29.8 C
Comune di Sassuolo
domenica, 2 Agosto 2026
Home Blog Pagina 1281

Ricostruzione post sisma 2012, I Sindacati: “il Commissario Delegato deve urgentemente dare risposte sulla situazione contrattuale dei 389 lavoratori”

Ricostruzione post sisma 2012, I Sindacati: “il Commissario Delegato deve urgentemente dare risposte sulla situazione contrattuale dei 389 lavoratori”“Sta giungendo al termine l’anno 2020, con esso i contratti dei quasi 400 lavoratori precariimpegnati negli incarichi necessari per poter portare avanti la ricostruzione dell’Emilia Romagna a seguito degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012. Lavoratori sparsi nelle quattro provincie di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna, in diversi enti dei territori, come Comuni, Unioni di Comuni, Prefetture, Regione Emilia Romagna e MiBAC. Dei 389 lavoratori, 225 sono impegnati nel territorio modenese” – spiegano Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp.

“Personale già qualificato e strutturato all’interno degli enti da oramai otto anni, nei quali hanno sviluppato esperienza e professionalità. L’attuale bando tra il Commissario Delegato (per la ricostruzione della Regione Emilia Romagna) e l’Agenzia di Lavoro Somministrato (Randstad) è in scadenza al 31/12/2020, come i contratti dei lavoratori. Ad oggi, nessuno dei (quasi) 400 precari sa quando gli verrà inviata la proroga del contratto da sottoscrivere, né per quanti mesi verrà concessa.

Tra i lavoratori dei vari Enti  non sono presenti solo geometri, architetti e ingegneri, ma anche vario personale amministrativo, che è necessario al fine di espletare le procedure degli uffici tecnici dei vari enti, nonché personale che ha incrementato gli uffici che danno assistenza sociale alla popolazione, che tra i vari compiti si occupano di rimborsare le spese di locazione dei cittadini terremotati (contributi CCL/CDA) che attendono ancora di rientrare nelle proprie abitazioni da ormai otto anni e mezzo.

Ma ancora più importante è avere risposte chiare da parte della Struttura Commissariale della Regione Emilia Romagna in merito al numero del fabbisogno dei lavoratori che si è determinato nel confronto avuto nei giorni scorsi con i Comuni e le Unioni, nonché avere risposte tempestive rispetto alla durata della proroga tecnica dell’appalto per i contratti dei lavoratori precari.

Sollecitiamo la  Struttura Commissariale della Regione, per l’anno 2021, a dare una risposta tempestiva alla proroga  e a prospettare una soluzione lavorativa di continuità per tutti i lavoratori che hanno profili necessari al proseguimento dell’iter di ricostruzione,  anche attraverso l’uso di uno strumento di selezione/concorso per questi lavoratori , coinvolgendo gli Enti in cui i lavoratori stessi stanno prestando servizio da anni, al fine di ricoprire le posizioni vacanti della pianta organica e dei fabbisogni ordinari che attualmente ci sono, nonchè quelli che ci saranno nei prossimi anni”.

“Per tutte queste ragioni, nonché per il mancato rinnovo del CCNL enti locali – concludono RSU, RSA, Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp –  abbiamo scioperato e manifestato nelle piazze ieri, mercoledì 9 dicembre al fianco dei nostri colleghi pubblici, per evidenziare all’opinione pubblica ed alla cittadinanza che l’unico privilegio di cui godiamo è quello di essere ancora precari dopo oltre 8 anni e mezzo di lavoro!”

(RSU e RSA dei Lavoratori Somministrati Sisma 2012 – Nidil Cgil Emilia Romagna – Felsa Cisl Emilia Centrale – Uiltemp Emilia centrale)

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 dicembreNuvolosità irregolare con nubi basse, localmente più rarefatte ad ovest al primo mattino.
Tendenza ad aumento della copertura nuvolosa sul settore occidentale con successiva estensione al restante territorio. Dal pomeriggio precipitazioni deboli diffuse sui rilievi piacentini con progressivo interessamento dell’Emilia. Quota neve compresa tra i 900 e 1000 metri. Temperature: minime comprese tra 1 grado delle pianure più occidentali e 6 gradi della fascia costiera; localmente anche qualche grado in meno dove nella notte si avranno rasserenamenti più consistenti. Valori massimi stazionari compresi tra 6 e 9 gradi. Venti: deboli dai quadranti settentrionali. Mare: poco mosso.

(Arpae)

L’associazione “Amici per la Vita” in merito all’Hospice distrettuale

L’associazione “Amici per la Vita” in merito all’Hospice distrettuale
Foto di Truthseeker08 da Pixabay

Da 23 anni l’associazione “Amici Per La Vita” si occupa sul territorio del distretto ceramico di persone e delle loro famiglie colpite da “malattia terminale” in seguito a patologie particolarmente critiche.

Allo stesso tempo è obiettivo dell’associazione modificare e migliorare, sia tra gli operatori sanitari che nella comunità tutta, la cultura e le strutture rivolte a questa fase della vita.

Parallelamente, da anni, stiamo promuovendo l’ideazione e costruzione di un Hospice, luogo dove la “persona”, non più paziente, viene accompagnato nelle ultime fasi della vita con un appropriato sostegno medico, psicologico e spirituale, nel profondo rispetto della vita e nel sostegno a chi più soffre ed ha bisogno del nostro aiuto.

L’Hospice è da intendersi quale luogo di solidarietà, di aiuto e, se possibile, di amore, ma anche area di lavoro, nella quale devono incontrarsi precise conoscenze scientifiche e professionalità, inserite nel processo di assistenza ai malati e nel supporto al loro nucleo familiare e affettivo.  L’Hospice è il luogo in cui la “qualità della vita” diventa l’obiettivo principale dell’assistere, dove tutto deve contribuire a garantire la dignità e il rispetto della persona.

Dopo anni di proposte e di attesa, siamo davvero lieti del fatto che il progetto di una struttura con queste caratteristiche si sta realizzando nel distretto ceramico, a Spezzano, e a servizio dell’intera area sud della provincia di Modena. L’associazione “Amici per la vita” è altresì lieta di contribuire direttamente a questa importante realizzazione da parte dell’ASL di Modena, attraverso l’acquisto del terreno su cui presto sorgerà l’Hospice. Ringraziamo tutti coloro che ci sostengono e ci vorranno sostenere” perché insieme si vince sempre.

