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Coronavirus: oggi (26/4) in Emilia-Romagna si segnalano 936 nuovi positivi. Calano ancora i casi attivi. Vaccinazioni verso 1,5 milioni di somministrazioni

Coronavirus: oggi (26/4) in Emilia-Romagna si segnalano 936 nuovi positivi. Calano ancora i casi attivi. Vaccinazioni verso 1,5 milioni di somministrazioni
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 365.715 casi di positività, 936 in più rispetto a ieri, su un totale di 12.645 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri, pari al 7,4%,non è indicativa dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 70 anni in su, mentre da oggi sono aperte le prenotazioni anche per la fascia d’età 65-69.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.498.893 dosi; sul totale, 471.974 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Tutte le informazioni sulla campagna vaccinale: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 402 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 361 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 466 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,7 anni.

Sui 402 asintomatici, 292 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 18 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 26 con gli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 62 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 185 nuovi casi, seguita da Modena (161 – 13 dei quali a Sassuolo –); poi Reggio Emilia (109), Rimini (96), Parma (94) e Ravenna (90); quindi Cesena (61), Forlì (46), Piacenza (41), Ferrara (33) e, infine, il Circondario Imolese (20).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.513 tamponi molecolari, per un totale di 4.338.082. A questi si aggiungono anche 3.132 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 2.874 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 304.391.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 48.523 (-1.955 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 46.394 (-1.977), il 95,6% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 17 nuovi decessi: 5 residenti a Bologna (3 donne di 61, 82 e 89 anni e 2 uomini di 82 e 86 anni), 3 a Ferrara (3 donne di 62, 88 e 97 anni), 3 a Parma (2 donne di 82 e 86 anni e 1 uomo di 90), 2 a Modena (1 uomo di 61 anni e 1 donna di 68), 1 a Ravenna (1 donna di 96 anni), 1 a Reggio Emilia (1 donna di 98 anni) e 1 a Rimini (1 uomo di 95 anni). Tra i decessi rientra anche una donna di 67 anni, residente fuori regione ma diagnosticata dall’Ausl di Ravenna. Non risultano decessi in provincia di Piacenza e di Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.801.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 268 (+3 rispetto a ieri), 1.861 quelli negli altri reparti Covid (+19).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 11 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 30 a Parma (+1), 32 a Reggio Emilia (+2), 39 a Modena (invariato), 74 a Bologna (+1), 11 a Imola (invariato), 28 a Ferrara (-3), 11 a Ravenna (invariato), 7 a Forlì (+1), 6 a Cesena (+1) e 19 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.767 a Piacenza (+41 rispetto a ieri, di cui 17 sintomatici), 25.885 a Parma (+94, di cui 44 sintomatici), 44.213 a Reggio Emilia (+109, di cui 64 sintomatici), 62.396 a Modena (+161, di cui 102 sintomatici), 78.176 a Bologna (+185, di cui 97 sintomatici), 12.223 casi a Imola (+20, di cui 10 sintomatici), 22.425 a Ferrara (+33, di cui 8 sintomatici), 28.947 a Ravenna (+90, di cui 55 sintomatici), 15.768 a Forlì (+46, di cui 39 sintomatici), 18.386 a Cesena (+61, di cui 44 sintomatici) e 34.529 a Rimini (+96, di cui 54 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, 2 in quanto positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 perché giudicato non Covid-19.

Dalla Regione 2,7 milioni di euro per sostenere e promuovere la produzione e fruizione della musica nel triennio 2021-2023

Dalla Regione 2,7 milioni di euro per sostenere e promuovere la produzione e fruizione della musica nel triennio 2021-2023
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Si riparte con la musica. Nuovi autori, creatività, sviluppo dei circuiti di locali e reti di festival, promozione degli autori e delle produzioni in Italia e all’estero. Sono le aree di intervento regionale per promuovere la musica originale dal vivo. Attraverso un nuovo bando, relativoalla “Legge regionale in materia di sviluppo del settore musicale”, la Regione mette a disposizione 2,7 milioni per il triennio 2021-23, con l’obiettivo di rafforzare il sistema.

Le risorse sono destinate a progetti di valenza regionale e di durata triennale per la produzione e la fruizione della musica sia dal vivo che in streaming, realizzati da soggetti pubblici e privati con sede operativa in Emilia-Romagna.

Selezione di nuovi autori, residenze di musicisti, pubblicazione e distribuzione discografica e videoclip musicali, includendo anche la produzione di colonne sonore, audio games, progetti di realtà aumentata o virtuale, app musicali per mobile devices, web sites musicali, tour promozionali in Italia e all’estero: sono alcuni esempi di progetti finanziabili secondo le linee di intervento regionale.

“Con questo bando, che riguarda la musica contemporanea, di ogni genere ma necessariamente originale- afferma l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-, la Regione intende promuovere non solo i nuovi autori, le formazioni emergenti e i progetti innovativi e creativi ma anche i circuiti di locali e le reti di festival, favorendo la circuitazione degli artisti e dei complessi musicali regionali in Italia e all’estero”.

“Sostanzialmente- ha aggiunto-, con un’impronta trasversale e innovativa la Regione vuole essere di sostegno all’intera filiera produttiva, aiutando il rilancio del settore, dopo la chiusura di locali, teatri e attività, dovuta alla pandemia”.

“L’Emilia-Romagna è sempre stata fucina di nuovi talenti, creatività e luogo di ottima produzione musicale- ha concluso-: la nostra musica deve ritrovare, anche dopo questa lunga crisi, lo spazio che merita sia in Italia che all’estero”.

Le domande

Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione Emilia-Romagna a partire dal 29 aprile ed entro il 20 maggio 2021 alle ore 16:00, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Ciascun soggetto puo presentare una sola domanda in forma singola oppure in forma aggregata tramite Partenariati o Progetti di rete, in cui c’e un soggetto titolare e altri soggetti che aderiscono al progetto tramite specifico accordo. I progetti devono presentare inoltre un totale di costi complessivi nel triennio non inferiore a 100mila euro.

soggetti gia beneficiari di contributo regionale nel triennio 2018-2020 che presentano domanda, possono includere nella proposta progettuale la conclusione delle attivita  che non hanno realizzato nel 2020 a causa delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia da Covid-19, che si aggiungeranno alle nuove proposte per il triennio 2021-2023.

