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Piano energetico regionale, parte in Emilia-Romagna la sfida della transizione ecologica

Piano energetico regionale, parte in Emilia-Romagna la sfida della transizione ecologica
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.C.G.

La transizione ecologica dell’Emilia-Romagna parte da qui. Da una rivoluzione in edilizia ma anche da una nuova mobilità. Da adeguate reti e infrastrutture per sostenere la neutralità climatica. Da una città-regione intelligente con rinnovati e crescenti saperi e competenze e, soprattutto, un rinascimento industriale per la decarbonizzazione e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

La transizione ecologica in Emilia-Romagna poggerà, nel concreto, sulla programmazione triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale. Piano attuativo che sta prendendo forma dopo un lungo percorso di confronto con la società emiliano-romagnola, il mondo della ricerca e dell’università e gli stakeholder regionali e nazionali, protagonisti della transizione energetica.

Piano attuativo che si inserisce all’interno delle linee già fissate da “Goal 13” dell’Agenda 2030, dal Patto per il lavoro ed il Clima con i suoi obiettivi sfidanti sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale – decarbonizzazione dell’economia regionale al 2050 e raggiungimento del 100% di fonti rinnovabili nel 2035 con un target di incremento dell’efficienza energetica di circa il 4% l’anno -, nonché la programmazione del Governo Draghi con la modifica del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec) e l’atteso Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai). Questo, nel quadro della Legge europea sul clima che ha alzato l’obiettivo di riduzione dei gas serra nel 2030, portandolo al -55% rispetto ai livelli del 1990.

Oggi a Bologna si sono svolte le conclusioni di questo percorso di confronto verso la definizione del Piano energetico dei prossimi anni con la partecipazione del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, del ministro alla Transizione ecologica, Roberto Cingolani, della vicepresidente della Regione, Elly Schlein, e dell’assessore regionale allo sviluppo economico e alla green economy, Vincenzo Colla.

Confronto che ha tracciato la rotta su dove e come agire per una transizione ecologica possibile: dalle infrastrutture e dagli impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia, alla ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, pubblici e privati, alla trasformazione del sistema produttivo per una economia sostenibile e circolare, alla possibilità di estensione del modello “smart city” all’intero territorio regionale, alla mobilità intelligente, ai fabbisogni di competenze per la green e blue economy.

“L’energia rappresenta per Emilia-Romagna uno dei driver fondamentali per lo sviluppo dei territori e delle comunità. E gli investimenti– ha detto il presidente Bonaccini– che guardano alla transizione ecologica saranno una leva fondamentale per far ripartire il sistema socioeconomico dell’Emilia-Romagna nel segno della sostenibilità. Per questo siamo pronti ad aumentare le risorse dopo che, negli ultimi anni, con i precedenti Piani la Regione ha investito quasi mezzo miliardo di euro di risorse europee, statali e regionali. Puntiamo alla transizione del settore produttivo e di tutte le catene del valore verso un modello sostenibile di crescita inclusiva, in grado di affrontare la duplice sfida della trasformazione verde e digitale, facendo leva sui principi dell’economia circolare”.

“Con il Patto per il Lavoro e il Clima- ha concluso il presidente- ci siamo impegnati in un progetto di rilancio e sviluppo dell’Emilia-Romagna, fondato appunto sulla sostenibilità, volto a generare lavoro di qualità e accompagnare la regione nella transizione ecologica, contribuendo a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 per una società nuova, in grado di coniugare crescita intelligente, lavoro e difesa dell’ambiente”.

“La transizione verso la neutralità carbonica è un processo che investe trasversalmente tutti i settori, riguarda le tecnologie e competenze necessarie, i posti di lavoro- ha affermato la vicepresidente Schlein– ma riguarda anche le persone e la loro vita quotidiana, il modo in cui lavorano, si spostano, si alimentano e vivono insieme. Le scelte che improntano il nostro stile di vita possono fare la differenza, migliorando contemporaneamente la qualità della vita del Pianeta. L’energia ha un ruolo fondamentale nella transizione: nel Patto per il Lavoro e il Clima abbiamo condiviso con tutto il sistema regionale obiettivi ambiziosi, come il raggiungimento del 100% di energie pulite e rinnovabili al 2035. Siamo impegnati a orientare politiche ed investimenti in questa direzione, e ad accompagnare nella transizione l’intera società, comprese le fasce più fragili, contrastando la povertà energetica”.

“Se c’è un modello che l’Emilia-Romagna può rappresentare, è quello della condivisione a monte delle scelte strategiche per l’intero territorio. Dal percorso di confronto – ha ricordato l’assessore regionale Colla– di cui la giornata di oggi ne è la sintesi, è emerso con forza l’esigenza di una maggiore innovazione tecnologica, di una digitalizzazione diffusa, di nuove competenze, con la richiesta di puntare in modo deciso sulla rigenerazione urbana, sull’uso integrato di tutte le fonti rinnovabili, compresi biogas, biometano e idrogeno, e di sostenere lo sviluppo delle comunità energetiche. Questa è la direzione che vogliamo seguire, gestendo al meglio la transizione verso uno sviluppo futuro sostenibile per i nostri territori. Intendiamo utilizzare in modo integrato e strategico le risorse che arriveranno dalla nuova programmazione europea 2021-2027 e dal recovery fund e sollecitiamo fin d’ora il Governo a prorogare ecobonus, sismabonus e superbonus”.

