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venerdì, 24 Luglio 2026
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Su oltre 39.500 tamponi, oggi (14/5) in regione 551 nuovi positivi (1,3%). Calano ancora i ricoveri

Su oltre 39.500 tamponi, oggi (14/5) in regione 551 nuovi positivi (1,3%). Calano ancora i ricoveriDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 378.607 casi di positività, 551 in più rispetto a ieri, su un totale di 39.527 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo di tamponi ne comprende anche 12.915 effettuati nei primi tre giorni della settimana, che per un problema tecnico non sono stati registrati dal sistema.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,3%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 55 anni in su, mentre da ieri è possibile candidarsi alla vaccinazione per la fascia di età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi).

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente 2.095.517 dosi; sul totale, 695.098 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 199 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 213 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 316 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37,9 anni.

Sui 199 asintomatici, 149 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 12 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 8 con gli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 26 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 110 nuovi casi, seguita da Modena (106), Parma (92) e Reggio Emilia (87). Poi Rimini (42), Ravenna (36), Forlì(26) e Cesena (25); quindi Piacenza (11), il Circondario Imolese (10) e, infine, Ferrara (6).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Ai 26.725 tamponi molecolari effettuati, per un totale di 4.597.538, si aggiungono anche 12.802 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 455in più rispetto a ieri e raggiungono quota 338.648.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 26.892 (+85 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 25.596 (+151), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 11 nuovi decessi: 2 a Piacenza (una donna di 73 e un uomo di 56 anni); 1 nella provincia di Modena (un uomo di 67 anni); 4 in provincia di Bologna (una donna di 66 anni e tre uomini, di 64, 88 e 95 anni); 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo  di 74 anni); 3 nel riminese (tutti uomini, di 73, 74 e 76 anni). Nessun decesso nelle province di Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.067.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 160 (-3 rispetto a ieri), 1.136 quelli negli altri reparti Covid (-63).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 13.a Parma (-1), 21 a Reggio Emilia (invariato), 23 a Modena (-1), 45 a Bologna (+1), 6 a Imola (invariato), 14 a Ferrara (-2), 9 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-1) e 10 a Rimini (+2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.312 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 4 sintomatici), 27.343 a Parma (+ 92, di cui 63 sintomatici), 46.086 a Reggio Emilia (+87, di cui 58 sintomatici), 64.426 a Modena (+106 – 10 dei quali a Sassuolo –, di cui 79 sintomatici), 80.857 a Bologna (+110, di cui 82 sintomatici), 12.470 casi a Imola (+10, di cui 6 sintomatici), 22.910 a Ferrara (+6, di cui 2 sintomatici), 29.937 a Ravenna (+36, di cui 12 sintomatici), 16.581 a Forlì (+26, di cui 16 sintomatici), 19.101 a Cesena (+25, di cui 12 sintomatici) e 35.584 a Rimini (+42, di cui 18 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 4 casi, di cui 2 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 2 casi risultati non Covid-19.

Incidente questo pomeriggio a Magreta, perde la vita un pedone 18enne

Incidente questo pomeriggio a Magreta, perde la vita un pedone 18enneUn diciottenne residente nel reggiano è morto questo pomeriggio in un incidente stradale avvenuto lungo via Fossa a Magreta. Secondo le prime informazioni il giovane, a piedi, sarebbe stato investito da un furgone che stava transitando lungo la stessa via. Nonostante i soccorsi immediati per il ragazzo non c’era stato nulla da fare. Sul posto, oltre ai sanitari del 118 con elisoccorso, la Polizia locale.

Vaccinazioni anti Covid, in Emilia-Romagna si parte con i 40-49enni: interessate quasi 700mila persone

Vaccinazioni anti Covid, in Emilia-Romagna si parte con i 40-49enni: interessate quasi 700mila personeÈ la volta dei ‘quarantenni’. Da lunedì 17 maggio, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, potranno registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54, per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.

Dopo l’avvio, questa settimana, delle prenotazioni per la fascia 50-59 anni, a pochi giorni di distanza in Emilia-Romagna si parte con una nuova classe anagrafica.

La procedura è semplice: occorre selezionare la classe d’età interessata e compilare un modulo con i propri dati anagrafici. Tutti coloro che si registreranno verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno. Nel frattempo, infatti, come da indicazioni ministeriali, le vaccinazioni devono procedere per le classi di età superiore e la popolazione fragile.

Si tratta di una platea molto ampia, complessivamente formata da oltre 696mila residenti, di cui 324mila nella fascia 40-44 e 372mila in quella 45-49. Non tutti, naturalmente, dovranno essere vaccinati, perché a questo numero vanno sottratti come sempre coloro che hanno già iniziato o concluso il percorso vaccinale perché appartenenti a un’altra categoria, professionale o di rischio (ad esempio, i lavoratori dei servizi socio-sanitari e delle forze dell’ordine, il personale del mondo della scuola e dell’università, le persone estremamente vulnerabili per patologie o fragilità oppure in forte sovrappeso).

“Lunedì sono partite le prenotazioni per i 55-59enni, e ieri le candidature alla vaccinazione per i 50-54enni, con una fortissima richiesta già solo nel primo giorno- afferma l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Le nuove indicazioni delle Struttura commissariale stabiliscono un’apertura in tempi strettissimi per la fascia d’età inferiore, e noi come abbiamo fatto finora rispondiamo prontamente alle disposizioni del Generale Figliuolo: lunedì, dunque, apriamo le registrazioni delle candidature per la classe dei 40-49enni. I cittadini iscritti- spiega Donini- saranno chiamati per la vaccinazione non appena ci saranno dosi sufficienti per quella fascia d’età, naturalmente prima e più ne avremo, prima e più saremo in grado di somministrarne. Anche perché l’Emilia-Romagna si colloca tra le posizioni di vertice sia per dosi utilizzate, sia per l’immunizzazione di queste categorie. Speriamo possano arrivare forniture consistenti, con i quantitativi disponibili si impiegherà buona parte del mese di giugno per continuare a vaccinare le categorie prioritarie per età o fragilità”.

