21.2 C
Comune di Sassuolo
lunedì, 3 Agosto 2026
Home Blog Pagina 1286

Saldi invernali posticipati di un mese in Emilia-Romagna: si partirà il 30 gennaio 2021

Saldi invernali posticipati di un mese in Emilia-Romagna: si partirà il 30 gennaio 2021Saldi, si posticipa di un mese. Partirà infatti dal 30 gennaio 2021 il periodo degli sconti in tutta l’Emilia-Romagna.  La decisione è stata presa dalla Regione dopo l’incontro con i rappresentanti degli enti locali, delle organizzazioni di consumatori, delle associazioni maggiormente rappresentative del settore e dei sindacati.

Una misura necessaria per dare un po’ di respiro alle imprese commerciali, in particolare i negozi di abbigliamento e calzature, alle prese con le gravi difficoltà legate alla pandemia e alle conseguenti misure restrittive imposte a tutela della salute dei cittadini.

E con lo spostamento della data dei saldi, slitterà anche il divieto di vendite promozionali che non scatterà più quindi dal 6 dicembre.

E nei trenta giorni precedenti all’avvio dei saldi invernali, in via straordinaria e dopo il passaggio in Assemblea legislativa, sarà quindi sospeso il divieto di effettuare le vendite promozionali dei seguenti prodotti: abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletteria e tessuti per abbigliamento e arredamento.

“Interveniamo ancora una volta, dopo il posticipo estivo dei saldi, con una misura condivisa con i territori- precisa l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini– per dare alle imprese uno strumento in più per recuperare la stagione autunno-inverno penalizzata dal protrarsi dell’emergenza sanitaria e dalle limitazioni agli spostamenti delle persone con la collocazione della nostra regione in fascia arancione. È una leva ulteriore che ha l’intento di sostenere le vendite del periodo e che deve essere affiancata da misure economiche ad hoc per dare un aiuto concreto a tutta la rete del commercio”.

Proseguono i lavori sulla statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo”

Proseguono i lavori sulla statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo”Venerdì 4 dicembre, per consentire l’esecuzione di rilievi planoaltimetrici su un tratto della strada statale 724 “Tangenziale nord di Modena e diramazione per Sassuolo”, saranno attive limitazioni temporanee al transito.

Nel dettaglio, nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 14:00, sarà attivo il restringimento della carreggiata, mediante chiusura della corsia di marcia, dal km 3,540 ed il km 4,250 in direzione Bologna, nei pressi del distributore di carburanti Q8. Nel breve tratto situato tra l’uscita n. 14 “Tre olmi” e la n. 12 “S. Cataldo”, sarà inoltre in vigore il limite di velocità massimo di pari a 30 km/h ed il divieto di sorpasso.

“Innovation Days” on line sino a sabato 5 dicembre

“Innovation Days” on line sino a sabato 5 dicembreProsegue fino a sabato 5 dicembre la seconda edizione di “Innovation Days”: la settimana dedicata all’orientamento scolastico e all’Educazione all’Imprenditorialità completamente online.

Andrea Fabris, Segretario Generale del Sassuolo Calcio, Antonio Panini, figlio di Giuseppe il re delle Figurine Panini, Andrea Debbia, l’imprenditore fioranese che ha avviato un’azienda partendo da un garage e Micaela Magiera, figlia d figlia del Maestro Leone Magiera e Mirella Freni, nomi che fanno già parte della grande storia del melodramma, saranno i prossimi  protagonisti della seconda edizione di Innovation Days, il programma di orientamento rivolto agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori del Distretto Ceramico e Provincia di Modena che mira ad affiancare lo studente nella scelta del proprio percorso lavorativo.  Innovation Days è promosso dalle Associazioni Viceversa e Uciim, con il patrocinio del Comune di Sassuolo e Confindustria Ceramica e il sostegno di Esmalglass- Itaca Group.

Tutti i giorni, sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/innovationdaysproject saranno trasmessI tre contributi video, tra dirette streaming e video pre-registrati, con ospiti di rilievo del mondo dell’economia e della formazione, per aiutare lo studente ad affrontare il processo decisionale riguardo il proprio futuro professionale in maniera più consapevole ponendosi da facilitatore dell’incontro tra il mondo della scuola a quello delle imprese, del lavoro e delle professioni. Sulla pagina è inoltre possibile visionare tutti i contributi video trasmessi nei giorni scorsi, con storie imprenditoriali, consigli e suggerimenti da parte di startupper, giovani imprenditori, manager, aziende del territorio che offriranno agli studenti una pluralità di visioni e punti di vista sulle previsioni future di lavoro e formazione.  Tra gli argomenti affrontati: ricerca attiva del lavoro, lo sviluppo delle competenze “chiave” necessarie alla loro futura occupabilità, le abilità richieste dal mercato del lavoro, il mondo del lavoro e le occupazioni disponibili sul mercato attuale.

 

Tavola rotonda 5 dicembre

La settimana dell’Orientamento Scolastico si concluderà sabato 5 dicembre  alle ore 10:30, con la Tavola Rotonda dal titolo “L’Orientamento scolastico e professionale come risorsa per il futuro dei giovani” sempre in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/innovationdaysproject

 

Partecipanti:

Saluti di Corrado Ruini – Assessore Istruzione Comune di Sassuolo

  • Armando Meletti – EsmalGlass Itaca Group
  • Federica Gherardi – Its Maker Modena
  • Gregorio Schenetti – Marketing Manager presso Target Group
  • Enrica Gibellini – Confindustria Ceramica
  • Simone Gardella – Ceo di Elocal
  • Davide Pizzo – Issam Istituto Superiore di Scienza dell’Automobile Modena

Modera: Prof.ssa Alessandra Borghi – Presidente Associazione Uciim – Modena-Sassuolo

***

Scarica il programma: https://www.viceversa-go.it

IN DIRETTA su https://www.facebook.com/innovationdaysproject

 

Aggiornato il programma delle chiusure notturne in A1

Aggiornato il programma delle chiusure notturne in A1Sulla A1 Milano-Napoli, sono state annullate le chiusure delle stazioni di Basso Lodigiano e di Fiorenzuola, che erano previste dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 2, alle 6:00 di giovedì 3 dicembre; sarà regolarmente aperto anche il ramo di allacciamento sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia.

Confermate, come da programma, le chiusure notturne, per lavori di pavimentazione, della stazione di Fiorenzuola, in entrata verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano, nelle due notti consecutive di giovedì 3 e venerdì 4 dicembre, con orario 21:00-6:00.
Sarà contestualmente chiuso anche il ramo di allacciamento sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Cremona/Brescia.
In alternativa, si consiglia:
per la chiusura Fiorenzuola, di utilizzare la stazione di Fidenza, al km 91+000, o di Piacenza sud, al km 58+500;
per la chiusura allacciamento A21, di proseguire sulla A1 verso Milano e immettersi sulla A21 verso Brescia, dalla Complanare di Piacenza, al km 58+500.

