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domenica, 2 Agosto 2026
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Sarà un Natale alle #giustedistanze, il video messaggio di Giulia infermiera dell’Ospedale di Sassuolo

Sarà un Natale alle #giustedistanze, il video messaggio di Giulia infermiera dell’Ospedale di Sassuolo

Mantenere le #giustedistanze, anche a Natale e nei giorni di festa. Non è facile, ma necessario. Per aiutarsi l’un l’altro a capire l’importanza di adottare, anche in questo periodo, comportamenti responsabili, arrivano le esperienze dirette di alcuni giovani operatori sanitari impegnati negli ospedali e sul territorio della provincia di Modena.

Attraverso alcuni brevi videoclip che le tre aziende sanitarie posteranno sui propri social network, si vuole condividere con tutti i cittadini modenesi l’impegno e la fatica di vivere le feste alle giuste distanze. Torna dunque l’hashtag che ha accompagnato durante l’estate la campagna di sensibilizzazione per il rispetto delle misure di prevenzione contro il contagio da coronavirus. Una campagna corale, ideata da Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo, e rivolta in particolare ai più giovani, che ha visto protagonisti, nei mesi scorsi, alcuni testimonial d’eccezione come Nek, Benji e la ‘Strana Coppia’ di Radio Bruno.

L’obiettivo resta lo stesso: richiamare l’importanza di seguire le regole per contribuire a non diffondere il virus, uno sforzo da vivere anche come accompagnamento al sistema sanitario che, da febbraio scorso, è impegnato nell’assistenza in ospedale e sul territorio, non solo delle persone con covid, ma di tutti quei pazienti che ancora continuano a usufruire dei servizi sanitari.

Chi sono i lavoratori indipendenti: caratteristiche e obblighi

Chi sono i lavoratori indipendenti: caratteristiche e obblighiQuando si parla di lavoratori indipendenti si fa riferimento a una categoria molto ampia di soggetti che lavorano in maniera non subordinata e dunque sono del tutto svincolati dalla presenza di datori di lavoro (i loro contraenti sono committenti e clienti). Vi rientrano i lavoratori autonomi (o freelance), i liberi professionisti e le imprese individuali.

I lavoratori indipendenti possono avere dei collaboratori, i quali a loro volta potranno essere dipendenti (elemento che li distingue dai lavoratori subordinati). Per quanto riguarda i pagamenti, siamo in un ambito dove non è presente il concetto di stipendio fisso alla fine del mese (si emette fattura). I lavoratori indipendenti, in base di volta in volta ad accordi particolari, ricevono un compenso la cui entità dipende da risultati, qualità del lavoro, prestazione e così via. Non vi sono vincoli relativi a calendari lavorativi, orari e tempistiche né tantomeno questi lavoratori sono soggetti a imposizioni di tipo gerarchico.

Partita IVA e conto corrente aziendale

Sarà obbligatorio procedere all’apertura della partita IVA nel caso in cui venga svolta un’attività di tipo continuativo e abituale (dunque quando non si rientri nella prestazione occasionale).

Per quanto riguarda l’attività di monitoraggio dei flussi di denaro, le imprese individuali sono obbligate ad aprire un conto corrente aziendale. Una soluzione sempre maggiormente adottata dai professionisti è quella di aprire un conto corrente online, come ad esempio quello offerto dall’istituto di pagamento Qonto, che consente di semplificare la quotidianità finanziaria e contabile grazie a processi 100% online e snelli. Il commercialista potrà avere accesso in lettura al conto per svolgere gli adempimenti del suo lavoro, inoltre l’attività di gestione dei pagamenti aziendali e delle spese del team potrà essere svolta in qualsiasi momento anche via smartphone. Qonto è il conto corrente business online che sempre più spesso viene scelto anche da lavoratori autonomi (freelance) e liberi professionisti per i quali non vi sarebbe uno specifico obbligo, ma che preferiscono adottare soluzioni specifiche per la gestione dei flussi di denaro del proprio business.

Freelance, liberi professionisti e imprese individuali

All’interno della categoria dei lavoratori indipendenti, come accennato, rientrano i lavoratori autonomi (oggi comunemente denominati freelance), i liberi professionisti e le imprese individuali. Il lavoratore autonomo viene definito dal Codice Civile come la persona che compie un’opera o presta un servizio per un committente, dietro adeguato compenso. Spesso si tratta di lavoratori iscritti a un albo professionale. I freelance sono tenuti ad aprire partita IVA quando l’attività che svolgono sia continuativa e abituale ma non vi è alcun obbligo relativo alla sottoscrizione di un conto business (anche se per una maggiore tranquillità nella gestione dei conti è sempre consigliato).

Per quanto riguarda poi la figura del libero professionista, i suoi contorni sono simili a quella del lavoratore autonomo. Con la differenza che mentre quest’ultimo fornisce servizi pratici il libero professionista offre contenuti di tipo intellettuale. Non è necessario effettuare l’iscrizione al Registro delle imprese, inoltre la tassazione rispetta il principio di cassa. Anche per i liberi professionisti non vi è l’obbligo di aprire il conto business ma resta un’opzione consigliata per la sua convenienza nella gestione contabile.

Infine vediamo le imprese individuali, che ruotano attorno alla figura cardine dell’imprenditore il quale esercita un’attività economica organizzata a scopo professionale, basata sullo scambio di beni e servizi. Vi è l’obbligo di registrarsi alla Camera di commercio così come quello di aprire un conto corrente aziendale (si parla di conto corrente per ditta individuale).

Volley, finalmente derby: sabato 26 la Green Warriors ospita Montale

Volley, finalmente derby: sabato 26 la Green Warriors ospita MontaleE’ finalmente aria di derby in casa Green Warriors Sassuolo, che sabato – in occasione del tradizionale Boxing Day – sarà impegnata nel primo derby stagione con la Exacer Montale.

La partita, inizialmente calendariata per lo scorso 1 novembre, era stata poi rimandata a causa dell’epidemia di Covid19 che aveva colpito in quel periodo la formazione neroverde. A quasi due mesi di distanza – e dopo essersi affrontate in una sola amichevole pre campionato – le due formazioni modenesi del Girone Ovest si affronteranno.

Entrambe reduci da una sconfitta nello scorso turno di campionato – Sassuolo ha ceduto 3-0 contro Mondovì mentre Montale è stato superato in casa, con lo stesso risultato da Roma – le due formazioni sono separate in classifica generale da 15 punti, con le neroverdi seste a 18 lunghezze e le nerofuxia fanalino di coda del girone con 3 punti: la classifica generale dell’Exacer non deve però trarre in inganno e soprattutto non deve portare a sottovalutare l’avversario, come ben chiarisce il capitano neroverde Karola Dhimitriadhi: “I derby queste partite sono storie a sé, non contano le posizioni in classifica e il loro piazzamento non deve indurci a pensare che possa essere una gara semplice o scontata perché non sarà così. Anzi, proprio perché si tratta di un derby loro ce la metteranno tutta, quindi dovremo stare super attente e non abbassare mai la guardia. Sicuramente ci aspetta una battaglia, noi fisicamente magari siamo un po’ acciaccate, ma questa non deve e può essere assolutamente una scusa. Daremo il massimo e speriamo di fare una bella partita… per scaramanzia magari non si dovrebbe dire, però sì speriamo di portare a casa un risultato importante”.

