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giovedì, 9 Luglio 2026
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L’Emilia-Romagna investe oltre 6 milioni di euro per rafforzare la presenza delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali

L’Emilia-Romagna investe oltre 6 milioni di euro per rafforzare la presenza delle piccole e medie imprese sui mercati internazionaliRafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale e sostenere i percorsi di internazionalizzazione e promozione delle piccole e medie imprese, singole o in forma associata.  È quanto si propongono due bandi appena approvati dalla Giunta regionale che complessivamente mettono a disposizione risorse per 6,2 milioni di euro.

“In uno scenario di cambiamenti e tensioni geopolitiche diventa fondamentale aprire nuovi sbocchi commerciali e nuovi canali di relazione – spiega il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Con queste misure puntiamo ad accompagnare le imprese dell’Emilia-Romagna verso nuovi mercati esteri e a rafforzare le esportazioni. Ci concentriamo in particolare sulle piccole e medie imprese, che per dimensioni hanno maggiori necessità di supporto con l’obiettivo di sostenerne crescita e sviluppo”.

In particolare, il primo bando destina 5 milioni di euro del Programma operativo europeo Fesr 2021-2027 al sostegno dei progetti di internazionalizzazione delle Pmi e loro aggregazioni nel 2026 e 2027. Il secondo bando, che stanzia 1,2 milioni di euro nell’ambito del programma regionale delle Attività produttive 2023-2025, punta a raccogliere proposte progettuali di sistema da parte di associazioni imprenditoriali, consorzi e camere di commercio, di elevata qualità, in grado di espandere in modo strategico sui mercati internazionali le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente delle piccole e medie imprese (Pmi) dell’Emilia-Romagna.

Le due misure

Il primo bando è rivolto ai soggetti economici iscritti al Rea (Repertorio economico amministrativo, tenuto dalle Camere di Commercio) che abbiano le dimensioni di piccola e media impresa.
Le imprese richiedenti devono avere l’unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna o, in fase di domanda, devono impegnarsi ad aprire l’unità operativa pertinente sul territorio regionale entro la presentazione della rendicontazione delle spese, a pena revoca totale del contributo concesso. Il contributo arriva al 50% della spesa ammissibile per la partecipazione a un massimo di quattro fiere internazionali e per consulenze. Il contributo massimo concedibile è in ogni caso di 30 mila euro per soggetti singoli e di 140 mila in caso di aggregazioni di più imprese.

È possibile presentare domanda sul sito “SFINGE2020” dal 24 di febbraio al 13 marzo 2026 in forma singola o come aggregazione in forma di Rete, Ati o Ats.

Il secondo bando prevede che i progetti candidati debbano comprendere l’adesione di almeno cinque imprese con unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna. Nel caso in cui grandi imprese concorrano alla formazione dell’aggregazione delle 5 imprese partecipanti solo due potranno essere di grandi dimensioni e tre Pmi. I beneficiari possono essere consorzi, Camere di Commercio, associazioni imprenditoriali, fondazioni e Unioncamere.

La Regione agevolerà la realizzazione del progetto approvato con un contributo del 50% del valore delle spese ammissibili, comunque non superiore a 60mila euro. Le spese ammissibili riguardano la partecipazione collettiva a fiere internazionali nei paesi target del progetto, consulenze per la realizzazione di eventi, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri, per materiali promozionali di progetto e campagne promozionali sui media o per incontri istituzionali o interassociativi con partner stranieri.

Le domande possono essere presentate dal 17 febbraio fino al 20 luglio 2026.

Natale e Capodanno, servizi ambientali Hera potenziati per le festività

Natale e Capodanno, servizi ambientali Hera potenziati per le festivitàIn occasione delle imminenti festività, la raccolta differenziata nei comuni del Modenese serviti dal Gruppo Hera non si ferma. La multiutility informa che, nei territori in cui è in vigore il porta a porta, solo nelle giornate di Natale e Capodanno il calendario subirà alcune modifiche. I cittadini sono quindi invitati a consultare il proprio calendario dei ritiri a domicilio dove sono indicate le variazioni previste per giovedì 25 dicembre e giovedì 1° gennaio. Le stesse informazioni saranno veicolate con notifiche push anche sull’app Il Rifiutologo.

 

A Modena, dove nelle zone porta a porta la raccolta è notturna, come già comunicato nei calendari forniti agli utenti, i rifiuti non andranno esposti nelle sere di mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre, poiché il ritiro sarà posticipato al venerdì successivo. Quindi solo nelle zone residenziali contrassegnate dal calendario rosso, la raccolta della plastica subirà uno slittamento: i sacchi gialli non andranno esposti la notte di Natale e quella di Capodanno, ma venerdì 26 dicembre e venerdì 2 gennaio tra le 19 e le 23.

