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Eurosets, l’azienda biomedicale di GVM Care & Research, premiata da Frost & Sullivan per ECMOLife

Eurosets, l’azienda biomedicale di GVM Care & Research, premiata da Frost & Sullivan per ECMOLifeFrost & Sullivan ha assegnato ad Eurosets il premio Global New Product Innovation 2021 per ECMOLife, un dispositivo innovativo per le terapie ECMO in grado di sostituire temporaneamente la funzione del cuore e dei polmoni. L’azienda di Medolla (MO), che fa parte di GVM Care & Research, gruppo ospedaliero italiano presieduto da Ettore Sansavini, è specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi biomedicali.

“Ogni anno Frost & Sullivan premia le aziende che si sono contraddistinte nel campo dell’innovazione a livello mondiale – commenta Antonio Petralia, AD di Eurosets –. Il premio Best Practices che viene riconosciuto a ECMOLife come prodotto più innovativo nel settore biomedicale testimonia il valore del lavoro svolto sinora ed è la conferma di aver intrapreso la strada giusta. Abbiamo fatto leva sulla ricerca e sviluppo di una tecnologia all’avanguardia, ideando un prodotto innovativo che ci consente di supportare il lavoro dei professionisti sanitari nell’aiutare pazienti in condizioni critiche, portando concreti vantaggi, e che ha permesso, in questo periodo di pandemia, di salvare molte vite”.

“Siamo molto soddisfatti di aver ricevuto questo riconoscimento che attesta le qualità già dimostrate e le ulteriori potenzialità di ECMOLife – commenta il Presidente Ettore Sansavini –. Questo premio conferma l’eccellenza di un’azienda a totale matrice italiana che compete in mercati mondiali e che continua ad investire nella ricerca e nello sviluppo, anche per l’ideazione di prodotti biomedicali sempre più innovativi. Eurosets, inoltre, da tempo ha iniziato un percorso che punta a ridurre ai minimi livelli l’impatto ambientale della produzione. Grazie ai nostri prodotti contribuiamo a salvare vite, ma come azienda vogliamo anche partecipare attivamente alla salvaguardia dell’ambiente nell’interesse di tutti”.

I premi Best Practices di Frost & Sullivan sono un riconoscimento a quelle aziende che, in mercati regionali e globali, si sono contraddistinte per aver raggiunto risultati d’eccellenza in aree quali leadership, innovazione tecnologica, servizio clienti e sviluppo strategico dei prodotti. Gli analisti del settore confrontano le varie aziende del mercato e misurano le prestazioni attraverso interviste, analisi e ricerche approfondite.

Il premio di Frost & Sullivan riconosce dunque le caratteristiche ed i vantaggi del prodotto, individuando in ECMOLife un device innovativo su cui investire.

ECMOLife è un dispositivo “salvavita” che permette una varietà di utilizzo molto ampia, in campi quali la Cardiochirurgia e l’Emodinamica, in Terapia Intensiva, nel trattamento di pazienti Covid critici, nel caso di shock cardiogeno post-intervento cardiochirurgico, per contrastare crisi respiratorie o come supporto nei trapianti polmonari e cardiaci. Consente dunque di stabilizzare pazienti in diverse aree terapeutiche, includendo l’ossigenazione extracorporea (ECMO) e il supporto circolatorio meccanico (MCS), terapie utilizzate per trattare ad esempio pazienti con insufficienze ventricolari, in arresto cardiaco o in insufficienza respiratoria, con sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS), H1N1, SARS, o affetti da infezioni da Covid-19.

Il design di ECMOLife include tecnologie all’avanguardia per una biocompatibilità ottimale, dalla pompa a levitazione magnetica per minimizzare l’emolisi, all’utilizzo di circuiti trattati in Fosforicolina per ridurre il consumo piastrinico, elementi che testimoniano l’attenzione al paziente. ECMOLife è inoltre progettato per massimizzare la sicurezza stessa del paziente: il sistema di sensoristica non invasivo permette un monitoraggio efficace, il back-up integrato garantisce il funzionamento in ogni situazione e le batterie esterne consentono un’autonomia aggiuntiva, con una più facile gestione da parte dei medici. Infine, la versatilità è un’ulteriore caratteristica che contraddistingue ECMOLife: il design compatto ne facilita il trasporto e lo rende portatile e flessibile, sia all’esterno dell’ospedale, per stabilizzare pazienti che devono essere trasportati in struttura, sia per la movimentazione intra-ospedaliera del paziente.

“Il sistema ECMOLife, con la sua biocompatibilità ottimale, garantisce al paziente una perfusione paragonabile a quella nativa. Si tratta di uno dei pochi dispositivi attualmente disponibili sul mercato ad essere abilitati sia all’utilizzo in ospedale sia per il trasporto extra-ospedaliero – commenta Srinath Venkatasubramanian, Industry Analyst, Transformational Health di Frost & Sullivan –. ECMOLife è estremamente versatile e, grazie al design compatto, è un dispositivo applicabile in diversi ambiti clinici con grande facilità. Nonostante sia di recente introduzione, ECMOLife è già utilizzato in 60 ospedali nel mondo. Con il giusto prodotto e un’ottima presenza sul mercato, Eurosets ha tutto il potenziale per crescere rapidamente ampliando le indicazioni cliniche per l’uso dell’ECMO”.

Con oltre 40 brevetti internazionali, Eurosets è stata individuata da Frost & Sullivan come azienda capofila nel settore dei dispositivi biomedicali per ECLS/ECMO. ECMOLife è difatti presente negli ospedali di 15 Paesi nel mondo. Ad oggi più di 400 pazienti sono stati trattati con ECMOLife e, “grazie a questa tecnologia d’avanguardia, abbiamo la possibilità di aumentare le probabilità di guarigione e di ridurre le percentuali di mortalità in caso di shock cardiaco o affezioni respiratorie gravi, anche causate dal Covid-19”, conclude Petralia.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 12 maggio

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 12 maggioIrregolarmente nuvoloso, con temporanee schiarite alternate ad addensamenti che potranno dar luogo a locali precipitazioni a prevalente carattere di rovescio, più probabili in area appenninica e sulle pianure centro-orientali. Attenuazione di fenomeni e nuvolosità in serata. Temperature minime in diminuzione comprese tra 12 e 14 gradi; massime in aumento, con valori generalmente tra 21 e 23 gradi. Venti inizialmente deboli, localmente moderati, tra ovest e sud-ovest, con rinforzi dal pomeriggio sud-occidentali sulla Romagna ed in generale in serata sul crinale appenninico centro-orientale. Mare poco mosso, mosso al largo dalla tarda serata.

(Arpae)

LIFC Emilia, assemblea annuale in streaming

LIFC Emilia, assemblea annuale in streaming
Direttivo lifc_Boselli_garattini_tegoni_ceresini

Si è svolta domenica, 9 maggio l’Assemblea Annuale dell’Associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica Emila (LIFC EMILIA), organizzazione di volontariato, con sede a Parma, che opera in ambito socio-assistenziale a favore dei malati di fibrosi cistica.

L’assemblea, che solitamente si svolge in presenza, causa covid, si è svolta in modalità telematica a partire dalla sede dell’Associazione, in via S. Leonardo a Parma, dove si sono succeduti i relatori e alcuni rappresentanti del Direttivo. Gli associati erano tutti collegati in streaming.