Il percorso

Piano attuativo fissa per il prossimo triennio le nuove strategie energetiche dell’Emilia-Romagna, che si concretizzeranno già a partire dai prossimi mesi con la definizione degli investimenti puntuali e delle risorse europee, regionali e nazionali per realizzarli.

Nelle prossime settimane il documento sarà oggetto di confronto con i componenti del tavolo del Patto per il Lavoro ed il Clima, poi la Giunta regionale dovrà adottare il Piano, prima del passaggio in Assemblea legislativa per il via libera definitivo.

Vaccinazioni anti Covid: nel giorno di apertura alla fascia 40/49 anni, in Emilia-Romagna alle ore 11 sono oltre 71mila le registrazioni effettuate sul sito della Regione

Vaccinazioni anti Covid: nel giorno di apertura alla fascia 40/49 anni, in Emilia-Romagna alle ore 11 sono oltre 71mila le registrazioni effettuate sul sito della Regione
foto Paolo Righi 

Partite questa mattina in Emilia-Romagna le candidature vaccinali per la fascia d’età 40/49 anni, quindi per i cittadini nati tra il 1972 e il 1981 compresi. E come sempre in poche ore, alle 11, sono già decine di migliaia, esattamente 71.063, da Piacenza a Rimini le persone che si sono registrate sul sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione per la somministrazione del vaccino.  Al di là di qualche rallentamento del sistema – poi superato – dovuto al grande numero di accessi effettuati, non si sono registrate fino ad ora particolari criticità.

La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione, non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo infatti la priorità va data, come stabilito dalla Struttura commissariale nazionale, alle classi di età superiore e alla popolazione fragile.

Quella dei ‘quarantenni’ è una platea molto vasta, potenzialmente composta da 696mila residenti, che però non dovranno essere vaccinati tutti, perché c’è già chi – e si tratta di oltre 162.500 persone ad oggi – ha iniziato o addirittura concluso il percorso vaccinale in quanto appartenente a un’altra categoria professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso).  Naturalmente sarà possibile registrarsi anche in seguito: il portale rimane disponibile per questa fascia d’età e anche per quella dei 50/54enni, che – solo questi ultimi – in alternativa possono telefonare ai propri medici di medicina generale, in capo ai quali è la somministrazione del vaccino per i 50/54enni.

Analizzando i diversi ambiti territoriali, delle 71.063 prenotazioni complessive, 3.202 sono avvenute a Piacenza, 8.629 a Parma, 8.098 a Reggio Emilia, 11.400 a Modena, 18.882 a Bologna, 2.440 a Imola, 4.428 a Ferrara e 13.984 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Forlì-CesenaRavenna e Rimini.

“Si conferma come sempre la buona risposta dei cittadini- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In pochissime ore le richieste hanno abbondantemente superato il 10% dell’intera fascia, considerando che tra i 40 e i 49enni più di 162mila persone hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino. L’Emilia-Romagna ha un’organizzazione che le consente di vaccinare tutti e velocemente, serve solo la materia prima, cioè le dosi in giusta quantità e speriamo in tempi rapidi. Non appena saranno note le forniture di giugno, procederemo a vaccinare anche la classe dei 40/49enni; intanto andiamo avanti con la tabella di marcia prevista dalla struttura del Generale Figliuolo, che stabilisce la priorità per età maggiori e persone fragili”.

Parte la liquidazione delle borse di studio a 1.768 studenti delle superiori modenesi

Parte la liquidazione delle borse di studio a 1.768 studenti delle superiori modenesiSono 1.768 le borse di studio assegnate, nei giorni scorsi, dalla Provincia di Modena ad altrettanti studenti modenesi di prima e seconda superiore o  iscritti al triennio della formazione professionale nell’anno scolastico in corso.

L’importo base, stabilito in base al reddito Isee, è di 183 euro (queste borse sono state assegnate a 906 studenti) che arriva a 228 euro per i più meritevoli e per gli studenti disabili (862 assegnate).

L’obiettivo del contributo è sostenere la frequenza scolastica degli studenti in difficoltà economica e a rischio abbandono.

I beneficiari stanno ricevendo in questi giorni, all’indirizzo mail indicato in domanda, l’avviso di riscossione in una filiale Unicredit, tramite appuntamento.