Fischio di inizio come di consueto alle 17.00, con diretta streaming su LVF TV (https://bit.ly/32W2aI6)

Anffas Sassuolo ringrazia l’Alpino Guido Da Riva

Anffas Sassuolo ringrazia l’Alpino Guido Da RivaAnffas Onlus Sassuolo desidera ringraziare di cuore l’Alpino Guido Da Riva, dalle mani d’oro, che ha donato all’Associazione degli oggetti in legno da lui creati.

“Un grazie infinito da tutti noi Anffas Onlus di Sassuolo”

Regione. Approvato il Bilancio 2021: oltre 9 miliardi di euro alla sanità pubblica (+600 milioni di euro), tasse ferme per il sesto anno consecutivo e investimenti per 1,5 miliardi di euro

Regione. Approvato il Bilancio 2021: oltre 9 miliardi di euro alla sanità pubblica (+600 milioni di euro), tasse ferme per il sesto anno consecutivo e investimenti per 1,5 miliardi di euroVia libera al Bilancio di previsione 2021 e triennale al 2023 della Regione, proposto dalla Giunta e approvato nella serata di ieri dall’Assemblea legislativa regionale. Una manovra complessiva da 12 miliardi e 484 milioni di euro, di cui oltre 9 miliardi per la sanità regionale, 600 milioni in più rispetto al 2020. Scelte possibili grazie a conti in ordine, -56 milioni di euro l’indebitamento il prossimo anno, lasciando invariate le tasse regionali per il sesto anno consecutivo, alleggerendo anzi il carico fiscale attraverso le misure varate (dall’esenzione ticket nazionale da 23 euro sulle prime visite per le famiglie con almeno due figli al taglio Irap per imprese e attività economiche nei comuni montani, dai mezzi del trasporto pubblico locali gratuiti per gli studenti fino a 19 anni all’abbattimento delle rette dei Nidi). E il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica fissati a livello nazionale, pur in periodo Covid, producendo un saldo positivo di oltre 71 milioni di euro.

“Vogliamo aiutare chi ha bisogno adesso, dando risposte concrete a cittadini, famiglie, imprese, e, nello stesso tempo creare basi solide per ripartire il prima possibile e nel modo migliore che si possa fare- ha affermato il presidente Stefano Bonaccini nel suo intervento in Aula al termine del dibattito generale-. Ancora di più adesso è necessario guardare anche al domani, nel momento in cui occorre continuare a gestire la crisi sanitaria e scongiurare a ogni costo una terza ondata del contagio, perché la pandemia c’è ancora e dobbiamo fermarla, insieme. Sapendo che fra pochi giorni partirà la campagna di vaccinazione anti-Covid in Italia e in tutta Europa: un momento storico, per il quale l’Emilia-Romagna è pronta”.

“Qui partiamo da conti in ordine, da un bilancio sano, come ci viene riconosciuto ogni anno dalla Corte dei conti. Questo ci permette decisioni che difficilmente si vedono altrove, come l’abolizione dei superticket sanitari, misura poi diventata nazionale, l’estensione di bus e treni regionali gratis agli studenti fino a 19 anni a partire dal prossimo anno scolastico, il taglio delle rette degli asili nidi, con l’obiettivo entro la legislatura di azzerarle, o tenere ferme le tasse regionali per il sesto anno consecutivo. Un bilancio a cui si affianca una visione chiara: quella di costruire un presente e un futuro diversi, condivisa con tutti i territori, le istituzioni, le rappresentanze economiche e sociali del nostro territorio che hanno sottoscritto con noi il Patto per il Lavoro e per il Clima, unico in Italia. Un Patto per fare dell’Emilia-Romagna la regione della piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Con pilastri definiti: sanità pubblica, con ancora più medicina del territorio, nuova e buona occupazione, svolta ecologica, Big data e transizione digitale, scuola, messa in sicurezza del territorio”.

“Conoscenza, lavoro, welfare e ambiente: su questo investiremo, confrontandoci con tutti, in maniera aperta e trasparente. Anche per questo voglio ringraziare tutti i Gruppi consiliari, di maggioranza e opposizione, per il dibattito in Aula. Per le modalità e i toni che ho ascoltato da tutti, pur da posizioni diverse, nel merito dei temi affrontati, per le proposte avanzate. Un patrimonio- ha chiuso Bonaccini– che è di questa Assemblea legislativa, credo il modo migliore per affrontare i mesi che abbiamo davanti”.

Il Bilancio in sintesi
Il provvedimento si inserisce nel contesto più ampio del piano di investimenti per quasi 14 miliardi di euro al 2022, presentato già prima dell’estate, per una ricostruzione partecipata e condivisa da territori e parti sociali, grazie a fondi pubblici (europei, statali, regionali) ai quali si aggiungono cofinanziamenti privati, per opere cantierabili e progetti in corso di definizione con le comunità locali.

Una manovra cresciuta rispetto a quella licenziata dalla Giunta poche settimane fa: si sono infatti aggiunte risorse vincolate per 148 milioni di euro nel triennio (99,69 milioni per il 2021, 30,50 per il 2022 e 17,97 per il 2023). Risorse dello Stato attribuite soprattutto all’ambito sociale, con un significativo aumento (+27,50 milioni) per le politiche sociali, interventi per la disabilità, sul fondo regionale per la non autosufficienza (+6,91 milioni) e per i Caregiver familiare. Ma si sommano anche risorse per il sostegno all’agricoltura e per il trasporto pubblico locale.

Confermate le risorse senza precedenti per il sistema sanitario e ospedaliero dell’Emilia-Romagna: oltre 9 miliardi di euro nel 2021, 600 milioni in più rispetto a quest’anno, con investimenti già programmati per più di 340 milioni nel biennio. E la rete socio-assistenziale dedicata agli anziani e alle persone con disabilità potrà contare su un Fondo regionale per la non autosufficienza fra i più alti nel Paese, che sale così a 464 milioni di euro.

Aiuti agli esercizi (bar, ristoranti, ecc.) e agli operatori (taxisti, Ncc, ma anche piscine, palestre, cultura) che hanno dovuto sospendere o limitare le proprie attività in seguito alle ordinanze anti-Covid (31,8 milioni di euro, aggiuntivi rispetto ai ristori nazionali); la conferma dell’esenzione del ticket nazionale da 23 euro sulle prime visite per le famiglie con almeno due figli (8,5 milioni); aiuto ai nuclei in difficoltà col pagamento dell’affitto (11 milioni); servizi educativi 0-6 anni, con i fondi ai Comuni per la riduzione o l’azzeramento delle rette dei Nidi (31,6 milioni); estensione agli studenti fino a 19 anni della possibilità di viaggiare gratis su bus e treni regionali, già oggi possibile per gli under 14 (44 milioni); borse di studio e benefici garantiti a tutti gli studenti aventi diritto (28 milioni); ‘Bike to work’, percorsi casa-lavoro in bici (1 milione); contributi a fondo perduto alle giovani coppie per l’acquisto o ristrutturazione di case nei Comuni montani (altri 10 milioni di euro che si aggiungono a quelli stanziati nel 2020 per la prima volta); conferma del taglio dell’Irap per imprese, artigiani, commercianti, professionisti e autonomi nelle aree montane (24 milioni). Ancora: 215 milioni per attività produttive, formazione e politiche attive per il lavoro, 45 milioni per l’attrattività di investimenti in Emilia-Romagna e 10 milioni di euro per sostenere il percorso verso un unico sistema fieristico regionale, fondamentale per il tessuto economico emiliano-romagnolo.

