19.8 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 24 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1156

Inizia domani la quarta edizione di “Parole in città”

Inizia domani la quarta edizione di “Parole in città”Inizia domani, sabato 22 maggio, la due giorni di “Parole in città”: un evento letterario organizzato dalla Biblioteca Comunale e dal Servizio Cultura, in collaborazione con le associazioni del territorio “Librarsi” E “Gian Paolo Biasin”, con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con il contributo di Exprimo Comunicazione, sponsor tecnico.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di promuovere la lettura e la scrittura in tutte le sue forme, tramite attività laboratoriali e incontri con autori noti a livello a nazionale. “Parole in Città”, giunta alla sua quarta edizione, è cresciuta negli anni, arricchendosi di contenuti e riscontrando un ampio apprezzamento da parte della cittadinanza.

L’edizione 2021 presenta un programma particolarmente ricco di eventi, rivolti sia al pubblico adulto che ai più giovani, che animerà la Biblioteca “N. Cionini”, la Biblioteca dei Ragazzi “Leontine” e la corte di Villa Giacobazzi.

“La parola che cura, prendersi cura della parola”, laboratorio di scrittura autobiografica a cura di Anna Maria Pedretti (docente Lua –Libera Università Autobiografia di Anghiari) che si svolgerà presso la Biblioteca Cionini in via Rocca dalle 9 alle 13 e poi dalle 14,30 alle 17,30, è l’unico appuntamento a pagamento della rassegna (€ 30,; studenti € 20)su prenotazione – Biblioteca Comunale “N. Cionini”- 0536/880813  biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

Tutti gli altri eventi saranno ad ingresso gratuito e su prenotazione: si svolgeranno nel rispetto dei protocolli di sicurezza Covid-19. Sarà possibile accedere al luogo dell’evento fino alla capienza consentita dall’obbligo di distanziamento.

“In punta di piedi e con occhi grandi” , laboratorio di scrittura creativa poetica con il Metodo Caviardage® a cura di Patrizia Baldini, insegnante certificata del Metodo Caviardage®. Presso la biblioteca “Leontine”, in viale Giacobazzi 42 , ore 11 e 16,30 (replica). Iniziativa su prenotazione –  Biblioteca Comunale “Leontine” –  0536/880814 leontine@comune.sassuolo.mo.it

“Rime divertenti e filastrocche spiritose…un viaggio spassoso” con Massimo Montanari per bambini dai 4 anni presso la Corte di Villa Giacobazzi, in viale Giacobazzi 42, ore 16; in caso di pioggia Palestra Oratorio Don Bosco, Via papa Giovanni XXIII.

Iniziativa su prenotazione –  Biblioteca Comunale “Leontine” –  0536/880814 leontine@comune.sassuolo.mo.it

Donatella Di Pietrantonio  presenta “Borgo Sud” (Einaudi, 2020)  a cura di Babel Agency presso la Corte di Villa Giacobazzi, in viale Giacobazzi 42, ore 17.30; in caso di pioggia Palestra Oratorio Don Bosco, Via papa Giovanni XXIII.

Iniziativa su prenotazione su Eventbrite: https://dipietrantonioparoleincitta.eventbrite.it

Proiezione del film dal Buk Film Festival “Picciridda con i piedi nella sabbia” tratto dall’omonimo libro di Catena Fiorello, a cura di Progettarte presso il Crogiolo Marazzi, Via Regina Pacis 9/Via Radici in Monte 70, ore 19.30.

Iniziativa  su prenotazione su Eventbrite:  https://picciriddaparoleincitta.eventbrite.it

 

Un arresto ed il sequestro di marijuana, hashish e denaro contante ad opera della Polizia Locale di Sassuolo

Un arresto ed il sequestro di marijuana, hashish e denaro contante ad opera della Polizia Locale di SassuoloUn chilo e 764 grammi di marijuana sequestrati oltre a 4.460 € provento di spaccio: è questo il bilancio di un’operazione anti droga messa a segno nel pomeriggio di ieri e nella mattinata di oggi dalla Polizia Locale di Sassuolo.

A seguito di specifica attività di polizia giudiziaria finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, infatti, nel pomeriggio di ieri personale del Corpo di Polizia Locale di Sassuolo ha eseguito mirati controlli all’interno del Parco Vistarino nel corso dei quali sono stati identificati due giovani assuntori di sostanze stupefacenti, di cui uno minorenne, trovati in possesso di complessivi gr. 51.8 di marijuana.

Nei confronti dei due giovani si è proceduto ai sensi dell’ art. 75 del Dpr 309/1990, ovvero alla segnalazione in Prefettura in relazione al possesso e all’uso della sostanza.

Dai riscontri eseguiti e dalle informazioni assunte era possibile acquisire elementi per risalire allo spacciatore che, nella mattinata di oggi è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare con l’ausilio dell’unità cinofila anti droga.

Ad esito della perquisizione è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro uno zaino contenente marijuana per un peso complessivo di kg 1.764, oltre a due pezzi di sostanza resinosa rivelatasi essere “hashish” per un peso di gr. 156; materiale per il confezionamento della sostanza (bustine trasparenti).

Lo zaino ed il suo contenuto erano celati all’interno di un armadio della camera da letto dell’arrestato. È stato inoltre sequestrato un telefono cellulare, utilizzato per concordare le vendite dello stupefacente, oltre ad un bilancino di precisione ed alla somma contante di euro 4460, provento di spaccio.

Al termine delle operazioni e su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, l’arrestato è stato associato alla Casa circondariale di Modena.

“In situazioni come queste – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – sono molto importanti le segnalazioni che provengono dai cittadini e che consentono di intervenire puntualmente per cercare di debellare il fenomeno dello spaccio. L’attività della Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine tutte è molto importante per restituire a Sassuolo la legalità che troppo spesso è sembrata venire meno”.

 

 

Chiusure sulla Diramazione per Ravenna, A13 e sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1

Chiusure sulla Diramazione per Ravenna, A13 e sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1Sulla Diramazione per Ravenna, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario nottuno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di lunedì 24 alle 6:00 di martedì 25 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Lugo Cotignola e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di quest’ultima.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Lugo Cotignola, percorrere Via Madonna di Genova, Via Antonio Gramsci, la SP108, la SP8 ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Faenza;
-dalle 20:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 maggio, sarà chiusa l’area di servizio “Sant’Eufemia est”, situata nel tratto compreso tra gli svincoli Fornace Zarattini e Bagnacavallo, verso la A14 Bologna-Taranto.

