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Le Salse di Nirano meta di turismo nazionale, grazie a servizi innovativi e al digitale

Le Salse di Nirano meta di turismo nazionale, grazie a servizi innovativi e al digitale

I dati dimostrano che la Riserva delle Salse di Nirano è diventata in questi ultimi anni meta di un turismo che va oltre i confini regionali. Le richieste di informazioni e le viste sulle pagine del sito Fiorano Turismo e sulla pagina Facebook dedicata sono state numerose, anche durante i periodi di fermo, causa Covid-19.

Proprio ad incentivare nuovi tipi di turismo sostenibile a livello nazionale, anche attraverso il digitale, punta il nuovo affidamento dei servizi di accoglienza della Riserva naturale (aperture, visite guidate, attività) firmato, in questi giorni, dal Comune di Fiorano Modenese con l’ATI (raggruppamento di imprese), composta dalla cooperativa sociale ‘L’Ovile’ e dalla cooperativa ‘la Lumaca’. Entrambe non nuove nella gestione della Riserva, ‘L’Ovile’ infatti si ripresenta in continuità con il precedente affidamento triennale, mentre ‘La Lumaca’ torna, dopo alcuni anni alle Salse di Nirano, ripartendo dal lavoro di innovazione fatto a suo tempo a Cà Rossa.

Le novità del nuovo contratto sono state presentate questa mattina (sabato 24 aprile), nel corso della conferenza stampa che si è svolta all’esterno dell’Ecomuseo Cà Rossa, presso la Riserva di Nirano. Hanno partecipato il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi, l’assessore all’Ambiente Davide Branduzzi, la Responsabile del Servizio Ambiente, Marzia Conventi; il presidente della cooperativa ‘L’Ovile’, Valerio Maramotti; il presidente della cooperativa ‘La Lumaca’, Guido Ricci e Marco Benelli (‘L’Ovile’), responsabile tecnico del progetto. Erano presenti anche i volontari del GEfi, le guardie ecologiche del GEV e il professor Antonello Piombo dell’università di Bologna, che svolgono importanti attività di vigilanza e studio nell’area protetta fioranese.

Nel saluto iniziale il sindaco, Francesco Tosi, ha sottolineato come la Riserva sia “un gioiello e una fortuna per il territorio fioranese e che ci si aspetta che chi se ne prende cura lo faccia con passione e cuore, per renderla una risorsa importante di cui tutta la comunità può godere.”.

Marzia Conventi, responsabile del servizio Ambiente, ha spiegato che la procedura di gara è stata ad evidenza europea, di tipo misto (concessione, servizi) per un importo complessivo di 413.000 euro. “Una procedura complessa, che ha ritardato un po’ i tempi, ma ha permesso di stipulare un contratto per quattro anni, con rinnovo per altri quattro, che consentirà di impostare il lavoro di sviluppo e potenziamento di servizi ed attività con una prospettiva temporale più lunga”.

Le attese sono di arrivare, Covid permettendo, a circa, per circa 100.000 visitatori l’anno.

Le cooperative vincitrici sono state premiate per avere presentato un progetto che prevede innovazioni e migliorie, a partire dall’apertura dei centri visite Cà Rossa e Cà Tassi anche al sabato pomeriggio e un servizio di segreteria disponibile 7 giorni su 7, alla Carta di circuiti di orienteering, alla possibilità di rendere la Riserva ancora più accessibile a tutti sia fisicamente sia virtualmente attraverso modalità di realtà aumentata e possibilità di didattica a distanza per le scuole.

Di questo in particolare si occuperà ‘La Lumaca’, come spiegato dal presidente, Guido Ricci, “attraverso due progetti in linea con la mission aziendale di accompagnare la comunità ad una maggiore responsabilità ambientale e ad adottare comportamenti sostenibili. Il primo progetto di realtà aumentata sarà attivato a Cà Rossa e integrerà l’esperienza reale di visita delle Salse, attraverso il coinvolgimento dei visitatori in attività diverse. Il secondo progetto è un virtual tour della Riserva da utilizzare su vari canali comunicativi, che permetterà alle scuole di preparare una visita o anche a chi non può venire di persona di godere della bellezza dell’area”.

Questa innovazione, l’integrazione del progetto sul web e la spinta sul lato comunicativo, garantirà alle Salse Nirano un nuovo livello di ‘appetibilità’ per diverse tipologie di visitatori, “trasformando la Riserva da regionale a nazionale”, come sottolineato da Marco Benelli,  responsabile del progetto (Coop. L’Ovile), che ha evidenziato come dai dati disponibili fino al 2019, si sia registrato un aumento delle visite di numerosi gruppi organizzati provenienti da tutto il nord e centro Italia.

“La Riserva è una rete complessa, nei tre anni precedenti di attività, ci siamo accorti che potrebbe interessare a tanti utenti diversi. Quindi abbiamo pensato a servizi ed attività per scuole e famiglie con bambini da 0 a 10 anni; a percorsi scientifici per le scuole medie e superiori legati agli studi delle Università; a servizi per disabili ed anziani, i quali, pur essendoci percorsi fisicamente accessibili ad una parte dell’area, possano comunque, con la realtà aumentata, godere della Riserva a 360 gradi. Vogliamo dare a più persone possibili la possibilità di venire alla Riserva e sentirsi accolti.”

