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giovedì, 23 Luglio 2026
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Le strategie dell’Emilia-Romagna per incrementare i flussi di investimenti tra Italia e Cina

Le strategie dell’Emilia-Romagna per incrementare i flussi di investimenti tra Italia e Cina
Vincenzo Colla (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

“Per attrarre investimenti, come ad esempio quelli provenienti dalla Cina, servono relazioni internazionali di qualità, definite sul piano culturale, accademico ed economico, unite alla capacità di presentare i territori come piattaforme integrate di servizi, competenze e buoni rapporti istituzionali. Naturalmente, a monte serve anche  una strategia nazionale di posizionamento, che consenta di individuare gli investimenti su cui il Paese vuole puntare, per supportarli e accompagnarli”.

Così Vincenzo Colla, assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, intervenendo al seminario, in videoconferenza, dal titolo “Italy Land of attractivness for foreign investors”, evento finalizzato ad incrementare i flussi di investimento fra Italia e Cina organizzato, nell’ambito del ‘Joint working group on bilateral investments’, da Fondazione Italia Cina e Camera di Commercio Italia Cina.

All’incontro erano presenti tra gli altri, oltre ai presidenti dei due Enti, Mario Boselli e Zhang Yujing, il viceministro dello Sviluppo economico, Alessandra Todde, e il presidente ICE, Carlo Ferro.

“Per quanto riguarda i nostri investimenti in Cina -ha aggiunto Colla– ci dobbiamo attrezzare per essere più forti, perché le nostre imprese manufatturiere sono di piccole dimensioni: anche in questo caso le piattaforme possono essere una risposta”.

“In Emilia-Romagna -ha poi ricordato l’assessore Colla– ci sono i due più grandi investimenti cinesi in Italia: quello di Weichai, grande gruppo manufatturiero che ha rilevato la Ferretti Yachts, e quello di Faw, il più grande gruppo automobilistico cinese, che in joint venture con l’americana Silk Ev produrrà a Reggio Emilia le nuove supercar elettriche Questi investimenti non sono arrivati per caso. A Faw abbiamo presentato l’investimento sui Big Data del Tecnopolo di Bologna, la rete di Università e centri di ricerca, le competenze, conoscenze ed eccellenze della Motor Valley e di tutta la filiera dell’automotive e una rete istituzionale disponibile ad accompagnare il progetto. L’investimento sull’elettrico, inoltre, si inserisce pienamente nella strategia sostenibile che abbiamo scritto nel Patto per il Lavoro e per il Clima, con l’obiettivo è creare in Emilia-Romagna una piattaforma per la mobilità elettrica”.

“Dobbiamo prepararci – ha concluso Colla – per l’Expo di Dubai, perché quello sarà l’expo del rinascimento, e non possiamo restare fuori dai grandi movimenti già in atto nel mondo sui temi dello sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile”.

A conclusione dell’incontro, i partecipanti hanno sottolineato la necessità di ideare in tempi brevi piattaforme integrate per la competitività del sistema paese all’interno delle filiere, per settore industriale e per il territorio. Tenuto conto del fatto il Pnrr, inoltre, cambierà la dimensione e il timing degli investimenti. Resta in primo piano il tema della reciprocità -è stato rimarcato- con la necessità di avere linee guida sugli investimenti che valgano allo stesso modo in Italia e Cina, insieme al tema della semplificazione burocratica e delle certezze normative che ancora oggi frenano gli investimenti esteri nel nostro Paese.

Secondo i dati forniti dalla Camera di Commercio Italia Cina, le aziende con sede nella Repubblica Popolare Cinese negli ultimi 10 anni hanno investito circa 16 miliardi di euro in Italia, meno che in Germania e nel Regno Unito, dove sono stati il triplo.

 

Coronavirus: sono 107 oggi (9/6) in regione i nuovi positivi, su oltre 19mila tamponi eseguiti (0,6%). Vaccinazioni: vicini i 3 milioni di dosi somministrate

Coronavirus: sono 107 oggi (9/6) in regione i nuovi positivi, su oltre 19mila tamponi eseguiti (0,6%). Vaccinazioni: vicini i 3 milioni di dosi somministrateI casi di positività al Coronavirus registrati oggi in regione sono 107 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.033 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,6%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che si estende anche agli under40. In Emilia-Romagna, infatti, sono aperte da oggi le prenotazioni per i 35-39enni (quindi i nati dal 1982 al 1986), dopo che lunedì si sono aperte quelle per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni. Si procederà poi, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: venerdì 11 toccherà ai 30-34enni, e a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni per le altre fasce di età. Ovviamente la possibilità di prenotarsi resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati.

Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.992.236 dosi; sul totale, 1.078.993 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 37 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 48 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 76 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,1 anni.

Sui 37 asintomatici, 25 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 3 con gli screening regionali. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede il territorio di Cesena con nuovi 16 casi, seguito da Bologna (15), Rimini (14), Forlì (13), Parma e Ravenna (entrambe con 12 casi); poi Modena (10), Reggio Emilia (8), Ferrara (3), infine Piacenza e il Circondario Imolese (entrambe con 2 casi).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.153 tamponi molecolari, per un totale di 4.844.711. A questi si aggiungono anche 7.880 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 740 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 361.632.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 10.323 (-635 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.894 (-609), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 2 nuovi decessi: 1 in provincia di Modena (una donna di 80 anni) e 1 in provincia di Ravenna (una donna di 98 anni). Nessun decesso in tutte le altre province.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.221.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 69 (-1 rispetto a ieri), 360 quelli negli altri reparti Covid (-25).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 6 a Parma (+1), 7 a Reggio Emilia (-1),14 a Modena (invariato), 27 a Bologna (invariato), 2 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), 1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (invariato), 1 a Cesena (-1) e 6 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.576 a Piacenza (+2 rispetto a ieri, di cui 1 sintomatico), 28.285 a Parma (+12, di cui 4 sintomatici), 46.818 a Reggio Emilia (+8, tutti sintomatici), 65.491 a Modena (+10, di cui 7 sintomatici), 82.139 a Bologna (+15, di cui 10 sintomatici), 12.608 casi a Imola (+2, di cui 1 sintomatico), 23.125 a Ferrara (+3, di cui 1 sintomatico), 30.414 a Ravenna (+12, di cui 3 sintomatici), 17.013 a Forlì (+13, tutti sintomatici), 19.536 a Cesena (+16, di cui 14 sintomatici) e 36.171 a Rimini (+14, di cui 8 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare. /

Giovedì 10 giugno, in presenza, il Consiglio comunale di Formigine

Giovedì 10 giugno, in presenza, il Consiglio comunale di FormigineÈ convocata per giovedì 10 giugno alle 20.30 la nuova seduta del Consiglio comunale di Formigine. I lavori si apriranno con due interpellanze e una interrogazione: sicurezza delle piste ciclopedonali, convenzione turistica e lavori di adeguamento sismico ad edifici scolastici i temi in discussione.

