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venerdì, 24 Luglio 2026
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Formigine, un nuovo protocollo per i defibrillatori: ufficializzato l’accordo per la gestione tra associazioni sportive e scuole

Formigine, un nuovo protocollo per i defibrillatori: ufficializzato l’accordo per la gestione tra associazioni sportive e scuoleÈ stato sottoscritto in questi giorni il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici (DAE) siti nelle palestre comunali in orario scolastico”, l’accordo stretto tra associazioni sportive formiginesi e scuole del territorio per la gestione dei presidi socio-sanitari esistenti. Il protocollo impegna le associazioni sportive firmatarie – proprietarie dei defibrillatori installati presso le palestre comunali a loro in concessione – a occuparsi della manutenzione dei dispositivi e a consentire l’uso degli stessi in orario scolastico agli operatori scolastici individuati. Spetterà invece alle autorità scolastiche formare i propri operatori all’utilizzo dei defibrillatori.

A seguito dell’introduzione nel 2017 dell’obbligo per gli impianti sportivi di dotazione  di defibrillatori semiautomatici, le associazioni sportive si sono fatte carico dell’acquisto e della gestione di tali presidi sanitari. L’accordo, coordinato dall’Amministrazione comunale, nasce dalla volontà di salvaguardare la salute di bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, estendo l’utilizzo dei defibrillatori all’attività sportiva svolta in orario scolastico. “L’obiettivo è sempre la sicurezza dei nostri ragazzi – aggiunge il Vicesindaco e Assessore alle Politiche scolastiche e allo Sport Simona Sarracino – ringrazio associazioni e scuole per questo bellissimo esempio di collaborazione.”

Sassuolo: Fiorini e Menani (Lega), aprire cantieri Campogalliano

Sassuolo: Fiorini e Menani (Lega), aprire cantieri Campogalliano

“Milena Gabanelli ha ragione. Il più importante distretto della ceramica italiano – quello di Sassuolo – è ancora orfano del raccordo autostradale necessario per convogliare il traffico pesante fino al casello di Campogalliano. Lo chiediamo da sempre. Dopo più di vent’anni siamo ancora ai blocchi di partenza. Ci sono stati due ministri del Pd alle Infrastrutture. Emiliani. Tante belle promesse, risultati zero. Delle due l’una: incompetenza o mancanza di volontà. Ora basta. Per la Lega, occorre aprire i cantieri una volta per tutte. Ricordiamo che le autorizzazioni ci sono tutte, così come l’intesa Stato-Regioni e il via-libera del Cipe. E, soprattutto, che sul piatto ci sono 53 miliardi da spendere entro il 2026 per le infrastrutture del nostro Paese: compresa quest’opera strategica e fondamentale per la nostra economia, le nostre imprese e soprattutto per l’occupazione. Se le opere non si concludono, le risorse messe a disposizione dell’Italia non utilizzate – con l’effettiva messa a terra dei cantieri – vanno restituite a Bruxelles. In altre parole, vorrebbe dire gettare alle ortiche un’occasione d’oro e irripetibile ma soprattutto l’opportunità di rendere competitivi i nostri distretti produttivi e il nostro Paese”.

Così la deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive di Montecitorio.

“Quello di Sassuolo è un distretto che offre lavoro ad oltre 30mila addetti diretti – aggiunge il Sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani – e ad altrettanti nell’indotto; garantisce ricchezza non solo al territorio, ma anche all’intero Pil italiano. Un distretto che, quotidianamente, vede invase le proprie strade, ormai vecchie e superate, da migliaia di Tir in entrata ed in uscita, con il conseguente impatto ambientale che tale traffico produce in termini di polveri sottili e non solo: Tir che, proprio grazie al collegamento autostradale, già approvato in ogni sede, saranno convogliati in un’unica direttrice. Manca una sola firma all’accantieramento, quella del Ministero, una firma che ci dicono stia per arrivare da ormai quasi due anni: è ora di dimostrare al mondo intero, che punta sulle spedizioni di ceramica da Sassuolo, che l’Italia non è solo il Paese delle promesse e della burocrazia eterna”.

Grandi opere, Tomei scrive al presidente Draghi: “sbloccare Bretella, Cispadana e terza corsia A22”

Grandi opere, Tomei scrive al presidente Draghi: “sbloccare Bretella, Cispadana e terza corsia A22”«Serve una decisa azione del Governo per sbloccare  opere fondamentali come la bretella Campogalliano-Sassuolo, la Cispadana e la terza corsia nel tratto Modena-Verona della A22».

La sollecitazione è contenuta in una lettera di Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, inviata, lunedì 10 maggio, al presidente del Consiglio Mario Draghi e al ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini, oltre al presidente della Regione Stefano Bonaccini, ai vertici  di Autobrennero e delle società che devono realizzare la Cispadana e la bretella Campogalliano-Sassuolo.

Tomei, nella lettera, esprime «la forte preoccupazione per la necessità di garantire le migliori opportunità di ripresa al sistema produttivo, fortemente colpito dal lockdown», per questo occorre «dare subito risposte e soluzioni ai problemi e agli intoppi che ci separano dalla partenza dei cantieri di queste  opere, indispensabili per ammodernare una rete viaria che da troppi anni, lustri, attende gli opportuni adeguamenti per dotare il sistema Modena di una logistica efficiente e rispondente alle aspettative delle imprese e cittadini».

Una logistica efficiente e l’intermodalità, infatti, sono elementi essenziali per essere competitivi su scala globale e «la recente scelta – ricorda Tomei – di un’area compresa fra Modena e Reggio Emilia per la realizzazione di un nuovo e importante insediamento industriale legato all’automotive, rappresenta una ulteriore dimostrazione di quanto sia strategico il territorio compreso fra Modena, Bologna e Reggio Emilia».

