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lunedì, 3 Agosto 2026
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Lunedì 7 dicembre a Sassuolo uffici Comunali chiusi al pubblico

Lunedì 7 dicembre a Sassuolo uffici Comunali chiusi al pubblicoLunedì prossimo, 7 dicembre, gli Uffici del Comune di Sassuolo saranno chiusi al pubblico fatti salvi il Servizio di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. In occasione del ponte per l’Immacolata, infatti, lunedì gli uffici comunali effettueranno una giornata di chiusura e riapriranno regolarmente, seguendo il consueto orario d’apertura al pubblico, a partire da mercoledì 9 dicembre.

Allerta arancione in regione per pioggia e vento

Allerta arancione in regione per pioggia e ventoRimane perturbato il meteo in Emilia-Romagna, dove da due giorni piove e nevica. Per domani, venerdì 4 dicembre, è previsto un intenso flusso di correnti meridionali che ha portato Arpae e Protezione civile a diramare un’allerta arancione: piogge intense lungo i crinali appenninici, venti forti sempre sui crinali, nella fascia pedemontana e sulla costa, in particolare quella settentrionale. In questa fascia i mari saranno mossi al mattino con moto ondoso in aumento fino ad agitato.

Stop alla plastica nei fiumi e in Adriatico, in campo l’Agenzia regionale di Protezione civile

Stop alla plastica nei fiumi e in Adriatico, in campo l’Agenzia regionale di Protezione civileVia la plastica dai fiumi per salvaguardare la salute del mare Adriatico. É una delle 15 azioni del piano regionale PlasticFreeER, uno dei punti qualificanti del programma di legislatura della Giunta di Viale Aldo Moro per ridurre la dispersione e l’impatto della plastica usa e getta sull’ambiente, che troverà presto attuazione grazie all’intervento dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

Obiettivi e modalità di realizzazione dell’intervento sono indicati nella delibera con la quale la Giunta regionale ha trasferito all’Agenzia le risorse finanziarie per l’avvio del progetto. Si tratta di un finanziamento di un milione di euro, fondi che dovranno essere utilizzati prioritariamente in due direzioni: la pulizia e il recupero dei rifiuti di plastica abbandonati negli alvei e lungo le sponde dei corsi d’acqua; l’installazione di barriere o altri dispositivi mobili – in gergo tecnico, anti marine-litter -, per intercettare i rifiuti galleggianti prima che finiscano in mare.

Non a caso l’attuazione del piano riguarderà soprattutto i fiumi di competenza regionale in prossimità della costa adriatica e del Delta del Po, in modo da ridurre al minimo la dispersione dei rifiuti di plastica nell’ambiente marino.

“La pulizia dei fiumi dai rifiuti di plastica- sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo- rientra nella strategia regionale PlasticFree. Un tassello di un piano molto ampio che tocca tanti aspetti del vivere quotidiano, a partire dalla progressiva sostituzione degli oggetti di plastica monouso come bottigliette e bicchieri negli uffici pubblici, nei bar e nelle mense. Il tutto sarà accompagnato da campagne di educazione rivolte ai cittadini, per contribuire all’affermazione di una maggiore sensibilità rispetto a questi temi e alla costruzione di un’economia sempre più circolare e all’insegna della sostenibilità ambientale”.

Proprio nei giorni scorsi si è insediata la cabina di regia regionale che ha il compito di valutare la validità dei progetti e di coordinare gli interventi. Un organismo di cui fanno parte, oltre a diversi assessorati regionali, i rappresentanti di enti pubblici, sindacati, associazioni imprenditoriali, mondo della ricerca e dell’Università.

L’Agenzia regionale per la sicurezza e la protezione civile dovrà ora predisporre un piano degli interventi per la rimozione di rifiuti di plastica dai corsi d’acque.

 

Il jazz viaggia on line: concerti e incontri con critici e musicisti, da Modena un dicembre tutto in streaming

Il jazz viaggia on line: concerti e incontri con critici e musicisti, da Modena un dicembre tutto in streaming
Foto di congerdesign da Pixabay

Concerti ma anche incontri con i critici musicali e artisti, tutti on line per non fermare la musica jazz di qualità. Visto il perdurare delle misure di contenimento dell’epidemia con i teatri chiusi al pubblico, l’associazione Amici del Jazz di Modena lancia un programma di 12 concerti, come avvenne durante il lockdown, trasmettendoli in diretta streaming dal 6 al 19 dicembre, alle ore 19.

Sarà una sorta di Magazine, dal titolo JazzinQuarantine, dove troveranno spazio la musica ma anche incontri con critici musicali e gli stessi musicisti, in collegamento dalle proprie sedi o registrati allo Smallet Jazz Club presso l’Abate Road 66 di Modena.

Il pubblico potrà seguire gli appuntamenti ovunque si trovi nel mese di dicembre, con l’auspicio, da parte dell’Associazione, che il programma da gennaio 2021 si possa svolgere con il pubblico in sala.

Per assistere gratuitamente agli appuntamenti ci si potrà collegare al sito www.facebook.com/ModenaJazzFestival.

L’obiettivo dell’Associazione del Jazz e della Regione, tra i partner dell’iniziativa, è quello di sostenere l’industria musicale mantenendo un contatto con il pubblico, auspicando il raggiungimento degli ascolti delle prime 6 puntate del periodo marzo-aprile, che hanno registrato picchi di 25.000 visualizzazioni.

L’Associazione modenese, in prima linea per difendere il lavoro della filiera musicale nel rispetto delle regole anti-contagio, fa parte della Federazione Nazionale del Jazz capitanata da Paolo Fresu.

Il programma

Il programma vede sul palco virtuale artisti internazionali e nazionali, con particolare attenzione ai musicisti dell’Emilia-Romagna. Tra i protagonisti il batterista Billy Cobham, Bobby Watson e i Manhattan Transfer. Previsti anche un Tributo a Charlie Parker e un Omaggio a Steve Grossman.

Il batterista Billy Cobham aprirà la rassegna il 6 dicembre con un’intervista e un workshop dagli Usa. Riconosciuto come uno tra i più importanti batteristi jazz, dotato di grande potenza e tecnica percussiva, Cobham ha raggiunto l’apice della fama a metà degli anni Settanta, non solo nell’ambito jazzistico ma anche fusion e rock. Oltre che musicista, ha una lunga storia come compositore e produttore. Ha suonato in centinaia di dischi con gruppi suoi e molte delle leggende della musica. Cobham ha da poco superato il traguardo dei 75 anni, con la creatività, l’energia e l’esuberanza di sempre e con diversi progetti visionari all’orizzonte.

Di grande rilievo gli appuntamenti del 17 dicembre con il Bobby Watson New Horizon e del 19 col gruppo vocale dei Manhattan Transfer.

Il Tributo a Charlie Parker e l’Omaggio a Steve Grossman potranno essere visti in differita anche sul portale regionale Emiliaromagnacreativa.it.