Il bando, con tutti gli allegati per la presentazione della domanda di contributo, sono disponibili sul portale culturale della Regione EmiliaRomagnaCreativa./

Prime risposte alla lettera di Francesco Tosi sulle assunzioni

Prime risposte alla lettera di Francesco Tosi sulle assunzioniAlcuni parlamentari hanno prontamente risposto alla lettera inviata solo alcuni giorni fa dal sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, per evidenziare “storture e contraddizioni evidenti in materia di assunzioni del personale comunale” e chiedere loro di farsi promotori di interventi volti ad eliminarle.

“Con piacere – dichiara il Sindaco – ho ricevuto con grande tempestività l’interessamento e l’impegno a portare avanti, nelle sedi opportune, la proposta di emendamento alla attuale normativa sulle assunzioni del personale comunale, secondo quanto ho segnalato ai parlamentari.

Ho ricevuto infatti un riscontro dell’onorevole Andrea Rossi il quale mi ringrazia della segnalazione, che dice di condividere pienamente, e assicura di interessare i suoi colleghi in commissione e inviare la comunicazione anche al ministro Brunetta.

Il senatore Gabriele Lanzi, poi, con identica tempestività, mi ha fatto contattare da un professionista del suo staff, il quale aveva già approfondito la materia e stava lavorando alla bozza di emendamento da proporre in sede opportuna, forse già a maggio. Ringrazio vivamente per questa collaborazione. Lavorare per migliorare le leggi e favorire il funzionamento dei Comuni, significa lavorare per la democrazia e per il bene comune. Attendo gli esiti di queste iniziative, che auspico efficaci.

Resto in attesa anche di un riscontro da parte degli altri parlamentari interpellati.

La lettera, inviata dal sindaco Francesco Tosi, segnalava l’impossibilità per i Comuni di sostituire dirigenti in aspettativa con ‘supplenti’, ossia dirigenti a tempo determinato, per il periodo corrispondente a quello di aspettativa del titolare. E presentava il caso concreto del Comune di Fiorano Modenese: “tre dirigenti, di cui due a tempo indeterminato e uno a tempo determinato. Il dirigente dell’area finanziaria a T.I. viene assunto con incarico di tre anni presso una Unione di Comuni e pertanto ha diritto all’aspettativa per tre anni. Conseguenza: il Comune non può assumere un suo “supplente” per il periodo corrispondente alla aspettativa, in quanto ha già un dirigente a tempo determinato (quello dell’area tecnica) e stante la regola del 30% il Comune ha esaurito la possibilità di ricorrere ulteriormente al T.D.”

Il Sindaco poi evidenzia che non si tratta di “un problema di bilancio, in quanto il dirigente in aspettativa non percepisce lo stipendio dal Comune di provenienza, il quale Comune dunque si trova nella disponibilità finanziaria di pagare il sostituto (che però non può assumere).” E, conclude, dicendosi preoccupato per “la condizione in cui si trovano oggi i Comuni, per di più in un periodo in cui il Recovery Plan richiederà un supplemento di lavoro per gli investimenti (ma senza personale cosa si potrà fare?)”.

 

Vaccinazioni anti Covid. Alle 12 in Emilia-Romagna oltre 82mila prenotazioni di 65-69enni: in poche ore un terzo del target totale, i primi appuntamenti fissati già oggi

Vaccinazioni anti Covid. Alle 12 in Emilia-Romagna oltre 82mila prenotazioni di 65-69enni: in poche ore un terzo del target totale, i primi appuntamenti fissati già oggiPartenza sprint in Emilia-Romagna anche per le prenotazioni vaccinali dei cittadini tra i 65 e i 69 anni, quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi, iniziate questa mattina: fino alle ore 12 sono state 82.755 le persone che, utilizzando i numerosi canali disponibili, hanno fissato luogo, data e ora dell’appuntamento per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19, esattamente un terzo del target complessivo, che è di 250mila.

E oggi stesso sono partite le prime somministrazioni: è il caso dell’Azienda sanitaria di Modena e di quella di Reggio, dove tra Guastalla e Montecchio in giornata verranno effettuate 300 vaccinazioni per questa fascia d’età. Nei prossimi giorni saranno avviate su tutto il territorio regionale, a Ferrara e in Romagna domani.

Delle 82.755 prenotazioni effettuate, 4.375 sono state a Piacenza, 7.396 a Parma, 9.148 a Reggio Emilia, 12.286 a Modena, 20.121 a Bologna, 3.028 a Imola, 6.265 a Ferrara e 20.136 nelle province di competenza dell’Ausl della Romagna, cioè Forlì-CesenaRavenna e Rimini (Forlì 3.764; Cesena 4.332; Ravenna 6.705; Rimini 5.335).

Anche in questo caso, come nelle prime giornate di apertura delle agende per le fasce d’età più avanzata, il sistema per riservare il vaccino fino ad ora ha risposto positivamente all’importante quantità di richieste, se non per qualche rallentamento temporaneo nell’uso del Fascicolo sanitario elettronico e alcune file davanti alle farmacie.

“Ancora una volta i cittadini hanno risposto con prontezza e convinzione alla possibilità di prenotare il vaccino- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Aver raggiunto in poche ore un numero così alto è la conferma, che ci giunge ogni volta che si aprono le agende per le nuove fasce d’età, che gli emiliano-romagnoli vogliono vaccinarsi e vogliono farlo il prima possibile, fondamentale è che ci vengano consegnati i vaccini. Entro fine aprile è previsto l’arrivo di 185.720 dosi, necessarie per rispettare i valori target prefissati, che per l’Emilia-Romagna prevedono un incremento costante di vaccinazioni fino alle 42mila somministrazioni attese per fine mese”.

