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mercoledì, 8 Aprile 2026
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“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di Maranello

“Note di fieno e stelle”: musica, gusto e natura sabato al Parco dello Sport di MaranelloDomani, sabato 20 settembre, dalle 18.30 a mezzanotte, il Parco dello Sport di Maranello in via Virginia Woolf si trasformerà in un luogo magico per una serata da vivere sotto le stelle con “Note di fieno e stelle”, un evento che unisce convivialità, musica ed atmosfera suggestiva.

Ad accogliere il pubblico ci sarà l’apericena con cocktail e birra proposti da Carisma, mentre
il ritmo della serata sarà scandito da un coinvolgente DJ set che accompagnerà fino a tarda
notte. Non mancheranno spazi dedicati alla condivisione, come l’Instagram Point, pensato
per immortalare e raccontare i momenti più suggestivi.
L’invito agli ospiti, grandi e piccini, è quello di portare con sé una coperta per sedersi
comodamente tra balle di fieno e cielo stellato, in un contesto che unisce natura e divertimento.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Maranello. Per informazioni è
possibile contattare il numero 333 9564769.

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di linea

Controlli straordinari dei carabinieri sassolesi a bordo degli autobus di lineaNell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità sui mezzi del trasporto pubblico locale, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno condotto, nelle giornate del 17 e 18 settembre, un servizio straordinario di controllo del territorio, svolto anche con militari in abiti civili a bordo delle corriere.

Un’operazione mirata, avviata in concomitanza con la riapertura delle scuole, per innalzare il livello di sicurezza a tutela dei numerosi studenti e pendolari che ogni giorno utilizzano autobus e corriere nel comprensorio delle Unioni del Distretto Ceramico e di Terre di Castelli.

Nel corso delle verifiche, che hanno interessato i comuni di Sassuolo, Formigine, Maranello, Guiglia e Vignola, sono state identificate circa 80 persone, di cui 25 minorenni.

Proprio a bordo della linea n. 800, nella località Casinalbo di Formigine, i militari sono intervenuti in ausilio di un controllore della società di trasporto che aveva chiesto supporto per l’atteggiamento ostile di un giovane passeggero. L’uomo, un cittadino pakistano 24enne residente a Maranello, in possesso di titolo di viaggio che non era stato obliterato, si era rifiutato di fornire le proprie generalità al controllore, collaborando soltanto dopo l’arrivo dei Carabinieri.

La cornice dei controlli sul trasporto pubblico ha registrato, inoltre, un grave episodio verificatosi nel primo pomeriggio di ieri a Guiglia, in località Monteorsello. Come noto, durante la corsa della linea n. 700 (tratta Vignola/Zocca), un minorenne di origini tunisine ha aggredito l’autista pretendendo che il mezzo tornasse indietro, poiché non era riuscito a scendere alla fermata desiderata insieme alla madre. L’autista, costretto ad una brusca frenata, ha provocato involontariamente la caduta della donna, che ha riportato lievi contusioni (come egli stesso in seguito alla subita aggressione). Entrambi hanno dovuto ricorrere a cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vignola, per le lievi lesioni riportate.

Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali aggravate ai danni di persona incaricata di pubblico servizio.

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di Casinalbo

Approvato il progetto esecutivo del nuovo polo dell’infanzia Prampolini di CasinalboIn seguito all’approvazione del progetto esecutivo, è stato presentato in occasione del Consiglio di frazione di Casinalbo il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni Prampolini. La scuola sorgerà in via Erri Billò, rafforzando il legame tra scuola, quartiere e territorio e sarà composta da 5 sezioni 3-6 anni e da un micronido a sezione unica. Il fabbricato, sviluppato su un unico livello, avrà una superficie di circa 1.500 mq e un’area scoperta di oltre 3.000 mq. Particolare attenzione sarà rivolta agli spazi verdi, suddivisi in giardini di sezione, ad uso esclusivo, e giardini di comunità, pensati per le attività collettive. Ogni bambino potrà così disporre di 10 mq di verde e 7 mq di spazi interni.

Per l’intervento la Fondazione di Modena ha messo a disposizione 900mila euro, su un investimento complessivo di 4 milioni e 500mila euro. I lavori inizieranno la prossima primavera e dureranno circa due anni, per accogliere i bambini, salvo imprevisti, nel settembre 2028.

Il nuovo polo Prampolini sarà la prima opera del Comune di Formigine ad essere realizzata con il BIM (Building Information Modeling). Il BIM è un processo digitale che consente di costruire un modello informativo completo dell’edificio lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla progettazione alla manutenzione. Non si tratta solo di un disegno in 3D, ma di un modello intelligente che integra dati su materiali, impianti, prestazioni energetiche e costi, facilitando la collaborazione tra tutti i professionisti coinvolti. Da quest’anno il suo utilizzo è obbligatorio per gli appalti pubblici superiori ai 2 milioni di euro e permette di ridurre tempi e costi, migliorando l’efficienza e limitando gli errori.

“Questo nuovo polo scolastico – commenta il Sindaco Elisa Parenti – non rappresenta soltanto un investimento in edilizia, ma un impegno verso il futuro della comunità. Sarà una scuola sostenibile, sicura e immersa nel verde, dotata di impianti per l’energia rinnovabile, tra cui pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, sistemi per il recupero e il riuso delle acque piovane e soluzioni che favoriscono l’efficienza energetica e la riduzione dei consumi. Un luogo capace di dialogare con l’ambiente circostante e di offrire alle famiglie servizi educativi di alta qualità, in linea con i valori che caratterizzano il nostro territorio. Grazie alla Fondazione di Modena per il contributo, che ci consente di offrire alla comunità una scuola pensata per rispondere ai bisogni delle famiglie e dei bambini di oggi e di domani”.

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertà

Un algoritmo di supercalcolo per contrastare la povertàStudiare le nuove forme di povertà dei territori dell’Emilia-Romagna e simularne le potenziali risposte regionali incrociando dati di diversa natura, non reddituali, calcolandone la sostenibilità finanziaria per le casse regionali. Tutto questo grazie ad un gemello digitale della popolazione emiliano-romagnola ‘Amartya’, interamente pubblico.

È questo l’obbiettivo dell’assessorato all’Agenda digitale e al Contrasto alle povertà guidato da Elena Mazzoni, che vedrà lavorare sinergicamente il settore politiche sociali regionale, il settore innovazione digitale e il Dipartimento di Economia ‘Marco Biagi’ dell’Università degli Studi di Modena e Reggio.
Una partnership che dunque fornirà alla Regione un quadro analitico delle povertà, non solo in termini economici, ma anche nelle sue dimensioni sociali, demografiche e territoriali.

“Disporre di dati che riflettono davvero la realtà quotidiana dei cittadini è essenziale per individuare gli interventi necessari partendo dalle urgenze e definendo priorità precise- ha dichiarato l’assessora Mazzoni-. Oltre alla descrizione dei principali cambiamenti del fenomeno delle povertà negli ultimi anni questo progetto punta a individuare i fattori che maggiormente contribuiscono a determinare il disagio economico delle famiglie e dei singoli individui, tra cui le condizioni lavorative dei componenti familiari, le condizioni abitative della famiglia, l’incidenza delle spese per trasporti, per i generi alimentari, per l’energia, ecc. L’analisi dei profili di povertà, così come l’abbiamo, sarà quindi un elemento utile allo studio e alla valutazione di fattibilità di misure a contrasto della povertà già attuate dalla Regione Emilia-Romagna, ma anche per progettare nuove soluzioni”.

Amartya, operativo dal 2023, è stato acquisito grazie al lavoro della Direzione Generale Risorse, Europa e Innovazione, si appoggia su Margherita, la ‘Bigdata platform’ di Regione Emilia-Romagna finanziata coi fondi di coesione europei, per un investimento di 3,5 milioni di euro. Finora impiegato in settori come ambiente, trasporti e pianificazione territoriale, il sistema viene ora applicato al welfare, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi che rischiano di spingere famiglie e individui verso la povertà.

