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domenica, 2 Agosto 2026
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Solo banchi alimentari al mercato sassolese di martedì 5 gennaio

Solo banchi alimentari al mercato sassolese di martedì 5 gennaioDomani, 5 gennaio giornata prefestiva, come da Decreto Natale anche il mercato ambulante dovrà sottostare alle limitazioni relative alla zona rossa. Per questo motivo il mercato di domani sarà aperto solamente ai banchi alimentari e ristretto alla sola piazza Libertà.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 5 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 5 gennaioNuvolosità in aumento nel corso del primo mattino con precipitazioni diffuse ad iniziare dai rilievi in spostamento verso il resto della regione. Le precipitazioni saranno generalmente deboli, localmente moderate sui rilievi, dove assumeranno carattere nevoso sopra i 300-400 metri sul settore emiliano e sopra i 500-600 metri sul settore centrale e romagnolo. Esaurimento delle precipitazioni dal tardo pomeriggio ad iniziare dai rilievi. Temperature: minime comprese tra 2 e 5 gradi; massime tra 4 e 8 gradi. Venti: deboli orientali tendenti nella giornata a ruotare dai quadranti meridionali. Mare: poco mosso con moto ondoso in aumento fino a mosso.

(Arpae)

Coronavirus, quasi 8mila le persone vaccinate in Emilia-Romagna. Da domani 50mila a settimana

Coronavirus, quasi 8mila le persone vaccinate in Emilia-Romagna. Da domani 50mila a settimana
foto Paolo Righi

In Emilia-Romagna sono 7.934 le persone vaccinate contro il Coronavirus.

Le dosi somministrate oggi sono 2.430, adonne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e nelle CRA, le strutture residenziali per anziani, compresi i degenti. Il dato è relativo alle ore 18, con alcune aziende sanitarie che proseguono con le vaccinazioni programmate oggi.

I 2.430 si aggiungono ai 5.504 già vaccinati in regione.

Da domani, lunedì 4 gennaio, la campagna vaccinale entra a regime con 50mila vaccinazioni a settimana, con la definizione puntuale delle somministrazioni eseguite in ogni provincia, dato che verrà comunicato puntualmente ogni giorno.

Entro il 25 gennaio, in Emilia-Romagna arriveranno 220 scatole di vaccino Pfizer-BioNtech; all’interno di ogni confezione ci saranno fino a 1.170 dosi, per un totale di oltre 257.400. Saranno consegnate e distribuite alle Aziende Usl e alle Aziende ospedaliero-universitarie, da Piacenza a Rimini, per questa prima fase della campagna di vaccinazione rivolta al mondo della sanità e delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità.

Dopo il primo arrivo, mercoledì 30 dicembre, in altre quattro distinte giornate saranno completate tutte le consegne del mese di gennaio: lunedì 411, 18 e 25 gennaio.

Gli arrivi delle confezioni di vaccino continueranno anche per il mese di febbraio, per consentire il completamento dei cicli che prevedono la somministrazione di due dosi a distanza di 18-23 giorni l’una dall’altra. E a marzo si partirà con la campagna vaccinale per tutto il resto della popolazione, con l’incremento del numero di vaccini settimanali e giornalieri fatti.

Tutti i punti di consegna regionali hanno celle a temperatura bassissima, -70%, cosiddette “Ult” (ultra low temperature) per consentire la conservazione del vaccino.

La prima scatola del vaccino Pfizer-BioNtech, con 975 dosi, partita dal Belgio il 24 dicembre alla volta di Roma, è stata presa in carico dall’esercito ed è arrivata il 27 dicembre all’ospedale Bellaria di Bologna, per essere distribuita nei punti del territorio regionale per il V-day. Tutte le altre confezioni verranno consegnate direttamente da Pfizer.

Calcio: netto 5-1 dell’Atalanta sul Sassuolo

Calcio: netto 5-1 dell’Atalanta sul SassuoloL’Atalanta fa sua con pieno merito la sfida contro il Sassuolo, ovvero due delle più belle realtà della serie A. Netto 5-1 per i nerazzurri con la doppietta di Zapata e i gol di Pessina, Gosens e Muriel; il gol della bandiera neroverde è Chiriches. I bergamaschi raggiungono così quota 25 e adesso sono a una sola lunghezza dagli emiliani. Gasperini dà fiducia in avanti a Zapata e Ilicic con Pessina trequartista; De Zerbi si affida a Caputo come terminale offensivo e in mezzo al campo da’ spazio a Lopez: Djuricic finisce in tribuna.

Comincia meglio il Sassuolo con Golini subito costretto a chiudere lo specchio a Muldur. Al primo tiro in porta è pero l’Atalanta a passare in vantaggio all’11’ con Zapata; il colombiano vince con abilità un contrasto e con il destro infila Consigli. Dopo il gol meglio i bergamaschi che sfiorano il raddoppio con una serie infinita di occasioni: ci prova al 17′ Ilicic che impegna Consigli; un minuto dopo Locatelli rischia l’autorete; al 21′ Hateboer, scattato sul filo del fuorigioco conclude pericolosamente da posizione defilata; al 23′ prova il sinistro al volo Palomino su un cross di Gosens; al 35′ ottima palla fornita da Palomino a Zapata che colpisce il palo con il sinistro; ancora Zapata pochi secondi dopo sfiora il palo con un colpo di testa su cross di Ilicic.

Bisogna aspettare il 40′ per rivedere il Sassuolo dalle parti di Gollini con Boga che cerca invano il palo più lontano. Al 44′ Romero è costretto a fermare Traore rimediando un giallo che gli costerà la squalifica. Al 45′ il meritato raddoppio dell’Atalanta con una gran giocata di Ilicic; l’attaccante sloveno attende l’inserimento in area di Pessina che da distanza ravvicinata infila il pallone con il destro nell’angolino di Consigli.
Inizia la ripresa e dopo appena 4′ l’Atalanta realizza il tris con una scivolata in area di Zapata, abile a sfruttare un buco creato dalla lenta retroguardia del Sassuolo. Al 12′ il 4-0 grazie a Gosens che dal limite batte Consigli, complice una deviazione di Ferrari, con la palla che colpisce la traversa interna e cade oltre la linea di porta. Il Sassuolo non c’e’ più e al 22′ arriva il quinto gol con Muriel che sfrutta un assist di Freuler e da distanza ravvicinata infila Consigli. A siglare il gol della bandiera per la squadra di De Zerbi ci pensa al 30′ Chiriches che risolve una mischia in area e trova la conclusione vincente con l’aiuto di una deviazione.

