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giovedì, 9 Aprile 2026
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Un successo a Maranello la Festa dello Sport

Un successo a Maranello la Festa dello SportSuccesso a Maranello per la Festa dello Sport, la giornata di attività organizzata dall’amministrazione comunale e dall’associazione Maranello Sport che domenica 14 settembre ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Un’occasione per cimentarsi in attività sportive insieme alle associazioni e alle società del territorio, e per premiare gli atleti di Maranello che hanno conseguito risultati importanti in diverse discipline.

In tanti hanno partecipato anche alla Holi Splash Run, la corsa colorata che ha coinvolto adulti e bambini. Il programma della festa ha visto al Parco Ferrari “Sport per tutti”, un pomeriggio di attività gratuite con spazi attrezzati per provare diverse discipline: ginnastica, mini basket, mini volley e tennis a cura di Polisportiva Maranello, bocce a cura della Bocciofila Cavallino, ruzzolone a cura di Ruzzolone Maranello, karate e judo a cura di Karate-Judo Maranello, calcio maschile e femminile a cura di Real Maranello, racchettoni a cura della Polisportiva Pozza, Tiro con l’arco a cura dell’associazione Arceri della Torre, ciclistica a cura della Società Ciclistica Maranello, messa in sella a cura di Amici del Cavallo, parkour a cura di A.s.d. Formigine Parkour. La cornice verde del Parco Ferrari ha visto anche lo svolgimento della Holi Splash Run, la corsa colorata aperta a tutti, mentre all’Auditorium Ferrari in serata si sono svolte le premiazioni degli atleti maranellesi che si sono distinti nell’ultimo anno in competizioni a livello regionale, nazionale o internazionale.

I riconoscimenti, con la consegna degli attestati da parte del sindaco Luigi Zironi, dell’assessore allo sport Juri Fontana e del presidente della Maranello Sport Antonio Bedini, sono andati a numerosi atleti di Società Ciclistica Maranello, Polisportiva Polivalente Maranello, Circolo Ippico Gli Amici del Cavallo, Associazione Arcieri Della Torre, Bocciofila Cavallino, Karate-Judo Maranello, Associazione Sportiva Ruzzolone Maranello-Modena, Maranello Calcio.

Inaugurato a Maranello il defibrillatore donato da Croce Rossa

Inaugurato a Maranello il defibrillatore donato da Croce RossaA Maranello continua a crescere il numero di defibrillatori a servizio della collettività. Domenica 14 settembre è stato inaugurato un nuovo dispositivo – frutto di una donazione da parte di Croce Rossa Italiana – presso la sede maranellese della Croce Rossa, nel parcheggio del Parco Ferrari. Presenti il sindaco Luigi Zironi, gli assessori della Giunta Comunale e i rappresentanti e volontari dell’associazione.

Per il territorio comunale di Maranello si tratta del 34° defibrillatore  messo a disposizione della comunità: l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio che fa riferimento al progetto “Maranello Cardioprotetta”, avviato dal Comune nel 2015. Tale progetto, oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni, ha visto la formazione di centinaia di persone tra operatori delle società sportive, volontari delle associazioni, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia locale, che può contare anche su dispositivo collocato a bordo di un’auto di pattuglia.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (scuola d’infanzia Cassiani, primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), in Piazza Libertà, nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, presso la sede del Gruppo Alpini Maranello, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani, al Parco delle Città di Pozza, al Parco dello Sport, presso la Farmacia di Gorzano, nel parco di quartiere di Bell’Italia, nel centro abitato di Torre Maina.

Al Nuraghe ‘Foresta l’infanzia’

Al Nuraghe ‘Foresta l’infanzia’Il Circolo Culturale Nuraghe ‘Pinuccio Sciola’ di Fiorano Modenese, nel giugno scorso, ha gestito a Burgos ‘Ritorno a Foresta’, nell’ambito del progetto di incontro fra le comunità di Fiorano, Maranello, Ardara e Burgos’,  con il finanziamento dell’Assessorato del lavoro della Regione Autonoma della Sardegna e il patrocinio della Federazione Associazioni Sarde in Italia.

A Burgos sono state realizzate una serie di iniziative dedicate ai discendenti delle famiglie che a cavallo degli anni ’60 del 900 furono costrette a lasciare  la piccola frazione di Foresta Burgos, sede del Centro Rifornimento Quadrupedi per l’Esercito  e a ricostruirsi una vita altrove. In funzione dal 1883 al 1954. il Centro Rifornimento Quadrupedi era composto da scuderie e aree per il ricovero dei cavalli, nonché alloggi e 40 abitazioni, destinate prima ai militari con famiglia e poi a civili. Venivano qui allevati e addestrati i puledri di razza anglo-arabo sarda. Del villaggio restano ora sei edifici in precario stato di conservazione più la chiesa di San Salvatore, costruita alla fine dell’Ottocento in stile neo-medievale.
Fra le iniziative del progetto c’è anche la mostra fotografia ‘Foresta l’Infanzia’  curata da Antonio Bichiri e Antonio Cicilloni che è ora esposta a Villa Cuoghi, nella sede fioranese del Circolo Nuraghe e vi rimarrà aperta fino al 30 settembre, per poi diventare itinerante ed essere ospitata dai vari circoli di cultura sarda in Italia e all’estero.

L’idea di realizzare una mostra nasce dalla mole di fotografie raccolte dal dott. Antonio Cicilloni e contenute in parte nel libro “Foresta Burgos, terra di cavalli e soldati. Storia della sua comunità” del medesimo autore per i titoli di Carlo Delfino editore.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalla 15 alle 17; su appuntamento telefonando al n. 333.314.53.24.
Il progetto regionale consente al Circolo Nuraghe e ai Comuni di Fiorano Modenese e di Maranello di intraprendere un rapporto di amicizia anche con Ardara, piccolo comune nel cuore del Logudoro, oggi di 600 abitanti, ma con una storia importante, fra l’XI e il XII secolo residenza privilegiata dei Giudici di Torres che vi costruirono un palazzo regis e la cappella palatina di Santa Maria del Regno, dove, fra tesori d’arte, è sepolta la Regina Adelasia di Torres, ultima sovrana del giudicato, morta intorno al 1259.

Presentato oggi il Festivalfilosofia 2025 su “Paideia”: non interrompiamo la trasmissione

Presentato oggi il Festivalfilosofia 2025 su “Paideia”: non interrompiamo la trasmissioneDedicato al tema paideia, il festivalfilosofia 2025 è in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 19 al 21 settembre.

Giunto alla venticinquesima edizione, il format del festival prevede come sempre lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. Gli appuntamenti saranno oltre 150 e tutti gratuiti.

Piazze e cortili ospiteranno 56 tra lezioni magistrali e dibattiti. Trasformazioni sociali e rivoluzioni tecnologiche stanno modificando le relazioni tra generazioni, i processi educativi e di apprendimento, e lo stesso statuto della conoscenza. A questo triplice livello di questioni il programma del festival cerca di fornire concetti per formulare al meglio le domande necessarie. La “paideia” in senso filosofico è d’altronde un progetto di formazione dell’umano che ne deve tenere insieme in modo armonico e connesso le varie componenti: il sapere, i valori, la reciprocità tra i singoli e la collettività, la trasmissione. Ciò comporta di affrontare i cambiamenti nelle relazioni tra generazioni, non solo all’interno delle famiglie dove abitualmente si compiono i processi di “educazione”, ma più in generale in ogni relazione d’insegnamento, dove viene trasmesso un sapere o un valore: nella cultura come nella vita, nelle arti come nella scuola, certo la principale, ma non l’unica, istituzione di “paideia”. E proprio alla scuola, sia pure in senso lato e non tecnico, sono dedicati molti interventi che ne misurano la relazione con la società e fanno il punto su alcuni nodi di grande rilevanza per il dibattito pubblico.

