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Associazionismo in lutto: è morto ‘Spiz’ Spaggiari

Associazionismo in lutto: è  morto ‘Spiz’ Spaggiari

Associazionismo sassolese in lutto per la morte di Francesco Spaggiari. Aveva 74 anni, ‘Spiz’, come lo chiamavano tutti, e indomite passionacce per il Sassuolo, gli spaghetti allo scoglio e le ‘bisbocce’ con gli amici di sempre. Quelli del Club Alpini Sassuolo e soprattutto quelli dello Juventus Club, lo storico sodalizio di via Rocca del quale Spaggiari era presidente.

Abitava in via Caula, da dove il Covid aveva provato a toglierlo spingendolo, un paio di mesi fa, in un letto di ospedale a Baggiovara. Si era ripreso, ‘Spiz’, magari contando di rivedere il ‘suo’ Sassuolo un’altra volta in Europa, ma altre patologie gli hanno tolto il ‘finale di stagione’. Spegnendolo ieri presso il nosocomio cittadino, dove era stato ricoverato dopo aver sconfitto il virus, quando sembrava il peggio fosse passato…

I funerali mercoledì mattina alle 10,15 in San Giorgio, ad un tiro di schioppo dalla sua casa di sempre.

Lutto per la scomparsa di Gianfranco Rimondi, autore, regista e studioso del teatro

Lutto per la scomparsa di Gianfranco Rimondi, autore, regista e studioso del teatro“E’ una grave perdita per il mondo della cultura. Con Rimondi scompare un pezzo importante della storia del teatro bolognese e non solo. Ricorderemo il suo grande impegno per le tematiche politiche e sociali, la sua delicatezza registica nell’affrontare opere complesse, il suo contributo alla drammaturgia, la sua passione nel trasmettere ai giovani allievi lo straordinario lavoro dei grandi contemporanei, anche come coordinatore di Ater-Ert. A Bologna e al mondo culturale ha dato veramente tanto e con generosità”.

L’assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Mauro Felicori, ha espresso il cordoglio per la scomparsa di Gianfranco Rimondi, che dalla fondazione negli anni Sessanta di “Teatro Evento” è giunto nella sua carriera di regista, drammaturgo, studioso e critico fino a ottenere importanti riconoscimenti internazionali, non ultimo quello dell’Unicef.

“Le mie condoglianze ai familiari- ha aggiunto l’assessore Felicori- anche a nome della Giunta regionale”.

 

Coronavirus, al via in regione uno studio per capire la diffusione delle varianti

Coronavirus, al via in regione uno studio per capire la diffusione delle varianti
Foto di BC Y da Pixabay

Al via, in Emilia-Romagna, uno studio per capire quanto “gira” la variante inglese, ma anche per rintracciare l’eventuale presenza di altre varianti sul territorio regionale. A condurlo, su mandato dell’Istituto Superiore di Sanità che ha avviato l’indagine a livello nazionale, sono i laboratori di Pievesestina (Fc), Parma, Bologna (Policlinico S.Orsola) e Modena, in collaborazione con la Regione – servizio Prevenzione collettiva e sanità pubblica – e i Dipartimenti di Sanità pubblica delle Aziende sanitarie territoriali.

213 i tamponi positivi selezionati in Emilia-Romagna su cui è in corso l’analisi: appartengono ad altrettanti cittadini scelti a caso ma in modo proporzionale rispetto al numero di abitanti delle singole province, fra i positivi individuati nei giorni 4 e 5 febbraio: 12 a Piacenza, 20 a Parma, 24 a Reggio Emilia, 32 a Modena, 64 a Bologna, 7 a Ferrara e 54 in Romagna.

I risultati finali della ricerca, che richiede operazioni di estrema accuratezza e complessità e quindi ha tempi di esecuzione non immediati, sono attesi per l’inizio della prossima settimana, ma dai primi riscontri si può prevedere quanto la variante inglese sia presente sul territorio regionale.

“Siamo impegnati a cercare la variante inglese mettendo in campo la professionalità dei nostri laboratori, attivi su questo fronte già da diverso tempo- spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. La stima esatta della percentuale di diffusione della variante inglese sul totale dei casi riscontrati sarà disponibile a inizio della prossima settimana. A quel punto saremo in grado di valutare, in accordo con l’Istituto Superiore di Sanità e con il Governo, le eventuali azioni di contrasto che dovessero rendersi necessarie”.

Come avviene l’analisi

I campioni sono oggetto di una modalità di verifica basata sul cosiddetto “test inverso”, un’indagine molecolare che non riconosce la variante inglese. Se dunque il test dà esito negativo, significa che il tampone è verosimilmente positivo alla variante inglese; un primo passaggio che non determina la certezza che si tratti di variante inglese, ma appunto rivela soltanto che potrebbe esserlo.

A sottolinearlo, il professor Vittorio Sambri, direttore del Laboratorio di Pievesestina: “Bisognerà comunque continuare ad effettuare anche la successiva analisi di sequenziamento del virus che, come noto, richiede oltre 48 ore per ogni batteria di campioni”.

Tutti i 213 campioni selezionati sono stati dunque sottoposti a questa prima fase di analisi, da cui è emerso che circa un terzo di essi potrebbe contenere la variante inglese; si sta ora procedendo con il sequenziamento, che darà il risultato definitivo nei prossimi giorni.

Anche se la modalità di analisi è un po’ più rapida rispetto a quella tradizionale, non tutti i tamponi positivi potranno, almeno al momento, esservi sottoposti. Al di là di questo “sondaggio” richiesto dall’Istituto Superiore di Sanità, in Emilia-Romagna si continuerà dunque ad analizzare e sequenziare i casi di persone che rientrano da Paesi a rischio (Regno Unito, Portogallo, Brasile e Sudafrica) o che presentano determinate caratteristiche cliniche ed epidemiologiche previste a livello ministeriale dalla circolare del 30 gennaio scorso e dalle conseguenti disposizioni regionali.

Grande volley europeo a Modena: al PalaPanini dal 9 all’11 febbraio il girone di ritorno della Champions League

Grande volley europeo a Modena: al PalaPanini dal 9 all’11 febbraio il girone di ritorno della Champions LeagueEmilia-Romagna capitale del volley europeo. Grazie al girone di ritorno della Champions League che si svolgerà al PalaPanini di Modena da domani, martedì 9, a giovedì 11 febbraio.

Tre giorni di grande sport, ma anche tre giorni di rigorose misure per garantire la sicurezza sanitaria degli atleti delle quattro squadre che parteciperanno alla fase di ritorno del girone D della massima competizione continentale: Leo Shoes Modena Volley, Verva Warszawa (Polonia), Kuzbass Kemerovo (Russia), Knack Roeselare (Belgio). Una vera e proprio “bolla” anti Covid predisposta seconda il protocollo definito dalla Confederazione europea volley (Cev) e gestito direttamente dalla società padrona di casa.

