È una Green Warriors Sassuolo alla ricerca di una grande impresa quella che si appresta a scendere in campo eccezionalmente di sabato: le neroverdi faranno visita alla Cbf Balducci HR Macerata, sicuramente una delle compagini più temibili ed in forma in questo finale di stagione.
Le maceratesi – vincitrici quest’anno della Coppa Italia di categoria – sono reduci da una doppia trasferta in Piemonte: nel giro di quattro giorni, le ragazze di coach Paniconi hanno infatti affrontato sia Mondovì che Pinerolo, superandole entrambe con il risultato di 1-3 ed issandosi così al terzo posto in classifica generale con 49 punti e 3 match ancora da disputare. Che Macerata sia una delle formazioni più in palla al momento è fuor di dubbio: le maceratesi vanno a punti dallo scorso dicembre e – dopo l’entusiasmante filotto di vittorie consecutive – si sono arrese solo due volte al tie break alle avversarie, ovvero Marsala e Pinerolo alla fine del mese di marzo.
Dall’altra parte della rete, una Green Warriors galvanizzata dalla vittoria casalinga dello scorso weekend e pronta a difendere l’ottavo posto in classifica generale in vista dell’accesso ai play off.
A presentare il match in casa neroverde è coach Enrico Barbolini: “Macerata è sicuramente una delle formazioni con il rendimento più costante al momento e, soprattutto, è una formazione di ottimo livello. Questo comunque non cambia il nostro approccio e scenderemo sempre in campo per lottare al massimo. Credo anche che, l’affrontare queste partite dia sempre qualche stimolo in più. Per cui scenderemo in campo curiosi di metterci ancora una volta alla prova.
Per quanto riguarda la settimana di avvicinamento al match, come sempre abbiamo affrontato questi giorni di preparazione suddividendo le nostre attenzioni tra quello che è importante per noi in generale e quello che è importante per noi rispetto all’avversario che troveremo dall’altra parte della rete”.
Come di consueto, la partita sarà trasmessa in diretta streaming su LVF Tv, piattaforma ufficiale della Lega Pallavolo Serie A femminile e, una volta terminata, sarà poi disponibile anche in modalità on demand. Fischio di inizio alle 18.00, con direzione arbitrale affida a ad Antonella Verrascina e Serena Salvati.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 aprile, chi proviene da Bologna ed è diretto verso Milano, verrà obbligatoriamente deviato sulla A22 Brennero-Modena.
Pertanto, dopo la deviazione obbligatoria sulla A22, si potrà uscire alla stazione di Campogalliano e rientrare dalla stessa in direzione della A1/Milano.
Il Comune di Maranello a supporto delle persone in cerca di occupazione. Si sono svolti nei giorni scorsi i due webinar organizzati dal Servizio Orientalavoro del Comune in collaborazione con l’agenzia GiGroup: incontri formativi online rivolti a cittadini in cerca di occupazione, con focus di approfondimento sulla ricerca e sul colloquio di lavoro. Uno strumento, quello della formazione online, particolarmente indicato in una fase come quella attuale segnata dalla necessità di ridurre gli spostamenti.
Buona la partecipazione, con maggiori adesioni da parte delle persone più giovani (16-29 anni) per l’incontro sulle tecniche di ricerca del lavoro, mentre quello dedicato al colloquio di lavoro ha visto concentrarsi i cittadini nella fascia 30-55.
Positive le impressioni dei partecipanti, per la maggior parte residenti a Maranello con licenza media o diploma di scuola superiore: hanno definito gli incontri stimolanti ed incoraggianti, un’occasione utile per confrontarsi ma anche per ricevere consigli, chiarire dubbi, fare scoperte interessanti e approfondire nuove strategie da mettere in campo per la ricerca del lavoro.
“I canali attraverso cui le persone in cerca di lavoro trovano una occasione di impiego sono significativamente mutati negli ultimi anni – spiega Daniela Ottolini, assessore a lavoro e formazione -. “Conoscere e capire le esigenze del mercato del lavoro, individuare la strada migliore per accedervi, definire una strategia, sono solo alcuni dei momenti chiave del processo finalizzato ad individuare quello che meglio riflette interessi ed aspettative della persona. In questa cornice abbiamo attivato gli incontri gratuiti che si aggiungono a quanto attivato in questi anni dal Servizio Orientalavoro del Comune”.
Nuvolosità variabile con nubi medio-alte temporaneamente più compatte sul settore centro-orientale e tratti di sereno più ampi su quello occidentale. Temporanei rasserenamenti nella sera con tendenza a un generale aumento della nuvolosità nella notte.
Temperature Minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 3 gradi nei centri urbani ma prossime a zero gradi o di poco inferiori nelle aree rurali. Massime in leggero aumento con valori attorno a 14/15 gradi sul settore centro-occidentale e 13 gradi su quello orientale. Venti deboli in prevalenza nord-orientali con rinforzi sul mare, costa e crinali appenninici. Mare mosso.
Riorganizzazione in corso nella programmazione delle vaccinazioni sul territorio provinciale: per consentire il costante aumento della somministrazione delle prime dosi ai tanti cittadini modenesi che hanno prenotato, e contemporaneamente far fronte ai ritardi e ai mancati aumenti nel numero di dosi di vaccini in arrivo – inizialmente previsti nella seconda metà di aprile – l’Azienda USL ha dovuto rivedere la propria programmazione posticipando, seppure solo di alcuni giorni, circa 5.000 appuntamenti per la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer, che erano fissati presso i punti vaccinali del territorio provinciale.