Il progetto avrà una durata complessiva di 20 mesi. I primi risultati e le prime sperimentazioni potrebbero però arrivare già entro la fine dell’anno.

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario

Ricostruzione post alluvione, delocalizzazioni: approvata dalla Corte dei Conti l’ordinanza del commissario
immagine di repertorio

Proprietari di case che sono state sgomberate per aver subito danni gravi, in seguito agli eventi alluvionali, e che non potranno più ricostruire nello stesso luogo. Sono i beneficiari dell’ordinanza per la richiesta e concessione dei contributi per la delocalizzazione degli immobili a uso residenziale, firmata dal commissario di Governo, Fabrizio Curcio, con l’intesa del presidente della Regione, Michele de Pascale, e il via libera della Corte dei Conti. L’ordinanza si applica non solo ai soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del 2023, ma anche a quelli del 2024 e riguarda anche le altre due regioni coinvolte: Toscana e Marche.

I beneficiari, che decideranno su base volontaria se presentare richiesta, riceveranno in tal caso contributi da un massimo di 2.200 euro al metro quadro per abitazioni fino ai 200 metri quadri di superficie complessiva, decrescenti fino a un minimo di 1.700 euro al metro quadro, per le quote di superficie eccedenti i 350,01 metri quadri di superficie complessiva, cui si aggiunge l’IVA e un importo forfettario di ulteriori 150 euro al metro quadro per spese notarili o legate alla ricostruzione in altro sito. In totale, quindi, il contributo massimo a metro quadro sarà di 2.350 euro.

“Voglio esprimere l’apprezzamento per la proficua collaborazione che ha portato alla realizzazione di quest’ordinanza, molto attesa dai cittadini, e per il sostanziale accoglimento delle proposte avanzate dalla nostra Regione- commenta il presidente de Pascale-. Abbiamo chiesto e siamo riusciti ad alzare i tetti di indennizzo, rispetto al previsto, e a inserire anche la possibilità, per i beneficiari, di comprare un immobile e ristrutturarlo. A normativa vigente lo sforzo fatto dal commissario è apprezzabile e lo ringraziamo moltissimo- prosegue-. Auspichiamo che in futuro le casistiche possano essere ulteriormente ampliate, ma dal lavoro di squadra fatto, rispetto anche alla versione iniziale, è stata portata a termine l’interpretazione corretta della norma, includendo tutti i casi possibili”.

“Le delocalizzazioni rappresentano un tema centrale nel processo di ricostruzione. Sono previsti- spiega il commissario Curcio- due percorsi distinti: uno dedicato a chi richiede il contributo per l’acquisto di una nuova area e le attività correlate, e un altro per chi opta per l’acquisto di un immobile già pronto e ad uso residenziale. Abbiamo lavorato- prosegue- con le Regioni per definire le procedure operative e continueremo a lavorare con tutte le istituzioni coinvolte per perfezionare il quadro normativo. L’ordinanza fa parte del processo di semplificazione in corso che la Struttura commissariale sta attuando al fine di rendere l’accesso ai contributi più semplice”.

I beneficiari potranno dunque utilizzare i contributi per edificare una nuova casa su un altro terreno di proprietà, per acquistare un’area edificabile per ricostruire, per comprare un immobile già pronto, oppure per comprare un immobile e ristrutturarlo, nell’ottica della rigenerazione urbana e del consumo di suolo zero.

Per accedere ai contributi è previsto un passaggio preliminare con una commissione tecnica straordinaria, che esaminerà i requisiti e valuterà, soprattutto, la concreta impossibilità a mantenere l’immobile nel sito in cui si trova. La commissione esprimerà un parere che diventerà condizione vincolante per la successiva domanda di contributo.

L’ordinanza

I soggetti beneficiari possono richiedere un contributo per la delocalizzazione di immobili a uso residenziale (unità immobiliari, pertinenze e parti comuni) fino al 100% delle spese necessarie, e comunque fino al raggiungimento del tetto massimo dell’importo stabilito dall’ordinanza, nei limiti delle risorse disponibili.

Per poter presentare domanda di contributo devono esserci condizioni precise, e precisamente l’impossibilità di ricostruire l’immobile dove era in origine – impossibilità dettata da atti o norme vigenti che regolamentano l’uso e la trasformazione del territorio, incluse le norme di salvaguardia introdotte a seguito degli eventi alluvionali – e la condizione di grave danneggiamento. Ciò accade in tutti i casi in cui, dopo gli eventi alluvionali, un immobile di edilizia abitativa, o le relative pertinenze esclusive dell’immobile, risultino danneggiati e, sempre a causa di quegli eventi, sia stato adottato dal Comune un provvedimento di inagibilità, sgombero, evacuazione o demolizione, senza la possibilità di ricostruire.

Se esistono queste condizioni, il contributo per la delocalizzazione può essere richiesto e utilizzato per l’acquisto, nel territorio del Comune in cui si trova l’immobile in questione, di aree alternative, già individuate dagli strumenti di pianificazione urbanistica, dove ricostruire la casa; oppure per l’acquisto di immobili già destinati a uso residenziale.

Valore dei contributi

Il valore massimo del contributo che può essere concesso per la delocalizzazione è determinato moltiplicando la superficie complessiva dell’unità immobiliare da delocalizzare (attestata dalla perizia asseverata del professionista incaricato) per il costo parametrico, articolato per classi di superficie, oltre l’IVA. Il costo parametrico, attualizzato all’anno 2025, è così determinato: 2.200 euro al metro quadro fino a 200 metri quadri di superficie complessiva; 1.900 euro al metro quadro per la parte eccedente da 200,01 metri quadri a 350 metri quadri di superficie complessiva; 1700 euro al metro quadro oltre i 350,01 metri quadri di superficie complessiva.

Ai valori parametrici indicati è aggiunto l’importo forfetario di 150 euro al metro quadro a fronte dei costi sostenuti per spese notarili e per la ricostruzione in un altro sito.

Il Comune, nell’ambito delle attività istruttorie di propria competenza, richiede alla commissione tecnica straordinaria la verifica prevista. Acquisito il parere favorevole della verifica della commissione, il soggetto beneficiario procede alla presentazione dell’istanza di contributo corredata dalla documentazione.

L’esistenza delle condizioni necessarie è quindi verificata dalla commissione tecnica straordinaria territorialmente competente, che rilascia l’apposito parere favorevole. La commissione si esprime sulla proposta di delocalizzazione, preliminarmente alla presentazione della domanda, nell’ottica di aiutare i cittadini a intraprendere il percorso corretto e a impegnarsi concretamente in operazioni complesse e finanziariamente onerose (acquisti di aree o immobili, progettazioni esecutive) solo dopo aver avuto la certezza della possibilità di accedere ai contributi relativi.

Le stesse condizioni ricorrono anche per la delocalizzazione di uno o più edifici appartenenti a un unico proprietario, o che fanno parte di un unico condominio, ovvero di una o più unità immobiliari di un edificio condominiale adibito a destinazione residenziale. Non è ammessa la delocalizzazione di singole unità immobiliari a uso abitativo che fanno parte di un edificio costituito da più unità immobiliari, nel caso in cui l’ordinanza di inagibilità riguardi l’intero edificio; pertanto, la richiesta per il rilascio del nulla osta deve essere presentata per l’intero immobile.

Il contributo per la delocalizzazione – nei limiti economici precedentemente indicati – può essere riconosciuto per interventi di ristrutturazione di un immobile esistente già nella disponibilità di chi fa richiesta.

Le aree di sedime degli immobili demoliti o da demolire, e di pertinenza esclusiva, per i quali sia riconosciuto il contributo per la delocalizzazione sono gratuitamente acquisite al patrimonio disponibile del Comune. Gli oneri relativi alla demolizione sono rimborsati al Comune dal commissario straordinario.

