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domenica, 2 Agosto 2026
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Resistono le costruzioni prima della seconda ondata

Resistono le costruzioni prima della seconda ondata
Foto di anncapictures da Pixabay

La pandemia da Covid 19 ha interrotto per il settore costruzioni cinque anni di espansione, anche se non privi di incertezze, determinando una netta inversione di tendenza che ha prodotto una caduta a due cifre nella prima metà dell’anno, seguita da una più contenuta perdita nel periodo da luglio a settembre 2020, anzi con un rallentamento della flessione dell’attività e l’aumento delle imprese.

 

Come conferma l’indagine sulla congiuntura di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna, dopo due trimestri di caduta a due cifre, tra luglio e settembre 2020, l’allentamento degli effetti negativi della pandemia ha condotto a una più contenuta riduzione del volume d’affari a prezzi correnti rispetto allo stesso periodo del 2019 (-3,1 per cento). Soffre ancora la gran platea delle piccole imprese da 1 a 9 dipendenti (-4,5 per cento), mentre la dinamica negativa è leggermente più ridotta per le medie imprese da 10 a 49 dipendenti (-3,0 per cento). Al contrario, le grandi imprese, da 50 a 500 dipendenti, invertono in positivo la tendenza e mettono a segno un lieve incremento del volume d’affari (+0,3 per cento). Dati destinati evidentemente a peggiorare alla prossima rilevazione che terrà conto degli effetti della “seconda ondata”.

 

Il Registro delle imprese.

A fine settembre 2020 la consistenza delle imprese attive nelle costruzioni è risultata pari a 65.248 unità, 64 in più (+0,1 per cento) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si è quindi registrato il primo segno di crescita tendenziale delle imprese delle costruzioni dal 2010. La tendenza positiva è stata determinata dal leggero aumento delle imprese operanti nei lavori di costruzione specializzati (+191 unità, +0,4 per cento), nonostante la flessione delle imprese attive nella costruzione di edifici (-0,8 per cento, -130 unità). L’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata determina l’aumento delle società di capitali (506 unità) e contribuisce alla diminuzione delle società di persone (-206 unità), mentre si riduce la flessione delle ditte individuali (-191 unità).

 

 

 

 

 

 

La Polizia di Stato rintraccia il responsabile di una rapina aggravata avvenuta a Sassuolo

La Polizia di Stato rintraccia il responsabile di una rapina aggravata avvenuta a SassuoloLa Polizia di Stato di Sassuolo ha denunciato in stato di libertà un cittadino italiano, pluripregiudicato e tossicodipendente, responsabile del reato di rapina aggravata. Il 2 gennaio scorso l’uomo ha messo a segno un colpo e ne ha tentato un altro per procurarsi denaro necessario all’acquisto di sostanza stupefacente.

Dapprima, si è portato all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino e minacciando con un’arma in pugno il proprietario si è fatto consegnare l’incasso.

Poco dopo, avvicinatosi ad un uomo seduto all’interno della propria autovettura parcheggiata nelle vicinanze del negozio, puntandogli l’arma e fingendosi appartenente alle Forze dell’ordine, gli ha intimato di consegnargli il denaro che aveva con sé. Al rifiuto da parte della vittima, che per tutta risposta ha reagito tentando di scendere dall’auto, il rapinatore è scappato.

Le immediate indagini degli investigatori del Commissariato sassolese hanno permesso di risalire all’identità del rapinatore, il quale ora dovrà rispondere di fronte al giudice dei reati di rapina e tentata rapina aggravate.

L’arma, una pistola a salve priva del tappo rosso, è stata rinvenuta all’interno dell’abitazione del malvivente a seguito di perquisizione domiciliare e sottoposta a sequestro.

Sospeso il divieto di vendite promozionali in regione Ligabue (Licom): “Decisione inevitabile, ma il commercio è una vera giungla”

Sospeso il divieto di vendite promozionali in regione Ligabue (Licom): “Decisione inevitabile, ma il commercio è una vera giungla”“La sospensione del divieto delle vendite promozionali, decisa dalla regione, era inevitabile vista la situazione che si stava creando, ma tra decreti dell’ultimo minuto, concorrenza senza regole dell’online e difficoltà pesantissime legate alla pandemia, è una vera giungla. I clienti sono disorientati, e noi con loro: il settore del commercio, inteso in senso lato, va regolamentato una volta per tutte”. Cinzia Ligabue, presidente Licom, interviene a seguito della Legge regionale dell’Emilia Romagna numero 11 del 29 dicembre 2020, è stata disposta la sospensione del divieto di effettuazione delle vendite promozionali nei trenta giorni antecedenti i saldi invernali 2020-2021 che ricordiamo, in via del tutto eccezionale sono stati posticipati  al 30 gennaio 2021. È dunque già permesso effettuare vendite promozionali per le attività che vendono prodotti come abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento.

“In questo momento così difficile per il commercio con chiusure forzate e un calo del fatturato in piena stagione che non ha precedenti – riprende la presidente Licom -, vendere in promozione non appena si può riaprire suona come un controsenso, ma d’altronde il cliente che oggi entra in negozio si aspetta di trovare i saldi di gennaio, inoltre le grandi catene e il mondo dell’e-commerce già vendono in promozione e dunque anche per noi è necessario correre ai ripari. E’ anche necessaria però una chiarezza maggiore: i Dpcm che si susseguono creano forte disorientamento nei clienti e forti difficoltà nella gestione di un esercizio commerciale in un momento di per sé drammatico, e al tempo stesso i codici Ateco permettono ad alcune tipologie di rimanere aperti e costringono altri a chiudere senza un criterio oggettivo, anche su questo occorre maggiore chiarezza. Poi c’è la concorrenza dell’online che, bontà sua e solo per fare qualche esempio, può consegnare anche nei giorni festivi o in quelli ‘rossi’, mentre noi dobbiamo rimanere chiusi per decreto, e spesso usano la parola saldi, mentre se un negozio mette la parola saldi sulla vetrina anche solo un giorno della partenza ufficiale, prende mille euro di multa. La mancanza di regole certe e di una tassazione equa per i giganti del web fa danni e non possiamo stare a guardare mentre il commercio al dettaglio va in rovina. Servono regole certe, una volta per tutte, che tutelino la categoria e occorre trattare in modo equo i colossi della rete sia fiscalmente che a livello di contribuzione e retribuzione dei dipendenti”.