I distretti ceramico, packaging, biomedicale, meccanico, automotive, agroalimentare, conclude Tomei,  muovono ogni giorno merci e persone, concentrando in questo territorio quasi il nove per cento dell’export nazionale, mentre oltre il cinque per cento del Pil nazionale si sposta dai nostri distretti per raggiungere autostrade, ferrovie, porti e aeroporti, utilizzando « una rete viaria – conclude Tomei – non all’altezza e che da troppi anni attende di essere ammodernata, per garantire competitività al sistema produttivo».

 

Tre nuove strade sassolesi intitolate a Cirillo Mussini, Danilo Pifferi e Pietro Ballarini

Tre nuove strade sassolesi intitolate a Cirillo Mussini, Danilo Pifferi e Pietro BallariniSaranno intitolate alla memoria di tre importanti imprenditori della nostra città le strade di nuova realizzazione tra via Indipendenza e via Muraglie; lo ha stabilito la delibera di Giunta n°78 del 4 Maggio scorso in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio.

Le tre strade prenderanno il nome di: Cirillo Mussini (17/02/1936 –17/03/2007) medico e imprenditore; Danilo Pifferi (27/04/1925 –17/05/2005) imprenditore; Pietro Ballarini (27/05/1944 – 07/06/1991) imprenditore.

“È importante tramandare il nome di chi ha reso grande la nostra città anche per le future nuove generazioni – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – perché è grazie all’intuito, all’intraprendenza ed alla determinazione di persone come Cirillo Mussini, Danilo Pifferi e Pietro Ballarini se un paese economicamente depresso come Sassuolo è diventata una città, capoluogo di un distretto economico dei più importanti per il nostro Paese, studiato ed imitato in tutto il mondo”.

Cirillo Mussini, nasce il 17/02/1936 a Sassuolo da una famiglia di commercianti e agricoltori, settimo di nove figli. Si sposa nel 1963 con la Dott.ssa Maria Luisa Gibellini, pediatra. È stato medico, professore universitario, imprenditore ceramico. Si laurea nel 1962 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Modena, esercita la professione di medico internista a Sassuolo per 40 anni, specializzandosi nel frattempo in Ematologia e Reumatologia. Diventa titolare della cattedra di Reumatologia dell’Università degli Studi di Modena e Direttore del Reparto di Reumatologia del Policlinico di Modena fino al 2002. Alla carriera di medico ha aggiunto quella di imprenditore quando, nei primi anni ’70, si unisce ad un gruppo di fratelli ed amici ed inizia l’avventura della Ceramica Concorde a Spezzano di Fiorano, destinata a diventare la capostipite del Gruppo Concorde, di cui oggi fanno parte le aziende Atlas Concorde, Keope, Supergres, Caesar, Fap, Marca Corona, Refin, Meta, Svimisa, Mirage, Infinity, Novoceram, Italon e Landmark. Il “Professore”, come comunemente tutti lo chiamavano nella sua Sassuolo, dimostra grande intuito imprenditoriale, guidando il Gruppo Concorde con lungimiranza, intelligenza e coraggio, fino a posizionarlo ai vertici del comparto ceramico mondiale, dando vita anche ad un importante processo di internazionalizzazione con due rilevanti investimenti in Francia (Novoceram) e Russia (Italon). Dal punto di vista istituzionale, il “Professore” si è sempre speso a favore della vita associativa ricoprendo le cariche di Vice Presidente e Consigliere di Confindustria Ceramica, dove ha rappresentato un elemento di grande stimolo. Nell’ultima intervista, rilasciata al Corriere della Sera il 21 settembre 2006, prima della sua morte, pronunciò la significativa frase: “Fare qualcosa per un altro dà una forza speciale. Come medico io ne ho ricevuta tanta e l’ho usata per mantenermi libero, nel pensiero e nelle azioni. Considero questa libertà la mia ricchezza più grande”.

 

Danilo Pifferi, nasce a Sassuolo il 27/04/1925. All’inizio del periodo bellico chiede di entrare nell’Arma dei Carabinieri ed entra a far parte della brigata “Marcello” con una intensa attività civile e militare. A 14 anni iniziò a lavorare alla Saime, della Contessa Vistarino, che gli concesse l’utilizzo di una baracca nel suo parco e che lui utilizzò come abitazione per uscire dalla casa di famiglia. Pifferi iniziò a riciclare gli smalti scartati dalle lavorazioni per ottenere nuovi composti e fu il primo al mondo a realizzare un vero e proprio riciclo quando ancora nessuno ne capiva l’importanza. I suoi smalti pavimentarono l’intero villaggio olimpico di Roma per le olimpiadi del 1960. Danilo Pifferi si dedicò ad un’incessante attività di ricerca che lo portò a trovare per primo la formula ideale per lo screziato, il craquelé, formula che ne consentì la produzione a costi molto più contenuti. Decise di diventare imprenditore di sé stesso e cominciò a produrre con la sua formula gres smaltato che ebbe immediatamente un grande successo. Nel 1964 fondò a Fiorano la Ceramica Artistica Artigiana. La Ceramica Artistica Artigiana continuò la sua crescita offrendo al mercato novità, continuando ad investire nelle tecniche di riciclaggio, in anticipo sulle altre aziende. Nel 1995, insieme al figlio, decise di realizzare uno stabilimento, a Pigneto di Prignano, per trasferire, l’anno successivo, la sua azienda e, in questa occasione, donò alla sezione Croce Rossa un’ambulanza; il suo impegno nel sociale si palesò anche quando decise di prendere a lavorare nella sua azienda un gruppo di carcerati che godeva della semilibertà. L’impegno nel lavoro gli valse il titolo di commendatore della repubblica e lui stesso ne andava fiero.