L’Emilia-Romagna dunque conferma e rilancia anche nel 2021 la sua vocazione sportiva. Quello modenese è infatti solo uno dei primi, prestigiosi appuntamenti di caratura nazionale e internazionale, che, anche quest’anno, si svolgeranno nella nostra regione. Dopo un 2020 già ai massimi livelli, che ha visto svolgersi lungo la Via Emilia i Mondiali su strada di ciclismo a Imola, i due Gran Premi MotoGP a Misano Adriatico, senza contare il ritorno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola del Gran Premio di Formula Uno, per citare solo alcuni dei principali eventi.

“Un grande appuntamento che accenderà i riflettori su Modena e sull’Emilia-Romagna. E’ con grande piacere che do agli atleti e alle squadre il benvenuto. E ringrazio in particolare i dirigenti e tutto il personale del Modena Volley che si sono impegnati affinchè questa importante manifestazione possa svolgersi in piena sicurezza. Un risultato importante che dimostra la volontà degli emiliano-romagnoli di non arrendersi nonostante le pesanti difficoltà di questo periodo– sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Non da oggi, abbiamo puntato sullo sport come strumento di valorizzazione del territorio, di crescita e di sviluppo, oltre che come grande fattore di coesione sociale. Continueremo a farlo investendo non solo sui grandi eventi, che possono promuovere sempre di più la nostra regione nel mondo, ma anche sull’impiantistica e lo sport di base come strumento di benessere per tutti e di crescita equilibrata per i più giovani”.

Sotto rete in piena sicurezza

Dopo il girone di andata svoltosi in Belgio, sarà dunque la città della Ghirlandina ad ospitare il ritorno del girone D della Champions League di Volley, che sarà trasmessa da Rai e Sky. Decisione presa dalla Cev che ha affidato al Modena Volley il compito di organizzare e gestire le misure di sicurezza.  Un vero e proprio decalogo che di fatto “blinderà” squadre ed atleti con l’obiettivo di evitare qualsiasi rischio contagio. Non solo, dunque, i membri delle delegazioni dovranno presentare l’esito di un tampone molecolare negativo, ma dovranno sottoporsi al loro arrivo a ulteriori test rapidi anti-Covid. E poi un rigido protocollo di gioco che prevede il divieto di strette di mano o altre forme di contatto fisico tra gli atleti. E ancora: nessuna possibilità di relazione tra le squadre in albergo e divieto all’ingresso di familiari, amici o altre persone estranee ai team. Il tutto ovviamente nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale e dell’uso di dispositivi di protezione e senza la presenza del pubblico durante le competizioni.

Un 2021 di grande sport

La tre giorni della Champions league di Volley a Modena è solo uno dei quaranta appuntamenti che si svolgeranno tra Rimini e Piacenza quest’anno.  Il prossimo a Salsomaggiore (Pr) – dal 12 al 14  febbraio – con le finali di Coppa Italia maschili e femminili di pallamano, mentre il mese si concluderà con una gara internazionale di sci giovanile a Sestola (Mo).

Ciclismo, calcio, pallamano, tennis, automobilismo, beach volley, maratona. Un elenco che potrebbe continuare e che conferma l’attrattività della nostra regione, sempre più spesso scelta per la sua capacità ricettiva e organizzativa oltre che per la rete impiantistica di grande qualità.

Sport di squadra e individuali, discipline maggiori e minori, ma tutte con la stessa dignità agonistica. Tra gli eventi di maggior rilievo di nuovo il volley a marzo con la Coppa Italia femminile a Rimini e nello stesso mese l’esordio del ciclismo con la Coppi-Bartali, tra la Romagna e San Marino.

E poi il 16 aprile il ritorno a Imola del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1. Passando, a maggio, per il Giro d’Italia di ciclismo, che avràalmeno 4 tappe sul territorio regionale.

Il tennis farà il suo esordio a giugno con gli Internazionali Città di Forlì, mentre il calcio sarà protagonista nello stesso mese con le finali nazionali del Campionato di calcio Primavera al Mapei Stadium di Reggio Emilia eil gran Galà del Calciomercato al Grand Hotel di Rimini.  A settembre il Gran Premio San Marino e della Riviera di Romagna di Moto GP.

E poi i super atleti di Ironman, gara internazionale di Triathlon, a Cervia; il Giro dell’Emilia e il Campionato Italiano cadetti di Atletica leggera. Solo alcuni degli eventi in programma nella parte finale di un anno all’insegna del grande sport, che si concluderà il 12 dicembre con il Campionato Italiano di Maratona assoluto e master a Reggio Emilia.

La Regione incontra le associazioni dei cuochi emiliano-romagnole: “impegnati a sostenere lavoratori e categorie colpite dalla pandemia”

La Regione incontra le associazioni dei cuochi emiliano-romagnole: “impegnati a sostenere lavoratori e categorie colpite dalla pandemia”“La Regione è come sempre al fianco di tutti i lavoratori emiliano-romagnoli in questo momento così delicato per la crisi innescata dalla pandemia mondiale, che stiamo affrontando e vivendo. Capiamo e siamo consapevoli delle difficoltà che il settore della ristorazione, uno dei più colpiti e uno dei più importanti per l’economia regionale, sta attraversando. E siamo disponibili a sostenere, con tutta la nostra forza, le richieste legittime poste in questi giorni, che devono però sempre tenere conto di due variabili imprescindibili: l’andamento sanitario e i limiti delle prerogative regionali”.

Così il capo della segreteria politico della Presidenza di Giunta, Giammaria Manghi, che questa mattina ha incontrato i rappresentanti delle Associazioni cuochi di Modena, Ravenna, Bolognesi e Romagnoli riuniti sotto il palazzo della Regione per chiedere sostegno alla piena ripresa delle attività di ristorazione e un’accelerazione sui ristori.

“Le aperture serali in sicurezza- prosegue Manghi– devono infatti andare di pari passo con l’andamento dei contagi, perché dobbiamo evitare in ogni modo di vanificare quanto già abbiamo fatto, per non vedere peggiorare la curva epidemiologica. E poi dobbiamo ricordare che le Regioni possono prendere, sui loro territori, solo provvedimenti più restrittivi rispetto a quanto stabilito a livello nazionale. Ci impegniamo comunque da subito a farci portavoce a livello nazionale delle richieste che oggi abbiamo raccolto dai ristoratori”.

“Sul fronte ristori- chiude Manghi– la Regione ha già reso disponibili, attraverso i bandi con le Camere di Commercio, 22 milioni di euro per bar e ristoranti, ma anche in questo caso ci impegneremo perché, così come i fondi regionali, anche quelli statali vengano sbloccati ed erogati al più presto”.