Maranello, bando comunale per progettare con le associazioni l’impiego dei percettori del Reddito di Cittadinanza

Maranello, bando comunale per progettare con le associazioni l’impiego dei percettori del Reddito di CittadinanzaProgetti utili alla collettività con la partecipazione di cittadini beneficiari del reddito di cittadinanza. Il Comune di Maranello ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte degli enti del terzo settore che potranno proporre all’amministrazione comunale progetti da realizzare nei prossimi anni: sono i cosiddetti PUC, Progetti Utili alla Collettività, attivati nell’ambito dei Patti per il lavoro e per l’inclusione sociale, che i cittadini residenti sul territorio che ricevono il reddito di cittadinanza svolgeranno per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.

“L’attivazione di questi progetti può rappresentare un’opportunità concreta per le persone e per la comunità maranellese”, afferma Daniela Ottolini, assessore a lavoro e formazione. “Le persone che percepiscono il reddito di cittadinanza avranno la possibilità di entrare in contatto con le realtà locali, di mettersi in rete con altri, e soprattutto di mettersi in gioco in attività che potranno aiutarli a maturare capacità richieste dal mondo del lavoro. E gli enti del terzo settore potranno trovare rinforzi utili alla realizzazione dei loro progetti”.

Secondo quanto previsto dalla normativa, i Comuni sono responsabili dei Progetti Utili alla Collettività e li possono attuare in collaborazione con altri soggetti. Oltre a un obbligo, i progetti rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività: saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego o presso il Servizio sociale del Comune. Tra i soggetti che il Comune intende coinvolgere figurano cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali e fondazioni con sede operativa nella provincia di Modena. I progetti proposti potranno avere come oggetto attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo, tutela dei beni comuni: l’obiettivo è di fare fronte a bisogni e esigenze della comunità locale. I destinatari da coinvolgere sono, come detto, i beneficiari del reddito di cittadinanza residenti a Maranello. Previsto il rimborso delle spese da parte dell’amministrazione comunale per quanto sostenuto da parte dei soggetti coinvolti per la realizzazione delle attività. Tutta la documentazione è disponibile sul sito Internet del Comune.

 

Dopo le medie, online la guida per le scuole superiori

Dopo le medie, online la guida per le scuole superioriUna guida con tutti gli indirizzi, le articolazioni e le opportunità di studio offerti nelle scuole superiori modenesi; l’opuscolo, dal titolo  “Ho finito le medie, mi piacerebbe fare…”, edizione 2021, è disponibile on line sul sito  www.istruzione.provincia.modena.it.

L’obiettivo è quello di agevolare gli studenti di terza media, nel modenese sono oltre sei mila, nella scelta dell’istituto superiore da frequentare il prossimo anno scolastico; il termine delle iscrizioni on line, sul sito del ministero dell’Istruzione, è scattato, infatti, lunedì 4 gennaio e c’è tempo fino al 24 gennaio.

La guida riporta tutti gli indirizzi proposti dai piani formativi dei 30 istituti superiori; disponibili anche tutte le informazioni relative alle opportunità offerte dalla formazione professionale regionale.

«E’ una scelta importante – sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – per il futuro dei ragazzi, dove occorre coniugare attitudini e offerta formativa che nel territorio modenese è ampia e articolata e non a caso attrae anche numerosi studenti da fuori provincia, anche perché si integra con le esigenze del territorio e del tessuto produttivo. Ai ragazzi consigliamo di valutare con attenzione i piani di studio in base ai propri  interessi e aspettative».

Come ricorda la guida, gli studenti in uscita dalla scuola media possono  scegliere un liceo, un istituto tecnico o professionale di cinque anni per conseguire un diploma di istruzione secondaria superiore, oppure seguire un percorso di istruzione e formazione professionale di tre anni, per conseguire una qualifica regionale riconosciuta a livello nazionale ed europeo.

Dopo i saloni dell’orientamento, promossi on line nelle scorse settimane, proseguono le iniziative delle singole scuole, dove docenti e studenti forniscono informazioni, sempre on line collegandosi con i siti degli istituti,  sulle caratteristiche principali del piano formativo e le opportunità professionali.

Nel territorio modenese, in base agli iscritti all’anno scolastico in corso, i ragazzi modenesi scelgono gli istituti tecnici in misura maggiore rispetto al resto del paese, come avviene anche per l’istruzione professionale; bene anche i licei, ma con percentuali inferiori rispetto al dato nazionale.

Ampia offerta in 30 istituti: dalla meccatronica ai nuovi indirizzi sanitari

Nella guida prodotta dalla Provincia sono fornite tutte le informazioni su indirizzi e articolazioni delle proposte formative delle 30 scuole superiori modenesi.

Gli istituti professionali propongono un’ampia offerta, dall’enogastronomia all’industria ed artigianato, dalla manutenzione e assistenza tecnica ai servizi commerciali fino a quelli legati alla sanità, attivati a partire da in questo anno scolastico per rispondere alle esigenze di personale nel settore sanitario e assistenziale; poi i tecnici, articolati nei settori economico e tecnologico con vari indirizzi: amministrazione, finanza e marketing, turismo, meccanica, meccatronica ed energia, trasporti e logistica, elettronica ed elettrotecnica, informatica e telecomunicazioni, grafica e comunicazione, chimica, materiali e biotecnologie, moda, agraria, agroalimentare e agroindustria, costruzioni, ambiente e territorio.