“L’accoglienza e la salvaguardia del Creato sono la missione della cooperativa L’Ovile – ha detto nel suo saluto il presidente, Valerio Maramotti – quindi siamo contenti di potere proseguire il nostro impegno di formazione alla sostenibilità in questo luogo così bello.”

Il progetto presentato prevede anche lo sviluppo di rapporti con agenzie, circuiti turistici modenesi e reggiani per creare pacchetti di offerte, in modo che chi viene da fuori Regione possa avere voglia di passare qualche giorno in loco e conoscere le emergenze turistiche, con la speranza che un giorno si possa dare ospitalità alle scuole anche al secondo piano di Cà Rossa.

Due progetti in particolare sono stati evidenziati: quello riguardante la Carta dei circuiti di orienteering, realizzata con la FISO (Federazione Italiana Sport Orienteering) che consentirà di attrarre anche associazioni sportive; e quello dei ‘100 nidi per la Riserva’, realizzati dai bambini a scuola o a Cà Rossa, che verranno installati in tutta l’area e contribuiranno ad un progetto di ricerca dell’Università sull’aviofauna locale.

Come ha rilevato l’assessore all’Ambiente, Davide Branduzzi, nelle conclusioni, si tratta di una proposta progettuale che è il “perno” e va ad integrarsi con le tante e diverse realtà che gravitano intorno alla Riserva, “una rete complessa anche dal punto di vista organizzativo, cogestita con l’Ente Parchi dell’Emilia Centrale con cui si sta collaborando per la Carta europea del Turismo Sostenibile; dove è presente l’associazionismo (GEfi, GEV, CAI) che garantisce la vigilanza del territorio e sistemazione dei sentieri, con le Università, in particolare l’Alma Mater di Bologna, che portano avanti importanti studi scientifici, con l’associazione “Il Pettirosso” che collabora al recupero della fauna selvatica”.

Una prima riapertura della Riserva è già avvenuta il weekend scorso, rispettando le norma anti-contagio. Questo fine settimana riaprirà anche Cà Rossa, con ingressi contingentati.

Il passaggio in zona gialla dovrebbe favorire la ripresa anche delle visite guidate e di tutte le altre attività. Saranno 40 le iniziative che verranno realizzate in questo 2021 a partire dal mese di maggio fino a novembre: ci saranno visite guidate gratuite e a pagamento con guide ambientali professioniste, tante attività per bambini, escursioni anche serali. Ci si è preparati per tempo, sperando in un miglioramento della situazione sanitaria.

Le iniziative che per forza di cose saranno accessibili a piccoli gruppi di partecipanti, saranno ripetute con ciclicità, per consentire una più vasta partecipazione. A breve verrà pubblicato il calendario ufficiale.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (24/4): 984 nuovi positivi, 3.097 i guariti. Calano ancora i ricoveri (-86) e i casi attivi (-2.143)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (24/4): 984 nuovi positivi, 3.097 i guariti. Calano ancora i ricoveri (-86) e i casi attivi (-2.143)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 363.782 casi di positività, 984 in più rispetto a ieri, su un totale di 28.391 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,5%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 70 anni in su.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 1.445.284 dosi; sul totale, 451.784 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 401 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 346 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 517 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,6 anni.

Sui 401 asintomatici, 313 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 36 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 5 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 41 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Modena con 160 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (151), Bologna (134) e Ravenna (119). Poi Rimini (113), Parma (107) e Cesena (63), quindi Forlì (56), Ferrara (39), il Circondario Imolese (23) e infine Piacenza (19).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.406 tamponi molecolari, per un totale di 4.319.297. A questi si aggiungono anche 13.985 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.097 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 298.618.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 52.403 (-2.143 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 50.265 (-2.057), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 30 nuovi decessi: 8 a Bologna (4 donne di 82, 88, 91 e 94 anni e 4 uomini di cui due di 86 anni e gli altri di 77 e 82), 8 a Ferrara (6 uomini di 69, 84, 87, 89, 92 e 94 e 2 donne di 81 e 95 anni), 6 a Ravenna (3 donne di 84, 91 e 93 anni e 3 uomini di 83, 87 e 92 anni), 2 a Forlì-Cesena (1 uomo di 80 anni e 1 donna di 99 anni), 2 a Modena (2 uomini di 75 e 84 anni), 2 a Rimini (2 donne di 92 e 96 anni), 1 a Parma (1 uomo di 73 anni) e 1 a Reggio Emilia (1 uomo di 66 anni). Non risultano decessi in provincia di Piacenza.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.761.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 265 (-11 rispetto a ieri), 1.873 quelli negli altri reparti Covid (-75).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 30 a Parma (-2), 28 a Reggio Emilia (-1), 43 a Modena (invariato), 72 a Bologna (-3), 10 a Imola (-1), 32 a Ferrara (-3), 11 a Ravenna (invariato), 6 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (+1) e 18 a Rimini (-2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.684 a Piacenza (+19 rispetto a ieri, di cui 6 sintomatici), 25.706 a Parma (+107, di cui 65 sintomatici), 43.975 a Reggio Emilia (+151, di cui 98 sintomatici), 62.078 a Modena (+160, di cui 101 sintomatici), 77.784 a Bologna (+134, di cui 94 sintomatici), 12.184 casi a Imola (+23, di cui 11 sintomatici), 22.343 a Ferrara (+39, di cui 7 sintomatici), 28.763 a Ravenna (+119, di cui 72 sintomatici), 15.640 a Forlì (+56, di cui 40 sintomatici), 18.273 a Cesena (+63, di cui 52 sintomatici) e 34.352 a Rimini (+113, di cui 37 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.