(Christian Barbieri, Presidente di “Amici per la vita”)

In meno di due mesi erogati dalla Regione circa 300 milioni di euro a 41mila aziende agricole del territorio

In meno di due mesi erogati dalla Regione circa 300 milioni di euro a 41mila aziende agricole del territorioLiquidità alle imprese, aiuti alle zone svantaggiate, al biologico, misure di forestazione.

Sono solo alcuni dei settori che la Regione Emilia-Romagna ha sostenuto con finanziamenti per circa 300 milioni di euro complessivi, e liquidati da Agrea – Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura – con oltre 57mila pagamenti a più di 41mila aziende agricole, in poco meno di due mesi (16 ottobre – 4 dicembre 2020).

L’impatto maggiore sui pagamenti lo hanno avuto le erogazioni degli anticipi relativi alle domande per le misure di superficie, domanda unica Pac 2014-2020 e Programma di sviluppo rurale 2014-2020.

Per quanto riguarda il dettaglio delle erogazioni, agli anticipi della domanda unica sono andati 193 milioni di euro, di cui circa 104 milioni (a compensazione dell’anticipo al 70% già erogato in luglio) per favorire la liquidità delle imprese nel periodo emergenziale.

Inoltre, 19,2 milioni sono andati a sostegno del settore agro-climatico-ambientale e 23 milioni alla produzione biologica.

E ancora, 11,7 milioni di euro sono stati riservati alle zone svantaggiate, mentre ammontano a circa 53milioni i pagamenti per le misure di forestazione.

“Finanziamenti importanti- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-, che confermano il nostro impegno quotidiano al fianco degli agricoltori e delle imprese del territorio, soprattutto in un momento difficile come quello della pandemia che stiamo vivendo. Il nostro obiettivo è continuare a crescere e investire in vista della piena ripresa economica e per farlo, utilizzeremo tutte le risorse – regionali, statali europee – disponibili, perché il Made in ER è un’eccellenza apprezzata e conosciuta in tutto il mondo”.

La Regione Emilia-Romagna è inoltre impegnata sul piano nazionale – per le domande che hanno richiesto un aiuto accoppiato – al fine di velocizzare i controlli e definire l’importo unitario da erogare.

Infine, sono in arrivo ulteriori contributi per le calamità naturali – in particolare danni da cimice asiatica – per i produttori di barbabietola da zucchero e misure straordinarie per gli agriturismi, sempre legate all’emergenza Covid-19.

Il dettaglio dei pagamenti erogati da Agrea, sul sito internet: https://agrea.regione.emilia-romagna.it/

COVID19, attivato l’HUB di Terapia intensiva al Policlinico di Modena

COVID19, attivato l’HUB di Terapia intensiva al Policlinico di Modena
(Girardis, Vagnini, Muzzarelli, Brambilla)

Si completa la dotazione di posti letto modenesi realizzati nell’ambito dell’Hub nazionale e regionale delle terapie intensive voluto per far fronte all’emergenza COVID19. Sono stati completati al Policlinico di Modena i primi 17 dei 30 posti che saranno completamente a disposizione entro la fine della settimana. Questi 30 posti completano la dotazione di 48 posti letto complessivi di Terapia Intensiva, 18 all’Ospedale Covile di Baggiovara e 30 al Policlinico di Modena.
I nuovi posti consentiranno anche di liberare 22 posti letto nei Blocchi Operatori riportando i comparti operatori alla destinazione d’uso originaria con una positiva ricaduta sull’attività chirurgica.

“Con questi 30 posti al Policlinico – si è rallegrato l’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Emilia – Romagna Raffele Donini – l’Hub regionale e nazionale per la terapia intensiva arriva a completamento definitivo, dopo i 18 posti letto dell’Hub già attivati a Baggiovara, 34 al Maggiore di Bologna, 14 al Sant’Orsola – sempre a Bologna – 34 all’Ospedale Infermi di Rimini e 14 a Parma. Potenziare il numero di posti letto di terapia intensiva consente non solo di essere efficaci nella cura dei pazienti colpiti da Covid in maniera più grave, riservando a loro reparti dedicati, ma allo stesso tempo evita di occupare spazi dedicati alla normale attività ospedaliera programmata, che continua ad essere assicurata salvo qualche eccezione, e che puntiamo a recuperare in tempi rapidi. La battaglia contro il Covid è ancora lunga, e noi ce la metteremo tutta, continuando a rafforzare la nostra sanità, di cui l’Hub Covid è un tassello fondamentale, che rimarrà patrimonio del nostro servizio sanitario quando l’emergenza sarà finalmente alle nostre spalle”.

 

“Nel visitare questa nuova struttura, la cui realizzazione è stata fortemente sostenuta dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria – ha spiegato Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena e Presidente della CTTS – nel quadro degli investimenti previsti per la qualificazione della sanità pubblica modenese, il primo pensiero va ai pazienti che verranno assistiti grazie a queste tecnologie e agli operatori sanitari che qui lavoreranno. Non dimentichiamo che oltre alle strutture, indispensabili, serve personale qualificato per garantire il servizio ai cittadini; si tratta di medici, infermieri e operatori che stanno compiendo da mesi sacrifici eccezionali e ai quali va la gratitudine dei modenesi”.

“Oggi consegniamo alla cittadinanza una struttura importantissima per la sanità modenese e per la rete regionale nel suo complesso – ha commentato il Direttore Generale, dottor Claudio Vagnini – che ci consente di avere a disposizione trenta posti letto che si aggiungono a quelli già attivi da ottobre a Baggiovara. Grazie a questa realizzazione potremo riattivare parte dei blocchi operatori e quindi, a regime, aumentare la disponibilità di sedute chirurgiche che è stato necessario rimodulare nella fase di emergenza. Nella prima fase, infatti, come già a marzo e ad aprile, una parte della dotazione di posti COVID per la terapia intensiva era stata ottenuta dalla riconversione dei Blocchi Operatori. Nel frattempo, stiamo proseguendo la ricerca sul mercato del personale necessario per far funzionare a pieno regime la nuova struttura, che come è noto è inserita in una rete regionale più ampia e potrà supportare altre realtà emiliano-romagnole che fossero in difficoltà”