Per informazioni è possibile contattare, esclusivamente per telefono, l’Urp della Provincia di Modena: 059 209199, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 14 e nel pomeriggio del giovedì dalle 14.30 alle 17.30, oppure  inviare una mail a  info@provincia.modena.it

Le informazioni sono disponibili sul sito dedicato all’istruzione della Provincia (http://www.istruzione.provincia.modena.it), dove sarà possibile consultare anche l’elenco degli ammessi e relativo importo, ordinato per numero identificativo della domanda.

Sarà inoltre possibile verificare lo stato della domanda accedendo all’applicativo Er.go con le proprie credenziali ed il codice fiscale dello studente.

La Provincia ha approvato le borse di studio ministeriali, destinate agli studenti dalla terza alla quinta classe delle scuole superiori che sono in tutto 1.694.

A ciascun studente risultato beneficiario spetterà l’importo di 224 euro. Queste borse di studio, essendo finanziate con i contributi del ministero dell’Istruzione, saranno liquidate direttamente dal ministero con modalità che verranno definite con apposito decreto.

Informazioni: https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher.

La competenza sugli interventi del diritto allo studio è del ministero e della Regione, la quale ha delegato alle Province la gestione, impiegando personale regionale.

 

Consiglio comunale di Formigine, martedì 18 maggio la nuova seduta

Consiglio comunale di Formigine, martedì 18 maggio la nuova sedutaE’ convocata martedì 18 maggio alle 20.30 la nuova seduta del Consiglio Comunale di Formigine. I lavori si apriranno con sei interpellanze su viabilità, ordine pubblico, fiscalità, sicurezza stradale, turismo e lavori pubblici. La parte di delibere sottoporrà al voto quattro testi, fra cui una variazione al bilancio preventivo 21/23 e una al Documento Unico di Programmazione, un permesso di costruire convenzionato in via Sant’Onofrio a Formigine, e un atto di definizione dei criteri relativi alla agevolazione fiscale del cosiddetto “Bonus Facciate”.

Il dibattito proseguirà esaminando nove testi di mozioni e ordini del giorno proposti dai gruppi consiliari di maggioranza e opposizione. Dopo alcuni mesi di incontri esclusivi in videoconferenza, gli amministratori torneranno ad incontrarsi in  presenza nella sala consiliare del Castello di Formigine, adottando protocolli di sicurezza e distanziamento. La seduta non sarà quindi aperta al pubblico in presenza, ma come di consueto sarà attiva la diretta streaming del lavori che potranno essere seguiti sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

Riprendono i lavori di consolidamento e sistemazione del “cavalca ferrovia” Giovanni da Verrazzano

Riprendono i lavori di consolidamento e sistemazione del “cavalca ferrovia” Giovanni da VerrazzanoRiprenderanno mercoledì prossimo, 19 maggio, per la fase conclusiva che durerà dieci giorni, i lavori di consolidamento e sistemazione del “cavalca ferrovia” Giovanni da Verrazzano.

I lavori, nello specifico, consisteranno nella posa di tiranti metallici e in getti di calcestruzzo di completamento.

Da mercoledì 19 maggio, per dieci giorni, quando le operazioni lo dovessero rendere necessario il “cavalca ferrovia” Giovanni da Verrazzano subirà temporanee modifiche alla circolazione con l’istituzione di un senso unico alternato.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 18 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 18 maggioAl mattino inizialmente sereno o poco nuvoloso poi nel corso della giornata graduale aumento della copertura nuvolosa con scarsa probabilità di fenomeni associati. Dalla tarda serata precipitazioni a carattere di rovescio anche temporalesco sul settore orientale della regione, più probabili sulla pianura ferrarese e sul settore costiero. Temperature quasi stazionarie con minime comprese tra 12 e 14 gradi e massime tra 21 e 24 gradi. Venti deboli occidentali in pianura, moderati con temporanei rinforzi da sud-ovest sulla Romagna e Appennino centro-orientale. In tarda serata rapida rotazione ed intensificazione dei venti da nord-est sul settore costiero e in prossimità dell’asta del Po, anche con locali raffiche di vento forti legate ai fenomeni in atto. Mare moto ondoso in progressivo aumento, fino a divenire molto mosso in tarda serata.

(Arpae)

Motociclista perde la vita in incidente a Fiorano Modenese

Motociclista perde la vita in incidente a Fiorano ModeneseUn motociclista di 49 anni ha perso la vita questa mattina in un incidente stradale avvenuto intorno alle 9:00 lungo via Ghiarola Nuova a Fiorano. Per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinieri intervenuti per i rilievi, il 49enne si è scontrato con una autovettura: nell’impatto, piuttosto violento, l’uomo è stato sbalzato sull’asfalto. Nonostante i soccorsi dei sanitari del 118 con ambulanza ed automedica, i tentativi di rianimare il 49enne sono stati vani. In ospedale a Sassuolo per accertamenti l’automobilista. Via Ghiarola Nuova è stata chiusa al traffico nel tratto interessato dall’incidente per consentire soccorsi e rilievi di legge.