Ma anche forti investimenti, per dare fondamenta solide alla ripartenza post-covid: quasi 1 miliardo e mezzo di euro di risorse regionali disponibili nel triennio, la gran parte, l’82%, senza ricorrere ad alcun indebitamento (di questi, oltre 630 milioni già per il 2021). Fra gli interventi previsti tra 2021 e 2023, edilizia sanitaria (150 milioni di euro), Big data e innovazione digitale (24 milioni per il Tecnopolo di Bologna), l’elettrificazione delle linee ferroviarie regionali (60 milioni), il fondo investimenti per gli enti locali emiliano-romagnoli (80 milioni), il Programma straordinario di investimenti per i territori maggiormente colpiti dalla pandemia Covid, i territori montani e le aree interne (40 milioni).

(Nella foto il presidente Bonaccini durante il suo intervento in Aula)

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 24 dicembreCielo nuvoloso per l’intera giornata con parziali e temporanee schiarite. Foschie dense e banchi di nebbia sulle aree di pianura al mattino e al tramonto. Addensamenti più consistenti durante la giornata sul settore appenninico dove, sulle aree di crinale, avremo piogge localmente anche a carattere di rovescio. Temperature: minime comprese tra 7 e 11 gradi. Massime in aumento in particolare sul settore centro-orientale per venti di libeccio caldi e umidi; valori compresi tra 9 e 14 gradi. Venti: deboli variabili sulla pianura emiliana. Forti da sud-ovest sui rilievi, con rinforzi sull’Appennino durante l’intera giornata. Rinforzi da sud-ovest sulla costa e sul mare dalla serata. Mare: poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

Edilizia. Il presidente Bonaccini: “Nessun condono in Emilia-Romagna”

Edilizia. Il presidente Bonaccini: “Nessun condono in Emilia-Romagna”“Il progetto di legge all’esame dell’Assemblea legislativa ha un obiettivo chiaro: favorire il ricorso dei cittadini al super ecobonus 110%. Per favorire interventi diffusi di riqualificazione degli immobili, anche dal punto di vista energetico e della messa in sicurezza sismica, recuperando l’esistente, senza ulteriore consumo di suolo. Attraverso procedure snelle e tempi certi. Un’opportunità anche per il comparto dell’edilizia, da tempo in crisi e fortemente penalizzato in questi mesi di emergenza. D’altra parte, queste sono le stesse finalità della legge regionale che punta al saldo zero del consumo di suolo. Altri obiettivi non ci sono. Né si può anche solo pensare che l’intenzione della Regione o della Giunta che guido possa essere quello di attuare un condono”.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, interviene sul progetto di legge della Giunta sulla semplificazione in edilizia all’esame dell’Assemblea legislativa regionale.

Nessun condono, quindi. “Non scherziamo, il nostro obiettivo è quello opposto. I condoni- sottolinea- sono una pratica totalmente estranea alla nostra politica e alla cultura all’Emilia-Romagna. Questa è la Regione del Patto per il Lavoro e per il Clima, un unicum nazionale sottoscritto la settimana scorsa con tutte le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali del nostro territorio. Per costruire l’Emilia-Romagna della piena sostenibilità”.

“Non voglio né ombre né fraintendimenti: per questo- prosegue Bonaccini– chiedo che nel confronto in atto in Assemblea legislativa vengano stralciate le parti del progetto di legge non strettamente legate all’obiettivo di una maggiore semplificazione per favorire il ricorso al super ecobonus. Ci sono due articoli, in particolare, relativi alle istruttorie in corso nei Comuni rispetto alle pratiche dei condoni edilizi del passato (1985, 1994, 2004), previsti da norme nazionali, non certo regionali, e alla riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere. Non stiamo parlando di forzature o inserimenti estemporanei, ma di problemi reali che devono trovare una corretta soluzione. Ho letto e ascoltato in questi giorni molte dichiarazioni capziose e pretestuose, ricostruzioni fantasiose e critiche infondate. Ma ho sentito anche legittime preoccupazioni, proposte che intendo esaminare, richieste ragionevoli di approfondimento. E io al confronto e alle proposte di buonsenso non voglio assolutamente sottrarmi, anzi”.

“Peraltro, durante l’iter consiliare in commissione, il confronto ha già prodotto alcuni passi avanti che hanno consentito di rafforzare il progetto di legge in materia di riqualificazione, con il contributo dell’intera maggioranza. Questa parte, che è il cuore della legge stessa, a mio avviso deve essere approvata già domani, affinché città e imprese possano cogliere tutte le opportunità previste col superbonus. Mi pare che su questo ci sia un consenso pressoché unanime. Sul resto continueremo a discutere, togliendo limiti, se ci sono, e anche alibi, sempre se ce ne sono. Semplificare le procedure e sostenere la riqualificazione del patrimonio immobiliare vetusto sono i nostri obiettivi- conclude il presidente della Regione- e siamo pronti a confermarlo sia approvando questa legge che attraverso un percorso di confronto vero e concreto sulle parti che oggi propongo di accantonare”.

Investimenti nelle strutture sportive fioranesi: i primi passi

Investimenti nelle strutture sportive fioranesi: i primi passiNelle scorse settimane si sono conclusi i lavori di rifacimento della recinzione presso il campo da calcio “Cuoghi”. Il muro di delimitazione del campo, ormai logorato dal tempo, è stato sostituito con una nuova recinzione in ferro zincato a caldo, più sicura ed esteticamente più gradevole (di seguito le foto di prima e dopo i lavori).

Approfittando delle chiusure forzate causa COVID, questa settimana si stanno svolgendo interventi di manutenzione straordinaria al Bocciodromo. Per questi lavori è stata emessa ordinanza di chiusura totale al traffico e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione forzata di parte del piazzale di Via Mondaini, lato sud/ovest (di fronte a Via Statale), dalle ore 7.00 del 21/12/2020 alle ore 20.00 del 26/12/20.

“In linea con quanto approvato nel DUP – afferma l’assessore Monica Lusetti – una forte attenzione è rivolta agli interventi sugli impianti sportivi. Approfittiamo dei momenti di chiusura forzata per intervenire senza provocare disagi alle associazioni sportive. Al momento sono iniziati i lavori presso il Bocciodromo, al fine di adeguare gli impianti per ottenere il CPI (Certificato Prevenzione Incendi). Il processo di adeguamento inizia ora per completarsi nel 2021. Gli uffici si stanno già adoperando anche per completare gli interventi al centro sportivo Ferrari, il quale è già stato oggetto di importanti lavori strutturali e di impiantistica nei mesi scorsi. Il centro sportivo Menotti sarà il prossimo impianto sul quale si concentreranno gli interventi di riqualificazione e messa a norma: sono previsti l’adeguamento impiantistico ed altre migliorie. L’Amministrazione intende sostenere la pratica sportiva– conclude Lusetti –  puntando ad avere impianti riqualificati, sicuri e funzionali”.