 

Pietro Ballarini, la “Premiata ditta Ballarini” fu fondata da Pietro Ballarini nel 1884 e all’inizio del ’900 si stabilì a Pontenuovo nella sede di una vecchia cartiera e di un mulino; nel 1922 infatti gli eredi Ballarini acquistarono il complesso composto da un opificio di quattro piani per la cardatura della lana e di tre case, di cui una adibita a magazzino, oltre che di un mulino, per insediarvi le ‘Officine Ballarini’, specializzate nella produzione di macchinari per l’agricoltura, in particolare svecciatoi da grano e separatori da riso. L’acqua del canale di Modena muoveva le ruote idrauliche per le macchine della fabbrica. L’attività delle ‘Officine Ballarini’ ebbe particolare impulso intorno agli anni venti del Novecento, in seguito alle politiche autarchiche e alla battaglia del grano per l’autosufficienza cerealicola della nazione ed alla fine degli anni Trenta gli operai erano 120. L’attività continuò a svilupparsi anche nel dopoguerra, grazie a una proficua collaborazione con i consorzi agrari locali e alla capacità imprenditoriale dei dirigenti che seppero aggiornare la produzione alle richieste del mercato e nel corso degli anni Cinquanta le Officine Ballarini davano lavoro a 220 dipendenti. Nel decennio successivo venne edificata una nuova fonderia, all’interno del medesimo complesso, per favorire lo svolgimento dell’attività industriale, che diede al complesso una struttura tipica delle fabbriche di inizio secolo. Grazie a Pietro Ballarini, nipote del fondatore, gli svecciatoi vennero costruiti non più in legno ma in metallo e l’azienda iniziò la produzione di nuovi prodotti. Con la scomparsa di Pietro Ballarini, nel 1991, l’azienda ridusse il ritmo di produzione, chiuse nel 1992 e l’intera area fu venduta.

 

Impiantato all’Ospedale di Sassuolo innovativo sistema di neuromodulazione per la gestione dell’incontinenza

Impiantato all’Ospedale di Sassuolo innovativo sistema di neuromodulazione per la gestione dell’incontinenzaAll’Ospedale di Sassuolo è stato eseguito per la prima volta l’impianto di un nuovo elettrodo compatibile con la risonanza magnetica Total Body, ideato per andare incontro alle esigenze delle persone che soffrono di incontinenza urinaria e fecale. Questo innovativo elettrodo, ricoperto di una particolare lega, il tantalio, permette di dissipare il calore accumulato durante gli esami di risonanza magnetica, impedendo fenomeni di potenziale danneggiamento dei nervi.

Con la tecnologia usata finora, infatti, gli esami RM potevano essere eseguiti solo a livello encefalico. Oggi, con l’innovativa tecnologia “MRI SureSCAN”, appena adottata dagli specialisti del Centro del Pavimento Pelvico dell’ospedale sassolese, anche i pazienti con incontinenza che per motivi clinici devono eseguire Risonanze Magnetiche potranno avere come opzione terapeutica la neuro modulazione sacrale.

La terapia consiste nell’impianto di un dispositivo medico che è in grado di normalizzare la connessione cervello-vescica/intestino, alleviando i sintomi. I recenti progressi tecnologici danno oggi ai pazienti la possibilità di migliorare notevolmente la loro qualità di vita. “La possibilità di offrire più opzioni terapeutiche per il trattamento delle varie forme di incontinenza sia fecale che urinaria è di grande importanza. Infatti, l’incontinenza va significativamente a impattare su tutti gli aspetti della qualità di vita di una persona – dalla sicurezza in sé stessi all’attività fisica, dal lavoro all’intimità” afferma il proctologo dell’ospedale di Sassuolo, Roberto Paolo Iachetta (foto), che ha realizzato il primo impianto di questo tipo a Sassuolo. Iachetta fa parte del Centro del Pavimento Pelvico, unico in provincia, insieme all’urologo Vittorio Silingardi e alla ginecologa Stefania Malmusi. Il centro è coordinato da Roberto Dino Villani.

 

 

 

 

La Segreteria del PD di Sassuolo ricorda Alfredo Toni

La Segreteria del PD di Sassuolo ricorda Alfredo ToniLa comunità  sassolese ancora una volta paga un prezzo pesante alla pandemia, con la scomparsa di persone che lasciano un’importante eredità di affetti e di impegno speso per la città. Oggi ricordiamo in particolare Alfredo Toni, e ci uniamo al dolore inconsolabile  della famiglia. Una persona come Alfredo, che si è  speso con tanta generosità  per il suo circolo, e per Montegibbio, e che ha regalato tempo e energie senza riserve per  tutelare, abbellire e  promuovere  un posto così  caro ai sassolesi, una persona così deve rimanere nella memoria riconoscente di tutti i cittadini.  Sassuolo perde uno dei suoi cittadini più  attivi e generosi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 11 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 11 maggioCielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse localmente anche a carattere di rovescio o temporale in progressiva estensione da ovest all’intero territorio regionale. I fenomeni risulteranno più consistenti e persistenti sulle aree appenniniche centro-occidentali mentre sono previste di intensità inferiore sulle pianure orientali. Tendenza ad attenuazione delle piogge sulla pianura nelle ore serali. Temperature minime in lieve aumento comprese tra 15 e 18 gradi e massime in decisa flessione e comprese tra 18 e 24 gradi. Venti inizialmente deboli-moderati orientali sulla pianura tendenti a ruotare da sud nel corso della giornata con rinforzi anche di forte intensità soprattutto sulle aree di crinale del settore centro-occidentale della regione. Mare poco mosso al mattino, temporaneamente mosso nel pomeriggio.

(Arpae)

Gran Premio di Spagna di F1: per la Ferrari una domenica all’altezza del sabato

Gran Premio di Spagna di F1: per la Ferrari una domenica all’altezza del sabatoCharles Leclerc quarto e Carlos Sainz settimo: sono questi i piazzamenti della Scuderia Ferrari Mission Winnow nel Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1. È un risultato che conferma i progressi evidenti fatti dalla squadra rispetto allo scorso anno, come testimonia il confronto con l’esito di questa stessa corsa nel 2020, conclusa con un distacco dai primi più che doppio. Il potenziale che in qualifica aveva visto la Scuderia affermarsi come terza forza oggi si è tradotto anche in gara, in termini di passo e di gestione degli pneumatici. Non è un caso che la miglior prestazione sul piano tecnico sia arrivata proprio sulla pista più impegnativa di questo inizio di campionato.