Il soggetto che richiede il contributo per la delocalizzazione può richiedere anche il contributo per i danni ai beni mobili presenti all’interno dell’immobile da delocalizzare; contributo commisurato in maniera forfetaria e sulla base del numero e della tipologia dei vani all’interno dei quali erano collocati questi beni mobili, con gli stessi criteri già adottati nelle ordinanze che regolano i contributi per il ripristino delle abitazioni, fino a un importo massimo complessivo di 6.000 euro per abitazione. Questo contributo è riconosciuto a condizione che, nella perizia asseverata allegata alla domanda, venga attestato il danneggiamento dei beni mobili collocati nell’immobile da delocalizzare, avvenuto in seguito agli eventi alluvionali.

Il contributo sarà erogato al beneficiario in questi modi: a titolo di anticipazione, nei limiti del 50% del contributo spettante, per l’avvio delle attività connesse all’acquisto delle aree e all’attività di ricostruzione; un ulteriore acconto, pari al 40% del contributo spettante, su richiesta dell’interessato che attesti di aver speso non meno dell’80% dell’importo erogato come primo acconto e alleghi la relativa attestazione della spesa; infine, un saldo per la corresponsione del restante 10% del contributo spettante. Nel caso di acquisto di immobili anche da ristrutturare, il costo di acquisto è integralmente coperto con il primo acconto. Per tutti i contributi, il commissario adotta decreti di erogazione riferiti a ciascuna fase, sia per le quote di acconto che per il saldo finale.

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal Comune

81 percorsi educativi per le scuole di Fiorano Modenese offerti dal ComuneSono 81 i progetti di qualificazione scolastica offerti alle scuole dell’infanzia, primarie e medie dal Comune di Fiorano Modenese per l’anno scolastico 2025/2026.

Si tratta di progetti gratuiti (a parte gli spettacoli teatrali), proposti, ogni anno, dai servizi Ambiente, Cultura e Istruzione del Comune, che rappresentano un sostegno fondamentale per le scuole del territorio, integrando i programmi didattici e potenziando le competenze degli studenti.

Il Comune copre interamente i costi, inclusi quelli del servizio di trasporto per le scuole del territorio fioranese. Le attività si svolgono da ottobre 2025 a giugno 2026 e le classi interessate possono iscriversi gratuitamente entro il 29 settembre, compilando il modulo disponibile in rete sulla piattaforma Qlub, appositamente dedicata dove è anche possibile approfondire i diversi progetti.

L’offerta completa è stata già presentata agli insegnanti, prima dell’inizio della scuola, per permettere di scegliere tra i vari progetti quelli più coerenti con le loro scelte didattiche.

Si tratta di 14 i progetti per le scuole d’infanzia, 34 per la scuola primaria e 33 per la scuola secondaria di primo grado. Percorsi interessanti che spaziano dalle attività di lettura e gioco al BLA, alle animazioni alla Riserva naturale delle Salse di Nirano e al Castello di Spezzano, fino ai laboratori innovativi di Casa Corsini, agli spettacoli teatrali e sul cinema, dall’educazione stradale allo sport e a progetti di cittadinanza attiva ed educazione civica.

I progetti di qualificazione scolastica offerti dal Comune di Fiorano Modenese si inseriscono in un contesto educativo più ampio, allineato con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con l’Obiettivo 17, che sottolinea l’importanza delle partnership per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile.

“Come Amministrazione riconosciamo il valore costruttivo ed educativo dei progetti proposti, sia sul piano dell’innovazione didattica, sia per i legami che essi creano con il nostro territorio, grazie anche alle numerose iniziative che coinvolgono i nostri spazi pubblici, come il Castello di Spezzano, le Salse di Nirano, Casa Corsini e il BLA. – sottolinea Monica Lusetti, assessore alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese – L’adesione a questi progetti, promossi e sostenuti dall’Amministrazione comunale, testimonia l’impegno della scuola che, oltre alla didattica quotidiana, lavora con dedizione per ampliare le opportunità e le esperienze rivolte a bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole.

A loro, e a tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione di questi progetti, va il nostro sentito ringraziamento.”

L’offerta di qualificazione scolastica fioranese conferma l’impegno dell’Amministrazione nella formazione di giovani cittadini consapevoli e attivi, pronti a contribuire alla costruzione di una società più equa e partecipativa.

Appuntamento con la musica barocca a Maranello

Appuntamento con la musica barocca a MaranelloSabato 20 settembre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari il concerto “L’Armonia del Barocco” propone un dialogo tra voci e strumenti con la Scuola Corale Puccini Sassuolo e l’Ensemble dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo. Un viaggio musicale alla scoperta del tardo-Barocco attraverso la musica di autori di chiara fama, da Bach a Vivaldi, da Pachelbel a Händel. Partecipano i solisti dell’Accademia Filarmonica di Sassuolo (Alice Ascari violino I, Edda Chiari violino II, Valerio Stano viola, Margherita Curti violoncello, Samuele Grandi contrabbasso) e la Scuola Corale “G. Puccini” di Sassuolo (Annalisa Curedda, soprano; Marco Bedetti, pianoforte; Direttore Armando Saielli).

In piazza a Pozza due giorni di festa

In piazza a Pozza due giorni di festaPozza in Piazza: sabato 20 e domenica 21 settembre due giorni di festa in Piazza Toscanini a Pozza di Maranello proposti dal Consorzio Maranello Terra del Mito in collaborazione con il Comune di Maranello. Due giornate ricche di eventi, tra musica, animazioni, spettacoli e buon cibo, per una festa della comunità di Pozza.

Si parte sabato 20 alle 18, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di moto di ieri e di oggi, l’arrivo del giro in moto “Tour dei Pa(z)si” a cura di Motoclub Maranello, animazione Baby dance con Fanny Animazione e in serata lo spettacolo di danza aerea con Marika e Giulia, campionesse del mondo della loro categoria, a cura di Nova. Domenica 21 settembre il programma della festa prende il via alle ore 10, con negozi aperti, stand gastronomici, mercatino arte e ingegno, area gioco bimbi (gonfiabili), esposizione di auto, partite di calcio, trucca bimbi con Have Fun Animation e lo spettacolo School of Rock con Moon Beams e The Innocent. In chiusura in serata il concerto FestivalMar (Made in Maranello): nato e creato a Maranello, vede artisti professionisti, amici e talenti locali insieme sullo stesso palco per uno spettacolo speciale. Sul palco Matteo Camurati chitarra, Alessandra Fogliani tastiere, Andrea Baldi batteria, Damiano Solitario basso, e le voci di Luana Camatti, Alessandro Ciamaroni, Alessandro “Delfo” Ferrari e Fabio Azzali, per una serata di musica, emozioni e comunità.

 

Fiorano sostiene il Telefono Amico Italia

Fiorano sostiene il Telefono Amico ItaliaDomenica 14 settembre, la vicesindaco del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti, ha partecipato, a Modena, all’iniziativa di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale di prevenzione del suicidio, proposta dall’associazione Telefono Amico Italia, che offre ascolto telefonico a chiunque stia attraversando un momento di difficoltà, solitudine o disagio emotivo.

“I dati che emergono sono allarmanti: 4000 suicidi all’anno in Italia. – sottolinea Monica Lusetti – La cronaca ogni giorno ci parla di gesti estremi che lasciano dietro di sé famiglie segnate da un dolore incancellabile. Invitiamo a non sottovalutare il peso della solitudine e del disagio psicologico e a considerare l’aiuto del Telefono Amico come una risorsa preziosa. Chiedere aiuto è un segnale di forza, non di debolezza.

Un grazie di cuore ai volontari dell’associazione, per l’altissimo valore umano e sociale del servizio prestato che ha e avrà sempre il pieno sostegno dell’Amministrazione fioranese”.

Per maggiori informazioni: https://www.telefonoamico.it/

Il programma ragazzi e il programma creativo del Festivalfilosofia a Sassuolo

Il programma ragazzi e il programma creativo del Festivalfilosofia a Sassuolo

Inizierà domani, venerdì 19 settembre, con la lezione di Paolo D’Iorio “Così parlò Zarathustra” al teatro Carani, la tre giorni di FestivalFilosofia a Sassuolo.

