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mercoledì, 8 Aprile 2026
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Sporting Club Sassuolo: i vincitori del torneo internazionale di padel

Sporting Club Sassuolo: i vincitori del torneo internazionale di padelIl FIP Bronze, torneo internazionale di padel inserito nel Cupra FIP Tour 2025 ospitato dallo Sporting Club Sassuolo questo weekend, è stato un vero successo e ha messo in vetrina alcuni dei migliori giocatori del circuito mondiale World Padel Tour. Una bella occasione, che ha richiamato pubblico da tutta la provincia e tanti appassionati di questo sport in forte ascesa in Italia, al punto da registrare il tutto esaurito sul campo centrale dello Sporting.

Sul podio del doppio femminile sono salite Giulia Dal Pozzo e Anna Ortiz Gasco, prima testa di serie del torneo grazie al loro ranking, che in finale hanno battuto 6/4 6/4 Caterina Baldi e Giulia Sussarello. Una partita di livello altissimo tra due coppie equilibrate che si è conclusa solo con due break di differenza e sicuramente Giulia e Anna hanno gestito meglio i punti importanti. Da sottolineare che Giulia Dal Pozzo e Giulia Sussarello sono state convocate in nazionale per rappresentare l’Italia alla FIP Euro Padel Cup 2025, quindi tra le migliori giocatrici in assoluto.

Nella categoria maschile, invece, vincono la terza edizione del FIP Bronze di Sassuolo gli spagnoli Marcos Gonzalez Blanco e Pepe Aliaga che in finale hanno battuto nettamente per 6/2 6/1 il duo italiano Simone Iacovino e Lorenzo Di Giovanni: nulla è valso al gioco di coppia degli avversari decisamente più solidi e adrenalinici, che hanno messo a segno alcuni tra i punti più belli del torneo.

Il Direttore del torneo Alessio Bazzani dice: “Questa manifestazione internazionale è l’unica in tutta la regione Emilia Romagna e solo pochi club in Italia hanno avuto il benestare per l’anno 2025, ma Sassuolo ha superato tutti proprio per l’entry list maggiore e il livello altissimo dei giocatori in gara che adesso parteciperanno al Premier di Milano del World Padel Tour”.

L’appuntamento ora è con la grande stagione del tennis: da domenica 5 ottobre al via il Campionato Nazionale a squadre di Serie A1 maschile, a cui lo Sporting Club Sassuolo partecipa tra i migliori 16 team in Italia.

 

Cersaie: il presidente della Regione, de Pascale oggi in videoconferenza dall’Expo di Osaka

Cersaie: il presidente della Regione, de Pascale oggi in videoconferenza dall’Expo di Osaka“L’industria ceramica italiana, e in particolare quella emiliana-romagnola, rappresenta un’eccellenza planetaria, un vero e proprio pilastro dell’economia nazionale ed espressione di quel Made in Italy di cui andiamo orgogliosamente fieri. Nessuno al mondo riesce a raggiungere il nostro livello di qualità e al contempo di contenimento delle emissioni. Dall’innovazione alla ricerca di prodotti performanti e innovativi, fino alla meccatronica avanzata per la produzione, noi siamo indiscussi leader mondiali”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, oggi in videoconferenza dall’Expo di Osaka al convegno ‘Continuare ad investire nella manifattura ceramica italiana’, iniziativa di apertura dell’edizione 2025 del Cersaie di Bologna. Appuntamento che ha messo a confronto Confindustria, Assoceramica, Governo e Regione.

“Nonostante questa grande e riconosciuta eccellenza, alcune criticità stanno mettendo il settore in fortissima crisi- continua de Pascale-; i nostri quantitativi, la nostra produzione, stanno vivendo un periodo di crisi, non per la qualità dei prodotti o per la loro sostenibilità, ma per problemi nazionali ed europei. I primi sono i costi dell’energia, una vera e propria tragedia in Italia, un problema su cui non si sta facendo nulla, su cui manca una politica seria di contenimento della spesa energetica. Assistiamo a grandi proclami quando la bolletta si alza per poi silenziare tutto subito dopo. A questi problemi si sommano altre criticità date dalla crescente instabilità geopolitica di questi anni a cui si aggiunge anche l’introduzione di dazi generalizzati del 15% sulle esportazioni europee verso gli Stati Uniti. E, infine, le normative europee con il peso ingiusto degli ETS, il sistema di scambio delle emissioni”.

“I nostri sono i prodotti migliori, quelli che emettono meno- prosegue il presidente-. Nella nostra regione, oltre a essere leader nella produzione di ceramica, siamo anche leader nella produzione di macchine, di meccatronica per la ceramica. Come Regione stiamo e continueremo a sostenere il settore anche mettendo in campo investimenti significativi, sia in termini di opere che di incentivi per una mobilità sempre più efficiente e più green. Da qui il grande link e la grande sinergia tra i poli ceramici dell’Emilia-Romagna, il sistema ferroviario e il porto di Ravenna, dove è in corso un investimento molto importante sulla nuova stazione merci. Ma non basta”.

“Credo che da Cersaie oggi debba venire una richiesta molto chiara al Governo italiano perché si batta e all’Europa perché tolga definitivamente la speculazione finanziaria degli ETS dai settori industriali come quello della ceramica- chiude de Pascale-. Oltre a tutte le criticità del nostro sistema manifatturiero e della sua competitività, la nostra manifattura non può più sopportare il peso ingiusto, una tassa ingiusta, come quella degli ETS. Le risorse devono rimanere dentro il sistema manifatturiero e le imprese devono poterle utilizzare per continuare a innovare e a diventare più sostenibili. Dobbiamo chiedere, tutti insieme, di abolire gli ETS per come li conosciamo se vogliamo che la nostra industria ceramica continui a essere competitiva e a rappresentare il Made in Italy nel mondo”.

Expo 2025, l’UNU-AI arriva al DAMA di Bologna

Expo 2025, l’UNU-AI arriva al DAMA di BolognaStudierà l’impatto della trasformazione del territorio, dell’antropizzazione, sull’ambiente per anticipare le conseguenze del cambiamento climatico grazie all’intelligenza artificiale, ai big data e al supercalcolo: una sfida complessa, sempre più urgente, che non conosce confini. Unu-AI, la nuova Università dell’Onu su “Big data e Intelligenza artificiale per la gestione del cambiamento dell’habitat umano” si insedierà entro la fine dell’anno al DAMA Tecnopolo di Bologna.

Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione, Michele de Pascale, nel corso dell’evento “United Nations University on AI and the impact of AI on the future of our societies” a Expo Osaka 2025, negli spazi dell’Emilia-Romagna al Padiglione Italia.

Insieme a de Pascale, sono intervenuti la prorettrice vicaria dell’Università di Bologna, Simona Tondelli, e il capo di Gabinetto dell’United Nations University, Michael Baldok, che ha illustrato nel dettaglio il progetto Onu per l’Intelligenza Artificiale.

A seguire i contributi di Tshilidzi Marwala (rettore della United Nations University), Antonio Zoccoli (presidente INFN e ICSC) e Sanzio Bassini (direttore SCAI, SuperComputing Applications and Innovation Department, CINECA), con le conclusioni affidate a Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico.

“Siamo orgogliosi dell’insediamento di Unu-Ai al Tecnopolo Dama di Bologna che consolida la vocazione e il posizionamento della nostra regione come punto di riferimento mondiale per ricerca, scienza, intelligenza artificiale e big data- ha affermato de Pascale-. L’annuncio fatto qui a Osaka, una vetrina internazionale prestigiosa, è anche una straordinaria opportunità per ribadire con forza che il contrasto al cambiamento climatico, su cui l’innovazione tecnologica deve essere indirizzata, deve stare in cima all’agenda delle priorità internazionali. La scienza, le nuove frontiere della tecnologia, devono essere messe al servizio di questo obiettivo. Ringrazio il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il ministero dell’Università e della Ricerca per l’accordo che ha reso possibile portare in Italia, in Emilia-Romagna, la nuova Università dell’Onu. Non abbiamo più tempo, se vogliamo lasciare alle giovani generazioni un mondo in cui vivere, dobbiamo agire subito, concentrando le energie e portando i migliori talenti a lavorare insieme. L’Emilia-Romagna ha ora l’infrastruttura giusta per affrontare questa grande sfida”.

