Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori all’impianto di illuminazione, dalle 10:00 alle 15:00 di martedì 29 dicembre, sarà chiusa la stazione di Terme Euganee, in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Monselice o di Padova sud.
Il presidente Bonaccini con la prima vaccinata a Modena
Il grande giorno, quello del Vaccine Day, è arrivato. In Italia e in Emilia-Romagna, così come in Europa.
Con una partenza simultanea da Piacenza a Rimini, alle ore 14 di oggi, sono state fatte le prime vaccinazioni contro il Covid-19, che proseguiranno fino alla serata di oggi.
“Dopo tanta attesa, questo giorno è finalmente arrivato. Un giorno storico, nel quale davvero possiamo iniziare e vedere la luce in fondo al tunnel”, affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffale Donini.
Come prevede la macchina organizzativa messa a punto da Regione e Aziende sanitarie, ad essere vaccinati nel corso di questa prima giornata saranno circa mille donne e uomini da mesi in prima linea nella lotta al virus: 975 fra medici, infermieri e operatori delle strutture sanitarie e socioassistenziali, a partire da coloro che dovranno poi vaccinare i colleghi.
Questa fase della campagna, infatti, anche in Emilia-Romagna è riservata – come stabiliscono le disposizioni ministeriali – proprio a chi lavora nella sanità (92.600 addetti) e nelle strutture per anziani e disabili (84.600 persone), per un totale di circa 180mila professionisti che verranno vaccinati nelle prossime settimane. Compresi i degenti nelle Cra.
Alle 14, a ‘scoprire il braccio’ per la prima dose di vaccino (Pfizer-BioNtech), a cui ne seguirà una seconda a distanza di 18-23 giorni c’erano sei donne e cinque uomini, vaccinati nei punti individuati in ogni provincia dalle aziende sanitarie: Andrea Vercelli, medico dell’Unità Operativa Pronto Soccorso e Obi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza; Maria Chiara Parisini, pediatria a Langhirano, in provincia di Parma; Alessandro Zerbini, responsabile della struttura semplice dipartimentale autoimmunità, allergologia e biotecnologie innovative Azienda Usl Reggio Emilia; Alda Reggiani, infermiera Azienda Usl Modena; Noemi Melloni, medico Usca Azienda Usl Ferrara; Camilla Benedetti, medico Usca Pianura ovest, Azienda Usl di Bologna; Stefano Pasquali, Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) denominata Medicina B e responsabile del “Bed Management” del Dipartimento Medico-Oncologico Azienda Usl Imola; Giovanna Giubelli, infermiera Servizi territoriali del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità Azienda Usl Romagna, sede provinciale Ravenna; Emilia Biguzzi, assistente sanitaria, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Forlì-Cesena; Carlo Biagetti, medico, responsabile del Programma per la gestione del rischio infettivo e del buon uso degli antibiotici dell’Ausl della Romagna, Azienda Usl Romagna, sede provinciale Rimini. Insieme a loro, sempre alle 14, Afro Salsi, geriatra, Coordinatore dell’Assistenza agli anziani dell’ASP Bologna, vaccinato alla CRA ‘Cardinal Giacomo Lercaro’ di Bologna. In tutta Italia, infatti, l’avvio della campagna vaccinale ha coinvolto una Casa di residenza per anziani in ogni regione. (In allegato, le schede di ciascun primo vaccinato in Emilia-Romagna).
“Dopo tanta attesa, finalmente questo giorno è arrivato- affermano il presidente Bonaccini, presente all’avvio delle vaccinazioni a Modena, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Donini, presente a Bologna-. Un giorno a cui tutto il Paese, e non solo, guarda con speranza e fiducia, nella consapevolezza che ci aspetta un periodo ancora molto duro ma che si inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Ed è giusto e doveroso partire dagli operatori sanitari e socio-sanitari, donne e uomini che da mesi, così come fanno tuttora, mettono la loro competenza e professionalità al servizio di ognuno di noi e dell’intera comunità. Con la collaborazione delle Aziende sanitarie – che ringraziamo assieme ai protagonisti di questa giornata, coloro che si sono fatti e si faranno vaccinare – abbiamo allestito una macchina organizzativa complessa, perché questa è sicuramente la più grande sfida che la nostra sanità si trova ad affrontare dal dopoguerra ad oggi. Oggi iniziamo il percorso che ci deve portare fuori dalla pandemia, nel quale continuare a rispettare tutte le regole di sicurezza, guardando con una maggiore fiducia ai prossimi mesi. Facciamolo tutti, insieme, come Emilia-Romagna e come Paese”.
Da Piacenza a Rimini, i luoghi del Vaccine Day
In Emilia-Romagna le singole Aziende hanno predisposto il luogo esatto, all’interno delle strutture sanitarie presenti sul territorio di competenza, dove oggi vengono somministrate le vaccinazioni. Piacenza ha scelto il Laboratorio analisi dell’ospedale; Parma vaccinerà presso l’Ospedale Maggiore; Reggio Emilia nei locali dell’ex ospedale Spallanzani; a Modena la somministrazione avverrà presso l’aera di riabilitazione dell’ospedale di Baggiovara.
