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domenica, 2 Agosto 2026
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Il Sindaco di Fiorano, Tosi: “Questa è l’ora della responsabilità ma anche della solidarietà”

Il Sindaco di Fiorano, Tosi: “Questa è l’ora della responsabilità ma anche della solidarietà”Se il Natale ha davvero un significato, il tempo presente lo farà emergere e sarà tutto legato alla sfera interiore di ciascuno di noi. Gli elementi esteriori passeranno in secondo piano e a quel punto si vedrà cosa rimane.  Il mio primo augurio è che ogni famiglia rafforzi l’unità e l’apertura agli altri; il secondo, che le festività non siano occasione di maggiori contagi di quel virus che impone a tutti noi un particolare impegno di responsabilità e di solidarietà.

Auguro poi di guardare avanti, nella consapevolezza che occorre anche rinunciare a qualcosa oggi per preparare un periodo migliore domani, per creare nel tempo le condizioni per recuperare ciò a cui oggi, anche se Natale, eventualmente rinunciamo. Mi vengono in mente le righe del Manzoni ne I promessi sposi: “Dio non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande”. Anche in un contesto laico, possiamo interpretare questa affermazione di speranza nella storia dell’uomo, nel senso che le difficoltà del presente possono essere gestite per preparare un futuro nel quale ne saremo usciti.

Infine, auguro a tutti noi di essere sensibili ai bisogni del vicino della porta accanto, per dare corpo ad una rete di relazioni e di solidarietà che contribuisce alla sicurezza e alla dignità della nostra comunità. Nelle mie telefonate ai cittadini sul Covid ho sempre concluso dicendo che questa è l’ora della responsabilità. Ora aggiungo che questa è anche l’ora della solidarietà. Buon Natale a tutti.

Francesco Tosi

Per un Natale ‘green’ il giusto posto a tutti i rifiuti

Per un Natale ‘green’ il giusto posto a tutti i rifiutiImballaggi in polistirolo, carta e nastri colorati, biglietti augurali, involucri in cartone e plastica: il Natale, ogni anno, porta con sé anche tanti rifiuti da smaltire. Per fare un dono all’ambiente e vivere questa ricorrenza in modo più ‘green’ e sostenibile occorre essere bene informati sul corretto conferimento di tutti i materiali, così da non riempire i cassonetti dell’indifferenziato, evitare l’abbandono dei rifiuti su suolo pubblico, avviare il più possibile a corretto recupero gli scarti migliorando la qualità della raccolta differenziata. In occasione del Natale Hera ricorda, dunque, alcuni consigli per vivere anche queste feste all’insegna della sostenibilità.

 

Regali ‘immateriali’

Un numero sempre maggiore di persone sta prediligendo doni ‘immateriali’, come abbonamenti, ricariche, contributi ad associazioni benefiche. In questo modo diminuisce lo stress e al contempo si riduce la produzione di rifiuti.

 

Luci di Natale e carta regalo

Ogni anno si scopre che qualche fila di luci colorate, che ha abbellito precedenti alberi di Natale, presepi o l’esterno delle case, non funziona più. Se non sono più utilizzabili, le ‘luminarie’ casalinghe diventano RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e devono essere portate alla stazione ecologica.

La carta regalo, invece, va nel contenitore grigio dell’indifferenziato, così come i nastri e i fiocchi che decorano i pacchi dono.

 

Alberi di Natale

Gli abeti senza radici, non più trapiantabili, possono essere trasformati in ottimo fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Hera invita, quindi, i cittadini a conferirli alla stazione ecologica. Nel caso sia attivo nel proprio comune il servizio di ritiro dei rifiuti verdi, è possibile anche chiederne il ritiro gratuito a domicilio chiamando il numero gratuito 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa, possono essere conferiti anche nei cassonetti dei rifiuti vegetali (sfalci e potature), se tali cassonetti sono presenti sul territorio comunale, ovviamente ridotti in tronchetti per limitarne il volume. È comunque da evitare che finiscano nei cassonetti dell’indifferenziato o, addirittura, che siano abbandonati vicino ai contenitori per la raccolta dei rifiuti.

Gli alberi di Natale sintetici, se non più utilizzabili, devono essere portati alla stazione ecologica.

 

Rifiuti organici

Corrispondono a circa il 30% di tutti i rifiuti prodotti; dove è presente il servizio di raccolta dedicato, è necessario conferirli nel contenitore del rifiuto organico. In alternativa, possono essere riutilizzati attraverso l’uso della compostiera, un contenitore che trasforma gli scarti organici (residui dei pasti, erba e fogliame) in concime attraverso un processo di degradazione naturale.

Oli esausti

Sono gli oli di frittura, quelli contenuti nei sottoli (verdure o tonno); devono essere raccolti a parte e conferiti negli appositi contenitori stradali oppure alla stazione ecologica. Gli oli vegetali esausti di uso domestico recuperati da Hera vengono inviati, previa lavorazione, alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, dove sono convertiti nel biocarburante HVO, uno dei componenti per la produzione di Enidiesel+. Questo carburante premium torna, in modo circolare, ad essere risorsa e diventa la fonte di alimentazione di diversi mezzi che Hera utilizza per la raccolta dei rifiuti urbani.

 

Cartone, vetro e plastica-lattine

Gli scatoloni e gli imballaggi in cartone vanno gettati assieme alla carta, ma devono essere ridotti di volume: uno scatolone non “schiacciato” occupa un volume molto superiore, “rubando spazio” ai conferimenti di altre persone. Gli imballaggi in plastica o polistirolo vanno invece inseriti nei contenitori gialli adibiti alla loro raccolta. Se si tratta di imballaggi di grandi dimensioni, la loro destinazione è la stazione ecologica. Nel caso in cui siano sporchi, invece, devono essere conferiti insieme all’indifferenziato.

Anche le bottiglie di vetro vuote vanno conferite negli appositi contenitori. Il vetro è un materiale che può essere riciclato all’infinito. Le lattine e i barattoli che hanno contenuto bevande o cibi in scatola vanno, invece, sciacquati e gettati nel contenitore per la raccolta della plastica.

 

Vecchie apparecchiature elettroniche

A Natale capita spesso di ricevere (o donare) cellulari, pc, palmari, televisori che vanno a sostituire quelli precedenti. Prima di considerarle RAEE è opportuno verificare che le apparecchiature già usate siano riutilizzabili e regalarle a chi possa averne necessità. In alternativa devono essere consegnate alle stazioni ecologiche Hera presenti sul territorio, dove vengono avviate a recupero.

Questi apparecchi, infatti, contengono metalli come piombo, cadmio, oro, cobalto, risorse esauribili in natura che, attraverso la raccolta differenziata, possono essere recuperate e riutilizzate. I metalli sono interamente riciclabili: possono essere usati varie volte, riducendo le nuove estrazioni e l’impatto ambientale delle trasformazioni delle materie vergini.