Infine i licei con l’artistico articolato nelle arti figurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo multimedia, grafica, scenografia; poi il liceo classico e il linguistico, il musicale con la sezione coreutica, il liceo scientifico con lo sportivo e le scienze applicate, fino al liceo delle scienze umane con l’opzione economico-sociale.

Chiusure notturne sul Raccordo di Casalecchio e sulla Tangenziale di Bologna

Chiusure notturne sul Raccordo di Casalecchio e sulla Tangenziale di BolognaSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsto in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 8 alle 6:00 di sabato 9 gennaio, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso la A14 Bologna-Taranto. In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale, sulla A14.

***

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di venerdì 8 alle 6:00 di sabato 9 gennaio, sarà chiuso lo svincolo 7 bis “SS64 per Ferrara”, in uscita per chi proviene da San Lazzaro di Savena. In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 7 “Bologna Centro”.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 6 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 6 gennaioNuvolosità più compatta al mattino con precipitazioni sparse sulle pianure occidentali ed in generale sui rilievi, nevose a quote molto basse sui settori più occidentali. Non si escludono locali fenomeni di pioggia mista a neve nelle prime ore del mattino su parmense e piacentino. Dal pomeriggio tendenza a schiarite a partire da est, più ampie in serata.

Temperature: pressoché stazionarie, con minime intorno a 2°C sulle pianure centro-occidentali e 3°/5°C su quelle orientali e fascia costiera; massime generalmente comprese tra 4°C e 6°C, con valori leggermente superiori in Romagna e lungo la fascia costiera.

Venti: deboli da sud-ovest sul crinale appenninico e in prevalenza occidentali sulle pianure; al mattino meridionali sulla Romagna e la costa.

Mare: poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

Qualità dell’aria. Incontro fra le quattro Regioni del Bacino Padano: “Massimo impegno per la riduzione delle emissioni inquinanti”

Qualità dell’aria. Incontro fra le quattro Regioni del Bacino Padano: “Massimo impegno per la riduzione delle emissioni inquinanti”Le Regioni del Bacino Padano, Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, al termine di un incontro tra i presidenti Stefano Bonaccini, Attilio Fontana, Alberto Cirio e Luca Zaia, a cui hanno partecipato anche i rispettivi assessori all’Ambiente, hanno condiviso la necessità di un rinvio fino al termine dell’emergenza Covid dello stop ai veicoli Euro 4 Diesel previsto per il prossimo 11 gennaio. La richiesta sarà avanzata nelle prossime ore al Ministero dell’Ambiente.

Le restrizioni al trasporto pubblico e alla mobilità privata e le misure di sicurezza adottate per limitare il contagio risultano incompatibili con un ulteriore intervento restrittivo sulla mobilità individuale.

Parallelamente, però, le quattro Regioni confermano il proprio massimo impegno per la riduzione delle emissioni inquinanti nell’area padana, in un’ottica di sostenibilità ambientale, attenzione alla qualità dell’aria e di tutela della salute dei cittadini.

Per questa ragione, contestualmente al rinvio delle misure di restrizione sugli autoveicoli, è stata condivisa la necessità di prevedere, già a partire dal corrente mese di gennaio, adeguate misure compensative per la qualità dell’aria, con l’obiettivo di intervenire in modo incisivo e mirato sui fattori inquinanti legati agli impianti di riscaldamento e alle emissioni causate da attività agricole e di allevamento.

Inoltre, le Regioni del Bacino Padano ribadiscono al Governo la necessità di lavorare con urgenza a un piano straordinario di interventi strutturali che consentano di ottemperare a quanto previsto dalla condanna della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 circa la qualità dell’aria nel nostro Paese, segnatamente rispetto al bacino padano nonché di attuare le misure già previste e condivise con la Commissione Europea, nel protocollo sottoscritto a giugno 2019 al termine del Clean Air Dialogue dal Presidente del Consiglio.

Allo scopo di velocizzare il più possibile questo processo, verrà richiesto un incontro al Governo per discutere adeguate linee di finanziamento ai progetti che le quattro Regioni hanno già presentato per il piano nazionale Next Generation Eu, per un valore di 2 miliardi, e per ribadire la necessità dell’attuazione delle misure che l’Esecutivo si era impegnato a mettere in campo in passato e che ad oggi non hanno ancora trovato risposta concreta.

 

Prevenzione del contagio da COVID-19, ulteriore decreto-legge

Prevenzione del contagio da COVID-19, ulteriore decreto-legge
Foto di Engin Akyurt da Pixabay

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il testo prevede:

per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;

nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.
Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

Infine,  per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

Coronavirus. Alle 19 vaccinate oltre 6.600 persone. In totale sono quasi 15mila, il 33% delle dosi consegnate

Coronavirus. Alle 19 vaccinate oltre 6.600 persone. In totale sono quasi 15mila, il 33% delle dosi consegnateOggi, alle ore 19, in Emilia-Romagna sono state vaccinate contro il Coronavirus 6.654 persone. Numero già andato oltre le somministrazioni prenotate in questa giornata (6.372) nelle aziende sanitarie, da Piacenza a Rimini.

Vaccini effettuati a donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori e a operatrici e operatori delle CRA, oltre ai degenti delle residenze per anziani.

Salgono quindi a 14.854 le persone vaccinate in Emilia- Romagna al momento, il 33% delle dosi consegnate al momento.

Codacons apre il 2021 con iniziative specifiche per sostenere diritti e attività commerciali

Codacons apre il 2021 con iniziative specifiche per sostenere diritti e attività commerciali
Foto di Loufre da Pixabay

Il Codacons apre il nuovo anno in Emilia Romagna con una serie di iniziative legali a tutela non solo dei cittadini, ma anche di attività, imprese e negozi della regione, pesantemente danneggiati dall’emergenza Covid.