Gara perfetta. Charles si è classificato quarto per la seconda volta nel 2021, ma se a Imola quella posizione aveva il sapore della beffa – il monegasco sarebbe giunto facilmente secondo non fosse stato per la bandiera rossa esposta a metà gara – in Spagna è stata il frutto delle sue capacità di guida, dell’accurata gestione degli pneumatici e anche delle corrette scelte strategiche e della capacità della squadra di ottimizzare il potenziale della SF21. Charles è stato autore di un primo giro straordinario, che gli ha permesso di conquistare addirittura la terza posizione davanti a Valtteri Bottas, piazzamento mantenuto fino alla prima sosta, quando poi il pilota finlandese ha fatto valere la velocità della sua monoposto. L’obiettivo della Scuderia era però quello di essere i migliori del gruppo alle spalle dei due team in lotta per il titolo e in tal senso l’obiettivo è stato centrato. Anzi, la prestazione di Charles è andata addirittura oltre le aspettative se si pensa che il monegasco si è messo dietro anche una Red Bull, quella di Sergio Perez.

Partenza difficile. Carlos Sainz ha invece pagato a caro prezzo le conseguenze di una partenza non ottimale in cui ha perso alcune posizioni. Lo spagnolo, che ha concluso dietro Sergio Perez e Daniel Ricciardo, è comunque stato autore di una gara solida che lo ha visto sorpassare Esteban Ocon e lottare fino all’ultimo giro con l’australiano della McLaren attraverso una strategia a due soste che gli ha permesso di essere sempre aggressivo. Nel complesso la Scuderia Ferrari ha raccolto oggi 18 punti – il secondo miglior bottino dopo Imola – molti in più dei principali rivali diretti, che ora sono solo cinque lunghezze avanti in classifica.

Ora Monte Carlo. Il Mondiale ora si ferma per una settimana. Si torna in pista domenica 23 maggio per la gara di casa di Charles, quel Gran Premio di Monaco che lo scorso anno venne cancellato a causa della pandemia.

Charles Leclerc #16
È stata una gara molto buona. Sono partito bene, e la scelta di andare all’esterno in curva 3 ha funzionato. Da lì in poi siamo stati veramente competitivi, con un ottimo ritmo sia sulle Soft che sulle Medium. Certo, il quarto posto era il massimo che potevamo ottenere, ma sono comunque contento, perché dall’abitacolo ci si rende conto nettamente quando si sta facendo bene e oggi come squadra lo abbiamo fatto: direi che è andato tutto alla perfezione. Mi pare evidente che abbiamo fatto molti progressi rispetto all’anno scorso, ed è merito del duro lavoro e dell’impegno di tutti a Maranello.
Eravamo forti nel terzo settore, che è molto tecnico, e spero che questo sia di buon auspicio per la gara di Monaco. È dall’inizio della stagione che andiamo bene nelle curve lente e, incrociando le dita, dovremmo mantenere questo vantaggio anche lì. Non vedo l’ora di correre nella mia gara di casa. Sarà emozionante vedere i tifosi sulle tribune, e spero che sarò competitivo come lo sono stato oggi.

Carlos Sainz #55
Non sono molto soddisfatto della settimana posizione, se devo essere onesto. Ho avuto una partenza difficile, dopo la prima curva mi sono trovato tra due macchine e ho perso un paio di posizioni. Da lì in poi, però, abbiamo avuto un ritmo davvero buono. Oggi la mia vettura era bilanciata come volevo e si comportava bene con le gomme. Ci manca ancora un po’ di velocità sul rettilineo, il che ci rende difficile compiere alcuni sorpassi.
Dobbiamo lavorare per migliorare, e io in particolare mi devo concentrare su alcuni dettagli, perché oggi il quinto posto sarebbe stato alla nostra portata se fossi partito meglio. La strategia ha funzionato, e i ragazzi sono stati veloci nei pit stop. È stato un ottimo lavoro di squadra, qui in Spagna, e portiamo a casa molti punti per il campionato costruttori. Dobbiamo analizzare gli aspetti in cui non siamo stati perfetti e focalizzarci su quelli per fare ancora meglio.

Mattia Binotto Team Principal
Una giornata positiva, con un buon bottino di punti che ci permette di accorciare le distanze dai nostri più immediati avversari. Era questo l’obiettivo principale del weekend e lo abbiamo centrato.
Charles ha fatto una gara impeccabile: aggressivo in partenza, bravissimo nella gestione degli pneumatici, un aspetto su cui abbiamo lavorato tanto insieme a lui. Carlos ha perso delle posizioni in partenza che gli sono costate un piazzamento migliore ma non si è perso d’animo ed è riuscito a recuperarne buona parte.
Torniamo a casa con la convinzione di aver fatto un passo avanti importante sul 2020. C’è ancora molto lavoro da fare per riportare la Scuderia dove dev’essere ma quello che mi fa piacere è vedere la voglia di crescere e di migliorare che sta caratterizzando tutta la squadra, in pista e a Maranello.

Chiusure programmate sulla Tangenziale di Bologna e sulla A14

Chiusure programmate sulla Tangenziale di Bologna e sulla A14Per consentire il passaggio della quinta tappa “Modena-Cattolica” del 104esimo Giro d’Italia, che si svolgerà mercoledì 12 maggio, sarà necessario chiudere, sulla Tangenziale di Bologna, lo svincolo 2 “Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e da San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto, dalle 11:00 alle 14:00 e comunque fino al termine del Giro.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 1 “Nuova Bazzanese” o lo svincolo 4bis “Aeroporto Marconi”.
Inoltre, saranno chiusi gli svincoli di allacciamento tra la SS9 Via Emilia e il Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo di San Giovanni in Persiceto sul Ramo Verde.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per programmati lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-dalle 22:00 di mercoledì 12 alle 6:00 di giovedì 13 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata verso Bologna/Milano e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona;
-dalle 22:00 di giovedì 13 alle 6:00 di venerdì 14 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera, o di Castel San Pietro, sulla A14, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Coronavirus: 650 nuovi positivi oggi (9/5) in regione. Quasi 5mila guariti, calano casi attivi e ricoveri

Coronavirus: 650 nuovi positivi oggi (9/5) in regione. Quasi 5mila guariti, calano casi attivi e ricoveri
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 376.018 casi di positività, 650 in più rispetto a ieri, su un totale di 17.114 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,8%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 60 anni in su, mentre da lunedì sono aperte le prenotazioni anche per i 55-59enni e da giovedì per i 50-54enni.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 1.914.081 dosi; sul totale, 651.158 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 270 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 273 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 392 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 35,3 anni.

