(foto a corredo fornita dall’Ufficio Stampa del Comune di Formigine)
Il Comune di Formigine ha disposto l’erogazione di una somma superiore a 28mila euro per le famiglie con bambini di età 0-3 anni che desiderino usufruire dei centri estivi e che abbiano un ISEE fino a 35mila euro, e non 26mila euro come previsto dal bonus regionale, aumentando così il numero dei possibili fruitori.
Questa manovra va ad aggiungersi agli 80mila euro che il Comune eroga ai gestori dei servizi estivi per l’accoglienza di bambini e ragazzi con disabilità.
“Abbiamo scelto di investire più di 100mila euro nei centri estivi, oltre a quelli previsti dal progetto della nostra Regione, perché crediamo nell’importanza di questo servizio educativo, soprattutto a seguito di questi mesi nei quali l’attività scolastica ha dovuto subire interruzioni a causa della pandemia” è il commento del Vicesindaco con delega alle Politiche educative Simona Sarracino.
I genitori possono effettuare le iscrizioni direttamente presso il gestore del centro estivo scelto (elenco e contatti sono disponibili sul sito Internet del Comune alla sezione “Scuole e nidi”). Questo servizio educativo, infatti, non è un servizio comunale ma gestito da privati come parrocchie, associazioni sportive e culturali, cooperative sociali.
Per quanto riguarda invece la richiesta di contributo per bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 01/01/2008 al 31/12/2018), per famiglie con ISEE fino a 35mila euro è possibile fare domanda online dal 28 giugno al 30 settembre (è necessario essere in possesso delle credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale). Differente procedura per i genitori dei bambini con età compresa tra 0 e 3 anni, che potranno scaricare, compilare e recapitare all’ufficio Istruzione del Comune il modulo che sarà presente sul sito Internet.
Tutto esaurito, sabato scorso al Crogiolo Marazzi, per la proiezione de “L’Incanto e la Delizia”: Il film che si focalizza sulle suggestioni storico-artistiche del Palazzo Ducale.
Grazie alla presenza del regista Francesco Zarzana e di due degli attori protagonisti Carmen Di Marzio ed Ivan Castiglione, le persone che, avendo prenotato sono riuscite ad accedere al Crogiolo, hanno potuto sentire dalla viva voce dei protagonisti i dietro le quinte e gli aneddoti del film con una sorpresa: i Jalisse che, dal vivo, hanno eseguito per il pubblico la colonna sonora originale da loro scritta ed interpretata per il film.
Chi non fosse riuscito ad accedere al Crogiolo marazzi sabato scorso avrà ancora la possibilità di vedere il film incentrato su Palazzo Ducale di Sassuolo, Maria Farnese e Francesco I d’Este: sono previste infatti due proiezioni all’interno della rassegna di cinema estivo che nei prossimi giorni sarà presentata.
Dallo scorso venerdì 4 giugno, sul sito del Comune è fruibile da parte dei cittadini il portale che racchiude le opere pubbliche in corso sul territorio di Fiorano Modenese. A partire dalla mappa della città infatti, attraverso piccole icone, sono facilmente rintracciabili tutti i cantieri in attività, o quelli che partiranno a breve. E per ogni singolo progetto sono presenti le descrizioni, lo stato dei lavori, i costi al dettaglio e altre informazioni ancora.
Per scoprire questa nuova piattaforma è sufficiente accedere alla sezione “Progetti del Comune” sull’home page del sito istituzionale, e cliccare alla voce “Opere Pubbliche (Web-SIT)”.
Fiorano Modenese è il primo dei Comuni del Distretto Ceramico ad aver attivato il portale relativo ai lavori pubblici, un modo ulteriore per adempiere ai fondamentali principi di trasparenza nei confronti della cittadinanza tutta.