Il 2021 si apre in Emilia Romagna nel segno dell’incertezza, con migliaia di piccole imprese che rischiano la chiusura e la possibilità di nuovi limiti e divieti che, a causa degli elevati contagi, potrebbero proseguire nel corso delle prossime settimane, affossando definitivamente l’economia in regione – spiega l’associazione – Per aiutare i consumatori, le attività e il commercio il Codacons ha deciso di lanciare anche in Emilia Romagna una campagna tesa a sostenere i diritti dei cittadini, imprese e negozi, attraverso una serie di iniziative che spaziano dall’ecobonus all’e-commerce, passando per pensioni, ristori e servizio civile. Nel dettaglio:

 

PENSIONI: contro il blocco della rivalutazione piena delle pensioni fino al 2022, l’associazione mette a disposizione dei pensionati un modulo di diffida da inviare al Governo per chiedere l’adeguamento del trattamento pensionistico, in considerazione delle difficoltà subite dalla categoria nell’ultimo anno e della illegittimità del ricorso al blocco delle rivalutazioni delle pensioni, già bocciato dalla Corte Costituzionale.

 

FORZE DELL’ORDINE: in tema di pensioni in favore di militari e dipendenti delle Forze dell’Ordine, il Codacons avvia una azione legale attraverso la quale gli interessati possono presentare una istanza di ricalcolo del trattamento pensionistico e, in caso di mancato riscontro INPS o riscontro negativo, un ricorso dinanzi alla Corte dei Conti territorialmente competente.

 

DL RISTORI: per aiutare lavoratori, imprese e attività a districarsi nella giungla dei Dl Ristori varati dal Governo e avere accesso a sussidi, bonus e incentivi legati all’emergenza Covid, il Codacons ha organizzato un team di esperti che fornirà assistenza nell’avvio delle pratiche per ottenere gli indennizzi previsti dalla legge e superare ostacoli e difficoltà burocratiche.

 

ECOBONUS: l’associazione mette a disposizione di cittadini e condomini uno staff specializzato per garantire assistenza a tutti coloro che intendono effettuare lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico usufruendo dell’Ecobonus al 110% a costo zero. Ad oggi l’iter per accedere all’Ecobonus sembra non essere affatto semplice e, in assenza di un concreto aiuto ai potenziali fruitori, l’incentivo rischia di rimanere sulla carta: proprio per assistere privati e condomini nella richiesta dell’Ecobonus il Codacons, in collaborazione con Intesa SanPaolo, mette in campo un team di tecnici ed esperti che, in convenzione con l’associazione, offre un servizio di consulenza personalizzato.

 

COMMERCIO: per sostenere i piccoli negozianti schiacciati dalla crisi Covid e dallo strapotere dell’e-commerce, l’associazione mette a disposizione una piattaforma per consentire ai commercianti della regione di vendere online i propri prodotti, attraverso una convenzione che si occuperà di ogni aspetto: dalla creazione di un sito internet alla pubblicità, fino alle consegne e ai pagamenti.

 

SERVIZIO CIVILE: entro l’8 febbraio 2021 è possibile presentare richiesta per prestare servizio civile presso il Codacons: una occasione per migliaia di giovani che vogliono fare esperienza nel campo del volontariato e del Terzo Settore, acquisire conoscenze in ambito consumerista e percepire un rimborso mensile di € 439,50, aiutando il Codacons nella quotidiana battaglia in favore della legalità e dei diritti.

Per partecipare alle iniziative lanciate dal Codacons, ottenere informazioni dettagliate e scaricare i moduli utili, è possibile consultare il sito www.codacons.it

 

Chiusura tratti sulla A1 Milano-Napoli Panoramica

Chiusura tratti sulla A1 Milano-Napoli PanoramicaSulla A1 Milano-Napoli Panoramica, è prevista la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700) verso Bologna e tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze, dalle 22:00 di questa sera lunedì 4 alle 20:00 di mercoledì 6 gennaio.
Saranno contestualmente chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio est” e “Roncobilaccio ovest”, situate all’interno dei tratti.

La chiusura si rende necessaria a seguito dell’emissione di allerta meteo emanata dagli enti previsori, per condizioni atmosferiche in netto peggioramento, visti anche gli obblighi di adempiere ai protocolli conseguenti all’emergenza Covid-19.
Sul tratto, inoltre, sono in corso attività di assessment in galleria che prevedono ispezioni che possono comportare anche la chiusura di singoli fornici in modalità continuativa e la presenza di alcuni cantieri attualmente inamovibili, con installazione di deviazioni di traffico con doppio senso di circolazione sulla carreggiata e corsie ridotte.

Il suddetto provvedimento di chiusura verrà adottato sulla base delle condizioni meteorologiche registrate rispetto alle quali verranno modulati eventuali modifiche rispetto al piano di programmazione.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

Saranno conseguentemente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in uscita e in entrata, da e verso entrambe le direzioni/provenienze, Bologna e Firenze e la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita e in entrata, da e verso Firenze.

In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

 

Coronavirus, aggiornamento (4/1): in regione 1.600 nuovi positivi su 9.133 tamponi (17,5%)

Coronavirus, aggiornamento (4/1): in regione 1.600 nuovi positivi su 9.133 tamponi (17,5%)
Foto di Helena Jankovičová Kováčová da Pixabay

Sono complessivamente 179.586 i casi di positività al Coronavirus registrati in Emilia Romagna, 1.600 in più rispetto a ieri su un totale di 9.133 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è quindi del 17,5%. Sempre da ieri, sono stati effettuati anche 7.812 tamponi rapidi.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 669 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 446 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 613 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,4 anni.

