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Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28

Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28
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Approvato dal Consiglio comunale di Formigine il bilancio preventivo 2026/28: nella seduta del 18 dicembre, il civico consesso ha dato il via libera agli atti inerenti il conto economico e al piano degli investimenti sia per il Comune di Formigine che per la controllata Formigine Patrimonio. Il conto preventivo pareggia a circa 34,5 milioni di spese correnti, e include 18,5 milioni in conto investimenti sul triennio, divisi in 29 progetti. La divisione in missioni della spesa prevede circa 9 milioni e mezzo per la voce “sviluppo del territorio”, oltre 6,1 milioni per l’aggregato “istruzione”, circa 5,7 milioni per “sociale e nidi”, 2,3 milioni per le politiche di “sport, cultura e turismo”, e infine 1,6 milioni per la voce “sicurezza”.

Presentando la manovra in aula, il Sindaco Elisa Parenti ha dichiarato: “questo bilancio fa alcune scelte di fondo molto chiare. La prima è l’invarianza completa di tariffe dei servizi e fiscalità locale. La seconda scelta è la conferma completa del livello degli stessi servizi: sembra una cosa scontata, ma non lo è in un quadro complesso per le finanze degli enti locali. E per quest’anno abbiamo introdotto un nuovo elemento di equità, ovvero la revisione delle fasce ISEE in senso favorevole alle famiglie. Continua poi il calo dell’indebitamento complessivo (-57% in dieci anni, con aumento del 12% del patrimonio nel medesimo periodo) che ci ha permesso di fare la scelta di accendere alcuni nuovi mutui (per costruzione delle nuove scuole Prampolini, e la ristrutturazione degli impianti sportivi Ascari e Bora) ma soprattutto facciamo la scelta di affiancare le forze e le risorse di privati e associazioni a quelle del Comune. La nuova programmazione contiene infatti ben tre Partenariati Pubblico Privati che in un’ottica di collaborazione fra attori di una stessa comunità, permetterà di rinnovare strutture per cui le sole risorse pubbliche non sarebbero bastate (Tennis, Rugby, Stadio). Le partnership con le associazioni e il territorio, previste e agevolate anche dagli ultimi aggiornamenti normativi nazionali, sono una strada che intendiamo battere con decisione. Torniamo anche ad investire sul personale, asset fondamentale per erogare servizi ai cittadini, contando di tornare a 176 dipendenti entro due anni, ancora comunque al di sotto del livello di dieci anni fa. Fra le altre numerose iniziative che contiene questa programmazione, una novità che  riguarda l’emergenza meteorologica, il cambiamento climatico e la necessità di lavorare insieme per la tutela del nostro territorio e dei nostri cittadini. Affiancando gli interventi strutturali della Regione Emilia-Romagna (competente in materia di acque) su fiumi e torrenti, abbiamo inserito a bilancio uno stanziamento iniziale e sperimentale per assegnazione di contributi alle famiglie che decideranno di acquistare dispositivi per la protezione delle abitazioni dagli allagamenti, nei prossimi mesi passeremo alla fase attuativa di questa sperimentazione”.

A seguire è stata approvata anche una mozione su “salario minimo e condizioni contrattuali negli appalti comunali” che, fra le altre cose, impegna la giunta a farsi promotore presso il governo di una nuova legislazione in materia, a potenziare la formazione del personale in materia di legislazione sul lavoro, a studiare l’applicabilità di CCNL diversi e comparabili in base alle tutele del lavoratore.

 

 

Orari uffici comunali fioranesi per le festività

Orari uffici comunali fioranesi per le festività

Gli uffici e i servizi del Comune di Fiorano Modenese, tranne la Polizia locale e la farmacia, lunedì 22 dicembre saranno chiusi dalle 14.30 alle 17.30, per consentire a tutto il personale dell’Ente di partecipare ad un’attività formativa interna.

Saranno inoltre chiusi, per le festività natalizie, da giovedì 25 a domenica 28 dicembre. I servizi demografici (anagrafe, stato civile ed elettorale) saranno però regolarmente aperti al pubblico, sabato 27 dicembre 2025, dalle 8.30 alle 12.30, presso lo Sportello del Cittadino, con ingresso in via A. Ferri.

L’ufficio di stato civile sarà reperibile telefonicamente anche il giorno 26 dicembre, dalle ore 8.30 alle 12.30, al numero 334 3477589 solo per denunce di morte e relative autorizzazioni. Per la concessione di loculi l’operatore sarà reperibile telefonicamente venerdì 26 dicembre e sabato 27 dicembre, dalle ore 8.30 alle 12.30 al numero 329 3191683.

La biblioteca comunale Paolo Monelli e la ludoteca Il Barone Rosso mercoledì 24 dicembre e 31 dicembre saranno aperte con orario ridotto, dalle 9 alle 13. Sabato 27 dicembre il BLA sarà chiuso tutto il giorno.

Per le festività di fine anno, gli uffici e servizi comunali saranno chiusi dal 1 gennaio al 6 gennaio 2026, compresi venerdì 2 gennaio e lunedì 5 gennaio.

I servizi demografici saranno aperti sabato 3 gennaio dalle 8.30 alle 12.30.

Il BLA sarà chiuso il 5 gennaio tutto il giorno, mentre resterà aperto venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026.

L’operatore di stato civile sarà reperibile in ufficio nelle giornate del 2 e 5 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30, solo per denunce di morte e relative autorizzazioni; mentre per la concessione di loculi l’operatore sarà reperibile telefonicamente nelle stesse giornate e sabato 3 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30 al numero 329 3191683.

Casa Corsini, con il FabLab Junior e la fonoteca saranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio compresi.

Firmato oggi in Regione il rinnovo dell’accordo triennale tra il Gruppo Barilla e i cerealicoltori regionali

Firmato oggi in Regione il rinnovo dell’accordo triennale tra il Gruppo Barilla e i cerealicoltori regionaliPiù di 300mila tonnellate di grano duro in 3 anni e 20mila ettari di superficie agricola dedicata ogni anno. Sono i numeri dell’accordo di filiera “Grano duro di alta qualità” che è stato rinnovato oggi in Regione per il triennio 2026-28.

L’intesa, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, coinvolge il Gruppo Barilla, la Società Produttori Sementi e le principali organizzazioni di produttori e consorzi cerealicoli della regione, e punta a creare una filiera tutta emiliano-romagnola per la pasta Barilla.

Il rinnovo del patto è stato sottoscritto oggi a Bologna, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, dal responsabile acquisti Gruppo Barilla, Luigi Ganazzoli, e dai rappresentanti delle aziende che aderiscono: la Società Produttori Sementi, Op Grandi Colture Italiane, Op Cereali, Consorzio Agrario Terrepadane, Consorzi Agrari d’Italia e Consorzio Agrario di Parma.