La scomparsa di Sergio Sassi, il cordoglio del sindaco di Modena

La scomparsa di Sergio Sassi, il cordoglio del sindaco di Modena“Un imprenditore con una visione internazionale, capace di consolidare in tutto il mondo l’azienda che guidava; ma anche un uomo di sport che non ha mai smesso di immaginare e raggiungere nuovi traguardi, in Italia come in Europa”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ricorda così Sergio Sassi, amministratore delegato di Emilgroup, gruppo ceramico con base a Fiorano modenese, e vice-presidente del Sassuolo calcio, scomparso all’età di 64 anni.

Ricordando che Sassi “era un cittadino di Modena”, Muzzarelli ha aggiunto che “il mondo dell’economia e quello dello sport perdono un punto di riferimento, una figura che si è sempre spesa con responsabilità anche per gli altri, come dimostra pure l’impegno in Confindustria Ceramica, associazione di categoria di cui Sergio è stato presidente contribuendo a dare valore al settore industriale”.

Il cordoglio del Sindaco di Fiorano per Sergio Sassi

Il cordoglio del Sindaco di Fiorano per Sergio SassiUn altro lutto tocca Fiorano Modenese, questa notte è deceduto all’età di 64 anni, Sergio Sassi, vicepresidente e amministratore delegato di Emilceramica, storica azienda ceramica del territorio fioranese.

Il sindaco, Francesco Tosi, lo ricorda con queste parole, esprimendo il cordoglio di tutta a comunità: “Partecipo al dolore della famiglia e del mondo di Emilceramica per la scomparsa di Sergio Sassi, imprenditore del nostro territorio e rappresentante di una famiglia che appartiene ai pionieri della storia ceramica del distretto, particolarmente legata peraltro a Fiorano Modenese. La Sua presenza in Emilceramica anche dopo il nuovo assetto societario, ha certamente contribuito a garantire e a continuare il legame di una azienda storica col territorio e di questo gli siamo grati.”

 

Morte Sergio Sassi, oggi lutto al braccio per i giocatori del Sassuolo

Morte Sergio Sassi, oggi lutto al braccio per i giocatori del Sassuolo

È oggi venuto prematuramente a mancare il nostro vice presidente Sergio Sassi, che per tanti anni è stato una colonna portante della storia del Sassuolo Calcio oltre ad essere una stimatissimo imprenditore del comprensorio ceramico.

Sempre vicino alla squadra nei momenti importanti, la sua scomparsa ha colpito tutto il mondo neroverde. La famiglia Squinzi, il presidente Carlo Rossi e l’A.D. Giovanni Carnevali, i dirigenti, le squadre, gli staff tecnici, i dipendenti e i collaboratori del Sassuolo Calcio partecipano al dolore della famiglia di Sergio Sassi.

Per onorare la sua memoria, in occasione delle gare di oggi, la Prima squadra e la formazione Primavera scenderanno in campo con il lutto al braccio.

Avis Comunale Sassuolo: Assemblea Ordinaria soci venerdì 7 Maggio

Avis Comunale Sassuolo: Assemblea Ordinaria soci venerdì 7 MaggioIl Consiglio Direttivo dell’Avis Comunale di Sassuolo ha deciso di convocare tutti i soci dell’associazione in Assemblea Ordinaria per venerdì 7 Maggio a partire dalle ore 19,15 in modalità telematica con piattaforma Zoom.

L’assemblea annuale assume quest’anno un valore estremamente importante in quanto, come emerge dall’ordine del giorno, oltre agli adempimenti relativi all’approvazione del bilancio è prevista la nomina del nuovo consiglio direttivo scaduto che poi, alla prima riunione (entro un mese), dovrà eleggere al proprio interno le cariche più importanti: presidente, vice presidente, Amministratore oltre ad assegnare gli altri incarichi previsti dall’organigramma Avis.

Le convocazioni sono state inviate a tutti i 2263 associati via mail e, per sicurezza maggiore, confermate via SMS. A chi intendesse aderire è richiesta l’adesione entro il 30/4 tramite mail direttamente al presidente (presidenzasassuolo@avismodena.it) che provvederà all’invio del link di collegamento alla piattaforma zoom.

L’orario sicuramente non usuale sconta l’obbligo di rientro alla propria abitazione entro le ore 22 del personale impegnato in sede per la realizzazione dell’assemblea. Grazie a chi vorrà aderire.

 

Avviso pubblico per manifestazione d’interesse volto alla riqualificazione e gestione gratuita del centro sportivo C.A. Dalla Chiesa

Avviso pubblico per manifestazione d’interesse volto alla riqualificazione e gestione gratuita del centro sportivo C.A. Dalla ChiesaÈ stato pubblicato all’Albo Pretorio l’Avviso Pubblico esplorativo “rivolto a società ed associazioni sportive senza fini di lucro, per l’acquisizione di manifestazione di interesse finalizzate alla riqualificazione e gestione gratuita del centro sportivo C.A. Dalla Chiesa, sito in via Paganini 41”.