Il Festival oltre alla Regione Emilia-Romagna, ha il sostegno del Comune di Modena, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Bper Banca.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 dicembreAumento della nuvolosità con precipitazioni deboli-moderate in estensione dai rilievi emiliani alla relativa pianura nel corso della mattinata e che tenderanno a persistere per l’intera giornata. Al primo mattino le precipitazioni potranno ancora assumere carattere nevoso sui rilievi occidentali a quote superiori ai 600 metri ma con progressivo aumento della quota neve fino a oltre 1500 metri. Le precipitazioni risulteranno più consistenti lungo i settori appenninici dove saranno forti e a carattere di rovescio. Temperature: minime stazionarie o in lieve diminuzione comprese tra 0 e 4 gradi; massime in aumento sensibile sul settore centro-orientale comprese tra 10 e 12 gradi; intorno a 6/7 gradi sul settore occidentale. Venti: in pianura moderati orientali con rinforzi da sud-est sul settore costiero e sul mare; forti da sud-ovest sui rilievi. Mare: da mosso a molto mosso fino ad agitato dal pomeriggio.

(Arpae)

Chiuso per le feste

Chiuso per le festeDal 21 Dicembre al 6 Gennaio sarà vietato spostarsi per le feste (anche tra regioni gialle).
Resterà sempre possibile muoversi verso il comune di residenza o domicilio.

Bar e ristoranti aperti a pranzo per Natale, Santo Stefano e Capodanno. Ovviamente essendo in vigore in quei giorni il divieto di spostamento potranno accogliere solo clienti residenti nel Comune e nella misura già prevista di quattro commensali al massimo per tavolo.

Anche nelle Regioni gialle o prossimamente “ingiallite” dalle 18 ristoranti e bar dovranno chiudere mantenendo il solo servizio di asporto.

Chiuse le piste da Sci e vietati i cenoni in albergo.

Stavate pensando di “scappare” alle restrizioni via mare? In quel caso sappiate che è previsto lo stop alle crociere.

La messa della notte di Natale sarà celebrata al massimo per le 20:30 in tempo per far rispettare il coprifuoco che resta alle 22 anche nelle notti del 24 e del 31 Dicembre.

(Claudio Corrado)

Saldi spostati al 30 gennaio 2021, l’assessore Corsini: “Una misura che farà bene a imprenditori e consumatori”

Saldi spostati al 30 gennaio 2021, l’assessore Corsini: “Una misura che farà bene a imprenditori e consumatori”“Il posticipo dei saldi farebbe vincere l’online? Una visione quantomeno miope che non coglie le difficoltà delle imprese e dei consumatori innescate dalla pandemia. Lo spostamento dei saldi a fine gennaio farà bene al commercio e ai consumatori. La misura che abbiamo condiviso in accordo con le associazioni che rappresentano i piccoli commercianti, ha infatti proprio lo scopo di evitare il collasso dei negozi che a dicembre, con la rimozione del divieto alle vendite promozionali, potranno incassare liquidirà fondamentale per la loro sopravvivenza e fornire occasioni di acquisto migliori per gli utenti”.

Così l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini, replica ad alcune associazioni di consumatori che non hanno gradito lo spostamento della stagione dei saldi al 30 gennaio 2021.

“Lo slittamento peraltro è già stato adottato da altre regioni confinanti, come Toscana e Veneto- prosegue l’assessore-, e quindi non ci sarà alcuna ragione, per i consumatori, di varcare i confini regionali a ‘caccia del miglior affare’, spostamento peraltro vietato perché ricordo a tutti che in zona gialla non sarà consentito andare fuori dal proprio territorio di residenza per fare acquisti”.

“Quindi- chiude Corsini- per fortuna abbiamo deciso di andare al 30 gennaio perché in caso contrario, mantenendo le regole ordinarie in un momento straordinario, avremmo rischiato di fare un danno enorme a commercianti e consumatori. I primi non avrebbero potuto fare vendite promozionali nel mese di dicembre e i secondi sarebbero stati privati di un buon incentivo agli acquisti”.

Grandi concerti, spettacoli, incontri, mostre: parte la programmazione di “La cultura viaggia on line”, sul portale Emiliaromagnacreativa

Grandi concerti, spettacoli, incontri, mostre: parte la programmazione di “La cultura viaggia on line”, sul portale EmiliaromagnacreativaIn Emilia-Romagna la cultura non si ferma e viaggia on line. Con i teatri, i musei, le mostre e le sale cinematografiche chiuse per ragioni di sicurezza dovute al protrarsi della pandemia, la Regione sostiene anche in questo periodo la visione e l’ascolto on line di grandi spettacoli, concerti, presentazioni di mostre, letture e incontri.

Il palcoscenico che si apre per lo spettatore collegato ovunque egli sia, grazie un cartellone ricco eventi ea disposizione di chi – anche in questa difficile fase che stiamo vivendo – non vuole comunque rinunciare all’ offerta culturale emiliano-romagnola. Programma disponibile sul Cartellone on line di Emiliaromagnacreativa.it, il portale della cultura della Regione.

Sono circa 70 gli eventi finora in programma nel mese di dicembre, in un cartellone in continua costruzione e aggiornato in tempo reale, una piattaforma che prosegue a raccogliere le adesioni di enti culturali e di tutta la comunità di produzione regionale.

“La cultura viaggia on line” viene appunto valorizzata e diffusa sul portale regionale Emiliaromagnacreativa. Tra gli eventi in programma già dai primi di dicembre, il dramma lirico “Werther” in live streaming dal Teatro Comunale di Bologna, uno spettacolo del Collettivo Cinetico, il film “Gli anni che cantano” di Filippo Vendemmiati, un concerto della Filarmonica Toscanini, le favole al telefono del MamBo, il Museo d’arte moderna di Bologna. E ancora: i live dei gruppi del Mei di Faenza, la presentazione della mostra “La Piacenza che era”, la lettura del romanzo “Padri e Figli” di Turgenev. Sono solo alcuni esempi, a dimostrazione della varietà della proposta realizzata. Non mancheranno poi spettacoli e concerti dedicati alle festività.

Ad accompagnare l’iniziativa, la Regione ha lanciato in questi giorni una campagna di comunicazione dal messaggio “La cultura viaggia on line – seguila su Emiliaromagnacreativa”, veicolata attraverso mezzi di trasporto, pensiline e arredi urbani.

Partita a Imola e Modena, dove già ‘viaggia’ sui bus di linea, da oggi la campagna sarà visibile in tutte le città della regione con più di 50 mila abitanti e verrà diffusa successivamente anche attraverso i media regionali.

“Abbiamo voluto dare un segno tangibile del nostro sostegno al mondo della cultura- afferma l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori- valorizzando il lavoro svolto dagli enti culturali e sostenendo rassegne musicali e spettacoli, realizzati anche in assenza di pubblico e veicolati sul web, per continuare ad offrire opportunità di lavoro alla comunità artistica regionale”.

“La rassegna La cultura viaggia on line, sarà una formidabile vetrina del nostro panorama di spettacoli e incontri. Il digitale- conclude Felicori- è stato e continua ad essere una risorsa durante questi mesi di pandemia e lo sarà anche quando torneremo a frequentare i teatri, i festival e le rassegne dal vivo, quale elemento di forza per valorizzare ulteriormente le nostre produzioni e diffonderle aldilà dei confini regionali”.

Pesca: vongole sotto-soglia nell’Alto Adriatico, l’Europa proroga per due anni il prelievo della ‘venus gallina’

Pesca: vongole sotto-soglia nell’Alto Adriatico, l’Europa proroga per due anni il prelievo della ‘venus gallina’L’Europa non ha posto obiezioni alla proroga, tanto invocata da centinaia di pescatori emiliani-romagnoli e per la quale la Regione si era da subito mobilitata, che autorizza al prelievo, a fronte di comprovati studi scientifici, delle ‘venus gallina’ – le vongole di mare – per un ulteriore biennio a partire dal 1^ gennaio 2021.