“Questa ulteriore struttura a disposizione della rete sanitaria modenese – ha affermato il Direttore Generale dell’Azienda USL dottor Antonio Brambilla – qualifica ulteriormente un sistema che, nelle difficili settimane di innalzamento della curva dei contagi, ha retto l’impatto e ha saputo accogliere ciascun paziente, anche quelli più gravi, nel contesto assistenziale più appropriato, grazie alla presenza di più servizi, come ospedali di comunità, hotel covid, Usca, assistenza territoriale, che hanno agito in integrazione con tutti gli ospedali della provincia. Nei mesi estivi si è lavorato molto per strutturare una risposta efficace e, pur con tutte le criticità, possiamo dire che i cittadini modenesi possono contare su un sistema sanitario che continuamente si adegua ai nuovi bisogni che la pandemia fa emergere. Grazie a questi nuovi posti inoltre sarà possibile riconvertire parte delle aree operatorie alla loro funzione originaria, consentendoci così di far ripartire attività chirurgiche importanti anche per i pazienti non covid. Mi unisco ai ringraziamenti ai servizi tecnici e agli operai che hanno lavorato incessantemente e anche a tutti i professionisti delle nostre aziende sanitarie che hanno fatto e stanno facendo ogni giorno un grandissimo lavoro per tutelare la nostra salute”

Come noto, Modena rientra tra le 6 strutture regionali – le altre sono a Rimini, Bologna e Parma – sempre disponibili per pazienti, Covid e non, di tutto il Paese, realizzata grazie al progetto della Regione e del ministero della Salute. Si è trattato tratta di un investimento complessivo, tra Lavori e Attrezzature Biomediche di quasi 13 milioni di euro (4.634.292 per l’Ospedale Civile, 8.284.288 per il Policlinico di Modena) la cui copertura è stata garantita da un mix di risorse statali e regionali oltre che da donazioni ricevute dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena.
Entrambe le strutture sono realizzate mediante l’installazione di moduli prefabbricati nelle adiacenze dell’ospedale, in aree facilmente accessibili.

“Rispetto a quello di Baggiovara – ha aggiunto l’Ing. Gerardo Bellettato, direttore del Servizio Unico Attività Tecniche – il cantiere del Policlinico presentava sin dall’inizio una notevole difficoltà realizzativa. L’edificio, infatti, doppio rispetto a quello dell’Ospedale Civile, è stato realizzato in un’area stretta, adiacente al corpo centrale. Per questo motivo, all’esterno sono ancora da completare alcuni lavori di contorno, ma la struttura è pronta e a disposizione dei clinici. Per entrambi i cantieri si è trattato di un impegno importante, dal momento che questi edifici si definiscono prefabbricati perché realizzati a moduli, ma di fatto hanno la stessa qualità, sicurezza e comfort di una struttura tradizionale. Per questo motivo, desidero ringraziare i miei collaboratori, le ditte intervenute per la realizzazione e Politecnica che ha donato il Progetto e la Direzione Lavori”.

“Ogni posto letto è stato studiato nei minimi dettagli, nonostante l’emergenza in corso, per ottenere dal progetto il massimo della potenzialità – ha commentato l’Ing. Massimo Garagnani, Direttore del Servizio Unico Ingegneria Clinica – I dispositivi medici previsti (letto specialistico, ventilatori, monitor per parametri fisiologici, sistemi infusionali, emogasanalisi), tutti di ultima generazione, sono stati selezionati non solo per le elevate prestazioni diagnostico/terapeutiche ma anche per l’elevata predisposizione a funzioni informatiche avanzate, al fine di ricevere, esportare e condividere dati con le altre applicazioni ospedaliere. Questo consentirà l’informatizzazione del flusso di lavoro e la massima disponibilità di tutti i dati clinici del paziente direttamente presso il suo posto letto a vantaggio della sicurezza e della capacità di poter prendere la migliore decisione clinica nel minor tempo possibile. All’interno della terapia intensiva sono stati inoltre inseriti 4 box che consentono un completo isolamento dei pazienti con patologie particolari rispetto a quelli ricoverati nella struttura”. Questa particolarità consentirà alla struttura, terminata la fase pandemica, di poter ospitare in tutta sicurezza, pazienti con patologie infettive, isolandoli da quelli non infetti, caratteristica funzionale a un ospedale che è sede delle Malattie Infettive e Hub per le maxi-emergenze di tipo biologico e chimico. “Desidero a questo proposito ringraziare i miei collaboratori Claudio Conti e Federico Silipo che hanno definito la progettazione tecnologica e Emanuele Giovannini e Roberto Bocchi che hanno seguito l’allestimento dei posti letto”.

“Sono ovviamente felice di veder completata questa struttura – ha aggiunto il prof. Massimo Girardis, Direttore della Terapia Intensiva del Policlinico di Modena – ma ci tengo a sottolineare ciò che tutti noi rianimatori diciamo da mesi. La Terapia Intensiva è l’ultima linea di difesa, le nostre procedure sono invasive e i pazienti che dimettiamo hanno spesso decorsi lunghi e possono avere danni a lungo termine. Per questo motivo, dobbiamo lavorare sulla prevenzione. Siamo stati aggrediti da un microrganismo intelligente che si muove come comunità. Anche noi dobbiamo reagire come comunità unita, dando una risposta univoca basata sulla responsabilità civile. Dobbiamo rispettare le regole che servono a difendere tutti i cittadini, soprattutto quelli più fragili. Uniti possiamo vincere, se ci muoviamo da soli rischiamo di perdere questa battaglia”.

Attualmente sono 239 i posti attivi in degenza ordinaria e 92 tra intensiva/semintensiva, di cui al Policlinico 157 e 46 e all’Ospedale Civile 82 e 46. I Ricoverati di oggi: 296 totali, 219 in ordinaria e 77 intensiva e semi.

 

Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, la Regione investe quasi 3 milioni di euro per realizzare una sessantina di progetti delle Aziende sanitarie

Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, la Regione investe quasi 3 milioni di euro per realizzare una sessantina di progetti delle Aziende sanitarieAl lavoro, ogni giorno, in sicurezza. Rafforzando la prevenzione degli infortuni, l’emersione delle malattie professionali, le attività di vigilanza, formazione e promozione della salute.

Tutte “azioni” previste da 59 progetti – 23 a valenza locale e 36 a supporto del sistema regionale di prevenzione – elaborati dalle Aziende Usl dell’Emilia-Romagna, cui la Giunta regionale ha deciso di assegnare complessivamente quasi 3 milioni di euro per consentirne la realizzazione.

“Prevenzione, promozione della salute e sicurezza dei lavoratori sono priorità per noi irrinunciabili- sottolineano gli assessori regionali alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e al Lavoro, Vincenzo Colla-. La nostra Regione lavora da sempre su questi temi, nella piena consapevolezza che il percorso non è finito: continuiamo ad investire risorse per sostenere molteplici progetti che saranno realizzati dalle Aziende del Sistema sanitario regionale di tutto il territorio, differenti ma accomunati dallo stesso obiettivo. Parliamo di temi- concludono Colla e Donini- di grande rilevanza e centralità, non solo in termini sanitari ma anche, e soprattutto, di tutela dei diritti di chi, ogni giorno, si reca sul luogo di lavoro”.