Prenotazioni 50-54enni: le indicazioni dell’assessorato alle Aziende e medici di medicina generale

Partite ieri le registrazioni della candidatura alla vaccinazione per la fascia d’età 50-54 anni, nella prima giornata sono state oltre 50.000 le registrazioni effettuate sul portale messo a disposizione dalla Regione per agevolare sia i cittadini, sia i medici di medicina generale, che effettueranno le somministrazioni per questo target.

E oggi, dopo le interlocuzioni e le indicazioni fornite nei giorni scorsi, la Direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute ha inviato un’ulteriore nota alle strutture competenti (direttori generali delle Aziende Usl e segretari regionali delle rappresentanze sindacali, con richiesta di immediata diffusione a tutti i medici di medicina generale) in cui si forniscono le indicazioni per avviare l’ordinata programmazione delle attività e la comunicazione agli assistiti della data e ora della loro vaccinazione.

I passaggi indicati prevedono, in sintesi: di individuare, da parte dei medici di medina generale, la giornata della settimana e la fascia oraria da dedicare alla vaccinazione, da concordare con l’Azienda nel caso in cui il medico preferisca vaccinare presso i centri vaccinali aziendali; inserire, previo contatto con il cittadino stesso, per ogni giornata vaccinale 24 pazienti, individuando i nominativi fra gli assistiti che hanno contattato il proprio medico e fra quelli che si sono candidati attraverso la piattaforma vaccinale. Questi elenchi possono essere forniti anche giornalmente ai medici, essendo comunque la cadenza di fornitura uno degli elementi da concordare a livello locale. E ancora: definire a livello locale fra medici e Aziende le modalità di ritiro delle fiale; garantire, da parte delle Aziende, la formazione a distanza rispetto alle specificità di utilizzo del vaccino Comirnaty, secondo le modalità già utilizzate per gli altri vaccinatori; infine, da parte dei medici di medicina generale, la tempestiva registrazione delle vaccinazioni effettuate, non oltre la stessa giornata. /EC

Aggiornamenti in merito alle chiusure sulla A1, A13, A14 e Diramazione Ferrara Sud

Aggiornamenti in merito alle chiusure sulla A1, A13, A14 e Diramazione Ferrara SudSulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle quattro notti consecutive di lunedì 17, martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 maggio, con orario 21:00-6:00, chi proviene da Milano, sarà obbligatoriamente deviato in uscita alla stazione di Fiorenzuola. Contestualmente, sarà chiuso, per chi proviene da Brescia, il ramo di allacciamento D21 Diramazione di Fiorenzuola, in direzione di Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Fiorenzuola rientrare sulla A1 dalla stessa stazione e proseguire in direzione di Bologna.
Inoltre, nelle stesse notti ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Arda ovest”, situata nel tratto compreso tra Piacenza sud e Fiorenzuola, verso Bologna.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 17 alle 6:00 di martedì 18 maggio, sarà chiusa la stazione di Monselice, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Terme Euganee o di Boara.
Si ricorda che, fino alle 20:00 del 30 maggio, la stazione di Monselice è chiusa in entrata verso Milano, per consentire lavori del ponte sul canale Bagnarolo, al km 90+800.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata l’ultima chiusura in programma dell’entrata della stazione di Cesena nord, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, venerdì 14, alle 6:00 di sabato 15 maggio.

Mentre per consentire programmati interventi di manutenzione sul cavalcavia situato al km 64+536, in orario notturno, nelle sei notti consecutive di lunedì 17, martedì 18, mercoledì 19, giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 maggio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Faenza, in uscita per chi proviene da Pesara/Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Forlì.

 

Sulla Diramazione Ferrara sud (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi) D23, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 17 alle 6:00 di martedì 18 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo per la Tangenziale ovest di Ferrara e quello per la SS16 adriatica, in direzione di Porto Garibaldi.
In alternativa si consiglia di percorrere la Tangenziale ovest di Ferrara e la SS16 adriatica.

 

A Formigine Hera avvia due cantieri per lavori sulla rete idrica

A Formigine Hera avvia due cantieri per lavori sulla rete idricaDa lunedì 17 maggio Hera darà il via a un intervento di rinnovo della rete idrica in via Sassuolo, nel tratto compreso tra via Ferrari e via Grandi, per la durata di 10 giorni.

Da mercoledì 19 al via anche un secondo intervento sulla rete idrica in via Quattro Passi, angolo Cavallotti, fino a via Gatti angolo Svevo. Per non interrompere il traffico veicolare sulla via Giardini, l’attraversamento della stessa sarà eseguito tramite una trivellazione orizzontale controllata. I lavori avranno una durata di 15 giorni.

I cantieri consentiranno la posa di due nuove condotte del diametro di 20 cm e il rinnovo di tutti i relativi allacci, al fine di garantire una distribuzione della risorsa idrica più efficiente e omogenea.

Durante i lavori saranno possibili brevi interruzioni della fornitura del servizio; mentre nel caso di interruzioni protratte nel tempo gli utenti saranno puntualmente avvisati.

La viabilità subirà modifiche, saranno comunque garantiti gli accessi ai residenti, alle persone dirette alle attività commerciali e ai mezzi di soccorso.

Gli importi previsti sono di 30.000 euro per il primo cantiere e di 50.000 euro per il secondo, a carico della multiutility.

Volley: Green Warriors pronta per Gara 2 contro Macerata

Volley: Green Warriors pronta per Gara 2 contro MacerataGuarda avanti la Green Warriors Sassuolo, che domenica sarà impegnata nella gara di ritorno dei Quarti di Finale Play Off in casa della CBF Balducci Macerata.