Tabellino:

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini 6; Djimsiti 6, Romero 6, Palomino 6.5;
Hateboer 6.5 (32′ st Depaoli sv), De Roon 6, Freuler 6, Gosens 7 (37′ st Ruggeri sv); Pessina 7 (18′ st Muriel 6); Ilicic 7 (17′ st Malinovskyi 6), Zapata 7.5 (39′ st Miranchuk sv).
In panchina: Rossi, Sportiello, Šutalo, Lammers, Caldara, Mojica.
Allenatore: Gasperini 7.
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 5.5; Muldur 5.5, Chiriches 6, Ferrari 5, Kyriakopoulos 5.5; Maxime Lopez 6 (11′ st Obiang 6), Locatelli 5.5; Berardi 5.5 (38′ st Raspadori sv), Traore 6 (39′ st Haraslin sv), Boga 6 (25′ st Bourabia 5.5); Caputo 5 (11′ st Defrel 5.5).
In panchina: Pegolo, Magnanelli, Ayhan, Rogerio, Peluso, Toljan, Bourabia, Schiappacasse.
Allenatore: De Zerbi 5.5.
ARBITRO: Maresca di Napoli 6.
RETI: 11′ pt, 4′ st Zapata, 45′ pt Pessina, 12′ st Gosens 22′ st Muriel, 30′ st Chiriches.
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni.
Ammoniti: Hateboer, Romero, Chiriches, De Roon. Angoli: 8-3.
Recupero: 1′; 3′.

Coronavirus, l’aggiornamento (3/1): su 14.387 tamponi, 1.818 nuovi positivi. 41 i decessi

Coronavirus, l’aggiornamento (3/1): su 14.387 tamponi, 1.818 nuovi positivi. 41 i decessi
Foto di fernando zhiminaicela da Pixabay

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 177.988 casi di positività, 1.818 in più rispetto a ieri, su un totale di 14.387 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 12,6%.

Sempre da ieri, sono stati effettuati anche 8.499 tamponi rapidi.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 752 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 327 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 513 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46,4 anni.

Sui 752 asintomatici347 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing44 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 25 con gli screening sierologici4 tramite i test pre-ricovero. Per 332 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi per provincia vede Bologna con 476 nuovi casi, poi Modena (295), Reggio Emilia (110), Ravenna (133), Ferrara (100), Parma (29), Piacenza (121), Rimini (302). Quindi i territori di Cesena (156), Forlì (73), Imola (23).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 14.387 tamponi, per un totale di 2.603.180. A questi si aggiungono anche 129 test sierologici e 8.499 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 3.655 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 113.473.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.628 (-1.878 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.737 (-1.891), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 41 nuovi decessi: 6 a Piacenza (quattro donne di cui una di 72, una di 74, una di 88 e una di 89 anni e due uomini di 73 e 99 anni), 8 in provincia di Parma (tre donne di 70,74 e 75 anni e5 uomini dicui uno di 50, due di 70 anni, uno di 84 e uno di 90 anni),  8 nel modenese (di cui 7 donne di 74, 81, 89, 92, 95, 96 e 97 anni e un uomo di 79 anni); 9 in provincia di Bologna (7 donne di cui una di 63 anni, una di 81, una di 88, una di 92, una di 93, una di 95 e una di 97 anni e due uomini rispettivamente di 87 e 89 anni); 1 uomo di 83 anni a Ferrara; 4 decessi  in provincia di Ravenna (due donne di 77 e 89 anni e due uomini di 64 e 87 anni); 1 a Forlì-Cesena (una donna di 87 anni) e 3 a Rimini (tre uomini di 78, 87 e 89 anni). Un decesso di una donna di 63 anni residente fuori regione. Nessun decesso nella provincia di Reggio Emilia.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.887.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 234 (5 in più rispetto a ieri), 2.657 quelli negli altri reparti Covid (+8).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 16 a Parma (+2), 19 a Reggio Emilia (-1), 47 a Modena (-2), 49 a Bologna (+1), 16 a Imola (invariato), 29 a Ferrara (+2), 19 a Ravenna (+2), 5 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (+1).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 15.859 a Piacenza (+121 rispetto a ieri, di cui 76 sintomatici), 13.214 a Parma (+29, di cui 25 sintomatici), 24.011 a Reggio Emilia (+110, di cui 72 sintomatici), 32.013 a Modena (+295, di cui 184 sintomatici), 35.540 a Bologna (+476, di cui 252 sintomatici), 5.697 casi a Imola (+23 di cui 14 sintomatici), 9.539 a Ferrara (+100, di cui 15 sintomatici), 13.482 a Ravenna (+133, di cui 59 sintomatici), 6.297 a Forlì (+73, di cui 62 sintomatici), 6.674 a Cesena (+156, di cui 124 sintomatici) e 15.662 a Rimini (+302, di cui 183 sintomatici).

Scattano le vaccinazioni nelle Case residenza anziani di Maranello

Scattano le vaccinazioni nelle Case residenza anziani di Maranello
foto Paolo Righi

Al via dal 4 gennaio la campagna vaccinale anti Covid-19 nelle residenze per anziani di Maranello. Il 4 gennaio, secondo quanto comunicato dall’Azienda USL di Modena, andrà a regime la prima fase della campagna vaccinale avviata lo scorso 27 dicembre con la somministrazione delle prime dosi del vaccino agli operatori della sanità modenese, tra OSS, infermieri, medici, assistenti sanitari, farmacisti, amministrativi e volontari coinvolti nella campagna vaccinale contro il Covid-19.