Sui 270 asintomatici201 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing14 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 17 con gli screening sierologicitramite i test pre-ricovero. Per 37 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 150 nuovi casi e Reggio Emilia (101); poi Modena (98) e Parma (86), quindi Forlì (45), Cesena e Ravenna (39 ciascuno),  Rimini (31) Ferrara (29) e infine Piacenza, con 21 nuovi casi e il Circondario Imolese (11).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.929 tamponi molecolari, per un totale di 4.529.087. A questi si aggiungono anche 7.185 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 4.975 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 329.654.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 33.354 (-4.328 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 31.832 (-4.296), il 95,4% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano ancora 3 nuovi decessi: 1 a Parma (un uomo di 69 anni) e 2 in provincia di Modena (due uomini di 58 e 79 anni).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.010.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 187 (-2 rispetto a ieri), 1.335 quelli negli altri reparti Covid (-30).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri rispetto a ieri), 14 a Parma (invariato), 24 a Reggio Emilia (+1), 28 a Modena (invariato), 51 a Bologna (invariato), 8 a Imola (-11), 17 a Ferrara (invariato), 12 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (invariato) e 11 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.228 a Piacenza (+21 rispetto a ieri, di cui 9 sintomatici), 26.976 a Parma (+86, di cui 44 sintomatici), 45.720 a Reggio Emilia (+101, di cui 44 sintomatici), 64.011 a Modena (+98, di cui 59 sintomatici), 80.334 a Bologna (+150, di cui 103 sintomatici), 12.416 casi a Imola (+11, di cui 7 sintomatici), 22.848 a Ferrara (+29, di cui 5 sintomatici), 29.738 a Ravenna (+39 di cui 30 sintomatici), 16.427 a Forlì (+45, di cui 32 sintomatici), 18.962 a Cesena (+39, di cui 30 sintomatici) e 35.358 a Rimini (+31, di cui 17 sintomatici).

 

Domani pomeriggio, a Montegibbio, i funerali di Alfredo Toni

La Segreteria del PD di Sassuolo ricorda Alfredo ToniSi svolgeranno domani alle 16, presso la chiesa di Montegibbio, i funerali di Alfredo Toni, la cui improvvisa scomparsa – aveva 58 anni – ha profondamente segnato la comunità della frazione sassolese ma anche la città, essendo Toni ben conosciuto sia per la sua attività di mediatore immobiliare che per l’instancabile impegno profuso con il ‘circolo Boschetti Alberti’ per la valorizzazione di Montegibbio. E proprio a Montegibbio, presso la chiesa parrocchiale, questa sera alle 19 si terrà un rosario, mentre presso il locale cimitero verrà tumulata, dopo le esequie, la salma. Toni lascia la moglie Donatella Paradisi ed i figli Simone ed Elisa, oltre al fratello Giovanni.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 10 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 10 maggioInizialmente sereno o poco nuvoloso per nubi alte; tendenza ad aumento della copertura nuvolosa stratiforme ad iniziare da ovest nella seconda parte della giornata con addensamenti più consistenti sul settore occidentale associati a possibilità di locali rovesci o temporali più probabili in area appenninica.

Temperature minime comprese tra 12 e 15 gradi con qualche grado in meno sulle aree interne extraurbane ; massime in ulteriore lieve aumento comprese tra 20/22 gradi delle aree costiere e 26 e 27 gradi delle pianure interne. Qualche grado in meno sul piacentino attorno a 24 gradi. Venti deboli-moderati dai quadranti meridionali lungo i rilievi con ulteriori rinforzi dalle ore pomeridiane; deboli dai quadranti orientali sul restante territorio con temporanei rinforzi in serata da sud-est su mare e costa.

(Artpae)

“Quasi ferraristi”, nel nuovo e curioso libro anche due piloti di Sassuolo

“Quasi ferraristi”, nel nuovo e curioso libro anche due piloti di SassuoloCi sono anche i sassolesi Andrea Montermini e Fabrizio Giovanardi tra i piloti che il sogno di diventare ferraristi a tutti gli effetti l’hanno solo accarezzato. Sono dedicati a loro due distinti capitoli del nuovo libro “Quasi ferraristi. Storie di piloti a un passo dal mito” (Ultra Sport, 160 pagg) scritto da Adriano Cisario, giornalista e blogger specializzato motorsport con un appassionato vissuto a Modena. In controtendenza, il libro ripercorre le vicende di 19 piloti che per svariati motivi, spesso curiosi o tuttora inspiegabili, non sono riusciti a coronare il sogno di correre per la Rossa nonostante buone premesse o salde promesse.

Per un pilota di Formula 1, correre per la Ferrari è semplicemente il massimo. Pochi ci sono riusciti e per questo sono nella storia dell’automobilismo, perché il mito della casa di Maranello è ineguagliabile. Moltissimi altri, invece, hanno sperato, tentato ogni strada, forzato ogni porta pur di diventare ferraristi, ma alla fine non ce l’hanno fatta. Il libro, disponibile in libreria e su tutti i bookstore on line, è dedicato a loro, agli sconfitti di quella vera e propria corsa nella corsa che si è svolta nei decenni per assicurarsi il sedile di una Rossa di F1. Ci sono le storie di dieci piloti (Senna, Patrese, Hunt, Cheever, Moss, Kubica, Nannini, Fittipaldi, Peterson e Martini), alcuni giovani talenti, altri già stelle di assoluta grandezza, che sono arrivati a un passo dal coronare il loro sogno, con tanto di firma su un contratto o su un’opzione vincolante, ma hanno dovuto arrendersi davanti alla sopravvenienza di candidature più forti o di inspiegabili giochi politici, di incauti temporeggiamenti o di impazienze fatali. Altri nove (De Angelis, Giacomelli, Hulkenberg, Perez, Jarier, Montermini, Valentino Rossi, Giovanardi e Tino Brambilla) hanno invece alzato bandiera bianca dopo una più o meno lunga trafila.