 

Per ogni dubbio, c’è il Rifiutologo

In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiiuti è possibile consultare il Rifiutologo, all’indirizzo www.ilrifiutologo.it, la app scaricabile gratuitamente da tutti gli store oggi integrata con Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon che ora può dirci anche in quale contenitore gettare ogni singolo rifiuto o indicarci la stazione ecologica più vicina. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche fotografando il suo codice a barre, si può inviare direttamente a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti rotti o troppo pieni e, grazie al GPS, è possibile individuare la stazione ecologica più vicina.

 

Il Sindaco di Sassuolo, Menani: “rimaniamo uniti come lo siamo stati da quasi un anno a questa parte”

Il Sindaco di Sassuolo, Menani: “rimaniamo uniti come lo siamo stati da quasi un anno a questa parte”Voglio sfruttare l’occasione che Sassuolo2000 mi concede per augurare a tutte le famiglie di Sassuolo un felice Natale ed un anno nuovo migliore e pieno di quella serenità che non ha saputo regalarci quello che sta per terminare.

Sta per terminare uno degli anni peggiori che la storia recente ricordi. Sembra trascorso un secolo eppure, meno di dodici mesi fa, ognuno di noi preso dai piccoli o grandi problemi quotidiani, freneticamente si dava da fare per ritagliarsi qualche ora da spendere nel fine settimana in piazze affollate o centri commerciali stipati, per fare gli ultimi acquisti natalizi e poi, magari, raggiungere le famiglie per trascorrere insieme il periodo più bello dell’anno.  Sembrano così lontani quei tempi, lo sembrano per noi che ci indispettiamo per le restrizioni alla socialità che tanto amiamo, possiamo solamente immaginare quanto lo sembrino a chi ha perso un amico, un parente o a chi, nelle corsie di un Ospedale, ogni giorno in prima linea affronta un virus tanto subdolo quanto letale, coi suoi occhi vede la sofferenza, il dolore, la solitudine che a noi solo raccontano.

E’ innanzitutto a loro che va il mio primo pensiero: a chi non può festeggiare a dovere il Natale perché quel posto vuoto a tavola pesa più di un macigno, o perché è impegnato in corsia a fare in modo che il prossimo sia un Natale migliore. Sono consapevole che per molti di noi sarà un Natale diverso ma, mi auguro, ugualmente intenso e carico di quel calore e quella speranza che non devono e non possono mai mancare, soprattutto nei momenti più difficili.

Il Natale non è il momento in cui far di conto: è il periodo in cui ci si stringe attorno agli affetti più cari cercando di immaginare un futuro migliore. Per cui voglio utilizzare questo spazio elencando ai lettori i risultati raggiunti in questo primo anno pieno di Amministrazione, così come non voglio soffermarmi su quanto ci attende sin dai primi mesi del 2021: una nuova piazza Martiri Partigiani, ad esempio, il Giardino Ducale che riaprirà alla città, l’avvio dei lavori per una nuova scuola o per una sede della Municipale che andrà a riqualificare un angolo abbandonato della nostra Sassuolo, l’imminente realizzazione della nuova Casa Serena.

In questo spazio voglio rivolgermi ai sassolesi per ringraziarli della responsabilità che, a parte qualche eccezione, hanno dimostrato in questi mesi: dai giovani a cui sono stati tolti i fondamentali momenti d’aggregazione, ai ristoranti, ai bar, ai negozi che a causa di chiusure troppo improvvise hanno visto diminuire enormemente il proprio fatturato e, di conseguenza, anche la qualità della vita tanto dei proprietari quanto dei dipendenti.

A loro, ai sassolesi, voglio inviare il mio più sincero ringraziamento che arriva a nome dell’intera Amministrazione comunale, ed un ulteriore invito: stringiamo i denti ancora un po’; ancora qualche mese di difficoltà e poi puntiamo ad una nuova normalità che sappia restituirci almeno parte di ciò che, per combattere il virus, ci è stato tolto. Arriverà il momento di fare un bilancio, di capire dove, come e quando si è sbagliato qualcosa, speriamo a breve perché vorrà dire che il virus sarà sconfitto: per ora rimaniamo uniti come lo siamo stati da quasi un anno a questa parte e, con l’arrivo di una vaccinazione di massa, ne usciremo.

Buon Natale di cuore a tutta Sassuolo, a nome dell’intera Amministrazione Comunale. Sono sicuro che il 2021 che sta per arrivare sarà decisamente migliore del 2020 che sta per terminare; lo sarà sicuramente, ancora una volta, grazie a voi.

Il Sindaco

Gian Francesco Menani

Formigine, gli auguri del Sindaco Costi per questo “Santo Natale diverso dal solito”

Formigine, gli auguri del Sindaco Costi per questo “Santo Natale diverso dal solito”
Photocredit: Lavinia Nitu

È stato l’anno in cui abbiamo dovuto affrontare una pandemia mondiale. In attesa dei nuovi sviluppi della situazione nazionale e globale, guardiamo a Formigine: mi pare evidente che in questo 2020 siamo riusciti a fare un grande lavoro di rete, cercando di non lasciare indietro nessuno.

La nostra forza è stata, ed è tuttora, “il gruppo”, per prendere a prestito una metafora sportiva. Spendo quindi un ringraziamento forte e commosso per tutti coloro che hanno dato un contributo nella misura delle loro funzioni e delle loro possibilità: parto dal Consiglio comunale, dove spesso abbiamo superato divisioni ideologiche e votato atti legati all’emergenza (o atti strategici come il Dopo di Noi) in modo unitario e condiviso.

Penso ai dipendenti comunali e agli agenti della Polizia Locale: spesso invisibili, troppo spesso additati come privilegiati, ma vi assicuro che nell’emergenza in tantissimi hanno fatto molto di più di quanto dovuto, in silenzio e con abnegazione.

Come le Forze dell’Ordine, a cui è toccato un compito a volte ingrato, ma che hanno svolto con discrezione e buon senso: malgrado una situazione mai vissuta prima, il controllo del territorio ha fatto parlare pochissimo di sé, e questa è sempre una buona notizia. Carabinieri e Polizia sono alleati dei cittadini nella tutela della salute contro il virus.

Poi ci sono le associazioni di volontariato: più di 100 a Formigine nei vari campi della vita sociale. Come avremmo fatto senza di loro a distribuire medicinali, generi alimentari, telefonare a tutti gli anziani soli? Ogni singolo cittadino volontario, incardinato in associazione o mosso da iniziativa informale, ci ha aiutato ad arrivare fin qui.

Anche i commercianti con le loro associazioni hanno dato un grande impulso a mantenere vivo il sistema economico della nostra città.

Primi tra tutti, gli operatori sanitari per il coraggio con il quale hanno affrontato e affronteranno la pandemia, nella speranza che il vaccino arresti la battaglia contro questo nemico invisibile ma insidioso.