Diversi appuntamenti saranno nel segno della conversazione e del dibattito, per generare un confronto fra teorie ed esperienze, siano esse artistiche o civili.

L’edizione 2025, mentre conferma lo stretto legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico e ripropone a distanza di tempo autori che hanno accompagnato i venticinque anni di storia del festival, presenta ventiquattro voci nuove.

Tra i protagonisti si ricordano, tra gli altri: Alessandro Aresu (Lectio “Confindustria Emilia Area Centro”), Enzo Bianchi, Massimo Cacciari (componente del Comitato scientifico del festival, la cui lezione sarà dedicata alla memoria di Michele Di Francesco), Barbara Carnevali (componente del Comitato scientifico del festival), Umberto Curi, Ivano Dionigi (Lectio “BPER Banca”), Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Umberto Galimberti (Lectio “Gruppo Hera”), Matteo Lancini (Lectio “Rotary Club Gruppo Ghirlandina”), Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Chiara Valerio (Lectio “Aimag”), Nicla Vassallo, Marcello Veneziani. 

Tra chi è al “debutto”: James Boyle (in collaborazione con “Learning More Festival” by FEM. Future Education Modena), Luciano Canova (Lectio “Coop Alleanza 3.0”), Ernesto Galli Della Loggia, Marina Garcès, Daniel Innerarity, Mario Isnenghi, Catherine König-Pralong, Sybille Krämer, Nicola Lagioia, Raffaele Mantegazza, Mauro Piras, Donald Sassoon.

Diversi interventi solleveranno questioni concettuali in forma narrativa o d’inchiesta, come nel caso di Alessandro Bergonzoni, Paolo Di Paolo, Riccardo Staglianò, Telmo Pievani.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della paideia.

Per il pubblico del web, sarà approntato un programma di dirette di lezioni sui canali del festival, potenziato rispetto alle ultime edizioni, in attesa della pubblicazione dell’intero programma la settimana successiva alla manifestazione.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolgerà performance, musica e spettacoli dal vivo. Mentre diversi appuntamenti espositivi saranno dedicati a cosa significa valorizzare le arti e appropriarsi della loro eredità, una serie di esperienze laboratoriali e partecipative proporrà al pubblico pratiche ed esercitazioni sulla trasmissione del sapere e del saper fare.

Oltre 30 le mostre e installazioni proposte in occasione del festival da un’ampia rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private.

L’insieme del programma creativo coinvolge e sintonizza tematicamente una rete di oltre 170 partner culturali.

Il festival è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione di Modena.

 

Alle porte di questa edizione ci ha lasciato Michelina Borsari, ideatrice del festival e sua prima direttrice. Era ancora un punto di riferimento e di ispirazione, anche come componente del Comitato scientifico del Consorzio. Per una triste coincidenza, l’edizione 2025 del festivalfilosofia sarà dedicata proprio a una questione, la paideia, in cui si può condensare non solo l’attività culturale e professionale, ma l’intera vita, di Michelina Borsari. Con il dolore della perdita, ma anche con la gratitudine per l’esempio, gliela dedichiamo in omaggio e memoria.

Venerdì 19 settembre alle ore 19,30, in piazza Grande, il festival condividerà con il pubblico un ricordo della traiettoria culturale di Michelina Borsari.

Oggi, alla Vittorino Da Feltre di Sassuolo, avvio dell’anno scolastico in compagnia dell’Assessore Regionale Isabella Conti

Oggi, alla Vittorino Da Feltre di Sassuolo, avvio dell’anno scolastico in compagnia dell’Assessore Regionale Isabella ContiDopo l’inaugurazione di sabato scorso, la nuova scuola primaria Vittorino Da Feltre è stata protagonista anche oggi con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026 in compagnia dell’Assessore Regionale alla Scuola Isabella Conti.

Prima dell’ingresso nelle nuove aule, i giovani studenti hanno assistito alla cerimonia del Taglio del nastro ed ai saluti, alla presenza della Giunta, delle autorità militari, del Sindaco di Fiorano Marco Biagini e del Consigliere Regionale Luca Sabattini, da parte del Sindaco e dell’Assessore Regionale.

“Inizia un percorso bellissimo – ha detto L’Assessore regionale alla scuola Isabella Conti rivolta ai ragazzi – ed il clima che saprete creare all’interno delle vostre aule sarà determinante per voi e per il vostro futuro. Grazi anche alle insegnanti, al corpo docente ed al personale Ata: voi tenete in mano le redini del paese e del futuro delle nostre città; penso sia un compito faticosissimo ma al tempo stesso tanto tanto prezioso”.

Il Sindaco Matteo Mesini, nell’occasione, ha inviato una lettera agli studenti ed alle loro famiglie, agli insegnanti ed a tutto il personale scolastico.

“Un nuovo anno scolastico comincia – recita la lettera – vi ritrovate tra i banchi, tra i compagni e i quaderni ancora vuoti. È un momento speciale: una partenza, un nuovo viaggio. Viviamo tempi difficili, lo sappiamo tutti. Ci sono guerre che fanno paura, ingiustizie che fanno arrabbiare, cambiamenti che non sempre sappiamo spiegare. Pensiamo a quello che accade in Palestina e in tante altre parti del mondo: bambini come Voi, ragazzi come Voi, che, invece di libri e giochi, devono convivere con bombe, macerie e paura. Ed è proprio per questo che la scuola diventa ancora più importante. La scuola è il posto dove si impara non solo a leggere e a scrivere, ma a vivere insieme. È il luogo dove si scopre che la pazienza è una forza, che la curiosità è un dono, che capire è meglio

che giudicare. Ma soprattutto, la scuola Vi chiama ad una responsabilità: imparare per poter scegliere, crescere per poter cambiare le cose. Il futuro non è scritto: lo costruite Voi, con il Vostro impegno, con le Vostre scelte, con i Vostri gesti quotidiani di rispetto, di attenzione, di solidarietà. La pace non nasce da sola: ha bisogno di donne e uomini che la vogliono davvero. E questo cammino comincia oggi, con Voi, nei corridoi e nelle aule delle Vostre scuole. Perciò Vi auguro, di cuore, che quest’anno sia pieno di scoperte, di amicizie nuove, di risate, di impegno e di soddisfazioni. E che la scuola Vi accompagni non solo nello studio, ma anche nella crescita, come persone capaci di costruire ponti e non muri”.

 

 

Memoria, arte, dialogo e partecipazione: dal 20 al 21 settembre a Formigine un “Weekend di Pace” aperto a tutta la cittadinanza

Memoria, arte, dialogo e partecipazione: dal 20 al 21 settembre a Formigine un “Weekend di Pace” aperto a tutta la cittadinanzaLa Fondazione La Locomotiva, con il patrocinio del Comune di Formigine, del Comune di Modena e in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, organizza dal 20 al 21 settembre 2025 un Weekend di Pace per celebrare la Giornata Internazionale della Pace con spettacoli, dialoghi e la Camminata della Pace da Formigine a Modena.