“La macchina regionale- aggiunge Donini- è perfettamente allineata con le richieste della struttura commissariale nazionale: andiamo avanti per fasce d’età e con l’immunizzazione delle persone più fragili. Voglio però ancora una volta richiamare tutti alla massima prudenza- chiude l’assessore-: l’ingresso, da oggi, in zona gialla non deve essere un ‘liberi tutti’, occorre massimo senso di responsabilità per non vanificare gli sforzi fatti finora”.

Superato, sabato scorso, il milione di cittadini vaccinati con almeno una dose, dei quali quasi mezzo milione già con due, la campagna va avanti secondo la tabella di marcia prevista: alle 12 di oggi erano 1.490.359 le dosi somministrate in Emilia-Romagna; in particolare ne sono già state effettuate 318.372 nella fascia di età 70-79, rispetto alla quale le prenotazioni si erano aperte tra il 15 marzo (per gli over 75) e il 12 aprile (per il target 70-74 anni). Un numero che si aggiunge alle 585.205 dosi somministrate ai cittadini con 80 anni e oltre tra gli ospiti delle Cra, persone seguite dall’assistenza domiciliare e chi invece ha ricevuto il vaccino negli hub dopo essersi prenotato.

Come prenotare

Per prenotare si possono utilizzare i consueti canali disponibili: dunque, recarsi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

All’atto della prenotazione, al cittadino vengono comunicati data, ora, luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.

Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito http://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it

A Fiorano il Museo esce dal museo e va a scuola

A Fiorano il Museo esce dal museo e va a scuolaLe chiusure imposte dalla pandemia, hanno richiesto al Museo della Ceramica e al Castello di Spezzano di rivedere le attività educative offerte alle scuole in un confronto costruttivo con gli insegnanti, per mantenere quel ‘filo rosso’, quel rapporto che lega profondamente Museo, Castello e scuola.

Da aprile 2021 archeologi, ceramisti, educatori museali e animatori hanno cominciato a portare il Museo della Ceramica e le sue raccolte, il Castello e i suoi personaggi, nelle scuole, con animazioni teatrali e laboratori di ceramica, nell’ambito del progetto curato dal responsabile dei servizi educativi del Museo della ceramica del Comune di Fiorano Modenese.

Le scuole dell’infanzia e primarie di Fiorano Modenese e dei comuni vicini hanno accolto con entusiasmo la proposta del ‘Museo che esce dal museo’ e del ‘Castello che esce dal castello’; il calendario delle attività si è subito riempito.

Da aprile a giugno 2021 sono previsti: 27 laboratori di ceramica, con il coinvolgimento di circa 600 studenti della scuola primaria, 8 animazioni dal titolo “Racconti di vita e leggende al castello di Spezzano” con la partecipazione di 180 bambini delle scuole d’infanzia.

Le attività in classe sono tenute dal ceramista Andrea La Torre e dalle animatrici di ‘Fantasmagoriche’, in collaborazione con Ars Archeosistemi.

Sempre presenti gli storici e ormai conosciuti personaggi del Castello: dalla cuoca Adalgisa, a Dragonbaldo, dalla strega Clorofilla, al giullare Cirillo, fino a Guidone la guardia e alla dama Parisina.

Per informazioni e prenotazioni è consultabile il sito www.fioranoturismo.it, nella sezione Museo della Ceramica- Scuole al museo o Castello di Spezzano – Scuole al castello.

Dal 1° maggio poi il Castello e Museo di Spezzano riaprono finalmente alle visite in presenza il sabato e la domenica ore 15-19. Per accedere è necessario indossare la mascherina personale e igienizzare le mani all’ingresso presso il ponte levatoio. Le visite saranno a turni fino ad un massimo di 15 persone, con prenotazione obbligatoria del turno di ingresso, via mail a info@archeosistemi.it entro il venerdì alle ore 12; via tel. 335 440372 da lunedì a sabato ore 11-14,30 e ore 16-18.

 

Codacons Emilia Romagna lancia ricorso collettivo al Tar a favore dei ristoratori e del settore del wedding

Codacons Emilia Romagna lancia ricorso collettivo al Tar a favore dei ristoratori e del settore del weddingIl Codacons lancia anche in Emilia Romagna un ricorso collettivo al Tar del Lazio in favore dei ristoratori della regione e delle imprese del settore del wedding, categorie ingiustamente penalizzate dall’ultimo Decreto del Governo sulle riaperture.

Le ultime disposizioni che regolano a partire dal 26 aprile la ripresa delle attività economiche sono incostituzionali nella parte in cui discriminano determinati esercizi limitandone orari e modalità di apertura al pubblico – spiega il Codacons – E’ il caso dei ristoranti che non dispongono di spazi all’aperto e che dovranno rimanere chiusi o limitarsi al take away e consegne a domicilio, o al settore dei matrimoni, per il quale il Governo non ha previsto ancora una data per la ripresa degli eventi.

Eppure sia all’interno dei ristoranti al chiuso, sia nei locali che organizzano cerimonie e matrimoni, è possibile garantire la sicurezza degli avventori ricorrendo al distanziamento, alla riduzione della capienza massima, a sale ad hoc per vaccinati e ad altre misure che permettano a tali attività di tornare a lavorare nel rispetto delle norme anti-Covid.

Proprio su tale aspetto il decreto del Governo realizza una illegittima discriminazione tra locali, con cinema, teatri e librerie che, pur essendo al chiuso, possono ospitare clienti, a differenza dei ristoranti che non dispongono di spazi all’aperto.

Contro il decreto sulla riaperture il Codacons lancia quindi un ricorso collettivo al Tar del Lazio, al quale possono da oggi aderire tutti i ristoratori dell’Emilia Romagna e tutte le imprese che operano nel settore del wedding, finalizzato a chiederne l’annullamento nella parte in cui impedisce a tali attività di operare al pari di altre categorie di esercizi (per info e adesioni www.codacons.it )

Il Codacons ha inoltre organizzato per mercoledì 28 aprile alle ore 16:30 un webinar dove i legali dell’associazione illustreranno a ristoratori e imprese della regione che operano nel campo dei matrimoni il nuovo ricorso al Tar e risponderanno a dubbi e quesiti degli interessati.