A Bologna le vaccinazioni verranno somministrate presso l’Autostazione e alla Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro mentre a Imola il Vaccine Day si svolgerà nel Medical Centre dell’Autodromo, inaugurato a fine ottobre scorso; a Ferrara il luogo identificato è l’Ospedale Sant’Anna di Cona mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera.
Non esiste un team tipo di vaccinatori oggi in servizio, come ci sarà invece nella campagna vaccinale vera e propria, ma tutte le Aziende hanno precedentemente individuato, inviando i nominativi al ministero della Salute, i medici e gli infermieri che stanno vaccinando.
I PRIMI VACCINATI IN EMILIA-ROMAGNA IN CIASCUNA PROVINCIA
PIACENZA
Andrea Vercelli – Medico dell’Unità Operativa Pronto Soccorso e Obi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza
Nato il 3 giugno 1973 a Borgomanero, in provincia di Novara. Si è laureato all’Università di Pavia nel 1998 e si è specializzato sempre a Pavia in Medicina Interna nel 2004. Dal 2005 lavora nella Unità Operativa Pronto Soccorso e Obi dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, di cui è attualmente il Responsabile.
“Più di dieci anni in Pronto Soccorso– spiega lui stesso- dipendono anche dal gruppo di persone che ho conosciuto e con cui ho stretto rapporti non solo da colleghi, e questo mi permette tuttora di occupare il mio posto. Ho un figlio di 12 anni. Vivo nel paese di Sarmato, perché sono un ‘ragazzo di campagna’ appassionato della natura e di tutto quello che vi è connesso: un po’ sport, fotografia, animali: ho due Jack Russell femmine e un gatto tigrato trovatello. Passeggiate, orto (agricoltura sinergica) e viaggi nelle vacanze sono le attività a cui dedico il poco tempo libero che mi lascia il Pronto Soccorso. Vorrei in futuro potersi dedicarmi maggiormente all’impegno ambientale. Sono un sognatore…”.
PARMA
Maria Chiara Parisini – Pediatria a Langhirano
Maria Chiara Parisini, 60 anni, pediatra dal 1986, lavora a Langhirano. Laureata e specializzata in Pediatria e Neonatologia all’Università di Parma è sposata. Ha 6 figli.
Dice di sé: “Faccio la pediatra da oltre 30 anni e sono convinta che la vaccinazione sia una grande speranza per il futuro e una strada importante da percorrere per riprendere una vita normale. Mi vaccino per garantire sicurezza ai miei cari e ai miei pazienti. Da pediatra ritengo che sia fondamentale riprendere le lezioni, ritornare a scuola e all’università. Il vaccino è una grande opportunità e l’unico modo per ritornare a svolgere alcune di quelle attività, come appunto la scuola, che purtroppo la pandemia ha interrotto o cambiato”.
Il vaccino è una grande opportunità per svolgere in sicurezza anche le attività scolastiche o riprendere quelle forme di socialità, fondamentali per lo sviluppo dei nostri figli, che purtroppo la pandemia ha interrotto o stravolto.
REGGIO EMILIA
Alessandro Zerbini – responsabile della struttura semplice dipartimentale autoimmunità, allergologia e biotecnologie innovative Azienda Usl Reggio Emilia
Assunto dall’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia dal 2009, Zerbini – 46 anni – ha una laurea in Scienze Biologiche, indirizzo biomolecolare, conseguita all’Università degli Studi di Parma, un dottorato in immunologia e immunopatologia comparata nello stesso ateneo, svolgendo anche attività di ricerca nell’ambito dell’immunopatogenesi dell’epatocarcinoma e delle infezioni da virus epatitici. Ha inoltre una specializzazione in Patologia Clinica conseguita alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Brescia. Ha dato un contributo importante nella gestione dell’Emergenza COVID, implementando la diagnostica molecolare sui tamponi, dimostrando competenze tecniche, gestionali e organizzative.
MODENA
Alda Reggiani – Infermiera Azienda Usl Modena
Alda Reggiani è nata a Modena l’11 settembre 1970. Ha conseguito il diploma di infermiera nel 1989. Ha iniziato la propria carriera acquisendo una grande esperienza in contesti socio-sanitari legati alle strutture Residenziali, successivamente ha lavorato al servizio di Assistenza Domiciliare di Modena, specializzandosi nei percorsi di presa in carico delle persone affette da cronicità, con particolare attenzione alle cure palliative.
Da inizio pandemia ha fornito contributo fondamentale dapprima nell’apertura del primo Drive-Trough provinciale, successivamente, ad attività avviata, ha contribuito alla sorveglianza sanitaria attiva. Da qualche giorno è impegnata nell’organizzazione legata all’apertura del Centro unico vaccinale COVID 19.