Per chi abita in centro storico, come per gli altri calendari attivi in città, le giornate di raccolta non subiranno modifiche.

La multiutility ha inoltre previsto, laddove necessario e in collaborazione con le amministrazioni comunali, un’intensificazione dei servizi di igiene urbana per garantire anche nel periodo natalizio spazi pubblici sempre puliti e decorosi. In particolare, a Modena e nei principali centri della provincia, durante tutto il periodo natalizio, saranno potenziati gli svuotamenti dei contenitori stradali e i servizi di spazzamento e raccolta, sia in occasione delle manifestazioni di Natale sia durante e dopo i festeggiamenti di Capodanno.

Si ricorda infine che le stazioni ecologiche Hera di tutta la provincia saranno chiuse il 25 e 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio.

Si ricorda che, nel caso sia necessario conferire carta e plastica in giornate diverse da quelle previste dalla raccolta porta a porta, è possibile utilizzare le casette Eco Smarty attive h24 e gli Eco Self che si trovano nei pressi delle stazioni ecologiche e saranno accessibili nei giorni e negli orari di apertura delle stesse. Entrambe le tipologie di contenitori sono apribili con carta Smeraldo.

 

 

Concerto di Natale made in Maranello

Concerto di Natale made in MaranelloConcerto di Natale con gli artisti di Maranello: martedì 23 dicembre alle 21 all’Auditorium Enzo Ferrari va in scena “FestivalMar in ChristMAR”, serata di musica dal vivo proposta dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dall’amministrazione comunale con la partecipazione di un gruppo di talentuosi musicisti cittadini.

Un evento a base di buona musica con un obiettivo importante: il ricavato andrà infatti a sostegno del progetto “Maranello Cardioprotetta” per l’acquisto di un defibrillatore (l’ingresso è libero con offerta libera). La band, tutti musicisti maranellesi doc, è composta da Luana Camatti, Alessandro Ferrari, Fabio Azzali, Alessandro Ciamaroni alle voci accompagnati da Alessandra Fogliani, Matteo Camurati, Damiano Solitario, Andrea Baldi.

Associazione Chernobyl, una palestra scolastica in Bielorussia

Associazione Chernobyl, una palestra scolastica in BielorussiaSabato 20 dicembre è rientrata dalla Bielorussia la delegazione dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine OdV che ha partecipato all’inaugurazione della palestra della Scuola del villaggio di Malozhyn completamente ristrutturata grazie ad un progetto di cooperazione internazionale che ha visto un impegno di circa 20.000 Euro dei quali quasi 15.000 a carico dell’Associazione.

Alla cerimonia dell’inaugurazione hanno partecipato le autorità della Provincia di Braghin, la direttrice della Scuola, la responsabile del Dipartimento Istruzione della Provincia.
Dopo il taglio del nastro da parte del Presidente dell’Associazione Chernobyl Paolo Fontana e della direttrice della Scuola Katsyarina Muratava, sono seguiti i discorsi delle autorità, del Presidente Paolo Fontana e uno spettacolo con canti e balli dei bambini della Scuola.
All’ingresso della Palestra sono state apposte le targhe ricordo con i ringraziamenti per questo progetto di cooperazione che permetterà ai bambini della scuola di avere a disposizione un impianto sportivo adeguato, sicuro, attrezzato, con spogliatoi completamente rinnovati.
“Malozhyn”, spiega Paolo Fontana, Presidente dell’Associazione, “è un piccolo villaggio dove la scuola è l’unico punto aggregativo per bambini e ragazzi e avere a disposizione un impianto sportivo al chiuso è una grande opportunità per tutta la comunità”.
Continua così il lavoro dell’Associazione che accompagna il Progetto Accoglienza dei bambini nel periodo estivo con progetti di cooperazione a supporto di scuole e strutture sociali della provincia di Braghin, dalla quale provengono da sempre i bambini in accoglienza.
Da ricordare che la provincia di Braghin è una delle più colpite dalla contaminazione dovuta al disastro nucleare: ancora oggi 2/3 del territorio sono chiusi e interdetti ad ogni attività umana a causa dell’alto livello di radioattività.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 dicembre 2025Cielo coperto con precipitazioni deboli irregolari, più persistenti sul settore occidentale. Dalla serata un nuovo impulso proveniente da est interesserà il settore orientale con precipitazioni moderate, estendendosi al resto del territorio regionale; quota neve in abbassamento fino a circa 1600 m.

Temperature senza variazioni di rilievo, con minime intorno a 7/9 gradi e massime comprese tra 8/11 gradi in pianura, fino a 12 gradi sulle coste. Venti deboli occidentali durante il giorno; tendenti a ruotare da est dalla serata, con rinforzi sul crinale appenninico e la costa. Mare mosso, tendente a molto mosso in serata.