Quello che ne esce è un grande quadro d’insieme dove ognuno sta facendo una parte significativa e indispensabile. Uso quindi un’altra metafora sportiva: i maratoneti spesso dicono di correre 40 chilometri con la testa e con le gambe, e gli ultimi due con il cuore. Come i maratoneti, siamo tutti stanchi per lo sforzo di questi dieci mesi difficilissimi, ma non possiamo mollare ora che il traguardo è in vista.

Per tutti e per ciascuno quindi un augurio per un Santo Natale diverso dal solito, ma occasione per riscoprire le relazioni più intime, e i migliori auspici per un 2021 che non potrà che essere migliore dell’anno che l’ha preceduto e in cui – siamo sicuri – torneremo a frequentare le piazze, i teatri, i cinema, le palestre, i ristoranti con una consapevolezza nuova rispetto alla loro importanza, e con un impegno sulla memoria e il ricordo di chi ci ha lasciato in questi mesi.

 

Maria Costi

Sindaco di Formigine

Modifiche alla viabilità in via Braida, via Magenta e via Giotto a Fiorano

Modifiche alla viabilità in via Braida, via Magenta e via Giotto a FioranoA causa di lavori di rifacimento di un immobile verranno istituiti i seguenti obblighi e limitazioni alla circolazione nelle zone interessate. È previsto infatti il restringimento stradale in via Braida n. 22-24-26, in particolare: via Braida parte sud e parte ovest, via Giotto parte sud e via Magenta parte ovest. Tali disposizioni avranno effetto fino alle ore 20 del 6 febbraio 2021, e saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 25 dicembreMolto nuvoloso o coperto al mattino; nuvolosità a carattere più irregolare al pomeriggio in pianura mentre addensamenti più compatti permarranno in prossimità dei rilievi appenninici. Al mattino sono previste deboli precipitazioni, sparse che tenderanno ad intensificarsi nel pomeriggio e ad interessare l’intero territorio, possibilità di rovesci in serata. Sui rilievi la quota neve, inizialmente superiore a 1500 m, è prevista in repentino calo nel pomeriggio fino ai 400 m. La neve localmente potrà arrivare, associata ai rovesci più intensi anche in pianura, mista ad acqua, in serata-notte.

Temperature: in netto calo, con valori massimi che si verificheranno al primo mattino, compresi fra 7 dei capoluoghi emiliani e 12 gradi della costa riminese; valori minimi previsti in serata intorno a 5 gradi nei capoluoghi interni, fra 7 e 8 gradi del settore costiero.

Venti: inizialmente deboli occidentali, per ruotare poi dal primo pomeriggio e provenire dai quadranti settentrionali, in rapido aumento di intensità sul mare e fascia costiera, dove saranno moderati o forti, con rinforzi. Rinforzi da nord anche su settore appenninico in serata.

Mare: inizialmente poco mosso tendente a divenire molto mosso, localmente agitato dalla serata su settore ferrarese.

(Arpae)

Calcio: Serie A, il Sassuolo batte la Samp 3 – 2

Calcio: Serie A, il Sassuolo batte la Samp 3 – 2Importante vittoria del Sassuolo sul campo della Sampdoria nell’ultimo impegno dell’anno per entrambe. Al Ferraris in una serata piovosa i ragazzi di De Zerbi passano per 2-3 grazie ai gol di Traore, Caputo e Berardi (per i padroni di casa in gol Quagliarella e Keita) e salgono a quota 26 punti in classifica, si ferma invece a due la striscia di successi consecutivi dei blucerchiati di Ranieri.

IL TABELLINO

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero 6; Yoshida 5 (28′ st Leris 6), Tonelli 4.5, Colley 5, Augello 5.5; Damsgaard 5 (28′ st Candreva 6), Ekdal 6, Thorsby 6 (37′ pt Adrien Silva 5.5), Jankto 6 (37′ st Verre sv); Ramirez 5.5 (28′ st Keita 6); Quagliarella 6.5.
In panchina: Ravaglia, Letica, Regini, Rocha, Askildsen, La Gumina.
Allenatore: Ranieri 5.5.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 7; Muldur 6.5 (28′ st Ayhan 6), Chiriches 5 (41′ st Peluso sv), Ferrari 6, Kyriakopoulos 6;
Locatelli 6, Magnanelli 5.5 (14′ st Obiang 6); Berardi 7 (41′ st Haraslin sv), Traore 6.5, Boga 6.5; Caputo 7 (28′ st Raspadori 6).
In panchina: Pegolo, Turati, Toljan, Marlon, Oddei, Bourabia, Lopez.
Allenatore: De Zerbi 6.5.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta 6.5.

RETI: 2′ pt Traore; 10′ st Quagliarella, 12′ st Caputo, 13′ st Berardi, 39′ st Keita.

NOTE: serata piovosa, terreno di gioco non in buone condizioni.
Espulso, al 47′ st, Keita per gioco pericoloso. Ammoniti: Caputo, Magnanelli, Colley, Chiriches, Tonelli, Locatelli. Angoli: 14-6 per la Sampdoria. Recupero: 2′; 5′.

Il giorno di Natale il presidente Bonaccini e gli assessori regionali saranno negli ospedali dell’Emilia-Romagna per gli auguri e il grazie al personale sanitario

Il giorno di Natale il presidente Bonaccini e gli assessori regionali saranno negli ospedali dell’Emilia-Romagna per gli auguri e il grazie al personale sanitarioUn messaggio di solidarietà e speranza ai malati. Un ringraziamento ai medici e a tutto il personale sanitario. Per tutti un segno concreto di vicinanza, anche a nome dell’intera comunità emiliano-romagnola.

Il giorno di Natale, il presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, tutti gli assessori e il sottosegretario alla Presidenza, Davide Baruffi, si recheranno negli ospedali dell’Emilia-Romagna per portare un saluto e un augurio a quanti stanno affrontando in prima persona la battaglia contro il Covid.

“Ci aspetta un Natale molto particolare- afferma il presidente Bonaccini-, nel quale rispettare le regole di sicurezza e prevenzione è un dovere ancora maggiore, nei confronti di noi stessi, della collettività e dei nostri cari. Un Natale nel quale il pensiero deve andare in particolare alle persone malate e quanti si stanno prendendo cura di loro. A tutti costoro vogliamo dire che non sono soli, vogliamo portare un messaggio di solidarietà e rivolgere a tutti gli operatori socio-sanitari ancora una volta il nostro grazie per l’impegno instancabile e prezioso. A loro come a tutte le lavoratrici e i lavoratori dei servizi essenziali, alle forze dell’ordine, ai vigli del fuoco e alle polizie locali e a tutti i volontari che non smettono di adoperarsi per gli altri”.

“Dobbiamo tenere duro adesso che inizieremo a vedere la luce in fondo al tunnel, grazie all’avvio della campagna di vaccinazione che rappresenta un momento fondamentale nella lotta contro il virus: in Emilia-Romagna siamo pronti e domenica prossima, 27 dicembre, inizieranno le somministrazione in tutte le province, a partire proprio dal personale sanitario e dagli ospiti delle Cra”.