Cielo nuvoloso, localmente molto nuvoloso o coperto, con piogge intermittenti e rovesci temporaleschi sparsi al mattino che potranno essere anche di moderata intensità sui rilievi; fenomeni in attenuazione, e poi in esaurimento, a partire dalle ore pomeridiane. Temperature minime comprese tra 19 e 22 gradi e massime in locale aumento, con valori tra 24 e 29 gradi. Venti deboli occidentali al mattino, tendenti a ruotare nel corso della giornata e a disporsi dai quadranti settentrionali; probabili rinforzi di raffica sulle aree interessate dai fenomeni temporaleschi. Mare poco mosso.
Atti sessuali con minorenne nei confronti della figlia minore della moglie. Questa la pesante accusa con cui i carabinieri della stazione di Toano hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena un 47enne abitante nel comprensorio ceramico modenese. La Procura modenese, recependo l’esito delle attività investigative dei carabinieri di Toano ha richiesto ed ottenuto dal GIP la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla giovane vittima, con la prescrizione del divieto di comunicazione con la stessa con qualsiasi mezzo. Provvedimento cautelare che ieri è stato eseguito dai carabinieri di Toano.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri l’indagato, in più occasioni, a decorrere dal giugno del 2018, avrebbe molestato sessualmente la figlia dell’attuale moglie reiterando tale condotta prima nel dicembre del 2020 e successivamente, seppur solo verbalmente, nel maggio del corrente anno. Condotte delittuose quelle denunciate dalla vittima che, riscontrate dai carabinieri della stazione di Toano, hanno portato prima alla denuncia dell’uomo e ora, alla luce della richiesta della Procura modenese concorde con gli esiti investigativi, all’odierna misura cautelare che proprio ieri è stata eseguita dai carabinieri.
Ha lasciato segni anche a Sassuolo– con annessi interventi dei Vigili del Fuoco – il violento nubifragio che si è abbattuto sul distretto ceramico nel pomeriggio. Strade e cantine allagate oggetto di segnalazioni sui social, con ‘epicentro’ in zona Parco (via Mantova) e nella zona della cosiddetta ‘Pellicciona’ (via Verdi, via D’Azeglio) dove gli abitanti hanno provveduto ad armarsi di spazzettoni (e pazienza) per liberare dall’acqua scantinati e aree condominiali.
Sfida improba quella affrontata dalla squadra maschile di B2 dello Sporting Club Sassuolo che domenica scorsa ha affrontato, in casa, la capolista CT Zavaglia di Ravenna.
Alla formazione tipo schierata dai padroni di casa con i giovani Bondioli e Ricci, affiancati dai più esperti Bettini, Tincani e Mazzoli, i ravennati hanno risposto con l’artiglieria pesante, Fatic (300 ATP), Licciardi, Dragoni e Della Tommasina.
Il risultato finale ha visto prevalete il CT Zavaglia 5 a 1 e per lo Sporting si allontana, per ora, la possibilità di agganciare la capolista che si trova adesso avanti di sei punti.
Il prossimo impegno vedrà lo Sporting impegnato, in trasferta, contro altri romagnoli, quelli del CT Massalombarda, che occupano attualmente l’ultima posizione in classifica, mentre il CT Zavaglia riposa. Per i sassolesi sarà una ulteriore ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Tra Toscana ed Emilia-Romagna in treno, nel mezzo del cammin di questa vita… È partito oggi pomeriggio dalla stazione centrale di Firenze il treno di Dante.
Il primo, simbolico viaggio del convoglio storico – che collega Firenze e Ravenna con un itinerario slow lungo la linea ferroviaria Fentina nei luoghi cari al Sommo Poeta – nel 700esimo della sua morte – farà tappa a Marradi (Fi), dove il maestro Riccardo Muti dirigerà l’Orchestra ‘Luigi Cherubini’ in occasione della riapertura dello storico teatro accademico degli Animosi, per poi proseguire verso Ravenna, dove l’arrivo è previsto per le ore 20 circa.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 420mila euro e sviluppato da Apt Servizi. A bordo, insieme alle autorità e ai musicisti, l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.