Il nuovo appuntamento, riprogrammato nell’arco di alcuni giorni, rientra comunque sempre nel limite dei 28 giorni previsto per questo vaccino, tenuto conto inoltre che la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa ha emesso un comunicato che prevede la possibilità di completare il ciclo con i vaccini a mRNA in modo sicuro fino al 42esimo giorno. Sarà cura dell’Azienda USL di Modena contattare i cittadini interessati tramite sms e telefonata per informarli del nuovo appuntamento.
“In queste settimane abbiamo vaccinato il più possibile – dichiara Silvana Borsari, responsabile del piano vaccinale provinciale – e reso prenotabile un numero molto alto di appuntamenti per le diverse fasce d’età e categorie di rischio, nel rispetto delle indicazioni d’uso per ciascun vaccino, facendo quotidianamente i conti con la diminuzione delle dosi previste. Ciononostante, come dimostrano i dati, abbiamo continuato l’attività sui punti vaccinali – ieri oltre 4mila dosi somministrate – per garantire l’entrata nel piano vaccinale del maggior numero di cittadini modenesi. Chiediamo scusa per il disagio arrecato a coloro che hanno avuto l’appuntamento posticipato, ma voglio assolutamente rassicurare che sarà loro somministrata la seconda dose nei tempi che garantiscono la sicurezza ed efficacia del vaccino”.
“Il problema della tratta Sassuolo-Modena non è solo il treno in sé, ma il fatto che la velocità del treno non permette di essere una valida alternativa all’uso dell’auto per arrivare a Modena”: Filippo Simeone, componente della Segreteria Pd Sassuolo, a nome del Coordinamento Pd del Distretto ceramico, fa il punto sulle necessità del trasporto pubblico locale e chiede di ragionare sul trasporto interno di Distretto.
“Trenitalia Tper ha vinto la gara europea per la gestione del servizio ferroviario dell’Emilia-Romagna: da poche settimane è stato predisposto un nuovo parco mezzi per tutta la regione. Gli effetti positivi di questo investimento si vedono anche a Sassuolo: il treno POP è diventato ufficialmente il nuovo “Gigetto”! Siamo contenti di questo rinnovato interesse verso il nostro territorio e per l’aumento dei confort e della rimodulazione delle corse a favore dei pendolari. Parliamo di un treno da 360 posti accessibili anche per le persone con mobilità ridotta. Il nuovo Gigetto ha la possibilità di accesso per le biciclette e un sistema di videosorveglianza live per contare il numero delle persone a bordo e per garantire maggiore sicurezza per gli utenti. Ci saranno il 30% dei consumi in meno rispetto ai treni precedenti. Siamo sicuri che questo sia un ottimo passo avanti, ma non possiamo dirci ancora soddisfatti. Il problema della tratta Sassuolo-Modena non è solo il treno in sé, ma il fatto che la velocità del treno non permette di essere una valida alternativa all’uso dell’auto per arrivare a Modena. E’ assurdo che una corsa duri anche di più di 40 minuti, mentre in auto circa 20. Occorre un investimento profondo su questa linea ferroviaria, immaginando dei sottopassaggi al posto dei passaggi a livello oppure un nuovo sistema tram-treno con modalità di time-sharing che permetta di arrivare nei centri cittadini con più facilità. E’ doveroso iniziare a ragionare concretamente anche su un allungamento della tratta fino a Carpi per incentivare ancora di più il trasporto su ferro a discapito di quello su gomma. Serve ovviamente un piano tecnico, ma prima di tutto serve la volontà politica. Per far ciò occorre uscire dagli schemi di piani urbanistici solo cittadini e pensare al trasporto pubblico come qualcosa che integri le città della Provincia. Anche nel Distretto Ceramico è l’ora di pensare a un servizio veloce che colleghi Sassuolo-Fiorano-Maranello-Formigine. Un’idea è sicuramente quella del Bus Rapid Transit (BRT), molto utilizzata tra Rimini e Riccione con il nome di Metromare, che si basa sull’utilizzo di bus a corsia preferenziale esclusiva. Quest’ultimo oltre ad essere utile per i pendolari, sarebbe un modo valido per aumentare l’affluenza nei centri cittadini per eventi o anche nei semplici week end. Rispetto all’Amministrazione attuale di Sassuolo, che predilige progetti vecchi non più compatibili con la città e i suoi cittadini, noi immaginiamo uno schema nuovo e integrato per rilanciare il commercio locale e il turismo cittadino. Come Pd Sassuolo insieme al coordinamento dei Circoli dell’intero Distretto siamo intenzionati a ragionare di queste tematiche con tutti i partiti, le associazioni e i singoli cittadini per il bene della nostra comunità. Vogliamo che il nostro territorio sia un laboratorio all’avanguardia per il trasporto pubblico”.
Circa 330 milioni di euro in più rispetto al 2020, con una dotazione complessiva di quasi 8 miliardi e 800 milioni di euro. A tanto ammontano le risorse assegnate all’Emilia-Romagna dal riparto del Fondo sanitario nazionale 2021 in base all’accordo raggiunto oggi a Roma in sede di Conferenza delle Regioni.