“Il mio auspicio- conclude Bonaccini– è che questa consapevolezza ci dia appunto la forza per non abbassare la guardia, e che allo stesso tempo ci rafforzi nei sentimenti di condivisione e di reciproco sostegno. In una battaglia che possiamo e dobbiamo vincere insieme, mantenendo saldo il nostro spirito di comunità. A tutti gli emiliano-romagnoli, quest’anno più che mai, i miei auguri di Buon Natale”.

Il programma

Le visite si svolgeranno nella mattina del 25 dicembre dalle 9,30 alle 11.  Il presidente Bonaccini si recherà al Policlinico di Modena e all’Ospedale di Sassuolo.

La vicepresidente Elly Schlein sarà negli ospedali di Imola e Montecatone, mentre il sottosegretario Baruffi in quelli di Carpi e Baggiovara.

L’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, incontrerà malati e personale sanitario del Policlinico Sant’Orsola e dell’Ospedale di Bazzano. Sempre nel Bolognese, l’assessore all’Ambiente, Irene Priolo, sarà all’Ospedale Maggiore nel capoluogo e all’Ospedale di San Giovanni in Persiceto, mentre quello alla Cultura, Mauro Felicori, all’Istituto Ortopedico Rizzoli.

L’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, visiterà l’Ospedale di Piacenza, l’assessore alla Montagna e alla programmazione territoriale, Barbara Lori, quello di Fidenza, mentre l’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, l’Ospedale di Reggio Emilia.

L’assessore alla Mobilità e turismo, Andrea Corsini, si recherà agli Ospedali di Rimini e Ravenna; Paola Salomoni, assessore alla Scuola e Università, in quelli di Forlì e Cesena, mentre l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano, sarà nosocomio di Cona in provincia di Ferrara.

Ferrari è tra i leader della sostenibilità secondo il report CDP

Ferrari è tra i leader della sostenibilità secondo il report CDPFerrari figura fra i leader globali della performance ambientale e della trasparenza secondo la classifica annuale di CDP (Carbon Disclosure Project), l’organizzazione indipendente no profit specializzata nella rendicontazione ambientale e nella valutazione delle strategie aziendali per la sostenibilità. La Casa di Maranello ha ottenuto infatti il rating A- in riconoscimento delle azioni intraprese per il contrasto al cambiamento climatico, posizionandosi al di sopra della media regionale europea e della media di settore.

La valutazione di CDP ha riconosciuto gli sforzi e i progressi compiuti da Ferrari per mitigare il riscaldamento globale. Nel questionario Climate Change la Società si è distinta in particolare nelle categorie di Governance, Risk Management & Strategia di Business, nonché per l’accuratezza delle informazioni sulle emissioni di scopo 1 e scopo 2.

Il percorso intrapreso negli ultimi anni dal Cavallino Rampante verso la sostenibilità ha previsto una riduzione costante delle emissioni degli impianti di produzione e delle vetture. L’impegno di Ferrari si intensificherà nel corso dei prossimi anni con l’obiettivo di diventare “carbon-neutral”, attraverso una serie di azioni volte a ridurre le emissioni prodotte e a compensare le emissioni residue.

CDP valuta le società con una metodologia indipendente, assegnando un punteggio da A a D in base alla completezza dell’informativa, alla consapevolezza maturata sul tema dei rischi ambientali e all’evidenza dei progressi conseguiti nella lotta ai cambiamenti climatici.

Treni regionali e Alta Velocità, dal 1^ gennaio servizi integrati e scontati

Treni regionali e Alta Velocità, dal 1^ gennaio servizi integrati e scontati

Un contributo ai pendolari che utilizzeranno Mi Muovo Tutto Treno, la card che consente di integrare i servizi dei treni regionali con quelli Alta Velocità. La Regione rimborserà agli abbonati residenti in Emilia-Romagna una quota del prezzo pagato, variabile a seconda del percorso.

“In questo modo- spiega l’assessore regionale alla Mobilità Andrea Corsini– aumentano le possibilità di trasporto per i pendolari, in particolare sulla tratta Rimini-Bologna dove, a causa della compresenza di varie categorie di treni e su più direttrici, risulta difficoltoso incrementare il servizio esclusivamente regionale. Grazie al contributo della Regione, sarà quindi possibile l’utilizzo all’occorrenza, di treni di categoria superiore a prezzi favorevoli (Frecciabianca e Intercity), per i cittadini che si muovono ogni giorno su distanze medio-lunghe”.

È questa in sintesi la novità proposta ai pendolari di “Mi Muovo Tutto Treno“, l’agevolazione riservata ai possessori di un abbonamento mensile e annuale a tariffa regionale ordinaria. Misura che non si applica agli abbonamenti annuali a tariffa scontata per studenti. In sostanza, gli abbonati ferroviari mensili ed annuali a tariffa regionale, con origine e/o destinazione in ‘Emilia-Romagna, potranno così abbinare al loro abbonamento la card Mi Muovo Tutto Treno annuale o mensile.
Il costo della card è di 110 euro fino a 40 Km (11 euro la versione mensile), 140 euro da 41 a 125 Km (14 euro mensile), 170 euro oltre 125 Km (17 euro mensile). La Carta riporta la tratta su cui si può viaggiare (la stessa del proprio abbonamento) sui treni Intercity (IC), FrecciaBianca (FB), in 2^ classe. Per poter accedere al treno, è necessario prenotare gratuitamente il posto. A bordo treno la Carta deve essere esibita insieme all’abbonamento e al documento di identità.

Dal primo gennaio 2021 inoltre Trenitalia non emetterà più l’abbonamento Freccia Bianca per residenti scontato del 20%.
Chi invece a partire dal 2021 si trovasse ad avere a disposizione per le proprie necessità di pendolare solo treni di categoria Freccia Argento sulla linea convenzionale Rimini-Bologna-Milano potrà acquistare mensilmente l’abbonamento di Trenitalia AV con “estensione regionale”, al costo maggiorato del 5% per poter utilizzare, sulla medesima tratta, anche i treni regionali oltre che i Freccia Bianca e gli Intercity. Su questo abbonamento sarà applicato uno sconto da parte della regione.

