Per la prima volta in pubblico oggi la SF21, monoposto della Scuderia Ferrari Mission Winnow
Ha una livrea sfumata che guarda alle sfide del futuro senza dimenticare le proprie radici e i propri valori la SF21, la monoposto della Scuderia Ferrari Mission Winnow che è apparsa oggi per la prima volta in pubblico e affronterà la stagione 2021. “Il posteriore richiama l’amaranto della primissima Ferrari, la 125 S – racconta il Team Principal Mattia Binotto –, man mano che ci si avvicina all’abitacolo, però, sfuma nel rosso contemporaneo che ha contraddistinto le nostre annate più recenti. Questa per noi è la stagione delle tante sfide e attraverso la livrea ripartiamo visivamente dalla nostra storia ma, al tempo stesso, ci proiettiamo nel futuro”.
La vettura. La monoposto numero 67 costruita a Maranello per competere nella massima competizione automobilistica è un’evoluzione della SF1000 dello scorso anno, come dettato dai regolamenti che, imponendo di mantenere lo stesso telaio del 2020, hanno limitato in molti ambiti le possibilità di modifica. La SF21 è stata pertanto sviluppata in tutti gli aspetti consentiti dalle norme: dal motore – completamente nuovo – all’aerodinamica, fino al retrotreno dove sono stati impiegati i due gettoni di sviluppo consentiti per questa stagione.
Line-up. La SF21 farà il proprio debutto assoluto in pista domani in Bahrain nel cosiddetto Filming Day, una sessione di 100 km pianificata allo scopo di raccogliere immagini per partner e media. Ad alternarsi alla guida sarà la coppia di piloti più giovane della Scuderia Ferrari dal 1968 a questa parte, formata Charles Leclerc e Carlos Sainz. Il 28 marzo, quando la stagione prenderà il via, la loro età media sarà infatti di 25 anni e tre giorni. I due saranno poi impegnati nell’unico test pre-stagionale del 2021: tre giornate sulla pista di Sakhir nelle quali si avvicenderanno sulla monoposto.
Laurent Mekies Racing Director
“Tra i nostri due piloti c’è un’energia molto positiva: Carlos ha passato molto tempo in fabbrica e si sta integrando con la squadra molto rapidamente.
Charles, invece, conosce il team perfettamente: sa cosa vuole ed è anche molto consapevole del ruolo che ha nella squadra, dentro e fuori dalla macchina. In questi mesi invernali abbiamo visto due ragazzi molto affiatati e questo non può che far bene a tutto il gruppo”.
Enrico Gualtieri Direttore Power Unit
“La stagione passata ci ha restituito un verdetto in pista chiaro che per noi motoristi è stato il punto di partenza. È da questa consapevolezza, unitamente alla nostra passione, alle competenze nostre e dei nostri partner tecnici, che nasce la power unit 065/6 per il campionato 2021.
Abbiamo seguito un approccio sistemico, lavorando con tutti i reparti insieme, la progettazione, la simulazione, lo sviluppo, la pista, nel cercare tutte le opportunità di miglioramento. Insieme ai colleghi del telaio abbiamo lavorato tanto sul layout della power unit, per cercare di rendere il più efficace possibile il progetto complessivo della vettura. Sul motore a combustione interna abbiamo operato per aumentare il grado di efficienza termica del motore stesso, anche grazie al contributo del nostro partner Shell, che ha portato un vantaggio stimabile in oltre un decimo di secondo di tempo sul giro.
Stiamo inoltre sviluppando il sistema ibrido e la parte elettronica, cercando di rivederne tutte le componenti per ottimizzarle. Tutto questo in una stagione nella quale le ore di sviluppo al banco della power unit sono state ulteriormente ridotte”.
Enrico Cardile Direttore Telaio
“Quando abbiamo affrontato il progetto della SF21 ci siamo trovati da subito a scegliere su quale area della vettura concentrare la nostra attenzione per un cambiamento radicale. Abbiamo scelto la parte posteriore, realizzando un nuovo cambio e delle nuove sospensioni. Questo, in aggiunta al lavoro svolto insieme ai colleghi della power unit, ha permesso di ottenere un retrotreno molto più rastremato.