I progetti

Diversi gli aspetti, ritenuti strategici dalla Regione, su cui puntano i vari progetti. In primo piano c’è sicuramente il rafforzamento della prevenzione dei rischi lavorativi attraverso l’attività di vigilanza nei comparti più soggetti a infortuni particolarmente gravi – come l’edilizia, l’agricoltura e la logistica – e di verifica e controllo sull’uso in sicurezza di attrezzature, macchine e impianti. Altro aspetto è l’attenzione all’insorgenza di malattie professionali, soprattutto in comparti particolari (caratterizzati, ad esempio, all’esposizione a sostanze pericolose) o che hanno una rilevanza locale (come il Porto di Ravenna).

Fondamentale è la promozione della salute e della sicurezza, la formazione, l’informazione e l’assistenza ai lavoratori e alle aziende: tutte attività previste nel progetto a valenza regionale che riguarda la prevenzione e il contenimento del contagio daSARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro.

Viene considerato strategico, inoltre, sostenere lo sviluppo di ulteriori, molteplici progetti di rilievo regionale volti all’emersione e alla prevenzione delle malattie professionali con particolare riferimento alle patologie muscolo-scheletriche e a quelle neoplastiche; e all’implementazione di un Sistema informativo regionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro che preveda l’aggiornamento costante del portale Oreil, “contenitore” di un enorme patrimonio informativo con dati su infortuni, malattie professionali, registri mesoteliomi, tumori professionali a bassa frazione eziologica e degli ex esposti ad amianto (www.oreil.it). Un portale che si pone al servizio di cittadini, aziende, parti sociali e ogni altro soggetto interessato, anche questo un obiettivo centrale del Piano Nazionale della Prevenzione, per promuovere e favorire l’adozione da parte delle imprese di buone prassi e percorsi di responsabilità sociale, come peraltro come stabilisce anche il piano nazionale della prevenzione.

Altre attività che verranno svolte da progetti destinatari di finanziamento riguardano il supporto alla riduzione delle esposizioni ad amianto dei cittadini e dei lavoratori, in continuità e per un ulteriore sviluppo delle azioni previste nel Piano amianto della Regione; la prevenzione del rischio legato agli agenti chimici; la scuola, quale promotrice di salute e di sicurezza; la formazione e l’aggiornamento degli operatori; il sostegno all’azione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

I progetti ammessi a finanziamento sono stati selezionati dopo una specifica istruttoria tecnica condotta dal Servizio regionale Prevenzione collettiva e Sanità pubblica della Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare tenendo conto della rispondenza a una serie di criteri: dall’effettivo potenziamento dell’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro alla coerenza rispetto alla programmazione regionale e agli obiettivi di sanità pubblica, dalla praticabilità e validità sotto il profilo organizzativo all’evidenza scientifica di efficacia delle azioni proposte.

Le risorse

I quasi 3 milioni di euro (2 milioni 966mila) provengono dalle sanzioni comminate ad aziende e imprese inadempienti sul fronte della tutela e sicurezza sul lavoro, riscosse nel secondo semestre 2019 e nel primo semestre 2020 dalle Aziende Usl, poi riversate nelle casse regionali sulla base della normativa nazionale e delle disposizioni regionali. La Regione, a sua volta, ha ritenuto di assegnare alle stesse Ausl la somma complessiva, destinando nello specifico 2 milioni e 200mila euro al finanziamento di 23 progetti a valenza locale, e la restante parte (oltre 700mila euro) a 36 progetti a supporto del sistema di prevenzione regionale.

Nuovo orario URP e Demografici di Fiorano

Nuovo orario URP e Demografici di FioranoA Fiorano l’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) e il Servizio Demografici modificano l’orario di apertura al pubblico fino al 31 gennaio 2021.

Per quel che riguarda l’URP, ecco la nuova tabella oraria: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13; solo nelle giornate di lunedì e giovedì possibile l’accesso anche nella fascia pomeridiana che va dalle 14.30 alle 17.30

Il Servizio Demografici invece sarà aperto tutte le mattine dalle ore 8.30 alle ore 12.30, con la sola eccezione del giovedì, in cui l’orario continuato permette l’accesso al pubblico dalle 8.30 alle 17.

Infine si rende noto che la biblioteca comunale BLA nelle giornate del 24 e 31 dicembre rimarrà aperta solo fino alle ore 14.

 

Da oggi si può tornare in Biblioteca, servizi disponibili su appuntamento e prenotazione

Da oggi si può tornare in Biblioteca, servizi disponibili su appuntamento e prenotazioneDa questa mattina le Biblioteche di Sassuolo sono di nuovo accessibili, per i servizi di prestito e per le postazioni di studio (queste ultime solo in Biblioteca Cionini), con modalità di prenotazione e appuntamento, in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020.

Negli ultimi mesi il patrimonio della biblioteca si è arricchito di tante novità: libri, DVD, audiolibri, manuali, guide a altro ancora. Opere di ogni tipologia e genere, per chi ama leggere per svago, per chi desidera rimanere sempre informato o vuole conoscere e approfondire, ma anche volumi particolarmente utili a chi studia, manuali e testi specialistici.

I bibliotecari sono sempre disponibili per informazioni e consulenze. Sulle pagine social e in formato cartaceo è possibile trovare tanti “bollettini”, dai “Freschi di scaffale” (ultimi titoli usciti) a svariate bibliografie tematiche, per aiutare gli utenti a scoprire le novità, individuare i libri e gli autori preferiti e trovare ispirazione su temi interessanti e attuali.

Il prestito potrà avvenire in uno dei seguenti modi:

●         prestito su prenotazione (“take away” con ritiro veloce);

●         prestito con scelta libera dallo scaffale, su appuntamento e con permanenza limitata.

●         prestito a domicilio – raccomandato in particolare alle fasce più a rischio contagio e a persone con difficoltà di spostamento – con  alla collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sassuolo, che la Biblioteca ringrazia per il prezioso aiuto.

Saranno inoltre nuovamente accessibili le sale studio della Biblioteca Cionini, previa prenotazione attraverso il portale Bibliomo.it.

Rimangono per ora sospesi i servizi di lettura quotidiani e riviste (emeroteca) e di utilizzo delle postazioni internet della biblioteca. In Biblioteca Leontine, non è ancora possibile fermarsi a studiare.