Coronavirus, l’aggiornamento (8/2): 1.273 nuovi positivi in regione (11,6%)

Coronavirus, l’aggiornamento (8/2): 1.273 nuovi positivi in regione (11,6%)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 228.198 casi di positività, 1.273 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.990 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’11,6%, dato che come ieri risente del minor numero di tamponi fatti nei fine settimana, e in gran parte su casi per i quali la positività è attesa.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, oltre che gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni. Da domani, oltre alle nuove forniture di dosi di Moderna e Pfizer-Biontech, si aggiungeranno anche quelle di AstraZeneca.

Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid. Con la nuova versione aggiornata è possibile sapere anche quante sono le seconde dosi somministrate.

Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 261.802 dosi, di cui 3.080 oggi; sul totale, 118.972 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 613 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 355 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 494 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 40 anni.

Sui 613 asintomatici, 382 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 28 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 21 con gli screening sierologici, 10 tramite i test pre-ricovero. Per 172 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna, con 290 nuovi casi, e Modena (265); poi Rimini (129), Reggio Emilia (105), Ferrara (101); quindi Cesena (85), Parma (82), Imola (78). Seguono le province di Ravenna (55), Forlì (54), e Piacenza (29).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.036 tamponi molecolari, per un totale di 3.088.607. A questi si aggiungono anche 29 test sierologici e 2.954 tamponi rapidi.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.728in più rispetto a ieri e raggiungono quota175.556.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 42.773 (-487 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 40.588 (-541), il 94,9% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 32 nuovi decessi: 2 a Piacenza (un uomo di 58 e uno di 63 anni); 1 a Reggio Emilia (una donna di 86 anni); 5 nella provincia di Modena (tre donne – due di 88 e una di 92 anni – e due uomini, di 77 e 92 anni); 15 in provincia di Bologna (7 donne – di 77, 79, 81, 83, 90, 93 e 101 anni, e 8 uomini – di 64, 70, 71, 76, 77, 87, 91 e 92 anni); 2 nel ferrarese (una donna di 94 e un uomo di 64 anni); 2 in provincia di Ravenna (una donna di 92 e un uomo di 84 anni); 5 nel riminese (una donna di 90 anni e 4 uomini di 56, 72, 84 e 96 anni). Nessun decesso nelle province di Parma e Forlì-Cesena.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 9.869.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 183 (+2 rispetto a ieri), 2.002 quelli negli altri reparti Covid (+52).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:13 a Piacenza (-1), 10 a Parma (numero stabile rispetto a ieri), 18 a Reggio Emilia (+1), 34 a Modena (-1), 44 a Bologna (+2), 13 a Imola (invariato), 24 a Ferrara (invariato), 4 a Ravenna (+1), 2 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 18.876 a Piacenza (+29 rispetto a ieri, di cui 18 sintomatici), 15.884 a Parma (+82, di cui 59 sintomatici), 30.072 a Reggio Emilia (+105, di cui 56 sintomatici), 40.103 a Modena (+265, di cui 166 sintomatici), 45.191 a Bologna (+290, di cui 151 sintomatici), 7.447 casi a Imola (+78, di cui 33 sintomatici), 13.370 a Ferrara (+101, di cui 24 sintomatici), 17.133 a Ravenna (+55, di cui 27 sintomatici), 8.670 a Forlì (+54, di cui 35 sintomatici), 9.982 a Cesena (+85, di cui 54 sintomatici) e 21.470 a Rimini (+129, di cui 37 sintomatici).

Verso il Piano urbanistico generale: accordi di collaborazione tra Provincia e 15 Comuni modenesi

Verso il Piano urbanistico generale: accordi di collaborazione tra Provincia e 15 Comuni modenesiContenimento del consumo del suolo, rigenerazione urbana  e miglioramento della qualità urbana e del paesaggio. Sono questi i principi che saranno alla base del nuovo Piano urbanistico generale (Pug) di diversi Comuni modenesi che sarà realizzato con la collaborazione della Provincia sulla base di un accordo territoriale, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale; l’accordo consentirà di favorire una corretta applicazione della legge urbanistica regionale, ma non solo: grazie all’intesa, prevista dalla legge regionale, i Comuni potranno usufruire di un contributo finanziario dalla Regione a sostegno proprio del percorso per la definizione del Pug.

Gli accordi riguardano l’Unione dei Comuni del Frignano (Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Pievepelago, Riolunato, Serramazzoni e Sestola) e 15 Comuni modenesi: in pianura Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Marano sul Panaro, Medolla, Nonantola, Ravarino, S.Felice sul Panaro; in montagna Frassinoro, Guiglia, Montese, Pavullo nel Frignano e Zocca.

La Provincia si impegna a fornire tutto il supporto, le competenze tecniche,  dati e cartografie, senza oneri finanziari per il Comune.

Il Piano, come prevede la legge regionale, supera e unifica gli strumenti urbanistici attuali, come il Piano strutturale comunale, il Piano operativo comunale  e il Regolamento urbanistico generale.

Nello stesso Consiglio provinciale è stato approvato anche un ulteriore protocollo di sperimentazione con il Comune di Castelfranco Emilia e la Regione.

La Provincia ha approvato nei mesi scorsi accordi analoghi con la maggior parte dei Comuni e Unioni di Comuni, per favorire una più rapida e approfondita definizione della nuova pianificazione e l’applicazione della legge urbanistica regionali con le indicazioni sul consumo del suolo e la rigenerazione urbana.

Lega Giovani Sassuolo: grazie a Menani e alle Forze dell’Ordine la città è più sicura

Lega Giovani Sassuolo: grazie a Menani e alle Forze dell’Ordine la città è più sicura“Il 2021 è iniziato in maniera alquanto turbolenta, tra le grandi sfide che il nostro Paese si trova ad affrontare e, finalmente, l’ingloriosa fine di un governo troppo occupato, fino a quel momento, a discutere di poltrone e futilità. Abbiamo sempre esaltato la capacità di resistere tenacemente mostrata dalla nostra Città, per la quale la Giunta lavora incessantemente e concretamente. Un aspetto che è bene mettere in evidenza, importante tanto in tempo di pandemia quanto in tempi migliori, è la sicurezza, sulla quale il Sindaco Menani ha concentrato subito il suo operato. E non è solo una questione di mantenere la parola data in campagna elettorale, ma anche e soprattutto di riparare al lavoro assente degli anni precedenti a guida dem, gli stessi che instancabilmente si scagliano contro qualsivoglia provvedimento perdendosi in polemiche spesso sterili e raramente produttive”.

