Mobilità sostenibile. Incentivo regionale per le auto ibride: bando 2021, già quasi 3.000 domande
Non si ferma la corsa al bonus regionale per le auto ibride. A meno di tre settimane dall’apertura del nuovo bando varato dalla Giunta di viale Aldo Moro per la concessione di un contributo fino ad un massimo di 191 euro all’anno e per tre anni agli emiliano-romagnoli che acquistano un’autovettura a basso impatto ambientale, dal 7 aprile ad oggi sono già 2.977 le domande inserite nell’apposita piattaforma web predisposta della Regione.
Sono quindi più che quintuplicate, rispetto al primo mese di prenotazione dello scorso anno, le richieste di contributo già inserite. Nel mese di maggio 2020, infatti, erano state 552 le domande inviate e 8.289, sul totale di 8.561 presentate nell’intero anno, quelle accolte alla fine dell’istruttoria.
Le prenotazioni on line per il bando 2021 resteranno aperte fino alle ore 12.00 del 31 dicembre 2021: pertanto se il trend del primo periodo dell’anno dovesse proseguire fino al prossimo dicembre, si assisterà molto probabilmente a un nuovo record di richieste.
Un ottimo risultato per una misura introdotta per la prima volta in Emilia-Romagna nel 2017 e che negli ultimi due anni ha visto più che raddoppiare le domande per ottenere il bonus regionale, passate dalle oltre 4.300 del 2019 a più di 8.500, appunto, nel 2020.
“I primi dati relativi alle domande pervenute sul nuovo bando- sottolinea l’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini– confermano che l’incentivo è molto apprezzato dai cittadini. In Emilia-Romagna a fine 2020 il numero di autoveicoli ad alimentazione ibrida circolanti era di circa 61.300 mezzi e di questi 18.345, cioè il 30%, ha ottenuto il bonus regionale”.
“Proprio alla luce di questi dati- chiude l’assessore- abbiamo deciso anche quest’anno di confermare la misura, con uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro per il triennio 2021-2023, perché vogliamo continuare a promuovere un’iniziativa che punta a ridurre l’inquinamento dell’aria e a svecchiare il parco auto in circolazione”.
Come si ottiene l’incentivo
Il contributo regionale di 191 euro all’anno, pari al costo medio del bollo auto, e che può arrivare fino a un massimo di 573 euro nel triennio, è riservato a chi acquista, tra i modelli disponibili sul mercato, un’auto ibrida ad uso privato di prima immatricolazione con alimentazione benzina-elettrico, gasolio-elettrico, gpl-elettrico, metano-elettrico o benzina-idrogeno.
Il bonus è riservato ai cittadini residenti in Emilia-Romagna e sarà accreditato direttamente sui conti correnti dei proprietari dell’auto ibrida immatricolata nel 2021 che si saranno registrati sulla piattaforma web creata della Regione (http://mobilita.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi). Il contributo sarà erogato in tre tranche, una per ciascuno degli anni in questione: 2021, 2022 e 2023.
Per ottenere l’incentivo regionale i proprietari di auto ibride devono presentare domanda esclusivamente online, inserendo nella piattaforma informatica regionale i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie o postali sulle quali si desidera ricevere l’importo dovuto. Prima però bisogna accreditarsi tramite FedERa, la piattaforma per i servizi online della Regione, oppure Spid o con la Carta d’identità elettronica.
Sarà sufficiente registrare i propri dati la prima volta e, per i tre anni successivi, la Regione provvederà automaticamente all’accredito del contributo in contro corrente. Il contributo è riservato alle persone fisiche e non è valido quindi per le auto in leasing, a km zero o autovetture aziendali intestate a ditte.






Fino al 7 maggio (ore 12) è possibile presentare le domande di contributi a favore di attività economiche con sede a Fiorano Modenese, colpite dall’emergenza Covid-19. Si tratta dei contributi a fondo perduto per le attività economiche più colpite dalla crisi, assegnati secondo criteri omogenei nei comuni del Distretto e destinati a tutti i settori, in aggiunta ai ristori governativi.
La quinta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale id ieri sera era a firma del Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “Posizione della Giunta in merito al futuro di Sgp”.
La quarta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto: “Realizzazione delle attività del progetto #sassuolocittattiva”.
La terza interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma di Claudia Severi, Forza Italia, avente ad oggetto “Cimitero San Prospero, messa in sicurezza”.
Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il rendiconto della gestione 2020, Forza Italia ha votato a favore per gli ottimi dati illustrati.
Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) sarà portato per l’approvazione nel prossimo Consiglio comunale che si terrà il 29 aprile.
La prima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del Capogruppo di Forza Italia Davide Capezzera, avente ad oggetto “Alienazione dell’immobile in via Respighi 75 e successiva stipulazione della convenzione sociale per l’assegnazione e la gestione di alloggi in housing sociale”.