Gara 1 dello scorso mercoledì – terminata 2-3 in favore della Cbf Balducci – ha certamente lasciato un po’ di amaro in bocca in casa neroverde, ma – allo stesso tempo – anche la consapevolezza di potersela giocare alla pari contro un avversario quotato come Macerata. C’è poi la certezza che tutto è ancora aperto: la sconfitta in gara 1 non condanna infatti le neroverdi, che in caso di vittoria per 0-3 o 1-3 guadagnerebbero direttamente il pass per le semifinali, mentre in caso di vittoria per 2-3 tutto si deciderà al golden set. Se invece a vincere sarà Macerata – con qualunque risultato – saranno le marchigiane a sfidare la vincente del quarto tra Vallefoglia e Soverato.

Sarà quindi una partita tutta da vivere quella di domenica, con la certezza che Dhimitriadhi e compagne – che più volte nella stagione hanno raccolto successi su campi particolarmente ostici – tenteranno come sempre il tutto per tutto.

Fischio di inizio alle 17.00 con direzione arbitrale affidata ad Alessandro Somasino e Andrea Dell’Orso. Come di consueto, la partita sarà trasmessa in diretta streaming su LVF TV, piattaforma ufficiale della Lega Pallavolo Serie A Femminile.

A presentare il match in casa neroverde è la centrale Federica Busolini: “Domenica andremo a rincontrare di nuovo Macerata, sappiamo che si tratta di una squadra molto preparata e ordinata ma essendo già la terza volta in poco tempo che la incontriamo sappiamo come giocano e abbiamo dimostrato di poter giocare al loro livello. Siamo consapevoli del fatto che sarà una partita faticosa ma arrivati a questo punto della stagione bisogna giocarsi il tutto per tutto”.

Le Salse di Nirano in un docufilm di RAI 2 su disabilità e sport

Le Salse di Nirano in un docufilm di RAI 2 su disabilità e sportLa Riserva delle Salse di Nirano, con i suoi ‘vulcani fango’, è stata scelta dal regista documentarista Lorenzo Stanzani come tappa del suo docufilm ‘Tanta strada nei miei sandali’, prodotto da Orso Rosso Film, che verrà messo in onda su RAI 2 a fine settembre.

Questa mattina la troupe ha effettuato le riprese, anche con l’aiuto di un drone, dal parcheggio del Pioppo fino al sentiero ‘Siti aperti’, privo di barriere architettoniche.

Il documentario racconta di un viaggio di due settimane lungo l’Emilia Romagna, da Piacenza alla foce del Po, di un gruppo di 9 ciclisti e cicliste, alcuni con disabilità, per raccontare la bellezza dell’offrire a chiunque, a prescindere dalle proprie capacità, la possibilità di essere felici attraverso lo sport, la natura e la compagnia. E’ realizzato in collaborazione con la Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi, che si occupa di sport e disabilità, con il sostegno della Regione Emilia Romagna,

La Riserva è stata scelta dal regista proprio per le caratteristiche di accessibilità ed inclusività che offre, dal parcheggio per disabili all’inizio del sentiero ‘Siti aperti’, alla bella passerella in legno percorribile anche da persone in carrozzina e dotata di cartellonistica anche in braille, che permette a tutti di godere dello splendido panorama dei ‘vulcani di fango’

I protagonisti del documentario hanno percorso il sentiero e si sono fermati nell’area di sosta per ammirare i coni gorgoglianti, conoscere meglio la natura delle Salse ed ascoltarne i suoni.

 

A Formigine continuano gli appuntamenti di “Oh my green”!

A Formigine continuano gli appuntamenti di “Oh my green”!
Immagine a corredo fornita dall’ufficio stampa del Comune di Formigine

Proseguono in presenza, presso il Centro di Educazione Ambientale di Villa Gandini, gli appuntamenti di “Oh my green”, rassegna fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Formigine per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sui temi ambientali.

Martedì 18 maggio si svolgerà “Un giorno da… botanico”, laboratorio scientifico per ragazzi da 9 a 13 anni che impareranno a conoscere piante, alberi, cespugli e a costruire un vero erbario.

Due gli appuntamenti nel mese di giugno: il primo giorno del mese i ragazzi da 9 a 13 anni potranno cimentarsi in orienteering al parco; mentre martedì 8 giugno “Tutti i colori dell’acqua” porterà l’attenzione sui riflessi che ogni elemento naturale produce nell’acqua (per bambini da 4 a 10 anni).

Gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria sul sito Internet del Comune (sezione eventi), oppure contattando La Lumaca (tel. 380 5889716, ceasformigine@lalumaca.org).

Tumore alla mammella, anche grazie alla Rete dei Centri di senologia in Emilia-Romagna si sopravvive di più e la mortalità è in costante calo

 

Tumore alla mammella, anche grazie alla Rete dei Centri di senologia in Emilia-Romagna si sopravvive di più e la mortalità è in costante calo

Sono oltre 4.500 i nuovi casi di tumore alla mammella diagnosticati ogni anno in Emilia-Romagna.  Una regione che, tuttavia, può vantare la sopravvivenza più lunga delle pazienti in ambito nazionale (l’89% a 5 anni) e tra le più alte d’Europa, con una mortalità in costante calo (-2% l’anno). Risultati importati, ottenuti grazie allo screening, con cui ogni anno vengono esaminate gratuitamente 350mila donne dai 45 ai 74 anni, e anche a una rete di eccellenza, in campo nazionale e internazionale, che segue le pazienti lungo tutto il percorso di diagnosi e cura.

Sono i 12 Centri di senologia della Regione Emilia-Romagna, di cui si è insediato il Coordinamento proprio in questi giorni. Con una novità: per la prima volta tre rappresentanti di associazioni delle pazienti, afferenti ad Europa Donna Italia – il movimento che maggiormente rappresenta oggi i diritti delle donne nella prevenzione e cura del tumore al seno -, partecipano direttamente al governo della rete dei Centri specializzati. Potranno così contribuire in prima persona alle decisioni clinico-organizzative che regolano i comportamenti e i risultati delle strutture.