“L’aumento complessivo dei fondi a disposizione della sanità è un segnale di estrema importanza, tanto più alla luce dell’emergenza pandemica in cui ci troviamo: di quest’attenzione ringraziamo il ministro Speranza e il Governo- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. All’Emilia-Romagna vengono riconosciute più risorse rispetto allo scorso anno, e questo è un attestato importante per il nostro sistema sanitario, impegnato in prima linea a fronteggiare il secondo anno di pandemia. Il nostro obiettivo è chiaro: investire e potenziare la sanità pubblica, rafforzando la medicina territoriale per portare i servizi direttamente ai cittadini nelle comunità locali”.
Nella seduta della Conferenza di oggi è stata ripartita la parte più consistente del Fondo, più di 116 miliardi di euro in totale (tra risorse indistinte, la quota premiale e il fondo per l’abolizione del cosiddetto superticket) con un incremento di oltre 2,7 miliardi rispetto al 2020. Altri fondi minori per entità (farmaci oncologici, altre risorse vincolate o finalizzate) saranno ripartiti successivamente, per un “pacchetto” complessivo chesfiorai 122 miliardi di euro. L’accordo odierno è atteso in Conferenza Stato-Regioni per il via libera definitivo.
Collaborazione -stretta- tra Regione, Ufficio scolastico regionale, Ministero dell’istruzione e territori.
È questa la chiave di interpretazione che la Regione vuole dare nella progettazione di un’idea di scuola d’estate, che in questo secondo anno di pandemia da Covid-19 può diventare uno strumento importante a disposizione di ragazzi e famiglie.
“Per quanto riguarda la promozione delle attività per il recupero della socialità nel periodo estivo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado- ha detto oggi in Commissione assembleare l’assessore regionale alla Scuola Paola Salomoni- abbiamo ripreso il ragionamento con l’Ufficio Scolastico Regionale. Siamo giunti alla conclusione che è necessario costruire un piano che si possa integrare in ogni caso con il progetto che sta delineando il Ministero dell’Istruzione, indipendentemente dai tempi e dalle modalità che il Ministero stesso vorrà attuare”.
“Stiamo inoltre verificando- ha concluso l’assessore- che l’azione regionale sia compatibile con tutte le attività che alcuni enti hanno già delineato perché vogliamo che non solo sia sinergico con il piano che sta elaborando il Ministero, ma che si integri positivamente anche con le attività che i territori della regione stanno già elaborando”.
Torna in Aula domani, 16 aprile, un altro pezzo di storia. Davanti alla Corte d’Assise di Bologna inizia infatti il nuovo processo sui presunti mandanti della bomba del 2 agosto 1980 alla stazione.
Presente al dibattimento, la vicepresidente Elly Schlein, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna che, assieme al Comune di Bologna, all’Avvocatura Generale dello Stato e a oltre 100 famigliari delle vittime, si è costituita parte civile nel procedimento.
“La Regione è al fianco dei famigliari delle vittime, in questa ulteriore tappa del doloroso e doveroso cammino per la ricerca della verità sulla strage di Bologna- afferma Schlein-. Questo nuovo procedimento servirà a far luce su un sistema di relazioni che ha ideato, finanziato, e poi coperto, uno degli attentati più devastanti del nostro Paese. È un grande risultato per i famigliari che ancora piangono i loro cari, per l’intera comunità regionale e per tutta la società civile italiana. Il capitolo che si apre oggi, frutto della tenacia dell’Associazione familiari delle vittime e del lavoro svolto dalla Procura generale, riaccende la speranza di fare completa chiarezza su chi ha voluto e ordinato la strage”.
A questa nuova fase del lunghissimo percorso giudiziario per la più grave e sanguinosa strage mai avvenuta nella storia della Repubblica, 85 morti e 200 feriti, si è giunti dopo la richiesta, nel maggio 2020, da parte della Procura generale di Bologna di rinvio a giudizio, poi accolta il 15 febbraio scorso, di tre imputati, tutti legati all’estrema destra e ai servizi segreti: l’ex Avanguardia Nazionale Paolo Bellini, accusato di concorso in strage e di essere il quinto esecutore dell’attentato, l’ex carabiniere Piergiorgio Segatel, per depistaggio, e Domenico Catracchia, per false informazioni al Pubblico ministero al fine di sviare le indagini.
Il dibattimento penale si prefigge di appurare le responsabilità dei finanziatori e degli ispiratori politici della strage alla stazione e dei depistaggi che hanno causato gravi ritardi nell’accertamento della verità. I testimoni indicati dalla pubblica accusa sono 184 e quelli indicati dalle parti civili 214.
Grazie alla partnership “USAID-Rotary in Italia: Communities against Covid-19”, l’Istituto Elsa Morante è stato selezionato, quale destinatario privilegiato nella nostra Provincia nell’ambito dell’Istruzione, per ricevere in donazione personal computer dotati di software all’avanguardia, in grado di permettere agli studenti, soprattutto in un periodo in cui la didattica predilige sempre di più modalità telematiche, di seguire al meglio le lezioni, anche on line, offrendo pari opportunità e favorendo l’inclusione.
Sei Chromebook sono stati consegnati al Dirigente Scolastico Prof. Edoardo Piparo, dal dott. Luca Silingardi, presidente del Club Rotary di Sassuolo facente parte del Distretto Rotary 2072 dell’Emilia Romagna. I laptop Chromebook hanno la caratteristica di legare la loro funzionalità all’accesso a Internet, risultando quindi di semplice utilizzo e intuitivi.
