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sabato, 25 Luglio 2026
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Il Sassuolo Calcio a sostegno del Lions Day

Il Sassuolo Calcio a sostegno del Lions Day

Le principali Società Calcistiche presenti nel Distretto hanno aderito al Lions Day donando le divise dei loro calciatori, che saranno vendute tramite un’asta online, a partire dalle ore 15 di domenica 18 aprile. Un importante contributo arriva dal Sassuolo Calcio e dai suoi giocatori in sostegno al progetto.

Lions Day è la giornata in cui i Lions “scendono in piazza” per far conoscere alla cittadinanza i principi, i valori ed il servizio.
La pandemia in corso impedisce di organizzare eventi in presenza ma lo scopo sarà raggiunto entrando nelle case delle persone attraverso la diretta Facebook.
Il Lions Day quest’anno avrà anche un service comune a tutto il Distretto: la lotta contro la fame. E’ stato lanciata una raccolta fondi che permetterà di acquistare delle tessere prepagate per l’acquisto di beni alimentari che saranno distribuite alle tante famiglie che sono in difficoltà economica presenti su tutto il territorio.
La campagna di fundraising (https://buonacausa.org/cause/lionsday-distretto-108tb) durerà fino a lunedì 3 maggio

Lo Spezia Calcio, Parma Calcio 1913, Unione Sportiva Sassuolo Calcio e SPAL aderiscono al Lions Day per supportare il service in favore della lotta contro la fame.

Covid: se dosi confermate, in Emilia-Romagna via al vaccino agli over60

Covid: se dosi confermate, in Emilia-Romagna via al vaccino agli over60
foto Paolo Righi

L’Emilia-Romagna si conferma fra le regioni che vaccinano di più e utilizza tutte le dosi disponibili: siamo oltre il 90%, restano quindi davvero le scorte minime necessarie ai richiami.

In piena sintonia con le nuove indicazioni del Governo, si stanno vaccinando le persone estremamente vulnerabili, cioè quelle con patologie critiche, anche a domicilio, il personale sanitario rimasto, e gli anziani, con priorità agli over80 e agli over70, mentre sono sospese le prenotazioni per tutte le altre categorie, come il personale della scuola e dell’Università, le forze dell’ordine e le forze armate, così come appunto previsto dal livello nazionale.

A fare il punto, oggi pomeriggio in video conferenza stampa, sull’andamento della campagna vaccinale in Emilia-Romagna, è stato l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

L’Emilia-Romagna ha ridefinito il piano della propria campagna vaccinale alla luce delle ultime disposizioni del Commissario nazionale, che impone anche un ‘passo’ di oltre 20mila somministrazioni al giorno a fronte delle forniture attualmente disponibili e in arrivo, pari alle 300mila dosi per l’Emilia-Romagna da oggi al 25 aprile.

Lo stesso piano del Governo prevede per l’Emilia-Romagna tra le 37mila e le 40mila dosi al giorno, quando in Italia il totale di somministrazioni giornaliere raggiungerà il mezzo milione: una soglia che il sistema vaccinale regionale sarebbe già ora in grado di garantire, come ha dimostrato nel mese di aprile, arrivando anche a oltrepassare quota 30mila, a conferma del fatto che, in presenza dei giusti quantitativi di vaccini, la macchina organizzativa è pronta a incrementare ulteriormente il ritmo.

 

Si parte con gli over60

Se tutto procederà come previsto dal Governo, si parte anche con la vaccinazione degli over60. Da lunedì 26 aprile saranno aperte le agende per gli appuntamenti vaccinali dei cittadini dai 65 ai 69 anni, quindi i nati dal 1952 al 1956 compresi, e due settimane dopo, lunedì 10 maggio, al via le prenotazioni per la fascia d’età 60-64 anni, cioè le classi dal 1957 al 1961. E quindi per tutti loro subito data, luogo e ora per la somministrazione.

A breve verranno definite le modalità precise, ma i canali saranno comunque gli stessi adottati finora (farmacie, Cup, Fse, web, numeri di telefono predisposti dalle Aziende sanitarie): un sistema che anche lunedì scorso, giorno di apertura delle agende per i 70-74enni, ha permesso a oltre 100mila emiliano-romagnoli di fissare data, luogo e ora dell’appuntamento. Il procedimento regionale, infatti, permette da subito di fissare la data della somministrazione, e non la sola possibilità di dare la propria disponibilità, a cui deve seguire poi una successiva comunicazione con l’effettivo appuntamento.

L’Emilia-Romagna, dunque, è già allineata alle indicazioni della struttura commissariale anche sulle categorie da vaccinare, perché più a rischio, e ha recepito la circolaredel ministero della Salute sul vaccino Vaxzevira, noto come Astrazeneca: non sarà più somministrato a chi ha meno di 60 anni, ad esclusione di chi deve completare l’immunizzazione dopo aver già ricevuto la prima dose con quel vaccino.

Dalla struttura commissariale si attendono invece conferme se è possibile procedere a vaccinare il personale scolastico, universitario, delle forze dell’ordine e delle forze armate che si era già prenotato (perché considerato prioritario dal precedente piano nazionale), così come ulteriori indicazioni sono necessarie anche per capire come regolarsi con le carceri.

 

Obiettivi prioritari

La campagna si concentra dunque su due obiettivi principali: entro la prima settimana di maggio l’immunizzazione totale degli over 80, che al momento hanno ricevuto la prima dose nell’85% dei casi e la seconda nel 50%, e la prima dose per tutti i soggetti estremamente vulnerabili e i disabili gravi entro la fine del mese maggio. A vaccinare tutte queste categorie saranno le Aziende sanitarie locali, utilizzando i prodotti Pfizer-BionTech e Moderna.

Proseguono anche le prenotazioni e le vaccinazioni per le persone dai 70 ai 79 anni (con Vaxzevira-Astrazeneca), e quelle ai genitori, tutori o affidatari dei minori di 16 anni estremamente vulnerabili (cioè quei minori che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia d’età. In questo caso i vaccini per genitori, tutori o affidatari sono Pfizer e Moderna), naturalmente a prescindere dall’età, considerando prioritario in questo caso tutelare bambini e ragazzi che si trovano in situazioni di grande fragilità.

Avanti anche con le vaccinazioni a domicilio per anziani, disabili gravi e altri patologici a forte rischio impossibilitati a recarsi al punto vaccinale (che effettuano le Ausl con Moderna, quando possibile e in presenza di specifici accordi, con l’ausilio dei medici di medicina generale). Per le somministrazioni a conviventi e caregiver, comprese le assistenti familiari, di persone con disabilità gravi o patologie estremamente vulnerabili la data di inizio prevista è la prima settimana di maggio, quando arriveranno le nuove forniture di vaccino: i primi ad essere chiamati saranno gli ultrasessantenni, dal momento che il prodotto che al momento si prevede che possa essere utilizzato è Vaxzevira-Astrazeneca.

E procede la somministrazione del vaccino per il personale sanitario. Al momento ha ricevuto una dose di vaccino l’84,7% degli infermieri, l’88,1% dei medici di famiglia, l’87,7% degli altri medici e il 78,6% degli operatori socio-sanitari (Oss). Un’adesione massiccia, ma anche in ragione dell’obbligatorietà stabilita dal Governo, si conta di completare al più presto queste categorie professionali. Si ricorda che in caso di rifiuto al vaccino, saranno applicate le norme nazionali in materia.