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 24 alle 6:00 di martedì 25 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova.
In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Altedo o di Bologna Arcoveggio.

Sempre sulla A13 Bologna-Padova
-dalle 22:00 di lunedì 24 alle 6:00 di martedì 25 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Boara e Rovigo, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Boara, percorrere la viabilità ordinaria: SS16 adriatica, Viale Tre Martiri, Via della Pace, Viale Giovanni Amendola, per rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo;
-dalle 22:00 di mercoledì 26 alle 6:00 di giovedì 27 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Monselice e Boara, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Monselice, percorrere la SS16 adriatica, per rientrare sulla A13 alla stazione di Boara.

 

Per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di lunedì 24 e martedì 25 maggio, con orario 21:00-6:00, sul Ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola/A1 Milano-Napoli, chi proviene da Brescia ed è diretto verso Bologna, verrà obbligatoriamente deviato in uscita alla stazione di Fiorenzuola, al km 74+000 della A1 Milano-Napoli.
Pertanto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Fiorenzuola, si potrà rientrare dalla stessa stazione e proseguire in direzione di Bologna.

CNA Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo: accordo per sostenere artigiani e piccole aziende

CNA Emilia-Romagna e Intesa Sanpaolo: accordo per sostenere artigiani e piccole aziendeSostenere lo sviluppo delle imprese artigiane e delle PMI attraverso una serie di strumenti, finanziari e non solo, con il comune obiettivo di favorirne la crescita agevolando i processi di innovazione, sostenibilità e valorizzazione del capitale umano. Il tutto con la consapevolezza che la situazione emergenziale creata dalla pandemia continuerà a richiedere azioni a supporto delle imprese e dell’occupazione attraverso iniziative straordinarie di sostegno lungo il percorso per agganciare una solida e duratura ripresa economica.

Queste le finalità al centro dell’accordo quadro sottoscritto dal Direttore CNA Emilia-Romagna Fabio Bezzi e dalla Direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo Cristina Balbo.

Un accordo che individua e struttura una serie di azioni condivise per rafforzare e ampliare i rapporti di collaborazione in essere, sviluppando metodologie operative e mettendo a disposizione delle imprese prodotti, servizi e processi evoluti, così da garantire la spinta verso il rilancio e gli asset di sviluppo più strategici e attuali.

A tale fine sono stati individuati nove grandi ambiti di intervento: supporto agli interventi Superbonus, Ecobonus ed altri bonus ‘edilizi’, sostegno alla liquidità aziendale e degli investimenti in beni strumentali, supporto alle strategie e agli investimenti in innovazione anche attraverso l’accesso a finanziamenti agevolati, implementazione e sviluppo delle Filiere, finanziamenti ESG (Environmental, Social, Governance) e Circular Economy, messa a disposizione di servizi consulenziali, supporto nel noleggio di beni strumentali, welfare, formazione.

La collaborazione, nell’ambito delle rispettive funzioni e attività, prevede altresì l’attivazione di tavoli di confronto congiunti permanenti – per declinare tempo per tempo le varie iniziative e individuare eventuali ulteriori opportunità o interventi – nonché il coinvolgimento delle strutture territoriali di CNA per cogliere al meglio le esigenze peculiari dei vari comprensori e valorizzarne le peculiarità.

“Avere arricchito la nostra offerta di soluzioni per le imprese grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo è motivo di grande soddisfazione – commenta Fabio Bezzi, Direttore regionale CNA Emilia-Romagna -. Siamo certi che questa sinergia consentirà ai nostri associati di affrontare con maggiore fiducia la complessità di una ripartenza economica che non potrà che passare attraverso le piccole imprese e le filiere ad esse connesse, nella più ampia cornice delle azioni previste dal PNRR e dei processi di transizione ecologica e trasformazione digitale. Molte aspettative sono, inoltre, fortemente legate al corretto funzionamento di strumenti quali Superbonus, Ecobonus e Sismabonus: misure che non mirano solo alla ripartenza dei settori imprenditoriali direttamente coinvolti, ma che saranno preziose per risollevare tutto il Paese”.

“L’arrivo dei vaccini ci permette di essere più ottimisti ma per agganciare una ripresa solida e duratura è fondamentale sostenere la fiducia e la ripartenza degli investimenti. L’accordo siglato con CNA Emilia-Romagna si focalizza, appunto, su di una serie di sinergie strategiche per un rilancio strutturale e sostenibile del tessuto economico regionale, valorizzando altresì le peculiarità dei singoli comprensori – ha spiegato Cristina Balbo, direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo -. Ora più che mai è necessario fare gioco di squadra per garantire alle imprese di ogni dimensione il sostegno, in termini finanziari e di competenze, necessario alla ripresa degli investimenti verso gli asset di sviluppo cui la pandemia ha impresso una enorme accelerazione. Occorre un impegno comune orientato a un nuovo futuro, investendo sulla crescita e sulla transizione ecologica e digitale”.

 

 

Previsioni metro Emilia Romagna, domenica 23 maggio

Previsioni metro Emilia Romagna, domenica 23 maggioCielo irregolarmente nuvoloso ma nella serata aumento della nuvolosità sul settore orientale, dove non si escludono piogge deboli e irregolari sull’area appenninica. Temperature minime senza variazioni di rilievo, comprese tra 14 e 17 gradi, e massime tra 22 e 26 gradi in locale aumento. Venti deboli di direzione variabile al mattino, tendenti a disporsi dai quadranti orientali dal pomeriggio sulle aree di pianura. Mare mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 22 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 22 maggioCielo nuvoloso al mattino con piogge deboli e irregolari sul settore centro-occidentale, dove potranno essere anche a carattere di rovescio sul rilievi; nel pomeriggio schiarite sulle aree di pianura, mentre modesti addensamenti permangono ancora sui rilievi ma senza dare luogo a precipitazioni. Temperature minime in lieve aumento, comprese tra 15 e 17 gradi, e massime tra 21 e 25 gradi in diminuzione sulla fascia costiera. Venti al mattino moderati dai quadranti meridionali sui rilievi, con rinforzi anche di forte intensità nelle aree di crinale, e sul mare; deboli di direzione variabile in pianura; graduale attenuazione della ventilazione dal pomeriggio. Mare molto mosso al mattino ma con moto ondoso in attenuazione nel corso della giornata.