Al centro del dibattito delle delibere amministrative, la variazione al bilancio preventivo 2021/23, a cui seguirà la discussione di tre mozioni proposte dai gruppi consiliari.

I consiglieri si ritroveranno in presenza, ma la seduta non potrà ancora essere aperta al pubblico: come di consueto sarà attiva la diretta streaming dei lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

(immagine d’archivio)

FilosoFare con i bambini: aperte le prenotazioni per il laboratorio al BLA

FilosoFare con i bambini: aperte le prenotazioni per il laboratorio al BLASono aperte le iscrizioni per ‘FilosoFare – Esercizi filosofici per giovani apprendisti’, laboratorio filosofico per bambini 7-10 anni, a cura di Prisca Amoroso, che si svolgerà mercoledì 7 luglio dalle 17.00 all’esterno della biblioteca comunale Paolo Monelli di Fiorano Modenese. La vita di ogni giorno offre molte occasioni per porci domande filosofiche. Per imparare a coglierle, occorrono alcune semplici regole e un po’ di allenamento, l’esperto costruirà con i piccoli partecipanti un quaderno filosofico da portare con sé durante le vacanze estive.

Il laboratorio è gratuito con iscrizione obbligatoria ed è organizzato nel rispetto delle norme anti-contagio. Per info ed iscrizioni: 0536 833403 o biblioteca@fiorano.it

Il progetto FilosoFare, ideato e organizzato dalla Fondazione Collegio San Carlo, a partire dal 2015, prevede lo svolgimento, in alcune biblioteche di Modena e della provincia, di laboratori dedicati alla filosofia con i bambini.

Durante queste attività, a partire da un problema iniziale, i bambini si confrontano tra loro e con gli adulti su una varietà di temi e questioni filosoficamente rilevanti, quali il rapporto con la natura, il rispetto delle regole, l’organizzazione di una città ideale, la convivenza con gli altri, il confronto con la diversità, la conoscenza di se stessi e l’uso delle nuove tecnologie.

 

Defibrillatori, a Maranello si amplia la dotazione

Defibrillatori, a Maranello si amplia la dotazioneDue nuovi defibrillatori sono stati acquistati dal Comune di Maranello e saranno installati a breve presso il campo da basket del Centro Giovani e al Parco delle Città di Pozza. Lo ha deciso nei giorni scorsi la giunta comunale, andando così ad ampliare la dotazione dei dispositivi sul territorio, che salirà complessivamente dalle attuali 26 a 28 unità.
La presenza dei defibrillatori è obbligatoria per legge in tutti gli impianti sportivi dal 1 gennaio 2016; il Comune di Maranello già a partire dal 2015 ha avviato il progetto “Maranello Cardioprotetta”, che oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni ha visto la formazione di circa 300 persone tra operatori delle società sportive, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia Locale (un dispositivo è collocato su una auto della Municipale, per permettere agli agenti di intervenire in situazioni di emergenza).

“E’ un progetto importante che abbiamo avviato da alcuni anni e che continua a crescere”, è il commento del sindaco Luigi Zironi. “Il coinvolgimento di un numero significativo di persone nella formazione è un aspetto fondamentale: saper utilizzare i defibrillatori in situazioni di improvvisa emergenza può fare la differenza, in attesa dell’arrivo del personale sanitario. E abbiamo scelto di collocarli non solo negli impianti sportivi, come richiesto dalla normativa, ma di allargare la rete a diversi luoghi molto frequentati dai cittadini”.
Ora la mappa dei defibrillatori si allargherà con i due nuovi dispositivi, collocati in spazi all’aperto in cui le persone svolgono anche attività fisica. Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (Primarie Stradi e Rodari, Secondaria Galilei, Istituto Ferrari), negli impianti sportivi (Campo Sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio Comunale “Dino Ferrari”, Campo Sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo Sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola Primaria Rodari, Palestra Scuola Primaria Stradi, Campo Sportivo Matteo Degli Antoni), nella Piazzetta Nelson Mandela (esterno del Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, al Made in Red Cafè, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore.
Il progetto “Maranello Cardioprotetta” è stato avviato dall’amministrazione comunale con la collaborazione di Rotary Club Sassuolo e Avap Maranello ed è proseguito con il coinvolgimento dell’Azienda Usl, della Maranello Sport, delle società sportive e delle associazioni del territorio.

 

Nella foto di repertorio: una passata esercitazione degli studenti di Maranello di intervento in caso di arresto cardiaco

 

Sgp Sassuolo: storica vittoria Cisl a elezioni rsu

Sgp Sassuolo: storica vittoria Cisl a elezioni rsuStorica vittoria della Cisl alle elezioni per il rinnovo delle rsu (rappresentanze sindacali unitarie) della Sgp, la società patrimoniale interamente partecipata dal Comune di Sassuolo.

Il candidato della Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale Marco Candeli è risultato il più votato, con nove preferenze (su 19 votanti); cinque voti sono andati al candidato Cgil e due a quello della Uil. La nuova rsu è composta da un rappresentante a testa per Cisl, Cgil e Uil; in quella uscente la Cgil aveva tre delegati su tre.

«Per noi è un ottimo risultato – commenta la sindacalista della Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale Sabrina Torricelli – Daremo il massimo supporto al nostro delegato Marco Candeli affinché possa svolgere al meglio il suo compito e tutelare i lavoratori Sgp, una società che ha vissuto anni travagliati e nel novembre scorso ha chiuso il concordato preventivo».

 

Anche dall’ospedale di Sassuolo si seguono gli ‘Azzurri’

Anche dall’ospedale di Sassuolo si seguono gli ‘Azzurri’In Ospedale a Sassuolo per tutti i pazienti ricoverati che saranno interessati, sarà possibile seguire in diretta su RAI 1 la Nazionale di Calcio impegnata negli Europei, la massima competizione continentale arrivata alla sua 60esima edizione che viene disputata un anno dopo rispetto a quanto previsto, a causa della pandemia di Covid-19.

Primo appuntamento:  venerdì 11 giugno alle ore 21, per l’apertura ufficiale del campionato, con la sfida che vede gli ‘Azzurri’ allenati da Roberto Mancini di fronte alla Turchia.

In ospedale a Sassuolo saranno forniti gratuitamente circa 70 telecomandi e altrettante cuffie per chi fosse interessato a vedere, dalle stanze di degenza, le partite degli ‘Azzurri’ nelle fasi a gironi, anche nelle date del 16 e 20 giugno prossimi.

