18.1 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 24 Luglio 2026
Home Blog Pagina 1159

A Maranello riapre la sala prove musicali

A Maranello riapre la sala prove musicaliDal 19 maggio è nuovamente fruibile la sala prove musicale di Maranello in via Valle d’Aosta 4, spazio attrezzato per promuovere ed incentivare la pratica musicale di gruppo. Previste regole per l’accesso per garantirne l’utilizzo in piena sicurezza. La prenotazione della sala prove musicali deve essere concordata almeno 48 ore prima dell’utilizzo, scrivendo all’e-mail dell’ufficio cultura cultura@comune.maranello.mo.it o contattando i numeri 0536/240020 oppure 0536/240133.

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario e la ricevuta dovrà essere inviata all’ufficio cultura prima dell’utilizzo della sala. Ogni volta che si prenota la sala, deve essere compilata l’autocertificazione (disponibile sul sito del Comune) da parte di ogni membro del gruppo e deve essere inviata all’ufficio cultura. L’accesso è consentito soltanto ai musicisti dotati del proprio dispositivo di protezione (mascherina) che dovrà essere indossata per tutto il tempo di permanenza nei locali. All’ingresso nella sala dovrà essere utilizzato obbligatoriamente il gel igienizzante per le mani messo a disposizione dall’amministrazione comunale. La sala prove viene sanificata ed igienizzata prima e dopo ogni turno di prova con prodotti a base di presidi medici chirurgici (Alcool al 70% o Ipoclorito di sodio al 0,1%). Anche per l’utilizzo sono previste indicazioni specifiche: ogni cantante dovrà provvedere a portare il proprio microfono; i musicisti come di consueto continueranno ad utilizzare il proprio strumento; è concesso operare sugli amplificatori e sugli strumenti o supporti individuali, come aste dei microfoni, batteria, percussioni che dovranno essere attentamente sanificati, con le apposite salviette igienizzanti, prima e dopo ogni utilizzo; è richiesto ai musicisti di mantenere la distanza di almeno un metro all’interno della sala; la sala verrà utilizzata per un solo turno al giorno; la capienza della sala è di massimo 5 persone; sono ammessi in sala soltanto i musicisti; non sono ammessi accompagnatori e/o spettatori.

 

Dalla Provincia 6 mln per le manutenzioni stradali modenesi. In corso le gare d’appalto, lavori da giugno

Dalla Provincia 6 mln per le manutenzioni stradali modenesi. In corso le gare d’appalto, lavori da giugnoPer gli interventi estivi contro buche e avvallamenti, lungo la rete di quasi mille chilometri di strade provinciali, la Provincia mette in campo risorse pari a oltre sei milioni di euro, di cui due milioni provenienti dall’avanzo disponibile dell’ente, il resto viene finanziato con risorse statali, nell’ambito del fondo nazionale  destinato alla viabilità gestita dalle Province. Sono in corso le gare per assegnare i lavori alla ditte incaricate, allo scopo di iniziare gli interventi dalla metà di giugno per proseguire tutta l’estate. I lavori prevedono la fresatura della pavimentazione e il rifacimento del manto stradale, a partire dai tratti più degradati.

«Finalmente – afferma il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei – abbiamo a disposizione risorse importanti per intervenire sui tratti maggiormente degradati. Risorse che comunque non bastano a recuperare i ritardi accumulati negli anni scorsi a causa dei tagli, per questo le Province stanno chiedendo ulteriori finanziamenti. Una maggiore manutenzione significa più sicurezza, ma anche una migliore competitività del territorio e un contributo alla ripresa economica».

Al fine di evitare disagi alla circolazione e ridurre i tempi, nei tratti particolarmente trafficati sono previsti anche lavori notturni.

L’utilizzo delle risorse dall’avanzo disponibile è stato approvato di recente dal Consiglio provinciale che ha destinato complessivamente oltre sei milioni di euro per investimenti sulla viabilità e la scuola.

Oltre ai due milioni per gli asfalti, sono previsti due milioni per il completamento della nuova Pedemontana, un’opera considerata da Tomei, «una priorità che rivoluzionerà la viabilità provinciale, insieme alle altre grandi opere come la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana,  per le quali abbiamo chiesto al Governo Draghi una accelerazione».

Al Comune di Sassuolo, infine, è destinato un contributo di 100 mila euro per realizzare la rotatoria di S.Michele sulla provinciale 19 (foto); previsti, inoltre, 100 mila euro per interventi di ripristino lungo la provinciale 23 a Polinago e la provinciale 10 sul ponte del canale Diversivo a Finale Emilia.

Sempre con risorse dall’avanzo disponibile, sono stati destinati un milione e 500 mila euro all’edilizia scolastica superiore: lavori al Barozzi, Fermi e al Fanti-Da Vinci a Carpi 

Oltre un milione e 500 mila euro, provenienti dall’avanzo disponibile, approvato di recente dal Consiglio provinciale, saranno impiegati dalla Provincia per interventi di manutenzione sugli edifici scolastici superiori.

Oltre 200 mila euro saranno investiti per la manutenzione straordinaria dell’istituto Barozzi di Modena, oltre 370 mila euro per il secondo stralcio del miglioramento sismico del Fermi, sempre a Modena, 260 mila euro per interventi all’istituto Venturi di Modena e 200 mila euro aggiuntivi per i lavori di ampliamento del polo scolastico Fanti-Da Vinci di Carpi.

Queste risorse si aggiungono a quelle straordinarie per oltre 23 milioni di euro a disposizione della Provincia, nell’ambito del fondo per le Province per l’edilizia scolastica.

Zanzara tigre: al via i cicli di trattamento larvicida nelle caditoie del territorio comunale sassolese

Zanzara tigre: al via i cicli di trattamento larvicida nelle caditoie del territorio comunale sassoleseInizieranno giovedì prossimo, 20 maggio, i cinque cicli di trattamento larvicida nelle caditoie del territorio comunale, su strade, piazze, cimiteri ed altri edifici comunali.

Gli interventi successivi, si ripeteranno a cadenza mensile e piccole variazioni saranno possibili a causa di precipitazioni e condizioni meteo.

