e sociale. Una visione che condividiamo con tutte le parti sociali nel Patto per il Lavoro e per il Clima, dando così un contributo importante al Paese. Per una ripartenza che sia di tutti”.

“Il Patto è la dimostrazione concreta di come nella nostra realtà sia stato impostata, con un metodo di condivisione, la governance delle transizioni, ecologica e digitale, nella coesione sociale- ha detto la vicepresidente della Regione, Elly Schlein-. Un modello che speriamo possa essere un contributo utile anche al Paese e alle altre Regioni, per definire in modo unitario obiettivi e risorse per ricostruire dopo gli effetti drammatici lasciati dalla pandemia. Ricostruire riducendo le diseguaglianze e le differenze di genere, per un lavoro e imprese di qualità anche nella transizione ecologica”.

La riunione del Patto per il Lavoro e Clima, coordinata proprio dalla vicepresidente della Regione,  prima della chiusura dei lavori da parte del ministro Orlando, ha visto gli interventi della presidente dell’Assemblea Legislativa, Emma Petitti, dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, dei rappresentanti dei componenti il Patto: Luca Rossi (Confindustria), Luigi Giove (per Cgil, Cisl, Uil regionali), Dario Domenichini (per Confesercenti e Confcommercio), Cristiano Fini (per Cia, Coldiretti e Confagricoltura), Dario Costantini (per Cna e  Confartigianato), Francesco Milza (per Confcooperative, Lega Cooperative e Agci), Alberto Talamo (Comitato unitario delle professioni intellettuali degli ordini e dei collegi professionali dell’Emilia-Romagna) e Fausto Viviani  (Forum Terzo Settore Emilia-Romagna).

Chiusure notturne sulla A1

Chiusure notturne sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15 e della A22 Autostrada del Brennero, previsti in orario notturno, sarà chiuso l’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso La Spezia, nei seguenti giorni e orari:

-dalle 20:00 di mercoledì 9 alle 6:00 di giovedì 10 giugno;
-dalle 20:00 di sabato 12 alle 6:00 di domenica 13 giugno.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Parma al km 110+500, immettersi sulla SS9 Via Emilia ed entrare, sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione di Parma ovest, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione di La Spezia.

I più giovani in Emilia-Romagna rispondono presente alla campagna vaccinale anti-Covid

I più giovani in Emilia-Romagna rispondono presente alla campagna vaccinale anti-Covid
(foto: Italpress)vacc

Alle 13 di oggi oltre 53mila ragazze e ragazzi da Piacenza a Rimini tra i 12 e i 19 anni (quindi i nati dal 2002 al 2009), per la precisione 53.678, hanno già il loro appuntamento con la vaccinazione contro il Covid.

Si tratta della prima fascia di età under 40 a ricevere data, luogo e ora della somministrazione: la scelta di iniziare con i giovanissimi nasce dalla volontà di garantire con ampio margine temporale l’immunizzazione di chi a settembre dovrà tornare tra i banchi di scuola, sempre nel rispetto delle indicazioni nazionali sull’età minima di accesso al vaccino e considerando l’intervallo di tempo necessario tra la prima e la seconda dose

Dopo di loro si procederà, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: mercoledì 9 si aprono le prenotazioni per i 35-39enni, venerdì 11 per i 30-34enni e poi via a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni per le altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

“Da oggi fino al 18 di giugno consentiremo la prenotazione, per fasce di età, a tutta la popolazione residente- ha dichiarato l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini, oggi in commissione assembleare Salute -: abbiamo iniziato oggi con la fascia 12-19, per cui c’è stata nelle primissime ore una risposta ottima, la riprova che i giovani vogliono vaccinarsi. Sarebbe davvero importante arrivare alla fine dell’estate raggiungendo una immunità di gregge, che per la prima dose arriverà anche molto prima: il 41% degli emiliano-romagnoli, più di 1 milione e 800mila persone, hanno già ricevuto una somministrazione, e circa il 24%, oltre 1 milione e 60mila, ha già completato il ciclo”.