(Arpae)

Sassuolo, un successo l’edizione 2025 di ‘Natale in Ospedale’

Sassuolo, un successo l’edizione 2025 di ‘Natale in Ospedale’Tante le persone che non hanno voluto mancare, domenica, all’appuntamento sassolese con il concerto di “Natale in Ospedale” edizione 2025. Artisti e musicisti del territorio, si sono riuniti nuovamente, dopo l’ultima edizione 2019 e lo stop seguito al covid, per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento: un momento di serenità, non solo per gli ospiti della struttura ma per tutta la comunità, anche in occasione del ventennale dell’Ospedale di Sassuolo.

A fare da contorno all’iniziativa, gli stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ, allestiti nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Il ricavato della serata viene devoluto all’Associazione Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale.

L’evento, trasmesso in diretta da Linea Radio (FM 101.3 MHz), sarà replicato nel pomeriggio del giorno di Natale.

Il Sassuolo cade al Mapei: Torino corsaro, decide un rigore di Vlasic

Il Sassuolo cade al Mapei: Torino corsaro, decide un rigore di VlasicUn pomeriggio dal doppio volto al Mapei Stadium: prima l’emozione e il messaggio di solidarietà, poi l’amarezza del risultato. Il Sassuolo esce sconfitto 1-0 dalla sfida casalinga contro il Torino, valida per la 16ª giornata di Serie A 2025/2026, al termine di una gara equilibrata e combattuta, decisa da un calcio di rigore nella ripresa.

Prima del fischio d’inizio, il clima sugli spalti si è fatto speciale. I giocatori di Sassuolo e Torino sono scesi in campo accompagnati da Bonzo e Gino, due amici a quattro zampe del canile e gattile “Punto & Virgola” di Formigine e Magreta. L’iniziativa, condivisa anche dal club granata, rientra nel progetto neroverde “Un Gol a 4 Zampe”, nato nel novembre 2024 per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’adozione: un momento applaudito da tutto lo stadio.

Fabio Grosso conferma il 4-3-3 con Muric tra i pali e il tridente Volpato-Cheddira-Laurienté. L’avvio è vivace: al 6’ il Sassuolo va a un passo dal vantaggio con Cheddira, che colpisce la traversa a porta vuota su assist di Laurienté, ma l’azione viene annullata per un fuorigioco millimetrico del francese.

Il Torino risponde affidandosi al possesso palla e alle giocate di Vlasic e Adams. Al 22’ l’episodio che accende la gara: inizialmente assegnato un rigore ai granata, poi revocato dopo un lungo controllo al VAR per un fallo precedente su Matic. Decisione che tiene lo 0-0 e spezza il ritmo per diversi minuti.

Nel finale di tempo entrambe le squadre hanno le loro chance: Zapata grazia il Sassuolo al 30’, mentre i neroverdi provano a pungere soprattutto con Laurienté e Volpato. Si va al riposo senza reti ma con la sensazione di una partita ancora apertissima.

Il Sassuolo rientra in campo con maggiore convinzione. Volpato è il più ispirato: prima sfiora il palo con un mancino a giro, poi impegna Paleari con un tiro rasoterra. Al 55’ è Walukiewicz ad andare vicino al gol con una conclusione potente dal limite che termina di poco alta.

Nel momento migliore dei neroverdi arriva però l’episodio decisivo. Al 65’ Doig sbaglia il tempo dell’intervento su Simeone: l’arbitro Calzavara indica il dischetto. Vlasic è freddissimo e spiazza Muric, portando avanti il Torino.

Il Sassuolo non si arrende. Grosso cambia inserendo forze fresche e al 74’ Lipani ha una grande occasione di testa su assist di Laurienté, ma manda alto da ottima posizione. Nel finale i neroverdi spingono, trovando però un Torino ordinato e pronto a ripartire. In pieno recupero è Muric a evitare il raddoppio granata, chiudendo su Ngonge in contropiede.

Finisce 0-1, con il Sassuolo che paga a caro prezzo un episodio e la poca concretezza sotto porta. La prestazione resta comunque incoraggiante per intensità e atteggiamento, ma il risultato lascia l’amaro in bocca ai tifosi neroverdi. Ora servirà ripartire subito, trasformando la rabbia per la sconfitta in energia per il prossimo impegno di campionato contro il Bologna.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 dicembre 2025Cielo molto nuvoloso con deboli precipitazioni al mattino sui settori nord-orientali, mentre in serata si prevedono delle precipitazioni a partire dai settori sud-occidentali; quota neve alta sui 1800/2000 m.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime attorno a valori di 7/9 gradi, e massime comprese tra 9/12 gradi. Venti prevalentemente da nord-est con locali rinforzi sui settori sud-occidentali. Mare tendenzialmente mosso.