Si ricorda che in questo periodo è particolarmente importante che i cittadini mettano in pratica buone prassi come: trattare regolarmente con prodotti larvicidi i tombini e le zone di scolo o ristagno, eliminare i sottovasi e i ristagni d’acqua, verificare le pulizie delle grondaie, coprire cisterne o contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici e infine tenere pulite fontane e vasche ornamentali.

Come ogni anno il Comune ha adottato l’ordinanza n.102/2021 Sindacale  per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse dalla zanzara tigre e dalla zanzara comune, in vigore dal 3 maggio fino al 31 ottobre.

E’ attiva la campagna regionale di informazione, pertanto i privati possono trovare ogni informazione utile qui: https://www.zanzaratigreonline.it/it e possono scaricare anche la App ZanzaRER https://www.zanzaratigreonline.it/it/comunicazione/app-zanza-rer

Il Comune di Sassuolo promuove un progetto di lotta alle zanzare che prevede la distribuzione di un prodotto larvicida ecologico per trattare i pozzetti e i tombini delle aree private. Questo prodotto agisce sulle larve impedendo che si sviluppino in insetti adulti; è da immettere esclusivamente nelle raccolte di acqua stagnante: nelle caditoie di raccolta delle acque piovane delle aree cortilive e nei pozzetti dei pluviali.

Distribuzione gratuita a partire da Giugno ai cittadini di prodotto larvicida presso L’ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sassuolo, in Piazza Garibaldi 56  a partire dal 1 Giugno 2021 nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9,00-13,00 e giovedì 14,30-16,30.

I cittadini interessati dovranno indicare all’ufficio il nominativo e l’indirizzo della loro abitazione. Si precisa che il prodotto viene fornito fino ad esaurimento scorte, non a famiglia ma 1 ad edificio (es. condominio, casa bifamiliare, ecc…).

 

 

Orienteering: correre non è sufficiente! Un pomeriggio di sport alla Riserva di Nirano

Orienteering: correre non è sufficiente! Un pomeriggio di sport alla Riserva di NiranoDomenica 23 maggio alle ore 16, ritrovo presso il centro visite di Ca’ Rossa, alla Riserva regionale delle Salse di Nirano, per l’iniziativa ‘Orienteering: correre non è sufficiente!’, organizzata Ecosapiens e La Lumaca

Un pomeriggio di sport per festeggiare l’anniversario di fondazione del primo Parco Europeo in Svezia nel 1909. Una facile passeggiata per introdurre i partecipanti alle tecniche dell’orienteering, che si concluderà con una gara non competitiva per famiglie all’interno della Riserva.

L’attività è gratuita e verrà svolta nel totale rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione dei contagi da Covid-19. Sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

Prenotazioni online sulla pagina fb della Riserva o sul sito fioranoturismo.it.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria eventi: 0522 343238 e 342 8677118.

Volley, Sassuolo pronta per le semifinali: domani riceve Vallefoglia in Gara 1

Volley, Sassuolo pronta per le semifinali: domani riceve Vallefoglia in Gara 1Entusiasmo alle stelle in casa Green Warriors Sassuolo, con le neroverdi che domani faranno il loro esordio nelle Semifinali dei Play Off Promozione: alle 18.00, Dhimitriadhi e compagne riceveranno al Pala Consolata la Megabox Vallefoglia, nel match valido per Gara 1. Gara 2 ed eventuale Gara 3 – da giocare in casa di pareggio – si giocheranno invece nelle Marche, rispettivamente sabato e domenica, con inizio gara – in entrambi i casi – alle 17.00.

Dopo il massacrante tour de force della scorsa domenica contro Macerata – sei set ed oltre due ore e mezza di gioco – la Green Warriors si è concessa un giorno di riposo e questa mattina è tornata in palestra in vista del match di domani contro Vallefoglia, unica delle quattro semifinaliste ad aver vinto entrambe le gara dei quarti, superando Soverato 1-3 in Gara 1 e poi 3-2 in Gara 2. Dall’altra parte del tabellone, si sfideranno invece Ravenna – che nei quarti ha eliminato Mondovì – e Pinerolo, che si è imposta su Marsala.
A presentare il match in casa Green Warriors è Coach Enrico Barbolini: “Adesso è davvero tutto possibile, come ho sempre detto e sempre pensato fin dalle prime partite di settembre: adesso entrano in campo fattori che sono decisivi in questa fase della stagione, tra cui la motivazione e la tenacia con cui si scende in campo. La cosa che mi fa più piacere è che noi – sotto questi aspetti – ci siamo sempre fatti trovare pronti ed attenti, qualsiasi sia l’avversario. La motivazione è tutto ed è una vera linfa vitale in questo momento: può sopperire tranquillamente alle difficoltà di questa fase, dopo una stagione lunga ed impegnativa.
Adesso il nostro obiettivo è superarci, senza guardare troppo chi abbiamo di fronte: sappiamo quanto si sta bene a giocare e a vincere e non parlo tanto fisicamente, perché ovviamente ci si porterà inevitabilmente dietro qualche tossina dovuta a queste partite infinite contro Macerata. Però sappiamo quanto è bello gioire dopo e questo rimane lo stimolo e la cosa principale. Ovviamente ci sarà poi un avversario da affrontare, un avversario che già conosciamo perché lo abbiamo affrontato due volte negli scorsi mesi, un avversario che ovviamente studieremo ancora in queste ore e questa potrà sicuramente darci un qual cosina in più ma senza le motivazioni che abbiamo sempre messo in campo, nessun risultato è perseguibile al 100%”.
Tanto entusiasmo e tanta carica anche da parte di capitan Karola Dhimitriadhi: “Non vogliamo fermarci proprio adesso: vogliamo lottare contro ogni avversario, ogni partita, ogni set, vogliamo veramente divertirti in campo ed esprimere quello che possiamo fare. Gli avversi sono tosti, ma proprio per questo le sfide adesso sono più divertenti ed il nostro entusiasmo cresce. Nonostante la fatica, nonostante gli undici set in quattro giorni, la voglia di stare in campo oggi è tantissima: non vogliamo smettere di giocare, non siamo scariche da quel punto di vista! Siamo felici di dove siamo arrivate e non vediamo l’ora di scendere in campo contro un avversario tosto, però ce la giocheremo. Vallefoglia è una squadra completa, molto più matura di noi quindi sa quello che sta giocando: noi siamo un po’ più inconsapevoli da questo punto di vista, vogliamo mettercela tutta e dimostrare quello che sappiamo fare, senza guardare il punteggio e sempre con l’obiettivo di uscire dal campo sapendo di avercela messa tutta”

Due bronzi per scherma Sassuolo a conclusione della stagione agonistica

Due bronzi per scherma Sassuolo a conclusione della stagione agonisticaSi conclude con due bronzi la seconda prova regionale alle tre armi tenutasi a Bologna il 15 e 16 maggio. La prima medaglia arriva nella giornata di sabato da Alice Franchini  (Cat. Bambine fioretto femminile classe 2010). La mancina Alice riconferma dopo una buona gara la medaglia di bronzo già conquistata nella prima prova dimostrando di essere all’altezza del podio.