Una proroga vitale per l’economia della pesca regionale dal momento che l’Ue ha fissato come soglia minima per il prelievo dei molluschi 25 millimetri, una taglia troppo alta per le ‘venus gallina’.

“Un’ottima notizia- commenta l’assessore regionale alla Pesca, Alessio Mammi-. Da Bruxelles non c’è stata alcuna opposizione alla proposta della Commissione europea alla proroga per altri 2 anni della deroga di taglia minima per il prelievo delle cosiddette ‘Poverazze’ dell’Adriatico”.

“Come dimostrano gli studi scientifici effettuati in questi anni- prosegue l’assessore-, la deroga non ha inciso negativamente sulla riproduzione dei bivalvi e sull’ecosistema marino, grazie anche alle azioni ambientali e di sostenibilità dei nostri pescatori. Si tratta di un risultato molto importante per l’economia ittica del territorio regionale: la mancata deroga avrebbe assestato infatti un duro colpo al comparto già colpito dalla pandemia e dalla chiusura dell’Horeca e dai recenti fenomeni di anossia che hanno interessato alcune porzioni di mare dove viene praticata l’acquacoltura”.

La deroga pertanto sarà valida per i prossimi due anni, a partire dal 1^ gennaio 2021, un obiettivo ottenuto, sottolinea Mammi “grazie al lavoro congiunto tra le associazioni di categoria, la Regione e alcuni parlamentari componenti la commissione Pesca del Parlamento Europeo. Mi preme ringraziare in particolare l’on. Pietro Bartolo che si è impegnato fin da subito su questo tema, aggiornando le istituzioni regionali in questi mesi e lavorando per l’ottenimento della deroga a favore dei pescatori dell’Emilia-Romagna e dell’Alto Adriatico. Ora- chiude l’assessore- occorre procedere per dare stabilità alla norma, ovvero che sia assunta per via definitiva la misura dei 22 mm come soglia minima”.

La scadenza della proroga, che era stata inizialmente fissata al 31 dicembre 2020 e che ora, grazie al provvedimento europeo, potrà slittare di due anni, aveva preoccupato l’intero comparto ittico regionale, tanto che i pescatori di Goro e di altre zone del territorio, assieme alle associazioni di rappresentanza Legacoop e Confcooperative, avevano chiesto l’aiuto dell’assessore Mammi il quale fin da subito aveva mobilitato nove europarlamentari italiani della Commissione Pesca.

Il comparto ittico regionale

In Emilia-Romagna la flotta delle imbarcazioni con draga idraulica è composta da 54 unità di cui 18 iscritte al compartimento marittimo di Ravenna e 36 a quello di Rimini, rispettivamente organizzate in due Consorzi di gestione molluschi.

Saldi invernali posticipati di un mese in Emilia-Romagna. Corsini: “Misura analoga a quella estiva presa in accordo coi territori”

Saldi invernali posticipati di un mese in Emilia-Romagna. Corsini: “Misura analoga a quella estiva presa in accordo coi territori”Saldi, si posticipa di un mese. Partirà infatti dal 30 gennaio 2021 il periodo degli sconti in tutta l’Emilia-Romagna.  La decisione è stata presa dalla Regione dopo l’incontro con i rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni di consumatori, delle associazioni maggiormente rappresentative del settore e dei sindacati.

Una misura necessaria per dare un po’ di respiro alle imprese commerciali, in particolare i negozi di abbigliamento e calzature, alle prese con le gravi difficoltà legate alla pandemia e alle conseguenti misure restrittive imposte a tutela della salute dei cittadini.

E con lo spostamento della data dei saldi, slitterà anche il divieto di vendite promozionali che non scatterà più quindi dal 6 dicembre.

E nei trenta giorni precedenti all’avvio dei saldi invernali, in via straordinaria e dopo il passaggio in Assemblea legislativa, sarà quindi sospeso il divieto di effettuare le vendite promozionali dei seguenti prodotti: abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento.

“Interveniamo ancora una volta, dopo il posticipo estivo dei saldi, con una misura condivisa con i territori- precisa l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini– per dare alle imprese uno strumento in più per recuperare la stagione autunno-inverno penalizzata dal protrarsi dell’emergenza sanitaria e dalle limitazioni agli spostamenti delle persone con la collocazione della nostra regione in fascia arancione. È una leva ulteriore che ha l’intento di sostenere le vendite del periodo e che deve essere affiancata da misure economiche ad hoc per dare un aiuto concreto a tutta la rete del commercio”.

Palma Costi: ‘Cispadana e Bretella: svolta per lo sblocco di progetti e lavori’

Palma Costi: ‘Cispadana e Bretella: svolta per lo sblocco di progetti e lavori’Cispadana e Bretella Campogalliano-Sassuolo in dirittura d‘arrivo. La notizia per quanto attiene la Cispadana è stata data dall’ Assessore alle infrastrutture Andrea Corsini che ha sottolineato come la decisione del Consiglio dei Ministri di far diventare la società AutoBrennero – interamente a gestione pubblica, agevoli la continuità degli investimenti e favorisca la realizzazione dei progetti infrastrutturali di una parte importante del territorio emiliano.

“Importante la dichiarazione dell’Assessore Corsini, che ringrazio per il lavoro svolto, perchè definisce un quadro che attendavamo da tempo – dichiara la consigliera regionale Palma Costi – Questo può significare finalmente  lo sblocco dei progetti e dei  cantieri per le grandi opere infrastrutturali così lungamente attese  nelle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara – prosegue la consigliera regionale – Per i nostri territori, a forte presenza manifatturiera, sono opere vitali e lo sono  per le ricadute che, investimenti così consistenti, avranno sulla economia complessiva dei nostri territori e non solo. Per la Regione, la Cispadana rappresenta da sempre una priorità in campo infrastrutturale e nel bilancio pluriennale, in discussione nelle Commissioni consiliari, sono previsti  i 100 milioni necessari per completare il quadro finanziario. Ora attendiamo di conoscere nel dettaglio i tempi e i modi di tutta l operazione che porterà alla realizzazione delle due grandi opere, operazione  complessa ma che sembra indirizzata finalmente alla realizzazione’’.

CNA E LAPAM: BENE DISEGNO DI LEGGE MA ORA SERVONO DATE CERTE

“Valutiamo positivamente il disegno di legge del Decreto Ristori Quater in merito all’eventualità di uno sblocco dell’autostrada Cispadana e della Bretella Campogalliano-Sassuolo, attraverso l’acquisto di quote della Società Autobrennero attualmente detenute da soggetti privati. Si tratta di una possibilità che potrebbe favorire il concreto avvio di un percorso che la comunità sta aspettando da tanto, troppo tempo”. Così Cna e Lapam commentano la notizia emersa ieri dal Consiglio dei Ministri.

“Rimangono, però, alcune situazioni di grande incertezza, a cominciare dai tempi previsti per il passaggio in Parlamento di quella che, ad oggi, rimane una proposta di legge.

Da questo punto di vista speriamo che tutti i parlamentari del territorio si impegnino per il raggiungimento di questo primo traguardo, che peraltro non risolve da solo il problema.