In un mondo dove guerre e violenze non cessano e si accendono corse ai riarmi, il valore della pace è più fragile che mai. Per questo motivo, è nostro dovere educare alla Pace, trasmettere valori solidi e la speranza in un futuro migliore, in particolare tramite la nonviolenza come unico mezzo in grado di risolvere realmente i conflitti. La memoria non deve restare chiusa nei libri di storia. Deve parlare ai ragazzi e diventare un seme di speranza per il futuro”, afferma Alessandro Ventura Presidente della Fondazione La Locomotiva.

Il programma

Sabato 20 settembre – Take Care Festa della Pace
Ore 18.00 | Auditorium Spira Mirabilis, Formigine
Un filo invisibile collegherà le voci del passato con quelle del presente, i ricordi di chi ha vissuto la guerra con la speranza delle nuove generazioni.

  • Spettacolo teatrale “Imelde e La Bambina del Treno”, realizzato dagli studenti della scuola primaria G. Marconi di Castenaso (BO). L’idea nasce dall’incontro con Imelde Tassoni, sopravvissuta alla Battaglia di Vigorso del 1944, simbolo di accoglienza e coraggio.
  • Dialogo con Annalisa Vandelli (fotoreporter e scrittrice) e Maria Giovanna Giusti, figlia di Imelde Tassoni, per riflettere sul valore della memoria e dell’arte nella costruzione della pace, tracciando un percorso che parte dalla ricerca per riportare alla luce storie di grande umanità, ormai dimenticate.

Domenica 21 settembre – Camminata della Pace
Ore 9:30 | Partenza dal Parco Villa Gandini, Formigine

  • 10 km di camminata in occasione della giornata internazionale della Pace per portare un messaggio di riflessione e speranza su tutte le guerre e i conflitti nel mondo. L’arrivo è previsto alle ore 12.30 al Parco Amendola del Comune di Modena.

La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.

Bedini e Casolari (City Lab Sassuolo): “Nido per tutti e nuova scuola primaria. Sassuolo investe nel futuro”

Bedini e Casolari (City Lab Sassuolo): “Nido per tutti e nuova scuola primaria. Sassuolo investe nel futuro”“Oggi è un giorno davvero speciale per la nostra comunità: con l’inizio dell’anno scolastico festeggiamo un doppio successo che dimostra quanto l’impegno collettivo, la lungimiranza e il valore dell’istruzione possano fare la differenza.

Da un lato, lo straordinario risultato annunciato dall’Amministrazione Comunale alcuni giorni fa: tutte le richieste per l’iscrizione ai nidi comunali e convenzionati sono state accolte e possiamo finalmente dirlo, a Sassuolo il Nido d’Infanzia è per tutti. Nessuno dei bambini che ha fatto domanda è rimasto escluso. Un risultato che rappresenta non solo un impegno mantenuto, ma una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, sia sul piano educativo sia su quello della conciliazione vita-lavoro.
Dall’altro, a Sassuolo rinasce una scuola: la nuova Vittorino da Feltre. Un edificio moderno, sicuro e accogliente. Un passo concreto verso una città che investe davvero sui propri bambini e sul loro futuro”.

Così Gabriele Bedini e Claudio Casolari – City Lab Sassuolo: che aggiungono: “Con la nuova scuola non solo riqualifichiamo un’area urbana precedentemente inadeguata, ma offriamo un presidio educativo e sociale fondamentale: uno spazio dove bambini, insegnanti e famiglie avranno a disposizione un luogo pensato per accompagnarli nel loro percorso, con attenzione e cura.
Alla Vittorino da Feltre si aggiungono altri cantieri già in essere sull’edilizia scolastica: il Polo 0-6 Sant’Agostino con la nuova mensa in funzione da oggi, il Nido Parco e la mensa della scuola Caduti per la Libertà.
Cogliamo questa occasione per augurare a tutti gli studenti, alle famiglie, al personale scolastico e alle educatrici e agli educatori un buon inizio di anno scolastico: che sia un anno ricco di entusiasmo, crescita, scoperta, amicizia e belle esperienze. Che ogni bambino possa sentirsi a casa a scuola, sereno, curioso e motivato a costruire il proprio futuro”.

 

Mercoledì presso il Circolo Pagliani a Sassuolo presentazione del libro “Sotto il cielo di Gaza”

Mercoledì presso il Circolo Pagliani a Sassuolo presentazione del libro “Sotto il cielo di Gaza”Il circolo Alete Pagliani, unitamente al Coordinamento Sassuolo per Gaza, organizza un incontro pubblico mercoledì 17 settembre alle 20.30 presso lo stesso Circolo Pagliani di via Monchio, nel corso del quale verrà presentato il libro “Sotto il cielo di Gaza” scritto da Don Nandino Capovilla (ex presidente Pax Cristi Italia)  e da Elisabetta Tusset.

Una importante occasione di riflessione e confronto su quanto sta accadendo a Gaza, alla presenza dei due autori. Saranno raccolti fondi per aiutare la popolazione di Gaza. Sarà possibile acquistare il libro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 16 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 16 settembre 2025Sereno o poco nuvoloso al mattino; in serata aumento della nuvolosità per estese velature. Temperature in lieve ulteriore aumento con minime tra 17 e 19 gradi nei centri urbani, leggermente inferiori in aperta campagna; massime tra 28 e 30 gradi.

Venti lungo i rilievi inizialmente deboli sud-occidentali, tendenti a rinforzare nel corso del giornata soprattutto sul settore romagnolo fino alla pedecollina. Sulle pianure inizialmente deboli occidentali, tendenti a disporsi da sud-ovest. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il Sassuolo ritrova il sorriso: Fadera stende la Lazio e firma l’1-0 al Mapei Stadium

Il Sassuolo ritrova il sorriso: Fadera stende la Lazio e firma l’1-0 al Mapei Stadium
(ph: Sassuolocalcio.it)

Dopo due battute d’arresto consecutive contro Napoli e Cremonese, il Sassuolo rialza la testa e trova la prima vittoria stagionale. Al Mapei Stadium i neroverdi superano la Lazio per 1-0 grazie al gol del giovane Fadera al 70’, al termine di una sfida intensa, combattuta e ricca di episodi, che ha visto la squadra di Fabio Grosso mostrare carattere, equilibrio e una solidità difensiva che era mancata nelle prime uscite.

La partita parte subito con ritmi alti: la Lazio prende l’iniziativa nei primi minuti con una serie di manovre rapide, ma la difesa neroverde regge bene. Muric è attento su un paio di cross insidiosi, mentre il Sassuolo si affida alle ripartenze veloci orchestrate da Laurienté e Berardi.

Al 24’, l’episodio che rischia di cambiare la partita: intervento duro di Vranckx su Rovella e rosso diretto, ma il VAR richiama Tremolada che, dopo revisione, trasforma l’espulsione in ammonizione. L’atmosfera si scalda e la tensione in campo sale. Il Sassuolo costruisce comunque le occasioni migliori con Pinamonti (27’) e Laurienté, ma manca sempre l’ultimo tocco. La Lazio chiude meglio il primo tempo, ma senza trovare lo specchio.

Nella ripresa Grosso rimescola le carte e passa al 4-2-3-1 inserendo Volpato e Fadera. La mossa si rivela decisiva: al 70’, da un corner battuto dallo stesso Volpato, nasce l’azione del gol. Muharemovic colpisce di testa, Fadera è il più lesto sotto porta e insacca l’1-0 che fa esplodere il Mapei.