Nella stessa giornata era in gara per la Categoria Giovanissimi Fioretto Maschile, Rino Nocera (classe 2009) che termina la sua gara classificandosi al sesto posto.

Domenica è il turno di Mattia Cannella  classe 2010. Mattia, grintoso atleta del Sassuolo Scherma, termina la gara al settimo posto forse pagando l’emozione della sua prima gara agonistica.

Nella categoria Ragazze/Allieve ottimo terzo posto di Elettra Corradini (a sinistra nella foto) e, alla sua prima esperienza agonistica nella stessa categoria, Gloria Mascolo (a destra nella foto) che conquista un validissimo quinto posto. dopo aver dominato tutta la gara fin dai gironi eliminatori.

Si conclude così la stagione agonistica ma la società continuerà gli allenamenti fino alla fine di giugno e proseguiranno con i Camp estivi in previsione dei campionati italiani che si svolgeranno ad ottobre.

 

L’Emilia-Romagna brucia i tempi e mette sul piatto il ‘Progettone’, 22 milioni euro per il ripascimento delle spiagge

L’Emilia-Romagna brucia i tempi e mette sul piatto il ‘Progettone’, 22 milioni euro per il ripascimento delle spiagge
Irene Priolo (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

La Regione gioca d’anticipo. Decide di non attendere il Recovery Plan e mette sul piatto 22 milioni di euro del proprio bilancio per far partire quanto prima il nuovo “Progettone” per il ripascimento del litorale, che sarà arricchito di oltre 1 milione 200 mila metri cubi di sedimento.

In arrivo sabbie, per lo più prelevate dai giacimenti sottomarini, per rimpinguare le coste dell’Emilia-Romagna, messe a dura prova dall’erosione provocata dal mare. Il 2021 sarà l’anno della progettazione delle opere, che partiranno nel 2022 nelle province romagnole.
Ad illustrare la novità e a tracciare il quadro di tutti i cantieri già inseriti nella programmazione regionale è stata stamattina Irene Priolo, assessore regionale alla Difesa del suole e della costa, nel corso di un incontro con una quarantina di amministratori locali e operatori economici dell’intera zona adriatica. Presente anche l’assessore regionale al Turismo, commercio e infrastrutture Andrea Corsini.

“Il nuovo ‘Progettone’ arricchisce la strategia emiliano-romagnola sulla costa, già particolarmente articolata perché il litorale rappresenta una priorità dell’azione della Regione: basti ricordare che, dall’avvio del mandato, sono stati finanziati 41 cantieri – tra lavori conclusi, in corso o in progettazione – per oltre 12 milioni 300 mila euro– afferma Priolo -. Si tratta per lo più di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, ripristino e lotta all’erosione costiera, coordinate da un’unica regia, una strategia organica e complessiva per la sicurezza di questo territorio in linea con gli obiettivi della gestione integrata della zona costiera.

A queste risorse si aggiungono i 22 milioni in arrivo per le opere di ripascimento, che la Regione aveva già inserito nel pacchetto di interventi candidati all’utilizzo delle risorse del Recovery Plan.
Secondo quanto previsto dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, l’intervento si svolgerà in due lotti: i litorali nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna saranno rimpinguati con le sabbie prelevate da depositi a circa 50 chilometri al largo; la prolungata porzione della costa in erosione a nord di Porto Garibaldi, lungo i cosiddetti lidi Nord ferraresi, verrà arricchita dai materiali prelevati dalla spiaggia emersa e dai fondali prospicienti il Lido degli Estensi.
In tutto saranno messe in sicurezza oltre 15 chilometri di spiaggia, caratterizzate da criticità per erosione, subsidenza ed esposizione al rischio di ingressione marina dei territori retrostanti.

“Si tratta di un cantiere cardine per la sicurezza della zona costiera perché favorisce l’arricchimento di ampi tratti di litorale, ampliando la superficie destinata ai bagnanti, ma sarà anche determinante per la crescita dell’economia blu, parte fondamentale della ricchezza della nostra regione- aggiunge Priolo – . Per questo la Regione ha lavorato e raggiunto un risultato per nulla scontato: ci troviamo nelle condizioni di bruciare i tempi, agendo d’anticipo rispetto al Recovery e finanziando in autonomia questo intervento, che di fatto sarà il quarto ‘Progettone’ a trovare attuazione sulla costa emiliano-romagnola a partire dal 2002. Un traguardo rilevante – conclude – frutto di una gestione particolarmente attenta delle risorse e della ricognizione di ogni singolo capitolo di bilancio che verranno reinvestiti in un nuovo cantiere verde per il futuro del nostro litorale”.

Diramazione per Ravenna: chiusa per giro d’Italia l’immissione sulla SS16 Adriatica

Diramazione per Ravenna: chiusa per giro d’Italia l’immissione sulla SS16 AdriaticaPer consentire il passaggio della tredicesima tappa “Ravenna-Verona” del 104esimo Giro d’Italia, che si svolgerà venerdì 21 maggio, sarà necessario chiudere, sulla Diramazione per Ravenna, gli svincoli di immissione sulla SS16 adriatica in direzione di Ferrara, per chi proviene da Ravenna città e dalla A14 Bologna-Taranto, dalle 11:00 alle 13:00 e comunque fino al termine del Giro. In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di Fornace Zarattini.

 

Riaperture in anticipo: i dettagli del calendario approvato dal Consiglio dei Ministri

Riaperture in anticipo: i dettagli del calendario approvato dal Consiglio dei MinistriIn considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.