A presiedere l’assemblea il Presidente neo eletto, Danilo Garattini, al fianco dell’attuale tesoriere, Giuseppe Ceresini, del segretario verbalizzante e moderatore, Edoardo Boselli e della Vice presidente Antonella Tegoni che ha parlato dei nuovi progetti futuri dell’Associazione tra telemedicina e raccolta fondi. Nella rendicontazione relativa alle attività svolte nel corso del 2020 è stato posto l’accento sul particolare momento che l’Associazione vive a causa dell’emergenza sanitaria, sia sotto l’aspetto sanitario sia per quello di supporto  economico.

I malati di fibrosi cistica, in epoca Covid, sono ancora più fragili – sottolinea il presidente della LIFC Emilia – e l’Associazione sta mettendo in campo grandi energie per sostenere chi in questo momento di emergenza sanitaria sta vivendo un doppio pericolo, quello dovuto alla pandemia e quello della propria patologia pregressa, per questo è molto importante che la solidarietà prosegua! Molti degli eventi benefici del 2020, per lo più fatti in presenza come banchetti o occasioni di raccolta fondi, non hanno avuto luogo e altri in programma dovranno essere ridimensionati. Si tratta di reperimento di fondi indispensabili all’Associazione per portare avanti i tanti progetti che segue. Allo scopo quest’anno è stata introdotta un’importante novità sul sito www.fibrosicisticaemilia.it, nella sezione “come sostenerci” è presente la possibilità di donare anche attraverso carta di credito.

L’Associazione lavora in stretta collaborazione con il Centro di Diagnosi e Cura Fibrosi Cistica di Parma, diretto dalla dott.ssa Giovanna Pisi. Si tratta di Centro FC Regionale, di riferimento per tutta l’area emiliana di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna oltre che per province limitrofe come Mantova, Cremona e Brescia. Attualmente sono 179 i pazienti seguiti dal Centro, di cui 45 in provincia di Parma, 24 a Piacenza, 48 sono residenti a Reggio Emilia, 17 a Modena, 14 a Bologna, gli altri da territori limitrofi, soprattutto la bassa Lombardia, ma anche dal Sud.

Il presidente Garattini durante l’assemblea ha ringraziato tutta l’associazione, le aziende sanitarie locali e il centro di cura, per i risultati raggiunti. “siamo contenti in particolare del completamento della fase di vaccinazione anti covid dei ragazzi con fibrosi cistica, compresi quelli provenienti da fuori provincia, e l’avvio del percorso per i conviventi e caregivers”. Il prossimo obiettivo è implementare per i pazienti con fibrosi cistica, come avviene già per altre patologie, la Telemedicina.

Particolarmente attesa dai soci, la seconda parte della mattinata che ha visto lo svolgimento della sessione medico-scientifica. Ha moderato gli interventi la Prof.ssa Susanna Esposito, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma e Direttore della Clinica Pediatrica all’Ospedale Pietro Barilla dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma. Sono intervenuti come relatori la Dott.ssa Giovanna Pisi che ha fatto il punto sul tema dei nuovi farmaci in FC, la Dott.ssa Valentina Fainardi, Dirigente Medico Pediatra, in forza al Centro FC di Parma, la Dr. ssa Roberta Pisi e infine la dr.ssa Silvia Dioni, psicoterapeuta del Centro, che ha posto l’accento sugli effetti psicologici della pandemia nei pazienti FC.

Hanno portato i loro saluti in streaming il Dr. Massimo Fabi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, e Dr.ssa Romana Bacchi sub commissario AUSL Parma che hanno ribadito come sia importante e preziosa la collaborazione con l’Associazione al fine di sollecitare l’Istituzione ad un miglioramento continuo di cure e trattamento.

Mission dell’Associazione è dare supporto ai malati e alle loro famiglie.

Un forte ringraziamento è andato a tutti coloro che sono stati vicini all’Associazione durante questo ultimo anno molto complicato e a chi continuerà a farlo.

Per maggiori informazioni: www.fibrosicisticaemilia.it

Il presidente Bonaccini premia Marta Bertoncelli, giovane canoista che ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020

Il presidente Bonaccini premia Marta Bertoncelli, giovane canoista che ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020

La Regione Emilia-Romagna premia Marta Bertoncelli, classe 2001, canoista di Ferrara che ha conquistato il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 nella categoria Canoa C1 femminile, prima partecipazione in assoluto.
L’atleta emiliano-romagnola ha staccato il biglietto per la competizione a cinque cerchi grazie al bronzo ottenuto nelle prove di World ranking disputate a Tacen, Lubiana, in Slovenia.

Nel pomeriggio di oggi, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha ricevuto Bertoncelli – già storica portacolori del Canoa Club Ferrara e oggi al Gruppo sportivo Carabinieri, medaglia d’argento ai Mondiali Junior 2019 -, alla quale ha consegnato una targa per lo straordinario risultato raggiunto.

“E’ un riconoscimento a nome dell’intera comunità regionale- afferma Bonaccini-. Per uno sportivo raggiungere la qualificazione alle Olimpiadi è un traguardo eccezionale, e credo lo sia ancora di più in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando, basti pensare alle difficoltà nel preparare le gare. Ecco perché al risultato sportivo si aggiunge la dimostrazione di volontà e tenacia che arriva da Marta Bertoncelli, una forza che gli emiliano-romagnoli hanno già mostrato in questi mesi di pandemia e che, sono convinto, sapranno tirare fuori anche nella fase di ripartenza, agendo uniti, come comunità. Anche per questo ho voluto ringraziare personalmente Marta: lo sport è insieme emozione e valori, un linguaggio universale capace di arrivare ovunque, per dire che ce la si può fare. Un esempio, lei così come i tantissimi sportivi, di ogni livello, che non rinunciano alla loro passione”.

Bretella, Mauro Sentimenti risponde al Sindaco Menani e all’On. Fiorini

Bretella, Mauro Sentimenti risponde al Sindaco Menani e all’On. FioriniSi chiamava Hiro Onada il militare giapponese che venne arrestato nel 1974  in una giungla delle filippine perché si rifiutava di prender atto che la guerra era finita, e persa, 30 anni prima.  Il sindaco Menani e l’on. Fiorini, in buona compagnia con Confindustria Ceramica,  sembrano voler ripetere le gesta del Sig. Onada: si rifiutano di prendere atto che il mondo, anche quello della logistica e delle esigenze infrastrutturali nel distretto ceramico, è completamente cambiato negli ultimi 20 anni.

Quattro soli dati:

1) oggi si produce la metà dei mln di tonnellate di piastrelle che si producevano allora

2) oggi esiste a 3 Km la superstrada Modena – Fiorano mai tenuta in considerazione nella valutazione di impatto ambientale del 2004

3) oggi – cioè dopodomani nel 2026 – entrerà in funzione la nuova linea ferroviaria   del traforo del Brennero – che collegherà Monaco Verona  scalo merci di Modena- e sul quale si traferiranno la grande maggioranza delle tonnellate di piastrelle che trasportiamo verso l’Europa utilizzando i Tir

4) oggi l’imperativo a cui nessuno dovrebbe più sfuggire, nemmeno Confindustria che invece ci riesce bene, è  operare nella direzione indicata, pur con molte lacune, dall’Europa e dal Recovery Plan italiano.

