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venerdì, 24 Luglio 2026
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In funzione il nuovo ATM Postamat presso l’ufficio postale di Casinalbo

In funzione il nuovo ATM Postamat presso l’ufficio postale di CasinalboPoste Italiane comunica che è entrato in funzione un ATM Postamat di nuova generazione presso l’ufficio postale di via Don Giulio Maselli a Casinalbo, in sostituzione del precedente che era stato oggetto di un attacco criminoso.

Dotato di monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore di banconote innovativo, il nuovo sportello automatico presenta moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico. A maggior tutela della clientela è presente anche il nuovo sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito.

I cittadini hanno quindi nuovamente a disposizione l’ATM Postamat, in funzione 24 ore su 24 e disponibile tutti i giorni della settimana, che consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricaricare tutti i telefoni cellulari, pagare le principali utenze e oltre 2mila bollettini di conto corrente postale e ricaricare la carta prepagata Postepay.

Oltre che dai possessori di carta Postepay, l’ATM può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta e dai possessori di libretto postale attraverso le rispettive carte Postamat e dai titolari di carte di credito aderenti ai più diffusi circuiti internazionali.

Aggiornamenti in merito alle chiusure previste sulla A13

Aggiornamenti in merito alle chiusure previste sulla A13Sulla A13 Bologna-Padova, è stato aggiornato il programma delle chiusure notturne della stazione di Occhiobello.
La suddetta stazione sarà chiusa, per consentire lavori di pavimentazione, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di questa sera, giovedì 20, alle 6:00 di venerdì 21 maggio, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Padova;
-dalle 22:00 di venerdì 21 alle 6:00 di sabato 22 maggio, in entrata verso Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara nord o di Rovigo sud Villamarzana.

 

Per consentire il passaggio della tredicesima tappa “Ravenna-Verona” del 104esimo Giro d’Italia che si svolgerà venerdì 21 maggio, sulla A13 Bologna-Padova, sarà necessario chiudere completamente la stazione di Occhiobello, in entrata e in uscita, dalle 12:00 alle 15:00 e comunque fino al termine del Giro.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara nord o di Rovigo sud Villamarzana.

 

Senso unico alternato il 24 e 25 maggio sulla SP 15 per Magreta

Senso unico alternato il 24 e 25 maggio sulla SP 15 per MagretaSenso unico alternato, lunedì 24 e martedì 25 maggio, sulla strada provinciale 15 di Magreta in territorio cittadino. A disporlo è l’ordinanza n°33/2021 della Provincia di Modena per consentire lavori in sicurezza per la realizzazione della nuova intersezione stradale. Il senso unico alternato sarà in vigore dalle ore 8 alle ore 17 del 24 e 25 maggio.

 

Nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza: cambiamenti attesi e potenziali impatti sulle aziende. Webinar per gli imprenditori e i professionisti

Nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza: cambiamenti attesi e potenziali impatti sulle aziende. Webinar per gli imprenditori e i professionistiE’ dedicato al nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza l’appuntamento formativo gratuito, realizzato completamente in digitale da UniCredit in collaborazione con lo Studio DR48.

L’incontro, in programma lunedì 24 maggio con inizio alle 17, è rivolto agli imprenditori e ai professionisti del territorio, per aiutarli a comprendere e affrontare al meglio i cambiamenti attesi in relazione alla nuova disciplina.

Il webinar sarà aperto dai saluti introduttivi di Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit; e di Donatella Vitanza dello Studio DR48.

A confrontarsi sul tema saranno Andrea Foschi, Consigliere CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili) con delega alla crisi d’impresa; Angelo Paletta, Direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna; e Valter Caiumi, Presidente di Confindustria Emilia.

 

Per iscriversi: info@studiodr48.it

L’iniziativa rientra tra gli appuntamenti del percorso formativo dedicato alle imprese e ai professionisti che, grazie alla sinergia tra UniCredit e lo Studio DR48, durante ogni webinar avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti su tematiche di rilievo.

Ondulati Maranello Spa, i vertici dell’azienda confermano l’addio all’Emilia-Romagna per trasferire la produzione nel mantovano

Ondulati Maranello Spa, i vertici dell’azienda confermano l’addio all’Emilia-Romagna per trasferire la produzione nel mantovano
(Google Maps)

“La Ondulati Maranello ha gettato la maschera. La decisione comunicata dal proprietario, Bruno Zago, che ha scelto di abbandonare il territorio piuttosto che fare un investimento sulla città e su quei lavoratori che gli hanno dato tanto, facendo crescere l’azienda, è un comportamento inaccettabile”. Lo ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, al termine del tavolo il tavolo di salvaguardia occupazionale, convocato on line, sulla vertenza dell’azienda Ondulati Maranello Spa.

“Non abbiamo mai visto una società così inaffidabile dal punto di vista del comportamento- ha aggiunto-. In questi mesi l’azienda ha avanzato scuse su scuse per non fare una trattativa seria. In Emilia-Romagna non siamo disposti a non avere relazioni leali e trasparenti. Faremo richiesta di convocazione di un tavolo di crisi al Ministero dello Sviluppo economico dal momento che il gruppo quotato in Borsa, di cui Ondulati fa parte, ha diverse sedi sul territorio nazionale, oltre che numerosi clienti anche nella nostra regione”.

L’incontro è stato organizzato dopo mesi di trattative e incontri per portare all’attenzione della proprietà come tutte le pregiudiziali che potevano condizionare la soluzione di una permanenza della Ondulati Maranello nel territorio fossero state risolte positivamente.

Le servitù esistenti sul terreno individuato, sono state formalmente rimosse e l’Amministrazione comunale di Maranello (Mo) ha confermato l’interesse a seguire con massima priorità la pratica edilizia necessaria per la realizzazione del nuovo stabilimento. Inoltre, l’acquirente dell’attuale area della Ondulati si è dichiarato disponibile a dilatare i tempi di insediamento pur di favorire una soluzione in Maranello e la Regione Emilia-Romagna ha confermato l’interesse a sostenere un piano di investimenti per accompagnare il nuovo piano industriale della Ondulati in questo territorio.

A fronte di queste prerogative la proprietà ha negato la disponibilità a proseguire una trattativa commerciale sulla base dei prezzi di mercato con la proprietà dell’aerea individuata.

“La Regione non può accettare una tale forzatura da un’azienda che vuole comprare un’area a Maranello a un terzo di quanto guadagnato pochi mesi fa vendendo il terreno in cui è attualmente insediata- ha precisato l’assessore-, con la conseguenza di lasciare senza lavoro più di 80 lavoratori e senza reddito altrettante famiglie, impossibilitate a trasferirsi nel mantovano a quasi 100 km di distanza. Di fatto una delocalizzazione inaccettabile”.

“C’è tanta amarezza e delusione– afferma il sindaco di Maranello Luigi Zironi– per la decisione presa dall’azienda che, pur avendo la possibilità e le condizioni ideali per investire ancora a Maranello, ha optato per delocalizzare l’attività in un’altra regione senza tener conto delle conseguenze facilmente immaginabili per i propri dipendenti e le loro famiglie. L’Amministrazione comunale per oltre un anno ha lavorato su questa vicenda costantemente, negli ultimi mesi anche al fianco della Regione, assieme alla quale ha tentato di favorire la permanenza dell’azienda offrendo ulteriori supporti: un’opportunità che la proprietà non ha voluto cogliere. Il sostegno ai lavoratori coinvolti resta ora la nostra unica priorità e il Comune continuerà a fare la propria parte per tutelarli”.