“L’arrivo dell’Università dell’Onu nella nostra regione rafforza ulteriormente il Dama di Bologna come centro strategico per l’innovazione tecnologica a livello locale, europeo e internazionale- ha aggiunto Colla-. Con il centro di supercalcolo, la Fondazione Chips-It per la progettazione dei microchip e Unu-Ai la nostra regione si candida a diventare un punto di riferimento per l’intero Paese e crocevia di relazioni con le nostre università a partire da UniBo, che ha firmato per il progetto, fondamentali per aumentare la competitività e attrarre talenti e cervelli sull’intero territorio. Sarà una grande opportunità per tutto l’ecosistema della rete alta tecnologia e ricerca e alta formazione per progettare con Unu-Ai nuove alleanze internazionali europee. Questo sistema ci permetterà anche come Paese, Regione e Città di candidarci alle linee di finanziamento europee e nazionali”.

 

Unu-Ai

La procedura per l’istituzione del nuovo istituto dell’Università dell’Onu Unu-Ai – la prima in assoluto in Italia – è ormai in dirittura d’arrivo, un traguardo che sposta ulteriormente in avanti il potenziale del Dama, la cittadella dell’innovazione di via Stalingrado a Bologna. Assieme al Centro delle Nazioni Unite per la resilienza delle coste ai cambiamenti climatici, l’infrastruttura bolognese si candida infatti a diventare motore di studio e di ricerca mondiale sul climate change, in perfetta sintonia con quanto previsto dal Patto per il lavoro e per il clima.

Più nel dettaglio, l’Università dell’Onu concentrerà la propria attenzione ai problemi del “Global South” e alle trasformazioni sociali, economiche e culturali che si stanno verificando come conseguenza di una serie di fattori quali l’urbanizzazione, le migrazioni internazionali e interne, le sfide e le opportunità sociali ed economiche generate dall’innovazione tecnologica. Dinamiche complesse, che corrispondono a molti degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e che assumono un interesse particolare se riferite all’area del Mediterraneo, un sistema ambientale unico a livello globale per le sue caratteristiche geografiche, il suo ambiente naturale, le sue società e le sue culture.

Centrale per il nuovo Istituto Unu-Ai sarà lo sviluppo di attività innovative, intersettoriali e transdisciplinari di ricerca e istruzione superiore in una duplice prospettiva.

La prima riguarda la necessità di anticipare le conseguenze del cambiamento climatico sulle società e sulle comunità umane in tutti i suoi aspetti fisici, socioeconomici, culturali e sanitari. La seconda chiama in causa il ruolo che le nuove tecnologie, in particolare l’elaborazione ad alte prestazioni (HPC) possono giocare nella comprensione e nella valutazione di complessi problemi globali, grazie a potenti simulazioni e analisi di grandi quantità di dati.

La combinazione delle due prospettive consentirà agli scienziati di svolgere attività di ricerca e istruzione di alta qualità basata sui dati, nel campo della sostenibilità e dei cambiamenti climatici, per fornire consulenza scientifica indipendente e sostegno alle politiche per lo sviluppo sostenibile globale e affrontare le sfide delle transizioni verdi e digitali.

Le novità Mapei a Cersaie 2025

Le novità Mapei a Cersaie 2025

Mapei, azienda leader nel settore dei prodotti chimici per l’edilizia, partecipa alla 42ª edizione di Cersaie, il più importante appuntamento internazionale dedicato alla ceramica, all’arredobagno, al design e all’architettura. La manifestazione, in programma a Bologna dal 22 al 26 settembre 2025, si conferma punto di riferimento per i professionisti del settore, offrendo uno spazio di confronto e ispirazione su tendenze e tecnologie.

Il tema dell’edizione 2025, dedicato allo spazio architettonico responsabile, approfondisce il rapporto tra progettazione e qualità della vita, con un focus sull’evoluzione degli ambienti abitativi e sull’importanza di soluzioni che coniughino estetica, funzionalità e sostenibilità.

In linea con questa visione, Mapei presenta a Cersaie soluzioni tecniche all’avanguardia pensate per rispondere alle sfide dell’edilizia moderna. Tra le novità, prodotti e sistemi sviluppati per migliorare il comfort abitativo, garantire durabilità e semplificare le operazioni di posa, sempre con un’attenzione particolare alla sostenibilità.

GLI SPAZI

Nel Padiglione 25, Stand A2, Mapei presenta un’area interamente dedicata alle sue soluzioni sostenibili e ai sistemi innovativi per la posa e la progettazione. Qui i visitatori possono scoprire numerose novità di prodotto pensate per rispondere in modo ancora più mirato alle esigenze dei professionisti, con materiali e tecnologie sviluppati per un’edilizia sempre più responsabile. Un team di esperti Mapei è pronto a fornire supporto tecnico e a guidare i visitatori nella scelta delle soluzioni più adatte a ogni contesto applicativo.

Nel Padiglione 19, Stand B22, prende vita uno spazio pensato per gli applicatori, con un ricco programma quotidiano di presentazioni tecniche. Gli specialisti di linea Mapei illustrano da vicino tutte le novità e le principali soluzioni offrendo approfondimenti pratici sui vantaggi tecnici dei materiali e sulle modalità di utilizzo. Lo spazio adiacente è invece dedicato Profilpas, società del Gruppo Mapei specializzata nella produzione di profili per pavimenti e rivestimenti, canaline doccia, pavimentazioni sopraelevate da esterno e complementi di posa.

LE NOVITÀ

L’evoluzione della gamma adesivi

In occasione di Cersaie 2025, Mapei presenta Keraflex S1 Evolution Zero: il nuovo adesivo cementizio che unisce prestazioni tecniche di alto livello e rispetto per l’ambiente. La formulazione è ottimizzata con leganti a bassa impronta di carbonio, riducendo le emissioni di gas serra di oltre il 35% rispetto a un adesivo tradizionale. Inoltre, con ben oltre il 20% di materiale riciclato, contribuisce concretamente al rispetto dei criteri ambientali minimi (CAM) per l’edilizia. Il prodotto fa parte della linea Zero Mapei [1]: la gamma di prodotti le cui emissioni residue di CO₂, calcolate lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, sono completamente compensate attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati, a supporto di progetti internazionali di tutela forestale. Grazie alla sua doppia reologia, semplifica la posa anche in condizioni climatiche estive, ed è ideale per pavimenti e rivestimenti in contesti residenziali, commerciali e pubblici.

Rapidità e prestazioni per ogni condizione di posa

Pensato per la posa rapida di piastrelle ceramiche e materiali lapidei, Keraflex Quick è il nuovo adesivo cementizio Mapei a presa rapida, disponibile nelle versioni bianca e grigia. Si distingue per l’elevata lavorabilità, la facilità di applicazione e la rapidità di asciugatura: consente la pedonabilità già dopo 4 ore e la messa in esercizio in sole 24. Una soluzione ideale anche in condizioni climatiche fredde.

Una nuova formulazione per risultati impeccabili

Ideale per la stuccatura di fughe da 4 a 15 mm tra piastrelle ceramiche e materiali lapidei, la nuova formulazione migliorata di Keracolor GG offre prestazioni ancora più elevate. Si tratta di una malta cementizia preconfezionata, modificata con polimero, disponibile in 20 colori, che garantisce ottima lavorabilità e risultati duraturi. La granulometria ottimizzata assicura una superficie finale liscia e compatta, per stuccature uniformi, resistenti e prive di crepe.

Sistemi speciali per una posa a regola d’arte

Pensata per rispondere alle esigenze di progettisti e applicatori, la linea di prodotti complementari per la posa Mapei offre soluzioni tecniche complete per realizzare ambienti confortevoli, funzionali e duraturi. A Cersaie vengono presentate tre importanti novità: Mapeguard DH-U, angolare impermeabilizzante reversibile per piani di differente livello, utilizzabile sia a destra che a sinistra, con elevata resistenza alla trazione e ottima adesione grazie al tessuto non tessuto; Mapeguard ST Flex, bandella elastica sottile impermeabilizzante, disponibile in due larghezze (12 e 24 cm), ideale per la sigillatura di angoli e giunti, avente uno spessore ridotto per evitare eccessivi dislivelli; e Mapeguard WP Adhesive 1K, adesivo cementizio bianco monocomponente a rapido asciugamento, studiato per incollare accessori impermeabilizzanti e sigillare le sovrapposizioni dei sistemi Mapeguard, miscelabile con due diversi rapporti di acqua in base al tipo di applicazione, rullo o spatola.