Per partecipare al webinar è sufficiente iscriversi alla pagina https://attendee.gotowebinar.com/register/4905826684152489228

Formigine: quest’estate torna il cinema all’aperto a Villa Benvenuti

Formigine: quest’estate torna il cinema all’aperto a Villa BenvenutiTorna quest’estate il cinema a Formigine: sarà infatti l’ampio parco di Villa Benvenuti, in pieno centro storico, ad ospitare le proiezioni all’aperto.

All’interno dell’area, verrà infatti allestita nei mesi di luglio e agosto l’arena con il palco e lo schermo cinematografico, il tutto nel rispetto delle norme anti-contagio in vigore. La manifestazione, il cui programma è in fase di definizione, porterà a Formigine pellicole nazionali e internazionali pensate per ogni fascia d’età e trasversali per genere.

La rassegna conferma il ruolo di Villa Benvenuti come luogo d’incontro per la cittadinanza e in modo particolare per i più giovani. Fino al 2007, in concomitanza con le celebrazioni della Fiera di San Lorenzo, la corte della Villa è stata infatti teatro del concerto “Musica sotto le stelle”, mentre più recentemente l’area ha accolto il “Moninga Open Air Festival”, festival musicale della durata di tre giorni a sfondo benefico. La Villa, risalente al ’700, è stata recentemente ristrutturata e ospita ora le sedi di alcune associazioni locali, oltre alla nuova Acetaia Comunale. “Cinema in Villa” segna una nuova tappa all’interno di un più ampio percorso identitario di rigenerazione urbana volto a restituire spazi di riferimento per la vita della comunità e pone Villa Benvenuti a fianco di altre location formiginesi significative quali piazza Calcagnini e Villa Gandini.

Commenta l’assessore alla Cultura Mario Agati: “Da tempo i cittadini chiedevano il ritorno del cinema a Formigine, richiesta che si è fatta ancora più sentita a seguito della chiusura delle sale dell’ultimo anno. L’iniziativa Cinema in Villa non solo risponde a questa esigenza, ma s’inserisce in un programma di ripristino delle attività culturali all’aria aperta fortemente voluto dall’Amministrazione. Non esiste infatti ripresa socio-economica senza una parallela ripresa delle attività culturali”.

 

Per una notte in A13 chiusa la stazione di Occhiobello

Per una notte in A13 chiusa la stazione di OcchiobelloSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 29 alle 6:00 di venerdì 30 aprile, sarà chiusa la stazione di Occhiobello, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara nord o di Rovigo sud Villamarzana.

 

Poste italiane effettua nuove consegne di vaccini AstraZeneca e Moderna in regione

Poste italiane effettua nuove consegne di vaccini AstraZeneca e Moderna in regioneSono diretti in 6 località dell’Emilia-Romagna – Parma, Reggio Emilia, Modena, Imola, Pievesestina (FC) e Lagosanto (FE) – i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, per la consegna di altre 7.100 dosi complessive del vaccino AstraZeneca e 12.300 di Moderna, in collaborazione con l’Esercito Italiano.

Nella giornata di oggi (26 aprile), alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico le scatole contenenti  le due tipologie di vaccini, per raggiungere le loro destinazioni finali presso le seguenti sedi di ricezione e conservazione dei quantitativi di dosi previste: Aou Parma Ospedale Maggiore (900 AstraZeneca e 1.700 Moderna); Ausl/Irccs Santa Maria Nuova Reggio Emilia (1.100 AstraZeneca e 1.800 Moderna); Ausl/Aou Modena (1.500 AstraZeneca e 2.500 Moderna); Ausl Imola Ospedale Civile Vecchio (300 AstraZeneca e 500 Moderna); Magazzino unico Ausl Romagna di Pievesestina (2.500 AstraZeneca e 4.300 Moderna) e Ausl Ferrara Ospedale del Delta di Lagosanto (800 AstraZeneca e 1.500 Moderna).

 

Le imprese emiliano romagnole attendono la ripresa

Le imprese emiliano romagnole attendono la ripresaI numeri non raccontano ancora un effetto pandemia sulla base imprenditoria. A fine marzo 2021 le imprese attive sono lievemente aumentate (+0,2 per cento) rispetto allo stesso trimestre del 2020. E’ quanto emerge dall’analisi dei dati del Registro imprese delle Camere di commercio, effettuata dall’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna.

La volontà e capacità degli imprenditori di resistere unite alle misure di sostegno introdotte e alla speranza in una rapida ripresa hanno così invertito le tendenze da lungo tempo in atto nella demografia delle imprese.

Le imprese attive a fine marzo sono risultate 397.260 e hanno fatto registrare un lieve aumento (+679 unità, +0,2 per cento) rispetto al termine dello stesso periodo dello scorso anno. Si tratta del primo incremento delle imprese attive registrato nel primo trimestre da dieci anni. Solo nei prossimi mesi, quando auspicabilmente la pandemia allenterà la presa e si attenuerà l’effetto delle misure a sostegno delle imprese, si riuscirà a capire se l’inversione di tendenza nella demografia d’impresa sia un fatto episodico o un fenomeno destinato a confermarsi nel tempo.

A livello nazionale le imprese attive hanno fatto segnare un aumento dello 0,9 per cento.

I settori di attività economica. La tendenza negativa si è sensibilmente ridotta nei settori in difficoltà. In agricoltura abbandonano 568 imprese (-1,0 per cento). L’industria ne perde 288, ma con una sensibile decelerazione della discesa (-0,7 per cento), il dato più contenuto da dieci anni, appesantita dalle industrie della fabbricazione di prodotti in metallo e della moda. L’insieme del commercio all’ingrosso e al dettaglio e della riparazione di autoveicoli e motocicli subisce una lieve flessione (-313 unità, -0,4 per cento).

Al contrario, le imprese nel complesso dei servizi diversi dal commercio registrano l’aumento nel primo trimestre più ampio degli ultimi dieci anni (+1.228 imprese, +0,8 per cento).