Come funziona il rimborso regionale

La Regione rimborserà agli abbonati residenti in Emilia-Romagna una quota del prezzo pagato limitatamente agli abbonamenti AV integrati. I
l rimborso sarà di una quota variabile a seconda della lunghezza del percorso: da 0 a 50 (Bologna-Modena) km, rimborso del 25%; da 51 a 70 km, rimborso del 30% (Bologna-Forlì); da 71 a 110 km, rimborso del 40%(Bologna-Parma, Milano-Piacenza); da 111 a 999 km, rimborso del 45% (Piacenza-Bologna, Rimini-Bologna.)  Sono esclusi dal rimborso gli abbonamenti sulle tratte Alta Velocità Bologna–Milano,  Reggio Emilia –  Milano e Bologna – Reggio Emilia e viceversa.
I rimborsi saranno gestiti da FER. La procedura di rimborso avrà le stesse modalità già sperimentate per gli abbonati AV Bologna – Firenze. https://mobilita.regione.emilia-romagna.it/ferrovie/doc/rimborso-regionale-abbonamenti-av-bologna-firenze/modalita-e-scadenze-per-ottenere-il-rimborso

Al momento è possibile acquistare l’abbonamento esclusivamente presso le biglietterie, le agenzie di viaggio e presso le biglietterie self presenti nelle stazioni, ma Trenitalia sta lavorando per dare la possibilità di acquistare il titolo anche sugli altri canali.
Con l’acquisto dell’abbonamento AV con “estensione regionale” al momento non è compreso il Mi Muovo anche in città; la Regione valuterà la possibilità per l’utente di fare una integrazione meno onerosa per l’acquisto degli abbonamenti al trasporto autobus urbano.

Chiusura di un tratto sulla A1 Milano-Napoli Panoramica dalle 9:00 di venerdì 25 alle 12:00 di sabato 26

Chiusura di un tratto sulla A1 Milano-Napoli Panoramica dalle 9:00 di venerdì 25 alle 12:00 di sabato 26Sulla A1 Milano-Napoli Panoramica è prevista la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Direttissima (km 262+200) e Rioveggio (km 222+700) verso Bologna e tra Rioveggio (km 222+700) e Località Aglio (km 255+450) verso Firenze, dalle 9:00 di venerdì 25 alle 12:00 di sabato 26 dicembre.
Saranno contestualmente chiuse le aree di servizio “Roncobilaccio est” e “Roncobilaccio ovest”, situate all’interno dei tratti.

La chiusura si rende necessaria a seguito dell’emissione di allerta meteo emanata dagli enti previsori, per condizioni atmosferiche in netto peggioramento, visti anche gli obblighi di adempiere ai protocolli conseguenti all’emergenza Covid-19.
Sul tratto, inoltre, sono in corso attività di assessment in galleria che prevedono ispezioni che possono comportare anche la chiusura di singoli fornici in modalità continuativa e la presenza di alcuni cantieri attualmente inamovibili, con installazione di deviazioni di traffico con doppio senso di circolazione sulla carreggiata e corsie ridotte.

Il suddetto provvedimento di chiusura verrà adottato sulla base delle condizioni meteorologiche registrate rispetto alle quali verranno modulati eventuali modifiche rispetto al piano di programmazione.

Il collegamento tra Bologna e Firenze resta garantito in ogni caso attraverso la A1 Direttissima.

Saranno conseguentemente chiuse le stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, in uscita e in entrata, da e verso entrambe le direzioni/provenienze, Bologna e Firenze e la stazione di Rioveggio sarà chiusa in uscita e in entrata, da e verso Firenze.

In alternativa alle stazioni di Roncobilaccio e Pian del Voglio, si potrà utilizzare la stazione di Badia, sulla A1 Direttissima.

 

Ricostruzione, conferma dei lavoratori interinali impegnati in Regione e nei Comuni colpiti dal sisma del 2012

Ricostruzione, conferma dei lavoratori interinali impegnati in Regione e nei Comuni colpiti dal sisma del 2012Si va al rinnovo del contratto di lavoro del personale impegnato nella ricostruzione post-sisma 2012. Si tratta di circa 350 lavoratori interinali, il cui contratto è in scadenza il prossimo 31 dicembre, oggi dislocati, oltre che in Regione, in enti locali delle quattro province colpite (ovvero Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna), Prefetture e Soprintendenza.

Rinnovo che è stato al centro dell’incontro di oggi, in Regione a Bologna, tra i rappresentanti dei lavoratori, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi (foto), e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano.

Il presidente della Regione e Commissario delegato alla ricostruzione, Stefano Bonaccini, confermerà fino al 30 giugno 2021 il contratto con l’Agenzia di somministrazione lavoro che sta attualmente fornendo il personale. Contestualmente, si stanno predisponendo gli avvisi di selezione pubblica per contratti a tempo determinato che accompagneranno il prosieguo del processo di ricostruzione.

“In questi giorni si stanno perfezionando le procedure amministrative per garantire la prosecuzione delle attività legate alla ricostruzione nelle aree colpite del sisma, in particolare sulla parte pubblica e legata al patrimonio storico e culturale- affermano il sottosegretario Baruffi e l’assessore Calvano-. Persone il cui lavoro è davvero importante, alla luce anche della professionalità sempre dimostrata. Inoltre, per non disperdere il patrimonio di competenze così faticosamente costruito, è attivo un confronto istituzionale per salvaguardarle anche a vantaggio delle amministrazioni dei territori interessati”.

Turismo invernale: dalla Regione 1 milione di euro a favore dei maestri di sci e snowboard fermati dal Covid

Turismo invernale: dalla Regione 1 milione di euro a favore dei maestri di sci e snowboard fermati dal CovidUn aiuto concreto e immediato ai maestri delle scuole di sci, snowboard e sport invernali dell’Emilia-Romagna, costretti all’inattività forzata a causa delle restrizioni anti-Covid.

La Regione interviene destinando a loro sostegno 1 milione di euro, nell’ambito dei 10 milioni di fondi regionali stanziati dalla Giunta, e inseriti nel Bilancio regionale 2021 appena approvato dall’Assemblea legislativa, a favore delle attività economiche colpite dalle misure anti-Covid (in totale quasi 32 milioni di euro, visti i 21,8 milioni assegnati dal Governo all’Emilia-Romagna a copertura dei ristori per le categorie costrette a fermarsi a seguito di ordinanze regionali, e non solo dei Dpcm nazionali, per i quali sono previste risorse specifiche).

Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, che questa mattina ha incontrato nel piazzale davanti alla Regione, a Bologna, una folta delegazione di operatori delle piste da sci, in rappresentanza delle 23 scuole attive nelle stazioni sciistiche dell’Emilia-Romagna, da Bobbio (Pc) e Campigna (FC). Al suo fianco l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini.

“Questo è un periodo molto difficile per tutti- ha detto loro Bonaccini- e abbiamo ben presenti le difficoltà che state vivendo sulla vostra pelle. Dobbiamo stringere i denti e rafforzare la lotta al virus, ma siamo al vostro fianco. Siamo dell’idea che se si chiudono le attività, bisogna poi intervenire con i ristori, e farlo rapidamente. Per questo abbiamo deciso di stanziare a sostegno del vostro lavoro un milione di euro nell’ambito del pacchetto di 10 milioni che come Regione destineremo alle attività economiche più danneggiate dall’emergenza sanitaria. E vogliamo farlo velocemente. Ma non basta, chiediamo al Governo altre risorse da destinare alla parziale copertura delle perdite di fatturato subite dalle società che gestiscono gli impianti sciistici”.