 

COME FUNZIONA IL PRESTITO

L’accesso alla Biblioteca sarà sempre e comunque su prenotazione e appuntamento.

  • Sono 3 le modalità per accedere ai servizi di prestito:

1.         Prenotazione e appuntamento per ritiro veloce – “Take away”

Il prestito avviene esclusivamente su appuntamento, previa prenotazione anticipata dei documenti, che può essere effettuata telefonicamente o via e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e concordato un giorno ed una fascia oraria per il ritiro. Si prega di rispettare gli orari dell’appuntamento per evitare assembramenti.

2.         Accesso alla biblioteca per un tempo limitato e scelta libera dei documenti dallo scaffale

Solo su appuntamento, sarà consentito l’accesso alle sale di narrativa, saggistica e sezione audiovisivi, per scegliere autonomamente i libri e le risorse da prendere in prestito. Per accedere al servizio, è necessario contattare la Biblioteca in anticipo, tramite telefono o e-mail.

3.         Prestito a domicilio

Il prestito dei documenti avviene su prenotazione telefonica o tramite e-mail.

Al momento della prenotazione, verrà registrato il prestito e comunicato il giorno della consegna, che sarà a cura dei volontari della Croce Rossa Italiana.

 

COME FARE PER FERMARSI A LEGGERE E A STUDIARE IN BIBLIOTECA CIONINI

Le nostre sale studio al I e II piano sono di nuovo accessibili: per poter riservare il tuo posto, è necessario prenotare attraverso il portale www.bibliomo.it. Abbiamo pubblicato poco tempo fa un semplice tutorial, per seguirti passo dopo passo nella prenotazione. Se non hai le credenziali per accedere, puoi chiederle in Biblioteca; ricorda che sono valide anche quelle fornite dall’Ateneo UniMoRe. Utilizzando i tuoi dispositivi, potrai anche navigare grazie al Wi-Fi gratuito EmiliaRomagnaWiFi.

 

CATALOGHI E RISORSE DIGITALI A DISPOSIZIONE

I cataloghi online www.bibliomo.it e www.kidsbibliomo.it. sono utili strumenti per verificare la disponibilità dei documenti, leggerne le schede descrittive e trovare i libri di interesse anche utilizzando parole chiave.

Assolutamente da provare, per chi ancora non la conoscesse, la piattaforma EMILIB, la  biblioteca digitale emiliana che consente di accedere gratuitamente e da remoto a eBook, riviste, quotidiani, musica, video e tanto altro ancora. E’ possibile richiedere alla Biblioteca le credenziali di accesso.

 

PER INFO E PRENOTAZIONI

  • Contattare la Biblioteca “N. Cionini”

–           Telefonando al numero 0536 880813, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; sabato dalle 8.30-13.

–           Scrivendo una e-mail a biblioteca@comune.sassuolo.mo.it

 

  • Contattare la Biblioteca dei Ragazzi “Leontine”

–           Telefonando al numero 0536 880814, lunedì e mercoledì: 9-13 e 14.30-18.30; martedì, giovedì, venerdì: 14.30-18.30; sabato: 9-13.

–           Scrivendo una e-mail a leontine@comune.sassuolo.mo.it

 

Si consiglia di seguire gli aggiornamenti sui nostri servizi attraverso pagine istituzionali del Comune di Sassuolo e sui canali Facebook e Instagram delle Biblioteche.

Il Comune di Fiorano ricorda che per presentare domanda per le borse di studio c’è tempo solo fino al 16/12

Il Comune di Fiorano ricorda che per presentare domanda per le borse di studio c’è tempo solo fino al 16/12Scade mercoledì 16 dicembre (ore 16.30) la possibilità di presentare domanda per ottenere una delle Borse di Studio messe a disposizione dal Comune di Fiorano Modenese a favore degli studenti più meritevoli.

L’Amministrazione intende infatti sostenere economicamente le famiglie residenti nel percorso scolastico e formativo dei propri figli, pensando in questo caso ai ragazzi che frequentano le scuole superiori e l’università.  A tal proposito, per il 2020, sono previste 20 borse del valore di 500 euro ciascuna per i frequentanti della scuola secondaria di II grado (superiori) e 10 borse dall’importo di 1.000 euro per studenti universitari.

Per beneficiare dell’iniziativa al sostegno scolastico, sono necessari alcuni requisiti. Innanzitutto, essere residenti nel Comune di Fiorano Modenese alla data di validità del bando; possedere un ISEE non superiore a 26 mila euro; non aver ottenuto incentivi della stessa tipologia presso altri enti o associazioni inerenti all’anno 2019/2020. A questi si aggiungono i seguenti obblighi: essere studenti iscritti per la prima volta alla classe frequentata; oppure essere universitari che hanno superato tutti gli esami previsti nel corso di studio cui si risulta iscritti, aventi una media pari ad almeno 24/30, o essersi laureati “in corso” (in una sessione di laurea del 2020) con una votazione pari ad almeno 88/110.

Il Bando è partito il 9 novembre e il termine perentorio per la scadenza è individuato invece nella giornata del 16 dicembre. Le domande debbono essere redatte su apposito modulo disponibile sul sito comunale, dove sono presenti tutte le altre informazioni, nonché il testo completo del Bando.

Lega Giovani Sassuolo in merito alle inondazioni di questi giorni nella provincia di Modena

Lega Giovani Sassuolo in merito alle inondazioni di questi giorni nella provincia di Modena“In queste ore ci scorrono davanti immagini assurde, ma purtroppo reali, delle alluvioni nel modenese. Tra l’altro proprio nel giorno in cui molte attività (bar e ristornati in particolare) potevano riaprire le porte.” Queste sono alcune delle parole usate dal consigliere regionale Stefano Bargi nel suo intervento riguardo alle drammatiche inondazioni che hanno colpito la nostra provincia.

Non è la prima volta che i cittadini di Modena e provincia si trovano costretti a lasciare le proprie abitazioni per colpa delle frequenti esondazioni da parte dei fiumi che attraversano il territorio. La speranza che scene come quelle della drammatica alluvione del 2014 non si sarebbero più ripresentate è svanita, e ciò che sta accadendo ora è terribilmente simile e analogamente drammatico. L’area del nostro comune fortunatamente è stata toccata solo marginalmente ed è bastata in questo caso la temporanea chiusura del percorso pedonale sulla riva del Secchia. Questo grazie anche e soprattutto ai numerosi interventi che nell’ultimo periodo hanno interessato gli argini del fiume nella nostra zona. Da ricordare quelli dello scorso luglio, focalizzati su riprofilatura e potenziamento delle sponde del fiume tra il Ponte della Veggia e il Ponte della Pedemontana e, giusto qualche giorno prima dell’emergenza, l’intervento per garantire la stabilità della Traversa San Michele in seguito al cratere formatovisi nei pressi. Azioni di cui bisogna essere soddisfatti (e grati agli enti che li hanno realizzati) ma che non siano un punto d’arrivo. Tutti i cittadini della nostra provincia devono infatti vedersi assicurato il diritto di vivere in sicurezza dalle piene dei fiumi; per fare ciò è necessario che la Regione intervenga concretamente, si assuma le proprie responsabilità e agisca dove emergono e sono emerse criticità.