In particolare, se mostrano un marcato segno rosso il trasporto terrestre (-244 unità, -2,2 per cento) e le altre attività di servizi alla persona (-130 unità, -0,9 per cento), i segnali positivi sono però molto più diffusi, più ampi e con chiari segni di accelerazione.

Il maggiore aumento in termini assoluti è quello delle imprese dell’immobiliare (364 unità, +1,3 per cento). Aumentano poi le attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale (+250 unità, +4,8 per cento), quelle di pulizie e giardinaggio (+195 unità, +3,7 per cento), le attività di supporto per le funzioni d’ufficio e di altri servizi di supporto alle imprese (+149 unità, +3,0 per cento), le attività finanziarie e assicurative (+244 unità, +2,7 per cento).

Infine, accelera la crescita delle imprese attive nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+111 unità, +3,1 per cento), trascinate dallo smartworking.

Sono però soprattutto le imprese delle costruzioni a incrementare sensibilmente la loro consistenza (+620 unità, +1,0 per cento), beneficiando delle misure di incentivazione. Infatti, sono in crescita soprattutto quelle che effettuano lavori di costruzione specializzati (+547 unità, +1,1 per cento), più attive nella ristrutturazione e nei piccoli interventi.

 

La forma giuridica. L’incremento tendenziale delle imprese attive riferito al termine del primo trimestre è stato determinato in primo luogo dal contenimento della perdita delle ditte individuali (-686 unità, -0,3 per cento), che si è ridotta a un quinto di quella riferita allo stesso trimestre del 2020. A ciò si sono associate, da un lato, una riduzione della tendenza negativa delle società di persone (1.471 unità, -2,4 per cento), con un calo pari a solo due terzi di quello riferito allo stesso trimestre dello scorso anno e il più ridotto degli ultimi sette anni, dall’altro, un’accelerazione del notevole aumento tendenziale delle società di capitale (+2.932 unità, +3,2 per cento).

Le imprese registrate, un dato più formale, in Emilia-Romagna sono risultate 448.430. Rispetto alla fine del trimestre precedente sono diminuite di solo 931 unità, -0,2 per cento, la riduzione congiunturale rilevata è la più contenuta degli ultimi 15 anni. A livello nazionale le imprese registrate sono rimaste sostanzialmente invariate.

 

Iscrizioni e cessazioni. Nel trimestre le iscrizioni (7.757) sono leggermente aumentate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando stabilirono il minimo assoluto degli ultimi dieci anni, ma l’andamento è stato determinato dalle cessazioni, solo 8.741, che hanno fatto segnare un nuovo netto minino assoluto per il primo trimestre. Con riferimento al primo trimestre nel quinquennio 2015-2019 le iscrizioni sono state mediamente 8.700, le cessazioni 11.500.

 

Centri estivi, a Maranello via alle iscrizioni per bambini e ragazzi fino agli 11 anni

Centri estivi, a Maranello via alle iscrizioni per bambini e ragazzi fino agli 11 anniSono aperte le iscrizioni ai Centri Estivi organizzati dal Comune di Maranello nei mesi di giugno e luglio: le domande saranno accolte fino all’8 maggio. Le attività di quest’anno saranno proposte nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio da Covid-19 che verranno emanate da parte delle autorità competenti, e sono rivolte ai bambini che frequentano i nidi d’infanzia, lo spazio bambini, il cestino dei tesori e le scuole d’infanzia e primarie nell’anno scolastico 2020/2021.

Ecco le proposte ricreative.

Il Centro Estivo 1-3 anni si svolgerà presso il nido d’infanzia Le Coccinelle dal 5 al 30 luglio dal lunedì al venerdì ore 7.30/16.30 (prolungamento orario 16.30/18.30) e prevede giochi d’acqua, laboratori grafico-pittorici, manipolazioni, travasi, letture animate. Per la fascia 3-6 anni alla scuola d’infanzia Sorelle Agazzi dal 5 al 30 luglio dal lunedì al venerdì ore 8.00/16.30 (con prolungamento orario 7.30/18.30) sono in programma giochi d’acqua, attività espressive, psicomotricità, drammatizzazioni. Per i più grandi, dai 6 agli 11 anni, attività presso la scuola primaria statale Stradi dal 9 giugno al 30 luglio dal lunedì al venerdì ore 8.00/16.30 (con prolungamento orario 7.30/18.30) con giochi di gruppo, attività ludico-sportive, laboratori. Le iscrizioni si raccolgono online entro l’8 maggio; contestualmente sono raccolte anche le richieste di agevolazione tariffaria. Per i bambini e ragazzi con disabilità certificata il Comune propone una progettazione educativa individualizzata in accordo con la famiglia.

Anche in Emilia-Romagna tornano i Cuori di biscotto di Fondazione Telethon per continuare a sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare

Anche in Emilia-Romagna tornano i Cuori di biscotto di Fondazione Telethon per continuare a sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rareIl sostegno alla ricerca scientifica non si ferma: i prossimi 1 e 2 maggio, in prossimità della Festa della Mamma, tornano protagonisti i Cuori di biscotto di Fondazione Telethon. Anche quest’anno la Campagna di primavera “Io per lei” della Fondazione è dedicata alle mamme, da sempre al centro della missione di Telethon, nata trent’anni fa proprio dall’appello di un gruppo di mamme della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM).

La campagna è un racconto corale che mette le mamme “rare” e il loro impegno al centro, chiedendo a tutti di attivarsi per un grande obiettivo comune: la lotta alle malattie genetiche rare. Si tratta di un invito alla mobilitazione collettiva: scegliere di sostenere la ricerca scientifica di Fondazione Telethon con i Cuori di biscotto vuol dire compiere un atto di vera solidarietà verso le mamme di bambini con una malattia genetica rara. Una scelta d’amore e una risposta di partecipazione concreta per un grande obiettivo comune: supportare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Su www.telethon.it è possibile conoscere le modalità di distribuzione o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale. In tutta Italia sarà infatti possibile trovare – in ottemperanza alle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19 – più di 1.300 punti di raccolta dove circa 4.000 volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di AVIS Volontari Italiani Sangue, Anffas – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – e Azione Cattolica distribuiranno i Cuori di biscotto, un regalo perfetto per festeggiare la mamma, con una donazione minima di 12 euro: la campagna sarà on air infatti in prossimità di una ricorrenza importante come quella della Festa della Mamma.