(Arpae)

Le prospettive per lo sviluppo turistico nel territorio: i possibili ruoli svolti dalla Scuola. Il contributo del CTS dell’IIS Elsa Morante

Le prospettive per lo sviluppo turistico nel territorio: i possibili ruoli svolti dalla Scuola. Il contributo del CTS dell’IIS Elsa MoranteCondivisione di prospettive, ripartenza del turismo e promozione del territorio sono i temi cardine affrontati nel corso della riunione del Comitato Tecnico Scientifico dell’IIS “E. Morante” per l’Indirizzo Tecnico, che si è tenuta il 4 maggio scorso, alla quale hanno partecipato, oltre alla rappresentanza interna scolastica dell’indirizzo Tecnico-Turistico, rappresentanti qualificati del Comune di Sassuolo, della Cultura e della Innovazione del sistema educativo di Istruzione e Formazione, della valorizzazione dei Beni Culturali, del Commercio e delle Attività Produttive, del Turismo e Benessere nel territorio, nonché delle Ricerche di mercato, Start-up per lo sviluppo delle Risorse Umane e Consulenze professionali, e dello Sviluppo sostenibile.

Il Dirigente Scolastico, Prof. Edoardo Piparo, ha introdotto le problematiche e le criticità dell’imprevista e devastante battuta d’arresto che la pandemia ha procurato al settore turistico: -Urge la necessità di valorizzare le nostre risorse interne, per costruire oggi un turismo del domani, per uscire dalla crisi e rilanciare il settore in sofferenza. Il ruolo della Scuola sarà centrale per fare da sfondo alla formazione di studenti competenti e capaci di agire con apertura mentale.

Gli assessori Malagoli, C.Ruini e Ruggeri hanno, di seguito, presentato la realtà di Sassuolo, città industriale, con un tipico turismo di carattere industriale, per il quale si sta puntando a migliorare gli aspetti legati all’accoglienza. Si stanno, poi, promuovendo tante iniziative a medio-lungo periodo, di scoperta e rivalutazione dei tesori della cultura sassolese, che mirano anche a restituire ai giovani il coraggio e gli strumenti per poter diventare protagonisti di queste nuove iniziative.

Il Dott. Locatelli (ITS Turismo e Benessere), la Dott.ssa Gibertini (Terme Salvarola), la Dott.ssa Borghi (U.C.I.I.M.), la Dott.ssa Lauricella (Stars & Cows), il Dott. Guazzaloca (My Marketing Lab) si sono confrontati sul futuro di un settore da ripensare profondamente, in una visione che parte dalla storia per valorizzare tradizioni e prodotti. Essi concordano nel ribadire l’importanza della scuola nel far conoscere e mettere in contatto, in collaborazione con le associazioni locali, gli studenti con le realtà del territorio perché ne siano testimoni e imparino a promuoverne le bellezze ed eccellenze con i social media e nuovi strumenti digitali, con l’obiettivo di costruire e sviluppare nei giovani una nuova mentalità turistica, che garantisca la necessaria internazionalizzazione. La tematica è abbastanza articolata e complessa, perché ai ragazzi si chiedono conoscenze tecniche, ma anche il possesso di soft skills, per essere attivi e proattivi. Da qui si auspica un sistema sinergico per insegnare nuove competenze.

A ciò si è aggiunto il contributo del Dott. Fausto Faggioli, project e territorial marketing manager, uno dei massimi esperti europei nello sviluppo delle aree rurali, e del Dott. Domenico Colella, esperto nella valorizzazione dei beni culturali e archeotecnico a Reggio Calabria, che hanno posto l’accento, il primo sulla grande opportunità di lavoro che si apre per i giovani nel puntare ad aumentare il valore del turismo green, slow, en plein air, esperienziale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale, che riscopra le bellezze del paesaggio e valorizzi le zone rurali, innescando attraverso la scuola il piacere di stimolare i giovani a sfruttare al meglio queste opportunità; il secondo sulla rievocazione storica, sull’importanza della memoria culturale, per promuovere una coscienza storica, sottolineando il ruolo chiave della scuola, che deve intervenire per migliorare le competenze di cittadinanza attiva inclusiva, ma anche per aiutare a riscoprire l’orgoglio e l’attaccamento alle proprie tradizioni locali.

“Ringrazio tutti – ha concluso il Dirigente – per gli interessantissimi contributi. Auspico di poter continuare un dialogo proficuo con tutti gli Stakeholder, e mi auguro che questo sia solo l’inizio di una sinergia virtuosa e di un dialogo costruttivo con l’imprenditoria locale e la ristorazione, con l’obiettivo di creare nuove professionalità e opportunità lavorative per il territorio”.

Centoventi nuove piante per l’associazione ‘Orti e bonsai Albero d’oro’

Centoventi nuove piante per l’associazione ‘Orti e bonsai Albero d’oro’Dopo l’abbattimento e la rimozione dei moduli abitativi che verranno sostituiti da due casette di legno che fungeranno da sede associativa e magazzino, il Circolo Orti e Bonsai Albero d’Oro continua a lavorare per rendere più funzionali gli spazi a loro disposizione presso il parco di Rometta Alta. In settimana, infatti, i volontari hanno provveduto a mettere a dimora 120 piante donate loro dall’ufficio verde del Comune che serviranno a realizzare una siepe che circonderà la recinzione della zona orti. «Scopo dell’intervento – fanno sapere i vertici dell’associazione – migliorare sempre di più la zona che ci è stata data in convenzione».

Città dei Motori, lanciata la Carta del turismo motoristico. Zironi: “Fare squadra per il rilancio del turismo e del Paese”

Città dei Motori, lanciata la Carta del turismo motoristico. Zironi: “Fare squadra per il rilancio del turismo e del Paese”
Da sinistra: Pignatti, Morano, Zironi, Bottura

“Una sfida al servizio del nostro Paese”. E’ quella lanciata dal sindaco di Maranello e presidente di Città dei Motori Luigi Zironi in apertura della Conferenza nazionale del turismo motoristico promossa dalla rete dei 31 comuni del made in Italy motoristico in diretta streaming dalla sede Anci e dal Museo Ferrari di Maranello. La Carta del turismo motoristico è “un progetto che può contare su un’ampia platea di appassionati e potenziali turisti, italiani e stranieri, e su una rete di alleanze che rappresenta l’eccellenza in molti settori, a cominciare da quello trainante del Made in Italy dei motori. L’obiettivo di Cdm è quello di trasformare una potenzialità in qualcosa di fruibile sul territorio, farla diventare un’opportunità di tipo turistico. Attraverso la Carta e la Fabbrica del prodotto turismo motoristico – prosegue Zironi – vogliamo realizzare non solo un luogo di incontro permanente, dove ciascuno dei comuni interessati porti e racconti le proprie esperienze e vocazioni in campo motoristico, ma anche stabilire le regole per uno scenario in cui i motori facciano da collante. Per questo sono felice della volontà di aderire manifestata oggi da tutti coloro che sono intervenuti in conferenza e della volontà manifestata di fare sistema per sfruttare al meglio le potenzialità che il nostro Paese con le sue eccellenze può offrire a partire dai motori e coinvolgere le imprese del settore, i collezionisti, i club, gli albergatori, chi si occupa di sicurezza e comunicazione. Per questo stiamo lavorando a una ‘Giornata dell’orgoglio motoristico’ una sorta di open day per appassionati e operatori del settore”.