L’incontro si è concluso con la richiesta di attivare un tavolo presso il Ministero della Sviluppo economico, vista la rilevanza nazionale del Gruppo ProGest di cui la Ondulati Maranello fa parte. Regione e Comune di Maranello “non intendono abbandonare i lavoratori e permettere che una operazione di mera speculazione immobiliare privi il territorio di una impresa così radicata”.
Il Gruppo Pro-Gest, holding che controlla 22 aziende, di proprietà della famiglia Zago, tra cui Ondulati di Maranello Spa, a Mantova è proprietario della ex Cartiera Burgo.

Al tavolo erano presenti oltre all’assessore Colla, il sindaco di Maranello Zironi, il proprietario dell’azienda Ondulati Maranello Zago, i rappresentanti di Confindustria Emilia Area Centro e delle Organizzazioni sindacali Cgil, Slc-Cgil, Cisl di Modena e i rappresentanti delle Rsu.

La Guardia di Finanza – Compagnia di Sassuolo e Tenenza di Vignola – ha individuato 6 indebiti percettori del reddito di cittadinanza

La Guardia di Finanza – Compagnia di Sassuolo e Tenenza di Vignola – ha individuato 6 indebiti percettori del reddito di cittadinanza
(immagine d’archivio)

I Finanzieri del Comando Provinciale di Modena, nell’ambito delle quotidiane attività di servizio finalizzate a contrastare l’indebito accesso a prestazioni assistenziali e a misure di sostegno al reddito, hanno individuato, in sinergia e collaborazione con l’INPS, 6 soggetti residenti nella provincia di Modena che hanno percepito il Reddito di Cittadinanza nonostante sottoposti a condanne per taluni delitti o avessero in corso di esecuzione misure cautelari personali.

Difatti la normativa che ha istituito il reddito di cittadinanza (il Decreto Legge n.4/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 26/2019) prevede tra le cause ostative alla percezione del beneficio l’aver subito condanne nei precedenti dieci anni o l’essere sottoposto a misure cautelari personali.

I militari della Compagnia di Sassuolo e della Tenenza di Vignola, nello specifico, hanno accertato, a seguito della verifica tra quanto dichiarato dai 6 soggetti nelle domande di richiesta della misura di sostegno al reddito ed i dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo, che 2 soggetti (un italiano ed un soggetto extracomunitario) avevano omesso di comunicare di essere sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.

In altri 4 casi i soggetti richiedenti (3 italiani ed un extracomunitario) si erano “dimenticati” di indicare nella domanda di accesso alla prestazione sociale le precedenti condanne. Inoltre, uno dei 4 soggetti, di origine foggiana, era gravato anche dall’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

I 6 soggetti responsabili, ai sensi dell’articolo 7 della norma istitutiva del Reddito di Cittadinanza, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, e ora rischiano condanne fino ad un massimo di sei anni. Contestualmente sono stati anche segnalati al competente ufficio dell’INPS che provvederà a revocare, con effetto retroattivo, il beneficio ed a recuperare i quasi 39.000 euro indebitamente percepiti a partire dal 2019.

L’operazione delle Fiamme Gialle modenesi conferma l’impegno del Corpo nella tutela della spesa pubblica e, in particolare, nell’azione di contrasto di quei fenomeni illeciti che comportano la distrazione di risorse da impiegare a favore di quei cittadini che versano davvero, a maggior ragione in un periodo così delicato, in condizioni di grave difficoltà economica.

Covid, Distretto Ceramico: Associazioni e Confederazioni locali in merito ai bandi comunali per le micro e piccole imprese

Covid, Distretto Ceramico: Associazioni e Confederazioni locali in merito ai bandi comunali per le micro e piccole imprese
Foto di InstagramFOTOGRAFIN da Pixabay

“I bandi per stanziare fondi per le aziende colpite dall’emergenza Covid, pensato soprattutto per le piccole imprese, aperti dai comuni di Fiorano, Formigine, Maranello e Sassuolo come quello che dovrebbe arrivare da parte dei Comuni Montani facenti parte dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, rappresentano un passo avanti importante. E il fatto che questi comuni si siano confrontati con le associazioni imprenditoriali del territorio è un precedente che fa ben sperare”. Lapam Confartigianato, CNA, Confcommercio e Confesercenti evidenziano il supporto alle imprese fornito da questi bandi emessi dalle diverse amministrazioni comunali, grazie anche al continuo confronto con le associazioni economiche.

“I primi quattro enti, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo, hanno già pubblicato il bando per micro e piccole imprese che abbiano avuto un calo importante del fatturato nel 2020, pari almeno a un terzo. Si tratta di un importante segno di attenzione – rimarcano Confesercenti, Confcommercio, CNA e Lapam Confartigianato – che dovrebbe essere seguito a breve anche dalle amministrazioni comunale di Frassinoro, Montefiorino, Palagano e Prignano Sulla Secchia.  Sono tante, troppe, le micro e piccole imprese artigiane e commerciali, i pubblici esercizi e tante altre tipologie che hanno sofferto e stanno soffrendo moltissimo a causa degli effetti della pandemia. La decisione di dare un sostegno, per quanto non potrà essere risolutiva, è comunque un passo nella direzione giusta, quella di aiutare la piccola impresa diffusa sul territorio”.

 

Emilia-Romagna, idee e strategie comuni tra Federazione Ciclistica Italiana Regionale e Compartimento della Polizia Stradale

Emilia-Romagna, idee e strategie comuni tra Federazione Ciclistica Italiana Regionale e Compartimento della Polizia StradaleCon l’obiettivo di estendere in tutta la regione Emilia-Romagna un modello di relazioni che consenta la semplificazione delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni e delle ordinanze per le gare ciclistiche, i vertici del Comitato Regionale Emilia-Romagna hanno avviato un ciclo di incontri, primo dei quali, quello con il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale dell’Emilia-Romagna, Dirigente Superiore Dott. Piero Brasola, avvenuto a Bologna il 18 maggio 2021.

Per il Comitato, insieme al Presidente Alessandro Spada, hanno partecipato all’incontro i due vicepresidenti Pier Luigi De Vitis e Franco Chini, e il responsabile della Commissione Regionale Direttori Di Corsa e Sicurezza Silvano Antonelli, mentre per conto della Polizia Stradale, oltre al dirigente Brasola, hanno partecipato il vice ispettore Maurizio Capra e l’assistente capo Giuseppe Scali.

Si è parlato di come in ogni Provincia sia necessario istituire tavoli di concertazione per definire criteri e linee guida che, in modo semplice e concertato, agevolino gli organizzatori e le loro gare ciclistiche, nel rispetto delle esigenze più complessive dei territori di volta in volta interessati. Una traccia già avviata a Ravenna per merito della FCI provinciale e della Prefettura, con la sottoscrizione di protocolli fatti propri e sostenuti dallo stesso Ministero dell’Interno.

L’occasione è stata preziosa per esaminare anche lo stato delle scorte tecniche e degli A.S.A. (Addetti Segnalazione Aggiuntiva) in Emilia-Romagna, prefigurando i prossimi impegni formativi e promozionali di tali figure, in un quadro di programmazione che fino ad oggi in Italia non è mai stato fatto.

In un quadro di consolidata sensibilità e collaborazione reciproca tra FCI e Polizia Stradale, i dirigenti del nuovo Comitato Regionale hanno infine proposto al Compartimento l’utilità di una valutazione comune, ad inizio anno, del calendario delle gare regionali di maggior complessità e significato, per una possibile programmazione delle presenze della Polizia Stradale.

 

“Parliamo di… al Centro” Rassegna di incontri a tema cangiante al Centro Vittorio Veneto

“Parliamo di… al Centro” Rassegna di incontri a tema cangiante al Centro Vittorio VenetoDopo le interruzioni dovute all’emergenza Covid e alle restrizioni che ne sono conseguite, riprendono le rassegne culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per la stagione 2020-21, i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, aveva proposto un denso calendario di appuntamenti.