La Fondazione Rotary è un Ente filantropico del Rotary International, che, attraverso la cooperazione con USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale), in coerenza con le proprie finalità, si sta impegnando nel sostenere la risposta alla pandemia mondiale, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine. Questa collaborazione internazionale trova fondamento in più di duecento anni di storia condivisa tra i nostri paesi.
È con grande apprezzamento, afferma il Dirigente, che riceviamo questa strumentazione per facilitare i nostri studenti nello svolgimento delle attività didattiche, in questo periodo così difficile per tutti. Ringraziamo il Distretto Rotary 2072 per averci individuato all’interno del settore scolastico di riferimento e confidiamo che questo possa rappresentare un punto di partenza per successive altre azioni in questo senso, a beneficio di tutta la nostra Comunità educante.
I casi di positività in Regione oggi sono 1.150 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.696 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,5%.
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, con l’avvio delle prenotazioni da lunedì, la fascia d’età 70-74 anni.
Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.213.619dosi; sul totale, 363.220 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 423 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 476 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 631 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40,5anni.
Sui 423asintomatici, 315 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione e 16 con gli screening sierologici. Per 52 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 217 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (209). Poi Modena (184), Rimini (98), Ferrara (96). Seguono Parma (88), Forlì (86), Ravenna (68); quindi Cesena (53) e Piacenza (35) e, infine, il Circondario Imolese (16).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.312tamponi molecolari, per un totale di 4.193.731. A questi si aggiungono anche 11.384tamponi rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 959 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 277.120.
I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 65.266 (+158 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 62.490 (+289), il 95,7% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 33nuovi decessi: 4 a Parma (due donne di 79 e 85 anni e due uomini di 75 e 77); 2 nella provincia di Modena (una donna di 83 anni e un uomo di 82 anni); 18 in provincia di Bologna (cinque donne: una di 51, residente a Imola, e le altre rispettivamente di 82, 87, 88 e 99 anni, e tredici uomini di anni: 60, 62, 71, 77, 79, 83, 85, 86, due di 87, 91 e due di 95 anni); 1 nel ferrarese (un uomo di 74 anni); 3 in provincia di Ravenna (una donna di 93 anni e due uomini di 59 e 86 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 78 anni e due uomini di 25 e 57 anni); 1 nel riminese (un uomo di 86 anni). Si segnala inoltre il decesso di una donna di 80 anni diagnosticata dall’ Ausl di Modena ma residente nella provincia di Napoli. Nessun decesso nelle province di Reggio Emilia e Piacenza.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.515.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 312 (-5 rispetto a ieri), 2.464 quelli negli altri reparti Covid (-126).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 10 a Piacenza (+1), 32 a Parma (+1), 30 a Reggio Emilia (-3), 59 a Modena (-1), 78 a Bologna (-2), 14 a Imola (numero invariato rispetto a ieri), 40 a Ferrara (invariato), 13 a Ravenna (-1), 8 a Forlì (invariato), 5 a Cesena (+1) e 23 a Rimini (-1).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.314 a Piacenza (+35 rispetto a ieri, di cui 24 sintomatici), 24.909 a Parma (+88, di cui 51 sintomatici), 42.697 a Reggio Emilia (+209, di cui 137 sintomatici), 60.573 a Modena (+184 – 20 dei quali a Sassuolo –, di cui 111 sintomatici), 76.238 a Bologna (+217, di cui 160 sintomatici), 12.018 casi a Imola (+16, di cui 6 sintomatici), 21.805 a Ferrara (+96, di cui 28 sintomatici), 27.904 a Ravenna (+68, di cui 50 sintomatici), 15.064 a Forlì (+86, di cui 54 sintomatici), 17.763 a Cesena (+53, di cui 40 sintomatici) e 33.616 a Rimini (+98, di cui 66 sintomatici).
Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 10 casi, di cui 9 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 1 caso risultato non Covid-19.
Dopo la chiusura per la pandemia e dopo la scomparsa del suo fondatore, Angelo Gesualdi, il mini autodromo Jody Scheckter di Fiorano Modenese, prova a ripartire.
Sabato 17 e domenica 18 aprile si svolgerà la prima prova del Campionato Italiano ACI SPORT Automodellismo RC 1:5, già iscritto nel calendario nazionale del CONI come manifestazione di interesse nazionale.
La manifestazione sarà ancora a porte chiuse, con controllo degli accessi al cancello e divieto assoluto di ingresso al pubblico. Si svolgerà in tutta sicurezza secondo i protocolli Covid attestati da ACI.
Prevede la presenza di un numero limitato di piloti tale da consentire il distanziamento sui banchi. Ogni pilota potrà essere assistito da un solo meccanico, entrambi con regolare licenza federale ACI.
Da venerdì 7 a domenica 9 aprile 2017, al miniautodromo Jody Scheckter, con l’organizzazione di Racing Minicar, si svolge la prima delle due prove del Campionato Italiano Costruttori, che riunirà nella pista di Fiorano Modenese 176 concorrenti, 30 sponsor, con un montepremi di 4.500 euro.
Il Campionato Italiano Costruttori è una gara innovativa, volta a introdurre un nuovo tipo di relazioni e comunicazioni dirette tra le ditte operanti nel settore modellismo da competizione e i loro clienti. Workshop, seminari e riunioni tecniche andranno a integrare il format di gara, dinamico e interessante, con un consistente montepremi finale a estrazione.