Altra novità, primo esempio in Italia, l’avvio nei prossimi giorni delle prenotazioni per le persone che soffrono di obesità. Per questo verrà proposto un accordo alle associazioni di categoria dei farmacisti.

“Siamo fra le regioni che vaccinano di più in Italia- afferma Donini-. Una campagna vaccinale, la nostra, per fasce d’età e categorie fragili, quindi già allineata alle nuove indicazioni del generale Figliuolo, che ci aiutano a fare ancora più chiarezza e definire le priorità. Il vero grande problema resta la carenza di dosi, con le aziende produttrici che non riescono a rispettare gli accordi presi e gli stop cautelativi, ultimo quello di Johnson&Johnson, che se da una parte confermano la massima attenzione della scienza sul fronte della sicurezza, dall’altra ci impediscono di programmare un calendario ben definito. Ci viene spesso chiesto- sottolinea l’assessore- della possibilità di vaccinare in farmacia: ecco, noi al momento non abbiamo bisogno di ampliare i punti vaccinali, che sono più di 140, ma di avere più vaccini a disposizione. Quando sarà il momento, coinvolgeremo i farmacisti come abbiamo già fatto per i tamponi e i test sierologici e come faremo per le persone gravemente sovrappeso, con un accordo regionale che proporremo alle associazioni di categoria”.

“Come Emilia-Romagna abbiamo dimostrato proprio in questi giorni di poter tranquillamente superare le 30mila somministrazioni giornaliere- prosegue Donini– ma dalla Struttura commissariale viene stabilito per noi un ‘passo vaccinale’ di 22mila dosi per non rischiare di esaurirle prima della fine del mese di aprile: è una situazione frustrante, per tutti i cittadini che aspettano il vaccino per tornare alla normalità e per il personale sanitario che lotta da oltre un anno senza mai risparmiarsi contro questa pandemia”.

Emergenza Covid: ancora in calo in provincia di Modena il numero di nuovi casi e la percentuale di positività

Emergenza Covid: ancora in calo in provincia di Modena il numero di nuovi casi e la percentuale di positivitàNell’ultima settimana sono ancora in calo il numero di nuovi casi e la percentuale di positività, mentre è aumentato leggermente il numero di persone esaminate. Si conferma in calo il trend relativo al numero dei ricoverati giornalieri.

 

Situazione dei posti letto a martedì 13 aprile

Sono 418 i pazienti Covid positivi ricoverati, a martedì 13 aprile, negli ospedali modenesi. Di questi, 243 sono ricoverati presso gli ospedali gestiti dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria (Policlinico e Baggiovara), 132 negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo) e 43 all’Ospedale di Sassuolo Spa. 61 i pazienti ricoverati in Terapia Intensiva.

Dal 22 marzo scorso, giorno in cui si è registrato il picco, la curva relativa ai ricoveri ha mostrato una tendenza alla flessione, sebbene i numeri si mantengano ancora elevati.

ANDAMENTO GENERALE

Tamponi

Considerando il totale dei tamponi molecolari refertati da inizio epidemia sino ad oggi (compresi i tamponi di controllo per accertare la guarigione) sono stati eseguiti circa 582mila tamponi. Il totale di positivi segnalati a livello regionale, al 13 aprile (ultimo dato disponibile), per la provincia di Modena è di 60.335 (erano 58.889 lo scorso 5 aprile).

 

Casi

Al 13 aprile, in provincia di Modena erano accertati 5217 (erano 6194 il 5 aprile, -16%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19. Di questi, 4799 erano in isolamento domiciliare o presso altre strutture, 418 ricoverati.

 

Ricoveri totali

Al 13 aprile erano 418 (erano 510 il 5 aprile, -18%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. In AOU da report regionale risultavano ricoverati 243 pazienti covid positivi (di cui 61 in Terapia Intensiva), 132 negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo) e 43 all’Ospedale di Sassuolo Spa.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 13 aprile (ultimo dato disponibile) erano in isolamento 6.999 (erano 8.149 il 5 aprile,

-14%) persone. In particolare:

–       4.799 (erano 5.684) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 38 sono accolti presso l’hotel Tiby e 46 pazienti sono ricoverati negli Ospedali di Comunità Covid a Novi, Fanano, Soliera.

–       2.200 (erano 2.465) contatti stretti di casi accertati in isolamento.

 

Dal 21 dicembre all’Hotel Concordia di S. Possidonio non ci sono più ospiti pazienti Covid+.

Sul fronte delle USCA, nell’ultimo periodo di rilevazione (29 marzo – 4 aprile 2021) le 13 Unità speciali di continuità assistenziale (di cui una pediatrica) attive in provincia hanno assistito 377 pazienti per un totale di 132 medici coinvolti.

 

Risultati dei test sierologici (ultimi dati disponibili aggiornati all’8 aprile)

All’8 aprile sono stati eseguiti in totale 211.189 test sierologici di cui 13.380 con esito positivo.

L’analisi dei risultati dei test sierologici (sia quelli di screening eseguiti dai dipendenti delle Aziende Sanitarie, delle strutture residenziali per anziani, delle forze dell’ordine e del volontariato sociosanitario, che quelli eseguiti volontariamente dal personale scolastico o privatamente dai cittadini), pur con i noti limiti di sensibilità e valori predittivi positivi non ottimali, permette di avere una stima approssimativa della circolazione del virus nel nostro territorio.

All’8 aprile sono state testate, almeno una volta, 133.994 persone di cui il 7,3% è risultato positivo. La percentuale di prima positività mensile ha mostrato valori alti nel periodo marzo-aprile 2020 (6,5%), successivamente si è ridotta fino ad un minimo registrato nel mese di settembre (1,7%) per poi iniziare a risalire fino a massimi registrati nei mesi di febbraio (19,1%) e marzo (21,0%).

Questi dati confermano quindi la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza.

 

Capezzera (FI): “Finalmente nuova sede del liceo Formiggini. Bella notizia per i nostri studenti”

Capezzera (FI): “Finalmente nuova sede del liceo Formiggini. Bella notizia per i nostri studenti”Finalmente dopo più di 12 anni verrà completata la realizzazione della sede del Liceo Formiggini. Proprio qualche mese fa avevo sollecitato, tramite interrogazione in Consiglio Comunale ed ODG in consiglio Provinciale depositato da Antonio Platis, affinché si stanziassero i fondi per completare l’opera; in modo da risolvere, anche, il problema della viabilità.

L’intervento partirà nel 2022 con un investimento di cinque milioni e 700 mila euro provenienti in parte, per due milioni e 200 mila euro, dalle risorse previste in un primo momento per l’adeguamento sismico della vecchia sede in via Bologna, messe a disposizione dalla Banca europea degli investimenti, con mutui a carico dello Stato, alle quali ora si aggiungono tre milioni e 500 mila euro destinate dalla Provincia nell’ambito dei fondi assegnati di recente dal Governo per l’edilizia scolastica superiore. La nuova sede conterrà 36 aule a otto laboratori più spazi per uffici e servizi per circa 900 studenti.