“Il fascino, la storia e tutta la poesia di Dante in un unico viaggio che trasporta indietro di sette secoli e permette di rivivere i borghi e i paesaggi ancora così pieni della presenza del Sommo Poeta- sottolinea l’assessore Corsini-. Un progetto sperimentale di cultura e bellezza naturalistica che abbiamo fortemente voluto soprattutto in questo momento così importante per la ripartenza turistica. Dal 3 luglio, questo itinerario lungo la linea Faentina sarà aperto a tutti i visitatori del mondo per offrire un’esperienza unica di turismo lento, anche con la possibilità di soggiornare lungo le località più significative presenti sulla tratta. Un sistema di mobilità di grande qualità che permette anche di valorizzare l’economia dei gioielli del nostro Appennino”.
Il servizio e le caratteristiche del convoglio
Il servizio verrà effettuato tutti i sabati e le domeniche dal 3 luglio al 10 ottobre, ad esclusione del 7 e 8 agosto a causa di lavori di manutenzione alla linea. La partenza delle corse è prevista intorno alle ore 9 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella con arrivo alla stazione centrale di Ravenna nella tarda mattinata e rientro nel capoluogo fiorentino alle 18 circa. Nel tragitto – di andata e ritorno – sono previste quattro fermate: Borgo San Lorenzo e Marradi (in territorio toscano), Brisighella e Faenza (in territorio romagnolo) durante le quali i viaggiatoripotranno scendere per visitare i borghi, i castelli e le colline che fanno parte del parco letterario ‘Le terre di Dante’.
Il convoglio è un mezzo storico con finalità turistiche, composto da 3 vetture ‘centoporte’, da un vagone bagagliaio attrezzato per il trasporto delle biciclette e da un locomotore storico D445. Conta 234 posti complessivi ma, in linea con le disposizioni di contenimento da rischio Covid-19, viaggerà a capienza ridotta al 50%.
L’itinerario del Treno di Dante
Da Firenze, la città dove Dante Alighieri è nato nel 1265, si prosegue verso Vaglia, il primo comune del Mugello (Fi), per poi raggiungere la prima fermata di Borgo San Lorenzo. Il treno poi prosegue verso Ronta (Fi), e ancora Scarperia e San Piero a Sieve (Fi) – due paesi uniti da sempre e dominati dalla famiglia de Medici – per continuare sulle colline di Vicchio che ha dato i natali a Giotto e Beato Angelico. Oltrepassato Crespino del Lamone – borgo noto per la qualità dell’acqua e le fontane – il treno prosegue e sosta a Marradi (Fi), la cittadina appenninica dove nacque il poeta Dino Campana, per poi fare tappa a Brisighella (Ra), considerato tra i borghi più belli d’Italia. La fermata successiva è Faenza (Ra), famosa in tutto il mondo per la ceramica, e infine Ravenna, la città romagnola dei mosaici in cui il Sommo poeta completò la composizione del ciclo della Commedia e trascorse, in tranquillità e ispirazione, gli ultimi anni della sua vita fino alla morte nel 1321.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 384.820 casi di positività, 172 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.644 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 1,5%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 2.865.184 dosi; sul totale, 1.047.965 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 78 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 60 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 95 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 34,9 anni.
Sui 78 asintomatici, 64 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 9 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologici e 1 tramite i test pre-ricovero.