Il primo sigillante senza emissioni

Mapei presenta una nuova versione di uno dei suoi prodotti più apprezzati: Mapesil AC Zero, il sigillante siliconico acetico puro, ora riformulato in chiave ancora più sostenibile. Altamente elastico e resistente alla muffa, è ideale per l’applicazione in ambienti umidi, piscine, sanitari e superfici ceramiche, sia in interno che in esterno. Disponibile in 40 colori e nella versione trasparente, offre una finitura lucida, un indurimento rapido e una facile applicazione. La nuova formulazione, la prima nel panorama mondiale dei sigillanti per edilizia, non utilizza materie prime di derivazione fossile, è confezionata in cartuccia riciclata e le emissioni residue sono completamente compensate lungo l’intero ciclo di vita tramite l’acquisto di crediti di carbonio certificati.

Alta efficienza contro la risalita del vapore

Per il mondo degli schermi vapore e degli strati di scorrimento a pavimento, Mapei presenta a Cersaie una soluzione per gli ambienti abitativi e professionali. Mapefoil VB 120 è il nuovo film in LDPE per la desolidarizzazione dei massetti, con funzione di freno-barriera al vapore a bassa diffusività. Impermeabile, marcato CE e dotato di elevate prestazioni meccaniche, rappresenta una soluzione pratica ed efficace contro la risalita del vapore dagli strati sottostanti.

Le novità firmate Profilpas

Profilpas presenta tante novità pensate per rispondere alle esigenze del design contemporaneo e di una posa sempre più curata e funzionale. Mapei Color, la gamma di sedici finiture per profili per piastrelle disponibile in otto tonalità calde e otto fredde in abbinamento con le fughe e i sigillanti siliconici Mapei, si amplia con una nuova altezza da 6 mm. A completare la proposta, nuovi pezzi speciali per angoli e terminali assicurano una finitura precisa in ogni dettaglio. Per le docce filo pavimento arriva PP Drain Varioguard, la canalina regolabile in acciaio inox, facile da installare e da pulire, ideale per adattarsi a qualsiasi situazione e di rispondere a qualsiasi esigenza tecnica ed estetica grazie alla sua massima flessibilità. Anche i sistemi per pavimenti sopraelevati da esterno si rinnovano con due importanti novità: il supporto regolabile XXL, pensato per altezze da 148 a 211 mm, e il travetto drenante PPL/TH, perfetto per facilitare il deflusso dell’acqua nella posa di lastre di grande formato. Infine, Profilpas propone Raised Tile Protector: un innovativo trattamento super idrofobico che riduce il ristagno dell’acqua di oltre il 50%, agevolando il defluire dell’acqua. Prodotto a base acqua a bassissime emissioni di VOC (Composti Organici Volatili), nell’ottica di tutela della salute sia degli applicatori che degli utilizzatori finali, certificato EC1 Plus.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 23 settembre 2025Nuvolosità irregolare al mattino, nel pomeriggio possibili brevi e locali temporali nei settori centro-orientali, e sulla Romagna. Fenomeni in esaurimento in serata.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime comprese tra 16/18 gradi e le massime tra 25/26 gradi. Venti prevalentemente da sud/sud-est, con rinforzi e raffiche nel pomeriggio sul settore appenninico centro-occidentale e sulle pianure centrali associati ai fenomeni temporaleschi. Mare poco mosso al mattino, con moto ondoso in intensificazione a molto mosso/agitato al largo nel pomeriggio, in attenuazione entro sera.

(Arpae)

A Cersaie il nuovo “mondo Cerasarda”, tra design esclusivo e stile autentico

A Cersaie il nuovo “mondo Cerasarda”, tra design esclusivo e stile autenticoCerasarda non è semplicemente ceramica, ma è soprattutto “Arte del Lusso”. Dopo un percorso di rebranding, nasce il “mondo Cerasarda”, aperto alla progettazione d’interni, all’oggettistica, al design e ad altre espressioni del lifestyle mediterraneo e suddiviso in contenitori dalla forte identità. Un ecosistema di valori, forme e colori che raccontano i diversi volti della Sardegna con un linguaggio elegante, contemporaneo, sempre esclusivo.

Il nuovo “mondo Cerasarda”, in scena sul palcoscenico di Cersaie 2025, ricostruisce l’anima del brand a partire dalla sua storia, recuperando l’allure autentico e lo stile distintivo che lo caratterizza fin dalle origini. Tutto questo è rappresentato visivamente nello spazio espositivo di Cerasarda in fiera, a Bologna dal 22 al 26 settembre, attraverso l’Arte del rivestimento, con le collezioni di superfici dai colori mediterranei e i decori iconici, che richiamano la tradizione artigianale, e l’Arte d’interni, con gli oggetti di pregio come il tavolo Nuvola, realizzato con materiale lavico. E per sottolineare la rinascita di Cersarda come luxury brand, una speciale produzione limitata di Vermentino di Sardegna D.O.C. della Tenuta Teo d’Oro.

Capitoli centrali di questo nuovo viaggio sono l’Arte della tridimensionalità, contenitore dedicato ai volumi tridimensionali e ai moduli componibili, e l’Arte dell’assemblage, scrigno di preziosi mosaici. I contenitori, in costante evoluzione, interpretano la ceramica come materia architettonica ed emozionale e sono ricchi di dettagli ricercati per dare vita a progetti personalizzati. Le principali novità, dai mosaici Château pixel e Pavé impérial, al listello Baron vertigo, fino alle eleganti Jalousies, sono espressione di un design colto, capace di dialogare con la luce, l’aria e la materia.

Parallelamente, si amplia il linguaggio dell’Arte del rivestimento con le superfici Porto Rotondo che celebrano il lusso sobrio e raffinato della Costa Smeralda trasformando la ceramica in un’esperienza sensoriale. Ispirata ai colori della natura sarda e progettata per una perfetta abbinabilità, la palette cromatica e le finiture ricercate danno forma a superfici che evocano il mare, le terre ocra, la macchia mediterranea e i cieli infiniti. Con formati versatili, effetti 3D e trame intriganti, Porto Rotondo porta negli spazi contemporanei un’eleganza vibrante e autentica.

Cerasarda si conferma un brand di altissimo profilo, in grado di esportare nel mondo la cultura del bello, dell’eccellenza ceramica e dello stile italiano più autentico attraverso un’identità che fonde artigianalità, innovazione e un legame profondo con il territorio d’origine.

Cerasarda a Cersaie 2025 si trova nel Padiglione 29, stand C34.

Controlli straordinari dei carabinieri della Compagnia di Sassuolo durante il week-end

Controlli straordinari dei carabinieri della Compagnia di Sassuolo durante il week-endAnche nel corso del fine settimana appena trascorso, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno confermato il presidio del territorio attraverso servizi specifici che hanno interessato diversi comuni del distretto ceramico e della Val Panaro.

L’attività, mirata alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa ed alla sicurezza della circolazione stradale, ha portato a numerosi interventi:

• Maranello – nel corso di un servizio di vigilanza nei pressi degli istituti scolastici, tre studenti minorenni (tutti maschi, di 15 anni, residenti tra Sassuolo e Fiorano modenese) sono stati trovati in possesso di spinelli contenenti hashish. La sostanza è stata sequestrata ed i giovani segnalati alla Prefettura;

• Vignola e Maranello – un ragazzo italiano di 21 anni, residente a Scandiano (RE), è stato deferito per guida in stato di ebbrezza dopo un incidente stradale avvenuto a Fiorano Modenese. Nello stesso contesto, due cittadini tunisini – un uomo di 37 anni senza fissa dimora ed un ventiduenne domiciliato a Vignola – sono stati segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di cocaina (0,3 e 0,6 grammi);

• Formigine – un 26enne italiano residente a Sassuolo è stato controllato in tarda serata e trovato con 1,64 grammi di hashish: anche per lui è scattata una segnalazione amministrativa;

• Prignano sulla Secchia – i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno sanzionato amministrativamente un uomo di 55 anni, residente a Serramazzoni, sorpreso alla guida di una potente auto sportiva dopo un sinistro autonomo. L’automobilista, risultato positivo all’alcoltest con valori superiori al limite consentito, si è visto ritirare la patente. Nessun’altra persona è stata coinvolta nel sinistro.