“In questi vent’anni il progetto ha rappresentato una leva importante per la crescita della coltura del grano duro di qualità in Emilia-Romagna- afferma Mammi- con superfici contrattualizzate triplicate e una superficie complessiva raddoppiata rispetto al 2006. L’intesa si è rivelata uno strumento efficace per favorire un significativo miglioramento organizzativo e la costruzione di una filiera integrata in grado di produrre grano duro di elevata qualità”.

“Soprattutto negli anni più recenti- prosegue l’assessore- l’accordo ha permesso di mantenere la stabilità dell’intero comparto di fronte alle tensioni sui mercati, dovute al conflitto russo-ucraino e all’aumento del costo delle materie prime, riuscendo a limitare parzialmente la volatilità dei listini e a garantire un’adeguata remunerazione lungo la filiera attraverso premialità riferite ai diversi soggetti. La scelta di un disciplinare tecnico con criteri definiti in merito alle tecniche di coltivazione ha permesso, inoltre, di offrire ai consumatori un prodotto finale di alta qualità e più rispettoso dell’ambiente”.

I punti chiave dell’accordo

Grazie a quest’intesa, che è giunta al ventesimo anno di applicazione, Barilla potrà contare su varietà di grano appositamente selezionate e su un bacino di produzione limitrofo agli stabilimenti, mentre gli agricoltori avranno uno sbocco di mercato e un prezzo di vendita concordato con premialità per la qualità del prodotto.

Il progetto, che ha fatto da apripista a livello nazionale, rappresenta un modello di organizzazione della filiera – dalla coltivazione alla trasformazione in pasta – che ha permesso di creare in Regione un bacino produttivo di eccellenza, competitivo rispetto ai grani di alta qualità di importazione e di offrire alle aziende agricole uno sbocco produttivo economicamente e tecnicamente valido.

Nel dettaglio l’accordo si articola in singoli contratti di fornitura tra Barilla (industria molitoria) e le organizzazioni firmatarie, nei quali vengono ripartite le tonnellate concordate. A loro volta le organizzazioni agricole firmatarie, in qualità di produttori/stoccatori del grano duro, stipulano con i singoli soci gli accordi di coltivazione, nei quali sono definite la superficie, la varietà, le condizioni tecniche di coltivazione e gli incentivi economici.

La coltivazione viene realizzata in conformità allo specifico disciplinare tecnico e al decalogo di sostenibilità, che conforma le esigenze legate alle produzioni di alta qualità a quelle di carattere agroambientale. Le tecniche utilizzate garantiscono ai consumatori un prodotto eccellente e attento alla tutela della salute dei consumatori e all’ambiente.

La durata triennale rispetto a quella annuale di inizio progetto è stata stabilita per dar modo agli agricoltori di poter accedere ai contributi previsti dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con il “Fondo grano duro”, istituito allo scopo di rafforzare la filiera grano-pasta nazionale, che tra i requisiti presenta la sottoscrizione di contratti triennali.

L’accordo prevede il conferimento di un quantitativo di 315mila tonnellate nel triennio, per una superficie agricola interessata di circa 20mila ettari ogni anno, pari mediamente a circa un terzo della superficie regionale dedicata alla coltivazione del grano duro.

L’Emilia-Romagna è tra le regioni dove la coltura del grano duro è più diffusa: nell’annata 2024-2025 gli ettari coltivati sono stati 64mila, dato che ci pone al quinto posto dopo Puglia, Sicilia, Basilicata e Marche. La superficie si mantiene invariata rispetto all’annata precedente. Dal 2006 ad oggi la coltura del grano duro ha visto triplicare la superficie contrattualizzata mentre è raddoppiata quella complessiva regionale.

Per quanto riguarda i volumi di produzione, l’Emilia-Romagna è al quarto posto dopo Puglia, Sicilia e Marche, con circa 350mila tonnellate di grano duro prodotto nel 2025.

Natale in Pediatria all’Ospedale di Sassuolo: doni dai ‘Lions’ e musica dal vivo

Natale in Pediatria all’Ospedale di Sassuolo: doni dai ‘Lions’ e musica dal vivoIn occasione delle imminenti festività natalizie, i Lions Club di Sassuolo ha rinnovato il suo impegno nei confronti dell’Ospedale, portando un sorriso ai bambini ricoverati in pediatria. A loro, infatti, sono stati consegnati giocattoli e doni, raccolti grazie alla disponibilità di alcuni negozi della città. Un momento di ‘festa’ a cui l’Ospedale tiene molto, che – insieme al concerto di Natale in programma domenica a partire dalle ore 18 – conclude l’anno di festeggiamenti ed eventi per i 20 anni dalla fondazione della società.

Grazie all’impegno di alcuni operatori sanitari, inoltre, è stato allestito anche un ‘concerto’ proprio davanti all’ingresso del reparto, offrendo ai bambini presenti la possibilità di ‘suonare’ dal vivo alcuni strumenti, con l’aiuto di musicisti d’eccezione, tutti rigorosamente in camice bianco. Ad accogliere i soci del Lions, guidati dal Presidente, il dottor Maurizio Agradi, sono stati la Direzione Sanitaria (Giorgia Adani) e il Responsabile dell’area materno-infantile (Claudio Rota) dell’Ospedale. All’evento ha partecipato anche la vice-sindaco del Comune di Sassuolo, Serena Lenzotti.

La ‘Festa della Pediatria’ – animata quest’anno dagli infermieri e dal loro nuovo coordinatore Claudio Della Ducata – è ormai un classico appuntamento natalizio, un momento promosso dall’Ospedale di Sassuolo e dedicato ai più piccoli che, proprio in questi giorni di festa, si trovano qui per affrontare visite, operazioni o controlli sanitari.

“Un’iniziativa veramente molto importante – ha commentato il Direttore Generale, Stefano Reggiani – per la quale vogliamo ringraziare sentitamente i Lions e le aziende che hanno scelto di partecipare al progetto. L’attenzione verso chi ha più bisogno, specialmente in questi periodi dell’anno, è un dono sempre molto apprezzato. Un segno di vicinanza, umanità e attenzione che fa bene anche alle famiglie dei bambini che vivono i giorni di festa all’interno del contesto ospedaliero. A tutti loro va quindi il nostro più grande augurio di un felice e sereno Natale”.  

Studenti con disabilità, ai Comuni dell’Emilia-Romagna quasi 10 milioni di euro per garantire l’assistenza all’autonomia

Studenti con disabilità, ai Comuni dell’Emilia-Romagna quasi 10 milioni di euro per garantire l’assistenza all’autonomia
foto Meridiana Immagini – Autore Elisa Pozzo

Servizi di supporto all’autonomia e alla comunicazione con personale educativo e assistenziale, fornitura di ausili e strumenti per la comunicazione, assistenza anche prima e dopo l’orario di lezione.