Con nuove date, le rassegne oggi riprendono da dove si erano fermate. Pe cui, muniti di mascherine e mantenendo il distanziamento sociale, verranno organizzate variegate iniziative con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne. Tutti gli eventi si terranno presso il Centro – Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese – e saranno a offerta libera, con una quota minima di 10 euro.

La rassegna “Parliamo di… al Centro” riprenderà domenica 23 maggio. Tre gli incontri rimasti, tutti previsti per le ore 18. Si tenterà di volta in volta di creare interesse attorno ad un tema specifico. Si parlerà infatti di generi musicali e delle loro influenze reciproche; di alimenti naturali; dell’impiego degli olii essenziali. Infine si parlerà di “bellezza”, accennando anche al tema Covid-19. Ecco tutti gli appuntamenti:

  • 23 maggio 2021 – “Bellezza… tra salute e malattia al tempo del Covid” (relatore: dott. Domenico Amuso, vice direttore Master Medicina Estetica Università di Verona e Chieti)
  • 13 giugno 2021 – “Scopriamo insieme i generi musicali” (relatore: maestro Matteo Malferrari, pianista e compositore)
  • 20 giugno 2021 – Olii essenziali: il lato sottile dell’aromaterapia (relatore: Silvano Mediani)

Per info e prenotazioni: www.centrovvv.com – centrovvv@gmail.com

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 21 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 21 maggioAl mattino cielo tra poco nuvoloso e localmente nuvoloso per velature piuttosto estese, con schiarite nelle ore centrali della giornata ed in serata tendenza ad aumento della nuvolosità a partire dai rilievi centro-occidentali. Temperature in aumento in particolare nei valori massimi compresi tra 24 e 26 gradi. Minime comprese tra 13 e 15 gradi, con possibili valori inferiori nelle aree extraurbane. Venti da sud-ovest: deboli moderati in pianura, forti sui crinali appenninici dal pomeriggio, tendenti a rinforzare ulteriormente in serata. Mare inizialmente quasi calmo o poco mosso. Nel corso del pomeriggio aumento del moto ondoso fino a mosso al largo, poco mosso sotto costa.

(Arpae)

Volley: Gara 1 è neroverde – Sassuolo supera 3-1 Vallefoglia e continua a sognare

Volley: Gara 1 è neroverde – Sassuolo supera 3-1 Vallefoglia e continua a sognare

Continua a sognare la Green Warriors Sassuolo, che questa sera ha superato 3-1 la Megabox Vallefoglia nel match valido per Gara 1 delle semifinali Play Off di Serie A2. Le neroverdi giocato i due primi set ad alta intensità e scappano subito avanti 2-0: sul 10-6 del terzo set, tutto sembra ormai fatto per Dhimitriadhi e compagne ma – complice una serie di colpi a vuoto in casa neroverde – Vallefoglia cresce in tutti i fondamentali, trova il pareggio poi mette la freccia ed accorcia 2-1 nella conta dei set. Nel quarto parziale, le neroverdi devono rincorrere (6-12, 14-17): la Green Warriors però non perde la pazienza e trova il pareggio sul 21-21, aprendo le porte ad un finale di match vietato ai deboli di cuore. Sassuolo annulla un setball, poi chiude 27-25 e si porta avanti 1-0 nella serie.

Sabato al Paladionigi – inizio gara ore 17.00 – le neroverdi avranno la prima possibilità di chiudere la serie di semifinale e continuare a sognare un posto in finale.

Salvati sabato a Modena 400mila vaccini Moderna a rischio per un guasto meccanico del camion che li trasportava

Salvati sabato a Modena 400mila vaccini Moderna a rischio per un guasto meccanico del camion che li trasportava400mila vaccini Moderna rischiavano di andare perduti e invece, grazie all’immediato e qualificato intervento dei sanitari della Regione e dell’Azienda sanitaria di Modena, sono stati salvati.

E ora, proprio perché correttamente trattati, possono essere somministrati: la conferma è arrivata oggi dall’azienda produttrice, sulla base dei tracciati della catena del freddo che erano stati inviati negli Stati Uniti.

E’ successo a Modena, lo scorso sabato, dove un camion che trasportava un carico di 400mila dosi di vaccino anti Covid dell’azienda statunitense ha avuto un guasto meccanico: il carico è stato salvato attraverso il tempestivo intervento dei sanitari che in tempi rapidissimi, e in costante contatto con la casa produttrice, hanno provveduto al trasferimento dei vaccini nelle celle frigorifere dell’Hub vaccinale dell’ex Caserma Setti.

Qui i vaccini sono stati conservati per il tempo necessario al recupero della temperatura delle celle frigo del camion, dove sono stati poi ricollocati per essere definitivamente trasferiti su un nuovo mezzo, che è ripartito con destinazione Pratica di Mare, per essere distribuite nel Paese.

“Ringraziamo, e lo facciamo anche a nome del Commissario per l’emergenza, il generale Figliuolo, che ci ha fatto personalmente questa richiesta, tutti i nostri sanitari che hanno permesso di salvare i vaccini- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Senza il loro intervento questa grande quantità di dosi sarebbe sicuramente andata perduta. E’ una ulteriore conferma della competenza, della professionalità e della capacità di operare in situazioni di emergenza del personale sanitario di questa regione, impegnato ogni giorno a far funzionare la macchina vaccinale. Quindi un grazie di cuore a loro e anche al generale Figliuolo, che ha dimostrato una non scontata sensibilità nel ricordare uno ad uno tutti i professionisti coinvolti per il loro ‘intervento provvidenziale’”

Professionisti che portano il nome di Christian Cintori, responsabile vaccinazioni Regione Emilia-Romagna; Silvana Borsari, direttrice sanitaria Ausl Modena, e Nilla Viani, direttrice Dipartimento farmaceutico Ausl Modena.

Il Giro d’Italia ritorna in Emilia-Romagna. Il 20 e il 21 maggio la Siena-Bagno di Romagna (Tappa Bartali) e la Ravenna-Verona nel segno di Dante

Il Giro d’Italia ritorna in Emilia-Romagna. Il 20 e il 21 maggio la Siena-Bagno di Romagna (Tappa Bartali) e la Ravenna-Verona nel segno di DanteOltre 400 chilometri tra l’Appennino e la Costa nel segno di Dante. Il Giro d’Italia ritorna in Emilia-Romagna il 20 e il 21 maggio con la Siena-Bagno di Romagna, la famosa Tappa Bartali, e la Ravenna-Verona, nel segno di Dante. Un ritorno tra la natura incontaminata del Parco delle Foreste Casentinesi in provincia di Forlì-Cesena e la grande pianura tra terra e mare che sconfina nel Parco del Delta del Po, in quelle di Ravenna e Ferrara.

Con la dodicesima e la tredicesima tappa si completa la grande avventura emiliano-romagnola di questa 104^ edizione della Corsa in rosa. Un’avventura iniziata con la quarta tappa Piacenza- Sestola, attraverso le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena e poi proseguita con la quinta Modena-Cattolica: un percorso quasi interamente lungo la via Emilia tra Bologna e Rimini.

Quattro diverse tappe, ma protagonista un solo territorio e la sua ricchezza di paesaggi, ambienti, naturali, bellezze artistiche, tradizioni storiche.  Con quest’anno un appuntamento da non mancare: le celebrazioni per i 700 anni della morte di Dante Alighieri, che proprio a Ravenna è sepolto.

“Il Giro ritorna in Emilia-Romagna- sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini– e sono certo che anche queste due tappe non mancheranno di farci vivere quelle emozioni che solo lo sport sa regalare. Dopo mesi difficilissimi, cominciamo a vedere l’inizio di un sia pur graduale ritorno alla normalità. Con senso di responsabilità e senza abbassare la guardia, ma allo stesso tempo con fiducia e speranza, guardando ai tanti segnali di ripartenza di questi giorni, grazie anche al ritmo della campagna vaccinale”.