Sui 669 asintomatici417 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing84 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 14 con gli screening sierologici6 tramite i test pre-ricovero. Per 148 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi per provincia vede Reggio Emilia con 227 casi, poi Rimini (212), Bologna (202), Modena (189), il territorio di Cesena (175), la provincia di Ravenna (155), Parma (145), Ferrara (115), l’area di Forlì (69), il circondario di Imola (56) e la provincia di Piacenza (55).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 9.133 tamponi, per un totale di 2.612.313. A questi si aggiungono anche 52 test sierologici e 7.812 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 1.787 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 115.260.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.385 (-241 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.466 (-269), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 54 nuovi decessi: 21 a Bologna (11 donne di cui due di 89 anni e le rimanenti di 72, 73, 78, 83, 85, 88, 90, 93 e 94 anni e 10 uomini di cui due di 86 anni e i restanti di 47, 57, 82, 85, 87, 89, 92 e 94 anni), 9 a Modena (5 uomini di cui due di 81 anni e gli altri di 64, 73 e 94 anni e 4 donne di 55, 77, 92 e 93 anni), 8 a Ravenna (5 donne di 75, 83, 90, 92 e 95 anni e 3 uomini di 86, 89 e 96 anni), 5 in provincia di Forlì-Cesena (5 uomini di cui due di 83 anni e i restanti di 78, 84 e 86 anni), 4 a Rimini (3 uomini di 83, 85 e 91 anni e 1 donna di 82 anni), 3 a Reggio Emilia (3 uomini di 85, 90 e 94 anni), 2 a Parma (2 donne di 83 e 87 anni), 1 a Piacenza (1 uomo di 72 anni). Non risultano decessi nelle ultime 24 ore in provincia di Ferrara. Rientra nei decessi anche un uomo di 48 anni, diagnosticato dall’Ausl di Piacenza ma residente fuori regione.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 7.941.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 235 (1 in più rispetto a ieri), 2.684 quelli negli altri reparti Covid (+27).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (invariato), 19 a Reggio Emilia (invariato), 48 a Modena (+1 rispetto a ieri), 49 a Bologna (invariato), 16 a Imola (invariato), 29 a Ferrara (invariato), 19 a Ravenna (invariato), 5 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 15.914 a Piacenza (+55 rispetto a ieri, di cui 34 sintomatici), 13.358 a Parma (+145, di cui 124 sintomatici), 24.238 a Reggio Emilia (+227, di cui 124 sintomatici), 32.202 a Modena (+189, di cui 137 sintomatici), 35.742 a Bologna (+202, di cui 111 sintomatici), 5.753 casi a Imola (+56 di cui 27 sintomatici), 9.653 a Ferrara (+115, di cui 27 sintomatici), 13.637 a Ravenna (+155, di cui 76 sintomatici), 6.366 a Forlì (+69, di cui 46 sintomatici), 6.849 a Cesena (+175, di cui 114 sintomatici) e 15.874 a Rimini (+212, di cui 111 sintomatici).

In seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 2 casi (1 a Parma, 1 a Ferrara) in quanto giudicati casi non COVID-19.

72 vaccinazioni effettuate presso l’Opera Pia Castiglioni per ospiti e personale sanitario

72 vaccinazioni effettuate presso l’Opera Pia Castiglioni per ospiti e personale sanitarioSi è conclusa oggi la prima somministrazione dei vaccini anti Covid19 per 42 ospiti della Casa Residenza per Anziani Opera Pia Castiglioni di Formigine. La totalità del personale sanitario ha aderito alla campagna vaccinale, che si concluderà ugualmente quest’oggi per la prima somministrazione. 30 gli operatori vaccinati.

Il consuntivo 2020 dell’attività della Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna

Il consuntivo 2020 dell’attività della Polizia Ferroviaria dell’Emilia RomagnaNel corso del 2020 la Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna ha svolto la propria attività di controllo all’interno delle stazioni e sui treni per garantire la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario.

Durante l’arco dell’anno sono state impiegate 15.676 pattuglie in stazione e 1.318 a bordo treno che hanno vigilato complessivamente 2.271 convogli ferroviari.

Sono stati inoltre predisposti 917 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo la Specialità ha tratto in arresto e indagato in stato di libertà rispettivamente 75 e 1.184 persone, procedendo complessivamente a 131.398 controlli.

Sono stati sequestrati circa 12 chilogrammi di sostanze stupefacenti,  di cui 1.219 gr. di eroina, 1.818 gr. di cocaina, 6.309 gr. di cannabinoidi e 2.102 grammi di oppiacei.

L’attività di prevenzione e contrasto ai furti di rame svolta dal nucleo rame della Squadra di PG Compartimentale in collaborazione con i Posti Polfer dislocati nella regione ha registrato, per l’anno di interesse, consistenti risultati investigativi, attraverso una capillare rete di controlli mirati alle ditte di recupero di rifiuti ferrosi spesso coinvolte in attività illecite. In particolare si segnalano, anche per la risonanza mediatica delle stesse, alcune operazioni che hanno condotto al recupero di rilevanti quantitativi del metallo sottratto e allo smantellamento di organizzazioni ramificate sul territorio regionale dedite al traffico illecito di rifiuti pericolosi (e non) e al riciclaggio del rame di provenienza illecita.

Sono stati effettuati 170 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli nel corso di 550 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie; sono stati espletati 21 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Il dispositivo attuato ha permesso di recuperare oltre 1.211 chilogrammi di rame di provenienza illecita e di sottoporre a indagini preliminari 53 persone. Sono state inoltre identificate 1.150 persone. Furti calati da 12 a 11.

Per quanto riguarda i casi di persone scomparse, la Specialità ha rintracciato 131 minori.

Si segnalano inoltre le attività a fini di prevenzione,  formazione, educazione alla legalità, avviate e sviluppate dalla Polizia Ferroviaria già da diversi anni allo scopo di diffondere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario, attraverso la promozione di corretti modelli comportamentali diretti a contribuire alla riduzione degli eventi incidentali che spesso vedono coinvolti i più giovani. Attraverso il progetto denominato  “Train…to be cool”, ideato per la descritta campagna educativa nelle scuole medie e superiori e sviluppato in collaborazione con il MIUR, gli operatori della Polizia Ferroviaria hanno incontrato, durante l’anno scolastico 2019/2020, circa 500 studenti.