Ora la vaccinazione prosegue e coinvolge le residenze per anziani del territorio provinciale, tra cui l’Opera Pia Ing. Stradi di Maranello e Villa Estense di Torre Maina. In particolare saranno interessati gli operatori sanitari, socio-sanitari e socioassistenziali delle Case residenza anziani, la cui maggior parte ha aderito alla campagna di vaccinazione, che, ricordiamo, è su base volontaria. Successivamente è prevista la campagna vaccinale a favore degli ospiti delle Case residenza.

A livello provinciale, i potenziali destinatari della prima fase sono stimati in oltre 19.000 operatori tra sanitari, servizi in appalto, volontari e oltre 10.000 soggetti nelle Case residenza anziani tra pazienti e operatori, L’obiettivo è di garantire mediamente la somministrazione di circa 800 dosi di vaccino al giorno nel Centro unico vaccinazioni, completando il 1° ciclo in circa 3 settimane per poi ripartire con la 2° dose (come previsto per il vaccino oggi disponibile). Il servizio sarà erogato 7 giorni su 7, con orario 9 -21 anche per favorire una più ampia e agevole adesione.

Nelle Case residenza anziani è previsto un percorso dedicato per operatori e personale dipendente che saranno vaccinati direttamente in struttura da un’équipe USCA-vaccinale individuata per ciascun distretto (e dedicata esclusivamente alla vaccinazione), secondo un calendario che terrà conto delle dimensioni e della situazione epidemiologica di ciascuna CRA.

Per quanto riguarda la logistica, nei giorni scorsi è stata individuata l’area del “Centro vaccinale unico Covid- 19”; si tratta di un’area attigua all’Ospedale civile di Baggiovara, che per ragioni di sicurezza, è separata dal flusso e dai percorsi dei pazienti che accedono al nosocomio.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 4 gennaioNelle prime ore del mattino deboli precipitazioni in temporanea forte attenuazione sulla pianura occidentale scarsa possibilità di fenomeni sul restante territorio. Dalla tarda mattinata un nuovo impulso perturbato apporterà precipitazioni sul settore centro-occidentale che risulteranno a carattere nevoso al di sopra dei 700-800 metri in intensificazione sul settore occidentale nel corso delle ore pomeridiane -serali poi temporaneo esaurimento dei fenomeni nel corso della notte. Temperature: minime attorno ai 5 gradi; massime comprese tra 7 ed 10 gradi. Venti: deboli dai quadranti settentrionali in pianura; deboli moderati dai quadranti meridionali lungo i rilievi di crinale tendenti a temporaneo rinforzo sul settore più occidentale nel pomeriggio-sera. Mare: localmente mosso.

In Regione 5.443 le persone vaccinate, oggi 2.282 (operatori sanitari, delle CRA e ai degenti delle residenze per anziani). Da lunedì  50mila vaccinazioni a settimana

In Regione 5.443 le persone vaccinate, oggi 2.282 (operatori sanitari, delle CRA e ai degenti delle residenze per anziani). Da lunedì  50mila vaccinazioni a settimanaIn Emilia-Romagna sono 5.443 le persone vaccinate contro il Coronavirus. Le dosi somministrate oggi sono 2.282: 1.965 donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e 317 nelle CRA, le strutture residenziali per anziani, anche qui fra personale, operatori e degenti.

Il dato è relativo alle ore 18, con alcune aziende sanitarie che proseguono con le vaccinazioni programmate oggi.

I 2.282 si aggiungono ai 3.161 già vaccinati in regione.

Da lunedì 4 gennaio la campagna vaccinale entrerà a regime con 50mila vaccinazioni a settimana, con la definizione puntuale delle somministrazioni eseguite in ogni provincia, dato che da lunedì verrà comunicato puntualmente ogni giorno.

Entro il 25 gennaio, in Emilia-Romagna arriveranno 220 scatole di vaccino Pfizer-BioNtech; all’interno di ogni confezione ci saranno fino a 1.170 dosi, per un totale di oltre 257.400. Saranno consegnate e distribuite alle Aziende Usl e alle Aziende ospedaliero-universitarie, da Piacenza a Rimini, per questa prima fase della campagna di vaccinazione rivolta al mondo della sanità e delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità.

Dopo il primo arrivo, mercoledì 30 dicembre, in altre quattro distinte giornate saranno completate tutte le consegne del mese di gennaio: lunedì 411, 18 e 25 gennaio.

Gli arrivi delle confezioni di vaccino continueranno anche per il mese di febbraio, per consentire il completamento dei cicli che prevedono la somministrazione di due dosi a distanza di 18-23 giorni l’una dall’altra. E a marzo si partirà con la campagna vaccinale per tutto il resto della popolazione.

Tutti i punti di consegna regionali hanno celle a temperatura bassissima, -70%, cosiddette “Ult” (ultra low temperature) per consentire la conservazione del vaccino.

La prima scatola del vaccino Pfizer-BioNtech, con 975 dosi, partita dal Belgio il 24 dicembre alla volta di Roma, è stata presa in carico dall’esercito ed è arrivata il 27 dicembre all’ospedale Bellaria di Bologna, per essere distribuita nei punti del territorio regionale per il V-day. Tutte le altre confezioni verranno consegnate direttamente da Pfizer.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (2/1): 2.035 nuovi positivi, di cui 1.008 asintomatici

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (2/1): 2.035 nuovi positivi, di cui 1.008 asintomaticiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 176.170 casi di positività, 2.035 in più rispetto a ieri, su un totale di 5.281 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 38,5%. Va però ricordato che il dato relativo alla proporzione tamponi fatti/nuovi positivi non è significativo nei giorni festivi, nei quali si fanno molti meno tamponi rispetto a tutti gli altri. Nei festivi, infatti, i tamponi vengono effettuati nei casi maggiormente necessari, in presenza di sintomi o situazioni nelle quali l’esito positivo è spesso atteso. Non lo si può quindi prendere come dato relativo a una tendenza generale: si tratta infatti di un campione ristretto, molto specifico e legato soprattutto a casi nei quali fare il tampone è strettamente indispensabile.

