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lunedì, 3 Agosto 2026
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Accese a Maranello le luminarie natalizie

Accese a Maranello le luminarie natalizie

Oggi Venerdì 27 novembre sono state accese a Maranello le luminarie di Natale, sia nel capoluogo che nelle frazioni. Quest’anno il Comune e il Consorzio ‘Terra del Mito’ insieme ai commercianti hanno proposto decorazioni luminose ancora più diffuse, per valorizzare l’atmosfera natalizia in centro come nelle località  come Bell’Italia, San Venanzio, Fogliano, Torre delle Oche, Torre Maina, Gorzano e Pozza). Per l’8 dicembre, come da tradizione, è invece prevista l’accensione del grande Albero di Natale in Piazza Libertà.

“Abbiamo raccolto dalle attività del territorio la richiesta di estendere le luminarie, con una maggiore attenzione alle frazioni”, affermano il sindaco Luigi Zironi e l’assessore al commercio Mariaelena Mililli. “Anche con questo intervento vorremmo condividere con tutti i maranellesi lo spirito natalizio e l’atmosfera di festa tipici del periodo, che quest’anno cade in un momento particolarmente complesso e drammatico per l’emergenza sanitaria in corso. Ne abbiamo tutti bisogno”.

 

 

“Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi antigenici rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori”. La richiesta al Governo

“Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi antigenici rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori”. La richiesta al GovernoUna modifica alla normativa, che permetta ai lavoratori delle imprese di avere un riconoscimento dello stato di malattia anche in seguito all’esito positivo al Covid-19 di un tampone antigenico rapido. Attualmente, lo status di assenza per malattia scatta solo con la positività accertata dal tampone molecolare.

È quanto richiesto dagli assessori regionali al Lavoro, Vincenzo Colla, e alla Sanità, Raffele Donini, in una lettera inviata oggi ai ministri Francesco Boccia, Nunzia Catalfo e Roberto Speranza, affinché il Governo proceda a una modifica della normativa in vigore.

Al momento, il riconoscimento da parte dell’Inps della malattia avviene esclusivamente in presenza di uno specifico certificato prodotto dopo la positività risultante da tampone molecolare.

“Allo scopo di intensificare e rendere più efficace l’azione di prevenzione e monitoraggio a livello territoriale- scrivono gli assessori- attraverso specifiche campagne per la somministrazione di tamponi antigenici rapidi, in particolare presso le imprese dell’Emilia-Romagna, riteniamo fondamentale che tale sforzo, definito e condiviso da tutti i rappresentanti delle forze economiche e sindacali nell’ambito del ‘Patto per il lavoro’, sia accompagnato dalla modifica normativa che consenta di riconoscere lo stato di malattia già a partire dall’esito positivo del tampone antigenico rapido”.

Questo, concludono Colla e Donini, “al fine di evitare che l’incertezza in tema di copertura dell’assenza orienti alla scelta di non sottoporsi al controllo, nell’impossibilità di godere di tempestiva copertura per malattia”.

 

In A13 chiusa per una notte la stazione di Monselice

In A13 chiusa per una notte la stazione di MonseliceSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia al km 88+582, previsti in orario notturno, dalle 22:00 di lunedì 30 novembre alle 6:00 di martedì 1 dicembre, sarà chiusa la stazione di Monselice, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Padova.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Boara o di Terme Euganee.

 

Strage 2 agosto, la Regione parte civile nel nuovo processo sui mandanti

Strage 2 agosto, la Regione parte civile nel nuovo processo sui mandantiLa Regione Emilia-Romagna ha deciso formalmente di intervenire nel nuovo processo penale – che coinvolge quattro imputati – sui mandanti della strage alla stazione di Bologna, costituendosi parte civile.

“La decisione di costituirsi parte civile- afferma la vicepresidente, Elly Schlein, presente oggi in Aula, in rappresentanza della Regione e a fianco dell’Associazione dei familiari e del Comune di Bologna- era stata presa da tempo dalla Regione e dal presidente Bonaccini e adesso viene avanzata nel rispetto delle procedure previste”.

“Il processo – aggiunge Schlein- dovrà ricostruire le responsabilità ai massimi livelli, cercando di individuare i mandanti e finanziatori di una delle pagine più buie del nostro Paese. È un dovere, in rappresentanza della comunità regionale, essere al fianco dell’associazione dei familiari delle vittime della strage la cui tenacia e determinazione fa sì che oggi si apra un processo che speriamo porti alla piena verità che chiediamo e aspettiamo da quarant’anni”.

“Tanti ne sono passati – ricorda la vicepresidente- da quel terribile 2 agosto, che resta impresso nella coscienza del Paese come un evento tragico e come una ferita sempre aperta, per le tante vite spezzate e per le sofferenze delle famiglie. Questo nuovo capitolo, grazie al lavoro attento e meticoloso svolto nelle indagini dalla Procura generale, riaccende le speranze di ottenere una completa verità. Fino ad allora- conclude Schlein- come Regione proseguiremo nel nostro impegno, a fianco dell’Associazione dei familiari delle vittime e delle altre Istituzioni, sempre sostenute da una larga partecipazione della comunità bolognese e regionale”.

Maranello è tra le capitali italiane del verde

Maranello è tra le capitali italiane del verdeIl riconoscimento nazionale è arrivato questa mattina con la consegna del prestigioso Premio ‘La Città del Verde’, che in occasione della sua 21esima edizione ha riservato al Comune di Maranello una menzione speciale nella sezione dedicata alla manutenzione del verde pubblico, per la categoria relativa ai comuni tra i 15mila e i 50mila abitanti.

La cerimonia si è tenuta in modalità a distanza, a causa delle misure anticovid, e ha visto l’assessore comunale al Patrimonio, Chiara Ferrari, rappresentare l’amministrazione e ritirare virtualmente il premio, tenendo contestualmente una breve relazione in streaming di fronte agli organizzatori dell’evento e agli amministratori delle altre città premiate, una dozzina in tutta Italia.

“Questa menzione in un premio così importante ci riempie di soddisfazione – commenta l’assessore Chiara Ferrari – e conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni, nei quali l’amministrazione ha sempre riservato un’attenzione particolare al verde pubblico. Non solo perché crediamo fermamente che questa cura contribuisca in maniera significativa alla socialità e alla qualità della vita dei cittadini, ma anche perché favorisce l’accoglienza turistica e la promozione del territorio. Una città attrattiva e ospitale è una città con spazi pubblici relazionali e verde urbano di qualità”.

Gli esperti della giuria sono rimasti particolarmente colpiti dalla cura riservata ai parchi, alle aiuole e alle aree verdi all’interno delle rotatorie maranellesi. Un compito, questo, svolto quotidianamente dagli operatori specializzati della partecipata ‘Maranello Patrimonio’, che nel corso degli anni, con il loro lavoro e la loro creatività, hanno realizzato in città diversi e suggestivi angoli di verde, fotografatissimi dai turisti.

“La cura del verde pubblico è ormai un nostro ‘marchio di fabbrica’ – dichiara il sindaco Luigi Zironi – e un riconoscimento così prestigioso, di livello nazionale, certifica che siamo sulla strada giusta. Non solo sulla manutenzione, ma anche sulla ‘cultura ambientale’ che stiamo trasmettendo ai nostri cittadini, compresi i più giovani coinvolti nelle scuole in numerosi progetti che puntano sul rispetto della natura e del verde urbano”.