Inoltre, nelle “zone gialle” si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche. Queste, come già anticipato, le principali:

  • dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;
  • dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;
  • dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;
  • dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;
  • dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);
  • dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;
  • dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;
  • parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;
  • tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;
  • dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;
  • dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 19 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 19 maggioNelle prime ore del mattino nuvolosità residua, in rapido esaurimento, con associate precipitazioni a carattere di rovescio sul settore orientale. Nel pomeriggio generali condizioni di cielo sereno salvo locali addensamenti sui rilievi. In serata possibilità di locali fenomeni temporaleschi lungo l’asta del Po e sul ferrarese. Temperature minime stazionarie comprese tra 11 e 13 gradi. Massime stazionarie o in lieve flessione comprese tra 19/21 gradi del settore costiero e 23 gradi delle pianure interne. Venti al primo mattino moderati, con temporanei rinforzi, provenienti da nord , sul settore costiero in rapida attenuazione. Deboli occidentali sul resto della regione. Mare molto mosso, con moto ondoso in progressiva attenuazione, sino a divenire poco mosso nella serata.

(Arpae)

Euro 2021: sono 3 i neroverdi ‘arruolati’ da Mancini. Sorpresa-Raspadori

Euro 2021: sono 3 i neroverdi ‘arruolati’ da Mancini. Sorpresa-RaspadoriSono tre i giocatori del Sassuolo inseriti dal ct dell’Italia Roberto Mancini nella lista degli ‘azzurrabili’ in vista di Euro 2021. Oltre alle chiamate, in un certo senso attese, di Domenico Berardi e Manuel Locatelli, già punti fermi della nazionale maggiore, l’allenatore azzurro ha convocato a sorpresa anche Giacomo Raspadori, attaccate classe 2000, 6 gol in stagione.

Coprifuoco dalle ore 23 a partire da domani

Coprifuoco dalle ore 23 a partire da domanill Cdm ha approvato all’unanimità il decreto sulle riaperture che con ogni probabilità sarà già domani in Gazzetta Ufficiale.

Il coprifuoco sarà spostato alle ore 23 già da mercoledì. Dal 7 giugno dalle 24. Dal 21 giugno ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco.

Dal 1 giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso (fino alle ore 18).

I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”, e cioè certificazione di vaccinazione o tampone, per i partecipanti.

Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca dall’1 giugno e dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Niente coprifuoco.

Aperture delle palestre il 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1 luglio mentre l’apertura dei parchi tematici è prevista il 15 giugno.

Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio.

La presenza di pubblico è concessa per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.

Dal primo luglio riprenderanno in presenza i corsi di formazione, pubblici e privati.

Le attività in sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, restano sospese.

 

Pari opportunità, numero verde antiviolenza: boom di chiamate nel 2020

Pari opportunità, numero verde antiviolenza: boom di chiamate nel 2020“Il boom di chiamate al numero verde antiviolenza registrate nel 2020 conferma purtroppo quanto la pandemia abbia inciso sulla già difficile condizione di molte donne. Anche in Emilia-Romagna nel periodo marzo-giugno 2020 le telefonate per chiedere aiuto, protezione o consulenza sono state più del doppio di quelle registrate nello stesso periodo del 2019.  Rafforziamo l’impegno per ridurre ritardi non più accettabili. Un impegno che ci chiede anche l’Europa e dal quale passa la possibilità di una vera e solida ripartenza per il nostro Paese”.

Così l’assessora regionale alle Pari Opportunità  Barbara Lori commenta i dati diffusi oggi da Istat sulle telefonate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking . Tra le misure avviate dalla Regione Emilia-Romagna ultima in ordine di tempo quella che stanzia oltre 2milioni per finanziare iniziative di sensibilizzazione e comunicazione con le scuole e con la cittadinanza, ma anche progetti di prevenzione e protezione per le donne vittime di violenza o a rischio di emarginazione e discriminazione. Il bando è rivolto a enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazione di volontariato, onlus e le candidature possono essere presentate entro il 4 giugno 2021.

“Iniziative per promuovere un cambiamento che deve essere innanzi tutto culturale – sottolinea Lori – ma anche per intervenire laddove ci siano situazioni di particolare fragilità.  In questo senso abbiamo deciso di rafforzare la nostra azione per il sostegno abitativo ed economico delle donne che escono da un percorso di violenza, stanziando 840mila euro per il biennio 2021-2022”.

Vaccinazioni anti-Covid: primo giorno di registrazioni per i quarantenni in Emilia-Romagna ed è subito alta l’adesione: in serata superata quota 111mila

Vaccinazioni anti-Covid: primo giorno di registrazioni per i quarantenni in Emilia-Romagna ed è subito alta l’adesione: in serata superata quota 111milaNumeri alti, più di 111mila, quelli registrati alle 18.00, nella prima giornata di apertura alle prenotazioni per i 40-49enni, nati dal 1972 al 1981 compresi.

E, come già previsto per gli over 50, per vaccinare anche questa fascia di popolazione, che potenzialmente comprende quasi 700mila residenti, al netto degli appartenenti a specifiche categorie professionali o di rischio e quelle estremamente vulnerabili per patologie o fragilità, entrano in campo i medici di medicina generale.

“Registra numeri molto alti l’adesione alla campagna vaccinale da parte dei cittadini emiliano-romagnoli appartenenti alla fascia d’età che va dai 40 ai 49 anni, come sempre è accaduto quando si è deciso di aprire la possibilità di vaccinarsi a nuove fasce di popolazione- sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini -. Questo dimostra che man mano si è proceduto con il piano vaccinale, è andato aumentando il numero di persone che, superando diffidenze e remore iniziali, confida con consapevolezza e serenità nel valore della scienza e nella efficacia dei vaccini.”

I numeri

Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 18.00, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 111.127, così distribuiti sul territorio: 5.334 a Piacenza, 13.058 a Parma, 12.585 a Reggio Emilia, 17.902 a Modena, 27.893 a Bologna, 3.711 a Imola, 7.215 a Ferrara, e complessivamente, 23.005 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena (4.202), Forlì (4.149), Ravenna (9.123) e Rimini (5.531), a cui si aggiungono 424 candidati senza comune di residenza.