Sono alcuni degli interventi che potranno essere garantiti dai quasi 10 milioni di euro assegnati all’Emilia-Romagna dal Fondo statale e ripartiti dalla Regione tra Province e Città Metropolitana di Bologna, per il potenziamento di servizi essenziali: l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità iscritti alla scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione.

Le risorse destinate all’Emilia-Romagna, che saranno successivamente trasferite a Comuni e Unioni di Comuni, ammontano complessivamente a 9.966.211 euro, con un incremento di circa il 4% rispetto al 2024.

“Si tratta di interventi attesi da Enti locali, scuole e famiglie per assicurare la piena attuazione del diritto allo studio di tutte le studentesse e studenti, e il supporto educativo- dichiara l’assessora alla Scuola e al Welfare, Isabella Conti-. È fondamentale dare sostegno a Comuni e Unioni di Comuni, che ogni giorno si fanno carico di una sfida tanto complessa quanto indispensabile perché, quando si parla di educazione a ragazzi e ragazze con disabilità si parla della qualità della vita e della crescita, coesa, di un’intera comunità”.

I servizi assicurati con questo Fondo si aggiungono a quelli resi disponibili dalle istituzioni scolastiche con lo scopo di rafforzare l’inclusione e garantire la piena partecipazione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità.

La distribuzione delle risorse sul territorio

Le risorse nazionali del Fondo per gli studenti con disabilità delle scuole superiori, che ammontano a 128.227.990 euro, sono state ripartite tra le Regioni sulla base del numero degli alunni con disabilità iscritti alle scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2024/2025. In Emilia-Romagna sono 7.433, di cui 1.435 nella Città Metropolitana di Bologna, 744 a Ferrara, 569 a Forlì-Cesena, 1.387 a Modena, 682 a Parma, 494 a Piacenza, 659 a Ravenna, 956 a Reggio Emilia e 507 a Rimini.

Pertanto, le risorse vengono così distribuite: Città Metropolitana di Bologna 1.924.056,80 Ferrara 997.559,76 Forlì-Cesena 762.918,69 Modena 1.859.698,11 Parma 914.429,78 Piacenza 662.358,23 Ravenna 883.591,24 Reggio Emilia 1.281.810,66 Rimini 679.788,71.

In coerenza con gli indirizzi regionali per il diritto allo studio e con il quadro normativo nazionale, la Regione definisce criteri di riparto orientati all’equità e all’effettiva risposta ai bisogni degli studenti, valorizzando il ruolo degli Enti locali e la loro capacità di adattare gli interventi alle specificità territoriali.

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21Ultimo fine settimana prima dell’arrivo del Natale e si intensificano gli appuntamenti organizzati dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Sassuololtre, Sgp e le tante associazioni del territorio per famiglie e bambini.

Sabato 20 dicembre

Karaoke Natalizio, presso il Villaggio di Babbo Natale dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

Caccia al tesoro di Natale. Special Edition: Solstizio d’Inverno! Un’avventura per grandi e piccoli tra vie e piazze del centro da giocare quando si vuole nell’arco della giornata. A cura di Sassuololtre aps dalle 10 alle 18

Un regalo per Goumba: lettura animata con sorpresa finale dedicata a famiglie con bambini dai 3 anni, a cura di Volontari Librarsi in occasione delle festività natalizie, presso il Centro per le Famiglie Sassuolo alle 10

Le dodici notti. Racconti, canti e suoni dell’inverno, del Natale e dell’Epifania: spettacolo di e con Le Strologhe Carla Taglietti e Valentina Turrini, dai 4 anni. Biblioteca Leontine alle 11

Nati per Leggere day: appuntamento in biblioteca per scoprire i libri e il programma Nati per Leggere a cura delle bibliotecarie e dei volontari NPL. Per bambini dagli 0 ai 12 mesi e per i loro accompagnatori. In Biblioteca Leontine alle 11

Inaugurazione mostra d’arte “Natale in Galleria”: tradizionale collettiva di Natale a cura degli associati del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni. La mostra sarà aperta dal 20 dicembre al 6 gennaio 2026 nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì, domenica 10:00-12:00; sabato 10:00-12:00 e 16:00-18:30. Presso la Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni – Via Fenuzzi n. 12/14

Auguri a Palazzo: scambio di auguri di buone feste presso il Salone delle Guardie con rinfresco e accompagnato da concerto natalizio di BiFolk & Olly in Xmas Time, animazioni e regali per bambini. In collaborazione con Gallerie Estensi, Circolo Boschetti Alberti e Forum UTE. A Palazzo Ducale di Sassuolo, ingresso gratuito dalle 18 alle 20

Il vero Natale. Un compleanno dimenticato: spettacolo a tema con teatrino, musica, canto e illustrazioni dal vivo. Dedicato a bambini, ragazzi, adolescenti e famiglie. A cura dell’Associazione Verso Te aps. Presso l’Auditorium P. Bertoli alle 19,30

Eric Waddell & The Abundant Life Singers: Dal Maryland ai teatri italiani: 21 artisti in scena, un sound travolgente e la potenza del gospel firmato Eric Waddell. Teatro Carani alle ore 20,45

A Christmas Story: Musiche di Haendel e l’incantesimo dei carols: un viaggio musicale tra l’Inghilterra del 1700 e l’atmosfera festiva contemporanea, attraverso la grandezza di Georg Friedrich Haendel e la gioia dei carols natalizi, a cura della Scuola Corale G. Puccini. Ingresso libero. Duomo di San Giorgio  alle 21

Domenica 21 dicembre

Bolle di sapone: Performance interattiva al Villaggio di Babbo Natale dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

A te e famiglia – Il Viale degli auguri: a cura di Fondazione Teatro Carani, in collaborazione con le associazioni Bigfoot, CTG, Rock’s, Netra. Evento natalizio per scambiarsi gli auguri di Natale con secret santa, fiabe per i più piccoli, karaoke e un concerto speciale! Al teatro Carani dalle ore 16

Sassuolo in Gospel: concerto itinerante per le vie del centro storico con Fortress Gospel Choir, a cura di Sassuololtre aps dalle 17

Natale in Ospedale 2025: concerto di Natale con artisti e musicisti del territorio, per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento. Con stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Ass. Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale. Ospedale di Sassuolo alle 18

Domenica 21/12 edizione 2025 di “Natale in Ospedale”

Domenica 21/12 edizione 2025 di “Natale in Ospedale”

Domenica 21 dicembre dalle ore 18 torna “Natale in Ospedale” edizione 2025: artisti e musicisti del territorio per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento. Con stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria.