La Lazio prova a reagire con orgoglio, ma trova sulla sua strada un super Muric, strepitoso su Zaccagni e Dia. Anche Idzes salva un gol quasi fatto, opponendosi con il corpo. Il Sassuolo regge fino al 95’ senza soffrire troppo, nonostante il forcing finale biancoceleste.

Tre punti d’oro per i neroverdi, che oltre alla vittoria trovano segnali positivi sul piano del gioco, della compattezza e dell’intensità. Fadera, esterno gambiano classe 2001, si regala una giornata da ricordare con un gol pesantissimo. Muric si conferma protagonista, e in mezzo al campo Matic e Koné offrono solidità e geometrie.

Per la Lazio una sconfitta che brucia, anche perché la squadra di Sarri ha avuto diverse occasioni per pareggiare, ma è mancata di lucidità negli ultimi metri e ha sbattuto contro un muro difensivo ben organizzato.

Dopo tanti incroci ricchi di gol negli anni passati (il bilancio ora è in equilibrio con 6 vittorie per parte e 5 pareggi in Serie A), questa volta a fare la differenza è stato il cinismo del Sassuolo e la voglia di riscattare un avvio difficile.

 

Claudio Corrado

Caso sospetto di arbovirosi. Al via a Formigine gli interventi straordinari di disinfestazione

Caso sospetto di arbovirosi. Al via a Formigine gli interventi straordinari di disinfestazioneL’AUSL di Modena ha rilevato un “caso sospetto”, pertanto non ancora confermato, di arbovirosi.

Come previsto dal Piano Regionale Arbovirosi 2025, la ditta Sireb s.n.c darà avvio agli interventi straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre interessando le zone di via Quattro Passi e di via Della Fornace a Formigine.

Durante i trattamenti adulticidi nelle aree verdi pubbliche, che si svolgeranno nella fascia oraria 4.30 – 7.00 per 3 giorni consecutivi, a partire da DOMANI (15/09/2025), in via precauzionale non vi deve essere presenza di persone e di animali all’esterno ed è importante chiudere tutte le porte e le finestre delle abitazioni, non esporre alimenti e indumenti, coprire gli ortaggi e i frutteti, rimuovere le ciotole degli animali e coprire i loro ricoveri.

Inoltre, nella giornata del 15 settembre, a partire dalle 7.30 circa, verrà eseguito anche un trattamento nelle aree esterne private: è importante perciò garantire alla ditta Sireb s.n.c l’accesso a cortili e giardini privati.

Tutte le operazioni di disinfestazione potranno essere interrotte o non essere avviate qualora il caso sospetto non venga confermato dalle analisi di laboratorio.

Si tratta di un intervento precauzionale per ridurre al minimo ogni possibile rischio, svolto nel pieno rispetto dei protocolli regionali e in condizioni di sicurezza per le persone e per l’ambiente.

I residenti nelle vie interessate sono informati con il sistema di messaggistica dedicata Alert System.

Domenica 28 settembre Stuzzicagente 40esima edizione

Domenica 28 settembre Stuzzicagente 40esima edizioneImportante traguardo per Stuzzicagente, lo storico evento promosso da Modenamoremio, società di promozione del Centro, che porta migliaia di modenesi e non a degustare le proposte enogastronomiche dei locali del centro storico. Con 22 edizioni primaverili e 18 autunnali, domenica 28 settembre si raggiungerà lo straordinario traguardo della 40esima edizione e i promotori hanno messo a punto una versione davvero ‘dorata’.

La maratona del gusto più apprezzata e amata dai modenesi avrà luogo domenica 28 settembre, a partire dalle ore 18, partendo da piazza XX Settembre, dove saranno in vendita i gettoni ‘golosi’, ovvero la moneta ufficiale dell’evento, facili e comodi da utilizzare, disponibili online su  modenamoremio.it o direttamente presso l’ufficio di via Selmi 52, già da domani 12 settembre.

Organizzata da Modenamoremio con il patrocinio del Comune di Modena e col sostegno di Camera di Commercio e BPER Banca, l’iniziativa propone la scelta tra numerose degustazioni da godersi passeggiando per il Centro storico e intorno all’rea patrimonio UNESCO dell’Umanità. In questa edizione sono 16 i locali che proporranno piatti e bevande a scelta grazie ai caratteristici gettoni.

Dentro a Stuzzicagente c’è innanzitutto Modena e c’è tanta modenesità, con il piacere di mangiare, bere, stare insieme, ci sono le eccellenze enogastronomiche modenesi, anche reinterpretate in ricette innovative. Tra i protagonisti di questa festa del gusto ci sono il Parmigiano reggiano DOP, i Lambrusco della tradizione, l’Aceto Balsamico Tradizionale DOP e quello Balsamico IGP, il Cotechino e lo Zampone Igp, garantiti da Piacere Modena e i tanti prodotti del paniere Tradizione e Sapori di Modena della Camera di Commercio. Le proposte, tra drink e food, che costituiscono il ricco panorama di offerte nel quale comporre, come vuole il format dell’evento, il proprio menu personalizzato, in equilibrio tra tradizione e creatività, da gustare rigorosamente passeggiando tra vie e piazze del cuore della città, nella zona compresa tra Piazza Grande, Corso Canalgrande, via Gallucci, Corso Canalchiaro fino a Piazza san Francesco e Calle di Luca. Più precisamente i locali partecipanti a questa 40esima edizione sono: Acetaia Gambigliani Zoccoli, Al Tramezzino, Chiaro Cafè, DimSum Gnam, Fà a Mòd, Gelateria DieciGusti, Griffin’s Irish Pub, Iodio Puro, Lambruscheria, Maison Livre, Ordine del Nocino Modenese, Osteria Gallucci, PizzAltaglio, San Francesco Caffè Pasticceria, Sosta Emiliana, Zooky Cafè.

I gettoni si potranno acquistare in prevendita dal 12 al 27 settembre sul sito modenamoremio.it, presso l’ufficio di Modenamoremio (via Selmi 52 dal lunedì al venerdì 9.00-13.00/14.00-18.00) oppure presso Made in Modena Travel (piazza Grande, 34 – dal lunedì al venerdì 10.00-15.00, 16.00-18.00, sabato 10.00 – 13.00 | 15.30 – 19.00. Chiuso giovedì pomeriggio e domenica). È però importante ricordare che domenica 28 settembre i gettoni potranno essere acquistati ancora sul sito www.modenamoremio.it fino alle ore 14, e presso lo stand di Modenamoremio in Piazza XX Settembre dalle ore 17 in poi.

I gettoni sono disponibili in pacchetti da 10, del valore di € 20, 15 del valore di € 30, in prevendita sarà regalato 1 gettone in più, o 20 del valore di € 36, in prevendita saranno regalati 2 gettoni in più.

Quelli acquistati online potranno essere ritirati presso lo stand di Modenamoremio il giorno della manifestazione presentando la mail di avvenuto pagamento direttamente dal cellulare (non è necessario stampare nulla).

Ricordiamo che Stuzzicagente è anche una competizione tra i piatti proposti dagli esercenti che vengono gustati e valutati da ben tre Giurie diverse: la prima è la GIURIA POPOLARE costituita da tutti i partecipanti all’evento; la seconda è la GIURIA DI QUALITÀ  rappresentata da 3 professionisti esperti della cucina modenese che anche per questa edizione sono di indiscussa competenza grande prestigio: Pierluigi Roncaglia, presidente di Slow Food Modena, la giornalista e scrittrice, specializzata in enogastronomia Miria Burani e Giorgio Muzzarelli, per anni miglior sommelier dell’Emilia Romagna e storico ristoratore de La Noce di Montagnana, un locale che ha fatto la storia della cucina modenese.