Sempre da ieri, sono stati effettuati anche 7.724 tamponi rapidi.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.008 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 335 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 410 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46 anni.

Sui 1.008 asintomatici467 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing55 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 39 con gli screening sierologici7 tramite i test pre-ricovero. Per 440 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 519 nuovi casi, poi Modena (331), Reggio Emilia (276), Ravenna (228), Ferrara (147), Parma (93), Piacenza (85), Rimini (59). Quindi i territori di Cesena (127), Imola (97), Forlì (73).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 5.281 tamponi, per un totale di 2.588.793. A questi si aggiungono anche 41 test sierologici e 7.724 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guaritesono 272 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 109.818.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 58.506 (+1.725 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 55.628 (+1.715), oltre il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 38 nuovi decessi: 6 a Piacenza (due donne di 85 e 86 anni e quattro uomini di 63, 82, 87 e 88 anni), 5 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 96 anni e quattro uomini – uno di 69, uno di 75, uno di 82 e uno di 93 anni), 8 nel modenese (cinque donne – una di 79, quattro di 83 e una di 90 anni – e tre uomini di 63, 93 e 95 anni); 6 in provincia di Bologna (due donne – una di 84 e una di 90 anni- e quattro uomini, uno di 74, uno di 83, uno di 85 e uno di 92 anni); 3 a Ferrara (due uomini – di 74 e 93 anni – e una donna, 72 anni); 5 in provincia di Ravenna (cinque uomini – uno di 54, uno di 71, due di 78 e uno di 92 anni); 3 a Forlì-Cesena (nel forlivese un uomo di 94 anni e nel cesenate una donna di 85 anni e un uomo di 88 anni nel cesenate) e 1 a Rimini (un uomo di 93 anni). Un decesso di una donna di 77 anni residente fuori regione. Nessun decesso nelle province di Parma e Imola.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.846.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 229 (-2 rispetto a ieri), 2.649 quelli negli altri reparti Covid (+6).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 13 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 14 a Parma (-2), 20 a Reggio Emilia (invariato), 49 a Modena (-2), 48 a Bologna (+3), 16 a Imola (+2), 27 a Ferrara (+1), 17 a Ravenna (-1), 5 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (invariato) e 16 a Rimini (-2).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 15.738 a Piacenza (+85 rispetto a ieri, di cui 54 sintomatici), 13.185 a Parma (+93, di cui 69 sintomatici), 23.901 a Reggio Emilia (+276, di cui 145 sintomatici), 31.718 a Modena (+331, di cui 133 sintomatici), 35.064 a Bologna (+519, di cui 292 sintomatici), 5.674 casi a Imola (+97 di cui 35 sintomatici), 9.439 a Ferrara (+147, di cui 26 sintomatici), 13.349 a Ravenna (+228, di cui 97 sintomatici), 6.224 a Forlì (+73, di cui 56 sintomatici), 6.518 a Cesena (+127, di cui 93 sintomatici) e 15.360 a Rimini (+59, di cui 27 sintomatici).

Controlli dei carabinieri: sanzioni e una denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere

Controlli dei carabinieri: sanzioni e una denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendereQuattro sanzioni amministrative sono state elevate dai militari della compagnia di Sassuolo a soggetti in circolazione senza giustificato motivo e fuori dagli orari consentiti. In particolare, tre violazioni sono state riscontrate nel Comune di Formigine dai carabinieri della locale stazione e una violazione contestata dai carabinieri della Tenenza di Vignola, tutte elevate nei confronti di persone di varia età e nazionalità.

I carabinieri della Stazione  di Formigine, durante un posto di controllo serale,  hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà di un 39enne del luogo, trovato in possesso di un tira pugni e un coltello a serramanico, sottoposti a sequestro. Il reato contestato è quello di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L’uomo è stato trovato in giro in violazione al divieto di mobilità unitamente ad un altra persona straniera 44enne domiciliata in loco, nei loro confronti sono state applicate anche le sanzioni amministrative.

Consegnati i Business Awards di CNA

Consegnati i Business Awards di CNAAnche nel 2020, malgrado le difficoltà anche logistiche, CNA ha consegnato i Business Awards, un’iniziativa nata nel 2017 su impulso dei Giovani Imprenditore dell’Associazione per valorizzare le eccellenze del territorio modenese. Ad essere premiate aziende selezionate sulla base di parametri ben definiti individuate da una giuria di imprenditori ed imprenditori.

“Siamo orgogliosi, malgrado la situazione ci abbia impedito di consegnare i riconoscimenti in un modo più gratificante in una serata ad hoc, di essere giunti alla 4° edizione dei CNA Business Awards. La volontà però era quella di non sospendere questo momento importante per la vita dell’Associazione, finalizzato a mettere in evidenzia valori straordinari del fare impresa, come il genio, la tenacia, la resilienza, l’etica e l’inventiva delle nostre impresa, un’iniziativa che crediamo rappresenti anche un bel messaggio di speranza”, commenta Lapo Secciani, presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Modena.

Cinque le categorie in cui sono stati suddivisi gli Awards: Impresa U35, Impresa Femminile, Impresa Storica, Impresa Innovativa e Impresa Etica, premi che sono andati alle seguenti imprese e alle quali Lapo Secciani, accompagnato dal presidente provinciale di CNA Claudio Medici, ha consegnato i relativi riconoscimenti:

categoria Under 35: WEBAZE azienda di Mirandola i cui addetti hanno tutti meno di trent’anni (nella foto);

categoria impresa femminile: OLTRE LO SPECCHIO, ditta di Vignola nella quale l’intera compagine sociale è formata appunto da donne;

categoria impresa innovativa: BERTOLI MATTEO E C, impresa di Bomporto attiva nel settore della meccanica che si occupa di lavorazioni per componenti automotive, in particolare per le supercar di prossima generazione;

categoria impresa storica: TECNOMEC BORGHI, azienda di Fiorano specializzata in automazioni, da ormai 40 anni punti di riferimento del distretto ceramico (nella foto);

categoria imprese etica: M.PAVANI SEGNALAMENTO FERROVIARIO della bassa che nel 2020, malgrado il difficile contesto economico, donato una centrale di monitoraggio all’ospedale di Pieve di Coriano.