La realizzazione degli stralci sarà, anche, l’occasione per affrontare il tema della viabilità nel polo scolastico, soprattutto perché, una volta ultimati i lavori, l’area accoglierà circa 3000 studenti.

Ringrazio il sindaco GianFrancesco Menani per essersi fatto portavoce di questa richiesta del territorio in Provincia e il Presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei per avuto riguardo della questione; speriamo che finalmente i lavori partano.

(Davide Capezzera – Capogruppo Forza Italia Sassuolo)

Bando contributi economici 2021 rivolto a cultura, sport, sociale. Scadenza: 4 maggio

Bando contributi economici 2021 rivolto a cultura, sport, sociale. Scadenza: 4 maggioIl Comune di Fiorano avvisa la cittadinanza  circa la pubblicazione del bando per la richiesta di contributi economici 2021 al fine di sostenere i progetti e le iniziative di chi, a vario titolo, opera in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo e sociale (in modo complementare e sussidiario rispetto ai servizi comunali), da realizzarsi indicativamente tra maggio e ottobre dell’anno in corso. Com’è ovvio, sarà necessaria una pregressa verifica della relativa fattibilità, nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore al momento della realizzazione, sempre in merito al contrasto del Coronavirus.

Il bando è facilmente rintracciabile sul sito comunale, alla voce “Trasparenza-Altri Bandi e Avvisi”. Esso è rivolto a Enti, Associazioni, Istituti, Comitati, gruppi spontanei e privati, e prevede l’invio (o la consegna) della domanda entro le ore 12 di martedì 4 maggio 2021. Partecipare al bando è possibile solo attraverso l’apposita modulistica reperibile sul sito, con apposte data e firma.

I richiedenti sono caldamente invitati a presentare la domanda via mail, all’indirizzo: sport@fiorano.it, allegando fotocopia del documento d’identità del legale rappresentante. È però consentito consegnarla anche a mano, soltanto previo appuntamento, presso il Servizio Cultura (Palazzo Astoria 3° piano, Piazzetta Martiri Partigiani Fioranesi 1 – 41042 Fiorano).

Il BLA diventa sempre più digitale

Il BLA diventa sempre più digitaleIl BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio Storico) di Fiorano Modenese continua ad innovarsi e diventa sempre più digitale, per offrire servizi migliori ai cittadini fioranesi.

L’apertura di uno sportello per rilasciare credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) aggiunge un nuovo servizio a favore degli utenti che, visto l’ampio orario di apertura della biblioteca (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13) è disponibile anche per chi non riesce ad accedere agli altri sportelli. Lo SPID può essere utilizzato per numerosi servizi online: dal fascicolo sanitario elettronico, all’accesso all’INPS, dall’iscrizione alle scuole al pagamento di rette e ticket.

Dal 3 aprile è attivo anche il nuovo sistema di prenotazione delle postazioni di studio (molto richieste) tramite portale BiblioMo, che consente una migliore gestione delle richieste e la possibilità di dividere le fasce di utilizzo in mattina e pomeriggio. Si può prenotare la postazione a partire da 7 giorni prima fino al giorno precedente l’uso, fino ad un massimo di 11 prenotazioni settimanali. L’accesso alle postazioni, possibile anche in zona rossa, resta valido, con le stesse modalità, in zona arancione.

L’emergenza sanitaria ha portato a sviluppare nuove modalità di prestito, come il servizio ‘take away’ su prenotazione, anche da altre biblioteche, senza spostarsi dal proprio comune. La restituzione dei libri può poi avvenire in qualsiasi orario, grazie al box installato all’esterno, vicino alla porta d’ingresso del BLA. I libri restituiti, così come i giochi, osservano un periodo di quarantena di 7 giorni.

La prenotazione di libri può essere fatta dalla piattaforma BiblioMo, tramite mail o telefono; qui si possono trovare anche gli oltre 800 nuovi libri con cui sono state arricchite le sezioni nel 2020. Resta disponibile l’accesso diretto agli scaffali per un massimo di 15 minuti.

La biblioteca ha poi incentivato la conoscenza e l’utilizzo di Emilib, la rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale che consente di accedere on line, gratuitamente, da casa o dal BLA, anche grazie a due totem mobili, a ebook, musica, video, audiolibri, giornali, riviste. Nella sezione ‘Risorse Open’ è disponibile una grande collezione di contenuti digitali, scaricabili e archiviabili senza limiti, mentre attraverso il servizio ’Edicola’ è possibile consultare, 24 ore su 24, la versione digitale di una serie di quotidiani nazionali e periodici da tutto il mondo.

Per accedere a qualunque servizio del BLA è obbligatoria l’accettazione presso il front-office; viene rilasciato un ‘pass’ che dà accesso ai servizi prenotati (se previsto) o ai servizi di libero accesso, con limitazione temporale. All’interno della struttura è consentita la presenza contemporanea di massimo 51 persone, con capienza differenziata nelle singole aree. Resta esclusa la possibilità di sostare per leggere i giornali o utilizzare i Pc.

Anche la Ludoteca è aperta al pubblico per il prestito e la restituzione dei giochi (lunedì, martedì e giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13). E’ consentita la presenza di 4 utenti alla volta (adulto con minore tenuto per mano). Si accede solo a parte del piano terra, lungo un percorso a senso unico segnalato. Presto saranno attivi anche i laboratori in presenza.

L’archivio storico resta invece chiuso al pubblico, eventuali richieste potranno essere evase da remoto, indirizzate alla mail archivio@fiorano.it

Il polo culturale di Fiorano Modenese ha poi continuato a promuovere la lettura e il gioco, a dare informazioni e suggerimenti, anche tramite i canali social.

Per informazioni: biblioteca comunale (0536 83403 – biblioteca@fiorano.it), ludoteca (0536 833414 – ludoteca@fiorano.it)

Poste Italiane effettua nuove consegne di vaccini AstraZeneca in Emilia-Romagna

Poste Italiane effettua nuove consegne di vaccini AstraZeneca in Emilia-Romagna
(foto Italpress)

Sono diretti in 6 località dell’Emilia-Romagna – Parma, Reggio Emilia, Modena, Imola, Pievesestina (FC) e Lagosanto (FE) – i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, per la consegna di altre 9.700 dosi complessive del vaccino AstraZeneca, in collaborazione con l’Esercito Italiano.

Nella giornata di domani (15 aprile), alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, prenderanno in carico le scatole contenenti le fiale del vaccino, e raggiungeranno le destinazioni finali presso le seguenti sedi di ricezione e conservazione dei quantitativi previsti: Aou Parma Ospedale Maggiore (1.200 dosi); Ausl/Irccs Santa Maria Nuova Reggio Emilia (1.400 dosi); Ausl/Aou Modena (1.900 dosi); Ausl Imola Ospedale Civile Vecchio (300 dosi); Magazzino unico Ausl Romagna di Pievesestina (4.000 dosi) e Ausl Ferrara Ospedale del Delta di Lagosanto (900 dosi).