Risparmiare acqua  e suolo, disinquinare l’aria,  arrivare il più rapidamente possibile ad utilizzare le energie rinnovabili abbandonando  l’uso dei combustibili fossili, passare da trasporto su gomma a quello su rotaia, aggiornare la logistica del distretto (che è il vero nodo irrisolto e mai affrontato da Confindustria Ceramica).

Lo diciamo in tanti da molti anni: mancano le piattaforme logistiche (3 o 4)  lungo l’asse della pedemontana da Casalgrande a Maranello, che permetterebbero di abbattere i costi del trasporto, ridurre enormemente l’inquinamento ed i milioni di spostamenti inutili.  In questo quadro sembra impossibile che ancora ci sia chi si ostina a non vedere quel che accade.

Guardare al futuro ormai prossimo si può solo costruendo queste piattaforme con le relative regole logistiche e il collegamento ferroviario Dinazzano- Marzaglia (aggiungiamo anche l’adeguamento della pedemontana da 1 a due corsie per direzione). Fate queste scelte e vedrete quanto lavoro ci sarà per l’edilizia, per nuova occupazione e qualificazione del distretto.

La proroga infinita del rinnovo della Concessione per il Tratto  A22 – al solo scopo di evitare la concorrenza e la gara europea !!! – è poi semplicemente uno scandalo sotto gli occhi di tutti, causato dal fatto che i soci privati di Autobrennero spa vogliono il doppio del prezzo di quello che la Corte dei Conti ritiene giusto.  La bretella nasce già morta perché inutile e superata sul piano logistico ed economico, distruttiva del più grande corridoio verde della provincia di Modena scelta che peserà sulle prossime generazioni.

Chiedo: avete almeno verificato che il progetto esecutivo della Bretella rispetti le 39 prescrizioni della VIA senza le quali l’opera non può essere costruita??? O nemmeno questo? E sia chiaro che parlo qui della sola bretella autostradale e non del nuovo collegamento Modena-Rubiera che invece è utile.          

Mauro Sentimenti

Vaccinazioni anti Covid. In Emilia-Romagna per i 55-59enni primo giorno con quasi 100mila prenotazioni

Vaccinazioni anti Covid. In Emilia-Romagna per i 55-59enni primo giorno con quasi 100mila prenotazioniVerso le 100mila prenotazioni il primo giorno. Per i 55-59enni, le persone nate dal 1962 al 1966 compresi, oggi in Emilia-Romagna si sono aperte le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid e alle17.30 erano stati fissati 97.501 appuntamenti, con data, luogo e ora delle somministrazioni.

In territori come Imola, Ravenna, Forlì e Cesena le prime somministrazioni sono state effettuate già oggi, nelle altre aziende sanitarie partiranno nei prossimi giorni.

Giovedì prossimo, 13 maggio, sarà la volta dei 50-54enni, i nati dal 1967 al 1971 compresi, che potranno prenotarsi dai propri medici di medicina generale.

“L’alto numero di prenotazioni registrate in serata dimostra che stiamo correndo veloci- dichiara l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffele Donini-. La maggior parte dei cittadini, in ogni fascia di età, ha capito l’importanza di sottoporsi a questa profilassi per tornare al più presto alla normalità. Con la prossima finestra, già calendarizzata, entreremo in una fase ancora più intensa, che richiede certezze sulle dosi a disposizione e sulla capacità di tenuta della macchina organizzativa. Per questo- conclude Donini– come ho già avuto modo di sottolineare, è necessario continuare con determinazione sul coordinamento, da un lato tra Governo, la struttura commissariale e Regioni e dall’altro tra le Regioni, per la piena riuscita del piano del vaccinale”.

I numeri

Nel dettaglio, dall’apertura delle prenotazioni alle 17.30, gli appuntamenti fissati sono stati complessivamente 97.501, così distribuiti sul territorio: 5.373 a Piacenza, 10.630 a Parma, 10.042 a Reggio Emilia, 15.002 a Modena, 26.423 a Bologna (ore 17.50), 3.637 a Imola, 7.468 a Ferrara, e complessivamente, 18.926 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Cesena (3.043), Forlì (3.854), Ravenna (6.435) e Rimini (5.594).

Le prenotazioni continuano anche nei prossimi giorni tramite i canali regionali disponibili: recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacieche effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nell’ Azienda Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

Vaccinazione anti-covid 19 300mila persone vaccinate in provincia di Modena

Vaccinazione anti-covid 19 300mila persone vaccinate in provincia di Modena

L’Azienda USL di Modena ha raggiunto oggi, 10 maggio, e già superato, le 300mila dosi somministrate in provincia di Modena. La campagna vaccinale prosegue con l’apertura delle nuove fasce d’età: nella giornata di oggi sono iniziate le prenotazioni per le persone da 55 a 59 anni, nate dal 1962 al 1966 compresi.

Sono 195mila e più le prime dosi, 106mila le seconde dosi (o dose unica), vale a dire i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale, per un totale di oltre 301mila dosi somministrate in provincia.

Tutte le informazioni, e le risposte alle domande frequenti, sul sito Ausl nella sezione dedicata http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid .

Allo Sporting Club Sassuolo torna il grande tennis

Allo Sporting Club Sassuolo torna il grande tennis

Sporting Club Sassuolo è da sempre espressione di grande tennis e si sta preparando ad accogliere alcune tra le manifestazioni più importanti a livello nazionale, in programma già da fine maggio.

Da domenica 16 maggio inizia il Campionato Nazionale a squadre di Serie B e tre sono le formazioni impegnate nella prima fase a girone: dalla Serie B1 femminile, capitanata dal neo Maestro Nazionale Simone Cerfogli, che ha tra le proprie fila la serba Tamara Curovic (n°347 WTA) oltre alle veterane Alice Gubertini, Martina Zara, Alice Monducci Delucca, Giorgia Guidotti e i due innesti del vivaio Shalom Salvi e Giulia Dal Pozzo. Tre saranno le giornate casalinghe contro TC Genova, SS Ferratella Roma e CT Arezzo, mentre le trasferte sono previste a CT Vela Messina, Circolo della Stampa Torino e SG Angiulli Bari.

La Serie B2 femminile sarà guidata dalla neo Maestra Federica Severi che potrà disporre di una squadra molto giovane e con tanta voglia di fare esperienza in una competizione maggiore: Fabiana e Francesca Marmiroli, Giulia Castelli, Michela Piccioli, Federica Spaggiari. La prima sfida è in programma a Reggio Emilia il 16 maggio e poi CT Trento, TC Rungg Bolzano e GT Tennis Moruzzo in casa, CT Rovereto e TC Peschiera in trasferta.

Infine la Serie B2 maschile al via domenica 23 maggio con un girone molto equilibrato, quasi tutto regionale, ma con squadre di altissimo livello e sfide avvincenti. Gli incontri sono previsti alle ore 10.00 e si disputeranno sui campi indoor in Bolltex: TC Matelica Macerata, AT Villafranca Verona e CT Zavaglia Ravenna saranno gli scontri casalinghi, mentre Club La Meridiana, CT Massalombarda e CA Faenza i circoli delle trasferte.