Scelti i vincitori del Premio ‘Innovatori Responsabili’

Scelti i vincitori del Premio ‘Innovatori Responsabili’Crescono gli Innovatori responsabili e propongono, ad esempio, soluzioni per riciclare i campi di erba sintetica, progetti on line per ragazzi con disabilità oppure progetti per sostenere la famiglia durante il lockdown. E ancora, c’è l’idea di un utilizzo degli insetti per trasformare i rifiuti in mangimi, oppure per praticare l’assistenza ambulatoriale da remoto con tecnologie di intelligenza artificiale e realtà aumentata. E molto altro ancora.

Sono solo alcuni dei progetti vincitori della VI edizione del premio Innovatori Responsabili, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e rivolto a imprese, enti locali e associazioni, liberi professionisti, scuole superiori e università. Soggetti pubblici e privati uniti dall’impegno per un futuro sostenibile, alla ricerca di soluzioni per rispondere alla sfida dei 17 obiettivi globali indicati dall’Onu con l’Agenda 2030. E sono 38 (6 in più dello scorso anno) i progetti premiati, scelti tra le 145 candidature giunte quest’anno da tutta la regione per le 7 categorie previste dal premio.

“ll Premio Innovatori Responsabili- ha detto l’assessore Vincenzo Colla- ci consegna anche quest’anno esperienze originali riconosciute a livello nazionale e internazionale, ma soprattutto il senso di una comunità che sa dove andare e come utilizzare ogni capacità, in questo momento così drammatico e complesso, per progettare una ripresa guidata da un nuovo modello culturale, inclusivo, solidale, rispettoso dell’ambiente e delle generazioni future. Per rispondere ai cambiamenti e fare buona economia, serve un grande investimento nel sapere e sulle persone, che sono il primo valore da mettere in sicurezza, come dimostrano le tante esperienze raccontate in questi anni dalle centinaia di progetti realizzati in ogni angolo di questa regione dai soggetti più diversi”.

“I progetti premiati in questa edizione- ha concluso Colla- sono espressioni concrete dei valori che hanno ispirato il programma di legislatura e il nuovo patto per il lavoro e per il clima”.

 

Le caratteristiche dei progetti

Cresce la sensibilità e l’investimento delle imprese per ridurre gli impatti ambientali, ma anche per migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori attraverso strumenti di welfare aziendale e progetti per favorire la conciliazione vita-lavoro.

Oltre il 60% dei partecipanti ha segnalato iniziative per rispondere alle emergenze determinate dalla pandemia: dalla riconversione produttiva per assicurare dispositivi di protezione a interventi per la sicurezza dei lavoratori, fino all’ attivazione di nuovi servizi per rispondere alle esigenze dell’utenza più fragile e ai problemi generati dalla chiusura delle scuole.

La cerimonia di premiazione della sesta edizione del prestigioso riconoscimento è stata presentata oggi in diretta streaming, a causa dell’emergenza sanitaria, con la partecipazione dell’assessore regionale allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione, Vincenzo Colla, del presidente della Commissione Pari opportunità, Federico Alessandro Amico, del direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa ideatrice del Premio, Morena Diazzi./CL

I materiali sono disponibili on line alla pagina:

https://imprese.regione.emilia-romagna.it/rsi/doc/premio-innovatori/2020

 

Una vetrina virtuale per far crescere l’export delle imprese emiliano-romagnole del settore meccanico: parte il progetto pilota “InBuyer”

Una vetrina virtuale per far crescere l’export delle imprese emiliano-romagnole del settore meccanico: parte il progetto pilota “InBuyer”Una vetrina virtuale per far crescer l’export anche ai tempi della pandemia. È così che sulla piattaforma digitale di Promos Italia si realizzeranno incontri a distanza con buyer (acquirenti) esteri per accrescere le opportunità di business delle imprese del settore meccanico dell’Emilia-Romagna.

È questo, in sintesi, l’obiettivo del “Progetto pilota InBuyer 2020-21”, rivolto a imprese emiliano-romagnole che potranno realizzare attività di matchmaking e incontri virtuali con acquirenti internazionali.

L’iniziativa è stata approvata dalla Giunta regionale che ha anche stanziato anche un finanziamento iniziale di 60 mila euro per l’avvio, entro la fine di quest’anno, del progetto pilota che prevede una sinergia tra Regione, Unioncamere dell’Emilia-Romagna, il sistema camerale emiliano-romagnolo e Promos Italia, l’Agenzia italiana per l’internazionalizzazione. Questa prima sperimentazione dovrà svolgersi entro il primo quadrimestre 2021.

“Un buon strumento- commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla- che grazie alla telematica potrà consentire alle imprese del settore della meccanica di gettare le basi, anche in questi tempi di limitazioni degli spostamenti, di nuove opportunità sui mercati esteri. L’attuale emergenza sanitaria ha imposto il ripensamento di molte attività tradizionali e il format InBuyer privilegia proprio l’accesso a strumenti digitali per la gestione di relazioni a distanza tra gli operatori. Questo anche grazie al Protocollo di collaborazione operativa, siglato nel giugno scorso, con l’Unione delle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, per realizzare progetti che preparino le piccole e medie imprese ad affrontare i mercati internazionali”.

InBuyer in dettaglio

Il progetto punta a consentire alle imprese regionali, tra le 30 e le 60, di accedere alla piattaforma tecnologica digitale di Promos Italia, per realizzare incontri virtuali con una quindicina di buyer esteri, nel corso di specifiche sessioni di lavoro settoriali, garantendo efficienza ed efficacia dell’iniziativa. Trattandosi di un progetto pilota non sarà chiesto alcun contributo alle imprese.

L’attività è rivolta alle imprese emiliano-romagnole del comparto della meccanica, in particolare alle filiere dell’agroalimentare, dell’automotive, del tessile e del packaging nonché della nautica e dell’aerospaziale. Mentre i Paesi esteri coinvolti sono quelli in lingua tedesca quali Germania, Austria e Svizzera. I partner nei Paesi individuati saranno l’Ice, le Camere di commercio italiane all’estero (Ccie) e società private specializzate.

Prorogata al 30 giugno 2021 la scadenza per la registrazione degli impianti termici al catasto regionale senza applicazione della sanzione

Prorogata al 30 giugno 2021 la scadenza per la registrazione degli impianti termici al catasto regionale senza applicazione della sanzioneSlitta al 30 di giugno 2021 il termine previsto per la registrazione obbligatoria degli impianti termici nel catasto regionale (Criter). Lo ha deciso la Giunta Regionale, approvando una modifica al regolamento regionale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici.

A fronte delle difficoltà conseguenti agli effetti della pandemia Covid-19, che hanno limitato fortemente l’operatività delle imprese di manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, la Regione è intervenuta con un nuovo provvedimento, oltre a quanto già disposto in corso d’anno, che estende di ulteriori sei mesi il termine per la registrazione obbligatoria degli impianti.

Sarà quindi possibile per il responsabile dell’impiantoregolarizzare la registrazione nel Catasto Criter fino al 30 giugno 2021, senza incorrere nella sanzione prevista dalla legge. Fino al suddetto termine sarà quindi possibile per il tecnico manutentore targare l’impianto mediante il rilascio del codice identificativo univoco.

Persone disabili prive di sostegno famigliare: oltre 4 milioni dalla Regione, e quasi 6 in arrivo, per pianificare il futuro

Persone disabili prive di sostegno famigliare: oltre 4 milioni dalla Regione, e quasi 6 in arrivo, per pianificare il futuro
foto di Beatrice BB da Pixabaydisabi

Oltre 4 milioni di euro destinati alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie per poter pianificare il futuro, quando i genitori non ci saranno più o non riusciranno a prendersi cura dei figli. Li ripartisce sul territorio la Giunta regionale, che ha approvato nell’ultima seduta la programmazione degli interventi per il “Dopo di noi” e la suddivisione dei contributi tra tutte le Aziende sanitarie, da Piacenza a Rimini, sulla base del numero di residenti tra 18 e 64 anni.