La situazione dei contagi nelle province registra i seguenti nuovi casi: Modena con 30, Parma con 27, Forlìe Bologna entrambe con 18, Ravenna e Rimini entrambecon 14, Reggio Emilia con 13, Cesena con 12,nelCircondario imolese 10 nuovi casi, Ferrara con 9 e Piacenza con 7.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.687 tamponi molecolari, per un totale di 4.819.478. A questi si aggiungono anche 3.957 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 431 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 360.157. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 11.454 (-260 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.972 (-251), il 95,8% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registra un nuovo decesso in provincia di Modena: un uomo di 60 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Reggio Emilia.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 13.209.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 70 (+2 rispetto a ieri), 412 quelli negli altri reparti Covid (-11).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 5 a Parma (invariato), 10 a Reggio Emilia (+1), 13 a Modena (-1), 24 a Bologna (invariato), 3 a Imola (invariato), 3 a Ferrara (+1), 1 a Ravenna (invariato), 0 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (invariato) e 6 a Rimini (invariato).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.561 a Piacenza (+7 rispetto a ieri, 5 sintomatici), 28.236 a Parma (+27, di cui 13 sintomatici), 46.795 a Reggio Emilia (+13, di cui 8 sintomatici), 65.435 a Modena (+30, di cui 16 sintomatici), 82.065 a Bologna (+18, di cui 8 sintomatici), 12.601 casi a Imola (+10, di cui 9 sintomatici), 23.114 a Ferrara (+9, nessun sintomatico), 30.387 a Ravenna (+14, di cui 5 sintomatici), 16.984 a Forlì (+18, di cui 13 sintomatici), 19.499 a Cesena (+12, di cui 10 sintomatici) e 36.143 a Rimini (+14, di cui 7 sintomatici).
La Scuderia Ferrari Mission Winnow ha raccolto un quarto e un ottavo posto con Charles Leclerc e Carlos Sainz nel Gran Premio dell’Azerbaigian che si è svolto sulla pista di Baku.
Gara pazza. La corsa è stata ricca di colpi di scena, il più importante dei quali l’uscita di scena per incidente del leader della corsa, Max Verstappen, quando mancavano tre giri al termine. La gara è stata sospesa con bandiera rossa e si è ripartiti da fermi. Nella gara di soli due giri Charles è passato da quinto a quarto, mentre Carlos è rimasto in ottava posizione. Con i punti raccolti la Scuderia sale così al terzo posto nella classifica costruttori.
Ora la Francia. Il Mondiale ora prende una settimana di pausa. Si riprenderà il 20 giugno con il Gran Premio di Francia, sul circuito di Le Castellet.
Molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse, anche a carattere di forte temporale. Attività temporalesca in intensificazione durante le ore pomeridiane con fenomeni più consistenti lungo i rilievi e sulla pianura centro-occidentale in progressiva attenuazione dalle ore serali. Temperature minime attorno ai 19/21 gradi; valori massimi in decisa diminuzione compresi tra 23 e 26 gradi. Venti deboli in prevalenza da nord-est con temporanei rinforzi o raffiche nelle aree interessate da attività temporalesca. Mare poco mosso.
“Un altro segnale importante arriva da Sassuolo nei confronti di delinquenti e di chi non rispetta le regole della convivenza civile. Dopo essere stati tra i primi comuni ad applicare i Daspo urbani, la nostra città è la prima in provincia ad adottare un efficace provvedimento per contrastare e prevenire gli atti di violenza personale nel centro storico e nelle aree di pertinenza dei locali pubblici. Coloro che si renderanno responsabili di reati contro la persona in locali pubblici nelle aree di locali pubblici, perderanno il diritto di accedervi. In aggiunta alle denunce”. Così Claudia Severi, Consigliere comunale Forza Italia Sassuolo.
“Un grazie va alle forze di polizia per il loro impegno quotidiano e, in questo caso particolare alla Polizia di Stato di Sassuolo, che con le proprie indagini è risalita ai reati dell’inverno scorso e proposto l’applicazione di tale provvedimento. Misure di questo genere fungono da importante deterrente per atti di violenza e forniscono un segnale importante sia per i delinquenti sia per la cittadinanza comprensibilmente allarmata dall’escalation criminale legata alle baby gang e agli episodi di violenza e di ordine pubblico che hanno coinvolto giovani in centro storico”, conclude Claudia Severi.
Seconda pole position di fila per Charles Leclerc, che è stato il più bravo lungo i 6.003 metri del Baku City Circuit riuscendo, nel primo tentativo del Q3, a far segnare un tempo – 1’41”218 – che nessuno è più riuscito a migliorare, complice anche una bandiera rossa causata nei minuti finali da Yuki Tsunoda. L’altro pilota della Scuderia Ferrari Mission Winnow, Carlos Sainz, scatterà quinto dopo aver girato appena 13 millesimi più lento del pilota in terza posizione, Max Verstappen.