Preziosa la sua professionalità nell’avvio di nuovi setting nuovi necessari per la gestione pandemica.
FERRARA
Noemi Melloni – Medico Usca Azienda Usl Ferrara
Nata il 27 gennaio 1993 a Cento, dove risiede. Qui ha frequentato le scuole dell’obbligo e il liceo scientifico tecnologico.
“Mi sono iscritta alla facoltà di Medicina a Bologna nel 2013- racconta lei stessa- e mi sono laureata a luglio 2019 con una tesi inerente i disturbi dislipidemici.Fin dai primi anni di studio universitario ho svolto funzione di assistenza durante visite medico sportive agonistiche; nel luglio di quest’anno sono stata assunta dall’AUSL di Ferrara come medico USCA, funzione che svolgo tutt’ora.Sono iscritta da settembre 2020 al corso di formazione specifica in medicina generale, sempre a Ferrara. Nel mio tempo libero pratico nuoto e suono il piano, strumento che studio da oltre 10 anni”.
“Sottoporsi a questo vaccino come operatore sanitario è importante per i nostri pazienti e per i nostri colleghi, per poter lavorare in maggiore sicurezza e poter offrire un servizio migliore possibile. Come giovane medico- prosegue-, ritengo importante propormi in prima linea per l’esecuzione del vaccino, anche come esempio per i miei coetanei e per i più giovani. Sempre ricordando che i dispositivi di protezione individuale e la corretta igiene delle mani sono fondamentali”.
Nata a Bologna il 29 settembre 1989, laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Modena.
“Fin da subito- spiega- ho amato la medicina del territorio, per questo ho scelto di fare il Medico di Famiglia e tra poche settimane concluderò il mio percorso di formazione. In questi anni ho capito che le competenze necessarie per lavorare sul territorio sono molteplici, per questo ho arricchito la mia formazione con un Master in Medicina Geriatrica Territoriale e spero in futuro di poter continuare formandomi anche sul tema delle Cure Palliative. Durante questa emergenza ho scelto di lavorare nelle USCA della Pianura Ovest di Bologna per dare il mio contributo e perché credo fortemente che grazie alle USCA, sia possibile e fondamentale lavorare in modo integrato con i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, con la Continuità Assistenziale e con le Aziende Ospedaliere per offrire alla popolazione la migliore assistenza durante questa grave emergenza sanitaria”.
Afro Salsi – Geriatra, Coordinatore dell’Assistenza agli Anziani di ASP Bologna
71 anni, bolognese di adozione, geriatra ospedaliero per oltre 40 anni. Ha diretto i reparti di Geriatria degli ospedali di Piacenza, Rimini e del Policlinico S.Orsola-Malpighi. Ha maturato esperienza e firmato pubblicazioni nel campo dei sistemi e dei metodi di cura e assistenza alla popolazione anziana. Attualmente è Coordinatore dell’Assistenza agli Anziani di ASP Bologna la cui missione riguarda in particolare gli ospiti delle RSA (nella nostra regione CRA).
IMOLA
Stefano Pasquali – Direttore Unità Operativa Complessa (UOC) denominata Medicina B e responsabile del “Bed Management” del Dipartimento Medico-Oncologico Ausl Imola
62 anni, bolognese, residente a Budrio ma professionalmente imolese doc. Nel 1985 si laurea con il massimo dei voti e successivamente si specializza al S.Orsola.
Da 30 anni è medico internista al Santa Maria della Scaletta di Imola: prima in Medicina Interna con il Professor Garagnani, poi per oltre 10 anni con il Dottor Evangelisti e quindi con il Dottor Brignola fino al 2008, quando è passato alla Lungodegenza guidata dal Dottor Chioma. Dal 2010, con la riorganizzazione della medicina per gradualità di cura, è stato nominato responsabile della struttura semplice dipartimentale di Medicina a media-bassa intensità, denominata poi Medicina B e trasformata in struttura complessa nel 2019.
Con la pandemia il reparto si trasforma in Medicina B Covid e con la sua équipe affronta quotidianamente l’emergenza sanitaria.
Ausl Romagna
SEDE PROVINCIALE DI RAVENNA
Dottoressa Giovanna Giubelli – Infermiera Servizi territoriali del Dipartimento di Cure Primarie e Medicina di Comunità
Nata il 3 settembre 1993, infermiera laureata nel 2017 all’Università di Ferrara e assunta all’AUSL Romagna dal mese di giugno 2020. Volontaria in Madagascar come infermiera per realizzare un ambulatorio infermieristico per medicazioni e monitoraggio dei pazienti post operati per conto dell’Associazione amici di AMPASILAVA – Bologna. E’ impegnata nelle diverse attività correlate all’emergenza sanitaria.