Nelle giornate di venerdì e sabato saranno svolti sei turni di workshop della durata di 30 minuti ciascuno, al fine di mettere in contatto i costruttori e gli utenti finali, permettendo così a questi ultimi di imparare a trarre il massimo dai propri materiali. Dei tabelloni con i programmi e i posti liberi saranno a disposizione per permettere a ciascuno di iscriversi e seguire quelli ritenuti più interessanti.
Il format della gara prevede prove libere, quattro batterie di qualificazione della durata di 4 minuti con sistema round by round a punteggio (2/4) e finali A-B-C con bump-up dei primi due classificati e premi per i primi tre classificati.
Venerdì, dopo la regolarizzazione delle iscrizioni, si prevedono alle 9 e fino alle 11.45 prove libere, seguono due turni di workshop. Le prove riprendono alle ore 13 fino alle ore 18, 15, cui seguono workshop e riunioni tecniche per concludere la giornata con prove libere fino alle ore 22.
Sabato, dopo le prove libere del mattino, alle 9.30 iniziano le qualificazioni, fino alle 11.30. A mezzogiorno workshop e poi round di qualificazione dino alle ore 18, per lasciare posto agli ultimi workshop.
Domenica 20 marzo si disputano le finali dalle 9 alle 12.30 e dalle 13.15 alle 17.30 e quindi premiazioni dei primi tre classificati di ogni finale ed estrazione del montepremi.
Il miniautodromo Jody Scheckter gode di fama internazionale per le sue caratteristiche e per essere nella Terra dei Motori. Ha una pista di 294 metri lineari, con un palco guida con servoscala elettrico per portatori di handicap, un sistema di cronometraggio formato da 3 decoder in funzione permanentemente, uno per il rilevamento dei giri e due per gli intertempo, con pagina internet per visionare i tempi. Ha un paddok di 500 mq con 22 banchi da lavoro capaci di ospitare 180 concorrenti, tutti coperti e una struttura adibita con possibilità di ristoro per i momenti di relax. Il Jody Scheckter è dotato di tribune per il pubblico con 300 posti, di 150 posti auto e quadro elettrico per servire la sosta di 20/30 camper.
Gli ultimi aggiornamenti sull’emergenza Covid e la presentazione del bilancio consuntivo 2020, ma anche investimenti e manutenzioni: sono questi gli argomenti che verranno affrontati nel corso dei Consigli di Frazione del Comune di Formigine del mese di aprile. Gli incontri segneranno inoltre l’avvio del percorso condiviso di partecipazione verso la redazione del PUG, il nuovo strumento di pianificazione urbanistica generale definito dalla Legge Regionale n. 24/2017.
Nel rispetto delle norme anti-contagio gli incontri si terranno in videoconferenza attraverso la piattaforma Meet di Google. Il primo appuntamento è con Casinalbo lunedì 19 aprile alle 20.30, per poi proseguire con Magreta martedì 20 alla stessa ora. Seduta congiunta per il Capoluogo e Ubersetto mercoledì 21, mentre si terranno in contemporanea giovedì 22 i Consigli di Corlo e Colombaro. I link di accesso ai vari appuntamenti e gli ordini del giorno sono disponibili sul sito del Comune nella sezione Aree tematiche, cliccando su “Voto partecipazione e pari opportunità” e successivamente “Consigli di Frazione aprile 2021”.
Commenta Roberta Zanni, neo-Assessore con delega alla Vicinanza al cittadino: “Avendo assunto l’incarico da poche settimane, ho accolto con entusiasmo questa occasione di entrare in contatto diretto con i cittadini e le loro esigenze. I Consigli di Frazione forniscono uno spazio fondamentale per Amministrazione e comunità per ricercare insieme possibili soluzioni e valorizzare le potenzialità presenti sul territorio. Anche in questo periodo, nonostante le misure di distanziamento, rimane una priorità assicurare continuità in tale dialogo.”
Soluzioni per la mobilità sostenibile, sia pubblica che privata, nelle città. Tecnologie per il miglioramento delle prestazioni dei veicoli a propulsione ibrida, nonché una piattaforma per propulsore elettrico di un veicolo a due o più ruote. Tecnologie wirelessapplicate alla guida dei treni, per aumentare la sicurezza di convoglio e linee.
Ancora: medicina di precisione per la cura dei tumori attraverso lo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale per nuove metodologie di biopsia liquida, oltre all’ottimizzazione di dispositivi, gestibili anche da remoto, per l’ossigenazione di pazienti colpiti da Covid-19.
Poi, l’integrazione di molteplici tecnologie per la cottura o la preparazione di cibi e bevande e soluzioni di sistemi di automazione di fine linea di produzione (etichettatura e movimentazione per lo stoccaggio temporaneo).
Sono complessivamente 8 i Gruppi e le imprese i cui progetti di sviluppo e innovazione saranno sostenuti dalla Regione con un contributo pari a 7,3 milioni di euro, che andranno a generare investimenti per un valore complessivo di 17,6 milioni di euro e l’assunzione di 193 nuovi occupati, di cui 101 laureati.
Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta, ratifica l’esito del bando sull’attrattività previsto dalla Legge regionale 14 del 2014, e darà vita ad accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese che hanno scelto l’Emilia-Romagna per insediarsi o incrementare i propri piani di sviluppo, accordi che prevedono determinati piani di assunzione ai quali sono vincolati gli stanziamenti regionali.