Le risorse provengono dal fondo nazionale per il “Dopo di noi” e sono quelle assegnate all’Emilia-Romagna per l’anno 2019 per programmare interventi finalizzati all’emancipazione dal nucleo familiare, supporto all’assistenza domiciliare, miglioramento delle capacità di gestione della vita quotidiana. Nelle prossime settimane si renderà disponibile anche la quota del 2020 di 5,8 milioni di euro, il cui decreto di formalizzazione è in corso di approvazione.

“L’autosufficienza delle persone disabili è un tassello fondamentale nella costruzione dei livelli essenziali di assistenza che il sistema sanitario ci chiede di fornire alle nostre comunità- dichiarano la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. In particolare è doveroso pensare a chi, oltre a dover affrontare quotidianamente una grave disabilità, rimane privo di una rete sociale fondamentale come quella della famiglia e deve effettuare un percorso che porterà alla presa in carico da parte dei servizi. Il sistema del welfare pubblico- concludono Schlein e Donini- deve avere grande attenzione verso queste persone particolarmente fragili che necessitano di essere accompagnate e sostenute nel corso della loro esistenza. Da anni la nostra Regione è impegnata con una programmazione che va in questa direzione, e le risorse stanziate tra 2019 e 2020 ci permetteranno di rafforzarle ulteriormente”.

L’intero pacchetto di risorse (4.162.620 euro) servirà in parte a finanziare interventi di accompagnamento all’uscita dal nucleo famigliare (un milione); interventi di sostegno alla permanenza nel proprio domicilio (un milione e seicentomila euro); soluzioni abitative alternative al ricovero nelle strutture (200mila euro, per oneri di acquisto di nuovi alloggi, ristrutturazione e messa a norma degli impianti in quelli preesistenti); rafforzamento dell’autonomia (1 milione 200mila euro); permanenza temporanea fuori dalla famiglia (162.620 euro).

Gli interventi finanziabili

Tra gli interventi che potranno essere finanziati con le risorse assegnate alle Ausl, ci sono i percorsi per insegnare alle persone disabili ad essere autonome nella gestione delle attività quotidiane – dalla cura della propria persona a quella della casa- e, laddove le condizioni fisiche della persona disabile lo consentano, soluzioni alternative all’istituto, come la propria casa di origine, o l’accoglienza in abitazioni, gruppi-appartamento e co-housing.

Quanto alle soluzioni residenziali, cuore innovativo della legge sul Dopo di noi che ha la finalità di consentire alle persone con disabilità di decidere autonomamente dove, come e con chi vivere la propria vita futura in maniera gradualmente indipendente dai genitori, sono stati individuati piccoli alloggi, con non più di 5 ospiti, dove continuare a vivere con altre persone nella propria casa, messa a disposizione dalla famiglia. Oppure gruppi appartamento, destinati a persone che non presentano sufficienti livelli di autonomia e risorse per essere assistiti al domicilio, in cui convivere in un nuovo contesto abitativo diverso dal nucleo familiare di origine, ma assistiti sulle 24 ore. E ancora, strutture residenziali più innovative come le co-housing, che favoriscono lo sviluppo relazionale, attraverso l’istituzione di spazi comuni per la quotidianità e il tempo libero. I nuovi alloggi, secondo quanto previsto dalla legge, dovranno essere collocati in zone residenziali e non potranno essere abitati da più di cinque persone. Inoltre, in base alla legge sul “Dopo di noi”, in via residuale possono essere finanziati anche interventi di permanenza temporanea in strutture residenziali, nel caso, per esempio, si verifichi un’emergenza non gestibile dai familiari.

I beneficiari

Per usufruire del sostegno è necessaria una valutazione complessiva effettuata da équipe di operatori sociali e sanitari dei Comuni e delle Aziende Usl. Una modalità già consolidata in Emilia-Romagna per l’accesso alle prestazioni del Fondo regionale per la non autosufficienza, che prevede la presenza in ogni distretto di una specifica Unità di valutazione incaricata di accertare gli effettivi bisogni e formulare proposte di progetti personalizzati.

Ad oggi, sono 1. 260 le persone con gravi disabilità che hanno beneficiato degli interventi realizzati grazie alla legge del “Dopo di noi”, per ognuna delle quali le équipe multi-professionali dei servizi sociosanitari del territorio hanno predisposto progetti personalizzati, di autonomia e inclusione sociale

La ripartizione delle risorse per Azienda sanitaria

Le risorse vengono suddivise tra le Ausl del territorio in proporzione al numero dei residenti di età compresa tra 18 e 64 anni. All’Ausl Romagna, con oltre 700 mila cittadini residenti in questa fascia di età, sono assegnati 1.046.105 euro; all’Azienda sanitaria di Bologna 820.228 euro (555.020 residenti); Ausl Modena 664.050 euro (449.339 residenti); Ausl Reggio Emilia 504.895 euro (341.645 residenti); Ausl Parma 424.661euro (287.353 residenti); Ausl Ferrara 313.316 euro (295.481 residenti); Ausl Piacenza 266.009 euro (179.999 residenti) e Ausl Imola che ha ricevuto risorse per 123.356 euro (83.471 residenti).

Il 24 ed il 31 dicembre uffici aperti fino alle 12 in Municipio a Sassuolo

Il 24 ed il 31 dicembre uffici aperti fino alle 12 in Municipio a SassuoloGiovedì prossimo, Vigilia di Natale, gli uffici del Comune di Sassuolo saranno aperti al pubblico solamente fino alle ore 12 fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile.

La riapertura secondo il normale orario di tutti gli uffici avverrà lunedì 28 dicembre.

Anche il giovedì seguente, 31 dicembre San Silvestro vigilia di Capodanno, gli uffici comunali saranno aperti solamente fino alle ore 12; sempre fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. In quel caso la riapertura secondo i normali orari di tutti gli uffici avverrà lunedì 4 gennaio.

Secciani (CNA), lettera aperta di Natale agli imprenditori del territorio

Secciani (CNA), lettera aperta di Natale agli imprenditori del territorioCarissime Imprenditrici,

Carissimi Imprenditori,

Care Colleghe e colleghi,

con queste poche parole voglio farvi i più sentiti auguri di Natale in questo strano anno che ha messo tutti noi alla prova, che ci ha costretto a rinunciare all’unica cosa che veramente sappiamo fare bene: un lavoro ben fatto. Un anno che, nonostante queste enormi difficoltà, mai ha fatto vacillare il nostro desiderio di continuare a fare ciò che sappiamo fare: lavorare per creare benessere.

Siamo stanchi, siamo esausti ma ancora vivi e animati da quella passione per ciò che facciamo e che, già in passato, ci ha permesso di superare momenti difficili, come crisi economiche e finanziarie o terremoti e alluvioni.

Questi momenti bui siamo riusciti a superarli rimanendo uniti, affrontandoli insieme, con il coraggio di chi ha scelto di creare lavoro, per se stesso e soprattutto per gli altri.