 

Da domani parte ‘Chiusi Fuori’

Da domani parte ‘Chiusi Fuori’Mancano pochi giorni all’avvio dell’edizione speciale di ‘Chiusi fuori – Esperienze di outdoor education’, la serie di eventi pensata in particolar modo per le famiglie con bambini dai 3 ai 6 anni. Il progetto si dividerà tra incontri formativi online ed attività in presenza, con immersioni nella natura per bimbi e genitori. La nostra vita è sempre più lontana da una relazione diretta con la natura: ecco perché è necessario creare occasioni per aumentare conoscenze ed esperienze all’aria aperta, in modo emozionante, spontaneo e duraturo. Partirà già domani, giovedì 3 dicembre, il primo incontro di formazione focalizzato sull’importanza di instaurare un contatto non episodico con la natura, riflettendo insieme sul valore educativo dell’ambiente esterno e favorendone l’esplorazione. L’evento, curato dal CEAS Pedecollinare, si terrà in diretta web dalle 20 alle 22 circa ed è necessario iscriversi gratuitamente compilando l’apposito modulo.

Agli iscritti verrà inviato il collegamento alla piattaforma Meet il giorno prima dell’evento. Il percorso di ‘Chiusi fuori’ continuerà poi con 5 attività all’aperto, dedicate proprio alla fascia di età 3-6 anni e genitori, sempre nella giornata di sabato tra le 10 e le 12.

Si parte dal primo evento presso Villa Gandini (12 dicembre) seguito la settimana successiva dal Parco di via Monzani di Casinalbo (19 dicembre).

A gennaio sarà poi il turno dell’Oasi il Colombarone di Magreta (9 gennaio), del Parco di via Galilei a Corlo (23 gennaio) e presso il percorso ciclabile lungo il Tiepido (6 febbraio).

È richiesta la prenotazione telefonica o via mail per tutti gli eventi sopracitati, appuntamenti che si integrano al progetto “Outdoor education: la scuola in natura” della Regione Emilia-Romagna. La partecipazione sarà possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili ed è necessaria la presenza di un adulto durante l’evento. Per ulteriori info e prenotazioni è possibile telefonare al numero 380 588 9716 oppure scrivere all’indirizzo mail ceasformigine@lalumaca.org

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 dicembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 dicembreAl mattino cielo prevalentemente nuvoloso con scarsa possibilità di residue e deboli nevicate sui rilievi emiliani a quote attorno i 500 metri in rapido esaurimento. Tendenza a schiarite in giornata ma con nuovo aumento della nuvolosità nella sera notte a partire dai settori occidentali della regione. Temperature: stazionarie o in lieve diminuzione. Minime intorno allo 0°C/ -1°C nei capoluoghi delle pianure centro-occidentali, con valori localmente sottozero nelle aree extraurbane con gelate mattutine. Tra 2°C e 4°C sulla Romagna e la costa. Massime in lieve aumento sui settori centro-occidentali; valori generalmente compresi tra 3°C e 4°C ad ovest e 5°C e 6°C sul settore centro-orientale della regione. Venti: deboli prevalentemente occidentali. Mare: inizialmente mosso, ma con moto ondoso in progressiva attenuazione.

(Arpae)

In centomila ad assistere alla partita di Paolo

In centomila ad assistere alla partita di Paolo

Una passione incontenibile che, nei fatti, ha scaldato i cuori di tutta l’Italia del basket. Un piccolo atleta della Pallacanestro Sassuolo, Paolo Toni, 9 anni, giocatore del gruppo Aquilotti, è il protagonista di un video dove il bambino racconta con perfette abilità da telecronista quello che accade nel campo da basket che ha costruito coi Lego: “Il play è in isolamento, la guardia a l’ala sui tre punti, gli ultras scatenati come sempre”. Il palasport è dedicato al mito Jabbar.

Il piccolo Paolo ha attirato l’attenzione de La Giornata Tipo, pagina di riferimento del mondo della Pallacanestro: in poche ore quasi 100mila visualizzazioni e migliaia di “like” tra Facebook e Instagram.

Paolo, come tanti altri bambini e ragazzi, non vede l’ora che anche il suo sport torni alla normalità. Per ora prosegue con l’attività all’aperto proposta dalla Pallacanestro Sassuolo (tra Oratorio Don Bosco e Parrocchia Parco) sperando che l’anno nuovo regali la possibilità di tornare a giocare anche le partite con i suoi amici, con Paolo magari pronto “sui tre punti” come i giocatori della sua bellissima partita personale.

 

Prima nevicata stagionale in pianura

Prima nevicata stagionale in pianuraCome previsioni, prima nevicata della stagione anche in pianura in Emilia-Romagna. Le precipitazioni, che già dal pomeriggio di ieri hanno interessato l’Appennino centro-occidentale, si sono estese in nottata all’intera regione e dovrebbero proseguire con diverse intensità, per l’intera giornata di oggi, mercoledì 2 dicembre.

Sassuolo, ovviamente, non fa eccezioni. In città è già attivo il “Piano Neve” che ricalca quello dello scorso anno, compreso il localizzatore Gps che permette ad ogni cittadino di verificare la posizione dei mezzi spalaneve in tempo reale. I mezzi a disposizione per la stagione invernale sono 22 spartineve per le 20 zone di intervento, 2 mezzi spartineve d’emergenza; 6 mezzi spargisale dedicati alla viabilità principale e ai cosiddetti “punti critici” e numerose squadre. La squadra operai di Sgp, attrezzata con 2 turbine, 1 terna e mezzi d’opera per la salatura manuale, sarà di supporto per gli edifici di pubblica utilità.

 

Mobilità casa-lavoro. La Regione investe quasi 1 milione di euro per rendere facile l’accesso alle persone con disabilità

Mobilità casa-lavoro. La Regione investe quasi 1 milione di euro per rendere facile l’accesso alle persone con disabilitàFavorire la mobilità casa-lavoro per le persone affette da disabilità che abbiano la necessità di avere servizi di trasporto personalizzato da e verso la sede lavorativa.

È quanto prevede un provvedimento approvato dalla Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, che mette a disposizione un contributo di quasi 1 milione di euro a sostegno della mobilità per persone che abbiano reali difficoltà negli spostamenti. L’obiettivo è quello di rimuovere e ridurre, per i lavoratori disabili, gli ostacoli e le difficoltà per raggiungere il luogo di impiego e per tornare a casa. Perché è anche grazie a questi interventi, spiegano dalla Regione, che si assicura il diritto al lavoro.

“Nessuno deve rimanere indietro, tanto meno nel mondo del lavoro. La disabilità- commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- non deve essere un ostacolo per nessuno. Ecco perché confermiamo, per il quarto anno consecutivo, il nostro impegno a garantire la permanenza nel lavoro delle categorie più deboli, affinchè trovino realizzazione nel tessuto produttivo. Un aspetto che va a rafforzare e dare continuità alle misure regionali che già accompagnano l’occupazione dei lavoratori con disabilità e sostengono le loro famiglie”.

Nel corso del triennio 2017-2019 sono state oltre 400 ogni anno le persone che hanno ricevuto un contributo per le spese sostenute o un servizio dedicato di trasporto.