“Siamo convinti – conclude Secciani – che, per ridare impulso alla ripresa del Paese, non bisogna guardare solo ai numeri ma anche al modo di fare impresa. Siamo orgogliosi di rappresentare aziende incredibili e i CNA Business Award sono un piccolo riconoscimento a queste bellissime storie di successo. Il Covid ci ha impedito di ritrovarci, ma non fermerà la nostra voglia di impresa; l’augurio per il 2021 è di ripartire proprio da questa voglia.”

Confesercenti: Negozi, bar, ristoranti – indicazioni incerte per le riaperture post festività.

Del 7 gennaio non v’è certezza. Terminata la zona rossa a intermittenza del periodo delle feste si affaccia la data che dovrebbe segnare la riapertura di diverse attività, ma il condizionale è d’obbligo: senza indicazioni certe a livello centrale si è costretti ancora a navigare a vista.

Confesercenti: Negozi, bar, ristoranti – indicazioni incerte per le riaperture post festività.

Mauro Rossi, presidente provinciale Confesercenti Modena esprime estrema preoccupazione per questo limbo che si protrae troppo a lungo: “Avere indicazioni last minute danneggia ulteriormente la nostra economia: per qualsiasi attività imprenditoriale è impossibile ripartire dall’oggi al domani senza un minimo di pianificazione. Ai nostri governanti che credono sia possibile tirare avanti tranquillamente con “ristori” esigui, a fronte di costi molto alti, consiglierei di stare solo qualche giorno al nostro fianco in negozio, in cucina, in sala o dietro il banco, per comprendere dinamiche evidentemente a loro poco conosciute e, magari, prendere finalmente delle decisioni con un respiro più ampio, tali da restituire un futuro a centinaia di migliaia di piccole imprese che, altrimenti, andranno incontro a morte certa”.

Particolarmente difficile è la situazione del settore ristorazione: “I sacrifici non possono più continuare – sottolinea Rossi – dopo che i ristoratori hanno dimostrato senso di responsabilità e impegno, adeguandosi a tutte le norme di sicurezza imposte anche durante le festività natalizie che da sempre rappresentano una parte rilevante del loro fatturato. La sola cena per un ristorante, infatti, può arrivare a valere fino al 70% delle entrate. Inoltre i ristori promessi non sono ancora arrivati e a fronte di entrate azzerate i ristoratori hanno pagato comunque le tredicesime ai dipendenti interamente di tasca loro”.
Numerosi bar e ristoranti hanno provato a recuperare almeno in parte con l’asporto, confezionando ceste e menù per Natale e cercando di arrivare ai clienti direttamente a casa. “Il giro di affari, però, non regge il confronto con il tradizionale periodo natalizio, e l’incertezza verso il futuro non aiuta: acquistare le merci diventa una scommessa, non sapendo se e quando verranno preparate e consumate”.

Indagine Ufficio Studi Lapam su Tari e Tarip in provincia di Modena

Indagine Ufficio Studi Lapam su Tari e Tarip in provincia di ModenaUn’indagine approfondita e molto accurata sulla tassa per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, con tutti i comuni della provincia monitorati con attenzione. L’Ufficio Studi Lapam Confartigianato, con la collaborazione di tutte le sedi Lapam sul territorio, ha analizzato la situazione della Tari e della Tarip (la cosiddetta tariffa puntuale) sul territorio provinciale.

27 comuni del modenese hanno la Tari, mentre gli altri 20 la tariffa puntuale Tarip e dall’indagine si evidenziano quattro schemi: i comuni che utilizzano la tariffa puntuale ‘pura’ ovvero rapportata al quantitativo di rifiuti prodotto, in particolare nell’Area Nord della provincia a gestione Aimag; la tariffa puntuale legata a coefficienti differenziati per attività, come nelle Terre dei Castelli e a Castelfranco a gestione Hera; la tassa Tari con tariffe mediamente più alte ma con forti agevolazioni per i comportamenti virtuosi (ad esempio a Modena o nel Distretto ceramico); la tassa Tari ‘pura’ con tariffe più basse ma minori agevolazioni, come in alcuni comuni montani.

I comuni con la Tarip. I comuni con la tariffa puntuale, sono Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Castelfranco, Cavezzo, Concordia, Marano, Medolla, Mirandola, Montese, Nonantola, Novi, Ravarino, San Cesario, San Felice, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Spilamberto e Vignola.

I comuni con la Tari sono Campogalliano, Castelnuovo, Castelvetro, Fanano, Finale, Fiorano, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Maranello, Modena, Montecreto, Montefiorino, Palagano, Pavullo, Polinago, Pievepelago, Prignano, Riolunato, Sassuolo, Savignano, Serramazzoni, Sestola e Zocca, mentre la tariffa monomia (una sorta di Tari semplificata che consideriamo dunque sotto questa specie) sono Lama Mocogno e Montese.

L’associazione commenta: “E’ difficile fornire un quadro complessivo a causa delle agevolazioni previste in diversi comuni e della differenza tra tassa e tariffa. Di certo la tariffa puntuale va nella direzione giusta, pur con la necessità di alcuni correttivi per evitare di penalizzare eccessivamente alcune tipologie di imprese. Al tempo stesso, però, la cosa più importante è fare chiarezza sul meccanismo di riduzioni e agevolazioni per capire anche come siano accessibili per le imprese e iniziare un confronto serio con le amministrazioni locali e proporre un processo di uniformazione dei regolamenti comunali. Il tema dei costi di gestione è il vero problema che sta alla radice della questione rifiuti e di altri servizi pubblici. Su questo tema, qualche anno fa, Lapam Confartigianato aveva anche fatto uno studio sui costi dei servizi pubblici, ponendo giustamente il problema dei monopoli pubblici da parte delle multiutilities”.