La crisi che oggi stiamo vivendo è frutto di un’emergenza sanitaria, dovuta alla pandemia di Sars-CoV2, che ha evidenziato tutte le difficoltà economiche di un Paese che porta sulle sue spalle stanche il peso di tanti, troppi anni di scelte discutibili…

Nonostante questo noi siamo ancora qui, la nostra Comunità, fatta di imprenditrici e imprenditori, di lavoratrici e lavoratori, è abitata da Persone che non lasciano che le cose accadono. Le fanno accadere.

Non dimentichiamo i nostri sogni nel cassetto, li teniamo stretti in mano. Ci gettiamo nella mischia, assaporiamo il rischio, lasciamo una nostra impronta. Per noi ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida ci l’opportunità di creare un futuro migliore. Questo significa fare impresa.

Noi non viviamo mai lo stesso giorno due volte, perché siamo consapevoli che possiamo sempre migliorare qualche cosa.

Le nostre imprese, il nostro mondo, lo portiamo in vita con il nostro lavoro e con il lavoro di ha scelto di credere in noi, lo modelliamo con il nostro talento. Lo imprimiamo, in modo indelebile, con i nostri valori; consapevoli che il nostro ruolo, di imprenditrici e imprenditori, è anche e soprattutto sociale oltre che economico.

La nostra vita non è certo facile, sicuramente non è perfetta, ma nessuno di noi sta fermo in disparte perché il ritmo è frenetico poiché siamo intensamente appassionati a quello che facciamo.

Chi sceglie di fare impresa, chi sceglie di essere attore sociale oltre che economico, chi sceglie di costruire e condividere con gli altri i propri sogni, chi è imprenditrice e imprenditore è convinto che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo al proprio lavoro e alla propria vita.

A tutte e tutti voi, con immensa stima e gratitudine, vi auguro un felice Natale; tanti di noi continueremo a lavorare, ma in quei pochi momenti di intimità che avremo con i nostri cari, recuperiamo tutte le forze e le energie, ritroviamo quell’entusiasmo che ci ha portato ad essere i protagonisti del miracolo italiano; diamo fondo a tutto il nostro genio e talento, spremiamo ogni goccia della nostra competenza e professionalità perché oggi più che mai c’è bisogno di noi, lo dobbiamo alla nostra Comunità alle persone che vivono il nostro Territorio, lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri cari, lo dobbiamo a un Paese che amiamo e che sempre abbiamo sentito nostro.

Oggi c’è bisogno di essere uniti, coesi e convinti che insieme niente è impossibile.

A tutti coloro che hanno deciso di dare forma ai propri sogni attraverso il lavoro auguro un felice Natale. Ci vediamo presto.

Lapo Secciani

Lega Sassuolo: la sinistra sassolese vota contro l’antisismica nelle scuole

Lega Sassuolo: la sinistra sassolese vota contro l’antisismica nelle scuoleL’approvazione del bilancio in consiglio comunale rimane sempre un punto di forte attrito tra maggioranza e minoranza, ma ieri sera il centro sinistra ha mostrato il peggio di se stesso: il futuro della città osteggiato dall’ideologia di partito.

Con che coraggio si vota contro a un bilancio al cui interno sono previsti stanziamenti per l’antisismica e l’efficientamento energetico delle scuole?

Il Partito Democratico ha per caso cambiato idea sulla visione ambientalista?

Con che coraggio si vota contro a un bilancio che prevede la costruzione di nuove scuole, scuole che potrebbero essere frequentate dai nostri figli?

Come si fa a votare contro a un bilancio che prevede il rifacimento del ponte della Veggia, opera fondamentale per il distretto intero e che colma le stesse disattenzioni della amministrazione passata?

All’opposizione sassolese è stata data la possibilità di collaborare, partecipando attivamente alla realizzazione di opere importanti per la cittadina di Sassuolo, ma ancora oggi sono caduti in vecchi stereotipi di partito in un momento così critico per la cittadinanza.

Dopo il voto contrario di ieri ci chiediamo se siano stati ignorati i progetti presenti nel DUP : composto da diversi importanti lavori per la città, che questa amministrazione si impegna a portare avanti nel migliore dei modi e in piena trasparenza.

Visti i risultati che questa amministrazione sta ottenendo sembra che ancora una volta si voti per partito preso, riproponendo quell’arcaica visione politica già bocciata dalla città.

Forse é ancora indigesta la sconfitta del 26 maggio 2019.

Gruppo Lega Sassuolo

Tutta la regione connessa senza fili, EmiliaRomagnaWifi arriva anche negli ultimi 50 comuni mancanti

Tutta la regione connessa senza fili, EmiliaRomagnaWifi arriva anche negli ultimi 50 comuni mancantiUn’Emilia-Romagna sempre più digitale e connessa che, grazie a una rete wifi pubblica che si estende a tutto il territorio senza escludere nessun comune, sperimenta le ultime tecnologie e si rafforza in particolare negli spazi pubblici, dai parchi alle spiagge fino agli impianti e spazi sportivi.

A rendere possibile questo risultato, due accordi paralleli che la Regione ha stretto con il ministero dello Sviluppo economico e la Commissione europea, formalizzati recentemente con due delibere di Giunta.

Da Piacenza a Rimini tutti i cittadini potranno collegarsi alla rete pubblica regionale EmiliaRomagnaWiFi – in grado di garantire un accesso ad Internet facile, gratuito e veloce – senza bisogno di autenticarsi e attivo tutti i giorni 24 ore su 24: il segnale sarà esteso ai 50 comuni non ancora raggiunti dalla rete Wifi, e rafforzato per quanto riguarda in particolare le aree pubbliche come piazze, parchi, spiagge, ospedali, biblioteche e impianti sportivi. Nel corso dei prossimi tre mesi si avvieranno tutti i lavori, che in alcuni comuni sono già partiti.

“Siamo la prima Regione in Italia a proporre e formalizzare sinergie nell’ambito di progetti nazionali ed europei in materia di WiFi pubblico- afferma l’assessore all’Agenda digitale, Paola Salomoni-, e finalmente i cittadini di tutti i nostri comuni potranno utilizzare Internet gratuitamente in spazi pubblici. La pandemia ha solo accelerato un processo inevitabile di transizione verso la digitalizzazione dei servizi, e per questo motivo vogliamo garantire a ogni emiliano-romagnolo il diritto a una connessione. Si tratta di un passo fondamentale nella realizzazione della nostra Agenda Digitale, che si integra perfettamente ad esempio con i corsi di educazione al web e alle tecnologie che proponiamo per tutte le fasce d’età. Ringraziamo- aggiunge Salomoni- il ministero dello Sviluppo economico che con il progetto ‘Piazza Wifi Italia’, in collaborazione con Infratel Italia Spa, si è posto l’obiettivo di permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’App dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale, obiettivo sposato da tempo dalla Regione Emilia-Romagna”.

Gli accordi con Ministero e Commissione europea

L’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico prevede che ai quasi 9.000 punti di accesso di EmiliaRomagnaWiFi già attivati in Emilia-Romagna (in piazze, ospedali, biblioteche, centri sociali, centri giovanili e impianti sportivi), ne vengano aggiunti altri 2.583, attraverso l’adesione al progetto MiSE “Piazza WiFi Italia”. Infratel Italia seguirà l’installazione degli hotspot WiFi nei 50 comuni del territorio regionale al momento non ancora raggiunti dal segnale. Inoltre, si intensificheranno le attività per aumentare la copertura della rete WiFi, senza fili e gratuita, nei luoghi pubblici, spiagge e spazi dedicati allo sport. Il protocollo d’intesa ha durata fino al 30 giugno 2024. I nuovi dispositivi, come quelli già esistenti, saranno collegati alla rete in fibra ottica regionale gestita da Lepida Scpa.