Al mattino tra nuvoloso e molto nuvoloso, con possibilità di residue piogge sulla Romagna. Nel pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi sui rilievi con isolati e brevi rovesci, nuvoloso sulle pianure con tendenza a successive parziali schiarite. Temperature minime senza variazioni di rilievo, attorno a 11/13 gradi, massime in aumento, comprese tra 16 e 19 gradi. Venti deboli inizialmente settentrionali, tendenti a disporsi in serata da sud-ovest lungo i rilievi e da sud-est sulle pianure. Mare tra poco mosso e mosso, specie al largo.
Già prenotabili i laboratori gratuiti ‘Steam Education’ del FabLab Junior, sostenuti da Fondazione Modena e il Comune di Fiorano Modenese, dedicati a bambini dai 6 ai 14 anni.
Domenica 9 maggio alle 12,30 a Marassi contro il Genoa, mercoledì 12/5 alle 20,45 al Mapei Stadium contro la Juventus, domenica 16/5 alle 18, al Tardini contro il Parma.
Una vera e propria corsa al vaccino anti-Covid. È quella che si registra in serata in tutta l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, da parte di chi ha tra i 65 e i 69 anni (quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi), per cui, oggi, si è aperta la finestra prenotazioni.
Ogni sindaco è consapevole dal primo giorno che ricopre questo incarico che ci sono degli obblighi istituzionali a cui non può sottrarsi, anche se qualcuno vorrebbe, ma devono essere fatti. Questi riti, quali la posa di corone, questa religiosità laica è importante per una nazione e ancor di più per una città perché serve per ricordare che ci sono dei valori comuni che superano le differenze di partito.
“Sulle riaperture degli stabilimenti balneari e delle attività di ristorazione mi sembra che ci sia chi vuol fare un po’ di confusione, volutamente. Perché non saprei che significato dare al florilegio di dichiarazioni scomposte da parte di amministratori e consiglieri regionali di centrodestra, che invece dovrebbero sapere bene, per l’incarico che ricoprono, quali sono i compiti e le competenze delle diverse istituzioni”.
Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha incontrato una delegazione di organizzatori di eventi, in particolare di matrimoni.
L’attività di contrasto alle frodi è importante in una situazione in cui nel 2020 sono aumentate del 17% le importazioni di derivati del pomodoro dalla Cina che con la spedizione di 69 milioni di chili è il principale fornitore dell’Italia nell’anno del Covid. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Istat divulgata in occasione del sequestro da parte dei carabinieri per la tutela agroalimentare di 4.477 tonnellate di pomodoro, per lo piu’ confezioni di conserve (3.500 tonnellate) etichettate come ‘pomodoro 100% italiano’ e/o ‘pomodoro 100% toscano’ pronte per la commercializzazione, il resto (977 tonnellate) prodotto semilavorato e concentrato di pomodoro di provenienza estera (extra-Ue), in fusti e bidoni, nel deposito Italian Food spa del Gruppo Petti nello stabilimento di Venturina (Livorno).
All’indomani della comunicazione riguardante la scelta di Matteo Catellani di dedicarsi interamente all’ambizioso progetto volto ad infrastrutturare la Val d’Enza, affinché possa colmare il pesante deficit idrico evidenziato dai più recenti studi, il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha riunito oggi, secondo le norme statutarie vigenti, il suo Consiglio di amministrazione per provvedere all’elezione del nuovo presidente che guiderà l’ente fino al termine della legislatura. Nella sede reggiana di via Garibaldi i consiglieri, in conformità con i dettami della normativa Covid, hanno espresso di persona la loro preferenza eleggendo come nuovo vertice della governance consortile l’imprenditore agricolo Marcello Bonvicini (ex-vice presidente) con larga maggioranza (20 voti favorevoli 2 astensioni 3 contrari); al suo fianco, Arianna Alberici confermata alla vice presidenza e lo stesso Matteo Catellani nel ruolo di vice presidente vicario con delega a seguire il progetto dell’invaso in Val d’Enza e delle relative azioni accessorie. Il comitato manterrà dunque gli stessi componenti e, oltre ai tre sopracitati, comprenderà Ugo Franceschini e Tiziano Pataccini.
La scomparsa di Avio Cassinadri, 67 anni, ha lasciato un vuoto nel mondo del calcio fioranese. Collaboratore ‘tuttofare’ del AC Fiorano e del Memorial Claudio Sassi, era conosciuto da tanti, giovani e meno giovani, che hanno frequentato in questi anni i campi del centro sportivo Ferrari.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione del viadotto sul fiume Reno, nelle due notti consecutive di mercoledì 28 e giovedì 29 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Borgo Panigale e l’allacciamento con la A13 Bologna-Padova, verso Ancona/Pescara.