Collegato da Roma il presidente del consiglio nazionale Anci Enzo Bianco ha ribadito che “per ripartire, oggi, c’è davvero bisogno di fare squadra. E’ assolutamente necessario avere una linea guida che è quella di avere consapevolezza che il turismo legato ai motori è importante per il Pil del nostro Paese ma anche per le regioni e per i nostri territori, se riusciamo a legare a quello motoristico le altre tipologie di turismo: gastronomico o legato a arte, ambiente,cultura. Abbiamo l’opportunità di cogliere questa possibilità grazie a risorse significative che oggi il Paese ha ma che dobbiamo utilizzare rapidamente, avendo capacità progettuali. I comuni sono pronti. L’Anci sarà al vostro fianco e il governo, sono sicuro, sarà al vostro fianco”.

Anche Marina Lalli presidente di Confindustria Turismo è d’accordo sul fatto che “il piano di aiuti europeo rappresenta un’occasione unica per immaginare un’Italia in cui si riesca a viaggiare alla stessa velocità anche verso mete che generalmente non sono immediatamente e facilmente raggiungibili. L’argomento motori diventa anche un po’ l’essenza di quell’Italian lifestyle che il turista cerca quando viene qui, attorno al mondo dei motori c’è tutta una poesia che dobbiamo sfruttare in modo più organizzato, che dobbiamo mettere a reddito. Se riusciamo a fare un’offerta mirata, condivisa, credo sia un’occasione da cui ripartire per costruire una nuova offerta turistica,  livello di attrattività”.

Per lanciare il turismo motoristico in Italia, bisogna “cucire” e “far dialogare tutti”: dagli alberghi alle aziende, dalle eccellenze gastronomiche alla cultura. Questa la ricetta di Massimo Bottura, chef dell’Osteria Francescana di Modena per il quale bisogna creare “una piattaforma che collega Federalberghi, i musei, i borghi, gli hotel, le università, le aziende. Questo ci permetterebbe di vedere immediatamente che tra Modena, Maranello, Bologna e Sant’Agata Bolognese sta passando un evento e abbiamo bisogno che in quel preciso momento ci siano i musei aperti, hotel disponibili e strutture che permettono di vivere questa esperienza a 360 gradi”.   Giorgio Palmucci, presidente ENIT ha ricordato come “sia necessario ora lavorare per la ripresa dei flussi che si sono interrotti e per la crescita di un turismo a valore. Come quello motoristico, anche connesso all’elettrico, insieme alle eccellenze riconosciute del made in Italy come moda, design, food, importante per la promozione dei diversi turismi puntando per adesso ai paesi europei di prossimità che utilizzano molto la macchina per gli spostamenti. E serve lavorare insieme, con gli operatori, anche per promuovere verso gli stessi italiani una maggiore conoscenza del paese. Bene quindi la carta presentata oggi, noi ci siamo e ci saremo, impegnandoci a promuovere il turismo motoristico in fiere ed eventi, anche a formula mista come quelli che si stanno tenendo in questa fase”.
“Il turismo è una delle mission più importanti per ACI alla sua fondazione” ha ricordato Angelo Sticchi Damiani presidente Aci “turismo da noi declinato molto attraverso lo sport. Parliamo di grandi eventi: della F1, del Mondiale di rally e anche in un anno difficile come quello passato, l’Italia ha avuto, prima volta nella storia della F1 ben 3 GP (Mugello, Imola e Monza). Crediamo nel coinvolgimento diffuso sul territorio, attraverso i nostri Automobile Club provinciali, con Aci Storico, nel mondo dell’auto storica, con eventi come la Targa Florio o attraverso i borghi più belli d’Italia. Tutto questo movimenta migliaia e migliaia di persone, parliamo di almeno 20 eventi l’anno oltre a richieste che incoraggiamo e sosteniamo economicamente. Cerchiamo di poter gustare il viaggio, facendo deviazioni rispetto all’autostrada, per scoprire tanti posti dell’Italia che non sono abbastanza conosciuti”.  Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, intervenuto alla tavola rotonda finale, ha dato la sua disponibilità a lavorare insieme a Città dei Motori per promuovere la Carta del turismo motoristico. “Siamo pronti a collaborare, mi pare che la proposta per l’Italia sia molto interessante, è un’idea che appoggiamo con estremo favore. Del resto il Made in Italy mediamente richiama il tema della meccanica, dei motori e della meccatronica. Certamente l’Emilia-Romagna da questo punto di vista fa la parte del leone perché noi abbiamo il brand Motor Valley, il prodotto turistico che vendiamo in tutto il mondo, quindi sì, tutta la disponibilità a lavorare insieme”.

Zironi e Bonaccini

La Conferenza nazionale del turismo motoristico si è aperta con Roberto Di Vincenzo, presidente Isnart che ha presentato i dati sul peso del turismo motoristico sul comparto del turismo nazionale. Nei differenti panel sono intervenuti Michele Pignatti Morano, direttore dei Musei Ferrari di Maranello e Modena, Riccardo Costagliola presidente Fondazione Piaggio, Mariella Mengozzi direttrice MauTo, Alessandro Tortelli direttore Centro studi turistici Firenze, Giovanni Copioli presidente FMI Federazione Motociclistica Italiana, Alberto Scuro presidente Automotoclub Storico Italiano, Carmela Colaiacovo presidente Confindustria Alberghi, Fiorello Primi presidente Club Borghi più belli d’Italia, Alessandro Nucara direttore generale Federalberghi, Gianluca Bufo AD Iren Mercato. Testimonial, Andrea De Adamich presidente della Scuderia De Adamich.