Alcuni esempi. Parlando solo di Tari, e dunque dei 23 comuni con questa tassa, qualche esempio fa capire come la situazione sia veramente a macchia di leopardo. Per le attività artigianali di beni e servizi le tariffe oscillano tra 0,86 euro al metro quadro e i 5,08 euro. Si passa dalle tariffe più basse di Riolunato, Fiumalbo e Fiorano a quelle più alte di Serramazzoni, Formigine e Maranello (ma questi comuni hanno più agevolazioni per i comportamenti virtuosi). Venendo a carrozzerie e autofficine si va da 1,74 euro sempre di Riolunato (e poco oltre per Fiumalbo e Montese) ai 6 euro di Sassuolo (seguito a poca distanza da Maranello e Formigine), ma anche in questo caso il coefficiente di abbattimento è molto maggiore nei comuni del Distretto ceramico rispetto a quelli montani. Un negozio arriva a pagare di più a Sassuolo e Serramazzoni (fino a 6,34 euro al metro quadro) rispetto ai 2 euro circa dei ‘soliti’ Riolunato e Fiumalbo, a cui si aggiunge Zocca, mentre un bar paga tra 17 e 19 euro a Formigine e Modena rispetto ai 4 euro circa dei comuni dell’alto Appennino, anche qui però con agevolazioni molto importanti nei comuni che hanno la Tari più alta che possono arrivare ad abbattere questa cifra in modo molto significativo.

Agevolazioni e riduzioni. Anche qui stiamo sui comuni con la Tari. Le riduzioni riguardano l’abbattimento della superficie imponibile (a Sassuolo arriva al 45% per le attività artigianali e fino al 70% per le attività dell’agroalimentare, mentre in montagna si arriva al 40% a Fanano e Lama Mocogno per le attività artigiane e al 50% a Fanano per i caseifici); la riduzione della quota variabile (con un -50% nel Distretto ceramico e cali fino all’80% a Pavullo e Fanano su alcune categorie); la promozione di comportamenti virtuosi, con Modena che arriva a scontare fino all’80% per attività come il conferimento autonomo dei rifiuti a soggetti diversi dal gestore pubblico o per comportamenti come la devoluzione di beni alimentari e farmaci a enti del terzo settore o la dismissione di slot machine, stesso discorso che fanno Spilamberto, con una riduzione del 50%, e Fiorano, mentre Formigine e Maranello hanno riduzioni per la raccolta differenziata.

Le proposte Lapam. “Dai dati emersi con la nostra indagine – sottolinea ancora l’associazione – è evidente che la situazione è molto frastagliata e che sarebbe opportuno, o meglio necessario, andare verso una maggiore uniformità almeno per territori limitrofi. Il meccanismo di riduzioni e agevolazioni, poi, va reso automatico per evitare alle imprese che ne hanno diritto un eccesso di burocrazia e il rischio di essere tagliati fuori dalle agevolazioni. Infine occorre analizzare con attenzione i dati per capire come i singoli comuni ripartiscono i costi della gestione dei rifiuti tra utenze domestiche e non domestiche”.

Formigine: approvati i progetti dei GET, il comune stanzia 90mila euro

Formigine: approvati i progetti dei GET, il comune stanzia 90mila euroSono stati approvati con delibera di Giunta dal Comune di Formigine i progetti dei GET – Gruppi Educativi Territoriali, attivi sul territorio comunale per il quadriennio 2020/2024. I servizi extrascolastici pomeridiani GET contribuiscono al sostegno scolastico individuale dei preadolescenti e adolescenti e offrono loro opportunità formative, di aggregazione e di socializzazione. Rappresentano inoltre una valida azione preventiva contro l’isolamento sociale e la dispersione scolastica.

Si tratta di proposte definite nel dettaglio e presentate all’amministrazione comunale dalle Parrocchie di Formigine, Casinalbo e Magreta. Tali iniziative rientrano tra quelle sostenute dall’amministrazione per sostenere il successo formativo dei giovani e contrastare la dispersione scolastica. A differenza delle convenzioni precedenti, a seguito del tavolo di confronto con le parrocchie e gli educatori, è stata previsto un contributo specifico che verrà erogato ogni anno sulla base di progetti specifici per ragazzi con disabilità.

Nel complesso i ragazzi seguiti ogni anno saranno 105 per la fascia d’età compresa tra gli 11 e i 16 anni. “Negli anni il numero dei ragazzi seguiti è cresciuto così come i progetti individuali per ragazzi in condizione di fragilità e con disabilità – afferma Simona Sarracino assessore  a Formigine Città dei bambini – per questo abbiamo previsto un aumento del contributo annuale che passa da 73.000 a 86.650 euro con possibilità di arrivare a 90.000 euro per azioni specifiche ulteriori.”

Buon compleanno Michael Schumacher

Buon compleanno Michael SchumacherAuguri a Michael Schumacher nel giorno del suo 52esimo compleanno, il 3 gennaio.  E’ il sindaco di Maranello Luigi Zironi, a nome dell’amministrazione comunale, a fare gli auguri di buon compleanno all’ex pilota tedesco. “Uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, cittadino onorario di Maranello dal 2006, Schumi è indissolubilmente legato alla nostra comunità e ai successi di una delle stagioni più avvincenti e gloriose della Formula 1”, è il pensiero del primo cittadino.

“Un campione assoluto, nello sport come nella vita: in tanti a Maranello ricordiamo con affetto il suo carattere riservato e gentile, sempre disponibile. E’ dei giorni scorsi la notizia dell’esordio in F1 del figlio Mick, pronto a raccoglierne l’eredità: un evento bello ed emozionante. E oggi, nel giorno del suo compleanno, facciamo a Schumi gli auguri più sentiti”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 gennaio

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 3 gennaio

Cielo molto nuvoloso con parziali e temporanee schiarite sul settore orientale. Scarsa possibilità di isolate e deboli precipitazioni più probabili al mattino sul settore emiliano con quota neve al di sopra dei 900-1000 metri.