(Arpae)

Maranello: 16enne accoltellato ad una mano da un altro minorenne

Maranello: 16enne accoltellato ad una mano da un altro minorenneIeri sera intorno alle 19:00, a Maranello poco lontano dal municipio, durante una furiosa lite un 16enne di Maranello ed un 14enne di Fiorano si sono presi a pugni; il più piccolo avrebbe estratto un coltello ferendo ad una mano il 16enne. Mentre l’aggressore si è dato alla fuga, il giovane è stato soccorso dai sanitari allertati dai passanti e trasportato al Policlinico di Modena. Non è in pericolo di vita. Il 14enne è stato subito identificato e rintracciato dalle forze dell’ordine.

 

I Sindaci di Maranello e di Fiorano Modenese, Luigi Zironi e Marco Biagini commentano l’aggressione

“Siamo di fronte ad una vicenda che merita la massima attenzione da parte di tutti, resa ancora più grave dall’età dei ragazzi coinvolti. E il nostro pensiero va senz’altro al ragazzo ferito: ci auguriamo che possa guarire il prima possibile e che l’aggressione subita non lasci segni troppo profondi, sia a livello fisico che psicologico”.

Marco Biagini e Luigi Zironi, Sindaci rispettivamente di Fiorano Modenese e Maranello, commentano così l’aggressione subito ieri sera da un ragazzo di Maranello.
“Le conseguenze del disagio giovanile – aggiungono i due sindaci – rappresentano ormai una piaga sociale globale, una sfida difficilissima per le nostre comunità, che in tutte le loro componenti hanno il dovere di dare il proprio contributo. Questa cultura della violenza è un tema che ci riguarda tutti, da molto vicino. Pertanto le istituzioni, il mondo della scuola, le forze dell’ordine, le associazioni e le famiglie, tutti assieme, hanno il dovere di impegnarsi in modo costante, condiviso e sempre più incisivo. Con la consapevolezza di quanto lavoro ci sia ancora da fare a livello educativo e di quanto sia complessa la questione, alla quale le nostre Amministrazioni comunali continueranno a dare un’assoluta priorità attraverso azioni, progetti e collaborazioni finalizzati alla prevenzione e al contrasto di questo fenomeno drammatico”.

In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna

In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso BolognaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 00:00 alle 5:00 di mercoledì 24 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: SP3, via Guglielmo Marconi, SS64 Porrettana, via Stalingrado e rientrare alle seguenti stazioni: per chi è diretto sulla A1/Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; per chi è diretto sulla A1/Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per chi è diretto sulla A14/Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14 Bologna-Taranto.

In Emilia-Romagna riscontrati solo 16 casi di positività al Fentanyl, la Giunta approva un piano strategico in caso di diffusione sul territorio

 

In Emilia-Romagna la presenza del Fentanyl è ancora molto limitata, ma la Giunta ha messo a punto un piano strategico nel caso di diffusione del potente oppioide sul territorio regionale.

Il documento è stato approvato nell’ultima seduta e prevede il coinvolgimento a più livelli di tutte le strutture sanitarie di prevenzione e assistenza. L’obiettivo è non farsi trovare impreparati: anche in Europa, infatti, la presenza del Fentanyl sui mercati illegali sta aumentando negli ultimi anni in maniera significativa.

Dal monitoraggio attivato in Emilia-Romagna, però, tra ottobre 2024 e gennaio 2025 emerge ancora una diffusione molto limitata: su oltre 12mila screening eseguiti dalle Ausl di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara e della Romagna, i soggetti positivi sono stati 16, pari allo 0,2%. Prevalentemente maschi (12 su 16), con un’età media di 45,2 anni e già utilizzatori di altre droghe.

Allo scopo di non abbassare la guardia, la Regione manterrà attivo il monitoraggio in maniera costante per verificare eventuali aumenti della presenza del Fentanyl. E nel caso di emergenza, il piano è pronto a entrare in azione: saranno coinvolti i SerDP, le unità di strada (per un’osservazione sul campo e la messa in pratica di azioni di riduzione del danno), la rete di Emergenza-Urgenza, il Centro regionale antidoti, le farmacie, i Laboratori clinici regionali fino agli istituti penitenziari.

“Le immagini dell’abuso di Fentanyl in altre parti del mondo parlano più dei dati, già drammatici- sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. Se oggi possiamo considerarci al riparo dalla diffusione di questa piaga, è comunque fondamentale realizzare uno strumento operativo che recepisca le indicazioni nazionali e ci permetta di intervenire al primo segnale negativo, intercettando da subito un eventuale peggioramento della situazione”, conclude l’assessore.