“Piazza Wifi Italia rappresenta un modello di successo promosso dal ministero dello Sviluppo economico per l’azione di digitalizzazione nei territori e la firma di questo accordo costituisce un ulteriore tassello per la riduzione del digital divide- commenta Mirella Liuzzi, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico-. La volontà della Regione Emilia-Romagna e di tutti gli attori coinvolti ha permesso di condurre questo importante intervento a favore di cittadini, imprese e turisti; un’iniziativa che ribadisce l’importanza della connettività e dell’infrastrutturazione di rete che, mai come in quest’ultimo anno, sono divenuti elementi fondanti di inclusione sociale e coesione economica del Paese”.

“La collaborazione con le Regioni è fondamentale per diffondere la connettività libera e gratuita di Piazza Wi-Fi Italia. L’accordo raggiunto con l’Emilia-Romagna rappresenta un modello che intendiamo replicare in altre realtà del Paese” aggiunge Marco Bellezza, amministratore delegato di Infratel Italia.

L’accordo con la Commissione europea prevede invece un’ulteriore sinergia per lo sviluppo attuale e futuro delle reti WiFi. D’ora in poi i ripetitori della connessione europea WiFi4Eu potranno trasmettere la rete EmiliaRomagnaWifi e viceversa: in questo modo la linea regionale sarà rafforzata in quei comuni che si sono aggiudicati il bando europeo Wifi4EU, dal momento che potrà contare su più trasmettitori. Allo stesso tempo i visitatori italiani che si siano già collegati alla rete wifi.italia.it e quelli stranieri, che abbiano già usufruito del servizio Wifi4EU, potranno collegarsi in maniera automatica alla rete regionale emiliano-romagnola senza dover effettuare alcuna operazione.

I punti wi-fi in Emilia-Romagna, per provincia

Gli 8.957 punti wifi attualmente presenti in Emilia-Romagna sono così suddivisi, per provincia: 3.048 a Bologna, 1.347 a Reggio Emilia, 1.281 a Modena, 1.216 a Ferrara, 659 Forlì-Cesena, 410 Parma, 410 Ravenna, 391 Piacenza, 195 Rimini. Sul sito della Regione, alla pagina www.EmiliaRomagnaWiFi.it è presente una mappa con i punti presenti nei singoli comuni.

Natale 2020: il video messaggio di auguri del sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani

Natale 2020: il video messaggio di auguri del sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani

La situazione cittadina relativa alla pandemia da Covid -19 ma anche le linee principali del bilancio approvato nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera con particolare attenzione alla manutenzione della città, asfalti e potature in particolare, la sicurezza e le associazioni.

Un nuovo appello ad Alessandro Venturelli affinché per Natale regali alla città il suo ritorno a casa e, naturalmente, i migliori auguri di Buon Natale e per un 2021 sereno e migliore dell’anno che sta terminando: tutto questo è contenuto nel videomessaggio di auguri natalizi alla città da parte del Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

Fiorano, modifiche orarie e logistiche per le festività negli uffici comunali

Fiorano, modifiche orarie e logistiche per le festività negli uffici comunaliSi rende noto alla cittadinanza che nelle giornate di giovedì 24 e giovedì 31 dicembre, gli uffici comunali saranno accessibili solo nelle ore mattutine, fino alle ore 13.

Sabato 26 dicembre gli uffici comunali saranno chiusi, ma dalle ore 08 alle 12, sarà effettuata una reperibilità telefonica al n. 334-3477589 per le denunce di morte e al numero 329/3191683 per la concessione dei loculi.

Sabato 2 gennaio 2021 gli uffici comunali saranno chiusi, ma è prevista la reperibilità con presenza in ufficio di un operatore. Suonare il campanello o chiamare sempre i numeri elencati, negli orari indicati: operatore in servizio dalle 8:30 alle 12:30, suonando il campanello a lato

Numero anagrafe per denunce di morte: 0536-833223 / 334-3477589; numero economato per servizi cimiteriali e concessione loculi: solo via telefono o email, economato@fiorano.it

Si comunica ai cittadini, altresì, che il mercato settimanale del giovedì, a Fiorano, si terrà regolarmente nelle giornate di giovedì 24 dicembre e giovedì 31 dicembre per le sole attività dirette alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, in conformità alle nuove misure contro la diffusione del Covid19.

I banchi (si ripete, di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici) potranno essere posizionati nei posteggi di competenza.

Formigine ha presentato un progetto di sensibilizzazione sull’Agenda Onu 2030

Formigine ha presentato un progetto di sensibilizzazione sull’Agenda Onu 2030Il Comune di Formigine ha presentato un progetto di sensibilizzazione sull’Agenda ONU 2030, che è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Si tratta di un percorso multidisciplinare che prevede iniziative in collaborazione con le associazioni del territorio (Università Popolare di Formigine, Moninga Onlus, Le Palafitte 2.0, A.S.D. Podistica Formiginese, A.S.D. Yogalute).

Tali iniziative saranno rivolte a tutti i cittadini formiginesi e in particolare a giovani, associazioni di volontariato e imprese: un corso di formazione sull’applicazione degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 rivolto a dipendenti comunali e imprese; un approfondimento sugli alimenti che stanno scomparendo con il coinvolgimento dei Gruppi di Acquisto attivi sul territorio; una relazione su comunicazione e sicurezza alimentare; una conferenza sul contrasto agli episodi di odio manifesto che si stanno diffondendo tramite i social e il web; un workshop sul tema della riduzione dell’utilizzo della plastica monouso e del consumo di acqua pubblica rivolto ai ragazzi del GET di Magreta; una “biblioteca vivente” con il coinvolgimento di persone immigrate e residenti sul territorio per far conoscere la loro storia; un percorso partecipato di coprogettazione con i residenti per il rinnovamento di un parco pubblico.

Tra i relatori figurano Grammenos Mastrojeni, diplomatico italiano e vicesegretario generale dell’Unione per il Mediterraneo, responsabile per l’energia e il clima; Debora Barletta, coordinatrice nazionale e attivista di “No hate Speech Movement Italia” e Michele Melegari, già professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze farmaceutiche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Questi percorsi partecipati si focalizzano in particolare su tre dimensioni per lo sviluppo sostenibile di Formigine: incentivare sicurezza e crescita economica; ridurre le disuguaglianze ed aumentare l’inclusione; puntare su rigenerazione urbana e tutela dell’ambiente.

Afferma l’Assessore per Formigine Città sostenibile 2030 Giulia Bosi: “Il futuro ha una data ben definita: 2030. É questa, infatti, la deadline entro la quale i 193 Paesi membri dell’ONU dovranno raggiungere 17 obiettivi per lo Sviluppo sostenibile del Pianeta. Sono in tanti ad aver condiviso l’ambizione che Formigine aderisca formalmente all’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, facendo propri questi obiettivi. Uno sviluppo che sappia coniugare crescita economica, inclusione sociale e tutela dell’ambiente; uno sviluppo che sappia soddisfare i bisogni del presente, senza compromettere la capacità delle future generazioni”.