Nona perla. Per Leclerc si tratta della nona pole position della carriera, mentre per la Scuderia Ferrari è la numero 230. Il Gran Premio dell’Azerbaigian prenderà il via domani alle ore 16 locali (14 CET).
Nonostante una partecipazione non così numerosa come altre occasione a causa degli effetti della pandemia, sono stati molto buoni i risultati degli atleti emiliano romagnoli che hanno partecipato a Villafranca in provincia di Verona ai Campionati italiani paralimpici di scherma. Ben tre ori, un argento e tre bronzi il bottino, senza considerare i piazzamenti fuori dal podio.
Se per infortunio non ha potuto partecipare Emanuele Lambertini per difendere il suo titolo, ma ora sta meglio e sta preparando le paralimpiadi di Tokyo, gli ori sono arrivati per la Zinella scherma di San Lazzaro da Rossella Placuzzi nella spada Cat. C, quindi nella spada maschile cat. C con Leonardo Rigo che si è aggiudicato anche l’argento nel fioretto. Per la spada femminile cat. A la vittoria è andata alla rubierese Veronica Martini del club Scherma Koala di Reggio Emilia. Due i bronzi per Matteo Addesso della Zinella nella spada maschile cat. C e nel fioretto cat. C e una per Nicola D’Ambra dell’Officina della scherma (Re) nella sciabola maschile cat. B.
Di rilievo anche i quinti posti di Simone Rabitti del club Koala nella spada cat. C e della compagna di squadra Veronica martini nella sciabola Cat. A. Quindi da segnalare il decimo posto di Lorenzo Sanchini del circolo della spada di Rimin i nella spada Cat. C.
Nuovi, fondamentali passi in avanti per la campagna vaccinale anti-Covid: da lunedì 7 giugno prendono il via le prenotazioni per la fascia d’età 12-19 anni, successivamente, ogni due giorni, si apriranno per le fasce rimanenti, fino ad offrire la possibilità della vaccinazione all’intera popolazione candidabile.
Mercoledì 9 e giovedì 10 giugno sarà infatti il turno della fascia tra i 35 e i 39 anni, mentre da venerdì 11 a domenica 13 toccherà ai cittadini tra i 30 e i 34 anni prenotare la propria dose. Si prosegue la settimana successiva con la fascia 25-29 anni (lunedì 14 e martedì 15 giugno), per poi concludere mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 con la fascia 20-24.
“È importante che anche i giovani dai 12 anni in su si vaccinino – spiega il segretario della Federazione Italiana Medici Pediatri di Modena Alfredo Ferrari -, perché fintanto che non sarà vaccinata la gran parte della popolazione il virus continuerà a circolare. Quanto più i virus circolano, tanto più mutano, con il rischio che emergano varianti pericolose. Vaccinare anche i minorenni significa ridurre questo rischio”.
Le modalità per effettuare la prenotazione, uguali per tutte le fasce d’età da lunedì 7 giugno in avanti, prevedono la possibilità di scelta tra diversi canali.
Per i minorenni sono i genitori, o chi ne fa le veci, a dover effettuare la prenotazione: sarà sufficiente comunicare i dati o il codice fiscale sia dell’adulto richiedente che del minore vaccinando. Le modalità di prenotazione, in generale, sono le seguenti: per telefono, chiamando il numero dedicato 059 2025333, da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13; tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (con accesso da quello dei genitori nel caso di minori, se associato); collegandosi al sito Cupweb; attraverso l’App “ER Salute”; nelle Farmacie private e comunali della provincia di Modena; o presso i Corner Salute presenti in numerosi punti vendita Coop Alleanza 3.0 della provincia di Modena.
Alla vaccinazione per fasce d’età, l’Azienda USL di Modena ha aggiunto 7 Open Day vaccinali su prenotazione (uno per Distretto sanitario): i primi due si terranno domani, domenica 6 giugno, nei Punti Vaccinali di Pavullo e San Felice sul Panaro. I 1.600 posti totali a disposizione sono stati prenotati in otto minuti, segno del forte desiderio di adesione alla campagna anti-Covid da parte dei cittadini modenesi. Dal prossimo weekend i rimanenti cinque appuntamenti.