“In tutti questi anni- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-, abbiamo lavorato con un preciso obiettivo: qualificare sempre di più il servizio di assistenza alle donne con tumore al seno, sospetto o certo, lungo l’intero percorso diagnostico e terapeutico, dagli esami di prevenzione al trattamento, ai successivi controlli. Non solo, perché ci siamo impegnati anche a rendere ancora più funzionante il sistema di relazioni tra donne, professionisti e strutture dedicate alla diagnosi e alla cura di questa frequente patologia, in un percorso di collaborazione attiva con le associazioni delle pazienti avviato anni fa. Perché anche in questo ambito, come sempre e a maggior ragione quando si parla di sanità, quello che rivestono le associazioni è un ruolo importantissimo. Siamo certi che- conclude Donini-, da questa nuova fase di dialogo e confronto possano nascere ulteriori stimoli per una proficua collaborazione per il bene di tutte le donne affette da patologia oncologica”.

La rete dei Centri di senologia

I 12 Centri di senologia sono stati attivati in Emilia-Romagna nel 2018: da quel momento, hanno puntato ad offrire modalità organizzative e professionali sempre più omogenee e condivise, a garantire prestazioni di altissimo livello (secondo le Linee guida più moderne e le tecnologie più nuove e sofisticate) e, soprattutto, ad accompagnare passo per passo le donne per tutta la durata del loro percorso di diagnosi e cura, assicurando anche il necessario supporto psicologico.

Oggi, per garantire una migliore ed efficace presa in cura, le pazienti potranno avvalersi dell’apporto in prima persona delle loro rappresentanti all’interno del Coordinamento, e migliorare bisogni specifici, promuovendo un dialogo concreto con chi ha necessità di cure.

Turismo e motori, a Maranello conferenza su rilancio e sviluppo

Turismo e motori, a Maranello conferenza su rilancio e sviluppoUna conferenza nazionale per discutere di turismo motoristico con alcuni dei protagonisti di uno dei settori più prestigiosi e qualificanti del Made in Italy. E’ in programma giovedì 20 maggio in diretta streaming dalla sede dell’Anci a Roma e dal Museo Ferrari di Maranello, ad organizzarla l’associazione nazionale Città dei Motori che raggruppa 31 Comuni a vocazione motoristica – quattro solo nel modenese, Maranello, Modena, Fiorano Modenese e Castelfranco Emilia.

L’evento, che vedrà anche la partecipazione del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, sarà l’occasione per presentare il Piano nazionale per il rilancio e lo sviluppo del turismo motoristico. “Un progetto”, afferma Luigi Zironi, presidente di Città dei Motori e sindaco di Maranello, “che può contare su un’ampia platea di appassionati e potenziali turisti, italiani e stranieri, e su una rete di alleanze che rappresenta l’eccellenza in molti settori, a cominciare da quello trainante del Made in Italy dei motori. La nostra è una sfida che si mette al servizio dei territori e dell’intero Paese”.

Articolata in diversi panel tematici (musei e circuiti, federazioni sportive, alberghi e ospitalità, innovazione e mobilità alternative), la conferenza vedrà la partecipazione del presidente dell’Anci Antonio Decaro, di Roberto Di Vincenzo, presidente di Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche di Unioncamere) che presenterà uno studio sul peso attuale e potenziale del settore motoristico nel comparto complessivo del turismo che si indirizza verso l’Italia, e gli interventi, tra gli altri, di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, Massimo Bottura, chef patron di Osteria Francescana, Michele Pignatti Morano, direttore Musei Ferrari, Riccardo Costagliola, presidente Fondazione Piaggio, Marina Lalli, presidente Confindustria Turismo, Alessandro Nucara, d.g. Federalberghi, Giorgio Palmucci, presidente Enit, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci, Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci e Gianluca Bufo, a.d. Iren Mercato.

 

“Sentieri di Crescite”, martedì 18 maggio on line sul canale Youtube del Comune

“Sentieri di Crescite”, martedì 18 maggio on line sul canale Youtube del ComuneDal Nido alla Scuola d’Infanzia: un incontro aperto alle famiglie per un passaggio consapevole alla scuola d’infanzia.

Si terrà martedì prossimo, 18 maggio, a partire dalle ore 20,30 rigorosamente online per rispettare le normative anti Covid, l’incontro dal titolo “Sentieri di Crescite”, organizzato dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico in collaborazione con le scuole dell’infanzia statali e paritarie; nidi comunali di Sassuolo e Nidi a gestione privata.

Un incontro a cui parteciperanno pedagogisti, educatori, insegnanti dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Sassuolo.

L’appuntamento è per martedì 18 maggio, a partire dalle ore 20,30 on line sul canale Youtube del Comune di Sassuolo e sulla pagina Facebook istituzionale.

Mobilità, la Regione chiama l’Ue per il dossier aeroporti

Mobilità, la Regione chiama l’Ue per il dossier aeroportiLa Regione chiama l’Ue per cercare di risolvere la difficile situazione degli aeroporti regionali in profonda crisi da pandemia. Perché se è vero che il turismo sarà un driver fondamentale per la ripartenza, gli aeroporti sono vettori strategici per agganciare il rilancio dell’Emilia-Romagna sui mercati nazionali ed esteri.

Ne hanno parlato oggi Andrea Corsini, assessore regionale a Infrastrutture e Turismo, incontrando le parlamentari europee, Elisabetta Gualmini (Pd) e Alessandra Bosso (Lega), presenti i rappresentanti dei quattro scali regionali di Bologna, Parma, Rimini e Forlì.

In sintesi, sono due le questioni -tra sostegni e investimenti- che devono essere corrette per permettere di attivare gli interventi necessari alla ripresa post emergenza sanitaria.