Per la formazione dello Sporting Club Sassuolo il capitano Alessio Bazzani può contare sul tedesco Daniel Masur (n°212 ATP) e sul beniamino di casa Enrico Dalla Valle (n°470 ATP), che saranno la guida dei vivai Michele Vianello, Federico Bondioli, Gianmaria Migliardi, Mattia Ricci, Gabriele Chiletti e Luca Tincani, oltre ai veterani Filippo Bettini, Giulio Mazzoli e Simone Cerfogli. La squadra maschile farà da apripista alla Serie A1 prevista dal 10 ottobre allo Sporting Club Sassuolo e sarà interessante verificare le condizioni e i miglioramenti del settore giovanile seguito, da questa stagione, da Francesco De Laurentiis, Coach e Direttore tecnico del circolo.

In ambito giovanile lo Sporting Club Sassuolo ospiterà due tornei importanti per dare spazio alle giovani promesse del tennis e promuovere questo sport su tutto il territorio sassolese.

Il primo under 12 e 14 maschile e femminile, categoria A, rientra nel circuito regionale dell’Emilia Romagna e prenderà il via sabato 29 maggio.

Il secondo parte lunedì 31 maggio sui campi in terra rossa all’aperto: 64 giocatori per entrambe le categorie, maschile e femminile, tra i migliori giocatori under 16 d’Italia. Il torneo denominato Rafa Nadal Academy Open si svolge in collaborazione con l’accademia spagnola dell’omonimo giocatore e proprio alcuni tra i maestri di Majorca faranno tappa a Sassuolo per visionare gli atleti. Per tutta la settimana ci sarà la possibilità di allenarsi seguendo il loro metodo tennistico attraverso un clinic, oltre a disputare la competizione che mette in palio un’intera settimana presso il loro centro. Una manifestazione importante, di carattere nazionale, che si svolge nella Citta di Sassuolo per tutto il Nord Italia, un’eccellenza nel panorama tennistico che rende orgoglioso tutto il circolo!

Tra i partecipanti anche Mattia Ricci, già tesserato a Sassuolo, tra i più promettenti atleti italiani del suo anno, e che da aprile si allena al Club sotto la guida di Francesco De Laurentiis.

In base alle normative vigenti, il Club darà notizia se sarà possibile vedere gli incontri e saranno aperti al pubblico le manifestazioni; attraverso i loro canali social sarete sempre aggiornati sui match e sui risultati!

Bargi e Marchetti (Lega): tempi maturi e occasione storica per realizzare il collegamento Sassuolo-autostrada

Bargi e Marchetti (Lega): tempi maturi e occasione storica per realizzare il collegamento Sassuolo-autostradaOccorre superare le questioni burocratiche ancora sul tappeto e sfruttare l’occasione del Recovery Plan per avviare i cantieri, entro il 2026, del collegamento atteso da oltre 20 anni tra il distretto ceramico di Sassuolo di Modena e l’Autostrada del Sole e l’Autobrennero”.

Per il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi e il responsabile provinciale di Modena  del Dipartimento infrastrutture e trasporti del Carroccio, Stefano Marchetti, si tratta della vera sfida: pochi anni per dare una risposta a una promessa tanto vecchia quanto necessaria. Bargi e Marchetti ricordano che le imprese del distretto ceramico realizzano da sole un fatturato di 5 miliardi di euro e l’80% di questo  imponente giro d’affari è per attività destinata all’export.

“Il fatto che ogni giorno transitino per queste strade 8mila camion testimonia la necessità urgente di dare una risposta adeguata a un territorio capace di ulteriori prestazioni” hanno aggiunto Bargi e Marchetti. “La sfida per il Paese è sfruttare al meglio lo stanziamento di 53 miliardi previsti dal Recovery Plan in tempi certi e ravvicinati: aprire i cantieri entro il 2026, pena la  perdita dei finanziamenti europei – hanno sottolineato Bargi e Marchetti – significa dare una spinta fondamentale, come la Lega ha sempre sostenuto, per il territorio ma anche per creare nuovi posti di lavoro e realizzare le condizioni necessarie alle imprese già attive per continuare a competere a livello internazionale rendendo il distretto anche più attrattivo rispetto a nuove realtà industriali”.

Anche in questo senso è anche da leggersi la recente visita del sindaco di Sassuolo, Gian Francesco Menani, al ministero delle Infrastrutture. Il primo cittadino ha portato la voce del territorio per chiedere di accelerare  i tempi approfittando della occasione favorevole del Recovery Plan. “I tempi sono maturi – concludono Bargi e Marchetti – per mettere in campo tutte le iniziative utili a sbloccare un progetto che da oltre 20 anni aspetta di diventare realtà”.

Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni emiliano romagnole

Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni emiliano romagnole2 arrestati, 33 indagati, oltre 3.200 persone controllate, 13 violazioni amministrative contestate e decine di veicoli ispezionati. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna negli ultimi otto giorni, che ha visto impegnate sull’intero territorio regionale 297 pattuglie della Specialità in uniforme e in abiti civili, con 79 treni presenziati.

I due arresti sono stati effettuati dagli Agenti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Bologna Centrale e dagli operatori del Posto di Polizia Ferroviaria di Ferrara, ed in particolare:

a Bologna un 34 enne straniero è stato sorpreso mentre era intento a spacciare sostanza stupefacente. I successivi controlli hanno permesso agli Agenti di recuperare circa 35 grammi di hashish che l’individuo occultava nei pantaloni, insieme ad una dose di eroina, della quale  tentava di disfarsi . Il soggetto, pluripregiudicato per reati dello stesso genere, è stato condotto negli uffici della Polizia Ferroviaria ove, al termine degli accertamenti di rito, è stato dichiarato in arresto.

A Ferrara invece, durante un controllo nell’atrio della stazione, un cittadino nigeriano sprovvisto della mascherina di protezione, ha reagito violentemente alla richiesta d’identificazione da parte degli Agenti della Polizia Ferroviaria, ingaggiando una colluttazione per tentare poi di darsi alla fuga. Raggiunto in una via limitrofa, è stato immobilizzato in collaborazione col personale della Questura giunto in ausilio. Nel corso degli eventi due agenti hanno riportato lesioni e pertanto lo straniero è stato tratto in arresto per il reato di lesioni a P.U. finalizzate alla resistenza.

Le altre denunce riguardano vari reati quali: resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione delle norme riguardanti il soggiorno degli stranieri in Italia, danneggiamento, furto, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, false attestazioni sull’identità personale.

 

Il Giro arriva in Emilia-Romagna, Bonaccini: “Il mio benvenuto a ciclisti, squadre e organizzatori”

Il Giro arriva in Emilia-Romagna, Bonaccini: “Il mio benvenuto a ciclisti, squadre e organizzatori”La Via in rosa.  Il Giro d’Italia arriva in Emilia-Romagna e la Via Emilia diventa protagonista con le tappe Piacenza-Sestola e Modena-Cattolica.  Oltre 350 chilometri che si snoderanno per la gran parte proprio lungo l’antica via consolare che attraversa, unisce e dà il nome a tutta la regione. E che per due giorni si tingerà del colore simbolo della gara di ciclismo più amata dagli italiani e seguita nel mondo.