Il ricavato della serata sarà devoluto all’Ass. Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Linea Radio  FM 101.3 MHz e replicato nel pomeriggio del giorno di Natale.

Ascolta l’intervista realizzata dalla nostra radio o scarica la nostra app per ascoltare il concerto in diretta

Venticinque borse di studio per gli studenti di Maranello

Venticinque borse di studio per gli studenti di MaranelloVenticinque borse di studio per altrettanti studenti di Maranello particolarmente meritevoli: il Comune di Maranello continua a sostenere i ragazzi e le ragazze nel loro percorso educativo con l’assegnazione di nuove borse di studio.

I riconoscimenti agli studenti delle scuole superiori sono stati consegnati dal Sindaco Luigi Zironi e dall’Assessora all’Istruzione Laura Costi in un incontro con gli studenti e le loro famiglie presso la Biblioteca Mabic. Le borse di studio sono state assegnate a venticinque studenti residenti a Maranello che nell’anno scolastico 2024/2025 hanno frequentato le scuole secondarie di secondo grado, statali o paritarie, compresi i corsi serali.

Fiorano Modenese e Procura di Modena rafforzano la collaborazione istituzionale

Fiorano Modenese e Procura di Modena rafforzano la collaborazione istituzionaleMartedì 16 dicembre, il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini e il comandante della Polizia locale, Emanuele Montanini, hanno sottoscritto con il Procuratore della Repubblica di Modena, Luca Masini, un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione istituzionale tra la Procura e il Comune, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle attività di competenza, favorire lo scambio di informazioni e promuovere procedure operative condivise.

L’accordo prevede il distacco funzionale del sovraintendente di Polizia locale fioranese, Luana Bononi, che garantirà la sua presenza per cinque giorni la settimana presso la Procura di Modena, con funzioni di agente di Polizia giudiziaria. Il sabato invece resterà in servizio presso il Comando di Polizia locale di Fiorano Modenese.

L’esperienza di stage formativo presso la Procura della Repubblica di Modena, avviata oltre un anno, è risultata molto positiva e ha portato a rendere la collaborazione tra i due Enti ancora più stretta, evidenziando l’apprezzamento per l’impegno e la professionalità del lavoro svolto da Luana Bononi.

“Con questo accordo valorizziamo un percorso professionale individuale e ci mettiamo a servizio delle Istituzioni dello Stato, dando un contributo alla causa della sicurezza. Crediamo fortemente nella collaborazione tra Istituzioni e ci auguriamo che il sostegno ai territori per contrastare delinquenza e rischio sia una priorità per tutti”, sottolinea il sindaco Marco Biagini.

Il Procuratore della Repubblica, Luca Masini, ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese per la preziosa collaborazione istituzionale.

Oltre che dei fascicoli provenienti dalla Polizia locale, l’ufficiale di Polizia giudiziaria fioranese avrà il compito di approfondire tematiche, buone prassi e processi al fine di rendere maggiormente efficiente l’attività della PL in materia, in un momento, come quello attuale, in cui devono necessariamente essere affinati ulteriormente gli strumenti per la prevenzione e repressione degli illeciti penali.

Il Protocollo avrà durata due anni, eventualmente prorogabili e prevede modalità di attuazione e monitoraggio condivise, con la possibilità di aggiornamenti futuri in relazione a esigenze operative o normative.

 

Maranello: Telethon, pranzo benefico e raccolta fondi

Maranello: Telethon, pranzo benefico e raccolta fondiPranzo benefico per Telethon: domenica 21 dicembre alle 12.30 alla Sala Scaramelli di Maranello torna il tradizionale appuntamento con la raccolta fondi a favore della ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche rare.

Il pranzo prevede un ricco menù a 30 euro (adulti) o 15 euro (bambini e ragazzi fino a 14 anni) con rosette, rigatoni all’amatriciana, cotechino con fagioli, saltimbocca alla romana con contorno, acqua, vino, torta, caffè.
Per tutta la giornata, presso il Circolo Arci Evaristo Scaramelli, sarà inoltre possibile effettuare donazioni a favore di Telethon: il banchetto rimane aperto con orario continuato dalle 14 alle 17.
Per il pranzo è obbligatoria la prenotazione (informazioni sul sito del Comune di Maranello).
L’evento è organizzato da Circolo Arci Evaristo Scaramelli Maranello, U.I.L.D.M. Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, HEWO Modena – Solidarietà per lo Sviluppo Odv, con la collaborazione delle associazioni del territorio, con il patrocinio del Comune di Maranello.

Economia, l’Emilia-Romagna continua a crescere nonostante l’incertezza dello scenario internazionale

Economia, l’Emilia-Romagna continua a crescere nonostante l’incertezza dello scenario internazionale
Colla presenta il rapporto

Prodotto interno lordo in aumento, occupazione in crescita, industria in ripresa. Migliora ancora, nonostante le incognite legate alla situazione internazionale, l’economia dell’Emilia-Romagna: a fine 2025 il Pil segna +0,6%, con la previsione è di arrivare a +0,9% nel 2026, mentre per l’occupazione – in crescita di 1,2 punti percentuali nel 2025 – si prospetta un ulteriore + 0,4% nel 2026, portando il tasso di occupazione al 71,5%.

Il prossimo anno, inoltre, vedrà il traino congiunto di industria (+1,1%) e servizi (+1,2%), mentre le costruzioni dovrebbero entrare in fase recessiva (-2,6%).

Il tasso di disoccupazione continua a scendere, toccando il 3,9%, un valore prossimo ai minimi storici che posiziona l’Emilia-Romagna al terzo posto in Italia, subito dopo Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta.

I consumi delle famiglie si manterranno tonici (+0,8%), mentre gli investimenti, dopo la ripresa del 2025 (+2,3%), rallenteranno nel 2026 (+0,7%) influenzati dal venir meno degli incentivi edilizi. L’export regionale mostra una ripresa (+0,5% nei primi nove mesi) che dovrebbe nel 2026 portarsi al +1,8%.

È quanto emerge, in sintesi, dal ‘Rapporto sull’economia regionale 2025’, realizzato in collaborazione tra Regione e Unioncamere Emilia-Romagna e presentato oggi al Dama di Bologna.

Oltre alle cifre, settore per settore, elaborate dall’ufficio studi di Unioncamere e i dati tratti dagli ‘Scenari per le economie locali’ di Prometeia dello scorso ottobre, durante i lavori è stato illustrato anche un focus su ‘Il contributo della legge 14/2014 alla crescita della competitività e del sistema produttivo della Regione Emilia-Romagna’ ed è stato fatto il punto sull’adesione delle imprese regionali alla ‘Certificazione della parità di genere”.