Ripercorrendo fatti di cronaca, interviste, appunti e memorie personali di trentacinque anni di passione e attività giornalistica, Adriano Cisario propone una narrazione completa, spesso curiosa e talvolta al limite dell’incredibile, di questo coinvolgente “quasi come” a tinte rosse.

ADRIANO CISARIO

classe 1965, è giornalista e blogger specializzato motorsport, esperto di Formula 1 e autore del blog “Motor Chicche”. Ha collaborato con diverse testate quotidiane, periodiche e di settore (Gazzetta di Modena, SportAutoMoto, Autodromo) ed è stato addetto stampa dell’Autodromo del Levante. Vanta inoltre uno stage presso la Direzione della Comunicazione della Citroen a Neuilly-sur-Seine e un Master in Comunicazione Sportiva. Ora mette nero su bianco storie e miti della sua rombante passione di una vita.

F1: Gp Spagna, pole di Hamilton. Quarta posizione in griglia per Leclerc

F1: Gp Spagna, pole di Hamilton. Quarta posizione in griglia per Leclerc

Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nelle qualifiche del Gp di Spagna, quarta prova del Mondiale di Formula 1.

Il campione del mondo ha preceduto Max Verstappen su Red Bull e Valtteri Bottas con la Mercedes.

Charles Leclerc e Carlos Sainz prenderanno il via dalla quarta e dalla sesta posizione nel Gran Premio di Spagna che scatterà domani alle 15 CET al Circuit de Barcelona-Catalunya. Quello di oggi è stato un turno di qualifica in linea con gli altri di questa stagione, che ha riaffermato la Scuderia Ferrari Mission Winnow come terza forza sul giro secco, una conferma particolarmente importante perché giunta sul tracciato spagnolo, che per le sue caratteristiche è una delle piste più probanti di tutto il calendario.

Distacchi minimi. Se si prende in esame la prestazione complessiva, quella odierna si può addirittura definire come la miglior qualifica della stagione per la squadra di Maranello. Charles, infatti, per la terza volta su quattro gare prenderà il via dalla seconda fila – alle spalle di tre delle vetture dei due team che lottano davanti – mentre Carlos si schiererà dietro di lui dopo aver mancato per appena quattro centesimi il bis del quinto posto centrato una settimana fa in Portogallo. Come ci si aspettava, le posizioni nel gruppo di centro sono state definite per questione di centesimi, basti pensare che tra la quarta e l’ottava piazza ci sono meno di due decimi.

Consolidamento. La gara dovrebbe offrire uno scenario simile a quello delle qualifiche, con valori molto simili tra le vetture al centro dello schieramento. L’obiettivo della Scuderia sarà ancora una volta quello di confermare in corsa il risultato della qualifica, cercando di ottimizzare il potenziale della SF21 anche sulla distanza di gara, qualcosa che fino a questo punto della stagione è successo solo saltuariamente. In Spagna più che mai sarà importante essere perfetti sia alla partenza che nei pit stop, visto che la strategia più verosimile prevede due soste.

 

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (8/5): 875 nuovi positivi (2,9%). 2.809 guariti, calano casi attivi e ricoveri

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (8/5): 875 nuovi positivi (2,9%). 2.809 guariti, calano casi attivi  e ricoveri

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 375.371 casi di positività, 875 in più rispetto a ieri, su un totale di 30.214 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,9%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 65 anni in su, mentre da giovedì sono aperte le prenotazioni anche per i 60-64enni, con le somministrazioni già iniziate.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 1.886.312 dosi; sul totale, 641.566 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 342 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 372 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 503 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,7 anni.

Sui 342 asintomatici263 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing18 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 31 con gli screening sierologicitramite i test pre-ricovero. Per 25 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 183 nuovi casi e Reggio Emilia (150); poi Parma (134) e Modena (113), quindi Ravenna (60)e Cesena (60), Forlì (58), Rimini (53) e Ferrara (25). Seguono Piacenza, con 24 nuovi casi e infine il Circondario Imolese (15).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.470 tamponi molecolari, per un totale di 4.519.158. A questi si aggiungono anche 14.744 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 2.809 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 324.679.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 37.685 (-1.949 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 36.131 (-1.892), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 15 nuovi decessi: 2 a Parma (due uomini di 80 e 90 anni); 3 nella provincia di Reggio Emilia (3 donne di 84, 86 e 88 anni); 3 a Modena (due uomini di 61 e 77 anni e una donna di 89 anni); 5 a Bologna (tre uomini di 62, 74 e 82 anni e due donne di 89 e 91 anni); 2 a Ferrara (una donna di 71 anni e un uomo di 60 anni). Nessun decesso nelle province di Piacenza, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.007.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 189 (-6 rispetto a ieri), 1.365 quelli negli altri reparti Covid (-51).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri rispetto a ieri), 14 a Parma (invariato), 23 a Reggio Emilia (invariato), 28 a Modena (-1), 51 a Bologna (-4), 9 a Imola (+1), 17 a Ferrara (-2), 13 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (+1), 5 a Cesena (invariato) e 13 a Rimini (-1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.207 a Piacenza (+24 rispetto a ieri, di cui 10 sintomatici), 26.890 a Parma (+134, di cui 58 sintomatici), 45.619 a Reggio Emilia (+150, di cui 80 sintomatici), 63.913 a Modena (+113, di cui 86 sintomatici), 80.187 a Bologna (+183, di cui 141 sintomatici), 12.405 casi a Imola (+15, di cui 7 sintomatici), 22.819 a Ferrara (+25, di cui 6 sintomatici), 29.699 a Ravenna (+60 di cui 32 sintomatici), 16.382 a Forlì (+58, di cui 39 sintomatici), 18.923 a Cesena (+60, di cui 49 sintomatici) e 35.327 a Rimini (+53, di cui 25 sintomatici).