Stanti le caratteristiche e l’ubicazione dell’impianto, la conduzione dello stesso dovrà favorire la massima fruizione pubblica della struttura e dovrà promuovere attività sportiva di base rivolta in particolare alle fasce giovanili. La conduzione dell’impianto sarà quindi orientata a fornire una risposta aggregativa e sociale mediante la proposta di attività sportive di base, con particolare attenzione alla accessibilità della popolazione giovanile residente nel quartiere, fornendo una risposta alla domanda di utilizzo sportivo per gli allenamenti preparatori al gioco del tennis ovvero per la preparazione atletica propedeutica ad altre discipline sportive. L’ avviso è finalizzato a ricevere manifestazioni di interesse volte a favorire la più ampia partecipazione delle Associazioni e Società Sportive aventi tra le proprie finalità statutarie attività sportive dilettantistiche, in particolare connesse alla disciplina del tennis, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità.

Possono presentare una proposta progettuale accompagnata da un Piano di Fattibilità Economico Finanziaria esclusivamente Società ed Associazioni Sportive senza fini di lucro, come da proprio Statuto e/o Atto Costitutivo. I soggetti che intendono partecipare dovranno inoltre possedere capacità operativa adeguata alle attività da realizzare, comprovata dal possesso dei seguenti requisiti:

– esistenza da almeno tre anni;

– esperienza di almeno cinque anni in attività di gestione analoghe a quelle oggetto della presente procedura, ovverosia centro sportivo di quartiere destinato prevalentemente al gioco del tennis;

– non avere pregresse situazione debitorie con il Comune di Sassuolo/S.G.P. srl.

I membri degli organi direttivi delle Associazioni e Società sportive non devono trovarsi in alcuna situazione soggettiva che possa determinare l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al comma 1 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016.

L’Avviso e i relativi allegati “A” (modello di domanda di partecipazione), “B” (schema di convenzione) e “C” (capitolato d’oneri) “D” (planimetrie) sono disponibili sul sito internet del Comune all’indirizzo: www.comune.sassuolo.mo.it, nella sezione Amministrazione trasparente/altri contenuti, sotto la voce “Altri bandi e avvisi”.

La manifestazione d’interesse dovrà pervenire in plico sigillato al Servizio Protocollo del Comune di Sassuolo, Via Fenuzzi n. 5, entro le ore 12:00 di venerdì 7 maggio 2021, secondo le seguenti modalità:

consegna a mano all’ufficio protocollo, Via Fenuzzi n. 5, Sassuolo, aperto al pubblico con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 previo appuntamento da concordare al seguente numero: 0536/880756;

invio per posta al seguente indirizzo: Comune di Sassuolo, Via Fenuzzi n. 5, 41049, Sassuolo (MO)

 

Trasporti. Ripartenza scuola, quasi 600 bus aggiuntivi in circolazione da lunedì 26 aprile in Emilia-Romagna per il rientro in aula al 70% alle superiori

Trasporti. Ripartenza scuola, quasi 600 bus aggiuntivi in circolazione da lunedì 26 aprile in Emilia-Romagna per il rientro in aula al 70% alle superiori
Copyright e Autore: Brancolini Roberto

L’Emilia-Romagna è pronta a riportare in aula al 70% gli studenti delle superiori da lunedì 26 aprile, come previsto dal nuovo Decreto legge per le zone gialle e arancioni, mantenendo la capienza dei mezzi al 50%.

Sono 70 i nuovi bus che la Regione metterà sulle strade da lunedì per garantire in sicurezza il diritto allo studio e il diritto alla mobilità a studenti e lavoratori.

In tutto, quindi, dall’avvio dell’anno scolastico 2020-2021, sono 592 i bus aggiuntivi reperiti e messi in servizio da viale Aldo Moro per oltre 7,6 milioni di chilometri e un costo complessivo di 23 milioni di euro.

“Siamo pronti alla ripartenza delle lezioni in presenza al 70% alle superiori in tutta l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini-. In questi giorni, insieme alle prefetture e alle Agenzie e Aziende di trasporto pubblico locale, abbiamo messo a punto e aggiornato il piano che avevamo già preparato a dicembre scorso, prima delle chiusure per le zone arancione e rossa”.

“Per garantire la sicurezza di chi deve spostarsi ogni giorno per studio o lavoro- prosegue Corsini-, abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo e abbiamo reperito, anche con il concorso dei privati, altri 70 nuovi mezzi che entreranno in circolazione da lunedì sulle tratte più delicate per assicurare sempre la capienza al 50%. Una situazione che monitoreremo quotidianamente grazie anche alla collaborazione con le prefetture e le forze dell’ordine”.

“La scuola che riapre è una bella notizia- chiude l’assessore-. Siamo al fianco degli insegnanti, del personale scolastico, delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie e il nostro impegno è massimo per assicurare condizioni di viaggio idonee e compatibili alla condizione pandemica attuale. Dobbiamo però ricordare che il virus circola ancora ed è necessario continuare a usare la massima attenzione: dall’uso della mascherina obbligatorio sui mezzi, al distanziamento, all’igiene delle mani. Buon senso e collaborazione ci permetteranno di arrivare alla fine dell’anno scolastico in serenità”.

I bus aggiuntivi per provincia

Da lunedì 26 aprile saranno quindi 11 i bus aggiuntivi destinati alla provincia di Piacenza per un totale di 69 mezzi in più dall’avvio dell’anno scolastico.