Sono stati ammessi al finanziamento i progetti di Ferrari Spa a Maranello (Mo), Intersurgical Spa a Mirandola (Mo), Energica Motor Company Spa a Soliera (Mo), Silicon Biosystems Spa a Castel Maggiore (Bo), Sadel Spa a Castel Maggiore (Bo), Bema Srl a Viano (Re), Smeg Spa a Guastalla (Re), Spindox Spa a Maranello (Mo).
“Stiamo gestendo un’emergenza sanitaria senza precedenti, dimostrando però anche la forza e la volontà di questa regione è quella di andare avanti, guardando sia al presente che al futuro- afferma il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta della Regione Emilia-Romagna, Davide Baruffi-. Dopo i tanti degli ultimi anni, arriva un ulteriore segnale positivo da importanti Gruppi e imprese che in Emilia-Romagna trovano condizioni fertili per crescere, soprattutto in settori ad alto valore aggiunto, nei quali come Regione abbiamo investito puntando su formazione, ricerca e sviluppo, oltre alla rete regionale dei Tecnopoli, basata sul forte collegamento fra i nostri atenei e il mondo produttivo”.
“Questo in una logica di sistema- chiude Baruffi– che è quella del Patto per il Lavoro e per il Clima siglato con tutte le parti sociali: una concertazione sulle scelte per una crescita sostenibile che ci consente di essere fra le aree più innovative e attrattive nel Paese e a livello internazionale. Ora dobbiamo correre, e sostenere investimenti che creano nuova, buona occupazione”.
In 5 anni, 57 imprese, tra cui anche grandi gruppi internazionali,leader in ricerca e innovazione hanno scelto di puntare sull’Emilia-Romagna, grazie alla legge 14/2014 sulla promozione degli investimenti, voluta dalla Regione per attrarre eccellenze e promuovere sviluppo. Dal 2016, con 4 bandi, i contributi ammontano a oltre 89,7 milioni di euro e hanno mobilitato investimenti per almeno 650 milioni di euro, creando 2.222 nuovi posti di lavoro stabili e di qualità.
“La legge sull’attrattività– spiega l’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro, Vincenzo Colla– è una programmazione paziente che prevede investimenti finalizzati a una politica anticiclica, basata sull’effetto moltiplicatore dei fondi pubblici. In coerenza con il green deal europeo e il nostro Patto per il Lavoro e per il Clima orientiamo le risorse verso la transizione verde e l’innovazione digitale, con procedure definite e tempi certi. Questa misura poggia non sul solo incentivo ma sul collegamento e interazione con tutto l’ecosistema della nostra economia, nell’ottica di rafforzare la competitività di un intero territorio qualificando la rete di filiera e rafforzando tutto il sistema delle piccole e medie imprese. In questo modo siamo in grado anche di creare nuovi posti di lavoro, qualificati e stabili. Una carta in più per favorire la ripartenza del nostro territorio”.
I settori Gli investimenti finanziati riguardano attività di ricerca e sviluppo, che all’interno dei piani industriali delle imprese determinano un incremento della loro competitività e della filiera di appartenenza. Oltre alcuni ambiti tradizionali come l’automotive e la motoristica, di rilievo anche gli investimenti nel settore degli elettrodomestici. Si conferma la rilevanza degli investimenti nelle applicazioni tecnologiche per la gestione e movimentazione delle merci. All’insegna della sostenibilità anche gli investimenti in ricerca e sviluppo applicati alla sicurezza delle linee ferroviarie locali, che consentiranno un incremento dei treni con impatti positivi sulla mobilità ordinaria e sull’ambiente. Orientati alle sfide più urgenti della medicina anche gli investimenti delle imprese biomedicali indirizzati a migliorare il supporto respiratorio tramite ventilazione e all’individuazione precoce delle cellule tumorali.
Scheda sintetica dei progetti ammessi al finanziamento
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori programmati di manutenzione del cavalcavia n. 58 situato al km 61+877, in orario notturno, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Rovigo sud Villamarzana, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
dalle 22:00 di sabato 17 alle 6:00 di domenica 18 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Rovigo sud Villamarzana, verso Padova.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di parcheggio “Quattro vie”, situata al km 50+750, in direzione di Padova.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, percorrere la viabilità ordinaria: Via Eridania, Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica e SS434 Transpolesana e rientrare sulla A13 alla stazione di Rovigo sud Villamarzana;
dalle 22:00 di domenica 18 alle 6:00 di lunedì 19 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra Rovigo sud Villamarzana e Occhiobello, verso Bologna.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Rovigo sud Villamarzana, percorrere la viabilità ordinaria: SS434 Transpoletana, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena e Via Eridania e rientrare sulla A13 alla stazione di Occhiobello.
Si sono riaccesi i motori del trasporto pubblico localo in Emilia-Romagna, sensibilmente potenziati in questi giorni di ripartenza delle scuole.
Nella prima settimana di riapertura (con presenza al 50% per gli studenti delle superiori, dopo che gli alunni più piccoli fino alla prima media erano rientrati in aula già il 7 aprile), la situazione dei trasporti locali in Emilia-Romagna può definirsi buona. A partire dal rispetto del limite di capienza del 50% a bordo dei bus urbani ed extra-urbani, che in molte zone registra una percentuale media di riempimento dei mezzi abbondantemente sotto la soglia massima fissata.