Per quanto riguarda i sostegni, il primo problema riguarda l’attivazione di ristori per l’aeroporto di Bologna che, superando i 3 milioni di passeggeri l’anno, in base al regolamento europeo, si troverebbe ad essere escluso dagli aiuti. Una situazione comprensibile in un periodo normale, molto meno considerando la grave crisi pandemica che ha inciso in modo pesante sui bilanci.

Il secondo problema invece investe Forlì dove, sempre in base al regolamento, non sarebbero consentiti investimenti perché lo scalo dista meno di 100 chilometri da quello di Rimini, a meno che il traffico passeggeri si attesti a meno di 200mila unità nei prossimi due anni di esercizio. Un vincolo che costringerebbe il Ridolfi, per ottenere gli aiuti, a ridimensionare il proprio piano industriale.

Più in generale, in tema investimenti, è stato evidenziato il paradosso dell’esclusione degli aeroporti dal Pnrr (piano nazionale ripresa e resilienza): da più parti si è infatti ribadito che anche queste infrastrutture possono rientrare di diritto nel capitolo della transizione ecologica visto anche l’ottimo risultato dell’aeroporto di Bologna che di recente ha ricevuto un premio come scalo più green d’Italia.

“Noi confermiamo i 48 milioni di euro per i quattro scali- afferma Corsini- ma riteniamo che ci siano tutti gli elementi per agire sugli investimenti, quindi sul debito buono, anziché sulla liquidità. I nostri aeroporti hanno dei piani industriali in grado di sostenere la ripartenza a medio e lungo periodo. Abbiamo bisogno che l’Ue, in considerazione della pandemia mondiale che si è abbattuta su tutti i settori, dimostri elasticità consentendo le deroghe ai regolamenti necessarie allo sviluppo degli scali per intercettare fin da subito la ripresa”.

I rappresentanti degli aeroporti hanno chiesto di “Disegnare un codice dell’emergenza, per non rischiare di arrivare troppo lunghi con le misure. Non vogliamo aiuti di stato ma risorse per gli investimenti e gli strumenti ideali in questo senso sono il Pnrr e poi il Recovery Plan. Non si capisce, infatti, perché gli aeroporti non possano essere considerati come infrastrutture che possono concorrere alla transizione ecologica con investimenti per la sostenibilità. Sarebbe un errore strategico escluderci proprio per il ruolo che possiamo giocare nel turismo”.

Le parlamentari europee hanno dato la loro disponibilità ad approfondire le questioni e a verificare lo spazio per eventuali deroghe, ribadendo che ci sono due canali percorribili: uno nazionale, il Pnrr, su cui ci sono due mesi di tempo per lavorare a correzioni e aggiustamenti, e uno regionale che consiste in oltre 100 miliardi di euro per le Regioni italiane per la programmazione dei fondi strutturali 2021-2026 dentro il quale potrebbero rientrare anche gli aeroporti.

L’assessore Corsini, ringraziando Gualmini e Basso per la disponibilità, ha ribadito che “la Regione continuerà il suo pressing presso il ministero dei Trasporti e della Mobilità sostenibili, perché, dopo la lettera inviata dallo stesso presidente Bonaccini, siano approvati i decreti attuativi per sbloccare i 450 milioni di euro destinati agli aeroporti, fondi peraltro già stanziati in Finanziaria e che rappresentano un primo passo sufficiente a coprire almeno le perdite registrate nel settore”.

“Nel ribadire l’impegno della Regione di 48 milioni di euro per i quattro scali- chiude l’assessore- ricordo che per Parma abbiamo già avuto il via libera per 12 milioni euro, per Rimini, dopo un negoziato con l’Ue durato un anno, abbiamo avuto l’ok qualche settimana fa e tre milioni di euro arriveranno già quest’anno, mentre per Forlì stiamo cominciando il negoziato per impostare il dossier da presentare in Europa. Continueremo però a fare pressione sul Governo perché venga risolto questo paradosso e anche gli aeroporti possano entrare giustamente nel Pnrr”.

Da martedì 18 maggio tornano in funzione a Sassuolo i varchi ZTL

Da martedì 18 maggio tornano in funzione a Sassuolo i varchi ZTLSistemate le telecamere, a partire da martedì 18 maggio i varchi ZTL in centro saranno attivi, ad eccezione dell’impianto ubicato in via Caula che, per problemi di connessione,  sarà messo in funzione nei giorni successivi.

Dai display degli impianti, tranne quello di via Caula, sparirà la scritta ” ZTL NON ATTIVA” già lunedì 17 maggio ma il sistema sarà collegato con la centrale della Polizia Municipale a partire da martedì 18 maggio, dopo l’approvazione di un’apposita delibera di giunta.

Si ricorda che la Zona a Traffico Limitato del Comune di Sassuolo è tale indipendentemente dal funzionamento dei varchi elettronici e che pertanto l’accesso all’area è consentito ai soli veicoli autorizzati. Quello che cambierà dal 18 maggio è il funzionamento dei varchi d’accesso: gli impianti ZTL attivi, con le telecamere ripristinate,  registreranno automaticamente gli ingressi abusivi nell’area a Traffico Limitato che saranno sanzionati ai sensi del Codice della Strada.

 

Confermate le tre “bike smile” FIAB al Comune di Sassuolo

Confermate le tre “bike smile” FIAB al Comune di SassuoloConfermate le tre “bike smile” a Sassuolo nella speciale graduatoria FIAB Comuni Ciclabili, la cui cerimonia on line, nel rispetto delle normative anti Covid, si è tenuta nella giornata di ieri. Sassuolo, entrata nel circuito FAIB Comuni Cliclabili nel 2019, era passata da 2 a 3 “Bike Smile” grazie alle azioni messe in campo: approvazione PUMS, Biciplan intercomunale e di nuove ciclopedonali.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e giunta alla quarta edizione, valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso verso politiche bike friendly. Ogni anno le amministrazioni hanno tre “finestre” per poter rinnovare o candidare ex-novo la loro presenza nella rete FIAB-ComuniCiclabili: a inizio anno, a maggio e a luglio, momento di chiusura ufficiale dell’edizione.