“Possiamo affermare con orgoglio- conclude il presidente- che ancora una volta questa regione, terra delle due ruote e di grandi campioni, è stata tra le protagoniste del Giro. Lo è stata con il suo territorio, le sue comunità, la sua straordinaria ospitalità. Un grazie agli atleti, a tutta la carovana del Giro, con l’auspicio di ritrovarci il prossimo anno con la pandemia lasciata definitivamente alle spalle”.

 

La Siena-Bagno di Romagna, la “Tappa Bartali”

Oltre duecento chilometri tra la Toscana e la Romagna per una tappa appenninica molto impegnativa. È la Siena-Bagno di Romagna la famosa “Tappa Bartali”, occasione per ricordare non solo uno dei più grandi protagonisti di sempre del Giro, ma anche Alfredo Martini, uno dei padri del ciclismo italiano a 100 anni della nascita.

Una tappa da 212 km con 3.700 metri di dislivello (difficoltà livello 3). Da Siena, dunque, attraverso il Chianti fino a Firenze. E poi da qui un percorso che si inerpica attraverso una serie di salite: Monte Morello (pendenze oltre il 15%), il Passo della Consuma (media attorno al 6%), il Passo della Calla (media attorno al 5%) e infine in provincia di Forlì-Cesena il Passo del Carnaio con pendenze fino al 14%.  Segue quindi la discesa anch’essa impegnativa fino ai 5 km all’arrivo. Tra le località toccate nel forlivese-cesenate, oltre al Passo del Carnaio, diverse frazioni del Comune di Santa Sofia come Corniolo, Berleta, Isola e poi il comune capoluogo Santa Sofia. E ancora Raggio, Montriolo, fino a San Piero in Bagno e Bagno di Romagna, borgo millenario, centro termale, porta di accesso al Parco delle Foreste Casentinesi.

 

Da Ravenna a Verona, nell’anno di Dante

Nel settecentesimo anno dalla morte di Dante Alighieri, Ravenna, città di partenza della tredicesima tappae dove il grande poeta è sepolto, diventa due volte protagonista.  Una centralità sottolineata in regione da numerose iniziative, fra cui due grandi mostre: la prima proprio a Ravenna, (“Le Arti al tempo dell’esilio” nella Chiesa di San Romualdo), la seconda nella vicina Forlì, dove fu ospite della famiglia Ordelaffi (“Dante. La visione dell’arte” nei Musei San Domenico), arricchite da una serie di eventi collaterali.

Tappa meno impegnativa la Ravenna-Verona, in gran parte in pianura, con 198 km di percorso, senza grandi difficoltà (livello 1), almeno sulla carta. Ravenna, Glorie (Comune di Bagnacavallo), Alfonsine, Lavezzola (Comune di Conselice) le località lungo il percorso. E poi – nel Ferrarese – Argenta, la Statale 16 (svincoli di Portomaggiore e Monestirolo), fino a Ferrara e la frazione di Pontelagoscuro.  Da qui il passaggio in provincia di Rovigo, verso Mantova e Verona.

#Al via #ItalianEXPerience, un percorso dedicato al Made in Italy

#Al via #ItalianEXPerience, un percorso dedicato al Made in ItalyPrende il via oggi con un primo evento dedicato al Turismo, #ItalianEXPerience, un percorso in 9 tappe durante tutto il 2021 dedicato alle Pmi italiane.

#ItalianEXPerience si articolerà in una serie di Forum dedicati alle principali filiere del Made in Italy per offrire view di settore, condivisione delle best practices e per presentare iniziative della banca. A margine di questi eventi verranno attivati dei B2B sulla piattaforma digitale Digital Pavilion che viene inaugurata proprio oggi e che consentirà di organizzare vere e proprie «fiere virtuali» dove le aziende seller incontrano i buyer esteri (e nazionali).

Il Forum di oggi sul turismo è stato aperto dai saluti di Stefano Gallo, Responsabile Territorial Relations di UniCredit e di Marina Lalli, Presidente Federturismo Confindustria. Silvia Zucconi di Nomisma ha presentato i dati dell’Osservatorio Turismo Nomisma UniCredit sugli scenari evolutivi del settore. Sono seguiti i saluti istituzionali di Massimo Garavaglia, Ministro del Turismo; un intervento di Mirko Lalli di Data Appeal sui comportamenti delle persone nel nostro territorio e “Tourism Pad” una serie di interviste a cura di Andrea Camesasca, Confcommercio Como  delegato al turismo ad imprenditori del settore a cui hanno partecipato Elena Sisti, Owner Elesta Travel, Alex Kornfeind, giornalista esperto marketing territoriale, Federico Bianconi, Owner Ospitalità Bianconi Norcia, P. Alberto Schieppati, So Wine So Food e Michele Rumiz, Slow Food moderati da Mario Romanelli di Data Appeal.

I lavori sono stati chiusi da Alessandra Rocchi, Responsabile Territorial Relations Support & Developments Plan di UniCredit.

La giornata è continuata con un B2B sulla piattaforma digitale Digital Pavilion (www.digitalpavilion.eu) di UniCredit al quale si sono iscritti 100 seller e 12 buyer, 5 italiani e 7 provenienti da Polonia, Slovenia, Danimarca.

 

Osservatorio Turismo UniCredit-Nomisma

Nomisma e UniCredit hanno dato vita all’Osservatorio sul Turismo, strumento che permette di monitorare i cambiamenti in atto in uno dei settori più colpiti dalla situazione pandemica: quello del turismo e dell’hospitality. Nato con l’obiettivo di comprendere i bisogni dei New Traveller italiani, l’Osservatorio offre a policy maker e operatori di settore una fotografia degli scenari evolutivi dell’hospitality italiana utile ad indirizzare linee strategiche di sviluppo e di rilancio dell’intera filiera.

Tra cambiamenti obbligati dal contesto emergenziale e manifestarsi di nuove esigenze, si sta definendo un nuovo viaggiatore che – anche una volta rientrata l’emergenza sanitaria – porterà nel suo bagaglio personale gli effetti che il 2020 ha prodotto sul modo di affrontare e vivere la quotidianità.

Gli italiani che hanno fatto viaggi durante l’estate 2020 (pari al 55% della popolazione 18-65 anni) hanno scelto di trascorrere le proprie vacanze in piccoli borghi (51%) e in località immerse nella natura (50%), fornendo una preview sui trend che accompagneranno la domanda turistica nei prossimi mesi. La ricerca di località di piccole dimensioni e a forte connotazione naturalistica testimonia la preferenza per viaggi che – da un lato – rispondano alla necessità congiunturale di “distanziamento” e dall’altro offrano una connessione con il territorio visitato. Passeggiate all’aria aperta (44%), sport e attività fisica immersi nella natura (20%), passeggiate ed escursioni in biciletta (18%) sono le esperienze ricercate durante l’estate dai turisti italiani.

Durante l’estate 2020 gli italiani hanno ricercato un maggior contatto con la natura e il territorio, preferendo esperienze all’aria aperta o comunque strettamente legate alle tradizioni delle località visitate. L’enogastronomia rappresenta una delle più forti espressioni del legame con il territorio visitato. Non stupisce quindi che 3 italiani su 10 tra quelli andati in vacanza nell’estate 2020 abbiano ricercato esperienze in ristoranti del posto. Il 15% ha inoltre fatto tour enogastronomici e il 10% ha visitato aziende agricole e cantine.

L’indagine svolta da Nomisma per UniCredit sugli operatori alberghieri ed extra-alberghieri decreta inoltre gli aspetti enogastronomici ed identitari come vere e proprie chiavi per la ripartenza: è diffusa (59%) la convinzione che stringere network e sinergie con gli altri operatori del territorio e quindi investire sul rapporto con il territorio locale possa rappresentare un’importante leva strategica, mentre 6 operatori su 10 individuano nella food experience offerta nella struttura un aspetto vincente per la ripartenza delle attività.