Un ricco programma filosofico affiancato, per tutte e tre le giornate, da un programma ragazzi e da un programma creativo, capaci di incuriosire e attrarre dai più giovani ai più maturi.

 

IL PROGRAMMA RAGAZZI

Venerdì 19 settembre

  • 16:30 “I nostri Eroi di carta”, una collezione di cittadini esemplari. Dai 10 ai 14 anni. Con: Stefano Landini – fumettista, a cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine presso villa Giacobazzi

 

Sabato 20 settembre

  • 09:30 – 12:30 “Casa March, Un luogo in cui crescere”. Laboratori per famiglie e bambini (0-14 anni) a cura di: Centro per le Famiglie Distretto Ceramico – sede di Sassuolo. In collaborazione con le associazioni: Anffas, Centro Distrettuale di Riuso “Le Radici” – Tutto Si Muove, Ci vuole un villaggio, Gruppo pittori J. Cavedoni, Il Melograno, Le Uncinettine della Comune del parco di Braida, Librarsi, Lo Spino coop sociale, Oratorio San D. Savena parrocchia SS. Consolata, Nuovamente Secchia, Reti di famiglie accoglienti, Scuola di Musica O. Pistoni – Corpo bandistico La Beneficenza. A villa Giacobazzi
  • 11:00 “Un coraggio esemplare”, letture e laboratorio esperienziale dedicati al coraggio. Dai 6 ai 9 anni. A cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine

 

Domenica 21 settembre

  • 11:00 “Batticuori in valigia”, una girandola di storie sui saperi della vita. Dai 4 agli 8 anni del Teatro dell’Orsa.  A cura di: Biblioteca dei ragazzi Leontine

 

PROGRAMMA CREATIVO

Venerdì 19 settembre

  • Dalle 10 alle 13: “Officine Adolescenti”, sperimentare, apprendere, fare insieme. Laboratori per adolescenti. A cura di: Progetto Adolescenza Unione dei Comuni Distretto Ceramico. In collaborazione con: Associazione culturale Rock’s, Associazione Regina della Pace, Lumen APS, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Néa Quotidiano, Progetto Zone – Aliante Cooperativa sociale, Cooperativa Don Bosco & Co., Comunità Tana per tutti/OFF 16 – Cooperativa sociale Gulliver, Cooperativa sociale Lo Spino, Centro per le Famiglie Distretto Ceramico. A villa Giacobazzi
  • 16:00 “Cambiare registro” Genere e potere nella formazione”, con Chiara Giovenzana, Caterina De Rossi, Tommaso Fabbri, Luca Schiavini. A cura di: Associazione Senior APS.In collaborazione con: Stars & Cows S.r.l. Società Benefit. All’ Auditorium Pierangelo Bertoli
  • 22:00 reading e teatro “Luca Mastrantonio, da Werther a Squid Game”, L’influenza della finzione sulla vita reale, al Teatro Carani
  • Dalle 9 alle 22: la mostra PAMCOC: “La retta via esiste solo in geometria”, curatrice: Martina Di Toro. A cura di: Servizio Eventi Culturali – Comune di Sassuolo -Presentazione: venerdì 19 settembre ore 19.00 in Sala Matrimoni alla presenza dell’artista e della curatrice
  • Dalle 18 alle 20: Modelli e innovazione per la cultura nello spazio urbano”, un laboratorio di idee per l’area prospiciente il Teatro Carani. Curatori: Elena Corradini, Ettore Roteglia. A cura di: Rotary Club Sassuolo, in collaborazione con: Ordine e Fondazione Architetti di Modena, Ordine Ingegneri di Modena, Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – UniMoRe. Presentazione: sabato 20 settembre ore 12 in piazza Garibaldi

 

Sabato 20 settembre

  • Dalle 10 alle 12,30 “Cantiere uomo – Il tuo maestro in un’opera”, a cura di: Ufficio di Piano – Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e CSV Terre Estensi ODV. In collaborazione con: Gulliver Cooperativa Sociale – SEI Servizio Educativo Inclusivo e Centri socio-riabilitativi diurni (Aquilone, Fossetta, Lupi Sociali, Non ti scordar di me, Villa Sabbatini), Anffas Sassuolo, Ass. San Gaetano, Aut Aut, Bloved Bimbi Amati, Circolo Agape Braida, Concresco, Croce Rossa Prignano, Croce Rossa Sassuolo, Curacari, In-Contromano, MeteAperte, Nuovamente, Solgarden Soc. Coop, Tutto si muove, APS “L’ora del noi”. A villa Giacobazzi.
  • 21:00 “Non è l’Ennesimo festivalfilosofia”, La paideia nel cinema: storie di crescita e riscoperta. A cura di: TILT Associazione Giovanile APS – Ennesimo Film Festival. All’Auditorium Bertoli.
  • 22:00 Marco Damilano “Patrie” in piazza Garibaldi

 

Domenica 21 settembre

  • 16:00 reading e teatro “Il viaggio dell’anima” Dalla conoscenza di sé alla cittadinanza consapevole. A cura di: STED al teatro Andrea Rompianesi
  • 17:00 reading e teatro, “Il figlio migliore”. Regia: Enrico Lombardi. A cura di: Quinta Parete – APS all’Auditorium Bertoli

Un nuovo inizio per il Circolo di Quartiere Pista: verso la regolarizzazione e la riapertura

Un nuovo inizio per il Circolo di Quartiere Pista: verso la regolarizzazione e la riaperturaIeri mattina il Vicesindaco Serena Lenzotti e l’Assessore Federico Ferrari hanno incontrato i rappresentanti dell’Associazione Primo Maggio per fare il punto sulla situazione del Circolo di Quartiere Pista.

“Abbiamo ereditato una situazione sospesa da tempo – spiegano Lenzotti e Ferrari – con una convenzione formalmente scaduta e una sede che presenta un’importante criticità tecnica per cui la decisione della giunta del 2020 per rinnovare la subconcessione non riscontra un dato oggettivo: il mancato accatastamento dell’immobile, infatti, impedisce la prosecuzione dell’assegnazione o rinnovo secondo le regole”.

Il Circolo, da anni presidio sociale e culturale del quartiere, non può continuare a essere affidato senza una regolarizzazione formale, per rispetto della legalità e a garanzia della sicurezza di chi ne usufruisce.

“Da quando ci siamo insediati – proseguono l’Assessore Lenzotti e Ferrari – abbiamo lavorato per dare ordine e trasparenza a tante situazioni irrisolte, tra cui proprio questa. Oggi, a fronte di un campanello d’allarme, abbiamo scelto la via della responsabilità: sospendere temporaneamente l’attività nella sede, avviare le pratiche per l’accatastamento e rilanciare nel 2026 con un bando pubblico che coinvolga tutte le associazioni del territorio”.

L’obiettivo è chiaro: restituire al quartiere Pista un luogo di aggregazione, partecipazione e cura del territorio, ancora più forte e accessibile di prima. Nel frattempo, l’Amministrazione ha chiesto uno sforzo ulteriore alla Polizia Locale per garantire maggiore controllo e presenza in zona durante questo periodo di transizione.

“Non stiamo chiudendo una porta, la stiamo riaprendo con nuove chiavi. Ci crediamo e ci mettiamo tutto quello che possiamo, perché Pista merita una sede viva, sicura e aperta a tutti”.

 

Maranello, Palestre della Memoria per il benessere cognitivo

Maranello, Palestre della Memoria per il benessere cognitivoMartedì 23 settembre alle ore 18 alla Sala Civica Bergonzoni in via Cappella a Gorzano di Maranello è in programma “Palestre della Memoria”, incontro aperto a tutta la cittadinanza promosso dal Distretto Sanitario di Sassuolo, dall’Unione dei Comuni, dal Comune di Maranello e dall’Associazione Ortinsieme.

