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martedì, 16 Giugno 2026
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Fine settimana con il ‘Maranello Food Fest’

Fine settimana con il ‘Maranello Food Fest’Nel fine settimana, da venerdì 29 a domenica 31 maggio, con il Maranello Food Fest scatta in Piazza Amendola e al Parco Due il primo appuntamento del Giugno Maranellese, organizzato dal Consorzio ‘Terra del Mito’ in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Per tutto il week end ogni sera – sempre a partire dalle 19 – sarà attiva l’Area food con pizza, crescentine, borlenghi, piadine, carne alla griglia, cocktail, gelateria e stand per celiaci. Il tutto sempre accompagnato da esibizioni, giochi e laboratori per bambini, bancarelle, musica dal vivo ed esposizioni di auto e moto.

Per venerdì il programma prevede un’esibizione di karate e di difesa personale con il ‘Karate Judo Maranello’, un laboratorio creativo per realizzare segnalibri con i bimbi a cura de ‘Il Giretto’ (l’iscrizione è obbligatoria), il mercatino degli hobbysti e quello dei bambini (presenti tutte le sere) e due concerti di ‘Impero del Mobile’ e ‘Bomber Band’.

Sabato 30 maggio si aggiungono alla festa le letture animate con gli Albi di Mario Ramos, un’esibizione di rugby femminile con le ‘HighLanders’, e varie band in concerto: Cgm, Geco Mino, Ego Nel Pagliaio e The Innocent.

Domenica 31 maggio il programma del Maranello Food Fest comprende anche gli incontri per dilettanti di kickboxing, boxe e grappling del ‘Predator Tatami Edition’,  nel parco a partire dalle ore 20.

Alla stessa ora, nell’Area spettacoli, avranno invece inizio le esibizioni musicali a cura de ‘Il Flauto Magico’: ‘Tricky/Traps’, ‘Minerva’, ‘Moonbeans’ e Color Blinds’.

 

Litokol vince il Compasso d’Oro 2026

Litokol vince il Compasso d’Oro 2026Litokol Microcemento® è stato insignito del prestigioso Compasso d’Oro, il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. L’importante riconoscimento internazionale conferito dall’Adi, l’Associazione per il Design Industriale, è stato consegnato a Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni (Head of Litokol Experience) nell’ambito della cerimonia di premiazione che si è tenuta venerdì 22 maggio all’Adi Design Museum di Milano.

I giurati dell’ADI hanno scelto Litokol Microcemento con questa motivazione Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità duso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.

Questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, Ceo Litokol – celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi. I nostri investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno, con il loro lavoro, fanno di Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto in tutto il mondo e un’azienda eccellente da Compasso d’Oro”.

Il Compasso d’Oro, istituito nel 1954 dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), ha cadenza biennale e si avvale di una giuria internazionale, composta ogni edizione da esperti di design e di diverse discipline della cultura, che seleziona i progetti più meritevoli tra quelli individuati dall’Osservatorio permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. I criteri di selezione si fondano su principi scientifici e culturali: qualità del progetto, innovazione, sostenibilità ambientale, uso di materiali e tecnologie avanzate, coerenza formale e valore sociale del prodotto.

Grazie a l’aggiudicazione  del Premio Compasso d’Oro, Litokol Microcemento® entra a far parte di diritto della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento, lanciato nel 2024, è un nuovo materiale composito con domanda di brevetto internazionale depositata, inventato e sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab, per la realizzazione di una nuova generazione di superfici continue a basso spessore ultrasottili (2/3 mm). La sua esclusiva formula polimero-minerale ispirata dalla natura, materica come la calce, densa come l’argilla, porosa come la terra, conferisce alla superficie hand-crafted un design unico e le massime performance.

Litokol Microcemento si era già aggiudicato lo scorso settembre all’Expo di Osaka la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award per la qualità del design, la coerenza con i valori del Premio e la pertinenza al tema “Designing Future Society for Our Lives”.

Litokol Microcemento® sarà esposto fino al 4 giugno 2026, all’ADI Design Museum di Milano, e dal 7 al 30 ottobre al Museo MAXXI di Roma.

Litokol è unazienda italiana specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi innovativi per la posa di ceramica e pietre naturali e nelle superfici continue di design. Fondata nel 1968 nel distretto ceramico emiliano e acquisita a fine 2024 dal manager del settore Gian Luca Sghedoni, lazienda è oggi il più avanzato laboratorio di ricerca e sviluppo nel settore della posa ceramica e opera a livello internazionale con una presenza in numerosi mercati esteri dove realizza il 90% del fatturato, investendo in ricerca e innovazione per lo sviluppo di soluzioni ad alte prestazioni per il settore delle costruzioni e del design.

A Fiorano torna la Giornata della Medicina

A Fiorano torna la Giornata della MedicinaL’Associazione Amici di Fiorano, con la collaborazione dell’Associazione Volontari Italiani e il patrocinio dell’amministrazione comunale, nell’ambito del Maggio Fioranese, ha voluto recuperare un’iniziativa che nel passato aveva incontrato il favore dei cittadini.

I medici in pensione dell’associazione: Pier Giorgio Borghi, Giovanni Partesotti, Enrico Biagini, Francesco Melandri, la mattina di domenica 31 maggio, dalle ore 9 alle ore 12, saranno in Piazza Ciro Menotti, all’ombra di gazebo, a disposizione dei cittadini perché “prendersi cura di sé, inizia da un consiglio amichevole e da un momento di ascolto”.

L’Associazione Amici di Fiorano sarà presente per continuare la campagna di adesione e per informare sulle prossime iniziative.

 

Welfare e contrasto alle povertà. Fondo regionale per le politiche sociali, sfiorano i 60 milioni di euro le risorse per il 2026

Welfare e contrasto alle povertà. Fondo regionale per le politiche sociali, sfiorano i 60 milioni di euro le risorse per il 2026Più risorse per minori, famiglie e fragili. Sfiorano i 60 milioni di euro (esattamente 59,8 milioni) le risorse complessive destinate al Fondo sociale regionale 2026, con un incremento di 2,6 milioni di euro rispetto all’anno precedente, pari a circa il +5%.