“Siamo vicini a una massa critica di persone vaccinate almeno con una dose significativa- ha proseguito Donini-, se aggiungiamo anche i guariti dal Covid possiamo ben sperare sia per la zona bianca lunedì prossimo, considerando i dati sull’incidenza delle ultime due settimane, sia per l’estate alle porte. Non dobbiamo però dare l’idea che la ‘guerra’ sia finita e che non siano più necessarie tutte le misure di prevenzione e sicurezza per limitare i rischi di contagio- ha concluso: abbiamo compiuto uno sforzo enorme fino ad ora, non lo abbiamo fatto da soli ma con l’aiuto dei medici di medicina generale, delle cure primarie, della medicina territoriale, dei farmacisti, e non possiamo vanificarlo”.

Le prenotazioni dei 12-19enni sui territori

Per quanto riguarda la suddivisione delle prenotazioni sui territori di chi è nato tra il 2002 e il 2009, a Piacenza sono state 2.068, a Parma 4.860, a Reggio Emilia 7.107, 7.199 a Modena, 14.514 a Bologna, 2.951 a Imola, 5.830 a Ferrara e 9.149 nei territori di competenza dell’Azienda sanitaria della Romagna, cioè Ravenna (3.633 prenotazioni), Forlì (1.843), Cesena (1.859) e Rimini (1.814).

Modalità di prenotazione

Per tutti gli under 40 sono a disposizione i consueti canali di prenotazione: di persona nei Cup o nelle farmacie con prenotazioni Cup, via web attraverso Fascicolo sanitario elettronico, AppER Salute e Cupweb, telefonicamente ai numeri predisposti dalle singole Aziende sanitarie. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale. Per i minorenni sono i genitori, o chi ne fa le veci, a dover effettuare la prenotazione: sarà sufficiente comunicare i dati o il codice fiscale sia dell’adulto richiedente che del minore vaccinando.

Tutte le informazioni aggiornate sono a disposizione sul sito regionale https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Coronavirus: 155 nuovi positivi oggi (7/6) in regione. Aumentano i guariti (+642), calano ancora casi attivi (-490). Tre decessi

Coronavirus: 155 nuovi positivi oggi (7/6) in regione. Aumentano i guariti (+642), calano ancora casi attivi (-490). Tre decessi
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 384.973 casi di positività, 155 in più rispetto a ieri, su un totale di 7.291 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,1 %, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.906.487 dosi; sul totale, 1.060.288 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 63 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 55 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 61 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,3 anni.

Sui 63 asintomatici, 38 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 1 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 18 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 38 nuovi casi, Parma con 34 e Modena (29); poi Cesena (13), Reggio Emilia (11), Forlì (9); seguono Rimini (6), Ravenna (5) e il Circondario Imolese (4); quindi Piacenza (3)e, sempre con 3 nuovi casi, Ferrara.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.488 tamponi molecolari, per un totale di 4.823.966. A questi si aggiungono anche 2.803 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 642in più rispetto a ieri e raggiungono quota 360.799.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 10.962 (-490 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.486 (-486), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano tre nuovi decessi: 1 a Bologna (una donna di 82 anni) e 2 a Ferrara (entrambe donne, di 87 e 92 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.212.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 72 (+2 rispetto a ieri), 404 quelli negli altri reparti Covid (-6).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 5 a Parma (invariato), 10 a Reggio Emilia (invariato), 14 a Modena (+1), 26 a Bologna (+2), 3 a Imola (invariato), 3 a Ferrara (invariato),1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (invariato), 2 a Cesena (-1) e 6 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.564 a Piacenza (+3 rispetto a ieri, di cui 1 sintomatici), 28.270 a Parma (+34, di cui 18 sintomatici), 46.806 a Reggio Emilia (+11, di cui 10 sintomatici), 65.464 a Modena (+29 – uno dei quali a Sassuolo – , di cui 18 sintomatici), 82.101 a Bologna (+38, di cui 22 sintomatici), 12.605 casi a Imola (+4, di cui 2 sintomatici), 23.117 a Ferrara (+3, di cui 1 sintomatici), 30.392 a Ravenna (+5, di cui 4 sintomatici), 16.993 a Forlì (+9, di cui 7 sintomatici), 19.512 a Cesena (+13, di cui 7 sintomatici) e 36.149 a Rimini (+6, di cui 2 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.