Gli aspetti enogastronomici e territoriali saranno elementi portanti anche dell’offerta di servizi che gli operatori rivolgeranno ai viaggiatori nei prossimi 2-3 anni: per il 28% degli operatori non potrà mancare la proposta di tour enogastronomici sul territorio per far scopre ai turisti le produzioni food&beverage locali, il 24% invece offrirà nella propria struttura un menù con prodotti locali e a km 0.

Il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio è – già oggi – un importante driver di svolta delle località turistiche. Per 1 operatore su 5 diventa quindi fondamentale offrire – già in fase di prenotazione – un tour virtuale tramite cui il viaggiatore possa vedere e assaporare in anteprima il territorio che visiterà.

 

L’analisi di Data Appeal

Attraverso l’analisi di big data online, The Data Appeal Company ha analizzato le tendenze della domanda turistica, i trend e le intenzioni di viaggio per capire come sta ripartendo il turismo in Italia e la situazione dei prossimi mesi. Nello studio sono state tracciate le tendenze 2021 per ricerche di hotel e ricerche voli aerei, un modo per capire da dove e quando arriverà nuova domanda.

Nell’analisi specifica sulle 4 aree identificate (Borghi e Cammini, Food, Natura, Sport), emerge chiaramente quanto la crisi derivante dalla pandemia abbia avuto un impatto significativo anche in questi specifici target. Considerando gli ultimi 12 mesi (maggio 2020 – maggio 2021) i contenuti si sono ridotti del -54,6% per l’area Sport, del -56,5% per quella dei Borghi e Cammini, del -57,7% per l’area Natura e del -61,9% per l’area Food, quella più penalizzata.

Al contrario l’indice di Sentiment, che misura il livello di soddisfazione percepita espressa dagli utenti che emerge dall’analisi semantica dei contenuti online, è cresciuto posizionandosi a 87,0 per l’area Sport, dell’87,7 per quella dei Food, a 87,8 per l’area Natura e 88,1 per l’area Borghi e Cammini, sottolineando così il gradimento degli ospiti.

Lo slittamento del mercato verso una clientela più domestica ha interessato tutte le aree, dove il primo target di riferimento sono le coppie italiane. Per i prossimi 3 mesi, la tendenza rilevata per il mercato ricettivo sulle OTA è ancora quella di un’ampia disponibilità di camere, che si traduce in indici di saturazione contenuti e prezzi medi bassi, anche inferiori al 2020.

 

Coronavirus: oggi (19/5) in regione, su 23.121 tamponi effettuati, 328 i casi positivi (1,4%). Guariti in aumento, in calo casi attivi e ricoveri

Coronavirus: oggi (19/5) in regione, su 23.121 tamponi effettuati, 328 i casi positivi (1,4%). Guariti in aumento, in calo casi attivi e ricoveri
Covid Screening (foto autore – copyright Brancolini Roberto)

Oggi, in regione, i casi di positività al Coronavirus sono 328 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.121 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,4%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su. E da lunedì, in Emilia-Romagna anche i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.244.370 dosi; sul totale, 748.278 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 131 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 126 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 188 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,8 anni.

Sui 131 asintomatici, 86 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 20 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 13 con gli screening sierologici, 3 tramite i test pre-ricovero. Per 9 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 63 nuovi casi, seguita da Parma (49) e Reggio Emilia (42); poi Ravenna (38), Rimini (33), Forlì (26), Modena(23) e Piacenza (17); quindi Imola e Ferrara (entrambe 13 casi) e infine Cesena (11).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.387 tamponi molecolari, per un totale di 4.651.818. A questi si aggiungono anche 10.734 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 583in più rispetto a ieri e raggiungono quota 345.439.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 22.014 (-264 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 20.932 (-194), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 9 nuovi decessi: 1 nella provincia di Piacenza (un uomo di 62 anni); 1 nella provincia di Modena (una donna di 69 anni); 1 in provincia di Bologna (un uomo di 68 anni); 2 nel ferrarese (una donna di 73 e un uomo di 85 anni); 2 in provincia di Ravenna (una donna di 69 e un uomo di 83 anni); 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 70 e un uomo di 89 anni). Nessun decesso nelle province di Parma, Reggio Emilia e Rimini

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.116.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 145 (-4 rispetto a ieri), 937 quelli negli altri reparti Covid (-66).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (-1), 14 a Parma (numero invariato rispetto a ieri),18 a Reggio Emilia (-1), 21 a Modena (-1), 43 a Bologna (-2), 8 a Imola (+1), 11 a Ferrara (+2), 8 a Ravenna (invariato), 2 a Forlì (-2), 3 a Cesena (invariato) e 10 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.403 a Piacenza (+17 rispetto a ieri, di cui 10 sintomatici), 27.651 a Parma (+49, di cui 15 sintomatici), 46.337 a Reggio Emilia (+42 , di cui 32 sintomatici), 64.760 a Modena (+23 – 3 dei quali a Sassuolo –, di cui 16 sintomatici), 81.258 a Bologna (+63, di cui 39 sintomatici), 12.505 casi a Imola (+13, di cui 11 sintomatici), 22.980 a Ferrara (+13, di cui 3 sintomatici), 30.061 a Ravenna (+38, di cui 24 sintomatici), 16.677 a Forlì (+26, di cui 24 sintomatici), 19.182 a Cesena (+11, di cui 6 sintomatici) e 35.755 a Rimini (+33, di cui 17 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 5 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 3 casi risultati non Covid-19.

“Parole in Città”: un weekend tra libri, spettacoli e divertimento

“Parole in Città”: un weekend tra libri, spettacoli e divertimentoTra sabato 22 e domenica 23 maggio si svolgerà la quarta edizione di Parole in Città, una due giorni dedicata alla lettura e alla scrittura, ricca di proposte stimolanti e interattive, organizzata e promossa dai Servizi Culturali e dalla Biblioteca del Comune di Sassuolo, in collaborazione con le Associazioni “Librarsi”, “Biasin” e “Progettarte”, con il sostegno di Fondazione Modena e Regione Emilia Romagna e la sponsorizzazione tecnica di Exprimo Comunicazione.

 

Sabato 22 maggio, presso la Biblioteca “N. Cionini”, ci sarà spazio per narrare se stessi e condividere la propria storia con La parola che cura, prendersi cura della parola, un laboratorio di scrittura autobiografica a cura della docente Anna Maria Pedretti. Il laboratorio avrà inizio alle 9,30 e termine alle 17,30, con una pausa tra le 13 e le 14,30.

Nel pomeriggio, alle 17.30, nella splendida corte di Villa Giacobazzi, la pluripremiata scrittrice Donatella Di Pietrantonio presenta Borgo sud (Einaudi,2020), libro candidato al Premio Strega 2021; una storia intensa, potente, appassionata, dal raffinato stile narrativo.

Alle 19, al Crogiolo Marazzi, i libri si trasferiscono sul grande schermo con la proiezione del film Picciridda, con i piedi nella sabbia, tratto dall’omonimo libro di Catena Fiorello, finalista del Buk Festival, a cura di Progettarte.

Per i ragazzi da 9 anni, sabato mattina alla Biblioteca “Leontine” si terrà il giocoso laboratorio di Caviardage® su poesia e creatività In punta di piedi e con occhi grandi, condotto da Patrizia Baldini, insegnante certificata del metodo Caviardage®.

Per i più piccoli, sabato pomeriggio ci sarà un appuntamento di puro divertimento, con le Rime divertenti e filastrocche spiritose di Massimo Montanari, autore per l’infanzia e titolare della fattoria didattica Asinomondo, il mondo degli asini di Reggio Emilia.