Dalla Giunta è arrivato il via libera al Programma annuale e alla ripartizione delle risorse destinate a rafforzare i servizi per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie, il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, il sostegno alle persone fragili e la promozione dell’inclusione.

L’incremento complessivo delle risorse deriva dall’aumento dei fondi finalizzati regionali e nazionali, mentre nella quota destinata al sistema sociale territoriale si registra una riduzione di circa 586mila euro dei trasferimenti nazionali. La Regione Emilia-Romagna, tuttavia, conferma integralmente il proprio investimento sul Fondo sociale regionale, garantendo continuità agli interventi e rafforzando le azioni rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Il Fondo sociale regionale è lo strumento di programmazione integrata dei servizi e degli interventi sociali e sanitari, nonché il principale riferimento per la definizione dei Piani di zona: ora i Comuni e gli enti capofila di distretto sono chiamati a presentare i propri piani attuativi entro il 31 luglio 2026. La Regione garantirà il monitoraggio e la rendicontazione attraverso piattaforme digitali, assicurando trasparenza, tracciabilità e coerenza nell’utilizzo delle risorse.

“Anche quest’anno- sottolinea l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti- confermiamo il nostro investimento sul Fondo sociale regionale e, nel complesso, le risorse disponibili aumentano di 2,6 milioni di euro rispetto al 2025, pari a circa il 5% in più. Un risultato importante, soprattutto in un quadro in cui la quota nazionale destinata al sociale territoriale subisce una riduzione. Abbiamo scelto di garantire continuità ai servizi e di rafforzare gli interventi più vicini alle persone, sostenendo progetti territoriali e servizi di prossimità capaci di intercettare bisogni sempre più complessi”.

“Siamo chiamati- proseguono Conti e l’assessora con delega al Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni- a dare risposte nuove a fragilità che cambiano: non solo povertà economica, ma anche povertà educativa e relazionale, disagio giovanile, ritiro sociale e difficoltà che coinvolgono famiglie e adolescenti. Per questo investiamo su comunità inclusive e sulla capacità dei territori di costruire reti educative e sociali attente alle persone più vulnerabili. Come sempre – chiudono le assessore- per dare concretezza agli investimenti e rafforzare i servizi sarà fondamentale il ruolo di enti locali, Terzo settore e scuole, partendo dal vantaggio che in Emilia-Romagna esiste una rete pubblica strutturata e integrata che ci permette, nei servizi sociali, di essere un modello virtuoso anche a livello nazionale”.

“Cresce e si rafforza anche l’impegno della Regione sul contrasto alla povertà estrema e alla grave marginalità- aggiunge Mazzoni- attraverso la continuità e il consolidamento di servizi territoriali e interventi di prossimità, dai centri servizi alle unità di strada, fino ai percorsi di housing first e housing led, costruiti in questi anni insieme agli enti locali e al Terzo settore”.

Dei 59,8 milioni di euro del Fondo previsti nel bilancio regionale, 25,8 milioni sono risorse regionali e 33,9 milioni provengono da finanziamenti nazionali. I fondi statali, nel dettaglio, derivano dal Fondo nazionale politiche sociali (27,7 milioni) e dal Fondo famiglia (6,2 milioni).

Le principali misure

Al contrasto alla povertà sono destinati 23,1 milioni di euro. Sulla parte restante dei fondi, anche quest’anno, come nel 2025, le priorità di intervento riguardano i Centri per le famiglie – che in Emilia-Romagna sono 42, oltre a 13 sedi secondarie a cui se ne aggiungeranno altre 17 -, le cosiddette fasce grigie della popolazione (cioè quelle in difficoltà economiche), gli adolescenti e i preadolescenti, a cui sono destinati complessivamente, tra risorse nazionali e regionali, 6,7 milioni.

I quasi 4 milioni di fondi nazionali saranno utilizzati per progetti su 3 assi strategici: supporto ai primi mille giorni attraverso figure di sostegno alla maternità e alla famiglia (a cui sono destinati un milione e 560mila euro), ascolto e counseling dedicati ad adolescenti e loro genitori (900mila euro), potenziamento del ruolo informativo dei Centri e contributo all’apertura di sedi secondarie (un milione e 500mila euro).

La maggior parte delle ulteriori risorse – oltre 2,2 milioni di euro (esattamente 2.225.600)  del pacchetto complessivo di 2.725.600 euro – sono destinate alle azioni di consolidamento, sviluppo e qualificazione dei Centri per le Famiglie per rafforzare i servizi; azioni di  consulenza e servizi in merito all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con particolare attenzione alla loro tutela rispetto all’esposizione a contenuti pornografici e violenti; attività di prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope; valorizzazione dell’invecchiamento attivo, attraverso il coinvolgimento delle persone anziane in attività di supporto alle famiglie; potenziamento degli interventi nei territori più fragili, in particolare nei comuni montani e nell’area ferrarese, favorendo una maggiore diffusione e accessibilità delle attività realizzate dai Centri.

La parte rimanente (500mila euro) è destinata alla realizzazione di interventi particolarmente innovativi, come arte e laboratori per bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie per promuovere “il piacere di fare insieme” nel tempo libero; affiancamento familiare, ovvero famiglie che aiutano famiglie; fare community nel reale, promozione di esperienze di condivisione in gruppo e attività territoriali di prossimità.

Tra le risorse confermate, quelle per il programma sulle linee di indirizzo nazionali sull’intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità (Pippi), che ammonta a 1.121.488 euro, e quelle per il programma per le dimissioni protette, per 1.440.000 euro. Si tratta di un livello essenziale di prestazione sociale che garantisce la continuità assistenziale al momento della dimissione ospedaliera, attraverso il coordinamento tra medico curante, servizi sociali e sanitari.

Confermato anche per 350mila euro ‘Oltre la strada’, il progetto che garantisce la prosecuzione dei percorsi di fuoriuscita da condizioni di sfruttamento anche relativo alla tratta di esseri umani e, al contempo, di prevenire e contenere i danni alla salute delle persone coinvolte nei mercati della prostituzione, contribuendo alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e alla tutela della salute pubblica.