“In questi anni- ha sottolineato Corsini- abbiamo investito molto per sostenere il comparto del turismo in montagna, che può contare su oltre 50 impianti distribuiti su 18 stazioni invernali. Crediamo fortemente in questo settore e non vi abbandoneremo. Siamo fiduciosi che dal 7 gennaio potrete tornare ad accogliere i tanti appassionati che, anche da fuori Regione, ogni anno frequentano le nostre piste da sci”.

In Viale Aldo Moro era presenti oltre un centinaio di operatori della neve in divisa da lavoro per rappresentare i circa 500 maestri di sci di tutte le discipline – discesa, fondo e snowboard – che operano nelle stazioni invernali dell’Appennino.

La manifestazione si è svolta in un clima di reciproco ascolto, e alla fine Luciano Magnani, presidente del Collegio regionale dei maestri di sci, ha regalato a Bonaccini e Corsini una divisa sportiva.

132 nuove farmacie aperte in Emilia-Romagna dal 2016, grazie al concorso regionale straordinario

132 nuove farmacie aperte in Emilia-Romagna dal 2016, grazie al concorso regionale straordinario

Veri e propri presidi sanitari presenti in modo capillare sul territorio. Ma anche punti di riferimento per i cittadini, dalla grande città al piccolo centro rurale o montano, ancor più in questi mesi difficili segnati dalla pandemia. Sono le farmacie: in Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, ne sono state aperte 132 nuove dall’estate del 2016 ad oggi.

Un risultato raggiunto grazie al concorso regionale straordinario per l’apertura di nuove sedi farmaceutiche, bandito a livello nazionale nel gennaio 2013 – in attuazione del decreto-legge CrescItalia dell’anno precedente – e che si concluderà entro l’inizio del 2022. In Emilia-Romagna sono state messe a bando complessivamente 184 farmacie; dopo le 132 aperte finora, la graduatoria scorrerà nuovamente (gli ‘interpelli’ proseguiranno infatti fino all’inizio del 2022) e interesserà gli altri 43 vincitori, farmacisti singoli o in raggruppamenti, per le nuove sedi disponibili. Per quanto riguarda le rimanenti 9 sedi, già assegnate, sono in attesa di apertura.

“La Regione Emilia-Romagna si è impegnata affinché il concorso procedesse speditamente, 132 farmacie aperte sono un ottimo risultato- sottolinea Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-. È un percorso importante, se pensiamo al ruolo prezioso che queste strutture rivestono per le comunità locali, soprattutto in aree lontane dai centri abitati come quelle rurali e montane, e nelle realtà più svantaggiate in termini di offerta di servizi. Vorrei tornare a sottolineare- ha aggiunto Donini- il prezioso contributo che tante farmacie, attraverso l’accordo tra Regione e associazioni di categoria, ci stanno dando nella lotta al Coronavirus, effettuando test sierologici e, da questa settimana, anche tamponi rapidi”.

Il concorso

Una delle particolarità del concorso pubblico straordinario riguarda il considerevole numero di sedi messe a concorso, derivante dalla modifica del rapporto tra numero di farmacie e numero degli abitanti, disposta dal decreto CrescItalia: se prima c’era una farmacia ogni 4.400 abitanti, successivamente si è passati a una ogni 3.300. Questo ha consentito alla Regione di mettere a bando 184 farmacie. Inoltre, il concorso – per soli titoli – ha dato la possibilità ai farmacisti di associarsi e partecipare in gruppo sommando i titoli. E ciò ha permesso anche a farmacisti giovani di diventare titolari di farmacia.

Le nuove farmacie hanno reso quindi ancora più capillare l’assistenza farmaceutica in Emilia-Romagna, confermando l’impegno assunto con la legge regionale sull’organizzazione degli esercizi farmaceutici (n. 2 del 3 marzo 2016) finalizzato all’ulteriore valorizzazione e potenziamento del servizio. Con questa normativa, peraltro, la Regione chiede a ogni Comune di mantenere monitorato l’assetto sul territorio a livello di presenza farmaceutica, procedendo alla revisione della pianta organica ogni due anni.

Le farmacie in Emilia-Romagna: una fotografia

Da Piacenza a Rimini, le farmacie aperte ad oggi in Emilia-Romagna sono in tutto 1.382, comprese le 132 del concorso straordinario. Sul totale 520 sono rurali, ossia farmacie situate in Comuni o località con meno di 5.000 abitanti.

Le 132 farmacie (di cui 102 urbane e 30 rurali) aperte dai vincitori del concorso sono così distribuite per provincia: 8 nel piacentino (di cui 2 rurali e 6 urbane); 16 in provincia di Parma (tutte urbane); 22 nel modenese (1 rurale, 21 urbane); 27 a Regio Emilia (20 urbane, 7 rurali); 22 a Bologna (di cui 10 rurali e 12 urbane); 3 nel ferrarese (tutte urbane); 9 in provincia di Ravenna (di cui 3 rurali e 6 urbane), 13 in provincia di Forlì-Cesena (di cui 6 rurali e 7 urbane) e 12 nel riminese (di cui 11 urbane e 1 rurale).

Per quanto riguarda i titolari delle 132 farmaciesono in tutto 307 di cui 100 maschi (il 33%) e 207 femmine (il 67%). Solo per 7 farmacie il titolare è unico, mentre per le altre 125 farmacie sono co-titolari più farmacisti. In media, di ogni farmacia sono titolari 2 o 3 farmacisti.

Biblioteche chiuse anche a Sassuolo nelle giornate di “zona rossa”

Biblioteche chiuse anche a Sassuolo nelle giornate di “zona rossa”Come stabilito dal Decreto Natale, essendo le Biblioteche luoghi della cultura assimilati ai Musei, le Biblioteche comunali Cionini e Leontine saranno completamente chiuse al pubblico nelle giornate di “zona rossa”.

Biblioteche chiuse, quindi, da domani (giovedì 24 dicembre) al 27 dicembre compreso, poi ancora il 31 dicembre, 1-2-3-5 e 6 gennaio.

Nelle giornate di “zona arancione” (28-29-30 dicembre e 4 gennaio), invece, le biblioteche saranno aperte ma su appuntamento e prenotazione, anche per quanto riguarda le sale studio presso la Cionini di via Rocca.

 

Nel 2020 un bilancio da record per l’AVIS di Sassuolo

Nel 2020 un bilancio da record per l’AVIS di SassuoloUno straordinario bilancio quello presentato da Avis Sassuolo in un 2020 funestato dalla pandemia da Covid – 19, con numeri record di donazioni (i cui numeri per ora si fermano naturalmente al 30 novembre) nonostante i timori di inizio anno.

Vediamoli in sintesi. Sangue 2033 contro 2059 del 2019 con una diminuzione di 26 pari al 1,26%, Aferesi (plasma, piastrine, multicomponent) 2810 contro 2263 con un incremento di 547 pari al 24,17%.

Totale: 4843 contro 4322 quindi + 521 pari al 12,05%.  Numeri eccezionali ma ancora migliorabili visti i dati parziali relativi al mese di dicembre.