Musica Insieme lancia la XXXIV edizione dei Concerti: un cartellone tutto italiano, con uno sguardo ottimista verso le festività e il futuro

Musica Insieme lancia la XXXIV edizione dei Concerti: un cartellone tutto italiano, con uno sguardo ottimista verso le festività e il futuroIl Covid-19 non ferma Musica insieme, una delle fondazioni musicali più prestigiose in regione e non solo che lancia, con uno sguardo ottimista al futuro, una nuova stagione di grandi concerti all’Auditorium Manzoni di Bologna.

La rassegna si svolgerà dall’8 febbraio al 14 giugno e valorizzerà i talenti italiani. Prevista la presenza di grandi maestri, tra cui Salvatore Accardo, Mario Brunello, Enrico Dindo, Massimo Quarta e Giovanni Sollima, e compagini molto note come il Quartetto di Cremona e il Prometeo.

Nel frattempo, per rimanere in contatto con il proprio pubblico come è avvenuto anche in questi mesi di emergenza sanitaria e teatri chiusi con dirette in live streaming di grande successo, Musica insieme ha ideato uno speciale Calendario dell’Avvento, destinato al pubblico e ai sostenitori, che verrà pubblicato anche sulle pagine Facebook e Instagram della Fondazione, per scoprire giorno dopo giorno i protagonisti della prossima edizione de I Concerti 2021.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in videoconferenza, con l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori,l’assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città del Comune di Bologna, Matteo Lepore, la presidente della Fondazione Musica Insieme, Alessandra Scardovi e la responsabile della programmazione artistica della Fondazione, Fulvia De Colle.

L’assessore Mauro Felicori ha sottolineato il proprio apprezzamento per l’attività della Fondazione. “L’esperienza di Musica insieme, che ha intrapreso un rapporto pioneristico tra pubblico e privato nella cameristica, è molto importante- ha detto-, e diventa in questo momento un’esperienza di coraggio. Un’esperienza che va anche a favore degli artisti italiani, che spiccano sovente nel panorama internazionale e meritano di essere valorizzati con orgoglio. Continueremo a fare esperienze con il digitale. Con il concerto del Trio di Parma, trasmesso in live streaming e su Lepida tv, nell’ambito delle rassegne Mico e Bologna Modern il 22 novembre scorso, è stata realizzata in questo senso una bellissima iniziativa”.

“Credo che a fine pandemia- ha concluso- avremo scoperto che oltre al pubblico in sala, le possibilità dello streaming consentiranno alla nostra musica di essere ascoltata in tutto il mondo. Quindi grazie anche al coraggio di Musica Insieme usciremo più forti da questa esperienza”.

“Nel presentare questo cartellone in questo momento così particolare- ha detto Alessandra Scardovi, presidente della Fondazione-, desideriamo confermarvi che noi ci siamo, che la Musica non si ferma e che Musica Insieme ha voluto ideare un cartellone veramente unico, coinvolgendo i migliori artisti italiani, con l’intento di dare loro un segnale di vicinanza in un momento di grande difficoltà e incertezza come quello che stiamo vivendo”.

Ogni concerto riserverà anche una speciale sorpresa: un messaggio rivolto al futuro che verrà proposto dagli artisti, nell’ambito della propria esecuzione.

Concluderà la rassegna il 14 giugno un progetto nato appositamente per questo cartellone, che vede sotto la guida di Mario Brunello un gruppo di 10 giovani solisti del territorio, per un nuovo Carnevale degli animali, omaggio a Saint-Saëns nel centenario della morte, che diviene operazione artistica teatrale con la collaborazione dell’Atelier dell’Errore, nato all’interno del reparto di Neuropsichiatria Infantile di Reggio Emilia.

La Regione proroga il riconoscimento delle esperienze lavorative maturate dagli studenti dei corsi per Operatore sociosanitario

La Regione proroga il riconoscimento delle esperienze lavorative maturate dagli studenti dei corsi per Operatore sociosanitarioPercorsi formativi semplificati per gli Operatori sociosanitari. Di fronte al perdurare dell’emergenza da Covid-19, e alla necessità di reperire personale qualificato da inserire nei servizi e nelle strutture sociosanitarie dell’Emilia-Romagna, la Giunta regionale ha approvato una proroga delle disposizioni grazie alle quali si semplifica la conclusione del percorso formativo. E questo attraverso il riconoscimento delle esperienze lavorative maturate dai partecipanti.

La Regione, infatti, con questo provvedimento riconosce l’esperienza lavorativa effettuata da alcuni corsisti assunti durante l’emergenza nelle strutture del nostro territorio, assimilandola allo stage. Inoltre, i corsisti possono raggiungere la qualifica anche effettuando lo stage in un solo ambito (sanitario o sociosanitario/assistenziale), invece dei due previsti.

Tutto ciò si è reso necessario per il prolungarsi dell’emergenza epidemiologica, ed in particolare per  il fabbisogno aggiuntivo di personale qualificato espresso dai Servizi assistenziali e sanitari del territorio.

Il provvedimento della Regione è applicabile anche a tutti i percorsi formativi per “Operatore socio-sanitario (Oss)” autorizzati a febbraio 2020, e a quelli autorizzati nel corso dello stato di emergenza epidemiologica.

“L’obiettivo- afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e Formazione professionale, Vincenzo Colla-  continua ad essere quello di permettere alle persone impegnate in percorsi formativi di operatori socio-sanitari di operare nelle strutture regionali attualmente in carenza di personale a causa del perdurare della situazone di emergenza causata dalla pandemia.  Abbiamo cercato di individuare e agevolare le migliori modalità per riconoscerne l’impegno attraverso la valorizzazione delle esperienze lavorative effettuate. Le attività di cura e di assistenza alle persone in condizione di disagio, fragilità o di non autosufficienza sul piano fisico e psichico che svolgono gli Oss sono fondamentali per la comunità regionale, tanto più in questo momento di emergenza”.

Le stesse disposizioni straordinarie approvate dalla Regione sono applicabili anche a favore degli allievi degli Istituti Professionali che aderiscono al Protocollo d’intesa  tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale, che permette agli Istituti professionali dell’Emilia-Romagna a indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” di rilasciare ai propri studenti, al termine del percorso di studi, anche la qualifica professionale di Operatore sociosanitario

Dal 28 novembre, nei festivi e prefestivi restano chiusi i centri commerciali e le grandi strutture di vendita, aperte quelle medie. Negozi riaperti la domenica

Dal 28 novembre, nei festivi e prefestivi restano chiusi i centri commerciali e le grandi strutture di vendita, aperte quelle medie. Negozi riaperti la domenicaProsegue il processo di riallineamento delle misure anti-Covid previste dall’ordinanza regionale rispetto a quelle contenute nel Dpcm del Governo per le aree in zona arancione, dopo due settimane nelle quali l’Emilia-Romagna aveva adottato provvedimenti più restrittivi d’intesa col ministro della Salute. Azioni che si stanno rivelando efficaci: i dati sull’andamento epidemiologico, alla luce soprattutto della costante diminuzione dell’indice Rt di trasmissibilità del virus, questa settimana sceso ulteriormente all’1,07, portano infatti ad adottare disposizioni meno restrittive rispetto alle ultime due ordinanze, la seconda in scadenza proprio oggi, in particolare in riferimento alle attività commerciali.