Si rinnova anche questa primavera, con il supporto informativo di Rai per il Sociale, l’appuntamento con la settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle reti Rai dal 26 aprile al 2 maggio, per continuare a sostenere il lavoro dei ricercatori e dare risposte concrete in termini di cure e terapie a chi affronta le difficoltà di una malattia genetica rara.

La campagna “Io per lei” vede il sostegno di BNL Gruppo BNP Paribas, che promuoverà la distribuzione dei Cuori di biscotto presso dipendenti e clienti, e DHL, vettore ufficiale della campagna di piazza. Inoltre, il gruppo Végé ha coinvolto le sue aziende consociate in un’iniziativa di raccolti fondi a favore di Fondazione Telethon e a sostegno di “Io per lei”: alle casse delle aziende aderenti saranno presenti i Cuoricini di biscotto che potranno essere ritirati a fronte di una donazione di 1 euro.

Nel corso del 2020, attraverso i fondi raccolti grazie alla generosità degli italiani, è stato possibile destinare complessivamente oltre 40 milioni di euro alla ricerca attraverso molteplici progetti su tutto il territorio nazionale. Oggi più che mai, infatti, ci si è resi conto come la ricerca scientifica necessiti di supporto costante proprio per non trovarci impreparati nei momenti di emergenza.

“Fondazione Telethon è da oltre trent’anni al fianco di chi vive con una malattia genetica rara e di tutte le famiglie, attraverso una ricerca scientifica di eccellenza che ha permesso di trovare risposte concrete in termini di cure e terapie per patologie complesse. In questi anni tutto ciò è stato possibile grazie al supporto degli italiani che, con le donazioni, ci hanno permesso e ci consentono ancora oggi di continuare a tenere fede al nostro impegno verso i pazienti e i loro genitori. Con la campagna ‘Io per lei’ Fondazione Telethon intende mettere al centro tutte le mamme che ogni giorno, con forza e fiducia, combattono con forza per il futuro dei loro bambini. La Festa della Mamma è una ricorrenza simbolica in cui ognuno di noi rivolge un pensiero a tutte quelle donne che nelle nostre vite rappresentano un punto fermo, armate sempre di fiducia in un futuro migliore – commenta Francesca Pasinelli, direttore generale di Fondazione Telethon. – La necessità di sempre maggiore attenzione alla ricerca scientifica, inoltre, oggi più che mai è stata evidenziata dalla pandemia: per il Covid-19 infatti, così come per le malattie genetiche rare, solo la ricerca scientifica è in grado di trovare risposte concrete e soluzioni in grado di cambiare concretamente le vite di tutti noi”.

Sarà possibile sostenere la ricerca Telethon con i Cuori di biscotto: prodotti dalla storica pasticceria genovese Grondona, si tratta di un prodotto rappresentativo di Fondazione Telethon da ormai sei anni, distribuito dai volontari in numerose piazze italiane durante la campagna di piazza di primavera. I biscotti a forma di cuore, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, sono disponibili in tre gustose varianti: con gocce di cioccolato, con cacao e gocce di cioccolato, e con arance di Sicilia. Le scatole di latta, disegnate in esclusiva dall’illustratrice Annalisa Beghelli in tre differenti colori (azzurro per i biscotti al cacao con gocce di cioccolato, giallo per i biscotti con gocce di cioccolato, arancione per i biscotti con arance di Sicilia), sono eleganti e curate nel dettaglio, ideali per essere collezionate. In ogni scatola in latta ci sono 3 vaschette, confezionate separatamente e contenenti 6 biscotti per un totale di 18 biscotti e un peso complessivo di 300g.

Ogni vaschetta è confezionata singolarmente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati. All’interno del pack una brochure informativa che racconta i risultati e i successi della Fondazione con un colorato segnalibro da staccare e conservare. Ogni scatola è inserita in una shopper coordinata. È un regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna cadrà infatti in prossimità di una ricorrenza importante come quella della Festa della Mamma.

Su www.telethon.it c’è inoltre la possibilità, per chi compila con i propri dati il form online, di ricevere un dono a sorpresa come ringraziamento per aver scelto i Cuori di biscotto. Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto è possibile contattare il numero 06.44015758 oppure scrivere all’indirizzo volontari@telethon.it.

Oggi l’ultimo saluto all’industriale Sergio Sassi

Oggi l’ultimo saluto all’industriale Sergio SassiSi sono svolte stamane, nel Duomo di San Giorgio a Sassuolo, le esequie dell’imprenditore Sergio Sassi, Vicepresidente e Amministratore Delegato di Emilceramica e Vicepresidente del Sassuolo Calcio, scomparso sabato all’età di 63 anni al termine di una lunga malattia.

Nonostante le restrizioni anti contagio Covid, numerose sono state le persone che hanno voluto portare l’ultimo saluto in occasione della cerimonia funebre dell’industriale, dentro e fuori San Giorgio. Numerosi anche i messaggi di cordoglio giunti ai familiari. Laureato in Economia e Commercio all’Università di Modena, già Presidente dell’allora Assopiastrelle dal 2001 al 2005, Sassi lascia la moglie Monica e due figli, Gloria e Luca. Dopo la Liturgia Funebre, la salma ha proseguito per il Tempio Crematorio di Modena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 27 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 27 aprileAl mattino irregolarmente nuvoloso con piogge in esaurimento sulla pianura occidentale. Dal pomeriggio nuovo peggioramento sul settore centrale e sulla Romagna con precipitazioni moderate, localmente anche a carattere temporalesco. Temperature minime intorno ai 12 gradi, e massime in ulteriore diminuzione comprese tra 12 e 14 gradi. Venti deboli-moderati, dai quadranti orientali. Mare da mosso a molto mosso al largo.