Coronavirus, oggi (14/4) su oltre 27mila tamponi effettuati, 859 nuovi positivi (3,1%) in regione. Ancora 30 decessi

Coronavirus, oggi (14/4) su oltre 27mila tamponi effettuati, 859 nuovi positivi (3,1%) in regione. Ancora 30 decessiIn Emilia-Romagna si sono registrati complessivamente 353.761 casi di positività dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus. Oggi sono 859 in più rispetto a ieri, su un totale di 27.447 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, in maggioranza già immunizzati, gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni, le persone dai 75 anni in su e, con l’avvio delle prenotazioni da lunedì, la fascia d’età 70-74 anni.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 1.184.576 dosi; sul totale, 355.820 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Le informazioni sulla campagna vaccinale in Emilia-Romagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 373 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 361 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 492 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni.

Sui 373 asintomatici, 284 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 33 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 10 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 34 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Ravenna con 131 nuovi casi, seguita da Reggio Emilia (119) e Bologna (104); poi Rimini (95), Forlì (93), Parma (77), Modena (72 – 15 dei quali a Sassuolo). Quindi Cesena (58), Ferrara (54), infine Piacenza (29) e il Circondario Imolese (27).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 15.807 tamponi molecolari, per un totale di 4.179.419. A questi si aggiungono anche 11.640 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 660 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 276.162.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 65.117 (+169 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 62.210 (+247), il 95,5% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 30 nuovi decessi: 3 in provincia di Piacenza (due donne, di 57 e 93 anni, e un uomo di 86); 2 nella provincia di Parma (una donna di 81 anni e un uomo di 70); 1 nel reggiano (una donna di 86 anni); 4 nel modenese (due donne, di 56 e 87 anni, e due uomini di 71 e 74 anni); 13 nella provincia di Bologna (6 donne – rispettivamente di 66, 73, 78, 87, 91, 95 anni – e 7 uomini, di 65, 70, 71, 85, 86, 88, 91 anni); 2 nella provincia di Ferrara (una donna di 85 anni e un uomo di 73); 1 in provincia di Ravenna (un uomo di 79 anni); 4 in provincia di Forlì-Cesena (tutte donne, rispettivamente di 72, 84, 87 e 92 anni). Nessun decesso, infine, nella provincia di Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 12.482.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 317 (-14 rispetto a ieri), 2.590 quelli negli altri reparti Covid (-64).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 9 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 31 a Parma (invariato), 33 a Reggio Emilia (invariato), 60 a Modena (-3), 80 a Bologna (-5),14 a Imola (-2), 40 a Ferrara (invariato rispetto a ieri), 14 a Ravenna (+1), 8 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (-2) e 24 a Rimini (-2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 22.279 a Piacenza (+29 rispetto a ieri, di cui 21 sintomatici), 24.822 a Parma (+77, di cui 41 sintomatici), 42.488 a Reggio Emilia (+119, di cui 65 sintomatici), 60.389  a Modena (+72, di cui 23 sintomatici), 76.030 a Bologna (+104, di cui 52 sintomatici), 12.002 casi a Imola (+27, di cui 16 sintomatici), 21.709 a Ferrara (+54, di cui 18 sintomatici), 27.836 a Ravenna (+131, di cui 82 sintomatici), 14.978 a Forlì (+93, di cui 72 sintomatici), 17.710 a Cesena (+58, di cui 46 sintomatici) e 33.518 a Rimini (+95, di cui 50 sintomatici).

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 6 casi, di cui 3 positivi a test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare e 3 risultati non Covid-19.

Triathlon. 4^ edizione di Supersapiens Ironman Italy Emilia-Romagna: l’unica data italiana del circuito americano torna a Cervia dal 16 al 19 settembre

Triathlon. 4^ edizione di Supersapiens Ironman Italy Emilia-Romagna: l’unica data italiana del circuito americano torna a Cervia dal 16 al 19 settembreSi nuota per 3,8 chilometri in acque libere, poi si pedala per 180 e infine si corre per 42 chilometri; senza fermarsi mai. Questo è il triathlon nella sua distanza più estrema: l’IRONMAN.

Uno spettacolo che richiama migliaia di atleti da 98 Paesi e che, per la quarta volta, sceglie di radunare i migliori uomini ‘d’acciaio’ a Cervia, dal 16 al 19 settembre, per dare lo ‘start’ all’edizione 2021 di Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna.

Tre le gare principali del circuito che tornano protagoniste del week end romagnolo del triathlon: Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna long distance che si disputerà il 18 settembre, IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna (su distanza minore) e il 5150 Triathlon Cervia (su distanza olimpica) che si svolgeranno il 19 settembre 2021.

Quattro giorni di grande sport ma anche di eventi collaterali e proposte turistiche per gli atleti, gli accompagnatori e le famiglie che scelgono di vivere l’Iron Village della Romagna.

Un format collaudato e di successo che porta Regione Emilia-Romagna, Comune di Cervia e il marchio IRONMAN a rinnovare l’accordo fino al 2025. La città romagnola resta così la meta preferita del circuito mondiale del triathlon che la conferma, nonostante diverse candidature, l’unica tappa italiana della gara long distance e a livello regionale del 70.3.

L’edizione 2021 di Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna è stata illustrata oggi in video conferenza stampa dall’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, dalcapo della segreteria politica della presidenza di Giunta, Gianmaria Manghi e dall’assessore a Sport ed eventi del Comune di Cervia, Michela Brunelli. Collegati da remoto hanno partecipato anche il sindaco del Comune di Cervia, Massimo Medri, il titolare del Fantini Club, Claudio Fantini e il direttore dell’area sud Europa di IRONMAN, Agustí P. Capdevila.

“L’IRONMAN torna in Emilia-Romagna dopo lo stop imposto lo scorso anno dall’emergenza sanitaria- afferma l’assessore Corsini- e questa è già una bella notizia. Ma non basta, perché grazie all’accordo che abbiamo sottoscritto con il Comune di Cervia e i vertici di IRONMAN, resterà fino al 2025 uno dei grandi eventi ospitati nella nostra regione. Un impegno che conferma l’Emilia-Romagna come terra di sport e di manifestazioni internazionali che solo qui si possono seguire. E ringrazio fin da ora gli organizzatori e gli amministratori dei Comuni di Cervia, Bertinoro, Forlimpopoli, Ravenna, Forlì e Cesena per il loro lavoro che garantirà agli atleti e ai loro accompagnatori, le migliori condizioni di sicurezza possibili sia durante le gare che per tutto il soggiorno”.

“Anche quest’anno- prosegue Corsini– sarà infatti allestito all’interno del Comune di Cervia il villaggio IRONMAN, ancora più grande e ricco di opportunità per consentire ai nostri ospiti di trascorrere quattro giorni tra le bellezze della nostra terra. L’Emilia-Romagna è già pronta per far sì che ogni singolo ingranaggio della macchina del triathlon sia perfetto. Una buona base per la ripartenza con la speranza che l’edizione 2021 si confermi la piùgrande festa della triplice in Italia”. 

Nel 2019 la manifestazione ha registrato oltre 52mila presenze turistiche nelle strutture ricettive per un giro d’affari di circa 9,3 milioni di euro tra alloggio, ristorazione, shopping e servizi.