Ad oggi le realtà FIAB-ComuniCiclabili nel nostro Paese sono rappresentative di quasi 9,5 milioni di abitanti ovvero più del 15% della popolazione italiana. L’edizione 2021 ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Il riconoscimento attribuisce alle località e ai loro territori un punteggio da 1 a 5 assegnato sulla base di diversi parametri e indicato sulla bandiera gialla con il simbolo dei bike-smile. Quattro le aree di valutazione. Per accedere il comune deve possedere almeno un requisito nelle aree “mobilità urbana” (ciclabili urbane/infrastrutture e moderazione traffico e velocità), “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi) e “comunicazione & promozione”, mentre non è obbligatorio per la valutazione d’accesso il requisito nell’area “cicloturismo”. Ulteriori parametri presenti nel territorio e/o nelle attività promosse dell’amministrazione nei quattro ambiti di valutazione, contribuiscono alla definizione del punteggio assegnato.

Ancora un arresto per spaccio di stupefacenti da parte della Polizia locale sassolese

Ancora un arresto per spaccio di stupefacenti da parte della Polizia locale sassoleseMercoledì pomeriggio, agenti di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Sassuolo hanno tratto in arresto un cittadino extracomunitario, M.R., 43enne irregolare sul territorio italiano e senza occupazione, sorpreso a cedere in prossimità del parco Tassi sostanza stupefacente tipo cocaina ad un cittadino italiano di 38 anni nato a Sassuolo ma residente a Palagano.

A seguito della perquisizione personale e dell’abitazione dell’arrestato, sono stati recuperati altri 6 ovuli di sostanza stupefacente tipo cocaina pari a 2,6 grammi e 24 grammi di hashish, oltre che a quattro telefoni cellulari, un bilancino di precisione ed a 1860 euro in contanti, tutto posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il Giudice, che ha convalidato arresto e sequestro, ha disposto l’obbligo di firma per il quarantatreenne fino al processo di Giugno presso i locali della Polizia Municipale di Sassuolo.

“Teniamo alta la guardia – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – e l’arrivo di Hector in questi mesi ci ha dato la possibilità di un’accelerazione dei controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ringrazio la Polizia Locale di Sassuolo che, nonostante il Covid abbia più che raddoppiato gli impegni e spesso diminuito il personale a disposizione, ancora una volta ha dimostrato di essere un punto di riferimento sicuro nel contrasto alla criminalità ed all’illegalità sul territorio. L’udienza per direttissima – conclude il Sindaco – ha confermato l’arresto e disposto l’obbligo di firma giornaliero presso la Polizia Municipale: auspico che al momento della sentenza il Giudice capisca la pericolosità di un individuo irregolare sul territorio, quindi non rintracciabile, che svolge attività criminale e che a mio avviso andrebbe fermamente condannato”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 16 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 16 maggioCielo in prevalenza nuvoloso con addensamenti più consistenti lungo i crinali appenninici, dove non si esclude qualche debole pioggia. Tendenza a schiarite nella notte sulle zone di pianure centro-orientali. Temperature stazionarie o il lieve aumento. Minime comprese tra 11-13 gradi del settore emiliano e 15 gradi della fascia costiera. Massime attorno 21-23 gradi. Venti al mattino deboli variabili sulle zone di pianura emiliane e moderati sud-occidentali sui rilievi e sulla Romagna. Tendenza a generale aumento della ventilazione sud-occidentale nel pomeriggio, con venti temporaneamente moderati anche sulle pianure emiliane e forti sui rilievi con raffiche di intensità superiore. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 15 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 15 maggioNuvolosità variabile con tratti di sereno alternati ad annuvolamenti più compatti. Possibili deboli e locali piovaschi, più probabili sui crinali appenninici emiliani nel pomeriggio-sera. Temperature in generale lieve aumento, con minime comprese tra 11 gradi del settore occidentale e 13-14 gradi di quello costiero e massime attorno a 22-23 gradi nell’entroterra e di qualche grado inferiori lungo la costa. Venti inizialmente deboli occidentali, tendenza ad aumento della ventilazione dal pomeriggio con venti temporaneamente moderati da sud-ovest su collina e pianura, localmente forti con raffiche sui crinali appenninici. Mare quasi calmo o poco mosso, localmente mosso al largo nella sera.

(Arpae)

Vaccinazioni anti Covid: in Emilia-Romagna impennata di adesioni nella prima giornata di registrazioni per gli over50, superata quota 45mila

Vaccinazioni anti Covid: in Emilia-Romagna impennata di adesioni nella prima giornata di registrazioni per gli over50, superata quota 45mila
foto: Italpress

Sono 45.463 le adesioni alla campagna vaccinale della fascia d’età 50-54, secondo le ultime rilevazioni aggiornate alle 18.00.

“Un risultato importante per la messa in sicurezza dei cittadini della nostra regione, che continua a rispondere in maniera pronta e decisa all’appello di vaccinarsi – sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini-. Mi complimento con tutti coloro che permettono questo risultato e ringrazio i medici di medicina generale per il loro ruolo attivo e prezioso nella macchina vaccinale”.

“Ricordo anche – continua Donini – che abbiamo abbondantemente superato i due milioni di dosi somministrate e più di un terzo della popolazione emiliano-romagnola vaccinabile ha già ricevuto almeno una dose, e quasi il 18% l‘immunizzazione completa. Con l’apertura a questa nuova platea potenziale di circa 320mila persone,possiamo velocizzare ulteriormente il passo e, disponibilità di dosi premettendo, siamo fiduciosi di riuscire a immunizzare tutti coloro che lo vorranno, entro l’estate”. 