Con il provvedimento, la Giunta regionale trasferisce le risorse ai Distretti socio-sanitari dell’Emilia-Romagna e definisce criteri e modalità per la realizzazione delle attività, in continuità con i precedenti interventi già realizzati nei tre anni precedenti. Ciascun Distretto socio-sanitario potrà individuare modalità e procedure autonome nell’ambito dei criteri fissati dalla Giunta regionale, definendoli all’interno della programmazione territoriale.

 

Formazione
La Regione, inoltre, ha approvato progetti formativi, stanziando 2 milioni di euro, destinati a sostenere le persone con disabilità nell’acquisizione di conoscenze e competenze, per incrementarne la possibilità di trovare un lavoro, così da rafforzare l’inserimento lavorativo e la permanenza nel mercato del lavoro.

E’ già possibile da oggi accedere ai servizi, consultando il sito formazionelavoro, con proposte formative disponibili presso i nove Centri per l’Impiego dell’Emilia-Romagna.

Si tratta di un’offerta di percorsi formativi brevi, di durata compresa fra 8 e 48 ore, che permettono anche la costruzione di percorsi personalizzati. I corsi prevedono indennità di frequenza e anche, quando necessario, servizi individualizzati aggiuntivi per sostenere la piena partecipazione e il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. Esempi in questo senso sono servizi di tutoraggio, mediazione linguistica individuale e lingua italiana dei segni.

A Formigine 24 volontari pronti a telefonare agli anziani soli per intercettare bisogni o per un po’ di compagnia

A Formigine 24 volontari pronti a telefonare agli anziani soli per intercettare bisogni o per un po’ di compagniaIl progetto formiginese ideato durante lo scorso lockdown, che ha previsto telefonate agli over 75enni soli, riprende in occasione di queste festività natalizie.

Sono 24 i volontari messi in campo per raccogliere eventuali necessità, come quella di  fare la spesa o consegnare medicine. Non solo: anche solo chiacchierare può alleviare la solitudine ed essere di conforto in questo momento difficile per tutti, maggiormente per chi è privo di una rete familiare.

Per chi volesse segnalare il nominativo di un anziano che vive solo, è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 059 416333, oppure inviare una email a urp@comune.formigine.mo.it.

“Confidiamo che i prossimi siano gli ultimi mesi della pandemia. Non dobbiamo mollare ora e non possiamo lasciare solo nessuno” è il commento del Sindaco Maria Costi.

Emergenza Covid, aggiornamento settimanale (23/29 novembre) della rete sanitaria modenese

Emergenza Covid, aggiornamento settimanale (23/29 novembre) della rete sanitaria modeneseNella settimana 23-29 novembre l’andamento epidemico ha evidenziato in provincia di Modena un leggero rallentamento delle curve relative ai ricoveri tra il 24 e il 27 novembre, cui è seguita una ripresa nella giornata del 30 novembre, coincidente con un minor numero di dimissioni. Come si evince dal grafico, la diminuzione più marcata è relativa ai ricoveri nelle aree mediche, mentre nelle terapie subintensive/intensive il dato è sostanzialmente stabile. Saranno comunque necessari alcuni giorni per verificare l’andamento reale.

In Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena, Hub Covid, sono attivi 277 posti in degenza ordinaria e 94 intensiva/semintensiva, di cui al Policlinico rispettivamente 167 e 46 e all’Ospedale Civile di Baggiovara 110 e 48. Aree dedicate al covid sono presenti negli ospedali dell’Azienda USL a Vignola, Pavullo, Carpi e Mirandola e all’Ospedale di Sassuolo, per un totale di oltre 240 posti. Attivata inoltre la collaborazione con l’ospedalità privata per poter fornire ulteriori prestazioni chirurgiche e anche posti letto aggiuntivi covid e non covid. A ciò si aggiungono i posti letto covid disponibili negli Ospedali di comunità, in tutto 50 tra Novi, Fanano, Soliera, mentre per le persone in isolamento domiciliare sono attivati gli hotel covid (“Tiby” a Modena e “Concordia” a San Possidonio).

A differenza della prima fase, attualmente si riscontra un importante impegno dei posti letto di medicina anche a carico dei pazienti no covid. Tale circostanza testimonia il fatto che l’ospedale continua a farsi carico anche della casistica non legata alla pandemia: al 30 novembre infatti, con riferimento ai quattro Ospedali Ausl (Pavullo, Vignola, Carpi, Mirandola, che non svolgono funzione di hub covid) e all’Ospedale di Sassuolo, i letti occupati da pazienti covid positivi sono 215 (136+79) pari al 41% di tutti i letti occupati, mentre i pazienti covid negativi sono 305 (205+100), pari al 59% del totale, In Azienda Ospedaliero – Universitaria allo stesso modo vi sono 319 pazienti covid e 692 pazienti no covid (32%-68%).

Oltre alle misure messe in campo in ambito ospedaliero (AOU e AUSL), a livello distrettuale sono stati potenziati i servizi domiciliari con il compito di sostenere e integrare il lavoro della medicina di base. In particolare in queste ultime settimane si sono sviluppate sui distretti le cosiddette Centrali operative distrettuali (a Mirandola, Carpi, Pavullo, Castelfranco, in via di formalizzazione le altre), per un maggior coordinamento delle azioni sui pazienti covid in integrazione con Medici, Pediatri, Usca e guardia medica/continuità assistenziale. Rimangono fondamentali l’assistenza domiciliare e l’uso di strumenti di telemonitoraggio a distanza per i pazienti cronici e per quelli covid positivi.

Potenziate in queste settimane anche le Usca (Unità speciali di continuità assistenziale), che vedono impegnati ad oggi 77 medici. Sono in tutto 12 le Usca, con orari che in tutte i distretti si distribuiscono sull’intera giornata: 4 tra Modena e Castelfranco Emilia (di cui una Usca pediatrica*), 2 rispettivamente a Mirandola, Sassuolo, Vignola, 1 a Carpi e 1 a Pavullo. Le principali prestazioni effettuate sono consulenze telefoniche, visite domiciliari e visite nelle Case residenza anziani (CRA) per il monitoraggio dei casi positivi. Dall’inizio dell’epidemia al 22 novembre, le Usca hanno effettuato 3220 triage telefonici, comprensivi dell’assistenza per le persone senza medico di base sul territorio, 1704 visite domiciliari, 460 visite nelle CRA cui si aggiungono altre prestazioni per un totale di quasi 6mila interventi.

*Dal 16 novembre è stata attivata l’Usca pediatrica su tutto il territorio provinciale attraverso un progetto che vede la collaborazione tra Azienda Ospedaliero – Universitaria e Ausl di Modena con una integrazione tra i medici Usca e gli specializzandi in Pediatria, al fine di garantire un’assistenza ancor più qualificata ai bimbi covid + (o neonati da madre positiva) nella fascia 0-6 anni.

 

ANDAMENTO GENERALE

Tamponi

Considerando il totale dei tamponi eseguiti da inizio epidemia sino al 30 novembre (compresi i tamponi di controllo per accertare la guarigione) sono stati eseguiti circa 263mila tamponi. Il totale di positivi segnalati a livello regionale per la provincia di Modena è di 22.448.

Di recente è stato avviato l’utilizzo di tamponi antigenici rapidi qualitativi come strumento di screening in diversi ambiti, tra cui Case residenza anziani (pazienti e operatori), Pronto soccorso, scuole.