Auto investe capriolo sulla A14: grave una sassolese

Auto investe capriolo sulla A14: grave una sassoleseUn capriolo che ha tentato di attraversare l’autostrada sarebbe all’origine di un grave incidente avvenuto stamane verso le 8:00 sulla A14, km 3+950 carreggiata Nord, a Borgo Panigale. Un’Audi station wagon con a bordo due sorelle ha infatti investito in pieno l’animale, che ha sfondato il parabrezza e attraversato l’intero abitacolo, finendo nel bagagliaio. L’auto è stata poi urtata da un camion che sopraggiungeva.

La donna che era alla guida, una 48enne di Sassuolo che ha riportato ferite molto serie, è stata portata dal 118 all’ospedale Maggiore di Bologna. Ferita in modo non grave ma sotto choc la sorella che era sul sedile passeggero. Sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale Bologna Sud. In seguito all’incidente si sono create code fino a 10 chilometri.

Giovedì 20 maggio Consiglio comunale in videoconferenza a Fiorano

Giovedì 20 maggio Consiglio comunale in videoconferenza a FioranoIl presidente Alessandro Reginato ha convocato il Consiglio comunale di Fiorano Modenese per giovedì 20 maggio 2021 alle ore 19, con il seguente ordine del giorno:

1.    Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare Lega Salvini Premier portante ad oggetto: “Manutenzione ordinaria e straordinaria strade comunali – Manutenzione muro cimiteriale”.

2.    Interrogazione presentata dal consigliere Bastai Graziano del gruppo consiliare Lega Salvini Premier portante ad oggetto: “Acquisizione terreni e ritiro della causa intrapresa per la riduzione dei vincoli del terreno nuovo polo scolastico”.

3.    Affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale. Provvedimenti.

4.    Rimozione vincoli di prezzo gravanti sugli immobili costruiti in regime di edilizia convenzionata. Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 151/2020. – Approvazione criteri.

5.    Permessi di costruire convenzionati ai sensi dell’art. 19 bis della L.R. n. 15/2013 comma 5. Provvedimenti.

6.    Catasto delle aree percorse dal fuoco – Applicazione art. 10 comma 2, legge 22.11.2000 n. 353 “Legge quadro in materia di incendi boschivi”- Aggiornamento.

7.    Proposta di accordo operativo ai sensi della L.R. 24/2017 per l’attuazione degli ambiti produttivi APS. I APS. 1T. Ulteriori provvedimenti.

8.    Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Francesco Tosi è il mio Sindaco” portante ad oggetto: “Aggiornamento situazione amianto ex Cisa – Richiesta di intervento congiunto”.

La seduta si terrà in videoconferenza, tramite l’applicazione Meet di Google (ottemperando il provvedimento n. 6810 del 8/4/2020 adottato dal Presidente del Consiglio Comunale) e sarà trasmessa in differita, il giorno successivo (21 maggio), sul canale YouTube del Comune.

 

Maranello, il centro diurno riapre in sicurezza nelle sede temporanea ‘le nuvole’ di Gorzano

Maranello, il centro diurno riapre in sicurezza nelle sede temporanea ‘le nuvole’ di GorzanoA Maranello il Centro Diurno ha riaperto oggi i battenti, nel rispetto dei protocolli sanitari, trasferendosi temporaneamente nella sala ‘Le Nuvole’ – di proprietà comunale – situata in via Cappella a Gorzano. L’operazione è stata coordinata dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e si è concretizzata con il supporto e il contributo economico dell’Amministrazione maranellese. Questa collaborazione consente dunque di ripartire con le attività che, a causa della pandemia, erano state sospese presso la CRA ‘Carlo Stradi’ in seguito alle disposizioni delle autorità sanitarie nazionali e regionali dettate dall’emergenza. Tuttora, secondo le normativa vigenti, non ci sarebbero i requisiti tecnici per riaprire il Centro Diurno in Viale delle Rimembranze.

La riapertura in un’altra sede, la prima nei quattro Comuni dell’Unione che ospitano queste strutture, è stata possibile grazie allo spostamento della sede dell’associazione Orti Insieme, che per il momento ha traslocato dalla sala ‘Le Nuvole’ – a lungo inutilizzata per le misure anti-covid – per sistemarsi in un altro immobile di proprietà comunale che dista circa duecento metri, sempre collocato in via Cappella e facente parte del complesso in cui nascerà il nuovo progetto di co-housing. Nella stessa sala ‘Le Nuvole’, il Comune si è impegnato a sostenere i costi per i lavori di adeguamento indicati dalla commissione autorizzativa per poter ospitare un Centro Diurno. Altri interventi hanno riguardato i locali concessi alla Orti Insieme, in comodato d’uso gratuito: le spese di sistemazione anche in questo caso sono state sostenute dal Comune.

Nel Centro Diurno che ha ripreso oggi le attività saranno ospitate complessivamente 13 persone, suddivise in due gruppi che – per poter rispettare i protocolli anticovid e la capienza massima di 7 ospiti per volta – si alterneranno durante la settimana mantenendo la logica della ‘bolla di sicurezza’ simile a quella utilizzata nelle scuole. Un gruppo potrà dunque frequentare il Centro Diurno il lunedì, il mercoledì e il venerdì, l’altro il martedì, il giovedì e il sabato, sia la mattino che al pomeriggio con colazione, pranzo e merenda compresi.