I numeri

Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 18.00, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 45.463, così distribuiti sul territorio: 2.412 a Piacenza, 7.807 a Parma, 2.095 a Reggio Emilia, 5.180 a Modena, 13.911 a Bologna, 1.838 a Imola, 2.699 a Ferrara, e complessivamente 9.521, nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini.

Anche nei prossimi giorni, i cittadini in questa fascia di età potranno continuare a prenotarsi chiamando direttamente il loro medico di medicina generale, oppure collegarsi al sito internet della Regione Emilia-Romagna http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, selezionare la classe 50-54 anni e compilare un modulo con i propri dati anagrafici e recapiti. Ogni medico di medicina generale riceverà i nominativi dei propri assistiti che si sono candidati, potendo così programmare, in autonomia o in collaborazione con l’Azienda USL, le vaccinazioni.

Proseguono intanto le prenotazioni e le somministrazioni per cittadini nelle altre fasce di età. Per fissare luogo, data e ora potranno utilizzare i consueti canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Covid, strutture residenziali e Cra: visite ancora più in sicurezza con la “Certificazione verde Covid-19”

Covid, strutture residenziali e Cra: visite ancora più in sicurezza con la “Certificazione verde Covid-19”Visite nelle strutture residenziali, e quindi anche nelle Cra, ancora più in sicurezza con la “Certificazione verde Covid-19”. Dopo il via libera a livello nazionale, la Regione ha recepito e integrato l’ordinanza ministeriale dell’8 maggio, che resterà in vigore fino al 30 luglio, sulle modalità di accesso e uscita di ospiti e visitatori. Come spiega la comunicazione inviata alle strutture interessate dall’assessorato alle Politiche per la salute, ferme restando le regole introdotte, il direttore sanitario o l’autorità sanitaria competente – in base allo specifico contesto epidemiologico – potrà comunque adottare misure precauzionali più restrittive, necessarie a prevenire possibili trasmissioni dell’infezione.

Ribadite le novità annunciate: per l’ingresso di visitatori, familiari o volontari si dovrà utilizzare la “Certificazione verde Covid-19”, il documento che attesta il completamento del ciclo vaccinale contro il SARS-CoV-2, oppure la guarigione dall’infezione (che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo), o – ancora – il referto (con esito negativo) di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus eseguito nelle 48 ore antecedenti.

Attestazioni reperibili, in Emilia-Romagna, secondo le modalità già in vigore e previste dalle Aziende sanitarie, come il Fascicolo sanitario elettronico, la posta elettronica certificata o ulteriori canali attivati dalle Aziende stesse. Le certificazioni andranno solamente esibite, e non consegnate e quindi neppure raccolte, dai familiari e dai visitatori esclusivamente ai soggetti incaricati delle verifiche.

“Abbiamo, sin dall’autunno, più volte incontrato i gestori delle strutture per anziani cercando di mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari per poter riavviare gli incontri- commentano la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-; ora che la vaccinazione sta procedendo e in Emilia-Romagna si è arrivati a coprire la stragrande maggioranza degli ospiti e del personale, l’ordinanza ministeriale ufficializza definitivamente la riapertura, pur nelle condizioni indicate. La cura, la vicinanza fisica e l’affetto- chiudono vicepresidente e assessore- sono una medicina essenziale per le persone più fragili, per età o condizioni di salute: adesso ci sono davvero tutte le condizioni per riaprire le porte”.

A quali strutture si applica l’ordinanza

Le disposizioni dell’ordinanza valgono per tutte le strutture residenziali e le strutture residenziali socioassistenziali. Per quanto riguarda le realtà per la “riabilitazione e lungodegenza post-acuzie”, si applicano le disposizioni già in atto per la rete ospedaliera. Diverso il caso degli Hospice, che accolgono pazienti in fase avanzata di malattia con grave invalidità fisica e fragilità emotiva: in queste strutture è opportuno dare continuità alle consolidate modalità di accesso finora applicate per assicurare la cura, l’assistenza e l’essenziale vicinanza affettiva dei familiari; dunque le visite sono concesse h 24.

Le principali novità introdotte

Durante gli incontri occorrerà impiegare dispositivi medici, o di protezione delle vie aeree in base al livello di rischio, maggiormente filtranti (FFP2 o superiore, con esclusione di filtranti facciali con valvola), sia per i visitatori che per gli ospiti (per questi ultimi, compatibilmente alle condizioni cliniche e tollerabilità).

Ci potrà essere contatto fisico tra visitatore e familiare (in possesso della Certificazione Verde Covid-19) e tra ospite e paziente vaccinato – o con infezione negli ultimi 6 mesi – in particolari condizioni di esigenze relazionali e affettive, a meno che non ci siano diverse (e motivate) indicazioni della Direzione sanitaria, ovvero del referente medico o del medico curante (ad esempio, nel caso di un ospite con controindicazione alla vaccinazione).

Si cercherà di favorire la ripresa delle uscite programmate degli ospiti e dei rientri in famiglia, ma sulla base di una specifica regolamentazione che dovrà tener conto delle condizioni dell’ospite (situazione clinica e stato vaccinale) e prevedere la formalizzazione di un patto di reciproca responsabilità.

Verrà abolita la quarantena in ingresso e il test iniziale per gli inserimenti dei nuovi ospiti con protezione vaccinale completa o guariti da pregressa infezione da non più di sei mesi. Il test iniziale è mantenuto invece per i nuovi ospiti con protezione vaccinale parziale. Si confermano per i nuovi ospiti non vaccinati il periodo di quarantena di 10 giorni, test all’ingresso e a 10 giorni, programmazione tempestiva della prima dose di vaccino. Per tutti, rimangono gli screening periodici.

Nel documento regionale si sottolinea, infine, la necessità di mantenere in atto le norme di prevenzione generali già in uso e confermate dall’ordinanza (adozione di check-list pre ingresso, compilazione accurata del registro dei visitatori, rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie individuali). Con la bella stagione, si suggerisce di privilegiare gli incontri negli spazi esterni, prestando la massima attenzione al frequente ricambio d’aria e alla sanificazione dei locali nel caso di accesso all’interno della struttura.