Anche il sistema di raffreddamento è stato oggetto delle nostre attenzioni. Abbiamo aumentato l’autorità del radiatore centrale e disegnato una carrozzeria più “downwashing”. L’aerodinamica è stata una delle aree impattate dalle modifiche regolamentari volte a ridurre la capacità di sviluppare carico verticale, a salvaguardia dell’integrità dei pneumatici. Per questo motivo, quando abbiamo cominciato lo sviluppo aerodinamico della vettura ci siamo dati due obiettivi: aumentare il carico aerodinamico perso con i regolamenti e ridurre il drag.
La parte anteriore della vettura ha ricevuto interventi meno radicali per via del regolamento. Quindi abbiamo sviluppato una nuova ala anteriore, che lavora in accoppiamento con un naso di nuovo concetto, ma telaio e sospensioni sono quelli della SF1000″.

Scheda tecnica SF21
Power unit 065/6
Cilindrata 1600 cc
Regime di rotazione massimo 15.000
Sovralimentazione Turbo singolo
Portata benzina 100 kg/hr max
Configurazione V6 90°
Alesaggio 80 mm
Corsa 53 mm
Valvole 4 per cilindro
Iniezione Diretta, max 500 bar
Sistema ERS
Configurazione Sistema ibrido di recupero dell’energia attraverso motogeneratori elettrici
Pacco batteria Batterie in ioni di litio dal peso minimo di 20 kg
Capacità massima pacco batterie 4 MJ
Potenza massima MGU-K 120 kW (161 cv)
Regime di rotazione massimo MGU-K 50.000 giri minuto
Regime di rotazione massimo MGU-H 125.000 giri minuto
Vettura
Peso complessivo con acqua, olio e pilota 752 kg
Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo Carrozzeria e sedile in fibra di carbonio
Differenziale posteriore a controllo idraulico
Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (anteriore e posteriore) e sistema di controllo elettronico sui freni posteriori
Cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retro
Sospensioni anteriori a puntone (schema push-rod)
Sospensioni posteriori a tirante (pull-rod)
Ruote anteriori e posteriori: 13”





Il crollo del fatturato delle piccole imprese emiliano romagnole tra il 2019 e il 2020 è del 24,9%. Il dato, molto pesante emerge da una rilevazione dell’ufficio studi Lapam Confartigianato che, a febbraio 2021, ha svolto circa 800 interviste a micro-piccole imprese e imprese artigiane dell’Emilia Romagna, comprendendo un nutrito gruppo di realtà reggiane. L’indagine pone l’accento su tematiche differenti: dinamica passata (2020) e futura (primi nove mesi 2021) del fatturato, previsioni di recupero livelli fatturato pre-Covid, strategie di risposta alla crisi, digitalizzazione e Piano Transizione 4.0.
E’ stato presentato questa mattina (10 marzo), nel corso di una conferenza stampa, il bando pubblico “Fiorano al Centro”, per l’erogazione di contributi finalizzati all’apertura, ampliamento o trasferimento di attività commerciali, artigianali e di servizio nel centro storico di Fiorano Modenese, della durata di tre anni.
Appello ripreso dall’assessore alle Attività Produttive, Morena Silingardi, che sottolinea come il bando del 2018 abbia dato modo ad otto attività di aprire o riqualificarsi, tra cui una libreria e un centro di musica, con un contributo totale del Comune di circa 35.000 euro. “L’intervento di riqualificazione di via vittorio Veneto fa saltare ancora più agli occhi che occorrere intervenire sulle vetrine e facciate degli edifici. Quello che vorremmo realizzare è un centro culturale naturale, con attività commerciali e di servizio, come ad esempio un meccanico per bicilette, che valorizzino questo aspetto, animato da eventi che abbiamo in mente e che metteremo in campo appena sarà possibile, insieme ad altri progetti legati a punti d’incontro e alla socialità. Stiamo pensando ad esempio ad un mercato a km zero in piazza. Sappiamo che, al di là dalla pandemia, è un momento critico ovunque per il commercio, di cambiamento e passaggio, ma vogliamo assicurare che l’amministrazione darà tutto l’appoggio possibile a chi vuole aprire attività sul territorio. Già alcune persone hanno manifestato interesse. Il periodo poco produttivo, di fermo forzato, potrebbe essere l’occasione per mettersi avanti ed approfittare di ciò che offre lo Stato, con i bonus, e il Comune con il bando.”