Le immagini di Nonantola che abbiamo visto tutti in questi giorni non devono portare solo parole di vicinanza e solidarietà e riparazioni quando ormai il danno è fatto, ma spingano ad agire per il bene della comunità del nostro territorio.

(Ayoub Ouassif  e Andrea Nicolini – Lega Giovani Sassuolo)

“Christmas Recital”, il 18 dicembre concerto di Matteo Macchioni in diretta streaming dal Duomo di San Giorgio a Sassuolo

“Christmas Recital”, il 18 dicembre concerto di Matteo Macchioni in diretta streaming dal Duomo di San Giorgio a SassuoloIl 18 dicembre il tenore di fama internazionale Matteo Macchioni si esibirà alle ore 21.00 in diretta streaming con “Christmas Recital”, un concerto unico ed emozionante per vivere anche da casa l’intensa magia del Natale in collegamento dal Duomo di San Giorgio a Sassuolo. L’evento, chiuso al pubblico, è realizzato in collaborazione con il Comune di Sassuolo, la regia è curata da Tonio Service.

Il concerto, trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’artista www.facebook.com/matteomacchionitenore) e del Comune di Sassuolo (www.facebook.com/comunesassuolo), vedrà in scaletta un raffinato programma che accosta composizioni sacre a classici natalizi: “Ave Maria” (Bach-Gounod), “Amazing Grace” (John Newton), “Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana” (Pietro Mascagni), “Ave Maria” (Schubert), “Silent Night” (Franz Gruber), “White Christmas” (Irving Berlin), “Sogno (Träumerei)” (Schumann, Kinderszenen), “Ave Maria” (Gomez), “Tu scendi dalle stelle” (Alfonso Maria de’ Liguori), “Adeste Fideles”.

La possente voce del tenore sarà impreziosita dalle note dalla pianista Mirca Rosciani.

«Per questo dicembre era previsto un tour che avrebbe attraversato le chiese più grandi di Torino, Padova, Modena, Bologna Firenze e Roma. Purtroppo, siamo stati costretti ad annullarlo ma non volevo lasciare i miei fan e la gente senza un Natale in musica, volevo che la mia voce ci fosse comunque – spiega Matteo Macchioni – Ho quindi progettato un evento totalmente in streaming nella chiesa di San Giorgio a Sassuolo, la mia città. Sarà trasmesso in tutto il mondo, tutti potranno vederlo e sentirlo gratuitamente. La tecnologia ci offre validi canali per continuare a vivere la musica e io voglio coglierla appieno perché essa è nutrimento e un sollievo per l’anima così provata e stanca in questi momenti».

Al FabLab Junior arriva “Stories”

Al FabLab Junior arriva “Stories”Inizia il 14 dicembre con il laboratorio “Cose preziose: da Stephen King a Stranger Things” la rassegna “Stories”, che prevede dodici incontri gratuiti online per bambini e ragazzi proposti dal Comune di Fiorano Modenese e dall’associazione Lumen.

“Il progetto – spiegano gli organizzatori – vuole innanzitutto far interagire ragazze e ragazzi con scrittori, illustratori e fumettisti di tutto il territorio nazionale. È una finestra su un mondo, quello della narrazione per ragazzi, che non ha eguali e che, soprattutto in questo momento può rivelarsi, preziosa. L’iniziativa rappresenta, infatti, un’opportunità per sostenere i talenti personali dei più giovani, quali potenziali appassionati e produttori di storie, oltre a essere bella occasione per stare insieme e divertirsi”.

Il primo appuntamento online, “Cose preziose: da Stephen King a Stranger Things”, è in programma per lunedì 14 dicembre alle ore 16, con la scrittrice Roberta Balestrucci. È già possibile prenotarsi tramite la mail info@casacorsini.mo.it: il laboratorio è gratuito, ed è rivolto a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

“Di solito quando si parla di libri e film horror – spiega Roberta Balestrucci – il primo pensiero che occupa la nostra mente è la raffigurazione di un mostro sotto il letto, o qualcos’altro di spaventoso. Ma ci si è mai chiesti cosa sia realmente l’elemento che più ci terrorizza? Che ci fa paura? Quale elemento ci tiene incollati a un libro o a un film? Vedremo come i personaggi di Stephen King, per lo più ragazzi, incarnino le “grandi paure”, e come, allo stesso tempo, riescano a superarle trovando il coraggio per andare avanti in quello che è il grande mondo delle scoperte. Un ottimo alleato, oltre alle opere del grande scrittore americano, sarà la serie tv “Stranger Things”: analizzeremo insieme tante storie tra paura, crescita, adolescenza e storia del cinema. Perché anche le paure sono preziose!”

Roberta Balestrucci, nata a Macomer dove vive e lavora, ha pubblicato la graphic novel “Ken Saro Wiwa” per BeccoGiallo, “Storie di grandi uomini e delle grandi donne che li hanno resi tali”, “Perfide”, “Non è bella ma…” per Hop Edizioni, “Cosetta” adattamento de “I Miserabili” per Gallucci Editore, “Annie. Il vento in tasca” per Sinnos Editore.

Bando di concessione trentennale di 88 loculi al Cimitero Nuovo di Sassuolo

Bando di concessione trentennale di 88 loculi al Cimitero Nuovo di SassuoloÈ stato pubblicato sul sito internet istituzionale del Comune di Sassuolo, nella sezione bandi e concorsi /bandi di alienazione, il bando pubblico per l’assegnazione di loculi al cimitero in deroga al vigente regolamento di Polizia Mortuaria che consente le concessioni solo in caso di immediato utilizzo.

Il bando intende assegnare n°88 loculi trasversali da un posto situati nella galleria n°2 del corpo “F”, piano terra, del Cimitero Nuovo di Sassuolo.

La concessione avrà durata di 30 anni a decorrere dalla tumulazione o dalla prima tumulazione in caso di loculi binati.