La prima e più reale constatazione è che evidentemente sta funzionando a dovere il tentativo di trasferire parte delle donazioni da sangue intero ad aferesi, operazione per la quale si dimostra in molti casi essere sufficiente una banale proposta. Tornando poi alla generosità dei donatori, un attento esame dice che pochissimi di loro si sono fatti spaventare dal virus, riconoscendo così implicitamente la sicurezza della sede e delle procedure attivate, anzi c’è stato un sostanzioso incremento nel numero dei donatori effettivi grazie al rientro in attività di numerosi ex donatori dimessi anche da anni ed all’esplosione di nuove iscrizioni da parte di cittadini che autonomamente si sono offerti. Significativo anche il fatto che quest’anno non si è potuto contare sul massiccio ingresso di forze nuove che gli altri anni si reclutavano nelle scuole (circa un centinaio all’anno).

Tenuto conto che a Sassuolo donano plasma anche i donatori della zona che a Sassuolo fa capo (Fiorano, Maranello, Formigine, Prignano,  Palagano, Montefiorino e Frassinoro), e che tali donazioni quest’anno, sempre alla data del 30 novembre) raggiungono le 2707 unità, risulta che dalla sala prelievi di Sassuolo sono uscite ben 7.550 sacche. Un’altra traguardo insperato che in prospettiva, stante l’andamento di dicembre, dovrebbe andare ben oltre superando le 8000 a fine anno.

 

 

Orari e numeri utili degli uffici comunali di Formigine durante le festività

Orari e numeri utili degli uffici comunali di Formigine durante le festivitàIn occasione delle festività natalizie, gli uffici comunali e la biblioteca saranno chiusi i giorni 25, 26 e 27 dicembre e i giorni 1, 2,  3 e 6 gennaio. La biblioteca rimarrà chiusa anche il 24 e 5 dicembre, nel rispetto delle normative previste dalla zona rossa. Gli uffici comunali, nei giorni 24 e 31 dicembre, chiuderanno alle ore 13.30.

Per denunce di morte e di nascita presso l’ufficio di Stato civile è possibile telefonare i giorni 26 e 27 dicembre, 2 e 3 gennaio dalle ore 8 alle ore 10 al n.328/1505300.

L’ufficio cimiteri resterà regolarmente aperto anche il giorno 2 gennaio mentre attiverà servizio di reperibilità il giorno 26 dicembre dalle 8.00 alle 10.00 al n.346/1517145.

La Polizia Locale sarà reperibile tutti i giorni, festività comprese dalle ore 7.30 alle ore 19.00.

 

L’Emilia-Romagna è pronta a tornare in classe dal 7 gennaio: 522 bus da Piacenza a Rimini e orari rimodulati d’ingresso dove serve

L’Emilia-Romagna è pronta a tornare in classe dal 7 gennaio: 522 bus da Piacenza a Rimini e orari rimodulati d’ingresso dove serveL’Emilia-Romagna è pronta a tornare in classe il prossimo 7 gennaio. Grazie a un piano condiviso con scuole e territori che prevede l’utilizzo di altri 172 autobus urbani ed extraurbani, per un totale di 522 bus e 10 milioni di chilometri di servizi aggiuntivi, e orari d’ingresso rimodulati dove necessario.

Ci sono quindi tutte le condizioni affinché il 75% delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori emiliano-romagnolepossano tornarea fare lezione in presenza, così come previsto dal Dpcm dello scorso 3 dicembre.

Si tratta del risultato del lavoro svolto in queste settimane da Regione, aziende e agenzie di trasporto pubblico locale e direzioni scolastiche, all’interno dei nove tavoli provinciali coordinati dai Prefetti, che hanno definito la nuova organizzazione dei trasporti e degli orari scolastici su tutto il territorio regionale.

Il nuovo piano operativo dell’Emilia-Romagna – che sarà trasmesso al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nei prossimi giorni – è stato presentato oggi in video conferenza stampa dall’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini, dall’assessora regionale alla Scuola, Paola Salomoni e, collegati da remoto, dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Versari e dal Prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, in rappresentanza anche degli altri Prefetti della regione.

“Siamo molto soddisfatti- commenta l’assessore Corsini– perché dopo un lungo confronto in tutto il territorio abbiamo tenuto insieme le necessità di due sistemi complessi come quello dei trasporti e della scuola. Un lavoro dove la Regione ha sempre avuto un ruolo proattivo, fatto di monitoraggio, analisi e soluzioni condivise che oggi ci permette di presentare una risposta a livello regionale per la ripartenza della didattica in presenza e in sicurezza per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Anche a nome del presidente Bonaccini, che ha sempre posto la scuola al primo posto fra le priorità, vogliamo ringraziare i Prefetti e l’Ufficio scolastico regionale per il risultato raggiunto con le aziende e le agenzie di Tpl del territorio- chiude l’assessore-, che da settembre sono impegnate senza sosta a potenziare sempre più l’offerta, per continuare a garantire, anche in un momento così delicato, il diritto alla mobilità e all’istruzione in sicurezza a tutti i nostri studenti”.

“Il sistema regionale della scuola ha lavorato per garantire il livello massimo di presenza così come previsto dal Dpcm- sottolinea l’assessora Salomoni– e l’Emilia-Romagna è pronta e operativa per la riapertura delle scuole il 7 gennaio 2021, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza. C’è però un’altra esigenza sulla quale vogliamo iniziare a lavorare da subito: il recupero delle attività formative e sociali delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Rinnovo il ringraziamento più sentito ai Prefetti, che hanno coordinato questa fase cruciale, alle Agenzie di trasporto, all’Ufficio scolastico regionale e per suo tramite a tutte le scuole e i Provveditori. L’Emilia-Romagna vuole riaprire ed è pronta a farlo”, chiude l’assessora.

 

Diritto alla mobilità: oltre 500 bus in più e 10 milioni di chilometri per viaggiare in sicurezza

Per quanto riguarda i trasporti, a fronte della capienza massima possibile dei mezzi, fissata al 50%, da gennaio a giugno 2021 saranno messi in strada altri 172 autobus urbani ex extraurbani, oltre a 7 milioni e 600 mila chilometri in più per i bus già in circolazione.

Un potenziamento del serviziodal valore complessivo di circa 23 milioni di euro che rafforza quanto già fatto dall’inizio dell’anno scolastico, grazie anche ai contratti con i privati, con 522 autobus aggiunti alla flotta tradizionale e oltre 10 milioni km integrativi.

Nel dettaglio i servizi aggiuntivi sono così distribuiti per provincia: a Bologna sono destinati 88 autobus e oltre 1 milione e 100mila km in più, la provincia di Piacenza disporrà di altri 58 bus e 750mila km, al territorio di Parma andranno 62 mezzi e oltre 605mila km, un potenziamento per 1 milione di km e 55 mezzialla provincia di Reggio Emilia, a Modena 65 autobus e 1 milione e 300mila kme al bacino di Ferrara 38 bus e 474mila e 500 km. Per quanto riguarda la Romagna sul territorio di Ravenna ai aggiungono 55 mezzi e oltre 805mila km, 54 bus e più di 820mila km a Forlì-Cesena mentre il potenziamento previsto per la provincia di Rimini conterà 47 autobus e 767mila km.