Presentata a Reggio Emilia la TIMVISION CUP

Presentata a Reggio Emilia la TIMVISION CUP
Coppia Italia – presentazione (Getty Images)

Si è svolta oggi, presso la “Sala del Tricolore” del Comune di Reggio Emilia, la conferenza stampa di presentazione della finale di TIMVISION CUP, in programma al “Mapei Stadium – Città del Tricolore” di Reggio Emilia il prossimo 19 maggio.

Per la prima volta da quando la competizione è tornata alla finale in gara secca (2007/2008) l’ultimo atto si disputa lontano dall’Olimpico di Roma. Per l’Atalanta sarà la quinta finale della propria storia, per la Juventus la ventesima, mai si sono affrontate per sollevare la Coppa.

Dopo i saluti istituzionali da parte del Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, sono intervenuti in conferenza Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A, e Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato di TIM.

 

LUCA VECCHI: “Reggio Emilia sede della finale di Coppa Italia è un ulteriore tassello di una strategia che sta vedendo la città, e la Regione Emilia-Romagna, protagoniste di un cartellone di eventi sportivi di primissimo piano a livello nazionale. Ne siamo orgogliosi e vogliamo ringraziare quanti hanno lavorato a qualsiasi livello al perseguimento dell’obiettivo, rendendo possibile un appuntamento così importante. Ci candidiamo sin da ora a ospitare altre occasioni di questo spessore anche in futuro, auspicando che l’uscita dal Covid possa riportare il pubblico sempre più vicino allo sport e agli sportivi, sulla strada di una nuova normalità che ci veda finalmente liberi, come comunità, da paure e rischi per la salute collettiva”.

STEFANO BONACCINI: “Ringrazio la Lega Serie A per questa grande opportunità, siamo onorati di poter ospitare questa straordinaria competizione. Crediamo che lo sport, insieme alla musica, sia uno strumento formidabile per promuovere le eccellenze del nostro territorio e abbiamo quindi voluto investire in questo settore fondamentale, un elemento di coesione sociale e di promozione di corretti e sani stili di vita. Ringrazio la disponibilità della città di Reggio Emilia e di due tra le principali Società calcistiche italiane per storia e tradizione che verranno qui a giocare. In un periodo difficile proviamo a trovare elementi di fiducia nel futuro, penso che questo sarà l’anno della rivincita”.

LUIGI DE SIERVO: “Volevo ringraziare il Presidente Bonaccini per la visione, la concretezza e la capacità di rialzarsi che questa Regione ha mostrato ancora una volta in un momento difficile. Ringrazio la città di Reggio Emilia perché in questo luogo denso di storia si sente il peso della responsabilità. Si riparte da uno stadio, il Mapei Stadium, dove il Sassuolo ha dimostrato come grazie alle idee si possa competere con i top club. Lo sport può essere una vetrina per dare degli esempi, torneremo ordinatamente all’interno di uno stadio. Ringrazio Luigi Gubitosi, TIM è probabilmente la sponsorizzazione più longeva del mondo dello sport, siamo insieme da quasi 25 anni. Verranno realizzate cose innovative, anche grazie a Crypto.com, un nuovo partner importante che si occupa anche di NFT. Siamo la prima Lega calcistica al mondo a fare un’operazione di questo tipo. Colgo l’occasione per ringraziare anche Coca-Cola che assegnerà l’MVP della partita. Sarà un grande evento, si produrrà una partita di calcio in Italia con ben 30 telecamere, come mai accaduto prima. Vanno inoltre fatti i ringraziamenti al Presidente Gravina e al Presidente Dal Pino: la Finale di Coppa Italia dell’anno scorso è stata un momento di ripartenza e questo è stato possibile grazie ai dirigenti sportivi, ai 20 Club di Serie A e a tutto il mondo del calcio, nulla si sarebbe potuto fare se non fossimo stati forti e coesi”.

LUIGI GUBITOSI: “Questa partnership rafforza ancora una volta il nostro impegno nel mondo del calcio che è parte integrante della cultura e della tradizione del Paese. È per noi motivo di orgoglio poter dare ad un trofeo così prestigioso il nome di TIMVISION, la nostra TV, che siamo certi giocherà un ruolo sempre più centrale, soprattutto nel mondo dello sport in cui crediamo fortemente per i valori che esprime: passione, rispetto, sana e corretta competizione”.

TIM, Title Sponsor della competizione, oltre all’U.S. Sassuolo Calcio per il supporto organizzativo e ai partner di Lega Serie A (TIM, Panini, Coca-Cola, Crypto e Nike), e BPER Banca, event partner della Regione Emilia-Romagna.

Il percorso verso la finale vedrà molti eventi collaterali organizzati su 2 direzioni: la cultura sportiva attraverso un webinar previsto lunedì 17 maggio, alle ore 18:00, in diretta dal Teatro Ariosto di Reggio Emilia, che coinvolgerà personaggi istituzionali e personaggi dello sport di alto livello. L’altra direzione è la ripartenza. Martedì 18 maggio alle ore 15:00 ci sarà una visita presso il Punto Vaccinale di Mancasale a Reggio Emilia con due legends di Juventus e Atalanta: Trezeguet e Pelizzoli.

Inoltre, il Mapei Stadium, in occasione della TIMVISION CUP, accoglierà un’iniziativa importante, realizzata dalla Regione Emilia Romagna, dedicata alla grande storia del trofeo Nazionale: “La Coppa degli Italiani” una mostra collegata ad una pubblicazione curata di Matteo Marani.

 

In A1, per una notte, chiusa l’entrata della stazione di Modena nord

In A1, per una notte, chiusa l’entrata della stazione di Modena nordSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 maggio, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata verso Bologna.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Modena sud, sulla stessa A1, o di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena, di competenza Autostrada del Brennero.

 

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