La terza giuria, come ormai consuetudine, è quella di TOO GOOD TO GO, l’app del “troppo buono per essere buttato” che valuterà la sostenibilità dei piatti e del packaging proposti.

I locali vincitori riceveranno una confezione di prodotti del territorio offerti da Piacere Modena, mentre tra il pubblico votante un fortunato vincitore potrà ricevere ben 20 gettoni omaggio per la prossima edizione di Stuzzicagente Primavera 2026.

Anche in questa edizione Modenamoremio ospita, con grande piacere, un partner solidale, anzi due; in questa occasione viene riaccolta  Food for Soul col Refettorio di Modena che avrà il proprio gettone solidale, ma ospita anche un nuovo partner: dopo aver collaborato in primavera con Porta Aperta, per la 40esima edizione la scelta è caduta su AVIS Modena che festeggia, come sede comunale, i suoi 75 anni con Stuzzicagente. Infatti, in questa occasione, insieme ad AVIS Provinciale, saranno partner solidali per condividere con i partecipanti l’importanza del dono del sangue. Oltre a omaggiare tovaglioli, vassoi, bicchieri utilizzati ai locali aderenti, saranno in Piazza XX Settembre con una postazione dove i volontari forniranno informazioni, raccoglieranno adesioni, promuovendo la cultura del dono. AVIS proporrà anche una speciale gara di solidarietà tra i locali premiando quello che raccoglierà il maggior numero di adesioni donatori.

Da ricordare lo strumento base per partecipare all’evento nel migliore dei modi, la dettagliata guida, arricchita dalle fotografie di Diego Poluzzi, che propone la descrizione dei piatti e dei drink proposti, grazie alla quale i partecipanti potranno crearsi il proprio menu e il corrispondente itinerario, vivendo una serata unica, tra le bellezze del nostro centro storico e i sapori della nostra cucina.

L’evento sarà accompagnato dall’intrattenimento musicale di Radio Stella in Piazza XX Settembre.

Come sempre, un ringraziamento speciale va alle quattro Associazioni di Categoria del territorio Ascom-Confcommercio, Cna, Confesercenti e Lapam che supportano Modenamoremio in tutte le iniziative e nell’attività dell’anno.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 15 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 15 settembre 2025Sereno o poco nuvoloso salvo parziali addensamenti, in particolare lungo i rilievi centro-occidentali, senza precipitazioni. Foschie di notte e al primo mattino sulle pianure prossime al Po. Temperature minime in lieve calo, comprese tra 16 e 19 gradi; massime in lieve aumento con valori tra 26 e 29 gradi. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Riparte il Gruppo di Lettura del BLA

Riparte il Gruppo di Lettura del BLA

Dopo la pausa estiva, riparte il Gruppo di Lettura del BLA, lunedì 15 settembre alle 21, che si ritrova presso la biblioteca comunale ‘paolo Monelli, in via Silvio Pellico, 9 a Fiorano Modenese.

L’appuntamento dedicato alle letture dell’estate è come sempre ad ingresso libero e gratuito.

I prossimi appuntamenti sono programmati per lunedì 13 ottobre (si parlerà di “Stoner” di John Williams), lunedì 10 novembre (con “Amatissima” di Toni Morrison) e lunedì 15 dicembre (con “Piccole cose da nulla” di Claire Keegan).

Il Gruppo di Lettura del BLA, soprannominato ‘BLA BLA libri’, si ritrova ogni mese (salvo la pausa estiva) dall’autunno del 2022 e in questi anni ha condiviso la lettura di 23 libri.

Il gruppo di lettura è un modo per parlare di libri con chi li ama, un’occasione di incontro e dialogo per gli appassionati di letteratura. L’iniziativa nasce per conoscersi, proporre la propria esperienza di lettura e lasciarsi sorprendere da punti di vista nuovi.

Come funziona un gruppo di lettura? I partecipanti leggono a casa il libro proposto – e procurato in quante più copie possibili dalla biblioteca stessa – e poi ne discutono insieme. Si può comunque partecipare anche senza avere letto preventivamente il libro consigliato. La conversazione si allarga spesso oltre il libro scelto: i consigli di lettura arrivano anche dai partecipanti e diventano parte viva dello scambio.

E’ sempre possibile partecipare; non è obbligatorio prenotare o intervenire.

Per informazioni contattare la biblioteca a fiorano@biblioteca.it oppure telefonate allo 0536 833403.

 

Fabio Grosso alla vigilia di Sassuolo-Lazio: “Ci serve una grande partita, ma abbiamo le qualità per farla”

Fabio Grosso alla vigilia di Sassuolo-Lazio: “Ci serve una grande partita, ma abbiamo le qualità per farla”Alla vigilia del delicato match casalingo contro la Lazio, il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa con il consueto equilibrio tra ambizione e consapevolezza. Il mister neroverde, che sta guidando una squadra profondamente rinnovata, ha toccato tanti temi, dal mercato ai nuovi arrivi, passando per le difficoltà dell’avversario e le aspettative sul gruppo.

In apertura, Grosso ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione nonostante la rivoluzione estiva: “Ci siamo rinnovati tanto e stiamo lavorando quotidianamente per migliorarci. Sappiamo che il raccolto sposta gli umori, ma per raccogliere bisogna saper seminare bene.”

La Lazio di Sarri rappresenta una prova complessa, che richiederà al Sassuolo una prestazione corale è stato chiesto all’allenatore:  “Affrontiamo una squadra forte, con un’identità precisa. Servirà una grandissima partita da parte di tutti, in entrambe le fasi, perché anche solo una disattenzione può costare cara.”

Il mercato estivo ha portato molti volti nuovi, compresi alcuni giovani stranieri, e Grosso non si nasconde dietro alle difficoltà di amalgama, ma le trasforma in opportunità: “Portano usanze diverse, culture diverse, ma anche spunti nuovi. La lingua calcistica può unire tante nazionalità, e noi lavoriamo ogni giorno per trovare una vera identità di squadra.”

Sul gruppo:

“Siamo un gruppo corposo, e resterà questo almeno fino a gennaio. Fortunatamente ho dei dubbi nella formazione, perché significa che i ragazzi si allenano bene. Le scelte saranno fatte in base alla gara, non ci sono promossi o bocciati.”

Tra i temi più discussi, la gestione dei portieri. Grosso preferisce non svelare nulla: “Non ho ancora deciso chi inizierà. È un ruolo delicato, ma come per tutti gli altri, deciderò in base a ciò che vedo.”

Buone notizie dall’infermeria: “Cristian (Thorstvedt) sarà con noi. Ha avuto un lungo percorso ma finalmente è disponibile.

Sulla sconfitta con la Cremonese prima della sosta: “Nel primo tempo abbiamo commesso due ingenuità, poi abbiamo reagito bene, ma ci sono state altre disattenzioni che ci hanno punito. È stata una lezione importante per crescere.”

Grosso non sottovaluta gli uomini di Sarri, soprattutto sulla corsia mancina: “Sappiamo che la loro fascia sinistra è molto pericolosa, ma non possiamo stravolgerci per contenerli. Dobbiamo essere bravi a resistere quando serve, ma anche ad avere il coraggio di incidere. Abbiamo qualità per metterli in difficoltà.”