Dice di sé: “Questo periodo di intenso lavoro, non mi ha impedito di sorridere alla vita e di incontrare l’amore di un collega. Nella mia attività di effettuazione dei tamponi tocco con mano ogni giorno, da giugno, quanto questa patologia, oltre alla gravità, tenda ad isolare le persone. E sta mettendo a dura prova la resistenza di noi operatori. Per questo motivo riponiamo grande speranza nel vaccino: ho subito accettato di farlo e invito tutti, non appena possibile, a fare altrettanto”.
SEDE PROVINCIALE DI FORLI’-CESENA
Dottoressa Emilia Biguzzi – Assistente Sanitaria
Nata il 19 dicembre 1959, è coordinatrice infermieristica responsabile del processo profilassi e sorveglianza delle malattie infettive, in servizio presso l’U.O. di Igiene e Sanità Pubblica dell’ambito di Forlì, con esperienza pluriennale in area della prevenzione. Sposata con Raffaele, è madre di Camilla (22 anni).
Dice di sé: “Lavoro da tanti anni nell’ambito della prevenzione perché credo fermamente nell’importanza di questo aspetto della sanità. Così come credo fermamente nella vaccinazione: domenica andrò a vaccinarmi perché farlo rappresenta un’opportunità per noi stessi e per i nostri cari, ma anche un gesto altruistico nei confronti dei colleghi e dei malati. In questi mesi in cui lavoro a stretto contatto con pazienti affetti da Covid, da marzo, ho visto tanta sofferenza per cui non posso che dire che per fortuna che il vaccino è arrivato”.
SEDE PROVINCIALE DI RIMINI
Dottor Carlo Biagetti, Responsabile del Programma per la gestione del rischio infettivo e del buon uso degli antibiotici dell’AUSL della Romagna
Nato il 26 febbraio 1977, dirigente medico specialista in Malattie Infettive. Sposato con Rosita e padre di due bambini, Cesare e Ginevra di 9 e 5 anni. Amante dell’attività sportiva ed ultrarunner.
Dice di sé: “Ho sempre creduto nell’importanza del Sistema sanitario nazionale e per questo ho scelto di lavorarci. L’avvento di questa pandemia ha ulteriormente rafforzato questa mia profonda convinzione, perché un sistema di cura universalistico è l’unico modo per salvare vite in situazioni come questa. Da marzo ho visto tanta sofferenza, e spero che il vaccino possa in qualche modo aiutare a migliorare questa situazione. Io ci credo, e sono qui anche per dare un esempio rispetto all’importanza della vaccinazione”.
Cielo molto nuvoloso con precipitazioni moderate che interesseranno inizialmente il settore centro-occidentale della regione per poi spostarsi verso est nel corso della mattina. Le precipitazioni risulteranno nevose anche in pianura sul settore occidentale fino al parmense e a quote oltre gli 800 metri fino al bolognese, potranno assumere carattere di acqua mista a neve nella fascia collinare e pedecollinare tra il reggiano e il bolognese, mentre saranno nevose solo sulle cime più alte sull’Appennino romagnolo. L’avvezione di aria relativamente più calda durante la mattina tenderà a far rialzare lo zero termico sul settore centrale della regione, dove non si esclude qualche locale fenomeno di pioggia che gela nelle valli. Nel pomeriggio tendenza ad esaurimento dei fenomeni con residue piogge solo sulla Romagna con parziali rasserenamenti.
In serata un nuovo impulso di precipitazioni interesserà i rilievi emiliani con neve oltre i 1500 metri. Temperature: minime in rialzo, ma comunque ancora sotto zero nelle zone interne con valori attorno a -1 gradi e valori attorno a 0/1 grado sulla fascia costiera. Massime in flessione sul settore occidentale, dove non supereranno i 2/3 gradi, in aumento invece sulla settore orientale con valori compresi tra 8 e 11 gradi. Venti: sud-occidentali forti sui rilievi, con raffiche molto forti sul crinale appenninico, e moderati con raffiche sulle colline tra il bolognese e la Romagna. Forti meridionali lungo la fascia costiera e moderati settentrionali sulle pianure emiliane durante la mattina in attenuazione e rotazione da ovest nel corso del pomeriggio. Mare: mosso con moto ondoso in temporaneo aumento fino ad agitato sul settore settentrionale durante la prima parte del giorno.
Partiti. Dalle 7.30 di questa mattina, gli incaricati di tutte le aziende sanitarie regionali stanno recuperando la propria scorta di vaccini anti-Covid Pfizer-BioNtech e rientrando nelle loro sedi in vista del via della campagna in Emilia-Romagna, alle 14 di oggi. In simultanea in ogni provincia, da Piacenza a Rimini. Le operazioni di vaccinazione andranno avanti fino a sera. In tutto, saranno 975 professionisti della nostra sanità – medici e infermieri – ad essere vaccinati, tanti quante sono le dosi assegnate all’Emilia-Romagna per questa prima giornata d’avvio, nel Paese e in Europa, per quello che è stato ribattezzato il Vaccine Day.