Una grande festa dello sport, che non mancherà di suscitare l’entusiasmo e la passione dei tanti emiliano-romagnoli che praticano e amano questa disciplina.  Ma anche l’occasione per raccontare e mostrare un territorio straordinario: il suo paesaggio, la sua storia e la sua cultura. Nell’anno che vede le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

“Voglio dare un caloroso benvenuto ai ciclisti, alle squadre, agli organizzatori di questa straordinario evento sportivo che ogni anno ripete il suo miracolo, facendoci sognare. Benvenuti in Emilia-Romagna, terra generosa e ospitale, terra di appassionati delle due ruote, legata indissolubilmente al Giro cui ha dato tanti campioni – sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -. E’ con particolare orgoglio che ospitiamo questa edizione, con ben quattro tappe, che percorreranno tutto il nostro splendido territorio, dalla pianura all’Appennino e fino al mare. Mai come quest’anno abbiamo bisogno di guardare con ottimismo al futuro e il Giro può diventare il simbolo di una ripartenza che, al più presto, vogliamo vera, solida e duratura. Senza abbassare la guardia sulla sicurezza che deve sempre restare al primo posto, ma confortati dai dati sulle vaccinazioni che proseguono a ritmo spedito”.

 

Da Piacenza a Parma e poi su per l’Appennino fino a Sestola  

Si parte dunque domani martedì 11 maggio con la quarta tappa che da Piacenza porterà a Sestola (186 chilometri e un dislivello di 1.800 metri) attraverso l’Appennino modenese, con una prima parte fino a Parma, rettilinea e pianeggiante lungo la Statale 9, passando per Pontenure, Roveleto (frazione del Comune di Cadeo), Fiorenzuola D’Arda, Fidenza, Sanguinaro e Ponte Taro. E una seconda più impegnativa: dopo Montecreto la corsa arriva a Fanano dove inizia la salita di Colle Passerino con pendenze per lunghi tratti oltre il 10% e punte prolungate del 13-14%. Sarà il primo snodo cruciale della Corsa rosa.

 

Da Modena a Cattolica. Arrivo al mare, passando per Bologna, Forlì-Cesena, Rimini e Riccione

Il 12 maggio di nuovo in pianura. La quinta tappa si svolgerà infatti quasi interamente sulla via Emilia, da Modena a Cattolica (171 Km e 300 metri di dislivello), con numerosi attraversamenti cittadini: Bologna, San Lazzaro di Savena, Ozzano nell’Emilia, Castel San Pietro Terme, Toscanella di Dozza, Imola, Faenza, Forlì, Forlimpopoli, Cesena, Savignano sul Rubicone.  E poi Sant’Arcangelo di Romagna, Rimini, Riccione, Misano Adriatico.

Dopo l’arrivo a Cattolica il Giro entrerà nelle Marche e da qui proseguirà verso il Molise e la Puglia. Per ritornare in Emilia-Romagna il 20 e il 21 maggio, rispettivamente con la dodicesima e tredicesima tappa: la Siena-Bagno di Romagna e la Ravenna -Verona, nel nome di Dante, in occasione del settecentesimo della morte del Sommo Poeta.

Coronavirus, oggi (10/5) in regione 471 nuovi positivi, 2.434 i guariti. Calano i casi attivi

Coronavirus, oggi (10/5) in regione 471 nuovi positivi, 2.434 i guariti. Calano i casi attiviDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 376.486 casi di positività, 471 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.029 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,3%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, e le persone dai 60 anni in su, mentre da oggi sono aperte le prenotazioni anche per i 55-59enni, con le prime vaccinazioni effettuate già oggi, e da giovedì 13 maggio per i 50-54enni.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.945.833 dosi; sul totale, 660.009 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 193 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 207 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 266 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 37 anni.

Sui 193 asintomatici140 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing17 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 con gli screening sierologicitramite i test pre-ricovero. Per 25 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 94 nuovi casi e Bologna (78); poi Ravenna (50), Rimini (49), Reggio Emilia (45), Parma (43), Forlì (38) e Cesena (37); quindi Imola (18), Ferrara (11) e Piacenza (8).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 7.199 tamponi molecolari, per un totale di 4.536.286. A questi si aggiungono anche 3.830 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 2.434 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 332.088.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 31.379 (-1.972 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 29.835 (-1.994), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano ancora 9 nuovi decessi: 3 a Bologna (2 uomini di 56 e 82 anni e 1 donna di 94 anni), 2 a Ferrara (2 uomini di 80 e 87 anni), 1 a Parma (1 uomo di 78 anni), 1 a Reggio Emilia (1 donna di 95 anni), 1 a Modena (1 uomo di 77 anni), 1 in provincia di Forlì-Cesena (1 uomo di 79 anni). Non si registrano decessi a Piacenza, Ravenna e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.019.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 187 (invariati rispetto a ieri), 1.357 quelli negli altri reparti Covid (+22).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (invariato), 24 a Reggio Emilia (invariato), 26 a Modena (-2), 52 a Bologna (+1), 8 a Imola (invariato), 18 a Ferrara (+1), 12 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (+1) e 12 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 23.236 a Piacenza (+8 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 27.019 a Parma (+43, di cui 17 sintomatici), 45.765 a Reggio Emilia (+45, di cui 22 sintomatici), 64.105 a Modena (+94 – 9 dei quali a Sassuolo –, di cui 59 sintomatici), 80.409 a Bologna (+78, di cui 54 sintomatici), 12.434 casi a Imola (+18, di cui 15 sintomatici), 22.859 a Ferrara (+11, di cui 1 sintomatico), 29.788 a Ravenna (+50 di cui 29 sintomatici), 16.465 a Forlì (+38, di cui 24 sintomatici), 18.999 a Cesena (+37, di cui 24 sintomatici) e 35.407 a Rimini (+49, di cui 27 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni precedenti, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

In Emilia-Romagna sette spiagge premiate con la Bandiera Blu 2021

In Emilia-Romagna sette spiagge premiate con la Bandiera Blu 2021“Una nuova conferma dell’eccellenza delle nostre spiagge, del mare e dei servizi offerti. Anche per il 2021 l’Emilia-Romagna ottiene sette bandiere blu dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che ogni anno decreta quali siano le spiagge più belle nel mondo in base a 32 criteri che vanno dalla qualità delle acque alla raccolta differenziata. Un riconoscimento che sottolinea in modo concreto l’impegno dell’industria turistica regionale e delle amministrazioni territoriali a salvaguardia del patrimonio naturale e nel segno dell’ospitalità”.

Così l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, commenta la riconferma delle Bandiere Blu 2021 per le spiagge dei Comuni di Comacchio (Ferrara), Ravenna e Cervia (Ravenna), Cesenatico (Forlì-Cesena), Bellaria-Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica (Rimini).

“Siamo pronti ad accogliere in sicurezza turisti italiani ed esteri, nel pieno rispetto delle regole, sulla Costa e in Appennino, nelle Città d’arte e nei tanti itinerari che caratterizzano l’Emilia-Romagna- prosegue Corsini-. Prenotate in tranquillità perché qui troverete accoglienza e strutture ricettive sempre rinnovate, offerte adatte ad ogni tipo di esigenza e tanta bellezza”

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, Ramo Verde, A1, A13 e A14

Chiusure programmate su Tangenziale di Bologna, Ramo Verde, A1, A13 e A14Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, in orario notturno, dalle 22:00 di questa sera, lunedì 10, alle 6:00 di martedì 11 maggio, saranno chiusi, in modalità alternata, i seguenti svincoli:
-sarà chiuso lo svincolo 7 bis “SS64 per Ferrara”, in entrata verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto e in direzione di Casalecchio/A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 7 “Bologna Centro”;
-sarà chiuso lo svincolo 8 bis “Viale Europa”, in uscita per chi proviene da Casalecchio/A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di uscire allo svincolo 9 “San Donato”.