(Arpae)

Flash mob delle imprese del settore matrimoni ed eventi privati, oggi davanti alla Regione

Flash mob delle imprese del settore matrimoni ed eventi privati, oggi davanti alla RegioneOggi dalle ore 12, davanti alla sede della Giunta regionale, i professionisti del settore Matrimoni ed eventi privati terranno una manifestazione di protesta contro la mancata di indicazione di una data per la ripartenza per le attività del comparto.

Ad organizzarla, in contemporanea con altri 11 capoluoghi di Regione, UNANIME – la confederazione delle associazioni di categoria del settore Matrimoni ed Eventi –, in collaborazione con Filiera Eventi Unita, CNA Emilia‐Romagna e, per la piazza di Roma, con Insieme per il Wedding.

“Il governo – spiega Marilena Zambelli, capodelegazione di Federmep Emilia‐Romagna – ha indicato date per ogni tipo di attività, ma non per i matrimoni e gli eventi privati. Una decisione incomprensibile che rischia di bruciare anche la stagione estiva, dopo 14 mesi di inattività. Tanto più incomprensibile perché non è stato preso in considerazione il protocollo per la ripartenza che abbiamo consegnato alla Conferenza delle Regioni. Per questa ragione saremo davanti alla Giunta regionale per sollecitare il presidente Bonaccini a raccogliere il nostro appello e a far sentire la voce di un comparto che merita rispetto”.

Tre le richieste sul tavolo: oltre a una ripartenza immediata dei matrimoni e degli eventi, l’ampliamento del fondo a sostegno delle imprese del settore istituito dal decreto Sostegni e una accelerazione nella liquidazione dei ristori. Sullo sfondo una class action per il risarcimento dei danni subiti.

“Nella nostra regione sono almeno 5000 le imprese gli operatori coinvolti in questo settore, per un totale di circa 45.000 persone coinvolte. Siamo professionisti responsabili, attenti ad ogni dettaglio. Compresa la sicurezza per i nostri clienti. Dopo oltre un anno di inattività chiediamo una cosa straordinaria: ricominciare a lavorare”, conclude Marilena Zambelli.

Volley, a quattro giorni di distanza, la Green Warriors supera di nuovo San Giovanni

Volley, a quattro giorni di distanza, la Green Warriors supera di nuovo San GiovanniQuattro giorni dopo la partita dell’andata, la Green Warriors supera nuovamente San Giovanni di Marignano. Il risultato finale è lo stesso della partita di andata – 3-0 (25-12 25-22 25-21) per le neroverdi – ma un parziale così netto non rende giustizia a quanto visto effettivamente in campo, con le ospiti che dopo un brutto primo set, crescono in tutti i parziali e giocano alla pari delle padrone di casa.

Con i tre punti conquistati oggi, Dhimitraidhi e compagne salgono a quota 43 e – complici le sconfitte di Cutrofiano e Soverato – si issano al sesto posto in classifica generale.

L’avvio del match ricorda quanto visto nella gara di andata dello scorso mercoledì: la Green Warriors parte forte ed allunga subito 7-2. San Giovanni cerca di ricucire, ma Antropova fa valere i suoi centimetri a muro e ne piazza tre di seguito e Sassuolo vola (16-9). Finisce 25-12, con ben sette muri per i colori neroverdi.

Il secondo set è decisamente più equilibrato e spettacolare: San Giovanni cresce in attacco ma soprattutto in difesa e per le attaccanti neroverdi è più difficile mettere palla a terra. Il set scorre equilibrato, ma Sassuolo è brava a mantenersi avanti (10-6, 18-14). Tutto sembra ormai fatto ma la Omag non ci sta e prima pareggia, poi passa a condurre (19-20). Il finale di set è al cardiopalma, ma di nuovo è Sassuolo a chiudere (25-22).

Il terzo parziale è – di fatto – una fotocopia del precedente: le padrone di casa trovano subito un buon vantaggio (6-3) e sono brave a mantenerlo (17-13). San Giovanni però non ci sta ad abbandonare la corsa troppo presto e si riporta a contatto due volte (18-16, 22-20). La Green Warriors però è lucida e chiude 25-21 con Antropova.

25 aprile. 76^ anniversario della Liberazione, il presidente Bonaccini a Marzabotto nel segno di Dante Cruicchi

25 aprile. 76^ anniversario della Liberazione, il presidente Bonaccini a Marzabotto nel segno di Dante Cruicchi“L’Emilia-Romagna ha dentro di sé i valori di libertà e democrazia su cui è fondata la nostra Repubblica. E la memoria dei suoi martiri, le tante donne e i tanti uomini che nella nostra regione persero la vita per aver scelto di stare dalla parte della libertà e che contribuirono a fare di quei valori i pilastri delle nostre comunità”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che stamattina, 25 Aprile, 76^ anniversario della Liberazione dal nazifascismo, ha partecipato a Marzabotto alla cerimonia per l’intitolazione a Dante Cruicchi – partigiano e storico sindaco del Comune nell’appennino bolognese – del ponte di Sperticano sul fiume Reno. Con il presidente la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, l’assessore alla Cultura della Regione Mauro Felicori e Ferruccio Laffi, uno dei sopravvissuti della terribile strage.

Marzabotto, insieme ai Comuni di Grizzana Morandi e Monzuno, fu teatro dell’eccidio di Monte Sole, perpetrato dalle SS tedesche ai comandi del maggiore Walter Reder tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre del 1944: 770 civili trucidati, tra cui moltissimi bambini, donne, anziani.

“Nel centenario della nascita e a dieci anni dalla sua scomparsa- afferma Bonaccini-, ricordiamo il preziosissimo lavoro di Cruicchi per costruire una memoria attiva della strage di Monte Sole, dove persero la vita così tanti innocenti. Cruicchi si considerava artigiano della pace e oggi, nella giornata che celebra la lotta partigiana e la Liberazione dal nazifascismo, è centrale il suo lavoro per la diffusione di una cultura di pace e per la conservazione della nostra memoria storica. Ha fatto sì che l’eccidio di Monte Sole e il suo ricordo uscissero da una dimensione locale e si trasformassero in monito, purtroppo sempre attuale, in tutto il mondo, contro la guerra, la sopraffazione dei popoli, la dittatura. Contro la cultura dell’odio”.