Per facilitare la comunicazione degli esiti l’Azienda USL ha previsto che il risultato del tampone sia disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e sia comunicato anche via sms in modo da raggiungere tutti i cittadini. Sono stati potenziati sia il gruppo che si occupa delle indagini epidemiologiche e quindi del tracciamento dei contatti, sia il servizio di sorveglianza attiva per mezzo di operatori appositamente formati per seguire tramite telefonate periodiche i pazienti al proprio domicilio.

Casi

Al 30 novembre, in provincia di Modena erano accertati 9591 casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19 (erano 9106 lo scorso 23 novembre: +5%). Di questi, 8524 sono in isolamento (pari al 89%), domiciliare o presso altre strutture, 527 ricoverati.

Ricoveri totali

Al 30 novembre sono 527 i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia per Covid-19 (in calo: erano 567 lo scorso 23 novembre. La tendenza dovrà essere confermata su un arco temporale più lungo).

I dati AOU vedono ricoverati 312 pazienti covid positivi, 227 in degenza ordinaria e 85 tra terapia intensiva e semintensiva. 136 sono negli ospedali provinciali (Carpi, Mirandola, Vignola, Pavullo), e 79 all’Ospedale di Sassuolo Spa.

Ricoveri in terapia intensiva (già compresi nei totali dei ricoveri sopra esposti)

Secondo il dato riportato ieri nel bollettino regionale, sono occupati 59 posti di Terapia Intensiva disponibili negli ospedali dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena (erano 64 al 30 novembre).

Persone in isolamento domiciliare

In rapido aumento anche la casistica positiva al domicilio (casi e contatti), sintomatici e asintomatici. Al 30 novembre erano in isolamento domiciliare complessivamente 8277 persone covid positive (erano 8539 lo scorso 23 novembre: -3,7%).

Delle persone in isolamento domiciliare 91 sono accolte presso gli hotel (70 al Tiby e 21 al Concordia) dedicati a persone positive al covid.

50 pazienti sono infine ricoverati negli Ospedali di Comunità Covid: 15 a Novi, 14 a Fanano, 21 a Soliera.

Sono 5198 (6234 lo scorso lunedì: -16,6%) i contatti stretti di casi accertati in isolamento. Sono all’hotel Tiby anche 5 assistenti familiari per il periodo di isolamento precauzionale.

Risultati dei test sierologici (ultimi dati disponibili aggiornati al 25 novembre)

L’analisi dei risultati dei test sierologici (sia quelli di screening eseguiti dai dipendenti delle Aziende Sanitarie, delle strutture residenziali per anziani, delle forze dell’ordine e del volontariato sociosanitario, che quelli eseguiti volontariamente dal personale scolastico o privatamente dai cittadini), pur con i noti limiti di sensibilità e valori predittivi positivi non ottimali, permette di avere una stima approssimativa della circolazione del virus nel nostro territorio.

Al 25 novembre sono stati eseguiti 160.561 test sierologici di cui 7.401 con esito positivo. In totale le persone sottoposte a test sono state 110.271, di cui il 4,3% è risultato positivo all’ultimo esame eseguito (4.780).

Questo valore è in linea con le stime sinora disponibili a livello nazionale e conferma che vi è un numero molto elevato di persone ancora suscettibili di infezione.

Si conferma quindi la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza.

Sulla A14 chiusure notturne della stazione di Valle del Rubicone

Sulla A14 chiusure notturne della stazione di Valle del RubiconeSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, previsti in orario notturno, nelle due notti consecutive di giovedì 3 e venerdì 4 dicembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Valle del Rubicone, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Pescara/Ancona.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Rimini nord o di Cesena.

Salute e prevenzione: in Emilia Romagna campagne di sensibilizzazione contro il cancro colorettale

Salute e prevenzione: in Emilia Romagna campagne di sensibilizzazione contro il cancro colorettale“La prevenzione illumina” – anche in tempo di Covid. Questo lo spot con cui l’Emilia Romagna sensibilizza la popolazione generale ad aderire alle campagne di prevenzione oncologica, in particolare a quella contro il cancro colorettale, il terzo tumore più frequente negli uomini, il secondo nelle donne e la seconda causa di morte per neoplasia in entrambi i sessi. Tuttavia, se le lesioni pretumorali o adenomi sono individuate in fase precoce, è possibile intervenire tramite asportazione durante la colonscopia, mediante una procedura sicura e indolore chiamata polipectomia endoscopica. E’ quindi evidente quanto la prevenzione possa essere fondamentale al fine di individuare una malattia pretumorale nelle sue prime fasi di sviluppo, in modo da intervenire con cure efficaci.

Nell’ambito della campagna per la prevenzione del cancro colorettale promossa in tutta Italia dalla Federazione italiana società malattie apparato digerente (Fismad), anche in Emilia Romagna viene lanciato un appello a supporto dell’attività di screening, che ogni anno permette d’ individuare circa 2300 persone con lesioni pretumorali. Attiva dal 2005, questa azione di prevenzione ha diminuito l’insorgenza dei tumori del colon retto del 30%, registrando nella regione, anche una riduzione del tasso di mortalità del 30%.
Tuttavia, nonostante gli ottimi risultati conseguiti, ancora molti abitanti non partecipano
regolarmente allo screening e non si registra un aumento del trend di adesione, con tassi di partecipazione sostanzialmente stabili negli anni. In particolare, al termine del 2019, su una popolazione di 1.272.130 abitanti è stato invitato allo screening del sangue occulto fecale il 95% e solo il 53% ha aderito. Inoltre, si calcola che 1 persona su 4 nella fascia di età tra 50 e 69 anni non abbia mai eseguito alcun esame di prevenzione dei tumori del colon retto. Con l’emergenza COVID, la situazione non è di certo migliorata: con gli ospedali pieni e la precedenza che viene data ai malati in terapia intensiva, la prevenzione e l’affluenza agli screening rischiano di subire un’ulteriore battuta d’arresto. Per questo motivo in Area Vasta Romagna (che raggruppa le province di Ravenna, Forli-Cesena e Rimini) è stato recentemente attivato un servizio di chiamata telefonica automatica rivolta alla popolazione cui è stata inviata una lettera d’invito ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, in cui viene ribadita l’importanza di eseguire il test e, qualora il cittadino non avesse ricevuto l’invito per posta, lo invita a contattare il proprio Centro
Screening.