Un atto concreto di solidarietà per aiutare le vittime di gravi reati a superare le conseguenze, fisiche e psicologiche, delle violenze subite e rifarsi una vita.



La Polizia di Stato di Sassuolo ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 26 anni per il reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violazione di domicilio.
Sono diretti in 6 località dell’Emilia-Romagna (Parma, Reggio Emilia, Modena, Lagosanto (FE), Pievesestina (FC) e Imola) i furgoni SDA, corriere di Poste Italiane, per la consegna di altre 35.200 dosi complessive del vaccino AstraZeneca.
Una situazione di partenza migliore, in linea con le più avanzate realtà europee, ma che presenta ancora criticità, che la crisi sanitaria, economica e sociale provocata dalla pandemia ha aggravato. In Emilia-Romagna le donne lavorano fuori casa in media 5 ore di più di quanto accade nel resto del paese, ma pur sempre in misura inferiore rispetto agli uomini: 25 contro 36 ore settimanali. Mentre il lavoro di cura e domestico continua a restare in misura sostanziale sulle loro spalle: 23 contro le 7,38 ore maschili, un dato non troppo diverso da quello registrato nel resto del Paese (26 ore contro 7).
In occasione della Giornata Mondiale della Natura, celebrata il 3 marzo scorso, il circolo sassolese di Nazione Futura ospiterà Ferrante De Benedictis, autore del libro “L’uomo custode della natura”, edito da Historica, nella diretta online che si terrà sulla propria pagina Facebook giovedì 11 marzo alle 21.
“È con dolore che comunichiamo la morte, avvenuta la scorsa notte, di Angelo Gesualdi all’età di 64 anni. La sua passione per le gare e l’automodellismo ha fatto sì che Gesualdi fosse fondatore – nel 1996 – e presidente del Mini Autodromo Jody Scheckter di Fiorano Modenese (“la pista delle macchinine”, così chiamata), sito in via Antica Cava. Oltre a ciò è stato presidente del Forum delle Associazioni, e successivamente consigliere comunale per ben dieci anni, dal 2009 al 2019″. Così il Comune di Fiorano Modenese.
A pronunciarsi è il Centro Meteo Emilia Romagna, che fa un resoconto del trimestre invernale da poco conclusosi (ricordiamo che l’inverno meteorologico inizia il 1 dicembre e termina il 28 gennaio).
Progressivo aumento della nuvolosità alta e stratificata già nel corso della mattinata; addensamenti più consistenti a ridosso dei rilievi che dal pomeriggio daranno luogo a precipitazioni deboli, più probabili sul settore centro-occidentale. Temperature minime stazionarie o in lieve flessione comprese tra 1 e 4 gradi; massime in lieve aumento comprese tra 12 e 15 gradi. Venti deboli variabili sulla pianura emiliana. Da sud-ovest su rilievi e pianura orientale con rinforzi fino a forti in area appenninica dalle ore pomeridiane-serali. Mare poco mosso, in serata mosso al largo.
Grazie alla sinergia tra Unimore, un’importante realtà industriale del territorio modenese come il Gruppo Concorde spa e una onlus piemontese, già attiva da anni in opere di volontariato in Africa, prenderà il via quest’anno anno, emergenza coronavirus permettendo, un progetto per la realizzazione di una scuola a Malété, nella Repubblica del Bénin, in Africa Occidentale.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 12 alle 6:00 di sabato 13 marzo, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in entrata verso Ancona/Pescara.
“Un’assurda vessazione a cui le imprese di autotrasporto italiane sono soggette da settimane, che sta compromettendo l’operato di un settore di importanza, ora più che mai, strategica”.