 

Domenica 23 maggio si apre all’insegna dei libri con le micro-letture e conversazioni itineranti della Lettrice vìs a vìs Chiara Trevisan, in Piazzale della Rosa (o 1° piano della Biblioteca in caso di pioggia). In contemporanea, al 2° piano della Biblioteca, si terrà il laboratorio Liberi_amo la poesia, a cura di Barbara Pasquariello – insegnante del metodo Caviardage®.  L’obiettivo del laboratorio sarà sperimentare tecniche di scrittura poetica coinvolgenti e innovative, che consistono nell’elaborare poesie partendo da testi già scritti, come dei fogli di giornale oppure pagine di libri da macero.

Alle 15.30, appuntamento in streaming dalla Casa delle Storie con il Teatro dell’Orsa: Lettere dall’universo creerà ponti e connessioni tra libri e lettori, un’occasione per scoprire con uno sguardo nuovo le scrittrici e gli scrittori che già ci hanno fatto sognare con le loro storie, con la guida di Monica Morini, Bernardino Bonzani, Annamaria Gozzi e l’accompagnamento musicale di Gaetano Nenna.

Alle 16, nella corte di Villa Giacobazzi, si svolgerà la premiazione della prima edizione del Concorso di Poesia in memoria di Don Carlo Lamecchi “Chiamami per nome”, alla presenza dell’Amministrazione, dell’Associazione Amici di Don Carlo e della giuria del Premio, tra cui Roberto Alperoli, direttore del Poesia Festival.

Alle 18 la scrittrice e giornalista Silvia Avallone presenta il suo ultimo libro Un’amicizia (Rizzoli, 2020), una storia che racconta l’adolescenza, il rapporto genitori-figli e imbastisce una trama che è un inno all’amicizia pura, vera, disinteressata.

Anche domenica il programma riserva iniziative dedicate ai bambini e ai ragazzi. Al mattino, nell’area esterna della Biblioteca Leontine, le fiabe e la musica sono protagoniste nello spettacolo C’era una volta e c’è ancora!, a cura di STED con Marco Marzaioli e Alessio Bruno (2 repliche, alle 10 e alle 11,30).

Nel pomeriggio, sempre in Biblioteca Ragazzi, si terrà Parole tra le nuvole – impariamo l’ABC del fumetto, laboratorio sulla creazione di fumetti condotto da Christian Cornia, character, designer e docente della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.

 

Tutte le iniziative sono a numero chiuso e si svolgeranno nel totale rispetto delle norme anti Covid-19; per tutti gli eventi è necessario prenotarsi.

Per info e prenotazioni: Biblioteca “N. Cionini” tel. 0536 880813 e-mail bibliteca@comune.sassuolo.mo.it. Biblioteca dei Ragazzi Leontine, tel 0536 880814, e-mail leontine@comune.sassuolo.mo.it.

Gli eventi previsti all’aperto, in caso di pioggia si svolgeranno presso la palestra dell’Oratorio Don Bosco.

Mettiamo radici per il futuro”, si allarga il corridoio verde dell’Emilia-Romagna grazie alle nuove 580mila piante distribuite gratuitamente dalla Regione

Mettiamo radici per il futuro”, si allarga il corridoio verde dell’Emilia-Romagna grazie alle nuove 580mila piante distribuite gratuitamente dalla RegioneL’Emilia-Romagna è sempre più verde. Si rafforza e accelera il progetto “Mettiamo radici per il futuro”, il grande piano green messo in campo dalla Regione per incrementare la superficie boschiva e le aree verdi con la messa dimora di 4,5 milioni di nuovi alberi, uno per ogni abitante, entro i prossimi quattro anni.

È terminata il 15 aprile scorso la fase d’avvio del progetto che, in poco più di sei mesi, ha portato alla piantumazione in tutto il territorio di circa 580 mila nuove specie arboree distribuite gratuitamente dalla Regione a scuole, associazioni, enti pubblici, aziende private e singoli cittadini attraverso una rete di 18 vivai accreditati. È l’inizio del nuovo corridoio verde che l’Emilia-Romagna realizzerà nei prossimi quattro anni a protezione dell’ambiente e della qualità dell’aria e il cui andamento è possibile seguire direttamente online su una grande mappa dove sono riportate tutte le specie arboree piantate finora, comune per comune.

E ora, dopo l’approvazione nei giorni scorsi da parte della Giunta regionale del nuovo bando, parte la fase due del piano con una dotazione finanziaria di oltre 1,6 milioni di euro, per sostenere interventi di forestazione urbana che di qui alla fine del 2021 vedranno come protagonisti gli oltre 200 comuni di pianura a cui dallo scorso mese di marzo sono state estese le misure del Piano regionale sulla qualità dell’aria.

I traguardi raggiunti nel primo step di avanzamento del progetto e le prossime tappe della campagna sono state illustrate nel corso di una videoconferenza stampa dalle assessore regionali all’Ambiente, Irene Priolo, e alla Montagna, Parchi, Forestazione e Programmazione territoriale, Barbara Lori.

“Siamo particolarmente soddisfatti- sottolinea Priolo– dei risultati raggiunti al temine di questa prima fase. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, abbiamo abbondantemente superato l’obiettivo che ci eravamo posti di 500mila nuovi alberi piantumati, un dato che testimonia ancora una volta la sensibilità e la cura degli emiliano-romagnoli, che ringrazio, per l’ambiente. Ora, in attesa di partire ad autunno con una nuova fase di distribuzione gratuita di alberi e piante, siamo in condizione di accelerare gli interventi di forestazione in ambito urbano premiando i progetti dei Comuni di pianura per rendere più belle e vivibili le nostre città”.

“C’è un tema- commenta Lori– che è di straordinaria attualità, e che mi preme qui sottolineare: gli alberi, la forestazione, sono e devono essere sempre più un elemento centrale rispetto a come immaginiamo le nostre città. Non sono elementi di decoro, devono essere parte viva di una dimensione nuova del vivere e dell’abitare. E su questo il mio impegno è totale. Parlare di sviluppo a consumo zero di territorio, come giustamente sostiene la legge urbanistica regionale, vuol dire anche questo. Vuol dire anche valorizzare il patrimonio forestale regionale, che vale circa 1/3 del nostro intero territorio. E questa iniziativa della Regione, di mettere a dimora un nuovo albero per ogni abitante, va esattamente in questa direzione”.

 

Cosa prevede il bando

Il bando, che sarà riproposto nei prossimi anni con le stesse  modalità e con identica copertura finanziaria assicurata dal bilancio regionale di previsione 2021-2023, nasce con l’obiettivo di dare più spazio al “polmone verde” rappresentato dalla superficie boschiva, per il ruolo positivo che gli alberi giocano in ambito urbano sotto vari aspetti: dalla riduzione delle polveri sottili e degli altri agenti inquinanti, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici sempre più evidenti soprattutto nei grandi centri abitati e, più in generale, al miglioramento dell’ambiente urbano e della qualità della vita nei territori fortemente antropizzati di pianura.

Si stima che, grazie alla spinta propulsiva del bando, il patrimonio di verde urbano in Emilia-Romagna è destinato ad incrementarsi nel 2021 di altre 100 mila piante, per una superfice boscata superiore ai 100 ettari. Solo una piccola quota dei 10mila ettari di verde in più nell’arco di quattro anni, e delle 45mila tonnellate di CO2 all’anno in meno, fissati come obiettivi del più ampio piano regionale.

Possono candidarsi ai finanziamenti progetti che riguardano sia la realizzazione di fasce boscate, sia la creazione di veri e propri boschi urbani permanenti, purché di superficie non inferiore a 2mila metri quadrati. Negli interventi di forestazione urbana dovranno essere utilizzate preferibilmente le specie autoctone, più performanti nell’assorbimento dei principali agenti inquinamenti atmosferici (Pm10, 03, Co2, NO2) e ad elevata resilienza nei confronti dei cambiamenti climatici e degli stress ambientali che caratterizzano gli ambienti urbani.