In provincia di Parma circoleranno 8 nuovi bus per un totale di 70 su strada dal 2020; in provincia di Reggio Emilia 7 per un totale di 62 dal 2020; in provincia di Modena 8 per un totale di 73.
In provincia di Bologna saranno 31 i nuovi bus che porteranno a 119 la dotazione di mezzi dal 2020; a Ferrara 5 per un totale di 43.
In Romagna non ci sarà bisogno di ulteriori incrementi e saranno mantenuti i 156 mezzi aggiuntivi, così distribuiti nelle province: 55 a Ravenna, 54 a Forlì-Cesena e 47 a Rimini.

Il sindaco ricorda Sergio Sassi

Il sindaco ricorda Sergio Sassi“Un imprenditore capace ed apprezzato, amante dello sport e della nostra città, per la quale ha sempre fatto tanto anche senza voler apparire”.

Il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, con queste parole, ricorda Sergio Sassi, Vicepresidente e Amministratore Delegato di Emilceramica e Vicepresidente del Sassuolo Calcio, scomparso all’età di 64 anni al termine di una lunga malattia.

“Con l’azienda ereditata dal padre Claudio, uno dei pionieri dell’industria ceramica – prosegue il Sindaco – ha fatto la storia dell’economia del nostro distretto portando avanti le istanze e le battaglie del nostro territorio anche a livello internazionale nel periodo in cui è stato presidente di Confindustria Ceramica. Dal padre aveva ereditato un’altra passione: il Sassuolo Calcio. E’ stato tra coloro che hanno salvato la squadra della nostra città, a metà degli anni ’90, dall’oblio portandola prima tra i professionisti poi, dopo aver coinvolto l’amico Giorgio Squinzi nella società, addirittura in Europa. Alla moglie ed ai due figli – conclude il Sindaco – ai tantissimi amici che lascia in città, sia nel mondo sportivo che economico, vanno le più sentite condoglianze a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 25 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 25 aprileCielo sereno al primo mattino, ma con tendenza a velature per nubi alte e stratiformi, sempre più estese nel corso della giornata; modesto sviluppo di nubi cumuliformi sul crinale appenninico durante le ore più calde. Temperature in lieve aumento; minime intorno a 8/9 gradi nei centri urbani, ma con valori di alcuni gradi inferiori nelle aree rurali; massime comprese tra i 17/18 gradi del settore costiero e i 22 gradi della pianura interna. Venti deboli, di direzione variabile. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Morto l’imprenditore Sergio Sassi di Emilceramica

Il sindaco ricorda Sergio Sassi

E’ lutto nel mondo ceramico e sportivo sassolese: è morto Sergio Sassi, stroncato da un male incurabile. Aveva 64 anni. Sassi era vicepresidente e amministratore delegato di Emilceramica e  vicepresidente del Sassuolo Calcio. Sergio Sassi lascia la moglie e due figli.

Laureato in Economia e Commercio all’Università di Modena era stato Presidente dell’allora Assopiastrelle dal 2001 al 2005.

Vaccini Covid, i dati delle somministrazioni in provincia di Modena

Vaccini Covid, i dati delle somministrazioni in provincia di ModenaSono 153mila i modenesi vaccinati con almeno una dose (oltre il 24% della popolazione target): oltre 71mila persone hanno già completato il ciclo vaccinale. In totale sono state più di 224mila le dosi inoculate in provincia di Modena dal 27 dicembre 2020 alla mattinata di oggi, 23 aprile 2021.

Rispetto alle nuove fasce cui è stata aperta la vaccinazione, i cosiddetti “estremamente vulnerabili”, sono già oltre 26mila i soggetti che hanno iniziato il ciclo vaccinale.

Coronavirus: oggi (23/4) in regione, su oltre 28mila tamponi effettuati, 1.104 nuovi positivi, 3.060 i guariti. Calano ancora ricoveri e casi attivi

Coronavirus: oggi (23/4) in regione, su oltre 28mila tamponi effettuati, 1.104 nuovi positivi, 3.060 i guariti. Calano ancora ricoveri e casi attivi
Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 362.801 casi di positività, 1.104 in più rispetto a ieri, su un totale di 28.254tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,9%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni e le persone dai 70 anni in su.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.417.553 dosi; sul totale, 438.483 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 454 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 404 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 618 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 39,7 anni.

Sui 454 asintomatici, 315 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 44 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 23 con gli screening sierologici, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 66 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 215 nuovi casi, seguita da Modena (187), Reggio Emilia (167) e Parma (124). Poi Forlì (80), Ravenna (78) e Ferrara (66), quindi Piacenza e Cesena (59), Rimini (52), e infine il Circondario Imolese (17).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.577 tamponi molecolari, per un totale di 4.304.891. A questi si aggiungono anche 12.677 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.060 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 295.521.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 54.549 (-1.969 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 52.325 (-1.882), il 95,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 13 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 90 anni); 1 Parma (un uomo di 84 anni); 4 nella provincia di Modena (tutti uomini, rispettivamente di 75, 81, 82 e 97 anni); 7 in provincia di Bologna (una donna di 81 anni, residente a Imola, e sei uomini: uno di 73, residente a Imola, poi 77, 84, 86 e due di 88 anni). Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.731.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 276 (-6 rispetto a ieri), 1.948 quelli negli altri reparti Covid (-81).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 32 a Parma (invariato), 29 a Reggio Emilia (-2), 43 a Modena (-2), 75 a Bologna (invariato), 11 a Imola (-1), 35 a Ferrara (invariato), 11 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 20 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.665 a Piacenza (+59 rispetto a ieri, di cui 41 sintomatici), 25.599 a Parma (+124, di cui 67 sintomatici), 43.824 a Reggio Emilia (+167, di cui 74 sintomatici), 61.918 a Modena (+187 – 22 sono a Sassuolo –, di cui 119 sintomatici), 77.653 a Bologna (+215, di cui 163 sintomatici), 12.161 casi a Imola (+17, di cui 3 sintomatici), 22.304 a Ferrara (+66, di cui 18 sintomatici), 28.644 a Ravenna (+78, di cui 31 sintomatici), 15.584 a Forlì (+80, di cui 60 sintomatici), 18.210 a Cesena (+59, di cui 37 sintomatici) e 34.239 a Rimini (+52, di cui 37 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi, positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare.