Arrivati nella notte a Bologna con un volo militare partito dalla base di Pratica di Mare (Roma), alle 7.30 le dosi di vaccino – scortate da militari dell’Esercito e agenti delle forze dell’ordine – sono state portate all’Ospedale Bellaria di Bologna (Anatomia Patologica, Padiglione 1) per lo smistamento alle aziende sanitarie. Presente l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.
Medici e infermieri, dunque, così distribuiti: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena,225 (+50 per la CRA ‘Cardinal Giacomo Lercaro’) a Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell’Ausl della Romagna.
Ogni Azienda sanitaria ha definito il luogo dove verranno somministrate le vaccinazioni a partire dalle 14. Piacenza: Laboratorio analisi dell’Ospedale; Parma: Ospedale Maggiore; Reggio Emilia: ex ospedale Spallanzani; Modena: Centro servizi Ausl di Baggiovara(via Martiniana 21);Bologna: Autostazione delle corriere e Casa di Residenza ‘Cardinal Giacomo Lercaro’; Imola: Medical Centre dell’Autodromo; Ferrara: Ospedale Sant’Anna di Cona; Asl Romagna:Pala De Andrè aRavenna, Quartiere Fieristico di Rimini; Cesena Fiera.
Alle 14, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, sarà al punto di vaccinazione a Modena, al Centro servizi Ausl di Baggiovara; l’assessore Donini alla Stazione delle Corriere di Bologna.
L’aria fredda di origine artica che sta interessando da giorni la parte settentrionale della Penisola e una nuova perturbazione atlantica proveniente dalla Francia determineranno copiose ed estese nevicate a quote autostradali previste su gran parte del nord del Paese, a partire dalla serata di domenica 27 dicembre e fino alla sera di lunedì 28 dicembre.
In particolare, si attendono nevicate lungo i tratti autostradali di Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli con l’interessamento di circa 1000 km della rete gestita da ASPI.
Per far fronte alla situazione meteorologica, Autostrade per l’Italia attiverà la propria macchina operativa già a partire dalla giornata di domenica prevedendo l’impiego di circa 800 mezzi e circa 1200 risorse impegnate n lle operazioni antineve.
In base al quadro previsionale ad ora disponibile, in accordo con il vigente Piano Neve e d’intesa con la Polizia Stradale, nell’arco della mattinata di lunedì 28 dicembre è altamente probabile la disposizione di divieti temporanei di circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore a 7,5 t lungo i tratti gestiti da Autostrade per L’Italia.
Autostrade per l’Italia raccomanda di:
· informarsi costantemente prima e durante il viaggio circa le condizioni meteo e di viabilità
· programmare il viaggio, se possibile, evitando di attraversare le tratte maggiormente colpite nelle fasce orarie più critiche
· viaggiare muniti di pneumatici invernali o, in alternativa, di catene a bordo, che in ogni caso devono essere montate esclusivamente in area di servizio o in area di parcheggio.
“Un amico di tante famiglie sassolesi, prima ancora che un validissimo pediatra, che per tutta la sua vita ha saputo coniugare la sua professionalità con l’umanità tipica di uno di famiglia”. Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ricorda Roberto Cionini, scomparso nella giornata di ieri ed il cui funerale si svolgerà nel pomeriggio di lunedì a Modena.
“Per anni – prosegue il Sindaco – Roberto Cionini ha esercitato la sua professione di pediatra a Sassuolo e sono tantissimi i concittadini che lo ricordano con affetto ed amicizia. Ai suoi famigliari, ai tanti amici che lascia, vanno le più sincere condoglianze a nome mio e dell’intera Amministrazione comunale ma anche di tutta la città di Sassuolo.
“Abbiamo appreso con grande dispiacere della scomparsa del Dott. Roberto Cionini, pediatra storico di Sassuolo – dichiara Federica Ronchetti, direttore del Distretto sanitario -. Tutti lo abbiamo conosciuto e apprezzato come medico e persona disponibile, attenta, sensibile, uno stimato professionista con cui l’Azienda USL ha collaborato in modo proficuo in tante occasioni. Ci uniamo al dolore della famiglia, esprimo il più profondo cordoglio per questa perdita, non solo a livello personale, ma a nome di tutto il distretto di Sassuolo e dell’Azienda USL di Modena”.
Il derby finalmente sorride alla Green Warriors Sassuolo, che nel boxing day supera 3-0 l’Exacer Montale, vendicando così le due sconfitte subite nella scorsa stagione. Un ottimo match corale per Dhimitriadhi e compagne, con Spinello che manda in doppia cifra ben tre delle sue attaccanti: Antropova (21), Salinas (14) e Busolini, che chiude con 11 punti, di cui 4 muri ed il 100% in attacco.
Le neroverdi giocano due set perfetti e si portano giustamente avanti 2-0. Tutto sembra ormai fatto ma come ha spesso dimostrato, Montale non si arrende: le ospiti partono subito forte e si portano avanti 0-5. Dhimitriadhi e compagne rincorrono per tutto il set, poi il pareggio arriva sul 19-19. Le ospiti scappano di nuovo sul +2, ma quando il quarto parziale sembra ormai alle porte, Sassuolo piazza il 4-0 e chiude con capitan Dhimitriadhi.