La campagna di rinforzo “La prevenzione illumina”, indetta e promossa dalla Regione Emilia
Romagna, contiene messaggi che recitano che il test “E’ semplice, gratuito e funziona” e “Può salvarti la vita”. La campagna si è avvalsa di diversi strumenti: opuscoli, locandine, spot radio una landing page che consente al cittadino di contattare direttamente il Centro Screening di Riferimento, alcune miniclip postate su Facebook e YouTube e una campagna GDN (Google Display Network).

a come funziona il test? Innanzitutto, alle persone con un’età compresa fra i 50 e i 69 anni viene inviata una lettera, alla residenza o domicilio, dalla propria Azienda USL, in cui si invita il cittadino ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Il materiale necessario per il test può essere ritirato ove indicato nella lettera d’invito, ad esempio in farmacie o altri sedi identificate dalla propria AUSL, oppure il kit arriva per posta insieme alla lettera stessa. Il test è semplice, non necessita di diete preliminari e si esegue a casa propria seguendo le istruzioni sia per l’esecuzione che per la conservazione. Una volta effettuato, il test va riconsegnato nelle sedi indicate nella lettera d’invito. Se il test risulta negativo, ovvero se non viene individuata la presenza di sangue occulto nelle feci, la persona riceve la risposta a casa propria per posta, indicativamente entro tre settimane circa. Se il test risulta positivo, quindi se il sangue occulto è presente nelle feci, la persona
è contattata dal Centro Screening dell’Azienda USL per eseguire una colonscopia volta ad
identificare la natura del sanguinamento. Si conferma pertanto l’importanza di sottoporsi a
colonscopia in caso di positività del test del sangue occulto: il 40% risulta infatti portatore di almeno un adenoma e nel 23% viene riscontrato un adenoma avanzato o un adenocarcinoma. In altri termini: ogni 1000 persone che eseguono lo screening, 45 risultano avere il test delle feci positivo, a 7 viene riscontrata una lesione pretumorale e a 1 viene diagnosticato un tumore del colonretto in fase iniziale.

Picchia la moglie sbattendogli la testa contro il muro, poi aggredisce i carabinieri: arrestato a Maranello

Picchia la moglie sbattendogli la testa contro il muro, poi aggredisce i carabinieri: arrestato a MaranelloQuesta notte intorno all’una i carabinieri di Maranello sono stati allertati da una signora straniera che riferiva di essere stata picchiata dal marito. I militari, in quel momento in servizio di perlustrazione, sono arrivati immediatamente sul posto, in centro, notando la donna in stato confusionale con il volto sanguinante. Quest’ultima ha raccontato che il marito, avendo assunto alcol, l’aveva senza motivo picchiata con calci e pugni sbattendogli più volte la testa contro il muro.

Dopo aver allertato il 118 e fatto intervenire in ausilio altra pattuglia del NORM di Sassuolo, i carabinieri si sono recati all’interno dell’abitazione dove l’uomo, un cittadino tunisino, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è scagliato anche contro i militari colpendoli con  calci pugni. Nel corso dell’operazione di immobilizzazione lo stesso ha opposto energica resistenza, causando ad uno dei militari una lesione al polso. La signora è stata medicata presso l’ospedale di Sassuolo per un trauma facciale.

Il cittadino tunisino 34 enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e portato presso la casa circondariale di Modena disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Anche il carabiniere per l’aggressione subita ha riportato alcune lesioni. Violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e maltrattamenti in famiglia sono i reati di cui dovrà rispondere.

Il piano neve 2020-2024 del comune di Sassuolo

Il piano neve 2020-2024 del comune di SassuoloE’ attivo e lo sarà fino al 15 aprile 2024, a Sassuolo il “Piano Neve” per le stagioni invernali 2020-2021, 2021-2022, 2022-2023, 2023-2024: un piano che ricalca quello dello scorso anno compreso il localizzatore Gps che permetterà ad ogni cittadino di verificare la posizione dei mezzi spalaneve in tempo reale.

Entrando nell’apposita sezione del sito internet istituzionale, o direttamente collegandosi al link https://sassuolo.serviziogps.com/, infatti, apparirà la cartina di Sassuolo. Cliccando sulla propria strada, il cittadino potrà verificare il passaggio dello spalaneve in tempo reale, quanto manca al suo arrivo o da quanto tempo è passato.

I mezzi a disposizione per la stagione invernale sono: 22 mezzi spartineve per le 20 zone di intervento, 2 mezzi spartineve d’emergenza; 6 mezzi spargisale dedicati alla viabilità principale e ai cosiddetti “punti critici” ; 1 squadra composta da: 1 terna, 1 bobcat e 1 persona a terra, per la pulizia dei principali parcheggi pubblici; 1 squadra composta da: 1 pala per carico neve, 3 camion,  per la rimozione della neve dalle piazze del mercato e per la rimozione della neve da spazi dedicati ad eventuali manifestazioni/eventi; 2 squadre composte da almeno 3 operatori forniti di pala, sacchi di sale, turbina più un bocat, garantiranno la pulizia agli accessi dei plessi scolastici. La squadra operai di Sgp, composta complessivamente da 6 unità ed attrezzata con 2 turbine, 1 terna e mezzi d’opera per la salatura manuale sarà di supporto per gli edifici di pubblica utilità.

Per quanto riguarda la viabilità, come anticipato, sono state individuate 20 zone di intervento in cui verrà suddiviso il territorio comunale con le priorità da eseguirsi in ogni singola zona. Le priorità assolute per l’abitato di Sassuolo sono le strade principali:

Circonvallazione: anello delle Circonvallazioni Nord Est Sud Ovest, Via Palestro, Via Ancora, Via Henri Dunant, Asse Via vittime XI Settembre 2001 – Via Verrazzano;

Via Pedemontana (dal confine con il comune di Fiorano Modenese fino al tratto provinciale (asse sovrappasso via Ancora); Via Ancora tratto di competenza del Comune di Sassuolo;

Asse Via Radici in Piano (dall’intersezione con Via dell’Artigianato fino alla stazione dei treni per Modena) Via Radici in Monte (dalla stazione per Reggio Emilia fino al confine con Casalgrande: metà ponte vecchio sul secchia; Via Emilia Romagna; Via Regina Pacis (da via Radici in Monte al torrente Fossa); Viale della Pace tratto da Circonvallazione fino all’incrocio con Viale Mascagni; Via Rometta (da largo Verona a via Giordano); Via Indipendenza; Via Montanara; Via Cavallotti; Asse Via Marini Via Mascagni Via S. Prospero Largo Verona Via Gorizia Via Fanti e Via Filzi; Asse Via  Mazzini dal centro fino via F.lli Bandiera – via Adda; Asse Via Braida Via Po e Via San Francesco e Via Stazione Via Marconi fino a Via Radici in Piano Via Brigata Folgore Via Divisione Acqui; Via Salvarola fino all’accesso di Casa Serena; Via Montegibbio (fino al confine di competenza con la Provincia).

Per quanto riguarda l’abitato di San Michele, invece, le priorità d’intervento riguardano: Via San Michele (fino al confine di competenza con la Provincia); Via San Michele tratto del centro abitato di San Michele; Viale Socche (San Michele);

Servizi indispensabili da garantire

Durante le nevicate dovrà essere garantita l’accessibilità agli edifici pubblici, con particolare priorità per la viabilità di accesso e recesso Ospedale Civile di Sassuolo, alle sedi dei servizi del Comune dei  Sassuolo, dell’ A.U.S.L., dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco ed ai plessi scolastici e in dettaglio: Accesso a Casa Serena; Distaccamento comando VVF;Accesso ed area di sosta antistante alla sede Croce Rossa;

Accesso Caserma dei Carabinieri e relativa rampa di accesso alle autorimesse interrate; Commissariato di Polizia e relativa rampa di accesso alle autorimesse interrate; Accesso AVAP; Scuole e nidi d’infanzia; Accesso Polo scolastico; Uffici Comunali di via Fenuzzi, via Del Pretorio e Via Rocca; Ex Monari, Viale Muratori cortile interno.