Nuovo asfalto nelle vie Radici e Costituzione a Formigine

Nuovo asfalto nelle vie Radici e Costituzione a FormigineDa lunedì 26 aprile, Hera procederà al ripristino del manto stradale delle vie Righi, Barsanti e Radici, nel tratto compreso tra via Fondaccia a via Righi. I lavori, che salvo avverse condizioni meteo avranno durata di circa sette giorni, proseguiranno su via della Costituzione.

Quest’attività, che comporterà modifiche alla viabilità sulla base di quanto indicato dagli enti preposti, è la conclusione di lavori di potenziamento della rete idrica a Formigine.

L’azienda si scusa con i clienti per i disagi eventualmente arrecati e assicura il massimo impegno nel contenere al minimo i tempi dei lavori, ricordando che in caso di urgenza (segnalazione guasti, rotture, emergenze varie) è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette il numero di pronto intervento 800.713.900 per i servizi acqua, fognature e depurazione.

Regolarmente aperta in A1 la stazione di Fiorenzuola

Regolarmente aperta in A1 la stazione di FiorenzuolaSulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura, che era prevista dalle 21:00 di questa sera alle 6:00 di sabato 24 aprile, della stazione di Fiorenzuola. Di conseguenza, sarà regolarmente aperto anche il ramo di allacciamento sulla Diramazione di Fiorenzuola D21, in direzione della A21 Torino-Piacenza-Brescia.

25 Aprile, l’Emilia-Romagna celebra la Liberazione dal nazifascismo, fra dirette social ed eventi per ricordare

25 Aprile, l’Emilia-Romagna celebra la Liberazione dal nazifascismo, fra dirette social ed eventi per ricordareL’Emilia-Romagna si prepara a celebrare in tutto il territorio regionale il 76^ anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, che anche quest’anno, per l’emergenza sanitaria, vede online tantissimi eventi e manifestazioni.

Da Piacenza a Rimini, l’Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani), la Regione, le amministrazioni locali, gli Istituti Storici, associazioni e numerose altre realtà, hanno dato vita ad appuntamenti e iniziative dedicati alla giornata che ricorda la fine dell’occupazione, domenica 25 Aprile.

Nella sezione dedicata alla Memoria del Novecento, sul portale EmiliaRomagnaCreativa.it, curato dall’assessorato regionale alla Cultura e Paesaggio, sono riuniti progetti e iniziative, in un ricchissimo e suggestivo percorso online: #stradiliberazione.

Mentre in Assemblea legislativa regionale è stata allestita, fino al 30 aprile, la mostra dal titolo “Resistenza: la memoria”.

 

Gli appuntamenti

A Marzabotto (Bo) alle ore 9,30 ci sarà la deposizione delle corone al Sacrario dei caduti, con le autorità locali e la partecipazione di Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura, assieme a Manuel Mesoraca, segretario Anpi di Marzabotto.

Interverranno in video la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, Valter Cardi  (Comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto), Alessandro Borghi (Anpi di Marzabotto), Simone Fabbri (Scuola di pace di Monte Sole), oltre ai sindaci di Marzabotto, Valentina Cuppi, di Monzuno, Bruno Pasquini e Gian Luca Luccarini, presidente Associazione Vittime eccidi nazifascisti di Grizzana, Marzabotto e Monzuno, in rappresentanza dei  Comuni che videro il terribile eccidio di Monte Sole, una serie di stragi compiute dai nazifascisti nei giorni fra la fine di settembre e l’inizio di ottobre del 1944.

Alle ore 11, sempre a Marzabotto, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, interverrà all’intitolazione del ponte di Sperticano sul fiume Reno a Dante Cruicchi, partigiano e già sindaco di Marzabotto negli anni ’70-’80, instancabile promotore della cultura di pace e della memoria della strage di Monte Sole, come monito universale.

La diretta sarà sulla pagina Facebook: 25 Aprile Monte Sole.

A Bologna, alle ore 10, ci sarà la deposizione della corona al Sacrario dei caduti partigiani di Piazza Nettuno, dove interverranno l’assessore regionale all’Ambiente e protezione civile, Irene Priolo, il sindaco, Virginio Merola, e la presidente dell’Anpi Bologna, Anna Cocchi. 

Evento che si potrà seguire in diretta dal profilo Facebook del Comune di Bologna.