Grazie anche al monitoraggio continuo e all’impegno di volontari e forze dell’ordine per il potenziamento dei controlli, le aziende hanno registrato un assestamento dell’organizzazione complessiva dei servizi, con pochi assembramenti di studenti alle fermate e distribuzione equilibrata dei carichi di passeggeri sulle corse.
Il bilancio positivo è emerso dall’incontro in videoconferenza convocato dalla Regione con i rappresentanti di tutte le Aziende e le Agenzie Tpl territoriali per fare il punto della situazione. Segno che il piano messo in campo dalla Regione – oltre 530 bus in più dallo scorso settembre sulle strade dell’Emilia-Romagna, per un investimento di oltre 23 milioni di euro – sta funzionando, come è stato confermato dai partecipanti al tavolo.
E questo anche grazie al lavoro in sinergia con i tavoli provinciali coordinati dai prefetti, ai quali ha partecipato l’assessorato regionale alla Mobilità. Tavoli che monitorano giorno per giorno la situazione, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con i volontari che in diverse città hanno attivato appositi servizi di vigilanza anti-assembramento alle fermate dei bus.
“Stiamo lavorando con il massimo impegno- sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini– per garantire, attraverso condizioni di viaggio sicure, la didattica in presenza per gli studenti e in generale trasporti pubblici in sicurezza per tutti i cittadini. Tornano le corse potenziate che erano state ridotte dall’11 marzo quando siamo entrati in zona rossa, con una dotazione di oltre 530 mezzi in più, ed è stata ottimizzata l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale da Piacenza a Rimini. Un risultato reso possibile grazie al lavoro di squadra con tutte aziende di trasporto e i territori”.
“Nel periodo di zona rossa, fino a domenica 11 aprile- spiega Corsini-, erano stati ridotti i servizi di trasporto aggiuntivi previsti dalla legge per poter comunque offrire un numero di corse adeguate, tenendo conto che i bus devono sempre rispettare il 50% di capienza massima, ma abbiamo sempre tenuto pronte le aziende di Trasporto pubblico locale e le aziende private a ripartire anche con poco preavviso. È stato possibile quindi riattivare tutti i servizi aggiuntivi già dalla giornata di lunedì 12”.
Per quanto riguarda i controlli effettuati dai Nas, a livello nazionale, per verificare la corretta applicazione delle misure anti-covid sui mezzi di trasporto pubblico, in Emilia-Romagna non sono state riscontrate irregolarità. Sono state visitate le aziende di Tpl nelle province, i depositi e le aziende private di trasporto con controlli su autobus urbani ed extraurbani, scuolabus e collegamenti ferroviari.
Nessuna particolare criticità è stata rilevata dalle Aziende di trasporto sul territorio: corse raddoppiate e in qualche caso addirittura triplicate, con diverse rimodulazioni orarie in determinate aree e fasce orarie critiche. Il che consente di mantenere sotto controllo l’indice di affollamento dei bus, che in molti ambiti urbani non va oltre il 30-40% dei posti occupati.
In alcune aree, ad esempio a Bologna, si sono registrati numeri di passeggeri leggermente più alti rispetto ai dati precedenti alla zona rossa, ma sempre sotto la soglia del 50%.
Bene anche le operazioni per regolare il flusso di ingresso e di uscita dai mezzi pubblici e, nei depositi, le sanificazioni dei mezzi di trasporto. Il prossimo tavolo tecnico è in programma tra circa una settimana per una verifica puntuale dei servizi.
E’ disponibile sul sito internet dell’Unione dei Comuni, nella sezione “Amministrazione trasparente/ bandi di gara e contratti – atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori” la “Gara a procedura aperta per l’affidamento della gestione del Bocciodromo Comunale di Sassuolo sito in via Nievo 16.”
La durata del contratto è di 5 (cinque) anni, decorrenti dalla data di stipula del contratto.
L’appalto è costituito da un unico lotto poiché richiede prestazioni omogenee non frazionabili. Non include i locali di somministrazione di bevande e alimenti di pertinenza del complesso del bocciodromo comunale che saranno aggiudicati mediante diversa procedura di gara secondo gli indirizzi forniti dall’Amministrazione Comunale.
Il valore dell’appalto è di € 97.418,03: € 92.500,00 quale corrispettivo a base di gara per i l quinquennio (pari a € 18.500,00 annui); € 4.918,03 quale entrate di terzi stimate per i l quinquennio (pari a € 983,61 annui): il valore è una stima e l’appaltatore nulla potrà pretendere in caso di minori entrate.
É possibile ottenere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti inviati esclusivamente mediante Sater entro le ore 12 del 03/05/2021. Non verranno evase richieste di chiarimento pervenute in modalità diversa da quella esplicitata.
70.000 € per la messa in sicurezza della copertura del Cimitero Monumentale “San Prospero”: li ha stanziati questa mattina la Giunta del Comune di Sassuolo approvando il progetto definitivo-esecutivo dei lavori dando mandato a Sgp di affidare l’appalto che dovrà essere ultimato entro 30 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
Martedì scorso il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, preso atto del sopralluogo effettuato presso il Cimitero san Prospero, ha emanato un’ordinanza contingibile ed urgente in cui è stata disposta la chiusura del cimitero “Preso atto che i danni decritti nel verbale – si legge nell’Ordinanza – sono attribuibili unicamente alla vetustà della struttura; atteso che si rende necessario, ai fini della tutela della pubblica incolumità, interdire l’accesso agli utenti del Cimitero Monumentale di San Prospero, essendovi il pericolo di crollo nonché caduta tegole/materiale edilizio/intonaco nelle aree di transito dei visitatori; ordina: dalla data odierna e sino al termine dei relativi lavori di messa in sicurezza delle coperture del Complesso Cimiteriale di San Prospero che sia interdetto a chiunque l’accesso all’area interna il Complesso Cimiteriale Monumentale di San Prospero”.