Sul confronto personale con Sarri: “Sono felice di affrontarlo, significa che negli anni ho fatto qualcosa di buono anch’io. Ma ora penso solo alla partita, sarà dura e serve una prestazione importante.”

In chiusura, un pensiero sul campionato e sugli obiettivi: “Non chiediamo tempo. Ne abbiamo per lavorare e migliorare. Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, che è chiaro nella testa di tutti noi. Sappiamo che ogni partita è importante per accumulare quel fieno in cascina che ci servirà più avanti.”

Sassuolo-Lazio, calcio d’inizio domani alle 18:00 al Mapei Stadium. Per Fabio Grosso e i suoi ragazzi, è già tempo di dimostrare quanto vale il nuovo progetto neroverde.

Inaugurata la nuova scuola primaria Vittorino Da Feltre

Inaugurata la nuova scuola primaria Vittorino Da Feltre

È stata inaugurata questa mattina, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, degli insegnanti e della Dirigenza scolastica, la nuova scuola primaria Vittorino Da Feltre, in viale XXVII Settembre.

“Un momento emozionante – ha affermato il Sindaco Matteo Mesini – che porta a compimento un percorso iniziato nel 2018 con la giunta Pistoni, passato attraverso la giunta Menani e conclusosi questa mattina. Inaugurare una scuola, oggi, significa dare certezze alla comunità ma soprattutto un messaggio di fiducia e speranza nel futuro”.

La scuola Vittorino da Feltre conta attualmente 181 alunni, 32 docenti e 4 collaboratori. Fu inaugurata nel 1965 con la denominazione di Rione Nord-Est per accogliere gli alunni in esubero provenienti dalla scuola del centro.

Nelle fonti la denominazione Vittorino da Feltre compare a partire dal 1975.

Fin dai suoi inizi, la scuola ha accolto classi maschili e femminili provenienti da diverse realtà.

“Si conclude un lungo percorso – sottolineano Maria Savigni e Maria Raffaella Pennacchia, rispettivamente Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici – per dare una nuova scuola al quartiere Braida e alla città di Sassuolo. Il progetto ha permesso anche di riqualificare un’area del quartiere, dove sorgeva l’edificio della vecchia mensa in stato di degrado. Una nuova scuola è un servizio fondamentale per la comunità e rappresenta anche un presidio di socialità. Siamo orgogliose che un’idea nata anni fa abbia trovato oggi la sua realizzazione”.

Un nuovo edificio che è una riqualificazione dell’area, è una nuova costruzione nata qui dove c’era un edificio in disuso, complessivamente 1314 mq di superficie coperta.

La nuova scuola ha 1642 mq di superficie calpestabile di cui una palestra di 200 mq. E’ un’importante desigillatura del terreno per realizzare anche un ampio giardino di circa 2000 mq.

E’ un edificio moderno, rispondente alle norme di sicurezza sismica e antincendio, progettato e realizzato con alte prestazioni termiche e acustiche. Un edificio che dialoga con l’area esterna, ancora in fase di allestimento, grazie a grandi superfici vetrate.

L’edificio ha una pianta a “L” strutturalmente composto da due corpi con un giunto sismico. Gli spazi della didattica sono situati nella porzione a due piani con l’atrio di ingresso, la mensa e la cucina, il blocco dei servizi igienici per insegnanti e quellI per gli alunni 10 aule, 6 spazi polifunzionali oggi adibiti a laboratori e biblioteca oltre alla sala insegnanti. Lo spazio dello sport a disposizione della scuola ma anche per altre attività è una porzione dell’edificio funzionalmente indipendente, con ingresso e cancello e dedicato; è costituito dalla palestra, con gli spogliatoi e i diversi locali di servizio.

L’edificio è energeticamente autonomo, è dotato di un impianto fotovoltaico di 70 kW con batterie di accumulo e tutto l’involucro è progettato e realizzato ad alte prestazioni per quanto riguarda gli infissi e l’involucro edilizio e tutti gli impianti. Inoltre sono state installate colonnine di ricarica per le bici elettriche a servizio della scuola e per la ricarica di auto elettriche.

Un nuovo edificio deve essere per tutti, ogni spazio è pienamente accessibile, progettato e realizzato senza barriere architettoniche, la scuola è dotata di ascensore e di dispositivi Loges VET EVOLUTION acronimo di Linea di Orientamento Guida E Sicurezza, cioè  un sistema costituito da superfici dotate di rilievi appositamente creati per essere percepiti sotto i piedi integrato con specifici sensori a frequenza radio che avvertono chi è dotato di bastone elettronico o ha l’apposita applicazione.

Anno scolastico 2025/2026 al via lunedì 15 settembre in Emilia-Romagna

Anno scolastico 2025/2026 al via lunedì 15 settembre in Emilia-Romagna

Una scuola aperta, inclusiva e accogliente. Una scuola che sostiene i ragazzi e le ragazze nei percorsi d’istruzione e formazione. Suona la campanella anche in Emilia-Romagna: da lunedì 15 settembre si torna in classe per l’anno scolastico 2025/2026.

“Quello che i nostri ragazzi e le nostre ragazze stanno per iniziare- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora al Welfare, Scuola, Politiche per l’infanzia e Terzo settore, Isabella Conti – è un nuovo percorso in cui avranno la possibilità di crescere e formarsi come donne e uomini liberi. La scuola deve essere il luogo principale in cui coltivare pensiero critico, in cui praticare la profondità, nello studio, nelle relazioni, nei pensieri. È proprio a scuola che scopriranno come il rispetto reciproco sia il primo passo per costruire comunità giuste e inclusive. Agli studenti e alle studentesse, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale che ogni giorno consentirà di vivere la scuola, il nostro ringraziamento perché a loro affidiamo il futuro del nostro Paese”.

“La Regione- aggiunge Conti– è impegnata con uno sforzo straordinario a garantire risorse per le famiglie e gli enti locali affinché la nostra sia una scuola aperta e inclusiva, che non lascia indietro nessuno. Siamo impegnati a contrastare la dispersione scolastica e l’abbandono precoce, a sostenere gli studenti nei percorsi d’istruzione e formazione, oltre che a dedicare attenzione alle famiglie più in difficoltà ed agli studenti in condizioni di fragilità. Inoltre, vogliamo confermare e implementare interventi come quello delle pluriclassi nelle piccole scuole di montagna, i progetti per l’inclusione scolastica di minori stranieri per i comuni tra 10 e 25mila abitanti, confermare i progetti di Educazione musicale e le collaborazioni di Scuola Attiva Kids”.

L’Emilia-Romagna sostiene il diritto allo studio con una serie di azioni. Tra queste, la conferma per borse di studio e contributi per i libri di testo, 2 milioni e 250mila euro nel triennio 2025-2027 per il trasporto scolastico, 18 milioni di euro per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, 2 milioni per la sperimentazione di ‘scuole aperte’, 2,5 milioni di euro per sostenere studenti e famiglie nelle scelte formative, prevenire la dispersione scolastica e rafforzare la rete educativa locale.

 

La presenza di presidente, assessore e assessori sul territorio

Lunedì 15 settembre la Giunta regionale sarà impegnata sul territorio per portare in vari istituti dell’Emilia-Romagna il saluto e gli auguri di buon anno scolastico alle alunne, agli alunni, ai docenti e a tutto il personale.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sarà al Liceo scientifico Copernico di Bologna.