“Le politiche regionali di sostegno all’economia hanno consentito alle imprese di essere attrezzate per affrontare un anno che si annunciava tra i più difficili a causa delle tensioni internazionali- afferma Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico-. I segnali di tenuta sono confortanti e ci sono gli elementi per guardare al futuro con fiducia. È necessario continuare a investire nelle filiere e nei settori strategici che consentono al territorio di giocare un ruolo importante nella competizione globale, in particolare su intelligenza artificiale, blue e green economy e biotecnologie. Va inoltre assicurato, ed è un nostro impegno, il sostegno all’internazionalizzazione, per aprire nuovi mercati e avviare nuove relazioni, e all’innovazione delle Pmi, per renderle sempre più competitive, aumentando la capacità di intercettare i finanziamenti europei come elemento fondamentale per poter continuare a crescere. Il tutto, naturalmente, sempre con la bussola orientata ad un modello di sviluppo sostenibile”.

Il dato che caratterizza il 2025 è senza dubbio l’incertezza nello scenario internazionale. La Germania ha superato gli Stati Uniti come primo partner commerciale dell’Emilia-Romagna. La crescita del mercato tedesco (+6,7%) è una buona notizia, confermandone la centralità per le imprese della regione. Ma i dazi americani si fanno sentire: negli ultimi nove mesi le esportazioni emiliano-romagnole verso gli Usa sono diminuite di quasi l’8%, calo che si è accentuato negli ultimi due trimestri. Preoccupa anche il mercato cinese: la diminuzione dell’export del 16% è una dinamica da seguire con attenzione, poiché sembra avere caratteristiche strutturali e non solo congiunturali.

Per quanto riguarda l’andamento dei vari settori, i dati relativi al 2025 segnalano difficoltà in agricoltura con una contrazione del 6,3% delle forze lavoro. Nell’industria tra gennaio e settembre la produzione si è ridotta dell’1,7%, dato in miglioramento rispetto al -3,3% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. Nelle costruzioni nei primi nove mesi il volume d’affari a prezzi correnti è calato dell’1%, flessione comunque più contenuta rispetto all’anno precedente, ma l’entità della contrazione è correlata alla dimensione d’impresa. Nel commercio al dettaglio solo gli iper, super e grandi magazzini hanno aumentato le vendite (+0,5%). Nei primi 10 mesi del 2025, le presenze turistiche sono aumentate del 3%, dato positivo ma, considerando che gli arrivi sono aumentati del +6,2%, ne risulta una contrazione della durata della permanenza media.

Alla fine dello scorso settembre le imprese attive in regione sono scese a quota 387.940, con una diminuzione pari a 2.755 unità (-0,7%) rispetto alla fine dello stesso mese dell’anno scorso. In dieci anni la base imprenditoriale si è ridotta di 24.066 unità (-5,8%).

“Stiamo assistendo, contemporaneamente, a passi indietro della storia e a salti inimmaginabili nelle opportunità dell’innovazione –dichiara Valerio Veronesi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna -. Ma è dentro le imprese che questa complessità atterra e deve essere tradotta in strategie, investimenti e competenze inedite. Le imprese di una regione competitiva come l’Emilia-Romagna rappresentano la prima frontiera di ogni trasformazione. Esse sono chiamate ad anticipare non solo l’anno che verrà, ma l’intero decennio, attraverso la fune della programmazione degli investimenti e lo sviluppo costante delle competenze. Sostenere la loro velocità di reazione è oggi quanto mai necessario per continuare a difendere i valori di libertà d’impresa nei quali ci riconosciamo. È questo che le aziende ci comunicano aderendo con convinzione alle iniziative di Regione e Unioncamere Emilia-Romagna, e lo fanno ponendo al centro le leve degli investimenti, della semplificazione e della riduzione dei costi energetici”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 dicembre 2025Cielo nuvoloso per nubi basse, con pioviggini sparse, più probabili sui rilievi. Temporanea attenuazione della nuvolosità nel pomeriggio, in particolare sul settore orientale. In serata formazione di foschie o nebbie in pianura e lungo la fascia appenninica.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime intorno 6/10 gradi, massime stazionarie intorno a 9/11 gradi. Venti deboli variabili. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

19° Congresso Otorinolaringoiatria Ospedale di Sassuolo

19° Congresso Otorinolaringoiatria Ospedale di SassuoloSi è tenuto in Ospedale a Sassuolo, il 19° Congresso regionale di Otorinolaringoiatria, sotto la Direzione del Dr. Paolo Gambelli, primario dell’unità operativa di ORL della struttura sanitaria. Il focus della giornata di lavoro, quest’anno, è stato incentrato sulle “Novità e futuro in Otorinolaringoiatria”.

Molti i relatori, provenienti sia dal Policlinico di Modena, dall’equipe di Sassuolo e dall’area nord della Provincia modenese, così come da Reggio Emilia. Diversi gli aspetti della specialità nella loro evoluzione e prospettiva che sono stati affrontati. In particolare, si segnala la presenza del Prof. Daniele Marchioni, Direttore dell’otorinolaringoiatria del Policlinico di Modena e del Dottor Sauro Tassi, Direttore dell’ORL dell’ospedale di Carpi.

Per la ricerca in medicina inoltre è stata ospite la Professoressa Laura Calzà dell’Università di Bologna. Non sono poi mancate alcune importanti riflessioni sulla implementazione della intelligenza artificiale e sulle implicazioni della stessa in ambito medico, anche dal punto di vista etico. In tal senso è stato ospitato l’intervento della dr.ssa Mandreoli dell’Unimore e la presenza come ospite illustre del Vescovo di Modena, Mons. Erio Castellucci.

A Maranello i trattori di Natale sfilano per le vie del centro

A Maranello i trattori di Natale sfilano per le vie del centroA Maranello arrivano i Trattori di Natale. Domenica 21 dicembre dalle ore 17 torna uno dei momenti più apprezzati dai bambini e capace di stupire anche gli adulti: la Maranello Christmas Tractors Parade, sfilata dei Trattori di Natale nelle vie del centro, tra trattori decorati e luci scintillanti.