Infatti, rimane aperta la questione legata alla situazione economica dei soggetti tenuti a realizzare le due opere. Occorre che le istituzioni, Governo, ma anche la Regione, si impegnino per risolvere queste problematiche che potrebbero pesare sulla realizzazione dell’opera.

Consapevoli delle difficoltà create dalla pandemia – continua la nota delle due Associazioni – occorre fissare delle date credibili per l’inizio dei lavori, sicuramente non oltre il 2022, perché le imprese e le comunità hanno necessità di queste infrastrutture, senza contare il volano che esse possono rappresentare in questa drammatica fase economica.

Perché, francamente, di impegni e promesse ne sono già state sentite sin troppe”.

L’Emilia-Romagna pronta a investire su fonti rinnovabili, elettrico e sulla sperimentazione dell’idrogeno industriale

L’Emilia-Romagna pronta a investire su fonti rinnovabili, elettrico e sulla sperimentazione dell’idrogeno industriale“Faremo investimenti straordinari sul fondo energia, con particolare attenzione verso le fonti rinnovabili, l’elettrico e l’idrogeno per il quale siamo pronti a sostenere la sperimentazione industriale”.

Sono alcune linee programmatiche del prossimo Piano energetico triennale della Regione Emilia-Romagna che l’assessore allo Sviluppo economico, green economy e lavoro, Vincenzo Colla, ha presentato questa mattina all’incontro in videoconferenza con il Gruppo C.U.Ra (Consorzio Utility Ravenna), il Gruppo Combigas ed Esco Solution, tutte realtà del ravennate attive nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica. All’incontro era presente anche la presidente della Commissione Politiche economiche dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, Manuela Rontini.

Colla ha apprezzato l’operazione dei gruppi ravennati, che hanno dato vita a “una bella filiera di sistema con un assetto societario che guarda al futuro. Penso che ‘le comunità energetiche’– ha affermato l’assessore- rappresentino un tema di grande prospettiva: è una strada intelligente e vincente che queste società si uniscano in consorzi per offrire operazioni chiavi in mano in questo campo”.

L’assessore regionale, inoltre, ha ricordato che l’obiettivo dell’Emilia-Romagna, esplicitato nel Patto per il Lavoro e per il Clima che sarà varato nelle prossime settimane, è quello di “gestire la transizione energetica progettando il futuro con le fonti rinnovabili, impostando da subito gli investimenti indispensabili sulle reti e le infrastrutture di distribuzione. Stiamo posizionando gli asset strategici per intercettare i fondi europei del Green deal (piano dell’Ue per combattere il cambiamento climatico ndr.) del prossimo sessennio 2021-2027 e del Next Generation Eu, il programma europeo per la ripresa. La nostra preoccupazione -ha concluso Colla- è essere pronti a utilizzarli appena arriveranno. Investire sull’ambiente ci permette non solo di difendere il nostro ecosistema, ma anche di non perdere l’opportunità per dare un futuro al nostro Paese e alle prossime generazioni, creando al contempo lavoro”.

Le aziende
C.U.Ra, nato nel 2000 associando 32 imprese, oggi conta 5 società specializzate in campo energetico che fatturano oltre 1 miliardo di euro. Combigas è specializzata nella commercializzazione di prodotti petroliferi e ha fra le sue fila la società Stone Pine, attiva sul fotovoltaico, ed Energifera, l’unico produttore di cogeneratori con sede in Emilia-Romagna. Esco Solution è, invece, la Energy service company dei due gruppi, specializzata in efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili.

Coronavirus, la Regione rinvia al 31 marzo 2021 il pagamento del bollo auto in scadenza a dicembre

Coronavirus, la Regione rinvia al 31 marzo 2021 il pagamento del bollo auto in scadenza a dicembreSlitta il pagamento del bollo auto in Emilia-Romagna. L’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, nel rispondere oggi all’interpellanza del presidente della I commissione assembleare, Massimiliano Pompignoli, ha annunciato la delibera che la Giunta regionale guidata dal presidente Stefano Bonaccini approverà lunedì prossimo, relativa allo slittamento del pagamento del bollo auto, sia per i proprietari di automobili che di autocarri.

Come accaduto lo scorso marzo, anche in occasione di questa fase emergenziale, dovuta alla ripartenza del contagio nelle settimane scorse, la Giunta ha scelto di prorogare la scadenza del pagamento del bollo auto da dicembre 2020 a marzo 2021, senza alcun aggravio di costi per ritardato pagamento.

“Questo provvedimento è stato adottato in continuità con quello utilizzato in occasione della prima parte della crisi pandemica. Essendo una competenza regionale, abbiamo scelto di agire direttamente su questa tassa– sottolinea l’assessore Calvano-. Una misura utile verso coloro che stanno già subendo pesanti ripercussioni a causa dell’emergenza”.

La Regione, con ‘L’Europa è QUI’, prima classificata al concorso sulla narrazione dell’impatto dei Fondi europei sui territori

La Regione, con ‘L’Europa è QUI’, prima classificata al concorso sulla narrazione dell’impatto dei Fondi europei sui territoriCome raccontare cosa fa l’Europa per l’Emilia-Romagna? Dando la parola a chi ha realizzato nuovi progetti di vita, lavoro e studio, con ricadute positive per tutta la comunità regionale grazie alle risorse dei Fondi europei quali i Programmi operativi regionali Fesr, Fse e Interreg. Una strategia vincente che integra il punto di vista e il ruolo della pubblica amministrazione con la testimonianza e la voce dei beneficiari delle risorse europee:imprenditori, ricercatori, professori universitari e dottorandi, enti locali, centri di ricerca, università, destinatari dei corsi di formazione.

Tante voci, una grande varietà di esperienze, diversi linguaggi e prospettive per un unico messaggio, forte e chiaro: l’Europa è qui, in Emilia-Romagna. E proprio grazie a questo cambio di prospettiva, il progetto L’Europa è QUI si è classificato primo al premio Inform Communication Awards 2020 organizzato dalla Commissione europea, che ha riconosciuto il valore di un racconto corale ricco di coraggio, entusiasmo e voglia di ripartire.

Il riconoscimento alla Regione è stato assegnato dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana della Commissione europea, a fine novembre nell’ambito dell’incontro annuale dedicato al tema della comunicazione, che coinvolge rappresentanti degli Stati membri e delle Regioni puntando a valorizzare la capacità di comunicare i Fondi europei in modo diretto ed efficace. A determinare la vittoria è stata proprio la capacità della Regione di coinvolgere i beneficiari, evidenziando che tutti sono vincitori quando si riesce a trasmettere l’impatto positivo dell’Europa sul territorio.

“Questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere perché è frutto di un lavoro condiviso con i beneficiari dei fondi europei, che tutti i giorni sperimentano con mano la presenza tangibile e inclusiva dell’Europa sul territorio regionale” -commenta il premio europeo Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessore al Contrasto alle disuguaglianze e transizione ecologica-. “Aver coinvolto quest’anno nel concorso regionale anche i beneficiari dei Programmi Interreg offre una visione più ampia della capacità dell’Emilia-Romagna di rispondere in modo ancor più efficace alle nuove sfide che si delineano all’orizzonte, a partire dai cambiamenti climatici e dalla necessità di perseguire uno sviluppo sostenibile”.