Così Lega giovani Sassuolo che prosegue: “La lotta al degrado è stata favorita e portata avanti grazie all’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza, permettendo alla Polizia Municipale di effettuare in pochi mesi 200 sanzioni portando 40.000 euro nelle casse comunali. Risultato che è un ottimo punto di partenza e di cui il Comandante della Municipale stesso, Stefano Faso, si è detto soddisfatto, per continuare a lavorare e combattere degrado e maleducazione in una Città come la nostra che non merita queste cose. Condividiamo la sua soddisfazione anche parlando di Hector, il cane anti droga arrivato a Sassuolo nel 2020 che ha dato un grande contributo non solo alla Municipale ma a tutte le Forze dell’Ordine che operano nella nostra Città”.

“Doveroso è infine un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri di Sassuolo, che ha conseguito risultati importantissimi in questi mesi, tra cui ricordiamo il brillante intervento del 20 ottobre scorso che ha bloccato un giro di droga dal valore di 5 milioni di euro e all’arresto di 19 persone coinvolte. Una città più sicura è più prospera” – concludono Ayoub Ouassif e Andrea Nicolini, Lega giovani Sassuolo.

 

Filcams Cgil, Fisascat Cisl Modena: al Pam Panorama Sassuolo sostituiti i lavoratori e le lavoratrici in sciopero

Filcams Cgil, Fisascat Cisl Modena: al Pam Panorama Sassuolo sostituiti i lavoratori e le lavoratrici in scioperoAlta l’adesione allo sciopero, proclamato dalla Filcams-Cgil e dalla Fisascat Cisl Emilia Romagna, dei lavoratori e delle lavoratrici di Pam Panorama Sassuolo nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 febbraio 2021 e ancora prima del 31 gennaio.

“Tale è stata l’adesione – affermano i sindacati – che l’azienda ha proceduto a sostituire i propri dipendenti che hanno aderito in massa allo sciopero, con responsabili dello stesso punto vendita e con altro personale proveniente da negozi dislocati sul territorio emiliano”.

“Comportamento che riteniamo altamente condannabile e per il quale si valuteranno eventuali azioni a tutela del diritto allo sciopero” dichiarano Cinzia Pinton della Filcams Cgil di Modena e Pascale Milone della Fisascat Cisl Emilia Centrale.

Lo sciopero proclamato a livello territoriale s’inserisce all’interno di una più ampia agitazione a livello nazionale “in merito – recita la nota – alle modalità di utilizzo degli ammortizzatori sociali, al ricorso di orari supplementari e straordinari per una mancata equa rotazione e ripartizione della cassa per covid, contestualmente alla dichiarazione di esuberi da parte della dirigenza aziendale.

Filcams e Fisascat confidano nella sospensione della cassa integrazione così come finora gestita e auspicano un confronto serio sulle modalità di utilizzo di un eventuale ammortizzatore così come sugli esuberi, come richiesto finora in tutte le sedi dalle organizzazioni sindacali”.

 

 

Servizio Civile: 3 posti a S.Ilario e Calerno nei servizi comunali per l’infanzia

Servizio Civile: 3 posti a S.Ilario e Calerno nei servizi comunali per l’infanziaIl nuovo bando del Servizio Civile Universale prevede 3 posti presso i Servizi per l’Infanzia del Comune di Sant’Ilario.
Il progetto santilariese “MINORI, GIOVANI, CULTURA E TERRITORIO PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA” – che si svolgerà come nei due anni precedenti presso il Nido Girotondo, le Scuole d’Infanzia Fiastri e Rodari – è abbinato a quello del Comune di Scandiano e fa parte del programma “INCLUSIONE, ASSISTENZA E PARTECIPAZIONE IN EMILIA” presentato da Arci Servizio Civile Reggio Emilia.

Un’esperienza di 12 mesi (circa 25 ore alla settimana) legata ai temi quali educazione, creatività, relazioni,  seguendo il lavoro degli insegnanti e venendo in contatto con bambini e famiglie. I volontari ricevono un’indennità di 439,50 € al mese.
Il Servizio Civile Universale è un’opportunità per i giovani del territorio di dedicare un anno della propria vita ad un impegno di solidarietà, per il bene comune e la coesione sociale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata a lunedì 15 febbraio (ore 14.00). I ragazzi dai 18 ai 28 anni potranno iscriversi direttamente dal sito www.domandaonline.serviziocivile.it con credenziali SPID.
Per consulenze (anche per ottenere SPID) e informazioni i giovani possono rivolgersi all’Informagiovani del Centro Culturale Mavarta (0522 671858 – informagiovani@mavarta.it).

Punto vaccinale a Fiorano Modenese, il sindaco ringrazia Ferrari Spa

Punto vaccinale a Fiorano Modenese, il sindaco ringrazia Ferrari SpaL’avvio della campagna vaccinale anti Covid-19 sulla popolazione rende necessario l’utilizzo di sedi aggiuntive rispetto agli ambulatori presenti nelle strutture dell’Azienda Sanitaria di Modena.

Il Comune di Fiorano Modenese ha collaborato con la Ausl per attivare il più velocemente possibile, sul territorio, un punto vaccinale temporaneo, presso il “Diagnostic Center ”, in via Madonna del Sacramento, messo generosamente a disposizione da Ferrari Spa, a favore di tutta la popolazione del distretto sanitario di Sassuolo.

A partire da lunedì 15 febbraio verranno effettuate nell’area sanitaria realizzata all’interno della struttura di Ferrari Spa, le vaccinazioni degli anziani ultra ottantenni, che riceveranno comunicazione dalla Ausl.

Il sindaco, Francesco Tosi, ha voluto esprimere la propria gratitudine a Ferrari Spa, a nome di tutti i cittadini fioranesi, per la grande disponibilità.

“Gentilissimi, dopo aver già dimostrato la propria sensibilità ai bisogni del territorio con interventi di solidarietà e collaborazione rivolti in modo particolare al mondo scolastico nel corso del 2020, Ferrari S.p.A  ha risposto positivamente alla ricerca da parte dell’ASL di locali idonei  per attuare nel nostro distretto l’importante piano di vaccinazioni anti-covid.

Dopo aver  già messo a disposizione nei mesi scorsi una propria struttura situata nel territorio comunale per l’attuazione dei tamponi, Ferrari  ha ora rinnovato la disponibilità della stessa struttura per le operazioni di vaccinazione. Tutti sappiamo quanto sia importante ora dirigere ogni sforzo organizzativo verso  una rapida azione vaccinale sull’intera popolazione.

Per questo, anche a nome dei cittadini che rappresento, esprimo vivi rallegramenti e un grazie sincero per questa ulteriore prova di responsabilità sociale d’impresa dimostrata concretamente da Ferrari.

Dalla collaborazione di tutti, pubblico e privato, e con un comune sforzo coordinato, usciremo da questo pesante momento storico. Grazie ancora.”