Babbo Natale e il Grinch guideranno grandi e bambini in un percorso di magia, tradizione e divertimento per le strade di Maranello, tra luci, sorrisi e tanta magia. Dalle ore 17 in Piazza Libertà l’aperitivo del contadino, con i sapori autentici del territorio e un aperitivo speciale creato insieme alle aziende agricole locali, mentre alle 19.30 prenderà il via la sfilata dei Trattori di Natale, un corteo di luci, musica e allegria che animerà le vie del centro. Sempre domenica 21 alla Sala Scaramelli alle 12,30 è in programma il pranzo benefico per Telethon con raccolta fondi a favore della ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche rare, mentre già da sabato 20 il fine settimana festivo a Maranello propone alla Biblioteca Mabic alle 11 le Letture di Natale per i bambini dai 3 anni con i volontari dell’associazione Librarsi, alle 17 la conferenza di Giorgio Viola “Dov’è il Piccolo Principe”, e all’Auditorium Enzo Ferrari alle 16 “Gli aiutanti di Babbo Natale”, spettacolo di teatro per bambini e famiglie della Compagnia Rosso Teatro e Ullalà Teatro.

In A14 chiuso per una notte il tratto l’allacciamento A13 e Bologna Borgo Panigale, verso la A1

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A13 Bologna-Padova e Bologna Borgo Panigale, verso la A1 Milano-Napoli.

Di conseguenza, per chi percorre la A13 Bologna-Padova e proviene da Padova, sarà chiuso anche lo svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, in direzione della A1.

Inoltre, le stazioni di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio (R14) e di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, non saranno raggiungibili in uscita dai veicoli provenienti dalla A14 (da Ancona) o dalla A13 Bologna-Padova (da Padova).

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per la chiusura del tratto allacciamento A13-Bologna Borgo Panigale, verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio;

per la chiusura del tratto allacciamento A13-Bologna Borgo Panigale, verso Milano, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, percorrere il Ramo Verde ed entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto.

Per la chiusura del ramo di immissione dalla A13 Bologna-Padova sulla A14 Bologna-Taranto, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa alle chiusure delle uscite di Bologna Casalecchio e di Bologna Borgo Panigale: Bologna San Lazzaro, sulla A14, o Bologna Arcoveggio, sulla A13.

All’IIS Elsa Morante di Sassuolo uno swap party per educare alla sostenibilità

All’IIS Elsa Morante di Sassuolo uno swap party per educare alla sostenibilitàCos’è uno swap party? È un modo semplice e concreto per dare nuova vita ai vestiti che non usiamo più: si portano capi ancora in buono stato e li si scambia gratuitamente con altri, riducendo sprechi e impatto ambientale. Un gesto piccolo, ma dal grande valore educativo.

Con questo spirito si è svolto il 18 dicembre 2025, nella palestra della sede di via San Francesco dell’IIS Elsa Morante, lo Swap Party “L’abbigliamento che non serve a te, serve a qualcun altro”, evento conclusivo di un percorso didattico dedicato al fenomeno della fast fashion. Protagonisti gli studenti del biennio dell’indirizzo Tecnico Turistico e alcune classi dell’indirizzo Professionale.

L’iniziativa non è stata un semplice momento di scambio di abiti, ma il risultato di circa quattro settimane di lavoro interdisciplinare, che ha coinvolto tutte le discipline con l’obiettivo di far comprendere l’impatto sociale, economico e ambientale della “moda veloce”, stimolando senso critico, responsabilità e consapevolezza nelle scelte di consumo.

Il percorso si inserisce all’interno del progetto conCittadini – “Legalità e Sostenibilità in azione: dai luoghi della memoria all’impegno nel presente”, promosso dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, che sostiene e valorizza le esperienze di cittadinanza attiva nelle scuole e rafforza il legame tra educazione e territorio.

Durante le attività, studenti e studentesse hanno analizzato le filiere della moda, approfondendo temi cruciali come lo sfruttamento del lavoro, il lavoro minorile, l’inquinamento ambientale e la gestione dei materiali di scarto, riflettendo su come le scelte individuali possano incidere sulla vita delle persone e sull’equilibrio del pianeta.

Tra le tappe più significative del progetto, l’intervento della dott.ssa Giulia Ughetti, esperta del linguaggio della moda, e la visione dello spettacolo teatrale “Fashion Victims” presso il Teatro Carani, che hanno reso il percorso ancora più coinvolgente ed efficace.

Lo Swap Party, ospitato nella palestra dell’istituto, ha rappresentato il passaggio dalla consapevolezza all’azione: un’esperienza concreta di riuso, riduzione degli sprechi e condivisione, capace di trasformare l’apprendimento in comportamento responsabile e partecipato.

A chiudere il progetto, la voce degli studenti, veri protagonisti dell’esperienza. Marcello racconta: «Vediamo come normale avere tanti vestiti, ma spesso non conosciamo i problemi che ci sono dietro». Emanuela aggiunge: «È stato utile per tutti. La dimensione più importante è stata quella di gruppo: si sono create amicizie e spazi di condivisione».

Un esempio concreto di come la scuola possa formare cittadini consapevoli, attenti alla sostenibilità, al rispetto dei diritti umani e alla tutela dell’ambiente.

 

Alimentazione elettrica in officina e in cantiere: soluzioni pratiche per lavorare in sicurezza

Alimentazione elettrica in officina e in cantiere: soluzioni pratiche per lavorare in sicurezzaL’alimentazione elettrica è il nervo motore di ogni officina e cantiere, essenziale per il funzionamento di macchinari, utensili e sistemi di illuminazione. Tuttavia, la sua gestione, se non eseguita con la massima attenzione, può trasformarsi in una fonte significativa di rischi per la sicurezza degli operatori e di inefficienze operative. Nel 2025, in un contesto dove la prevenzione degli incidenti e l’ottimizzazione delle risorse sono priorità assolute, adottare soluzioni pratiche e innovative per lavorare in sicurezza con l’elettricità è un imperativo strategico.

Cavi sparsi a terra, prese sovraccariche o collegamenti precari sono tra le principali cause di folgorazioni, cortocircuiti e incendi, oltre a rallentare le operazioni e aumentare i costi di manutenzione. Una corretta gestione dell’alimentazione elettrica non si limita all’osservanza normativa, ma include una pianificazione attenta degli impianti, l’uso di attrezzature adeguate e una costante formazione del personale. Per i professionisti che cercano di eliminare gli ingombri e di garantire una gestione efficiente e sicura dei cavi elettrici, esistono soluzioni all’avanguardia. Un riferimento in questo senso lo rappresentano gli avvolgicavo Zeca, che offrono una gamma di prodotti studiati per ottimizzare l’alimentazione elettrica, contribuendo a lavorare in sicurezza e a migliorare la produttività.