Inter-Sassuolo 2-1: i neroverdi lottano a San Siro, ma i nerazzurri la spuntano di misura

 

Inter-Sassuolo 2-1: i neroverdi lottano a San Siro, ma i nerazzurri la spuntano di misura
foto: Sassuolocalcio.it

Il Sassuolo torna da San Siro a mani vuote ma con la consapevolezza di aver giocato a viso aperto contro un’Inter cinica e trascinata da Carlos Augusto. Finisce 2-1 per i nerazzurri il match valido per la 4ª giornata di Serie A 2025/26, al termine di una gara intensa e combattuta.

Prima del calcio d’inizio, osservato un commosso minuto di silenzio per la scomparsa di Matteo Franzoso, giovane promessa dello sci italiano. Da segnalare anche l’esordio della nuova terza maglia del Sassuolo, il particolare completo yellow e green maculato che ha fatto il suo debutto proprio a San Siro davanti a 68.852 spettatori, con 233 tifosi neroverdi nel settore ospiti.

La partita
Il Sassuolo parte con il suo 4-3-3, affidandosi al tridente Berardi–Pinamonti–Laurienté. Dopo una prima fase di studio, al 14’ arriva il vantaggio Inter: azione veloce Barella-Sucic-Dimarco, con il laterale mancino che trova l’angolino battendo Muric sul primo palo.

I ragazzi di Fabio Grosso non si scompongono e rispondono con la fisicità di Koné e le iniziative di Berardi e Laurienté, senza però trovare la porta. La prima frazione si chiude con l’Inter avanti 1-0.

Nella ripresa, il Sassuolo cresce. Al 62’ occasione colossale: cross perfetto di Doig per Pinamonti, colpo di testa e straordinaria risposta di Martinez. Ma al 81’ arriva il raddoppio Inter: Carlos Augusto calcia dal limite, deviazione di Muharemovic e palla in rete.

La gara sembra chiusa, ma due minuti dopo Cheddira, appena entrato, sfrutta l’assist di Berardi e accorcia le distanze con freddezza. Nel finale, l’Inter si vede annullare il gol del possibile 3-1 a Frattesi, mentre il Sassuolo ci prova ancora con Berardi dalla distanza: Martinez salva. Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria nerazzurra.

 

Diversi interventi del Soccorso Alpino oggi sull’Appennino reggiano

Diversi interventi del Soccorso Alpino oggi sull’Appennino reggiano
immagine d’archivio

Giornata fitta di interventi per la stazione del Soccorso Alpino monte Cusna che ha operato in diverse aree dell’appennino reggiano per le ricerche di fungaioli: due interventi in località Cerreto Laghi nel comune di Ventasso, e uno nei pressi del rifugio Segheria nel comune di Villa Minozzo.

Un quarto intervento è stato richiesto dalla Centrale Operativa del 118 presso le Cascate del Golfarone, sempre nel comune di Villa Minozzo, dove due 23enni di Sassuolo hanno perso il sentiero sulla via del ritorno e si sono ritrovate in un pendio impervio senza certezza di rientrare incolumi. Le squadre del SAER hanno raggiunto le giovani e, dopo averle messe in sicurezza, le hanno aiutate con le corde a risalire il pendio fino alla strada.

Cala il sipario sul Festival Filosofia. L’applauso a Bianchi e il lancio dell’edizione 2026: Caos

Cala il sipario sul Festival Filosofia. L’applauso a Bianchi e il lancio dell’edizione 2026: Caos
Festivalfilosofia Sassuolo (ph Elisabetta Baracchi)

Una Piazza Garibaldi gremita ha salutato la conclusione della venticinquesima edizione del Festival Filosofia, un’edizione speciale dedicata al tema della paideia e tenutasi nel vivo ricordo della sua “anima e fondatrice”, Michelina Borsari. L’onore di chiudere la tre giorni di cultura e pensiero è spettato al teologo e saggista Enzo Bianchi, con una lezione magistrale sulla figura di “Gesù Rabbi” che ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico presente, sia in piazza sia in diretta streaming dal Teatro Carani.

L’evento conclusivo si è aperto con il saluto del sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, che ha voluto sottolineare il valore del festival come momento di “custodia” dell’eredità lasciata da Michelina Borsari, capace di portare nelle piazze “gli amici della conoscenza”. Con l’edizione 2025 agli archivi, Mesini ha avuto il compito di annunciare la parola chiave della prossima edizione, la ventiseiesima, che si terrà dal 18 al 20 settembre 2026. Il tema sarà Caos, un concetto definito “generativo ma anche dissipativo, una categoria adeguatissima per prendere di petto la situazione di un mondo attraversato da dissoluzioni di vecchi ordini, eventi catastrofici e processi profondi di cambiamento sul piano politico, scientifico e climatico”.

Proprio a questa parola, “caos”, si è agganciato Enzo Bianchi in apertura del suo attesissimo intervento. “Non vorrei lasciar cadere questo annuncio semplicemente come un avviso per il prossimo anno”, ha esordito, “ma mi sembra doveroso che pensiamo alla situazione in cui siamo, in cui veramente le forze del caos sembrano prevalere nel nostro mondo attuale”. Con parole forti e cariche di emozione, Bianchi ha denunciato il “genocidio di poveri” in corso, manifestando la propria “vergogna” per l’incapacità dell’Occidente e dei cristiani di esprimere un giudizio netto e una “denuncia profetica di chi stermina migliaia e migliaia di bambini”. Un richiamo potente all’attualità che ha immediatamente dato il tono a una lezione profonda e mai scontata.

Nel cuore del suo intervento, Bianchi ha esplorato il concetto di paideia come “ideale di formazione globale dell’umano”, un’educazione urgente oggi più che mai, in un’epoca che rischia la “mercificazione del sapere” e dove non si insegna più “ciò che è vero e reale, ma ciò che serve”. In questo contesto, la figura di Gesù è stata presentata come il paradigma del maestro, il rabbi per eccellenza.

Enzo Bianchi (ph Elisabetta Baracchi)

Attingendo alle fonti evangeliche e storiche, Bianchi ha tracciato il ritratto di un maestro unico, la cui autorevolezza (exusia) non derivava da un potere divino imposto, ma dalla sua “credibilità”. “La credibilità di Gesù”, ha spiegato, “nasceva principalmente dalla forza delle sue convinzioni e dalla coerenza tra ciò che pensava, ciò che diceva, ciò che operava e viveva”. Un maestro che non aveva paura di dire la verità, anche a caro prezzo, e la cui autorità consisteva nel “far crescere l’altro” (augere).

Bianchi ha evidenziato le peculiarità dell’insegnamento di Gesù rispetto agli altri rabbini del suo tempo: non veniva scelto dai discepoli, ma era lui a scegliere, chiamando a sé i suoi seguaci e stabilendo con loro un rapporto non servile, ma di amicizia e affetto. Il suo metodo era basato sull’ascolto e sulle domande (“Cosa vuoi che ti faccia?”), un approccio dialogico che si spogliava di ogni presunzione per incontrare l’altro nella sua piena dignità di persona, al di là di ogni etichetta. Insegnare per Gesù, ha ricordato Bianchi, significa “fare segno”, ovvero “consegnare simboli, chiavi per interpretare la realtà e la vita”, indicando un orizzonte e una direzione.

La lezione non ha taciuto il dramma finale di questo percorso educativo: il tradimento. Un insegnamento così radicale e liberante, che metteva “l’uomo a servizio della legge e non viceversa”, rappresentava una “vera minaccia per il tempio, per i sacerdoti, per la tradizione”. Ed è stato proprio un discepolo, “uno dei 12”, a consegnarlo alle autorità. Ma anche in quel momento estremo, ha concluso Bianchi, Gesù è rimasto maestro fino in fondo, chiamando il traditore “amico” e insegnando “come vivere e come morire”.

Un lungo e commosso applauso ha salutato la fine della lezione, chiudendo un’edizione del Festival Filosofia che, nel solco tracciato da Michelina Borsari, ha saputo ancora una volta offrire alla città e ai suoi visitatori uno spazio di riflessione indispensabile. L’appuntamento è rinnovato per il 2026, per affrontare insieme la sfida intellettuale ed esistenziale del “caos”.