L’attività del 2020  si è caratterizzata, inoltre, per lo svolgimento di operazioni di prevenzione  e controllo su vasta scala, in singole giornate, individuate in concomitanza di un maggiore afflusso di viaggiatori connesso a determinati periodi dell’anno quali agosto e dicembre.

Tale attività di vigilanza e controllo a carattere straordinario ha integrato e rafforzato i periodici dispositivi di intervento preventivo su ambiti di interesse della Specialità, attuati attraverso cicliche giornate di intensificazione dei controlli, programmate dal Servizio di Polizia Ferroviaria (Rail Safe Day, Operazione Oro Rosso, Alto Impatto, Stazioni Sicure etc.).

 

Nel corso dell’anno non sono mancate storie di prossimità che hanno visto la Polizia Ferroviaria correre in aiuto di cittadini in difficoltà. Tra queste si ricordano il salvataggio di una viaggiatrice colta da malore in stazione a Ferrara lo scorso giugno, grazie al provvidenziale massaggio cardiaco praticato dagli agenti del Posto Polfer; il salvataggio in mare di un uomo effettuato dal comandante della Polfer di Ferrara e dalla moglie, anch’essa poliziotta, durante le vacanze estive in Puglia; la staffetta solidale che, nel mese di dicembre, ha consentito il trasporto in sicurezza con il treno, da Parma a Roma, di preziose provette contenenti campioni ematici di una bambina malata; infine, la bella storia che, nella notte di Natale, ha visto protagonisti due agenti della Polfer di Bologna. I due, per consentire ad un viaggiatore disabile di raggiungere il proprio treno, non hanno esitato a caricarsi sulle spalle l’uomo e la sua carrozzina, accompagnandolo in sicurezza sul binario di partenza del treno.

 

Il presepe itinerante realizzato dagli ospiti dei Centri socio-riabilitativi diurni, in piazza a Fiorano

Il presepe itinerante realizzato dagli ospiti dei Centri socio-riabilitativi diurni, in piazza a FioranoA Fiorano Modenese, dal 5 fino al 7 gennaio (mattina), sarà possibile ammirare, in piazza Ciro Menotti, il presepe itinerante, un progetto di artigianato artistico, realizzato dagli ospiti dei Centri socio-riabilitativi diurni (L’Aquilone – Fossetta – Nontiscordardime – Villa Sabattini – Lupi Sociali), dell’Unione Comuni del Distretto Ceramico, gestiti da Gulliver – Società Cooperativa Sociale, con l’aiuto della Falegnameria Stefani di Sassuolo.

Il presepe verrà allestito sotto la pensilina degli autobus, in centro a Fiorano. Il 7 gennaio, alle 11, saranno presenti alcuni dei ragazzi dei centri che hanno creato le opere. Il presepe poi partirà alla volta di Formigine.

Le date potranno subire delle modificazioni a seconda delle disposizioni in vigore e delle condizioni meteo.

“Spider Alert, chi ha paura dei ragni?” L’illustratore Andrea Oberosler al Fablab Junior

“Spider Alert, chi ha paura dei ragni?” L’illustratore Andrea Oberosler al Fablab JuniorRiprende al Fablab Junior di Fiorano Modenese, “Stories”, il ciclo di laboratori gratuiti online che offre un confronto con alcuni fra i più interessanti illustratori e autori italiani di narrativa per ragazzi. I posti sono limitati e le iscrizioni sono già aperte: info@casacorsini.mo.it

Il primo appuntamento del 2021, a Casa Corsini, centro dell’innovazione sociale e tecnologica del Comune di Fiorano Modenese è in programma per giovedì 14 gennaio alle ore 17. Sarà tenuto dall’animatore e illustratore trentino Andrea Oberosler che propone il laboratorio “Spider Alert, chi ha paura dei ragni?” per ragazze e ragazzi dagli 8 ai 10 anni.

Oberosler è stato vincitore nella categoria Cartoon&Comics del Pistoia Corto Film Festival con “Il ragno stanco” e premio oro nella sezione Editoria 2019 di Autori di Immagini per “L’uomo che piantava gli alberi”.

Il ciclo di laboratori online prosegue il giovedì 21 gennaio, alle 17 con l’autrice Mariapaola Pesce che propone “Carnet de vojage di Naoki” per ragazzi dai 9 ai 12 anni.

“Cosa è un carnet de vojage? È un diario di viaggio – spiega l’autrice – che racconta le mozioni di un viaggiatore. Naoki affronta un’avventura che lo porta attraverso il suo paese, il meraviglioso Giappone! Perché non viaggiare con lui, ritraendo a modo nostro personaggi, luoghi, situazioni? Bastano un piccolo blocco, una matita e la capacità di immaginare cosa c’è al di là delle parole!”.

Mariapaola Pesce è un’affermata scrittrice per ragazzi. Fra i libri pubblicati: “Si j’étais une souris”(Grasset), “Case nel mondo”(ElectaKids) e “Il grande viaggio di Naoki”(Jaca Book). E’ anche autrice della serie “Alice in Austenland”(Hop Edizioni) e di “Fuga da campo sventura”per la serie Bonelli Kids. Attualmente fa parte della direzione artistica e organizzativa del festival itinerante per giovani lettrici e lettori “Zaratan – Una foresta di storie”ed è coordinatrice del progetto di promozione alla lettura “Omero – Gli scrittori raccontano i libri”.

Il terzo appuntamento con ‘Stories’ sarà giovedì 28 gennaio con  l’illustratrice Irene Penazzi nel laboratorio  gratuito “Voci dal mondo verde” per bambini dai 6 agli 8 anni.