Un incontro dedicato a illustrare finalità, attività e benefici del progetto Palestre della Memoria, nato per promuovere il benessere cognitivo e la qualità della vita delle persone anziane, grazie al lavoro sinergico di professionisti sanitari, volontari e associazioni del territorio. Intervengono Chiara Ferrari Vicesindaco e Assessore all’Associazionismo, Davide Nostrini Assessore alle Politiche Sociali, Chiara Galli Referente Progetto Palestre della Memoria Ausl di Modena, Alessandra Montanari Psicologa Geriatria Territoriale di Sassuolo Ausl di Modena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 settembre 2025o serenoCielo sereno o poco nuvoloso; nuvolosità in aumento dalla serata a partire dal settore occidentale; nelle ore notturne e del primo mattino visibilità ridotta in prossimità del Po per la formazione di foschie.

Temperature minime comprese tra 15 e 18 gradi; massime in ulteriore aumento, comprese tra i 25 gradi sulla costa e i 31 gradi sulle aree di pianura. Venti deboli, di direzione variabile.Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Fiorano e Maranello raccontano gli Estensi: dal 20 settembre all’8 novembre tra arte, storia e memoria

Fiorano e Maranello raccontano gli Estensi: dal 20 settembre all’8 novembre tra arte, storia e memoriaSabato 20 settembre alle ore 17.30, presso la biblioteca Mabic di Maranello, prende il via il ciclo di incontri “Trame Estensi – Viaggio tra storia, arte e tradizioni nei luoghi degli Estensi”.

L’appuntamento inaugurale sarà dedicato a “Mary of Modena e Francesco I d’Este. Arti e Lettere”, un primo affascinante approfondimento sul legame di  Maria Beatrice d’Este, unica modenese salita sul trono inglese, e il nonno, Francesco I, con il territorio modenese. “Trame Estensi” propone un percorso in sette tappe tra Fiorano Modenese e Maranello, in programma dal 20 settembre all’8 novembre 2025, per riscoprire la ricchezza culturale, storica e artistica lasciata in eredità dagli Estensi.

Il progetto, promosso dalle associazioni Viceversa Aps e Uciim Modena Sassuolo, è stato realizzato nell’ambito dei Bandi Cultura 2025 promossi dai Comuni di Fiorano Modenese e Maranello, vuole valorizzare e approfondire la storia di alcune figure centrali della famiglia d’Este, che ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo culturale e artistico del territorio. Il loro arrivo a Modena nel 1598, infatti, segnò l’inizio di grandi trasformazioni, non solo a Sassuolo ma anche nei comuni vicini, lasciando un’impronta duratura nell’architettura, nell’arte e nell’identità locale.

Gli incontri si terranno in luoghi simbolo del territorio, come il Castello di Spezzano, il Santuario di Fiorano e la Biblioteca Mabic di Maranello, e coinvolgeranno storici, esperti e appassionati di cultura locale, arte ed enogastronomia.
“Trame Estensi” è un’occasione speciale per riscoprire il ricco patrimonio culturale del nostro territorio, attraverso una narrazione che intreccia storia, arte, architettura e tradizioni, creando un dialogo tra passato e presente che continua a vivere ancora oggi.

Calendario degli appuntamenti

  • 20 settembre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    Mary of Modena e il nonno Francesco I. Arti e lettere.    A cura di Laura Corallo
  • 4 ottobre 2025 – ore 11:00 | Santuario di Fiorano Modenese
    Dal miracolo del fuoco del 1558 a Francesco I d’Este. A cura di Alessandra Borghi con Alberto Venturi
  • 5 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    L’arte del gusto alla corte estense: l’aceto balsamico. A cura di Sofia Malagoli con Maurizio Fini (Consorteria Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto)
  • 12 ottobre 2025 – ore 17:30 | Castello di Spezzano
    Da Marco Pio e la bella Clelia all’arrivo degli Estensi a Sassuolo. A cura di Alessandra Borghi
  • 18 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello.
    Strade estensi: la Via Giardini. Con l’architetto Andrea Capelli
  • 25 ottobre 2025 – ore 17:30 | Biblioteca Mabic, Maranello
    Da Borso d’Este ai Calcagnini: il feudo di Maranello e il suo castello. A cura di Alessandra Borghi con Monica Zanetti
  • 8 novembre 2025 – ore 17:30 | Castello di Spezzano
    Gaspare Vigarani, archistar del tempo: dalla Villa di Fiorano alla corte del Re Sole. A cura di Alessandra Borghi e Laura Corallo, con intervista allo storico Matteo Ruini

Il programma completo sarà disponibile sui siti ufficiali dei Comuni di Fiorano Modenese e Maranello. Gli incontri sono a ingresso libero e gratuito. Per le iniziative che si svolgeranno nella Sala delle Vedute al Castello di Spezzano è richiesta la prenotazione, fino ad esaurimento posti, alla mail: uciimmodenasassuolo@gmail.com),

L’Emilia-Romagna sarà presente a Cheese, manifestazione internazionale di Slow Food dedicata ai formaggi a Bra, nel cuneese dal 19 al 22 settembre

L’Emilia-Romagna sarà presente a Cheese, manifestazione internazionale di Slow Food dedicata ai formaggi a Bra, nel cuneese dal 19 al 22 settembreL’Emilia-Romagna protagonista alla VX^ edizione di Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo promosso da Slow Food, a Bra, nel cuneese, dal 19 al 22 settembre.

Il tema al centro di questa edizione, ‘C’è un mondo intorno’, punta a sottolineare il valore del formaggio come parte di un ecosistema che unisce pascoli, mestieri antichi, comunità e biodiversità.

La Regione partecipa alla manifestazione con un’ampia e qualificata selezione di produttori e consorzi. Venti i Presìdi Slow Food regionali rappresentati e una ricca scelta di prodotti Dop e Igp emiliano-romagnoli – dal Parmigiano Reggiano Dop al Prosciutto di Parma Dop, dalla Piadina Romagnola Igp allo Squacquerone di Romagna Dop, dagli Aceti balsamici (Aceto balsamico di Modena Igp, Aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop) alle eccellenze ortofrutticole – per raccontare al grande pubblico la straordinaria biodiversità e la tradizione agroalimentare di una terra che continua a dettare standard di qualità e innovazione e una cultura del cibo senza pari.

“La partecipazione a Cheese rappresenta un’occasione unica per esaltare le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna, frutto del lavoro quotidiano dei nostri agricoltori, casari, produttori e consorzi, che coniugano tradizione, innovazione e sostenibilità- ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, che sarà presente alla cerimonia di inaugurazione-. I nostri prodotti a denominazione d’origine e i Presìdi Slow Food testimoniano la capacità del territorio di scommettere sulla qualità sostenibile, ed essere al contempo competitivo sui mercati internazionali, senza perdere il legame con la propria storia e cultura”.

“La nostra Food Valley si conferma, dunque, un modello virtuoso e innovativo- prosegue l’assessore-, dove trasformare tradizioni secolari in motore di sviluppo sostenibile. Una galassia del gusto che la Regione Emilia-Romagna vuole far esplorare a tutti, non solo per i sapori dei nostri prodotti, ma anche per i valori che veicolano: biodiversità, filiera corta, tutela dei paesaggi rurali e accoglienza.”

Lo stand della Regione Emilia-Romagna

Lo stand istituzionale della Regione Emilia-Romagna, situato in Piazza Carlo Alberto, e realizzato in collaborazione con APT Servizi, Unioncamere ER, Condotta Slow Food Emilia-Romagna ed Enoteca regionale, ospiterà 17 eventi tra degustazioni, incontri e laboratori di cultura gastronomica, con la collaborazione della Fondazione CasArtusi. Sono 26 le aziende espositrici provenienti dall’Emilia-Romagna e 18 i prodotti dei consorzi Dop-Igp che hanno aderito all’iniziativa, che presenteranno al pubblico della manifestazione 20 Presìdi Slow Food emiliano-romagnoli.

Lo spazio è strutturato per lo svolgimento di attività promozionali e di sensibilizzazione del territorio con un’area preparazione, dotata di attrezzatura base per la preparazione di piatti caldi, un’area incontri, dedicata a incontri tematici e un corner istituzionale, destinato all’accoglienza del pubblico.