 

(Claudio Corrado)

 

Il festivalfilosofia dà appuntamento al 2026: “caos” sarà il tema della prossima edizione

Il festivalfilosofia dà appuntamento al 2026: “caos” sarà il tema della prossima edizione
Festivalfilosofia MO-
ph Serena Campanini

Tre giorni con i maestri del pensiero per indagare i significati e le sfaccettature di “paideia” e rendere omaggio a Michelina Borsari, ideatrice del festival e scomparsa nell’agosto scorso, che all’educazione ha dedicato la vita. Da venerdì 19 settembre a oggi questo tema ha fatto riflettere Modena, Carpi e Sassuolo e le loro piazze piene di giovani, studenti, stranieri e cittadini di ogni età provenienti da tutta Italia.

Molto soddisfatti gli organizzatori, come conferma il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, annunciando il tema del prossimo anno: “Sono stati giorni straordinari con le piazze piene, di giovani e non solo, che hanno restituito in modo plastico quanto questo festival sia necessario perchè parla a tutti e, proprio per questo, manterrà sempre la caratteristica preziosa della gratuità. Scegliere il caos come tema per il prossimo anno significa entrare pienamente nella nostra epoca, una parola che è adesso – e temo lo sarà anche tra un anno – fortemente attuale. Ancora di più ci mancherà Michelina e il contributo che avrebbe dato, per questo abbiamo un dovere ancora più grande di qualità nella costruzione del programma del festival”.

E sul “caos” spiega il direttore scientifico Daniele Francesconi: Concetto generativo ma anche dissipativo, è una categoria adeguatissima per prendere di petto la situazione di un mondo attraversato da dissoluzioni di vecchi ordini, eventi catastrofici e processi profondi di cambiamento sul piano politico, scientifico e climatico. Dalle scienze emerge un modello di comprensione dell’incertezza e dell’imprevedibilità che può riferirsi ai modelli di società oltre che ai fenomeni naturali. Tema cosmogonico per eccellenza, nella rappresentazione del caos si ritrova una genealogia culturale che non ha perso, anzi forse ha ritrovato, la sua energia”.

Il direttore Francesconi annuncia anche come da oggi prende il via l’intenzione di rendere omaggio in maniera permanente alla figura di Michelina Borsari. “Congiuntamente con la famiglia il Consorzio darà corso alla volontà espressa proprio da Michelina Borsari di sostenere il percorso formativo e la carriera di giovani ricercatori: a partire dalla prossima edizione verrà dunque istituita una “lectio Michelina Borsari” tenuta da un’autrice un autore o al di sotto dei 35 anni per presentare il proprio lavoro nel programma del festival”.

 

 

Verstappen trionfa in Azerbaijan, out il leader Piastri

Verstappen trionfa in Azerbaijan, out il leader Piastri

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Max Verstappen domina il Gran Premio di Azerbaijan 2025 di Formula 1 e porta a casa il suo secondo successo consecutivo dopo quello di Monza di due settimane fa. Il pilota della Red Bull precede sul traguardo con quasi 15″ di vantaggio la Mercedes di George Russell e la sorprendente Williams di Carlos Sainz. Chiude ai piedi del podio, invece, Andrea Kimi Antonelli che ottiene uno dei suoi migliori risultati da quando è sbarcato in Formula 1. La gara del leader del Mondiale Oscar Piastri termina al primo giro, ma il compagno di box Lando Norris non ne approfitta e deve accontentarsi solo della settima piazza. Domenica anonima da parte della Ferrari, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc che chiudono rispettivamente ottavo e nono. Bella prova di Liam Lawson (Racing Bulls), quinto, e di Yuki Tsunoda (Red Bull), sesto; completa la top 10 l’altra Racing Bulls di Isack Hadjar.

– Foto. Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Formigine Batti Cuore, formati i primi 100 cittadini

Formigine Batti Cuore, formati i primi 100 cittadini
Pagliani Ferrari Ruini Parenti Vandelli

È partito ufficialmente oggi con la formazione dei primi 100 cittadini il progetto “Formigine Batti Cuore”, iniziativa promossa da Avap Formigine in collaborazione con il coordinamento provinciale ANPAS e il Comune. La prima formazione si è svolta al Castello alla presenza del Sindaco di Formigine Elisa Parenti, dell’Assessore alle Politiche sociali Armando Pagliani e della coordinatrice provinciale ANPAS Alessandra Trabucco. Per l’AVAP, prima uscita ufficiale del direttivo neo-eletto, rappresentato dalla presidente Antonella Ferrari e dal vicepresidente Maurizio Vandelli. Ha inoltre partecipato Silvano Ruini, titolare di Eco Design, azienda partner del progetto che consente di offrire gratuitamente i corsi di formazione.

L’ambizioso obiettivo del progetto è quello di formare 1.000 cittadini dai 16 anni in su. Le patologie cardiache rappresentano una delle principali cause di morte nel mondo e richiedono risposte tempestive: si parla, non a caso, di emergenze “tempo-dipendenti”, in cui ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte.

Un altro obiettivo da raggiungere, è quello della mappatura completa di defibrillatori automatici esterni (DAE), anche quelli privati. Chiunque abbia installato un defibrillatore può segnalarlo attraverso il sito Internet del progetto, in modo che chi si occupa dell’emergenza possa raggiungere il dispositivo più vicino. A questo proposito, tutte le aziende riceveranno a breve una lettera a firma del sindaco Parenti dove si sottolinea l’importanza di segnalare il defibrillatore aziendale.

È possibile iscriversi al corso che si terrà sabato 29 novembre. Per partecipare, occorre contattare AVAP all’indirizzo mail formazione@avapformigine.it, specificando dati anagrafici completi, indirizzo di residenza, codice fiscale e numero di cellulare.

“Anche come Giunta e comando di Polizia locale parteciperemo alla formazione di AVAP e ANPAS – hanno dichiarato il Sindaco Elisa Parenti e l’Assessore Armando Pagliani – Ringraziamo queste associazioni ed Eco Design per il sostegno fondamentale: ogni corso, ogni persona formata e ogni defibrillatore mappato rappresentano un passo avanti verso una comunità più sicura, una vera e propria comunità cardioprotetta, dove tutti possiamo fare la differenza in caso di emergenza. Al nuovo direttivo, i migliori auspici di buon lavoro”.

Expo 2025, cultura: il grande cinema dell’Emilia-Romagna vola in Giappone

Expo 2025, cultura: il grande cinema dell’Emilia-Romagna vola in GiapponeDa ‘Novecento’ di Bernardo Bertolucci ad ‘Amarcord’ di Federico Fellini, fino a ‘Salò’ di Pier Paolo Pasolini: il cinema dell’Emilia-Romagna approda a Expo Osaka 2025.

A rappresentarlo la Fondazione Cineteca di Bologna, partecipata da Regione e Comune e riconosciuta a livello internazionale per il lavoro di conservazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico, ospite del Padiglione Emilia-Romagna.

L’incontro, introdotto dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e da Elena Tammaccaro, executive director del laboratorio ‘L’Immagine Ritrovata’, presente il vicepresidente della Regione, con delega allo sviluppo economico, Vincenzo Colla, ha mostrato al pubblico internazionale come il cinema possa farsi memoria collettiva, strumento di identità e insieme terreno di innovazione e formazione.

Un racconto narrato attraverso tre esperienze simbolo della tradizione cinematografica emiliano-romagnola. Il Cinema Ritrovato di Bologna, che con 39 edizioni e oltre 140mila spettatori solo nel 2025, è oggi considerato il più importante festival al mondo dedicato al patrimonio cinematografico. Il Cinema Modernissimo, sala storica bolognese restituita alla città dopo un importante restauro, che nel primo anno ha richiamato più di 180mila persone, a partire dai giovani, diventando un nuovo punto di riferimento culturale. E ‘L’Immagine Ritrovata’, la ‘clinica del cinema’, che ha al suo attivo oltre 1.000 pellicole restaurate grazie al lavoro di 80 tecnici, impegnati anche nella formazione delle nuove generazioni. Un’attività che si è estesa oltre i confini italiani con l’apertura della sede gemella a Hong Kong, ‘L’Immagine Ritrovata Asia’, specializzata nella digitalizzazione di materiali asiatici destinati poi al restauro finale a Bologna.