Le grandi strutture di vendita continueranno a rimanere chiuse nei festivi e prefestivi, così come i centri e i parchi commerciali, a differenza di quelle medie, di superficie fino a 2.500 metri quadrati nei comuni con più di 10mila abitanti e fino a 1.500 metri quadrati in quelli con meno di 10 mila abitanti, che potranno riaprire nei fine settimana. Lo stesso avverrà per i negozi più piccoli, che tornano aperti anche la domenica.

E’ quanto prevede la nuova ordinanza regionale firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini, in vigore da domani, 28 novembre, fino al prossimo 3 dicembre, quando scadrà anche il Dpcm vigente.

In un quadro in cui resta assolutamente prioritario il contrasto alla diffusione del contagio. Il consolidamento del calo registrato nelle ultime due settimane è infatti necessario per l’atteso rientro in zona gialla, vista la necessità di avere per un periodo continuativo di almeno due settimane i parametri al di sotto delle soglie di rischio. E’ esattamente quanto è accaduto negli ultimi 14 giorni in Emilia-Romagna che ora, attraverso il meccanismo previsto nel Dpcm che ne determina il mantenimento in zona arancione ancora per alcuni giorni, può davvero attendersi un cambiamento di scenario tra una settimana.

Rispetto alle nuove misure contenute nell’ordinanza odierna, il riallineamento riguarderà anche la ripresa della corsistica in presenza, seppur in forma individuale (altrimenti solo a distanza), e le lezioni di educazione fisica, purchè all’aperto, per le scuole elementari e medie.

Confermate invece altre restrizioni che attengono ai comportamenti individuali. In una ordinanza adottata sentiti i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia, coi quali il presidente Bonaccini e gli assessori competenti hanno condiviso i contenuti del provvedimento anche nelle ultime ore, acquisita l’intesa del ministero della Salute. Anche in questo caso, infine, la Giunta ha ritenuto di confrontarsi preventivamente con le associazioni delle categorie economiche firmatarie del Patto per il Lavoro più direttamente interessate.

Le misure previste
Accanto alle minori restrizioni, l’ordinanza di oggi prevede comunque limitazioni specifiche che permangono e si aggiungono a quelle del Dpcm del 3 novembre per le cosiddette zone arancioni.

Come previsto dal Dpcm, nei giorni festivi e prefestivi, gli esercizi commerciali insediati nell’ambito di centri commerciali, di aree commerciali integrate e di poli funzionali restano chiusi al pubblico, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi e edicole. A queste, in base all’ordinanza di Bonaccini, si aggiungono le grandi strutture di vendita non insediate all’interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e poli funzionali: restano anch’esse chiuse al pubblico nei festivi e prefestivi, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, prodotti per la cura e l’igiene della persona e per l’igiene della casa, degli articoli di cartoleria e cancelleria, tabacchi e edicole.

Rimane sempre consentita, e anzi fortemente raccomandata, la vendita con consegna a domicilio.

L’esercizio su aree pubbliche o private delle attività di commercio al dettaglio nell’ambito dei mercati, nonché di attività di vendita nei mercati contadini, sarà consentita solo lì dove siano adottate le misure di mitigazione del rischio Covid previste nel protocollo regionale sugli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa e su aree pubbliche. E in ogni caso, resta raccomandata l’adozione di un apposito piano di controllo da parte del Comune.
In ogni caso, è vietato lo svolgimento di sagre e fiere di qualunque genere e di altri analoghi eventi. Inoltre, rimane vietato lo svolgimento dei mercatini degli Hobbisti e dei mercatini per la vendita o esposizione di proprie opere d’arte ed opere dell’ingegno a carattere creativo e similari.

Confermato anche l’obbligo – sempre – dell’uso della mascherina al di fuori dell’abitazione, con eccezione dei bambini con età inferiore a sei anni, dei soggetti che stanno svolgendo attività sportiva e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con questi soggetti si trovino nella stessa incompatibilità. Nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per consumare cibo o bevande o per il fumo, dovrà in ogni caso essere assicurata una distanza minima di un metro, salvo quanto disposto dai vigenti protocolli o da misure più restrittive.

Come già prevedeva l’ordinanza precedente, è consentito svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche, se accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, e in ogni caso al di fuori delle strade e delle piazze del centro storico della città, nonché delle aree solitamente affollate.

Così come l’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari resta consentito ad una sola persona per nucleo familiare, salva la necessità di accompagnare persone non autosufficienti o con difficoltà motorie ovvero minori di età inferiore a 14 anni.

In merito alle scuole, in attesa di ulteriori e specifiche indicazioni da parte del Comitato Tecnico Scientifico nazionale, in quelle del primo ciclo scolastico (primarie e secondarie di primo grado) restano sospese le lezioni di educazione fisica al chiuso, mentre da domani si potranno tenere invece all’aperto. Sospensione confermata per le lezioni di canto e per quelle di strumenti a fiato.

Confermato anche il divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico.

Infine, la corsistica di ogni tipo, organizzata da soggetti sia pubblici che privati: da domani sarà possibile tornare a svolgerla in presenza ma solo in forma individuale, mentre per quella collettiva permane unicamente la possibilità di ricorrere alla modalità a distanza.

Innovation Days Distretto Ceramico di Sassuolo: la seconda edizione dal 30 novembre al 5 dicembre

Innovation Days Distretto Ceramico di Sassuolo: la seconda edizione dal 30 novembre al 5 dicembreMancano pochi giorni alla seconda edizione di Innovation Days, la Settimana dell’Orientamento Scolastico e l’educazione all’imprenditorialità, un format nuovo completamente digitale con ospiti di rilievo del mondo dell’economia e della formazione, attraverso collegamenti video.

Un’anteprima di quella che sarà, auspicabilmente, l’edizione del 2021, che tornerà alla sua forma originaria con eventi e spazi di condivisione. Innovation Days si svolgerà dal 30 novembre al 5 dicembre in questa inedita che potrà essere fruita on line sulla pagina Facebook di Innovation Days @innovationdaysproject).

L’evento, rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole medie superiori del Distretto Ceramico e Provincia di Modena, ma anche docenti e genitori, mira ad aiutare lo studente ad affrontare il processo decisionale riguardo il proprio futuro professionale in maniera più consapevole ponendosi da facilitatore dell’incontro tra il mondo della scuola a quello delle imprese, del lavoro e delle professioni.

Innovation Days si propone anche come strumento per agevolare il contatto diretto tra docenti e studenti delle scuole superiori con le aziende e le realtà formative del territorio. Quest’anno gli incontri si svolgeranno in modalità Webinar sia in differita che in diretta streaming e avranno la durata di 20 minuti.