L’atleta emiliana Jessica Rossi portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo

L’atleta emiliana Jessica Rossi portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di TokyoÈ ufficiale: a tenere alta la bandiera dell’Italia alla sfilata inaugurale delle Olimpiadi di Tokyo 2021 ci saranno per la prima volta due alfieri, uno dei quali è l’atleta emiliana Jessica Rossi.

Nata a Cento (Fe), la diciannovenne campionessa di tiro a volo, già medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012, sarà infatti portabandiera assieme all’olimpionico di ciclismo Elia Viviani.

La scelta dei due azzurri è stata annunciata oggi dal Coni.

“Per tutti noi sarà una vera emozione osservare la bandiera italiana portata da una nostra concittadina emiliano-romagnola- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Nel 2017 premiammo Jessica in Regione per la vittoria della medaglia iridata ai Mondiali di Mosca, la sua forza, il suo talento e la sua perseveranza furono subito evidenti. Mi piace poi sottolineare il fatto che la scelta del Coni sia caduta su di lei oggi, 20 maggio, nono anniversario della prima terribile scossa del sisma in Emilia-Romagna, una terra colpita duramente ma che seppe ritrovarsi e rialzarsi subito, di cui Jessica Rossi è figlia”.

“A nome dell’intera comunità regionale, esprimo i miei più sentiti complimenti a questa straordinaria atleta- chiude Bonaccini- che continuerà emozionare tutti quanti noi”.

Tennis: domenica esordio per le formazioni B2 dello Sporting Club ai Campionati Nazionali a squadre

Tennis: domenica esordio per le formazioni B2 dello Sporting Club ai Campionati Nazionali a squadre
Ricci, Bondioli e Chiletti

Esordio casalingo, domenica prossima, per le due formazioni di serie B2 dello Sporting Club Sassuolo. La squadra maschile, dopo il turno di riposo nella prima giornata, ospiterà i marchigiani del TC Matelica con la formazione al completo, agli ordini del Maestro Alessio Bazzani.

Anche per la squadra femminile, che ospiterà le ragazze del CT Trento, formazione al completo agli ordini della Maestra Federica Severi, per riscattarsi dopo la sconfitta di domenica scorsa. Trasferta siciliana, invece, per quanto riguarda la squadra femminile di B1, capitanata dal Maestro Simone Cerfogli, che sfiderà le ragazze del CT Vela Messina per racimolare i primi punti in classifica.

Gli incontri avranno inizio alle 10. Nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid non è ammessa la presenza di pubblico, sarà tuttavia possibile seguire l’andamento degli incontri tramite il live score predisposto dalla Federtennis sul proprio sito istituzionale.

Coronavirus: su oltre 21mila tamponi, oggi (20/5) si registrano 464 nuovi casi positivi (2,1%)

Coronavirus: su oltre 21mila tamponi, oggi (20/5) si registrano 464 nuovi casi positivi (2,1%)
foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 381.029 casi di positività, 464 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.699 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su. InEmilia-Romagna anche i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 2.282.899 dosi; sul totale, 767.772 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 163 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 189 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 280 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36 anni.

Sui 163 asintomatici, 127 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 21 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 con gli screening sierologici, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 12 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 108 nuovi casi e Bologna con 94; seguono Parma (61), Reggio Emilia e Rimini (entrambe con 53 casi); poi Ravenna e Cesena (21 casi ognuna), quindi Forlì (17), Piacenza (16), Ferrara (12) e, infine, il Circondario Imolese (8).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.686 tamponi molecolari, per un totale di 4.663.504. A questi si aggiungono anche 10.013 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 762in più rispetto a ieri e raggiungono quota 346.200.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 21.707 (-304 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 20.683 (-246), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 6 nuovi decessi: 1 a Piacenza (una donna di 93 anni); 1 nella provincia di Modena (un uomo di 74 anni); 2 in provincia di Bologna (entrambi uomini, di 82 e 94 anni); 1 nel ferrarese (un uomo di 87 anni); 1 nel riminese (un uomo di 81 anni). Nessun decesso nelle province di Parma, Reggio Emilia, Ravenna e Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.122.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 137 (-8 rispetto a ieri), 887 quelli negli altri reparti Covid (-50).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (-1), 14 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 18 a Reggio Emilia (invariato), 21 a Modena (invariato), 39 a Bologna (-4), 8 a Imola (invariato), 8 a Ferrara (-3), 8 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (invariato) e 10 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.419 a Piacenza (+16 rispetto a ieri, di cui 11 sintomatici), 27.712 a Parma (+ 61, di cui 28 sintomatici), 46.390 a Reggio Emilia (+53, di cui 43 sintomatici), 64.867 a Modena (+108 – 8 dei quali a Sassuolo –, di cui 64 sintomatici), 81.349 a Bologna (+94, di cui 72 sintomatici), 12.513 casi a Imola (+8, di cui 4 sintomatici), 22.992 a Ferrara (+12, di cui 7 sintomatici), 30.082 a Ravenna (+21, di cui 19 sintomatici), 16.694 a Forlì (+17, di cui 16 sintomatici), 19.203 a Cesena (+21, di cui 17 sintomatici) e 35.808 a Rimini (+53, di cui 20 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, di cui 1 positivo a test antigenico ma non confermato dal tampone molecolare e 3 casi risultati non Covid-19.

Il 2 giugno torna la storica gara ciclistica “Fiorano-Fiorano”

Il 2 giugno torna la storica gara ciclistica “Fiorano-Fiorano”Avvenuta questa mattina la presentazione della gara ciclistica nazionale “Fiorano – Fiorano” (una volta denominata “Pistoia-Fiorano”), giunta alla 23esima edizione. Quest’anno la competizione raccoglie dilettanti Under 23, professionisti e Squadre Continental, e avrà luogo mercoledì 2 giugno dalle ore 13.30, con partenza dalla Ceramica Lea di Fiorano Modenese.

Oltre al Sindaco Francesco Tosi e allo storico organizzatore Giulio Montanari, erano presenti: Matteo Mussini, responsabile marketing della Lea (Panariagroup Industrie Ceramiche), in rappresentanza della famiglia che da sempre sponsorizza l’iniziativa con particolare convinzione; Enzo Varini, presidente comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana (FCI); Paola Messori, presidentessa del GS Spezzano-Castelvetro; e infine Franco Machì, direttore di corsa.