 

Il contributo dipende dalla superficie piantumata e dal numero di alberi collocati, nel limite massimo di 15 mila euro ad ettaro. Non potrà comunque superare il 75% dei costi di progetto. Esclusi dai finanziamenti gli interventi di realizzazione di alberature stradali e tutti quelli sostitutivi di alberature esistenti. Le domande saranno esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo e i progetti devono essere completati entro il 31 dicembre 2021.

La scadenza per la presentazione dei progetti, che usufruiranno di un contributo del 75% sui costi di piantagione delle essenze forestali, è fissata al 1^ luglio prossimo. Le domande devono essere presentate al Servizio regionale Aree protette, foreste e sviluppo della montagna tramite posta elettronica certificata alla seguente casella: segrpnr@postacert.regione.emilia-romagna.it

 

La distribuzione delle piantine in regione

Tornando alla distribuzione delle piantine sul territorio, in totale sono stati 587.220 gli alberi e gli arbusti consegnati a Comuni, scuole, associazioni, privati o imprese a partire dallo scorso ottobre (dati aggiornati al 15 aprile 2021).

A livello territoriale la provincia più virtuosa è stata quella di Reggio Emilia, con 117.900 “adozioni”. Seguono nell’ordine Modena (109.389), Bologna (93.047), Parma (85.183), Forlì-Cesena (78.621), Ravenna (33.411), Rimini (26.137), Ferrara (26.575) e Piacenza (16.957).

La specie arborea più gettonata è stata l’alloro: ne sono stati distribuiti 101.724 esemplari. A seguire, secondo e terzo in classifica per gradimento, si sono piazzati il ligustro selvatico (44.845) e il carpino bianco (30.240). Quindi il nocciolo (30.066), il sanguinello (18.860), la rosa canina (18.555) e il prugnolo (17632), il pallon di maggio (15975), l’acero campestre (15.539) e il carpino nero (13.845), il corniolo (13.120), il leccio (12.170), il ciliegio (11445) e il tiglio (10657).

 

Un sito per monitorare la campagna verde

I risultati della campagna “Mettiamo radici” ora sono anche a portata di click. Alla pagina web    https://mappa.radiciperilfuturoer.it si può infatti consultare on line la distribuzione di alberi e arbusti sul territorio regionale, da Piacenza a Rimini, nella prima fase del progetto, dall’ottobre 2020 allo scorso 15 aprile.

A disposizione una mappa gis (georeferenziata) che consente di visualizzare la “fotografia” aggiornata di ciascun territorio. Per assicurare una lettura facilitata, sono immediatamente disponibili i dati relativi ad ogni provincia o singolo comune, distinti tra specie autoctone, alloctone e arbustive.

Cocaina per almeno 15.000 euro destinata ad acquirenti del distretto, sequestrata a Maranello dai carabinieri

Cocaina per almeno 15.000 euro destinata ad acquirenti del distretto, sequestrata a Maranello dai carabinieri
(immagine di repertorio)

Lunedì, a Pozza di Maranello, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sassuolo hanno arrestato un nordafricano il quale, sottoposto ad una perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di un panetto di cocaina del peso di 252 g. oltre a 8,3 g. di hashish, bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento.

Lo stupefacente, probabilmente destinato ad acquirenti del distretto ceramico, avrebbe fruttato 15.000 euro (allo stato puro). Solitamente tagliata con varie altre sostanze, avrebbe potuto raddoppiare il suo peso e, ovviamente, anche il guadagno dell’attività delittuosa.
Il 43enne nordafricano è stato così arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Modena. Lo stupefacente posto sotto sequestro.

Sisma 2012: 129 interventi su strade e scuole ad opera della Provincia per 39 mln

Sisma 2012: 129 interventi su strade e scuole ad opera della Provincia per 39 mlnA nove anni dal sisma la Provincia di Modena ha in pratica completato tutti gli interventi su strade e scuole superiori danneggiati dalle scosse del 20 e 29 maggio del 2012.

L’investimento complessivo è stato di oltre 39 milioni, gli interventi realizzati sono stati 129, di cui 123 completati e tre in conclusione (oltre il 98 per cento); restano tre lavori, già programmati, sulle scuole per 680 mila euro.

Di questi fondi, oltre 11 milioni sono arrivati da polizze assicurative, quasi 15 milioni di contributi regionali, oltre 12 milioni e mezzo da donazioni e 530 mila euro dalla Provincia stessa.

I dati sono contenuti nella relazione sugli interventi post sisma, inviata di recente alla Regione.

Gran parte di queste risorse, pari a quasi 33 milioni sono state spese per il recupero dell’edilizia scolastica superiore e per gestire l’emergenza, mentre  sei milioni e 500 mila euro sono state destinate alla viabilità per il ripristino di ponti e viadotti.

Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei ricorda «in questo nono anniversario le vittime e quanti hanno subito lutti e perso tutto in quel tragico evento che ha segnato tutta la nostra comunità. Il nostro impegno per la ricostruzione  prosegue. Con il contributo determinante della Regione, in questi anni abbiamo ripristinato tutte le scuole danneggiate, rendendole più confortevoli e moderne, anche grazie a importanti contributi da enti, associazioni, imprese e cittadini da tutta Italia che hanno voluto dimostrare la loro solidarietà. Un impegno frutto della collaborazione di tanti soggetti che può rappresentare un modello su come affrontare con tempestività eventi così tragici come un terremoto».

Tra gli investimenti sulle scuole figurano anche oltre quasi tre milioni per l’affitto di spazi e palestre e oltre un milione per arredi e traslochi per consentire la ripresa delle lezioni già dal mese di settembre.

Per quanto riguarda la distribuzione degli investimenti, sulla viabilità oltre quattro milioni sono stati investiti a Bomporto, in gran parte per ricostruire il ponte sul Panaro) e oltre due milioni a Carpi, a Finale Emilia e Mirandola; sulla scuola, invece, buona parte dei fondi, pari a quasi 16 milioni, sono stati investiti a Mirandola, dove è stato completamente ricostruito l’istituto Galilei (foto in alto), l’unico a essere stato demolito per i gravi danni, il resto per ripristini a Modena, Carpi, Finale Emilia, Sassuolo, Castelfranco Emilia, Vignola e Maranello.

PER LE SUPERIORI SPESI 33 MILIONI DI EURO: RICOSTRUITO IL GALILEI, RIAPERTO IL VENTURI A MODENA

Sulle scuole superiori a causa del sisma sono stati investiti 33 milioni di euro provenienti dalla Regione, risorse proprie della Provincia, ma anche numerosi e significativi contributi di solidarietà di Fondazioni bancarie, gruppi privati e cittadini; gran parte dei fondi sono stati utilizzati per i ripristini, ma anche per affitti e arredi.

Oltre dieci milioni sono stati spesi per l’istituto Galilei di Mirandola, unico edificio demolito e ricostruito con i fondi della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’Associazione tra Fondazioni di Origine Bancaria dell’Emilia-Romagna, gruppo Barilla, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Fondazione di Vignola e la Provincia.

Tra gli interventi principali spiccano quelli per riaprire il Luosi, sempre a Mirandola, il polo scolastico Morandi-Calvi di Finale Emilia, conclusi nel 2014, oltre all’ampliamento del Fermi di Modena, concluso nel 2017, dove è stata demolita una palazzina inagibile a causa del sisma, e la messa in sicurezza della sede dell’istituto d’arte Venturi in via dei Servi a Modena (foto in basso), riaperta nel 2019; sono stati effettuati, inoltre, interventi di ripristino dei danni praticamente in tutti gli edifici scolastici superiori a Modena, Carpi, Sassuolo, Maranello, Castelfranco Emilia e Vignola.