 

L’Assemblea ha rinnovato il Consiglio Generale, il Collegio dei Revisori ed i Probiviri di Confindustria Ceramica

L’Assemblea ha rinnovato il Consiglio Generale, il Collegio dei Revisori ed i Probiviri di Confindustria CeramicaL’Assemblea di Confindustria Ceramica, riunitasi ieri pomeriggio mercoledì 8 giugno presso la sede di Sassuolo, ha provveduto ad eleggere  il nuovo  Consiglio  Generale  per il biennio 2021–2023 ed il Collegio dei Revisori ed i Probiviri per il quadriennio 2021–2025.

L’organo direttivo dell’industria ceramica italiana risulta composto da:

Valentino Balduzzi (Dolomite Franchi), Giancarla Benedetti (Gold Art Ceramica), Loriano Bocini (Industrie Bitossi), Stefano Bolognesi (Cooperativa Ceramica D’Imola), Sergio Bondavalli (Industrie Ceramiche Piemme), Simone Boschini (Ancap), Vincenzo Briziarelli (FBM), Mario Cunial (Industrie Cotto Possagno), Roberto Danesi (Fornaci Laterizi Danesi), Giovanni De Maio (Antiche Fornaci D’Agostino), Roberto Fabbri (Abk Group Industrie Ceramiche), Dilvanna Gambini (Gambini Group), Robert Lang (Wienerberger), Andrea Ligabue (Etruria Design), Paolo Mularoni (Ceramica Del Conca), Luca Mussini (Ceramiche Atlas Concorde), Alfonso Panzani (Ceramiche Settecento Valtresinaro), Giorgio Pegoraro (Keratech), Giorgio Romani (Gruppo Romani), Mario Roncaglia (Novabell Ceramiche Italiane), Alberto Selmi (Laminam), Mauro Vandini (Marazzi Group), Graziano Verdi (Italcer), Anna Zannoni (Gruppo Ceramiche Ricchetti). In rappresentanza delle imprese aggregate è stato eletto dall’Assemblea Marco Squinzi (Mapei).

A norma di Statuto fanno inoltre parte del nuovo Consiglio Generale il Presidente Giovanni Savorani (Gigacer), il Past President Vittorio Borelli (Fincibec), i Vice Presidenti Augusto Ciarrocchi (Ceramica Flaminia), Luigi Di Carlantonio (Laterizi F.lli Di Carlantonio), Franco Manfredini (Casalgrande Padana), Filippo Manuzzi (Ceramica Sant’Agostino), Emilio Mussini (Panariagroup).

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone ora di Antonio Cherchi, Anna Maria Olivieri e Claudio Raimondi.

Il Collegio dei Probiviri è ora composto da Giulio Garuti, Filippo Lancellotti, Giuseppe Malaguti, Giuliano Mussini, Luigi Romano, Franco Vantaggi.

 

 

Stanno giungendo al termine a Sassuolo i lavori di demolizione della “Torre Piezometrica”

Stanno giungendo al termine a Sassuolo i lavori di demolizione della “Torre Piezometrica”Ancora pochi giorni e la “Torre Piezometrica” (il serbatoio pensile) non esisterà più. Stanno giungendo al termine i lavori di demolizione affidata da Immobiltec spa alla ditta Despe di Torre dè Roveri (Bergamo) per lo smontaggio pezzo per pezzo e la conseguente demolizione della torre di viale San Martino, la cui conclusione è prevista entro il 18 giugno.

Il serbatoio pensile venne edificato nel 1960 da Emiliana Acquedotti di Milano a servizio della rete acquedottistica sassolese e, nei primi anni del nuovo millennio, è stata anche utilizzata come infrastruttura tecnica per la telefonia mobile.

Acquistata da Immobiltec spa nei primi mesi del 2021 unitamente all’ex stamperia comunale, dopo un’approfondita ricerca sviluppata dai tecnici individuati da Immobiltec, il geometra Sergio Balberini e l’ingegner Nunzio Caselli, la sua demolizione è stata affidata alla ditta Despe spa, tra i leader nazionali nel settore con numerose esperienze anche all’estero.

Dopo un’attenta analisi sia ambientale che strutturale, nelle scorse settimane, è iniziata la demolizione pezzo per pezzo, per evitare problemi ambientali ed acustici agli immobili confinanti. Volontà di Immobiltec è di intervenire sull’area degli ex magazzini comunali, e nelle aree limitrofe, con opere di rigenerazione e riqualificazione urbana con un miglioramento delle condizioni urbanistiche: si prevede la ricostruzione delle diverse infrastrutture presenti nel “lotto”, sottoservizi compresi, adeguati ed integrati alla viabilità esistente per garantire una nuova identità ad una porzione di tessuto urbano cittadino, alle porte del centro, oggi abbandonato e carente di attrattiva.

“Un’infrastruttura – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che da anni causava diversi problemi anche in termini di sicurezza, perché ormai logora e a rischio di crollo. L’intervento di Immobiltec, non solo restituisce dignità e sicurezza ad una delle principali porte d’accesso al centro cittadino, assieme agli interventi di prossima realizzazione nell’area degli ex magazzini comunali, ma lo fa in assoluta sicurezza e tranquillità anche per i tanti residenti ed attività vicine alla torre; con un aumento di costo che immaginiamo sia considerevole ma ripagato dalla gratitudine di tutte le persone coinvolte a vario titolo. Anche per questo, a nome dell’intera città di Sassuolo, voglio ringraziare Immobiltec e l’Ingegner Franco Stefani per questo ulteriore gesto d’amore per la nostra città”.

Video dei momenti di demolizione a questo link: https://we.tl/t-M8n5fx5Nq4

 

 

 

Pam Panorama Sassuolo: raggiunta l’intesa sul corretto utilizzo della cassa integrazione in deroga

Pam Panorama Sassuolo: raggiunta l’intesa sul corretto utilizzo della cassa integrazione in derogaSi è svolto nella giornata di venerdì 4 giugno l’incontro tra i sindacati Filcams Cgil Modena e Fisascat Cisl Emilia Centrale per la sottoscrizione del verbale relativo all’utilizzo della cassa integrazione in deroga, a termine del previsto esame congiunto, e degli esuberi dichiarati a inizio gennaio nel punto vendita Pam Panorama di Sassuolo.

“Dopo mesi di mobilitazione – affermano in una nota Filcams Cgil e Fisascat Cisl Modena – le lavoratrici e i lavoratori di Pam Panorama hanno visto accolte le istanze promosse dai sindacati in merito al corretto utilizzo dell’ammortizzatore sociale che prevede l’ampliamento della platea delle persone coinvolte evitando così la discriminazione tra gli addetti e ristabilendo l’equa rotazione tra i lavoratori in cassa integrazione”.