Lavoro: protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Lavoro: protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero del Lavoro e delle Politiche socialiCreare nuova e buona occupazione. In particolare, i profili professionali necessari alla ricostruzione, capaci di leggere il mondo di domani e, quindi, di affrontare da subito le sfide che abbiamo davanti. Per arrivare a realizzare un futuro diverso, centrato su sviluppo sostenibile, innovazione, reti sociali allargate. Farlo per il Paese, partendo dall’Emilia-Romagna, dove si è investito sulla Data Valley e un ecosistema della conoscenza fra i principali in Europa.

E’ l’obiettivo del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali e della Regione Emilia-Romagna, oggetto del protocollo d’intesa firmato oggi a Bologna, nella sede della Regione, dal ministro Andrea Orlando e dal presidente Stefano Bonaccini.

L’intesa avvia una stretta collaborazione per aumentare e migliorare le capacità di intervento sul mercato del lavoro per i settori produttivi ad elevata specializzazione nel contesto regionale, con la prospettiva di farne pratiche efficaci da estendere al territorio nazionale. Fra Ministero e Regione si punta quindi a definire e condividere modalità e strumenti innovativi per formare nuove competenze e accompagnare le persone verso un’occupazione stabile, soprattutto i giovani e le donne, in particolare nei settori dei Big Data, del supercalcolo – High Performance Computing – e della transizione ecologica.

“Il lavoro viene al primo posto nell’agenda della ripresa: ogni singolo posto di lavoro perso, che vogliamo recuperare fino all’ultimo, e i nuovi posti da creare- afferma il presidente Bonaccini-. La ricostruzione richiederà profili nuovi per la transizione digitale e per quella ecologica, per potenziare la sanità pubblica e il sistema di welfare, investendo su servizi territoriali e telemedicina, per mettere il sistema produttivo regionale e quello nazionale nelle condizioni di competere con le aree più avanzate a livello internazionale. In Emilia-Romagna abbiamo filiere ad alto valore aggiunto, una Data Valley hub europeo dei big data e della scienza al servizio dell’uomo: abbiamo quindi bisogno qui di questi profili, e stiamo investendo nella formazione, ma è un investimento che deve fare l’Italia. Condividiamo con il Governo tale necessità e ringrazio il ministro Orlando per aver deciso di partire su questo dall’Emilia-Romagna, in uno sforzo condiviso che sia appunto per il Paese”.

L’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna comprende 10 Tecnopoli della ricerca, con 20 sedi territoriali, 84 laboratori della Rete Alta Tecnologia, incubatori e fab-lab. Oltre al Tecnopolo di Bologna, pochi giorni fa visitato dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, dove troveranno sede le principali istituzioni scientifiche nazionali e internazionali, soggetti impegnati nel campo della ricerca, dell’innovazione tecnologica e di filiera. Ma soprattutto, al Tecnopolo verranno installati supercomputer che porteranno ad avere qui il 20% della capacità di supercalcolo europea e l’80% di quella italiana. A cominciare dal Data Centre del Centro Europeo per le Previsioni Metereologiche a Medio Termine, il cui trasloco da Reading, in Gran Bretagna, è prossimo, e Leonardo, la macchina europea High Performance Computing nell’ambito della EuroHPC-Joint Undertaking Europea.