“Siamo molto soddisfatti di questo nuovo accordo che consacra Cervia come città dell’IRONMAN-sottolinea il sindaco del Comune di Cervia, Massimo Medri-. In questi anni abbiamo tracciato un percorso insieme, ogni anno qualcosa è cambiato, si è perfezionato; oggi siamo certi di poter dare alla città un evento sempre più completo e partecipato. Questa edizione credo sarà ancora più emozionante dopo un anno di fermo dovuto al Covid. Sperando per questo di poter ricevere nel nuovo Villaggio, che sarà completamente rinnovato, non solo gli atleti, ma tanti turisti e appassionati. Come amministrazione stiamo continuando a investire nello sport e nel turismo sportivo che ci sta permettendo di crescere come numero di presenze e come visibilità; questo grazie anche a un territorio, quello di Cervia, che si presta per la sua conformazione a numerosi eventi sportivi. Come ultima costa vorrei ringraziare tutte le parti che hanno concorso alla chiusura di questo accordo così importante per la nostra città”.

“In qualità di rappresentante IRONMAN sono molto contento del rinnovo dell’accordo fino al 2025 – spiega il direttore dell’area sud Europa di IRONMAN, Capdevila–. Gli eventi realizzati fino al 2019 hanno confermato come l’Emilia-Romagna e la città di Cervia sono luoghi perfetti per eventi di questo tipo. La grande collaborazione con le istituzioni e le comunità locali ha contribuito a rendere questo evento uno dei più partecipati nel mondo IRONMAN. Ora il momento non è facile ma noi continuiamo a lavorare per tornare presto in terra di Romagna più forti di prima”.

 

Le gare IRONMAN in programma

Supersapiens IRONMAN Italy si è classificato al quinto posto come miglior evento nella categoria ‘Overall Celebration Day/Post Race Celebration Experience’ negli Athelete Choice Awards 2018. Degli oltre 40 IRONMAN che si svolgono nel mondo quello di Cervia è il più partecipato in termini di iscritti: nell’edizione 2019 hanno gareggiato oltre 3mila atleti da 98 Paesi e sono più di 52mila le presenze nei giorni della manifestazione. Fin dalla prima edizione è stato uno degli appuntamenti più seguiti al mondo grazie anche alle dirette Facebook previste dall’accordo tra Ironman e il social network solo per alcune gare del circuito, tra cui anche quella italiana.

Il percorso della long distance consiste nella somma di tre prove classiche: 3,86 chilometri a nuoto nelle acque del Mare Adriatico antistanti il Fantini Club di Cervia, 180,260 chilometri in bici attraverso il Parco naturale delle Saline di Cervia e l’entroterra fino al Borgo di Bertinoro, per terminare poi con la maratona di 42,195 chilometri che toccherà i punti più caratteristici di Cervia e Milano Marittima. I Comuni di Cervia, Bertinoro, Forlimpopoli, Ravenna, Forlì e Cesena e le Prefetture di Ravenna Forlì- Cesena coinvolti dal tracciato.

Il tempo massimo per raggiungere il traguardo è di 16 ore, la gara è valida per la qualificazione alla finale di Kona alle Hawaii.

IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna, alla seconda edizione, è una versione più breve rispetto al Supersapiens IRONMAN Italy e prevede 1,9 km di nuoto, 90 km in bici e 21 km di corsa.

Infine, la terza competizione, il 5150 Cervia Triathlon Emilia-Romagna si percorre su distanza olimpica e vedrà gli atleti sfidarsi lungo 1,5 km di nuoto, 40 Km in bici, per chiudere con 10 km di corsa.

Si parte quindi giovedì 16 settembre con la Night Run, corsa podistica in notturna di 10 km, a seguire venerdì 17 settembre Ironkids, il triathlon dedicato ai più piccoli per chiudere, in serata, con il Gala Dinner.

Il clou della manifestazione sarà sabato 18 settembre con Supersapiens IRONMAN Italy Emilia-Romagna long distance e domenica 19 settembre con il 2^ IRONMAN 70.3 Italy Emilia-Romagna e il 5150 Cervia Triathlon Emilia-Romagna.

Modifiche alla viabilità in alcune vie fioranesi

Modifiche alla viabilità in alcune vie fioranesiPer lavori relativi a un nuovo allacciamento Enel, sarà istituito il restringimento stradale, con senso unico alternato, in via Viazza II tronco (altezza civici 45 e 49) dalle ore 7.00 del 16 aprile alle ore 20.00 del 20 aprile 2021.

Poi, per interventi di rinnovo dei condotti idrici, è previsto il restringimento stradale, con l’istituzione di un senso unico alternato – regolato da semaforo o da movieri – in via della Stazione in prossimità di via Ghiarola Nuova. Tale ordinanza avrà effetto dalle ore 7.00 del 19 aprile, alle ore 18.00 del 30 aprile 2021.

Infine, per abbattimento pianta, via Chiesa (civico 2) sarà chiusa al traffico dalle 9.00 alle 12.00, e dalle 14.00 alle 16.00 giovedì 29 aprile. Il transito sarà consentito solo ai mezzi di soccorso, ai scuolabus e ai residenti.

Tutti questi provvedimenti saranno segnalati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

Al via il progetto per l’installazione della nuova illuminazione al Parco della Resistenza di Formigine

Al via il progetto per l’installazione della nuova illuminazione al Parco della Resistenza di Formigine
Villa Gandini foto Arrigo Ferrari

Aspettando la stagione estiva per dare il via a nuovi eventi ed iniziative culturali, l’Amministrazione Comunale ha in progetto di portare a termine un importante intervento di riqualificazione del sistema di illuminazione del Parco della Resistenza (Villa Gandini).
Il progetto prevede il recupero e il potenziamento dell’illuminazione: saranno sostituiti 18 punti luce incassati a terra e i 4 fari che illuminano la torretta della Villa oltre ai 2 faretti posizionati nel portico della Biblioteca Ragazzi (Biblioteca Matilda).

Il progetto inoltre prevede un’implementazione dell’illuminazione lungo i camminamenti intorno agli edifici del Parco nonché una valorizzazione del portico posteriore della Villa con l’installazione di due faretti che andranno a illuminare le statue poste ai lati e l’illuminazione verso l’alto del portico anteriore della Villa Gandini, mediante due faretti installati sui capitelli.
L’intervento illuminotecnico andrà a valorizzare quindi alcuni punti tra i più suggestivi del Parco, ricreando una luce artificiale in grado di esaltare l’emozione notturna della luce lunare.

L’opera di riqualificazione e valorizzazione risponde inoltre alla politica che l’Amministrazione si sta impegnando a portare avanti di sostenibilità e rispetto dell’ambiente e del territorio: tutti i corpi illuminanti, infatti, utilizzano nuove lampade con tecnologia al led, meno inquinante e con un notevole risparmio energetico in termini di consumi.

“La nuova illuminazione rappresenta un tassello fondamentale sia per innalzare il livello di sicurezza del Parco che per regalare alla cittadinanza un nuovo e affascinante scenario nel quale poter godere al meglio del ricco programma culturale, dedicato sia a grandi che piccoli, che stiamo organizzando in previsione della stagione estiva – dichiara Mario Agati, Assessore per Formigine Città sicura e dello sviluppo.
Proprio in questi giorni – prosegue Agati – è in corso di definizione il programma dell’undicesima edizione di Spazi Eletti – letture sotto la luna nel parco della biblioteca che nel 2021 si tinge di giallo e che la nuova illuminazione renderà ancora più suggestivo”.