Punti critici.

Nell’ambito del territorio comunale si sono individuati i sotto elencati “punti critici” da monitorare durante lo svolgimento dei servizi di spalatura e salatura. Detti “punti critici” potrebbero richiedere l’intervento puntuale con spargimento di sale antigelo ed una puntuale e continua spalatura della neve vista l’importanza dei punti in elenco. Pedemontana dal confine con il comune di Fiorano Modenese a confine con provincia di Reggio Emilia (ponte su Via Ancora); Cavalca – ferrovia di Via Verrazzano; Sottopasso e sovrappasso di Braida; Sottopasso Panorama e rampe; Rotonda e strade di accesso all’Ospedale Civile di Sassuolo (le aree interne competono direttamente all’Azienda Ospedaliera); Circonvallazione sud-est e sud in prossimità degli incroci; Rampe sottopasso Via Ancora ( in prossimità del comparto W); Sottopasso di Via Ancora sotto alla Pedemontana; Sottopasso di Via Ancora sotto la ferrovia Sassuolo Reggio Emilia; Rotonda della circonvallazione sud all’incrocio con Via Nievo; Rotonda della circonvallazione sud all’incrocio con Via Montanara;         Via Boccaccio strada in salita che consente l’accesso alla scuola; Via Rometta da Via Circonvallazione direzione sud; Via Frescobaldi; Via Mercadante e tratto di Via Giacobazzi da Via Montanara a Via Mercadante per consentire l’accesso alla scuola; Via Ravetta.

Strade collinari .

Nell’ambito del territorio comunale si sono individuate le sotto elencate “strade collinari” da monitorare durante lo svolgimento dei servizi di spalatura e salatura. Dette “strade collinari” potrebbero richiedere l’intervento specifico con spargimento di sale antigelo ed una puntuale e continua spalatura della neve data la pendenza e conseguente pericolosità dei tratti in elenco. Via Vallurbana tratto di competenza Comunale; Strada per Casara; Strada per Bagole; Via Salvarola; Via Casa Buccelli; Via Montegibbio tratto di competenza Comunale; Via Tirassegno; Via Sarsa; Via Vandelli; Via del Poggiolo; Via Per Gozzano; Via Cà del Chierico; Parcheggio del Castello di Montegibbio; Via per il Castello; Via Della Rovina; Via Ominano; Via Casa Pifferi; Via Casa Saltini; Via Casa Caselli;

Pulizia Parcheggi

Gli interventi di pulizia dei principali parcheggi saranno garanti da n. 1 squadra specificatamente individuata, composta da: n. 1 terna n. 1 bob – cat e n. 1 persona a terra, per garantire l’immediata spalatura della neve ed il contestuale utilizzo da parte della cittadinanza.

Pulizia piazze e strade in concomitanza con mercati, manifestazioni/eventi

Per consentire lo svolgimento del mercato cittadino del martedì e venerdì mattina, si provvederà entro le ore 7.00 alla rimozione della neve presente, mediante carico e trasporto della stessa in apposita area di stoccaggio e, successiva salatura di: Piazza Garibaldi; Piazza Martiri Partigiani; Piazza della Libertà; Via Crispi; Via Cesare Battisti; Viale S. Giorgio.  Qualora in concomitanza con eventi nevosi o la presenza di ghiaccio fossero previste in altre piazze o strade eventi o manifestazioni si procederà, previo confronto con l’amministrazione comunale, alla rimozione della neve ed alla successiva salatura, come sopra descritto.

Edifici

Per consentire l’accesso di mezzi e persone agli edifici comunali, con particolare riguardo agi edifici scolastici di proprietà comunale: asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado ; presenti sul territorio comunale, si sono individuate n. 2 squadre d’intervento composte da almeno 3 operatori forniti di pale, sale, turbina e/o pala gommata montata su motocoltivatore, pala gommata tipo bob – cat.

Dette squadre dovranno prioritariamente procedere, entro le ore 7,30 del mattino, alla spalatura della neve ed alla contestuale salatura dei percorsi di accesso delle scuole, così come indicato nelle planimetrie allegate.

Successivamente procederanno alla spalatura e salatura dei percorsi di accesso presso gli altri immobili comunali. Ad integrazione del servizio di spalatura presso gli edifici, opererà la Squadra Operai di S.G.P. dotata di n. 2 turbine e n. 1 terna oltre a sale in sacchi per la salatura puntuale. La Squadra Operai, coordinata dai referenti tecnici, procederà all’esecuzione d’interventi puntuali a seconda delle criticità di volta in volta riscontrate. La spalatura dei percorsi di accesso per mezzi deputati alla consegna dei pasti presso le strutture scolastiche sarà garantito dalla fornitrice del servizio di refezione scolastica.

Saranno quattro le fasi di “allerta” che attiveranno i servizi.

Fase di preallerta – verde: Scatta quando pervengono dagli enti preposti previsioni meteorologiche riferite alle successive 24 – 48 ore indicanti elevate probabilità di nevicate o gelate Allerta via SMS o mediante telefonata ai Referenti per ogni singola Zona d’intervento sulla rete viaria ed al Referente del Servizio di spalatura sugli edifici pubblici.

Fase di attenzione – giallo: Scatta quando pervengono dagli enti preposti previsioni di nevicate e/o gelate nelle 6 – 12 ore successive. Allerta via SMS o mediante telefonata ai Referenti per ogni singola Zona d’intervento sulla rete viaria ed al Referente del Servizio di spalatura sugli edifici pubblici.

Fase di preallarme – arancione: scatta in presenza di nevicate o gelate deboli o moderate; in tale situazione viene allertata anche la Polizia Municipale. Allerta via SMS o mediante telefonata ai Referenti per ogni singola Zona d’intervento sulla rete viaria ed al Referente del Servizio di spalatura sugli edifici pubblici.

Fase di allarme e/o emergenza –rosso: Scatta in presenza di nevicate forti e abbondanti e/o gelate eccezionali che possono fortemente compromettere la circolazione stradale; il Sindaco/Assessore P.C./l’amministratore unico di S.G.P. S.r.l. dispongono i necessari interventi straordinari. Si precisa inoltre che i responsabili della coordinamento del “Piano Neve” sono autorizzati a distogliere mezzi e personale dalla viabilità ordinaria per perseguire gli obbiettivi prioritari del piano stesso.

Serena Lenzotti (PD): “A quando la consegna della Piazza Martiri Partigiani? Non si sa”

Serena Lenzotti (PD): “A quando la consegna della Piazza Martiri Partigiani? Non si sa”A quando la consegna della Piazza Martiri Partigiani? Non si sa. Così ha risposto il Sindaco Gian Francesco Menani all’interrogazione posta dalla consigliera Serena Lenzotti in quota PD. Esclusi i due mesi e mezzo di ritardo dovuti alla condizione pandemica (i mesi di lockdown) per il resto non ci sono tempistiche certe. Eppure lo stesso Sindaco Menani lo scorso 2 ottobre a Sassuolo Online aveva dichiarato che l’ultimazione dei lavori slittava a fine febbraio 2021.