Il vicepresidente, Vincenzo Colla, sarà al CNOS-FAP Salesiani Don Bosco nella sede di Forlì.

Sarà a Imola (Bo) la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta, Manuela Rontini: prima alla scuola d’infanzia statale Ponticelli IC7, poi alla primaria Bizzi IC7 di via Vivaldi 72, e infine alla secondaria di 1° grado “A. Costa”.

L’assessora alla scuola, Isabella Conti, sarà a Sassuolo (MO) alla scuola primaria Vittorino da Feltre, per il taglio del nastro ed un momento conviviale in palestra con gli alunni delle classi 2^, 3^, 4^, 5^.

L’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, si recherà alla scuola primaria Taverna di Piacenza.

L’assessora alla Legalità, Elena Mazzoni, sarà a Guastalla (RE), alle ore 8.30, all’Istituto Comprensivo “Ferrante Gonzaga”, insieme al sindaco Paolo Dallasta e alla vicesindaca Chiara Lanzoni.

L’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, è atteso a Parma, alle ore 8.30, all’Istituto Tecnico Agrario Statale Fabio Bocchialini.

L’assessora al Turismo, Roberta Frisoni, sarà in mattinata all’Istituto Tecnico Statale per il Turismo “Marco Polo” di Rimini.

Sarà al Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna l’assessore al Lavoro e Politiche giovanili, Giovanni Paglia.

Tappa a Cesena per l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, che alle ore 9 sarà al Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi”.

Sarà nel Ferrarese l’assessore al Bilancio, Davide Baruffi: alle 11 alla scuola media “Manzoni” di Mesola e alle 11.30 alla scuola secondaria di Bosco Mesola.

A Bologna l’assessora all’Ambiente, Mobilità, Trasporti, Irene Priolo, insieme al sindaco Matteo Lepore e all’assessore comunale alla Scuola Daniele Ara, porterà un saluto alle classi 2^ e 3^ della Secondaria Zanotti (inizio lezioni ore 8), alle classi dalla 2^ alla 5^ della Primaria De’ Vigri (inizio lezioni ore 8.30), e alla classe 1^ della Primaria De’ Vigri (inizio lezioni alle ore 9).

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 14 settembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 14 settembre 2025Tempo stabile con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime stazionarie tra 15 e 19 gradi. Massime in lieve diminuzione con valori attorno a 27 gradi. Venti deboli da ovest/nord ovest. Mare poco mosso.

(Arpae)

Formigine: intervento del sindaco su code causate da passaggi a livello

Formigine: intervento del sindaco su code causate da passaggi a livello

Dopo la chiusura estiva dovuta ai lavori di adeguamento tecnologico, è nuovamente attivo il Gigetto, il treno che percorre la tratta Modena-Sassuolo. Durante l’estate, il gestore della linea ha installato i nuovi sistemi di sicurezza previsti dalla nuova normativo nazionale. Purtroppo, alla riapertura si sono immediatamente manifestati forti disagi per gli automobilisti, in particolare nella zona tra l’ospedale di Baggiovara e Casinalbo, dove ci sono quattro fermate molto ravvicinate (Fornaci, Ospedale, Bertola, Casinalbo). Le barriere nei passaggi a livello restano abbassate per tempi maggiori rispetto a prima causando code, blocchi al traffico veicolare e rallentamenti. È importante ricordare in premessa che il Comune di Formigine non è gestore della Ferrovia, non ha competenze in merito e non può intervenire direttamente; tuttavia la giunta del Comune di Formigine, nella persona del sindaco Elisa Parenti, in collaborazione con gli assessori Giulia Malvolti (mobilità) e Andrea Corradini (manutenzione e sicurezza) si è attivata su più piani di lavoro.

Già nel mese di agosto è stato sollecitato un confronto col gestore FER, avvenuto nei giorni scorsi. Il gestore ha evidenziato che il sistema è ancora in fase di rodaggio e che monitorerà i tempi di abbassamento delle sbarre ai passaggi a livello. Il Sindaco ha interloquito anche con l’assessore regionale Irene Priolo che ha assicurato il suo immediato interessamento sulla vicenda. Infine si è tenuto un incontro con l’Agenzia per la Mobilità di Modena, chiedendo una pari attenzione perché le difficoltà previste nella mobilità su via Giardini potrebbero avere conseguenze significative sulla puntualità del trasporto pubblico extraurbano con l’avvio dell’anno scolastico, nonché sull’accessibilità dell’ospedale di Baggiovara da parte dell’utenza.

“Siamo dalla parte dei cittadini – afferma il sindaco Parenti – e troviamo necessario tutelare la fluidità della circolazione. Continueremo quotidianamente a interrogare gli enti competenti fino al ritorno ad una situazione più sostenibile, mentre siamo a disposizione di Regione, FER, altre istituzioni per continuare anche il ragionamento strategico sul futuro della linea: il trasporto pubblico non può essere incompatibile con la quotidianità di chi deve spostarsi o frequentare le attività nelle frazioni”.

Nella contingenza del momento, il Comune di Formigine disporrà per la settimana prossima la presenza frequente di pattuglie della Polizia Locale per presidiare la situazione su via Giardini, e invita la cittadinanza – ove possibile – a percorrere percorsi alternativi, in particolare la superstrada Modena – Fiorano per gli spostamenti in direzione Modena o Sassuolo e ad utilizzare i sottopassi presenti sul territorio che risolvono il problema dell’attesa: in particolare, sul territorio formiginese sono stati appositamente realizzati negli anni scorsi dal Comune di Formigine due manufatti (sia automobilistici che ciclabili e pedonali), ovvero il sottopassaggio in zona ex coop in centro a Formigine e quello sul percorso della nuova tangenziale sud Via Vittime di tutte le mafie.

 

Nuovo sopralluogo del presidente de Pascale e del sindaco Lepore lungo il torrente Ravone a Bologna

Nuovo sopralluogo del presidente de Pascale e del sindaco Lepore lungo il torrente Ravone a BolognaProseguono i lavori di messa in sicurezza dell’area urbana circostante il torrente Ravone, a Bologna. Terminati i primi interventi di somma urgenza è, infatti, in fase di ultimazione il progetto per il ripristino delle tre briglie di monte sul corso d’acqua, crollate per effetto dell’ondata di maltempo nell’ottobre 2024. L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile affiderà a breve i lavori, con un finanziamento di 650mila euro.

Oggi, intanto, si è svolto un nuovo sopralluogo lungo il corso d’acqua, che attraversa per quasi 10 chilometri (in parte scoperto, in parte tombato) la città. Presenti il presidente della Regione, Michele de Pascale, la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, il sindaco, Matteo Lepore, e l’assessore comunale alla Sicurezza idraulica, Daniele Ara.

Oltre all’affidamento dei lavori per le briglie di monte, nei prossimi mesi l’Agenzia regionale eseguirà un ulteriore intervento di rimozione di sedimenti dall’interno del tombino del Ravone e lo sfalcio e la rimozione di tutta la vegetazione infestante presente all’interno e sulle sponde nel tratto di valle (in via del Chiù). Procederà poi con la demolizione di un tratto di copertura, sempre a valle, che si è rivelato essere di ostacolo alle manutenzioni future.