Come prenotarsi

Anche nei prossimi giorni, i cittadini in questa fascia di età e i 50-54enni potranno continuare a prenotarsi, collegandosi on line sulla piattaforma messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione, selezionare la propria classe di età e compilare un modulo con i propri dati anagrafici e recapiti. Completata la registrazione, verranno successivamente contattati con l’indicazione della data della somministrazione, non appena saranno note le forniture vaccinali del mese di giugno.

Proseguono intanto le prenotazioni e le somministrazioni per cittadini nelle altre fasce di età. Per fissare luogo, data e ora potranno utilizzare i consueti canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Incidenti stradali: Coldiretti ER, gli animali selvatici causano 5.000 sinistri in 6 anni

Incidenti stradali: Coldiretti ER, gli animali selvatici causano 5.000 sinistri in 6 anniUna donna di 48 anni di Sassuolo è ricoverata in gravissime condizioni  all’ospedale Maggiore di Bologna in seguito al terribile incidente causato questa mattina in A14 al chilometro all’altezza di Zola Predosa dall’attraversamento della carreggiata da parte di un capriolo, mentre la sorella della donna che viaggiava con lei è ricoverata in condizioni di media gravità.

A seguito di questa tragedia, Coldiretti Emilia Romagna lancia un nuovo allarme sulla proliferazione dei selvatici: “L’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che causano purtroppo anche vittime, è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero degli incidenti stradali causati da selvatici che fra il 2012 e il 2018 in regione ha superato i 5000 episodi. I selvatici sempre più spesso si spingono nei centri abitati, con segnalazioni nei paesi e nelle grandi città oltre che nelle aree coltivate, da nord a sud del Paese.

La proliferazione senza freni dei selvatici – conclude Coldiretti regionale – “sta mettendo anche a rischio l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali anche in aree di elevato pregio naturalistico”.

Agricoltura: nuovi vigneti in Emilia-Romagna, bando da oltre 13 milioni di euro per la campagna 21-22

Agricoltura: nuovi vigneti in Emilia-Romagna, bando da oltre 13 milioni di euro per la campagna 21-22Una via Emilia costellata di vigneti sempre più sostenibili per garantire produzioni di qualità, in particolare sulle identità Dop e Igp, e una forte competitività delle aziende vitivinicole regionali.
È l’obiettivo del nuovo bando appena approvato dalla Giunta regionale che stanzia 13 milioni 259 mila euro di risorse europee, nell’ambito dell’Ocm vino, per la ristrutturazione dei vigneti e il miglioramento delle tecniche di coltivazione, attraverso il ricorso alla meccanizzazione delle operazioni e all’inserimento di moderni sistemi di irrigazione per produrre uve destinate a vini a Denominazione di origine o Indicazione geografica.

L’intervento rientra nella misura comunitaria “Ristrutturazione vigneti”, sulla base della quale il Governo ha emesso un decreto nazionale recepito e integrato dalla Regione Emilia-Romagna con le proprie scelte, legate alla specificità del territorio e delle sue produzioni, e alle richieste della filiera vitivinicola.

“L’ammodernamento dei vigneti è un aspetto fondamentale dei nostri interventi in agricoltura- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi -. Ogni anno destiniamo a questa attività la metà delle risorse previste da Bruxelles all’Emilia-Romagna per il settore vino. Consente alla filiera del vino regionale di adeguarsi ai nuovi orientamenti del mercato e dei consumatori, nonché ai viticoltori di migliorare la sostenibilità ambientale dei propri vigneti, riducendo al contempo i costi di produzione e migliorando la loro competitività nel settore”.

Le aziende possono presentare domanda on line fino al 31 maggio 2021 sulla piattaforma di Agrea. Su richiesta delle Regioni, è atteso in questi giorni un decreto del ministero delle Politiche agricole per consentire la proroga della data di scadenza.

Il bando

Le risorse a disposizione delle imprese andranno a finanziare l’estirpazione del vecchio vigneto, il mancato reddito connesso alla improduttività nei primi anni di vita della coltivazione, il nuovo impianto e la realizzazione di sistemi per l’irrigazione di soccorso dei vigneti, impiantati o esistenti che abbiano meno di 20 anni.
Gli interventi sono rivolti a imprese con vigneti di superficie minima di 0,5 ettari (5mila metri quadrati).Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è erogato al 50% dei costi sostenuti.
I lavori potranno essere effettuati fino al 31 maggio 2022 o al massimo fino al 31 maggio 2023 a condizione di richiedere l’anticipo dell’80% del contributo presentando una fidejussione a garanzia del contributo erogato.
I pagamenti avverranno entro il 15 ottobre 2022 e i saldi del contributo, per coloro che sceglieranno di terminare i lavori entro il 31 maggio 2023, entro il 15 ottobre 2023.
A seguire la Regione aprirà i bandi anche sulle misure “Promozione sui mercati di Paesi terzi” e “Investimenti commercializzazione nelle cantine emiliano-romagnole”.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si può inviare una mail all’indirizzo: agriviti@regione.emilia-romagna.it, telefonare al numero 051/5274507 o consultare le pagine dedicate sul portale della Regione Emilia-Romagna www.agricoltura.regione.emilia-romagna.it

Coronavirus: oggi (17/5) in regione 342 nuovi positivi. Aumentano i guariti e calano i casi attivi. 9 decessi

Coronavirus: oggi (17/5) in regione 342 nuovi positivi. Aumentano i guariti e calano i casi attivi. 9 decessi342 casi di positività in più oggi rispetto a ieri in regione, su un totale di 11.094 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%: un valore peraltro non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 55 anni in su.Da oggi, in Emilia-Romagna i 40-49enni, cioè i nati dal 1972 al 1981 compresi, possono registrarsi on line per la somministrazione del vaccino anti Covid collegandosi al sito internet della Regione http://salute.regione.emilia-romagna.it/candidature-vaccinazione. Lo stesso disponibile per la classe d’età 50-54 (i nati dal 1967 al 1971 compresi), per la quale naturalmente le candidature rimangono aperte.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 2.182.139 dosi; sul totale, 723.802 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 155 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 144 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 192 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,6 anni.