“La transizione necessaria verso il cambiamento che l’Europa ha deciso, può avvenire solo puntando sulle competenze e sui saperi, a partire dalle nuove generazioni- sottolinea l’assessore Vincenzo Colla-. Sappiamo che le nuove tecnologie e l’alta specializzazione, in particolare nei settori di big data, intelligenza artificiale e machine learning, porteranno in un tempo più breve di quanto immaginiamo alla nascita di lavori che oggi non esistono ancora, in grado di rispondere alle nuove esigenze delle filiere produttive e del sistema economico, sociosanitario e istituzionale. Questo protocollo rappresenta dunque un tassello importante di quel New Deal dei saperi che abbiamo indicato come obiettivo strategico nel Patto per il Lavoro e per il Clima, con cui miriamo non solo a ridurre la forbice tra domanda e offerta, ma a recuperare i neet, a valorizzare un apprendistato di qualità, a incrementare Its e lauree professionalizzanti oltre alla Formazione continua, a investire sulle politiche attive per tornare alla piena occupazione ed evitare la dispersione scolastica. Solo governando la transizione digitale e green possiamo creare lavoro di qualità, avvicinando alla cultura tecnica e scientifica in particolare i giovani e le donne.”

Il Protocollo di intesa ha lo scopo di sperimentare la creazione di sistemi di conoscenza per anticipare la domanda e la programmazione dell’offerta di competenze, ideando nuovi strumenti con particolare attenzione ai fabbisogni espressi dai settori produttivi ad elevata specializzazione. L’accordo coinvolge direttamente Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro, e l’Agenzia regionale per il lavoro, oltre che gli attori della Rete attiva regionale per il lavoro e i soggetti dell’ecosistema regionale dell’innovazione dell’Emilia-Romagna.

La Regione ha infatti tra i suoi compiti il coordinamento delle politiche attive del lavoro sul territorio regionale, attraverso l’Agenzia regionale per il lavoro e la Rete attiva per il lavoro, costituita da Centri pubblici per l’impiego e da società private accreditate per i servizi per il lavoro.

L’accordo siglato oggi con il Ministero si inserisce nel percorso tracciato dal Patto per il Lavoro e il Clima, sottoscritto dalla Regione a dicembre 2020 con enti locali, organizzazioni sindacali e datoriali, atenei, associazioni ambientaliste, enti del Terzo settore, professioni, Camere di Commercio e Associazione Bancaria Italiana, con l’obiettivo di condividere il progetto di rilancio e sviluppo dell’Emilia-Romagna fondato sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, per generare lavoro di qualità, contrastare le diseguaglianze, aumentare il livello delle competenze investendo in educazione, istruzione, formazione, ricerca e cultura.

Dopo la firma del Protocollo d’intesa, nel pomeriggio, insieme al presidente Bonaccini, il ministro Orlando partecipa alla riunione del Patto per il Lavoro e per il Clima nella Sala ‘20 Maggio’ della Terza Torre, in Regione, presenti la vicepresidente della Giunta regionale, Elly Schlein, l’assessore regionale alle Attività produttive, formazione e lavoro, Vincenzo Colla, i componenti il Patto, alcuni in presenza alcuni collegati da remoto.

In mattinata, il ministro Orlando e il presidente Bonaccini hanno visitato gli stabilimenti della Marchesini Group, a Pianoro (Bo), e quello all’ex BredaMenariniBus, a Bologna, di Industria Italiana Autobus.

Da venerdì 11 giugno le partite degli Europei di calcio sul maxi schermo in piazza Menotti a Fiorano Modenese

Da venerdì 11 giugno le partite degli Europei di calcio sul maxi schermo in piazza Menotti a Fiorano ModeneseL’Estate Fioranese è cominciata e si attendono ‘notti magiche’ in piazza Ciro Menotti, a Fiorano Modenese con la Nazionale italiana agli Europei di calcio 2021. A partire dalla partita inaugurale Turchia-Italia di venerdì 11 giugno, alle ore 21, sarà infatti possibile assistere a tutte le successive sfide del torneo, che verranno disputate dagli azzurri, sul maxi schermo a led, allestito in piazza dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con il Comitato ‘Fiorano in Festa’ e GP Eventi.

L’accesso alla piazza è gratuito e libero fino ad esaurimento dei 200 post disponibili, nel rigoroso rispetto di tutti i protocolli anti-contagio.