Nei prossimi mesi saranno realizzati gli unici tre interventi rimanenti, legati al sisma, per complessivi 680 mila euro: allo Spallanzani nella sede di Gaggio a Castelfranco Emilia, al Tassoni e al Selmi di Modena.

 

SPESI 6 MILIONI DI EURO SUI PONTI E VIADOTTI: IL NUOVO PONTE A BOMPORTO INAUGURATO NEL 2017

Per il ripristino dei ponti danneggiati dal sisma la Provincia ha speso oltre sei milioni di euro, messi a disposizione in gran parte dalla Regione, nell’ambito delle risorse per la ricostruzione.

L’investimento maggiore ha riguardato la costruzione del nuovo ponte di ponte di Bomporto (oltre quattro milioni di euro), inaugurato nel 2017, poi sono stati ripristinati il ponte storico di Concordia, realizzato dalla Provincia nel 1884, il ponte Motta a Carpi, il ponte Pioppa a S.Possidonio, il cavalcaferrovia della linea Bologna-Verona a S.Felice sul Panaro, il viadotto sul Panaro della tangenziale a Finale Emilia, il ponte Palata Reno a Finale Emilia, il ponte ferroviario di Mortizzuolo a Mirandola, il sottopasso ferroviario  Bologna-Verona a Quarantoli, sempre a Mirandola, il ponte sul canale Diversivo a Canaletto di Finale Emilia.

 

Il Consiglio di Formigine torna in presenza: approvata la variazione al bilancio preventivo con circa 5 milioni di nuovi investimenti per bambini, giovani e verde

Il Consiglio di Formigine torna in presenza: approvata la variazione al bilancio preventivo con circa 5 milioni di nuovi investimenti per bambini, giovani e verdePrimo consiglio comunale nuovamente in presenza dopo alcuni mesi, presso le sale del Castello di Formigine. Al centro del dibattito, i nuovi investimenti previsti dalla variazione del bilancio preventivo 21/23, approvata a larga maggioranza dall’aula. Applicando l’avanzo di amministrazione è stato possibile inserire infatti nella programma del piano investimenti tre nuovi interventi destinati a bambini, giovani e ambiente.

A Casinalbo è quindi in programma la realizzazione di un nuovo polo per l’infanzia 0-6 anni: la struttura – per ora denominata “nuova Prampolini” – sorgerà in via Erri Billò e potrà ospitare cinque sezioni di scuola materna e una di nido. Dedicato invece ai giovani invece sarà il nuovo investimento da 1,2 milioni di euro per il recupero di un edificio nella corte di Villa Gandini, intervento di rigenerazione urbana al pari del terzo nuovo investimento in programma nel 2023, stavolta orientato all’ambiente e al verde, ovvero il recupero della torre dell’acquedotto e del parco delle tre fontane, inserito nel piano investimenti per un milione di euro di intervento. Per tutti e tre i nuovi investimenti l’ipotesi attuale è di contrarre mutui ma si attiveranno canali di ricerca di finanziamenti su bandi e contributi pubblici di ogni livello. Il totale dei nuovi investimenti inseriti dalla variazione di bilancio quoterà circa 4,6 milioni di euro, a cui aggiungere 500mila euro di nuove manutenzioni sul territorio, 160mila euro per interventi sul torrente Taglio; La variazione introduce anche nuove spese correnti destinate ai servizi (scuola in particolare), per circa 600mila euro. Il consiglio ha anche approvato un permesso di costruire in via Sant’Onofrio, nonché un altro provvedimento orientato alla rigenerazione del territorio, ovvero i criteri di assimilazione degli ambiti urbanistici legati al “bonus facciate”, per facilitare quindi l’accesso alla suddetta pratica di agevolazione fiscale da parte dei cittadini residenti a Formigine. Sono state due infine le mozioni approvate all’unanimità dei voti dei consiglieri presenti: ancora in tema di recupero ambientale la mozione “Valorizzazione delle aree rurali del Comune di Formigine” impegna la giunta ad attivarsi per soluzioni di riqualificazione degli edifici agricoli dismessi ricercando soluzioni innovative (prendendo come esempio la riqualificazione di ex porcilaie in serre idroponiche), valorizzare le produzioni distintive del territorio, sensibilizzare gli agricoltori verso il “Green Deal” nonché diffondere la pratica orticola. L’altro testo approvato all’unanimità è stata la mozione “Sostegno alle attività formiginesi”, che in merito alle difficoltà economiche dei settori produttivi locali a seguito della pandemia, impegna la giunta – fra le altre cose – a rafforzare le misure di sostegno, confrontarsi con il distretto per valutare lo stato di salute del tessuto produttivo, applicare o estendere ove possibile benefici fiscali, stimolare la formazione sul digitale, supportare anche i settori del turismo, della cultura e dello sport.

Il Comune di Sassuolo invita a presentare proposte progettuali per interventi di valorizzazione territoriale

Il Comune di Sassuolo invita a presentare proposte progettuali per interventi di valorizzazione territorialeIl Comune di Sassuolo, nell’intento di promuovere interventi per favorire la valorizzazione turistica del territorio, intende valutare proposte per la sottoscrizione di una Convenzione finalizzata alla realizzazione di eventi quali: Giovedì sotto le stelle, Fiere di Ottobre e Natale a Sassuolo. L’invito è rivolto a tutte le Associazioni di Promozione Sociale o Organizzazioni di Volontariato iscritte da almeno 6 mesi negli appositi registri della Regione Emilia-Romagna.

Le proposte riguarderanno la disponibilità a sottoscrivere il modello di Convenzione e saranno articolate per ipotesi progettuali. Le azioni puntano a favorire la frequentazione turistica del territorio comunale. A mero titolo di esempio, vengono elencate alcune tipologie: a) coordinamento e gestione delle manifestazioni e delle attività di animazione territoriale; b) comunicazione attraverso la raccolta pubblicitaria, la stampa e la distribuzione dei cataloghi delle manifestazioni, dei poster e delle locandine, c) altre forme di comunicazione web e social; d) gestione prenotazione eventi; e) piano della sicurezza. Sono escluse dalla Convenzione la gestione delle occupazioni di suolo pubblico e, in occasione delle Fiere di Ottobre, la gestione del catalogo e della mostra dei veicoli industriali.

Le proposte dovranno comprendere: ipotesi progettuale, comprendente aspetti tecnici ed economici, per la realizzazione di un evento musicale in piazza con presenza di almeno 400 persone; ipotesi progettuale, comprendente aspetti tecnici ed economici, per la realizzazione di un evento musicale in piazza con presenza inferiore alle 250 persone; ipotesi progettuale, comprendente aspetti tecnici ed economici, per la redazione, la stampa e la distribuzione del Programma dei Giovedì sotto le Stelle, Fiere di Ottobre e Natale a Sassuolo; ipotesi progettuale, comprendente aspetti tecnici ed economici, per la realizzazione di almeno 1 evento da realizzare al di fuori dal centro storico (in altri momenti dell’anno).

Le proposte dovranno essere inviate per pec all’indirizzo: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it, utilizzando il modulo disponibile sul sito internet del Comune. La scadenza è fissata per il 03/06/2021

Il soggetto proponente dovrà essere in possesso dei requisiti di finalità non lucrativa dell’ente e di svolgimento delle attività a vantaggio della popolazione del Comune di Sassuolo. Dovrà essere un’Associazione di Promozione Sociale o un’Organizzazione di Volontariato iscritta negli appositi registri della Regione Emilia-Romagna da almeno sei mesi. La presenza operativa nel territorio comunale costituisce un criterio di priorità in caso di parità di punteggio in graduatoria.

 

Eventuali informazioni o chiarimenti potranno essere richiesti scrivendo all’indirizzo e-mail:

gaimi@comune.sassuolo.mo.it.

 

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