Il Fentanyl è un oppioide sintetico con impiego analgesico, da 50 a 100 volte più potente della morfina. Sotto controllo medico viene usato per trattare il dolore in forma grave, ma è presente sui mercati illegali in diverse forme, liquide e in polvere. Nell’uomo può causare sedazione, confusione mentale, vomito, vertigini fino a sintomi potenzialmente letali come la depressione respiratoria, l’incoscienza e il coma.

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

 

A Maranello continua il progetto per mettere a disposizione i defibrillatori a servizio della collettività. Sabato 20 dicembre è stato inaugurato un dispositivo, frutto di una donazione da parte della famiglia Alessandroni al Gruppo Alpini Maranello, installato presso la palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari.

Per il territorio comunale di Maranello si tratta del 34° defibrillatore messo a disposizione della comunità: l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio che fa riferimento al progetto “Maranello Cardioprotetta”, avviato dal Comune nel 2015. Tale progetto, oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni, ha visto la formazione di centinaia di persone tra operatori delle società sportive, volontari delle associazioni, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia locale, che può contare anche su dispositivo collocato a bordo di un’auto di pattuglia.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (scuola d’infanzia Cassiani, primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), in Piazza Libertà, nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, presso la sede del Gruppo Alpini Maranello, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani, al Parco delle Città di Pozza, al Parco dello Sport, presso la Farmacia di Gorzano, nel parco di quartiere di Bell’Italia, nel centro abitato di Torre Maina, presso la sede della Croce Rossa Italiana.

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

Una tradizione molto gradita ai fioranesi e non solo che si rinnova, domenica 21 dicembre, alle ore 11, al teatro Astoria, con la presentazione del 12° volume di “Mi ritorna in mente”, scritto da Luigi Giuliani e curato da Luciano Callegari. Il libro è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, grazie al sostegno di Fattore P., Lapam, Caesar ceramiche, Panificio ‘Al furner’, Printing Group, Officina Meccanica F.lli Vandelli, Artestampa.

Ogni anno si aggiungono nuovi racconti del tempo che fu in quella che è diventata ormai una collezione immancabile nelle case dei fioranesi. Nel testo, anche quest’anno, tante immagini fotografiche, racconti e storie di Natale Amici, Luigi Giuliani e Luciano Callegari, storie della gente di prima e di ciò che è stato sul territorio fioranese.

La collana “Mi ritorna in mente” vuole riportare alla mente o far conoscere alle nuove generazioni usi e tradizioni, costumi e abitudini della Fiorano Modenese dei passati decenni, che altrimenti andrebbero perdute. E’ un importante contributo per mantenere viva la memoria della comunità fioranese e tramandarla attraverso tante fotografie e numerose e appassionanti testimonianze dirette dei protagonisti di un tempo passato.

Al termine sarà possibile scambiarsi gli auguri, in piazza Ciro Menotti, alle 12, con una fetta di panettone ed un brindisi, a cura del Club Amici di Fiorano.

In centro ci saranno anche animazioni per grandi e piccoli, il laboratorio per la decorazione dei biscotti di pasta di sale, nella magica atmosfera natalizia, tra albero di Natale, giardino nordico e l’installazione di Lunati “Il mondo è nelle tue mani”, con contest fotografico a premi. Sarà anche possibile fare acquisti al mercatino natalizio curato dall’associazione culturale Talenti e agli stand delle associazioni di volontariato del territorio.

In serata, alle 19, al Santuario di Fiorano, è in programma il concerto “Note di pace. Voci di speranza” a cura della Corale Annoni Campori, diretta da Marco Montorsi con Roberta Pezzuoli al pianoforte, Maria Takahashi soprano e Patrizia Vezzelli al flauto. Ingresso libero.

Il programma degli eventi in centro a Fiorano è curato dal Comitato Fiorano in Festa, in collaborazione con gli uffici comunali e le associazioni. Le iniziative sono gratuite, sostenute da Cesar Ceramiche; AAO Vivai e Azienda agricola Covili per l’albero di Natale e il giardino nordico; Smaltochimica per l’installazione di Lunati Manufacturing.

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Riunione di lavoro congiunta, giovedì, per le Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento, improntata al confronto costruttivo e alla condivisione di esperienze amministrative.

L’incontro, che si è svolto nei locali del Municipio di Cento,  ha rappresentato un’importante occasione di dialogo istituzionale durante la quale sono state condivise buone pratiche già sperimentate nei rispettivi territori, approfondite nuove idee e affrontati temi strategici per lo sviluppo urbano e sociale delle comunità locali. Al centro del confronto, in particolare, lo scambio culturale tra Cento e Sassuolo, le Fiere d’Ottobre e quella di Cento, le possibilità di collaborazione in vista del Carnevale.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della partecipazione e degli strumenti comuni, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali e di individuare modalità operative condivise che possano migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa.