E’ nato questa mattina il piccolo Nicolò. E’ il Sassuolo calcio, con una nota sul sito, a rendere noto il lieto evento per il centravanti della squadra di De Zerbi e la sua compagna Francesca Fantuzzi. Ai due neo genitori le “felicitazioni e infiniti auguri” da parte di dirigenti, staff e compagni della società emiliana.
Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla Tangenziale di Bologna, per lavori di manutenzione al cavalcavia di svincolo, previsti in orario notturno, nelle tre notti consecutive di lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre, con orario 22:00-6:00, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
Sulla A14 Bologna-Taranto:
-per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, sarà chiuso lo svincolo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.
In alternativa, chi proviene da Milano o da Firenze ed è diretto verso Padova, potrà uscire alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 e rientrare dalla stessa, per proseguire in direzione di Padova.
Sulla Tangenziale di Bologna:
-per chi proviene da Casalecchio di Reno, sarà chiuso lo svincolo di immissione all’entrata della stazione autostradale di Bologna Arcoveggio.
In alternativa si consiglia di proseguire sulla Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro di Savena, uscire allo svincolo 7 bis “SS64 per Ferrara” e rientrare, dallo stesso, sulla carreggiata opposta, in direzione di Casalecchio di Reno.
Una giornata storica e con un forte valore simbolico per tutti i Paesi europei nella lotta contro la pandemia, che nella nostra regione scatterà alle ore 14 di domani, domenica 27 dicembre, con la somministrazione delle prime dosi di vaccino Pfizer-BioNtech a 975 professionisti della sanità regionale da Piacenza a Rimini.
Medici e infermieri, dunque, con precedenza ai vaccinatori che saranno in prima linea in questa campagna, così distribuiti: 50 a Piacenza, 100 a Parma, 100 a Reggio Emilia, 150 a Modena,225 (+50 per una CRA) Bologna (inclusi il personale degli Istituti Ortopedici Rizzoli), 25 a Imola, 50 a Ferrara e 225 nel territorio dell’Ausl della Romagna.
Solo un primo avamposto dell’ “esercito” di circa 180mila professionisti, tra chi lavora nella sanità (92mila 600 addetti) e chi nelle strutture per anziani e disabili (84mila 600 persone), che costituisce la prima tranche di popolazione che in linea con quanto previsto dal ministero della Salute sarà sottoposta a vaccinazione in Emilia-Romagna.
Da Piacenza a Rimini, dove saranno effettuate le prime vaccinazioni
Ogni Azienda ha predisposto il luogo esatto, all’interno delle strutture sanitarie presenti sul territorio di competenza, dove domani verranno somministrate le vaccinazioni. A Piacenza si partirà nel Laboratorio analisi dell’ospedale; a Parma presso l’Ospedale Maggiore; a Reggio Emilia nei locali dell’ex ospedale Spallanzani. Le vaccinazioni nel Modenese avverranno presso il Centro servizi Ausl di Baggiovara, via Martiniana 21; a Bologna presso l’Autostazione e la Casa di Residenza Cardinal Giacomo Lercaro, mentre a Imola il Vaccine Day si svolgerà nel Medical Centre dell’Autodromo; a Ferrara il luogo identificato è l’Ospedale Sant’Anna di Cona, mentre per la Romagna i centri individuati sono il Pala De Andrè a Ravenna, il Quartiere Fieristico di Rimini e Cesena Fiera.
Per quanto riguarda i vaccinatori che presteranno servizio domani, non esiste un “team tipo” – come ci sarà invece nella campagna vaccinale vera e propria – ma è a discrezione dell’organizzazione aziendale. Tutte le Aziende hanno inviato al ministero della Salute, i nominativi dei medici e degli infermieri individuati.
Una cabina di regia per ogni Azienda sanitaria
Ogni Azienda sanitaria si è dotata di una cabina di regia per l’organizzazione della vaccinazione, con la supervisione dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute. Nei territori dove ci sono anche Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie, è stata definita un’unicacabina di regia. Coordinata dalla Direzione sanitaria, e composta da un medico della Direzione sanitaria (che svolgerà il ruolo di referente con la Regione), un medico di sanità pubblica, un medico di cure primarie, un responsabile della Direzione assistenziale, un responsabile della Direzione attività socio-sanitaria, un farmacista (responsabile dell’hub che conterrà le dosi vaccinali), un referente del Servizio Ict, un medico competente aziendale, un referente della Protezione civile, un referente dell’Ordine dei medici provinciale.
Cordoglio in città per la scomparsa di Roberto Cionini, pediatra modenese che per moltissimi anni aveva esercitato a Sassuolo. Professionista attento e scrupoloso, 66 anni, Cionini si era laureato nel 1980 presso l’Ateneo Modenese e nel 1985 si era specializzato in pediatria: ha assistito, con disponibilità e umanità non comuni, tantissime famiglie sassolesi che non hanno mancato di ricordarlo sui social. Cionini lascia la moglie Miriam e la figlia Francesca.