Sui 155 asintomatici121 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing15 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, tramite i test pre-ricovero, 2 attraverso gli screening sierologici. Per 11 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 89 nuovi casi e Bologna (73); poi Reggio Emilia (43) e Rimini (27), quindi Parma (25), Ravenna (23) e Ferrara (18). Seguono Cesena (15), Forlì (14) e Piacenza (11) e infine il Circondario Imolese (4).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.384 tamponi molecolari, per un totale di 4.625.898. A questi si aggiungono anche 3.710 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 753 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 343.813.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 23.008 (-420rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 21.790 (-439), il 94,7% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 9 nuovi decessi: 2 a Parma (2 uomini di 83 e 85 anni), 1 a Reggio Emilia (1 uomo di 65 anni), 1 a Bologna (1 donna di 87 anni), 3 a Ferrara (2 donne di 80 e 87 anni e 1 uomo di 91 anni) e 2 a Ravenna (2 uomini, entrambi di 81 anni). Non risultano decessi in provincia di Piacenza, Modena, Forlì-Cesena e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.097.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 156 (-1 rispetto a ieri), 1.062 quelli negli altri reparti Covid (+20).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 8 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 13 a Parma (-1), 19 a Reggio Emilia (-1), 23 a Modena (invariato), 48 a Bologna (invariato), 8 a Imola (+1), 12 a Ferrara (-1), 7 a Ravenna (-1), 4 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (invariato) e 11 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.358 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 27.537 a Parma (+25, di cui 6 sintomatici), 46.260 a Reggio Emilia (+43, di cui 23 sintomatici), 64.683 a Modena (+89, di cui 46 sintomatici), 81.134 a Bologna (+73, di cui 49 sintomatici), 12.486 casi a Imola (+4, tutti sintomatici), 22.961 a Ferrara (+18, di cui 8 sintomatici), 30.014 a Ravenna (+23, di cui 12 sintomatici), 16.636 a Forlì (+14, di cui 8 sintomatici), 19.158 a Cesena (+15, di cui 14 sintomatici) e 35.691 a Rimini (+27, di cui 11 sintomatici).

Rispetto ai giorni precedenti, è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

Spettacolo, SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ER: riaprire al pubblico, chiudere al lavoro irregolare

Spettacolo, SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ER: riaprire al pubblico, chiudere al lavoro irregolareGiornata importante per i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo dell’Emilia-Romagna che, per la prima volta dall’inizio della pandemia, hanno sfilato in corteo per le strade della città, da piazza Verdi a piazza del Nettuno, rivendicando un nuovo inizio per questo mondo che sinora ha visto una scarsa attenzione al tema del rispetto dei contratti e dei diritti. Rivendicando il rinnovo dei Contratti Nazionali, quasi tutti scaduti, alcuni anche da decenni come quello delle Fondazioni Lirico Sinfoniche. Rivendicando una riforma legislativa  che individui uno strumento specifico di sostegno nella discontinuità tipica di tutti i professionisti dello spettacolo e che riconosca un welfare specifico a tutti, subordinati e autonomi. Rivendicando nuovi sostegni per tutti coloro che non hanno ripreso pienamente a lavorare e  la copertura contributiva per tutti nel periodo di pandemia 2020-2021. E soprattutto chiedendo che i contributi pubblici alle imprese del settore siano condizionati alla piena applicazione delle norme di legge e contrattuali, come previsto nel Protocollo sulle Buone Pratiche sottoscritto il 23 marzo 2021 fra SLC FISTEL UILCOM ed il Comune di Bologna.

“Il Comune di Bologna ha avuto coraggio: ha sottoscritto, primo in Italia, con le organizzazioni sindacali realmente rappresentative, un protocollo innovativo che lo impegna a promuovere ed a verificare, il rispetto delle buone pratiche lavorative nei confronti dei lavoratori come condizione per l’erogazione di risorse pubbliche. Ma il coraggio che hanno dimostrato gli amministratori del nostro Comune, e che speriamo domani mostreranno gli amministratori della Regione, rischia di essere frenato se non mostreranno altrettanto coraggio gli imprenditori del settore. Sappiamo che c’è sempre  una resistenza al cambiamento;  ma noi chiediamo di crederci, di impegnarsi perché sia riconosciuto un equo compenso, con il giusto contratto, con la corretta contribuzione, riconoscendo il lavoro di prova e preparazione, garantendo la sicurezza. Chiediamo di provare a farlo con il dialogo, con il supporto e lo stimolo delle istituzioni, con il supporto di dati statistici raccolti dagli Osservatori Regionali, anche prevedendo  delle condizionalità positive, come potrebbero essere un percorso di certificazione di qualità sociale, o quote di contributi legati alla valorizzazione delle professionalità nel  territorio”, dichiara Antonio Rossa (SLC CGIL Emilia-Romagna). “Il mondo dello spettacolo, particolarmente colpito dalle restrizioni dovute alla situazione pandemica, in questo lungo periodo si è mobilitato svariate volte per portare alla luce la condizione di disagio vissuta da chi in questo settore opera, disagio certamente acuito dalla pandemia, ma che ha radici ben lontane e profonde nella precarietà e nell’uso indiscriminato di forme lavorative ‘mascherate’ da volontariato. Come organizzazioni sindacali, soprattutto in questo ultimo anno,  ci siamo più volte confrontati con istituzioni nazionali, regionali e territoriali per trovare regole condivise utili a ripartire con maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri dei tanti professionisti che operano in questo settore e che di questo lavoro vivono. E questa giornata è una tappa importantissima, un momento in cui da Bologna diciamo che accordi sulle buone pratiche nel mondo dello spettacolo e della produzione culturale possono essere sottoscritti. Dobbiamo però tenere alta la guardia, perché  tutte le leggi e tutti i protocolli che riusciremo a sottoscrivere non riusciranno ad essere efficaci in assenza di controlli costanti, di monitoraggio e di  continua condivisione che consentano, anche in questo settore, di raggiungere livelli di legalità in linea con quanto avviene in altri Paesi europei”, spiega Antonella Amerini (segretaria generale FISTEL CISL Emilia-Romagna). “È stato importante oggi ritrovarci in piazza con le lavoratrici ed i lavoratori dello spettacolo che ringraziamo per la partecipazione, per mettere un primo tassello importante affinché anche in questo settore possano essere rispettate le norme ed i contratti collettivi di lavoro e fare emergere e sconfiggere il precariato che purtroppo è ancora presente in maniera diffusa come questa pandemia ha messo chiaramente in luce”, sottolinea Giuseppe Rossi (segreteria UILCOM Emilia-Romagna).