La riunione ha confermato il valore della collaborazione tra enti locali come leva per innovare le politiche pubbliche, valorizzare le competenze e costruire percorsi condivisi a beneficio dei territori.

Formigine: i Carabinieri sequestrano attrezzatura da lavoro di sospetta provenienza

Formigine: i Carabinieri sequestrano attrezzatura da lavoro di sospetta provenienza

Un furgone carico di attrezzature da lavoro di sospetta provenienza furtiva è stato intercettato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo nel corso di un controllo del territorio eseguito nella mattinata del 19 dicembre, in località Ponte Fossa di Formigine.

All’interno del mezzo, i militari hanno rinvenuto macchinari e utensili professionali.

Il conducente, un 51enne residente nel modenese, non è stato in grado di fornire giustificazioni attendibili circa la provenienza del materiale, che è stato quindi sottoposto a sequestro.

L’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di ricettazione.

Nel dettaglio sono stati rinvenuti e sequestrati:

  • 1 trattorino rasaerba con cestello;
  • 1 motozappa / trattore a due ruote con fresa;
  • 3 compressori d’aria;
  • 4 motoseghe;
  • 3 decespugliatori professionali;
  • 1 tagliasiepi;
  • 2 soffiatori a scoppio;
  • trapani, avvitatori, flessibili e smerigliatrici;
  • batterie e caricabatterie per utensili elettrici.

Tutte le attrezzature sequestrate sono attualmente custodite a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono in corso per ricostruire la provenienza del materiale ed individuare i legittimi proprietari dei beni.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 dicembre 2025Cielo nuvoloso per nubi basse in parziale sollevamento al mattino, con temporanee schiarite al pomeriggio. Dalla serata nuovo aumento della nuvolosità con foschie dense e nebbie in pianura. Temperature in lieve diminuzione, con minime comprese tra 5/9 gradi, e massime tra 9/11 gradi. Venti deboli variabili. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il Natale comincia già in stazione

Il Natale comincia già in stazioneIn tutta Italia, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) accompagna le festività con alberi, presepi e installazioni che trasformano le stazioni in spazi riconoscibili e accoglienti durante il periodo natalizio, non più solo luoghi di transito ma veri e propri spazi di incontro, emozione e condivisione.

Sono oltre cento le stazioni coinvolte, da Milano a Palermo, che accolgono viaggiatori e comunità con allestimenti dedicati alle feste. In Emilia-Romagna gli alberi di Natale sono stati già accesi nelle stazioni di Modena, Reggio Emilia storica e AV, Parma, Fidenza, Piacenza, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna e Ferrara.

Nella stazione di Bologna Centrale, oltre all’albero acceso negli spazi del piazzale Ovest, è stato posato in sala d’attesa uno dei tradizionali presepi in lamiera di ferro, realizzati molti anni fa da due ferrovieri con l’utilizzo di materiale di risulta delle lavorazioni nelle officine. Quest’anno la Natività è ospitata in una rappresentazione della stazione di Bologna del 1885.

Confermata anche quest’anno la celebrazione della Messa Natalizia, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e presieduta dall’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, alle ore 21.00 del 24 dicembre presso la Hall della stazione Alta Velocità di Bologna Centrale.

Non solo luci e addobbi, ma anche musica. In molte stazioni, fra cui Reggio Emilia storica, Reggio Emilia AV Mediopadana, Parma e Fidenza, la musica nascerà spontaneamente grazie ai pianoforti a disposizione dei viaggiatori. Strumenti che invitano a fermarsi, ascoltare, condividere, dove chiunque può diventare protagonista di un momento di musica e incontro per creare un’atmosfera calda e partecipata.

La vacanza in Appennino piace: aumenti delle presenze nei primi 10 mesi del 2025

La vacanza in Appennino piace: aumenti delle presenze nei primi 10 mesi del 2025La vacanza in Appennino piace e convince sempre più. Arrivano segnali positivi dai territori montani e dell’entroterra emiliano-romagnolo con buone prospettive per la stagione invernale. Lo confermano i dati Istat provvisori sui comuni montani dei primi dieci mesi del 2025. Da gennaio ad ottobre +12.8% le presenze rispetto al 2024, +14,78% i turisti italiani e +7,2% di turisti stranieri. Crescite registrate sia sul settore alberghiero che extralberghiero (su cui quest’anno ha inciso anche la rilevazione del CIN).

Su queste basi positive si innesta la stagione del turismo invernale. Nei comprensori sciistici del Cimone (Mo) e del Corno alle Scale (Bo) e le indicazioni meteo, insieme alle prenotazioni, fanno ben sperare per le festività natalizie.