La competizione consta di 3 circuiti che interessano sia la città di Fiorano Modenese (un circuito grande e uno piccolo) sia il Circuito Puianello, che coinvolge Castelvetro, Torre Maina e Levizzano. L’intento è di promuovere, insieme allo sport, le bellezze del territorio, facendo tappa sulle meravigliose colline della zona. A competere saranno 218 ciclisti, con squadre provenienti da tutta Italia, come Cuneo, Treviso, Lazio, eccetera; a cui si aggiungeranno atleti che provengono dall’estero (Svizzera e Slovenia).

“È con grande soddisfazione – afferma Montanari – sapere che se guardiamo l’albo d’oro, vediamo che alcuni dei vincitori di questa corsa hanno partecipato, da professionisti, al Giro d’Italia. Ad esempio, il ciclista modenese Aleotti vinse da esordiente la Fiorano-Fiorano, e adesso ha raggiunto livelli davvero importanti. Ringrazio sponsor e Amministrazione per l’insostituibile contributo, perché senza non riusciremmo a mettere in piedi la gara”.

“Ringrazio in modo particolare Giulio Montanari e la signora Paola Messori – commenta invece il Sindaco – per la dedizione profusa in favore di questa ormai storica gara sportiva. Una kermesse che ci onora tutti, e che ha tra l’altro ricadute molto positive sul territorio, specie sotto l’aspetto del turismo. Un altro ringraziamento sentito va al Gruppo Panaria che sostiene da tempo l’iniziativa. Penso si tratti di un bellissimo esempio di collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore in favore dello sport e della coesione sociale”.

Si complimenta molto per l’organizzazione Matteo Mussini: “Sono davvero contento ci sia una grande adesione da diverse parti d’Italia e non solo: è il segno che se vogliamo siamo capaci di coinvolgere realtà molto diverse anche per obiettivi di comunità”.

“Oltre alla consolidata e collaudata gestione organizzativa – dice in ultimo il presidente Varini – ciò che vorrei sottolineare è l’atto d’amore che io intravedo in questa manifestazione. Un atto d’amore verso la nostra terra e verso il ciclismo da parte della famiglia Mussini e di tutti quanti collaborano con impegno e passione. Grazie”.

 

 

Programma di chiusure notturne sulla A1

Programma di chiusure notturne sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di venerdì 21 alle 6:00 di sabato 22 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e quello con il Raccordo di Casalecchio, in direzione di Firenze.
In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, potrà uscire sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale e percorrere la viabilità ordinaria: Viale Marco Emilio Lepido, Viale Alcide De Gasperi, per immettersi sulla Tangenziale di Bologna e rientrare sul Raccordo di Casalecchio, alla stazione di Bologna Casalecchio, per proseguire in direzione della A1/Firenze;

-dalle 22:00 di lunedì 24 alle 6:00 di martedì 25 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e quello con il Raccordo di Casalecchio, in direzione di Milano.
In alternativa, per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Milano, potrà immettersi sul Raccordo di Casalecchio e uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna, in direzione di San Lazzaro,per uscire allo svincolo 3 “Ramo Verde” e proseguire sul Ramo Verde, per poi entrare sulla A14 alla stazione di Bologna Borgo Panigale.

Il Ministro Patuanelli domani in visita a Formigine e a Fiorano ad alcune eccellenze del territorio

Il Ministro Patuanelli domani in visita a Formigine e a Fiorano ad alcune eccellenze del territorioVenerdì 21 maggio il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, congiuntamente ad una nutrita delegazione di parlamentari del MoVimento 5 Stelle, faranno visita a diverse importanti aziende del territorio modenese.

La giornata nasce dall’iniziativa del senatore Gabriele Lanzi, Segretario e Delegato d’aula per il MoVimento 5 Stelle, membro della Commissione Industria, Commercio e Turismo: “Ho avuto il grande piacere e onore di organizzare questa visita per fare conoscere a fondo al Ministro Patuanelli e ai colleghi portavoce in Parlamento alcune eccellenze del nostro territorio. Si tratta di realtà di fama mondiale che non hanno certo bisogno di presentazioni, ma ho voluto condividere con tutti loro questa esperienza per sottolineare il grande valore aggiunto che queste realtà assumono per l’Emilia-Romagna e per l’intero Paese, non solo in termini economici, ma anche per quanto riguarda la tradizione e la storia contribuendo a valorizzare e portare in alto il brand Made in Italy”.

Nel corso della mattinata sono previste due tappe, entrambe nel territorio del Comune di Formigine: la visita all’Antica Acetaia “Andrea Mussini” e la visita alla Cantina Formigine Pedemontana.

Nel primo pomeriggio la delegazione visiterà l’Azienda Agricola Cà del Rio, sempre a Formigine, per poi spostarsi nel Comune di Fiorano Modenese in visita alla sede operativa del PanariaGroup Industrie Ceramiche S.p.A.

Oltre al Ministro Stefano Patuanelli e al senatore Gabriele Lanzi, faranno parte della delegazione dei parlamentari in visita i senatori del MoVimento 5 Stelle Marco Croatti, Giorgio Gede, Gianni Girotto, Maria Laura Mantovani, Susy Matrisciano, Daniele Pesco, Elisa Pirro, Emma Pavanelli, Sabrina Ricciardi, Vincenzo Santangelo, Paola Taverna e il deputato M5S Vittorio Ferraresi.

 

Cultura della Pace e diritti umani. Dalla Regione Emilia-Romagna 180 mila euro per sostenere progetti e iniziative di Enti locali e associazionismo

Cultura della Pace e diritti umani. Dalla Regione Emilia-Romagna 180 mila euro per sostenere progetti e iniziative di Enti locali e associazionismo
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Iniziative culturali, educative e di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza per accrescere la consapevolezza su pace, intercultura, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale. La Regione mette a disposizione, con un bando, 180mila euro per progetti di Enti e associazioni con sede in Emilia-Romagna.

“Rimettere al centro dell’agenda politica il tema pace e dei diritti umani- afferma l’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-, è oggi più che mai attuale, come ci ricordano quotidianamente i conflitti e le guerre che affliggono il mondo, non ultimo quanto sta avvenendo nei territori palestinesi. Sostenendo queste iniziative vogliamo evidenziare come la pace si costruisca anche grazie ad azioni quotidiane e politiche locali, sostenendo un processo culturale, educativo e di consapevolezza su questi temi. Come l’Unesco ci ricorda, le guerre iniziano infatti nelle menti degli uomini”.

“È per questo- conclude l’assessore – che abbiamo accelerato l’uscita del bando, prima della definizione del nuovo documento di indirizzo previsto dalla Legge, perché riteniamo importante sostenere progetti di qualità che possano essere realizzati già entro l’anno”.