Comitato No Bretella: “Segnalazione all’AGCM sul bando di gara per il rinnovo della concessione A22.Viola la legge e i principi di concorrenza”

Comitato No Bretella: “Segnalazione all’AGCM sul bando di gara per il rinnovo della concessione A22.Viola la legge e i principi di concorrenza”“Il bando di gara per il rinnovo della concessione dell’A22 Brennero-Modena presenta profili di illegittimità perché fondato su una proposta di finanza di progetto, in contrasto con l’art. 3 della Legge 193/2024 che vieta di affidare con questo strumento le concessioni autostradali scadute o in scadenza”. lo afferma il Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile che aggiunge “Lo abbiamo perciò segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), chiedendo l’impugnazione del bando davanti al TAR competente”.

“La questione si intreccia direttamente con il futuro della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Nonostante l’ennesimo recente annuncio di Cattoni – AD di Autobrennero Spa – i lavori non partono dato che I nodi economici e finanziari dell’opera restano irrisolti. Infatti, già nel 2020 AutoCS Spa, titolare della concessione per la realizzazione e la gestione della Campogalliano-Sassuolo, aveva chiesto la sospensione dei termini per l’avvio dei lavori e proposto più volte la revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) della Bretella. Proposte mai accolte dal Ministero. L’ultima, presentata nell’agosto scorso, che prevede un aumento dei costi da 420 a 680 milioni di euro, è ancora all’esame del Ministero e senza la sua approvazione i lavori non possono partire.

Gli espropri e le bonifiche da ordigni bellici sono operazioni preliminari che non equivalgono all’avvio effettivo dei lavori.

Per costruire l’opera, dato che anche l’ultimo PEF si basa su flussi di traffico sovrastimati, AutoCS ha bisogno del supporto economico della controllante Autobrennero Spa, che può garantirlo solo col rinnovo della concessione dell’A22. Un rinnovo sempre più incerto dopo la bocciatura del diritto di prelazione previsto a favore di Autobrennero nel bando di gara. Anziché ritirare il bando, il Ministero ha deciso di proseguire la gara eliminando solo il diritto di prelazione. Una scelta che rischia di aprire nuovi contenziosi giudiziari da parte delle società che non avevano partecipato alla gara a causa del precedente meccanismo della prelazione.

Questa situazione di totale incertezza riguardo il rinnovo della concessione dell’A22, mettono in discussione anche la realizzazione della Bretella ma rappresenta un’occasione per ripensare complessivamente il sistema della mobilità e delle infrastrutture nell’area modenese-reggiana”.

Il Comitato aggiunge:“È necessario quindi avviare un confronto tra tutti i soggetti interessati per valutare le alternative alla Bretella che, come Comitato, abbiamo proposto in più occasioni: potenziare il trasporto ferroviario e l’intermodalità per le lunghe distanze così risolvendo i problemi di traffico del comprensorio ceramico.

Continuare a puntare su una nuova autostrada rischia di penalizzare ambiente, clima, qualità dell’aria, ma anche il nostro sistema produttivo, che incontrerà difficoltà sempre maggiori nell’accesso ai mercati europei.

Ignorare le politiche di riduzione del traffico pesante su gomma lungo l’asse del Brennero non è più possibile: il 30 maggio prossimo le popolazioni del Tirolo austriaco bloccheranno per 8 ore l’A22 per chiedere ulteriori limitazioni al traffico dei Tir; dal 2032, con l’entrata in funzione del nuovo tunnel ferroviario del Brennero, il traffico merci dovrà trasferirsi dall’autostrada alla ferrovia.

Trasporto su ferro e intermodalità sono il futuro. La Bretella il passato” . Conclude il Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 maggio 2026Cielo pressocché sereno per tutta la giornata. Nelle ore centrali della giornata locali addensamenti sui rilievi con isolati rovesci sui rilievi di crinale del settore centro-occidentale. In serata aumento della copertura nuvolosa per nubi alte e stratificate.

Temperature quasi stazionarie o in lieve aumento, con minime comprese tra 19 e 21 gradi, massime tra 30/32 gradi delle coste, fino a 34/35 gradi sulle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Antonelli vince anche in Canada, 2° Hamilton

Antonelli vince anche in Canada, 2° Hamilton
Antonelli (foto Ipa Agency)

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) vince il Gran Premio del Canada, quinto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il pilota bolognese si prende il quarto successo consecutivo e approfitta del ritiro di George Russell (per problemi alla sua Mercedes) per salire a quota 131 punti in classifica, a +43 proprio sul compagno di squadra.

Hamilton (foto Ferrari Media)

Gara vintage di Lewis Hamilton, che la spunta su Max Verstappen (Red Bull) nella lotta per il secondo posto e centra il miglior risultato in carriera in Ferrari. In quarta piazza c’è uno spento Charles Leclerc (Ferrari), che riesce a limitare i danni in un weekend aperto e chiuso con il piede sbagliato.

Ritiro per Lando Norris (McLaren), costretto a fermarsi per un problema al cambio. Fuori dai primi dieci Oscar Piastri, che paga la scelta di McLaren di partire con le gomme intermedia. Completano la top ten Isack Hadjar (Red Bull), quinto, Franco Colapinto (Alpine), sesto, Liam Lawson (Racing Bulls), settimo, Pierre Gasly (Alpine), ottavo, Carlos Sainz (Williams), nono, e Oliver Bearman (Haas), decimo.

(ITALPRESS).

Maranello Nuoto da record: la migliore edizione di sempre

Maranello Nuoto da record: la migliore edizione di sempre
Andrea Dallari

Riccione ha scritto una pagina storica per il lifesaving modenese. Maranello Nuoto chiude i Campionati Italiani Assoluti Primaverile con il 4° posto nella classifica per società civili (6° nella generale comprensiva dei gruppi militari), il miglior risultato di sempre per il club. Un bottino straordinario, trascinato da un Andrea Dallari in stato di grazia e da una squadra che ha saputo competere ai massimi livelli in ogni categoria.

E risultando il grande protagonista della 3 giorni romagnola. Il 2005 di Maranello si porta a casa quattro titoli italiani in piscina: vince i 100 metri manichino con pinne (44.38), i 200 metri super lifesaver con il tempo di 2’04.43 (nuovo record italiano civile), sotto il precedente limite di 2’05.49 e con il tempo richiesto dalla Federazione per la convocazione ai Mondiali in programma in Sudafrica, i 100 metri misto lifesaver (1’06.70) e argento nei 50 metri pinne con partenza dall’acqua (16.28).