“Il nostro Appennino è un luogo di grande bellezza con una gestione dei servizi di qualità e, in questa stagione non solo per gli amanti degli sci, con belle piste e impianti in sicurezza, grazie anche ai finanziamenti regionali- sottolinea il presidente della Regione Michele de Pascale-. Luoghi che meritano di essere vissuti e valorizzati di più da noi emiliano-romagnoli, e anche per questo ho scelto di passare le vacanze natalizie al Corno alle Scale con la mia famiglia. La nostra montagna è un luogo che conserva identità e cultura, un patrimonio ambientale, un’arena sportiva e una risorsa economica e turistica. Continueremo a stare al fianco di chi con il suo lavoro contribuisce a mantenere attrattivo e vivo il nostro Appennino, con l’auspicio di buone festività sulla neve emiliano-romagnola per tutte e tutti”.

Nel complesso dal 2021 ad oggi il comprensorio del Corno alle Scale ha beneficiato di risorse pubbliche per poco più di 8,1 milioni di euro, mentre il comprensorio del Cimone ha ricevuto finanziamenti per circa 10,9 milioni di euro.  Dati che confermano un impegno significativo e continuativo della Regione a sostegno dei principali poli sciistici dell’Appennino, con interventi finalizzati sia al rinnovamento delle infrastrutture sia alla sicurezza e alla competitività complessiva dei territori montani.

“L’Appennino è per noi una priorità strategica- aggiunge l’assessora a Turismo, Sport e Commercio Roberta Frisoni- e abbiamo a cuore le sfide che quotidianamente affrontano le comunità montane. Per questo portiamo avanti, in modo trasversale tra diversi assessorati, un insieme di strategie a sostegno della montagna, in un contesto nazionale che purtroppo ora sembra andare in direzione opposta depotenziando le risorse per l’Appennino. I dati dei primi dieci mesi del 2025 ci confermano che il lavoro avviato sta dando risultati concreti, soprattutto sui mercati esteri e sulla qualità del turismo. Accanto alla promozione, la Regione ha investito in modo strutturale sulla sicurezza, sulla modernizzazione degli impianti e sulla continuità gestionale delle stazioni invernali, in accordo con enti locali e operatori privati. L’Appennino non è solo neve, ma anche luogo di eventi sportivi di grande richiamo che rappresentano un volano importante per la destagionalizzazione del flusso turistico, a partire dal Giro d’Italia con l’arrivo di una tappa al Corno alle scale.

La Campagna neve

Parte oggi la prima tranche della Campagna neve dell’Emilia-Romagna, con comunicazione su stampa nazionale e regionale e sulle frequenze di Radio Bruno in Emilia-Romagna e Toscana, affiancata dai bollettini neve con informazioni aggiornate su meteo, piste e impianti aperti.

Al Cimone, prima stazione ecogreen dell’Appennino, si torna a sciare dal 20 dicembre. Numerosi gli impianti attivi nelle aree di Passo del Lupo, Lago della Ninfa, Cimoncino e Polle.

Gli impianti del Corno alle Scale riapriranno invece il 24 dicembre.

A Natale sarà inaugurata la nuova seggiovia Cavone–Rocce, insieme all’ammodernamento dell’innevamento programmato sulle piste Tomba 2 e Corno Alto: grazie a nuove torri di innevamento di ultima generazione, sarà possibile innevare fino all’80% del comprensorio in 100-120 ore, migliorando in modo significativo l’affidabilità della stagione.

 

L’Emilia-Romagna azzera la council tax per gli aeroporti di Rimini, Parma e Forlì

L’Emilia-Romagna azzera la council tax per gli aeroporti di Rimini, Parma e ForlìIn Emilia-Romagna sarà abolita la council tax a partire dal prossimo anno per gli scali aeroportuali di Forlì, Parma e Rimini che registrano un traffico inferiore ai 700mila passeggeri l’anno. Il Governo, nella legge di bilancio in approvazione in questi giorni, ha inserito l’emendamento che permette a viale Aldo Moro di azzerare la tassa per i tre scali emiliano-romagnoli. La richiesta era stata avanzata dal presidente Michele de Pascale e fa parte della strategia della Regione per il rilancio dei quattro aeroporti.

“Un risultato importante che renderà la nostra regione sempre più attrattiva e raggiungibile attraverso la valorizzazione di tutti e quattro i nostri scali, ognuno per le sue peculiarità- affermano il presidente de Pascale e le assessore Irene Priolo (Infrastrutture) e Roberta Frisoni (Turismo)-.  Avevamo chiesto un impegno bipartisan in Parlamento e la nostra richiesta è stata accolta. Ringraziamo i parlamentari emiliano-romagnoli di maggioranza e minoranza che hanno lavorato per l’approvazione. Siamo convinti che questa manovra permetterà alle compagnie aeree di aumentare le rotte lungo tutta la regione e di completare così il nuovo assetto aeroportuale che abbiamo disegnato non solo per offrire servizi migliori ai passeggeri internazionali, ma anche per gli emiliano-romagnoli e il turismo interno. Ora la strategia complessiva per la valorizzazione e la sostenibilità di tutti e quattro gli scali, operativa da gennaio, può far crescere in maniera strategica armonica e sostenibile tutta l’Emilia-Romagna”.