La domanda, reperibile presso l’Urp di piazza Garibaldi, andrà presentata, a partire da oggi, entro e non oltre le ore 12 del 31 Gennaio 2021 a Sassuolo Gestioni Patrimoniali srl, Ufficio Protocollo, via Fenuzzi 5. Esclusivamente tramite consegna a mano.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 dicembreNuvolosità variabile ed irregolare nella giornata; localmente più compatta per nubi basse e stratificate in mattinata lungo i rilievi e sulla pianura centro-occidentale a cui potranno essere associate deboli precipitazioni sparse. Quota neve compresa tra i 600 metri dei rilievi occidentali e 1000 di quelli orientali. Dal pomeriggio tendenza ad esaurimento dei fenomeni con nuvolosità in attenuazione. Temperature: minime senza variazioni di rilievo comprese tra 5 e 6 gradi; massime comprese tra 7 e 9 gradi. Venti: deboli di direzione variabile. Mare: da poco mosso a localmente mosso con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Allerta arancione in regione per piene e mareggiate

Allerta arancione in regione per piene e mareggiateAllerta ancora arancione in Emilia-Romagna, valida fino a tutta la giornata di giovedì, 10 dicembre, per le piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori, pericolo di mareggiate.
La criticità idraulica nella pianura emiliana orientale e costa ferrarese è riferita al transito della piena del fiume Reno con superamenti localizzati del livello 2 nelle sezioni più a valle.

Per quanto riguarda la criticità costiera, le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia, considerati gli impatti dalle precedenti mareggiate, non si escludono locali fenomeni di dissesto, erosioni, inondazioni, favorite dall’abbassamento della quota di spiaggia e dall’assenza di duna invernale.

Le acque fuoriuscite del Panaro, precisa il bollettino di Protezione civile e Agenzia regionale per l’ambiente, stanno defluendo nei canali del Consorzio della Bonifica Burana che potranno pertanto presentare livelli particolarmente alti. In particolare nei comuni di Nonantola, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Finale Emilia, Cento e Bondeno.

Sassuolo: da sabato non si hanno più notizie di Alessandro

Sassuolo: da sabato non si hanno più notizie di Alessandro

Alessandro, 20 anni, abita con i genitori a Sassuolo. Sabato 5 dicembre si è allontanato da casa intorno alle 15:30 e non ha fatto più rientro. Ha con sé i documenti, ma non il cellulare. La sua ultima immagine di quel giorno è un fotogramma di una telecamera di videosorveglianza nei pressi della sua abitazione.

Alessandro è alto 1 metro e 70 cm, occhi e capelli castani.

Quando è scomparso indossava una giacca a vento blu, una felpa con cappuccio grigia, pantaloni della tuta grigi, scarpe da ginnastica chiare ed aveva con sé uno zaino di pelle nero. Ha tatuaggi sulle braccia, uno raffigura una data; lobi delle orecchie forati.

Chi ne avesse notizia può contattare i seguenti numeri: 0536 987811 – 338 5417548

 

 

 

Terzo settore, dalla Regione bando per la solidarietà e il recupero alimentare

Terzo settore, dalla Regione bando per la solidarietà e il recupero alimentareUn sostegno concreto alle persone e famiglie che si trovano in grave difficoltà economica, tanto da non poter soddisfare bisogni primari, quali il cibo. E’ stato pensato per dare una risposta concreta a tutti coloro che si trovano in queste condizioni e rafforzare la rete capillare di realtà del Terzo settore che di occupano di solidarietà e recupero alimentare, il bando da 600 mila euro che la Giunta regionale ha approvato nell’ultima seduta, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Fondazioni del Terzo settore presenti, da Piacenza a Rimini, su tutto il territorio regionale.

“Con questo nuovo bando per la solidarietà e il recupero alimentare- sottolinea la vicepresidente e assessora al Welfare, Elly Schlein– la Regione interviene ancora una volta a fianco del Terzo settore per sostenere la rete che si occupa di non far mancare un pasto caldo a nessuno, anche in questo freddo inverno segnato dalla pandemia. Un intervento in complementarità con altre misure locali e nazionali, per rafforzare ed allargare le tante realtà che, senza scopo di lucro, operano nel nostro territorio a favore delle persone in condizione di povertà, oggi ancora più in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid”.

“In questo inverno segnato dalla pandemia che colpisce duramente tutta la comunità- prosegue la vicepresidente- non perdiamo di vista le persone più fragili, le persone senza fissa dimora e le nuove povertà causate dalle conseguenze del Covid19. Persone di tutte le età che oggi hanno bisogno di aiuto anche per riuscire ad avere un pasto caldo”.


Il bando

C’è tempo fino alle 12 dell’8 febbraio 2021 per fare domanda, con contributi diversificati a seconda della dimensione territoriale dei progetti, da 15mila fino a 100mila euro per ciascun progetto presentato.

Le risorse per finanziare il bando provengono dalla quota complessiva dei fondi messi a disposizione delle Regioni dal ministero del Lavoro e Politiche sociali per il sostegno alle attività del Terzo Settore in base all’accordo di programma sottoscritto anche con l’Emilia-Romagna, in una logica di complementarietà con le altre iniziative nazionali e locali su questo importante tema.

L’obiettivo preciso è proprio quello di realizzare interventi per la solidarietà, il recupero, lo stoccaggio e la distribuzione gratuita di prodotti alimentari e non; oltre a promuovere, sempre con finalità sociale, la produzione e distribuzione di pasti pronti da asporto e limitare gli sprechi. Non solo acquisto di generi di prima necessità, ma anche sostegno al recupero e alla lotta allo spreco e a tutte quelle attività necessarie al funzionamento di “macchina” della solidarietà alimentare, caratterizzata da una presenza capillare su tutto il territorio regionale.


Spese finanziabili, contributi e criteri di riparto

Nei progetti finanziabili con i contributi regionali potranno rientrare le mense, la somministrazione di pacchi alimentari e cibo da asporto e la distribuzione di prodotti alimentari e non.

In particolare, gli Enti del Terzo settore potranno ottenere contributi per coprire le spese sostenute riferite alla gestione degli immobili (canoni di affitto, utenze, pulizie e piccole manutenzioni ordinarie strettamente necessarie allo svolgimento delle attività); costi di igienizzazione degli ambienti; acquisto di dispositivi di protezione individuale per gli operatori e per l’attuazione di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19; acquisto di beni e attrezzature di modico valore; acquisto di materiale di consumo, come articoli monouso finalizzati al rispetto delle misure per il contenimento dei contagi, con particolare attenzione al ricorso a materiali ecocompatibili; costi di personale e rimborsi spese ai volontari.