“Non appena le condizioni lo hanno reso possibile – spiega il sindaco Luigi Zironi  – abbiamo voluto dare una risposta concreta a queste persone e ai loro familiari, che in un periodo così complicato avevano bisogno rispettivamente di ritrovare un po’ di socialità e un po’ di sollievo, senza per questo rinunciare alla sicurezza dei loro cari. Tutti gli ospiti risultano vaccinati e per precauzione verranno sottoposti ad un tampone ulteriore anche prima dell’ingresso nella nuova sede”.

“Era importante poter ripartire – aggiunge Daniela Ottolini, assessore al welfare – perché la pandemia e le relative restrizioni hanno aumentato il carico di lavoro su chi si prende cura dei familiari più fragili. Agli ospiti che frequentavano il Centro Diurno prima dell’emergenza covid è stata comunque data la possibilità di continuare, ma alcuni posti non sono stati confermati e sono dunque stati accettati alcuni nuovi utenti, secondo la disponibilità della struttura”.

La gestione del servizio – sostenuto dal Fondo regionale per la non autosufficienza – resta in affidamento alla cooperativa sociale Gulliver, che già se ne occupava presso la CRA ‘Carlo Stradi’ prima della pandemia e che impiega i propri operatori e autisti, offrendo alle famiglie interessate anche il servizio di trasporto tra l’abitazione e i locali di Gorzano. La stessa cooperativa pagherà un canone d’affitto al Comune e si farà carico, in base alla convenzione stipulata, della manutenzione dei locali e della cura del verde nelle aree esterne.

De Zerbi ai microfoni di Sky annuncia il suo addio al Sassuolo. L’allenatore è ormai diretto allo Shakhtar Donetsk

De Zerbi ai microfoni di Sky annuncia il suo addio al Sassuolo. L’allenatore è ormai diretto allo Shakhtar DonetskL’allenatore del SassuoloRoberto De Zerbi, ha commentato la vittoria maturata in casa del Parma ai microfoni di Sky Sport e ha poi spiegato le ragioni del suo prossimo addio (per approdare allo Shakhtar): “Il futuro? Prima della partita di Genova ho comunicato la mia decisione di andare via poiché reputo di aver fatto tutto il possibile e auguro al mio successore di fare il meglio per il Sassuolo.

Sono stato qui 3 anni e sarò per sempre riconoscente a tutti per avermi aiutato a toccare l’apice: possiamo finire la stagione da settimi e di più non si poteva dare, alla base della mia scelta di lasciare ci sta proprio questa valutazione. Sono dispiaciuto”.

La Green Warriors si regala un sogno: supera al Golden Set Macerata e vola in semifinale

La Green Warriors si regala un sogno: supera al Golden Set Macerata e vola in semifinaleCome ha commentato a fine partita coach Enrico Barbolini, quella di oggi è una di quelle partite che – razionalmente – non si possono commentare! Una sola parola per definire la Green Warriors Sassuolo: incredibile! Dhimitriadhi superano al Golden Set la Cbf Balducci Macerata e conquistano uno storico passaggio in semifinale Play Off: da mercoledì, al via la disputa con la Megabox Vallefoglia, che ha superato il Volley Soverato.

Le neroverdi giocano un set e mezzo perfetti: aggressive in attacco, attente e pazienti in difesa ed in fase di ricostruzione. Poi però Macerata cresce in tutti i parziali, si aggiudica il secondo set ai vantaggi dopo essere andata sotto 8-16, poi passa a condurre 2-1 nella conta dei set. Il quarto set procedere equilibrato, poi Sassuolo trova lo spunto vincente per chiudere, pareggiare e portare la sfida al tie break. Anche il quinto set procede nel massimo equilibrio, ma alla fine è Sassuolo a chiudere, portando la disputa al Golden Set: Sassuolo parte forte, anzi fortissimo (1-4, 5-8): Macerata però non ci sta e con pazienza pareggia (11-11). La Green Warriors però non ci sta: allunga 11-13 poi chiude 13-15 e si regala un sogno.

Calcio: Serie A, Parma – Sassuolo 1-3

Calcio: Serie A, Parma – Sassuolo 1-3
Foto di Andy03 da Pixabay

Il Sassuolo batte il retrocesso Parma rimanendo in corsa per la Conference League.

Al Tardini finisce 3-1: neroverdi in vantaggio al 25mo su rigore con Locatelli. Pareggia Bruno Alves (32’) per i padroni di casa.

Nel secondo tempo i gol di Defrel al 17mo e di Boga imbeccato da Ferrari, al 24mo decretano la vittoria del Sassuolo.