Sempre a Bologna,alle ore 11.30, anche in questo casoin diretta Facebook dalla pagina dell’Istituto Parri, si terrà laperformance sulla Resistenza bolognese “(Tra)volti: fili rossi di memoria”, in collaborazione con il Liceo Minghetti. Partecipa il sindaco Merola.

A Carpi (Mo),alle ore 10 la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, sarà presente alla cerimonia ufficiale del 25 Aprile “Bella ciao, la Resistenza delle donne”, in piazza Martiri, assieme al sindaco Alberto Bellelli e alle altre autorità.

Anche in questo caso, in assenza di pubblico per le misure di sicurezza anti Covid, si potrà seguire la manifestazione in diretta Facebook sulla pagina del Comune di Carpi.

Sempre a Carpi, sabato 24 aprile, nell’ambito di “Bella ciao, la Resistenza delle donne”, il presidente Bonaccini alle ore 11 parteciperà alla presentazione del libro dedicato a Gabriella Degli Esposti, donna, moglie, madre partigiana, Medaglia d’Oro al Valor militare. Anche questa iniziativa in diretta sul canale Facebook del Comune.

Nel pomeriggio la vicepresidente Schlein interverrà all’iniziativa online #25aprileconCasaCervi a cui parteciperanno, tra gli altri, don Luigi Ciotti (associazione Libera), Albertina Soliani (Istituto Alcide Cervi), Diego Bianchi (Zoro), Gianfranco Pagliarulo (presidente Anpi nazionale) e il prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli.

A Cesena, alle ore 9, l’assessore regionale alla Scuola e università, Paola Salomoni, parteciperà alla cerimonia in omaggio ai caduti per la Resistenza, in viale Giosuè Carducci, con il sindaco della città, Enzo Lattuca.

 

“E questo è il fiore”

Le manifestazioni sono in gran parte sul web e i social, ma anche in presenza, privilegiando momenti di ricordo individuali da condividere, come l’idea dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani italiani, di portare un fiore sulle lapidi, nelle vie e nelle piazze che ricordano le donne e gli uomini caduti per la Liberazione.

L’iniziativa “E questo è il fiore”, in diretta Facebook sulla pagina ‘25 aprile Montesole’, è in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Comune e città metropolitana di Bologna, comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, Unione Comuni appennino, Cgil pensionati e le associazioni Scuola di Pace di Montesole, Vittime stragi nazifasciste, Mei musica indipendente, Parchi nel cuore e radio Frequenza appennino. /OC

In allegato, tutti gli appuntamenti su web e social media riuniti nel portale:

https://memorianovecento.emiliaromagnacreativa.it/

Al via lunedì 26 aprile in tutta l’Emilia-Romagna le prenotazioni per il vaccino anti Covid dei cittadini nati dal 1952 al 1956, sono oltre 250mila persone

Al via lunedì 26 aprile in tutta l’Emilia-Romagna le prenotazioni per il vaccino anti Covid dei cittadini nati dal 1952 al 1956, sono oltre 250mila personeDa lunedì 26 aprile in tutta l’Emilia-Romagna si aprono le agende per le prenotazioni per il vaccino anti-Covid dei cittadini dai 65 ai 69 anni: per i nati dal 1952 al 1956 sarà quindi possibile fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili anche per le altre fasce d’età, dai Cup alle farmacie che effettuano servizio Cup, passando per tutti gli strumenti online a partire dal Fascicolo sanitario elettronico fino ad arrivare al telefono. A chi si prenota saranno comunicati subito data, luogo e ora: le vaccinazioni saranno effettuate nei 141 punti vaccinali già attivi da Piacenza a Rimini.

Prosegue così l’impegno della Regione per la vaccinazione della popolazione in base all’anzianità, come richiesto dal piano della struttura commissariale nazionale: alle ore 13 di oggi le somministrazioni sono già state 288.406 nella fascia di età 70-79, rispetto alla quale le prenotazioni si erano aperte tra il 15 marzo (per gli over 75) e il 12 aprile (per il target 70-74 anni).

Un numero che si aggiunge alle 563.743 dosi già somministratea persone con 80 anni e oltre: tra gli ospiti delle Cra, le persone seguite dall’assistenza domiciliare e chi invece ha ricevuto il vaccino negli hub dopo essersi prenotato, le somministrazioni agli over 80 equivalgono al 40% delle oltre 1 milione e 412mila dosi già utilizzate complessivamente in Emilia-Romagna.

“Più dosi riceviamo, più vaccini facciamo- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Le ultime direttive nazionali, che danno la priorità ai più anziani e ai più fragili, ci hanno trovati già perfettamente allineati e pronti: come sempre abbiamo detto, quello che fino ad ora è mancato è stato il quantitativo necessario di forniture, perché solo in presenza delle dosi adeguate riusciremo a sfruttare al massimo le potenzialità del nostro sistema vaccinale. Noi siamo pronti”.

Le persone tra i 65 e i 69 anni: come prenotare il vaccino

Le persone tra i 65 e i 69 anni (circa 250mila in tutta la regione) potranno prenotare da lunedì 26 aprile secondo i canali già noti e che le singole Aziende sanitarie, sulla base della propria organizzazione, hanno individuato e stanno comunicando. Dunque, recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup), o nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup; online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb (www.cupweb.it); oppure telefonando ai numeri previsti nella Usl di appartenenza per la prenotazione telefonica.