Ricorre oggi il 207° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che risale al lontano 1814, allorché Vittorio Emanuele I, rientrato a Torino dopo la caduta di Napoleone, con l’emanazione delle Regie Patenti del 13 luglio 1814, istituì “un Corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali” allo scopo di “ristabilire ed assicurare il buon ordine, e la pubblica tranquillità, … scoprire e sottoporre al rigore della Legge i malviventi ed i male intenzionati, e per prevenire le perniciose conseguenze, che da simili soggetti, sempre odiosi alla Società, possono derivare a danno dei privati cittadini, e dello Stato”.
In Patria, la storia dell’Arma si confonde con quella d’Italia. L’Arma vive da sempre la storia del Paese e con le sue 4086 Stazioni e Tenenze, reparti base dell’organizzazione dell’Arma e tessuto nervoso del sistema di sicurezza italiano, accompagna la vita quotidiana delle popolazioni che animano gli 8092 Comuni d’Italia. Da 207 anni i Carabinieri sono presenti in ogni città, paese e contrada per affermare la legge.
Anche quest’anno, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, i 9 Comandi Provinciali, le 37 Compagnie, le 5 Tenenze e le 340 Stazioni del territorio emiliano romagnolo sono stati impegnati a garantire la sicurezza e la civile convivenza. All’operato delle donne e uomini della linea territoriale si è aggiunto il diuturno impegno profuso dai 9 Gruppi Carabinieri Forestali, dalle 71 Stazioni CC Forestali, dal 5° Reggimento Emilia Romagna e dai reparti speciali.
Nelle lunghe settimane caratterizzate dalle limitazioni imposte dal COVID, i militari dell’Arma sono stati chiamati a garantire non solo i consueti servizi di prevenzione e contrasto della criminalità, ma anche quelli finalizzati all’applicazione degli stringenti provvedimenti emanati dal Governo, il cui rispetto è stato imprescindibile per contenere il diffondersi oltre modo dell’epidemia.
In tale quadro, a Bologna, il 207° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri è stato celebrato presso la caserma “L. Manara”, sede del Comando Legione Carabinieri “Emilia Romagna” e del Comando Provinciale, con una breve, toccante, cerimonia.
Il Comandante di Legione, Generaledi Brigata Davide Angrisani, massima Autorità militare, accompagnato dal Prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, ha deposto sulle note del silenzio, una corona di alloro al monumento ai Caduti, eretto all’interno della Caserma.
A seguire, nella sala “Virgo Fidelis”, il Generale Angrisani e il Prefetto Ferrandino, per rappresentare il quotidiano, silenzioso, impegno dei Carabinieri della Legione al servizio della popolazione, hanno premiato i seguenti militari che si sono particolarmente distinti nell’attività di servizio:
Angelo Strappato,
magg. Nicola D’errico,
e dei Carabinieri Silvio Nappo, Emanuele Stefanelli e Giuseppe Procacci
tutti effettivi alla Compagnia San Lazzaro di Savena
«DANDO PROVA DI ELEVATÀ PROFESSIONALITÀ E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI SOTTOPORRE A FERMO D’INDIZIATO DI REATO DUE INDIVIDUI RITENUTI RESPONSABILI DEL DECESSO DI UN UOMO IN CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO, NONCHÈ DI RAPINA ED UTILIZZO FRAUDOLENTO DI CARTE DI PAGAMENTO».
Provincia di Bologna, – novembre 2019 – gennaio 2020
Magg. Arturo Guidoni,
Capo Domenico Marrocco,
Ord. Emanuele Manieri,
Antonio Mariano
e al car. Sc. Antonio Vincenti
tutti effettivi alla Compagnia Bologna di Borgo Panigale
«EVIDENZIANDO BRILLANTI DOTI PROFESSIONALI, PERSEVERANTE IMPEGNO E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DEDITA AL TRAFFICO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 21 PERSONE, IL DEFERIMENTO IN S.L. DI ULTERIORI 27 CORREI ED IL SEQUESTRO DI UN CONSIDEREVOLE QUANTITATIVO DI DROGHE DI VARIO TIPO E DI DUE PISTOLE CLANDESTINE».