Le esequie si svolgeranno a Modena, lunedì pomeriggio nella Chiesa della Madonna pellegrina, alle 14:30.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line, entro e non oltre le ore 14 del giorno 8 febbraio 2021. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Al mattino sereno salvo locali addensamenti su appennino orientale e Riminese. Tendenza ad aumento della nuvolosità dal pomeriggio a partire dalle province occidentali con copertura nuvolosa su tutta la regione a tarda serata. Precipitazioni di debole-moderata intensità interesseranno dalla sera i settori appenninici centro-occidentali con estensione dei fenomeni nel corso della notte sulle pianure limitrofe. Le precipitazioni saranno nevose fino a quote di pianura sulle province occidentali.
Temperature: in sensibile calo con estese gelate. Valori minimi compresi -4 gradi delle pianure occidentali e 3 gradi delle aree costiere, fino a -10-12 gradi sui rilievi occidentali. Valori massimi attorno a 5 gradi. Venti: deboli variabili, in intensificazione da sud-ovest in serata sui rilievi. Mare: da mosso a molto mosso con moto ondoso in attenuazione.
I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo, a conclusione di attività di indagine con richiesta di aggravamento di misura, hanno tratto in arresto due persone.
I militari della Stazione di Sassuolo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere traendo in arresto un cittadino del luogo, 46enne. Lo stesso, già sottoposto agli arresti domiciliari dal 16 ottobre scorso per un furto aggravato, il 13 dicembre era stato nuovamente arrestato dai carabinieri di Sassuolo poiché evaso dalla propria abitazione dove stava scontando la predetta misura cautelare.
I Carabinieri della Stazione di Formigine, invece, hanno tratto in arresto, sempre su ordine di custodia cautelare un 48enne de luogo il quale aveva ripetutamente violato il “divieto di avvicinamento” all’ex-coniuge.
Allerta meteo, in varie zone dell’Emilia-Romagna, per vento, neve, criticità idrogeologica e stato del mare, sino alla mezzanotte di sabato. Nel dettaglio, l’allerta diramata dall’Arpae e dalla Protezione Civile regionale è arancione, dal mezzogiorno di oggi, per vento e neve sulle alture dell’Emilia e gialla per vento e neve sulle colline dell’Emilia e della Romagna, per criticità idrogeologica sulla pianura emiliana e per lo stato del mare sulle coste.
Dalla mezzanotte, invece, allerta arancione per venti sule alture emiliane e romagnole e stato del mare sulle coste e allerta gialla per criticità idrogeologiche sulla pianura emiliana, per neve sulle alture emiliane e romagnole e per lo stato del mare sulle coste.
Analogamente a quanto è avvenuto in tutti gli ospedali della Regione Emilia-Romagna, anche il Policlinico di Modena e l’Ospedale di Sassuolo hanno ricevuto la visita di un componente della Giunta Regionale, nei due nosocomi modenesi è stato il Presidente Stefano Bonaccini a portare un saluto e un augurio a quanti stanno affrontando in prima persona la battaglia contro il Covid, insieme a un messaggio di solidarietà e speranza ai malati e a un ringraziamento a medici e personale sanitario.
“Questa mattina – spiega Bonaccini – ho voluto porgere, a nome dell’Emilia-Romagna, gli auguri di buon Natale agli operatori sanitari del Policlinico di Modena e poi a quelli dell’ospedale di Sassuolo. Altrettanto hanno fatto gli assessori della giunta regionale in diversi ospedali per ognuna delle nove province.
Dobbiamo essere grati a tutti gli operatori sanitari della nostra regione, che da quasi un anno mettono a rischio la loro salute e le loro vite, per tutelare le nostre. Dimostrando dedizione, professionalità e, non ultima, umanità senza pari.
Oltre a loro abbiamo voluto fare gli auguri di pronta guarigione, idealmente abbracciandoli, anche a tutti coloro che sono ricoverati e lontani dalle loro famiglie.
Mettiamoci alle spalle prima possibile questo anno così particolare e drammatico, per vedere la luce in fondo al tunnel nel prossimo.
Nella mattina schiarite a partire dalle province occidentali con precipitazioni residue sui settori appennini centro orientali e Romagna, nevose al di sopra dei 700 metri. Dal pomeriggio, sereno su gran parte della regione con addensamenti sull’Appennino romagnolo. Temperature: minime in diminuzione con valori compresi tra 2 e 8 gradi. In lieve diminuzione anche le temperature massime con valori attorno a 8 gradi. Gelate nella notte su gran parte dell’entroterra. Venti: da nord est, deboli nell’entroterra, moderati sulla fascia costiera. Mare: mosso o molto mosso.