Durante la settimana di Innovation Days sarà possibile collegarsi in diretta sulla pagina @innovationdaysproject  per ascoltare i contributi di startupper, giovani imprenditori, manager, aziende del territorio che offriranno agli studenti una pluralità di visioni e punti di vista sulle previsioni future di lavoro e formazione.  T

ra gli argomenti affrontati: ricerca attiva del lavoro, lo sviluppo delle competenze “chiave” necessarie alla loro futura occupabilità, l’approfondimento delle abilità richieste dal mercato del lavoro, informazioni dal mondo del lavoro sulle occupazioni disponibili sul mercato attuale.

La Settimana dell’Orientamento sarà anche luogo di confronto e di valorizzazione dei progetti scolastici innovativi delle scuole e degli insegnanti del nostro territorio. La settimana si concluderà con una tavola rotonda, trasmessa in diretta sabato 5 dicembre alle ore 10:30 dal titolo “L’Orientamento scolastico e professionale come risorsa per il futuro dei giovani”, per aggiornare sulle proposte di formazione e ambiti professionali per i giovani nella provincia di Modena.

Programma dei Webinar e interviste in diretta streaming

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE

  • h 11:00 -12:00  Ambire all’eccellenza e non alla mediocrità. Una strada che darà risultati concreti nel lavoro                                                                                                  con Sofia Malagoli, imprenditrice presso Acetaia Malagoli Daniele e fondatrice del brand Modena Life Style
  • h 15:00 – 16:00 Sfide e opportunità per i giovani nel Distretto Ceramico
    con Armando Meletti – General Manager Esmalglass- Itaca Armando Meletti – Esmalglass
  •  h 16:00 – 17:00 I principali trend del settore Automotive
    con Luca Montanari Co-Founder e Ceo di Elisium, Startup Informatica – Automotive

 

MARTEDI’ 1 DICEMBRE

  •  h 11:00 – 12:00 Lavorare nel settore turistico. Quale futuro?
    con Gabriella Gibertini – Imprenditrice Turistica di Salvarola Spa
  •  h 15:00 – 16:00 Lingue straniere. Perché sono così importanti?                                   di Enrico Simonini – Direttore presso Oxford School of Languages
  • h 16:00 – 17:00  L’alfabetizzazione finanziaria: strumenti di finanza per giovani che vogliono mettersi in gioco                                                                                        con Vania Franceschelli – Consulente Patrimoniale e vice Presidente Fecif

 

MERCOLEDI’ 2 DICEMBRE

  • h 11:00 – 12:00 Sviluppa il tuo potenziale con le soft skills per avere successo nella vita e nel lavoro                                                                                                          Ugo Rizzo – Facilitatore Relazionale e Mental Coach
  •  h 15:00 – 16:00  Donne e competenze digitali
    con Claudia Canali – Donne Digitali
  • h 16:00 – 17:00 Come superare un fallimento e rialzarsi più forti di prima. L’esperienza della Soprano Mirella Freni
    con Micaela Magiera – figlia del Maestro Leone Magiera e Mirella Freni

 

 GIOVEDI’ 3 DICEMBRE

  • h 11:00 – 12:00 – Lavoro, Fisco e Legalità                                                                con Avv. Prof.ssa – Mirella Guicciardi
  • h 15:00 – 16:00 – Dal Garage all’azienda. Come ho sviluppato la mia idea d’impresa grazie a “passione, fortuna e sudore”                                                                      con Andrea Debbia – Ceo di Cooltech Srl

 

VENERDI’ 4 DICEMBRE

  • h 10:00 – 11:00  Dietro le quinte di Wall Street
    con Luca Ruini – Consulente Finanziario
  • h 11:00 – 12:00 Essere artefici della propria vita. Cosa insegna la vita di Giuseppe Panini, padre delle figurine più famose al mondo                                                      con Antonio Panini – Ex Imprenditore e figlio di Giuseppe Panini, storico fondatore della Edizioni Panini
  •  h 15:00 Come affrontare un colloquio di lavoro                                                   Emanuela Comastri – Studio Cespim Ricerca e Selezione del Personale
  •  h 17:15 Trasformare la propria passione per lo sport in una professione
    con Andrea Fabris – Segreteria Generale Sassuolo Calcio

 

SABATO 5 DICEMBRE

  •  h 10:30 – Tavola Rotonda “L’Orientamento scolastico e professionale come risorsa per il futuro dei giovani”

Partecipanti: Saluti di Corrado Ruini – Assessore Istruzione Comune di Sassuolo

Armando Meletti – EsmalGlass Itaca Group; Federica Gherardi – Its Maker Modena; Gregorio Schenetti – Marketing Manager presso Target Group; Enrica Gibellini – Confindustria Ceramica ; Simone Gardella – Ceo di Elocal; Davide Pizzo – Issam Istituto Superiore di Scienza dell’Automobile Modena

Modera: Prof.ssa Alessandra Borghi – Presidente Associazione Uciim – Modena-Sassuolo

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Il programma  potrebbe subire variazioni, rispetto a quanto pubblicato, per motivi di ordini tecnico non prevedibili al momento della pubblicazione.

 

 

Formigine: approvata in consiglio la nuova convenzione per il “Dopo di Noi”.

Formigine: approvata in consiglio la nuova convenzione per il “Dopo di Noi”.Approvata ieri sera all’unanimità la nuova convenzione sul “Dopo di Noi”, che amplia le riqualificazioni previste dall’intervento sociale proposto da Rock No War. Il consiglio comunale del 26 novembre ha esaminato le novità dell’accordo. L’Associazione “Rock No War” infatti – nell’ottica di una più complessiva rigenerazione urbana della zona – interverrà anche sul Parco delle Tre Fontane e sulla Torre dell’Acquedotto con le tecniche del restauro scientifico. Grazie al confronto con la Soprintendenza Archeologica, delle Belle Arti e del Paesaggio di Bologna Rock No War ha dato disponibilità per ulteriori significative migliorie al progetto: la creazione di una piazza nella corte centrale con parcheggio interrato e la realizzazione di uno spazio pubblico in parte pavimentato ed arredato di fronte all’edificio centrale.

La delibera ha raccolto il consenso di tutti i gruppi consiliari ed è stata approvata all’unanimità. Confermati anche gli impegni già presi, con  la realizzazione di un fabbricato destinato alle unità abitative per disabili con 12 posti letto, ovvero prevalentemente per persone fragili che potranno quindi trovare nuovi spazi di vita e comunità anche quando le loro reti familiari cesseranno di proteggerli. Confermate poi la realizzazione di un fabbricato destinato ad autorimessa e ambulatorio medico, con punto ristoro e dispensa, veranda all’aperto, ma soprattutto la realizzazione sul lato ovest di spazi destinati a funzioni residenziali collettive di tipo sociale (co-housing) per una utenza prevista di circa 38 persone. Ora il progetto continua il suo percorso progettuale e di fund raising in cui vengono coinvolte le forze istituzionali, sociali ed economiche del territorio. “Il Dopo di Noi – ha affermato il Sindaco Maria Costi – sarà un’esperienza unica e bellissima capace di conciliare la bellezza e il recupero di una parte di centro storico con la solidarietà e la cura della fragilità umana. Ringrazio tutti i consiglieri per la dimostrazione di supporto al progetto e unità a prescindere dall’appartenenza politica. A Rock No War e al suo presidente Giorgio Amadessi dobbiamo grande riconoscenza per averci dato un obiettivo ambizioso ed entusiasmante capace di saldare la comunità, dando a tutti la possibilità di contribuire in tanti modi. Trovo ancora più significativa questa approvazione proprio nel centenario della nascita di Ermanno Gorrieri, un grande formiginese che della solidarietà e della difesa dei più fragili aveva fatto la sua ragione di vita.”