Alla somma di questi risultati, la Federazione Italiana Nuoto ha riconosciuto a Dallari il premio di miglior atleta assoluto per punteggio in piscina. Nella classifica Overall, che comprende anche le prove in mare, Andrea si è piazzato al secondo posto, alle spalle di Diego Ferrari.

Altra protagonista della manifestazione è Nicole Carzacchi, che già al termine della prima giornata di gare stacca il pass per i Campionati Europei di Roma, in programma a fine luglio. La giovane portacolori maranellese vince la finale youth dei 200 super lifesaver (2’27.03) e si qualifica tra le prime nella finale assoluta dei 100 percorso misto (5ª con 1’10.94), centrando i minimi richiesti per la convocazione continentale.

Reduce dai recenti Campionati Italiani Assoluti di nuoto, dove aveva chiuso al quinto posto nei 200 dorso, Riccardo Bartolacelli torna in acqua nel salvamento e dimostra di stare benissimo. Per lui tre finali: 5° nei 100 ostacoli, 5° nei 100 percorso misto, 8° nei 200 ostacoli. Buona anche la sua prova nei 50 trasporto manichino, dove chiude al 4° posto.

La sezione cadette del club risponde presente e riempie la finale Youth dei 200 super lifesaver: Carzacchi si prende l’oro, Arianna Blasi conquista il bronzo (2’31.05) e Sofia Ingrami chiude 7ª (2’34.47). Blasi si ripete poi nella finale youth dei 100 torpedo, dove si piazza 4ª (1’16.92). Tre atlete di Maranello in finale: un segnale chiaro sul futuro del club.

Nella finale Gran Prix Esordienti A, Gloria Gianni si conferma tra le migliori della sua categoria, chiudendo 2ª nella classifica generale. Per lei il successo nei 200 super lifesaver (2’59.52), un argento nei 100 torpedo (1’15.17) e un 6° posto nei 50 trasporto manichino (45.08).

La domenica pomeriggio spazio anche ai Master, che ampliano ulteriormente la presenza di Maranello in gara: la categoria chiude al 2° posto nella classifica di società.

Il bilancio complessivo per il club modenese è di 4° posto tra le società civili, a soli 2 punti dal gradino più basso del podio.

A completare una stagione già ricchissima ci sono state anche due giornate di gare in mare, con Arianna Blasi che conquista la medaglia d’argento nel frangente agli Italiani Youth.

Per le convocazioni ufficiali ai Mondiali in Sudafrica è necessario attendere la comunicazione formale della FIN. I tempi conseguiti da Dallari lasciano però ben sperare ma evitiamo annunci frettolosi e manteniamo basse le aspettative per evitare delusioni.

Nicole Carzacchi

Calcio giovanile, al Cittadella Vis Modena il 1° Memorial “Arrigo Gatti”: battuto il Sassuolo in finale

Calcio giovanile, al Cittadella Vis Modena il 1° Memorial “Arrigo Gatti”: battuto il Sassuolo in finaleSi è conclusa con un grande successo di pubblico e di sport la prima edizione del Memorial “Arrigo Gatti”, torneo calcistico riservato alla categoria Under 14 che ha visto sfidarsi alcune delle principali realtà giovanili del territorio. Due giorni di gare intense, caratterizzate da un elevato livello tecnico e da un esemplare spirito di correttezza in campo.

Il trofeo più importante è andato al Cittadella Vis Modena, che nella finalissima per il primo e secondo posto ha superato il Sassuolo con il punteggio di 2-1. Una gara equilibrata e combattuta, decisa dalle reti di Lorenzo Ascari e Gabriele Palmieri per i modenesi; inutile per i neroverdi il gol del vantaggio siglato da Federico Tazzioli.

Nella finale di consolazione per il terzo gradino del podio, il Fiorano ha invece travolto la Sanmichelese con un netto 4-0. Protagonista del match Dino Ricci, autore di una doppietta, insieme ad Alessandro Grandi e Marco Fornasari che hanno completato il tabellino dei marcatori.

Al termine degli incontri sono stati assegnati i riconoscimenti individuali ai giovani talenti che si sono maggiormente distinti nel corso della manifestazione:

  • Miglior portiere: Manuel Benevento (Cittadella Vis Modena)
  • Capocannoniere: Federico Tazzioli (Sassuolo), autore di 3 reti complessive
  • Miglior giocatore del torneo: Niccolò Cigarini (Sassuolo)

La cerimonia di premiazione ha vissuto momenti di profonda commozione con il coinvolgimento della famiglia Gatti, rappresentata dalla moglie Paola, dalla figlia Valentina e dai fratelli di Arrigo, Giuliano e Umberto. Insieme a loro, a fare gli onori di casa, i dirigenti del Fiorano Calcio: il presidente Michele Iacaruso e il responsabile del settore giovanile Rocco Benevento.

Gli organizzatori hanno espresso profonda gratitudine a tutte le società partecipanti, alla famiglia Gatti e allo staff del Fiorano per la perfetta riuscita di un evento che ha offerto una vetrina d’eccellenza al calcio giovanile locale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 maggio 2026Cielo pressocché sereno o poco nuvoloso per il passaggio di nubi alte e sottili che non impediranno un buon soleggiamento.

Temperature in lieve aumento, minime fra 16 e 18 gradi, massime intorno 31/32 gradi sulle coste con punte fino a 33/34 gradi nelle pianure più interne; poco più fresco sul riminese. Venti deboli, inizialmente nord-orientali, tendenti a ruotare verso i settori meridionali. Regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Inaugurata “La Baita” a Fiorano Modenese: un nuovo spazio per la comunità

Inaugurata “La Baita” a Fiorano Modenese: un nuovo spazio per la comunitàQuesto pomeriggio, sabato 23 maggio, è stata inaugurata “La Baita”, presso il Parco Roccavilla di Fiorano Modenese, uno spazio che sarà dedicato alla comunità, alla socialità e al benessere delle persone e delle famiglie.

Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria per oltre 50.000 euro, “La Baita”, ex bar del quartiere Crociale, rinasce come luogo aperto, inclusivo e intergenerazionale, pensato per promuovere la socialità, partecipazione attiva e occasioni di incontro attraverso iniziative educative, culturali e ricreative rivolte a cittadini di tutte le età.