IL TABELLINO

Parma-Sassuolo 1-3

Marcatori: 25′ rig. Locatelli (S), 32′ Bruno Alves (P), 62′ Defrel (S), 69′ Boga (S)

PARMA: Sepe; Dierckx (70′ Zagaritis), Bruno Alves, Valenti; Laurini (78′ Bani), Sohm (56′ Brugman), Kurtic, Hernani, Busi; Brunetta (70′ Gervinho); Cornelius (78′ Pellè).
A disposizione: Colombi, Rinaldi, Balogh, Traoré, Camara.
All. Roberto D’Aversa

SASSUOLO: Consigli; Muldur (57′ Toljan), Chiriches, Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez (64′ Traoré); Berardi, Defrel (64′ Caputo), Boga (79′ Obiang); Raspadori (57′ Djuricic).
A disposizione: Pegolo, Marlon, Ayhan, Peluso, Haraslin, Bourabia, Kyriakopoulos.
All. Roberto De Zerbi

Arbitro: Piccinini di Forlì
Assistenti: Capaldo – Margani
Quarto Ufficiale: Prontera
VAR: Maresca – Passeri

Ammoniti: Kurtic (P)

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (16/5): 452 nuovi positivi. Aumentano i guariti (+1.730) e calano i ricoveri

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (16/5): 452 nuovi positivi. Aumentano i guariti (+1.730) e calano i ricoveriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 379.577 casi di positività, 452 in più rispetto a ieri, su un totale di 14.163 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni. Da lunedì 17 maggio, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi), per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 2.153.620 dosi; sul totale, 714.109 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 214 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 212 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,3 anni.

Sui 214 asintomatici170 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing19 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, tramite i test pre-ricovero. Per 24 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 92 nuovi casi e Modena (88); poi Parma (69) e Reggio Emilia (50), quindi Rimini (46), Ravenna (23) e Ferrara (21). Seguono Forlì (19), Cesena (19) e Piacenza (19) e infine il Circondario Imolese (6).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.491 tamponi molecolari, per un totale di 4.618.514. A questi si aggiungono anche 5.672 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 1.730 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 343.060.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 23.429 (-1.285 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 22.230 (-1.267), il 94,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 7 nuovi decessi: 3 a Bologna (due donne, di 79 e 87 anni e un uomoi di 62 anni), 1 a Parma (una donna di 66 anni); 1 a Modena (un uomo di 90 anni); 1 a Piacenza (una donna di 51 anni); 1 a Rimini (una donna di 85 anni). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.088.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 157 (-3 rispetto a ieri), 1.042 quelli negli altri reparti Covid (-15).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 14 a Parma (-2), 20 a Reggio Emilia (-1), 23 a Modena (invariato), 48 a Bologna (+1), 7 a Imola (+1), 13 a Ferrara (invariato), 8 a Ravenna (invariato), 4 a Forlì (-1), 3 a Cesena (-1) e 10 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.347 a Piacenza (+19 rispetto a ieri, di cui 7 sintomatici), 27.512 a Parma (+69, di cui 31 sintomatici), 46.217 a Reggio Emilia (+50, di cui 22 sintomatici), 64.594 a Modena (+88, di cui 49 sintomatici), 81.062 a Bologna (+92, di cui 61 sintomatici), 12.482 casi a Imola (+6, di cui 3 sintomatici), 22.943 a Ferrara (+21, di cui 3 sintomatici), 29.991 a Ravenna (+23, di cui 15 sintomatici), 16.622 a Forlì (+19, di cui 13 sintomatici), 19.143 a Cesena (+19, di cui 13 sintomatici) e 35.664 a Rimini (+46, di cui 19 sintomatici).

Tennis: prima giornata Campionato nazionale Serie B – Sporting, esordio salita

Tennis: prima giornata Campionato nazionale Serie B – Sporting, esordio salita

È stato un esordio tutt’altro che facile per le squadre femminili di B dello Sporting. Entrambe le formazioni, infatti, hanno subito altrettante sconfitte.

Sia le ragazze della B1, sia quelle della B2, hanno concluso questa prima giornata di campionato con due sconfitte identiche, 4 a 0, ad opera rispettivamente del TC Genova le prime e del TC Reggio Emilia le seconde.

Questi i risultati delle partite di B1.

Singolari: Brianti Alberta batte Zara Martina 62/62, Bona Annalisa batte Monducci Delucca Alice 75/64, Tognoni Lucia batte Salvi Shalom 63/62. Doppio Brianti/Tognoni battono Monducci Delucca/Salvi 62/62.

Questi i risultati delle partite di B2.

Singolari: Torelli Beatrice batte Marmiroli Fabiana 60/60,  Giulia Guidetti batte Marmiroli Francesca 60/62, Corradi Sophia batte Castelli Giulia 62/64. Doppio Torelli/Del Monte battono Marmiroli/Marmiroli 62/61.