A cura di Casa Artusi e Slow Food Emilia-Romagna, sarà organizzato un servizio di animazione finalizzato alla valorizzazione e alla narrazione dei prodotti del territorio, secondo un calendario di appuntamenti predefinito. I vini per le degustazioni in programma sono forniti dall’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna.

Il tema scelto dalla Regione è quello dei prati stabili dell’Emilia-Romagna da intendersi come veri e propri ‘incubatori cosmici’ dove trilioni di microrganismi creano galassie batteriche uniche. Ogni prato è un universo parallelo con le sue costellazioni microbiche che, attraverso il latte, migrano e colonizzano il formaggio, creando nuovi pianeti di sapore. In questo contesto i casari diventano ‘astronomi del formaggio’, che leggono le mappe batteriche per predire l’evoluzione organolettica delle diverse stagionature.

Ogni evento ha la finalità di fare conoscere, attraverso la degustazione di cibo e vini di qualità, l’accoglienza, la tradizione e la cultura enogastronomica dell’Emilia-Romagna. L’accesso agli eventi è gratuito e aperto a tutti gli interessati, fino ad esaurimento posti. Per partecipare è prevista la prenotazione online attraverso il portale https://cheese.slowfood.it/.

La manifestazione

Con oltre 370 espositori provenienti da tutte le regioni italiane e da 14 Paesi in tutto il mondo, l’edizione 2025 di Cheese conferma la sua dimensione internazionale e il suo ruolo di vetrina d’eccellenza per il settore lattiero-caseario. L’evento si sviluppa su una superficie complessiva di circa 26mila mq, di cui 10mila dedicati all’area espositiva, con un calendario che comprende mercati, cucine di strada, food truck, enoteche e spazi di incontro. Sono presenti 47 presìdi Slow Food dall’Italia e dall’Europa, 28 affinatori di formaggi da diversi Paesi, oltre a 17 stand istituzionali regionali e nazionali. A completare l’offerta, più di 400 etichette italiane e internazionali nell’Enoteca della Banca del Vino, 20 food truck, 9 cucine di strada e 39 birrifici artigianali, per un’esperienza che unisce gusto, cultura e biodiversità.

Settimana Alzheimer, si parte: a Modena mostra e concerto, a Formigine convegno

Settimana Alzheimer, si parte: a Modena mostra e concerto, a Formigine convegnoInaugura oggi a Modena, presso la Sala dei Passi Perduti nel Palazzo Comunale, una mostra fotografica frutto di due progettualità: ‘I colori della memoria’, in collaborazione con la Neurologia Cognitiva dell’Ospedale di Baggiovara e l’associazione G.P.Vecchi (sezione giovani), con opere realizzate da soggetti con demenza giovanile; e ‘Nella relazione, la cura’, serie di scatti fotografici di attività e progetti rivolti sia a persone con demenza che cognitivamente integre, organizzate sempre dalla G.P.Vecchi in collaborazione con i Centri Disturbi Cognitivi Demenze dell’Ausl di Modena.

Sempre oggi, a Spilamberto, alle ore 21, alla Rocca di Spilamberto andrà in scena il concerto ‘La nostra favola musica e parole’ del gruppo Ologramma Argento.

Tra gli appuntamenti più importanti, in programma questa settimana, domani giovedì 18 settembre, è in programma a Modena l’incontro aperto alla cittadinanza “Comunità e Ospedale Amici delle Persone con Demenza: la realtà Modenese”, una conversazione con concerto per parlare dei progetti a favore delle persone con demenza, sostenuti da Fondazione Modena. L’evento, organizzato dalla Geriatria e dalla Neurologia dell’AOU con la collaborazione di AUSL e delle Associazioni di Volontariato AVO e GP Vecchi, si terrà dalle 16:30 alle 18:30 presso il Teatro Fondazione San Carlo e sarà onorato dalla presenza dell’Ensemble di Arpe diretto dal Maestro Alice Caradente (Associazione Amici del Progetto Musica di Modena).

Nel Distretto di Sassuolo, sabato 20 settembre, dalle 9 alle 13 presso l’Auditorium Spira Mirabilis, è in programma il convegno ‘Cura e sostegno alla persona con demenza e al caregiver’. L’appuntamento tratterà la cura passando dalla gestione della demenza dettata dalle nuove Linee guida presentate dal professor Nicola Vanacore dell’Istituto  Superiore di Sanità, le nuove frontiere farmacologiche per la cura dell’Alzheimer descritte dalla Neurologia universitaria di Modena, fino a testimonianze di caregiver e interventi di aiuto presentati dal Direttore Socio-Sanitario dell’Azienda USL di Modena, Massimo Zucchini, e dalla Dirigente delle Professioni sociali, Paola Rossetti.

Spazio anche agli appuntamenti all’aperto: a Modena, è in programma sabato 20 la camminata ‘Passi di Cura’ (l’iniziativa verrà ripetuta in tutta la provincia durante tutto il periodo) con ritrovo alle 16.30 davanti al Palazzo Ducale in Piazza Roma; nel Distretto di Carpi, domenica 21 settembre torna la ‘Pedalata contro l’Alzheimer’ con ritrovo, dalle ore 10, presso il Sagrato del Duomo di Carpi in piazza Martiri.

Tutti gli appuntamenti della Settimana Alzheimer in provincia sono consultabili alla pagina: www.ausl.mo.it/demenza

“Per Gaza”, 4 ore di sciopero venerdì 19 settembre, a Modena presidio in Prefettura

“Per Gaza”, 4 ore di sciopero venerdì 19 settembre, a Modena presidio in PrefetturaGiornata di mobilitazione nazionale “Per Gaza” venerdì 19 settembre 2025 proclamata dalla Cgil nazionale con ore di sciopero di tutti i settori privati.

Una prima necessaria reazione a quanto sta accadendo a Gaza City, di fronte all’urgenza di dare una risposta radicata e diffusa del mondo del lavoro.

In Emilia Romagna lo sciopero è di 4 ore (ultime 4 ore del turno di lavoro) per tutti i settori privati (sono esclusi i servizi pubblici essenziali sottoposti alla Legge 146/90). In allegato il comunicato stampa Cgil Emilia Romagna con il commento del segretario Massimo Bussandri.

A Modena venerdì 19 settembre, in concomitanza con lo sciopero, è prevista alle ore 15 (e sino alle 17) una manifestazione presso la sede della Prefettura (viale Martiri della Libertà, 20) a cui parteciperanno centinaia di lavoratori e sindacalisti.

Diverse sono le associazioni che hanno già aderito alla mobilitazione del 19 settembre (Arci, Acli, Movimento non violento, le adesioni sono in divenire…) che insieme alla Cgil che insieme alla Cgil saranno ricevute dal Prefetto di Modena per chiedere al Governo un forte impegno per fermare il genocidio a Gaza ad opera dell’esercito israeliano.

“Vogliamo chiamare a responsabilità il Governo italiano – afferma Daniele Dieci segretario Cgil Modena – vogliamo smuoverlo da questo silenzio, vogliamo spingerlo a denunciare quello che sta succedendo a Gaza, e alla necessità di riconoscere lo stato Palestinese, di bloccare l’invasione e il genocidio, e mettere in discussione anche gli accordi commerciali con Israele”.

“E’ vergognoso quello che sta succedendo e consegneremo al Prefetto un documento con tutte le nostre richieste” conclude Dieci.

La Cgil ribadisce la necessità di fermare ogni intervento militare nella Striscia, garantire corridoi umanitari, mettere in sicurezza la popolazione civile, sostenere e garantire la sicurezza di tutte le missioni umanitarie in corso, compresa la Global Sumud Flottilla, come priorità immediate.

Chiediamo inoltre che venga sospeso ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele finché non si ferma la guerra a Gaza e l’occupazione della Cisgiordania. È necessario mettere in campo azioni concrete per rimuovere l’embargo umanitario e riconoscere lo stato di Palestina. I governi e le istituzioni internazionali si adoperino immediatamente per fermare ciò che sta accadendo, fino ad arrivare alla convocazione di una conferenza di Pace sotto egida ONU.