Emilia Romagna, Basilicata e Umbria – settembre 2017 – settembre 2019.
Sabato 12 giugno, alle ore 20.00 il Museo delle Ceramica, al Castello di Spezzano, inaugura un nuovo e sorprendente allestimento della Sala contemporanea, dedicato a ‘Fiorano, terra di fornaci’.
Saranno presenti il sindaco del Comune di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, Morena Silingardi, vicesindaco e assessore alla Cultura, Donato Labate, curatore della raccolta contemporanea e Stefania Spaggiari, direttore Museo della ceramica.
Nella Sala saranno esposti due plastici scala 1:20, realizzati con perizia dal fioranese Giuseppe Cuoghi, e acquisiti dall’amministrazione comunale. I due modelli rappresentano la storica Fornace Carani e la cava di via Ghiarola. La Fornace è stata la prima impresa industriale del territorio fioranese, attiva dalla metà dell‘800 per più di un secolo, da cui ha avuto origine il distretto industriale modenese-reggiano della piastrella; mentre l’altro è dedicato alla cava. I due plastici sono stati resi multimediali ed interattivi grazie all’intervento di una ditta specializzata.
Oggi della Fornace Carani non resta traccia, ma grazie ad una accurata ricerca nell’archivio storico comunale e alla collaborazione di tanti cittadini fioranesi è stato possibile ricostruire il racconto della storia della Fornace, con testimonianze dirette dei lavoratori e tante storie tratte dai documenti d’archivio del Comune di Fiorano Modenese.
Un racconto che si sviluppa nel video ‘Fiorano, terra di Fornaci’, pubblicato in occasione della 20° edizione dell’iniziativa regionale “Quante storie nella Storia. Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio”
Il nuovo allestimento realizzato anche grazie al sostegno finanziario della Regione Emilia ROMAGNA – IBC Istituto per i Beni Culturali e Ambientali, sarà visitabile gratuitamente.
Dopo l’inaugurazione, è prevista la vista accompagnata al nuovo allestimento, con proiezione dei video realizzati per l’allestimento dei plastici; mentre dalle ore 19.00, in corte, sarà possibile seguire una attività di archeologia sperimentale, sulla produzione di laterizi a stampo, a cura di Andrea La Torre – ARS Archeosistemi.
L’ingresso dal ponte levatoio è gratuito e libero fino ad esaurimento dei 120 posti disponibili, ma è consigliata la prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-inaugurazionesala-contemporanea-sabato-12-giugnoore-20-157453506677
Per informazioni: castellospezzano@gmail.com, tel. 0536 833412, 335/440372 www.fioranoturismo.it, https://www.facebook.com/castellodispezzano
134 in più rispetto a ieri, su un totale di 22.691 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, i casi positivi al Coronavirus in regione oggi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,6%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.829.227 dosi; sul totale, 1.035.882 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 50 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 66 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 84 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36 anni.
Sui 50 asintomatici, 32 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 9 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero. Per un caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede nuovi casi, vede Cesena con 22 nuovi casi di contagio, Parma con20, Forlì con 17, Ravenna con 15, Piacenza con 15, Rimini con 12, Bologna con 10, Reggio Emilia con 10, Modena con 7, Ferrara eCircondario imolese con 3 casi ciascuno.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.088 tamponi molecolari, per un totale di 4.811.791. A questi si aggiungono anche 14.873 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 624 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 359.726.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 11.714 (-500 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 11.223 (-465), il 95,8% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 10 nuovi decessi: 1 a Modena (un uomo di 87 anni), 1 a Forlì (una donna di 73), 1 a Rimini (un uomo di 66 anni), 3 a Parma (un uomo di 41 anni e 2 donne di 73 e 60), 4 a Bologna (una donna di 70 anni, e tre uomini di 84,76 e 67 anni).