Trasporto pubblico e riapertura delle scuole, la Provincia: “serve un nuovo piano per rispettare il 50% sui mezzi”

Trasporto pubblico e riapertura delle scuole, la Provincia: “serve un nuovo piano per rispettare il 50% sui mezzi”Come organizzare il trasporto pubblico locale in occasione della riapertura delle scuole in presenza. E’ stato questo il tema al centro dell’incontro in video conferenza che si svolto venerdì 27 novembre, su iniziativa della Provincia. Hanno partecipato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, Silvia Menabue dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Andrea Burzacchini, presidente di Amo, Antonio Nicolini, presidente di Seta, dirigenti scolastici superiori e tecnici di Provincia, Amo e Seta.

«In vista della riapertura delle scuole, probabilmente dopo le festività natalizie – ha affermato Tomei – dobbiamo presentare alla Regione un piano che tenga conto del nuovo scenario prospettato che prevede la riapertura in presenza con una capienza massima sui trasporti pubblici del 50 per cento, una situazione che impone una radicale riorganizzazione del servizio e degli orari. Servirà, quindi, uno sforzo aggiuntivo, non solo economico ma anche organizzativo che scaturirà da un confronto tra tutti i soggetti per arrivare a una proposta che presenteremo nei prossimi giorni alla Regione».

Nel corso dell’incontro sono state prese in considerazione alcune ipotesi che prevedono una rimodulazione sia dell’orario scolastico che quello delle corse che saranno approfondite.

I tecnici di Amo, dopo aver fatto il punto sul potenziamento dei mezzi, 50 in più nel territorio modenese dall’avvio dell’anno scolastico per garantire la capienza massima dell’80 per cento, si sono impegnati a presentare nei prossimi giorni, appunto in vista degli incontri in Regione, un piano con costi, mezzi e personale necessari, orari e tempi di attuazione, al fine di garantire la una capienza ridotta ora al 50 per cento e un servizio in grado di far fronte alle esigenze della didattica in presenza.

Durante l’incontro i dirigenti scolastici hanno chiesto di prestare una particolare attenzione alle coincidenze per gli studenti che utilizzano più mezzi e manifestato preoccupazione per i tempi stretti per riorganizzare eventualmente gli orari.

Da domani Sassuolo si illumina per il Natale

Da domani Sassuolo si illumina per il NataleA partire da domani, sabato 28 novembre, Sassuolo inizierà ad illuminarsi per Natale. Inizierà, infatti, domani sera dal centro cittadino l’illuminazione delle vie con le nuove luminarie natalizie che, quest’anno, abbracceranno tutta la città.

“Stiamo attraversando un momento particolarmente difficile – commenta l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Massimo Malagoli – e la semplice accensione delle luminarie, in anticipo di qualche giorno rispetto al passato, può contribuire a rendere l’atmosfera più lieta avvicinandoci al periodo più bello dell’anno. Quest’anno, proprio perché le luminarie oltre a rappresentare il Natale in arrivo assumono anche un connotato di speranza verso la soluzione di un periodo così complicato, abbiamo fortemente voluto coinvolgere tutta la città, non solo il centro storico come avveniva sino all’anno scorso, coinvolgendo sponsor e singoli commercianti che si sono dimostrati entusiasti e più che mai collaborativi: ognuno di noi, nel proprio piccolo, ha voglia di contribuire a rendere il Natale quanto più simile a quello che siamo soliti vivere, sebbene consapevoli delle restrizioni e delle limitazioni imposte dalla necessità di sconfiggere un virus che ci tiene compagnia ormai da quasi un anno”.

Domani si illuminerà il centro poi, nei giorni seguenti, anche Pontenuovo, Rometta, San Michele, Braida, via Radici in Piano, Montegibbio, piazza Risorgimento e piazza Martiri Partigiani fino ad arrivare al clou dell’8 dicembre quando, come da tradizione, verrà illuminata piazza Garibaldi ed il suo albero di Natale.

“Un grande sforzo economico, visto il momento – sottolinea Massimo Malagoli – da parte di tantissimi commercianti elencati sul sito istituzionale e sulle pubblicazioni che usciranno a breve, ma anche di tanti sponsor che voglio ringraziare personalmente: Gazzotti autotrasporti, Esmalglass –Itaca, Grassi Due, Italvibras, Spray Dry, Mattioli Rottami metallici, Ale spa, Assicurazioni Generali agenzia Belfasti, oltre ai partner istituzionali quali Cna, Confcommercio, Confesercenti e Lapam e i comitati dei commercianti del centro storico, Rometta e Pontenuovo; senza dimenticare piazza Garibaldi il cui addobbo, come sempre, sarà offerto da Confindustria Ceramica ed Edi.Cer”.

Un Natale che, come noto, vivrà delle restrizioni imposte dal Dpcm di prossima uscita ma che a Sassuolo non rinuncerà al Villaggio di Babbo Natale.

“Allestiremo un villaggio statico – spiega l’Assessore – senza l’animazione di Babbo Natale ma in cui i bambini potranno entrare, in maniera contingentata, per vedere la casa di Babbo Natale e lasciargli nella cassetta la loro letterina. Un villaggio che, quest’anno, ritroverà la sua collocazione sotto al campanone mentre, chi vorrà venire in centro a fare acquisti, con le difficoltà di parcheggio dettate dai lavori in corso in piazza Martiri partigiani, grazie alla collaborazione della Soprintendenza e di Gallerie Estensi, potrà approfittare dello spazio messo a disposizione gratuitamente solo per il periodo delle Feste in piazzale Della Rosa”.

 

Domenica l’evento “Il Diritto di Esistere” a cura dell’Associazione Non è Colpa Mia

Domenica l’evento “Il Diritto di Esistere” a cura dell’Associazione Non è Colpa Mia“Il Diritto di Esistere” è un vento a cura dell’Associazione ‘Non è Colpa Mia’ che si terrà domenica 29 novembre, dalle ore 18,00 alle ore 20,00 in diretta sul canale Youtube del Comune di Sassuolo e dalla pagina di Facebook dell’associazione.

Un evento culturale ed artistico sul tema della violenza contro le donne, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre. In particolare si dedicherà l’intero evento alle 16 donne vittime di femminicidio, uccise durante il periodo del “primo” lockdown, “dimenticate” a fronte dell’emergenza sanitaria in corso in quel periodo.

Dal punto di vista culturale, l’evento ha lo scopo di portare le testimonianze dirette di donne che possono considerarsi delle “sopravvissute”.
Interverrà Antonella Valletta, una ragazza che ha subito una tremenda violenza da bambina e che, sulla base di tale esperienza, oltre ad aver scritto un libro, vuole raccontare la sua storia per dare forza alle donne che subiscono violenze, di ogni genere, affinché possano reagire.
Porterà la sua testimonianza anche Valentina Pitzalis: il suo caso è piuttosto noto purtroppo alla cronaca, per essere sopravvissuta al tentativo dell’ex marito di ucciderla e per le lesioni subite in quell’occasione. Racconterà la sua storia, la sua rinascita ed il suo impegno sociale.