 

Nel 2022 il via ai lavori per la nuova sede del Liceo Formiggini di Sassuolo. Investimento di 5,7 mln di euro

Nel 2022 il via ai lavori per la nuova sede del Liceo Formiggini di Sassuolo. Investimento di 5,7 mln di euroLa nuova sede del liceo Formiggini di Sassuolo sarà realizzata dalla Provincia in un’area di proprietà dell’ente nel polo scolastico superiore di Pontenuovo, in piazza Falcone e Borsellino.

L’intervento partirà nel 2022 con un investimento di cinque milioni e 700 mila euro provenienti in parte, per due milioni e 200 mila euro,  dalle risorse previste in un primo momento per l’adeguamento sismico della vecchia sede in via Bologna, messe a disposizione dalla Banca europea degli investimenti, con mutui a carico dello Stato, alle quali ora si aggiungono tre milioni e 500 mila euro, destinate dalla Provincia nell’ambito dei fondi assegnati di recente dal Governo per l’edilizia scolastica superiore.

Il progetto è stato illustrato dal presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, nel corso di un incontro con il sindaco di Sassuolo Francesco Menani, il dirigente scolastico dell’istituto Christine Cavallari e i tecnici provinciali e comunali che si è svolto in video conferenza mercoledì 14 aprile.

Capezzera (FI): “Finalmente nuova sede del liceo Formiggini. Bella notizia per i nostri studenti”«Il liceo – ha spiegato Tomei – continua a crescere grazie alla qualità dell’offerta formativa che attira numerosi studenti anche dal territorio reggiano. Per risolvere il problema degli spazi, da tempo avevamo in programma questo progetto, ma non c’erano le risorse. Ora i fondi messi a disposizione dal Governo per le Province, insieme a quelli della Banca europea, ci consentono di realizzare questo progetto ambizioso e di consegnare a studenti e insegnanti un edificio più moderno e confortevole».

L’obiettivo della Provincia è di completare i lavori entro il 2023; la nuova sede conterrà 36 aule a otto laboratori più spazi per uffici e servizi per circa 900 studenti e sarà collegata alla succursale dell’istituto, realizzata nel 2008 nel polo di Pontenuovo.

Una volta completato l’intervento, nel vecchio edificio di via Bologna rimarrà in funzione un blocco con sei aule per circa 150 studenti e la palestra, in attesa di realizzare l’ultimo stralcio della nuova sede, ancora da finanziare, sempre nel polo scolastico di Pontenuovo.

«E’ sicuramente un bella notizia – ha affermato il sindaco Menani  –  perché diventa finalmente realtà un progetto atteso da tempo da tutta la comunità. Il liceo rappresenta un’eccellenza per tutto il territorio che con questo progetto viene ulteriormente valorizzata. Con la realizzazione della nuova sede vedremo di affrontare anche il tema della viabilità nel polo scolastico, già problematica tuttora. Intanto andiamo avanti con questo progetto visto che finalmente le risorse ci sono».

Tenendo conto dei lavori di adeguamento sismico, previsti quest’anno, all’istituto Morante, la Provincia mette in campo per l’edilizia scolastica superiore a Sassuolo un investimento complessivo di otto milioni e 200 mila euro.

Il Formiggini, frequentato da oltre 1500 studenti, comprende i licei scientifico, classico, linguistico e delle scienze umane; oltre alla sede centrale sono presenti due succursali, in piazza Falcone e Borsellino e in via Padova.

 

 

A Sassuolo proroga accensione impianti di riscaldamento

A Sassuolo proroga accensione impianti di riscaldamentoCon ordinanza numero 101 del 14 aprile 2021, il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, ha posticipato il periodo annuale di chiusura dell’esercizio degli impianti termici nel territorio comunale fino al prossimo 23 aprile 2021 compreso, in considerazione delle avverse condizioni metereologiche che preannunciano temperature in calo nei valori minimi.

Modifiche a circolazione e sosta in via Botticelli e via San Lorenzo

Modifiche a circolazione e sosta in via Botticelli e via San LorenzoModifiche alla circolazione ed alla sosta in via Botticelli e via San Lorenzo da domani, giovedì 15 aprile, e fino a venerdì 28 maggio compreso, per lavori di posa delle nuove condotte del gas.

Il cantiere sarà diviso in tre fasi durante le quali, comunque, sarà sempre garantito il transito pedonale.

1° fase di lavoro in via Botticelli tratto compreso tra via Leonardo Da Vinci e via della Conciliazione: restringimento di carreggiata, divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale

2° fase di lavoro in via Botticelli tratto compreso tra via della Conciliazione e via San Lorenzo: tratto di strada chiuso al traffico eccetto mezzi di cantiere e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale.

3° fase di lavoro in via San Lorenzo all’intersezione con via Botticelli: restringimento di carreggiata con senso unico alternato con movieri o impianto semaforico; divieto di sosta con rimozione forzata sull’intera sede stradale.

Fashion Match Supply 2021: incontri di affari virtuali su moda, logistica, tessuti

Fashion Match Supply 2021: incontri di affari virtuali su moda, logistica, tessutiUnioncamere Emilia-Romagna, partner della rete Enterprise Europe Network, in collaborazione con le Camere di commercio della regione invita le imprese al primo evento in assoluto dedicato alle catene di approvvigionamento nel business della moda, alla logistica, alla produzione e al tracciamento dei tessuti.

L’evento prevede l’organizzazione di workshop, conferenze, discussioni e incontri b2b virtuali, che si terranno dal 26 al 30 aprile.

Fashion Match Supply si concentra sui giovani imprenditori della moda internazionale, dei fornitori e della logistica.

Possono partecipare: fashion designers/stylist, brand emergenti, aziende manifatturiere (capi finiti, semilavorati e accessori), retailer, distributori, importatori e agenti, fashion store e piattaforme di e-commerce, fornitori di tessuti, società di logistica specializzate, agenzie di pubbliche relazioni, consulenti strategici e di marketing specializzati, università e istituti di ricerca in cerca di partner manifatturieri.

Le finalità degli incontri b2b sono di favorire il contatto tra partner, fornitori e clienti, scoprire nuovi prodotti e servizi, sviluppare progetti, conoscere i trend di mercato emergenti.

La partecipazione è gratuita. La lingua di lavoro è l’inglese ed è possibile partecipare dal proprio pc tramite browser o su un dispositivo mobile scaricando la app. Per iscriversi al B2B virtuale – in lingua inglese – è necessario registrarsi entro venerdì 23 aprile e compilare un profilo in inglese accedendo direttamente al sito: https://fashion-match-supply-2021.b2match.io/

In fase di iscrizione occorre indicare come “SUPPORT OFFICE” di riferimento IT-Unioncamere Emilia-Romagna. Le aziende registrate potranno richiedere incontri subito dopo l’iscrizione consultando il catalogo online dalla piattaforma selezionando i partner internazionali più interessanti per il proprio business.

La richiesta di incontri e l’accettazione di eventuali richieste è in capo a ciascuna azienda

 

I servizi delle biblioteche in zona arancione

I servizi delle biblioteche in zona arancioneCon l’entrata in zona arancione della nostra Regione, le Biblioteche di Sassuolo restano accessibili su prenotazione e appuntamento per i servizi di prestito. Riaprono inoltre le prenotazioni per le postazioni studio della Biblioteca Cionini, attraverso il portale Bibliomo.