“Il cinema è parte del DNA dell’Emilia-Romagna e, insieme alla cultura, rappresenta la nostra carta d’identità più forte- affermano de Pascale e Colla-. È un patrimonio che nasce dai territori e che diventa linguaggio universale, capace di unire le persone e aprire il dialogo con il mondo. In questa terra sono nati e hanno lavorato registi, autori e attori che hanno segnato la storia del cinema internazionale. La Cineteca di Bologna è l’espressione di questa passione collettiva: una realtà dove competenze, creatività e radici culturali si intrecciano per custodire e restaurare i capolavori del passato e, allo stesso tempo, condividerli con il pubblico attraverso festival e retrospettive. È un lavoro che restituisce memoria collettiva- ha aggiunto- e arricchisce il panorama culturale, confermando l’Emilia-Romagna come comunità capace di unire identità e innovazione”.

Durante l’incontro sono state proiettate sequenze da ‘Novecento’, ‘Salò’ e ‘Amarcord’, restaurati dal laboratorio “L’Immagine Ritrovata”. Il video comprendeva anche materiali sugli archivi e sulle attività della Cineteca, con un focus dedicato al Giappone e alle retrospettive che il Cinema Ritrovato ha riservato al Paese del Sol Levante, tra le più seguite e apprezzate dal pubblico.

Le informazioni e il programma completo della Regione Emilia-Romagna a Expo 2025 al sito: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/it

Per conoscere, visitare, investire in Emilia-Romagna: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/en

Protagonista a Osaka, aperta la settimana dell’Emilia-Romagna

Protagonista a Osaka, aperta la settimana dell’Emilia-RomagnaL’Emilia-Romagna è da oggi protagonista e per un’intera settimana, 21-27 settembre, di Expo Osaka 2025, l’esposizione universale che si sta svolgendo in Giappone sull’isola artificiale di Yumeshima.  

I prodotti Dop e Igp (record per numero: 44), conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, ma anche la musica con la voce di Luciano Pavarotti, tanto amato e mai dimenticato dal pubblico giapponese, e il liscio con l’Orchestra Casadei, hanno accompagnato il taglio del nastro della “Settimana di protagonismo” dedicata alla nostra regione.  

Riflettori internazionali puntati sull’Emilia-Romagna, quindi, per sette giorni di vetrina internazionale che vedranno alternarsi le eccellenze del territorio, dalle tecnologie alle specialità della filiera agroalimentare e dell’enogastronomia, dalla ricerca avanzata al turismo, dalla cultura al cinema, dall’automotive all’intelligenza artificiale, fino alle politiche di welfare.  

A inaugurare gli spazi della Regione al Padiglione Italia, insieme al commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani, il presidente, Michele de Pascale, che guida la delegazione regionale di cui fanno parte il vicepresidente, Vincenzo Colla, la sottosegretaria, Manuela Rontini, il presidente dell’Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, e il vicepresidente dell’Assemblea, Giancarlo Tagliaferri

Protagoniste assolute di questa prima giornata, dunque, le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna, prodotti già molto apprezzati in Giappone, che con l’1,6% dell’export e il quindicesimo posto nella classifica dei mercati internazionali di destinazione, permette ancora ampi margini di penetrazione. 

A dare il via agli eventi, dopo la conferenza stampa del presidente de Pascale, l’apertura spettacolarizzata di una forma di Parmigiano-Reggiano con degustazione di aceto balsamico e vini regionali, a cui sono seguiti un video della Fondazione Pavarotti dedicato all’artista modenese scomparso nel 2007, molto conosciuto in Giappone, e un concerto dell’Orchestra Casadei, eccellenza del liscio, un altro genere musicale molto apprezzato dai giapponesi. 

Al centro della giornata, come detto, il sistema agri-food dell’Emilia-Romagna, un comparto tra i più importanti in assoluto, con una Superficie agricola utilizzata di 1.044.824 ettari, pari all’8,3% della superficie italiana. Dal punto di vista dell’occupazione, il settore agroalimentare nella nostra regione conta 53.753 aziende e 127.280 addetti, di cui 65.000 nel settore dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca e 64.000 nell’industria alimentare. Numeri che portano a 8,6 miliardi di euro il valore della produzione agricola (11,1% di quella nazionale) e a 37 miliardi la produzione dell’Industria agroalimentare, che rappresenta il 7,5% di quella italiana, con un export di 10,5 miliardi di euro (15,6% di quello nazionale). 

“Una nuova e concreta opportunità di dare massima visibilità alle eccellenze della nostra filiera agroalimentare- ha spiegato il presidente della Regione, de Pascale-. I nostri prodotti sono apprezzati in tutto il mondo e il Giappone rappresenta un mercato per noi strategico. In un contesto di serrata concorrenza globale, la qualità emerge come un fattore determinante per mantenere la competitività e conquistare nuovi mercati. Per questo il nostro comparto agroalimentare, anche grazie alle Dop e Igp di cui vanta, continua ad assicurare risultati estremamente positivi che dobbiamo sostenere e rafforzare. Una qualità che è sinonimo di cura, come dimostra il continuo investimento dell’Emilia-Romagna sulle coltivazioni biologiche che rappresenta anche un impegno costante di attenzione all’ambiente in cui viviamo. Abbiamo quindi tutti i presupposti per valorizzare e promuovere a Expo 2025 questo nostro patrimonio, fatto di innovazione, ricerca e soprattutto persone”. 

“Questa settimana dedicata alla nostra Regione a Osaka, in occasione dell’Expo 2025, rappresenta una straordinaria opportunità per far conoscere l’ecosistema Emilia-Romagna- ha aggiunto il presidente dell’Assemblea legislativa, Fabbri-. Una terra che ha una lunga tradizione di collaborazione con le altre realtà internazionali: la missione a cui partecipo insieme al vicepresidente Giancarlo Tagliaferri conferma questo respiro della nostra comunità. L’Assemblea legislativa vuole valorizzare questo tipo di collaborazioni, a partire dal ruolo della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Una realtà capace di tessere rapporti con i nostri connazionali che, per studio o per lavoro, si trovano fuori dai confini nazionali e che sono i migliori testimoni dei nostri valori e delle nostre ricchezze”. 

L’Emilia-Romagna, non a caso, è la regione più rappresentativa in Italia per prodotto agroalimentare di qualità, sia in termini di indicazioni geografiche con 44 DOP e IGP, sia per il valore economico, con un’occupazione di 5.968 operatori, di cui 4.972 produttori agricoli e 1.477 aziende di trasformazione, che valgono circa il 39% del fatturato delle DOP IGP italiane.  

Oltre ai prodotti alimentari, l’Emilia-Romagna conta anche 30 vini a qualità certificata, di cui 21 Dop e 9 Igp, con un mercato di 10.137 operatori e 934 trasformatori.  

Sul fronte dell’agricoltura sostenibile, in particolare dell’agricoltura biologica, in Emilia-Romagnasono 6.989 gli operatori (5.767 aziende agricole e 1.222 aziende di trasformazione) di questo settore, con 193.815 ettari dedicati alle coltivazioni bio, pari al 18,6% della superficie agricola utilizzata regionale. La produzione agricola biologica è rappresentata principalmente da cereali e altre colture per il consumo umano e animale (80,5%) e da foraggio. Gli allevamenti biologici sono 1.126 (di cui il 50% bovino) e rappresentano il 5% degli allevamenti regionali. 

Nel corso della giornata, spazio anche all’arte dell’Emilia-Romagna con pneumOS di Oriana Persico, l’opera scelta per presentare a Expo 2025 l’arte italiana contemporanea che unisce innovazione, dati, scienza e sostenibilità, dialogando con i capolavori dell’arte classica esposti nel Padiglione Italia.  

Le informazioni e il programma completo della Regione Emilia-Romagna a Expo 2025 al sito: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/it  

Per conoscere, visitare, investire in Emilia-Romagna: https://www.emiliaromagnaexpoosaka.it/en  

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 22 settembre 2025Aumento della nuvolosità con precipitazioni che dal settore occidentale tenderanno ad interessare l’intera regione. Piogge, anche a carattere temporalesco, temporaneamente intense, in particolare sulla pianura occidentale e lungo i rilievi centro-occidentali. Generale attenuazione serale.

Temperature minime in lieve aumento, comprese tra 16 e 20 gradi; massime in diminuzione piuttosto sensibile sul settore centro-occidentale con valori tra 24 e 25 gradi, sul settore orientale intorno a 25/29 gradi. Venti moderati con rinforzi anche consistenti da sud-ovest lungo i rilievi; deboli/moderati da sud-est sul settore costiero e dai quadranti orientali sulle pianure interne. Mare poco mosso con moto ondoso in aumento fino a mosso nel pomeriggio. Attenuazione in serata.