L’abolizione della tassa renderà più attrattivi i tre scali, soprattutto per le compagnie low cost, che potranno ampliare le loro tratte con marginalità più ampie.

Programma di chiusure previste sulla A1 in territorio bolognese

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 00:00 alle 5:00 di lunedì 22 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

 

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. Pertanto, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa, l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 23:00 di domenica 21 alle 5:00 di lunedì 22 dicembre;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto.

Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14; per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14; per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova;

-uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova.

Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Var Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

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Per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere antirumore, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.

Di conseguenza, saranno contestualmente chiuse le entrate verso Bologna delle stazioni di Sasso Marconi e di Sasso Marconi nord, mentre l’area di servizio “Cantagallo est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; per la chiusura di Sasso Marconi e Sasso Marconi nord, in entrata verso Bologna: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

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Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28

Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28
immagine d’archivio

Approvato dal Consiglio comunale di Formigine il bilancio preventivo 2026/28: nella seduta del 18 dicembre, il civico consesso ha dato il via libera agli atti inerenti il conto economico e al piano degli investimenti sia per il Comune di Formigine che per la controllata Formigine Patrimonio. Il conto preventivo pareggia a circa 34,5 milioni di spese correnti, e include 18,5 milioni in conto investimenti sul triennio, divisi in 29 progetti. La divisione in missioni della spesa prevede circa 9 milioni e mezzo per la voce “sviluppo del territorio”, oltre 6,1 milioni per l’aggregato “istruzione”, circa 5,7 milioni per “sociale e nidi”, 2,3 milioni per le politiche di “sport, cultura e turismo”, e infine 1,6 milioni per la voce “sicurezza”.

Presentando la manovra in aula, il Sindaco Elisa Parenti ha dichiarato: “questo bilancio fa alcune scelte di fondo molto chiare. La prima è l’invarianza completa di tariffe dei servizi e fiscalità locale. La seconda scelta è la conferma completa del livello degli stessi servizi: sembra una cosa scontata, ma non lo è in un quadro complesso per le finanze degli enti locali. E per quest’anno abbiamo introdotto un nuovo elemento di equità, ovvero la revisione delle fasce ISEE in senso favorevole alle famiglie. Continua poi il calo dell’indebitamento complessivo (-57% in dieci anni, con aumento del 12% del patrimonio nel medesimo periodo) che ci ha permesso di fare la scelta di accendere alcuni nuovi mutui (per costruzione delle nuove scuole Prampolini, e la ristrutturazione degli impianti sportivi Ascari e Bora) ma soprattutto facciamo la scelta di affiancare le forze e le risorse di privati e associazioni a quelle del Comune. La nuova programmazione contiene infatti ben tre Partenariati Pubblico Privati che in un’ottica di collaborazione fra attori di una stessa comunità, permetterà di rinnovare strutture per cui le sole risorse pubbliche non sarebbero bastate (Tennis, Rugby, Stadio). Le partnership con le associazioni e il territorio, previste e agevolate anche dagli ultimi aggiornamenti normativi nazionali, sono una strada che intendiamo battere con decisione. Torniamo anche ad investire sul personale, asset fondamentale per erogare servizi ai cittadini, contando di tornare a 176 dipendenti entro due anni, ancora comunque al di sotto del livello di dieci anni fa. Fra le altre numerose iniziative che contiene questa programmazione, una novità che  riguarda l’emergenza meteorologica, il cambiamento climatico e la necessità di lavorare insieme per la tutela del nostro territorio e dei nostri cittadini. Affiancando gli interventi strutturali della Regione Emilia-Romagna (competente in materia di acque) su fiumi e torrenti, abbiamo inserito a bilancio uno stanziamento iniziale e sperimentale per assegnazione di contributi alle famiglie che decideranno di acquistare dispositivi per la protezione delle abitazioni dagli allagamenti, nei prossimi mesi passeremo alla fase attuativa di questa sperimentazione”.

A seguire è stata approvata anche una mozione su “salario minimo e condizioni contrattuali negli appalti comunali” che, fra le altre cose, impegna la giunta a farsi promotore presso il governo di una nuova legislazione in materia, a potenziare la formazione del personale in materia di legislazione sul lavoro, a studiare l’applicabilità di CCNL diversi e comparabili in base alle tutele del lavoratore.

 

 

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