“Il segreto del successo di questa iniziativa nasce dalla incredibile forza di volontà di imprenditori, ricercatori, destinatari dei corsi di formazione e dottorandi, persone che fanno grande la nostra Regione” -afferma Vincenzo Colla,assessore regionale allo Sviluppo economico e green economy, lavoro e formazione-. “Il nostro impegno nel coinvolgere i beneficiari dei Fondi europei rientra nel modello partecipativo che vede i cittadini protagonisti in un confronto costante e proficuo sulle politiche regionali. Ora più che mai, dobbiamo lavorare insieme per guardare oltre la pandemia e impostare una ripartenza in sicurezza, senza lasciare indietro nessuno”.

Il progetto premiato
Strutturato come concorso regionale per testimoniare l’Europa in Emilia-Romagna, L’Europa è QUI ha ricevuto 114 candidature, un numero elevato considerando le difficoltà causate dalla pandemia in corso. Tra i partecipanti ci sono laboratori di ricerca e imprese che hanno sviluppato progetti innovativi anti-contagio per contrastare la pandemia da Covid-19, come sistemi di sanificazione innovativi e piattaforme digitali di gestione del personale sanitario. Giovani allievi di corsi di formazione che sono diventati tutor e poi insegnante nel medesimo corso; c’è chi unisce storia, cultura e tecnologia, progettando sistemi di realtà virtuale e aumentata per visitare musei e monumenti; c’è chi prepara futuri primi ballerini, attori e cantanti lirici e chi, grazie a un tirocinio, ha trovato la propria strada. Alcuni hanno scelto il fumetto per mostrare le ultime frontiere della ricerca medica, mentre altri spiegano con brevi video come hanno sviluppato tecnologie per ridurre l’impatto sull’ambiente, uno dei temi più ricorrenti, con sistemi per catturare e ridurre la CO2, applicazioni per conoscere il livello di inquinamento atmosferico, reti di trasporto intermodale, monitoraggio delle risorse naturali.

Il concorso L’Europa è QUI è stata candidato all’Inform Communication Awards 2020 con un video pitch, interamente autoprodotto e focalizzato sul modello partecipativo attuato dalla Regione.

La call to action del progetto prevedeva la partecipazione a un concorso, terminato di recente. I materiali candidati – video, Instagram stories, infografiche, foto, racconti, fumetti e poster – restituiscono un racconto corale delle molte opportunità che i Fondi europei offrono a cittadini e imprese. Nelle prossime settimane il progetto continuerà con la premiazione del concorso e con una campagna di comunicazione sui fondi europei in Emilia-Romagna, di cui saranno protagoniste le testimonianze dei beneficiari.

Tutti i materiali raccolti sono disponibili sul portale della Regione, nella sezione dedicata al concorso L’Europa è QUI.

Saldi rinviati di un mese in Emilia-Romagna: forti dubbi delle associazioni dei consumatori

Saldi rinviati di un mese in Emilia-Romagna: forti dubbi delle associazioni dei consumatoriIl 1° dicembre si è tenuto un incontro online, convocato dall’assessore regionale al Commercio Andrea Corsini, sul tema saldi invernali. All’incontro hanno partecipato le associazioni degli operatori del piccolo commercio, alcune amministrazioni locali, le associazioni dei Consumatori e quelle sindacali. L’assessore ha presentato in apertura una proposta, quella di rispondere ai problemi del piccolo commercio spostando di un mese l’avvio dei saldi, e superando allo stesso tempo il divieto di promozioni nel mese precedente.

Per le associazioni dei consumatori, al di là del riconoscimento della difficile fase per tutti, un sistema collaudato come quello dei saldi a partire dal primo sabato di gennaio (con il contestuale divieto della promozionalità a dicembre, spesso priva di reali contenuti), garantiva tutti, imprenditori e consumatori. L’imprenditore perché gode del forte impatto, anche mediatico, attorno ad un periodo nel quale ormai si concentra una parte determinante dei fatturati; il consumatore perché ha maggiori garanzie che i prodotti in saldo siano effettivamente scontati, e siano per davvero rimanenze di stagione, e non altro.

Tutto questo non avverrà in Emilia Romagna. Nonostante il parere critico delle associazioni dei consumatori, e la contrarietà dell’unico capoluogo di provincia intervenuto, l’assessore ha annunciato l’adozione, da parte della Regione, del provvedimento presentato in apertura. I saldi inizieranno quindi il 30 gennaio, e le promozioni sono possibili da subito.

Quali gli effetti?

Il primo effetto sarà il caos generato dal fatto che molte Regioni adotteranno o  hanno già adottato, d’intesa con le associazioni del commercio, provvedimenti anche radicalmente diversi, col rischio di incentivare la mobilità interregionale dei consumatori in un periodo decisamente complicato.

Il secondo effetto è l’impossibilità per i consumatori di rendersi conto se le promozioni a dicembre e gennaio saranno effettivamente reali, o se al contrario saranno soltanto operazioni di marketing: un cartello o poco più.

Il terzo effetto è quello di cancellare anche i saldi invernali, come già accaduto pochi mesi fa a quelli estivi, spostati al 1° agosto. Nessuno può credere che sia davvero possibile, dopo due mesi di “offerte speciali”, avere un consumatore interessato a quello che resta sugli scaffali.

Il quarto effetto è quello, negativo, sui prezzi al consumatore. Come ci è stato riferito nel corso dell’incontro da parte di una associazione del commercio, “con le offerte speciali i margini per le imprese restano alti, mentre crollano con i saldi”. Significa esattamente questo, che saranno i consumatori, ancora una volta, a pagare.

Le associazioni dei consumatori hanno presentato una proposta alternativa, che cercava di mettere assieme le diverse esigenze. Abbiamo proposto che i saldi partissero il 15 gennaio, e che soltanto nei 15 giorni precedenti fosse possibile attuare promozioni. Una proposta di mediazione, che purtroppo è stata respinta dall’assessore Corsini, che ha confermato l’impostazione iniziale.

Quella sui saldi invernali 2021 è quindi per noi una operazione, per quanto legittima, non condivisibile e scarsamente lungimirante. Una iniziativa che, è facile prevederlo, troverà contrarietà anche tra gli stessi operatori del commercio. Una operazione che frantuma la forza e l’impatto di una iniziativa come i saldi in una pletora di piccole iniziative individuali.

In un periodo come questo sarebbe stato opportuno costruire azioni fortemente condivise, perché commercianti e consumatori sono soggetti interdipendenti, e non si salva un settore, quello del piccolo commercio, facendo pagare il conto ai consumatori. Perché il rischio, va ricordato, è l’ancor maggiore crescita dei colossi dell’online, che nei prossimi mesi si troveranno davanti un concorrente ancora più debole.

(Adiconsum Emilia-Romagna – Federconsumatori Emilia-Romagna –  Lega Consumatori Emilia-Romagna – Adoc Emilia-Romagna – Udicon Emilia-Romagna)

 

 

Casa: si rafforza ancora il sostegno della Regione ai cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza

Casa: si rafforza ancora il sostegno della Regione ai cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza
Foto di Sephelonor da Pixabayaffitt

Prosegue e si rafforza l’impegno della Regione Emilia-Romagna per aiutare famiglie e persone in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, che faticano a sostenere mensilmente la spesa per l’affitto di casa.