“Accogliamo positivamente gli avvicinamenti alle nostre proposte da parte della direzione aziendale di Pam Panorama che ci sono stati negli ultimi giorni – dichiarano Cinzia Pinton Filcams Cgil Modena e Pascale Milone Fisascat Cisl Emilia Centrale – è stata trovata una soluzione che prevede diverse leve per la tenuta occupazionale, tra queste la riqualificazione del personale giudicato in esubero dall’azienda e l’accoglimento di trasferimenti volontari in punti vendita limitrofi”.

“Inoltre – proseguono i sindacati –  verrà ridotta la percentuale di cassa integrazione tra i lavoratori coinvolti e contestualmente, verrà garantita l’anticipazione del pagamento dell’ammortizzatore sociale da parte dell’azienda, che prima non era riconosciuta. Prevista anche la riduzione d’orario temporanea su base volontaria, per rispondere ad esigenze di conciliazione tempi di vita-tempi di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori, senza che questo comporti modifiche contrattuali sul lavoro domenicale”.

“Con la sottoscrizione di questo accordo si apre una nuova fase di relazioni sindacali che tra le altre cose,  prevede l’impegno tra le parti  di incontrarsi con cadenza trimestrale per valutare l’andamento della situazione aziendale nel suo complesso.

Questo accordo è stato possibile anche grazie all’interessamento delle istituzioni locali e del sindaco di Sassuolo che si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei lavoratori e dei sindacati sul rischio di tenuta occupazionale e delle possibili ricadute sul territorio.

L’accordo sottoposto a votazione in assemblea è stato votato all’unanimità.

La protesta delle lavoratrici e dei lavoratori del punto vendita di Sassuolo iniziata a gennaio ha fatto parte di una più ampia mobilitazione a livello nazionale che ha interessato punti vendita di altri territori sempre sull’utilizzo discriminatorio degli ammortizzatori sociali e sul ricorso ad orari supplementari e straordinari contestualmente alla dichiarazione di esuberi da parte della dirigenza aziendale. Su altri territori – conclude la nota di Filcams Cgil e Fisascat Cisl Modena – i sindacati stanno ancora effettuando gli incontri con la dirigenza e l’auspicio è  che si possa arrivare anche lì a soluzioni condivise”.

Il Cavaliere Lorenzo Barberini ricevuto in Municipio

Il Cavaliere Lorenzo Barberini ricevuto in MunicipioSassuolo ha un nuovo Cavaliere della Repubblica: si tratta di Lorenzo Barberini, Presidente della banda la Beneficenza che il 2 Giugno scorso, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, nella sede di rappresentanza della Prefettura di Modena ha ottenuto l’Onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dalle mani del Prefetto di Modena Alessandra Camporota, Lorenzo Barberini Presidente del corpo bandistico cittadino da circa 40 anni, ha ricevuto il cavalierato perché  “ha portato il gruppo musicale sassolese a raggiungere livelli di eccellenza”, si legge nella nota della Prefettura di Modena.

Ieri pomeriggio Lorenzo Barberini è stato ricevuto in Municipio dal Sindaco Gian Francesco Menani e dalla Giunta al completo che lo ha ringraziato per l’enorme lavoro svolto in tutti questi anni, consegnandogli una pergamena con su scritto “per gli anni dedicati a favore della Città di Sassuolo. Con gratitudine e riconoscenza”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 giugno

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 giugnoCielo sereno o poco nuvoloso al mattino per nubi alte e sottili; aumento della nuvolosità per sviluppo di nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane più probabile sul settore centro-occidentale, che potrà essere associata a locali rovesci più probabili in area appenninica. Generali rasserenamenti in serata. Temperature minime stazionarie o in locale diminuzione, con valori compresi tra 15 e 19 gradi, massime senza variazioni di rilievo, comprese tra 25/26 gradi delle aree costiere e 27/28 gradi delle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza lungo la costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Scuola, la Provincia di Modena cerca nuovi spazi in affitto. Pubblicato il bando

Scuola, la Provincia di Modena cerca nuovi spazi in affitto. Pubblicato il bando
Copyright e autore dell’immagine Roberto Brancolini

E’ stato pubblicato, martedì 8 giugno, il bando con il quale la Provincia di Modena cerca edifici adeguati in affitto, da mettere a disposizione delle scuole superiori. La ricerca riguarda i territori dei comuni di Modena, Carpi, Vignola, Castelfranco Emilia e Maranello, dove sono presenti gli istituti con maggiori difficoltà.

Tutte le informazioni e le modalità di presentazione delle proposte sono disponili nel bando pubblicato nel sito dell’ente (www.provincia.modena.it); le proposte dovranno arrivare entro le ore 12 del 28 giugno.

Come sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, «intendiamo verificare se sono disponibili edifici con determinate caratteristiche, al fine di garantire a settembre gli spazi per una popolazione scolastica superiore in continua crescita; solo quest’anno abbiamo oltre 800 studenti in più, oltre tremila in più negli ultimi sei anni. Occorre pianificare una ripartenza all’insegna della sicurezza e della qualità, con ambienti all’altezza delle esigenze di studenti e insegnanti. Siamo impegnati da tempo su più fronti, in accordo con le scuole, dall’adeguamento degli edifici esistenti, alle ristrutturazioni, dagli ampliamenti fino, appunto, alla ricerca di immobili in affitto».

L’avviso «per una indagine esplorativa di mercato per la ricerca di immobili da assumere in locazione per finalità scolastiche», come riporta il bando, specifica anche una serie di requisiti minimi degli edifici tra cui l’idoneità sotto il profilo sismico, strutture e impianti adeguati, una ubicazione in area centrale o semicentrale e la recente costruzione o ristrutturazione.

La Provincia precisa, inoltre, che le proposte non saranno vincolanti; l’avviso, infatti, «è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni d’interesse» e non saranno prese in considerazione «le offerte presentate da intermediari o da agenzie di intermediazione immobiliare».

A Modena, Carpi e Vignola la Provincia cerca la disponibilità di almeno 10-15 spazi, a Castelfranco Emilia e Maranello almeno 5-10 ambienti; la locazione avrà una durata di tre anni, rinnovabili.

Proseguono intanto i lavori di adeguamento per ricavare nuovi spazi in diversi istituti tra cui il Tassoni, Guarini e Muratori di Modena, il Calvi di Finale Emilia, Fanti di Carpi e Ferrari di Maranello e sono in corso le verifiche con i dirigenti scolastici in diversi altri edifici.

Entro settembre, inoltre, saranno conclusi gli ampliamenti del Selmi di Modena e del polo Levi-Paradisi di Vignola.

Per gli interventi di miglioramento della qualità degli edifici e l’ampliamento degli spazi nelle scuole superiori, la Provincia di Modena potrà contare su risorse straordinarie pari a 23 milioni di euro; ai dieci milioni approvati dal Governo di recente, si sono aggiunti in questi giorni altri 13 milioni di euro, annunciati dal ministero dell’Istruzione, tutti nell’ambito del Recovery fund. La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori.