Dalle attività dedicate alla memoria e al supporto delle famiglie con demenza o Alzheimer, fino ai centri estivi per i più giovani, ai laboratori didattici e agli spazi dedicati all’accoglienza e all’affido.

Il progetto, promosso dal Comune di Fiorano Modenese, è frutto di un tavolo di co-progettazione con associazioni del terzo settore, a cui è stata affidata la riapertura e la gestione dello spazio e della attività: Arci Modena, Gianni Rodari, Associazione Sostegno Demenze (Ass.S.De.), Ci vuole un villaggio aps, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, AUSL di Modena, Affiancare, associazioni sportive (Calcio Fiorano e Junior Fiorano). Ma anche diversi cittadini che si sono offerti come volontari per rendere la struttura e il parco luoghi della comunità.

Erano tante le persone di tutte le età presenti al taglio del nastro, all’ombra degli alberi del parco. Oltre al Sindaco, alla Giunta e ai consiglieri comunali fioranesi, hanno partecipato all’inaugurazione anche Maria Costi consigliera regionale, Federica Ronchetti direttore del distretto di Sassuolo, Daniela Gariselli dell’Ufficio di Piano dell’Unione e Gerardo Bisaccia presidente ARCI Modena, in rappresentanza delle associazioni che gestiranno la struttura.

Ad animare il pomeriggio di festa nel parco anche diverse associazioni del territorio che hanno proposto attività dedicate a bambini, famiglie e caregiver. Nel pomeriggio è stata anche presentata l’iniziativa “Officina della memoria” già attiva da qualche settimana nell’ambito del progetto Dementia Friendly Community, per accogliere persone con disturbi di memoria lievi o moderati e i loro famigliari.

La Baita offrirà anche un servizio bar e attività ludico-educative, a partire da un Centro estivo per bambini, in collaborazione con l’Ac Fiorano. Il calendario delle aperture sarà disponibile dal mese di giugno. Sono previsti anche eventi serali.

L’iniziativa rappresenta un importante investimento sociale e culturale per il territorio, con l’obiettivo di rafforzare reti di prossimità, inclusione e supporto reciproco, darà voce ad una serie di realtà associative, valorizzando il ruolo della comunità nella costruzione di spazi accoglienti e partecipati.”, ha detto il sindaco, Marco Biagini, al taglio del nastro.

Questa riapertura è attesa da tempo dal quartiere, abbiamo scelto di farne un luogo che metta insieme generazioni, sostenga chi affronta fragilità legate alla memoria e valorizzi l’impegno delle associazioni. Perché una comunità è davvero tale quando crea relazioni e fa sentire ogni persona parte di un insieme, senza lasciare spazio alla solitudine. Ringraziamo di cuore tutte le associazioni che insieme a noi hanno voluto partecipare a questo progetto, qualle che vorranno unirsi in futuro e tutti i cittadini che si sono interessati e offriranno una parte del loro tempo per far funzionare questo progetto.” ha sottolineato l’assessora ai Servizi Sociali, Servizi Sanitari e Politiche per l’inclusione, Elisa Ferrari.

Questa mattina la 39ma edizione del Premio Lucchese

Questa mattina la 39ma edizione del Premio Lucchese

Si è svolto oggi, sabato 23 maggio in Florim Gallery l’appuntamento annuale con il Premio Lucchese, iniziativa promossa dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese in memoria del fondatore di Floor Gres e padre dell’attuale Presidente di Florim Claudio Lucchese.

In questa 39ª edizione sono state 12 le borse di studio conferite a studentesse e studenti dell’Istituto “Alessandro Volta” di Sassuolo che nel 2025 hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.

Il programma dell’incontro ha previsto un momento di riflessione collettiva e confronto tra gli studenti delle classi IV di tutti gli indirizzi dell’Istituto, chiamati ad intervenire con una formula a dibattito sull’argomento: “VITA LENTA o VITA VELOCE: in una società che corre, la lentezza è un lusso da riscoprire o un ostacolo al progresso?”.

Nel contesto contemporaneo segnato da accelerazione, produttività e risultato, il confronto ha assicurato una lettura più ampia del progresso, capace di includere valori come riflessione, profondità e relazioni autentiche.

Due squadre contrapposte hanno esposto alla platea le proprie considerazioni attraverso il dibattito e uno stimolo del pensiero critico. Moderati da un compagno super partes, i componenti di ciascuna squadra hanno svolto nelle settimane precedenti una approfondita ricerca di dati ed esempi concreti per poi fronteggiarsi argomentando il proprio punto di vista con approccio analitico, ma anche con creatività e grande capacità di comunicazione. A condurre l’evento, come da tradizione, il giornalista Leo Turrini.

Il Premio Lucchese si inserisce nel calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che concentra i propri sforzi a sostegno del territorio. Il premio rinnova l’impegno nel sostenere il merito scolastico e rafforzare il dialogo tra scuola e industria.

All’iniziativa hanno preso parte, insieme al Presidente di Florim Claudio Lucchese, la Preside dell’IIS A. Volta di Sassuolo Sabrina Paganelli e Cristina Siligardi, Presidente della Società Ceramica Italiana che collabora all’organizzazione del Premio.

Ecco i nomi dei 12 premiati di questa edizione:

·        Nicolò Bargi – voto: 100/100esimi

·        Alessia Canale – voto 100/100esimi

·        Elena Carnevali– voto 100/100esimi

·        Chihab Chakir – voto 100/100esimi

·        Theleli Cherfi – voto 100/100esimi

·        Francesco Dino – voto 100/100esimi

·        Francesca Ghirardelli – voto 100/100esimi

·        Nicole Rocchi– voto 100/100esimi

·        Eva Sari – voto 100/100esimi

·        Samuele Serradimigni – voto 100/100esimi

·        Alessandro Spezzani – voto 100/100esimi

·        Davide Vandelli – voto 100/100esimi

Da lunedì 25 maggio chiusa via Rometta

Da lunedì 25 maggio chiusa via RomettaContinuano gli interventi di manutenzione straordinaria sulle reti dei sottoservizi cittadini. A partire da lunedì 25, il cantiere Hera per il rifacimento urgente della rete fognaria in via Rometta Alta entrerà in una nuova fase operativa, comportando alcune necessarie modifiche alla circolazione stradale.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza e accelerare i tempi di esecuzione, l’Amministrazione comunale ha predisposto un’ordinanza di modifica della viabilità. Il provvedimento prevede la chiusura totale al transito di Via Rometta, nel tratto specifico compreso tra l’intersezione con Via Circonvallazione Sud e l’incrocio con Via Paganini.