(Arpae)

Fabio Grosso: “L’Inter è un ostacolo enorme, ma può diventare un’opportunità”

Fabio Grosso: “L’Inter è un ostacolo enorme, ma può diventare un’opportunità”Alla vigilia della delicatissima trasferta di San Siro contro l’Inter (fischio d’inizio alle 20:45), Fabio Grosso ha incontrato la stampa ieri pomeriggio al Mapei Center. Una conferenza intensa, in cui il tecnico neroverde ha toccato i principali temi della sfida e dello stato di forma della sua squadra, reduce dalla vittoria casalinga contro la Lazio.

“Numeri e statistiche lasciano il tempo che trovano”

Sollecitato sul particolare equilibrio storico tra Sassuolo e Inter , Grosso ha messo subito i puntini sulle “i”:
“Sono numeri che si riferiscono al passato, a percorsi diversi. Noi dobbiamo guardare al presente, perché domani ci aspetta una partita difficilissima contro una delle squadre più forti d’Italia ed Europa. Ma quando ci sono ostacoli grandi, possono nascere anche grandi opportunità.”

Sulla crescita della squadra

Il tecnico ha parlato del processo di amalgama dopo i tanti cambiamenti estivi:
“Abbiamo tanti volti nuovi e serve tempo per creare relazioni e conoscenza in campo. Contro la Lazio i ragazzi sono stati bravi a fare una grande gara, ma sappiamo che la strada da percorrere è ancora lunga. Dobbiamo restare lucidi, con equilibrio, anche nei momenti difficili.”

Formazione: fiducia al blocco anti-Lazio, ma no a un undici fisso

Sugli uomini da schierare, Grosso non ha voluto sbilanciarsi troppo:
“La continuità è importante, ma ho fiducia in tutti i miei giocatori. Ho 26 ragazzi di movimento che possono giocare in ogni partita di campionato. Kristian Thorstvedt? Non è ancora pronto per partire dall’inizio, stiamo gestendo il suo minutaggio.”
Sul fronte infortuni, l’allenatore ha confermato l’assenza di Paz.

La ricetta contro l’Inter: “Umiltà, coraggio e intensità”

Grosso ha ribadito più volte la necessità di un approccio coraggioso e ordinato:
“Serviranno intensità, lucidità e anche un pizzico di buona sorte. L’Inter è fortissima in tutti i reparti: attaccano in tanti, hanno centrocampisti completi e qualità sulle palle inattive. Noi dovremo saper riconoscere i momenti della partita, resistere quando servirà e provare a colpire quando ci sarà l’occasione.”

Il ricordo da ex interista

Infine, un passaggio sul suo passato nerazzurro:
“È stata un’esperienza ricca di soddisfazioni, con tanti campioni e una società top. Ricordo con piacere il presidente Moratti e quell’anno in cui ho vinto anche la Supercoppa Italiana.”

Questa sera a San Siro, dunque, il Sassuolo di Grosso proverà a confermarsi dopo il successo con la Lazio, consapevole delle difficoltà ma anche della possibilità di scrivere un nuovo capitolo della sua storia contro una delle big del calcio italiano.

 

Claudio Corrado

 

Nuove collezioni, ricerca stilistica e innovazione tecnologica: Panariagroup tra i protagonisti di Cersaie 2025

Nuove collezioni, ricerca stilistica e innovazione tecnologica: Panariagroup tra i protagonisti di Cersaie 2025Panariagroup, realtà industriale italiana di riferimento a livello globale nella produzione e distribuzione di superfici ceramiche di alta qualità, conferma anche per il 2025 la propria partecipazione a Cersaie, il più importante appuntamento internazionale dedicato alla ceramica e all’arredobagno.

La manifestazione, in programma dal 22 al 26 settembre presso il quartiere fieristico di Bologna, rappresenta da sempre un punto di incontro imprescindibile per progettisti, architetti, designer e retailer alla ricerca di soluzioni d’avanguardia, ispirazioni materiche e nuove tendenze per l’abitare contemporaneo.

Panariagroup sarà presente con un allestimento d’impatto all’interno della Hall 30, dove presenterà al mercato le ultime novità di 7 dei suoi 13 brand: Cotto d’Este, Lea Ceramiche, Panaria Ceramica, Maxa, Love Tiles, Margres e Gresart. Una proposta trasversale e articolata, pensata per rispondere alle esigenze dell’architettura residenziale, commerciale e pubblica, attraverso collezioni inedite che coniugano estetica, innovazione tecnologica e versatilità progettuale.

Cotto d’Este celebrerà oltre trent’anni di eccellenza ceramica con “Arketipo Universe”, non un semplice stand, ma un universo immersivo in cui la pluripremiata collezione Arketipo sarà protagonista insieme alle serie più iconiche del brand. Al centro della scena anche Solaris, nuova collezione in anteprima che richiama la luce e la matericità del Mediterraneo, trasformate in un linguaggio di eleganza contemporanea.

Lea Ceramiche racconterà la progettazione come forma di libertà creativa, attraverso ambientazioni evocative e superfici dal design essenziale e visionario. In evidenza Pulse, una pietra completamente inedita, manifesto dell’energia creatrice. Al suo fianco, l’estensione della collezione Intense nel formato ultrasottile Slimtech, ulteriore evoluzione tecnica ed espressiva di una collezione già apprezzatissima a poco più di un anno dal suo debutto.

Panaria Ceramica accoglierà i visitatori in uno spazio intimo e confortevole, concepito come una vera e propria dimora: un ambiente in cui riscoprire il piacere di sentirsi a casa, ovunque. Il marchio storico del Gruppo presenterà Revel, collezione forte, materica e caratterizzante, Lullaby – luminoso rivestimento dai delicati toni pastello – e Perpetual Travertino, reinterpretazione raffinata di un grande classico dell’architettura.

Maxa porterà a Bologna superfici dall’estetica decisa e contemporanea, pensate per progetti di interior di ampio respiro. Le nuove proposte, caratterizzate da versatilità applicativa e da una ricerca stilistica di ispirazione internazionale, interpretano con forza i linguaggi del design contemporaneo, offrendo soluzioni performanti e di grande impatto visivo.

Al fianco dei marchi italiani di Panariagroup, espressione del migliore Made in Italy, spazio all’eccellenza del polo lusitano del Gruppo. Anche Gres Panaria Portugal, business unit portoghese e leader del mercato ceramico in Portogallo, sarà infatti protagonista a Cersaie 2025, dove porterà un racconto autentico fatto di innovazione, design e qualità produttiva, frutto dell’esperienza del distretto ceramico portoghese e del know-how italiano.

Margres presenterà Bare & Bold, una collezione lignea unica che unisce due diverse interpretazioni del legno in un unico concept: una proposta audace e contemporanea, che fonde il carattere organico con un linguaggio di design moderno, rafforzando il legame tra natura e architettura.

Love Tiles porterà in anteprima Élan, ispirata alla Portland stone, una collezione che riflette la passione del brand per il dettaglio e la bellezza senza tempo. Sobria ed elegante, arricchisce il portfolio con un’essenza naturale e ricca di emozione.

Gresart proporrà Soft Stone, delicata interpretazione della pietra naturale dalle sfumature luminose e raffinate, e Evergreen, una collezione che celebra l’appeal intramontabile della natura.

Accanto alle nuove serie, i tre marchi presenteranno inoltre 3D Touch, una tecnologia innovativa che amplifica la ricchezza sensoriale delle superfici, donando realismo sorprendente sia al tatto che alla vista.

Con una visione internazionale sempre più solida e un impegno costante verso qualità, innovazione e sostenibilità, Panariagroup si conferma anche nel 2025 uno dei principali protagonisti di Cersaie — pronta a ispirare e innovare, con lo sguardo sempre rivolto al futuro.

Aldo Terzi, Colonnello del ruolo forestale dell’Arma dei Carabinieri, nominato nuovo Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna”

Aldo Terzi, Colonnello del ruolo forestale dell’Arma dei Carabinieri, nominato nuovo Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna”

Il Colonello Aldo Terzi si è insediato negli uffici del Comando Regione Carabinieri Forestale in Viale Silvani 6 a Bologna incontrando i Comandanti dei 5 Gruppi Carabinieri Forestale dipendenti e il Comandante del Reparto Carabinieri Parco dell’Appennino Tosco Emiliano.