Irene Penazzi ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, tra cui la menzione speciale della Giuria al Premio Rodari 2019 per “Nel mio giardino il mondo” (Terre di mezzo Editore 2019) e la selezione nella Ibby Honour List 2020 con lo stesso titolo. Collabora con diverse case editrici, italiane e francesi, tra le quali Terre di Mezzo Editore (Milano), Editoriale Scienza (Trieste), Franco Cosimo Panini (Modena), Il Sicomoro e Il Pozzo di Giacobbe (Trapani), Maison Eliza (Parigi), Bayard Jeunesse (Montrouge) e svolge laboratori creativi.

 

Alcune sanzioni rilevate dai carabinieri durante i controlli nella giornata di ieri

Alcune sanzioni rilevate dai carabinieri durante i controlli nella giornata di ieriNella giornata di ieri, i vari servizi eseguiti dalle stazioni carabinieri della provincia in tema di rispetto delle disposizioni anti contagio, hanno permesso di sanzionare amministrativamente cinque conducenti di veicoli, in circolazione in violazione del divieto di mobilità. Gli accertamenti sono stati effettuati a Carpi e a Concordia sulla Secchia in orario compreso tra le ore 22:00 e le 5:00.

A Maranello, invece, sono tre le persone trovate in difetto dalla pattuglia della locale Stazione. Una persona sanzionata anche a Pavullo nel Frinano.

Tali servizi hanno anche consentito di identificare e segnalare alla prefettura, nella giornata di ieri a Formigine, due cittadini marocchini diciannovenni, dimoranti in loco, sorpresi con 4,6 g di hashish e una dose di 1.2 gr. di cocaina.

Abbattimento di un pioppo in viale Indipendenza a Sassuolo

Abbattimento di un pioppo in viale Indipendenza a SassuoloDomani, martedì 5 gennaio, la ditta incaricata dall’Ufficio Verde Pubblico del Comune di Sassuolo provvederà all’abbattimento di un pioppo lungo via Indipendenza, lato parco.

L’Agronomo incaricato dal Comune di Sassuolo sta svolgendo le verifiche di stabilità sui pioppi presenti lungo via Indipendenza ed all’interno del parco ed ha individuato la presenza di un esemplare ad imminente rischio schianto.

La ditta si è quindi resa disponibile all’abbattimento già nella giornata di domani, la “ramaglia” verrà poi rimossa la prossima settimana alla riapertura delle discariche.

Come già avvenuto per gli esemplari abbattuti nel “cannocchiale del Belvedere”, anche il pioppo che sarà abbattuto nella giornata di domani e tutti quelli che, eventualmente, a seguito delle verifiche eseguite da parte dell’agronomo, dovranno essere tolti, saranno in breve tempo sostituiti con nuovi esemplari.

 

In Emilia-Romagna cittadini e amministrazioni sempre più connessi, accordo tra Regione e Governo

In Emilia-Romagna cittadini e amministrazioni sempre più connessi, accordo tra Regione e GovernoNiente più file alle poste per pagare le multe o agli sportelli degli uffici per richiedere una autorizzazione edilizia: in Emilia-Romagna entro la fine del 2021 sarà possibile effettuare online tutti i pagamenti alle pubbliche amministrazioni, e per accedere a ogni servizio digitale di un Comune sarà sufficiente utilizzare l’App IO attraverso l’identità digitale SpID che è già fornita gratuitamente a tutti gli emiliano-romagnoli da Lepida, la società in house della Regione per l’infrastrutturazione digitale e della banda larga. Un ulteriore passo in avanti rispetto a una situazione, quella attuale, che vede comunque quasi il 70% delle amministrazioni regionali essere già passata ai pagamenti digitali, con oltre 800mila operazioni eseguite su PayER nel 2020 (+32% sul 2019) per un totale di circa 60 milioni di euro (+34%).

Ora, a segnare l’ulteriore avvicinamento al passaggio totale ai servizi online nei Comuni è l’accordo siglato poche settimane fa tra la Regione e il Dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri, che vale più di 2,6 milioni di euro: esattamente 2.161.700 euro di risorse nazionali, a cui la Regione aggiunge quasi 550.000 euro di fondi propri sul 2021 attraverso Lepida.

Un’intesa che da una parte permette ai Comuni di completare il passaggio alla piattaforma PagoPA per i pagamenti dei cittadini verso le pubbliche amministrazioni, dall’altra promuove e accelera l’utilizzo dell’app IO come unico punto di accesso ai servizi digitali.

“La digitalizzazione dei servizi degli Enti locali- affermano Paola Salomoni, assessore all’Agenda digitale, e Paolo Calvano, assessore al Bilancio – è un atto di civiltà non più rimandabile: per la comodità e la sicurezza dei cittadini, prima di tutto, che devono essere messi in condizione di evitare il più possibile file e attese negli uffici pubblici. Ma è anche una scelta che riguarda la sostenibilità – perché dematerializzando si riduce l’uso di carta e si limitano gli spostamenti – e che ci aiuta nel nostro percorso contro lo spopolamento delle montagne e di altre aree periferiche, dove spesso il dover adempiere agli obblighi della burocrazia si rivela un disagio maggiore che in città. L’impegno del Governo, che ringraziamo, è significativo e stringente- prosegue l’assessore- perché fissa delle scadenze ben precise che ci impegniamo a rispettare anche grazie al prezioso aiuto tecnico di Lepida, che già fornisce la SpID gratis a tutti in Emilia-Romagna”.

“Siamo fiduciosi- concludono Salomoni e Calvano– che nessuno sarà lasciato indietro in questa transizione digitale: a partire dal progetto Pane&internet, da anni in Emilia-Romagna investiamo sull’alfabetizzazione digitale di tutte le fasce di età della popolazione, concentrandoci proprio sugli anziani e su chi in generale ha meno dimestichezza con la tecnologia, e con gli ultimi investimenti che porteranno EmiliaRomagnaWifi in tutti i comuni della regione non abbiamo paura di nessun digital divide“.