 

Controlli dei Carabinieri in tutta la provincia di Modena venerdì e sabato notte

Controlli dei Carabinieri in tutta la provincia di Modena venerdì e sabato notteI militari delle Compagnie Carabinieri della provincia, coordinati dal Comando Provinciale di Modena, questo fine settimana hanno predisposto ed attuato una serie di controlli in molti comuni del territorio provinciale, impiegando, nelle serate di venerdì e sabato, 24 pattuglie in servizio sul territorio, procedendo al controllo di numerose persone e veicoli.

A conclusione delle attività:
a Modena:
– alle ore 2.00 del mattino, la pattuglia di militari del Nucleo Radiomobile hanno controllato un conducente di un veicolo, che è stato denunciato poiché sorpreso alla guida in stato di ebrezza, con un tasso alcolico di oltre 1,20 g/l;
– un 30enne tunisino è stato controllato in un vicolo del centro storico cittadino e denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché a seguito di perquisizione sono gli sono stati trovati oltre 10 gr. di hashish;

a Pavullo nel Frignano:
– nella notata di sabato, la pattuglia di militari del Nucleo Radiomobile hanno controllato un 30enne, che è stato denunciato poiché sorpreso alla guida in stato di ebrezza e per rifiuto di sottoporsi all’accertamento;

a Carpi:
– un 33enne è stato deferito per guida in stato di ebrezza alcolica, poiché sorpreso dalla pattuglia del Nucleo Radiomobile di Carpi alla guida con un tasso alcolico oltre il limite consentito;

a Sassuolo:
– un 27enne è stato sorpreso alla guida senza mai aver conseguito la patente, infrazione ha comportato anche il sequestro del veicolo. Il giovane peraltro era già incappato, in precedenza, in altra infrazione dello stesso tipo;
– due giovani, di 23 e 21 anni sono stati controllati, rispettivamente a Sassuolo e Savignano, e trovati alla guida in stato di ebrezza, per loro è scattata la denuncia e il ritiro della patente di guida;
– quattro persone tra i 20 e i 50 anni sono stati segnalati amministrativamente alla Prefettura quali detentori di modiche quantità di marijuana, cocaina e Hashish, a seguito di controlli effettuati nei paesi di Vignola, Maranello e Savignano.

Il Sottosegretario Sibilia, il prefetto Lega e il capo del corpo in visita a Bologna e in Regione

Il Sottosegretario Sibilia, il prefetto Lega e il capo del corpo in visita a Bologna e in Regione

L’On. Carlo Sibilia, sottosegretario all’Interno con delega ai Vigili del Fuoco, accompagnato dal Capo Dipartimento, prefetto Laura Lega e dal Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Ing. Fabio Dattilo hanno dedicato una giornata ai Vigili del Fuoco della nostra Regione.
La serie di incontri è iniziata nella mattinata a Bondeno (FE) dove è stata inaugurata la nuova autopompa  del locale distaccamento Volontario Vigili del Fuoco. Il Comandante Provinciale Ing. Antonio Giovanni Marchese ha illustrato ad autorità e cittadinanza le potenzialità del nuovo mezzo che potenzierà la sede volontaria.

A seguire presso la sede della Direzione Regionale, accolti dal Direttore Regionale Ing. Michele de Vincentis i vertici del Corpo Nazionale hanno incontrato i Comandanti Vigili del Fuoco della regione e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali. Negli incontri sono state illustrate le attività di ammodernamento e potenziamento che i Vigili dell’Emilia Romagna stanno portando avanti in diversi campi: dallo studio di innovativi strumenti di spegnimento degli incendi, alla formazione de personale, al soccorso in ambienti impervi con neve e ghiaccio. Non è mancato il confronto sui programmi che Ministero e Dipartimento stanno portando avanti per assunzione di personale e l’aggiornamento delle dotazioni di mezzi e attrezzature; percorso di cui si vedono i risultati con l’assegnazione di personale neoassunto e la consegna di automezzi di nuova generazione.

La visita in Emilia Romagna è proseguita a Lugo di Romagna (RA) per l’inaugurazione del locale distaccamento. Il comandante provinciale Ing. Luca Manselli  ha mostrato agli ospiti la nuova sede, più ampia, rispondente alle esigenze degli anni 2000, realizzata grazie al lavoro sinergico con Comune di Lugo e Provincia di Ravenna, che permetterà di offrire al cittadini dell’area nord occidentale della provincia un servizio sempre più tempestivo ed efficiente.

Infine, presso il Comando di Forlì Cesena vi è stato un momento di raccoglimento dedicato alla memoria del Capo Reparto Lorenzo Facibeni, venuto a mancare il 9 maggio 2020 dopo una lunga lotta contro il covid. Non senza commozione i vertici regionali e nazionali dei Vigili del Fuoco, accanto al Comandante Provinciale Ing. Annalicia Vitullo, hanno ricordato il collega Facibeni intitolando ufficialmente al suo nome la sede Centrale del Comando Vigili del Fuoco di Forlì Cesena.