 

Diritto alla scuola: orari rimodulati dove necessario, grazie al lavoro dei dirigenti scolastici e dei provveditori

Per quanto riguarda la scuola, questa la situazione provincia per provincia.

A Piacenza gli orari restano invariati rispetto a quelli previsti all’inizio dell’anno scolastico, con la disponibilità delle scuole, in caso di necessità, ad attuare una flessibilità massima al termine lezioni di 20 minuti.

Anche a Parma gli orari restano sostanzialmente invariati con l’impegno, da parte delle istituzioni scolastiche a consentire l’elasticità nell’orario di ingresso nella misura di 5-15 minuti per permettere agli studenti di avvalersi delle corse bis che verranno allestite da TEP e a modulare, se necessario e nella misura di 5-15 minuti, gli orari in uscita degli studenti, al fine di decongestionare le presenze alle fermate e la salita sui mezzi di trasporto pubblico permettendo un’ordinata partenza verso i luoghi di destinazione.

A Modena e a Reggio Emilia viene introdotto il doppio turno di ingresso in classe, con il 45% degli studenti alle 8 e il restante 30% alle 10.

A Bologna gli orari sostanzialmente non cambiano rispetto a quelli previsti dall’inizio dell’anno scolastico con aggiustamenti in ingresso per alcuni istituti scaglionati dai 15 ai 30 minuti.

Stessa situazione a Ferrara con scaglionamenti in ingresso differenziati di 5 minuti sulla stessa ora (es. 8.00, 8.05, 8.10).

Infine, resta invariato, rispetto all’inizio dell’anno scolastico, l’orario per gli istituti scolastici di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna.

Lettera del Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Pietro Ferrari

Lettera del Presidente di Confindustria Emilia-Romagna Pietro FerrariIn questo anno terribile che ha così profondamente cambiato il nostro modo di vivere, lavorare e stare insieme, abbiamo freneticamente raccolto, analizzato e commentato dati economici su andamenti e previsioni.

Dati e cifre le cui variazioni eclatanti abbiamo cercato di comprendere e confrontare con il trimestre o all’anno precedente: lo abbiamo fatto pur sapendo che quello che sta accadendo non è comparabile per dimensione e impatto con nulla di ciò che lo ha preceduto.

Al di là del guardare con sorpresa e preoccupazione a questo o quel dato, ogni giorno emergono con maggiore chiarezza alcuni punti che credo sia utile sottolineare.

L’impatto della pandemia sull’economia del nostro Paese e dell’Emilia-Romagna è fortissimo e il processo di aggiustamento successivo non sarà immediato.

La capacità di reazione delle imprese, piccole e grandi, è stata ed è ogni giorno straordinaria. Questa è la nostra più solida certezza per il futuro.

Confindustria ha proposto una visione per il Paese, Italia 2030-2050, ricca di idee, speranza per il futuro e proposte su cui confrontarsi. La prima parte di questa visione di futuro riguarda il tema della governance e delle riforme, l’architettura istituzionale, il procedimento legislativo, l’attuazione amministrativa.

La continua emergenza, non solo sanitaria, ha fatto scomparire il dibattito sui capitoli fondamentali di riforme come quelle della scuola, del fisco, della sanità, della giustizia, dell’amministrazione pubblica, di cui da decenni si sente la mancanza. Oggi tutti possiamo constatare come sarebbero state utili nella situazione attuale.

La pandemia finirà e se non saremo capaci, a partire da ora, di cominciare finalmente a costruire il nostro futuro, ci ritroveremo ancora una volta a guardare le nostre debolezze, con il senso di un’irripetibile occasione persa e un Paese più povero e più indebitato.

Con questo spirito, anche per riaffermare una volta di più il senso di appartenenza a questa terra, nei giorni scorsi abbiamo sottoscritto il “Patto per il Lavoro e per il Clima” della Regione Emilia-Romagna. Abbiamo accettato sfide ambiziose ed impegni talvolta gravosi per le nostre imprese condividendo con la comunità regionale il desiderio di costruire una società più prospera, più giusta e più sostenibile.

Auspichiamo che dall’Emilia-Romagna parta una spinta forte a supportare una stagione di riforme profonde senza le quali ben difficilmente l’Italia potrà ridurre il tanto debito accumulato e dare ai propri cittadini livelli di servizi comparabili con i migliori Paesi d’Europa.

Il mio augurio agli imprenditori emiliano-romagnoli, ai loro collaboratori e alle loro famiglie, per questo Natale e per l’Anno nuovo, è di tenere sempre accesa la consapevolezza della ricchezza umana, immateriale e valoriale accumulata in questa terra e di condividerla con i figli e con tutti i nostri giovani.

 

Municipale chiusa al pubblica alla Vigilia. Vigilanza urbana garantita dalle pattuglie

Municipale chiusa al pubblica alla Vigilia. Vigilanza urbana garantita dalle pattugliePer tutta la giornata di domani, giovedì 24 dicembre, gli uffici della Polizia Municipale di Sassuolo presso i locali del direzionale “I Quadrati” non saranno accessibili per la cittadinanza. Il servizio di vigilanza urbana sarà garantito normalmente dalle pattuglie ma i locali saranno chiusi al pubblico per consentire una loro sanificazione programmata da tempo.

 

Modifiche alla viabilità in via Giardini e via Statale Ovest a Fiorano

Modifiche alla viabilità in via Giardini e via Statale Ovest a FioranoDati i lavori che interesseranno le zone limitrofe alle aziende Florim e Maranello 51 saranno disposte modifiche alla viabilità.

In particolare, si avrà sia il restringimento stradale, con traffico regolato da movieri e possibilità di sospensione momentanea della circolazione, in via Giardini, all’altezza della rotatoria con via Viazza I tronco e via Viazza II tronco; sia la chiusura del tratto di collegamento tra via Giardini e via Viazza I tronco, per cui è previsto inoltre il divieto di sosta con rimozione forzata di tutta l’area parcheggio (tratto nord/ovest della rotatoria).

Tale ordinanza avrà effetto dalle ore 7.30 alle ore 18 del 28 dicembre e saranno evidenziati al pubblico mediante apposita segnaletica verticale.

Per quanto riguarda i lavori che interessano l’ex Cisa-Cerdisa, sarà disposto il restringimento stradale, con istituzione di senso unico alternato regolato da movieri, in via Statale Ovest, all’altezza di via Diaz. Inoltre, il limite di velocità sarà di 30 km/h nel tratto interessato ai lavori.

Questa seconda ordinanza avrà effetto dalle ore 8 alle ore 18, nei giorni lavorativi che vanno dal 7 gennaio 2021 al 9 dicembre 2021.

 

 

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