Si ricorda che le suddette chiusure verranno effettuate in modalità alternata.

 

– Sul Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna) e sulla Tangenziale di Bologna, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-sul Ramo Verde, dalle 22:00 di giovedì 13 alle 6:00 di venerdì 14 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la SS9 Via Emilia e lo svincolo di San Giovanni in Persiceto, in direzione della Tangenziale di Bologna.
In alternativa si consiglia di percorrere la SS9 Via Emilia e rientrare sulla Tangenziale allo svincolo 2 “Borgo Panigale”;

-sulla Tangenziale di Bologna, dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 maggio, sarà chiuso lo svincolo 3 “Ramo Verde”, in uscita per chi proviene da San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto e da Casalecchio/A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 2 “Borgo Panigale” o 4 “Triumvirato”.

 

Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 13 alle 6:00 di venerdì 14 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica;
chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire programmati lavori di pavimentazione, in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 13 e di venerdì 14 maggio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Monselice, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Padova e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Terme Euganee o di Boara.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura dell’area di servizio “Sillaro ovest”, tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona, che era prevista dalle 20:00 di questa sera, lunedì 10, alle 7:00 di martedì 11 maggio.

Confermate, come da programme, le chiusure della stazione di Castel San Pietro, per programmati lavori di pavimentazione, come di seguito indicato:
-dalle 22:00 di martedì 11 alle 6:00 di mercoledì 12 maggio, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Ancona;
-dalle 22:00 di mercoledì 12 alle 6:00 di giovedì 13 maggio, in uscita per chi proviene da Bologna;
-dalle 22:00 di giovedì 13 alle 6:00 di venerdì 14 maggio, in entrata verso Bologna e in direzione di Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona;
-dalle 22:00 di venerdì 14 alle 6:00 di sabato 15 maggio, in entrata verso Bologna e in direzione di Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Imola o di Bologna San Lazzaro.

Covid, vaccinazione conviventi e caregiver di persone con disabilità grave: dal 12 maggio l’appuntamento si prenota in Farmacia o nei Corner salute Coop

Covid, vaccinazione conviventi e caregiver di persone con disabilità grave: dal 12 maggio l’appuntamento si prenota in Farmacia o nei Corner salute CoopDa mercoledì 12 maggio la vaccinazione per i conviventi e i caregiver (ossia chi fornisce assistenza continuativa, in forma gratuita o a contratto) delle persone con disabilità grave, identificate ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3 (sia anziani sia disabili) si potrà prenotare tramite i canali fisici già attivi per la campagna vaccinale.

Il percorso è rivolto a tutti coloro che non siano già vaccinabili in base alla propria fascia di età (vale a dire per tutte le persone che hanno meno di 50 anni).

Si potrà prenotare la vaccinazione mostrando l’autocertificazione, scaricabile dal sito Ausl dove una pagina dedicata illustra l’intero percorso (www.ausl.mo.it/vaccino-covid-caregiver), insieme a un documento di riconoscimento in corso di validità presso:

  1. Farmacieprivate e comunali della provincia di Modena
  2. Corner Salutepresenti in numerosi punti vendita Coop Alleanza 3.0 della provincia di Modena

Non è necessario che tutti i conviventi/caregiver interessati si rechino in farmacia per prenotare: può farlo un solo presentando le rispettive autocertificazioni e i relativi documenti di riconoscimento. Non è possibile la prenotazione online o telefonica poiché è necessario esibire i documenti autocertificando lo stato di avente diritto. L’autocertificazione sarà poi da conservare e presentare al Punto vaccinale il giorno dell’appuntamento.

Cosa portare il giorno dell’appuntamento

Il giorno dell’appuntamento per la vaccinazione, sia per la 1° dose che per la 2°dose, è necessario portare:

  • l’autocertificazione in originale, compilata e firmata, che prevede anche di allegare la copia di un propriodocumento di riconoscimento in corso di validità (solo per la 1° dose, in quanto sarà poi trattenuta presso il punto vaccinale)
  • l’originale di un proprio documento di identità in corso di validità
  • il modulo di consenso e la scheda anamnestica (allegati alla prenotazione), da consegnare già compilati
  • la tessera sanitaria (codice fiscale)

 

Seconda dose vaccini a mRNA: nuove tempistiche

L’Azienda USL informa inoltre che da oggi, lunedì 10 maggio, cambiano le tempistiche per la somministrazione della seconda dose dei vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna). In linea con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, che ha ampliato l’arco temporale entro il quale è possibile effettuarla, la seconda dose verrà somministrata ai cittadini alla quinta settimana (35 giorni) dalla prima inoculazione (anziché a 3 settimane per Pfizer e a 4 per Moderna, come avvenuto fino ad ora).

Lo slittamento rientra nel range indicato da EMA e AIFA di 42 giorni dalla prima dose, periodo temporale che, come è emerso dalle risultanze scientifiche, non inficia l’efficacia della risposta immunitaria.

Si tratta di una scelta necessaria nell’ambito di una strategia di sanità pubblica, auspicata dallo stesso livello centrale, che mira a dare protezione al maggior numero di persone possibile in modo tempestivo, stante l’attuale disponibilità di dosi vaccinali e la loro consegna nel tempo.

Si ricorda che la prima somministrazione di entrambi i vaccini a mRNA conferisce già efficace protezione rispetto allo sviluppo di forme gravi di Covid-19 in un’elevata percentuale di casi (maggiore dell’80%), e allo stesso tempo che è importante concludere il ciclo vaccinale al fine di poter assicurare l’efficacia più alta possibile della vaccinazione.

La nuova tempistica per la seconda dose riguarda tutte le prenotazioni effettuate a partire da oggi: lo slittamento è automatico e non comporta alcuna azione da parte del cittadino. Saranno gli operatori dei Punti vaccinali a informare di questo spostamento in occasione della somministrazione della prima dose.

 

Persone da 50 anni in su

L’Azienda USL ricorda che tutte le informazioni dettagliate sulle varie categorie di popolazione che possono essere vaccinate sono riportate sul sito www.ausl.mo.it/vaccino-covid dove sono presenti pagine dedicate.

 

In particolare si ricorda che:

–        Tutti coloro che hanno 50 anni e più, e che non siano in condizioni di estrema vulnerabilità (in tal caso le informazioni per la vaccinazione sono indicate qui http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-estremamentevulnerabili), possono accedere ai canali di prenotazione previsti per la propria fascia d’età (http://www.ausl.mo.it/vaccino-covid-fasce-eta). Ciò vale anche per i fragili della categoria 4 e per i conviventi/caregiver di persone con disabilità grave (ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3) che hanno più di 50 anni.

–        Le prenotazioni per la fascia 50-54 anni inizieranno da giovedì 13 maggio: i cittadini devono chiamare il proprio Medico di medicina generale soltanto a partire dal 13 maggio (non prima) o nelle successive giornate, secondo quanto previsto dagli orari di ambulatorio. Ciò è fondamentale per consentire ai medici di garantire l’assistenza ai propri pazienti che necessitano di cure e di organizzare al meglio questa fase della campagna vaccinale.