Capezzera (FI) su approvazione bilancio di previsione

Capezzera (FI)  su approvazione bilancio di previsioneIl bilancio di previsione 2021/2023 e il DUP approvato, nell’ultimo consiglio comunale, ha messo chiaramente in luce la visione  ambiziosa, che questa maggioranza  ha per la città.

Ricordiamoci, però, che il COVID, quest’anno ha stravolto tutti gli indicatori sociali  ed economici.

L’ente  che per primo è a diretto contatto con i cittadini e che deve rispondere a queste sofferenze, è  l’amministrazione comunale.

Senza paura di smentita posso dire, che  Sassuolo ha fatto sentire il suo contributo e la sua vicinanza a chi è più in difficoltà. L’ha fatto per l’acquisto di generi di prima necessità, per contribuire ai costi fissi di una famiglia (affitto bollette) ,ma anche con sostegno psicologico. Questo aiuto è dovuto  moralmente,  ma difficile da attuare con i mezzi a disposizione di un comune; sappiamo benissimo che gli apporti provenienti soprattutto dallo Stato non sono mai abbastanza, per colmare l’interezza delle esigenze della nostra comunità, come in tutte le altre.  In questa situazione d’emergenza, l’aiuto e supporto da parte del governo centrale, c’è stato; ma non abbastanza.

E’ proprio per colmare queste mancanze a cui guarda il bilancio di previsione  2021/2023.

Partendo dalla “spesa per missioni”:

dove nella missione “istruzione”, l’impegno economico passa da 4.900.000 a 8.700.000 e nella missione 10 i trasporti passa da 2.800.000 a 8 milioni.

Questo aumento considerevole è dovuto ad assicurare in primis il fatto, che il diritto alla scuola non venga negato e quindi siano assicurati: tutti gli spazi, tutta l’assistenza pre/post scuola e che il tragitto da casa a scuola, per chi abita lontano dai nostri istituti scolastici, sia garantito e  sicuro.

E’  bello vedere che il 2021 ha come fondamenta il futuro dei nostri ragazzi, la scuola, l’istruzione e conseguentemente i servizi a loro collegati, come l’adeguamento sismico di quasi tutte le scuole elementari e materne, previsto nel triennio.

Come già ho accennato nei miei interventi sugli assestamenti, di quest’anno, da una parte c’è la fase emergenziale dall’altra quella corrente, dove si deve proseguire col garantire i servizi ordinari e  con l’attuazione del programma elettorale.

Sono  molte le  opere pubbliche promesse e che stanno per partire: la rotonda di San Michele, la caserma della polizia municipale,  Casa serena, Teatro Carani.

Da evidenziare anche l’intervento straordinario previsto per il  ponte Veggia, a cui saranno dedicate risorse consistenti.

Oltre ad innovare ed ammodernare la città, si devono intensificare gli  interventi di manutenzione del patrimonio esistente; vanno in questa direzione le azioni previste di  riqualificazione della viabilità riguardo: asfalti, segnaletica orizzontale, verticale, potature.

Nel bilancio di previsione si tratta anche il tema di SGP, come ben sappiamo si è appena chiusa la pratica concordataria, ma chiuso non è il sostegno che deve arrivare dal comune alla partecipata, infatti nel triennio sono previsti più di 9 milioni di euro di apporti di capitale, auspicando che il nuovo piano industriale  dia slancio e autonomia alla società .

Finora ho parlato di investimenti, dell’impegno che questa maggioranza vuole mettere per la città, ma bisogna concentrarsi anche su un altro fronte, che è quello delle entrate.

Le entrate da tributi sono un grosso enigma sia sul consuntivo 2020 e visti gli ultimi sviluppi presuppongo anche nel 2021.

E’ giusto sottolineare  il grande e oculato lavoro fatto, dall’Assessore e dal dirigente Temperanza nel calibrare e prevedere, per quanto possibile, una diminuzione di tali entrate in modo da non avere cattive sorprese.

Infatti, oltre la Tari  e l’imu, c’è un punto interrogativo sugli acconti Irpef, perché sicuramente il tasso di disoccupazione aumenterà, parallelamente  le retribuzioni  diminuiranno e conseguentemente con aliquota Irpef più bassa si avranno indicatori ISEE in diminuzione; quindi  ci saranno minori entrate per il comune,  ma a questa mancanza dovrà sopperire l’amministrazione nei vari assestamenti, in modo che nessuna venga lasciato indietro.

Per colmare questa, possibile mancanza di entrate, mi sento di consigliare fortemente l’attività di recupero crediti, che come noto sta avvenendo per le tariffe scolastiche non pagate tra il 2013 e il 2019, in modo da stanare chi può pagare e invece non lo fa, creando un danno alla collettività.

Concludo ribadendo il mio pieno sostegno alle misure decise in questo bilancio di previsione, frutto di un intenso spirito collaborativo e di confronto tra consiglieri di Maggioranza e Giunta; spiace e non si capisce perché l’opposizione abbia votato contro a più investimenti e ad diminuzione, seppur leggera, della pressione fiscale.

Davide Capezzera – Capogruppo Forza Italia Sassuolo

Lega Sassuolo: amministrazione lavora su iniziative fondamentali per lo sviluppo culturale e di valorizzazione dei beni artistici cittadini

Lega Sassuolo: amministrazione lavora su iniziative fondamentali per lo sviluppo culturale e di valorizzazione dei beni artistici cittadiniE’ importante sottolineare anche come l’attuazione della maggior parte delle iniziative verrà sostenuta economicamente tramite l’intercettazione di fondi  a diversi livelli. E’ fondamentale infatti, riuscire proprio ad individuare fondi e finanziamenti per garantire spettacoli, cultura e intrattenimento di grande spessore riuscendo a non gravare più di tanto sulle casse prettamente comunali: questo è già stato fatto in questi primi frangenti di mandato e proprio dal Documento Unico di Programmazione si legge la volontà di continuare su questa lunghezza d’onda.

Si proseguirà con le rassegne siano esse musicali, letterarie con personaggi di rilievo del settore.

Sono in previsione anche eventi che rimarranno impressi per parecchio nelle menti dei sassolesi come l’inaugurazione del giardino Ducale, sul quale verranno anche realizzati speciali riprese per valorizzare ancora di più la sua bellezza mediante canali di comunicazione social.

Potremo ammirare la realizzazione finale del meraviglioso docu-film di cui già sono state diffuse splendide anteprime in cui verrà dato un notevole strumento per un ulteriore diffusione delle immagini dell’immenso patrimonio culturale che offre il nostro territorio.

Verrà creato inoltre un premio di poesia dedicato a un personaggio importante per Sassuolo: una splendida notizia che conferma come si abbia una visione della cultura a 360 gradi, pronta a valorizzare forme di arte spesso resi “meno visibili”.

Un ultimo aspetto di assoluta priorità e importanza è la revisione e l’assegnazione delle convenzioni per l’utilizzo delle sedi alle associazioni: garantire trasparenza, equità nelle convenzioni che, proprio come ascoltato in Consiglio Comunale qualche tempo fa, risultano alcune non regolamentate, altre scadute da parecchi anni; un lavoro non semplice e certosino, ma che potrà finalmente portare alle associazioni del territorio trasparenza, chiarezza, correttezza.

Luca Volpari Lega Sassuolo

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