Prosegue anche per domani l’allerta, di colore arancione, diramata dalla protezione civile per il vento sull’Appennino emiliano-romagnolo e sulla costa ferrarese. Venerdì sono previste precipitazioni diffuse su tutto il territorio.
Dai rilievi fino a quote di bassa-media collina sono previste nevicate deboli che interesseranno le province emiliane e nevicate sporadiche con modesto accumulo sui rilievi romagnoli. Nelle aree di pianura previste piogge deboli-moderate su pianura centrale e ferrarese, deboli altrove.
Dalla tarda serata è previsto un rinforzo della ventilazione di bora con intensità di burrasca moderata sulle pianure orientali e burrasca forte sulla costa settentrionale e sui crinali centro-occidentali. Il mare dalla tarda serata-nottata è previsto agitato con direzione d’onda da nord est.
Sì all’Emilia-Romagna. Nella seduta di ieri sera, il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale in seguito agli eventi meteorologici che si sono verificati ai primi di dicembre nel territorio delle province di Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia. Con danni ingenti soprattutto nel modenese in seguito alla rotta del fiume Panaro.
Il Governo ha accompagnato il riconoscimento dello stato di emergenza stanziamento con un primo stanziamento di 17,6 milioni di euro a copertura dei primi interventi di soccorso alle popolazioni e del ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di rete.
“E’ un ottimo risultato, ottenuto in nemmeno venti giorni dalla nostra richiesta, e in attesa di tutte le altre risorse necessarie”, affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alla Protezione civile, Irene Priolo. “Ringraziamo il presidente Conte e il Governo per la rapidità della decisione, rapidità che mai come adesso serve per dare sostegno alle comunità colpite, cittadini, famiglie, attività e imprese”.
Lo stato di emergenza nazionale è necessario per tutte le procedure necessarie al riconoscimento dei fondi per risarcire tutti i danni, sia pubblici che privati. “Lo stanziamento deciso serve per i primi interventi urgenti- sottolineano presidente e assessore-. Dopodiché, vogliamo continuare ad andare veloci: è già stata attivata la ricognizione per i danni ai privati e alle attività produttive tramite i Comuni interessati. Una volta terminata, comunicheremo al Governo l’ammontare del fabbisogno. Ricordiamo- aggiungono Bonaccini e Priolo- che questo riconoscimento dello stato d’emergenza ottenuto adesso ci consentirà di accedere anche a risorse specifiche della legge Finanziaria 2020. Per quanto riguarda i quasi 18 milioni di euro – concludono- per la nostra Regione si tratta del più alto riconoscimento di sempre di risorse legate alla prima deliberazione dello stato d’emergenza. Avevamo chiesto al Governo rapidità, e rapidità c’è stata; la Regione, come già avvenuto in passato, continuerà a fare la propria parte in prima persona”.
Da venerdì 25 dicembre i limiti alla circolazione valgono per i veicoli a benzina fino a Euro 1, I diesel fino a Euro 3, i ciclomotori e motoveicoli Euro 0.
Da domani, venerdì 25 dicembre, terminano le misure emergenziali previste dal Piano antismog regionale per il superamento continuativo del valore limite giornaliero delle polveri sottili PM10 e si ritorna, quindi, alla manovra ordinaria.
L’arrivo di una perturbazione porterà, infatti, a una diminuzione delle concentrazioni di inquinanti nei prossimi giorni.
Il bollettino emesso da Arpae – Emilia Romagna (consultabile sul sito www.liberiamolaria.it) indica pertanto bollino verde, ovvero nessuna misura emergenziale, nella provincia di Modena e nel resto della Regione.
Dalla giornata di venerdì 25 dicembre tornano, dunque, in vigore solo le misure ordinarie relative ai veicoli più inquinanti: potranno tornare a circolare i veicoli diesel euro 4 nell’area compresa all’interno delle tangenziali dalle 8.30 alle 18.30, mentre rimane in vigore il divieto nei giorni feriali e alla domenica per i veicoli a benzina Euro 0 e Euro 1; i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3; i ciclomotori e motoveicoli Euro 0.
Come previsto dalla manovra ordinaria, rimane anche in vigore il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kw e certificazione ambientale inferiore a tre stelle, sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti.
“Dopo un anno come quello che sta per concludersi, la voglia di normalità è tanta. Auguro a tutti i lettori di Sassuolo2000 di poterla recuperare al più presto, e di vedere le proprie paure lasciar spazio finalmente alla realizzazione dei loro desideri.
Il traguardo sembra avvicinarsi sempre di più grazie all’arrivo dei primi vaccini, ma servirà ancora qualche sacrificio e dovremo mantenere saldo il nostro senso di responsabilità, soprattutto per proteggere la salute delle persone più fragili e per aiutare le famiglie più colpite dalla crisi. Sono convinto che tutti assieme ce la faremo.
Ai lettori di Sassuolo2000 faccio i miei auguri più sinceri per un Natale sereno e un 2021 ricco di soddisfazioni e di sfide vinte”.