 

Vaccinazioni anti Covid: via con la fascia d’età 55-59 anni, alle ore 11 in Emilia-Romagna effettuate oltre 61mila prenotazioni

Vaccinazioni anti Covid: via con la fascia d’età 55-59 anni, alle ore 11 in Emilia-Romagna effettuate oltre 61mila prenotazioni
foto Paolo Righi

Al via questa mattina in Emilia-Romagnale prenotazioni vaccinali anche per i cittadini tra i 55 e i 59 anni, quindi i nati dal 1962 al 1966 compresi: alle ore 11, erano già 61.217 le persone che, utilizzando i diversi canali disponibili, hanno fissato luogo, data e ora dell’appuntamento per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19.

In poche ore, dunque, il 20% del target complessivo – che è di 310mila cittadini, senza contare chi ha già ricevuto il vaccino perché rientrante in un’altra categoria – ha già prenotato, nella stessa percentuale con cui, sempre alle ore 11, erano state effettuate le prenotazioni il 6 maggio per la fascia 60-64 anni. E a Imola, Ravenna, Forlì e Cesena le prime somministrazioni sono partite oggi stesso, in tutte le altre Aziende sanitarie nei prossimi giorni.

Analizzando i diversi ambiti territoriali, delle 61.217 prenotazioni complessive, 3.800 sono avvenute a Piacenza, 4.300 a Parma, 5.951 a Reggio Emilia, 8.810 a Modena, 17.980 a Bologna, 2.265 a Imola, 4.718 a Ferrara e 13.393 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Forlì-CesenaRavenna e Rimini (Forlì 2.834; Cesena 2.352; Ravenna 4.343; Rimini 3.864).

Anche in questo caso, come nelle prime giornate di apertura delle agende per le fasce d’età più avanzata, il sistema per riservare il vaccino sinora ha risposto positivamente all’importante quantità di richieste: al momento non sono state rilevate particolari criticità.

“Anche in questo caso è confermata la buona risposta da parte dei cittadini, come dimostrano le prenotazioni già avvenute nell’arco di poche ore- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Procediamo dunque speditamente, con la ‘macchina regionale’ perfettamente allineata con le richieste della struttura commissariale nazionale: fasce d’età e categorie più fragili. Già giovedì apriamo le prenotazioni al target dei 50-54enni, mettendo in campo la fondamentale collaborazione dei medici di medicina generale, mentre procedono secondo la tabella di marcia prevista quelle per le persone di età maggiore. Non mi stancherò, comunque, mai di invitare tutti alla massima prudenza- conclude l’assessore-: non possiamo permetterci di abbassare la guardia, proprio ora che la campagna vaccinale procede spedita e, in presenza della giusta quantità di vaccini, entro l’estate tutti i cittadini potranno essere immunizzati”.

Giovedì 13 maggio, dunque, sarà la volta dei 50-54enni (nati dal 1967 al 1971), che potranno prenotarsi dal loro medico di famiglia, con le vaccinazioni al via dal 31 del mese. Il target in questo caso è di 320mila persone, al netto di chi ha già iniziato o concluso il percorso vaccinale per altre motivazioni professionali o di rischio.

55-59enni: come prenotare

Per prenotare è possibile utilizzare i consueti canali disponibili: recarsi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica. Al momento della prenotazione, al cittadino vengono comunicati data, ora, luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici (nome, cognome, data e comune di nascita) o, in alternativa, il codice fiscale.

Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito http://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/

Tornano le Giornate FAI di primavera: per la XXIX edizione, sono aperti 46 beni in 25 località dell’Emilia-Romagna

Tornano le Giornate FAI di primavera: per la XXIX edizione, sono aperti 46 beni in 25 località dell’Emilia-RomagnaDalle sale dei palazzi alla street art, con circa il 50% di luoghi all’aria aperta da visitare.  Tornano, nel weekend del 15 e 16 maggio, le Giornate FAI di primavera anche in Emilia-Romagna: 46 aperture gratuite in 25 luoghi diffusi in tutta la regione, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.

A Bologna si apriranno le porte delle splendide sale di rappresentanza di Palazzo Caprara, oggi sede della Prefettura e normalmente non accessibili al pubblico e chi visiterà l’Hotel Majestic, già Baglioni, potrà percorrere duemila anni di storia partendo dai resti di una strada romana, passando alla prima opera nota dei fratelli Carracci per arrivare all’Art déco del Cafè Marinetti.
A Ferrara, Palazzo Naselli Crispi, che ospita il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, è il primo esempio di architettura civile del Cinquecento in città, queste giornate permetteranno di scoprire un edificio poco conosciuto ma di grandissimo valore.
Il gruppo Fai Giovani di Modena accompagnerà il pubblico in una passeggiata all’insegna della street art; a Reggio Emilia, invece, un esempio di rigenerazione urbana, l’ex seminario trasformato in polo universitario.
A Piacenza sarà possibile visitare gli spazi dell’ex monastero di S. Agostino e dei suoi chiostri rinascimentali che diventeranno la sede dell’Archivio di Stato. Sette le aperture organizzate a Parma, tra queste, le visite a palazzi storici, ad un’antica farmacia e al complesso dell’Ospedale vecchio, oggi in fase di restauro, importante testimonianza tra l’ente assistenziale, la cittadinanza e l’economia urbana.
Per chi vuole immergersi nella natura, nella provincia di Ravenna sono in programma iniziative imperdibili: dalla visita ad un roseto didattico a quella di un’oasi naturalistica fino alla scoperta dell’habitat di un bosco. Continuando l’esplorazione del paesaggio naturalistico, a Rimini si seguirà il percorso di un fiume, il Rio Melo, un piccolo corso d’acqua con una grande storia per il territorio.
A Dante, nell’anno del 700°anniversario dalla sua morte, è dedicato l’itinerario attraverso Galeata, in provincia di Forlì-Cesena, dove si narra che il sommo poeta fece sosta nel suo viaggio verso Arezzo.

“Anche quest’anno siamo di fronte ad un programma esaltante e pieno di novità – ha affermato alla presentazione in Regione l’Assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-, con un’ampia presenza di luoghi naturali, per aumentare il piacere delle visite in sicurezza. Il FAI da sempre svolge un’opera formidabile di educazione dei cittadini alla conoscenza e al rispetto del patrimonio culturale, e al contempo svolge un ruolo prezioso di conservazione, con azioni di salvataggio di molti beni, con risvolti anche economici per il territorio”.

“Nella mia idea di politiche culturali non ci sono solo le istituzioni – ha aggiunto l’assessore – ma sempre più importanti devono essere le realtà di base. In base al principio di sussidiarietà, di cui sono un sostenitore, le istituzioni non devono fare ciò che fanno le associazioni, tra l’altro molto bene e con ulteriori possibilità di intervento per il futuro. Grazie ad associazioni come il FAI e a nuovi strumenti come il cinque per mille, l’Art Bonus e il crowdfunding, i cittadini sono sempre più chiamati e agevolati a partecipare alla rinascita dei beni culturali”.

“E’ un programma con tanta attenzione alla natura come bene culturale. Sottolineo che forse per la prima volta troviamo nel programma un’attenzione al tema delle bonifiche – ha concluso Felicori – che felicemente si lega alla decisione del Ministero della Cultura che ha inserito il Delta del Po nel Piano nazionale di rinascita”.