Temperature: minime comprese tra 2 e 6 gradi. Massime comprese tra 5 e 8 gradi sul settore centro-occidentale e 10/12 gradi sulle province orientali.

Venti: deboli prevalentemente occidentali.

Mare: mosso al mattino con moto ondoso in attenuazione.

I Wrestler di Maranello chiamati per la scalata al titolo massimo di San Marino

I Wrestler di Maranello chiamati per la scalata al titolo massimo di San Marino

In occasione del veglione di San Silvestro l’AWS, la federazione di Wrestling di San Marino ha messo in onda allo scoccare delle 22 lo spettacolo preregistrato in tempi ‘normali’ presso la XYZ Arena dal titolo ‘Botte di Capodanno’. Quello andato in rete e’ il primo capitolo di una web serie che vedra’ far crescere l’interesse del pubblico verso il Wrestling, via gia’ imboccata da tempo dalla locale organizzazione Wiva Wrestling, che ha sede a Portile di Modena, che ha festeggiato pochi giorni fa’ le oltre 100.000 visualizzazioni dell’ultima stagione di puntate.

Tornando allo spettacolo della AWS, che e’ possibile vedere su Youtube sul canale ‘Associazione Wrestling San Marino’, ha dato il suo contributo il duo Maranellese della famiglia Guadagno, dove Cristian e Damiano, papa’ e figlio, danno vita ai personaggi di Erik e Felix Wulfkar, due vichinghi che portano distruzione sul ring.

La coppia aveva gia’ esordito mesi addietro mettendo in scena un incontro Guido Er Meccanico che aveva lasciato poche speranze all’avversario, ora in occasione dello spettacolo AWS, Erik e’ stato chiamato per combattere per il titolo massimo, la cintura del Titano, detenuta dal wrestler JT9, figura storica che milita da oltre 10 anni nel settore ed e’ stato tra i piu’ premiati atleti di questo sport. Non vi sveliamo l’esito dell’incontro e non vi resta di sintonizzarvi e seguire questa epica lotta tra la forza dirompente del Vichingo e l’agilita’ del veterano del Ring.

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (1/1): 11.300 tamponi, 2.629 nuovi positivi, di cui 1.168 asintomatici. Salgono i guariti (+3.118)

Coronavirus. L’aggiornamento in Emilia-Romagna (1/1): 11.300 tamponi, 2.629 nuovi positivi, di cui 1.168 asintomatici. Salgono i guariti (+3.118)Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 174.141 casi di positività, 2.629 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.372 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 22,9%. Effettuati anche 11.559 tamponi rapidi.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.168 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 517 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 568 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 46 anni.

Sui 1.168 asintomatici, 563 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 114 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 27 con gli screening sierologici, 12 tramite i test pre-ricovero. Per 452 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 564 nuovi casi; a seguire Modena con 512, Ravenna (292), Reggio Emilia (259), Rimini (258), Piacenza (188), Ferrara (142), Parma (93). Poi, Cesena (129), Forlì (117) e Imola (75).

“In questi giorni assistiamo a un incremento dei casi positivi, in Emilia-Romagna e nel Paese- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In parte atteso, perché scontiamo qualche settimana precedente al Natale che ha visto maggiore libertà di movimento e di relazioni personali e sociali per i cittadini. Inoltre, all’alto numero di tamponi molecolari che facciamo, si aggiungono ogni giorno sempre più tamponi rapidi, quasi 30mila solo negli ultimi tre giorni: una capacità di testare la popolazione che ci permette di trovare molti asintomatici e quindi di fare maggior controllo e prevenzione. Ma è soprattutto importante l’avvio, ieri, dopo il “vaccine day”, della campagna vera e propria di vaccinazioni contro il Covid. Siamo partiti col personale sanitario, gli operatori e i degenti delle CRA e in Emilia-Romagna ci siamo dati l’obiettivo di arrivare a fare 50mila vaccini a settimana: adesso più che mai è il momento di tenere alta la guardia, continuando tutti a rispettare le regole di sicurezza”.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 11.372 tamponi, per un totale di 2.583.512. A questi si aggiungono anche 208 test sierologici e 11.559 tamponi rapidi effettuati da ieri.

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.118 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 109.546.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 56.787 (-559 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 53.913 (-571), il 95% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 70 nuovi decessi: 1 a Piacenza (un uomo di 92 anni), 3 in provincia di Parma (una donna di 82 anni e due uomini di 82 e 92 anni), 2 in provincia di Reggio Emilia (due uomini di 82 e 92 anni); 9 nel modenese (cinque donne – una di 51 anni, una di 61, due di 89 e una di 94 – e 4 uomini, uno di 62, uno di 69, uno di 71 e uno di 88 anni); 33 in provincia di Bologna (16 donne – di 67, 77, due di 81, 85, 88, 89, tre di 90, tre di 93, 94, 95, 99 anni – e 17 uomini: di 69, 71, due di 72, 80, 81, due di 83, 84, 87, 88, 89, due di 90, 91, 96, 97 anni); 1 a Imola (un uomo di 94 anni); 18 in provincia di Ravenna (11 donne di 83, 86, 87, 88, 89, 90, 91, 92, 94, 97, 100 anni, e 7 uomini, di 65, 84, 85, 86, 91, 92, 98 anni); 2 a Forlì-Cesena (una donna di 90 anni nel cesenate e un uomo di 75 anni nel forlivese. Un decesso di un uomo di 85 anni residente in altra regione. Nessun decesso nelle province di Ferrara e Rimini.