 

SLC CGIL EMILIA-ROMAGNA, FISTEL CISL EMILIA-ROMAGNA, UILCOM UIL EMILIA-ROMAGNA

Al via i Campionati italiani paralimpici di tennistavolo: dal 20 maggio a Cadelbosco Sopra edizione record con 149 atleti in gara

Al via i Campionati italiani paralimpici di tennistavolo: dal 20 maggio a Cadelbosco Sopra edizione record con 149 atleti in garaUn altro grande appuntamento per l’Emilia-Romagna terra di sport. Sono infatti al via i Campionati italiani paralimpici di tennistavolo, previsti dal 20 al 23 maggio a Cadelbosco di Sopra, in provincia di Reggio Emilia.

Un’edizione da record, presentata oggi in videoconferenza stampa in Regione, non solo per la partecipazione di 149 atleti, ma anche perché tra loro ci saranno diversi campioni che hanno già conquistato l’ammissione alle Paralimpiadi di Tokyo e altri che se la disputeranno tra poche settimane al Torneo Mondiale di Qualificazione Paralimpica di Lasko, in Slovenia.

Dopo la pausa forzata imposta dalla pandemia lo scorso anno, un ritorno all’attività agonistica, dunque, nel rispetto delle norme previste per la tutela sanitaria e la prevenzione del contagio da Covid-19.

Un banco di prova importante per i tanti pongisti che si confronteranno per la prima volta nella palestra comunale del comune reggiano, un impianto che negli ultimi anni ha ospitato tornei nazionali di categoria e Veterani e che lo scorso anno avrebbe dovuto essere la sede degli Assoluti, anche questi annullati per l’emergenza sanitaria. Ora lo svolgimento dei Campionati italiani, nella speranza che davvero siano gli ultimi senza pubblico.

I Campionati italiani paralimpici di tennis tavolo arricchiscono il calendario di appuntamenti sportivi nazionali e internazionali in programma in Emilia-Romagna. Un calendario a 360 gradi che spazia tra le più diverse discipline, tutte con un largo seguito di appassionati.

 

“E’ davvero bello poter dare il benvenuto in Emilia-Romagna ad altri atleti di grande livello, che da giovedì prossimo si sfideranno nei Campionati italiani paralimpici di tennistavolo- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Questa Regione crede nello sport ed è ormai la terra dello sport, straordinario strumento di valorizzazione del territorio. Basta guardare alle due settimane che abbiamo davanti: il 20 l’appuntamento di Cadelbosco di Sopra, il giorno prima, mercoledì, la Finale di Coppa Italia al Mapei Stadium fra Atalanta e Juventus, da domani a Parma l’Emilia-Romagna Open femminile, un WTA 250 con le sorelle Williams e le nostre Giorgio ed Errani, solo per citare alcune fra le partecipanti, e da lunedì 22 a Montechiarugolo l’Emilia-Romagna Open maschile, ATP 250 che vedrà scendere in campo Sonego, Musetti, Travaglia e Caruso solo fra gli azzurri. Per non dire della Volley National League a Rimini dal 25 maggio, con le migliori 32 squadre al mondo maschili e femminili. Il nostro impegno passa per grandi appuntamenti come questi, o il Gran Premio di Formula 1 di Imola, la finale di Supercoppa di calcio, il Giro d’Italia che proprio in questi giorni vede l’Emilia-Romagna protagonista, ma anche per lo sport di base e l’attività motoria, grazie a un piano regionale di riqualificazione dell’impiantistica sportiva senza precedenti. E a proposito di impianti vorrei ricordare il nuovo ‘Centro italiano paralimpico del Nord Italia’ che sta sorgendo a Villanova d’Arda, nel piacentino. Un progetto che abbiamo sostenuto con forza e che diventerà la prima struttura polifunzionale pubblica nel Paese dedicata agli sport paralimpici e alle pratiche riabilitative”.

“Tutti coloro che mi conoscono- spiega il vice presidente della Federazione italiana tennistavolo, Paolo Puglisi- sanno quanto sia personalmente legato al movimento paralimpico, che ci regala da anni grandissime soddisfazioni nelle maggiori manifestazioni internazionali, grazie allo straordinario lavoro del direttore tecnico Alessandro Arcigli, del suo braccio destro Donato Gallo, di tutti coloro che collaborano tecnicamente con loro e, soprattutto, dei nostri fantastici atleti. Ciò che però mi inorgoglisce non sono soltanto i traguardi agonistici raggiunti, ma anche i numeri in continua crescita delle persone con disabilità che si appassionano al nostro sport. Il record di 149 atleti presenti alle competizioni è la punta di un iceberg composto da uomini e donne che hanno conosciuto il tennistavolo nelle Unità Spinali o da studenti che ne sono entrati in contatto all’interno delle scuole, attraverso il nostro progetto “TennistavolOltre Plus”, e hanno deciso di continuare a praticarlo».

 

“Parlare del tennistavolo paralimpico italiano significa raccontare una storia di resilienza, di un movimento che riesce a coniugare alla perfezione l’aspetto agonistico con quello inclusivo  – ha sottolineato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – . Oggi il team azzurro è una delle più belle realtà nel panorama internazionale di questa disciplina. Si tratta del risultato di una Federazione che ha investito risorse e competenze per la crescita del paralimpismo, che sta lavorando alacremente per mettere tutti i suoi atleti nelle condizioni di ben figurare a livello internazionale e che, altresì, ha sempre considerato olimpici e paralimpici come parte dello stesso gruppo. Sono particolarmente lieto che questo evento si svolgerà in una terra come l’Emilia- Romagna, storicamente fucina di campioni ma anche territorio che sa porsi sfide ambiziose, affrontandole e superandole con quella mentalità e quello spirito che ne fanno una delle regioni più all’avanguardia del nostro Paese. Da parte mia giunga a tutti voi l’augurio affinché questi Campionati italiani possano rappresentare una tappa del ritorno alla normalità e un’ulteriore occasione per promuovere la diffusione dello sport come strumento privilegiato per diffondere l’idea di società più inclusiva e attenta ai diritti di tutti, nessuno escluso”.