 

 

Transizione ecologica, lavoro di qualità, inclusività ed equità sociale: la Regione prepara la strategia regionale Agenda 2030

Transizione ecologica, lavoro di qualità, inclusività ed equità sociale: la Regione prepara la strategia regionale Agenda 2030
Elly-Schlein (Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore: Pietro Ballardini)

Uno sviluppo sostenibile che “trova le sue radici nei territori e nelle comunità”, dove ciascuno “fa la sua parte” orientandosi verso obiettivi di inclusività ed equità sociale, lavoro di qualità e transizione ecologica.

Così la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein, ha sintetizzato il percorso per la costruzione della Strategia regionale Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile illustrato oggi in Assemblea legislativa.

“Già nel programma di mandato di questa legislatura- afferma Schlein– abbiamo assunto gli obiettivi dell’Agenda 2030 quale punto di riferimento per tutte le politiche settoriali della Regione. Ora serve un passo ulteriore: con questa Strategia regionale puntiamo da un lato a misurare dove si trova oggi la Regione rispetto ai 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile, dall’altro a darci obiettivi intermedi e indicatori per misurare i progressi nel raggiungerli”. La strategia regionale è una sfida importante ma è soprattutto uno strumento inedito con cui il governo regionale può parlare alla società civile, alle donne, ai giovani mostrando non solo soluzioni ma anche una visione di lungo periodo della regione di domani, a cui iniziare a lavorare da oggi ciascuno con i propri ruoli e responsabilità”.

Adottata dai paesi aderenti alle Nazioni Unite, l’Agenda 2030 è la sfida più innovativa e ambiziosa del nostro secolo e con i suoi 17 obiettivi comporta l’innovazione dell’approccio politico, culturale e di governance interna alle istituzioni e il ridisegno dello sviluppo sostenibile integrandone le tre dimensioni economica, sociale e ambientale.

“È quello che abbiamo cominciato a fare- spiega la vicepresidente- con il Patto per il Lavoro e il Clima sottoscritto a dicembre 2020 con gli attori economici, le università, il terzo settore, i sindacati, le province, i comuni e alcune associazioni ambientaliste. Un accordo che contribuirà significativamente a raggiungere gli obiettivi della strategia regionale. Marciare in questa direzione significa infatti intrecciare la dimensione economica, sociale e ambientale e attivare processi inclusivi senza lasciare indietro nessuno”.

“Abbiamo condiviso un’unica strategia- chiude Schlein– in grado di superare le difficoltà attuali dando pieno sostegno all’economia e alla società, generare sviluppo sostenibile e nuovo lavoro di qualità, stabile e sicuro (sia esso dipendente o autonomo) e ridurre così le fratture economiche, sociali, ambientali e territoriali che interessano anche la nostra regione per raggiungere la piena parità di genere”.

Dopo la presentazione di oggi in Assemblea, il prossimo passo sarà la condivisione del documento con i firmatari del Patto per il Lavoro e il Clima, con l’obiettivo dell’approvazione finale in Giunta entro l’estate.

La strategia regionale Agenda 2030, che sarà presentata in un evento pubblico in streaming lunedì 21 giugno, è al centro di una campagna di comunicazione social (oltre 2 milioni di visualizzazioni, e quasi 30 mila interazioni delle persone con i post), stampa e radio.

Il sito web https://www.regione.emilia-romagna.it/agenda2030  è lo strumento per approfondire i temi e informare su tutte le iniziative sul territorio, così come il Forum che riunisce istituzioni locali e società civile per definire impegni e responsabilità condivise.

Al via domani a Bologna e online la tre giorni di “Shaping Fair Cities”, progetto europeo di cui la Regione Emilia-Romagna è capofila

Al via domani a Bologna e online la tre giorni di “Shaping Fair Cities”, progetto europeo di cui la Regione Emilia-Romagna è capofilaTre giorni per riflettere su argomenti cruciali, destinati a incidere profondamente sul futuro: Agenda 2030, sviluppo sostenibile, cambiamento climatico, parità di genere, flussi migratori.

Al via domani a Bologna e online i Fair Cities Days, un evento europeo che proseguirà anche giovedì 10 e venerdì 11 giugno, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna a conclusione del progetto “Shaping Fair Cities” (“Dare forma a città giuste”) di cui è capofila, in collaborazione con 16 partner internazionali e con la partecipazione dei 23 Comuni e Unioni di Comuni emiliano-romagnoli vincitori del bando regionale emesso nell’ambito del progetto.

Un appuntamento che si svolgerà con un pubblico contingentato a Palazzo De’ Toschi (piazza Minghetti 4/d), e in live streaming su Youtube e su Facebook, e che prevede un ricco programma di eventi, conferenze, dibattiti e performance live legate ai temi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Verranno presentati i migliori risultati del progetto, i contenuti delle campagne e le esperienze locali, con la partecipazione e il coinvolgimento di autorità, stakeholder, esperti, partner e attori legati ai temi della sostenibilità.

Focus speciali saranno dedicati agli obiettivi di sviluppo sostenibile, in particolare la parità di genere, il cambiamento climatico e le migrazioni, con il contributo di tutti i partner e dei progetti finanziati. Un posto speciale sarà riservato all’impegno delle pubbliche amministrazioni nell’attuazione dell’Agenda 2030 a livello locale, al ruolo della società civile nel processo di localizzazione e all’illustrazione di specifici piani dell’Agenda 2030 nei territori partner di Shaping Fair Cities.

A portare il saluto inaugurale, domani mattina alle 9,30, sarà la vicepresidente della Regione con delega al contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica, Elly Schlein.

“Quelli che affronteremo nei prossimi tre giorni sono temi cruciali per il nostro futuro e soprattutto per quello delle generazioni più giovani- sottolinea la vicepresidente Schlein-. Il progetto Shaping Fair Cities, che coinvolge da una parte l’Europa e dall’altra tanti Comuni del nostro territorio con cui abbiamo collaborato assiduamente e che ringrazio, si prefigge, tra gli altri, un obiettivo importante: sensibilizzare i cittadini sui temi dell’Agenda 2030 a livello locale e stimolare le pubbliche amministrazioni ad un ruolo sempre più attivo nello sviluppare piani in sintonia con gli obiettivi dell’Agenda. Solo insieme, ognuno per la propria parte, potremo essere promotori di un reale cambiamento”.

Il programma, in sintesi

Dopo il saluto della vicepresidente, tra gli interventi di apertura ce ne sarà uno sui cambiamenti climatici in Emilia-Romagna di Carlo Cacciamani, responsabile Struttura IdroMeteoClima (Simc), Agenzia Regionale Prevenzione, Ambiente e Energia (Arpae).