La consigliera Lenzotti sottolinea come il Sindaco prima promette davanti a un’assemblea di cittadini che la ristrutturazione durerà  solo sette mesi. Perché quello che deve promettere sono le fiere d’ottobre.

Poi le tempistiche si allungano perché sorgono i problemi, del tutto prevedibili in un cantiere così importante. Chi fa dei lavori sa benissimo  che possono subentrare mille incognite, e che è  prudente non fare  promesse.  Dire che si ristruttura una piazza storica in sette mesi  significa non avere idea di cosa implica fare dei lavori di queste proporzioni (con eventuali rallentamenti dovuti alla scoperta di scavi archeologici nella zona storica del centro città, prevedibili vicino a ina chiesa). Oppure si è deliberatamente raccontato ai commercianti e ai residenti e alla cittadinanza intera una tempistica di fine lavori inverosimile con dichiarazioni mirabolanti.

“Una Piazza che potrà dare ancora più prestigio ai luoghi d’eccellenza che la passata Giunta ha valorizzato come la Peschiera e il meraviglioso Giardino Ducale che è apprezzato da tutta la cittadinanza, e che logica vorrebbe  che fosse pedonalizzata almeno nella  “zona storica” di fronte al Duomo di san Giorgio”.

Il Partito Democratico ha fortemente creduto in questo progetto e avremmo voluto che fosse gestito in modo più chiaro; pertanto invitiamo il Sindaco Menani a informazioni più puntuali e circonstanziate.

Tennis: lo Sporting Club Sassuolo ancora prima top school in regione

Tennis: lo Sporting Club Sassuolo ancora prima top school in regioneLo Sporting Club Sassuolo si conferma ancora una volta ai vertici, a livello nazionale, per quel che riguarda le scuole tennis ed il settore giovanile.

Come ogni anno, infatti, la Federtennis Nazionale ha pubblicato la classifica delle scuole tennis e il sodalizio sassolese, anche quest’anno, risulta posizionato al 1° posto fra le Top School dell’Emilia Romagna e al 41° posto assoluto su circa 1.900 scuole tennis riconosciute in Italia. In una nota, il Consiglio Direttivo dello Sporting Club Sassuolo, per voce della Commissione Tennis, ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto da tutto lo staff tecnico che “in questo periodo difficile dovuto alla situazione pandemica, ha lavorato duramente per ottenere questo risultato e poter insegnare il tennis a quasi trecento ragazzi mettendoci tanta passione”.

Maltempo, allerta neve e venti forti in regione

Maltempo, allerta neve e venti forti in regioneGià dalla giornata di oggi, martedì primo dicembre, si prevede un aumento della nuvolosità che porterà precipitazioni dal pomeriggio che, inizialmente, interesseranno l’Appennino centro-occidentale, e poi si estenderanno, dalla serata-nottata, all’intera regione.
Proseguiranno poi, con diverse intensità, per l’intera giornata di mercoledì 2 dicembre. Le precipitazioni saranno a carattere nevoso sui rilievi con quota neve attorno a 500 metri in progressiva discesa fino alla pianura, in nottata. In pianura, inizialmente saranno sotto forma di pioggia per poi trasformarsi in neve in nottata.

Per domani inoltre si prevedono venti forti di intensità oraria pari a Beaufort 8 (fra 62 Km/h e 74 Km/h) in alcune aree, mentre il mare sarà molto mosso o agitato.

Previsione di bilancio 2021 – 2023. A Fiorano l’Amministrazione incontra le Associazioni di Categoria per focalizzare le misure principali

Previsione di bilancio 2021 – 2023. A Fiorano l’Amministrazione incontra le Associazioni di Categoria per focalizzare le misure principaliGiovedì 26 novembre, l’Amministrazione di Fiorano Modenese ha incontrato le Associazioni di Categoria e le Organizzazioni Sindacali per il consueto confronto sulle linee del Bilancio di Previsione 2021–2023, che sarà presentato al Consiglio Comunale il prossimo 17 dicembre. Innanzitutto, in merito alle entrate, anche per il 2021 il bilancio vedrà una riduzione di 150mila euro, una diminuzione legata al Fondo Statale di Solidarietà Comunale in atto ormai da diversi anni.

Tuttavia, anche a fronte di ciò, l’Amministrazione precisa che non vi saranno aumenti né rispetto alle tariffe dei servizi, né rispetto alla leva fiscale: nessuna aliquota sarà infatti alterata. Anzi, considerando il momento particolarmente difficile per i commercianti, è stata decisa una riduzione dell’IMU per gli immobili strumentali di cat. C, a beneficio dunque di coloro che sono proprietari dei locali destinati alle loro attività.

Il programma di investimenti, che ammonta a oltre 8 milioni di euro, è significativo. Tra le opere principali che prenderanno forma o si concluderanno il prossimo anno, è possibile menzionare: il rifacimento di via Vittorio Veneto, di cui la prima metà è già stata ultimata; la messa in sicurezza della Scuola per l’infanzia “Aquilone”; l’edificazione ex novo della scuola per l’infanzia che sostituirà l’attuale Villa Rossi; la ristrutturazione del Municipio e di una parte del Castello di Spezzano. A questi si affiancano interventi su strade e marciapiedi per quasi 600mila euro. Il Sindaco Tosi ha poi fornito aggiornamenti sull’Hospice distrettuale: questo verrà realizzato dall’ASL a Spezzano di Fiorano, senza però gravare sulle casse comunali, con la collaborazione dell’associazione Amici per la vita. Inoltre, riguardo al cantiere di via Vittorio Veneto, a seguito dell’assegnazione agli esercenti interessati di 2.000 euro (avvenuto lo scorso giugno), il prolungamento dei tempi del cantiere comporterà l’elargizione di ulteriori 1.500 euro cadauno.

Nonostante l’importante programma di opere pubbliche, si è fatto notare come l’indebitamento del Comune nel 2021 diminuirà ulteriormente, secondo l’impegno preso nelle linee di mandato, in modo da non appesantire le generazioni future con eccessivi vincoli economici assunti oggi. Il debito pro-capite nel 2013 ammontava infatti a 1.500 euro, mentre al termine del 2021 si prevede di 890 euro, avvicinandosi così al suo dimezzamento per la fine dell’attuale mandato.

Tutto ciò è stato possibile anche grazie agli importanti risultati nella lotta all’evasione fiscale, dato il recupero di oltre 5 milioni di euro negli ultimi anni. Il proficuo e costante lavoro della Ragioneria comunale emerge anche dai tempi di pagamento, di molto inferiori alla media nazionale. Quanto alla spesa corrente, come nell’anno in corso, si proseguirà nella particolare attenzione ai servizi sociali e scolastici, influenzati ovviamente dal periodo pandemico che stiamo vivendo. Già nell’anno in corso vi sono stati interventi straordinari, come i 300mila euro destinati alla riduzione della TARI per le utenze non domestiche, e di altri 300mila euro per le spese sociali legate all’emergenza. Quale esempio significativo, il Sindaco informa che relativamente al contributo per l’affitto a famiglie con redditi inadeguati, il Comune fioranese, unico fra tutti, ha integrato il fondo regionale con la somma di 170mila euro, assegnando il contributo alle 167 famiglie presenti nella graduatoria ma escluse dal Fondo regionale per esaurimento dello stesso.