Rimangono per ora sospesi i servizi di lettura quotidiani e riviste (emeroteca) e di utilizzo delle postazioni internet della biblioteca. In Biblioteca Leontine, non è ancora possibile fermarsi a studiare.

 

COME FUNZIONA IL PRESTITO

L’accesso alla Biblioteca sarà sempre e comunque su prenotazione e appuntamento.

Sono 3 le modalità per accedere ai servizi di prestito:

1.         Prenotazione e appuntamento per ritiro veloce – “Take away”

Il prestito avviene esclusivamente su appuntamento, previa prenotazione anticipata dei documenti, che può essere effettuata telefonicamente o via e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e concordato un giorno ed una fascia oraria per il ritiro. Si prega di rispettare gli orari dell’appuntamento per evitare assembramenti.

2.         Accesso alla biblioteca per un tempo limitato e scelta libera dei documenti dallo scaffale

Solo su appuntamento, sarà consentito l’accesso alle sale di narrativa, saggistica e sezione audiovisivi, per scegliere autonomamente i libri e le risorse da prendere in prestito. Per accedere al servizio, è necessario contattare la Biblioteca in anticipo, tramite telefono o e-mail.

3.         Prestito a domicilio

Il prestito dei documenti avviene su prenotazione telefonica o tramite e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e comunicato il giorno della consegna, che sarà a cura dei volontari della Croce Rossa Italiana.

 

COME FARE PER FERMARSI A LEGGERE E A STUDIARE IN BIBLIOTECA CIONINI

Le nostre sale studio al I e II piano sono di nuovo accessibili: per poter riservare un posto, è necessario prenotare attraverso il portale www.bibliomo.it (abbiamo preparato un semplice tutorial, disponibile al seguente link: https://fb.watch/4Rw-j4IWgM/). Se non hai le credenziali per accedere, puoi chiederle in Biblioteca; ricorda che sono valide anche quelle fornite dall’Ateneo UniMoRe. Utilizzando i tuoi dispositivi, potrai anche navigare grazie al Wi-Fi gratuito EmiliaRomagnaWiFi.

 

CATALOGHI E RISORSE DIGITALI A DISPOSIZIONE

I cataloghi online www.bibliomo.it e www.kidsbibliomo.it. sono utili strumenti per verificare la disponibilità dei documenti, leggerne le schede descrittive e trovare i libri di interesse anche utilizzando parole chiave.

Assolutamente da provare, per chi ancora non la conoscesse, la piattaforma EMILIB, la  biblioteca digitale emiliana che consente di accedere gratuitamente e da remoto a eBook, riviste, quotidiani, musica, video e tanto altro ancora. E’ possibile richiedere alla Biblioteca le credenziali di accesso.

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

Contattare la Biblioteca “N. Cionini”

  • Telefonando al numero 0536 880813, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; sabato dalle 8.30-13.
  • Scrivendo una e-mail a biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

Contattare la Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”

  • Telefonando al numero 0536 880814, lunedì e mercoledì: 9-13 e 14.30-18.30; martedì, giovedì, venerdì: 14.30-18.30; sabato: 9-13.
  • Scrivendo una e-mail a leontine@comune.sassuolo.mo.it

Si consiglia di seguire gli aggiornamenti sui nostri servizi attraverso pagine istituzionali del Comune di Sassuolo e sui canali Facebook e Instagram delle Biblioteche.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 15 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 15 aprileAl mattino nuvolosità irregolare, con addensamenti localmente più consistenti associati a deboli precipitazioni, più probabili lungo i rilievi; quota neve intorno ai 1000 metri. Nel corso del pomeriggio la nuvolosità andrà attenuandosi e gli eventuali fenomeni si esauriranno. Ampie schiarite in serata.

Temperature minime intorno a 5 gradi, con valori di un 2/3 gradi più bassi nelle aree rurali della Romagna. Massime in lieve diminuzione e intorno a 11 gradi. Venti deboli, orientali, con temporanei rinforzi sul mare. Mare poco mosso, localmente e temporaneamente mosso.

(Arpae)

Aperti online i Casting dello Zecchino d’Oro

Aperti online i Casting dello Zecchino d’OroZecchino d’Oro è già alla ricerca dei piccoli cantanti che daranno voce alle canzoni della 64° edizione, in programma il prossimo dicembre, e anche i piccoli aspiranti solisti dell’Emilia-Romagna sono chiamati a partecipare.

In tutto sono 113 i bambini della regione che, dal 1959 a oggi, hanno preso parte alla storica trasmissione e l’ultima rappresentante dell’Emilia-Romagna ad aver interpretato una canzone vincitrice è stata, nel 2017, Sara Calamelli, di Faenza (RA), con il brano Una parola magica.

Dopo l’esperimento riuscito del 2020, messo in campo a causa dell’emergenza Covid-19, il casting di Zecchino d’Oro torna quest’anno online per dare a tutti i bimbi d’Italia la possibilità di partecipare senza rischi: gli aspiranti solisti possono caricare, fino al 10 maggio, i propri video su una piattaforma web dedicata.

Partecipare allo Zecchino d’Oro è un’esperienza indimenticabile da vivere insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano e alla sua direttrice Sabrina Simoni, che non si esaurisce con la trasmissione televisiva e la registrazione della compilation, ma comprende tante altre avventure insieme a tutto il mondo di Antoniano e Zecchino d’Oro.

La procedura di selezione, totalmente gratuita, è rivolta a tutte le bambine e i bambini tra i 3 e i 10 anni. L’obiettivo non è quello di trovare vocalità straordinarie o piccoli talenti, ma gli interpreti per i brani in gara al prossimo Zecchino d’Oro.

Fino al 10 maggio, accedendo al sito zecchinodoro.org è possibile inviare un video della durata di un minuto in cui i piccoli interpreti eseguono una canzone da scegliere tra un gruppo di canzoni del repertorio dello Zecchino d’Oro. La playlist è disponibile sempre sul sito zecchinodoro.org. In aggiunta al video-provino sarà necessario presentare anche un breve video di presentazione.

I video raccolti saranno esaminati dallo staff dell’Antoniano in modo da riascoltare, in una seconda fase, le bambine e i bambini selezionati.

In attesa di scoprire chi saranno i piccoli solisti che daranno voce alle nuove canzoni della 64° edizione, l’Antoniano resta accanto alle famiglie con le sue iniziative musicali e culturali.

 

Per ulteriori informazioni: www.zecchinodoro.org – www.antoniano.it

Il Comitato Comunale ANPI Sassuolo circa i lavori al Cimitero Monumentale di San Prospero

Il Comitato Comunale ANPI Sassuolo circa i lavori al Cimitero Monumentale di San ProsperoIl Comitato comunale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Sassuolo, avendo appreso della necessità di urgenti manutenzioni al tetto della canonica -sagrestia della Chiesa di San Prospero nel Cimitero Monumentale omonimo, interpretando anche la volontà ritiene delle altre Associazioni combattentistiche e d’arma, auspica che tali lavori siano effettuati nel più breve tempo che sarà possibile per poter ripristinare l’accessibilità al luogo sacro e a protezione del Sacrario della Resistenza ivi ubicato.