Sindaco e assessore Malagoli ricordano Alfredo Toni scomparso in queste ore

Sindaco e assessore Malagoli ricordano Alfredo Toni scomparso in queste ore“Uno spirito inesauribile sempre al servizio di Sassuolo e, ancor di più, di Montegibbio con una capacità incredibile di attivarsi e coinvolgere quante più persone nel volontariato; sempre pronto a mettersi in gioco per il bene della città”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Alfredo Toni, anima del circolo Boschetti Alberti, scomparso in queste ore, dopo che era stato colpito dal Covid e ricoverato a Baggiovara.

“Difficilmente senza il suo lavoro – aggiunge l’Assessore Massimo Malagoli – oggi il Castello di Montegibbio ed il parco che lo circonda sarebbero in queste condizioni, pronti ad accogliere una ristrutturazione che ridarà loro il lustro che meritano. Di questo e di tante altre iniziative di volontariato la città intera non può che ringraziare Alfredo”.

“Alla moglie ed alla figlia – concludono il Sindaco e l’Assessore – ai tantissimi amici  che lascia, vanno le più sentite condoglianze a nome nostro, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Gorzano, campo a libero accesso pronto entro l’estate nel centro sportivo

Gorzano, campo a libero accesso pronto entro l’estate nel centro sportivo“Siamo disposti ad impegnarci direttamente per consegnare alla città, assieme al nuovo campo da calcio in sintetico, anche il previsto campetto ad accesso libero, sempre all’interno del Centro sportivo di Gorzano”. La proposta è arrivata nei giorni scorsi dalla Maranello Sport, associazione che raggruppa le società sportive locali e che ha dato al Comune la propria disponibilità a ripristinare il campetto di quartiere nell’ambito dei lavori in corso per il campo da 7-9 in erba sintetica, impegno che l’Amministrazione comunale si era già assunto pubblicamente.

Nel Centro sportivo di Gorzano il nuovo campo da calcio è stato progettato e finanziato dalla stessa Maranello Sport: l’opera ha richiesto il ricollocamento e il ridimensionamento del campetto ad accesso libero. La proposta dell’associazione accelererà dunque i tempi dell’operazione, che verrà comunque illustrata nel suo complesso durante il prossimo incontro tra l’Amministrazione e i residenti di Gorzano, da fissare non appena la proposta progettuale sarà stata formalizzata.

“Ci siamo resi conto del fatto che il ripristino del campetto sarebbe stato velocizzato, se lo avessimo compreso nei lavori già in corso per il nuovo campo in sintetico – spiega Silvano Giacobazzi, presidente della Maranello Sport -. Per questo, essendo consapevoli di quanto siano importanti gli spazi di libera fruizione per gli sportivi e per l’intera collettività, abbiamo pensato che fosse giusto farci carico di questo intervento, comunque legato al nostro progetto”.

“L’iniziativa delle associazioni non può che farci piacere – aggiunge Mariaelena Mililli, vicesindaco ed assessore allo Sport – perché incontra le nostre intenzioni sul ripristino del campetto, ma con il vantaggio di facilitare l’intervento anche dal punto di vista operativo. Così come abbiamo sempre sostenuto, questo progetto andrà dunque ad ampliare l’offerta sportiva della città, senza togliere nulla”.

Riguardo all’opera, i lavori dovrebbero terminare entro la fine di giugno: il nuovo campo da calcio in erba sintetica sarà lungo 70 metri e largo 46.6 metri, dimensioni conformi ai regolamenti della Lega Nazionale Dilettanti e della FIGC per la disputa di campionati e tornei di calcio a 7, a 8 e a 9. Inoltre, grazie alla doppia tracciatura delle linee, si potranno ricavare due campi di calcio a 5. Il fondo drenante consentirà poi alle società calcistiche di utilizzare il nuovo campo con continuità anche nei periodi più piovosi dell’anno, e dunque di allenarsi in condizioni migliori e senza rovinare il campo principale a 11 del Centro sportivo.

E’ prevista anche la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione a led, di aree tecniche supplementari, di una nuova recinzione e di un adeguato sistema di scolo dell’acqua piovana. Completata l’opera, che resterà dunque di proprietà pubblica, sarà poi la stessa Maranello Sport a gestire l’impianto e ad occuparsi della sua manutenzione.

Ruba in chiesa, 28enne di Fiorano arrestato

Ruba in chiesa, 28enne di Fiorano arrestatoOperazione di polizia giudiziaria dei Carabinieri della Stazione di Maranello nell’ambito di servizi volti a prevenire e reprimere furti nelle chiese, che oggi  ha portato all’arresto di  un cittadino italiano, 28 enne, residente a Fiorano Modenese.

Da diversi giorni un parroco di Maranello rilevati ammanchi di denaro all’interno della Chiesa ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri. I militari si erano portati già diverse volte all’interno della chiesa, ma non avevano trovato alcun elemento utile alle indagini. Nessun segno di effrazione, nessun indizio.

L’unico modo per poter arginare ciò era appostarsi al fine di vedere qualche movimento strano. Alcuni militari in borghese hanno assistito alle celebrazioni della Santa Messa non notando alcun movimento strano,  ma a seguito di un più prolungato servizio di osservazione e controllo, al termine della funzione religiosa, quando all’interno non vi era nessun fedele, hanno visto entrare e poi uscire un 28enne.