Vaccini Coronavirus: alle forniture di Pfizer e Moderna si aggiungono da domani anche quelle di AstraZeneca

Vaccini Coronavirus: alle forniture di Pfizer e Moderna si aggiungono da domani anche quelle di AstraZenecaPiù di 341mila dosi di vaccino, tra Pfizer, Moderna e ora anche AstraZeneca: è questa la previsione complessiva delle consegne in Emilia-Romagna per il mese di febbraio. Al quantitativo in arrivo di Pzifer (193.050 dosi totali) e di Moderna (56.200), a partire da domani, martedì 9 febbraio, si aggiungono anche le forniture di AstraZeneca (91.800), per un totale di 341.050 dosi entro fine mese.

“Procediamo speditamente nella prima fase della campagna vaccinale, come da programma- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Senza ritardi e riduzioni nelle consegne, possiamo rispettare il calendario serrato che ci siamo dati e, conclusa l’immunizzazione delle persone prevista in questa prima fase, procedere già da metà mese con la seconda. Nel frattempo, non mi stancherò mai di invitare i cittadini a mantenere comportamenti corretti e ad agire nella massima prudenza: ne va della salute di tutti”.

La distribuzione sul territorio

Per quanto riguarda la distribuzione per Aziende sanitarie e ospedaliere, che non tiene conto della popolazione assoluta del territorio di riferimento ma di quella a cui è destinato il vaccino, a Piacenza è previsto l’arrivo, settimana dopo settimana, di un totale complessivo 24.140 dosi vaccinali per febbraio (di cui 14.040 Pfizer, 4.600 Moderna e 5.500 AstraZeneca), a Parma 36.830 (di cui 22.230 Pfizer, 5.400 Moderna e 9.200 AstraZeneca), a Reggio Emilia 40.900 (di cui 23.400 Pfizer, 6.200 Moderna e 11.300 AstraZeneca), a Modena 53.020 (di cui 30.420 Pfizer, 7.800 Moderna e 14.800 AstraZeneca), a Bologna 72.220 (di cui 42.120 Pfizer, 11.600 Moderna e 18.500 AstraZeneca), a Imola 8.880 (di cui 4.680 Pfizer, 1.600 Moderna e 2.600 AstraZeneca), a Ferrara 29.450 (di cui 17.550 Pfizer, 5.200 Moderna e 6.700 AstraZeneca). Infine, per la Romagna, un totale di 75.610 dosi (di cui 38.610 Pfizer, 13.800 Moderna e 23.200 AstraZeneca).

Su tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini, sta proseguendo dunque la prima fase della campagna vaccinale, avviata a livello europeo e italiano lo scorso 27 dicembre e protratta oltre i tempi previsti a causa dei problemi di consegna delle dosi da parte delle Aziende produttrici. Una prima fase che, in Emilia-Romagna, coinvolge operatori sanitari/sociosanitari sia pubblici che privati accreditati, operatori sanitari libero professionisti, compresi i componenti delle organizzazioni territoriali (medici di medicina generale e pediatri di libera scelta); residenti e personale dei presidi residenziali per anziani; volontari/dipendenti delle associazioni che svolgono attività di emergenza; personale tecnico-amministrativo in presenza nei presidi sociosanitari, farmacisti, odontoiatri e, successivamente, gli operatori libero professionisti; le persone ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di età uguale o superiore agli 80 anni.

Lapam, i dati sul fatturato e sull’occupazione e le priorità per il 2021. Luppi e Rossi: “Sarà un anno cruciale”

Lapam, i dati sul fatturato e sull’occupazione e le priorità per il 2021. Luppi e Rossi: “Sarà un anno cruciale”“Il 2021 sarà un anno cruciale: vogliamo che sia una rinascita e una ripartenza, ma perché questo accada servirà il massimo impegno da parte di tutti. Politica, amministrazioni, imprese e cittadini”. Gilberto Luppi e Carlo Alberto Rossi, rispettivamente Presidente e Segretario Lapam Confartigianato, presentano così i dati del 2020 e le aspettative per l’anno in corso.

Fatturato giù, occupazione ‘tengono’ i piccoli

L’Ufficio Studi Lapam Confartigianato ha realizzato un imponente indagine sui dati di 5.070 imprese associate, di cui 4.124 in provincia di Modena e 946 in provincia di Reggio Emilia. Nel periodo gennaio-settembre 2020 (l’ultimo dato per ora disponibile) il campione di imprese ha emesso fatture per 617 milioni di euro, in calo del 16% rispetto ai primi 9 mesi del 2019, in cui il valore raggiungeva i 734 milioni di euro. Il calo del fatturato si concentra nei mesi tra marzo e luglio, mentre ad agosto e settembre i dati evidenziano un completo recupero dei livelli di fatturato registrati nel 2019. Osservando infatti il fatturato medio per impresa mese per mese in rapporto al medesimo mese dell’anno precedente, si ha un inizio anno ‘pre-pandemia’ positivo (+0,7% a gennaio e +2,8% a febbraio). Segue un calo improvviso pari al -29% a marzo, e un drastico -50,1% ad aprile. Una modesta ripresa a maggio fa segnare un -23%, mentre giugno e luglio riassorbono in buona parte il calo limitandosi al -7,1% e -5,3% rispettivamente. Ad agosto 2020 il fatturato cresce rispetto ad agosto 2019 del +1,8%, confermato dal +3,7% di settembre.

A livello settoriale il comparto delle costruzioni segna un calo del fatturato medio per impresa contenuto pari al -5,1%, segue il commercio al dettaglio (-8%), trasporto e magazzinaggio (-11,7%), le attività manifatturiere (-14,5%), le attività immobiliari (-20,9%), il commercio all’ingrosso (-23%) e l’alloggio e ristorazione (-29,6%). Naturalmente, non appena saranno disponibili, renderemo noti i numeri a fine 2020, con l’inserimento dell’ultimo trimestre.

“I dati non mentono – commenta il Presidente generale Lapam Confartigianato, Gilberto Luppi –: Il forte calo di fatturato dovuto al lockdown di inizio 2020 si rispecchia nel calo di ore lavorate, mentre il numero di occupati rimane più costante nel tempo. L’alloggio e ristorazione è il settore che i dati mostrano più in sofferenza, mentre alcuni dati in controtendenza si notano per il comparto edile. Ma il trend negativo, purtroppo, viene confermato dal dato sui cedolini paghe, che è riferito a tutto il 2020, e che evidenzia le difficoltà riemerse nell’ultimo trimestre con la seconda ondata pandemica”. In questo caso il campione è di 3.300 in provincia di Modena e 676 in provincia di Reggio Emilia, per un totale di 3.976 imprese. Il dato segue quello del fatturato, con un calo profondo tra aprile e agosto, e con la ripresa di settembre che però ristagna e rimane negativa anche tra ottobre e dicembre rispetto al 2019, con un -3,1% a ottobre, un -3,7% a novembre e un -4,3$ nell’ultimo mese del 2020. Stessa dinamica per le ore lavorate, crollate fino al -50,4% di aprile, ma negative (per circa il 5% di media) anche nell’ultimo trimestre dopo un avvio, tra gennaio e febbraio 2020, positivo. “Un dato mi colpisce particolarmente – riprende Luppi – ed è quello dell’occupazione sulla dimensione d’impresa: le micro imprese, quelle fino a 5 dipendenti, hanno un piccolo rimbalzo con il +1% di occupati, nel complesso le imprese fino a 50 dipendenti perdono lo 0,6% di occupati, a fronte di un -2,4% delle imprese sopra i 50 dipendenti. Questo, certamente, a causa dell’estensione degli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione anche alle micro imprese ma anche, a nostro avviso, della propensione delle piccole imprese a mantenere i propri collaboratori, parte integrante della ‘famiglia aziendale’.