La Cgil prosegue il proprio impegno per la Pace, in Palestina come in Ucraina, e contro tutte le guerre.

 

Il Sindaco di Sassuolo commenta il rapporto di Federconsumatori su raccolta rifiuti e pulizia della città

Il Sindaco di Sassuolo commenta il rapporto di Federconsumatori su raccolta rifiuti e pulizia della città“Una fotografia che offre un’indicazione chiara e precisa: occorre prendere atto che il sistema, così com’è oggi, presenta forti criticità e non trova apprezzamento tra i cittadini. É nostro dovere intervenire per risolvere i problemi assieme al Gestore ed Atersir”. Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, con queste parole, commenta il secondo rapporto di Federconsumatori sulla qualità della raccolta dei rifiuti e sulla pulizia della città di Sassuolo reso noto oggi.

“Sin da quando ci siamo insediati – aggiunge il Sindaco – abbiamo avuto l’evidente impressione che ci fosse molto da fare per migliorare un sistema che non può trovare il gradimento dei cittadini perché, semplicemente, ancora non è efficace. Per questo abbiamo attivato immediatamente un tavolo permanente con il gestore che, come rilevato anche dall’indagine di Federconsumatori, sta iniziando ora a dare i primi frutti: mi riferisco alle due nuove batterie eco-self per carta e plastica, ma anche alla percentuale di raccolta differenziata che cresce dal 64% del 2022 all’82% di oggi. È solamente un primo passo, però, occorre proseguire sulla strada dei miglioramenti, aumentandone velocità ed efficienza”.

Crisi Yoox, oggi a Bologna in Regione incontro tra istituzioni, sindacati e azienda che non arretra sui tagli al personale

Crisi Yoox, oggi a Bologna in Regione incontro tra istituzioni, sindacati e azienda che non arretra sui tagli al personale“Tutti insieme, istituzioni e organizzazioni sindacali, faremo la nostra parte perché questa procedura di licenziamento collettivo venga ritirata e si aprano una discussione e un confronto veri, che diano prospettiva sia ai lavoratori coinvolti sia a quelli che resteranno in azienda. In gioco c’è il futuro dei lavoratori, delle loro famiglie, del territorio e il patrimonio rappresentato da una straordinaria realtà imprenditoriale nata in Emilia-Romagna”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, incontrando i lavoratori della Yoox dopo il tavolo di salvaguardia occupazionale convocato dall’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, che si è tenuto questa mattina a Bologna, in viale Aldo Moro. Al confronto hanno partecipato i vertici del colosso dell’e-commerce, Confindustria Emilia, i Comuni di Zola Predosa e Bentivoglio con i rispettivi primi cittadini, la Città metropolitana di Bologna, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori.

Il summit dopo che Yoox Net a Porter Group Spa, leader nel settore online del lusso controllato dalla tedesca LuxExperience, ha annunciato tagli del personale sia in Lombardia che in Emilia-Romagna.

Dal tavolo è arrivata unanime da sindacati e istituzioni la richiesta all’azienda di ritirare la procedura di licenziamento collettivo di 211 lavoratori (in gran parte delle sedi presenti in Emilia-Romagna), con il presidente de Pascale che ha specificato: “Le discussioni non si fanno con una pistola puntata alla tempia o la sabbia della clessidra dei termini che scadono inesorabilmente”.

“Non neghiamo di certo una crisi evidente, ma questa – aggiunge il presidente – non può essere una responsabilità scaricata sulle spalle di chi lavora. In questa regione c’è una regola, scritta tra l’altro nel Patto per il Lavoro e per il Clima: quando c’è una difficoltà la si affronta insieme, non attraverso atti unilaterali scaricandone il peso su una famiglia e lavoratori. Una impresa che tiene a crescere in questo territorio non può far sfregio di tutte le relazioni istituzionali e sindacali”.

“E poi – insiste de Pascale – non si può essere emiliano-romagnoli solo quando ti servono il genio e la creatività, la straordinaria competenza di più di mille persone o ti servono contributi pubblici come i 4 milioni di euro che la Regione, attraverso anche risorse europee, ha stanziato con il vincolo dell’ occupazione”.

Dopo quello di oggi il confronto sulla vicenda Yoox continuerà il prossimo martedì 23 settembre a Roma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove sarà presente la Regione con le istituzioni locali.

“Sarà una discussione difficile – chiude de Pascale – ma dovrà essere rispettosa della dignità dei diritti di tutte e tutti, sia di chi è coinvolto dalla procedura sia di chi non lo è. Avranno a fianco tutta la comunità emiliano-romagnola”.

Le OO.SS Filcams Cgil di Bologna, Fisascat Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uiltucs Uil Emilia Romagna esprimono alle istituzioni regionali e locali un profondo ringraziamento per aver ribadito con forza all’Azienda che in Emilia Romagna le crisi devono essere affrontate avendo come condizione imprescindibile la tenuta occupazionale.

Accordi come il Patto per il Lavoro e il clima, non sono solo esercizi di stile, ma sono affidamenti concreti da agire in ogni occasione.

Le OO.SS di Bologna, con il supporto di tutte e 3 le confederazioni die Bologna e Regionali, hanno ribadito con una sola voce la richiesta adamantina di ritiro immediato della procedura di licenziamento collettivo. Solo ponendo un freno alla procedura di licenziamento collettivo si può procedere all’apertura di un tavolo di confronto serio e costruttivo in cui analizzare tutte le possibili soluzioni da poter metter in capo.

In una situazione complicata come quella di Yoox le soluzioni posso essere molteplici ma devono avere come obbiettivo il mantenimento delle occupazione.

Queste saranno anche il 23 settembre 2025 le richieste delle OO.SS al tavolo ministeriale, perché non si può individuare una soluzione efficace sotto il peso di una clessidra che si svuota giorno dopo giorno.

Le OO.SS confermano che la lotta continua e non si ferma, il presidio presso l’Interporto prosegue giorno dopo giorno con una partecipazione sempre costante e attiva di tutti i lavoratori e le lavoratrici.

Le OO.SS convocheranno per il 24 settembre a Zola e il 25 di settembre in Interporto,  le assemblee sindacali per riportare a tutti i dipendenti l’esito dei due tavoli di confronto e valuteranno insieme a lavoratrici e lavoratori le prossime azioni da mettere in campo.

 

Fiorano celebra i maestri battilastra modenesi

Fiorano celebra i maestri battilastra modenesiQuesto fine settimana Fiorano Modenese diventa protagonista dell’Italian Motor Week 2025 con un evento che unisce la passione per l’automobile e per il genius loci del nostro territorio.

Dal 19 al 21 settembre saranno esposte – per la prima volta in una piazza – quindici scocche delle auto più iconiche (e costose) della storia dell’automobilismo dagli anni ‘50 e ‘60: dalla Ferrari GTO alla Testarossa, dalla Spider California alla Ferrari 250 Monza, alle leggendarie tre Ferrari P4 che arrivarono vittoriose in parata a Daytona 1967.

L’esposizione “Gli scultori della velocità. I capolavori dei maestri carrozzieri modenesi” – organizzata dal Comune di Fiorano Modenese in collaborazione con Anci Città dei Motori e il Comitato Fiorano In Festa, con il contributo di ModenArt, Lapam Confartigianato Imprese Modena e Reggio Emilia e Alfieri Group logistica e trasporti  – svelerà l’arte dei battilastra, gli artigiani che con il solo ausilio di un martello e di un sacco di sabbia hanno dato forma a veri e propri capolavori a quattro ruote.

Saranno esposte quindici ‘sculture’ in alluminio e ferro, forgiate a mano e raccolte nella collezione di culto ModenArt, che raccontano l’eleganza senza tempo e la potenza sportiva dei modelli che hanno reso grande il mito Ferrari nel mondo. Non si tratta di semplici manufatti, ma di opere d’arte che testimoniano la straordinaria maestria di un mestiere unico, tramandato di generazione in generazione: quello dei battilastra, capaci di trasformare il metallo in sogno, con la precisione e la dedizione di un lavoro fatto ‘a regola d’arte’.