Ammonta a 2 milioni e 650mila euro il pacchetto di risorse aggiuntive rispetto ai 15 milioni assegnati a fine maggio, che la Giunta regionale ha stanziato con un atto approvato in questi giorni. Una nuova boccata d’ossigeno, nel perdurare della fase critica della pandemia, che consentirà ai Comuni e Unioni di Comuni di prolungare l’assegnazione dei contributi per l’affitto a chi ha i requisiti per ottenerli.

“Le misure introdotte dalla Regione in questi mesi di emergenza sanitaria ed economico-sociale- spiega la vicepresidente con delega al Welfare e alle Politiche abitative, Elly Schlein – sono destinate ad assicurare un necessario supporto sociale alle famiglie che affrontano problemi di diminuzione del proprio reddito, soprattutto a causa della perdita o riduzione del lavoro. Le necessità a cui fare fronte ogni giorno sono molte e di diversa natura, ma uno dei problemi più impellenti resta quello di come pagare l’affitto di casa, che è una delle voci più gravose nel bilancio familiare. Durante l’emergenza abbiamo innovato il Fondo affitto cercando di dare risposte commisurate ai bisogni, e rispondendo insieme alle difficoltà degli inquilini a pagare l’affitto e dei proprietari che si sono trovati con gli immobili vuoti, incentivando le rinegoziazioni dell’affitto e la stipula di nuovi contratti a canone concordato, per guardare oltre l’emergenza”.

“Per questo- chiude Schlein- abbiamo aumentato le risorse per consentire ad un numero maggiore di persone di usufruire dei contributi e affrontare quella che rischia di trasformarsi in un’emergenza nell’emergenza. I territori ci hanno segnalato un alto numero di richieste sul Fondo Affitto 2020 messo in campo dalla Regione a fine maggio, quindi a fronte di questa seconda ondata abbiamo deciso di stanziare ulteriori risorse per aiutare un numero più elevato di persone che hanno fatto richiesta dei contributi”.

La somma complessiva resa disponibile dalla Regione sarà ripartita tra i 39 Comuni capofila dei distretti sanitari di tutto il territorio regionale, con le stesse modalità già utilizzate per l’attribuzione delle risorse rese disponibili lo scorso maggio; potranno essere impiegate dai Comuni per scorrere le graduatorie dei bandi in corso e di quelli appena chiusi, tanto sui contributi diretti quanto sulle rinegoziazioni dell’affitto, ed anche per esaurire le graduatorie del fondo 2019.

Le condizioni e le regole restano le stesse: un contributo per l’ affitto fino a 1.500 euro per famiglie e persone in difficoltà – per perdita del lavoro, cassa integrazione o stato di mobilità, lavori precari o stagionali – parametrato alla riduzione di reddito determinata dall’emergenza Coronavirus; aiuto esteso anche agli studenti universitari iscritti in un ateneo dell’Emilia-Romagna e a chi è in una situazione di forte emergenza, cioè i nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 3mila euro, in questo caso a prescindere dal calo reddituale.

Altri contributi, incentivi graduali da 2 mila fino a 3 mila euro, consentiti dal provvedimento regionale riguardano i proprietari di alloggi che accettano di rinegoziare il contratto d’affitto a favore dell’inquilino, convertendolo ad esempio in contratto a canone concordato o anche affittando un immobile vuoto a canone concordato a famiglie che cercano casa.

Le risorse disponibili, per provincia

A Bologna andranno 636.433 euro; Modena 441.415 euro; Reggio-Emilia 298.233 euro; Parma 273.398 euro; Forlì-Cesena 225. 835 euro; Ravenna 215.868 euro; Rimini 199. 982; Ferrara 192.010 euro e a Piacenza 166.822 euro.

Nonostante l’emergenza sanitaria il BLA continua a promuovere la lettura e il gioco

Nonostante l’emergenza sanitaria il BLA continua a promuovere la lettura e il giocoL’emergenza sanitaria ha imposto la chiusura degli istituti culturali in diversi periodi, ma il polo culturale del Bla ha continuato a promuovere la lettura e il gioco, a erogare servizi nelle modalità consentite, a restare in contatto con i propri utenti.

Recentemente è stato effettuato un intervento di miglioramento della sala studio e corsi, cofinanziato dall’IBC sul Piano bibliotecario 2020 (LR 18/2000). Lo spazio è ora dotato di uno schermo di proiezione motorizzato tensionato, di un videoproiettore a soffitto, di un impianto di amplificazione, di un mixer audio e radiomicrofono adeguati al volume della sala, oltre che del tendaggio necessario per l’oscuramento, sia per garantire una proiezione diurna ottimale sia come riparo dall’irradazione del sole tramite le vetrate.

La sala corsi così attrezzata potrà essere utilizzata per conferenze, presentazione di libri, eventi culturali, didattica (in particolare d’archivio con videoproiezione dei documenti), appuntamenti culturali e quale sala per visioni collettive.

“Ho sempre ritenuto il BLA e le biblioteche pubbliche in genere una colonna portante di ogni programmazione culturale ben strutturata. – dichiara l’assessore alla Cultura, Morena Silingardi – Sono molto soddisfatta di quello che si è realizzato per rafforzare le potenzialità di intervento, anche se, in questo come in altri casi, tutto è stato ed è più complesso del solito. Mi auguro che le attrezzature ora a disposizione della nostra biblioteca si possano utilizzare con maggiore frequenza al più presto, e ringrazio tutti i collaboratori che hanno portato a termine, tra gli altri, il progetto di riqualificazione dello spazio sala di studio, per di più con l’ausilio di finanziamenti pubblici e privati. Anche la possibilità di assicurare il prestito libri e giocattoli in sicurezza è un risultato da sottolineare con soddisfazione: sono certa che questa opportunità rafforzi il legame tra il BLA e i tanti cittadini che ne apprezzano i servizi”.

In questo difficile anno, la Biblioteca Paolo Monelli ha anche beneficiato del contributo Mibact per l’acquisto libri per un importo di 10.000 euro, che si è tradotto in 810 nuovi libri che hanno arricchito tutte le sezioni della biblioteca.

Nel periodo di chiusura, poi, gli operatori si sono dedicati alla stampa di nuove etichette per le sezioni adulti e ragazzi, per rendere più agevole la ricerca dei titoli desiderati. E’ in corso anche un consistente riordino e aggiornamento della sezione saggistica ragazzi, che ha portato allo scarto di pubblicazioni superate, in tutte le materie. Anche nella sezione distaccata della  biblioteca presso le scuole ‘Bursi’ di Spezzano.

Tutte le biblioteche del Sistema Bibliotecario Territoriale hanno scelto di rimanere a disposizione dei propri utenti, pertanto anche a Fiorano Modenese è stato riattivato il servizio di prestito ‘take away’ su prenotazione, che permette di ricevere libri da altre biblioteche senza spostarsi al di fuori del proprio comune di residenza.

Infine il Bla è attivo anche sui canali social (facebook, instagram e newsletter) con tante informazioni, notizie e post tematici.

La Ludoteca resta aperta al pubblico per il prestito e la restituzione dei giochi (per tutte le età) il lunedì, martedì e giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato mattina dalle 9 alle 13.