“Memoria e ricordo- sottolinea il presidente della Regione- non sono termini astratti, su di essi costruiamo il nostro diritto a pace e democrazia, il nostro presente e il futuro che abbiamo davanti. Proprio in questo momento, insieme, unendo le peculiarità che ognuno di noi porta con sé, agendo quindi come comunità, vogliamo uscire dalla pandemia e costruire un domani nuovo, fondato sul rispetto dell’ambiente, la partecipazione, il rispetto di ogni persona in quanto tale”.

“Restituire soprattutto ai giovani la trama della nostra storia, della Resistenza al nazifascismo, del percorso che ha portato alla Repubblica e alla Costituzione è uno dei doveri che abbiamo avuto ben chiari da subito, fin dalla scorsa legislatura, nella quale, primi in Italia, abbiamo approvato la legge regionale sulla Memoria del Novecento, finanziando attività e progetti di ricerca, formazione e divulgazione di istituti storici, enti e fondazioni, enti locali, rivolti soprattutto alle scuole, affinché la memoria cementi ogni giorno la libertà e la democrazia che viviamo. Conoscere la propria storia- chiude Bonaccini- per non doverne rivivere i capitoli peggiori, è oggi tema quanto mai attuale”.

(foto dalla cerimonia per l’intitolazione del ponte di Sperticano a Dante Cruicchi e il presidente Bonaccini insieme alla sindaca Cuppi)

Fiorano, “Emozioni e Intelligenza artificiale”: laboratorio online per ragazzi

Fiorano, “Emozioni e Intelligenza artificiale”: laboratorio online per ragazziMercoledì 28 aprile l’associazione Lumen con il contributo del Comune di Fiorano Modenese, organizza un laboratorio online intitolato “Emozioni e Intelligenza Artificiale”, con la docente Lina Cannone, fondatrice di Let’s Stem e presidentessa dell’associazione We Make Lab. L’iniziativa, rivolta a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 12 anni, è gratuita.

Durante l’incontro, previsto per le ore 17.00, verranno realizzati alcuni progetti che impiegano l’intelligenza artificiale per riconoscere le espressioni del viso.

I posti sono limitati, per cui è obbligatorio iscriversi. Per farlo è sufficiente scrivere a info@casacorsini.mo.it e chiedere la prenotazione.

25 Aprile 2021 a Sassuolo

25 Aprile 2021 a SassuoloSi svolgono prevalentemente on line anche quest’anno, nel pieno rispetto delle normative per limitare il contagio da Covid-19 che impongono il distanziamento ed il divieto d’assembramenti, le celebrazioni sassolesi per festeggiare il 25 aprile nel 76° anniversario della Liberazione.

In mattinata, in San Giorgio, si è svolta la Santa Messa alla presenza della Giunta, delle autorità militari e delle associazioni di volontariato cittadine, al termine della quale il Sindaco Gian Francesco Menani ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti di piazza Garibaldi. Cerimonia trasmessa sulla pagina Facebook e sul canale youtube del Comune di Sassuolo, oltre che nell’apposita sezione del sito internet istituzionale.

A partire dalle 18, poi, sulla pagina Facebook del Comune di Sassuolo sarà possibile assistere al videoracconto “Unite nella lotta. Donne resistenti a Sassuolo”, realizzato da Paola Gemelli e Daniel Degli Esposti con le letture di Cristina Ravazzini.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 26 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 26 aprileAl mattino rapido aumento della copertura nuvolosa ad iniziare da ovest con deboli piogge sul settore occidentale; nel corso della giornata graduale estensione dei fenomeni a gran parte del territorio regionale che risulteranno sparse e di debole intensità. Temperature minime in aumento con valori attorno a 13 gradi, e massime in diminuzione comprese tra 16 e 19 gradi. Venti inizialmente deboli, di direzione variabile al mattino, tendenti a disporsi dai quadranti orientali dal pomeriggio. Mare localmente da mosso a molto mosso.

(Arpae)

Calcio: Serie A, Sassuolo – Sampdoria 1-0

Calcio: Serie A, Sassuolo – Sampdoria 1-0

Il Sassuolo non si ferma e conquista la quarta vittoria consecutiva ai danni della Sampdoria. Al Mapei Stadium i neroverdi danno seguito al successo di San Siro, mettendo seriamente paura alla Roma, impegnata domani contro il Cagliari per mantenere il margine (ora di 3 punti): Domenico Berardi fissa lo score sull’1-0 nel secondo tempo. La Samp, orfana di Quagliarella, non sblocca il tabellino e va ko.

Il Sassuolo continua a volare e sogna l’Europa.

TABELLINO

SASSUOLO (3-5-2): Consigli 6; Marlon 6 (1’st Boga 6.5), Chiriches 6.5, G.Ferrari 6.5; Toljan 6 (17’st Muldur 6), Maxime Lopez 6, Locatelli 6, Traore’ 6.5, Kyriakopoulos 6 (17’st Rogerio 6);
Berardi 7 (40’st Magnanelli sv), Defrel 5.5 (32’st Obiang sv).
In panchina: Pegolo, Ayhan, Peluso, Karamoko, Oddei, Bourabia.
Allenatore: De Zerbi 6.5.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6; Bereszynski 6, Yoshida 6.5, Colley 5.5, Augello 5.5; Candreva 6.5, Thorsby 6, Damsgaard 5 (34’st Askildsen sv), Jankto 5.5 (34’st Leris sv); Keita 6, Gabbiadini 5 (18’st La Gumina 6).
In panchina: Ravaglia, Letica, Rocha, Adrien Silva, Ekdal, Verre, Regini, Tonelli, A.Ferrari.
Allenatore: Ranieri 6.

ARBITRO: Gariglio di Pinerolo 6.5.

RETI: 24’st Berardi.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti:
nessuno. Angoli: 8-3. Recupero: 0′, 4′.

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