Alle dipendenze del Colonnello Aldo Terzi sono stati posti 376 carabinieri forestali, donne e uomini in divisa, distribuiti in 74 reparti capillarmente ripartiti nel territorio regionale.

Il Col. Aldo Terzi, già Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna, con competenza sul territorio della Città metropolitana di Bologna e sulla Provincia di Ferrara, è nato a Bologna l’11.07.1965; nel 1992 si è laureato con lode in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Bologna abilitandosi successivamente all’esercizio della professione di Dottore Agronomo e Forestale.

L’ufficiale, dopo alcune esperienze lavorative presso la cattedra di Selvicoltura dell’Università di Bologna sotto la guida del Prof. Umberto Bagnaresi e in precedenza nei Vigili del Fuoco di Bologna, ha iniziato, nel 1994, la propria carriera come Ufficiale del Corpo Forestale dello Stato.

Fino al 2007 ha ricoperto, come comandante, numerosi incarichi direttivi nelle numerose specializzazioni del Corpo Forestale dello Stato (Nucleo Investigativo di Polizia Forestale, CITES, Nucleo Agro-alimentare, Nucleo Investigativo Incendi Boschivi ecc.) acquisendo una competenza specifica sulle materie della specialità forestale. Nel 2007, ha assunto l’incarico di Vice Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato dell’Emilia-Romagna, incarico che ha mantenuto ad-interim fino al 2017 anche quando, dal 2008, ha ricoperto l’incarico principale di Comandante Provinciale di Rimini del Corpo Forestale dello Stato. Con l’assorbimento nell’Arma dei Carabinieri è stato confermato nel ruolo come Ufficiale dell’Arma con l’incarico di Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Rimini fino al 2021 quando è stato nominato Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna, incarico che ha retto fino al 15 settembre scorso.

Nel corso della lunga carriera si è distinto per aver coordinato attività di indagine e campagne di controllo con particolare attenzione alla lotta contro i reati in danno agli animali e nella lotta contro gli incendi boschivi; da segnalare, ad esempio, l’individuazione, uno dei pochi casi in Italia, dei responsabili dell’uccisione di un esemplare di lupo poi appeso ad una pensilina dell’autobus ad Ospedaletto in Provincia di Rimini dopo una complessa attività di indagine.

Ha pubblicato alcuni articoli in riviste scientifiche ed è stato relatore in numerosi convegni e conferenze. È punto di riferimento per le numerose attività che i Carabinieri Forestali svolgono in convenzione con la Regione Emilia Romagna curando accordi operativi nel settore della protezione ambientale, della salvaguardia delle risorse forestali e delle aree protette, nella lotta agli incendi boschivi. A seguito delle criticità idrogeologiche connesse agli eventi meteoclimatici estremi che hanno colpito la regione negli ultimi due anni ha promosso attività di verifica e controllo delle situazioni di maggiore criticità assicurando la propria collaborazione al Commissario per la ricostruzione, ai Servizi Regionali e all’Autorità Giudiziaria. Ha svolto incarichi di docenza a livello regionale e la formazione ai Capi scout per l’accensione in sicurezza dei fuochi durante i campi estivi.

Nel mondo culturale si è distinto per essere stato curatore, insieme al Prof. Bellettini, della Mostra “Gli Uomini che piantavano alberi”; una mostra fotografica sulla storia dell’appennino e della costa della regione Emilia Romagna attraverso le immagini e i progetti raccolti negli archivi del Corpo Forestale dello Stato.

Nel corso della carriera ha ricevuto riconoscimenti per l’attività di servizio ed è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Sant’Agata dalla Repubblica di San Marino. Fa parte dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, dell’Associazione Pro Montibus et Sylvis e dell’Associazione Nazionale Forestali.

Nell’assumere il nuovo incarico il Col. Aldo Terzi ha espresso ai comandanti dei Gruppi Carabinieri Forestali la propria soddisfazione per il nuovo prestigioso incarico sottolineando che assicurerà il massimo impegno per una direzione attenta alle esigenze delle popolazioni emiliano romagnole che hanno il diritto di poter vivere in un territorio sicuro dove la bellezza della natura e la qualità dell’ambiente siano facilitatori di relazioni serene e costruttive. Una prospettiva in cui i carabinieri forestali possano rafforzare la loro funzione di forza presidiaria in materia ambientale, custodi di un patrimonio naturale che è “casa comune” da conservare e valorizzare assicurando sinergie virtuose e leale collaborazione con tutte le Istituzioni dello Stato, con la Regione Emilia Romagna, rinnovando il prezioso rapporto convenzionale, con gli Enti locali e con le Associazioni di volontariato e di protezione ambientale e animale.

Pole di Verstappen davanti a Sainz al Gp di Azerbaijan

Pole di Verstappen davanti a Sainz al Gp di Azerbaijan

BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Uno strepitoso Max Verstappen conquista la pole position nel Gran Premio di Azerbaijan 2025 di Formula 1. Il pilota olandese della Red Bull realizza un crono di 1’41″117 e beffa la sorprendente Williams dello spagnolo Carlos Sainz per +0″478; terzo posto per la Racing Bulls del neozelandese Liam Lawson, a +0″590 dal pluri-iridato oranje. “E’ stata una qualifica lunghissima, difficile mettere insieme il giro giusto – il commento a caldo di Verstappen – All’ultimo giro ho soltanto spinto al massimo, per via delle bandiere rosse abbiamo rischiato di finire le gomme. Sono contento di come sta andando il weekend, siamo migliorati di sessione in sessione, facendo benissimo nel momento in cui contava di più. Spero di poter continuare così. La gara sarà lunga, bisognerà gestire le gomme su una pista insidiosa”. Ottima prestazione sul circuito di Baku anche per l’italiano Andrea Kimi Antonelli, che porta la Mercedes in quarta posizione a +0″600 da Verstappen e davanti al compagno di squadra George Russell. Delude, invece, Lando Norris che non approfitta dell’errore del rivale nel Mondiale e non va oltre la settima casella. Fuori dai giochi, dopo essere andati a muro nel Q3, Oscar Piastri (McLaren) e Charles Leclerc (Ferrari), che partiranno rispettivamente nono e decimo alle spalle di Yuki Tsunoda (Red Bull) ed Isack Hadjar (Racing Bulls). L’altro ferrarista Lewis Hamilton, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere, è stato eliminato in Q2 e partirà 12esimo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

FIP Bronze domani, domenica 21 settembre, le finali delle rispettive categorie

FIP Bronze domani, domenica 21 settembre, le finali delle rispettive categorie

Si terranno domenica 21 settembre le semifinali e le finali del Torneo Internazionale di Padel Combined di doppio maschile e femminile dello Sporting Club Sassuolo, inserito nel Cupra FIT Tour 2025. Al via ci sono stati più di 100 atleti divisi nelle rispettive categorie: un vero successo per lo Sporting che ha ricevuto i complimenti direttamente dall’organizzazione internazionale della FIP.

Questa manifestazione è l’unica in tutta la regione Emilia Romagna e solo pochi club in Italia hanno avuto il benestare per l’anno 2025, ma il torneo di Sassuolo supera tutti proprio per l’entry list maggiore del tabellone maschile. In particolare, la manifestazione sportiva appartiene alla categoria FIP Bronze, che è il secondo step nelle competizioni internazionali (dopo il FIP Promises): avrà un montepremi totale di 10.000 euro, suddiviso tra tutti i giocatori a partire già dal secondo turno di main draw, e assegnerà punti per il World Padel Tour.

Accedono ai quarti le teste di serie dei rispettivi tabelloni: Giulia Dal Pozzo e Anna Ortiz Gasco sono le favorite nel femminile, mentre nel maschile Marco Cassetta – Federico Chiostri dominano la parte superiore del main draw a dispetto della coppia Cremona – Aragon Herrera nella parte bassa. Il gran finale sarà domenica nel pomeriggio sul campo centrale dello Sporting Club Sassuolo: dalle ore 9.00 sono previste le semifinali femminili e a seguire quelle maschili; non prima delle 14.30 andranno di scena le finali che assegneranno il titolo 2025.

L’ingresso è consentito a tutti, Soci e appassionati di padel.

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