Ondulati Maranello, i lavoratori chiedono certezze alla proprietà

Ondulati Maranello, i lavoratori chiedono certezze alla proprietàL’assemblea dei lavoratori di Ondulati Maranello SpA riunita in data 1° dicembre 2020 sostiene all’unanimità l’iniziativa e conferisce mandato alla Rsu Cgil e alla Slc Cgil a proseguire nel percorso avviato con la Regione Emilia Romagna in data 25 novembre 2020 con un Tavolo Istituzionale come previsto dal Patto per il Lavoro, per discutere e trovare una soluzione per la continuità occupazionale e produttiva  del nostro stabilimento.

L’incontro si è reso necessario in seguito alla vendita dello stabilimento di Ondulati Maranello SpA da parte dell’imprenditore a Ferrari SpA. A seguito della vendita avvenuta in data 25 marzo 2020, Ondulati Maranello SpA ad oggi non ha ancora trovato un area sul comune di Maranello o nei comuni limitrofi dove poter far sorgere il nuovo sito produttivo che oggi occupa l’area venduta a Ferrari SpA di via Tazio Nuvolari a Maranello.

“Apprezziamo l’impegno profuso da parte aziendale nella ricerca di soluzioni compatibili con le esigenze produttive …” così come si legge nel comunicato della regione Emilia Romagna. Questo ora si deve trasformare ed anche concludere in atti concreti utili a dare una risposta, finalmente, agli oltre 110 lavoratori presenti, come richiesto dalla Rsu, dalla nostra Organizzazione Sindacale, dall’assessore Colla e dal Sindaco Zironi di Maranello.

“Noi lavoratori non ci siamo mai sottratti, anzi, nemmeno durante questa ultima emergenza Covid, abbiamo sempre portato avanti il nostro lavoro con serietà e dedizione; se questa azienda è sul territorio di Maranello da oltre 40 anni e continua a produrre e ad essere competitiva con le più grandi multinazionali, è anche merito del nostro operato e non permetteremo a nessuno di portarcela via.

Per tutto questo chiediamo alla Rsu e alla Organizzazione Sindacale di farsi nostri portavoce nel chiedere all’azienda Ondulati Maranello SpA che al prossimo incontro convocato nei primi giorni di gennaio sia presente anche la proprietà di Ondulati Maranello SpA auspicando che in quella data arrivi, finalmente, la soluzione tanto attesa, con un impegno come citato dall’assessore Colla per lo sviluppo futuro dell’impresa in un settore strategico come quello del cartone ondulato e packaging, per uno sviluppo sostenibile del nostro sistema produttivo”.

 

La Rsu, la Slc Cgil e la Cgil di Modena assumono l’Ordine del Giorno dei lavoratori votato all’unanimità nell’assemblea del 1° dicembre 2020.

 

 

Parte venerdì la 4^ edizione del festival inclusivo “SportivaMente”

Parte venerdì la 4^ edizione del festival inclusivo “SportivaMente”Stamane in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’associazione è andata in onda la conferenza stampa di presentazione della 4^ edizione di “SportivaMente”, il festival inclusivo, targato Fuori Campo 11, dove i campioni dello sport paralimpico prendono la parola per raccontare cosa unisce sport e solidarietà.

Nel corso della mattinata sono intervenuti la presidente di Fuori Campo 11, Barbara Fontanesi, e Franco Cosmai, figura di riferimento all’interno dello staff dell’associazione, i quali hanno sottolineato l’importanza e l’urgenza di questa edizione 2020 per superare ancora una volta tutti insieme anche la barriera del COVID-19. «Si apre ufficialmente la quarta edizione del nostro festival – ha detto la Fontanesi – sin dall’inizio la nostra associazione ha sempre creduto che lo sport sia un linguaggio universale ed una risorsa fondamentale per la crescita e il benessere della persona per superare ogni barriera, reale o immaginaria che sia. Stiamo vivendo un momento molto difficile, ma questo non ci fermerà, infatti, abbiamo pensato ad un ricco calendario di incontri online». A tal proposito ha fatto seguito l’intervento di Franco Cosmai, il quale ha detto: «l’emergenza sanitaria ci ha costretto a stravolgere il nostro programma. Molte attività sportive giocate, tra cui la finale di Supercoppa Italiana di rugby in carrozzina e la Yellow Run di Sassuolo, non potranno essere svolte perché non abbiamo avuto la possibilità di organizzarle a causa dell’epidemia, ma abbiamo comunque cercato di creare appuntamenti di confronto e riflessione attraverso le interviste con grandi campioni che trasmetteremo in diretta streaming sempre sulla nostra pagina Facebook e sul nostro canale Youtube». Successivamente, Cosmai ha proseguito nella discussione del programma della rassegna 2020, che potrete ritrovare qui sotto riportata, insieme agli ospiti presenti, che lo staff di Fuori Campo 11 ha calorosamente ringraziato per il sostegno alla kermesse anche in un’annata così difficile come quella che stiamo vivendo. Nel corso della conferenza, infatti, sono intervenuti i principali rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni e delle aziende del territorio che già da diverso tempo collaborano con l’associazione nei vari ambiti in cui è impegnata. Tra questi ricordiamo Sharon Ruggeri, assessore alle politiche sociali, allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Sassuolo; Sandrino Porru, presidente nazionale della FISPES; Davide Scazzieri, vice presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico; Annachiara Venturelli, consigliere dei giovani della CRI-Comitato di Sassuolo; Cristian Giusti dell’area manager Modena Sud di BPER; Maria Luisa D’Onofrio, dirigente scolastico della scuola secondaria di primo grado “Parco Ducale”, appartenente all’Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord; e infine Marialuisa Sabino, preside del Liceo Sportivo “Dante Alighieri” di Matera. Coralmente hanno confermato il loro pieno appoggio e il loro totale impegno nei confronti di questa importantissima tre giorni che rappresenta una grande occasione per lo sport del territorio e non solo, in nome dell’inclusione e dell’integrazione.

Nel frattempo, in avvicinamento al festival, che verrà aperto venerdì 4 dicembre alle ore 10:00 da Astutillo Malgioglio, vi ricordiamo che sarà possibile consultare il programma completo della tre giorni, che potrete facilmente scaricare dal sito web https://fuoricampo11.it, per scoprire tutti i protagonisti e gli appuntamenti della grande rassegna 2020.

Il programma – Si parte venerdì 4 dicembre con il primo appuntamento: “ISUPP: IO SONO UNA PERSONA PERBENE”. Ospite sarà Astutillo Malgioglio, ex portiere di Inter, Lazio e Roma, nonché fondatore dell’associazione Era77 per il recupero motorio dei bambini distrofici, il quale alle ore 10:00 aprirà la nostra rassegna dialogando con il giornalista di Sky Marco Nosotti. Ricordiamo che direttamente dalla Città dei Sassi ci sarà in collegamento il Liceo Sportivo Dante Alighieri di Matera.