A seguire durante tutte e tre le giornate, nelle sessioni mattutine, molti altri gli interventi e le presentazioni a cura dei protagonisti di Shaping Fair Cities: le città e i rispettivi piani locali dell’Agenda 2030, che il progetto mette al centro della propria azione, a rappresentanza del vasto partenariato dell’iniziativa che ha coinvolto municipalità, istituzioni regionali, organizzazioni della società civile e università provenienti da sette Paesi europei (Italia, Spagna, Romania, Polonia, Croazia, Danimarca e Svezia) e due Paesi non Ue (Albania e Mozambico).

Le sessioni pomeridiane saranno dedicate alle proiezione dei video prodotti da tutti i partner internazionali e regionali, e ad eventi speciali con performance live, proiezioni in anteprima, estratti di spettacoli come: “Noi siamo il suolo, noi siamo la terra” di Roberto Mercadini, “Come quando fuori pioveva” di Panda Project, la proiezione in anteprima del documentario “Stranieri?” del Teatro delle Ariette, il “Tour in rima del museo virtuale” della Compagnia Pietribiasi/Tedeschi e “Cartesio, “Il mare comincia da qui” di e con Hendry Proni in collaborazione con Teatrale Koinè and Ceas La Raganella.

Il programma completo dell’evento disponibile sul sito www.shapingfaircities.eu

Nel 2020 in Emilia-Romagna il tasso più basso di sempre di dispersione scolastica: 9,3%, in calo del 2% rispetto all’anno precedente

Nel 2020 in Emilia-Romagna il tasso più basso di sempre di dispersione scolastica: 9,3%, in calo del 2% rispetto all’anno precedente
Copyright e autore dell’immagine: Brancolini Roberto

Scende al livello più basso di sempre il tasso di dispersione scolastica in Emilia-Romagna, che nel 2020 raggiunge il 9,3% – addirittura l’8,4% nel caso si considerino solo le femmine – esattamente due punti percentuali in meno rispetto al 2019. La regione centra quindi pienamente l’obiettivo comunitario sulla dispersione scolastica fissato dalla Strategia Europa 2020 al 10% per quanto riguarda i ragazzi in età 18-24 anni che non hanno titoli scolastici superiori alla licenza media, non sono in possesso di qualifiche professionali e non frequentano né corsi scolastici né attività formative.

Un risultato che colloca l’Emilia-Romagna ben al di sotto della media europea (nei 27 paesi dell’Unione la dispersione è al 9,9%) e con un tasso di quasi quattro punti percentuali migliore rispetto alla media italiana, che si ferma al 13,1%.

A certificarlo, i dati Eurostat che evidenziano anche come siano solo cinque, oltre all’Emilia-Romagna, i territori italiani ad aver rispettato le richieste comunitarie.

Il dato è ancora più significativo perché raggiunto in un momento storico segnato dalla pandemia, e premia anni di forti investimenti regionali sul contrasto alla dispersione scolastica: dall’offerta diversificata di opportunità educative, formative e orientative ai percorsi personalizzati per fare emergere propensioni e attitudini di ragazzi e ragazze, sviluppare i loro talenti e contrastare le povertà educative fino alle risorse per garantire il diritto allo studio. In particolare, dal 2011 in poi la Regione ha finanziato ogni anno con oltre 50 milioni di euro i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale IeFP, che accompagnano tutti i ragazzi e le ragazze ad acquisire almeno una qualifica professionale.

“E’ un dato che fa ben sperare e dobbiamo continuare a lavorare ed investire- dichiarano gli assessori alla Scuola e Università, Paola Salomoni, e alla Formazione, Vincenzo Colla-. Siamo molto orgogliosi del lavoro fatto da tutto il sistema dell’educazione e della formazione perché l’Eurostat evidenzia come il nostro sistema educativo e sociale funzioni ed abbia tenuto anche in questo anno di emergenza. Possiamo confermare come l’Emilia-Romagna sia una vera regione europea che, grazie ad una politica di investimenti e a un importante lavoro di squadra, ha sostenuto da sempre le nostre ragazze ed i nostri ragazzi. Questo- aggiungono Salomoni e Colla- non lo consideriamo un punto di arrivo, ma di partenza: continueremo a rafforzare le politiche di programmazione e investimenti, a lavorare con e sul territorio con i Tavoli avviati nei vari ambiti scolastici e ad investire sempre più anche sulla formazione professionale”.

“L’istruzione e la formazione sono al centro di ogni programma di questa Regione, dal Patto per il lavoro e per il clima all’Agenda digitale- concludono gli assessori-, e il nostro impegno continuerà con ancora più energie e risorse per la ripartenza dopo la pandemia. Perché puntare sui giovani è il modo migliore per costruire il futuro di una comunità”.

Nasce il Circolo FdI “Norma Cossetto” a Formigine

Nasce il Circolo FdI “Norma Cossetto” a FormigineIn questi giorni il direttivo provinciale ha ufficializzato l’organigramma di FdI e i vari circoli territoriali e a Formigine, dopo l’elezione per due mandati di un Consigliere Comunale, il partito ha ampliato consensi ed iscritti fino alla creazione del Circolo cittadino.

“Sono molto orgogliosa del lavoro svolto in questi anni e soddisfatta del consenso che stiamo ricevendo dai cittadini, a partire dalle parole di incoraggiamento ai banchetti del fine settimana – commenta Marina Messori consigliere comunale e neopresidente del circolo – sono altresì emozionata per il riconoscimento del lavoro svolto negli anni e la fiducia accordatami dal Presidente Provinciale, Ferdinando Pulitanó, nominandomi Presidente del Circolo della mia città. Inoltre, apprendiamo con orgoglio la notizia che da oggi Formigine potrà contare su due responsabili provinciali di Dipartimento  (Simone Zanin Cultura e Innovazione, Marina Messori Politiche Sociali)”.

“Con la costituzione del circolo di Formigine, di cui Marina Messori è Presidente, continua il radicamento sul territorio di Fratelli D’Italia, a testimonianza del crescente entusiasmo e dell’apprezzamento che la linea politica di Giorgia Meloni, libera, coraggiosa e responsabile, hanno sulla cittadinanza desiderosa di cambiamento e linee programmatiche serie. Abbiamo l’obiettivo di continuare a crescere a livello locale con la realizzazione di un circolo per ogni comune della provincia” incalza il Presidente Provinciale di FdI Ferdinando Pulitanó.

Conclude il Coordinatore Regionale Michele Barcaiuolo: “La scelta di intitolare il Circolo formiginese a Norma Cossetto, medaglia d’oro al valore civile, denota  un forte attaccamento ai valori e alla storia del nostro partito che da sempre Marina ha dimostrato di conoscere e far propri. Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un trend positivo per Fratelli d’Italia, si sono registrate infatti un notevole aumento di adesioni in tutti i comuni della nostra provincia a dimostrazione che la coerenza e l’impegno politico di è stato premiato dai cittadini stanchi dei continui cambi di casacca operati da una larga parte della politica italiana”.