 

“Dalle città d’arte alle passeggiate nei percorsi naturali meno frequentati, dai palazzi ai conventi, dall’ Appenino alla pianura, dai fiumi al mare, i volontari delle delegazioni e dei gruppi FAI dell’Emilia-Romagna accompagneranno i visitatori alla scoperta di una Regione straordinariamente varia sotto il profilo geologico-naturale e ricca di tanta storia stratificata- ha commentato Carla Di Francesco, presidente regionale FAI-. Vi aspettano con l’entusiasmo di chi sa che cultura, paesaggio, ambiente saranno parte sostanziale della rinascita del nostro paese nella post-pandemia, e con l’orgoglio di poter offrire il proprio contributo. Un grazie sincero a loro, e ai proprietari dei siti, Enti, Istituzioni, privati, che hanno aderito alle giornate FAI di primavera consentendo le aperture”.

Anche quest’anno i mediatori culturali del progetto FAI Ponte tra culture contribuiranno alla diffusione, presso le loro comunità, della conoscenza dei beni di Giornate FAI in lingua straniera.

Il FAI in Emilia-Romagna è rappresentato dalla Presidente Regionale, dalla Referente Regionale e da 10 Delegazioni, 10 Gruppi FAI, più di 14.000 aderenti e 9 Gruppi FAI Giovani con oltre 1500 aderenti. Nelle sule attività il Fai si avvale della collaborazione di Protezione civile, Carabinieri e Croce Rossa italiana.

Per le visite è necessario prenotare entro mezzanotte della sera precedente.

‘Curiosi per natura!’: laboratorio di osservazione e sperimentazione per bambini a Cà Rossa

‘Curiosi per natura!’: laboratorio di osservazione e sperimentazione per bambini a Cà RossaDomenica 16 maggio a Cà Rossa, dalle ore 16.30, ricominciano le attività per bambini e famiglie, all’aperto, in mezzo alla natura. Il laboratorio ‘Curiosi per natura!’ permette ai ragazzi di osservare ed esplorare nella natura, attraverso il divertimento e la sperimentazione. L’attività è curata da Ecosapiens e La Lumaca.

Il costo è di 5 euro a partecipante. L’attività è a numero chiuso e in osservanza dei protocolli anti-contagio. E’ obbligatorio indossare la mascherina. Prenotazioni on line https://bit.ly/prenota-alle-salse. Le iniziative per famiglie e bambini, proseguono nelle prossime domeniche.

Fiorano, dal compost nascono le verdure dell’orto … a scuola: ‘Big Hanna’ compie due anni

Fiorano, dal compost nascono le verdure dell’orto … a scuola: ‘Big Hanna’ compie due anniOggi, ‘Big Hanna’, la compostiera di comunità di Fiorano Modenese festeggia due anni. La macchina, installata presso la scuola primaria Luisa Guidotti di Crociale, in questo tempo, salvo nei periodi di chiusura, ha prodotto compost a km zero utilizzato per l’area verde del plesso scolastico, dagli scarti della mensa.

Il progetto realizzato dal Comune di Fiorano Modenese con il contributo di Ateris, l’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti, ha l’obiettivo di incentivare il compostaggio domestico e sensibilizzare bambini e famiglie alla riduzione degli sprechi alimentari. I rifiuti organici della mensa vengono infatti trasformati, attraverso un processo che imita la Natura. La compostiera fornisce calore e ossigeno ai batteri ed ai microrganismi in modo da consentirgli di “mangiare” gli scarti e trasformarli in compost.

Durante questo anno scolastico il compost prodotto è stato utilizzato per un progetto didattico che ha visto coinvolte le classi terze e quarte delle Guidotti, dal titolo ‘Orticelli ribelli’. I bambini, con l’aiuto di esperti, hanno allestito nel giardino scolastico un orto in cassetta con prodotti orticoli che saranno raccolti entro la fine della scuola, oltre a piante aromatiche in vaso, la cui cura nel periodo estivo sarà affidata alle famiglie. In questo modo, attraverso l’osservazione del ciclo vitale delle piante e la sperimentazione dei processi vitali delle natura, i bambini imparano il valore dell’autoproduzione come strumento per la riduzione dei rifiuti, in un ciclo che arriva fino al compostaggio che crea nuova vita e anche stili di vita sostenibili e sani.

Questa iniziativa rientra negli obiettivi 3 (Salute e benessere) e 12 (Consumo e produzione responsabile) di Agenda Onu 2030.
Stessi obiettivi che coinvolgono le 240 utenze domestiche Tari che, in questi anni, hanno richiesto gli sconti previsti dall’amministrazione per l’utilizzo della compostiera domestica.

Maranello, bimbo trova un portafogli con soldi e documenti e lo restituisce alla proprietaria

Maranello, bimbo trova un portafogli con soldi e documenti e lo restituisce alla proprietariaPochi giorni fa un bambino di 12 anni, residente a Maranello, mentre rincasava a piedi dopo la scuola ha trovato per terra in una via del centro un portafogli, contenente alcune banconote, diversi documenti e carte di pagamento. Lo ha subito portato a casa e lo ha consegnato ai genitori chiedendo loro di aiutarlo e restituirlo al legittimo proprietario. E poco dopo il padre lo ha accompagnato presso il Comando della Polizia Locale di Maranello.

Gli agenti, a partire dai documenti trovati nel portafogli, sono riusciti a rintracciare la persona che lo aveva smarrito, una donna residente a Formigine. Il papà del bimbo ha dato il proprio consenso ad essere contattato dalla signora, che aveva chiesto di poterlo ringraziarlo, ma rifiutando ricompense. Gli agenti della Polizia Locale si sono complimentati con il bambino per l’onestà e la maturità dimostrate, nonché con i suoi genitori per l’educazione che gli è stata data. Complimenti ai quali si unisce l’Amministrazione comunale, anche a nome dell’intera cittadinanza.

Formigine, un nuovo protocollo per i defibrillatori: ufficializzato l’accordo per la gestione tra associazioni sportive e scuole

Formigine, un nuovo protocollo per i defibrillatori: ufficializzato l’accordo per la gestione tra associazioni sportive e scuoleÈ stato sottoscritto in questi giorni il “Protocollo d’intesa per l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici (DAE) siti nelle palestre comunali in orario scolastico”, l’accordo stretto tra associazioni sportive formiginesi e scuole del territorio per la gestione dei presidi socio-sanitari esistenti. Il protocollo impegna le associazioni sportive firmatarie – proprietarie dei defibrillatori installati presso le palestre comunali a loro in concessione – a occuparsi della manutenzione dei dispositivi e a consentire l’uso degli stessi in orario scolastico agli operatori scolastici individuati. Spetterà invece alle autorità scolastiche formare i propri operatori all’utilizzo dei defibrillatori.

A seguito dell’introduzione nel 2017 dell’obbligo per gli impianti sportivi di dotazione  di defibrillatori semiautomatici, le associazioni sportive si sono fatte carico dell’acquisto e della gestione di tali presidi sanitari. L’accordo, coordinato dall’Amministrazione comunale, nasce dalla volontà di salvaguardare la salute di bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, estendo l’utilizzo dei defibrillatori all’attività sportiva svolta in orario scolastico. “L’obiettivo è sempre la sicurezza dei nostri ragazzi – aggiunge il Vicesindaco e Assessore alle Politiche scolastiche e allo Sport Simona Sarracino – ringrazio associazioni e scuole per questo bellissimo esempio di collaborazione.”

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