E’ questo uno dei tanti appuntamenti dell’Estate Fioranese proposti dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio, che da giugno a fine settembre vedranno protagoniste piazze, ville, castello di Spezzano ed altri luoghi, per ritrovarsi, stare insieme, divertirsi., sempre in sicurezza.

 

Mostra di pittori fioranesi fino al 25 giugno al Circolo Nuraghe

Mostra di pittori fioranesi fino al 25 giugno al Circolo NuragheNell’ambito delle iniziative per ricordare l’artista fioranese Luciano Ossetti una mostra ha raccolto opere di artisti fioranesi di ieri e di oggi, molti dei quali ‘Amici di Ossetti’, non iscritti a circoli artistici e quindi non presenti nelle altre esposizioni organizzate.

La mostra, curata dal Circolo Nuraghe e ospitata nella sala espositiva della sede a Villa Cuoghi, è visitabile fino al 25 giugno, ogni sabato e domenica dalle 10 alle 12, nei giorni feriali su prenotazione al n. 333.31.45.324.

Sono esposte opere di: Pinuccio Battaglia, Emiliano Bondi, Liliana Borzio, Mauro Bursi, Paola Bursi, Giuseppe Cuoghi, De Montis Gianni, Dimas, Biagio Gerundo, Giuliana Gilioli, Mauro Giorgi, Graziella Giovannini, Elena Mammi, Gianfranco Mammi, Ginevra Manfredini, Giancarlo Maramotti, Beniamino Masetti, Giuseppe Montecchi, Geminiano Montorsi, Panocia, Raffaello Pincelli, Mirella Rosi, Alberto Venturi, Erica Venturi, Simone Venturi, Alfonso Vezzalini, Ruggero Zironi.

Al centro della sala una delle Pietre Sonore di Pinuccio Sciola, così come un’opera di Nani Tedeschi, ricorda artisti noti a livello internazionale ma legati alla comunità di Fiorano.

La mostra vuole essere un punto di ripartenza, recuperando artisti del passato oltre che del presente, per altre iniziative di valorizzazione degli artisti fioranesi, con particolare attenzione per i giovani.

 

“West Side Story”: sabato prossimo al Circolo Pagliani con gli Amici della Lirica

“West Side Story”: sabato prossimo al Circolo Pagliani con gli Amici della LiricaIl Circolo Amici della Lirica, con la collaborazione del Circolo Pagliani, metterà in scena sabato prossimo (12 Giugno) un tributo all’opera di Bernstein “West Side Story”. Il libretto ha le sue origini in Shakespeare: Giulietta e Romeo di ieri sono Maria e Tony nel quartiere West Side di New York, innamorati ma appartenenti a due bande diverse, rivali tra loro.

Ieri come oggi, purtroppo, il conflitto impedisce la comunicazione, porta al delitto, ma ci sarà un futuro nel sogno di Maria e Tony “Somewhere there’s a place for us” e si andrà oltre: oltre i colori, le religioni, le tradizioni, oltre gli orpelli. Perché non ci sono più bande, non ci sono più razze, non ci sono più divisioni.

In forma semiscenica, cantanti e regista (Bianca Ferretti) tutti giovanissimi tra i 20 e i 26 anni, con talento ed entusiasmo, sapranno coinvolgere ed emozionare con la storia, con le pagine meravigliose di Bernstein e con le loro belle voci. Pianoforte e direzione musicale Claudia Rondelli. Violino e percussioni Veronica Medina e Stefano Casetta.

Nel parco ombreggiato del Circolo Pagliani di Borgo Venezia, sabato 12 giugno alle ore 20,30 con ingresso contingentato e solo dietro prenotazione entro mercoledì 9 giugno al 335.5348.339. Lo spettacolo sarà preceduto alle 19.30 da un apericena al costo di € 12,00.