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 13.208.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 68 (-10 rispetto a ieri), 423 quelli negli altri reparti Covid (-25).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (-3 rispetto a ieri), 5 a Parma (-1), 9 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri), 14 a Modena (-2), 24 a Bologna (-2), 3 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (-2), 1 a Ravenna (invariato), 0 a Forlì (-1), 3 a Cesena (invariato) e 6 a Rimini (+1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.554 a Piacenza (+15 rispetto a ieri, 8 sintomatici), 28.209 a Parma (+20, di cui 7 sintomatici), 46.782 a Reggio Emilia (+10, di cui 9 sintomatici), 65.405 a Modena (+7, di cui 4 sintomatici), 82.047 a Bologna (+10, tutti sintomatici), 12.591 casi a Imola (+3, di cui 2 sintomatico), 23.105 a Ferrara (+3, nessun sintomatico), 30.373 a Ravenna (+15, di cui 9 sintomatici), 16.966 a Forlì (+17, di cui 14 sintomatici), 19.487 a Cesena (+22, di cui 15 sintomatici) e 36.129 a Rimini (+12, di cui 6 sintomatici).
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di martedì 8 e mercoledì 9 giugno, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.
Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire programmati lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di martedì 8 alle 6:00 di mercoledì 9 giugno, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.
Il 20 febbraio 2021 presero parte ad una rissa in piazzale Roverella, fatto che suscitò un forte allarme tra la cittadinanza che in quell’occasione assistette all’episodio. Nei confronti di ognuno dei tre giovani, di cui uno minorenne, è stato inflitto un divieto di accesso a locali pubblici del centro storico di Sassuolo. Si tratta di un provvedimento di natura interdittiva della libertà di circolazione, rientrante nel novero delle misure di prevenzione proprie dell’Autorità di P.S. che il Questore ha emanato sulla proposta del dirigente del Commissariato di Sassuolo.
Per la prima volta in questa provincia, viene adottato questo strumento giuridico che il legislatore, dopo il verificarsi di gravi fatti di violenza sfociati nella morte di un giovane nel Lazio, ha previsto nei confronti di coloro che vengono anche soltanto denunciati per reati contro la persona, avvenuti in locali pubblici o nelle loro immediate vicinanze, e che tende a impedire il riproporsi di quelle condizioni “situazionali” che costituiscono il terreno in cui certi fenomeni di violenza possono facilmente maturare.
“La riduzione nel periodo estivo delle corse e delle fermate dei treni Freccia sulla direttrice Venezia-Roma, andata e ritorno, potrebbe trasformarsi in una pesante zavorra sulla ripartenza del settore turistico oltreché, indirettamente, provocare anche disagi ai pendolari. Abbiamo già chiesto a Trenitalia, con una missiva urgente, di rivedere quelle decisioni anche alla luce dell’importanza della tratta per le destinazioni turistiche. Ora aspettiamo una risposta rapida”.
Così l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, intervenendo dopo l’allarme lanciato dal segretario regionale di Fit-Cisl Emilia-Romagna, Aldo Cosenza, sulla situazione che, a partire dal 13 giugno, si potrebbe creare con la soppressione della quasi totalità delle fermate su Ferrara e lungo la tratta Bologna-Venezia.
“Quella di Trenitalia è una logica di mercato che va superata poiché– aggiunge Corsini– non tiene conto della situazione post pandemica che il Paese sta affrontando. Oggi bisogna rafforzare i collegamenti trai territori per supportare lavoro e turismo. Poi la decisione è in controtendenza rispetto al nostro impegno di aumentare le corse verso la riviera. Infatti, mentre le ferrovie regionali Tper aumentano le corse dal territorio emiliano-romagnolo verso le destinazioni di vacanza, ci troveremo una diminuzione, e quindi minori opportunità, per coloro che viaggiano su lunghe distanze, da altre regioni italiane”.