All’atto della prenotazione, al cittadino saranno comunicati la data, il luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie. Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici – nome, cognome, data e comune di nascita – o, in alternativa, il codice fiscale.

Raccordo di Casalecchio, tre notti di chiusure del tratto Bologna Casalecchio-allacciamento con la A14

Raccordo di Casalecchio, tre notti di chiusure del tratto Bologna Casalecchio-allacciamento con la A14Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orari notturno, nelle tre notti consecutive di martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 aprile, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Casalecchio e l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto, in direzione di Ancona/Pescara.
Di conseguenza, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, l’uscita sarà obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio.
Sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso Ancona/Pescara.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Padova, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A13 Bologna-Padova, alla stazione di Bologna Arcoveggio;
a chi è in transito sulla A1 ed è diretto verso Ancona/Pescara, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale di Bologna ed entrare sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro.
In alternativa alla chiusura dell’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale.

In A14 chiusa per una notte la stazione di San Lazzaro

In A14 chiusa per una notte la stazione di San LazzaroSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 26 alle 6:00 di martedì 27 aprile, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata verso la A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Castel San Pietro, sulla stessa A14, o di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Poste italiane: le pensioni di maggio in pagamento dal 26 aprile nel rispetto delle norme anti-Covid

Poste italiane: le pensioni di maggio in pagamento dal 26 aprile nel rispetto delle norme anti-CovidPoste Italiane comunica che le pensioni del mese di maggio verranno accreditate a partire da lunedì 26 aprile per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. Tramite le relative carte si potranno prelevare i contanti dai 63 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria, l’Azienda ricorda l’esigenza di agire con responsabilità nel rispetto delle indicazioni delle autorità. In tal senso, la volontà di continuare a garantire un servizio essenziale per la vita del nostro Paese, coniugata con la necessità di tutelare la salute di clienti e dipendenti, impone l’adozione di provvedimenti rispondenti alle disposizioni normative attualmente in vigore.

Pertanto, coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti negli uffici postali, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

I cognomi         

  • dalla A alla C lunedì 26 aprile
  • dalla D alla G martedì 27 aprile
  • dalla H alla M mercoledì 28 aprile
  • dalla N alla R giovedì 29 aprile
  • dalla S alla Z venerdì 30 aprile

Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che riscuotono normalmente la pensione in contanti presso gli uffici postali e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro del rateo, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando i Carabinieri.

Poste Italiane comunica inoltre che in numerosi uffici postali è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp: basta memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

‘‘Fiori d’Azzurro’’ 24-25 aprile, Telefono Azzurro torna in 1700 piazze italiane per ripartire insieme e sostenere il piano d’intervento in difesa dei diritti dei minori

‘‘Fiori d’Azzurro’’ 24-25 aprile, Telefono Azzurro torna in 1700 piazze italiane  per ripartire insieme e sostenere il piano d’intervento in difesa dei diritti dei minoriTelefono Azzurro ritorna anche quest’anno con la manifestazione solidale ‘‘Fiori d’Azzurro’’, evento che vuole rappresentare la ripartenza dell’Italia. Il 24 e 25 aprile in 1700 piazze, migliaia di piante fiorite verranno distribuite dai volontari dell’associazione per raccogliere i fondi necessari a sostenere il piano di sviluppo, di ascolto e d’intervento in difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti.

In alcune città (Roma, Milano, Torino, Bologna, Verona, Bergamo, Padova) i donatori potranno anche ricevere la piantina di Telefono Azzurro direttamente a casa grazie all’App di Glovo. Inoltre quest’anno l’associazione ha deciso di introdurre in alcune città una nuova modalità di pagamento attraverso l’app Satispay, un modo del tutto innovativo, semplice e veloce che permette di effettuare pagamenti senza contatto, garantendo una totale sicurezza per i volontari e i donatori.

“L’isolamento e le privazioni a cui sono stati costretti negli ultimi mesi i minori hanno avuto effetti sulla loro salute mentale e li hanno resi più esposti e più vulnerabili a pericoli ed abusi.
Ed è proprio per questo motivo che, quest’anno più che mai, vogliamo condividere un messaggio di speranza, partecipazione ed attenzione sul tema del disagio dei minori ponendo al centro i loro diritti e i loro bisogni”
ha dichiarato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. “L’obiettivo di questa raccolta fondi è quello di creare un ‘nuovo legame’, venuto meno nei mesi precedenti, attraverso la distribuzione di migliaia di piante fiorite. Come sempre daremo una risposta concreta alle loro richieste di aiuto tramite le nostre linee telefoniche, chat, social network, app attive 24h su 24, 7 giorni su 7 e con il servizio di ascolto 1.96.96”.

In occasione dell’evento nelle piazze italiane, Telefono Azzurro distribuirà, insieme alle piantine, dei materiali informativi: l’Edizione speciale di Azzurro Child e la Guida per bambini e Ragazzi sulla Cittadinanza Digitale, utile per fornire le competenze necessarie a una navigazione sicura sul web.

Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili al sito: https://azzurro.it/fioridazzurro/

Negli stessi giorni, il 24 e il 25 aprile, Telefono Azzurro organizzerà una maratona in diretta streaming con collegamenti dalle piazze, video-testimonianze e interventi dei partner (visibile dalla pagina Facebook, dal canale Youtube e dal sito dell’associazione).

 

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