Il cantiere e le relative restrizioni al traffico avranno una durata stimata di circa due settimane, salvo imprevisti meteorologici o tecnici.

Per tutta la durata dei lavori il transito nel tratto interessato sarà vietato a tutti i veicoli, ad eccezione dei residenti e dei mezzi di soccorso o di emergenza, ai quali verrà comunque garantito l’accesso alle proprietà private.

I tecnici di Hera e il personale del cantiere lavoreranno per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e completare il ripristino della fognatura nel minor tempo possibile.

Maranello, inaugurato il nuovo Comando di Polizia locale

E’ stata inaugurata questa mattina la nuova sede della Polizia Locale di Maranello, collocata in Via Vittorio Veneto 7 al piano terra della sede degli uffici tecnici comunali.

Presenti al taglio del nastro il Sindaco Luigi Zironi, l’Assessora alla Sicurezza Elisabetta Marsigliante e la Responsabile della Polizia Locale, Elisa Ceresola.

Nella nuova sede trova ora una collocazione più funzionale il personale del corpo maranellese della Polizia Locale, composto da nove agenti, due ispettori e due istruttori amministrativi.

Nei locali, completamente riqualificati, sono presenti, oltre agli uffici per il personale e per il comandante, un front office collegato con gli uffici degli ispettori e una sala di controllo del sistema di videocamere di sorveglianza, spazio operativo che consente agli agenti di monitorare quanto avviene sul territorio cittadino, grazie alla rete di “occhi elettronici” la cui dotazione è stata recentemente ampliata e che potrà continuare ad essere integrata.

Completamente rinnovata anche l’infrastruttura digitale a supporto del lavoro del personale, con una nuova sala dedicata per il centro elaborazione dati. 


Poter contare oggi su un Comando di Polizia locale più funzionale nelle strumentazioni e negli spazi – ha sottolineato il Sindaco Zironi – significa dare ai nostri agenti la possibilità di svolgere sempre meglio le proprie attività di presidio sul territorio. Così che i cittadini per primi ne possano avere beneficio in termini di sicurezza, prevenzione, supporto e di comfort, visto che i nuovi spazi consentono anche un evidente miglioramento della fase di ascolto della cittadinanza, alla quale teniamo molto”.


“L’avvio operativo del nuovo comando – ha aggiunto l’Assessora Marsigliante – va ad aggiungersi ai tanti investimenti sulla sicurezza già messi in campo e programmati per i prossimi mesi nell’ambito della videosorveglianza e delle prevenzione sulle strade. Il concetto di ‘sicurezza integrata’, nel quale si uniscono l’uso della tecnologia e la collaborazione costante con i cittadini, resta per noi un punto di riferimento imprescindibile”


Complessivamente, i lavori di riqualificazione hanno restituito nuovi ambienti più confortevoli, spaziosi e luminosi sia per il lavoro degli operatori che per i cittadini. Anche la posizione della nuova sede è strategica: collocata nel centro cittadino, e con un parcheggio dedicato per i mezzi, permette agli agenti di intervenire in modo pronto ed efficace sul territorio cittadino.

Maranello, inaugurato il nuovo Comando di Polizia locale

Formigine crocevia d’Europa

Formigine crocevia d’Europaei giorni scorsi il Comune di Formigine ha ospitato contemporaneamente due importanti progetti europei all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Da un lato si è tenuta la visita ufficiale delle delegazioni istituzionali delle città di Warwick (Regno Unito), Havelberg e Verden (Germania) (Meeting delle Città gemellate con Saumur).

Dall’altro, il territorio ha accolto una tappa del progetto “MOVE IT! – Azioni vincenti per l’inclusione sociale”; l’iniziativa nata per promuovere la cooperazione attraverso lo sport e la cultura che è valsa a Formigine il “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra Italia e Germania”, conferito alla Sindaca Elisa Parenti a Berlino dai Presidenti Sergio Mattarella e Frank-Walter Steinmeier.

Il programma istituzionale ha visto i sindaci stranieri confrontarsi in un tavolo di lavoro alla presenza degli amministratori locali. Nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026, Formigine ha mostrato agli ospiti la neonata Casa del Custode e il relativo percorso partecipativo. Spazio poi al futuro dei giovani con la programmazione di Eurocamp 2026, lo scambio internazionale che si terrà ad Havelberg dal 20 al 31 luglio. Per questa esperienza le iscrizioni sono ancora aperte: l’iniziativa consentirà a quattro residenti a Formigine tra i 16 e i 21 anni di partecipare a un progetto europeo sulla sostenibilità ambientale. Sarà poi Formigine a ospitare l’edizione di Eurocamp 2027, mentre Havelberg si è candidata per il Meeting delle Città Gemellate del 2027 sul tema del cambiamento climatico.

In parallelo, i dieci rappresentanti delle associazioni di Verden giunti per il progetto “MOVE IT!” hanno approfondito la conoscenza del welfare e dello sport inclusivo formiginese. Accompagnati dai volontari dell’Associazione TSM, che ha messo a disposizione un pulmino per gli spostamenti, gli ospiti hanno visitato l’Opera Pia Castiglioni assistendo alle attività di animazione curate dall’Associazione San Gaetano. Il gruppo tedesco ha poi incontrato le realtà sportive locali, visitando le sedi di Highlanders Formigine Rugby, Honey Badgers, Solaris e PGS Smile. La visita ha incluso tappe culturali e storiche come il Castello, la Torre dell’Acquedotto e il Museo Ferrari. Il legame tra le comunità si rinnoverà a ottobre, quando i rappresentanti delle associazioni formiginesi ricambieranno la visita recandosi a Verden.