L’evento ha anche lo scopo di informare la cittadinanza riguardo tutti i diritti ed a tutte le tutele alle quali le donne possono accedere in prima istanza, quando decidono di chiedere aiuto alle Autorità.
Ne parlerà la Dott.ssa Marina Contino, Primo Dirigente della Polizia di Stato della Direzione Centrale Anticrimine la quale esporrà altresì le misure di prevenzione in essere e da applicare.
Infine interverrà la Dott.ssa Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, la quale esporrà il profilo psicologico del maltrattante, fornendo una sorta di identikit, soffermandosi in particolare su come e se è possibile riconoscere il carnefice, attraverso anche atteggiamenti quali ad esempio vessazioni, intimidazioni e violenze psicologiche.

L’evento sarà presentato e moderato dall’Avv. Angela Ninzoli.
Dal punto di vista artistico, si esibiranno l’attrice Roberta Barra e la calligrafa Martina Mammi le quali, con le loro performance artistiche, che faranno da cornice per l’intera durata, ricorderanno le 16 donne uccise durante il lockdown. Il tutto per sensibilizzare maggiormente l’attenzione del pubblico sul tema della violenza sulle donne, con particolare riferimento appunto alle donne che hanno perso la vita in quel momento storico.
Inoltre per l’occasione verranno prodotti dei gadget, magliette e mascherine, che verranno venduti online, tramite i social, il cui ricavato verrà devoluto all’associazione di Modena “The Association for the Integration of Women” – The AIW – che si occupa di fornire risorse per le donne, insegnando loro un mestiere, per poter “ripartire”.

Per l’evento, verrà infine richiesto l’accreditamento da parte del Consiglio dell’Ordine Nazionale Forense.

Covid19, la situazione all’AOU di Modena: la riorganizzazione delle chirurgie, i dati dei pazienti ricoverati

Covid19, la situazione all’AOU di Modena: la riorganizzazione delle chirurgie, i dati dei pazienti ricoveratiProsegue l’informativa settimanale circa le principali attività organizzative e sanitarie dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena in riferimento all’emergenza COVID-19.

La situazione viene illustrata alla dottoressa Cinzia Gentile, Direttore della Gestione Operativa.

 

La situazione delle chirurgie

Come espresso nei precedenti comunicati, l’impegno delle strutture sanitarie provinciali richiesto per la gestione di questa seconda ondata epidemica è stato di gran lunga superiore rispetto a quanto avvenuto nel periodo di marzo/aprile.

La straordinaria circolazione del virus tra la popolazione ed il conseguente rapido e consistente incremento delle necessità di ricovero di pazienti covid positivi, con insufficienza respiratoria, significativamente superiore a quanto registrato nella prima ondata della primavera scorsa, ha infatti comportato un notevole sforzo organizzativo e clinico finalizzato a dare una risposta adeguata ai bisogni assistenziali. In particolare:

  • il numero dei casi positivi isolati a domicilio è circa quattro volte superiore a quanto registrato in marzo (8282 casi vs 2125);
  • il picco di pazienti ricoverati a livello provinciale, ad oggi, è pari a 576 vs i 525 della prima ondata, e, in particolare, presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria è pari a 339 casi contro i 298 del marzo scorso.

 

A fronte di quanto detto, al fine di garantire il governo dei flussi dei pazienti nelle strutture e a domicilio, si è provveduto a dare tempestiva attuazione al piano riorganizzativo provinciale preventivamente definito e condiviso.

Questo ha permesso una riduzione più graduale e progressiva dell’attività di ricovero programmato procrastinabile, a differenza della drastica e immediata riduzione messa in atto in occasione della prima ondata.

In particolare, per quanto riguarda l’attività chirurgica, la riduzione delle sedute operatorie è stata pianificata in modo da garantire a tutte le discipline spazi adeguati all’esecuzione degli interventi urgenti, emergenti e indifferibili, oltre alla patologia con codice di priorità A, compresa tutta la patologia oncologica.

A fronte del necessario piano di riduzione dell’attività chirurgica programmata, è stato introdotto un modello organizzativo di pianificazione delle sedute operatorie che prevede un numero definito di sedute settimanalmente assegnate alle diverse discipline chirurgiche, variabile in modo dinamico a seconda dell’andamento della curva epidemica. In aggiunta a queste, è prevista anche l’assegnazione estemporanea di ulteriori sedute per assicurare la presa in carico di pazienti con patologie che, pur non rientrando nella classe di priorità A, presentino, a giudizio clinico, condizioni di indifferibilità.

È stata inoltre attivata una collaborazione tra il pubblico e le cliniche private accreditate per l’utilizzo comune delle piattaforme chirurgiche e ambulatoriali, che ha consentito non solo il mantenimento di tutte le attività di emergenza, urgenza e codici A, ma anche di continuare ad effettuare alcuni interventi differibili.

In particolare, sono state ricollocate le seguenti attività: Chirurgia oncologica senologica presso l’Hesperia Hospital, Urologia presso Ospedale di Sassuolo e Hesperia Hospital, Ginecologia presso Ospedale di Sassuolo, Chirurgia della Mano presso Villa Fogliani, Ortopedia presso Villa Torri Hospital e Villa Salus, Chirurgia Vascolare presso PCM.

La recente attivazione dei moduli esterni di terapia intensiva presso l’Ospedale Civile di Baggiovara e la prossima attivazione dei moduli presso il Policlinico ci permetterà inoltre di riportare gradualmente i comparti operatori alla destinazione d’uso originaria (attualmente parte dei posti letto aggiuntivi di terapia intensiva sono stati allestiti utilizzando sale operatorie).

Questo consentirà di far corrispondere ad una graduale diminuzione della curva dei contagi una altrettanto rapido aumento dell’attività chirurgica.

Ci preme, inoltre, sottolineare che, per tutto il periodo, è stata garantita tutta l’attività ambulatoriali chirurgica (nella prima ondata il blocco era stato pressochè completo eccezion fatta per le urgenze) al fine di continuare a garantire la presa in carico dei pazienti, l’inquadramento diagnostico e la successiva valutazione rispetto alle necessità di terapia medica o chirurgica.

Lo sforzo organizzativo fatto in termini di revisione di spazi e di assunzioni di personale aggiuntivo, illustrato nel precedente bollettino, ci ha permesso di far fronte all’incremento esponenziale dei casi assicurando una risposta adeguata alle necessità insorgenti.

Considerata però l’intensità e la rapidità con cui si è manifestata questa seconda ondata, la completa effettuazione di tutte le attività programmate potrà essere raggiunta solo a seguito di un calo significativo delle necessità di ricovero per pazienti Covid.

 

Situazione posti letto, ricoveri

I dati di stamattina vedono 232 pazienti COVID positivi in degenza ordinaria e 81 tra terapia intensiva e semintensiva. Di questi, 191 sono assistiti presso il Policlinico e 122 all’Ospedale Civile.