“Seguiamo da vicino i lavori lungo il Ravone, ribadendo che per noi, insieme al Comune e in accordo con la struttura commissariale, è fondamentale la messa in sicurezza del bacino- spiega de Pascale-. I cantieri non si sono mai fermati, così come il confronto con le decine di migliaia di persone che abitano nell’area interessata, che comprensibilmente chiedono certezze in vista del futuro. Si è conclusa la prima fase, che ha visto interventi di messa in sicurezza sulle tombature. La seconda fase, su cui stiamo lavorando, riguarda le cosiddette ‘strozzature’, ovvero i nodi più stretti della rete. La terza- aggiunge il presidente- sarà definire con il commissario Curcio le opere a monte di Bologna, così come per le altre città colpite dalle alluvioni. Desidero esprimere un apprezzamento per tutti coloro che hanno lavorato: qui c’è stato davvero un grande lavoro di squadra”.

“È stato importante, in seguito all’assemblea con i cittadini, realizzare queste opere, perché erano gli impegni che ci eravamo assunti- sottolinea Lepore-. Ora, insieme alla Regione e all’Autorità di Bacino, siamo all’opera per la definizione del piano di cui faranno parte una serie di interventi che, dopo il decreto del governo di luglio, verranno finanziati con i primi 500 milioni di euro. Sono opere sicuramente di messa in sicurezza del Ravone e altri interventi sull’area metropolitana”.

Oltre alla messa in sicurezza del muro crollato in via del Chiù (intervento eseguito in somma urgenza e completato già a novembre 2024), sono stati ultimati a fine febbraio, con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma, i lavori di copertura del torrente in via Andrea Costa e di ricostruzione del muro laterale in via Brizio, collassati dopo l’evento alluvionale di ottobre 2024. Interventi, questi, portati avanti dai tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in collaborazione con il Comune di Bologna.

Terminati – anche questi in anticipo: iniziati a metà giugno, dovevano concludersi infatti a fine settembre -, i lavori in via Zoccoli e in via Montenero, a cura di Hera, in accordo con Comune e Regione: sono stati demoliti due vecchi solai ed è stata realizzata la nuova copertura.

Sviluppo della filiera del pioppo: firmata oggi intesa tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia Giulia

Sviluppo della filiera del pioppo: firmata oggi intesa tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia GiuliaUna nuova intesa fra cinque regioni italiane per lo sviluppo della filiera del pioppo.  È stata sottoscritta oggi presso la sede della Regione Lombardia a Milano, firmatarie le regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia. L’accordo rinnova e aggiorna quello di Venezia del 2014, con l’obiettivo di dare un ulteriore impulso alla diffusione di una coltura che rappresenta una risorsa strategica per la sostenibilità ambientale e al contempo per il comparto del legno, della carta e dell’arredo.

A firmare il documento gli assessori delle cinque regioni: Alessio Mammi (Emilia-Romagna) Alessandro Beduschi (Lombardia), Marco Gallo (Piemonte), Federico Caner (Veneto), e Stefano Zannier (Friuli-Venezia Giulia), oltre alle organizzazioni professionali agricole Coldiretti, Cia e Confagricoltura e alle principali associazioni ed enti impegnati nello sviluppo della filiera: Associazione Pioppicoltori Italiani, FederlegnoArredo, il Consiglio per la ricerca in agricoltura Crea, l’Organizzazione per la certificazione forestale Pefsc Italia, l’Associazione per la gestione forestale Fsc Italia e il Cluster Italia Foresta Legno.

L’intesa, della durata di 10 anni, ha precise finalità. Prima di tutto le Regioni si impegnano a favorire l’incremento delle superfici destinate alla pioppicoltura, in un quadro di gestione sostenibile del territorio, nell’ambito della strategia forestale nazionale e dei programmi forestali regionali.
Punta poi a favorire la realizzazione di accordi di filiera che valorizzino la produzione pioppicola, per promuovere il riconoscimento dei benefici ambientali ed economici.
Altro focus riguarda le azioni comuni per la regolamentazione dell’attività pioppicola all’interno delle aree della Rete Natura 2000, di altre aree protette e delle aree golenali, anche all’interno della fascia di mobilità del Po e degli altri fiumi, contemperando le esigenze di sicurezza idraulica con quelle ambientali e produttive.

“Un accordo strategico- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- per sviluppare coltivazioni eco-compatibili e sempre più sostenibili, migliorare e far meglio conoscere le funzioni ambientali della pioppicoltura, un patrimonio storicamente presente nella nostra regione. Per questi obiettivi è indispensabile la collaborazione le regioni del bacino padano, gli enti di ricerca regionali e nazionali”.
“Puntiamo assieme- prosegue- a rafforzare un settore che vale nel suo complesso 40 milioni di euro. Il pioppo in Emilia-Romagna è presente da sempre, fa parte della storia e dell’identità della nostra pianura, ha un rilevante valore economico, contribuisce a trattenere il carbonio e a rafforzare la sostenibilità ambientale. Inoltre è uno strumento strategico per la prevenzione del dissesto idrogeologico. Un’attenzione particolare va infatti anche allo sforzo operativo di conciliazione di produzione e sicurezza idraulica nelle aree golenali, valorizzando i servizi ecosistemici come i crediti di carbonio e comunicando a cittadini e consumatori il ruolo economico e ambientale dei pioppi sul nostro territorio”.

 

Il peso economico della pioppicoltura in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna, la superficie dedicata al pioppo ammonta a circa 4.700 ettari, che la rende la terza regione italiana per estensione coltivata.
Gli addetti del settore agricolo sono impegnati per circa 30 mila giornate annue nella coltivazione del pioppo, per una produzione annua di circa 100 mila metri cubi che ci pone al secondo posto in Italia per volume di produzione di pioppo.
Complessivamente la filiera del pioppo in Emilia-Romagna vale per la fase agricola dagli 8 ai 12 milioni di euro all’anno; per la fase industriale collegata alla fase agricola regionale dai 20 ai 40 milioni all’anno, per un valore complessivo di circa 40/50 milioni all’anno.

 

Il contributo dei pioppi per l’ambiente e la difesa del suolo

Sono numerosi gli aspetti positivi della pioppicoltura sostenibile, che oltre a essere una fonte di approvvigionamento di legno, ha funzioni paesaggistiche e ambientali. In particolare, il bilancio del carbonio degli impianti di pioppo risulta positivo, grazie alla grande capacità di assorbimento della CO2 e al suo accumulo nel legno per l’industria del mobile, il comparto dei compensati e cartario, gli imballaggi in legno. Consentono il mantenimento di un sottobosco inerbito, e hanno un’importante funzione di difesa del suolo, prevenendo fenomeni di degrado e favorendo la regimazione e il regolare deflusso delle acque. Nelle aree golenali, la presenza dei pioppi garantisce una buona permeabilità del terreno e un efficace deflusso idrico negli eventi di piena, svolgendo quindi azioni di protezione del suolo e delle colture adiacenti.

Significativo anche il contributo dei pioppeti alla diversificazione dell’ambiente agroforestale, con la creazione di nicchie ecologiche per animali e piante e un’azione di frangivento e controllo dell’erosione del suolo. Possono essere impegnati anche nella composizione delle cosiddette ‘fasce tampone’, sistemi lineari per la tutela della qualità dell’acqua in agricoltura e la formazione di corridoi ecologici, i pioppi diventano dei veri e proprio biofiltri decontaminanti, assolvendo la loro funzione ecologica per la riduzione dell’inquinamento ambientale.

 

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