Nasce così un vero progetto di sistema, che punta entro alla fine del 2021 alla piena digitalizzazione di tutti gli Enti locali da Piacenza a Rimini: da questo accordo con il Governo ne deriverà infatti uno da sottoscrivere nell’ambito della Community Network Emilia-Romagna e che vedrà coinvolti, sempre con il supporto di Lepida, tutti i Comuni e le Unioni di Comuni del territorio, fissando gli obiettivi di transizione digitale da raggiungere entro i primi mesi del 2021 o per la fine dell’anno.

L’agenda della transizione digitale

Sono due le scadenze significative all’interno dell’accordo siglato tra la Regione e il Governo, che si incrociano con le date del Decreto legge nazionale in materia.

La prima è il 28 febbraio 2021, giorno a partire dal quale viene disposto l’utilizzo esclusivo delle identità digitali, della carta d’identità elettronica e della Carta Nazionale dei Servizi quali strumenti di identificazione dei cittadini che accedano ai servizi on-line: contestualmente, viene anche vietato alle amministrazioni di rilasciare o rinnovare credenziali diverse da queste per le interazioni digitali con gli Enti locali.
Sempre il 28 febbraio diventerà obbligatorio rendere fruibili i servizi in rete tramite l’app IO,per smartphone e tablet IO, e sarà anche il giorno da cui decorrerà l’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento abilitati, come ad esempio le banche e le poste, di utilizzare esclusivamente la piattaforma PagoPA per i pagamenti verso le pubbliche amministrazioni.

Se la fine di febbraio segna la fine della fase 1, quella di adesione, la fase 2, che riguarda invece l’integrazione, dovrà invece terminare entro il 31 dicembre 2021: per quella data gli enti locali dovranno spostare almeno il 70% dei servizi di incasso su PagoPA, dal pagamento della Tari a quelli della refezione scolastica, attivare almeno 10 servizi digitali sull’app IO, come le operazioni di anagrafe o quelle degli sportelli edilizia, e infine completare il passaggio alla SpID come strumento unico per l’accesso alle funzioni online dei Comuni.

La digitalizzazione dei servizi pubblici in Emilia-Romagna

Ad oggi sono 225 i Comuni in Emilia-Romagna che hanno aderito a PagoPA, tramite PayER, con almeno un servizio: si tratta già del 67% del totale, e bisogna sempre considerare che gli altri 103 Comuni potrebbero aver aderito e attivato servizi tramite altri intermediari (pubblici o privati).

La piattaforma PayER nel 2020 ha registrato complessivamente (quindi non solo per i Comuni ma anche per altre realtà come ad esempio le Asl) oltre 830.000 transazioni, per un totale di più di 59 milioni di euro di pagamenti effettuati. Numeri in significativa crescita rispetto al 2019, quando le operazioni erano state 565.000 (con un aumento anno su anno quindi pari al 32%) e il valore totale dei pagamenti pari a 39 milioni di euro (+34% nel 2020 a confronto con il 2019).

A Maranello si parte con le iscrizioni per scuole d’infanzia, elementari e medie

A Maranello si parte con le iscrizioni per scuole d’infanzia, elementari e medieDal 4 gennaio è possibile effettuare le iscrizioni alle scuole d’infanzia, primaria e secondaria (di primo e secondo grado) per l’anno scolastico 2021-2022. Il termine per la presentazione delle domande è il 25 gennaio. Il Servizio Istruzione comunale di Maranello ha predisposto una apposita sezione del sito web del Comune con tutte le informazioni utili a riguardo.
Per quanto riguarda le scuole d’infanzia, le iscrizioni potranno essere presentate dalle ore 8 del 4 gennaio 2021 alle ore 20 del 25 gennaio.

Possono essere iscritti al primo anno della scuola d’infanzia i bambini che compiano tre anni entro il 31 dicembre 2021, residenti o che abbiano presentato domanda di residenza, e, in base alla disponibilità dei posti e alle liste di attesa, anche ai bambini che compiranno i tre anni entro il 30 aprile 2022. Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di identità digitale SPID, ma il Servizio Istruzione, su appuntamento telefonico (0536/240042), offre un servizio di assistenza per le famiglie prive di strumentazione informatica o in difficoltà nella compilazione della domanda.

Le iscrizioni alla scuola primaria saranno raccolte sempre entro il 25 gennaio esclusivamente on-line sul sito www.istruzione.it/iscrizioni online. Devono essere iscritti alla prima classe i bambini che compiano 6 anni entro il 31 dicembre 2021. Possono essere inoltre iscritti i bambini che compiano 6 anni entro il 30 aprile 2022. Dopo la compilazione il sistema avviserà le famiglie, via posta elettronica e in tempo reale, dell’avvenuta registrazione o della variazione di stato della domanda. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web della scuola di destinazione o contattare la segreteria. La scuola destinataria della domanda offrirà un servizio di supporto per le famiglie prive di strumentazione informatica.

Per la scuola secondaria di primo grado (medie), anche in questo caso, iscrizioni online sul sito istruzione.it. devono essere iscritti alla prima gli alunni che abbiano conseguito l’ammissione o l’idoneità. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web della scuola di destinazione contattare la segreteria. Iscrizioni online anche per la prima classe della secondaria di secondo grado, per gli alunni che abbiano conseguito l’ammissione o l’idoneità. Le famiglie degli allievi che al terzo anno della secondaria di primo grado sono a rischio di abbandono possono chiedere di iscriversi direttamente ad un percorso personalizzato triennale di istruzione e formazione professionale.

Sono disponibili a partire dal 4 gennaio anche gli Open Day virtuali per le scuole d’infanzia scuole Obici e Gorzano, Solle Agazzi e Cassiani, Bertacchini-Borghi, per le primarie Stradi e Rodari, per le secondarie di primo grado Galilei e Ferrari. Tutte le informazioni sul sito del Comune.

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