“Anni di incuria e di abbandono – commenta il Sindaco – hanno purtroppo causato una situazione non più sostenibile e che pone a serio rischio l’incolumità di quanti frequentano il cimitero per far visita ai propri cari. Si tratta di un Cimitero di straordinario valore, non solo per chi al suo interno ha i propri cari, ma per tutta la nostra città perché racchiude la nostra storia ed offre riposo a persone che hanno fatto di Sassuolo e dei sassolesi ciò che oggi conosciamo. Esistono proposte e progetti di sistemazione che hanno quasi vent’anni ma che nessuno, mai, ha iniziato. Noi in tre giorni, dal sopralluogo effettuato a seguito di un crollo, con la delibera di Giunta di questa mattina abbiamo preso di petto la situazione, stanziando 70.000 € per lavori di messa in sicurezza da eseguire in pochissimo tempo, al massimo 30 giorni, dall’affidamento e questo perché vogliamo che il Cimitero Monumentale San Prospero sia presto nuovamente accessibile e sicuro per chi lo frequenta”.
Scopo del progetto, si legge nella delibera di Giunta in pubblicazione all’Albo Pretorio – è quello di procedere alla messa in sicurezza delle strutture di copertura del complesso del cimitero monumentale “San Prospero”; rilevato che il Progetto prevede, per come riportato nella Relazione Tecnica: di effettuare l’esecuzione di opere di rimozione delle porzioni di manto di copertura ammalorate e collassate, costitute da elementi lignei costituenti gli elementi strutturali della copertura; porzioni di manto impermeabile in guaina bituminosa; elementi in laterizio quali coppi e tegole tipo marsigliesi; la sostituzione degli elementi rimossi con componenti aventi caratteristiche analoghe ma di nuova fattura; di procedere alla rimozione e smaltimento degli elementi di copertura tipo ondulina sottocoppo in fibrocemento contenente amianto (eternit), da sostituirsi con elementi in fibrocemento ecologico.
C’è tempo fino alle 13:00 di mercoledì 21 aprile per presentare le domande per la richiesta dei contributi per le attività economiche con sede a Maranello maggiormente colpite dallo stato di emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19. Si tratta dei contributi a fondo perduto per le attività economiche più colpite dalla crisi, assegnati secondo criteri omogenei e destinati a tutti i settori, in aggiunta ai ristori governativi previsti.
A queste risorse potranno accedere anche gli imprenditori finora esclusi dai ristori, ad esempio chi aveva avviato la propria attività nel corso del 2019 ed era impossibilitato a dimostrare un calo di fatturato secondo i criteri fissati da altre misure di sostegno alle aziende. I contributi assegnati potranno arrivare a mille euro per ogni attività e saranno erogati direttamente sul conto dell’impresa, che sul modulo di richiesta avrà indicato il proprio Iban.
Più nel dettaglio, potranno accedere ai contributi le attività produttive che abbiano avuto nel 2019 un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo 5 dipendenti e che abbiano subito nel 2020 un calo degli affari pari o superiore al 33% rispetto all’anno precedente. L’ammontare del contributo oscillerà poi tra i 400 e i mille euro a secondo dal punteggio raggiunto nella domanda, stabilito attraverso criteri oggettivi che terranno conto del calo di affari, del fatto che l’imprenditore paghi un affitto o un mutuo, dell’anzianità dell’azienda e della presenza al suo interno di donne e giovani. Se le risorse disponibili dovessero avanzare, i singoli contributi verranno rimodulati fino ad un massimo di 1500 euro per attività.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Maranello.
In prevalenza poco nuvoloso, salvo locali addensamenti sui rilievi appenninici; temporaneo sviluppo di nubi cumuliformi nel pomeriggio nelle aree interne, dove non si può escludere qualche sporadico piovasco sui rilievi; in serata poco nuvoloso o velato da nubi alte e sottili.
Temperature minime in lieve diminuzione e in prevalenza attorno a 4 gradi, con valori più bassi fuori dai centri urbani dove non si può escludere qualche debole e locale gelata. Massime in aumento e attorno a 13/14 gradi. Venti deboli, in prevalenza nord-orientali, in intensificazione in serata sul mare. Mare poco mosso, tendente a mosso in serata.
In questi giorni Sassuolo vive il lutto per la morte di alcuni cittadini che hanno segnato particolarmente la vita della nostra comunità, e hanno contribuito a far crescere e a migliorare la vita dei loro concittadini.
Paolo Bicceri, instancabile e inflessibile allenatore di tanti ragazzi, ai quali ha insegnato disciplina e amore per lo sport, e Letizia Gandolfi, con la sua dedizione agli altri, rappresentano quel volto positivo di una città capace di offrire opportunità e sostegno. Sassuolo li ricorda con riconoscenza, come ricorda tanti altri che in questi giorni ci hanno lasciato, ma che non vogliamo dimenticare.