I Carabinieri lo hanno fermato e perquisito trovandolo in possesso di un metro flessibile con all’estremità un nastro adesivo, che serviva per calarlo attraverso la fessura delle cassette delle elemosine per poi tirare su il denaro che vi rimaneva incollato. Il dispositivo  è stato sequestrato e l’uomo denunciato per tentato furto aggravato

Quando i militari lo hanno fermato, la perquisizione ha permesso di recuperare 25 euro,  appena prelevati dalle cassette delle offerte presenti all’interno del luogo di culto.
Dall’analisi delle immagini, i Carabinieri hanno poi potuto attribuire alla stessa persona ben  altri  8 furti avvenuti nei giorni scorsi.

L’arrestato è stato tradotto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sassuolo in attesa di essere giudicato con rito direttissimo per il furto aggravato.

Spaccio di droga e detenzione abusiva di armi, in manette un albanese residente a Sassuolo

Spaccio di droga e detenzione abusiva di armi, in manette un albanese residente a SassuoloI carabinieri della tendenza di Vignola, la scorsa notte, in collaborazione con il personale della polizia locale di Formigine e dell’Unione terre dei castelli, al termine di un servizio volto a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione abusiva di armi, un 44 enne di origini albanesi, domiciliato  a Sassuolo e già noto alle forze di polizia.

Durante il controllo effettuato dai carabinieri e dagli agenti della polizia locale in Formigine, intorno alle 21.30, l’uomo veniva trovato in possesso di oltre 9 gr. di cocaina e 680 € in contanti.

Estesa la perquisizione presso la dimora, i carabinieri  e la polizia locale hanno trovato in casa quasi 700 gr. di cocaina, 479 di marijuana, 177 pasticche di estasi e 43.000 € in contanti. Tra il materiale rinvenuto nell’abitazione anche una pistola Beretta calibro 7.65 completa di munizioni, arma risultata mai censita.

Al via la vaccinazione delle persone da 55 a 59 anni

Al via la vaccinazione delle persone da 55 a 59 anni
Vaccino Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

In linea con le nuove indicazioni della struttura commissariale, da lunedì 10 maggio si apriranno le prenotazioni della vaccinazione anti covid-19 per le persone da 55 a 59 anni, nate dal 1962 al 1966 compresi. Nel complesso, il decennio dei 50-59enni comporta un impegno straordinario per la vaccinazione, annoverando al suo interno oltre 114mila cittadini assistiti. In particolare, coloro che da lunedì potranno prenotare sono in tutto oltre 41mila, poiché il 19% è già entrato nel ciclo vaccinale nell’ambito di altre categorie prioritarie.

Per dare seguito all’impulso alle vaccinazioni giunto in questi giorni dalla struttura commissariale, l’Azienda USL precisa che, contestualmente, potranno prenotare la vaccinazione anche coloro che, sempre nella fascia di età da 55 ai 59 anni, sono:

–       Persone con fragilità rientranti nella cosiddetta categoria 4 (e classificati con esenzioni visibili alla pagina dedicata del sito Ausl), vale a dire con comorbidità senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti “estremamente vulnerabili”

–       Familiari conviventi, genitori/tutori/affidatari e assistenti (caregiver) delle persone con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992

Entrambe queste categorie rientrano infatti anche nella fascia di età e, per prenotare, non devono attendere alcun contatto da parte dell’Ausl. La vaccinazione sarà eseguita con il vaccino disponibile più appropriato in base all’anamnesi effettuata dal medico presente al Punto Vaccinale e alle indicazioni d’uso previste per ciascun tipo di vaccino.

Una volta avviata la prenotazione di questi cittadini, nei giorni successivi saranno fornite le informazioni per la vaccinazione delle persone appartenenti a queste categorie ma con età inferiore.

Si ricorda infine che alle persone con più di 60 anni, anche quelle che appartengono a una di queste due categorie, è già garantito l’accesso alla vaccinazione per fasce di età secondo l’ordine del piano vaccinale e qualora non abbiano ancora prenotato possono farlo in qualsiasi momento.

Persone 55-59 anni – I canali di prenotazione

Inizieranno lunedì 10 maggio le prenotazioni delle vaccinazioni per i cittadini da 55 a 59 anni, nati dal 1962 al 1966 compresi,residenti in provincia di Modena o anche solo temporaneamente assistiti da un Medico di medicina generale in provincia di Modena. La vaccinazione è gratuita. Non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita) o, in alternativa, il codice fiscale.

È possibile prenotare scegliendo tra uno di questi canali:

Il cittadino dovrà presentarsi puntuale al punto vaccinale portando con sé:

– foglio di prenotazione

– modulo consenso e scheda anamnestica (allegati alla prenotazione) compilati e firmati

– documento di riconoscimento in corso di validità e tessera sanitaria o codice fiscale (se disponibile)

Altre informazioni utili sono contenute nel foglio di prenotazione.

Per le persone che sono costrette a letto: la situazione va segnalata all’operatore al momento della prenotazione, per la presa in carico della richiesta e la programmazione del vaccino al domicilio, in collaborazione col Medico di famiglia o con le USCA.

Proseguono anche le prenotazioni per tutte le altre fasce d’età. Si ricorda infine alle persone che devono effettuare la seconda dose al punto vaccinale di presentarsi con i moduli già compilati e firmati. In caso di smarrimento possono essere recuperati dal sito www.ausl.mo.it

Da lunedì modifiche alla viabilità in piazza Martiri Partigiani

Da lunedì modifiche alla viabilità in piazza Martiri Partigiani

Cambierà, a partire da lunedì 10 maggio, la viabilità in piazza Martiri Partigiani per consentire alla ditta di iniziare i lavori nella parte sud est.

I mezzi provenienti da via Pia, una volta immessi in piazza Martiri Partigiani ed arrivati all’altezza dell’intersezione con via Rocca, potranno immettersi, a destra, in via Rocca oppure, a sinistra, attraversare il “Cannocchiale” per poi imboccare la parte ovest della piazza e dirigersi verso via Cavallotti per uscire.

L’accesso ai negozi ed alle abitazioni sarà sempre garantito. La modifica della viabilità sarà in vigore fino al termine dei lavori in quel tratto di piazza.

 

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