 

Centoventi nuove piante per l’associazione “Orti e bonsai Albero d’oro”

Centoventi nuove piante per l’associazione “Orti e bonsai Albero d’oro”

Dopo l’abbattimento e la rimozione dei moduli abitativi che verranno sostituiti da due casette di legno che fungeranno da sede associativa e magazzino, il Circolo Orti e Bonsai Albero d’Oro continua a lavorare per rendere più funzionali gli spazi a loro disposizione presso il parco di Rometta Alta.

In settimana, infatti, i volontari hanno provveduto a mettere a dimora 120 piante donate loro dall’ufficio verde del Comune che serviranno a realizzare una siepe che circonderà la recinzione della zona orti. «Scopo dell’intervento – fanno sapere i vertici dell’associazione – migliorare sempre di più la zona che ci è stata data in convenzione».

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (15/5): 530 nuovi positivi (2%). Salgono i guariti (+2.684), calano i ricoveri

Coronavirus. Aggiornamento Emilia-Romagna (15/5): 530 nuovi positivi (2%). Salgono i guariti (+2.684), calano i ricoveri

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 379.130 casi di positività, 530 in più rispetto a ieri, su un totale di 26.013 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni. Da lunedì 17 maggio, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi), per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.
Alle ore 15
sono state somministrate complessivamente 2.127.858 dosi; sul totale, 705.632 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 235 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 210 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 326 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,5 anni.

Sui 295 asintomatici, 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 35 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 19 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 117 nuovi casi, seguita da Parma (100), Modena (85) e Reggio Emilia (81). Poi Rimini (35), Ravenna (31), Cesena (23), Forlì (22), Piacenza (16), Ferrara (14). Infine, il Circondario Imolese (6).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 12.485 tamponi molecolari, per un totale di 4.610.023. A questi si aggiungono anche 13.528 tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.684 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 341.330.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 24.719 (-2.168 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 23.502 (-2.089), oltre il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 14 nuovi decessi: 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 83 anni); 3 nel modenese (tre donne di 89, 79 e 76 anni); 8 in provincia di Bologna (tre donne di 91, 75 e 64 anni e 4 uomini, rispettivamente di 93, 92, 81 e 73 anni nonché un uomo di 94 anni deceduto a Imola); 1 in provincia di Ferrara (una donna di 92 anni), 1 nel ravennate (una donna di 93 anni). Nessun decesso nelle province di Piacenza, Parma, Forlì-Cesena e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.081.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 160 (nessuna variazione rispetto a ieri), 1.057 quelli negli altri reparti Covid (-79).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (-2 rispetto a ieri), 16 a Parma (+3), 21 a Reggio Emilia (invariato), 23 a Modena (invariato), 47 a Bologna (+2), 6 a Imola (invariato), 13 a Ferrara (-1), 8 a Ravenna (-1), 5 a Forlì (-1), 4 a Cesena (invariato) e 10 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.328 a Piacenza (+16 rispetto a ieri, di cui 11 sintomatici), 27.443 a Parma (+100, di cui 66 sintomatici), 46.167 a Reggio Emilia (+81, di cui 48 sintomatici), 64.506 a Modena (+85, di cui 53 sintomatici), 80.973 a Bologna (+117, di cui 88 sintomatici), 12.476 casi a Imola (+6, di cui 1 sintomatico), 22.923 a Ferrara (+14 nessun sintomatico), 29.968 a Ravenna (+31, di cui 9 sintomatici), 16.603 a Forlì (+22, di cui 14 sintomatici), 19.124 a Cesena (+23, di cui 21 sintomatici) e 35.619 a Rimini (+35, di cui 14 sintomatici).

Alle Salse “Favole al chiaro di luna”

Alle Salse “Favole al chiaro di luna”
fioranoturismo.it. Per informazioni rivolgersi alla segreteria eventi: 0522 343238 e 342 8677118.
Durante l’attività sarà obbligatorio indossare la mascherina.

La forever card di Pierangelo ed Alberto Bertoli

La forever card di Pierangelo ed Alberto BertoliNel pomeriggio di ieri Alberto Bertoli ha consegnato al Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani la “Forever Card” che lo ritrae assieme al padre Pierangelo con la maglia del Sassuolo Calcio.

La famiglia Bertoli, infatti, ha voluto omaggiare la memoria di Pierangelo aderendo alla iniziativa dell’associazione Figurine Forever del Presidente Emiliano Nanni realizzando una figurina doppia, con Pierangelo ed Alberto Bertoli insieme coi colori del Sassuolo, città natale di entrambi i cantautori.

L’Associazione Figurine Forever vuole diffondere la cultura del collezionismo delle figurine;

proporsi come luogo di incontro e di aggregazione, attraverso mostre, eventi, iniziative e proprie produzioni; utilizzare l’immortale fascino e successo delle figurine per creare e/o sostenere iniziative di solidarietà, cultura e progetti di sviluppo. Il ricavato della vendita della doppia figurina con Pierangelo ed Alberto Bertoli, disponibile al prezzo di 5 euro, sarà devoluto all’associazione Porta Aperta.

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