Aggiornamento in merito al programma di chiusure sulla A1

Aggiornamento in merito al programma di chiusure sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne della stazione di Modena nord e dell’area di servizio “Secchia est”, per consentire programmati lavori di pavimentazione.

La stazione di Modena nord sarà chiusa, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Milano, nelle due notti consecutive di mercoledì 9 e giovedì 10 giugno, con orario 22:00-6:00.
In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Modena sud sulla stessa A1 o di Campogalliano sulla A22 Brennero-Modena, di competenza Autostrada del Brennero.
Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Secchia est”, situata nel tratto compreso tra Modena nord e l’allacciamento con la A22 Brennero-Modena.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato anche il programma di chiusura dell’allacciamento con la A15 Parma-La Spezia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso La Spezia.
Il suddetto tratto sarà chiuso dalle 20:00 di giovedì 10 alle 6:00 di venerdì 11 giugno, per consentire lavori di realizzazione del raccordo autostradale della Cisa A15 e della A22 Autostrada del Brennero.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Parma al km 110+500, immettersi sulla SS9 Via Emilia ed entrare, sulla A15 Parma-La Spezia, alla stazione di Parma ovest, di competenza S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana, per proseguire in direzione di La Spezia.

 

Le vacanze negli agriturismi dell’Emilia-Romagna: oltre 1.200 strutture per natura, sapori, arte e sport

Le vacanze negli agriturismi dell’Emilia-Romagna: oltre 1.200 strutture per natura, sapori, arte e sportTutta la bellezza che c’è. Negli oltre 1.200 agriturismi dell’Emilia-Romagna, per una vacanza fra natura, sapori, arte e sport. A cominciare da subito, adesso, prenotando per l’estate. Un comparto fondamentale, operatori che hanno pagato a caro prezzo le limitazioni dovute alla pandemia, ma che adesso è pronto a ripartire in sicurezza. Che la Regione sostiene – quasi 30 milioni di euro per misure strutturali e ristori negli ultimi mesi –, per il quale ora serve un ulteriore passo avanti sul lato della promozione turistica: un nuovo portale, www.agriturismo.emilia-romagna.it, e una campagna di comunicazione, spot per radio e tv, social e web, iniziata in questi giorni e destinata a coprire i prossimi mesi, dedicata alla molteplicità delle attività e dell’offerta legata alle imprese agricole e agrituristiche. Non solo l’estate, quindi.

Da Piacenza a Rimini, gli agriturismi sono pronti ad accogliere di nuovo i visitatori italiani e stranieri con proposte di vacanza differenziate, sicure, genuine e sostenibili, all’insegna delle bellezze naturalistiche, delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione e di tutte le esperienze di relax, cultura, didattica e gusto che solo la vita rurale sa offrire.

Proprio per rilanciare e promuovere l’offerta della rete agrituristica dell’Emilia-Romagna nasce ‘Agriturismo’, il nuovo portale con tutte la novità, la mappa e i servizi offerti dai 1.246 agriturismi della regione. E una nuova campagna di comunicazione nazionale.

Azioni che sono state illustrate oggi in videoconferenza stampa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.

“Quello degli agriturismi è un settore strategico, vivace e in continua evoluzione che in questo lungo e difficile anno di pandemia ha dato prova di incredibile resistenza dimostrando non solo di saper tener duro, ma anche di riuscire a rinnovarsi per essere pronto, oggi, ad agganciare la ripartenza con proposte diversificate e sicure che mirano a far conoscere la qualità delle nostre produzioni agricole e vitivinicole- sottolinea Mammi-. Come si può vedere consultando il nuovo portale dedicato alle strutture agroturistiche della nostra regione, in Emilia-Romagna abbiamo più di 1.200 aziende con oltre 10.500 posti letto e una vastissima gamma di servizi al pubblico che spaziano dallo sport al relax, dall’enogastronomia alla cultura agricola”.

“L’agriturista che sceglie di trascorrere qui le vacanze- continua l’assessore- può vivere una vacanza a stretto contatto con le tradizioni dei nostri imprenditori agricoli regalandosi un viaggio nei luoghi dove ha origine la qualità dei prodotti tradizionali, dei vini e di tutte quelle eccellenze DOP e IGP che tutto il mondo apprezza. Una ricchezza di tradizione enogastronomica, bellezze naturali e patrimonio storico-culturale su cui non abbiamo mai smesso di investire e che, in questo ultimo anno, abbiamo sostenuto ancora di più, mettendo in campo misure straordinarie per aiutare gli imprenditori ad affrontare i lockdown continuando a investire nella qualità in vista della ripartenza. Il momento del rilancio è finalmente arrivato e questa campagna nazionale è il giusto strumento per tornare a richiamare i turisti nella grande bellezza rurale dell’Emilia-Romagna”.

 

Il nuovo portale degli agriturismi in Emilia-Romagna

‘Agriturismo’ è il nuovo portale, realizzato da Apt servizi, che presenta l’offerta e le attività tramite la mappa dei 1.246 agriturismi emiliano-romagnoli. Continuamente aggiornato e di facile utilizzo il sito consente agli utenti di ricercare, attraverso filtri per nome, località e tramite la cartina geografica interattiva, le informazioni, i contatti e tutti i servizi offerti dalle singole strutture dove si intende trascorrere le vacanze. Il portale è consultabile dai dispositivi mobile, tablet, dekstop e 4k al link: https://agriturismo.emilia-romagna.it.

 

La campagna di comunicazione

Via subito, intanto, con la promozione del lancio del nuovo portale, con banner web, social, spot radiofonici, a partire dai canali Rai – Radio1, Radio2, Radio3, Isoradio –, e sponsorizzazioni di trasmissioni televisive Rai dedicate alla promozione territoriale e al turismo.

Inoltre, per valorizzare la multifunzionalità delle aziende agricole – con particolare riguardo all’offerta di agriturismi nelle vigne e nelle cantine della Regione – è programmata una campagna di comunicazione multicanale per web, social e carta stampata rivolta ai turisti di tutte le età alla ricerca di un contatto esclusivo con la natura, gli enoturisti, ma anche gli sportivi, i professionisti del settore e i giovani attratti dal piacere del consumo slow di vini. Con spot radiofonici e video che saranno trasmessisulle principali emittenti nazionali e del territorio, guardando anche al mercato europeo.

 

Le risorse regionali per il comparto

La Regione sostiene le imprese agrituristiche del territorio attraverso i fondi del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. A questo proposito si è concluso lo scorso aprile il secondo bando per la multifunzionalità e lo sviluppo di attività turistiche e didattiche da oltre 7,1 milioni di euro.