Dichiara l’Assessora alle Relazioni internazionali Giulia Bosi: “È stato un grandissimo piacere ospitare contemporaneamente queste delegazioni. Poter accogliere culture e sensibilità differenti a Formigine rappresenta una straordinaria fonte di ricchezza per il territorio. Questo genere di iniziative produce un profondo e reciproco arricchimento umano, sociale e amministrativo, ricordandoci quanto sia fondamentale investire sulle relazioni internazionali. Oggi più che mai abbiamo bisogno di riscoprire e consolidare lo spirito di un’Europa unita, coesa e solidale, partendo proprio dal basso, dal protagonismo dei giovani e dallo straordinario lavoro quotidiano svolto dalle associazioni”.

Nuove fioriere in centro storico: arredo urbano e sicurezza nella ZTL di Sassuolo

Nuove fioriere in centro storico: arredo urbano e sicurezza nella ZTL di Sassuolo

“La sicurezza e la vivibilità del centro storico sono temi su cui continuiamo a lavorare con attenzione, attraverso interventi concreti e compatibili con la vita quotidiana della città”.

Con queste parole il Sindaco di Matteo Mesini presenta il nuovo intervento avviato dall’Amministrazione comunale per rafforzare sicurezza, decoro e qualità urbana nelle principali vie del centro storico.

Nelle ultime ore sono infatti iniziate le operazioni di installazione di quattro coppie di grandi fioriere in punti strategici della ZTL cittadina. L’intervento nasce con un duplice obiettivo: contribuire al miglioramento estetico delle aree centrali e, allo stesso tempo, introdurre elementi utili a moderare la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza negli spazi maggiormente frequentati da pedoni e residenti.

La scelta è maturata anche alla luce dei recenti fatti accaduti a Modena, che hanno portato molte amministrazioni a riflettere sulla necessità di rafforzare la protezione delle aree urbane a forte presenza pedonale. A Sassuolo, l’intervento si inserisce in un centro storico già oggi caratterizzato da un traffico regolamentato e intensamente vissuto all’interno della ZTL.

Le nuove installazioni sono state progettate come elementi di arredo urbano capaci di incidere anche sulla percezione della carreggiata, scoraggiando comportamenti pericolosi e rendendo meno agevole il transito ad alta velocità. In particolare:

– in via Cesare Battisti saranno posizionate due coppie di fioriere nel tratto compreso tra piazza Martiri Partigiani e piazza Garibaldi;

– in via Giuseppe Mazzini saranno collocate due coppie di fioriere tra piazza Garibaldi e viale XX Settembre.

Parallelamente, i tecnici comunali stanno effettuando verifiche insieme alla Polizia Locale e ai servizi di emergenza, per garantire il corretto passaggio dei mezzi di soccorso anche nelle situazioni di maggiore urgenza.

“Abbiamo scelto una soluzione semplice ma concreta – aggiunge il Sindaco Matteo Mesini – che possa contribuire a rendere il centro più ordinato, vivibile e sicuro, senza cambiarne la funzione o limitarne l’accessibilità. L’obiettivo è intervenire con equilibrio, prestando attenzione sia alla sicurezza sia alla qualità degli spazi pubblici che ogni giorno vengono vissuti da cittadini, residenti e attività commerciali”.

“L’accessibilità non verrà compromessa – sottolinea l’Assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli –. I residenti e i veicoli autorizzati potranno continuare a transitare regolarmente, mantenendo pieno accesso alle abitazioni e alle attività presenti nel centro storico, semplicemente procedendo ad una velocità inferiore”

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 24 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 24 maggio 2026Cielo sereno salvo il passaggio di nubi alte sulle pianure in serata. Temperature in aumento, con minime comprese tra 15/17 gradi, e massime tra 28/29 gradi sulle coste del ferrarese, mentre in pianura si potranno superare localmente i 30 gradi; più fresco sul riminese. Venti in prevalenza nord-orientali con locali rinforzi sui settori centro-orientali nella prima parte della giornata. Mare poco mosso.

(Arpae)

Hera: venerdì 29 maggio possibili disservizi causa sciopero

Hera: venerdì 29 maggio possibili disservizi causa scioperoIl Gruppo Hera informa che, in seguito a uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di venerdì 29 maggio da alcune Organizzazioni Sindacali non confederali, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti.

La multiutility ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.

 

Intervento laser occhi: come intelligenza artificiale e nuove tecnologie aiutano a prevedere il risultato visivo

Intervento laser occhi: come intelligenza artificiale e nuove tecnologie aiutano a prevedere il risultato visivoSe fino a pochi anni fa, il timore principale di chi si avvicinava alla chirurgia refrattiva era legato all’incertezza di come l’intervento avrebbe modificato la visione, oggi, l’era digitale ha trasformato questo dubbio in un calcolo di precisione millimetrica. L’intervento laser occhi, infatti, non è più solo una procedura correttiva, ma un percorso scientifico dove l’intelligenza artificiale (IA) e i Big Data fungono da garanti del risultato finale, permettendo di simulare l’esito visivo ancora prima di entrare in sala operatoria.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella fase decisionale

L’integrazione di algoritmi avanzati ha segnato il passaggio dalla chirurgia standardizzata alla chirurgia predittiva. In realtà d’eccellenza come il Gruppo Refrattivo Italiano, l’IA non sostituisce il chirurgo, ma ne potenzia le capacità analitiche. Attraverso l’elaborazione di migliaia di dati clinici raccolti su scala globale, i software sono in grado di confrontare la struttura oculare del paziente con modelli statistici complessi.

Questo processo permette di:

  • Analizzare la biomeccanica oculare: prevedere come i tessuti risponderanno agli impulsi laser.
  • Identificare rischi latenti: intercettare anomalie invisibili all’occhio umano che potrebbero influenzare la stabilità futura.
  • Personalizzare il profilo di ablazione: definire esattamente quanto tessuto rimuovere per ottimizzare la nitidezza visiva.