Rispetto all’andamento di ricoveri e dimissioni di pazienti positivi, la settimana conclusa ha visto una situazione di sostanziale mantenimento dei volumi di presenti presso i due stabilimenti ospedalieri. Questo si lega ad una media di ingressi e uscite di pazienti in equilibrio, che sta permettendo di considerare anche il ripristino di alcuni settori precedentemente attivati per il ricovero di COVID.

Per tale ragione rispetto ai settori ad oggi attivi sono attualmente dedicati a COVID 167 posti di degenza ordinaria presso il Policlinico e 110 all’Ospedale Civile di Baggiovara, per un totale di 277 posti.

Nel grafico sottostante viene rappresentato l’andamento dei ricoveri di pazienti COVID in degenza ordinaria e in semintensiva/intensiva nel periodo dal primo ottobre al 25 novembre, e la correlazione temporale con la programmazione di sedute chirurgiche assegnate settimanalmente.

Iniziata la ripiantumazione dei pioppi nel cannocchiale del Belvedere

Iniziata la ripiantumazione dei pioppi nel cannocchiale del BelvedereSono iniziati in questi giorni i lavori di piantumazione di 36 pioppi cipressini all’interno del cannocchiale prospettico “Ducale – Belvedere”, nel tratto compreso tra via Indipendenza e via Circonvallazione Sud.

Come si ricorderà, a seguito delle analisi effettuate in primavera su 41 esemplari di pioppi presenti nel cannocchiale del Belvedere, ad inizio del mese di Maggio ne furono abbattuti 25 perché malati e a rischio schianto.

La ricostruzione del doppio filare avverrà attraverso la piantumazione di 36 nuove alberature, sempre pioppi cipressini, servite da idoneo impianto di irrigazione a carico del privato.

“La decisione di abbattere i venticinque pioppi del cannocchiale – commenta il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – fu molto sofferta, vista l’importanza tanto ambientale quanto storica di quel filare, ma assolutamente necessaria perché per nessun motivo si può mettere a rischio l’incolumità delle persone che transitano. Già allora, però, garantimmo che in autunno quei pioppi sarebbero stati sostituiti: la piantumazione di addirittura 36 nuovi esemplari va a mantenere quella promessa in modo che l’integrità del cannocchiale che da Palazzo Ducale porta fino al Belvedere sia reintegrata. Nelle prossime settimane effettueremo nuove analisi anche sul filare di pioppi presenti all’interno del Parco, ed anche in questo caso temo che dovremo procedere ad abbattimenti perché ci sono esemplari ormai vuoti al loro interno o troppo malati per resistere alle intemperie, ed il rischio di uno schianto a terra che metterebbe a repentaglio l’incolumità di chi vive il parco Ducale è reale. Anche in quel caso, però, come per il cannocchiale, entro breve tempo provvederemo con il ripristino degli esemplari eventualmente abbattuti”.

 

 

Sostegno Imprese: focus sulla filiera produttiva e sui processi aziendali interni ed esterni

Sostegno Imprese: focus sulla filiera produttiva  e sui processi aziendali interni ed esterni
Foto di StockSnap da Pixabay

L’analisi della filiera produttiva e la gestione dei processi aziendali, interni ed esterni, saranno i temi al centro del nuovo appuntamento di Sostegno Imprese, progetto ideato e realizzato da UniCredit e AAC Consulting di Parma, società specializzata nella consulenza di direzione e organizzazione per imprenditori e professionisti.

L’incontro è in programma il 3 dicembre con inizio alle 16,30 e sarà aperto dai saluti introduttivi di Armando Caroli, Amministratore A.A.C. Consulting Srl. Seguiranno gli interventi di Andrea Barra, Co-Head Working Capital Commercial Banking Business Development Division; e di Alberto Mari, consulente Senior A.A.C. Consulting Srl. Le conclusioni sono affidate a Livio Stellati, Head of Territorial Relations Centro Nord UniCredit.

Per partecipare ai webinar basterà iscriversi dal sito web https://www.sostegno-imprese.it/#webinar

L’iniziativa Sostegno Imprese, nata dopo un confronto aperto con direzioni aziendali, Confindustria, associazioni, Istituzioni e commercialisti, punta ad affiancare le imprese in un percorso di sostegno per superare, con azioni integrate, le criticità che caratterizzano i processi aziendali e le difficoltà determinate da un contesto di mercato complicato dalle conseguenze della pandemia.

Tra le attività ricomprese nel progetto “Sostegno Imprese”, sono in programma diversi webinar gratuiti per offrire alle aziende del territorio un valido supporto su temi di rilievo funzionali agli obiettivi di ripartenza: dalla valutazione della solidità dell’impresa al valore delle filiere, dall’innovazione all’internazionalizzazione. Molteplici ambiti di intervento che il progetto intende affrontare avvalendosi dell’intervento di un team di consulenti esperti multi-area, in grado di operare in sinergia con i diversi interlocutori coinvolti.

L’iniziativa si arricchisce inoltre di live coaching (il prossimo in programma il 14 dicembre) organizzati nell’ambito della Digital & Export Business School di UniCredit: percorso di informazione e formazione, realizzato in collaborazione con Sace Simest e Microsoft, dedicato al mondo delle imprese e dei suoi professionisti per condividere sapere ed esperienze e leggere insieme il contesto attuale, cercando nel cambiamento nuove opportunità.

 

 

Cooperazione internazionale: dalla Regione nuovi aiuti umanitari ai Paesi in via di sviluppo

Cooperazione internazionale: dalla Regione nuovi aiuti umanitari ai Paesi in via di sviluppoSono 40 i progetti di cooperazione internazionale indirizzati ai Paesi dell’area Mediterranea, Medio Oriente e Africa sub sahariana che si sono aggiudicati, per il 2020, contributi della Regione per oltre 1,4 milioni di euro. A realizzarli saranno Organizzazioni non governative, Terzo settore ed Enti locali dell’Emilia-Romagna.

La Giunta regionale ha infatti approvato in questi giorni la graduatoria dello specifico bando pubblicato a luglio.

“La Regione Emilia-Romagna è impegnata da oltre vent’anni in progetti di cooperazione allo sviluppo- commenta la vicepresidente con delega alla cooperazione internazionale, Elly Schlein-. La pandemia globale sfida il concetto stesso di confini e ci chiama a una maggiore cooperazione internazionale. Quest’anno abbiamo infatti deciso di indirizzare una larga parte delle risorse in questo ambito proprio al rafforzamento dei sistemi sanitari e al miglioramento della sicurezza alimentare, con un’attenzione particolare alle fasce più fragili e all’emancipazione femminile. Le proposte selezionate- sottolinea la vicepresidente- vanno in questa direzione, offrono aiuti concreti e tengono aperti i canali della solidarietà con le aree più fragili del mondo”.

La maggior parte dei progetti si rivolge alle fasce più vulnerabili della popolazione, soprattutto donne e bambini, con obiettivi precisi: far fronte alle necessità immediate, sia a livello umanitario che in ambito sanitario, e alle conseguenze economiche e sociali causate dal diffondersi della pandemia.

Gli interventi finanziati saranno realizzati in Burkina Faso, Burundi, Camerun, Costa D’Avorio, Etiopia, Kenya, Mozambico, Senegal, Campi Profughi saharawi in Algeria, Palestina, Tunisia, Marocco, Bielorussia e aree ucraine contaminate dall’incidente nucleare di Chernobyl.