Lapam: le priorità per il 2021

“Il 2021 sarà l’anno del nostro 21esimo Congresso – puntualizza il Segretario generale Lapam Confartigianato, Carlo Alberto Rossi – e le sfide che ci aspettano, e che attendono gli imprenditori associati, sono particolarmente ardue. Le nostre priorità per quest’anno sono cinque, a partire dalla tutela e rappresentanza delle imprese, che non può mancare naturalmente, e che si esplicita anche con l’attenzione alla comunicazione e al nuovo portale web www.lapam.eu;; passiamo poi alla consulenza a vantaggio delle imprese, e penso in particolare all’analisi dati per accompagnare le imprese all’accesso al credito, ai piani di finanziamento, all’organizzazione del personale e alla gestione dei costi aziendali. Passiamo poi ai servizi digitali, attraverso il progetto MyOffice e MyLapam; ai servizi ad hoc che abbiamo implementato per il Superbonus 110% che rappresenta una grande opportunità di lavoro per le imprese artigiane del territorio, pensando anche all’occupazione, e alla valorizzazione del patrimonio edilizio in termini di risparmio energetico e di sostenibilità. Infine, proprio pensando a questo tema, proponiamo come Confartigianato nazionale, il piano di ripresa e resilienza fondato su tre sostenibilità: economica, sociale, ambientale. Come Lapam stiamo prendendo molto seriamente queste tematiche, pensiamo anche all’economia circolare, ma anche ad altri aspetti, come la transizione al 4.0, alla trasmissione d’impresa, al recupero della piccola manifattura nei centri urbani”.

Il Segretario Rossi presenta altri due progetti: “Il primo riguarda un’analisi dedicata proprio all’economia circolare che viene già realizzata, spesso in modo inconsapevole, dalle imprese associate. L’altro riguarda la collaborazione dell’associazione con le scuole (istituti tecnici superiori e Università), oltre a tutto il lavoro sulla formazione portato avanti da Formart”.

La conclusione è proprio sul Congresso: “Come dicevo ci prepariamo al 21esimo Congresso per il rinnovo delle cariche dai livelli territoriali e dalle singole categorie fino ad arrivare al nuovo consiglio Lapam: speriamo di riuscire a farlo in presenza perché si tratta di un’occasione unica di confronto con gli stakeholder, in una fase molto delicata dell’economia e della società. Vogliamo che questo sia un Congresso di rinascita e ricostruzione, un’occasione per ridefinire strumenti e obiettivi grazie al coinvolgimento degli associati”.

 

Contributi per l’affitto: graduatoria anche per coloro i quali hanno subito una riduzione del reddito a causa della pandemia

Contributi per l’affitto: graduatoria anche per coloro i quali hanno subito una riduzione del reddito a causa della pandemia
Foto di Alexander Stein da Pixabay

Da martedì 9 febbraio i cittadini dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico potranno inoltrare la domanda di un contributo diretto per far fronte alle spese dell’affitto. La modulistica per la compilazione online è disponibile sul sito dell’Unione e sui siti del Comuni appartenenti (Fiorano Modenese, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Palagano, Prignano sulla Secchia e Sassuolo). C’è tempo fino alle ore 13 di Venerdì 19 Marzo. L’ordine di arrivo delle domande non costituisce un criterio di priorità.

Tra i requisiti principali per partecipare al bando occorre avere la residenza in uno dei Comuni dell’Unione, essere titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato, avere un Isee ordinario o corrente fino a 17.154 euro oppure inferiore o pari a 35mila euro dimostrando di aver subito una riduzione del reddito per il trimestre marzo/maggio 2020 superiore al 20 per cento rispetto al reddito marzo/maggio 2019, causata dall’emergenza Covid-19. Anche I titolari di casa popolare possono fare domanda solo dimostrando il calo del reddito superiore al 20%, a causa della crisi dovuta alla pandemia. Sono invece esclusi i beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza.

La documentazione attestante la perdita o il calo del reddito dovuto all’emergenza pandemica non andrà allegata alla domanda, bensì presentata al Servizio Politiche abitative soltanto qualora in graduatoria si rientri in posizione utile per ottenere il contributo.

Saranno assegnati i contributi agli aventi diritto fino ad esaurimento dei fondi disponibili, per un massimo di 1.500 euro.

Dichiara Francesco Tosi, Sindaco di Fiorano con delega ai Sociali per l’Unione: “La casa in cui abitare è una delle tematiche fondamentali, divenuta oggi molto delicata, appartenente alla necessità di una persona e di una famiglia, tanto da configurarsi come diritto sociale di ciascuno. La crisi del momento non può che rendere più acuto per alcune famiglie questo bisogno e al tempo stesso interpella l’intera comunità a farsi carico di questo problema. È giusto dunque che la nostra Regione abbia di nuovo messo a disposizione delle famiglie in difficoltà un fondo affitti che vada ad alleviare le situazioni più difficili. Colgo l’occasione poi per evidenziare che sono troppi nei nostri comuni gli appartamenti vuoti, non affittati: si tratta di una contraddizione sia sociale che dal punto di vista della logica urbanistica.”

Per informazioni e chiarimenti sui requisiti di partecipazione e sulle modalità di compilazione delle domande sono attivi un numero telefonico e una mail dedicati: 0536/880642 e politiche.abitative@distrettoceramico.mo.it.

L’Ospedale di Sassuolo partecipa all’edizione 2021 delle ‘Cardiologie Aperte’

L’Ospedale di Sassuolo partecipa all’edizione 2021 delle ‘Cardiologie Aperte’Anche l’Ospedale di Sassuolo partecipa all’edizione 2021 delle ‘Cardiologie Aperte’ promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore e ANMCO.

Tra lunedì 8 e martedì 16 febbraio, in tutta Italia, è attivo un numero verde dedicato ai cittadini che potranno chiamare nelle fasce orarie dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 per fare domande su problemi legati alle malattie del cuore e sulla loro corretta prevenzione. Per partecipare, è possibile chiamare il numero: 800 05 22 33.