 

 

‘In cammino nei Parchi’, domenica presso la Riserva naturale delle Salse di Nirano

‘In cammino nei Parchi’, domenica presso la Riserva naturale delle Salse di NiranoDomenica 13 giugno, in occasione della nona edizione di “In cammino nei Parchi”, la Riserva naturale delle Salse di Nirano organizza un’escursione di circa 5 ore accompagnati dal CAI di Sassuolo alla ricerca degli antichi “pozzi dell’olio”.

Partenza alle ore 8.00 da piazza Falcone e Borsellino a Spezzano, arrivo a Cà Tassi, visita all’allestimento museale e pranzo al sacco, passaggio attraverso la zona integrale, arrivo a Cà Rossa e rientro.

Escursione con difficoltà media e dislivello di circa 200 mt. E’ necessario equipaggiamento adeguato per camminare.

L’attività è gratuita e verrà svolta nel totale rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione dei contagi da Covid-19. Sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

Prenotazioni online sulla pagina fb della Riserva o sul sito fioranoturismo.it.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria eventi: 0522 343238 e 342 8677118.

Formigine: più di 100mila euro per i centri estivi

Formigine: più di 100mila euro per i centri estivi
(foto a corredo fornita dall’Ufficio Stampa del Comune di Formigine)

Il Comune di Formigine ha disposto l’erogazione di una somma superiore a 28mila euro per le famiglie con bambini di età 0-3 anni che desiderino usufruire dei centri estivi e che abbiano un ISEE fino a 35mila euro, e non 26mila euro come previsto dal bonus regionale, aumentando così il numero dei possibili fruitori.

Questa manovra va ad aggiungersi agli 80mila euro che il Comune eroga ai gestori dei servizi estivi per l’accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità.

“Abbiamo scelto di investire più di 100mila euro nei centri estivi, oltre a quelli previsti dal progetto della nostra Regione, perché crediamo nell’importanza di questo servizio educativo, soprattutto a seguito di questi mesi nei quali l’attività scolastica ha dovuto subire interruzioni a causa della pandemia” è il commento del Vicesindaco con delega alle Politiche educative Simona Sarracino.

I genitori possono effettuare le iscrizioni direttamente presso il gestore del centro estivo scelto (elenco e contatti sono disponibili sul sito Internet del Comune alla sezione “Scuole e nidi”). Questo servizio educativo, infatti, non è un servizio comunale ma gestito da privati come parrocchie, associazioni sportive e culturali, cooperative sociali.

Per quanto riguarda invece la richiesta di contributo per bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 01/01/2008 al 31/12/2018), per famiglie con ISEE fino a 35mila euro è possibile fare domanda online dal 28 giugno al 30 settembre (è necessario essere in possesso delle credenziali SPID,  Sistema Pubblico di Identità Digitale). Differente procedura per i genitori dei bambini con età compresa tra 0 e 3 anni, che potranno scaricare, compilare e recapitare all’ufficio Istruzione del Comune il modulo che sarà presente sul sito Internet.

Tutto esaurito per “L’Incanto e la Delizia”

Tutto esaurito per “L’Incanto e la Delizia”Tutto esaurito, sabato scorso al Crogiolo Marazzi, per la proiezione de “L’Incanto e la Delizia”: Il film che si focalizza sulle suggestioni storico-artistiche del Palazzo Ducale.

Grazie alla presenza del regista Francesco Zarzana e di due degli attori protagonisti Carmen Di Marzio ed Ivan Castiglione, le persone che, avendo prenotato sono riuscite ad accedere al Crogiolo, hanno potuto sentire dalla viva voce dei protagonisti i dietro le quinte e gli aneddoti del film con una sorpresa: i Jalisse che, dal vivo, hanno eseguito per il pubblico la colonna sonora originale da loro scritta ed interpretata per il film.

Chi non fosse riuscito ad accedere al Crogiolo marazzi sabato scorso avrà ancora la possibilità di vedere il film incentrato su Palazzo Ducale di Sassuolo, Maria Farnese e Francesco I d’Este: sono previste infatti due proiezioni all’interno della rassegna di cinema estivo che nei prossimi giorni sarà presentata.

# ora in onda #
...............