  1. Cablaggio e Impianti: La Base della Sicurezza Elettrica

La sicurezza elettrica inizia con un impianto ben progettato e manutenuto:

  • Impianti a norma:Assicurarsi che l’impianto elettrico sia conforme alle normative vigenti, con messa a terra efficiente e protezioni adeguate (interruttori differenziali, magnetotermici).
  • Quadri elettrici:Devono essere ben organizzati, etichettati, accessibili e protetti da accessi non autorizzati.
  • Cablaggio strutturato:Progettare percorsi per i cavi che minimizzino l’esposizione a danni meccanici, l’ingombro e la necessità di prolunghe multiple.
  • Verifiche periodiche:Eseguire controlli regolari sull’impianto elettrico e sulle apparecchiature per individuare e riparare tempestivamente difetti o usure.
  1. Gestione dei Cavi Elettrici: Ordine e Prevenzione Incidenti

La gestione dei cavi è il punto nevralgico per prevenire ingombri e incidenti:

  • Avvolgicavo:Sono dispositivi indispensabili per gestire cavi elettrici di diverse lunghezze e sezioni. Permettono di tenere il cavo avvolto e protetto quando non in uso e di estenderlo solo per la lunghezza necessaria, eliminando l’ingombro sul pavimento. Esistono modelli a molla (automatici), motorizzati o manuali, da fissare a parete, soffitto o pavimento, adatti a officine e cantieri.
  • Canaline passacavo:Utilizzare canaline resistenti a terra o a parete per proteggere i cavi nei punti di passaggio obbligato, prevenendo schiacciamenti o danni.
  • Fascette e Velcro:Raggruppare i cavi che servono alla stessa postazione con fascette riutilizzabili o strisce in Velcro per evitare aggrovigliamenti.
  • Prese multiple e adattatori:Evitare l’uso eccessivo di prolunghe e adattatori. Preferire prese multiple con interruttori individuali e protezione da sovratensioni, fissandole al piano di lavoro o alla parete.
  1. Utilizzo Sicuro delle Attrezzature Elettriche

La consapevolezza e la corretta manipolazione delle attrezzature sono cruciali:

  • Verifica preventiva:Prima di ogni utilizzo, controllare che cavi, spine e attrezzi elettrici non presentino danni o usura.
  • DPI (Dispositivi di Protezione Individuale):Utilizzare sempre i DPI appropriati, come guanti isolanti, in presenza di rischi elettrici.
  • Formazione:Educare il personale sui rischi elettrici, sull’uso sicuro delle attrezzature e sulle procedure di emergenza (es. cosa fare in caso di folgorazione o incendio elettrico).
  • Attrezzature a batteria:Quando possibile, preferire utensili a batteria per ridurre la necessità di cavi e prolunghe, aumentando la libertà di movimento e la sicurezza.
  1. Gestione delle Emergenze: Prontezza di Intervento

Essere preparati a gestire un’emergenza elettrica è fondamentale:

  • Estintori:Avere estintori adatti per fuochi di classe C (elettrici) e saperli utilizzare.
  • Interruttori di emergenza:Conoscere la posizione e il funzionamento degli interruttori di emergenza per disattivare rapidamente l’alimentazione.
  • Piani di evacuazione:Assicurarsi che le vie di fuga siano sempre libere e che il personale conosca i piani di evacuazione.
  • Primo soccorso:Personale formato al primo soccorso in caso di folgorazione.
  1. Efficienza Energetica: Un Beneficio Integrato alla Sicurezza

Una gestione attenta dell’alimentazione elettrica non solo migliora la sicurezza, ma contribuisce anche all’efficienza energetica.

  • Spegnimento degli apparecchi:Sensibilizzare il personale a spegnere luci e apparecchiature non in uso, specialmente a fine turno o durante le pause prolungate.
  • Illuminazione a LED:Utilizzare sistemi di illuminazione a LED, più efficienti e duraturi.
  • Manutenzione preventiva:Mantenere gli impianti e le macchine in buono stato per garantirne il funzionamento ottimale e ridurre gli sprechi energetici.

In conclusione, la gestione dell’alimentazione elettrica in officina e in cantiere è un aspetto critico che richiede soluzioni pratiche e una forte attenzione alla sicurezza. L’adozione di avvolgicavo di qualità, unita a un cablaggio ordinato, alla formazione del personale e a una manutenzione preventiva, sono passaggi cruciali per ridurre i rischi, ottimizzare i processi e garantire un ambiente di lavoro più produttivo, sicuro ed efficiente. Questi accorgimenti non sono solo adempimenti normativi, ma investimenti strategici nella salute e nell’operatività aziendale.

Cambio al vertice del Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana” dell’Operazione Strade Sicure

Cambio al vertice del Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana” dell’Operazione Strade Sicure
Stretta di mano fra Comandanti in una località dove operano pattuglie di Strade Sicure

Presso la caserma “Corrado Viali”, sede del 121° reggimento Artiglieria Controaerei “Ravenna”, si è tenuto l’avvicendamento al vertice del Raggruppamento “Emilia Romagna–Toscana” dell’operazione “Strade Sicure” tra il Colonnello Alessandro Antonio Stanca e il Colonnello Daniele Paradiso, attuale comandante del 2° reggimento Genio “Pontieri”.

Il Raggruppamento svolge le proprie attività nelle due regioni di competenza sotto la direzione del Comando Territoriale Nord con sede a Padova.

Il colonnello Paradiso subentra quindi alla guida dei militari del Raggruppamento, impegnati quotidianamente – in concorso con le Forze dell’Ordine – nelle aree operative di Bologna, Modena, Ferrara, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Rimini, Firenze, Prato, Grosseto, Livorno, Pisa e Siena. A loro è affidato il compito di sorvegliare obiettivi sensibili e siti di particolare interesse, tra cui infrastrutture ferroviarie e aeroportuali, e luoghi culturali e religiosi.

 

 

Natale a Formigine, domenica mattina l’attesa discesa di Babbo Natale dalla torre del Castello

Natale a Formigine, domenica mattina l’attesa discesa di Babbo Natale dalla torre del CastelloDopo il grande successo dei primi due fine settimana, Natale a Formigine torna sabato 20 e domenica 21 dicembre per l’ultimo weekend prima delle festività.

Momento clou della manifestazione sarà, come da tradizione, la discesa di Babbo Natale dalla torre del Castello, in programma domenica alle 10.30. L’evento è curato da Avap, con il supporto tecnico dei volontari del Club Alpino Italiano – Sezione di Modena.