Alle domande risponderanno gratuitamente oltre 500 medici cardiologi delle strutture ospedaliere aderenti all’iniziativa, utilizzando un sistema messo a punto per gestire le singole telefonate in ottica “territoriale”, ovvero collegando il paziente alla Cardiologia a lui più vicina geograficamente. Complessivamente sono 150 le Cardiologie coinvolte in Italia, oltre 1.400 le ore di consulenza gratuita messe a disposizione dai medici e una media di 3 cardiologi per ospedale, che si alterneranno, nei giorni individuati, nel rispondere alle telefonate.

 

A Sassuolo la prima donna carabiniere che presta servizio ad un’Aliquota Radiomobile nella nostra provincia

A Sassuolo la prima donna carabiniere che presta servizio ad un’Aliquota Radiomobile nella nostra provinciaDa qualche giorno, anche sulle gazzelle dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo fa servizio personale femminile. Dopo aver superato il corso di guida sicura d’emergenza, il Carabiniere scelto Valentina Maddalena Scarcia è stata assegnata all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo. Il Carabiniere Scelto Scarcia proviene dal Comando Stazione di Sassuolo, dove ha prestato servizio in qualità di addetto già dal 2014. E’ la prima donna carabiniere che presta servizio ad un’Aliquota Radiomobile nella provincia di Modena.

Le congratulazioni per il superamento del corso e un augurio di un buon lavoro nel nuovo incarico gli sono stati formulati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Modena, Colonnello Marco Pucciatti, e dal Comandante della Compagnia di Sassuolo Maggiore Camillo Meo.

Uomo trovato privo di vita in un giaciglio di fortuna presso un casolare abbandonato a Formigine

Uomo trovato privo di vita in un giaciglio di fortuna presso un casolare abbandonato a FormigineIeri all’ora di pranzo i carabinieri di Formigine e della Compagnia di Sassuolo sono intervenuti in un casolare abbandonato di Formigine dove era stato trovato una persona priva di sensi. Sul posto è intervenuto anche personale sanitario del 118 il quale, purtroppo, ha constatato il decesso di un cittadino ghanese sessantenne, irregolare in Italia, trovato adagiato nel proprio letto, un giaciglio di fortuna dove l’uomo, già sofferente di alcune patologie, da alcuni mesi avrebbe trovato riparo dal freddo.

A trovare l’uomo è  stato un amico connazionale che, non sentendolo da alcuni giorni e sapendo dove lui aveva trovato rifugio, è andato a cercarlo facendo la triste scoperta. Terminati gli accertamenti dei Carabinieri e medico-legali, il corpo è stato traslato alla Medicina Legale per l’esame autoptico. La morte sarebbe sopravvenuta mentre dormiva.

Safer internet day: straordinario record di adesioni per l’evento di Polizia di Stato e Unieuro dedicato alla lotta contro il cyberbullismo

Safer internet day: straordinario record di adesioni per l’evento di Polizia di Stato e Unieuro dedicato alla lotta contro il cyberbullismoPolizia di stato e Unieuro domani, martedì 9 febbraio a partire dalle ore 10.00, saranno in diretta streaming sul sito poliziadistato.it, cuoriconnessi.it ed anche sul canale ufficiale youtube della Polizia di Stato, per #cuoriconnessi, un grande evento digitale in occasione del safer internet day, giornata mondiale per la sicurezza in rete.

Parteciperanno alla diretta più di 3.000 scuole di tutta Italia e oltre 200.000 studenti: l’incontro è dedicato ai ragazzi del terzo anno delle scuole secondarie di primo grado e agli studenti della 1° e 2° classe delle scuole secondarie di secondo grado. La partecipazione sarà consentita attraverso una piattaforma dedicata.

All’evento, moderato dal giornalista Luca Pagliari, interverranno il capo della Polizia- Direttore generale della pubblica sicurezza Franco Gabrielli, il Capo dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del Miur Giovanna Boda, l’Amministratore delegato di Unieuro Giancarlo Nicosanti e il Direttore del servizio Polizia postale e delle comunicazioni Nunzia Ciardi.

Verrà trasmesso un docufilm che narra la storia vera di un’adolescente vittima di cyberbullismo.

“Il cybercrime è in continua evoluzione e l’attività della polizia postale non conosce sosta – afferma Nunzia Ciardi –  affrontando casi di sexting, grooming, body shaming e cyberbullismo, solo per citare alcuni fenomeni: in quanto polizia di stato, riteniamo importante ribadire il nostro massimo impegno nel tutelare le vittime di situazioni complesse e talora drammatiche. Spesso le vittime di cyberbullismo – continua Ciardi –  vivono situazioni di profonda solitudine e possono quindi tardare nel rivolgersi alle autorità competenti. Desideriamo esortarle affinché lo facciano con tempestività, evitando pericolose complicazioni e spezzando il proprio isolamento attraverso il supporto qualificato delle istituzioni. Ogni campagna che si proponga questo obiettivo – conclude ciardi –  tra cui “#cuoriconnessi”, rappresenta in tal senso un prezioso contributo rivolto all’universo giovanile”.

Così Giancarlo Nicosanti: “la straordinaria partecipazione a questo evento conferma il valore del progetto “cuoriconnessi” e rafforza la nostra scelta di continuare sul percorso intrapreso 5 anni fa insieme a polizia di stato. Un grande onore, ma soprattutto una grande responsabilità.

Lo sviluppo tecnologico corre veloce e la pandemia ha addirittura accelerato tale processo. Per questo dobbiamo tenere il passo e assimilare in fretta gli aspetti positivi che ci offre l’universo online trasformandoli in opportunità di studio, di lavoro e di conoscenza dell’altro, imparando allo stesso tempo a riconoscerne le insidie.

Informare e sensibilizzare i ragazzi ad un utilizzo più consapevole e corretto della tecnologia, contrastare ogni forma di distorsione della rete è il nostro impegno nel contribuire a divulgare quei valori su cui deve basarsi una società moderna e soprattutto civile.”

In concomitanza con l’evento, dopo il successo del primo libro #cuoriconnessi, sarà disponibile il nuovo testo “#cuoriconnessi. Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online. Tu da che parte stai?”, una nuova raccolta di storie vere – intense e figlie dei nostri tempi – che seppur diverse per dinamiche, culture e territori, sono unite da un comune denominatore: il rapporto dei giovani con la tecnologia e la rete.

Il volume è distribuito gratuitamente in 200.000 copie presso tutti i punti vendita unieuro ed è consultabile negli uffici della polizia postale nei capoluoghi di regione. La versione digitale sarà scaricabile, sempre gratuitamente, dal sito cuoriconnessi.it e dai principali store online.