Gli interventi, stanziati dalla Giunta nell’ambito della legge regionale “per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace”, sono in coerenza col Patto per il lavoro e per il Clima e la strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

 

Le domande

Le domande di contributo devono essere presentate dalle ore 14.00 di giovedì 3 giugno alle ore 16.00 di venerdì 25 giugno, esclusivamente via web sulla piattaforma “Sfinge2020”.

Le modalità di accesso e di utilizzo della piattaforma (Manuale per la compilazione e la trasmissione online delle domande di contributo) e il bando saranno resi disponibili sul sito: https://bandi.regione.emilia-romagna.it/search_bandi_form,  dalla data di apertura del bando e sul portale regionale: https://fondieuropei.regione.emilia-romagna.it/bandi/tutti-i-bandi.

I progetti dovranno concludersi entro il 31/12/2021. L’importo minimo del contributo regionale è di euro 5.000 euro, mentre quello massimo non potrà superare i 20 mila (percentuale di cofinanziamento massima: 70% del costo complessivo approvato).

La delibera al link: https://bit.ly/3oz3wlU

F1 – Gran Premio di Monaco, Prove libere 2: Charles e Carlos primo e secondo

F1 – Gran Premio di Monaco, Prove libere 2: Charles e Carlos primo e secondoI piloti della Scuderia Ferrari Mission Winnow, Charles Leclerc e Carlos Sainz, hanno ottenuto i migliori due tempi nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco. Charles ha dunque reagito nel modo migliore dopo aver perso i 60 minuti del mattino a causa di un problema al cambio (nella prima sessione, infatti, Sainz aveva  percorso 32 giri ottenendo il secondo tempo in 1’12”606, mentre Leclec aveva percorso solamente quattro tornare con riscontri cronometrici non significativi  – 1’19”618 il migliore).

62 giri. Leclerc e Sainz nel pomeriggio hanno percorso un totale di 62 passaggi con il monegasco che ha alternato gomme di mescola Medium e Soft, mentre il compagno di squadra, che aveva potuto girare con le Medium in mattinata, ha provato le Hard. Charles ha ottenuto il miglior tempo in 1’11”684, riscontro di un decimo più veloce del suo compagno di squadra spagnolo, che ha ottenuto 1’11”796.

Motori spenti. Domani, come da tradizione nel Principato, le vetture di Formula 1 non scenderanno in pista. Si riprenderà sabato alle 12 con l’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche delle ore 15. Il 78° Gran Premio di Monaco prenderà il via domenica alle 15.

Domani giornata di studio in occasione del nono anniversario del sisma in Emilia

Domani giornata di studio in occasione del nono anniversario del sisma in Emilia
Sisma Finale Emilia – (Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Giorgio Benvenuti)

L’esperienza sulla sicurezza e sul recupero del patrimonio architettonico acquisite con la ricostruzione post sisma messe a disposizione della comunità tecnica e scientifica nazionale ed internazionale.

In occasione del nono anniversario del terremoto che colpì, il 20 e 29 maggio 2012, l’Emilia si svolgerà, domani venerdì 21 maggio, una giornata di riflessione, in videoconferenza, su “Gestione dei rischi e salvaguardia del patrimonio esistente” organizzato dall’Agenzia per la Ricostruzione all’interno del progetto cooperazione transfrontaliera ‘Firespill’, di cui l’Agenzia stessa coordina una task force dedicata alla gestione del rischio sismico e d’incendio.
I lavori saranno aperti, a partire dalle ore 9.30, dal presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini. A seguire gli interventi dei rappresentanti di Abruzzo, Puglia e Veneto e dalle contee croate di Zara e Sibenik-Knin.
L’iniziativa, organizzata con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e inserito nella cornice della IIIa edizione “Giornate del restauro e del patrimonio culturale”, si focalizzerà sulla gestione del rischio sismico e d’incendio. Approfondimenti anche sulla progettazione e attuazione di azioni pilota anche a carattere formativo, che promuovono l’impiego di strumenti e soluzioni innovative, funzionali a rendere più efficace la gestione dei rischi e delle crisi.
Sempre nella mattinata di domani, dalle 9,30 a Bologna, in presenza per la prima volta dopo un anno, si riunirà in Regione (sala XX maggio 2012 di viale della Fiera 8), il Comitato istituzionale e di indirizzo per il terremoto del 2012, costituito dai sindaci dei comuni colpiti. Saranno presenti, oltre al commissario Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi, e il direttore dell’Agenzia regionale per la ricostruzione, Enrico Cocchi.

Linea ferroviaria Modena-Sassuolo: modifiche al programma di circolazione dei treni sabato e domenica prossimi

Linea ferroviaria Modena-Sassuolo: modifiche al programma di circolazione dei treni sabato e domenica prossimiSabato 22 e domenica 23 maggio la circolazione dei treni di Trenitalia Tper, sulla linea Modena – Sassuolo, sarà sospesa e il servizio effettuato con autobus sostitutivi. I provvedimenti sono necessari per consentire lavori di manutenzione dell’infrastruttura. I sistemi di vendita sono aggiornati con la nuova offerta.

Informazioni su www.trenitaliatper.it e www.fer.it.

Continuano le vaccinazioni anti-Covid, in provincia di Modena superate le 350mila somministrazioni totali

Continuano le vaccinazioni anti-Covid, in provincia di Modena superate le 350mila somministrazioni totali
Vaccino Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

All’indomani del giorno in cui le somministrazioni hanno raggiunto quota 350mila, la responsabile della campagna di vaccinazione anti-Covid Silvana Borsari fa il punto sulla situazione in provincia di Modena.

Procedono le vaccinazioni di tutte le fasce d’età, così come delle categorie di “estremamente vulnerabili” – già oltre 42mila vaccinati con prima dose, 26mila a ciclo completo – e di “fragili”. Questi ultimi, inseriti nella cosiddetta categoria 4, possono prenotarsi in base alla propria fascia d’età. Tutti coloro che hanno meno di 50 anni sono stati contattati dall’Ausl attraverso un sms informativo che li invita a prenotare tramite Farmacie, Corner Salute Coop o numero di telefono (sotto tutti i dettagli).