Pianificazione digitale e sicurezza intraoperatoria

Uno dei pilastri di questa rivoluzione è la diagnostica per immagini ad alta risoluzione, che consente di creare un vero e proprio “gemello virtuale” dell’occhio. Grazie a tecnologie come la tomografia e l’aberrometria digitale, è possibile mappare con estrema precisione le micro-irregolarità della cornea e dell’intero sistema ottico, costruendo un progetto chirurgico completamente personalizzato. Questo piano non rimane teorico, ma viene eseguito con la massima fedeltà in sala operatoria: i moderni sistemi di eye-tracking, integrati nei laser di ultima generazione, monitorano infatti la posizione dell’occhio migliaia di volte al secondo. In caso di movimenti involontari, l’intelligenza artificiale interviene in tempo reale interrompendo il laser, garantendo che ogni impulso segua esattamente il disegno digitale previsto. Per il paziente, questo si traduce in una continuità totale tra previsione e risultato, con un livello di sicurezza e precisione senza precedenti.

Un nuovo standard di benessere visivo

L’obiettivo finale di questo ecosistema tecnologico non è solo raggiungere i fatidici “dieci decimi”, ma garantire una qualità della visione superiore. Grazie alla capacità di prevedere e correggere anche le aberrazioni ottiche più complesse, l’intervento oggi assicura immagini più nitide, una migliore sensibilità al contrasto e una visione sicura anche in condizioni difficili, come la guida notturna. Affidarsi al Gruppo Refrattivo Italiano significa dunque scegliere un percorso dove l’innovazione digitale diventa il ponte verso una nuova libertà visiva, stabile e duratura nel tempo.

 

Forum della Camera di commercio dell’Emilia su sviluppo e innovazione

Forum della Camera di commercio dell’Emilia su sviluppo e innovazione“Stiamo sostenendo le imprese con ingenti investimenti destinati all’innovazione dei processi, ma anche la Camera di commercio dell’Emilia sta conducendo profondi processi di innovazione interna”.

Lo ha detto il presidente dell’Ente camerale, Stefano Landi, aprendo il forum economico  “Fattore E: Emilia, un’impresa di talento” organizzato dalla Camera di commercio dell’Emilia in collaborazione con la Camera di commercio di Modena e la Regione Emilia-Romagna.

“In particolare – ha spiegato Landi prima dell’intervento del premio Nobel per l’economia 2025, Joel Mokyr – stiamo realizzando due progetti che, grazie all’Intelligenza Artificiale, ci consentiranno di snellire l’esame e l’evasione delle richieste di contributo da parte delle imprese e, contemporaneamente, di raccogliere, analizzare ed elaborare dati e informazioni che anticiperanno le possibili evoluzioni dei diversi settori, degli orientamenti dei consumatori e delle figure professionali fondamentali per lo sviluppo delle aziende del territorio”.

Dall’evento tenutosi alle Fiere di Parma, intanto, sono venute diverse indicazioni circa il tema dell’innovazione legata al ricorso all’Intelligenza Artificiale, ma sono emersi anche i primati conquistati dalla manifattura emiliana. Landi, al proposito, ha ricordato la meccatronica, l’agroalimentare e la logistica, mentre il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha parlato della “manifattura più importante d’Italia e d’Europa”, perché “in nessun luogo al mondo si riesce, come qui, a mettere sul mercato prodotti impensabili e non realizzabili altrove”.

De Pascale ha espresso comunque preoccupazioni per “l’oggettiva condizione di difficoltà del Paese”, per i costi energetici che gravano sulla competitività delle imprese e su politiche UE “non sempre avvedute sulla manifattura”.

Quel che possiamo fare – ha proseguito – “è far crescere una nuova cultura dell’investimento a rischio, ovvero dotarci, come stiamo facendo, di strumenti che consentano di trattenere talenti e di rischiare con loro sullo sviluppo futuro”.

E proprio di cultura e sviluppo ha parlato l’ospite d’eccezione di Fattore E: Emilia, un’impresa di talento”, il premio Nobel Joel Mokyr, secondo cui è quando comprendiamo i fenomeni nella loro complessità e interezza che ci può essere sviluppo, determinato dall’unione profonda tra scienza e progresso tecnologico.

Lo sviluppo – secondo Mokyr – non si misura solo con i dati puntuali sugli andamenti delle economie, ma considerando tutto il patrimonio di prodotti, servizi e innovazioni che stanno maturando all’interno dei sistemi produttivi”.

Da Mokyr un messaggio molto positivo e incoraggiante per i giovani studenti presenti all’incontro: “I processi di innovazione che determinano sviluppo cambiano il lavoro, cancellano professioni ma ne introducono altre; vivrete repentine e continue trasformazioni, ma è aprendovi alla comprensione di questi fenomeni e formandovi continuamente su competenze trasversali che potrete realizzare i vostri progetti e concorrere allo sviluppo da protagonisti”.

Al convegno sono intervenuti anche il presidente della Camera di commercio di Modena, Giuseppe Molinari, l’architetto spaziale Valentina Sumini, Visiting Professor al Politecnico di Torino e Research Affiliate a MIT Media Lab e il vicepresidente del Gruppo Chiesi di Parma Alessandro Chiesi. Molto apprezzata, dopo i diversi interventi, la performance artistico-musicale della “Toscanini Academy-Sax quintet”, introdotta dal responsabile della “Toscanini Corporate Academy” Gianluigi Giacomoni.

Uscita 30 Modena – Sassuolo, conclusi gli interventi

Uscita 30 Modena – Sassuolo, conclusi gli interventiIn seguito alla ricezione del certificato di regolare esecuzione dei lavori, domani, sabato 23 maggio, riaprirà al traffico l’uscita 30 della Modena-Sassuolo.

I lavori hanno riguardato il ripristino del rilevato stradale e della sovrastruttura, resosi necessario a causa di fenomeni di instabilizzazione. L’intervento ha permesso di sanare uno smottamento provocato dalle intense precipitazioni meteoriche, che avevano causato lo scivolamento di una porzione della scarpata del rilevato stradale per una lunghezza di circa 15 metri.

I lavori sono consistiti nella rimozione della terra franata e nella costruzione di una gabbionata di protezione alta 2 metri alla base della scarpata. Dietro a questa struttura è stato inserito un sistema di drenaggio dell’acqua, formato da materiale drenante e da un tubo microfessurato con un diametro di 125 millimetri. Infine, si è proceduto alla sagomatura a gradoni della scarpata e al ripristino della forma originaria della strada.

Grazie a questo intervento, l’infrastruttura stradale all’interno dello svincolo e nell’area adiacente è stata ripristinata in condizioni di piena sicurezza.

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