Accanto agli immancabili mercatini, il programma prevede numerose attività per le famiglie. Sabato, dalle 10 alle 19, in centro storico sarà presente la slitta di Babbo Natale, mentre alle 16, al Castello, si terrà il laboratorio creativo “Elfi per un giorno”, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni (prenotazioni: castello@comune.formigine.mo.it). Domenica, dalle 10 alle 18, via San Francesco ospiterà i “Babbi Natale del Club Motori di Modena”, con un’esposizione di auto d’epoca e sportive e la distribuzione di giocattoli a tutti i bambini.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla musica. Sabato alle 21, all’Auditorium Spira mirabilis di Formigine, è in programma il concerto degli auguri di Natale con il Coro della Beata Vergine Assunta di Casinalbo, che proporrà brani della tradizione natalizia seguiti da un brindisi finale. Lo stesso Coro si esibirà nuovamente domenica alle 21 nella chiesa di Casinalbo. Musica anche a Magreta, presso l’auditorium Clementina Secchi, a cura del Team Enjoy e della scuola di danza Backstage. Domenica pomeriggio, dalle 15 alle 17, la musica tornerà protagonista in piazza con la Jingle Band La Bandessa, che porterà un’esplosione di energia con classici natalizi e arrangiamenti moderni.

Non mancheranno infine le proposte culturali. Domenica alle 11 è in programma la visita guidata “Dalle cime delle torri alle botti del balsamico”, che condurrà i partecipanti alla scoperta del Castello, della Torre dell’Acquedotto e dell’Acetaia comunale (prenotazioni: castello@comune.formigine.mo.it).

Il Comune di Fiorano Modenese sostiene 95 ragazzi nella pratica sportiva

Il Comune di Fiorano Modenese sostiene 95 ragazzi nella pratica sportivaSono 95 i ragazzi fioranesi che hanno potuto partecipare a corsi o attività sportive nel 2025, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese.

L’Amministrazione comunale ha assegnato 14.043 euro, stanziati per promuovere la pratica sportiva come strumento di crescita, inclusione e benessere, alle 67 domande di famiglie, pervenute entro i termini previsti e ammissibili in base ai requisiti ISEE  (non superiore a 15.000 euro), per sostenere i costi di iscrizione dei figli alle attività sportive.

Il contributo massimo assegnato è stato pari a 150 euro per ogni ragazzo dai 6 ai 16 anni (fino a 26 anni per disabili certificati) iscritto a una disciplina sportiva, per un massimo di 450 euro a nucleo familiare (tre o più figli praticanti sport).

“E’ importantissimo che i nostri giovani cittadini possano unire all’istruzione e all’educazione un sano stile di vita, avendo la possibilità di svolgere l’attività sportiva che sia loro più congeniale, a prescindere – proprio come per la scuola- dalla loro situazione socio-economica. Siamo davvero soddisfatti che anche quest’anno il fondo che abbiamo destinato a questo scopo sia stato interamente utilizzato e permetta così a quasi cento tra ragazze e ragazzi di continuare a praticare sport nelle nostre società sportive.”, sottolinea l’assessore allo Sport, Luca Busani.

Servizio ferroviario regionale, la Giunta approva le tariffe 2026-2029

Servizio ferroviario regionale, la Giunta approva le tariffe 2026-2029Una serie di adeguamenti tariffari, legati unicamente al tasso d’inflazione programmata, insieme alla conferma da parte della Regione di tutte le agevolazioni attualmente in vigore.

La Giunta ha approvato una manovra tariffaria del trasporto ferroviario regionale per il quadriennio 2026-2029, come previsto dal Contratto di servizio, avviato nel 2019. È stata costruita in maniera morbida, modulando gli aumenti in modo da non gravare sulle fasce chilometriche più alte e mantenere un equilibrio corretto tra corsa semplice e abbonamenti. Le variazioni tariffarie partiranno dal 1^ febbraio 2026.

Accanto agli adeguamenti, la Regione conferma integralmente tutte le agevolazioni: dal ‘Salta su’ al ‘Mi Muovo in città’, alle integrazioni con i servizi Av e Intercity.

Confermata anche la tariffa agevolata per gli under 26: si tratta di un impegno economico pari a oltre 40 milioni di euro all’anno.

E, proprio per garantire il diritto alla mobilità, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato per il 2026 nel proprio bilancio, un contributo aggiuntivo di circa 10 milioni di euro per il Tpl regionale a fronte di un consistente taglio del Fondo nazionale per il Trasporto pubblico.

Oltre a questo, proprio a partire dal 2025, la Regione ha deciso di implementare le risorse per gli interventi della manutenzione straordinaria sulla rete di proprietà (nello specifico, 6,8 milioni nel 2025, 9 milioni nel 2026, 7,2 milioni per il 2027 e 7,2 milioni per il 2028).

La manovra è stata condivisa preventivamente con i sindacati confederali, con il Comitato regionale dei consumatori e degli utenti (Crcu) e con il Comitato consultivo regionale degli utenti ferroviari dell’Emilia-Romagna (Crufer), che ne hanno apprezzato l’impostazione orientata al contenimento degli aumenti, anche in rapporto alle scelte adottate in altre Regioni.

La variazione tariffaria più recente, nel 2022, aveva riguardato esclusivamente le corse semplici mentre gli abbonamenti non venivano aggiornati dal 2016. A questo proposito va ricordato che le tariffe dell’Emilia-Romagna, soprattutto quelle degli abbonamenti, restano tra le più basse rispetto alle regioni confinanti.

L’adeguamento sul 2026 tiene conto del tasso di inflazione degli anni 2025 e 2026. Per il triennio successivo gli incrementi saranno allineati alle previsioni del deflatore dei consumi privati indicate nel Piano strutturale di Bilancio di medio termine e dunque dell’1,8% per il 2027, 1,9% per il 2028 e 2,0% per il 2029.

Alcuni esempi: la tariffa di corsa semplice per la fascia 1-10 km passerà dagli attuali 1,50 euro ai 1,60 nel 2026, 1,70 euro nel 2027, 1,80 euro nel 2028 e 1,90 euro nel 2029. L’abbonamento mensile, per la stessa fascia, passerà dagli attuali 28,50 euro ai 31 euro nel 2026, ai 31,60 nel 2027, ai 32,20 nel 2028, ai 32,80 nel 2029. L’abbonamento annuale (sempre relativo alla fascia 1-10 km) passerà dagli attuali 260,60 euro ai 276 euro nel 2026, ai 281 euro nel 2027, ai 286,30 euro nel 2028, ai 292,10 euro nel 2029.

La tariffa di corsa semplice per la fascia 21-30 km passerà dagli attuali 3,50 euro ai 3,70 euro nel 2026, 3,80 euro nel 2027, 3,90 euro nel 2028 e 4 euro nel 2029. L’abbonamento mensile, per la stessa fascia, passerà dagli attuali 49 euro ai 51 euro nel 2026, ai 51,90 nel 2027, ai 52,90 nel 2028, ai 54 nel 2029. L’abbonamento annuale (sempre relativa a 21-30 km) passerà dagli attuali 421,60 euro ai 437 euro nel 2026, ai 444,90 euro nel 2027, ai 453,40 euro nel 2028, ai 462,50 euro nel 2029.

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