Si prosegue sabato 5 dicembre con altri due incontri. Al mattino, il secondo appuntamento della nostra rassegna sarà “TOGLIETEMI DALL’ACQUA CHE SCATENO L’INFERNO”, una chiacchierata tra donne di sport, con Rita Cuccuru, campionessa paralimpica di triathlon in corsa per la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2021, che alle ore 10:00 risponderà alle domande di Barbara fontanesi, ex pallavolista della Nazionale e bronzo agli Europei in Germania Ovest del 1989. Inoltre, in collegamento con noi ci sarà l’Istituto Superiore Volta di Sassuolo. Mentre nel pomeriggio sarà nostro ospite Daniele Cassioli, campione paralimpico di sci nautico e fisioterapista non vedente dalla nascita, che dalle 17:00 alle 19:00 presenterà insieme al giornalista della Gazzetta dello Sport, Gian Luca Pasini, il suo libro “IL VENTO CONTRO”. In collegamento ci sarà anche l’istituto Parco Ducale di Sassuolo, che precedentemente ha aderito al contest giornalistico “GIORNALISTI PER UN GIORNO”, inserito nel programma del progetto “Fuoriclasse una risposta innovativa al fenomeno del drop-out scolastico”.

Domenica 6 dicembre, invece, cala il sipario sul festival con il quarto e il quinto appuntamento. Alle ore 10:00 in sostituzione della finale di Supercoppa Italiana di Rugby in carrozzina cisarà “L’ALTRA META”, una triplice intervista in compagnia di Franco Tessari, direttore tecnico della Nazionale di Rugby in carrozzina, Davide Giozet, capitano della Nazionale e del Padova Rugby, e Paolo Sessa, giocatore della Polisportiva Milanese, i quali dialogheranno via streaming con il giornalista Gianluca Gasparini, sulla pagina Facebook dell’associazione. Dalle 17:00, invece, Nadia Bala, campionessa paralimpica di sitting volley, chiuderà la grande rassegna dell’edizione 2020 con “RUOTE ALATE”. Verrà intervistata da Sergio Santelli, fotografo e graphic e ideatore “DIVERRAI DIAMANTE”.

Gli organizzatori – «Quest’anno abbiamo fatto il possibile per continuare la programmazione del festival SportivaMente – spiega coralmente lo staff organizzatore della manifestazione, composto da Barbara Fontanesi, Franco Cosmai e Moreno Michelini – rinunciare avrebbe significato non aver capito le storie di forza e resilienza raccontate dai campioni che abbiamo conosciuto in questi anni.

A nome di tutto lo staff di Fuori Campo 11 ringraziamo l’amministrazione comunale del comune di Sassuolo, la regione Emilia Romagna, la Fispes ed i partner del territorio per averci permesso ed aiutato nella realizzazione di un evento così complesso ed importante. Il ringraziamento si estende anche ai campioni ed ai giornalisti che hanno accettato fin da subito il nostro invito».

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Ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla kermesse in programma da venerdì 4 dicembre a domenica 6 dicembre 2020 sono reperibili sul sito web ufficiale https://fuoricampo11.it e sulle pagine social dell’iniziativa, sulle quali vengono forniti contenuti e contributi multimediali in tempo reale: https://www.facebook.com/realFuoriCampo11

 

Educazione civica per la Scuola Primaria”: giovedì 3 dicembre il webinar gratuito con Enrica Amplo

Educazione civica per la Scuola Primaria”: giovedì 3 dicembre il webinar gratuito con Enrica AmploÈ in programma giovedì 3 dicembre, alle 18.30, il webinar gratuito “Educazione civica per la Scuola Primaria: cittadini consapevoli nell’era di internet” tenuto da Enrica Amplo. L’appuntamento dura due ore ed è parte del ciclo “Web, didattica e cittadinanza digitale”, il programma di incontri online proposto dal Comune di Fiorano Modenese e dall’associazione Lumen di Casa Corsini, rivolto a educatori, insegnanti e formatori. Per informazioni: info@casacorsini.mo.it

I prossimi appuntamenti sono “Introduzione al pensiero computazionale e al coding” (Claudia Canali, mercoledì 9 dicembre ore 17,30 – 18,30), “Educazione civica per la Secondaria di primo grado: cittadini consapevoli nell’era dell’intelligenza artificiale” (Enrica Amplo, giovedì 10 dicembre ore 18,30 – 20,30) e “Educazione civica per la Secondaria di secondo grado: cittadini consapevoli nell’era dei big data” (Enrica Amplo, giovedì 17 dicembre ore 18,30 – 20,30).

Claudia Canali è professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” Unimore e responsabile dell’organizzazione e della promozione del progetto “Ragazze Digitali”.

Enrica Amplo (“La Tata Robotica”) è laureata in Ingegneria meccatronica e specializzata in tecnologia educativa.

La Regione sostiene l’autonomia abitativa ed economica delle donne vittime di maltrattamenti in famiglia

La Regione sostiene l’autonomia abitativa ed economica delle donne vittime di maltrattamenti in famigliaUn aiuto concreto a favore delle donne vittime di violenza per accompagnarle e sostenerle nel cammino verso la conquista della piena autonomia dopo il trauma vissuto, a partire da quella che resta l’esigenza primaria di ogni persona: la casa dove abitare. Da sola o con i propri figli, spesso vittime anch’essi.

È l’obiettivo del provvedimento della Giunta regionale che ripartisce ai Comuni capofila dei 38 distretti socio-sanitari dell’Emilia-Romagna oltre 650 mila euro per il finanziamento nel biennio 2021-2022 di interventi finalizzati al sostegno abitativo ed economico delle donne che escono da un percorso di violenza.

Una dotazione finanziaria suddivisa in due tranche – circa 526 mila 400 euro per l’anno prossimo e la restante quota di 131 mila 600 euro per il 2022 – che gli enti territoriali potranno utilizzare per la concessione di un voucher del valore massimo di 6 mila euro a donna per pagare ad esempio per un anno l’affitto dell’appartamento dove sono andate ad abitare, sia da sole sia in coabitazione, oppure le spese condominiali, l’acquisto di arredi e/o elettrodomestici, oltre alle utenze varie. Prevista anche l’erogazione di contributi in denaro fino a 200 euro al mese per un periodo massimo di 6 mesi.

“Accanto alle misure che abbiamo già previsto a sostegno delle donne vittime di violenza di genere per circa 3 milioni di euro tra fondi regionali e statali a favore della rete dei centri antiviolenza e case rifugio- commenta l’assessore regionale alle Pari opportunità, Barbara Lori– abbiamo voluto destinare nuovi contributi per promuovere l’autonomia abitativa ed economica. Queste risorse, condivise con gli enti locali e i centri antiviolenza, hanno infatti lo scopo di fornire una base per la ripartenza alle donne già inserite in un percorso di uscita dalla violenza subita”.

I fondi per provincia

Le risorse sono state ripartite tra gli enti beneficiari in base alla popolazione residente. Questa la suddivisione dei fondi per provincia: Piacenza 42.323,13 euro; Parma 66.824,55; Reggio Emilia 78.355,87; Modena 104.171,04; Bologna 149.985,24; Ferrara 50.810,48; Ravenna 57.351,38; Forlì-Cesena 58.106,85 e, infine, Rimini 50.071,36 euro.

Una prima tranche pari all’80% dell’importo complessivo spettante a ciascun ente locale sarà liquidata entro i primi mesi dell’anno prossimo; la restante quota del 20% è destinata a finanziare interventi da realizzare nel primo semestre del 2022.

Il meccanismo finanziario del provvedimento è molto semplice: la Regione riconosce un rimborso fino all’85% delle spese sostenute dagli enti locali per la realizzazione degli interventi a favore delle donne; la copertura della restante percentuale residua del 15% dovrà essere garantita dagli stessi enti locali che beneficiano dei finanziamenti regionali.

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