Il Cimitero di San Prospero, come noto, è caro ai sassolesi che vi hanno sepolti i loro parenti e antenati, giacchè ormai da tempo non vi si seppellisce più, ed è luogo della Memoria dei caduti sassolesi nelle guerre, in particolare mondiali: le epigrafi con i caduti della Grande Guerra sono sulla facciata della chiesa di San Prospero e sul fianco dell’edificio religioso e della canonica è posto il Sacrario della Resistenza sassolese in cui sono sepolti alcuni dei protagonisti della Liberazione dal fascismo., cuore delle Celebrazioni del vicino 76° anniversario.

Non ultimo, il muro del Cimitero divenne, come il muro dello stadio comunale, luogo di fucilazione pubblica dei resistenti, macabro monito degli assassini ai loro oppositori. Qui furono uccisi Giuseppe Rebottini ed Ezio Consolini, la cui lapide è all’interno dell’ingresso principale, su un muro anch’esso non del tutto stabile.

In realtà da molti anni l’intero complesso, depositario di un ricco patrimonio culturale collettivo, è bisognoso di un intervento di restauro e risanamento, previsto ma sempre procrastinato, finalizzato a fare del Cimitero e della Chiesa di San Prospero, oggi nel Centro della città ma negli anni della guerra in piena campagna, uno spazio di memoria e di cultura, di eventi rispettosi della sua sacralità, come nel passato già è stato fatto in varie occasioni dal Comune di Sassuolo.

Ugo Foscolo pose nell’incipit del carme Dei Sepolcri la frase “Deorum Manium Iura Sancta Sunto”,  i diritti degli Dei degli antenati defunti ovvero i giuramenti su di essi siano sacri: questo è un monito che rivolgiamo a chi può e, a nostro giudizio, deve assumere decisioni di tutela e di valorizzazione del Cimitero e della Chiesa di San Prospero.

(Per il COMITATO COMUNALE ANPI Sassuolo – Maria Antonia Bertoni)

Matteo Macchioni: è online il primo episodio di “Note d’Arte”

Matteo Macchioni: è online il primo episodio di “Note d’Arte”
Matteo Macchioni (foto di Stefano Muzzarelli)

Da oggi, martedì 13 aprile, è online il primo episodio di “Note d’Arte”, un breve speciale format curato dal tenore Matteo Macchioni insieme alla pianista Mirca Rosciani.

Note D’Arte” unisce la musica classica alle opere d’arte e ai luoghi di grande valore storico e artistico. Matteo Macchioni e Mirca Rosciani presentano, illustrano e si esibiscono voce e piano facendo conoscere e vivere l’arte attraverso l’arte.

La prima puntata del format è stata realizzata all’interno del Palazzo Tarasconi di Parma.

Le composizioni eseguite sono il Preludio de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, l’aria “Dal labbro il canto estasiato vola” dal Falstaff di Giuseppe Verdi e la romanza “L’alba separa dalla luce l’ombra” di Francesco Paolo Tosti.

Il video della prima puntata di “Note d’Arte” è visibile al seguente link: https://youtu.be/bJWVe1-uxms

Dopo la sua prima esperienza come primo tenore ufficiale ad Amici di Maria De Filippi nel 2009, l’arista modenese ha calcato i palcoscenici di alcuni fra i più prestigiosi Teatri d’Opera e sale da concerto del mondo, tra i quali il Teatro alla  Scala di Milano, il Teatro Regio di Parma, il Teatro del Bicentenario di León in Messico, l’Opera di Lipsia in Germania, la Royal Opera di Copenaghen in Danimarca, la Welsh National Opera di Cardiff in Gran Bretagna, la Grand Concert Hall del Conservatorio Statale di Musica “P. I. Čajkovskije la International House Of Music di Mosca, l’Auditorium Parco della Musica di Roma e molti altri.

In scena ha interpretato importanti ruoli di personaggi di celebri opere, come il “Barbiere di Siviglia”, “Cenerentola”, “Guillaume Tell”, “Elisir d’amore, “Don Pasquale”, “Madama Butterfly”, “Nozze di Figaro”, “Billy Budd”, “Don Giovanni”, “La Gazza Ladra”, “Così fan tutte” e tante altre. Ha partecipato a numerosi festival in Italia e all’estero, tra i quali il Rossini Opera Festival, lo Stresa Festival, il Donizetti Festival Opera di Bergamo, il Bregenzer Festspiele in Austria, il Festival Tirolese di Erl, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Como Città Della Musica e il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2019 ha dato il via ai Concerti di Natale, speciali tour di musica sacra in alcune delle più suggestive e storiche chiese italiane che hanno riscontrato un grande successo di critica e di pubblico. Nel 2020 ha festeggiato i suoi primi 10 anni di carriera esibendosi in un suggestivo concerto a Sassuolo, sua città di origine. Nel mese di dicembre avrebbe dovuto tenersi la seconda stagione dei Concerti di Natale, ma gli appuntamenti sono stati annullati per via dell’emergenza sanitaria. L’artista si è però esibito in un emozionante concerto simbolico in diretta streaming dal duomo di San Giorgio a Sassuolo portando direttamente a casa dei suoi fan l’intensa magia di Natale.

Vini generici, Mammi chiede di rivedere la bozza di decreto sul taglio delle rese: “Emilia-Romagna pesantemente penalizzata”

Vini generici, Mammi chiede di rivedere la bozza di decreto sul taglio delle rese: “Emilia-Romagna pesantemente penalizzata”

“Se lo schema di decreto sulle rese dei vini generici predisposta dagli uffici del ministero Politiche agricole fosse adottato nell’attuale testo normativo, per il settore vitivinicolo dell’Emilia-Romagna si profilerebbe una pesantissima penalizzazione, con una riduzione dei ricavi dalla vendita delle loro uve per le 2.500 imprese vitivinicole di circa 8 milioni di euro all’anno e una perdita di indotto per le cantine superiore ai 30 milioni di euro all’anno di vino confezionato”.

Sono queste le considerazioni che l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha affidato in una lettera indirizzata al ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, con la pressante richiesta di rivedere i criteri indicati nella bozza in discussione.

“I vini generici- prosegue Mammi– sono prodotti principalmente in Puglia (5,5 milioni di ettolitri all’anno) e in Emilia-Romagna (3,9 milioni di ettolitri all’anno), che insieme producono i due terzi di tutto il vino generico italiano. Quelli prodotti in Emilia-Romagna vengono tutti venduti, come confermato dai dati di giacenza del vino, con soddisfazione dell’intera filiera vitivinicola regionale. Diminuire le rese di vino generico prodotto in Italia non significa aumentare le vendite dei vini a denominazione: verrebbero unicamente incrementate le importazioni di vino generico da altri Paesi. L’Italia perderebbe risorse ed imprese, soprattutto in quei territori già molto provati da gelate e fitopatie perché ad alta vocazione ortofrutticola. Un autogoal pazzesco che non possiamo permetterci: che senso ha colpire settori che stanno funzionando?”.

“Il provvedimento di deroga a 400 quintali ad ettaro-conclude l’assessore- per tutti coloro che hanno impostato la loro produzione in tale indirizzo, se accettato, potrebbe invece continuare a permettere a questa filiera di mantenere la sua vocazione nazionale e non aprire il mercato ai vini generici provenienti dall’estero”.

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