Dai prossimi giorni i Medici di Medicina Generale (MMG) potranno iniziare a contattare i propri pazienti tra 50 e 54 anni per fissare l’appuntamento per la prima dose della vaccinazione dal 7 giugno per tre settimane. Nella giornata di ieri sono state scaricate le candidature avvenute tramite portale regionale (cui poi i medici aggiungeranno coloro che li hanno contattati direttamente), e l’Ausl ha creato gli elenchi delle richieste per ciascun medico. Ognuno di loro, entro lunedì, dovrà poi comunicare all’Azienda sanitaria il proprio fabbisogno di vaccino. Le dosi – in arrivo il 3 giugno – saranno poi messe a disposizione dei MMG nelle varie farmacie ospedaliere distrettuali a partire da venerdì 4 giugno.

Sarà Pfizer, al momento, il vaccino distribuito ai MMG: fornito già scongelato, potrà essere conservato nei normali frigoriferi a disposizione negli studi medici a una temperatura di 2-8°C. La sua stabilità riconosciuta da Aifa è fissata in un mese (30 giorni) quindi di fatto il medico, indipendentemente dal ritiro delle dosi, potrà decidere in quale giornata – o giornate – della settimana programmare gli appuntamenti, in un numero che sia multiplo di sei e considerando eventuali riserve. Circa 12mila ogni settimana le dosi stimate dall’Ausl per i 477 medici della provincia di Modena.

“Dal 7 giugno per tre settimane – dichiara Silvana Borsari – tutti i medici del territorio avranno garantite dall’Ausl tutte le dosi necessarie per il primo ciclo. Ci impegniamo anche noi, accanto a loro, in questo sforzo organizzativo, consapevoli che la preziosa rete dei medici ha già dato prova di efficienza in occasione della vaccinazione antinfluenzale, che toccava una fascia molto più ampia di popolazione. Sappiamo che molti medici hanno già effettuato le stime del vaccino che servirà per vaccinare tutti, a partire dall’elenco dei propri assistiti di quella fascia di età, cui hanno poi sottratto le persone già vaccinate (ad esempio estremamente vulnerabili, volontari, professionisti sanitari) o non vaccinabili per motivi clinici. Auspichiamo davvero che tutti coloro che l’hanno richiesto, in una delle due modalità, possano ricevere presto il loro appuntamento, con l’obiettivo di somministrare la prima dose entro il 27 giugno per poi avviare l’iter per la seconda e concludere tutto entro luglio”.

 

Vaccinazione per persone “fragili” dai 16 anni compiuti in su (categoria 4)

Si tratta di una categoria di persone con comorbidità (cioè patologie) senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili, che devono invece fare riferimento al percorso loro dedicato.

Alle persone di questa categoria (http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-fragili) di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 49 anni aventi diritto, residenti e temporaneamente assistite da un Medico di medicina generale in provincia di Modena, l’Ausl ha inviato un SMS informativo sulle modalità di prenotazione.

Tutte le persone che sanno di rientrare tra questi aventi diritto, anche in caso non abbiano ricevuto il messaggio SMS, possono prenotare scegliendo tra uno dei seguenti canali:
1. Farmacie private e comunali della provincia di Modena
2. Corner Salute presenti in numerosi punti vendita Coop Alleanza 3.0 della provincia di Modena
3. Telefono, chiamando il numero dedicato 059 2025333, da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 18:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00

Alle persone di età compresa dai 55 anni in su che per le proprie patologie rientrano in categoria 4 è già garantito l’accesso alla vaccinazione per fasce di età secondo l’ordine del piano vaccinale e qualora non abbiano ancora prenotato possono farlo in qualsiasi momento seguendo il percorso previsto per la specifica fascia di età. Ciò vale anche per le persone che hanno tra i 50 e i 54 anni che potranno essere vaccinate direttamente dal proprio medico di medicina generale.

Può accadere che, al momento della prenotazione, il proprio codice fiscale non risulti ancora inserito nell’elenco delle persone “fragili” aventi diritto e che quindi non si riesca a prenotare subito l’appuntamento. In questo caso è necessario rivolgersi al proprio medico di medicina generale che, tramite un sistema consolidato, segnalerà all’Ausl il codice fiscale e i dati anagrafici della persona mancante. Il codice fiscale sarà poi immesso nel sistema per la prenotazione. Questa operazione può richiedere alcuni giorni di tempo, è quindi necessario di attendere 7-10 giorni prima di procedere alla prenotazione.

ATTENZIONE!
Non è possibile prenotare la vaccinazione agli adolescenti che non hanno ancora compiuto i 16 anni. Questo poiché la sperimentazione vaccinale ha coinvolto adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni. Quindi, per prenotare la vaccinazione anti Covid-19, gli adolescenti che compiono i 16 anni da giugno a dicembre 2021 devono attendere il compimento del 16° anno di età.

Zanzara tigre: al via i trattamenti di prevenzione sul territorio formiginese

Zanzara tigre: al via i trattamenti di prevenzione sul territorio formigineseCon l’avvicinarsi della bella stagione hanno preso il via i trattamenti antilarvali nelle aree pubbliche del territorio formiginese mirati al contrasto della diffusione di zanzara tigre, zanzara comune e pappataci. La mappa delle aree trattate, che include tutte le caditoie, le griglie e i tombini ubicati su strade e aree pubbliche, è consultabile in tempo reale sul sito Internet del Comune di Formigine, sezione “Verde, Ambiente e Diritti Animali”.

Anche i cittadini possono fare la propria parte nelle zone di propria competenza, adottando alcune buone pratiche come l’eliminazione dei ristagni d’acqua, la pulizia di grondaie e fontane e la copertura di cisterne o altri contenitori per l’acqua piovana. Per le piccole raccolte d’acqua non eliminabili è inoltre disponibile gratuitamente presso le edicole aderenti e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico l’apposito prodotto per il trattamento larvicida, da utilizzare con cadenza periodica secondo le indicazioni riportate sulle confezioni. L’elenco delle edicole comprende: Formigine capoluogo – via Unità d’Italia 8, via Trento Trieste 16, via Giardini Nord 64; Ubersetto – via Giardini Sud 348; Casinalbo – via Bassa Paolucci, via Giardini Nord; Magreta – via don Franchini 72; Colombaro – via Sant’Antonio 101; Corlo – via Battezzate 30.

Come ogni anno è possibile fare richiesta al Comune per sopralluoghi presso le aree private, da parte delle Guardie Ecologiche Volontarie, Ispettori Ambientali o di personale della ditta aggiudicataria del servizio di disinfestazione (SIREB Sas), finalizzati all’individuazione di possibili focolai di infestazione e alla corretta informazione in merito alla gestione delle acque stagnanti.

# ora in onda #
...............