In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 7.808.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 231 (-2 rispetto a ieri), 2.643 quelli negli altri reparti Covid (+14).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 16 a Parma (+1), 20 a Reggio Emilia (-1), 51 a Modena (-1), 45 a Bologna (-1), 14 a Imola (+2), 26 a Ferrara (-2), 18 a Ravenna (-2), 5 a Forlì (invariato), 4 a Cesena (+1) e 18 a Rimini (invariato).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 15.654 a Piacenza (+188 rispetto a ieri, di cui 102 sintomatici), 13.092 a Parma (+93, di cui 28 sintomatici), 23.625 a Reggio Emilia (+259, di cui 158 sintomatici), 31.387 Modena (+512, di cui 334 sintomatici), 34.545 a Bologna (+564, di cui 304 sintomatici), 5.578 casi a Imola (+75, di cui 28 sintomatici), 9.293 a Ferrara (+142, di cui 27 sintomatici), 13.121 a Ravenna (+292, di cui 131 sintomatici), 6.151 a Forlì (+117, di cui 91 sintomatici), 6.394 a Cesena (+129, di cui 102 sintomatici) e 15.301 a Rimini (+258, di cui 156 sintomatici).

Coronavirus. In Emilia-Romagna 3.161 persone vaccinate

Coronavirus. In Emilia-Romagna 3.161 persone vaccinateIn Emilia-Romagna sono già 3.161 le persone vaccinate contro il Coronavirus. Alle 975 dosi somministrate domenica 27 dicembre, Vaccine Day in Italia e in Europa, si aggiungono i 2.186 vaccinati ieri, prima vera giornata della campagna vaccinale: 1.587 donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e 599 nelle CRA, le strutture residenziali per anziani, anche qui fra personale, operatori e degenti (di questi ultimi, 282 quelli vaccinati).

Nel dettaglio, rispetto al personale vaccinato dalle aziende sanitarie, Ausl e Aziende ospedaliere, i 1.587 vaccinati nella prima giornata sono così suddivisi: 150 a Piacenza, 60 a Parma, 306 a Reggio Emilia, 324 a Modena, 220 a Bologna, 80 a Imola, 89 a Ferrara, 358 nella Ausl Romagna (102 a Ravenna, 160 a Forlì-Cesena e 96 a Rimini).

Da domani, 2 gennaio, la campagna vaccinale riprenderà a pieno ritmo, con le aziende sanitarie che andranno a regime con la somministrazione.

Entro il 25 gennaio, infatti, in Emilia-Romagna arriveranno 220 scatole di vaccino Pfizer-BioNtech; all’interno di ogni confezione ci saranno fino a 1.170 dosi, per un totale di oltre 257.400. Saranno consegnate e distribuite alle Aziende Usl e alle Aziende ospedaliero-universitarie, da Piacenza a Rimini, per questa prima fase della campagna di vaccinazione rivolta al mondo della sanità e delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità.

Dopo il primo arrivo, mercoledì 30 dicembre, in altre quattro distinte giornate saranno completate tutte le consegne del mese di gennaio: lunedì 411, 18 e 25 gennaio.

Gli arrivi delle confezioni di vaccino continueranno anche per il mese di febbraio, per consentire il completamento dei cicli che prevedono la somministrazione di due dosi a distanza di 18-23 giorni l’una dall’altra. E a marzo si partirà con la campagna vaccinale per tutto il resto della popolazione.

Tutti i punti di consegna regionali hanno celle a temperatura bassissima, -70%, cosiddette “Ult” (ultra low temperature) per consentire la conservazione del vaccino.

La prima scatola del vaccino Pfizer-BioNtech, con 975 dosi, partita dal Belgio il 24 dicembre alla volta di Roma, è stata presa in carico dall’esercito ed è arrivata il 27 dicembre all’ospedale Bellaria di Bologna, per essere distribuita nei punti del territorio regionale per il V-day. Tutte le altre confezioni verranno consegnate direttamente da Pfizer.

Da Piacenza a Rimini, i punti dove verranno effettuati i vaccini

I punti identificati dalle singole Aziende per la somministrazione dei vaccini sono: per Piacenza il Laboratorio analisi dell’Ospedale; per Parma l’Ospedale Maggiore; per Reggio Emilia l’ex ospedale Spallanzani; per Modena l’Ospedale civile di Baggiovara; per Bologna il Palazzo Congressi della Fiera e l’Istituto Ortopedico Rizzoli; per Imola il Medical Centre dell’Autodromo; per Ferrara l’Ospedale Sant’Anna di Cona; per la Romagna il Pala De Andrè a Ravenna, Cesena Fiera e il Quartiere fieristico di Rimini.

Liam è l’ultimo nato del 2020 all’Ospedale di Sassuolo

Nel Punto nascita dell’Ospedale di Sassuolo SpA l’ultimo nato del 2020 è un maschietto, Liam, 3Kg e 730gr; entrambi i genitori (Federica e Alberto) sono residenti a Vignola, mentre si attende il primo nato del nuovo anno.

Liam è l’ultimo nato del 2020 all’Ospedale di Sassuolo

Una nuova postazione DAE a Sassuolo.

Una nuova postazione DAE a Sassuolo.E’ stata inaugurata questa mattina, all’esterno della sede del Comitato di Sassuolo della Croce Rossa Italiana, la nuova postazione dotata di Defibrillatore Automatico Esterno.

A seguito di una ricognizione delle necessità dei comitati da parte di Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross – Comitato Nazionale, il Comitato sassolese ha ricevuto in donazione nelle scorse settimane un defibrillatore della Lifepack che ha deciso di mettere a disposizione della comunità istallandolo all’esterno della sede.

L’Associazione La Calzetta ha poi provveduto, attraverso il ricavato delle proprie iniziative, ad acquistare un totem porta-defibrillatore, termoregolato e allarmato, donandolo alla Croce Rossa.

“Si tratta della dimostrazione di come la sinergia tra associazioni porti vantaggio all’intera città – ha dichiarato il Vicesindaco di Sassuolo Camilla Nizzoli – e, quando due associazioni hanno come obiettivo comune l’aiuto al prossimo, la collaborazione non può che nascere spontanea”.

“Il primo giorno dell’anno è l’occasione migliore – ha affermato il Presidente del Comitato di Sassuolo di Croce Rossa Italiana Carlo Alberto Venturelli – per mettere a disposizione di tutta la città una nuova postazione dotata di uno strumento in grado di salvare una vita”.

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