Tanto che il grande critico d’arte Philippe Daverio parlò di loro come gli ‘ultimi platonici’, “persone che hanno creato bellezza plasmando la materia senza matita, solo con il lavoro delle mani. Questa – decretò il celebre studioso d’arte- è vera eccellenza.”

“Questa mostra rappresenta un’occasione speciale per celebrare non solo le Ferrari, simbolo di eccellenza mondiale, ma soprattutto gli uomini e le mani che hanno contribuito all’identità del mito del cavallino rampante così come lo conosciamo oggi – dichiara Marco Biagini, sindaco di Fiorano Modenese. – I battilastra modenesi incarnano lo spirito del nostro territorio: passione, competenza e dedizione assoluta al lavoro ben fatto. Con questa esposizione vogliamo restituire dignità e visibilità a una tradizione che non appartiene solo a Fiorano o a Modena, ma al patrimonio culturale italiano.”

Sulla stessa linea le parole di Roberta Pe’, presidente del Comitato Fiorano in Festa: “Siamo orgogliosi di ospitare un evento che unisce passione, storia e comunità. La collezione ModenArt ci ricorda che dietro le linee perfette delle auto più iconiche c’è un sapere manuale frutto delle mani e del genio della nostra gente. Fiorano in Festa è da sempre attenta a valorizzare le radici del nostro territorio, e questa mostra si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo al pubblico un’esperienza ancora semi-sconosciuta ma emozionante e profondamente identitaria.”

Jean Marc Borel, ideatore della collezione ModenArt, aggiunge: “Ho voluto raccogliere e dare nuova vita alle scocche forgiate dai maestri battilastra perché in esse c’è molto più che il ricordo di un’automobile: c’è la traccia di una cultura del fare che appartiene all’Italia e che merita di essere custodita. Ogni colpo di martello su quei fogli di metallo racchiude fatica, immaginazione e bellezza. Esporre ModenArt a Fiorano Modenese significa riportare queste sculture a casa, nel cuore di un territorio che ha dato al mondo una delle sue leggende più luminose.”

La mostra sarà accompagnata da un momento di riflessione e racconto con i protagonisti di questa storia unica. Sabato 20 settembre alle ore 18.00 si terrà il talk “I battilastra, l’arte nella storia della Ferrari”, a cui parteciperanno Luigi Zironi, presidente Città dei Motori e sindaco di Maranello; Jean Marc Borel, ideatore di ModenArt; Afro Gibellini, battilastra; Sebastiano Daverio, figlio del compianto critico d’arte Philippe Daverio; Ettore Tazzioli, direttore Trc; Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato Imprese Modena e Reggio Emilia

In apertura i saluti di Marco Biagini, sindaco di Fiorano e Roberta Pe’, presidente Comitato ‘Fiorano in Festa’. A moderare l’incontro sarà la giornalista Rita Costi.

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà presso l’adiacente teatro Astoria di Fiorano Modenese.

L’ingresso ad entrambe le iniziative è libero e gratuito. Per lo svolgimento della manifestazione in sicurezza sono previste alcune modifiche alla viabilità in centro a Fiorano.

Fiorano Modenese celebra i maestri battilastra modenesi

Fiorano celebra i maestri battilastra modenesiQuesto fine settimana Fiorano Modenese diventa protagonista dell’Italian Motor Week 2025 con un evento che unisce la passione per l’automobile e per il genius loci del nostro territorio.

Dal 19 al 21 settembre saranno esposte – per la prima volta in una piazza – quindici scocche delle auto più iconiche (e costose) della storia dell’automobilismo dagli anni ‘50 e ‘60: dalla Ferrari GTO alla Testarossa, dalla Spider California alla Ferrari 250 Monza, alle leggendarie tre Ferrari P4 che arrivarono vittoriose in parata a Daytona 1967.

L’esposizione “Gli scultori della velocità. I capolavori dei maestri carrozzieri modenesi” – organizzata dal Comune di Fiorano Modenese in collaborazione con Anci Città dei Motori e il Comitato Fiorano In Festa, con il contributo di ModenArt, Lapam Confartigianato Imprese Modena e Reggio Emilia e Alfieri Group logistica e trasporti  – svelerà l’arte dei battilastra, gli artigiani che con il solo ausilio di un martello e di un sacco di sabbia hanno dato forma a veri e propri capolavori a quattro ruote.

Saranno esposte quindici ‘sculture’ in alluminio e ferro, forgiate a mano e raccolte nella collezione di culto ModenArt, che raccontano l’eleganza senza tempo e la potenza sportiva dei modelli che hanno reso grande il mito Ferrari nel mondo. Non si tratta di semplici manufatti, ma di opere d’arte che testimoniano la straordinaria maestria di un mestiere unico, tramandato di generazione in generazione: quello dei battilastra, capaci di trasformare il metallo in sogno, con la precisione e la dedizione di un lavoro fatto ‘a regola d’arte’.

Tanto che il grande critico d’arte Philippe Daverio parlò di loro come gli ‘ultimi platonici’, “persone che hanno creato bellezza plasmando la materia senza matita, solo con il lavoro delle mani. Questa – decretò il celebre studioso d’arte- è vera eccellenza.”

“Questa mostra rappresenta un’occasione speciale per celebrare non solo le Ferrari, simbolo di eccellenza mondiale, ma soprattutto gli uomini e le mani che hanno contribuito all’identità del mito del cavallino rampante così come lo conosciamo oggi – dichiara Marco Biagini, sindaco di Fiorano Modenese. – I battilastra modenesi incarnano lo spirito del nostro territorio: passione, competenza e dedizione assoluta al lavoro ben fatto. Con questa esposizione vogliamo restituire dignità e visibilità a una tradizione che non appartiene solo a Fiorano o a Modena, ma al patrimonio culturale italiano.”

Sulla stessa linea le parole di Roberta Pe’, presidente del Comitato Fiorano in Festa: “Siamo orgogliosi di ospitare un evento che unisce passione, storia e comunità. La collezione ModenArt ci ricorda che dietro le linee perfette delle auto più iconiche c’è un sapere manuale frutto delle mani e del genio della nostra gente. Fiorano in Festa è da sempre attenta a valorizzare le radici del nostro territorio, e questa mostra si inserisce perfettamente in questa visione, offrendo al pubblico un’esperienza ancora semi-sconosciuta ma emozionante e profondamente identitaria.”

Jean Marc Borel, ideatore della collezione ModenArt, aggiunge: “Ho voluto raccogliere e dare nuova vita alle scocche forgiate dai maestri battilastra perché in esse c’è molto più che il ricordo di un’automobile: c’è la traccia di una cultura del fare che appartiene all’Italia e che merita di essere custodita. Ogni colpo di martello su quei fogli di metallo racchiude fatica, immaginazione e bellezza. Esporre ModenArt a Fiorano Modenese significa riportare queste sculture a casa, nel cuore di un territorio che ha dato al mondo una delle sue leggende più luminose.”

La mostra sarà accompagnata da un momento di riflessione e racconto con i protagonisti di questa storia unica. Sabato 20 settembre alle ore 18.00 si terrà il talk “I battilastra, l’arte nella storia della Ferrari”, a cui parteciperanno Luigi Zironi, presidente Città dei Motori e sindaco di Maranello; Jean Marc Borel, ideatore di ModenArt; Afro Gibellini, battilastra; Sebastiano Daverio, figlio del compianto critico d’arte Philippe Daverio; Ettore Tazzioli, direttore Trc; Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato Imprese Modena e Reggio Emilia

In apertura i saluti di Marco Biagini, sindaco di Fiorano e Roberta Pe’, presidente Comitato ‘Fiorano in Festa’. A moderare l’incontro sarà la giornalista Rita Costi.

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà presso l’adiacente teatro Astoria di Fiorano Modenese.

L’ingresso ad entrambe le iniziative è libero e gratuito. Per lo svolgimento della manifestazione in sicurezza sono previste alcune modifiche alla viabilità in centro a Fiorano.

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