L’intero pacchetto di risorse (1.423.965 euro) consentirà di cofinanziare fino al 70% il costo di ogni progetto selezionato. Dal 2018 ad oggi, la Regione Emilia-Romagna per i Paesi in via di sviluppo ha stanziato complessivamente otre 4,5 milioni di euro.

Volley, sfida ostica per la Green Warriors: domenica riceve la capolista Roma

Volley, sfida ostica per la Green Warriors: domenica riceve la capolista RomaDopo un mese di lontananza, la Green Warriors Sassuolo si prepara a fare ritorno sul taraflex del Pala Consolata: domenica, Dhimitriadhi e compagne ospiteranno l’Acqua & Sapone Roma Volley Club, nel match valido per la dodicesimo giornata di Regular Season, la terza del girone di ritorno. Per le neroverdi – affamate di vittoria e soprattutto in cerca di riscatto dopo la prestazione sottotono dello scorso turno di campionato contro Torino – non sarà impresa semplice superare Roma, che giornata dopo giornata si conferma sempre più saldamente al comando del Girone Ovest con sei vittorie su sette partite disputate e solo otto set ceduti alle avversarie.

Nella gara di andata, lo scorso mese di ottobre, le padrone di casa dell’Acqua & Sapone si imposero con un netto 3-0, trascinate da una super Adelusi e da una concreta Arciprete.

A presentare la partita in casa neroverde è coach Enrico Barbolini: “Sarebbe banale dire che quella contro Roma sarà una partita difficile, per cui preferisco dire che sarà una partita stimolante: per chi come noi è alla continua ricerca di conferme, una partita come quella di domenica deve essere uno stimolo, per avvicinarsi il più possibile ai nostri limiti attuali e cercare di superarli.

Dal punto di vista invece più prettamente tecnico e sportivo, sicuramente Roma è una squadra con individualità importanti sia nelle atlete giovani che in quelle più esperte: servirà quindi la massima attenzione ed il massimo impegno da parte nostra in tutte le diverse fasi di gioco per cercare di mettere in difficoltà le nostre avversario”.

Traversa Castellarano-Sassuolo minacciata dall’erosione del Secchia

Traversa Castellarano-Sassuolo minacciata dall’erosione del SecchiaUna vera e propria corsa contro il tempo per mettere in sicurezza l’area, consolidare gli argini e rendere stabile la Traversa San Michele – in prossimità della centrale idroelettrica interrata – che segna il confine tra le province di Reggio Emilia e Modena. Un profondo cratere creato dai flussi impetuosi delle ultime piene, infatti, mette a repentaglio la stabilità dell’opera idraulica, con conseguenti ripercussioni anche sulla solidità dell’argine vicino.

Il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, che gestisce l’opera sul fiume Secchia, aveva infatti operato migliorie strutturali all’indomani delle ultime piene e il monitoraggio aveva consegnato allo staff tecnico dell’ente, coordinato dagli ingegneri Paola Zanetti e Pietro Torri, un esito inaspettato che, a causa di un imponente cratere creato dall’erosione dei flussi d’acqua, palesava la necessità di intervenire al più presto per mettere in sicurezza l’importante l’infrastruttura.

Il sollecito è stato immediatamente colto dalla Protezione Civile regionale e, grazie allo stazionamento erogato di fondi per 400 mila euro, il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale ha progettato un intervento mirato volto a proteggere la Traversa e al contempo a consolidare l’argine che separa l’alveo principale del fiume dalla cassa limitrofa.

Dirigenti tecnici responsabili e imprese hanno effettuato un sopralluogo per verificare lo stato già avanzato dei lavori e l’insieme delle migliorie che interesseranno tutta l’area. Al termine della visita pareri soddisfatti sia di Rita Nicolini, direttore responsabile della Protezione Civile Emilia-Romagna, dei vertici del Consorzio Emilia Centrale, presenti con il presidente Matteo Catellani e il direttore Domenico Turazza insieme ai tecnici consortili sopracitati, di Ermanno Mantovani, funzionario del Consorzio di Bonifica Burana e delle imprese esecutrici Parenti Costruzioni (per il consolidamento dell’argine) e CEAG (che si occupa della sistemazione dello scivolo di fondo della Traversa), entrambe di Villa Minozzo (RE).

“Stiamo intervenendo per ultimare la ricostruzione della trave frontale, dello scivolo e della vasca. Al momento gli uomini del Consorzio – hanno commentato il presidente Catellani e il direttore Turazza – hanno terminato la parte anteriore, la paratoia di fondo e si apprestano ad intervenire a valle con la ripresa dello scivolo e del fondo vasca grazie all’uso di massi e porfido. Inoltre sulla Traversa viene realizzata una paratia in cemento armato con sovrastante soletta di collegamento per il contenimento dell’argine stesso, su cui saranno riposti dei materassini tipo “Reno” (una struttura di contenimento costituita da una rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale, n.d.a.) a controllo dell’eventuale erosione dell’invaso limitrofo incrementandone il complessivo consolidamento”.

“La Protezione Civile – ha commentato la responsabile Rita Nicolini – ha aperti circa 300 cantieri su tutto il comprensorio regionale e lo staff tecnico è itinerante per monitorarne l’andamento: questo è uno di quelli la cui importanza strategica è di rilievo per la sicurezza dell’area e per le opere presenti”.

L’ultimazione dei lavori richiederà ancora qualche giorno e l’auspicio condiviso da tutti è quello di poterli realizzare senza criticità ambientali dovute alle abbondanti precipitazioni; precipitazioni che, per quest’anno, hanno inaspettatamente risparmiato il mese di novembre, solitamente molto più piovoso, ma che potrebbero cadere in egual misura rispetto alle medie passate anche nelle prossime settimane.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 28 novembre

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 28 novembreCielo generalmente molto nuvoloso con foschie dense e locali banchi di nebbia al mattino più probabili lungo l’asta del Po e nelle valli appenniniche. Possibilità di isolate, brevi, deboli precipitazioni al primo mattino, lungo i rilievi occidentali e dalla sera sul settore centro-orientale. Quota neve attorno a 1800/1900 metri. Temperature: minime in lieve flessione comprese tra 2 gradi dei centri urbani occidentali e 5/7 gradi della costa; valori attorno allo zero nelle aree di aperta campagna. Massime tra 8 e 10 gradi. Venti: deboli, prevalentemente dai quadranti settentrionali, con rinforzi lungo la costa e il mare. Mare: poco mosso o quasi calmo in giornata. Moto ondoso in locale aumento dal pomeriggio, al largo.

(Arpae)

Lavori in Via Abetone Superiore a Maranello

Lavori in Via Abetone Superiore a MaranelloA partire da lunedì 30 novembre e fino a venerdì 4 dicembre, salvo avverse condizioni metereologiche, sono in programma i lavori di manutenzione straordinaria del tratto stradale in Via Abetone Superiore all’altezza del civico n. 37. Per eseguire i lavori in piena sicurezza sarà necessario istituire il restringimento della carreggiata con senso unico alternato regolato da impianto semaforico mobile.

 

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