“E’ un grande onore per questo Comune poter ospitare una manifestazione di tale portata e interesse- ha detto Luigi Bellaria, sindaco di Cadelbosco di Sopra-. Per una piccola realtà come la nostra si tratta di evento unico nella storia. Ciò che mi preme sottolineare, come sindaco ma anche come cittadino di Cadelbosco, non è solo l’importanza dell’evento sportivo, ma anche la matrice inclusiva che lo sport paralimpico porta con sé, vero e proprio cardine per la nostra società, acceleratore fondamentale di un rinnovamento culturale e sociale. Lo svolgimento dei campionati sarà occasione importante per il nostro territorio, comprese le strutture ricettive e gli esercizi commerciali che nei giorni dell’evento ospiteranno questi straordinari atleti e le loro famiglie”.

Ha portato la sua testimonianza Carlotta Ragazzini, giovane atleta di Faenza, che ha già raggiunto importanti traguardi. “I Campionati Italiani- ha sottolineato Carlotta- non si sono mai svolti nella mia regione e questa prima volta per me significherà un’emozione in più. Peccato che siano a porte chiuse, le mie amiche mi hanno sempre chiesto di avvisarle quando ci fossero state delle gare vicine e questa volta che è capitato non potranno seguirmi e fare il tifo per me. In classe 4 ho già vinto i titoli assoluti di singolare e doppio misto, con Matteo Orsi, nel 2019 e punterò a confermare il successo in singolare. Precedentemente mi ero aggiudicata l’oro giovanile nel 2017 e nel 2018 e fra gli esordienti nel 2017”.

Interscambio tra giovani artisti di Italia e Slovenia. Al via il bando “Arte senza frontiere”, per ragazzi dai 18 ai 30 anni di età

Interscambio tra giovani artisti di Italia e Slovenia. Al via il bando “Arte senza frontiere”, per ragazzi dai 18 ai 30 anni di età
Copyright e autore dell’immagine Roberto Brancolini

Una residenza artistica all’estero, per conoscere altre realtà e per far crescere la partecipazione e la collaborazione nell’arte, senza confini. Ha preso il via il bando per il progetto di interscambio culturale tra giovani impegnati nel settore delle arti in Italia e in Slovenia, sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e realizzato dall’Associazione Ottovolante di Bologna, in partenariato con Associazione Boja di Izola, località turistica della Slovenia della regione del Litorale-Carso.

Il progetto, dal titolo significativo: “Arte senza Frontiere”, ha l’obiettivo di sviluppare nelle nuove generazioni, attraverso esperienze artistico-formative, la conoscenza delle diversità culturali e favorire la creazione di collaborazioni tra giovani di paesi diversi, stimolare una riflessione sulla produzione artistica e sul ruolo dell’arte come forma di comunicazione, di ricerca e di strumento per analizzare la realtà sociale. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata via mail entro il 28 maggio 2021 all’indirizzo: associazioneottovolante@gmail.com

 

Il bando

Il bando è rivolto a 6 partecipanti, di cui 3 sloveni e 3 italiani con esperienze nella produzione artistica e prevede il soggiorno di 2 settimane in Italia e due in Slovenia, per un’esperienza di interscambio tra giovani artisti che porti a migliorare il livello di conoscenza dell’altro Paese, ad acquisire strumenti per andare oltre la formazione accademica e a sperimentare pratiche di partecipazione e di utilizzo sociale dell’arte.

Il periodo di residenza è previsto tra giugno e luglio 2021 a Izola e a Bologna, con visite in altre località, auspicando che, con il rallentare dell’epidemia, le norme dei due Paesi consentano soggiorni non condizionati da periodi di quarantena. In caso contrario la situazione verrà valutata con i partecipanti e il partner sloveno.

Per partecipare occorre essere cittadini italiani e sloveni di età compresa tra 18 e 30 anni, essere impegnati in campo artistico, con curriculum dettagliato delle proprie esperienze formative e della propria attività in questo campo, oltre a essere motivati a partecipare a un viaggio di studio e residenza artistica e ad approfondire la conoscenza del paese ospitante.

 Il progetto ha una durata di 30 giorni in totale, per condividere le fasi di preparazione e di valutazione dei risultati e ha un costo di partecipazione di 100 euro.

 

L’Associazione Ottovolante

E’ un’Associazione di promozione sociale riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna,  specializzata in scambi culturali internazionali e intercontinentali in ambito artistico, con attività di interscambio e progetti di mobilità giovanile, oltre a residenze artistiche. L’Associazione realizza progetti da molti anni in collaborazione con il Comune di Bologna, la Regione Emilia-Romagna, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Unione Europea. Propone esperienze di studio nel campo dell’arte, mostre, progetti di scambio formativo, soggiorni studio e percorsi culturali tematico e organizza eventi culturali legati ai paesi oggetto di scambio. Si occupa inoltre di corsi di lingua italiana e della produzione di materiali didattici, di traduzioni e pubblicazioni di autori di nicchia./CL

Per informazioni: info@associazioneottovolante.com

Telecamere al cimitero d Spezzano

Telecamere al cimitero d SpezzanoAl cimitero di Spezzano sono state installate le nuove telecamere di videosorveglianza visibili direttamente dal Comando Polizia Locale di Fiorano Modenese. Si tratta di una primo passo di un più complessivo piano per la videosorveglianza del territorio che l’Amministrazione ha intenzione di mettere in campo nei prossimi mesi.

In ogni momento della giornata gli operatori della Polizia Locale incaricati, possono controllare “live” i movimenti all’interno del cimitero di Spezzano.-

Le telecamere sono state posizionate presso i due ingressi principali e in altre zone interne al cimitero stesso. Una in particolare, dall’ingresso inquadra anche il parcheggio in via Don Minzoni.

Le immagini possono essere estrapolate entro un limite massimo di 7 giorni, a seguito di denuncia di reati, presso le caserme dei Carabinieri o altri uffici di Polizia di Stato.-

La videosorveglianza, oltre a servire nelle indagini, dissuade anche i malintenzionati a commettere reati.

# ora in onda #
...............