Modalità e termini per partecipare al bando

I progetti possono avere una durata massima di 12 mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Le domande e la relativa documentazione dovranno essere trasmesse alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Politiche per l’integrazione sociale il contrasto alla povertà e Terzo settore, tramite PEC all’indirizzo segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it e per posta elettronica all’indirizzo: tiziana.delpiano@regione.emilia-romagna.it, entro le ore 12 dell’8 febbraio 2021.

A Sassuolo si accende l’albero di Natale in piazza Garibaldi

A Sassuolo si accende l’albero di Natale in piazza GaribaldiOggi a Sassuolo è stata illuminata piazza Garibaldi ed il suo albero di Natale. L’accensione  segue quella delle vie cittadine iniziate dieci giorni fa dal centro poi, successivamente, anche a Pontenuovo, Rometta, San Michele, Braida, via Radici in Piano, Montegibbio e piazza Risorgimento.

 

In A1 chiuso per una notte il tratto tra Località Aglio e l’allacciamento con la A1 Panoramica

In A1 chiuso per una notte il tratto tra Località Aglio e l’allacciamento con la A1 PanoramicaSulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, dalle 21:00 di giovedì 10 alle 6:00 di venerdì 11 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia, verso Bologna.

Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
A chi è diretto alla stazione di Firenzuola si consiglia di uscire a Barberino di Mugello mentre chi è diretto alla stazione di Badia potrà percorrere la A1 Panoramica e uscire a Pian del Voglio.

 

Sassuolo: come tradizione, fiori alla Beata Vergine l’8 dicembre

Sassuolo: come tradizione, fiori alla Beata Vergine l’8 dicembreSi è rinnovato oggi, come tradizione – in forma contenuta e senza pubblico in ottemperanza delle normative anti Covid-19 – l’appuntamento dell’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione, con l’omaggio floreale alla Beata Vergine Maria.

Dopo la preghiera di lode e affidamento alla Beata Vergine Maria, ad opera dei co-parroci  Don Patrick Valena e Don Carlo Menozzi, alla presenza dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Giunta, il Sindaco ha deposto un mazzo di fiori in grembo alla statua della Madonna posta sul “Campanone” nel balconcino il cui addobbo è stato offerto da Sandra Gasparini.

Vietnam: l’hub per la ripartenza

Vietnam: l’hub per la ripartenzaIl Vietnam sarà l’unica grande economia dell’Asia, insieme alla Cina, a crescere anche nel 2020, nonostante una delle peggiori crisi mondiali degli ultimi 150 anni. Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale indicano infatti un +1,6% per il 2020 e un forte rimbalzo dell’8,1% nel 2021, riconoscendo nel Vietnam una delle più resilienti e dinamiche economie al mondo.

Da diversi anni Unioncamere Emilia-Romagna, in partnership con la Regione, dedica grande attenzione a questo Paese e al relativo mercato. Sono quasi 800 le imprese emiliano-romagnole che nel 2019 hanno esportato in Vietnam, dove operano anche direttamente alcune aziende regionali.

Per proseguire il percorso di assistenza alle imprese sul mercato del Vietnam e dell’ASEAN (10 Paesi del Sud Est Asiatico), che, nel suo complesso, è oggi la quinta economia mondiale in termini di PIL, Unioncamere Emilia-Romagna, in collaborazione con l’agenzia di sviluppo della Provincia del Binh Duong organizza per giovedì 10 dicembre (dalle ore 9 alle ore 11) un evento on line dedicato alle imprese che potranno partecipare gratuitamente collegandosi sulla piattaforma digitale Zoom. (Link per collegamento: https://zoom.us/webinar/register/WN_r8iGGsAwQaC_MkRqilCBIQ)

“Il Vietnam – dice il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi – è l’hub manufatturiero di riferimento nell’area ASEAN luogo in cui vengono prodotti beni ad alto livello tecnologico e valore aggiunto da esportare in tutto il mondo. L’apertura internazionale e la stabilità economica del Paese, così come le opportunità di business che offre, hanno portato negli anni a importanti fenomeni di insediamento industriale e offshoring”.

L’occasione è particolarmente importante per le opportunità che si potranno aprire per effetto dell’EVFTA, l’Accordo di Libero Scambio tra Unione Europea-Vietnam entrato in vigore il 1 agosto 2020. “Questa intesa, oltre a prevedere numerose agevolazioni a livello di dazi – aggiunge Maily Anna Maria Nguyen responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam – permetterà alle imprese europee ed italiane di potersi affacciare, attraverso il Vietnam, vera “porta d’oro” all’area Asia Pacifico (Australia, Cina, Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e tutti i Paesi dell’ASEAN) per effetto del recente accordo RCEP che ha fatto nascere l’area di libero scambio più grande al mondo e che pesa il 30% del PIL mondiale”.

Al webinar “Vietnam un mondo di opportunità. Emilia-Romagna incontra Binh Duong” parteciperanno l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla, l’ambasciatrice della Repubblica Socialista del Vietnam in Italia Hue Thi Bich Nguyen, il console generale d’Italia a Ho Chi Min City, Dante Brandi. Ancora Mai Hung Dung, vicepresidente del Comitato del Popolo della Provincia di Binh Duong, Alberto Zambianchi, presidente di Unioncamere Emilia-Romagna Maily Anna Maria Nguyen responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam, Tomaso Andreatta, vice presidente Eurocham, Walter Cavrenghi, segretario generale Camera di Commercio Mista Italia-Vietnam, Sonia Bonfiglioli, vice presidente Confindustria Emilia Area Centro, Francesco Millo, direttore pianificazione strategica & M&A Bonfiglioli Group.

Sarà illustrato nel dettaglio l’Accordo Libero Scambio tra Unione Europea-Vietnam che prevede la quasi totale eliminazione dei dazi doganali, da attuarsi nel lasso temporale di 7 anni. Grazie all’accordo il 65% dei dazi sulle esportazioni UE verso il Vietnam sarà eliminato da subito, mentre il restante 35% lo sarà gradualmente entro 10 anni. Allo stesso modo, circa il 70% dei dazi sull’export vietnamita verso la UE decade all’entrata in vigore dell’accordo, mentre la percentuale rimanente si azzererà entro 7 anni. Si tratta del secondo accordo dell’Unione Europea con un Paese membro dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico (ASEAN) dopo Singapore.

# ora in onda #
...............