Grazie a #cuoriconnessi dal 2016, anno di nascita del progetto, oltre 30.000 studenti hanno partecipato al tour nei teatri che ha toccato le principali città italiane, da nord a sud. Dall’inizio della pandemia, attraverso il canale youtube, è online la web tv “#cuoriconnessi” che in pochi mesi ha superato le 500.000 visualizzazioni.

Maranello: Lavori sul Torrente Grizzaga

Maranello: Lavori sul Torrente GrizzagaAl via nei prossimi giorni i lavori di manutenzione del torrente Grizzaga. Gli interventi, a cura della Regione Emilia Romagna, riguardano un tratto del torrente della lunghezza complessiva di circa 760 m compreso tra via Graziosi a monte e l’inizio del tratto tombato in corrispondenza di viale Vittorio Veneto a valle presso il centro abitato di Maranello.

I lavori avranno inizio nella settimana dell’8 febbraio, la durata prevista è di 60 giorni salvo cause di forza maggiore. Sono previsti interventi di messa in sicurezza delle sponde del torrente lungo alcuni tratti, il ripristino di briglie parzialmente danneggiate, la riprofilatura generale dell’alveo e la rimozione di oggetti potenzialmente dannosi. Al termine dei lavori verrà ripristinata l’area interessata dal cantiere.

 

Chiusure notturne sulla A13 e sulla A1

Chiusure notturne sulla A13 e sulla A1Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata la chiusura, prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 8 alle 6:00 di martedì 9 febbraio, del tratto Ferrara nord-Occhiobello, verso Padova.

Restano confermate le chiusure delle altre notti in programma, per consentire lavori manutenzione ai giunti del ponte sul fiume Po.
Pertanto, il tratto compreso tra Ferrara nord e Occhiobello, verso Padova, sarà chiuso nelle quattro notti consecutive di martedì 9, mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12 febbraio, con orario 22:00-6:00.
Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Po est”, situata all’interno del tratto.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara nord, percorrere la viabilità ordinaria: Via Eridano, SS16 adriatica, Santa Maria Maddalena e rientrare sulla A13, alla stazione di Occhiobello, per proseguire in direzione di Padova.

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Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Panoramica “Località La Quercia” e “Località Aglio”, in direzione di Firenze.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze e in uscita per chi proviene da Bologna.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Badia Nuova ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, potrà percorrere la A1 Panoramica.
Chi è diretto verso la stazione di Badia, potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio, mentre chi è diretto alla stazione di Firenzuola potrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1 Milano Napoli.

 

Facciate belle e sostenibili: dalla collaborazione tra Florim e Schüco Italia nasce “Design2Curtain”

Facciate belle e sostenibili: dalla collaborazione tra Florim e Schüco Italia nasce “Design2Curtain”Una progettazione integrata al servizio della buona architettura: sono questi i capisaldi condivisi da Florim e Schüco Italia. Brand di riferimento nei rispettivi settori (involucro edilizio e superfici ceramiche), le due aziende hanno intrapreso un percorso di investimenti nell’innovazione e nella sostenibilità, fattori chiave alla base della loro crescita, dell’unicità e dell’identità del loro operato.

“Crediamo nel design sostenibile – afferma Gianluca Pazzaglini, Global Chief Commercial Officer di Florim – e crediamo che il “bello” non possa prescindere dal “rispetto” per le persone e l’ambiente. Nasce con questa visione la partnership con Schüco Italia, che si pone l‘obiettivo primario di mettere al servizio della creatività del progettista un prodotto funzionale, efficiente e dall‘alto contenuto estetico.

La cultura di prodotto e design di Florim si unisce al know-how di Schüco Italia per dar vita ad una soluzione distintiva e sostenibile per l’involucro degli edifici. Una risposta concreta alle esigenze dei progettisti che condividono l’urgente necessità di introdurre soluzioni innovative e sostenibili in architettura.

Florim ha deciso da tempo di guardare al business come forza positiva in grado di generare un impatto virtuoso. Le nostre scelte quotidiane migliorano il nostro modo di fare impresa e si traducono in scelte coraggiose ed investimenti in idee talvolta audaci”.

“Saper unire le forze a livello di progettazione integrata e di ricerca di prodotto – dichiara l’Ing. Roberto Brovazzo, Direttore Generale di Schüco Italia – è la chiave per risultare competitivi e raggiungere nuovi successi. Schüco è pronta a cogliere questa sfida!

La sinergia tra Azienda e Azienda, l’interazione tra tecnologia, performance e piacevolezza estetica, la possibilità di scoprire e percorrere nuovi itinerari creativi grazie alla freschezza e originalità delle idee condivise sono stimolo e ispirazione per sostenere un differente approccio alla progettazione, che è stato e continua ad essere per noi un obiettivo importante.

In Florim abbiamo trovato il partner ideale, che condivide con noi la ricerca dell’eccellenza in tutte le sue forme. Sempre di più collaboreremo per rispondere al meglio a richieste particolari – continua l’Ing. Brovazzo. I progettisti potranno così trovare proposte complete e personalizzabili, dall’alto valore aggiunto”.

Nasce così Design2Curtain: una soluzione di facciata in alluminio a telai, caratterizzata da elementi fissi ed apribili integrabili a scomparsa, che permette di affiancare vetro e lastre ceramiche in gres porcellanato.

L’innovativo sistema garantisce elevati livelli di isolamento termico e acustico, oltre ad una resistenza agli agenti atmosferici in linea con i più alti standard di mercato e consente di aumentare il valore estetico degli edifici.

Si uniscono quindi tutti i vantaggi del sistema a telai in alluminio con le caratteristiche delle lastre Florim di grandi dimensioni. Una soluzione “speciale” attraverso la quale il design di facciata assume tratti di estetica versatile e “tailor-made”, richiamando le più varie espressioni grafiche, dal marmo alla pietra, dalla tinta unita al legno o al cemento. Un fissaggio meccanico abbinato ad un incollaggio strutturale permette di utilizzare le lastre in gres sia come finitura esterna dell’edificio sia come elemento decorativo per gli ambienti interni.

Le lastre in gres porcellanato risultano inoltre un materiale idoneo ad assicurare l’isolamento dell’involucro edilizio. Le intercapedini della facciata, infatti, possono essere riempite con opportuni materiali isolanti e fonoassorbenti permettendo di raggiungere prestazioni estremamente elevate, soprattutto rispetto a facciate con soli tamponamenti in vetro. Le superfici opache offrono infatti enormi vantaggi in termini di efficientamento termico riducendo i consumi energetici per riscaldamento e raffreddamento.

L’efficienza della facciata in alluminio a telai Schüco è una delle caratteristiche principali di questo tipo di costruzione. Dalla fase di ideazione fino a quella di posa in cantiere, le cellule della facciata – assemblate prima del loro arrivo in cantiere – garantiscono standard qualitativi molto elevati dei singoli elementi e una posa in opera sistematica e facilmente controllabile.

 

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