Alla ristrutturazione e l’ampliamento di fabbricati rurali, la qualificazione di spazi aperti e l’acquisto di dotazioni e attrezzature sono andati oltre 19,1 milioni di euro per il finanziamento di 147 progetti complessivi.

Inoltre, per quanto riguarda gli aiuti e la promozione del settore agrituristico durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, la Regione Emilia-Romagna, affiancandosi alle misure adottate dal Governo, ha stanziato circa 2,2 milioni di euro che sono serviti per sostenere 1.100 aziende del territorio regionale che hanno fatto richiesta e ottenuto l’erogazione di un contributo forfettario pari a 2mila euro per gli agriturismi e a mille euro per le fattorie didattiche. Ulteriori risorse per fornire liquidità alle imprese agricole sono in programma anche per il 2021.

Coronavirus: oggi (8/6) in regione 99 nuovi positivi su oltre 20mila tamponi eseguiti (0,5%). Il dato più basso dal 29 settembre

Coronavirus: oggi (8/6) in regione 99 nuovi positivi su oltre 20mila tamponi eseguiti (0,5%). Il dato più basso dal 29 settembreDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 385.070 casi di positività, 99 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.285 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 0,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che si estende anche gli under40. In Emilia-Romagna, infatti, da ieri sono aperte le prenotazioni per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni (quindi i nati dal 2002 al 2009); poi si procederà, in maniera scaglionata, in ordine anagrafico: domani, mercoledì 9, sarà la volta delle prenotazioni per i 35-39enni, venerdì 11 per i 30-34enni e a seguire con finestre distanziate di due o tre giorni per le altre fasce di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Per tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.950.260 dosi; sul totale, 1.070.533 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 42 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 39 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 59 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 38,4 anni.

Sui 42 asintomatici, 30 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing e 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione. Per 2 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con nuovi 25 casi, seguita da Modena (17), Piacenza e Ravenna (entrambe con 10 casi); poi Cesena e Rimini (con 8 casi), Forlì (7), Ferrara (6), Reggio Emilia (4). Infine, Parma (3) e il Circondario Imolese (1).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.592 tamponi molecolari, per un totale di 4.833.558. A questi si aggiungono anche 10.693 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 94in più rispetto a ieri e raggiungono quota 360.892.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 10.959 (-2 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 10.503 (+18), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi:1 in provincia di Piacenza (un uomo di 64 anni); 1 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 71 anni); 1 in quella di Modena (un uomo di 87 anni); 2 nella provincia di Bologna (entrambe donne, rispettivamente di 78 e 89 anni); 1 nella provincia di Ferrara (una donna di 84 anni) e 1 nel riminese (un uomo di 72 anni). Nessun decesso nelle province di Parma, Ravenna e Forlì-Cesena

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.129.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 70 (-2 rispetto a ieri), 386 quelli negli altri reparti Covid (-18).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 3 a Piacenza (+1), 5 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 8 a Reggio Emilia (-2),14 a Modena (invariato), 27 a Bologna (+1), 2 a Imola (-1), 2 a Ferrara (-1), 1 a Ravenna (invariato), nessuno a Forlì (come ieri), 2 a Cesena (invariato) e 6 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.574 a Piacenza (+10 rispetto a ieri, di cui 1 sintomatico), 28.273 a Parma (+3, di cui 2 sintomatici), 46.810 a Reggio Emilia (+4, di cui 4 sintomatici), 65.481 a Modena (+17, di cui 12 sintomatici), 82.125 a Bologna (+25, di cui 17 sintomatici), 12.606 casi a Imola (+1, non sintomatico), 23.122 a Ferrara (+6, di cui 2 sintomatici), 30.402 a Ravenna (+10, di cui 6 sintomatici), 17.000 a Forlì (+7, di cui 3 sintomatici), 19.520 a Cesena (+8, di cui 4 sintomatici) e 36.157 a Rimini (+8, di cui 6 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 2 casi, di cui 1 positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.

Il Report settimanale sull’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna è disponibile al link https://bit.ly/2TH0cK0

Hera: massimo impegno per il contrasto dei fenomeni meteorologici estremi

Hera: massimo impegno per il contrasto dei fenomeni meteorologici estremiEventi meteorici di elevata intensità, come quello che – con punte di 50-60 millimetri di precipitazione oraria – la scorsa domenica ha colpito Sassuolo, sono sempre più frequenti. E nonostante siano comunque episodi localizzati, Hera è da tempo impegnata per adeguare le proprie reti e i propri impianti al clima che sta cambiando.

Si tratta di un processo non semplice né immediato – si consideri che nella provincia di Modena la multiutility gestisce oltre 2.200 km di rete fognaria di cui 245 km di rete per il convogliamento delle acque meteoriche – tuttavia è già in atto: nel solo 2020, a questo scopo e in quest’area geografica sono stati eseguiti interventi per 600.000 euro. Nel Comune di Sassuolo in particolare l’intervento principale è stato realizzato in via Pacinotti con il rifacimento completo di una decina di manufatti di raccolta delle acque meteoriche e delle relative tubazioni, ma un importante potenziamento della rete è in fase di ultimazione anche in via Cialdini.

Numeri che riguardano non solo nuovi investimenti, ma che includono anche opere di manutenzione, affinché le infrastrutture gestite siano sempre in efficienza: è il caso dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche di Sassuolo, quel particolare sistema di manufatti quali griglie e caditoie stradali deputati non a convogliare reflui, bensì acque meteoriche, e che era stata oggetto della periodica attività di pulizia proprio nel mese di maggio.

È opportuno segnalare che Hera ha ricevuto in gestione la rete delle acque meteoriche del territorio modenese (e quindi anche di Sassuolo) solamente da gennaio 2020, e a seguito degli eventi intensi della scorsa estate ha avviato rilievi e verifiche proprio sulla rete a servizio dell’area di via Peschiera. Gli interventi sono già in fase di definizione e l’obiettivo è avviarli entro la fine del 2021.

Nel frattempo, i tecnici di Hera avevano suggerito ad alcune delle proprietà che domenica sono state coinvolte dall’evento meteo – purtroppo poste sotto il livello stradale, e dunque facilmente soggette al fenomeno – la predisposizione di alcuni accorgimenti utili ad evitare l’ingresso di acqua piovana negli scantinati, nella forma di semplici dossi stradali, opere che non sono state completamente realizzate. Inoltre, non appena ricevuta segnalazione di una presenza di allagamenti nelle zone di via Venezia, via Peschiera, via Tasso e via Leopardi i tecnici di Hera si sono subito recati sul posto, attivando un servizio di supporto ai privati per lo svuotamento dei locali interrati attraverso mezzi autospurghi.

Hera, infine, è costantemente in contatto con l’Amministrazione comunale e già nei prossimi giorni verranno definiti i prossimi interventi da mettere in campo.

 

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