Infine si evidenzia come nella spesa totale per i servizi a domanda individuale legati al diritto allo studio (asili nido, trasporto scolastico, mensa, prolungamento orario scuola) solo il 31% è pagato dal contribuente; il 5% deriva da contributi regionali e la quota restante è a carico delle casse comunali.

Tutti i rappresentanti delle associazioni hanno espresso un chiaro apprezzamento per le prospettive di bilancio, per la gestione delle risorse, e per la semplificazione delle procedure attuata nei mesi scorsi. In particolare la Confesercenti e la Lapam si sono complimentati per la riduzione IMU sugli immobili strumentali. Sono comunque seguite domande indirizzate al Sindaco, che ha provveduto con specifiche di merito. In particolare i sindacati Cisl e Cgil hanno allargato il discorso alla situazione socio-sanitaria legata al Covid, auspicando un rafforzamento dell’assistenza domiciliare e una crescente integrazione tra ASL e Servizi sociali. Si è chiuso concordando sulla positività del dialogo e sulla necessità della sua prosecuzione, al fine di raggiungere risultati sempre migliori per i cittadini e la comunità.

 

Ristori economici, da 10 salgono a 31 milioni di euro i fondi disponibili per chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-Romagna

Ristori economici, da 10 salgono a 31 milioni di euro i fondi disponibili per chi ha dovuto sospendere o limitare la propria attività in Emilia-RomagnaSalgono a 31 milioni di euro le risorse disponibili per i ristori economici a favore delle categorie che in Emilia-Romagna hanno dovuto sospendere o limitare le loro attività a causa delle misure restrittive introdotte per frenare il contagio da Coronavirus. Si tratta di pubblici esercizi come bar e ristoranti, taxi e Noleggio con conducente, operatori della cultura e comparto sport, palestre e piscine.

Ai 10 milioni di euro già stanziati dalla Regione e inseriti nel bilancio di previsione 2021, e quindi disponibili fra poche settimane, si aggiungono più di 21 milioni messi a disposizione dal Governo attraverso l’ultimo Decreto-legge, il quarto, sulle ulteriori misure connesse all’emergenza epidemiologica. Nel provvedimento, oltre a stanziare ulteriori misure dirette a favore delle imprese, l’Esecutivo ha ripartito fra le Regioni a statuto ordinario ulteriori 250 milioni di euro per il ristoro delle categorie soggette a restrizioni aggiuntive disposte dalle stesse Amministrazioni regionali in relazione all’emergenza Covid. E all’Emilia-Romagna sono assegnati allo scopo 21,266 milioni di euro.

Sommati ai fondi già stanziati dalla Giunta regionale, si arriva appunto a un pacchetto da oltre 31 milioni di euro, disponibili in tempi brevi, fra fine dicembre e inizio gennaio.

“Il Governo ci ha ascoltati- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- accogliendo la richiesta che avevo avanzato, anche a nome delle altre Regioni, subito dopo aver approvato a inizio novembre l’ordinanza regionale anti-assembramenti, che interveniva in particolare sugli esercizi commerciali. Ringrazio il presidente Conte e il ministro Gualtieri. Agli esercenti e agli operatori di altri settori come i servizi, la cultura e lo sport stiamo chiedendo un sacrificio enorme, per proteggere la salute delle persone e dell’intera comunità: per questo dobbiamo sostenerli, oltre a ringraziarli per la responsabilità che continuano a dimostrare. Adesso dobbiamo garantire loro aiuti in tempi veloci- chiude Bonaccini- e stiamo lavorando con i nostri uffici per individuare i criteri più equi e gli strumenti più rapidi perché ciò avvenga, su cui ci raccorderemo come sempre con le associazioni di categoria”.

 

UniCredit e CNA, sinergia per il “Superbonus 110%”

UniCredit e CNA, sinergia per il “Superbonus 110%”UniCredit e CNA Emilia Romagna che rappresenta oltre 151 mila associati su tutto il territorio regionale, hanno avviato una collaborazione per fornire supporto alle imprese nell’ambito della misura governativa del “Superbonus 110%” introdotta dal Decreto Rilancio.

Con la partnership si prevede un ruolo attivo di CNA per quanto attiene alla fornitura dei servizi di assistenza tecnica e delle asseverazioni previste dalla Legge. Tale intervento diretto di CNA permetterà alle imprese associate che si rivolgeranno ad UniCredit di ottenere una riduzione dei tempi di lavorazione delle richieste avanzate.

In particolare, la sottoscrizione dell’accordo regionale ha l’obiettivo di fornire alle imprese della filiera casa regionale tutto il supporto necessario alla gestione della pratica dal punto di vista finanziario. Inoltre, l’accordo prevede lo scambio e la condivisione di tutti i riferimenti territoriali sia del sistema CNA regionale che di UniCredit, con l’obiettivo di fornire assistenza e supporto alle imprese e ai cittadini.

Operativamente le imprese esecutrici dei lavori di riqualificazione energetica e sismica, intenzionate ad applicare lo sconto in fattura al committente, potranno inoltre rivolgersi alla banca per richiedere la cessione dei futuri crediti, attivando una linea di credito dedicata che si chiuderà alla maturazione dei crediti fiscali stessi.

Oltre a ciò, la banca metterà a disposizione dei committenti dei lavori, siano essi condomini o privati, che intendano usufruire del “Superbonus 110%” in assenza di applicazione dello sconto in fattura da parte dell’azienda che esegue i lavori, la possibilità di cedere i crediti fiscali alla banca, attivando una linea di credito o un finanziamento dedicati in attesa che tali crediti arrivino a maturazione.

Andrea Bruchi, Regional Manager Centro Nord di UniCredit dichiara: “La collaborazione avviata con CNA Emilia Romagna risponde all’esigenza di estendere i benefici del Superbonus 110% ad una platea quanto più ampia possibile di PMI. Ciò al fine di innescare un circolo virtuoso favorendo sia la ripartenza di un settore fondamentale per l’economia della regione, sia la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione del suo patrimonio immobiliare nel segno della sostenibilità ambientale. UniCredit si è attivata sin da subito in tal senso per dare alla propria clientela la possibilità di usufruire dei vantaggi legati all’iniziativa governativa, confermando il proprio impegno concreto e operativo a supporto dell’economia del territorio”.

Dario Costantini, Presidente CNA Emilia Romagna, commenta: “Avere arricchito la nostra offerta di soluzioni per le imprese grazie alla partnership con UniCredit, è motivo di grande soddisfazione. Siamo certi che questa sinergia consentirà ai nostri associati di affrontare con relativa tranquillità le complessità della cessione del credito e dello sconto in fattura. Molte aspettative, legate alla ripartenza delle nostre economie e all’atteso rimbalzo previsto nel 2021, passano attraverso strumenti quali il Superbonus, una misura importante che auspichiamo venga prorogata al 2023; queste misure non mirano solo alla ripartenza dei settori imprenditoriali direttamente coinvolti, ma saranno preziose per risollevare tutto il Paese”.

 

# ora in onda #
...............